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Document 32025R2588
Council Implementing Regulation (EU) 2025/2588 of 15 December 2025 implementing Regulation (EU) No 269/2014 concerning restrictive measures in respect of actions undermining or threatening the territorial integrity, sovereignty and independence of Ukraine
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2588 del Consiglio, del 15 dicembre 2025, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2588 del Consiglio, del 15 dicembre 2025, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
ST/15582/2025/INIT
GU L, 2025/2588, 15.12.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2025/2588/oj (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
In force
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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2025/2588 |
15.12.2025 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2025/2588 DEL CONSIGLIO
del 15 dicembre 2025
che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina (1), in particolare l’articolo 14, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 269/2014. |
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(2) |
Nelle conclusioni del 19 dicembre 2024 il Consiglio europeo ha ribadito la sua ferma condanna della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, che costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite, e ha riaffermato il suo perdurante sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo ha dichiarato che gli sforzi volti a limitare ulteriormente la capacità della Russia di fare la guerra devono proseguire. Ha inoltre espresso la prontezza dell’Unione ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori sanzioni. |
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(3) |
In considerazione del proseguimento e dell’escalation dell’aggressione della Federazione russa nei confronti dell’Ucraina, in particolare della recente brutale campagna militare deliberatamente mirata alle infrastrutture civili, comprese le strutture energetiche, idriche e sanitarie, che ha causato gravi sofferenze alla popolazione civile e punta a compromettere la resilienza dell’Ucraina, il Consiglio ritiene necessario adottare ulteriori misure restrittive. |
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(4) |
In particolare, il Consiglio ritiene che 5 persone e 4 entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive che figura nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. |
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(5) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 269/2014, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 2025
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(1) GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2014/269/oj.
ALLEGATO
Le persone e le entità seguenti sono aggiunte all’elenco delle persone, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato I del regolamento (UE) No 269/2014:
Persone
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi |
Data di inserimento nell’elenco |
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«1981. |
Murtaza Ali LAKHANI |
Funzione: imprenditore Data di nascita: marzo 1962 Luogo di nascita: Pakistan Cittadinanza: pakistana; canadese Sesso: maschile |
Murtaza Lakhani è un imprenditore con interessi nel settore petrolifero. Attraverso le sue società consente le spedizioni e le esportazioni di petrolio russo, in particolare quello della compagnia petrolifera statale russa Rosneft. Nello specifico, Murtaza Lakhani controlla navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio. Tali pratiche comprendono il mancato mantenimento di un’adeguata assicurazione della responsabilità civile, lo svolgimento di operazioni non sicure, l’adozione intenzionale di misure volte a evitare il rilevamento delle navi, quali lo spegnimento dei sistemi di identificazione automatica, o il fatto di non operare nell’ambito di una politica di governo societario trasparente. Inoltre il settore energetico, in particolare quello del petrolio, costituisce una notevole fonte di reddito per il governo russo. Pertanto, Murtaza Lakhani è coinvolto in un settore economico che costituisce una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina. Controlla inoltre navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio specificate nella risoluzione A.1192(33) dell’Assemblea generale dell’Organizzazione marittima internazionale. |
15.12.2025 |
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1982. |
