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Document 52026PC0420

Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

COM/2026/420 final

Bruxelles, 27.7.2026

COM(2026) 420 final

2026/0230(NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

{SWD(2026) 253 final}


2026/0230 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza 1 , in particolare l'articolo 20, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)In seguito alla presentazione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza ("PRR") da parte della Croazia l'8 luglio 2021, la Commissione ha proposto al Consiglio la propria valutazione positiva. Il 28 luglio 2021 il Consiglio ha approvato la valutazione positiva mediante una decisione di esecuzione 2 ("decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021"). La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 è stata modificata dalle decisioni di esecuzione dell'8 dicembre 2023 3 , del 20 giugno 2025 4 e del 13 novembre 2025 5 .

(2)Il 9 luglio 2026 la Croazia ha presentato alla Commissione, in conformità dell'articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241, una richiesta motivata domandandole di proporre una modifica della decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021, in quanto ritiene che parte del PRR non possa più essere realizzata a causa di circostanze oggettive. La Croazia ha presentato quindi un PRR modificato.

Modifiche basate sull'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241

(3)Le modifiche del PRR presentate dalla Croazia a causa di circostanze oggettive riguardano 34 misure. 

(4)La Croazia ha spiegato che una misura non è più realizzabile a causa della mancanza di domanda. Si tratta della misura C7.1 I2 Misura rafforzata: programma di cofinanziamenti per l'acquisto di nuovi veicoli alimentati a combustibili alternativi e lo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di sopprimere la suddetta misura. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(5)La Croazia ha spiegato che una misura è ormai in parte irrealizzabile a causa della mancanza di domanda. Si tratta della misura C7.1 R1-I1 Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare la suddetta misura. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(6)La Croazia ha spiegato che una misura è ormai in parte irrealizzabile a causa dell'inflazione elevata e dell'aumento dei costi. Si tratta della misura C1.4 R3-I1 Programma di ammodernamento dei porti aperti al traffico pubblico. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare la suddetta misura. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(7)La Croazia ha spiegato che una misura è ormai in parte irrealizzabile a causa delle strozzature e della carenza di manodopera nel settore delle costruzioni. Si tratta della misura C3.1. R1-I4 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare la suddetta misura. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(8)La Croazia ha spiegato che due misure sono state modificate al fine di adeguare il valore di riferimento per conseguirne il livello di ambizione originario. Si tratta della misura C2.5 R1 Aumento dell'efficienza del sistema giudiziario per rafforzare la fiducia dei cittadini e della misura C4.3.R1 Trasparenza e adeguatezza delle prestazioni sociali nel sistema di protezione sociale. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare tali misure. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(9)La Croazia ha spiegato che 32 misure sono state modificate al fine di attuare alternative migliori che consentano di ridurre gli oneri amministrativi e semplificare la decisione di esecuzione del Consiglio, garantendo tuttavia il conseguimento delle finalità di tali misure. Si tratta delle misure seguenti: C1.1.1. R4-I2 Strumento finanziario per le micro, piccole e medie imprese, C1.1.1. R4-I3 Strumento finanziario per le imprese a media capitalizzazione e le grandi imprese, C1.1.1. R4-I4 Strumento finanziario per gli organismi del settore pubblico, C1.1.1. R5-I1 Investimenti in strumenti finanziari di equity e quasi-equity, C1.1.1 R6-I2 Istituzione di un sistema di verifica dei fatti per i media e di informativa al pubblico, C1.1.2 R2-I2 Investire nella capacità di gestione delle piccole e medie imprese, C1.1.2 R3-I3 Sovvenzioni per la digitalizzazione, C1.2. R1-I1 Rivitalizzare, costruire e digitalizzare il sistema energetico e le infrastrutture di supporto per decarbonizzare il settore energetico, C1.4. R1-I5 Monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR), C1.4. R2-I3 Eliminare le "strozzature" dell'infrastruttura ferroviaria, C1.4. R2-I6 Utilizzo di tecnologie verdi nel trasporto ferroviario di passeggeri, C1.4. R2-I7 Modernizzazione dei sistemi informatici, C1.4. R5-I3 Programma per l'acquisto di nuovi veicoli alimentati con combustibili alternativi, C1.5 R1-I1 Costruzione di centri logistici e di distribuzione per frutta e verdura, C1.5 R1-I2 Rafforzamento della posizione e della visibilità dei produttori nella filiera alimentare, C1.5 R3-I2 Agricoltura intelligente, C2.4 R5 Ottimizzazione della gestione del demanio, C2.5 R1-I6 Infrastrutture informatiche stabili e resilienti per il sistema informativo giudiziario, C2.6 R3 Migliorare il governo societario nelle società partecipate a maggioranza dalle amministrazioni locali e regionali, C3.1 R1-I2 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico, C5.1. R2-I1 Acquisto di attrezzature per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei pazienti oncologici, C5.1. R3-I1 Finanziamenti centrali per le specializzazioni, C5.1 R4-I5 Introduzione di un sistema di monitoraggio degli esiti terapeutici nell'assistenza ambulatoriale, con particolare attenzione ai pazienti cronici nelle farmacie pubbliche, C5.1 R1-I2 Unità mobili di assistenza ambulatoriale, C5.1 R2-I2 Acquisizione e messa in opera di attrezzature per la creazione della rete oncologica nazionale e della banca dati oncologica nazionale, C6.1.R2 Sviluppo di un quadro per garantire competenze adeguate nel contesto dei posti di lavoro verdi necessari per la ricostruzione post-terremoto, C7.1. R1-I1 Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie, C7.1. I1 Misura rafforzata: acquisto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per i servizi regolari di trasporto pubblico urbano e suburbano, C7.1. R1-I4 Potenziamento del ricorso alle fonti energetiche rinnovabili nei settori dei trasporti e del riscaldamento, C7.1. R1-I6 Rafforzamento delle capacità di trasmissione e distribuzione della rete elettrica, C7.1 I3 Aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas e C7.1 I4 Acquisto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per i servizi regolari di trasporto pubblico urbano e suburbano. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare tali misure. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(10)In seguito alla soppressione di una misura e alla riduzione del livello di attuazione di tre misure a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241, la Croazia ha chiesto di utilizzare le risorse liberate dalla soppressione e dalla riduzione del livello di attuazione di tali misure per aggiungere una nuova misura e innalzare il livello di attuazione di due misure. Si tratta delle misure seguenti: C1.4 R3-I1 Programma di ammodernamento dei porti aperti al traffico pubblico, C2.3 R3-I18 Contributi volontari all'impresa comune EuroHPC per la gigafactory di IA o infrastruttura di IA equivalente, C3.1. R1-I4 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico, C4.1 R3-I1 Realizzazione di voucher per l'istruzione, la formazione e il miglioramento delle competenze degli adulti, C4.3 R3-I4 Costruzione e attrezzatura di centri per l'assistenza agli anziani (servizi domiciliari e di prossimità e servizi istituzionali), C7.1 R1-I1 Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie e C7.1 I2 Misura rafforzata: programma di cofinanziamenti per l'acquisto di nuovi veicoli alimentati a combustibili alternativi e lo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto che sia innalzato il livello di attuazione di due misure e che ne siano aggiunte due nuove. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

Correzione di errori materiali

(11)Nel testo della decisione di esecuzione del Consiglio sono stati rilevati 20 errori materiali che incidono su 15 traguardi e obiettivi e cinque misure nell'ambito di sette componenti. La decisione di esecuzione del Consiglio dovrebbe essere modificata per correggere tali errori materiali che alterano il contenuto del PRR presentato alla Commissione il 14 maggio 2021, come convenuto tra la Commissione e la Croazia. Gli errori materiali in questione riguardano: gli obiettivi 65 e 66 della misura C1.3 R1I1 Programma di sviluppo della rete fognaria pubblica, l'obiettivo 72 della misura C1.3 R1-I2 Programma di sviluppo dell'approvvigionamento idrico pubblico, l'obiettivo 79 della misura C1.3 R1-I3 Programma di riduzione del rischio di catastrofi, gli obiettivi 388 e 389 della misura C1.3 R3-I1 Ulteriori investimenti nel programma di sviluppo della rete fognaria pubblica e l'obiettivo 391 della misura C1.3 R3-I2 Ulteriori investimenti nel programma di sviluppo dell'approvvigionamento idrico pubblico, nell'ambito della componente 1.3 Migliorare la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti; il traguardo 186 della misura C2.3 R3-I6 Investimenti nella rete di infrastrutture informatiche statali, il traguardo 197 della misura C2.3 R3-I13 Trasformazione digitale dell'amministrazione fiscale, l'obiettivo 201 della misura C2.3 R3-I16 Digitalizzazione dei processi nello sport e nelle attività ricreative a livello locale e regionale e il traguardo 204 della misura C2.3 R4-I1 Attuazione di progetti nell'ambito del programma quadro nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga in zone in cui l'interesse commerciale agli investimenti è insufficiente, nell'ambito della componente 2.3 Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione; l'obiettivo 209 della misura C2.4 R3 Rafforzamento della capacità umana di monitorare il governo societario nelle imprese statali, nell'ambito della componente 2.4 Miglioramento della gestione del patrimonio dello Stato; l'obiettivo 278 della misura C3.2 R1-I1 Sviluppo di un sistema di accordi di programma per il finanziamento di università e istituti di ricerca incentrati sull'innovazione, la ricerca e lo sviluppo, nell'ambito della componente 3.2 Rafforzare la capacità di ricerca e innovazione; il traguardo 401 della misura C6.1 R2 Sviluppo di un quadro per garantire competenze adeguate nel contesto dei posti di lavoro verdi necessari per la ricostruzione post-terremoto, nell'ambito della componente 6.1 Ristrutturazione degli edifici; il traguardo 54 della misura C7.1 R1-I1 Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie, nell'ambito della componente 7.1 Energia e trasporti sostenibili; la descrizione delle seguenti misure: investimento C1.3 R3-I1 Ulteriori investimenti nel programma di sviluppo della rete fognaria pubblica, investimento C2.3 R3-I15 Definizione di soluzioni applicative per il turismo, investimento C2.3 R4-I1 Attuazione di progetti nell'ambito del programma quadro nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga in zone in cui l'interesse commerciale agli investimenti è insufficiente, investimento C2.3 R3-I17 Istituzione di un registro della popolazione, delle famiglie e dei nuclei familiari, investimento C3.1 R1-I1 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle strutture per l'educazione e cura della prima infanzia (ECEC) e riforma C6.1 R2 Sviluppo di un quadro per garantire competenze adeguate nel contesto dei posti di lavoro verdi necessari per la ricostruzione post-terremoto, nell'ambito della componente 1.3 Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, della componente 2.3 Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione, della componente 3.1 Riforma del sistema di istruzione e della componente 6.1 Ristrutturazione degli edifici. Tali correzioni non incidono sull'attuazione delle misure in questione.

Valutazione della Commissione

(12)La Commissione ha valutato il PRR modificato sulla base dei criteri di valutazione stabiliti all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241.

(13)La Commissione ritiene che le modifiche presentate dalla Croazia non incidano sulla valutazione positiva del PRR espressa nella decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 in relazione alla pertinenza, all'efficacia, all'efficienza e alla coerenza del PRR rispetto ai criteri di valutazione di cui all'articolo 19, paragrafo 3, lettere a), b), c) d), d bis), d ter), g), h), j) e k), del regolamento (UE) 2021/241.

Contributo alla transizione verde, compresa la biodiversità

(14)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera e), e all'allegato V, criterio 2.5, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione verde, compresa la biodiversità, o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi climatici rappresentano un importo pari al 37,00 % della dotazione totale del PRR modificato e al 60,56 % dei costi totali stimati delle misure incluse nel capitolo dedicato al piano REPowerEU, stando ai calcoli effettuati secondo la metodologia di cui all'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241. A norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato è coerente con le informazioni contenute nel piano nazionale per l'energia e il clima 2021-2030.

(15)L'obiettivo 53 della misura C7.1 R1-I2 Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie - Creazione di un'economia basata sull'idrogeno e il traguardo 125 della misura C7.1 I2 Misura rafforzata: programma di cofinanziamenti per l'acquisto di nuovi veicoli alimentati a combustibili alternativi e lo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada sono stati soppressi a causa della mancanza di domanda. Nel complesso si registra una riduzione molto limitata dell'obiettivo verde del PRR.

Contributo alla transizione digitale

(16)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, criterio 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo pari al 21,84 % della dotazione totale del PRR modificato, stando ai calcoli effettuati secondo la metodologia di cui all'allegato VII di detto regolamento.

(17)Le modifiche introdotte non incidono sull'ambizione generale del piano per quanto riguarda la transizione digitale, con un leggero aumento del contributo complessivo alla transizione digitale, che passa dal 21,07 % al 21,84 %. Il PRR modificato continua a contribuire in modo significativo alla transizione digitale, anche attraverso una maggiore digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese, un maggior numero di servizi digitali per i cittadini e le imprese e maggiori investimenti per quanto riguarda la sanità elettronica e la digitalizzazione del settore dei trasporti.

Costi

(18)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, criterio 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel PRR modificato in merito all'importo dei costi totali stimati del PRR è in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.

(19)La Croazia ha indicato una ripartizione dettagliata dei costi per i traguardi e gli obiettivi modificati e nuovi, con riferimenti a precedenti progetti analoghi e spiegazioni adeguate della metodologia utilizzata per stabilire i costi totali.

Altri criteri di valutazione

(20)La Commissione ritiene che le modifiche presentate dalla Croazia non incidano sulla valutazione positiva del PRR espressa nella decisione di esecuzione del Consiglio, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del PRR della Croazia in relazione alla pertinenza, all'efficacia, all'efficienza e alla coerenza del PRR rispetto ai criteri di valutazione di cui all'articolo 19, paragrafo 3, lettere a), b), c), d), d bis), d ter), g), h), j) e k), del regolamento (UE) 2021/241.

Valutazione positiva

(21)A seguito della valutazione positiva del PRR modificato da parte della Commissione, che ha constatato che il PRR rispetta i criteri di valutazione di cui al regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, e all'allegato V di tale regolamento, è opportuno stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari per l'attuazione del PRR modificato, i traguardi, gli obiettivi e gli indicatori pertinenti nonché l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del PRR modificato.

Contributo finanziario

(22)Il costo totale stimato del PRR modificato della Croazia ammonta a 9 961 398 190 EUR. Poiché l'importo del costo totale stimato del PRR modificato è superiore al contributo finanziario massimo aggiornato disponibile per la Croazia, il contributo finanziario determinato in conformità dell'articolo 4 bis del regolamento (UE) 2021/1755 del Parlamento europeo e del Consiglio 6 e in conformità dell'articolo 20, paragrafo 4, e dell'articolo 21 bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/241 assegnato al PRR modificato della Croazia dovrebbe essere pari a 5 786 544 628 EUR. Il contributo finanziario messo a disposizione della Croazia rimane pertanto invariato.

Prestiti

(23)Al fine di sostenere ulteriori riforme e investimenti, con decisione di esecuzione del Consiglio del 21 novembre 2023, che modifica la decisione di esecuzione del 28 luglio 2021, è stato messo a disposizione della Croazia un sostegno sotto forma di prestito totale di 4 254 156 972 EUR. A seguito della riduzione del livello di attuazione della misura C3.1 R1-I4 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241, la Croazia non ha chiesto di utilizzare le risorse di prestito liberate per sostenere nuove misure o per innalzare il livello di attuazione delle misure esistenti nell'ambito del PRR. L'importo dei costi totali stimati del PRR è inferiore alla combinazione del contributo finanziario disponibile per la Croazia e del sostegno sotto forma di prestito messo a disposizione del paese con decisione di esecuzione del Consiglio del 21 novembre 2023, che modifica la decisione di esecuzione del 28 luglio 2021. Pertanto il sostegno totale sotto forma di prestito messo a disposizione della Croazia dovrebbe essere ridotto a 4 174 853 562 EUR.

(24)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021. Per motivi di chiarezza è opportuno sostituire integralmente l'allegato della decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021.

(25)La presente decisione dovrebbe lasciare impregiudicato l'esito delle procedure relative all'assegnazione di fondi dell'Unione nell'ambito di programmi dell'Unione diversi dal dispositivo o l'esito delle procedure esperibili in relazione alle distorsioni del funzionamento del mercato interno, in particolare a norma degli articoli 107 e 108 del trattato. Essa non dispensa gli Stati membri dall'obbligo di comunicare alla Commissione i casi di potenziali aiuti di Stato a norma dell'articolo 108 del trattato,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1
Approvazione della valutazione del PRR

È approvata la valutazione del PRR modificato della Croazia sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241.

Articolo 2
Modifiche

La decisione di esecuzione del Consiglio, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia è così modificata:

1) all'articolo 2 bis, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"1. L'Unione mette a disposizione della Croazia un prestito dell'importo massimo di 4 174 853 562 EUR.";

2) l'allegato è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.

Articolo 3
Destinatario

La Repubblica di Croazia è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

   Per il Consiglio

   Il presidente

(1)    GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17, ELI: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/241/oj .
(2)    ST 10687/21 INIT; ST 10687/21 ADD 1.
(3)    ST 15834/23 INIT; ST 15834/23 COR 1; ST 15834/23 ADD 1 REV 1.
(4)    ST 9586/25 INIT; ST 9586/25 ADD.
(5)    ST 14448/25 INIT; ST 14448/25 ADD 1.
(6)    Regolamento (UE) 2021/1755 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2021, che istituisce la riserva di adeguamento alla Brexit (GU L 357 dell'8.10.2021, pag. 1, ELI:  http://data.europa.eu/eli/reg/2021/1755/oj ).
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Bruxelles, 27.7.2026

COM(2026) 420 final

ALLEGATO

della

Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione, del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

{SWD(2026) 253 final}


ALLEGATO

SEZIONE 1: RIFORME E INVESTIMENTI NELL'AMBITO DEL PIANO PER LA RIPRESA E LA RESILIENZA

1.Descrizione delle riforme e degli investimenti

A. COMPONENT 1.1: ECONOMIA RESILIENTE, VERDE E DIGITALE

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza adotta un approccio ampio e orizzontale nell'affrontare alcune delle debolezze strutturali dell'economia croata. La crescita economica e la convergenza della Croazia con il resto dell'Unione sono ostacolate da una bassa produttività, da investimenti relativamente modesti da parte del settore privato, da un accesso limitato ai finanziamenti da parte delle imprese più innovative e, in generale, da un contesto imprenditoriale caratterizzato da oneri amministrativi e parafiscali relativamente elevati e da un'eccessiva regolamentazione delle professioni. Inoltre la quota della produzione industriale è la più bassa tra gli Stati membri dell'Europa centrale e orientale e anche la Croazia è in ritardo rispetto ai paesi comparabili per quanto riguarda il livello degli investimenti destinati all'innovazione, ai prodotti a più alto livello tecnologico e alle transizioni verde e digitale.

Gli obiettivi della componente sono tre:

-Migliorare il contesto imprenditoriale proseguendo le riforme volte a ridurre gli oneri amministrativi e parafiscali e a liberalizzare ulteriormente le professioni regolamentate.

-Conseguire una migliore allocazione delle risorse di capitale all'interno dell'economia elaborando modifiche del quadro normativo per incentivare gli investimenti del settore privato; sostenere, attraverso sovvenzioni e strumenti finanziari agevolati, gli investimenti produttivi delle imprese, in particolare per l'adozione di tecnologie verdi; migliorare l'accesso a modalità di finanziamento alternative o innovative.

-Sostenere le imprese nell'adattamento delle loro attività al nuovo ambiente digitale, con particolare attenzione ai settori culturali e creativi, particolarmente colpiti dalle misure di confinamento che hanno limitato i servizi in presenza.

La componente risponde alla raccomandazione specifica per paese fornendo liquidità alle piccole e medie imprese, riducendo gli oneri parafiscali e le restrizioni nella regolamentazione del mercato dei beni e dei servizi, promuovendo gli investimenti privati e concentrando gli investimenti sulle transizioni verde e digitale (raccomandazione specifica per paese 3, 2020). Contribuisce inoltre a dare seguito alla raccomandazione di ridurre gli oneri parafiscali più onerosi e l'eccessiva regolamentazione del mercato dei prodotti e dei servizi (raccomandazione specifica per paese 4, 2019).

La componente è suddivisa in due sottocomponenti: C1.1.1 (Rafforzare la competitività e la transizione verde dell'economia) e C.1.1.2 (Promuovere l'innovazione e digitalizzare l'economia).



A.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Sottocomponente C1.1.1 — Rafforzare la competitività e la transizione verde dell'economia

L'obiettivo di questa sottocomponente è promuovere l'attività economica, la competitività e gli investimenti riducendo ulteriormente gli oneri amministrativi e parafiscali per le imprese, liberalizzando ulteriormente le professioni regolamentate, aumentando l'accesso al credito con l'aiuto di sovvenzioni, prestiti agevolati e strumenti di capitale, attirando investimenti esteri diretti e sostenendo i settori culturali e creativi nella loro transizione digitale.

Riforma C1.1.1 R1 — Proseguire la riforma del contesto imprenditoriale e normativo.

L'obiettivo di questa riforma è migliorare ulteriormente il contesto imprenditoriale croato attraverso:

digitalizzare i servizi forniti dallo Stato e dalle pubbliche amministrazioni alle imprese,

-migliorare le condizioni normative per le imprese e continuare a ridurre gli oneri amministrativi e fiscali;

adozione di una strategia e di un piano d'azione per migliorare la valutazione dell'impatto economico.

La riforma comprende l'adozione del 5o piano d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi e degli oneri parafiscali e non fiscali, l'istituzione di un sistema informatico per monitorare l'attuazione delle misure e per aggiornare e digitalizzare il registro degli oneri non fiscali.

L'adozione di una strategia e di un piano d'azione per migliorare le procedure di valutazione dell'impatto economico utilizzate nella pubblica amministrazione per sostenere meglio l'innovazione e l'adozione di nuovi modelli imprenditoriali. In tale contesto, il test di valutazione d'impatto per le PMI è trasferito a una piattaforma digitale per facilitare la collaborazione tra gli amministratori pubblici e sostenere la formazione e la comunicazione online. La formazione continua dei funzionari pubblici in settori specifici rientra nell'investimento. Le misure nell'ambito dell'investimento comprendono l'attuazione di uno spazio di sperimentazione normativa che consenta la sperimentazione controllata di nuovi modelli imprenditoriali.

Tale riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2024.

Riforma C1.1.1 R2 — Proseguire la riforma delle professioni regolamentate

L'obiettivo della riforma è stimolare la produttività dell'economia croata proseguendo la liberalizzazione dei mercati dei servizi. Questa misura consiste nel semplificare o abolire almeno 50 requisiti normativi per i servizi professionali, in linea con i piani d'azione per la liberalizzazione dei mercati dei servizi e tenendo conto delle raccomandazioni della Banca mondiale.

Riforma C1.1.1 R3 — Migliorare il quadro strategico per la promozione degli investimenti privati

L'obiettivo della riforma è rendere la Croazia una destinazione attraente per gli investimenti attraverso lo sviluppo e l'adozione di un quadro strategico per promuovere e agevolare gli investimenti esteri diretti. La misura consiste nell'adozione di un quadro strategico per la promozione degli investimenti, che comprende un piano nazionale, un piano d'azione, una nuova legge sulla promozione degli investimenti e una piattaforma di coordinamento digitale.

Riforma C1.1.1 R6 — Sviluppare settori culturali e creativi resilienti

La riforma comprende l'entrata in vigore di modifiche alla legge sui media elettronici, sul diritto d'autore e sui diritti connessi che istituiscono la tutela giuridica effettiva degli autori di contenuti creativi, culturali e mediatici su Internet, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli alla commercializzazione efficace di contenuti protetti su Internet. Il nuovo quadro giuridico dovrebbe incentivare gli imprenditori ad adattare i loro processi aziendali alle norme del settore nel mercato unico digitale, sviluppando modelli imprenditoriali online nuovi e innovativi e prodotti e servizi nuovi e innovativi.

Il quadro riformato in materia di diritto d'autore dovrebbe promuovere le industrie culturali e creative fornendo un quadro giuridico stabile per la creazione di piattaforme e applicazioni online, agevolando la concessione di licenze online per i contenuti creativi, culturali e mediatici, promuovendo in tal modo la diversità culturale, linguistica e dei media. Si prevede che le modifiche del quadro giuridico in materia di media e diritto d'autore agevoleranno la distribuzione transfrontaliera dei programmi televisivi e radiofonici, fornendo norme chiare sulla cosiddetta circolazione diretta dei segnali, e agevoleranno il riutilizzo dei contenuti pubblici per la creazione di nuovi prodotti e servizi innovativi nel mercato unico digitale. Inoltre, la riforma legislativa garantisce la trasparenza nella pubblicazione degli assetti proprietari collegati al registro dei titolari effettivi e nella pubblicazione di tali informazioni sul sito web del fornitore, nonché una maggiore trasparenza per quanto riguarda le informazioni sugli importi e sulle fonti di finanziamento.

Investimento C1.1.1 R1-I1 — Digitalizzazione dei servizi governativi e della pubblica amministrazione forniti al settore delle imprese (G2B)

L'obiettivo dell'investimento è migliorare l'accessibilità, la trasparenza e l'efficienza dei servizi pubblici forniti alle imprese attraverso la loro digitalizzazione in settori prioritari selezionati quali la registrazione e la concessione di licenze alle imprese. Tale misura consiste nell'adozione di una strategia normativa e di un piano d'azione per le PMI, nell'avvio di una piattaforma di pagamento delle tariffe, nell'aggiornamento del sistema START con punti di accesso e un modulo di concessione delle licenze e nella digitalizzazione delle procedure di investimento.

Investimento C1.1.1 R1-I2 — Mantenimento dello sgravio degli oneri amministrativi e fiscali

L'obiettivo dell'investimento è migliorare sostanzialmente il contesto imprenditoriale in Croazia. Questa misura consiste nell'attuare piani d'azione successivi per ridurre gli oneri parafiscali e non fiscali, ridurre gli oneri amministrativi e digitalizzare il test PMI attraverso una nuova piattaforma di collaborazione.

