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Piano d'azione per semplificare e migliorare la PCP

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Piano d'azione per semplificare e migliorare la PCP

Nel dicembre 2005 la Commissione ha adottato un piano d'azione per la semplificazione e il miglioramento della politica comune della pesca (PCP) per il periodo 2006-2008. Tale piano è un contributo all’iniziativa della Commissione volta a semplificare il quadro normativo a vantaggio dei cittadini, delle imprese e delle amministrazioni. Esso propone una metodologia conforme ai vincoli della PCP e identifica due campi d'azione come quadro alle iniziative da attuare.

ATTO

Comunicazione della Commissione, del 18 dicembre 2005, «Piano d'azione 2006-2008 per la semplificazione e il miglioramento della politica comune della pesca» [COM(2005) 647 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La Commissione propone una metodologia adattata alla politica comune della pesca (PCP) e individua sette iniziative da intraprendere in due settori prioritari.

La metodologia

La Commissione propone un piano d'azione pluriennale per il periodo 2006-2008. La metodologia distingue tre categorie di atti:

  • gli atti legislativi già in corso di revisione;
  • nuovi atti da elaborare nel rispetto degli obiettivi di semplificazione;
  • gli atti esistenti da sottoporre in via prioritaria a semplificazione.

La semplificazione dovrebbe essere finalizzata a:

  • rivedere l'acquis sulla base della metodologia indicata nella strategia per la semplificazione del contesto normativo;
  • rafforzare la fase pre-legislativa (consultazione e valutazione);
  • aumentare la chiarezza dei testi e l'accesso alle informazioni;
  • razionalizzare e ridurre gli oneri e i costi amministrativi imposti dalla legislazione comunitaria.

La semplificazione dovrebbe giovare soprattutto ai pescatori e alle amministrazioni pubbliche responsabili del settore.

Le iniziative prioritarie

La Commissione propone di concentrare i propri sforzi sulla politica di conservazione delle risorse e il controllo delle attività di pesca.

Per quanto riguarda la conservazione delle risorse, la Commissione propone di dare priorità alla semplificazione degli strumenti legislativi relativi a:

  • la gestione e la conservazione di alcuni stock o gruppi di stock ittici;
  • le misure tecniche per la protezione del novellame;
  • la raccolta e la gestione dei dati richiesti dalla PCP.

Per quanto riguarda il controllo della pesca, la semplificazione dovrebbe interessare quattro aree:

  • adeguare tutte le disposizioni legislative;
  • informatizzare e automatizzare gli obblighi della politica di gestione e di conservazione delle risorse;
  • ridurre gli obblighi di comunicazione per i pescatori e le amministrazioni;
  • migliorare la gestione delle autorizzazioni di pesca.

Il piano d'azione specifica per ogni azione i vari operatori coinvolti, gli atti interessati dalla semplificazione e la tempistica.

Contesto

La Commissione ha elaborato questo piano d'azione sulla base della comunicazione «Prospettive di semplificazione e miglioramento della regolamentazione nella politica comune della pesca», adottata nel dicembre 2004.

Il piano d'azione è in linea con tutte le iniziative intraprese dalla Commissione per semplificare e migliorare il quadro normativo.

Questo è il primo piano d'azione settoriale in materia di semplificazione.

Esso contribuisce inoltre al raggiungimento degli obiettivi di Lisbona volti a promuovere la crescita economica e la creazione di posti di lavoro, perché un ambiente legislativo più efficiente può rafforzare la competitività.

ATTI COLLEGATI

Attuazione del piano d'azione

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo relativa all’attuazione del Piano d’azione per la semplificazione e il miglioramento della politica comune della pesca [COM(2009) 261 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Benché gli impegni elencati nel Piano d’azione siano stati assolti, gli sforzi volti a semplificare il contesto normativo relativo alla pesca e alle attività connesse verranno proseguiti, poiché i compiti fissati dall’agenda «Legiferare meglio» sono di natura permanente.

Iniziative specifiche connesse alla semplificazione della PCP verranno inserite nel programma che la Commissione presenta annualmente. Ad esempio, nel programma 2009 è menzionata la revisione delle norme che disciplinano l’organizzazione dei mercati, al fine in particolare di migliorare la certezza giuridica e di ridurre l’onere amministrativo tramite un uso esteso della comunicazione di dati per via elettronica.

L’eliminazione degli obblighi inutili in materia di notifica resterà inoltre un obiettivo principale, così come quello di riunire le disposizioni giuridiche in un numero inferiore di atti, migliorandone al tempo stesso la chiarezza e l’accessibilità.

