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Document C2004/300/76

Sentenza del Tribunale di primo grado, 30 settembre 2004, nella causa T-313/02, David Meca-Medina, Igor Majcen contro Commissione delle Comunità europee («Concorrenza — Libera prestazione dei servizi — Regolamentazione antidoping adottata dal Comité international olympique (CIO) — Regolamentazione puramente sportiva»)

GU C 300 del 4.12.2004, p. 39–39 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

4.12.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 300/39


SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO

30 settembre 2004

nella causa T-313/02, David Meca-Medina, Igor Majcen contro Commissione delle Comunità europee (1)

(«Concorrenza - Libera prestazione dei servizi - Regolamentazione antidoping adottata dal Comité international olympique (CIO) - Regolamentazione puramente sportiva»)

(2004/C 300/76)

Lingua processuale: il francese

Nella causa T-313/02, David Meca-Medina, residente in Barcellona (Spagna), Igor Majcen, residente in Lubiana (Slovenia), rappresentati dall' avv. J.-L. Dupont, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra O. Beynet e sig. A. Bouquet, con domicilio eletto in Lussemburgo), sostenuta dalla Repubblica di Finlandia (agente: sig. ra T. Pynnä, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione della Commissione 1o agosto 2002 che respinge la denuncia, depositata dai ricorrenti contro il Comité international olympique (CIO), intesa ad ottenere l'accertamento dell'incompatibilità di alcune disposizioni normative adottate da questo ed attuate dalla Fédération internationale de natation (FINA), nonché di alcune pratiche relative ai controlli antidoping con le norme comunitarie in materia di concorrenza e di libera prestazione dei servizi (caso COMP/38158 – Meca-Medina e Majcen/CIO), il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. M. Vilaras, giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González amministratore principale, ha pronunciato, il 30 settembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:

1)

Il ricorso è respinto.

2)

I ricorrenti sono condannati a sopportare le proprie spese e quelle sostenute dalla Commissione.

3)

La Repubblica di Finlandia deve sopportare le proprie spese.


(1)  GU C 305 del 7.12.2002.


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