Valery KILDIYAROV |
Funzione: dirigente di Alghaf Marine DMCC; direttore finanziario di Litasco Middle East DMCC Sesso: maschile |
Valery Kildiyarov è dirigente di Alghaf Marine DMCC e direttore finanziario di Litasco Middle East DMCC. Entrambe le società forniscono ingenti volumi di petrolio greggio russo. Il settore energetico, in particolare quello del petrolio, costituisce una notevole fonte di reddito per il governo russo. Pertanto, Valery Kildiyarov è coinvolto in un settore economico che costituisce una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell'annessione della Crimea e della destabilizzazione dell'Ucraina. In aggiunta, Valery Kildiyarov è associato a Litasco Middle East DMCC. |
15.12.2025 |
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1983. |
Anar MADATLI |
Funzione: azionista e direttore del gruppo 2Rivers |
Anar Madatli è azionista e direttore del gruppo 2Rivers, una società commerciale petrolifera con sede negli Emirati arabi uniti, precedentemente nota come “Coral Energy”. Dal 2024 le azioni della società sono detenute da tre dirigenti: Talat Safarov, Ahmed Kerimov e Anar Madatli. Il gruppo 2Rivers consente le spedizioni e le esportazioni di petrolio russo, in particolare dalla compagnia petrolifera russa di proprietà dello Stato Rosneft, occultandone l’effettiva origine. Nello specifico, il gruppo 2Rivers controlla gran parte delle navi della cosiddetta “flotta ombra” della Russia. Indipendentemente dal cambiamento di nome e di proprietà, il gruppo 2Rivers continua a gestire la stessa rete di Coral Energy, che include entità associate quali Nord Axis e Bellatrix, come dimostra il nesso tra i precedenti proprietari e la nuova gestione. Inoltre il settore energetico, in particolare quello del petrolio, fornisce entrate considerevoli al governo russo. Pertanto, Anar Madatli è coinvolto in un settore economico che costituisce una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina. |
15.12.2025 |
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1984. |
Talat SAFAROV |
Funzione: azionista e amministratore delegato del gruppo 2Rivers Cittadinanza: azera Sesso: maschile Indirizzo: 301 JBC 4, Jumeriah Lake Towers Dubai, UAE; 336 Smith Street #04-304, New Bridge Centre Singapore 050336; 409 Platinum Tower, Jumeirah Lake Towers, Dubai United Arab Emirates Persone associate: Ahmed KERIMOV; Anar MADATLI Entità associate: 2Rivers PTE LTD; 2Rivers DMCC E-mail: talat.safarov@coralenergy.ch |
Talat Safarov è un azionista e dirigente (amministratore delegato) del gruppo 2Rivers, un gruppo commerciale petrolifero con sede negli Emirati arabi uniti, precedentemente noto come “Coral Energy”, che consente le spedizioni e le esportazioni di petrolio russo, in particolare dalla compagnia petrolifera statale russa Rosneft, occultandone l’effettiva origine. Dal 2024 le azioni della società sono detenute da tre dirigenti (Talat Safarov, Ahmed Kerimov e Anar Madatli). Nello specifico, il gruppo 2Rivers controlla gran parte delle navi della cosiddetta “flotta ombra” della Russia. Indipendentemente dal cambiamento di nome e di proprietà, il gruppo 2Rivers continua a gestire la stessa rete di Coral Energy, che include entità associate quali Nord Axis e Bellatrix, come dimostra il nesso tra il precedente proprietario e la nuova gestione. Inoltre il settore energetico, in particolare quello del petrolio, fornisce entrate considerevoli al governo russo. Talat Safarov vanifica pertanto significativamente le disposizioni della decisione 2014/512/PESC e del regolamento (UE) n. 833/2014. In virtù della posizione di azionista e dirigente del gruppo 2Rivers (ex “Coral Energy”), opera in settori economici che costituiscono una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina. |
15.12.2025 |
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1985. |
Etibar EYYUB alias Akin KOCAK |
Luogo di nascita: Azerbaigian Cittadinanza: azera Sesso: maschile |
Etibar Eyyub ha fondato e gestisce una rete di società, tra cui Coral Energy (successivamente 2Rivers Group). Attraverso tale rete di società consente le spedizioni e le esportazioni di petrolio russo, in particolare dalla compagnia petrolifera russa di proprietà dello Stato Rosneft, occultandone l’effettiva origine. La rete 2Rivers controlla e utilizza in particolare gran parte delle navi della cosiddetta “flotta ombra” russa. Etibar Eyyub vanifica pertanto significativamente le disposizioni della decisione 2014/512/PESC e del regolamento (UE) n. 833/2014. Opera inoltre in settori economici che costituiscono una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina. |