La riforma della politica comune della pesca terrà conto degli obiettivi di semplificazione, così come, in debita misura, dell’impatto che le norme procedurali del trattato di Lisbona avranno sul processo legislativo.

La Commissione invita gli Stati membri ad impegnarsi a favore di una semplificazione del quadro normativo, sopprimendo gli obblighi inutili imposti dalla normativa nazionale e promuovendo il ricorso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Proposte

Proposta di regolamento del Consiglio che autorizza la Commissione ad approvare modifiche ai protocolli degli accordi di partenariato conclusi tra la Comunità europea e i paesi terzi nel settore della pesca [COM(2007) 595 del 15.10.2007].

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche [COM(2008) 324 del 4.6.2008].

Comunicazioni

Comunicazione della Commissione, del 24 maggio 2006, intitolata: «Migliorare il processo di consultazione sulla gestione comunitaria della pesca» [COM(2006) 246 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Comunicazione della Commissione del 5 febbraio 2007 relativa al miglioramento degli indicatori della capacità e dello sforzo di pesca nell'ambito della politica comune della pesca [COM(2007) 39 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Dichiarazione politica della Commissione europea, del 15 settembre 2006, intitolata: «Possibilità di pesca per il 2007» [COM(2006) 499 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Dichiarazione politica della Commissione europea, del 6 giugno 2007, intitolata: «Possibilità di pesca per il 2008» [COM(2007) 295 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Dichiarazione politica della Commissione europea, del 30 maggio 2008, intitolata: «Possibilità di pesca per il 2009» [COM(2008) 331 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Atti del Consiglio

Decisione 2007/409/CE del Consiglio, dell'11 giugno 2007, che modifica la decisione 2004/585/CE relativa all'istituzione di consigli consultivi regionali nell'ambito della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 155 del 15.6.2007].

Decisione 2009/447/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, recante abrogazione della direttiva 83/515/CEE e di 11 decisioni obsolete nel settore della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 149 del 12.6.2009].

Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca [Gazzetta ufficiale L 223 del 15.8.2006].

Regolamento (CE) n. 1966/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, concernente la registrazione e la trasmissione elettronica dei dati sulle attività di pesca e i sistemi di telerilevamento [Gazzetta ufficiale L 409 del 30.12.2006].

Regolamento (CE) n. 41/2007 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, che stabilisce, per il 2007, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura [Gazzetta ufficiale L 15 del 20.1.2007].

Regolamento (CE) n. 1098/2007 del Consiglio, del 18 settembre 2007, che istituisce un piano pluriennale per gli stock di merluzzo bianco del Mar Baltico e le attività di pesca che sfruttano questi stock, modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 e abroga il regolamento (CE) n. 779/97 [Gazzetta ufficiale L 248 del 22.9.2007].

Regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio, del 25 febbraio 2008, che istituisce un quadro comunitario per la raccolta, la gestione e l’uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 60 del 5.3.2008].

Regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008, che istituisce un regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1936/2001 e (CE) n. 601/2004 e che abroga i regolamenti (CE) n. 1093/94 e (CE) n. 1447/1999 [Gazzetta ufficiale L 286 del 29.10.2008].

Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all’accesso delle navi di paesi terzi alle acque comunitarie, che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/90 e (CE) n. 1627/94 e abroga il regolamento (CE) n. 3317/94 [Gazzetta ufficiale L 286 del 29.10.2008].

Regolamento (CE) n. 492/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, recante abrogazione di 14 regolamenti obsoleti nel settore della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 149 del 12.6.2009].

Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 343 del 22.12.2009].

Atti della Commissione

Decisione 2009/309/CE della Commissione, del 1° aprile 2009, recante abrogazione di 13 decisioni obsolete nel settore della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L90 del 2.4.2009].

Regolamento (CE) n. 875/2007 della Commissione, del 24 luglio 2007, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti de minimis nel settore della pesca e recante modifica del regolamento (CE) n. 1860/2004 [Gazzetta ufficiale L 193 del 25.7.2007].

Regolamento (CE) n. 736/2008 della Commissione, del 22 luglio 2008, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca [Gazzetta ufficiale L 201 del 30.7.2008].

Regolamento (CE) n. 148/2009 della Commissione, del 20 febbraio 2009, recante abrogazione di 11 regolamenti obsoleti nel settore della politica comune della pesca [Gazzetta ufficiale L 50 del 21.2.2009].

Ultima modifica: 23.12.2009

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