Investimento C1.1.1 R4-I1 — Sostegno alle imprese per la transizione verso un'economia efficiente sotto il profilo energetico e delle risorse

L'obiettivo di questo investimento è finanziare, mediante sovvenzioni, investimenti produttivi da parte di piccole, medie e medie imprese a media capitalizzazione in tecnologie verdi che contribuiscono a un'economia efficiente sotto il profilo energetico e delle risorse nelle industrie ad alta intensità energetica. Questa misura consiste nel pubblicare inviti a presentare proposte e nel concedere sovvenzioni alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione per investimenti in progetti di economia circolare e tecnologie a basse emissioni.

Investimento C1.1.1 R4-I2 — Strumento finanziario per le microimprese e le piccole e medie imprese

L'obiettivo dell'investimento è incoraggiare ulteriormente l'attività di investimento sul mercato croato fornendo condizioni di finanziamento più favorevoli per le PMI nella fase di crescita e sviluppo (soggetti che hanno accesso ai finanziamenti) e sostenendo l'accesso ai finanziamenti di gruppi destinatari specifici che solitamente non hanno tale accesso (quali microimprenditori, start-up, giovani imprenditori, investimenti in RSI, operatori economici che investono in aree meno sviluppate). Questa misura consiste nell'istituire strumenti finanziari attraverso HAMAG BICRO e HBOR per fornire prestiti e contributi in conto interessi per gli investimenti delle PMI nella competitività, nella digitalizzazione e nella transizione verde.

Investimento C1.1.1 R4-I3 — Strumento finanziario per imprese a media capitalizzazione e grandi imprese

L'obiettivo dell'investimento è promuovere la competitività e la transizione verde e digitale delle imprese a media capitalizzazione e delle grandi imprese fornendo fonti di finanziamento più favorevoli quale condizione fondamentale per la crescita degli investimenti a breve e medio termine. Questa misura consiste nell'istituire fondi di garanzia e abbuono di interessi attraverso HBOR per finanziare investimenti nella competitività, nella digitalizzazione e nelle tecnologie rispettose dell'ambiente.

Investimento C1.1.1 R4-I4 — Strumento finanziario per gli enti del settore pubblico

L'obiettivo dell'investimento è fornire finanziamenti agevolati a enti pubblici per progetti di infrastrutture economiche, comunali, sociali e di trasporto, nonché per progetti tecnologici che contribuiscono alla transizione verde e digitale del settore pubblico, con una dotazione prevista di 26 544 562 EUR (200 000 000 HRK). La misura consiste nell'istituire fondi di abbuono di interessi attraverso HBOR per finanziare enti pubblici per investimenti sostenibili in infrastrutture e tecnologie.

L'investimento C1.1.1. R4-I5 — Iniezione di capitale proprio in HBOR a sostegno degli investimenti digitali strategici e degli investimenti verdi strategici 

Questa misura mira a sostenere il potenziale di crescita dell'economia croata adeguando strutturalmente il livello di sostegno pubblico disponibile per affrontare i fallimenti del mercato e le inefficienze dell'economia in due settori specifici, la transizione digitale e la transizione verde.

 

La misura consiste in un conferimento di capitale di 277 398 368 EUR alla Banca croata per la ristrutturazione e lo sviluppo (HBOR). 

HBOR adotta una nuova politica di investimento per l'utilizzo del capitale aggiuntivo. La politica di investimento prevede la descrizione del prodotto o dei prodotti finanziari con il tipo previsto di beneficiari finali ammissibili che il capitale aggiuntivo dovrebbe inizialmente sostenere, compresi il calendario previsto per l'attuazione e l'importo previsto di ciascun prodotto finanziario. HBOR utilizza per il capitale aggiuntivo lo stesso sistema di audit e controllo che è stato valutato positivamente dalla Commissione a norma dell'articolo 157 del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509. 

La politica di investimento dovrà prevedere che il prodotto o i prodotti finanziari sostenuti dal capitale aggiuntivo siano conformi al principio "non arrecare un danno significativo" (DNSH) di cui agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01). In particolare, la politica di investimento esclude dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: (i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; 1 (ii) attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento; 2 (iii) attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 3 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 4 . Inoltre, in caso di sostegno generale alle imprese, la politica di investimento esclude le imprese la cui attività è principalmente concentrata 5 nei seguenti settori: i) produzione di energia basata sui combustibili fossili e attività correlate, 6 ii) industrie ad alta intensità energetica e/o ad alte emissioni di CO2 7 ; (iii) produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti 8 ; (iv) raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti 9 ; (v) trattamento di combustibile nucleare, produzione di energia nucleare. La politica di investimento deve inoltre prevedere il rispetto della pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale da parte dei beneficiari finali.

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 agosto 2026.

Investimento C1.1.1 R5-I1 — Investimenti in strumenti finanziari equity e quasi-equity

L'obiettivo dell'investimento è garantire uno sviluppo più rapido delle imprese private che non sono in grado di ottenere finanziamenti dalle istituzioni finanziarie tradizionali con una dotazione prevista di 29 862 632 EUR (225 000 000 HRK). Questa misura consiste nella creazione di strumenti di equity e quasi-equity attraverso HBOR e FEI per convogliare gli investimenti in private equity, fondi di venture capital e coinvestimenti.

Investimento C1.1.1 R6-I1 — Trasformare e rafforzare la competitività delle industrie culturali e creative

L'obiettivo dell'investimento è sostenere la trasformazione e la competitività delle industrie culturali e creative. Questa misura consiste nel fornire finanziamenti, attraverso sovvenzioni, per lo sviluppo delle capacità delle microimprese, delle piccole e medie imprese e di altre persone fisiche e giuridiche attive nel settore culturale e creativo.

Investimento C1.1.1 R6-I2 — Istituzione di un sistema di verifica dei fatti e di divulgazione al pubblico per i media

L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la capacità di contrastare la disinformazione. L'investimento sostiene l'istituzione di un sistema di verifica dei fatti nel settore dei media da parte dell'Agenzia per i media elettronici, compreso lo sviluppo di quadri, strumenti e competenze.

Sottocomponente C.1.1.2 — Promuovere l'innovazione e digitalizzare l'economia

L'obiettivo di questa sottocomponente è migliorare la posizione dell'economia croata nella catena del valore promuovendo l'innovazione e la digitalizzazione nel settore privato. Le misure di questa sottocomponente comprendono l'adozione di un quadro legislativo più favorevole agli investimenti, la fornitura di sostegno amministrativo e finanziario alle imprese giovani e innovative per promuovere lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti innovativi e il sostegno alle imprese per la loro transizione digitale.

Riforma C1.1.2 R1 — Riforma del sistema di incentivi alla R & S

L'obiettivo della riforma è aumentare il numero di imprese che investono e l'entità degli investimenti in R & S.

Questa misura consiste nell'analizzare l'attuale regime di incentivi fiscali per la R & S e nel modificare il quadro giuridico per semplificare le procedure, ridurre gli oneri e migliorare l'accessibilità.

Investimento C1.1.2 R2-I2 — Investire nella capacità di gestione delle piccole e medie imprese

L'obiettivo dell'investimento è aiutare le imprese ad espandere le loro attività, aumentare la loro produttività e creare posti di lavoro fornendo consulenza aziendale alle PMI per aumentare la loro capacità di gestione.

Questa misura consiste nel fornire consulenza, formazione e tutoraggio alle PMI per rafforzare la capacità di gestione.

Investimento C1.1.2 R2-I3 — Finanziamento di sovvenzioni di avviamento

L'obiettivo di questo investimento è stimolare la crescita delle start-up nei settori ad alta tecnologia e basati sulla conoscenza nella fase precommerciale attraverso il sostegno allo sviluppo dei prodotti, una maggiore capacità produttiva e la preparazione agli investimenti.

Questa misura consiste nella concessione di sovvenzioni alle start-up nella fase precommerciale per sostenere lo sviluppo dei prodotti, l'espansione della capacità e la preparazione agli investimenti.

Investimento C1.1.2 R2-I4 — Rafforzare le attività di accelerazione

L'obiettivo dell'investimento è sostenere l'istituzione di un programma di accelerazione in Croazia. Questa misura consiste nel fornire tutoraggio, sostegno alla preparazione agli investimenti e accesso alle reti di investitori per gruppi di un massimo di 120 start-up su un periodo di almeno tre mesi.

Investimento C1.1.2 R2-I5 — Commercializzazione di progetti innovativi

L'obiettivo dell'investimento è incoraggiare la commercializzazione di progetti innovativi per progetti maturi prossimi all'ingresso sul mercato e aumentare le esportazioni di prodotti, servizi o tecnologie innovativi da parte delle PMI sostenendo la creazione di canali di vendita e distribuzione sui mercati esteri e rafforzando i legami tra le istituzioni scientifiche e l'industria, nonché tra le piccole e medie imprese e le imprese più grandi. Questa misura consiste nel fornire sovvenzioni alle PMI con progetti di innovazione maturi per finanziare l'adattamento dei prodotti, il lancio sul mercato e l'internazionalizzazione.

Investimento C1.1.2 R3-I2 — Buoni per la digitalizzazione

L'obiettivo dell'investimento è sostenere le PMI nello sviluppo di un modello di business digitale, nel rafforzamento della loro capacità di digitalizzazione o nel miglioramento della loro cibersicurezza attraverso l'introduzione di un sistema di voucher. Questa misura consiste nel fornire voucher alle PMI per progetti in materia di competenze digitali, cibersicurezza e trasformazione digitale.

Investimento C1.1.2 R3-I3 — Sovvenzioni per la digitalizzazione

L'obiettivo dell'investimento è sostenere la trasformazione digitale delle imprese croate fornendo sostegno finanziario per la diffusione di soluzioni digitali nelle loro operazioni commerciali. Questa misura consiste nel fornire sovvenzioni alle PMI per la diffusione di strumenti digitali, il rafforzamento delle competenze digitali e lo sviluppo di prodotti e servizi digitali innovativi.

A.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

1

C1.1.1 R1

M

Adozione della strategia per la valutazione degli effetti economici del regolamento sul settore delle PMI da parte del governo croato e del relativo piano d'azione

Adozione della strategia e del piano d'azione

 

 

 

D 4

2022

Concentrandosi principalmente sull'impatto economico della regolamentazione sul settore delle PMI, il MINGOR adotta una strategia di politica normativa vincolante per i ministeri, che assegna chiaramente responsabilità gestionali e operative durante le fasi di esecuzione del test PMI obbligatorio durante il processo di regolamentazione. Sulla base della strategia della politica di regolamentazione, sarà adottato un piano d'azione per organizzare, pianificare, coordinare e monitorare l'attuazione da parte dei ministeri competenti degli strumenti e delle metodologie pertinenti (principalmente per il test PMI e altre analisi economiche della regolamentazione, se viene rilevato un impatto economico significativo).

2

C1.1.1 R1-I1

M

Piattaforma digitale operativa per il pagamento dei diritti

Piattaforma digitale per il pagamento delle spese di funzionamento

 

 

 

T2

2022

È istituita una piattaforma di pagamento unica per le tariffe obbligatorie come nuovo servizio pubblico digitale al fine di ottimizzare il processo amministrativo esistente e offrire le seguenti funzionalità:
(1) elenco delle tariffe che l'operatore economico deve pagare

(2) calendario dei pagamenti con scadenze per il loro regolamento

(3) possibilità di pagamento diretto online delle tasse

(4) riepilogo degli impegni pagati.

3

C1.1.1 R1-I1

M

Potenziamento dei sistemi START

Avvio della piattaforma con servizi aggiuntivi aggiornati

 

 

 

D 4

2024

La piattaforma digitale per la costituzione di società a responsabilità limitata, denominata piattaforma START, è aggiornata digitalizzando servizi aggiuntivi ai fini della registrazione e della rendicontazione e dell'integrazione dei sistemi di start-up esistenti. La prima azione comprende investimenti che si baseranno sulla piattaforma digitale esistente denominata START per la creazione di società a responsabilità limitata e per consentire agli utenti di registrare nuove società online. La sua azione amplia le funzionalità della piattaforma START al fine di aumentare il volume dei servizi, migliorare l'accesso e la disponibilità del sistema e garantire che tutti i nuovi dati commerciali siano integrati in un'unica banca dati. In secondo luogo, saranno introdotte nuove funzionalità nella piattaforma START attraverso il suo potenziamento e collegamento con le varie banche dati del registro delle imprese per consentire l'accesso alla procedura amministrativa attraverso l'autenticazione digitale. In terzo luogo, è istituita una piattaforma digitale per la concessione di licenze (START Plus) al fine di aumentare la trasparenza delle condizioni di ingresso nel mercato e la trasparenza delle normative commerciali.

4

C1.1.1 R1-I1

T

Creazione di punti di accesso fisico alla piattaforma START

 

Numero

0

20

D 4

2024

Per aumentare l'uso della piattaforma START e integrare meglio i processi avviati attraverso le piattaforme digitali e fisiche, devono essere creati 20 nuovi punti di accesso fisico alla piattaforma START.

5

C1.1.1 R1-I1

M

Digitalizzazione dei processi mirati MINGOR ai sensi della legge sui progetti di investimento strategici della Repubblica di Croazia, della legge sulla promozione degli investimenti e della legge sugli aiuti di Stato per i progetti di ricerca e sviluppo e ulteriore digitalizzazione e messa in rete del sistema JRPI

Digitalizzazione dei processi mirati MINGOR

 

 

 

D 4

2024

Questo traguardo richiede la digitalizzazione dei processi di attuazione della legge croata sui progetti di investimento strategici, della legge sulla promozione degli investimenti e della legge sugli aiuti di Stato per i progetti di ricerca e sviluppo, nonché l'ulteriore digitalizzazione e messa in rete del registro unico delle infrastrutture aziendali (JRPI). Ciò comporta la semplificazione delle procedure di cui sopra, l'ulteriore sviluppo e aggiornamento della banca dati elettronica JRPI sulle imprese e l'attuazione di una piattaforma digitale per la presentazione delle domande e l'accesso alle stesse.

6

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione del piano d'azione per la riduzione degli oneri parafiscali e non fiscali 2020

 

% (percentuale)

0

100

T1

2022

L'attuazione del piano d'azione per ridurre gli oneri non fiscali e parafiscali 2020, adottato dal governo croato nel maggio 2020 e contenente 33 misure per ridurre gli oneri non fiscali e parafiscali e 17 misure per ridurre gli onorari per gli esami professionali, comporterà uno sgravio diretto dei costi per il settore privato.

7

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione delle misure contenute nei piani d'azione per alleviare gli oneri amministrativi a carico dell'economia 2018, 2019, 2020

 

% (percentuale)

61,02

95

D 4

2022

Attuazione delle misure di riduzione degli oneri amministrativi individuate nei piani d'azione del 2018, 2019 e 2020, pari ad almeno il 95 % della riduzione dei costi prevista. I piani d'azione per l'alleggerimento degli oneri amministrativi ottimizzano e digitalizzano i processi amministrativi individuati come i più onerosi per il settore privato. Tutte le misure di alleggerimento degli oneri sono stabilite in collaborazione con i rappresentanti della comunità imprenditoriale, delle camere di commercio e delle associazioni professionali.

8

C1.1.1 R1-I2

M

Digitalizzazione del test di valutazione d'impatto per le PMI attraverso lo sviluppo di una piattaforma digitale per la collaborazione dei coordinatori, la formazione online e la comunicazione reciproca

Piattaforma digitale in funzione

 

 

 

D 4

2023

Il ricorso a servizi di consulenza informatica sviluppa e istituisce una piattaforma digitale per l'attuazione del test PMI. La piattaforma consiste in una banca dati informatica dei test PMI e in una banca dati dei valori standardizzati utilizzati per calcolare la valutazione d'impatto e consente il monitoraggio e il monitoraggio sistematici degli impatti calcolati, delle relazioni analitiche e delle simulazioni d'impatto. Una parte integrante della piattaforma, oltre alla banca dati, costituisce un portale dedicato alla comunicazione reciproca e allo scambio di esperienze tra gli esperti nazionali che formano la rete "Legiferare meglio".
Tutte le attività sono attuate mediante progetti di assistenza tecnica (SST).

9

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione delle azioni del nuovo piano d'azione per la riduzione degli oneri parafiscali e non fiscali

 

Numero (EUR)

0

132 722 808

D 4

2023

Un elemento importante nella valutazione del contesto imprenditoriale è costituito dai diversi oneri sotto forma di prelievi parafiscali e oneri amministrativi. Devono essere analizzate e prese in considerazione tutte le tariffe derivanti da disposizioni di regolamentazione pubblica versate dalle imprese a organismi del governo centrale, autorità locali e regionali o altri organismi con poteri pubblici.
L'attuazione di misure volte a ridurre l'onere gravante sulle imprese derivante da oneri parafiscali e non fiscali nel nuovo/secondo piano d'azione per la riduzione degli oneri parafiscali e parafiscali comporterà uno sgravio diretto dei costi non inferiore a 132 722 808 EUR.

10

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione della prima serie di misure previste dal nuovo/quinto piano d'azione per l'alleggerimento degli oneri amministrativi per gli imprenditori

 

Numero (EUR)

0

132 722 808

D 4

2024

L'elaborazione di un nuovo/quinto piano d'azione sull'alleggerimento degli oneri amministrativi proseguirà l'ottimizzazione e la digitalizzazione dei processi amministrativi individuati come i più onerosi per il settore privato. Essa fornisce un contesto giuridico e amministrativo più favorevole alle imprese continuando ad attuare misure volte a ridurre gli oneri, semplificare e rendere le imprese meno costose.
L'attuazione delle misure stabilite nel nuovo/quinto piano d'azione sulla riduzione degli oneri amministrativi dell'economia ridurrà l'onere per gli imprenditori di almeno 132 722 808 EUR. L'attuazione delle misure è garantita attraverso la cooperazione tra il ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile e l'Ufficio centrale statale per lo sviluppo della società digitale.

11

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione della seconda serie di misure stabilite nel nuovo/quinto piano d'azione per ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi a carico degli imprenditori

 

Numero (EUR)

132 722 808

265 445 617

D 4

2025

L'attuazione delle misure stabilite nel nuovo/quinto piano d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi dell'economia ridurrà l'onere per gli imprenditori di almeno 132 722 808 EUR rispetto all'obiettivo fissato per il 4Q/2024.

12

C1.1.1 R2

T

Semplificazione o eliminazione di almeno 50 requisiti normativi per i servizi professionali

 

Numero

250

300

D 4

2024

L'obiettivo comprende la semplificazione o l'eliminazione totale di almeno 50 requisiti normativi per i servizi professionali, sulla base dell'attuazione del secondo e del terzo piano d'azione per la liberalizzazione dei mercati dei servizi, comprese le professioni di avvocato, notaio, consulente fiscale, revisore dei conti, farmacista e farmacia, fisioterapista, architetto, ingegnere e guida turistica, tenendo conto delle raccomandazioni del progetto di assistenza tecnica in cooperazione con la Banca mondiale, nonché delle raccomandazioni riguardanti:
— Spese di iscrizione e di affiliazione a camere professionali;

— Frammentazione dei diritti esclusivi nelle singole professioni (ad esempio architetti e ingegneri);

— Svolgimento dell'esame professionale post-laurea (ad esempio, architetti e ingegneri);

Restrizioni imposte ai consulenti fiscali per quanto riguarda le partecipazioni azionarie e gestionali o i diritti di voto.

13

C1.1.1 R3

M

Che istituisce un quadro strategico per la promozione degli investimenti privati

Adozione di un piano d'azione per stimolare gli investimenti e l'entrata in servizio di una piattaforma digitale per coordinare e garantire un'efficace promozione e sostegno degli investimenti a livello internazionale, nazionale e regionale.

 

 

 

D 4

2024

È istituito un quadro strategico per la promozione degli investimenti privati, basato su analisi e raccomandazioni, che consiste nell'adozione e nella pubblicazione del piano nazionale per la promozione degli investimenti 2023-2030, del piano d'azione per stimolare gli investimenti 2023-2028, nell'entrata in vigore di una nuova legge sulla promozione degli investimenti e nell'entrata in vigore di una piattaforma digitale operativa per il coordinamento e l'efficace promozione e sostegno degli investimenti a livello internazionale, nazionale e regionale. La tappa comprende tre studi analitici: fornire i) una revisione del panorama istituzionale, ii) una valutazione dell'impatto degli investimenti esteri diretti e iii) raccomandazioni per modifiche normative e istituzionali e per l'elaborazione di incentivi fiscali; l'adozione del quadro strategico, compreso un piano d'azione, e l'istituzione di una piattaforma digitale per facilitarne l'attuazione. Il quadro strategico dovrebbe garantire la coerenza e il coordinamento delle politiche tra i diversi ministeri e le diverse istituzioni che si occupano della promozione e dell'agevolazione degli investimenti, massimizzare l'impatto degli investimenti sulla produttività, sulla creazione di posti di lavoro e sullo sviluppo regionale e sostenere la transizione digitale e climatica della Croazia. 

14

C1.1.1 R4-I1

M

Pubblicazione di inviti a presentare proposte di finanziamento per investimenti destinati ad attività rispettose dell'ambiente con criteri di ammissibilità stabiliti per i richiedenti e i progetti (compresi i criteri di conformità al principio "non arrecare un danno significativo")

Pubblicazione dell'avviso di invito a presentare proposte per la concessione di sovvenzioni

 

 

 

T2

2022

Pubblicazione di inviti a presentare proposte per sovvenzioni a sostegno della transizione verde delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione verso un'economia efficiente sotto il profilo energetico. Le sovvenzioni sostengono lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie verdi nei processi aziendali delle imprese al fine di ridurre gli impatti negativi sul clima e sull'ambiente, promuovere la produzione sostenibile, aumentare l'occupazione in posti di lavoro più sostenibili e rafforzare la competitività locale e regionale (in linea con la tassonomia dell'UE).
I criteri di selezione/ammissibilità devono rispecchiare i requisiti dei settori di intervento applicabili di cui agli allegati VI e VII del regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza e garantire che i progetti sostenuti siano conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.
Questa misura non sostiene gli investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).
Le sovvenzioni sostengono gli investimenti delle imprese del settore privato volti a:
— Progetti incentrati sull'economia circolare integrando gli aspetti dell'efficienza delle risorse nella produzione e nel ciclo di vita dei prodotti, compreso l'approvvigionamento sostenibile di materie prime primarie e secondarie, e/o
— Decarbonizzare le industrie ad alta intensità energetica e ridurre in modo significativo le emissioni in tali industrie, anche attraverso la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni.

15

C1.1.1 R4-I1

T

Concessione di fondi alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione per investimenti destinati ad attività rispettose dell'ambiente

 

Numero

0

290

T3

2025

Contratti firmati con almeno 250 PMI e almeno 40 imprese a media capitalizzazione per la concessione di sovvenzioni, conformemente ai criteri di ammissibilità/selezione di cui al traguardo #14.

16

C1.1.1 R4-I2

M

Istituzione di uno strumento finanziario a sostegno degli investimenti delle microimprese e delle piccole e medie imprese

Accordi pubblicati tra i) il ministero competente (MINGOR o MINFIN) e HAMAG BICRO e tra ii) il ministero competente (MINGOR o MINFIN) e HBOR per fornire condizioni di finanziamento favorevoli per gli investimenti e le attività di capitale circolante necessari per realizzare gli investimenti e/o aumentare la portata delle operazioni degli operatori economici.

 

 

 

T1

2022

La misura incoraggia gli investimenti delle microimprese e delle piccole e medie imprese nelle nuove tecnologie, l'acquisto di macchinari e attrezzature moderni e l'aumento della capacità di produzione e di servizio, nonché le misure di transizione verde (quali l'adozione di tecnologie verdi, l'introduzione di modelli imprenditoriali basati sull'economia circolare, le fonti di energia rinnovabili e l'efficienza energetica).
Questa misura non sostiene gli investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).
La misura comprende 4 strumenti finanziari:
1) microcrediti diretti dell'Agenzia croata per le PMI, l'innovazione e gli investimenti (HAMAG BICRO) fino a 100 000 EUR per le imprese che hanno difficoltà ad accedere ai prestiti delle banche commerciali, per un periodo massimo di dieci anni, con tassi di interesse agevolati e minori requisiti in materia di garanzie reali per i prestiti. Questo strumento finanziario dovrebbe fornire un finanziamento di 49 816 843 EUR (375 744 000 HRK). Almeno 9 519 695 EUR (71 726 143 HRK) sono destinati a sostenere processi di produzione rispettosi dell'ambiente e a migliorare l'efficienza delle risorse nelle PMI, 7 916 199 EUR (59 644 601 HRK) sono utilizzati per aiutare le PMI a digitalizzare le loro operazioni e i restanti 32 380 949 EUR (243 974 260 HRK) sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza. Tale strumento finanziario è gestito separatamente dagli altri strumenti di HAMAG BICRO per garantire che eventuali fondi inutilizzati o rientri da tale strumento, attraverso il rimborso del capitale, siano utilizzati per scopi analoghi e con le stesse condizioni di ammissibilità per quanto riguarda l'impatto ambientale.
2) prestiti diretti della Banca croata per la ricostruzione e lo sviluppo (HBOR) superiori a 100 000 EUR a gruppi destinatari specifici quali start-up, giovani imprenditori, imprenditrici, investimenti in zone svantaggiate ed economicamente meno sviluppate e RSI che, a causa di un livello di rischio più elevato, non hanno accesso ai finanziamenti bancari, con tassi di interesse agevolati e requisiti inferiori in materia di garanzie reali per i prestiti. Questo strumento finanziario dovrebbe fornire un finanziamento di 66 361 404 EUR (500 000 000 HRK). Almeno 12 681 260 EUR (95 546 955 HRK) sono destinati a sostenere processi di produzione rispettosi dell'ambiente e a migliorare l'efficienza delle risorse nelle PMI, 10 545 231 EUR (79 453 045 HRK) sono utilizzati per aiutare le PMI a digitalizzare le loro operazioni e i restanti 43 134 913 EUR (325 000 000 HRK) sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza. Tale strumento finanziario è gestito separatamente dagli altri strumenti di HBOR per garantire che eventuali fondi inutilizzati o rientri da tale strumento, attraverso il rimborso del capitale, siano utilizzati per finalità analoghe e con le stesse condizioni di ammissibilità per quanto riguarda l'impatto ambientale.

