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Document 62011FN0126

Causa F-126/11: Ricorso proposto il 28 novembre 2011 — ZZ/Commissione

GU C 174 del 16.6.2012, p. 31–31 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

16.6.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 174/31


Ricorso proposto il 28 novembre 2011 — ZZ/Commissione

(Causa F-126/11)

2012/C 174/49

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: ZZ (rappresentante: avv. M. Boury)

Convenuta: Commissione europea

Oggetto e descrizione della controversia

La domanda di annullare la decisione dell’APN con la quale è inflitta al ricorrente una sanzione disciplinare in forma di nota di biasimo.

Conclusioni del ricorrente

Annullare la decisione dell’APN CMS 10/038 di infliggere al ricorrente una nota di biasimo, nonché la decisione dell’APN n. R/393/11 di conferma della prima;

constatare che la sanzione discrezionale costituita dalla nota di biasimo, inflitta dall’APN al ricorrente senza produrre prove valide dei pretesi atti di molestie psicologiche a lui contestati e in mancanza dell’avvio di una vera istruttoria indipendente, imparziale ed equa in grado di accertare la realtà e la verità dei pretesi atti di molestie psicologiche che il ricorrente avrebbe commesso nei confronti del suo collega, costituisce un atto discriminatorio da parte dell’APN nei confronti del ricorrente;

constatare che durante l’intero svolgimento di questo procedimento il ricorrente ha subito gravi danni materiali e morali, dei quali egli ha pertanto il diritto di ottenere il risarcimento, secondo criteri che il Tribunale dovrà stabilire;

constatare, in particolare, che durante l’intero svolgimento di questo procedimento e dei procedimenti anteriori ad esso connessi, il ricorrente è rimasto vittima di gravi violazioni dei suoi diritti umani fondamentali, dei diritti sanciti nei Trattati, nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo e che, pertanto, egli ha il diritto di ottenere il risarcimento per tali violazioni, secondo la valutazione discrezionale del Tribunale.


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