15.12.2025» |
Entità
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi |
Data di inserimento nell’elenco |
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«684. |
Nova Shipmanagement LLC-FZ |
Indirizzo: 6th Floor, Meydan Grandstand, Al Meydan Road, Nad Al Sheba, Dubai, United Arab Emirates Tipo di entità: società a responsabilità limitata Luogo di registrazione: United Arab Emirates IMO: 0055652 |
Nova Shipmanagement LLC-FZ è una società di navigazione con sede negli Emirati arabi uniti che gestisce petroliere che trasportano petrolio greggio russo, anche a fini di esportazione. Varie petroliere gestite da Nova Shipmanagement LLC-FZ fanno parte della cosiddetta “flotta ombra” della Russia e sono coinvolte in pratiche di trasporto marittimo ad alto rischio, durante il trasporto di petrolio greggio russo. In particolare, Nova Shipmanagement LLC-FZ gestisce petroliere precedentemente gestite dal gruppo Sovcomflot, come le navi Arrow (IMO: 9413561), Amulet (IMO: 9413547) e Bobcat (IMO: 9422457). Pertanto, Nova Shipmanagement LLC-FZ controlla e gestisce navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio specificate nella risoluzione A.1192(33) dell’Assemblea generale dell’Organizzazione marittima internazionale. |
15.12.2025 |
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685. |
Citrine Marine SPC |
Indirizzo: C/O: Nova Shipmanagement LLC-FZ, 6th Floor, Meydan Grandstand, Al Meydan Road, Nad Al Sheba, Dubai, United Arab Emirates Tipo di società: società a responsabilità limitata Luogo di registrazione: United Arab Emirates IMO: 0138716 |
Citrine Marine SPC è una società di navigazione con sede negli Emirati arabi uniti che possiede petroliere che trasportano petrolio greggio russo, anche a fini di esportazione. Varie petroliere di proprietà di Citrine Marine SPC sono gestite da Nova Shipmanagement LLC-FZ; entrambe le società hanno lo stesso indirizzo negli Emirati arabi uniti. Le navi fanno parte della cosiddetta “flotta ombra” della Russia e sono coinvolte in pratiche di trasporto marittimo ad alto rischio, durante il trasporto di petrolio greggio russo. In particolare, Citrine Marine SPC gestisce petroliere precedentemente gestite dal gruppo Sovcomflot, come le navi Arrow (IMO: 9413561), Amulet (IMO: 9413547) e Bobcat (IMO: 9422457). Citrine Marine SPC possiede pertanto navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio specificate nella risoluzione A.1192(33) dell’Assemblea generale dell’Organizzazione marittima internazionale. Citrine Marine SPC è inoltre associata a Nova Shipmanagement LLC-FZ. |
15.12.2025 |
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686. |
Hung Phat Maritime Trading alias HPMT |
Indirizzo: Service Zone No. 04, Level 06, R2 Tower, The Everrich Building, No. 968 3/2 Street, Word 15, District 11, Ho Chi Minh City, Vietnam Luogo di registrazione: Vietnam Data di registrazione: 24.2.2011 IMO: 6198018 |
Hung Phat Maritime Trading è una società che possiede o gestisce petroliere soggette a misure restrittive imposte dall’Unione e da altri paesi per il fatto di far parte della cosiddetta flotta ombra russa e trasportare petrolio greggio o prodotti petroliferi mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio. Hung Phat Maritime Trading possiede e gestisce pertanto navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio specificate nella risoluzione A.1192(33) dell’Assemblea generale dell’Organizzazione marittima internazionale. Hung Phat Maritime Trading fornisce inoltre assistenza tecnica alle operazioni di tali navi. |
15.12.2025 |
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687. |
SeverTransBunker Company Limited |
Indirizzo: Office 207A, Lit A, ul Yakornaya 13, Saint Petersburg, 195027, Russian Federation; Office 601, prospect Budyonnovskiy 2, Rostov-on-Don, 344002, Russian Federation IMO: 6197187 |
SeverTransBunker Company Limited è una società di navigazione con sede in Russia che possiede e gestisce petroliere. La società è registrata come titolare effettivo di varie navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi originari della Russia o esportati dalla Russia mentre sono attive in pratiche di trasporto marittimo irregolari e ad alto rischio specificate nella risoluzione A.1192(33) dell’Assemblea generale dell’Organizzazione marittima internazionale. |
15.12.2025» |
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2025/2588/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)