3) istituzione di un contributo in conto interessi da parte di HAMAG BICRO per allentare le condizioni di prestito dei prestiti bancari concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese che utilizzano gli strumenti di garanzia esistenti di HAMAG BICRO. Questo strumento finanziario dovrebbe fornire un finanziamento di 3 272 281 EUR (24 655 001 HRK). Almeno 625 313 EUR (4 711 421 HRK) sono destinati a sostenere processi di produzione rispettosi dell'ambiente e a migliorare l'efficienza delle risorse nelle PMI, 519 985 EUR (3 917 827 HRK) sono utilizzati per aiutare le PMI a digitalizzare le loro operazioni e i restanti 2 126 983 EUR (16 025 753 HRK) sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza.
4) istituzione di un fondo di abbuono di interessi da parte di HBOR per allentare le condizioni di prestito dei prestiti bancari concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese che utilizzano gli strumenti di credito esistenti di HBOR. Questo strumento finanziario dovrebbe fornire 26 544 562 milioni di EUR (200 000 000 HRK) di finanziamenti. Almeno 5 072 504 EUR (38 218 782 HRK) sono destinati a sostenere processi di produzione rispettosi dell'ambiente e a migliorare l'efficienza delle risorse nelle PMI, 4 218 093 milioni di EUR (31 781 218 HRK) sono utilizzati per aiutare le PMI a digitalizzare le loro operazioni e i restanti 17 253 965 milioni di EUR (130 000 000 HRK) sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza.

Per i progetti che contribuiscono alla transizione verde sono previste condizioni di prestito più favorevoli rispetto ai progetti che non si concentrano sulla transizione verde.
La combinazione di tali strumenti finanziari con finanziamenti provenienti da altre fonti dell'UE o nazionali è consentita a condizione che non vi sia un doppio finanziamento dell'investimento.
La politica di investimento di tutti e quattro gli strumenti finanziari deve garantire la conformità delle operazioni sostenute nell'ambito di questo intervento agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell'UE e nazionale.
Dell'importo totale della misura:
i) un minimo di 27 898 772 EUR è assegnato al sostegno di processi di produzione rispettosi dell'ambiente e dell'efficienza delle risorse nelle PMI, con l'aspettativa che almeno 11 128 934 EUR siano destinati alla riduzione dei gas a effetto serra;
II) 23 199 509 EUR sono destinati ad assistere le PMI nella digitalizzazione delle operazioni;
III) 94 896 808 EUR sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza.

17

C1.1.1 R4-I2

T

Prestiti/abbuoni di interessi concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese

 

Numero

0

750

T2

2026

Concessione di 750 prestiti/abbuoni di interessi da parte di HAMAG BICRO a micro, piccole e medie imprese.

18

C1.1.1 R4-I2

T

Prestiti/abbuoni di interessi concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese

 

Numero

0

350

T2

2026

Concessione di 350 prestiti/abbuoni di interessi da parte di HBOR a micro, piccole e medie imprese.

19

C1.1.1 R4-I3

M

Istituzione di uno strumento finanziario a sostegno degli investimenti delle imprese a media capitalizzazione e delle grandi imprese

Accordo tra il ministero competente (MINGOR o MINFIN) e HBOR per fornire condizioni di finanziamento favorevoli (incentivanti) e garanzie per gli investimenti e il capitale circolante necessari per effettuare gli investimenti e/o aumentare la portata dell'attività economica pubblicata.

 

 

 

T1

2022

È istituito un nuovo fondo di garanzia "ombrello", destinato alle imprese a media capitalizzazione e alle grandi imprese, per l'emissione di garanzie individuali o di portafoglio per i prestiti per gli investimenti e i prestiti per il capitale di esercizio necessari per l'attuazione degli investimenti e la crescita delle imprese a media capitalizzazione e delle grandi entità. La dotazione totale per il fondo di garanzia globale ammonta a 59 633 685 EUR.
Eventuali fondi inutilizzati o rientri dal presente strumento, attraverso il rimborso del capitale, sono utilizzati per finalità analoghe e con le stesse condizioni di ammissibilità per quanto riguarda l'impatto ambientale.
È istituito un fondo di abbuoni di interesse sui prestiti concessi e sulle commissioni/premi emessi per le imprese a media capitalizzazione e le grandi entità, con una dotazione totale di 46 544 562 EUR, per stimolare nuovi investimenti e la crescita delle imprese.

Le misure proposte comprendono la cooperazione con gli intermediari finanziari (banche e società di leasing) per ottenere un effetto di "attrazione nel settore privato".
Entrambi gli strumenti finanziari devono garantire la conformità delle operazioni sostenute nell'ambito di questo intervento agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante la verifica della sostenibilità, l'uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell'UE e nazionale.
Questa misura non sostiene gli investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).
I beneficiari che hanno ricavato oltre il 10 % delle loro entrate nel corso dell'esercizio precedente da attività o attivi figuranti nell'elenco di esclusione adottano e pubblicano piani per la transizione verde.
Dell'importo totale della misura:
i) un minimo di 26 544 562 EUR è assegnato al sostegno di processi di produzione rispettosi dell'ambiente e dell'efficienza delle risorse nelle imprese a media capitalizzazione e nelle grandi imprese, con l'aspettativa che almeno 10 617 824 EUR siano destinati alla riduzione dei gas a effetto serra;
II) 79 633 685 EUR sono destinati a investimenti volti a rafforzare la competitività e la resilienza;

Gli strumenti finanziari sono utilizzati per investimenti in tecnologie nuove, aggiornate e avanzate (macchinari e attrezzature), nell'espansione e nel rafforzamento della capacità imprenditoriale (espansione degli impianti e delle capacità di produzione e di servizio), con una preferenza per progetti in materia di energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, protezione dell'ambiente, digitalizzazione dei processi di produzione, appalto e vendita.

20

C1.1.1 R4-I3

T

Numero di progetti sovvenzionati per le imprese a media capitalizzazione e le grandi imprese

 

Numero

0

75

T2

2026

Almeno 75 progetti (per un totale di almeno 331 807 021 EUR) di imprese a media capitalizzazione e di grandi entità sostenuti da garanzie/sovvenzioni del dispositivo per la ripresa e la resilienza del fondo di garanzia per gli investimenti e dei fondi di lavoro per i progetti.

21

C1.1.1 R4-I4

M

Creazione di uno strumento finanziario per un finanziamento più favorevole degli enti pubblici

Accordo tra il ministero competente (MINGOR o MINFIN) e HBOR contenente criteri di ammissibilità e compatibilità per le attività e i beneficiari delle misure

 

 

 

T2

2022

Sostegno finanziario alle imprese e alle istituzioni di proprietà dello Stato o di enti pubblici locali, regionali e regionali con condizioni favorevoli per stimolare gli investimenti i) nelle necessarie infrastrutture economiche, comunali, di trasporto e sociali e ii) negli investimenti in nuove tecnologie e sistemi necessari per aumentare l'efficienza degli enti del settore pubblico, al fine di migliorare la qualità dei servizi pubblici e ridurre il costo del finanziamento del settore pubblico.
La misura comprende anche investimenti in progetti di transizione verde del settore pubblico, quali l'adozione di tecnologie verdi, l'introduzione di modelli imprenditoriali dell'economia circolare, le fonti di energia rinnovabili e l'efficienza energetica.

Gli strumenti finanziari garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) dei beneficiari di sostegno nell'ambito della presente misura attraverso l'uso della verifica della sostenibilità, il requisito di conformità alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale e l'obbligo per i beneficiari che hanno ricavato oltre il 10 % delle loro entrate nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attivi inclusi nell'elenco di esclusione di adottare e pubblicare piani per la transizione verde.

Questa misura non sostiene gli investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

Dell'importo totale di 26 544 562 EUR (200 000 000 HRK) assegnato alla misura:

i) almeno 7 963 368 EUR, o il 30 %, sono destinati a sostenere processi di produzione rispettosi dell'ambiente e l'efficienza delle risorse nel settore pubblico, con l'aspettativa che almeno 3 185 347 EUR siano destinati alla riduzione dei gas a effetto serra; II) 18 581 193 EUR sono destinati a investimenti volti a migliorare la sostenibilità e la qualità delle infrastrutture. Tale ripartizione dei fondi è definita sia nel contratto HBOR che nei contratti con gli intermediari finanziari (banche e società di leasing).

22

C1.1.1 R4-I4

T

Crediti concessi per progetti del settore pubblico

 

Numero

0

132 722 808

T2

2026

Erogazione di almeno 132 722 808 EUR di prestiti agevolati da parte di HBOR per progetti del settore pubblico.

444

C1.1.1 R4-I5

M

Politica di investimento per gli investimenti digitali strategici e gli investimenti verdi strategici

Adozione di una politica di investimento

D 4

2025

Adozione di una nuova politica di investimento per HBOR per l'utilizzo del capitale aggiuntivo.

La politica di investimento garantisce che 74 303 410 EUR del capitale aggiuntivo siano destinati a sostenere investimenti verdi strategici, in linea con i campi di intervento ai quali è assegnato un coefficiente climatico del 100 % a norma dell'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241, che possono includere, tra l'altro, il sostegno a nuove capacità di:

I)le fonti di energia rinnovabile eolica installate e collegate alla rete. Sono ammissibili anche i progetti ibridi con stoccaggio di energia.

II)le fonti di energia rinnovabile fotovoltaica installate e collegate alla rete. Sono ammissibili anche i progetti ibridi con stoccaggio di energia.

III)fonti energetiche rinnovabili installate e collegate alla rete (esclusa l'energia eolica fotovoltaica ma compresa l'energia geotermica). Nel caso dell'energia geotermica, la trivellazione non comprende la prospezione o l'estrazione di petrolio o gas. Non sono ammesse attrezzature acquistate o utilizzate a tali fini. Occorre garantire che le emissioni di metano siano ridotte al minimo e rimangano ben al di sotto della soglia di 20.000 tonnellate di CO2eq/anno. Occorre inoltre garantire che le trivellazioni geotermiche non abbiano un impatto negativo sulla carenza idrica e sulla qualità dell'acqua.

La politica di investimento garantisce che 203 094 958 EUR del capitale aggiuntivo siano destinati a sostenere investimenti digitali strategici, in linea con i campi di intervento ai quali è assegnato un coefficiente digitale del 100 % a norma dell'allegato VI del regolamento (UE) 2021/241, che possono includere, tra l'altro, il sostegno alla digitalizzazione delle imprese, compresi il commercio elettronico, l'e-business e i processi aziendali in rete, i poli di innovazione digitale, i laboratori viventi, gli imprenditori del web e le start-up nel settore delle TIC, B2B.

445

C1.1.1 R4-I5

M

Conferimento di capitale per investimenti digitali strategici e investimenti verdi strategici

Certificato di trasferimento

T2

2026

La Croazia trasferisce 277 398 368 EUR all'HBOR per aumentarne il capitale proprio.

Oltre al conferimento di capitale nell'HBOR, che costituisce l'investimento del dispositivo per la ripresa e la resilienza, la Croazia trasmette entro il 31 agosto 2026 una relazione che illustra le azioni intraprese dall'HBOR per attuare la politica di investimento, comprese le misure adottate per l'attuazione dei prodotti finanziari che il capitale aggiuntivo dovrebbe inizialmente sostenere, nonché le misure previste da adottare per l'ulteriore attuazione di tali prodotti.

23

C1.1.1 R5-I1

M

Creazione di uno strumento di finanziamento equity e quasi-equity

l'accordo pubblicato tra il ministero competente (MINGOR o MINFIN) e HBOR per gli investimenti in fondi di capitale di rischio, l'aumento dei fondi di private equity esistenti sviluppati in collaborazione con il FEI e/o lo sviluppo di nuovi fondi e/o coinvestimenti

 

 

 

D 4

2022

Nell'ambito della cooperazione esistente con il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), l'HBOR istituisce uno strumento finanziario volto ad aumentare o raggiungere la dimensione massima dei fondi di private equity e di venture capital attivi sul mercato croato e a creare nuovi fondi e/o coinvestimenti.
I fondi di private equity e di venture capital sono costituiti con una partecipazione del 30 % degli investitori privati in relazione alle dimensioni previste del singolo fondo.

Gli strumenti finanziari garantiscono la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) dei beneficiari di sostegno nell'ambito della presente misura attraverso l'uso della verifica della sostenibilità, il requisito di conformità alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale e l'obbligo per i beneficiari che hanno ricavato oltre il 10 % delle loro entrate nel corso dell'esercizio finanziario precedente da attività o attivi inclusi nell'elenco di esclusione di adottare e pubblicare un piano per la transizione verde.

Questa misura non sostiene gli investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

Tutte le attività sono destinate a progetti "finanziariamente sostenibili", la cui sostenibilità finanziaria è determinata dalle società di gestione dei fondi conformemente alle politiche di investimento definite dal FEI e dall'HBOR. Nell'attuare l'investimento, HBOR garantisce che le risorse siano utilizzate conformemente ai limiti descritti nella descrizione della misura e all'elenco di "esclusione" descritto nello strumento finanziario per le PMI, le imprese a media capitalizzazione e le grandi entità.

24

C1.1.1 R5-I1

T

Investimenti in strumenti rappresentativi di equity e quasi-equity

 

Numero

0

29 862 632

T2

2026

HBOR (in coinvestimento con il FEI) deve aver concluso accordi giuridici di finanziamento con fondi azionari/fondi di venture capital per l'importo necessario a utilizzare il 100 % dell'investimento del dispositivo per la ripresa e la resilienza nello strumento (tenendo conto delle commissioni di gestione). La Croazia trasferisce 29 862 632 EUR a HBOR per lo strumento. 

25

C1.1.1 R6

M

Modifiche del quadro giuridico

Entrata in vigore della legge sui media elettronici e della legge sul diritto d'autore e i diritti connessi

 

 

 

T2

2022

Le modifiche della legge sui media elettronici e della legge sul diritto d'autore e i diritti connessi sostengono le imprese dei settori culturali e creativi nell'adattamento delle loro attività al mercato unico digitale e al nuovo quadro normativo dell'UE e della Croazia, rafforzando la capacità di adattarsi e trasformarsi rapidamente in nuove condizioni commerciali, conseguendo la competitività e sfruttando il potenziale del mercato.

26

C1.1.1 R6-I1

T

Investimenti nella trasformazione e nella competitività delle industrie culturali e creative

 

Numero

0

100

T2

2026

Almeno 100 misure di sostegno concesse alle microimprese, alle piccole e medie imprese e ad altre persone fisiche e giuridiche nel settore delle industrie culturali e creative per rafforzarne la capacità di adattamento al nuovo quadro normativo e legislativo del mercato unico digitale e per creare, promuovere e distribuire nuovi prodotti e servizi innovativi.

27

C1.1.1 R6-I2

M

Istituzione di un sistema di verifica dei fatti

Sistema di verifica dei fatti in vigore

 

 

 

T2

2026

L'investimento attuato dall'Agenzia per i media elettronici comprende:

-lo sviluppo di una piattaforma centrale per la collaborazione sulle organizzazioni di verifica dei fatti,

-la firma di contratti con organizzazioni selezionate mediante un invito pubblico a presentare proposte che concede sovvenzioni per progetti di verifica dei fatti, e

-sviluppo di una banca dati per la pubblicazione di dati proprietari e fonti di finanziamento delle imprese del settore dei media.

28

C1.1.2 R1

M

Modifica e integrazione del quadro giuridico per gli incentivi fiscali alla R & S

Entrata in vigore della legge che modifica la legge sugli aiuti di Stato per i progetti di ricerca e sviluppo

 

 

 

D 4

2024

Al fine di aumentare il numero di imprese che investono in R & S e aumentare gli investimenti privati in R & S, sarà effettuata un'analisi dell'attuale regime di incentivi fiscali a favore della R & S. Entrano in vigore modifiche del quadro giuridico per gli incentivi fiscali alla R & S al fine di incoraggiare il settore privato ad aumentare l'intensità dei suoi investimenti in R & S, aumentare il numero di beneficiari degli incentivi fiscali alla R & S, semplificare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, migliorando nel contempo la trasparenza e l'accessibilità.

Le modifiche alla legge sugli aiuti di Stato sono apportate sulla base dei risultati dell'analisi effettuata sull'adeguatezza e l'efficacia dell'attuale sistema di incentivi fiscali e coinvolgono le parti interessate, in particolare la MFIN e l'amministrazione fiscale. Il MINGOR prepara gli emendamenti giuridici e li sottopone alla procedura parlamentare.

29

C1.1.2 R2-I2

T

Sostenere le PMI per migliorare la capacità di gestione

 

Numero

0

150

D 4

2025

Almeno 150 piccole e medie imprese ricevono consulenza aziendale per migliorare la loro capacità di gestione, come la formazione o il tutoraggio aziendale individuale.

30

C1.1.2 R2-I3

T

Concessione di un sostegno per stimolare la crescita delle start-up nei settori dell'alta tecnologia e della conoscenza

 

Numero

0

141

T2

2025

Concessione di aiuti a seguito di valutazioni di proposte di progetti nell'ambito dell'invito a presentare proposte per "aiuti non rimborsabili all'avviamento" al fine di stimolare la crescita delle start-up nella fase precommerciale nei settori dell'alta tecnologia e della conoscenza attraverso il sostegno allo sviluppo di prodotti, l'aumento della capacità produttiva e della preparazione agli investimenti con almeno 141 start-up che beneficiano dell'aiuto concesso. Ciò comprende l'aggiornamento, la progettazione, la convalida delle prestazioni, la convalida del mercato, la sperimentazione, lo sviluppo di linee pilota, la protezione della proprietà intellettuale e i servizi esterni volti a sviluppare un'idea innovativa, nonché la formazione in materia di mitigazione e valutazione del rischio delle esigenze di finanziamento. Le attività finanziate possono anche comprendere una parte dei costi di accesso alle reti o ai cluster di imprese globali, l'adozione di nuovi strumenti di commercializzazione e l'accesso a nuovi mercati. I beneficiari ammissibili comprendono le PMI innovative, fino a cinque anni dalla registrazione, che non sono generate da una fusione e rientrano nella definizione di PMI innovativa ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria (RGEC).

31

C1.1.2 R2-I4

T

Sostenere la crescita delle start-up attraverso l'istituzione di un programma di accelerazione.

 

Numero

0

120

T2

2026

Il programma Acceleratore fornisce tutoraggio, sostegno agli investimenti e accesso alle reti di investitori ad almeno 120 start-up su un periodo di almeno tre mesi.

32

C1.1.2 R2-I5

T

Sostegno a progetti per la commercializzazione dell'innovazione

 

Numero

0

95

D 4

2024

Concessione di aiuti ad almeno 95 piccole e medie imprese con progetti di innovazione maturi (livello di maturità tecnologica 7 o superiore) per la commercializzazione e l'internazionalizzazione delle loro attività di commercializzazione, vendita e distribuzione relative a un prodotto innovativo lanciato sul mercato interno.

Tale obiettivo di investimento sostiene l'adattamento di un prodotto o servizio sviluppato e la preparazione per il suo lancio sul mercato. Le attività ammissibili per l'adattamento di un prodotto sviluppato comprendono ulteriori prove e l'integrazione dei risultati delle prove nel prodotto finale, servizi di consulenza, sviluppo di capacità, audit di studi di fattibilità, progettazione del prodotto e tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Le attività ammissibili per la preparazione dei lanci di prodotti comprendono la preparazione o la revisione di un piano aziendale o di un piano di marketing, ricerche e test di mercato, test sui prodotti con potenziali clienti, preparazione della produzione e investimenti in prodotti a serie zero e attività operative di marketing.

Sostiene le PMI con progetti di innovazione maturi che sono prossimi all'immissione sul mercato e che dovrebbero dare priorità alle proposte che contribuiscono alla transizione verde.

33

C1.1.2 R3-I2

T

Sostegno a mezzo di certificati

 

Numero

0

1 500

T2

2026

Almeno 1 500 PMI che beneficiano di voucher di sostegno per la digitalizzazione. I buoni sono utilizzati per aiutare i dipendenti a migliorare le competenze digitali, comprese le competenze relative alle tecnologie cloud, testare la sostenibilità delle idee e progettare strategie per un'eventuale trasformazione digitale, acquisire servizi di marketing digitale, aumentare la cibersicurezza introducendo controlli di sicurezza del sistema o per lo sviluppo o la diffusione di prodotti e servizi digitali complessi.

34

C1.1.2 R3-I3

T

Sostegno sotto forma di sovvenzioni per la trasformazione digitale delle PMI croate

 

Numero

0

360

T2

2026

Devono essere firmati contratti con almeno 360 PMI che concedono sovvenzioni per progetti di digitalizzazione delle imprese.

Un progetto ammissibile di digitalizzazione delle imprese comprende quanto segue: i) una soluzione digitale o una tecnologia a sostegno della trasformazione aziendale; o ii) attività finalizzate alla capacità digitale.

A.3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Riforma C1.1.1 R5 — Diversificare i mercati dei capitali e migliorare l'accesso a finanziamenti alternativi

L'obiettivo di questa misura è creare un quadro strategico e azioni per sviluppare il mercato nazionale dei capitali. La riforma consiste nell'adozione di una strategia seguita da un piano d'azione. 

Riforma C1.1.1 R7 — Istituzione del forum di sostegno alla finanza sostenibile

L'obiettivo della riforma è rafforzare il contributo del settore finanziario alla transizione verde e sostenerlo nell'attuazione dei requisiti normativi nel settore della finanza sostenibile. La misura consiste nell'adozione di un piano d'azione e nella creazione di una piattaforma delle parti interessate.

L'investimento C1.1.1. R4-I6 Investimento — Iniezione di capitale proprio in HBOR a sostegno degli investimenti strategici in materia di difesa e sicurezza 

Questa misura mira a sostenere il potenziale di crescita dell'economia croata adeguando strutturalmente il livello di sostegno pubblico disponibile per affrontare i fallimenti del mercato e le inefficienze dell'economia nel settore della difesa e della sicurezza.

La misura consiste in un conferimento di capitale di 133 214 015 EUR alla Banca croata per la ristrutturazione e lo sviluppo (HBOR).

HBOR adotta una nuova politica di investimento per l'utilizzo del capitale aggiuntivo. La politica di investimento prevede la descrizione del prodotto o dei prodotti finanziari con il tipo previsto di beneficiari finali ammissibili che il capitale aggiuntivo dovrebbe inizialmente sostenere, compresi il calendario previsto per l'attuazione e l'importo previsto di ciascun prodotto finanziario. HBOR utilizza per il capitale aggiuntivo lo stesso sistema di audit e controllo che è stato valutato positivamente dalla Commissione a norma dell'articolo 157 del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509. 

La politica di investimento dovrà prevedere che il prodotto o i prodotti finanziari sostenuti dal capitale aggiuntivo siano conformi al principio "non arrecare un danno significativo" (DNSH) di cui agli orientamenti tecnici DNSH (2021/C58/01). In particolare, per i prestiti o strumenti equivalenti, la politica di investimento esclude dall'ammissibilità il seguente elenco di attività e attivi: (i) attività e attivi connessi ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle; 10 attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri 11 di riferimento; attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori 12 e agli impianti di trattamento meccanico biologico 13 . Per quanto riguarda il capitale proprio, la politica di investimento esclude le società che prestano particolare attenzione 14 ai seguenti settori: (i) produzione di energia basata sui combustibili fossili e attività correlate 15 ; (ii) industrie ad alta intensità energetica e/o ad alte emissioni di CO2 16 ; (iii) produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti 17 ; (iv) raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti 18 ; (v) trattamento di combustibile nucleare, produzione di energia nucleare. La politica di investimento impone altresì ai beneficiari finali il rispetto della pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale;

L'attuazione della misura deve essere completata entro il 31 agosto 2026.  

A.4.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

373

C1.1.1.R5

M

Adozione del quadro strategico per lo sviluppo del mercato dei capitali in Croazia e del relativo piano d'azione

Il quadro strategico e il piano d'azione a sostegno dello sviluppo del mercato nazionale dei capitali adottati dal governo croato

D 4

2024

Il ministero delle Finanze, in cooperazione con le parti interessate, elabora un quadro strategico per lo sviluppo del mercato dei capitali nella Repubblica di Croazia e un piano d'azione che deve essere adottato dal governo croato.

Il piano d'azione accompagna il quadro strategico e comprende un calendario per l'attuazione delle singole attività. La strategia (quadro strategico per lo sviluppo del mercato dei capitali in Croazia) fornisce un'analisi della situazione del mercato dei capitali in Croazia, individuando i principali ostacoli al suo funzionamento come fonte alternativa di finanziamento e le opportunità di diversificazione e sviluppo. Sono presi in considerazione almeno i seguenti elementi: 

I.Il ruolo dei grandi investitori istituzionali nel mercato dei capitali, compresi gli istituti del secondo pilastro (in particolare i fondi pensione obbligatori e le compagnie di assicurazione pensionistica) e le compagnie di assicurazione; 

II.Ampliare le possibilità e semplificare le procedure di quotazione, tenendo conto delle imprese statali, delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione; 

III.Aumentare la liquidità, la diversificazione e il fatturato sul mercato dei capitali, anche promuovendo le attività di supporto agli scambi (market making); 

IV.Promuovere un mercato più profondo per gli strumenti finanziari, come le obbligazioni societarie e i titoli di Stato, nonché i derivati su merci e le cartolarizzazioni; 

V.Sviluppare le infrastrutture esistenti dei mercati finanziari, comprese le opzioni per migliorare il modello di business della controparte centrale; 

VI.Adeguare il quadro normativo per rispondere meglio all'obiettivo di sviluppare il mercato dei capitali; 

VII.Rafforzare l'alfabetizzazione finanziaria degli investitori; 

VIII.Rafforzare il quadro per la finanza sostenibile. 

