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Document C2005/143/12
Judgment of the Court (Second Chamber) of 14 April 2005 in Case C-441/03: Commission of the European Communities v Kingdom of the Netherlands (Failure by a Member State to fulfil its obligations — Directives 79/409/EEC and 92/43/EEC — Conservation of wild birds — Conservation of natural habitats — Failure to transpose within the prescribed periods)
Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 14 aprile 2005, nella causa C-441/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi («Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Conservazione degli habitat naturali — Mancato recepimento entro i termini prescritti»)
Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 14 aprile 2005, nella causa C-441/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi («Inadempimento di uno Stato — Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE — Conservazione degli uccelli selvatici — Conservazione degli habitat naturali — Mancato recepimento entro i termini prescritti»)
GU C 143 del 11.6.2005, p. 11–11
(ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
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11.6.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 143/11 |
SENTENZA DELLA CORTE
(Seconda Sezione)
14 aprile 2005
nella causa C-441/03: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
(«Inadempimento di uno Stato - Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE - Conservazione degli uccelli selvatici - Conservazione degli habitat naturali - Mancato recepimento entro i termini prescritti»)
(2005/C 143/12)
Lingua processuale: l'olandese
Nella causa C-441/03, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 16 ottobre 2003, Commissione delle Comunità europee (agente: sig. M. van Beek), contro Regno dei Paesi Bassi (agenti: sig.ra H. G. Sevenster e sig. N.A.J. Bel), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), dai sigg. R. Schintgen, P. Kūris e G. Arestis, giudici; avvocato generale: sig.ra J. Kokott; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 14 aprile 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
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1) |
Il Regno dei Paesi Bassi, non avendo messo in vigore, entro i termini prescritti, tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi a quanto richiesto dall'art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, e dall'art. 6, n. l, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, in combinato disposto con gli artt. 2, n. 2, 1, lett. a), e) ed i), 6, nn. 2-4, 7, 11, nonché 15 di essa, e avendo mantenuto in vigore l'art. 13, n. 4, della legge sulla tutela della natura (Natuurbeschermingswet), che è incompatibile con l'art. 6, n. 4, della direttiva 92/43, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza delle dette direttive. |
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2) |
Per il resto il ricorso è respinto. |
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3) |
Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese. |