375

C1.1.1 R7

M

Adozione del primo piano d'azione a sostegno degli obiettivi della finanza sostenibile

Adozione del primo piano d'azione con misure a sostegno degli obiettivi della finanza sostenibile, che stabilisce le scadenze per l'attuazione

 

 

T1

2025

Il ministero delle Finanze elabora un primo piano d'azione con misure e tempistiche per l'attuazione di singole attività che aiutino il settore finanziario a servire gli interessi della transizione verde e ne agevolino la tempestiva preparazione ai nuovi requisiti normativi e ad altre iniziative nel settore della finanza sostenibile.

È istituita una piattaforma comune denominata Forum di sostegno alla finanza sostenibile (SFSF) al fine di scambiare informazioni e interconnettere il settore finanziario (bancario e non bancario) con i ministeri competenti, le autorità di vigilanza, gli esperti e altri portatori di interessi.

446

C1.1.1 R4-I6

M

Politica di investimento per gli investimenti strategici nel settore della difesa e della sicurezza

Adozione di una politica di investimento

 

 

 

D 4

2025

Adozione di una nuova politica di investimento per HBOR per l'utilizzo del capitale aggiuntivo.

La politica di investimento garantisce che 133 214 015 EUR del capitale aggiuntivo siano destinati a sostenere gli investimenti nei settori strategici della difesa e della sicurezza dell'economia croata, che possono comprendere, tra l'altro, il sostegno:

(I)costruzione di strutture di protezione e infrastrutture di protezione civile;

(II)costruzione e ammodernamento di infrastrutture a duplice uso;

(III)investimenti nella cibersicurezza;

(IV)ammodernamento delle imprese;

(V)sostegno alla ricerca e allo sviluppo (R & S).

447

C1.1.1 R4-I6

M

Conferimento di capitale per investimenti strategici nel settore della difesa e della sicurezza

Certificato di trasferimento

T2

2026

La Croazia trasferisce 133 214 015 EUR all'HBOR per aumentarne il capitale proprio.

Oltre al conferimento di capitale nell'HBOR, che costituisce l'investimento del dispositivo per la ripresa e la resilienza, la Croazia trasmette entro il 31 agosto 2026 una relazione che illustra le azioni intraprese dall'HBOR per attuare la politica di investimento, comprese le misure adottate per l'attuazione dei prodotti finanziari che il capitale aggiuntivo dovrebbe inizialmente sostenere, nonché le misure previste da adottare per l'ulteriore attuazione di tali prodotti.

B. COMPONENTE 1.2: TRANSIZIONE ENERGETICA PER UN'ECONOMIA SOSTENIBILE

L'obiettivo di questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è agevolare la decarbonizzazione dei settori dell'energia e dei trasporti, compreso lo sviluppo di tecnologie innovative, e contribuire a conseguire l'obiettivo per il 2030 di una quota del 36,6 % di fonti energetiche rinnovabili fissato dal piano nazionale croato per l'energia e il clima (PNEC) e a conseguire il contributo della Croazia all'obiettivo dell'UE di efficienza energetica del 32,5 % entro il 2030. Mira inoltre a contribuire all'obiettivo più ambizioso di una quota di energie rinnovabili nel settore dei trasporti pari al 14 % entro il 2030. Le riforme della componente consistono in iniziative legislative volte a i) eliminare gli ostacoli e le procedure amministrative che limitano la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili; II) finalizzare la certificazione del gestore del sistema di trasporto del gas; e iii) promuovere l'uso di combustibili alternativi nei trasporti, compresi l'idrogeno e i biocarburanti avanzati.

Si prevede che le riforme e gli investimenti della componente contribuiranno alla transizione verde e al conseguimento dell'obiettivo climatico riducendo le emissioni di gas a effetto serra nei settori dell'energia e dei trasporti, in linea con il piano nazionale per l'energia e il clima.

Tali investimenti e riforme contribuiscono ad affrontare le raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia sulla necessità di "concentrare la politica in materia di investimenti sull'efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili" (raccomandazione specifica per paese 3, 2019) e di "concentrare gli investimenti sulla transizione verde [...], in particolare sulla produzione e sull'uso puliti ed efficienti dell'energia" (raccomandazione specifica per paese 3, 2020).

B.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C.1.2 R1 — Decarbonizzazione del settore energetico

L'obiettivo della riforma è agevolare la decarbonizzazione dei settori dell'energia e dei trasporti e sostenere il contributo nazionale all'obiettivo dell'Unione in materia di energie rinnovabili. La riforma deve comprendere:

-Modifiche legislative alla legge sul mercato dell'energia elettrica e alla legge sulla cogenerazione ad alto rendimento per attenuare gli ostacoli normativi e amministrativi che limitano lo sviluppo di progetti di energia rinnovabile, sulla base dei risultati di un'analisi approfondita delle strozzature esistenti e a seguito di consultazioni pubbliche, nonché l'introduzione di un sistema basato su premi per il sostegno degli investimenti nelle fonti energetiche rinnovabili, che agevolerà l'installazione di ulteriori 1 500 MW di capacità di approvvigionamento di energia rinnovabile.

-Decisione sul rilascio del certificato al TSO Plinacro adottata dall'autorità nazionale croata di regolamentazione dell'energia (HERA), che completa la separazione delle attività di trasporto nel mercato del gas e separa la vigilanza del gestore del sistema di trasporto del gas (TSO) di proprietà dello Stato dalle attività di fornitura e produzione di proprietà dello Stato.

-Adozione di una nuova legge sui combustibili alternativi nei trasporti per creare un quadro legislativo per la diffusione dei combustibili alternativi nel settore dei trasporti e promuovere la produzione e l'uso di biocarburanti avanzati e idrogeno nei trasporti. Sarà elaborata la strategia per lo sviluppo dell'idrogeno, che definisce gli obiettivi per il 2030 per la produzione di idrogeno verde in Croazia.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C1.2 R1-I1 — Rilanciare, costruire e digitalizzare il sistema energetico e le infrastrutture di sostegno per decarbonizzare il settore energetico

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'elettrificazione e la decarbonizzazione del settore energetico e migliorare la connessione della rete sud-nord in Croazia.

L'investimento consiste nell'ammodernamento della rete ad alta tensione e dei cavi sottomarini installati, nell'ammodernamento dei cavi sotterranei che collegano 6 isole alla rete continentale, nell'installazione di contatori intelligenti e nell'installazione di nuova capacità di stoccaggio dell'energia.

Investimento C1.2 R1-I2 — Promuovere l'efficienza energetica, il calore e le energie rinnovabili per decarbonizzare il settore energetico

L'obiettivo di questo investimento è aumentare l'efficienza energetica nell'industria e aumentare l'uso di fonti rinnovabili.

L'investimento consiste nell'esplorazione del potenziale geotermico, nel sostegno all'efficienza energetica e all'uso delle energie rinnovabili nell'industria per le imprese e nell'adozione del programma per l'efficienza energetica.

Investimento C1.2 R1-I3 — Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie

L'obiettivo di questo investimento è migliorare l'uso dell'idrogeno e delle nuove tecnologie in Croazia, al fine di ridurre le emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti e nell'industria, adottando la legge sui combustibili alternativi per i trasporti e la strategia per lo sviluppo dell'idrogeno.

Tale investimento sarà completato entro il 31 marzo 2022.

B.2.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

36

C1.2. R1

M

Pubblicazione di un documento di valutazione contenente raccomandazioni per ridurre gli ostacoli e le procedure amministrative che limitano una maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili

Pubblicazione di un documento di valutazione da parte del ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile

 

 

 

T2

2022

Il documento fornisce una valutazione e raccomandazioni sulle misure politiche volte ad alleviare gli ostacoli e le procedure amministrative che limitano una maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. L'analisi e le raccomandazioni comprendono anche misure volte a promuovere l'autoconsumo di energia rinnovabile e le comunità di energia rinnovabile.

37

C1.2. R1

M

Entrata in vigore della legislazione e/o della regolamentazione per migliorare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, compresa l'introduzione di un sistema basato su premi per il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili.

Entrata in vigore della legislazione e/o della regolamentazione

 

 

 

D 4

2022

La legge riveduta sul mercato dell'energia elettrica e la legge sulla cogenerazione ad alto rendimento alleviano gli ostacoli e le procedure amministrative che limitano una maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, comprese le misure volte a promuovere l'autoconsumo di energia rinnovabile e le comunità di energia rinnovabile. Il sistema basato sui premi per il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili sarà pienamente operativo.

38

C1.2. R1

M

Certificazione Plinacro da parte dell'autorità nazionale croata di regolamentazione dell'energia (HERA)

Decisione sul rilascio di un certificato adottata dall'autorità nazionale croata di regolamentazione dell'energia (HERA)

 

 

 

D 4

2023

Separazione completa della gestione del gestore del sistema di trasporto del gas (Plinacro) dalle attività di fornitura e produzione dello Stato e sua certificazione da parte dell'autorità nazionale croata di regolamentazione dell'energia (HERA).

39

C1.2. R1-I1

M

Permesso di costruzione concesso per il potenziamento della rete ad alta tensione

Permesso di costruzione rilasciato dal ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

T2

2023

Permesso di costruzione rilasciato, a seguito di screening e/o opportuna valutazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva Habitat, effettuato rispetto agli obiettivi di conservazione specifici del sito conformemente ai requisiti della direttiva. Occorre dimostrare che il progetto non ha un'incidenza significativa sull'integrità dei siti Natura 2 000 interessati.

40

C1.2. R1-I1

T

Completamento dell'ammodernamento dei cavi sotterranei che collegano 6 isole alla rete continentale

 

Numero

0

6

T2

2024

Almeno sei isole devono disporre di una connessione potenziata alla rete elettrica continentale (le isole previste sono Krk, Cres, Lošinj, Brač, Hvar e Korčula). L'investimento comprenderà la sostituzione dei vecchi cavi sottomarini con nuovi cavi rispettosi dell'ambiente.

41

C1.2. R1-I1

T

Completamento dell'ammodernamento della rete ad alta tensione (220/110 kV)

Completamento del potenziamento della rete ad alta e media tensione (220/110 kV)

km

0

300

T3

2024

Ammodernamento di almeno 300 km di linea elettrica ad alta tensione, che contribuirà a rafforzare le connessioni alla rete.

42

C1.2. R1

T

Installazione di un'ulteriore capacità da fonti rinnovabili di 1 500 MW

 

Numero

0

1 500

D 4

2024

Installazione di almeno 1 500 MW di nuova capacità di energia da fonti rinnovabili.

43

C1.2. R1-I1

T

Numero di contatori intelligenti installati

 

Numero

0

40 000

D 4

2024

Sono stati installati almeno 40 000 contatori intelligenti di energia elettrica.

376

C1.2. R1-I1

T

Numero di contatori intelligenti installati

Numero

40 000

100 000

T2

2026

Sono stati installati almeno 60 000 contatori intelligenti di energia elettrica.

44

C1.2. R1-I1

M

Posa della rete ad alta tensione (220/110 kV) e dei cavi sottomarini per la rete di distribuzione

Posa in opera di cavi di rete ad alta tensione (220/110 kV) e sottomarini per la dissoluzione della rete

T2

2026

Deve essere fornita la prova dell'ammodernamento di almeno 250 km di linea elettrica ad alta tensione e di 96 km di cavi sottomarini previsti per la rete di distribuzione.

377

C1.2. R1-I1

M

Nuova capacità di stoccaggio dell'energia in batteria

Nuova capacità di stoccaggio dell'energia in batteria installata

0

T2

2026

Deve essere fornita la prova dell'installazione di nuovi impianti di stoccaggio di batterie di energia con una capacità di 100 MhW.

45

C1.2. R1-I2

M

L'adozione da parte del governo di un programma di efficienza energetica per la decarbonizzazione del settore energetico

Entrata in vigore del programma di efficienza energetica per la decarbonizzazione del settore energetico, elaborato dal ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile

 

 

 

T3

2021

Il programma per l'efficienza energetica definisce i settori di investimento nell'efficienza energetica e nei sistemi di teleriscaldamento, comprese le priorità di investimento fino al 2030. La pianificazione degli investimenti comprende la modernizzazione dei sistemi di teleriscaldamento e delle industrie ad alta intensità energetica, con particolare attenzione all'efficienza energetica e al potenziale in termini di energie rinnovabili.
Il programma sarà allineato al previsto aggiornamento del piano nazionale per l'energia e il clima, che specificherà un obiettivo più elevato per la quota di energie rinnovabili nel settore del riscaldamento e del raffrescamento, comprese misure specifiche.

46

C1.2. R1-I2

T

Numero di imprese che beneficiano di un sostegno per l'efficienza energetica e l'uso di energie rinnovabili nell'industria

 

Numero

0

50

D 4

2021

50 contratti aggiudicati alle imprese beneficiarie, a seguito di una gara d'appalto pubblica per sostenere le fonti di energia rinnovabili e le misure di efficienza energetica nelle piccole, medie e grandi imprese.
I contratti comprendono misure volte a migliorare i processi di produzione nelle industrie manifatturiere e corrispondenti ai campi di intervento di monitoraggio del clima [024 — Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno e 024 bis — Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle grandi imprese e misure di sostegno] dell'allegato VI/VII] e rispettano gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

In particolare, l'attuazione di misure in materia di efficienza energetica e/o di energie rinnovabili comporta una riduzione minima del 20 % del consumo energetico negli impianti di produzione. Per la ristrutturazione energetica degli edifici che accompagnano l'impianto di produzione, che sono legati esclusivamente a processi industriali o di produzione, l'attuazione delle misure comporta una riduzione minima del 40 % del consumo energetico.

Al fine di garantire che la misura sia conforme agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), l'elenco delle attività è escluso dalle misure stabilite nei contratti: i) attività connesse ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle [1]; (ii) attività nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento[2]; III) attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori [3] e agli impianti di trattamento meccanico biologico [4]; attività nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all'ambiente. Il capitolato d'oneri prevede inoltre che possano essere stipulati solo i contratti che prevedono attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.

47

C1.2. R1-I2

T

Contratti firmati per esplorare il potenziale geotermico

 

Numero

0

6

D 4

2024

Saranno firmati sei contratti per l'esplorazione del potenziale geotermico. Saranno firmati altri due contratti per la trivellazione dei pozzi geotermici esplorativi.

Il progetto non comprenderà la prospezione o l'estrazione di petrolio o gas. Non sono ammesse attrezzature acquistate o utilizzate a tali fini.
Occorre garantire che non vi siano emissioni di metano. Occorre inoltre garantire che le trivellazioni geotermiche non abbiano un impatto negativo sulla carenza idrica e sulla qualità dell'acqua.

Questa misura non prevede un sostegno ai sistemi di teleriscaldamento che utilizzano fonti energetiche fossili né investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

48

C1.2. R1-I2

M

Risultati del potenziale geotermico per il teleriscaldamento messi a disposizione del pubblico

Risultati pubblicati sul sito web dell'Agenzia croata per gli idrocarburi

 

 

 

D 4

2025

I risultati delle attività esplorative sono resi pubblici e pubblicati sul sito web dell'Agenzia per gli idrocarburi.

49

C1.2. R1-I3

M

Entrata in vigore della legge sui combustibili alternativi per i trasporti

Entrata in vigore della legge sui combustibili alternativi per i trasporti

 

 

 

T3

2021

Entro il 3Q/2021 è entrata in vigore la legge sui combustibili alternativi per i trasporti, in linea con l'acquis dell'UE. La legge promuove la produzione e l'uso di biocarburanti avanzati/idrogeno nei trasporti.

50

C1.2. R1-I3

M

Adozione della strategia per lo sviluppo dell'idrogeno

Entrata in vigore della strategia per l'idrogeno per la Croazia

 

 

 

T1

2022

La strategia per lo sviluppo dell'idrogeno comprende obiettivi quantificati sul potenziale di produzione dell'idrogeno verde entro il 2030, sulla base dell'elettrolisi. La strategia approfondisce in particolare il ruolo potenziale dell'idrogeno verde nella decarbonizzazione del settore dei trasporti.

C. COMPONENTE 1.3: MIGLIORARE LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE E DEI RIFIUTI

L'obiettivo di questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è contribuire alla conservazione dell'ambiente, alla conservazione della biodiversità e all'adattamento ai cambiamenti climatici, creando in tal modo le condizioni per rafforzare la resilienza ecologica, sociale ed economica.

Gli investimenti previsti nell'ambito della componente 1.3 mirano a ridurre la carenza di investimenti nei settori della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, stimata a quasi il 7 % del PIL della Croazia nel 2019. Gli investimenti sono sostenuti da riforme volte a consolidare il settore idrico e a migliorare la gestione delle risorse idriche in tutta la Croazia. Saranno inoltre adottati una nuova legislazione in materia di rifiuti e nuovi piani di gestione dei rifiuti per promuovere l'economia circolare, in linea con il nuovo piano d'azione dell'UE per l'economia circolare.

Tali investimenti e riforme contribuiscono a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia nel 2019 e nel 2020 sulla necessità di "concentrare la politica in materia di investimenti [...] sulle infrastrutture ambientali, tenendo conto delle disparità regionali" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2019) e di "concentrare gli investimenti sulla transizione verde [...], in particolare sulle infrastrutture ambientali" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2020).

C.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C1.3 R1 — Attuazione del programma di gestione delle risorse idriche

L'obiettivo di questa riforma è affrontare la frammentazione dei fornitori pubblici di acqua in Croazia. Mira a consolidare e ridurre il numero di fornitori di acqua, al fine di migliorarne l'efficienza e la governance. Tale riforma introduce un sistema di analisi comparativa per il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni operative e finanziarie dei fornitori di servizi idrici e contribuisce a migliorare la sostenibilità a lungo termine degli investimenti infrastrutturali.

La riforma sarà attuata mediante l'entrata in vigore di modifiche a quattro statuti:

-il regolamento sui settori dei servizi,

-il regolamento sulla valutazione delle prestazioni degli operatori idrici, compresa l'istituzione del sistema di analisi comparativa

-il regolamento sulla metodologia per determinare la tariffazione dei servizi idrici, e

-il regolamento sulle condizioni specifiche per la fornitura di servizi idrici.

La riforma comprende lo sviluppo di un programma di investimenti pluriennale per le infrastrutture idriche e per le acque reflue al fine di garantire l'attuazione coerente degli investimenti C1.3 R1-I1 e C1.3 R1-I2, nonché la complementarità con altri finanziamenti dell'UE.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C1.3 R1-I1 — Programma di sviluppo delle reti fognarie pubbliche

L'obiettivo di questo investimento è migliorare la raccolta e il trattamento delle acque reflue in Croazia.

La misura consiste nella costruzione e ricostruzione di reti fognarie pubbliche, nonché nella costruzione di impianti di trattamento delle acque reflue.

Investimento C1.3 R1-I2 — Programma di sviluppo dell'approvvigionamento idrico pubblico

L'obiettivo di questo investimento è migliorare le infrastrutture di approvvigionamento idrico.

La misura consiste nella costruzione e ricostruzione di condotte di approvvigionamento idrico e nell'acquisto di dispositivi di misurazione.

Investimento C1.3 R1-I3 — Programma di riduzione del rischio di catastrofi

L'obiettivo di questo investimento è migliorare la protezione dalle inondazioni e la biodiversità.

Questa misura consiste nella costruzione di argini di difesa dalle inondazioni e nel rilancio dei sistemi di acqua dolce.

Riforma C1.3 R2 — Attuazione della gestione sostenibile dei rifiuti

L'obiettivo di questa riforma è creare un nuovo quadro giuridico per facilitare la prevenzione, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti, al fine di accelerare la transizione verso l'economia circolare.

Questa misura consiste nell'entrata in vigore della legislazione e nell'adozione di piani di gestione dei rifiuti.

Investimento C1.3. R2-I1 — Programma di riduzione dello smaltimento dei rifiuti

L'obiettivo di questo investimento è fornire l'infrastruttura necessaria per ridurre il collocamento in discarica e promuovere il riciclaggio.

Questa misura consiste nella costruzione di infrastrutture pertinenti.

Investimento C.1.3 R2-I2 — Programma di bonifica delle discariche chiuse e dei siti contaminati da rifiuti pericolosi

L'obiettivo di questo investimento è il risanamento di dieci discariche chiuse.

Questa misura consiste nella bonifica di almeno dieci discariche chiuse e/o siti contaminati da rifiuti pericolosi.

C.2    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile    

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

59

C1.3: R1

M

Adozione del programma pluriennale di costruzione di impianti di trattamento delle acque e delle acque reflue urbane

Pubblicazione del programma pluriennale di costruzione delle acque e delle acque reflue

 

 

 

D 4

2021

Il governo della Repubblica di Croazia adotta il programma pluriennale di costruzione delle acque e delle acque reflue, che comprende gli investimenti necessari, compresa la definizione delle priorità, al fine di conformarsi ai requisiti della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. Il piano comprende anche una valutazione dei rischi e delle misure di attenuazione.

60

C1.3: R1

M

Modifiche del quadro giuridico nel settore idrico

Entrata in vigore di quattro modifiche giuridiche: i) regolamento sulle zone di servizio;
II) regolamento sulla valutazione delle prestazioni dei gestori dell'acqua; III) regolamento

la metodologia per determinare la tariffazione dei servizi idrici; IV) regolamento sulle condizioni specifiche per la fornitura di servizi idrici, che riformerà gli operatori idrici pubblici;

 

 

 

D 4

2022

Il regolamento sulle aree di servizio, il regolamento sulla valutazione delle prestazioni degli operatori idrici, il regolamento sulla metodologia per determinare la tariffazione dei servizi idrici e il regolamento sulle condizioni specifiche per la fornitura di servizi idrici sono modificati per creare il presupposto giuridico per il consolidamento degli operatori idrici.
Il regolamento sulla valutazione delle prestazioni degli operatori idrici comprende anche la base giuridica per la creazione di un sistema obbligatorio di analisi comparativa delle imprese di servizi pubblici, reso pubblico, nonché per garantire che siano rese pubbliche almeno le sintesi delle relazioni annuali sottoposte a revisione contabile delle imprese di servizi pubblici.

61

C1.3: R1

T

Integrazione dei fornitori di servizi idrici

 

Numero

200

40

D 4

2024

Integrazione dei 200 fornitori pubblici esistenti nel 40, secondo il principio di un fornitore di acqua per area di servizio.

63

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

 

Numero

0

115

T2

2022

Costruzione o ricostruzione di almeno 115 km di rete fognaria pubblica (drenaggio)
L'investimento garantisce il rispetto della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane nelle aree tematiche, in linea con il programma pluriennale di costruzione delle acque e delle acque reflue.

64

C1.3: R1-I1

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di infrastrutture per le acque reflue

 

Numero

0

60

D 4

2023

Devono essere firmati almeno 60 contratti di lavori per progetti di infrastrutture per le acque reflue relativi a contratti da aggiudicare entro la fine del 2023.
La valutazione dell'impatto ambientale deve essere effettuata nel rispetto delle procedure di autorizzazione previste dalla VIA ai sensi della direttiva 2011/92/UE e dello screening e/o dell'opportuna valutazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva Habitat. Occorre dimostrare che il progetto non ha un effetto significativo sull'integrità dei siti Natura 2000 interessati.

65

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ammodernamento di impianti di trattamento delle acque reflue

 

Numero

0

12

D 4

2025

Devono essere ammodernati o costruiti almeno 12 impianti di trattamento delle acque reflue.

66

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

 

Numero

115

807

D 4

2025

Costruzione o ricostruzione di almeno 692 km di rete fognaria pubblica (drenaggio)

68

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

 

Numero

0

226

T2

2022

Costruzione o ricostruzione di almeno 226 km di rete pubblica di approvvigionamento idrico.
L'investimento consiste nella costruzione di sistemi di fornitura di acqua potabile con un consumo energetico medio ≤ 0,5 kWh o un indice di perdita dell'infrastruttura (ILI) ≤ 1,5 e nella ristrutturazione dei sistemi di fornitura di acqua potabile esistenti per ridurre il consumo energetico medio di oltre il 20 % o diminuire le perdite di oltre il 20 %.

69

C1.3: R1-I2

T

Dispositivi di misurazione dell'acqua installati nei siti di estrazione dell'acqua

 

Numero

0

526

D 4

2022

Installazione di almeno 526 dispositivi di misurazione nei siti di estrazione dell'acqua per misurare le quantità di acqua.

70

C1.3: R1-I2

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di approvvigionamento idrico

 

Numero

0

100

D 4

2023

Il numero di contratti di lavori firmati per progetti idrici si riferisce a contratti da aggiudicare entro la fine del 2023.
La valutazione dell'impatto ambientale deve essere effettuata nel rispetto delle procedure di autorizzazione previste dalla VIA ai sensi della direttiva 2011/92/UE e dello screening e/o dell'opportuna valutazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva Habitat. Occorre dimostrare che il progetto non ha un effetto significativo sull'integrità dei siti Natura 2 000 interessati.

71

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

 

Numero

0

517

D 4

2023

Costruzione o ricostruzione di almeno 517 km di rete pubblica di approvvigionamento idrico.
L'investimento consiste nella costruzione di sistemi di fornitura di acqua potabile con un consumo energetico medio ≤ 0,5 kWh o un indice di perdita dell'infrastruttura (ILI) ≤ 1,5 e nella ristrutturazione dei sistemi di fornitura di acqua potabile esistenti per ridurre il consumo energetico medio di oltre il 20 % o diminuire le perdite di oltre il 20 %.

72

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

 

Numero

517

1023

D 4

2025

Costruzione o ricostruzione di almeno 506 km di rete pubblica di approvvigionamento idrico.
L'investimento consiste nella costruzione di sistemi di fornitura di acqua potabile con un consumo energetico medio ≤ 0,5 kWh o un indice di perdita dell'infrastruttura (ILI) ≤ 1,5 e nella ristrutturazione dei sistemi di fornitura di acqua potabile esistenti per ridurre il consumo energetico medio di oltre il 20 % o diminuire le perdite di oltre il 20 %.

74

C1.3: R1-I3

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di protezione dalle inondazioni

 

Numero

0

20

D 4

2022

Conclusione di almeno 20 contratti di lavori per progetti nel settore della protezione dalle inondazioni, relativi a contratti da aggiudicare entro la fine del 2022.
I criteri di gara si concentrano sulle misure di soluzione basate sulla natura e sulle infrastrutture verdi. I contratti garantiscono che i progetti siano attuati conformemente all'acquis dell'UE e ai regolamenti ambientali, nonché agli allegati del regolamento delegato (C (2021) 2800 final) della Commissione che integra il regolamento (UE) 2020/852.

Si prevede che tale misura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). Tutte le attività devono essere conformi ai requisiti della legislazione dell'UE in materia di acque quale integrata nella legislazione croata. La valutazione dell'impatto ambientale deve essere effettuata nel rispetto delle procedure di autorizzazione previste dalla VIA ai sensi della direttiva 2011/92/UE e dello screening e/o dell'opportuna valutazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva Habitat. Occorre dimostrare che il progetto non ha un effetto significativo sull'integrità dei siti Natura 2 000 interessati.

75

C1.3: R1-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

 

Numero

0

13

D 4

2022

Almeno 13 km di strutture di protezione contro le inondazioni costruite per proteggersi dagli effetti nocivi delle acque;

76

C1.3: R1-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

 

Numero

0

2

D 4

2022

Almeno 2 km di corsi d'acqua ripristinati, compresi il rilancio delle maniche abbandonate, il contatto permanente con fiumi e maniche e investimenti nelle relative infrastrutture.

77

C1.3: R1-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

 

Numero

0

65

T2

2024

Almeno 65 km di strutture di protezione contro le inondazioni costruite per proteggere dagli effetti nocivi delle acque.

78

C1.3: R1-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

 

Numero

0

16

T2

2025

Almeno 16 km di corsi d'acqua ripristinati, compresi il rilancio delle maniche abbandonate, il contatto permanente con fiumi e maniche e investimenti nelle relative infrastrutture.

79

C1.3: R1-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

 

Numero

65

77

D 4

2025

Almeno 12 km di strutture di protezione contro le inondazioni costruite per proteggere dagli effetti nocivi delle acque.

81

C1.3: R2

M

Adozione della legge sulla gestione dei rifiuti

Entrata in vigore della legge sulla gestione dei rifiuti

 

 

 

T3

2021

La nuova legge sulla gestione dei rifiuti disciplina la prevenzione, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti in linea con il concetto di economia circolare e il Green Deal europeo. L'atto legislativo comprenderà misure specifiche a sostegno dell'economia circolare, vale a dire lo sviluppo di una tabella di marcia per l'economia circolare, regimi di responsabilità estesa del produttore e regimi "pay-as-you throw" (paghi quanto butti). La legge terrà conto di tutte le raccomandazioni della Commissione contenute nella relazione di allarme rapido del 2018 per la Croazia.

82

C1.3: R2

M

Revisione del piano di gestione dei rifiuti della Repubblica di Croazia per il periodo 2017-2022

Pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Croazia delle modifiche del piano di gestione dei rifiuti della Repubblica di Croazia per il periodo 2017-2022

 

 

 

D 4

2021

Adozione e pubblicazione del piano croato riveduto di gestione dei rifiuti 2017-2022 in linea con il nuovo piano d'azione per l'economia circolare, a seguito di consultazioni pubbliche. Il piano riveduto specifica un obiettivo del 50 % per il riciclaggio, la cernita, il riutilizzo e la riparazione dei rifiuti entro il 2022, nonché un obiettivo distinto per la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti organici. Comprende inoltre misure specifiche volte a incoraggiare l'ambizione delle unità locali e regionali, quali azioni di comunicazione per garantire un'efficace raccolta differenziata alla fonte o aspetti digitali. Il piano comprende una valutazione della situazione attuale, dei sistemi di raccolta esistenti e una valutazione della carenza di investimenti per la chiusura delle discariche. Fornisce un elenco di priorità per gli investimenti pianificati in materia di rifiuti, la capacità dei futuri impianti di trattamento dei rifiuti, nonché informazioni su come saranno determinate le future ubicazioni del sito. Il piano prende inoltre in considerazione il sostegno allo sviluppo di capacità per l'attuazione di progetti infrastrutturali.

83

C1.3: R2

M

Adozione del piano di gestione dei rifiuti della Repubblica di Croazia per il periodo 2023-2029

Pubblicazione del piano croato di gestione dei rifiuti 2023-2029 nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Croazia

 

 

 

D 4

2022

Adozione e pubblicazione del piano di gestione dei rifiuti della Croazia per il periodo 2023-2029 in combinazione con i nuovi obiettivi stabiliti nella legge sulla gestione dei rifiuti e nel piano d'azione per l'economia circolare, a seguito di consultazioni pubbliche. Il piano specifica un obiettivo di almeno il 55 % per il riciclaggio, la cernita, il riutilizzo e la riparazione dei rifiuti entro il 2025 e un obiettivo per la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti organici.

84

C1.3: R2-I1

T

Riduzione della quota di rifiuti urbani destinati allo smaltimento (49 %)

 

% (percentuale)

66

49

D 4

2022

La quota di rifiuti urbani destinati allo smaltimento è ridotta al 49 % a seguito di investimenti in infrastrutture volte a ridurre il collocamento in discarica, tra cui la creazione di centri di riutilizzo, la costruzione di impianti di cernita per i rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata, la costruzione di impianti di trattamento biologico per i rifiuti organici oggetto di raccolta differenziata, la costruzione e le attrezzature di discariche per i rifiuti domestici e di cantieri di riciclaggio per i rifiuti da costruzione, l'acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata di frazioni utili di rifiuti urbani.

85

C1.3: R2

T

Riduzione della quota di rifiuti urbani destinati allo smaltimento (51 %)

 

% (percentuale)

56

51

D 4

2024

La quota di rifiuti urbani avviati allo smaltimento è ridotta al 51 % rispetto al valore di riferimento del 56 % comunicato nel 2022. La quota di rifiuti urbani avviata a smaltimento è calcolata in linea con la metodologia di calcolo stabilita nella decisione di esecuzione (UE) 2019/1004 (norme per il calcolo, la verifica e la comunicazione dei dati sui rifiuti a norma della direttiva 2008/98/CE).

86

C1.3: R2-I1

T

Strutture di cernita costruite

 

Numero

0

6

D 4

2025

Costruzione di almeno 6 impianti di cernita.

87

C1.3: R2-I1

T

Impianti costruiti per il trattamento dei rifiuti organici raccolti separatamente

 

Numero

0

3

D 4

2025

Costruzione di almeno 3 impianti per il trattamento dei rifiuti organici raccolti separatamente.

88

C1.3: R2-I1

T

Sito funzionale fisso/mobile per la raccolta differenziata dei rifiuti

 

Numero

0

20

T3

2025

Costruzione o conferimento di almeno 20 siti fissi o mobili di cernita dei rifiuti.

90

C1.3: R2-I2

T

Risanamento delle discariche

 

Numero

0

10

T2

2026

Bonifica di almeno 10 discariche/siti contaminati da rifiuti pericolosi.

378

C1.3: R2-I1

M

Entrata in vigore del regolamento relativo alla tassa sulle discariche

Disposizione in un regolamento relativo all'imposta sulle discariche che ne indica l'entrata in vigore

D 4

2024

Il regolamento relativo all'imposta sulle discariche entra in vigore e stabilisce una tariffa unitaria che consente il calcolo dell'imposta sulle discariche conformemente alla legge sulla gestione dei rifiuti.

Il regolamento stabilisce disposizioni che aumentano gradualmente la tassa sullo smaltimento in discarica per eliminare gradualmente lo smaltimento in discarica dei rifiuti riciclabili e recuperabili e che le entrate siano utilizzate in linea con la legge sulla gestione dei rifiuti.

380

C1.3: R2-I1

T

Attrezzature per il trattamento dei rifiuti organici

Numero

0

20

D 4

2025

Devono essere consegnate almeno 20 attrezzature per il trattamento dei rifiuti organici.

Devono essere consegnate almeno 30 attrezzature per il riciclaggio e/o il riutilizzo.

381

C1.3: R2-I1

T

Costruzione di stazioni di trasferimento dei rifiuti

Numero

0

15

T1

2026

Devono essere costruite almeno 15 stazioni di trasferimento dei rifiuti.

C.3  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

 

R eform C1.3 R3 — Ulteriore attuazione del programma di gestione delle risorse idriche

L'obiettivo di questa riforma è affrontare ulteriormente le principali sfide politiche del settore idrico in Croazia.

La riforma consiste nell'adozione della legislazione, del piano nazionale e dei piani degli operatori idrici sulla riduzione delle perdite idriche nei sistemi pubblici di approvvigionamento idrico e nell'istituzione dell'organismo nazionale per il monitoraggio delle perdite idriche.

Investimento C1.3 R3-I1 — Ulteriori investimenti nel programma di sviluppo delle reti fognarie pubbliche

L'obiettivo di questo investimento è migliorare ulteriormente le infrastrutture di raccolta e trattamento delle acque reflue.

La misura consiste nella costruzione e ricostruzione supplementari di reti fognarie pubbliche, nonché nella costruzione di impianti di trattamento delle acque reflue.

Investimento C1.3 R3-I2 — Ulteriori investimenti nel programma pubblico di sviluppo dell'approvvigionamento idrico

L'obiettivo di questo investimento è migliorare ulteriormente le infrastrutture di approvvigionamento idrico.

Questa misura consiste nella costruzione supplementare e nella ricostruzione di condotte di approvvigionamento idrico. 

Investimento C1.3 R3-I3 — Ulteriori investimenti nel programma di riduzione del rischio di catastrofi

L'obiettivo di questo investimento è realizzare ulteriori investimenti nel programma di riduzione del rischio di catastrofi.

Questa misura consiste nella costruzione di strutture di protezione dalle inondazioni e nel rilancio dei sistemi di acqua dolce.

C.4 Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura correlata (riforma o investimento)

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

382

C1.3: R3

M

Adozione del piano d'azione nazionale per la riduzione delle perdite idriche

Piano d'azione nazionale per la riduzione delle perdite adottato dalle acque croate

T2

2024

Le acque croate adottano il piano d'azione nazionale per la riduzione delle perdite e lo pubblicano sulla loro pagina web. Il piano d'azione nazionale comprende l'elenco delle attività pianificate per ridurre le perdite idriche, comprese le stime degli investimenti e le fonti di finanziamento. Il piano copre il periodo 2024-2026, con una prospettiva per il 2030 in linea con il programma pluriennale per la costruzione di impianti di trattamento delle acque e delle acque reflue urbane per il 2030.

383

C1.3: R3

M

Autorità nazionale per il monitoraggio delle perdite idriche istituita

Istituzione dell'autorità nazionale per il monitoraggio delle perdite idriche

D 4

2024

È istituita l'autorità nazionale per il monitoraggio delle perdite idriche, che ha il potere di vigilare sull'attuazione delle misure previste dal piano d'azione nazionale per la riduzione delle perdite e di verificare i piani d'azione degli operatori idrici per la riduzione delle perdite idriche.

384

 C1.3: R3

T

Adozione di piani d'azione per la riduzione delle perdite idriche degli operatori idrici

Numero

0

40

D 4

2025

Sono adottati almeno 40 piani d'azione individuali per la riduzione delle perdite idriche dei gestori delle acque.

Ciascun piano comprende piani organizzativi e piani per l'istruzione dei dipendenti, misure di miglioramento dei dati del sistema, misure di ottimizzazione del sistema di approvvigionamento idrico, misure di controllo attivo delle perdite, misure per affrontare le perdite apparenti, misure di pianificazione e misure di sostituzione della rete.

385

C1.3: R3

M

Entrata in vigore del regolamento sul Consiglio per i servizi idrici

Disposizione del regolamento sul Consiglio per i servizi idrici che ne indica l'entrata in vigore

T1

2024

Entra in vigore il regolamento sul Consiglio per i servizi idrici. Essa prevede la pubblicazione obbligatoria delle decisioni del consiglio per i servizi idrici, la pubblicazione obbligatoria delle interpretazioni competenti della legge sui servizi idrici, della legge sul finanziamento della gestione delle risorse idriche e dello statuto dell'autorità di regolamentazione, nonché la formazione professionale obbligatoria del personale.

386

C1.3: R3

T

Sviluppo delle capacità del Consiglio per i servizi idrici

Numero

0

7

D 4

2024

Il consiglio per i servizi idrici assume almeno sette membri del personale a tempo pieno, esclusi i consiglieri nominati.

388

C1.3: R3-I1

T

Costruzione o ammodernamento di impianti di trattamento delle acque reflue

Numero

12

31

D 4

2025

Devono essere costruiti o ammodernati almeno altri 19 impianti di trattamento delle acque reflue.

389

C1.3: R3-I1

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

Numero

807

883

D 4

2025

Devono essere costruiti o ricostruiti almeno altri 76 km di rete fognaria pubblica.

391 

C1.3: R3-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

 

Numero

1023

1154

D 4

2025

Costruzione o ricostruzione di almeno altri 131 km di rete pubblica di approvvigionamento idrico.

L'investimento consiste nella costruzione di sistemi di fornitura di acqua potabile con un consumo energetico medio ≤ 0,5 kWh o un indice di perdita dell'infrastruttura (ILI) ≤ 1.5 e nella ristrutturazione dei sistemi di fornitura di acqua potabile esistenti per ridurre il consumo energetico medio di oltre il 20 % o diminuire le perdite di oltre il 20 %.

440

C1.3 R3-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

Numero

77

79

T2

2026

Costruzione di almeno altri 2 km di strutture di protezione contro le inondazioni.

441

C1.3 R3-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

Numero

16

23

T2

2026

Almeno altri 7 km di corsi d'acqua ripristinati.

D. COMPONENTE 1.4: SVILUPPO DI UN SISTEMA DEI TRASPORTI COMPETITIVO, SOSTENIBILE SOTTO IL PROFILO ENERGETICO ED EFFICIENTE

Il settore dei trasporti è uno dei principali responsabili delle emissioni di gas a effetto serra in Croazia, con il 27 % delle emissioni totali nel 2018, di cui il trasporto di passeggeri su strada rappresentava il 71,6 %, il trasporto di merci su strada il 24,7 %, il trasporto ferroviario il 0,8 %, il trasporto marittimo e fluviale il 2,4 % e il traffico aereo interno il 0,5 % delle emissioni. Si prevede che la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto esistenti attraverso investimenti in tipi di trasporto sostenibili dal punto di vista ambientale, efficienti, innovativi e competitivi svolgerà un ruolo chiave nell'efficace attuazione delle transizioni verde e digitale.

L'obiettivo di questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è sviluppare una rete di trasporto uniforme con infrastrutture ferroviarie e di trasporto pubblico sviluppate e l'intermodalità tra i diversi modi di trasporto, aumentare la quota di autovetture alimentate con combustibili alternativi, ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l'impronta ambientale del settore dei trasporti, nonché promuovere la mobilità sostenibile di persone e merci.

Questa componente comprende riforme e investimenti in tutti i modi di trasporto (ferroviario, stradale, marittimo, aereo, pubblico urbano e per vie navigabili interne) e copre tutte le regioni della Croazia.

Tali investimenti e riforme contribuiscono a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia "sulla necessità di concentrare gli investimenti sulle transizioni verde e digitale" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2020) e "sul trasporto urbano e ferroviario sostenibile" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2019).

Ci si aspetta che nessuna misura di questa componente arrecherà un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

D.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C1.4 R1 — Riforma del settore stradale

L'obiettivo della riforma è ridurre i costi operativi delle imprese, allineare gli obblighi finanziari ai flussi di cassa, aumentare la sicurezza stradale e quindi ridurre la mortalità stradale. L'introduzione di un nuovo sistema di pedaggio stradale dovrebbe ridurre le emissioni di gas a effetto serra eliminando le strozzature e i luoghi pericolosi sulle strade. Nell'ambito di tale riforma, la legislazione che disciplina il settore stradale sarà aggiornata mediante l'entrata in vigore della modifica della legge sulle strade.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimento C1.4 R1-I2 — Migliorare il sistema di esercizio dei diritti delle persone con disabilità nel settore della mobilità

L'investimento mira a rendere più rapido e facile per le persone con disabilità l'esercizio dei loro diritti nel settore della mobilità introducendo un documento unico per le persone con disabilità che consenta loro di esercitare tutti i diritti di mobilità, a semplificare il contesto amministrativo per gli utenti finali dei servizi pubblici digitali nel settore della mobilità e a migliorare l'accesso ai servizi pubblici digitali per le persone con disabilità. L'investimento mira inoltre a migliorare la protezione dei dati personali degli utenti e ad armonizzare le pratiche decisionali che incidono sui diritti delle persone con disabilità nel settore della mobilità. L'investimento dovrebbe consentire alle istituzioni statali di monitorare in modo più semplice e completo i diritti acquisiti e garantire un accesso pubblico efficiente a tutti i dati. L'investimento dovrebbe ridurre dal 15 % al 35 % il costo del lavoro dei dipendenti dei servizi statali e locali.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C1.4 R1-I3 — Sistema nazionale di archiviazione elettronica e scambio di dati per il trasporto su strada (NSCP)

L'obiettivo dell'investimento è aumentare l'efficienza e la sostenibilità del trasporto su strada.

L'investimento consiste nell'istituzione del sistema nazionale di archiviazione elettronica e scambio di dati per il trasporto stradale (National Road Transport Electronic Storage and Data Exchange System, NSCP).

Investimento C1.4 R1-I4 — Sistema di controllo delle rilevazioni per il trasporto su strada di passeggeri e merci

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la sicurezza stradale istituendo un sistema funzionale di controllo delle segnalazioni per il trasporto stradale di passeggeri e merci. Il sistema di controllo delle dichiarazioni collega i dati del sistema centrale di elaborazione del tachigrafo (SOTAH) e le registrazioni nazionali delle carte tachigrafiche e le relative registrazioni sotto la responsabilità del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture della Repubblica di Croazia e contribuisce alla digitalizzazione del settore dei trasporti croato.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C1.4 R1-I5 — Monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR)

L'obiettivo dell'investimento è migliorare il trasporto di merci pericolose su strada.

L'investimento consiste nell'istituzione di un sistema di monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR).

Riforma C1.4 R2 — Riforma del settore ferroviario

La riforma mira ad aumentare la competitività e l'efficienza del settore ferroviario al fine di fornire servizi migliori ai clienti del trasporto passeggeri e merci e aumentare la competitività economica della Croazia. Per sostenere la riforma, il governo croato adotta entro il 30 giugno 2021 una lettera di politica settoriale per il settore ferroviario, che illustra la via da seguire in settori chiave connessi alla riforma e alla modernizzazione del settore ferroviario e stabilisce piani di attuazione per il governo e le imprese ferroviarie, comprese misure e azioni dettagliate per quanto riguarda:

·La governance del settore;

·La gestione delle imprese e delle operazioni ferroviarie;

·Pianificazione settoriale degli investimenti e dei finanziamenti;

·Sviluppo di conoscenze, tecnologie e competenze nel settore ferroviario.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimento C1.4 R2-I3 — Eliminare le "strozzature" nell'infrastruttura ferroviaria

L'obiettivo dell'investimento è eliminare le strozzature nella rete ferroviaria croata.

L'investimento consiste nell'eliminazione di cinque strozzature sulla rete ferroviaria croata.

Investimento C1.4 R2-I4 — Modernizzazione di Zagabria Kustošija — Zagabria ZK — Zagabria GK

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare la sezione ferroviaria di Zagabria Kustošija — Zagabria Zapadni Kolodvor — Zagabria Glavni Kolodvor, migliorando la qualità e la disponibilità del trasporto ferroviario locale e regionale di passeggeri, integrando meglio le ferrovie nel sistema di trasporto pubblico della città di Zagabria e aumentando la quota del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale nell'area più ampia della città di Zagabria. Il progetto contribuisce al conseguimento dell'obiettivo di completare la rete centrale TEN-T entro il 31 dicembre 2030.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C1.4 R2-I6 — Uso di tecnologie verdi nel trasporto ferroviario di passeggeri

L'obiettivo dell'investimento è aumentare il trasporto ferroviario di passeggeri su linee non elettrificate.

L'investimento consiste in due prototipi di treni a batteria prodotti.

Investimento C1.4 R2-I7 — Ammodernamento dei sistemi informatici

L'obiettivo dell'investimento è migliorare la qualità dei servizi ferroviari.

L'investimento consiste nella modernizzazione dei sistemi informatici per il trasporto passeggeri HŽ.

Riforma C1.4 R3 — Riforma della navigazione marittima e interna

L'obiettivo della riforma è lo sviluppo di un trasporto marittimo e per vie navigabili interne sostenibile ed efficiente che contribuisca ad aumentare la sicurezza della navigazione, a garantire il rilancio delle vie navigabili interne, a migliorare la connettività dei trasporti sulle isole e a migliorare le infrastrutture portuali al fine di ridurre l'impatto ambientale negativo del settore dei trasporti. Nell'ambito di tale riforma entrano in vigore la nuova legge sul trasporto costiero regolare e stagionale, la nuova legge sul settore marittimo e sui porti marittimi e la nuova legge sulla navigazione interna e i porti.

La riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento C1.4 R3-I1 — Ammodernamento del porto cittadino di Spalato

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare le infrastrutture portuali e migliorare la qualità del trasporto marittimo pubblico.

L'investimento comprende un nuovo terminal passeggeri del porto cittadino di Spalato.

Investimento C1.4 R3-I3 — Costruzione di un nuovo traghetto a fune "Križnica", comune di Pitomača

L'obiettivo dell'investimento è costruire un nuovo traghetto via cavo "Križnica" sul fiume Drava nel comune di Pitomača, al fine di garantire la connettività dei trasporti e incoraggiare lo sviluppo delle regioni meno sviluppate. L'investimento comprende un nuovo traghetto per cavi elettrici a energia solare che aumenterà la capacità di trasporto e contribuirà a rendere più ecologico il settore dei trasporti.

L'investimento deve essere completato entro il 30 ottobre 2022.

Investimento C1.4 R4-I2 — Ammodernamento della flotta tranviaria

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare la flotta tranviaria nelle città di Osijek e Zagabria.

L'investimento consiste nella fornitura di nuovi tram.

Investimento C1.4 R5-I1 — Elettrificazione e inverdimento del sistema di assistenza a terra e di alimentazione elettrica presso l'aeroporto di Zara

L'obiettivo dell'investimento è garantire un sistema di assistenza a terra degli aeromobili rispettoso dell'ambiente e promuovere l'uso di fonti energetiche rinnovabili.

L'investimento consiste nell'elettrificazione e nell'ecologizzazione dell'assistenza a terra agli aeromobili presso l'aeroporto di Zara.

Investimento C1.4 R5-I2 — Ricerca, sviluppo e produzione di nuovi veicoli per la mobilità e infrastrutture di supporto

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la sicurezza dei trasporti aumentando nel contempo l'efficienza, ridurre la congestione e ridurre le emissioni inquinanti complessive derivanti dal trasporto di veicoli a motore nella città di Zagabria.

L'investimento consiste nello sviluppo e nell'attuazione di un nuovo servizio di trasporto urbano di veicoli elettrici completamente autonomi.

Investimento C1.4 R5-I3 — Programma di acquisto di nuovi veicoli a combustibile alternativo

L'obiettivo dell'investimento è aumentare l'efficienza energetica del trasporto su strada riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

L'investimento consiste nell' acquisto di veicoli a motore alternativi (elettrici e/o a idrogeno).

 

D.1.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

91

C1.4. R1

M

Le modifiche della legge sulle strade

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulle strade

 

 

 

T3

2021

Le modifiche della legge sulle strade, tra l'altro:
—Garantire l'interoperabilità dei sistemi di telepedaggio stradale sull'intera rete stradale urbana e interurbana dell'Unione, comprensiva di autostrade, strade principali o secondarie e altre strutture, come tunnel o ponti, e traghetti; e

— Facilita lo scambio transfrontaliero dei dati di immatricolazione dei veicoli riguardanti i veicoli e i proprietari o gli intestatari di veicoli per i quali nell'Unione è stato individuato il mancato pagamento di qualsiasi tipo di pedaggio stradale;

— Includere disposizioni che promuovano l'aumento delle infrastrutture utilizzate per il traffico di biciclette e pedoni;

— Stabilire criteri e condizioni per il pagamento della copertura dei costi dei pedaggi;

— Affrontare le esenzioni dall'obbligo di pagare i canoni per il diritto di costruire e il diritto di servitù su una strada pubblica, eliminando tali esenzioni dalla legislazione. Ciò crea condizioni di parità in relazione a tali commissioni per tutti gli imprenditori.

92

C1.4. R1

M

Programma nazionale per la sicurezza stradale 2021-2030

Il programma nazionale di sicurezza stradale 2021-2030 adottato dal governo croato

 

 

 

T3

2021

L'obiettivo del programma nazionale per la sicurezza stradale 2021-2030, elaborato dal ministero dell'Interno in collaborazione con il ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture e altri ministeri competenti, è migliorare la sicurezza stradale in Croazia.

94

C1.4. R1-I2

T

Istituzione di un sistema funzionale per l'esercizio dei diritti delle persone con disabilità nel settore della mobilità

 

% (percentuale)

0

50

D 4

2023

Nell'ambito dell'investimento, che istituisce un sistema funzionale che rende più facile per le persone con disabilità presentare domanda per tutti i diritti di mobilità in un unico luogo e garantisce un trattamento più rapido delle domande, è istituito un documento unico per consentire alle persone con disabilità di utilizzare il sistema funzionale ed esercitare gli stessi diritti in tutto il territorio della Croazia (carta elettronica di invalidità) e almeno il 50 % delle carte previste è rilasciato alle persone con disabilità che hanno diritti nel settore della mobilità.

95

C1.4. R1-I3

M

Istituzione di un sistema nazionale di archiviazione elettronica e di scambio di dati per il trasporto su strada (NSCP)

Istituzione del sistema nazionale di archiviazione elettronica e scambio di dati per il trasporto su strada (NSCP)

 

 

 

T2

2026

È istituito un sistema nazionale di archiviazione elettronica e di scambio di dati per il trasporto su strada (NSCP).

96

C1.4. R1-I4

M

Creazione di un sistema di controllo delle rilevazioni ben funzionante per il trasporto su strada di passeggeri e merci

Un sistema di controllo delle rilevazioni ben funzionante per il trasporto su strada di passeggeri e merci è stato istituito

 

 

 

D 4

2024

Viene reso operativo un sistema di controllo delle rilevazioni ben funzionante per il trasporto su strada di passeggeri e merci; tale sistema collega i dati provenienti dal sistema centrale di elaborazione tachigrafica (SOTAH) ai registri nazionali delle carte tachigrafiche e i relativi registri sotto la responsabilità del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture.

97

C1.4. R1-I5

M

Istituzione di un sistema di monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR)

Istituzione di un sistema di monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR)

 

 

 

T2

2026

È istituito un sistema di monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR).

98

C1.4. R2

M

Adozione della lettera di politica settoriale

La lettera di politica settoriale per il settore ferroviario adottata dal governo croato

 

 

 

T2

2021

La lettera di politica settoriale comprende: i) obiettivi chiave, ii) un riesame dei miglioramenti previsti, quali la professionalizzazione, la trasparenza delle operazioni e delle attività di gestione, e iii) un piano di attuazione delle misure e delle azioni volte a riformare e modernizzare il settore ferroviario, quali: adozione del quadro strategico per il settore ferroviario, del piano nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria e del piano nazionale di gestione dell'infrastruttura ferroviaria e delle strutture di servizio; e lo sviluppo dei servizi di trasporto ferroviario.

99

C1.4. R2

M

Il piano nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria e il piano nazionale di gestione dell'infrastruttura ferroviaria e degli impianti di servizio

Il piano nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria e il piano nazionale di gestione dell'infrastruttura ferroviaria e delle strutture di servizio adottati dal governo croato

 

 

 

D 4

2022

Il piano nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria definisce i progetti e le attività necessari per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria. Il piano nazionale di gestione dell'infrastruttura ferroviaria e delle strutture di servizio definisce i progetti e le attività per la gestione, l'organizzazione della regolamentazione del traffico ferroviario e lo sviluppo dei servizi di trasporto ferroviario.

100

C1.4. R2

M

Riorganizzazione delle imprese ferroviarie e gestione aziendale

Gestione delle imprese ferroviarie e riorganizzazione delle operazioni

 

 

 

D 4

2024

Sarà portata a termine la riorganizzazione della gestione delle imprese e delle operazioni ferroviarie.

104

C1.4. R2-I3

T

Eliminazione di cinque strozzature sui tratti con velocità di marcia attualmente soggette a vincoli fino a 60 km/h

 

Numero

0

5

D 4

2025

L'investimento deve portare all'eliminazione di cinque strozzature sulle tratte con un limite di velocità attuale fino a 60 km/h.

105

C1.4. R2-I4

T

Linea ferroviaria a doppio binario a Zagabria Kustošija — ZG Zapadni Kolodvor — Zagabria Glavni Kolodvor per una lunghezza di 3,4 km ricostruita e ristrutturata

 

Numero (km)

0

3,4

D 4

2024

La linea ferroviaria a due binari sulla tratta Zagreb Kustošija — Zagreb Zapadni Kolodvor — Zagreb Glavni Kolodvor per una lunghezza di 3,4 km deve essere ricostruita e ammodernata.
Occorre dimostrare il rispetto delle procedure di autorizzazione previste dalla VIA ai sensi della direttiva 2011/92/UE.

107

C1.4. R2-I6

T

Produzione di due prototipi di treni a batteria

 

Numero

0

2

D 4

2025

Un prototipo di treno a motore elettrico a batteria (BEMV) e un prototipo di treno a motore a batteria (BMV) devono essere prodotti, sottoposti a prove di tipo e sottoposti a premissione per funzionare.

Saranno costruiti sei collegamenti di alimentazione stabili per la ricarica delle batterie di trazione dei treni.

108

C1.4. R2-I7

M

Modernizzazione dei sistemi informatici per il trasporto passeggeri HŽ

Modernizzazione dei sistemi informatici del trasporto passeggeri HŽ

 

 

 

T2

2026

La modernizzazione dei sistemi informatici per il trasporto passeggeri HŽ comprende:

·Installazione del WIFI su 40 treni;

·Installazione del sistema GPS su 40 treni;

·Potenziamento del centro dati del sistema di vendita; e da

·Acquisto di attrezzature per la piattaforma di virtualizzazione.

109

C1.4. R3

M

La nuova legge sul traffico costiero regolare e stagionale

Entrata in vigore della nuova legge sul trasporto costiero regolare e stagionale

 

 

 

T3

2021

La nuova legge sul trasporto marittimo costiero regolare e stagionale semplificherà le attuali procedure amministrative e creerà migliori condizioni preliminari per un funzionamento più efficiente del trasporto marittimo costiero pubblico, disciplinando le disposizioni relative all'attività dell'Agenzia per il trasporto marittimo costiero regolare, in particolare nella sezione sulla concessione di licenze per le rotte statali, nonché un migliore utilizzo e controllo dei sistemi informatici del trasporto pubblico (sistema SEOP).

110

C1.4. R3

M

La nuova legge sulla navigazione interna e sui porti

Entrata in vigore della nuova legge sulla navigazione interna e sui porti

 

 

 

T3

2021

La nuova legge sulla navigazione interna e sui porti consentirà, ove necessario per garantire la sicurezza della navigazione, l'individuazione di rischi specifici nei settori (o in parti di essi) delle vie navigabili interne croate.

111

C1.4. R3

M

La nuova legge sul settore marittimo e sui porti marittimi

Entrata in vigore della nuova legge sul settore marittimo e sui porti marittimi

 

 

 

D 4

2022

La nuova legge sul settore marittimo e sui porti marittimi riorganizza la struttura del sistema portuale aperto al traffico pubblico, che mira a garantire l'uniformità nell'attuazione degli obblighi giuridici relativi alla gestione dei porti pubblici e a razionalizzare i costi di gestione.

112

C1.4. R3-I1

T

Nuovo terminal passenager nel porto cittadino di Spalato

 

Numero

0

2

D 4

2025

Deve essere costruito un nuovo terminal passeggeri presso il porto cittadino di Spalato.

114

C1.4. R3-I3

T

Nuovo traghetto a fune "Križnica" operativo lungo il fiume Drava nel comune di Pitomača

 

Numero

0

1

D 4

2022

Tale investimento comporterà la costruzione di un traghetto per cavi elettrici a energia solare che colleghi la terraferma all'isola di Križnica, in funzione con l'approvazione del registro navale croato.

117

C1.4. R4-I2

T

30 nuovi tram consegnati per i trasporti pubblici

 

Numero

0

30

D 4

2025

Devono essere consegnati 30 tram nuovi.

118

C1.4. R5-I1

T

Elettrificazione e inverdimento dell'assistenza a terra degli aeromobili presso l'aeroporto di Zara

 

Numero

0

1

D 4

2024

Elettrificazione e inverdimento dell'assistenza a terra agli aeromobili, che comprende: i) installazione di collegamenti fissi per la fornitura di energia elettrica agli aeromobili in stazionamento con i necessari adeguamenti di progettazione e sicurezza (senza l'aumento della capacità del piazzale); II) sostituzione delle apparecchiature mobili di assistenza a terra alimentate a diesel con unità elettriche; e iii) la costruzione di una centrale fotovoltaica da 610 kW e il suo collegamento con il sistema fisso di alimentazione elettrica e le stazioni di ricarica per le apparecchiature mobili di assistenza a terra alimentate elettricamente.
Si prevede che tale misura non arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione della misura e delle misure di attenuazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza conformemente agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01). In particolare, il progetto deve essere attuato senza aumentare la capacità del piazzale e le apparecchiature mobili di assistenza a terra alimentate a diesel devono essere sostituite da unità elettriche. Occorre dimostrare che il progetto non ha un'incidenza significativa sull'integrità dei siti Natura 2 000 interessati.

119

C1.4. R5-I2

T

Prototipi di verifica dei veicoli completamente autonomi ed elettrici e prove pertinenti

 

Numero

0

60

T1

2025

Devono essere prodotti e sottoposti a prova prototipi di verifica e devono essere sottoposti a prova i sistemi di guida autonoma.

120

C1.4. R5-I2

M

Nuova legislazione sulla guida autonoma

Entrata in vigore della nuova legislazione sulla guida autonoma

 

 

 

T2

2024

La nuova legislazione sulla guida autonoma riguarda, tra l'altro:
Elaborazione di una procedura di prova nazionale per la guida autonoma;

Adeguamento della legislazione nazionale in materia di sicurezza stradale per consentire la circolazione dei veicoli autonomi;

Adeguamento delle norme nazionali in materia di omologazione dei veicoli;

Adeguamento delle norme in materia di sicurezza dei passeggeri su strada per consentire il trasporto di passeggeri con veicoli autonomi;

Adeguamento della legislazione nazionale in materia di assicurazioni per consentire l'assicurazione dei veicoli e dei servizi autonomi.

122

C1.4. R5-I2

M

Nuovo servizio di trasporto urbano di veicoli completamente autonomi ed elettrici adattati alle esigenze dei passeggeri disabili e di un'infrastruttura specializzata

Realizzazione di veicoli completamente autonomi ed elettrici adeguati alle esigenze dei passeggeri disabili e di un'infrastruttura specializzata che funzioni con tutte le funzionalità installate

 

 

 

D 4

2025

Nuovo servizio di trasporto urbano comprendente:

(I)un parco di veicoli elettrici completamente autonomi in grado di svolgere tutte le funzioni di guida dinamica senza alcuna assistenza da parte del conducente con l'ausilio dell'intelligenza artificiale;

(II)lo sviluppo e la costruzione di un'infrastruttura specializzata per il parco di veicoli autonomi ed elettrici integrati con il trasporto pubblico urbano, e

(III)lo sviluppo di una piattaforma software per il funzionamento dell'intero sistema;

devono essere funzionali, in modo da consentire il funzionamento di veicoli elettrici nuovi completamente autonomi. Il nuovo veicolo elettrico completamente autonomo deve essere adattato alle esigenze dei passeggeri disabili disponendo di grandi porte scorrevoli che consentano un accesso più agevole al veicolo e di un vano bagagli in grado di accogliere sedie a rotelle.

123

C1.4. R5-I2

M

50 000 buoni gratuiti per viaggi con veicoli completamente autonomi per le persone con disabilità e/o che incontrano difficoltà nell'utilizzo di altri mezzi di trasporto pubblico

Accordo firmato con la città di Zagabria e l'operatore di trasporto pubblico per il rilascio di 50 000 voucher di guida gratuito

T1

2026

Deve essere fornito l'accordo firmato con la città di Zagabria e l'operatore di trasporto pubblico per il rilascio di 50 000 buoni di guida gratuiti, validi per almeno 5 anni dopo il rilascio, per le persone con disabilità e/o che incontrano difficoltà nell'utilizzo di altri mezzi di trasporto pubblico.

124

C1.4. R5-I3

M

2 000 veicoli stradali a propulsione alternativa (elettrici e/o a idrogeno)

2 000 veicoli stradali a propulsione alternativa acquistati

T2

2026

Deve essere fornita la prova dell'acquisto di 2 000 veicoli stradali nuovi a propulsione alternativa (elettrici e/o a idrogeno).

D.2.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Investimento C1.4 R1-I1 — Sistema di telepedaggio

L'obiettivo dell'investimento è ridurre la congestione stradale e aumentare la protezione dell'ambiente e la sicurezza stradale.

L'investimento consiste nella realizzazione di un nuovo sistema di telepedaggio.

D.4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

93

C1.4. R1-I1

M

Nuovo sistema di telepedaggio

Consegna del nuovo sistema di telepedaggio

T2

2026

Devono essere forniti software (come il sistema informatico centrale) e hardware (come i nuovi portali di pedaggio con telecamere) di un nuovo sistema di telepedaggio basato su una soluzione a flusso libero a più corsie (MLFF) senza fermare i veicoli con metodi di pagamento senza contatto per le autostrade gestite dalle autostrade croate Ltd, Highway Zagreb-Macelj (AZM) e BINA Istra. Deve essere eseguita la prova di prima installazione sul sito di un nuovo sistema di telepedaggio.

E. COMPONENTE 1.5: MIGLIORARE L'USO DELLE RISORSE NATURALI E RAFFORZARE LA FILIERA ALIMENTARE

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza mira ad aumentare la sicurezza alimentare e la competitività del settore agroalimentare croato.

Il componente è composto da: i) la creazione di una rete di infrastrutture logistiche per rafforzare la catena del mercato della produzione nel settore ortofrutticolo; II) l'istituzione di un sistema di ristrutturazione e di ricomposizione fondiaria dei terreni agricoli; III) sviluppo di soluzioni digitali nel settore agricolo; e iv) migliorare i sistemi di donazione degli alimenti.

La componente contribuisce a dar seguito alla raccomandazione specifica per paese sulla "necessità di adottare tutte le misure necessarie e di rispondere efficacemente alla pandemia, sostenere l'economia e sostenere la ripresa" (raccomandazione specifica per paese 1, 2020); "sulla necessità di aumentare l'accesso ai servizi digitali" (raccomandazione specifica per paese 2, 2020) e "dare priorità all'attuazione e al finanziamento di progetti di investimento pubblici e potenzialmente pubblico-privato per sostenere la ripresa dell'economia" (raccomandazione specifica per paese 3, 2020).

E.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C1.5 R1 — Istituzione di una rete di infrastrutture logistiche per rafforzare la catena del mercato della produzione nel settore ortofrutticolo

L'obiettivo della riforma è organizzare e collegare l'offerta delle piccole aziende agricole attraverso le organizzazioni di produttori per incoraggiare la messa in comune, la cooperazione, lo scambio di esperienze e conoscenze. La riforma dovrebbe migliorare la posizione degli agricoltori nelle catene di approvvigionamento, in particolare nel settore ortofrutticolo, e contribuire allo sviluppo di prodotti con un maggiore valore aggiunto. La riforma comprende l'adozione del programma operativo per il rafforzamento della capacità di mercato del settore ortofrutticolo per il periodo 2021-2026 da parte del governo croato.

La riforma è completata entro il 30 giugno 2026.

Investimento C1.5 R1-I1 — Costruzione di centri logistici e di distribuzione di frutta e verdura

L'obiettivo dell'investimento è migliorare la concorrenza nel settore ortofrutticolo.

Questa misura consiste nella costruzione di centri logistici di distribuzione di frutta e/o verdura.

Investimento C1.5 R1-I2 — Rafforzamento della posizione e della visibilità dei produttori nella filiera alimentare

L'investimento mira a consentire ai produttori di svolgere un ruolo più importante nella governance e nella struttura proprietaria dei centri logistici e di distribuzione.

Questa misura consiste in corsi di formazione per le organizzazioni di produttori e nell'istituzione di un sistema riconoscibile per l'etichettatura dei prodotti ortofrutticoli.

Riforma C1.5 R2 — Migliorare i sistemi di ristrutturazione e consolidamento dei terreni agricoli

L'obiettivo della riforma è facilitare le procedure di consolidamento e il monitoraggio continuo dei terreni agricoli, creando i presupposti per l'applicazione di metodi agricoli moderni, per la costruzione di infrastrutture (quali reti di strade rurali e canali di meliorizzazione) e per la gestione dei rapporti giuridici in materia di proprietà sui terreni agricoli. La riforma contribuisce a un uso più efficiente dei terreni agricoli in agricoltura, aumentando la produttività e la sostenibilità della produzione agricola, con particolare attenzione alla salvaguardia dell'ambiente e al miglioramento della vita nelle zone rurali. Nell'ambito della riforma entrerà in vigore la nuova legge sul consolidamento dei terreni agricoli.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2026.

Investimento C1.5 R2-I2 — Programma di monitoraggio dei terreni agricoli

L'obiettivo di questo investimento è garantire le condizioni per un'efficace protezione dei terreni agricoli, la costante disponibilità dei dati necessari per valutare lo stato del suolo e l'attuazione della politica di gestione sostenibile.

Questa misura consiste nel potenziamento del sistema informativo operativo per il monitoraggio dei terreni agricoli e nella creazione di 90 stazioni permanenti di monitoraggio dei terreni.

Riforma C1.5 R3 — La trasformazione digitale dell'agricoltura

L'obiettivo della riforma è rendere i servizi pubblici nel settore agricolo più accessibili agli agricoltori attraverso la digitalizzazione di tali servizi, riducendo nel contempo gli oneri amministrativi. La riforma comprende l'istituzione di un'unità di coordinamento che pianifica e monitora l'attuazione di tutti gli investimenti e garantisce il conseguimento di obiettivi definiti: servizi pubblici digitalizzati, piattaforma operativa per l'agricoltura intelligente e sistema di informazione sulla tracciabilità accessibile al pubblico.

La riforma dovrebbe contribuire ad aumentare la produzione agricola, a garantire la qualità e la tracciabilità dei prodotti agricoli e ad assicurare l'applicazione di pratiche agronomiche sostenibili a lungo termine per il clima e l'ambiente.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2025.

Investimento C1.5 R3-I1 — Implementazione di servizi pubblici digitali

L'obiettivo di questo investimento è la trasformazione digitale di almeno 30 servizi pubblici agricoli. L'investimento comprende, tra l'altro, la preparazione del piano d'azione per la trasformazione digitale, che costituisce la base per la registrazione di tutti i servizi agricoli da digitalizzare. Almeno 30 servizi pubblici registrati nel piano d'azione sono digitalizzati e messi a disposizione dei beneficiari. L'investimento riduce la necessità di servizi in presenza e contribuisce alla creazione di servizi pubblici digitali per gli agricoltori.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C1.5 R3-I2 — Agricoltura intelligente

L'obiettivo di questo investimento è sostenere la trasformazione digitale del settore agricolo croato.

Questa misura consiste nella creazione di una piattaforma per l'agricoltura intelligente.

Investimento C1.5 R3-I3 — Sistema di tracciabilità

Gli obiettivi dell'investimento sono promuovere ulteriormente l'agricoltura sostenibile, in particolare da parte dei piccoli produttori locali, e informare ulteriormente i consumatori in merito all'importanza e alla disponibilità di prodotti ottenuti in modo sostenibile, a livello locale, in tutta la Croazia. Si prevede che l'investimento avrà un impatto positivo sullo sviluppo rurale in una serie di comunità locali e contribuirà ad aumentare la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari sostenibili e prodotti localmente. L'investimento comprende l'istituzione di un sistema informativo nazionale sulla tracciabilità accessibile al pubblico.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.

Riforma C1.5 R4 — Migliorare i sistemi di donazioni alimentari

L'obiettivo della riforma è promuovere l'economia circolare nel settore agroalimentare, ridurre gli sprechi alimentari e aumentare la sicurezza alimentare per i più poveri migliorando il sistema delle donazioni alimentari. La riforma comprende l'istituzione di una banca alimentare, il rafforzamento della capacità infrastrutturale degli intermediari nella filiera delle donazioni alimentari, il lancio di una piattaforma online per la prevenzione degli sprechi alimentari, il potenziamento del sistema informatico per le donazioni alimentari, la conclusione di accordi volontari di prevenzione degli sprechi alimentari tra le autorità competenti e i portatori di interessi nella filiera alimentare, il mondo accademico, la comunità scientifica e le organizzazioni della società civile, nonché l'attuazione di una campagna di informazione ed educazione sulla prevenzione degli sprechi alimentari e sulle donazioni alimentari.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C1.5 R4-I1 — Attrezzatura infrastrutturale della banca alimentare e degli intermediari nella catena delle donazioni alimentari

L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la capacità infrastrutturale degli intermediari nella catena delle donazioni alimentari e della banca alimentare al fine di creare i presupposti di base per aumentare le quantità di alimenti donati, contribuendo in tal modo a ridurre gli sprechi alimentari e ad aumentare la sicurezza alimentare per i gruppi più poveri della popolazione. L'investimento comprende l'attuazione di regimi di sostegno per l'attrezzatura infrastrutturale delle banche alimentari e degli intermediari alimentari nella catena delle donazioni alimentari, sviluppati dal ministero dell'Agricoltura e adottati dal governo croato.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2023.

E.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

126

C1.5. R1

M

Programma operativo per il rafforzamento della capacità di mercato del settore ortofrutticolo per il periodo 2021-2026

Entrata in vigore della decisione del governo croato sull'adozione del programma operativo per il rafforzamento della capacità di mercato del settore ortofrutticolo per il periodo 2021-2026

 

 

 

D 4

2021

Al fine di attuare la misura volta principalmente a rafforzare il ruolo e la capacità di gestione delle organizzazioni di produttori (OP) nella catena di produzione e commercializzazione degli ortofrutticoli, il governo croato adotta il programma operativo per il rafforzamento della capacità di mercato del settore ortofrutticolo per il periodo 2021-2026. Essa comprende l'attuazione delle seguenti misure: i) costruzione e allestimento di centri logistici di distribuzione di frutta e verdura e ii) rafforzamento della posizione e del riconoscimento dei produttori nella catena di approvvigionamento ortofrutticolo.

127

C1.5. R1-I1

T

Costruzione e operatività di un centro di distribuzione logistica (PMS)

 

Numero

0

1

D 4

2023

Il centro di distribuzione logistica (LDC) costruito comprende una parte di ammodernamento destinata alla ricezione del prodotto, alla pulizia, al lavaggio, alla cernita e all'imballaggio, nonché una parte di stoccaggio con un'adeguata capacità di raccolta e stoccaggio sotto refrigerazione e stoccaggio a lungo termine e un certo livello di trasformazione del prodotto. Si prevede che la trasformazione primaria di frutta e verdura utilizzerà prodotti di qualità non standardizzata, evitando in tal modo gli sprechi alimentari (sprechi). La capacità di stoccaggio dei PMS è compresa tra un minimo di 3 000 e un massimo di 12 000 tonnellate. La misura riguarda la costruzione di un nuovo edificio con una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % rispetto all'edificio a energia quasi zero.

128

C1.5. R1-I1

T

Costruzione di almeno due centri di distribuzione logistica

 

Numero

1

3

T1

2026

Devono essere costruiti almeno due centri di distribuzione logistica (LDC), ciascuno con una capacità di stoccaggio di almeno 3 000 tonnellate. La misura riguarda la costruzione di nuovi edifici con una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % alla media delle soglie degli edifici a energia quasi zero per gli edifici non residenziali e che utilizzano fonti energetiche rinnovabili.

129

C1.5. R1-I2

T

Formazione per le organizzazioni di produttori

 

Numero

0

3

T2

2026

Almeno 3 organizzazioni di produttori (OP) collegate ai centri logistici di distribuzione devono aver partecipato ad attività di formazione nel settore della gestione e del finanziamento delle organizzazioni di produttori, con la partecipazione di almeno 15 persone.

130

C1.5. R1-I2

M

Sistema di etichettatura degli ortofrutticoli

Documento rilasciato a conferma della conformità dei nuovi idonei ai requisiti in materia di etichettatura dei regimi di qualità

T2

2026

È approvato un sistema per la creazione di etichette riconoscibili sul mercato ortofrutticolo. Il sistema è volontario e complementare al regime di qualità già esistente sviluppato dal ministero dell'Agricoltura.

131

C1.5. R2

M

Nuova legge sul consolidamento dei terreni agricoli

Entrata in vigore della nuova legge sul consolidamento dei terreni agricoli

 

 

 

T1

2022

Il nuovo atto di consolidamento dei terreni agricoli previsto prevede, tra l'altro:
• Introdurre le condizioni per semplificare il processo di consolidamento,

• Ridurre il numero degli organismi partecipanti,

• Ridurre il tempo necessario per svolgere le attività nel quadro dell'assegnazione,

• Applicare le tecnologie dell'informazione e collegarsi alle banche dati esistenti e nuove di vari portatori di interessi, creando nel contempo una banca dati sulla qualità del suolo.

133

C1.5. R2-I2

T

Aggiornamento del sistema informativo operativo per il monitoraggio dei terreni agricoli e creazione di 90 stazioni permanenti per monitorare le condizioni dei terreni agricoli

 

Numero

0

90

T2

2025

È istituito il programma di monitoraggio permanente delle condizioni dei terreni agricoli. I risultati del programma indicano le zone di crisi in cui i suoli sono esposti a minacce. Il miglioramento del sistema di informazione per il monitoraggio dei terreni agricoli consente di ottenere parametri comparabili.
Almeno 90 stazioni sono realizzate nell'ambito del sistema potenziato per monitorare le condizioni dei terreni agricoli e coprono tutte le sottoregioni agricole.

134

C1.5. R3

M

Istituzione di un'unità per l'attuazione e la gestione dei progetti di trasformazione digitale presso il ministero dell'Agricoltura

Decisione adottata dal ministro dell'Agricoltura di istituire un'unità per l'attuazione e la gestione di progetti di trasformazione digitale presso il ministero dell'Agricoltura

 

 

 

D 4

2021

L'unità istituita, in collaborazione con le autorità competenti (organismo pagatore, Agenzia croata per l'agricoltura e l'alimentazione e Ufficio centrale statale per lo sviluppo della società digitale), pianifica e monitora l'attuazione di tutti gli investimenti al fine di garantire il conseguimento dei seguenti obiettivi: almeno 30 servizi pubblici digitalizzati, piattaforma operativa per l'agricoltura intelligente e sistema informativo sulla tracciabilità accessibile al pubblico.

135

C1.5. R3-I1

T

Digitalizzazione di almeno 30 servizi pubblici nel settore agricolo elencati nel piano d'azione per la trasformazione digitale dei servizi pubblici agricoli

 

Numero

0

30

D 4

2024

Il piano d'azione per la trasformazione digitale costituisce la base per la registrazione di tutti i servizi agricoli da digitalizzare. Il piano d'azione comprende un modello e un processo di trasformazione per ciascun servizio pubblico registrato. Almeno 30 servizi pubblici registrati nel piano d'azione e sostenuti nell'ambito del piano croato per la ripresa e la resilienza sono digitalizzati e messi a disposizione dei beneficiari. Il piano d'azione definisce i singoli servizi pubblici da digitalizzare attraverso l'attuazione del progetto. Almeno 30 servizi sono digitalizzati e messi a disposizione dei beneficiari.

136

C1.5. R3-I2

M

Creazione di una piattaforma per l'agricoltura intelligente

Piattaforma per l'agricoltura intelligente disponibile

 

 

 

D 4

2025

Una piattaforma per l'agricoltura intelligente è messa a disposizione dei beneficiari. La piattaforma "Agricoltura intelligente" offre informazioni aggiornate, strutturate e tempestive direttamente dai campi e dalle aziende agricole.

137

C1.5. R3-I3

M

Istituzione di un sistema d'informazione di tracciabilità

Sistema informativo sulla tracciabilità operativo e accessibile al pubblico

 

 

 

D 4

2024

Il sistema di informazione sulla tracciabilità previsto consente una migliore informazione dei consumatori sotto forma di monitoraggio della tracciabilità dei prodotti agricoli e alimentari. Il sistema è volontario ed è utilizzato per unificare e facilitare il tracciamento delle informazioni, agevolare le imprese e fornire informazioni ai consumatori attraverso il codice QR. Il sistema deve essere progettato per collegarsi ad altri sistemi elettronici e aggiornare costantemente le informazioni sulla tracciabilità. Il sistema è inoltre in grado di registrare informazioni sui professionisti e sugli intermediari che potrebbero non entrare mai in contatto fisico con il prodotto.

138

C1.5. R4

M

La piattaforma online per la prevenzione degli sprechi alimentari e un sistema informatico potenziato per le donazioni alimentari

La piattaforma online per la prevenzione degli sprechi alimentari e l'aggiornamento della soluzione tecnica per il sistema informatico per le donazioni alimentari è operativa e disponibile al pubblico

 

 

 

T2

2022

La piattaforma online sulla prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari è avviata per diffondere le migliori pratiche, sensibilizzare ed educare in merito alla questione degli sprechi alimentari e delle donazioni alimentari. Il sistema informatico per le donazioni alimentari, già operativo, è aggiornato con nuove funzionalità, di cui sono evidenziate la possibilità di una governance regionale del sistema e di una rappresentazione statistica dei dati.

139

C1.5. R4-I1

M

Regime di sostegno per l'attrezzatura infrastrutturale delle banche alimentari e degli intermediari alimentari nella catena delle donazioni alimentari

Attuazione del regime di sostegno per l'allestimento delle infrastrutture delle banche alimentari e degli intermediari alimentari nella catena delle donazioni alimentari e erogazione dei fondi

 

 

 

D 4

2023

Il regime di sostegno è messo in funzione a seguito di un invito pubblico e di contratti conclusi, attraverso l'erogazione dei fondi, che sono utilizzati per la costruzione e la ristrutturazione di strutture di stoccaggio, attrezzature di stoccaggio e mobilio, attrezzature per il raffreddamento e lo stoccaggio di alimenti, carrelli elevatori, veicoli refrigerati, veicoli e attrezzature informatiche.

F. COMPONENTE 1.6: SVILUPPARE UN TURISMO SOSTENIBILE, INNOVATIVO E RESILIENTE

La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto molto negativo sul settore del turismo sia a livello mondiale che in Croazia. In quanto attività strategica in Croazia, il turismo rappresenta il 11,4 % del PIL e ha registrato una diminuzione del 55 % del numero di pernottamenti nel 2020 rispetto all'anno precedente. Alla luce di questi effetti della crisi e dell'evoluzione delle aspettative della domanda, l'obiettivo di questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è trasformare e modernizzare il settore del turismo aumentandone nel contempo la competitività, la sostenibilità e la resilienza attraverso il conseguimento dei seguenti obiettivi generali:

-Aumentare la resilienza e la sostenibilità del settore del turismo sostenendo le transizioni verde e digitale.

-Contribuire alla ripresa del settore turistico dalla crisi COVID-19 migliorando la capacità ricettiva e la coesione sociale e territoriale.

-Aumentare l'economia circolare nel turismo e promuovere il consumo responsabile e aumentare gli effetti indiretti del turismo sulle attività correlate.

La componente sostiene gli interventi volti a: la raccomandazione specifica per paese di ridurre gli oneri parafiscali più onerosi (raccomandazione specifica per paese 4, 2019), adottare tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia (raccomandazione specifica per paese 1, 2020), anticipare i progetti di investimento pubblici maturi e promuovere gli investimenti privati per favorire la ripresa economica (raccomandazione specifica per paese 3, 2020).

Questa componente contribuisce anche agli obiettivi stabiliti nelle altre sottocomponenti del presente piano, in particolare C1.5. Migliorare l'uso delle risorse naturali e rafforzare la filiera alimentare e C2.3. La trasformazione digitale della società e della pubblica amministrazione.

F.1.  Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C1.6 R1 — Rafforzare la resilienza e la sostenibilità del settore del turismo

La riforma mira a istituire un quadro organizzativo e giuridico efficace per gestire lo sviluppo del turismo sostenibile attraverso l'elaborazione della legge sul turismo, della strategia per lo sviluppo sostenibile del turismo del 2030, del piano nazionale per lo sviluppo sostenibile del turismo entro il 2027 e della valutazione ambientale strategica.

La riforma deve comprendere:

-Ulteriori sgravi amministrativi e parafiscali per il settore del turismo;

-L'ulteriore modifica del quadro legislativo che consentirà una migliore gestione dello sviluppo del turismo, incoraggiando nel contempo gli investimenti delle imprese nell'innovazione;

-Sviluppare un nuovo modello di turismo che offra prodotti turistici più diversificati, contribuisca alla transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo e garantisca il rispetto dei principi dell'economia circolare;

-Ridurre le procedure operative che contribuiscono a facilitare, accelerare e rendere meno costoso l'avvio di nuove imprese turistiche.

L'operatività della riforma del sistema di gestione del turismo è prevista anche attraverso l'investimento C.2.3 R3-I15 — Creazione di soluzioni applicative per il turismo con l'obiettivo di sgravare gli imprenditori dal punto di vista amministrativo e trasformare il modello turistico verso la sostenibilità. La riforma sarà attuata conformemente al principio della consultazione pubblica, coinvolgendo un'ampia gamma di portatori di interessi nell'ecosistema turistico generale, tra cui imprenditori, associazioni di categoria e accademici.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C1.6 R1-I1 — Diversificazione regionale e specializzazione del turismo croato attraverso investimenti nello sviluppo di prodotti turistici ad alto valore aggiunto

L'investimento mira a offrire sostegno finanziario sotto forma di sovvenzioni per lo sviluppo, l'adeguamento e l'ammodernamento delle infrastrutture turistiche pubbliche in tutta la Croazia.

La misura consiste in investimenti che sviluppano ulteriormente le infrastrutture turistiche, aumentano l'efficienza energetica e promuovono i prodotti del turismo nelle destinazioni turistiche meno sviluppate.

L'investimento deve essere completato entro il 30 giugno 2026.

Investimento C1.6 R1-I2 — Rafforzare la competitività degli imprenditori e promuovere la transizione verde e digitale del settore turistico

L'investimento mira a offrire un sostegno finanziario per la transizione verde e digitale del settore del turismo.

L'obiettivo di questo investimento è attuare progetti verdi, quali l'aumento dell'efficienza energetica, l'utilizzo di fonti rinnovabili e dell'economia circolare, la diffusione dell'innovazione e delle tecnologie digitali e lo sviluppo di prodotti turistici rispettosi dell'ambiente e dell'efficienza delle risorse.

L'investimento sarà completato entro il 30 giugno 2026.

Investimento C1.6 R1-I3 — Rafforzamento della capacità del sistema per un turismo resiliente e sostenibile

L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la resilienza del capitale umano in tutto il settore del turismo, attraverso programmi di istruzione specificamente concepiti per le esigenze del mercato del lavoro.

Le principali attività di investimento comprendono l'elaborazione di programmi di istruzione che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro e la formazione delle persone nell'ambito di tali programmi di istruzione.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2025.

F.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

140

C1.6.: R1

M

Analisi degli scenari nell'ambito della strategia di sviluppo del turismo sostenibile per il 2030

Sviluppare l'analisi dello scenario

 

 

 

D 4

2021

L'analisi degli scenari elaborata nell'ambito del processo di sviluppo della strategia costituisce la base per mobilitare gli investimenti di cui alla presente sottocomponente. L'analisi degli scenari sviluppa la proiezione della direzione dello sviluppo a livello nazionale e territoriale in consultazione con i principali portatori di interessi del settore.

141

C1.6.: R1

M

Adozione della strategia per lo sviluppo del turismo sostenibile entro il 2030 da parte del governo della Repubblica di Croazia

Disposizione sull'entrata in vigore della strategia per lo sviluppo del turismo sostenibile entro il 2030

 

 

 

T3

2022

Nell'ambito di questa riforma, il processo di trasformazione del modello di sviluppo del turismo verso la sostenibilità sarà attuato attraverso lo sviluppo della strategia per lo sviluppo sostenibile del turismo del 2030, dal punto di vista della sostenibilità socioeconomica, ambientale e territoriale.
La strategia, in quanto atto di pianificazione strategica a lungo termine di rilevanza nazionale, presterà inoltre particolare attenzione alle questioni relative all'uso del suolo fino ad oggi, vale a dire il sovraffollamento turistico nelle singole destinazioni, in quanto uno dei principali problemi dello sviluppo turistico. La strategia fornirà inoltre una risposta al modo migliore di promuovere la riduzione delle disparità di sviluppo regionale in Croazia.

142

C1.6.: R1

M

Che stabilisce il quadro metodologico del conto satellite del turismo sostenibile della Repubblica di Croazia

Disposizione relativa all'entrata in vigore del quadro metodologico del conto satellite del turismo sostenibile

 

 

 

T3

2023

Il sistema dei conti satelliti per la sostenibilità del turismo crea le condizioni per la gestione e il monitoraggio dello sviluppo del turismo attraverso indicatori definiti di sostenibilità del turismo a livello sia nazionale che regionale.
Il conto satellite diventa uno strumento di gestione delle politiche pubbliche. La raccolta e la compilazione dei dati saranno armonizzate con il sistema europeo di indicatori per il turismo (ETIS) e con i concetti, le definizioni, le classificazioni e le norme contabili del sistema di contabilità economica ambientale (SEEA). Per migliorare l'efficienza della politica regionale del turismo, sarà istituito un conto satellite regionale del turismo sostenibile, con l'aggiunta di indicatori specifici dell'attività turistica a livello di destinazione adeguati per segnalare la possibile presenza di un sovraffollamento turistico. I dati e le analisi sono alla base dell'orientamento strategico della pianificazione, sia pubblico che privato, e diventano uno strumento di gestione delle politiche pertinente.

143

C1.6.: R1

M

Legge sul turismo che istituisce un quadro per il monitoraggio e lo sviluppo del settore turistico

Entrata in vigore della legge sul turismo

 

 

 

D 4

2023

La legge sul turismo fornisce un quadro per il monitoraggio e lo sviluppo del settore del turismo attraverso l'istituzione di un sistema di monitoraggio e analisi dei dati, un sistema di incentivi, monitoraggio e analisi degli investimenti, la definizione del ruolo dei principali portatori di interessi nello sviluppo del turismo e della cooperazione interservizi e la definizione di indicatori e norme per garantire la sostenibilità del turismo (in particolare norme verdi e digitali).

144

C1.6.: R1-I1

M

Lanciare inviti pubblici per la transizione verde e digitale delle infrastrutture turistiche pubbliche esistenti e per lo sviluppo di infrastrutture turistiche pubbliche al di là delle principali zone turistiche e costiere

Pubblicazione della documentazione di gara per la transizione verde e digitale delle infrastrutture turistiche pubbliche esistenti e per lo sviluppo di infrastrutture turistiche pubbliche al di là delle principali zone turistiche e costiere

 

 

 

T3

2022

La documentazione di gara specifica che gli investimenti si concentrano su progetti che possono aumentare la qualità verde e digitale delle infrastrutture turistiche e ridurre l'impatto ambientale e, di conseguenza, la concentrazione di ospiti nella stagione. Nelle principali zone turistiche e costiere, secondo l'indice di sviluppo del turismo, sono ammissibili solo gli investimenti nella transizione verde e digitale delle infrastrutture turistiche esistenti e fino a 29 623 731 EUR del bilancio totale dell'investimento, che contribuiscono alla gestione sostenibile delle destinazioni, riducendo l'impatto ambientale durante la stagione turistica. I criteri di ammissibilità comprendono il rispetto degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

145

C1.6.: R1-I1

M

Completamento dei progetti aggiudicati per la costruzione e l'adeguamento delle infrastrutture turistiche pubbliche

Certificato di completamento rilasciato dall'ingegnere supervisore.

T2

2026

Completamento di 10 progetti sovvenzionati dell'investimento per la costruzione e l'adeguamento delle infrastrutture turistiche pubbliche.

146

C1.6.: R1-I2

M

Pubblicare inviti pubblici per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo, con almeno il 50 % degli investimenti totali a sostegno della transizione verde

Pubblicazione della documentazione di gara per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo

 

 

 

T3

2022

La documentazione di gara specifica che almeno 29 862 632 EUR degli investimenti totali saranno aggiudicati a investimenti incentrati sulla mitigazione dei cambiamenti climatici o sull'adattamento agli stessi, sulla digitalizzazione delle attività in linea con i criteri di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra o di efficienza energetica e riduzione dei rifiuti, nonché sulla transizione verso un'economia circolare.
I criteri di selezione dei progetti contribuiscono alla transizione verde, in linea con la strategia nazionale di ristrutturazione, il trattato verde per l'Europa, gli indicatori di sostenibilità definiti nello studio di fattibilità per la creazione di un conto satellite del turismo sostenibile della Repubblica di Croazia e gli orientamenti per l'elaborazione della strategia per lo sviluppo del turismo sostenibile per il 2030. Coerentemente con i principi degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo", i richiedenti devono dimostrare in che modo intendono attenuare gli impatti ambientali negativi che possono essere associati al progetto e in che modo contribuiranno agli impatti positivi durante l'attuazione del progetto.


Il documento di gara assegna almeno 29 862 632 EUR degli investimenti totali a sostegno della transizione verde e specifica per tali investimenti i criteri di selezione/ammissibilità che riflettono i requisiti delle aree di intervento applicabili [3-100] di cui all'allegato [VI/VII], la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) e la conformità dei progetti sostenuti al pertinente acquis ambientale dell'UE e nazionale.

147

C1.6.: R1-I2

M

Completamento dei progetti premiati dell'investimento per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo

Certificato di completamento rilasciato dall'ingegnere supervisore.

T2

2026

Completamento di 37 progetti premiati dell'investimento per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo.

148

C1.6.: R1-I3

T

Programmi educativi per rafforzare le conoscenze e le competenze in materia di turismo

Numero

0

10

D 4

2024

Programmi educativi sviluppati per rafforzare le conoscenze e le competenze in materia di turismo, comprese le competenze digitali per i funzionari pubblici e governativi del sistema turistico, i disoccupati e l'istruzione dei datori di lavoro
I programmi di istruzione sviluppati si baseranno su analisi delle esigenze del mercato del lavoro e porteranno a una base per rafforzare le conoscenze e le competenze nel settore del turismo, comprese le competenze digitali per i funzionari pubblici del sistema turistico e impiegati nel sistema della comunità turistica, i disoccupati e l'istruzione presso i datori di lavoro. I criteri di selezione dei programmi da sviluppare consisteranno nel contribuire al conseguimento degli obiettivi della transizione digitale e verde, in particolare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie per attuare i progetti finanziati dagli investimenti C1.6 I2 e I1 di questa sottocomponente, quali le conoscenze relative all'edilizia verde, alle energie rinnovabili, ai prodotti innovativi, alle competenze imprenditoriali e alla gestione sostenibile delle destinazioni.

149

C1.6.: R1-I3

T

Persone istruite in programmi di istruzione connessi al turismo

 

Numero

0

1 000

D 4

2025

Almeno 1 000 persone partecipano a corsi di formazione connessi al turismo.

G. COMPONENTE 2.1: RAFFORZARE LA CAPACITÀ DI ELABORARE E ATTUARE POLITICHE E PROGETTI PUBBLICI

La componente del piano croato per la ripresa e la resilienza mira a migliorare la qualità dell'elaborazione delle politiche pubbliche, ad aumentare la capacità della pubblica amministrazione di elaborare e attuare politiche pubbliche e a superare la frammentazione della pubblica amministrazione rafforzando il coordinamento tra i ministeri competenti e migliorando l'attuazione delle politiche e dei progetti pubblici. La componente comprende misure volte a:

-Agevolare, attraverso un maggiore utilizzo delle tecnologie digitali, l'elaborazione e l'attuazione di politiche e progetti pubblici a livello centrale e locale;

-Fornire assistenza ai beneficiari nella preparazione di progetti e nella documentazione tecnica per progetti nel settore delle transizioni verde e digitale; e

-Rafforzare i meccanismi di coordinamento e gestione delle politiche pubbliche.

La componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese sul rafforzamento della capacità dell'amministrazione di elaborare e attuare progetti e politiche pubblici (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2019) e sul rafforzamento della capacità e dell'efficienza della pubblica amministrazione di elaborare e attuare progetti e politiche pubblici a livello centrale e locale (raccomandazioni specifiche per paese 4 e 2020).

G.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.1 R1 — Rafforzamento dei meccanismi per l'integrazione e la gestione delle politiche pubbliche con la professionalizzazione della pianificazione strategica

L'obiettivo di questa riforma è migliorare il modo in cui le politiche pubbliche sono gestite e attuate.

Questa misura consiste nell'elaborazione di una legislazione volta a migliorare il coordinamento delle politiche pubbliche e quindi a professionalizzare la pianificazione strategica e la valutazione d'impatto dei regolamenti.

Riforma C2.1 R2 — Rafforzare la capacità di preparare e attuare progetti dell'UE

Con l'obiettivo di aumentare l'assorbimento dei fondi dell'Unione, tale riforma aumenta la capacità di preparazione ed esecuzione dei fondi dell'Unione. Inoltre, la decisione governativa sugli organismi del sistema di attuazione del piano per la ripresa e la resilienza definisce le autorità competenti e le responsabilità per lo svolgimento dei compiti di attuazione, istituisce un organismo centrale di coordinamento presso il ministero delle Finanze per l'attuazione e il monitoraggio del piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR) e incarica il comitato di attuazione di garantire l'uniformità e la coerenza nell'uso dei fondi dell'Unione. È elaborata un'analisi del carico di lavoro per rafforzare la capacità amministrativa in tutti i programmi operativi. Lo statuto dell'Agenzia per l'audit del sistema di attuazione dei programmi dell'Unione europea (ARPA) sarà adattato affinché risulti conforme al regolamento (UE) 2021/241 e conferirà il mandato giuridico per l'espletamento di audit nell'ambito del PRR nazionale. Il sistema informatico utilizzato per i fondi strutturali e di investimento europei è aggiornato per consentire la raccolta, la conservazione e il monitoraggio dei dati sui traguardi e sugli obiettivi, anche a livello dei destinatari finali.

Tale riforma è completata entro il 31 gennaio 2022 e anteriormente alla presentazione della prima richiesta di pagamento alla Commissione.

Investimento C2.1 R1-I1 — Ottimizzazione, standardizzazione e digitalizzazione dei processi per la pianificazione strategica e la valutazione d'impatto delle politiche pubbliche

L'obiettivo di questo investimento è sostenere la digitalizzazione della pianificazione strategica, dell'attuazione e della valutazione delle politiche pubbliche.

Questa misura consiste nello sviluppo di una piattaforma informatica, il sistema informativo di pianificazione strategica, per consentire il monitoraggio della preparazione dei documenti strategici.

Investimento C2.1 R2-I1 — Prestazione di assistenza ai beneficiari nella preparazione della documentazione tecnica del progetto

L'obiettivo di questa misura è aumentare il tasso di successo e l'assorbimento dei fondi dell'UE.

Questa misura consiste in inviti a fornire assistenza ai potenziali beneficiari di vari fondi dell'UE per accelerare e ottimizzare la preparazione della documentazione tecnica dei progetti.

G.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

150

C2.1. R1

M

Modifiche della legge sul sistema di pianificazione strategica e di gestione dello sviluppo della Repubblica di Croazia e del suo statuto

Entrata in vigore dell'atto che modifica la legge sul sistema di pianificazione strategica e di governance per lo sviluppo della Repubblica di Croazia e i relativi statuti

 

 

 

D 4

2022

Le modifiche della legge sul sistema di gestione della pianificazione strategica e dello sviluppo della Repubblica di Croazia e dei relativi statuti miglioreranno l'efficacia della pianificazione strategica e la professionalizzazione della preparazione dei documenti strategici. Comprende inoltre una base per le descrizioni delle mansioni e le competenze dei funzionari pubblici relative alla pianificazione strategica;

151

C2.1. R1

M

Modifiche alla legge sulla valutazione dell'impatto normativo

Entrata in vigore dell'atto che modifica la legge sulla valutazione dell'impatto normativo

 

 

 

D 4

2023

Le modifiche della legge sulla valutazione dell'impatto normativo semplificano i processi di valutazione dell'impatto normativo ex post, comprese la metodologia e le procedure, sulla base delle raccomandazioni dello strumento di sostegno tecnico del progetto relative alla valutazione dell'impatto normativo ex post. Le modifiche comprendono anche modifiche delle descrizioni delle mansioni e delle competenze dei funzionari pubblici relative alla valutazione d'impatto, al fine di professionalizzare il coordinamento, la redazione e il monitoraggio degli effetti della regolamentazione nella pubblica amministrazione.

152

C2.1. R1

T

Riduzione degli oneri amministrativi che interessano direttamente i cittadini, attraverso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure

 

% (percentuale)

0

20

D 4

2025

Riduzione di almeno il 20 % degli oneri amministrativi per i cittadini rispetto al 31 dicembre 2019, utilizzando la metodologia del modello dei costi standard (SCM), attraverso la digitalizzazione e/o la semplificazione delle procedure.

153

C2.1. R1-I1

T

Digitalizzazione della mappatura di tutti i processi aziendali nel settore della pianificazione strategica e della valutazione dell'impatto normativo

 

% (percentuale)

0

100

D 4

2025

Tutti i processi operativi mappati nel settore della pianificazione strategica e della valutazione dell'impatto normativo sono digitalizzati e utilizzati attraverso la piattaforma informatica (sistema informatico per la digitalizzazione del processo di pianificazione strategica e della valutazione dell'impatto normativo). Il sistema informatico consente di monitorare la preparazione dei documenti strategici, l'attuazione e la valutazione delle politiche pubbliche e la valutazione d'impatto dei regolamenti. Il sistema informatico comprende anche un quadro operativo che fornisce una panoramica dei risultati dell'attuazione delle politiche pubbliche.

156

C2.1. R2

M

Modifica dello statuto dell'ARPA per ridefinirne il mandato

Informazioni sull'entrata in vigore delle modifiche allo statuto dell'ARPA

 

 

 

T3

2021

Le modifiche allo statuto dell'Agenzia per l'audit del sistema di attuazione dei programmi dell'Unione europea (ARPA) definiscono il mandato di tale ARPA di istituire ed eseguire audit e controlli di sistema relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

157

C2.1. R2

M

Istituzione del sistema di attuazione, audit e controllo del PNRR

Entrata in vigore della decisione del governo croato sugli organismi nel sistema di attuazione del PNRR, istituzione dell'organismo di coordinamento presso il ministero delle Finanze e aggiornamento delle procedure utilizzate dagli organismi di attuazione.

 

 

 

D 4

2021

La decisione sugli organismi del sistema del PRR definisce le autorità competenti e le responsabilità per lo svolgimento dei compiti nell'attuazione del PRR, compreso un organismo centrale di coordinamento presso il ministero delle Finanze per garantire l'attuazione e il monitoraggio delle misure del dispositivo per la ripresa e la resilienza, comprese le riforme, mentre il comitato di attuazione garantirà l'uniformità e la coerenza nell'uso dei fondi dell'UE.
L'organismo di coordinamento per il PRR è istituito e pienamente operativo in seno al ministero delle Finanze.
Tutte le procedure utilizzate dagli organismi di esecuzione per il PRR sono aggiornate e messe in atto.

158

C2.1. R2

M

Adozione della legge sul quadro istituzionale per i fondi dell'UE

Entrata in vigore della legge sul quadro istituzionale per i fondi dell'UE

 

 

 

D 4

2021

Oltre all'istituzione del quadro istituzionale e degli organismi di designazione nell'atto, la legge fornisce anche un quadro per l'istituzione delle attività di sviluppo delle capacità, che dovrebbero essere ulteriormente sviluppate attraverso una tabella di marcia per lo sviluppo delle capacità amministrative. La presente tabella di marcia è in fase di elaborazione nell'ambito della programmazione dei fondi SIE. La legge riconosce la necessità di rafforzare ulteriormente la capacità dei beneficiari di preparare, applicare e attuare progetti attuati attraverso programmi (operativi) finanziati dall'UE.

159

C2.1. R2

M

Valutazione della capacità amministrativa

Pubblicazione di un'analisi del carico di lavoro

 

 

 

D 4

2021

Le analisi del carico di lavoro vengono effettuate per le istituzioni coinvolte nei rispettivi sistemi di controllo e di gestione, tenendo conto anche dell'onere risultante dal Fondo per la ripresa e la resilienza. L'analisi dovrebbe fornire informazioni adeguate sulle esigenze in termini di capacità amministrativa affinché sia possibile soddisfarle con tempestività, anche attraverso la formulazione di una serie di raccomandazioni per superare le eventuali carenze di capacità. Sulla base dell'analisi e delle raccomandazioni, le risorse necessarie dovrebbero essere assegnate alle istituzioni coinvolte.

160

C2.1. R2

M

Potenziamento del sistema informatico eFondovi: Sistema di archiviazione per audit e controlli: informazioni per il monitoraggio dell'attuazione dell'RRF

Relazione di audit che conferma le funzionalità del sistema di archiviazione

 

 

 

T1

2022

Deve essere istituito e reso operativo un sistema di archiviazione per monitorare l'attuazione dell'RRF.
Il sistema deve comprendere quanto meno funzionalità che consentono di:
(a) raccolta di dati e monitoraggio del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi;
(b) raccogliere, archiviare e garantire l'accesso ai dati richiesti dall'articolo 22, paragrafo 2, lettera d), punti da i) a iii), del regolamento RRF.

161

C2.1. R2-I1

T

Preparazione della documentazione tecnica del progetto per i progetti di transizione verde e digitale

 

Numero (importo)

0

6 370 695

D 4

2022

6 370 695 EUR sono assegnati mediante decisioni sul finanziamento per lo sviluppo della documentazione tecnica del progetto preparata dai ministeri, dalle agenzie nazionali e dalle autorità locali e regionali per sostenere le transizioni verde e digitale.

162

C2.1. R2-I1

T

Preparazione della documentazione tecnica del progetto per i progetti di transizione verde e digitale

 

Numero

0

100

D 4

2025

Sono concesse sovvenzioni a enti pubblici per lo sviluppo di documentazione tecnica di progetto per almeno 100 progetti a sostegno delle transizioni verde e digitale.

LA SEZIONE G.3.    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito   

Investimento C2.1 R1-I2 — Rafforzamento della capacità di pianificazione strategica e miglioramento della regolamentazione

L'obiettivo di questo investimento è contribuire a garantire la sostenibilità del sistema di pianificazione strategica e migliorare la qualità della preparazione e dell'attuazione delle politiche pubbliche in Croazia.

Tale investimento sviluppa moduli educativi e l'organizzazione di corsi di formazione, al fine di migliorare l'esecuzione dei compiti di pianificazione strategica negli enti governativi.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2025.

G.4.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito   

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

154

C2.1. R1-I2

T

Moduli di formazione per la pianificazione strategica e la valutazione dell'impatto normativo a livello nazionale, regionale e locale

Numero

0

10

D 4

2024

Saranno sviluppati 10 moduli di istruzione/formazione per la pianificazione strategica e per una migliore regolamentazione al fine di garantire la professionalizzazione del lavoro, compresi accompagnatori eLearning con il sostegno tecnico della NSPA (Scuola nazionale della pubblica amministrazione). I moduli sono sviluppati entro la fine del 2024.

155

C2.1. R1-I2

T

Giornate di formazione svolte per i funzionari collegati al sistema di pianificazione strategica e attuazione degli impatti normativi a livello nazionale e regionale

Numero

0

15

D 4

2025

Svolgimento di almeno 15 giornate di formazione per impartire formazioni basate su moduli formativi nel sistema di pianificazione strategica e attuazione degli effetti normativi a livello nazionale, regionale e locale.

H. COMPONENTE 2.2: MIGLIORARE ULTERIORMENTE L'EFFICIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La componente mira a modernizzare la pubblica amministrazione croata e a renderla più incentrata sull'utente, incentivando le fusioni effettive e funzionali delle unità amministrative locali, aumentando la digitalizzazione, l'interoperabilità, gli incrementi di efficienza nell'assegnazione delle risorse a livello locale e riformando il sistema di remunerazione e la gestione delle risorse umane.

Gli obiettivi generali sono migliorare la capacità di attrarre e trattenere dipendenti di alta qualità e di talento della pubblica amministrazione e migliorare la qualità dei servizi pubblici negli enti locali e regionali, che sono ostacolati dalla scarsa capacità amministrativa e fiscale e dalla mancanza di trasparenza.

La componente comprende importanti riforme con relativi investimenti:

-Migliorare il processo di assunzione nella funzione pubblica rafforzando il sistema di ammissione e migliorando ulteriormente le competenze dei dipendenti pubblici,

-L'introduzione di nuovi modelli salariali e lavorativi nella funzione pubblica, tra cui la riforma del sistema salariale del settore pubblico, il potenziamento del sistema di gestione delle risorse umane e la promozione della mobilità verticale e orizzontale,

-La trasformazione digitale delle basi di conservazione e dei registri di archivio;

-Garantire un'amministrazione locale funzionale e sostenibile attraverso un'ulteriore ottimizzazione e decentramento delle unità amministrative locali attraverso un sostegno incentivato alle fusioni funzionali ed effettive.

La componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese sulla necessità di rafforzare l'efficienza della pubblica amministrazione (raccomandazioni specifiche per paese 1 e 2019) e sul miglioramento dell'erogazione e della qualità dei servizi nelle unità amministrative locali più piccole (raccomandazioni specifiche per paese 4 e 2020).

La componente comprende quattro riforme e sette investimenti.

H.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.2 R1 — Migliorare le assunzioni nella funzione pubblica

La riforma mira a migliorare il sistema di assunzione nella pubblica amministrazione per garantire l'assunzione di funzionari altamente competenti che contribuiscano a migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione e consentano di riorientarla verso le esigenze dei cittadini. La riforma comprende modifiche del quadro legislativo. Parallelamente alla riforma, le autorità intendono sviluppare strumenti informatici, metodologie e contenuti necessari per la verifica delle competenze e misure di sviluppo delle capacità.

È introdotto un sistema centralizzato di selezione dei funzionari pubblici, basato su piani prestabiliti, su un'analisi del carico di lavoro e sulle reali esigenze delle autorità pubbliche al fine di assumere un profilo specifico di funzionari. Nel processo di assunzione, i candidati sono testati online, garantendo una selezione trasparente e più obiettiva dei candidati.

La misura è completata entro il 30 giugno 2023.

Investimento C2.2 R1-I1 — Sistema di selezione centralizzato

L'investimento mira a istituire un sistema di assunzioni più obiettivo e trasparente, basato sulle reali esigenze individuate e sulle risorse finanziarie. Garantisce l'assunzione dei candidati migliori e più competenti, contribuendo in tal modo a migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione.

L'investimento deve comprendere le seguenti attività:

-Lo sviluppo di un'analisi comparativa della progettazione di sistemi di occupazione centralizzati negli Stati membri dell'UE e l'elaborazione di una proposta per un nuovo modello di occupazione;

-Modifiche del quadro legislativo, compresa la legge sulla funzione pubblica, delle procedure per l'assunzione di dipendenti pubblici negli organi dell'amministrazione statale, nei servizi professionali e negli uffici governativi;

-Sviluppo di test e formazione standardizzati;

-Sviluppo della piattaforma informatica;

-Sperimentazione e implementazione della piattaforma informatica.

La misura è completata entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.2 R1-I2 — Esame di e-State

L'investimento mira a istituire un nuovo sistema per il superamento di un esame di Stato per via elettronica, garantendo un modo più obiettivo, adeguato e valido di valutare le conoscenze dei candidati attraverso un esame scritto standardizzato.

L'investimento comprende lo sviluppo di un'applicazione software attraverso la quale sono consegnate le procedure per lo sviluppo del materiale di prova per l'esame di Stato, la domanda di esame, l'organizzazione, lo svolgimento e il superamento dell'esame di Stato. L'attestato di esame è messo a disposizione per via elettronica. Il sistema crea una banca dati dei compiti e dei materiali relativi alle prove e una banca dati dei candidati e garantisce la creazione di relazioni relative allo svolgimento e ai risultati delle prove. Tale sistema consente il monitoraggio e il miglioramento continui di tutti i processi per lo sviluppo e lo svolgimento degli esami di Stato. Le sale di prova in 4 centri di Zagabria, Spalato, Fiume e Osijek devono essere attrezzate e messe a disposizione per le esigenze dell'esame elettronico e del sistema di selezione centralizzato (investimento C2.2.R1-I1).

La misura è completata entro il 31 dicembre 2022.

Riforma C2.2 R2 — Nuovi modelli salariali e lavorativi nella pubblica amministrazione e nella pubblica amministrazione

La riforma mira a introdurre un sistema salariale equo, trasparente, coerente e finanziariamente sostenibile nell'amministrazione statale e nel servizio pubblico, unitamente a un sistema di gestione delle risorse umane standardizzato, digitalizzato e orientato agli utenti. Per far fronte alla nuova realtà del lavoro, è introdotto un modello di lavoro intelligente, che fornisce ai funzionari gli strumenti e le competenze necessari per svolgere i loro compiti a distanza.

Sulla base di un'analisi della situazione e di un confronto delle retribuzioni nella pubblica amministrazione e nel pubblico impiego, sarà creato un nuovo sistema di pagamento e saranno adottate una nuova legge sulle retribuzioni nel pubblico impiego e una nuova legge sulle retribuzioni nel pubblico impiego. Le nuove leggi comprendono disposizioni volte a valutare i posti di lavoro secondo criteri stabiliti e a garantire l'armonizzazione delle retribuzioni nell'amministrazione statale e nei servizi pubblici. Il nuovo modello di retribuzione istituisce un sistema di ricompensa basato sulle prestazioni (prestazioni lavorative). Le norme relative alla valutazione e all'avanzamento di carriera dei dipendenti pubblici sono modificate. La valutazione delle prestazioni e dell'efficacia costituisce la base per l'avanzamento di carriera e la promozione.

La misura è completata entro il 30 giugno 2023.

Investimento C2.2 R2-I1 — Miglioramento del sistema retributivo nella pubblica amministrazione e nei servizi pubblici

Tale investimento istituisce il nuovo sistema di remunerazione nell'amministrazione statale e nei servizi pubblici, sostenendo la riforma nello stesso settore. Garantisce un sistema più equo dal punto di vista dei funzionari pubblici, diventa più competitivo e sostenibile dal punto di vista fiscale, in termini di mantenimento del peso salariale totale nel bilancio dello Stato e di una sua distribuzione più razionale.

È istituito un unico organismo governativo di coordinamento incaricato del coordinamento interistituzionale di tutte le attività, accompagnato da gruppi di esperti comprendenti rappresentanti delle parti sociali. Si analizzano l'attuale sistema retributivo e il quadro giuridico e si sviluppa un'analisi comparativa con gli Stati membri comparabili. Sulla base delle analisi, sarà elaborata la nuova proposta relativa a un nuovo sistema retributivo e a un nuovo quadro giuridico, saranno incluse nove nuove funzionalità nel sistema informatico di gestione delle risorse umane e sarà elaborata e attuata una strategia di comunicazione.

La misura è completata entro il 30 giugno 2024.

Investimento C2.2 R2-I2 — Introduzione di un modello di accesso ibrido all'ambiente di lavoro — Smartworking

L'investimento mira a introdurre un modello che consenta ai funzionari pubblici di lavorare a distanza al fine di fornire un servizio pubblico continuo e di alta qualità accessibile a tutti e di aumentare la motivazione dei funzionari. Stabilisce un flusso di lavoro innovativo basato su un elemento di flessibilità nell'orario e nel luogo di lavoro in funzione delle esigenze dei processi e dei piani della pubblica amministrazione. Le disposizioni legislative relative alla funzione pubblica e ai rapporti di lavoro per l'introduzione di un modello ibrido di lavoro nella pubblica amministrazione e nella magistratura (codice del lavoro, legge sulla funzione pubblica, legge sulla protezione del lavoro e regolamenti) sono modificate per consentire ai lavoratori di lavorare in modo regolare e continuo.

Per conseguire gli obiettivi di cui sopra, la misura prevede le seguenti attività:

-Assunzione di esperti esterni per l'individuazione dello stato attuale delle condizioni di telelavoro e la preparazione e l'attuazione della formazione manageriale.

-Elaborazione di una proposta relativa a un modello e a un piano per l'accesso ibrido al luogo di lavoro con una soluzione normativa completa per la sua attuazione da parte di esperti esterni.

-Modifiche del quadro legislativo e delle metodologie di lavoro.

-Acquisizione di tecnologie dell'informazione (computer portatili, tablet e smartphone e il software necessario), acquisita attraverso procedure di appalto pubblico trasparenti.

-Formazione del personale.

La misura è completata entro il 30 settembre 2023.

Riforma C2.2 R3 — Trasformazione digitale delle basi di conservazione e dei registri di archivio

La riforma mira a migliorare la gestione della documentazione da parte delle autorità pubbliche per migliorare i processi aziendali. La misura dovrebbe consentire un'erogazione più efficiente dei servizi della pubblica amministrazione utilizzando soluzioni TIC attuate che garantiscano l'interoperabilità e la condivisione dei dati, la riduzione dei costi, la trasparenza delle imprese e la tutela dei diritti dei cittadini.

Inoltre, le autorità intendono sviluppare e attuare un servizio pubblico digitale per fornire l'accesso alle basi di conservazione digitali costruite per i siti culturali e storici. Inoltre, l'elaborazione delle norme e dei criteri necessari migliorerà l'efficienza complessiva della pubblica amministrazione in questo contesto. Lo sviluppo del sistema informativo degli archivi nazionali, il rafforzamento delle infrastrutture e delle capacità umane negli archivi statali e il potenziamento della capacità di digitalizzare i documenti cartacei analogici da parte dei creatori e dei proprietari di documenti sono previsti per migliorare i servizi pubblici digitali grazie a un accesso più rapido alla documentazione e a una migliore applicazione dei diritti degli utenti e di tutti i cittadini interessati.

La misura è completata entro il 30 giugno 2024.

Investimento C2.2 R3-I1 — Implementazione di infrastrutture digitali e servizi della pubblica amministrazione mediante lo sviluppo di un sistema basato sulla conservazione

L'investimento consiste nell'istituzione di un nuovo servizio pubblico digitale collegato ai servizi pubblici digitali esistenti, con l'obiettivo di ridurre gli ostacoli amministrativi e consentire ai funzionari di trattare le cause in modo più rapido ed efficiente.

Questa misura consiste nello sviluppo di basi di conservazione digitali.

Investimento C2.2 R3-I2 — Miglioramento delle infrastrutture e dei servizi digitali del settore pubblico mediante lo sviluppo del sistema informativo degli archivi nazionali e il rafforzamento della rete degli archivi nazionali

L'investimento consiste nel migliorare la gestione e l'archiviazione dei documenti creati dalle autorità pubbliche e dal sistema giudiziario fornendo accesso a tutte le autorità pubbliche interessate.

L'investimento consiste nello sviluppo di un sistema informativo di archiviazione nazionale e nella creazione di un nuovo servizio di archiviazione elettronica, all'interno dell'infrastruttura informativa statale.

Riforma C2.2 R4 — Amministrazioni locali funzionali e sostenibili

La riforma mira a istituire un sistema di governo locale e regionale efficiente e di elevata qualità, incentivando l'integrazione funzionale ed effettiva degli enti locali. La riforma dovrebbe contribuire al miglioramento, all'efficienza e alla trasparenza della fornitura di servizi pubblici ai cittadini, offrendo loro pari opportunità per soddisfare le loro esigenze e i loro interessi, indipendentemente dal luogo di residenza.

La legislazione pertinente, la legge sull'esecuzione del bilancio statale della Repubblica di Croazia per il 2022, è modificata ed è istituito un meccanismo di sostegno finanziario per incentivare le fusioni funzionali ed effettive. Nel bilancio dello Stato sono garantite risorse sufficienti per incoraggiare finanziariamente l'effettiva fusione di almeno il 20 % degli enti locali e una fusione funzionale di almeno il 40 % degli enti locali. Nella fase di progettazione del meccanismo è individuata una serie di possibili modelli di finanziamento per le prestazioni congiunte, tenendo conto della portata dei servizi che le unità delle amministrazioni locali e regionali devono fornire come stabilito dalla legge e delle esigenze dichiarate delle unità per lo svolgimento dei compiti congiunti. Il positivo completamento del processo di fusioni effettive o funzionali è un prerequisito per l'assegnazione di risorse aggiuntive o il cofinanziamento a carico del bilancio nazionale. La decisione del governo croato stabilisce i criteri e il livello degli incentivi, con maggiori incentivi fiscali per le fusioni effettive, mentre gli incentivi per le fusioni funzionali dipendono dal numero e dal tipo di funzioni previste per la fusione.

Modifiche ai regolamenti relativi al meccanismo di sostegno finanziario per gli enti locali e regionali, che consentono l'erogazione di incentivi finanziari per le fusioni.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Investimento C2.2 R4-I1 — Ulteriore ottimizzazione e decentramento delle unità delle amministrazioni locali e regionali attraverso il sostegno a fusioni funzionali ed effettive

L'obiettivo di questa misura è fornire sostegno alle unità delle amministrazioni locali quando decidono di sottoporsi a fusioni funzionali o effettive per migliorare la qualità dei servizi delle amministrazioni locali.

L'investimento consiste nel potenziamento del sistema informatico a sostegno della riforma di accompagnamento (C2.2 R4) e nella creazione di un sistema di alta qualità per promuovere fusioni funzionali ed effettive di unità amministrative locali.

H.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

163

C2.2. R1

M

Quadro legislativo modificato per un sistema centralizzato di selezione nell'amministrazione statale, che individui le qualifiche necessarie dei funzionari pubblici e istituisca un sistema di assunzione moderno

Entrata in vigore di un quadro legislativo modificato per un sistema centralizzato di selezione dei funzionari pubblici,

 

 

 

T2

2023

La legislazione riformata deve comprendere almeno i seguenti provvedimenti:
— Definire profili professionali specifici per l'amministrazione nazionale al fine di attrarre le competenze e le abilità necessarie;
— Creare una piattaforma unica per l'occupazione per centralizzare le procedure di assunzione all'interno di un'unica piattaforma per tutte le amministrazioni nazionali;
— Adeguare il processo di assunzione per: la transizione da un sistema basato esclusivamente sulla conoscenza a un sistema basato principalmente sulle competenze e sulle abilità adeguate; II) la valutazione delle competenze per le prestazioni dei funzionari pubblici; la distinzione tra le assunzioni al livello iniziale, che dovrebbero basarsi esclusivamente sulle competenze, e l'assunzione di profili specializzati, che dovrebbero combinare le competenze con l'esperienza lavorativa pertinente e portare all'accesso a carriere di livello superiore;
— Rafforzare l'impegno a favore dell'equilibrio di genere e garantire la parità di genere nelle assunzioni, nonché la promozione delle donne nelle posizioni dirigenziali di alto livello.

164

C2.2. R1-I1

T

Il 100 % di tutti i funzionari pubblici di nuova assunzione a tempo indeterminato negli enti governativi è assunto esclusivamente attraverso un nuovo sistema di selezione e assunzione centralizzato, digitalizzato e standardizzato, disponibile attraverso una piattaforma informatica di recente sviluppo.

 

% (percentuale)

0

100

D 4

2024

È introdotto e attuato un sistema di selezione centralizzato per i funzionari pubblici sulla base di piani di accoglienza prestabiliti basati su analisi del carico di lavoro e sulle reali esigenze delle autorità pubbliche di assumere un determinato profilo di funzionari. Il sistema prevede che, nel processo di assunzione, i candidati siano testati online per garantire una selezione più trasparente e obiettiva dei candidati.

165

C2.2. R1-I2

T

Il 100 % dei funzionari di tutte le istituzioni pubbliche che devono superare l'esame di Stato, supera digitalmente l'esame di Stato, sulla base di un nuovo modello di esame.

 

% (percentuale)

0

100

D 4

2022

Il 100 % dei funzionari di tutte le istituzioni pubbliche, tenuti a superare l'esame di Stato, lo superano mediante un modello completamente digitalizzato. Il processo di superamento dell'esame di Stato è digitalizzato al fine di rendere il sistema di esame più trasparente, accessibile (in più luoghi in tutto il paese) ed efficiente.

166

C2.2. R2

M

Entrata in vigore delle leggi sulle retribuzioni nell'amministrazione statale e nei servizi pubblici e delle norme in materia di mobilità

Entrata in vigore delle leggi sulle retribuzioni nella pubblica amministrazione e nei servizi pubblici e dei regolamenti sulla mobilità verticale e orizzontale dei dipendenti pubblici nella pubblica amministrazione

 

 

 

T2

2023

La nuova legislazione sulle retribuzioni nell'amministrazione statale e nei servizi pubblici consentirà una valutazione equa e trasparente dei posti secondo criteri stabiliti, garantendo l'armonizzazione dei gradi e dei bonus nella funzione pubblica e nella funzione pubblica, la fissazione di coefficienti a livello professionale in consultazione con le parti sociali e l'istituzione di un sistema di ricompensa basato sulle prestazioni (prestazioni lavorative). Sarà creato un nuovo sistema di pagamento e le nuove leggi sulle retribuzioni del pubblico impiego e dei servizi pubblici includeranno disposizioni per valutare i posti in modo equo e trasparente in linea con i criteri stabiliti e garantire l'armonizzazione delle retribuzioni nel pubblico impiego e nei servizi pubblici, nonché istituire un sistema di ricompensa basato sulle prestazioni lavorative.
Il quadro legislativo (legge sulla funzione pubblica e regolamenti) per la mobilità verticale e orizzontale è modificato. Ciò comprende un piano di carriera che comprende l'eventuale accesso a posti dirigenziali di livello intermedio e superiore e il rafforzamento del legame tra la progressione di carriera e la valutazione delle prestazioni. Inoltre, la definizione dei prerequisiti per un mercato del lavoro efficiente nella pubblica amministrazione, tra cui a) la creazione di un sistema di pubblicità trasparente e uniforme per tutti i posti vacanti nella pubblica amministrazione e b) la possibilità di candidarsi per qualsiasi posto di lavoro disponibile ovunque nella pubblica amministrazione.

167

C2.2. R2-I1

T

Il sistema di gestione delle risorse umane, il registro dei funzionari pubblici e il sistema retributivo centralizzato (RegZap — Cop) sono integrati da nove nuove funzionalità, digitalizzando tutti i processi correlati che semplificheranno e accelereranno la modifica del sistema retributivo.

 

Numero

0

9

T2

2024

Nella REGZAP-COP saranno sviluppate e attuate nove nuove funzionalità (ossia: elaborazione di atti in materia di diritti e obblighi del personale, valutazione, registri di lavoro, pianificazione e sviluppo della carriera, mercato interno del lavoro e approccio personalizzato al sistema da parte dei funzionari, missioni) per sostenere l'attuazione delle modifiche proposte al sistema retributivo.

168

C2.2. R2-I2

T

Almeno il 20 % dei funzionari pubblici lavora secondo il modello di lavoro agile

 

% (percentuale)

0

20

T3

2023

Il 20 % dei funzionari pubblici lavora già nel modello di lavoro intelligente, che consente loro di lavorare a distanza al fine di fornire un servizio pubblico continuo e di alta qualità accessibile a tutti e di aumentare la motivazione dei funzionari.

169

C2.2. R2-I2

T

Almeno il 60 % dei funzionari pubblici ha ricevuto una formazione sul metodo di lavoro intelligente

 

% (percentuale)

0

60

T3

2023

Il 60 % dei funzionari pubblici riceve una formazione sul modello di lavoro intelligente e possiede le competenze necessarie per lavorare a distanza al fine di fornire un servizio pubblico continuo e di alta qualità accessibile a tutti e di aumentare la motivazione dei funzionari.

170

C2.2. R3

M

Istituzione di un servizio di conservazione elettronica

Servizio pubblico digitale di base per la conservazione elettronica pienamente funzionale e accessibile

 

 

 

D 4

2023

Istituendo infrastrutture digitali e servizi della pubblica amministrazione, lo sviluppo di un sistema di basi di conservazione migliora la gestione della documentazione da parte delle autorità pubbliche e di altri creatori di documenti quali funzioni di supporto essenziali per tutti i processi aziendali. Il sistema di conservazione elettronica consente un'erogazione più efficiente dei servizi della pubblica amministrazione utilizzando soluzioni TIC attuate che garantiscono l'interoperabilità e la condivisione dei dati, la riduzione dei costi, la trasparenza delle imprese e la tutela dei diritti dei cittadini.
È istituito il servizio pubblico digitale (base di conservazione elettronica) collegato ai servizi pubblici digitali esistenti, eliminando gli ostacoli amministrativi nel processo di concessione delle licenze ai sensi della legge sulla protezione e la conservazione dei beni culturali.

171

C2.2. R3

M

Creazione di un sistema nazionale d'informazione archivistica

Sistema informativo degli archivi nazionali pienamente operativo e accessibile

 

 

 

T2

2024

È istituito un sistema informativo di archivio nazionale per migliorare la gestione della documentazione da parte delle autorità pubbliche e di altri creatori di documenti, quale funzione di supporto essenziale per tutti i processi operativi.

172

C2.2. R3-I1

T

Creazione di una serie di 60 basi di conservazione accessibili al pubblico per i siti culturali e storici più complessi di elevato valore monumentale

 

Numero

0

60

T2

2026

È stata creata e resa pubblica una piattaforma informatica con almeno 60 basi di conservazione elettronica.
È sviluppata una base di conservazione elettronica per i siti culturali storici di elevato valore monumentale che soddisfano i criteri di pericolo e urgenza di completamento in vista delle operazioni di costruzione previste.

173

C2.2. R3-I2

T

600 i creatori di documenti utilizzano il sistema informativo di archivio

 

Numero

0

600

T2

2026

Almeno 600 creatori che utilizzano il sistema informativo nazionale per gestire e archiviare la documentazione. .

L'istituzione del sistema d'informazione degli archivi nazionali comprende le seguenti attività:

·Rafforzamento della capacità di archiviazione in 8 archivi governativi regionali per il trasferimento di documenti cartacei permanenti,

·WArrange e selezione degli archivi cartacei presso le autorità giudiziarie,

·Smaltimento dei documenti da parte delle autorità giudiziarie che hanno superato i periodi di conservazione e non sono più utilizzati per i normali processi aziendali,

·La digitalizzazione di determinati documenti cartacei rimasti presso le autorità giudiziarie conformemente alle linee guida professionali per la digitalizzazione degli archivi e alla legislazione in vigore.

174

C2.2. R4

M

Modifica dei quadri legislativi per incoraggiare la fusione funzionale o effettiva volontaria degli enti locali e adozione di una decisione del governo croato sui criteri per la concessione di incentivi fiscali per fusioni funzionali o effettive volontarie

Entrata in vigore del quadro legislativo.

 

 

 

T1

2022

Il quadro legislativo modificato e il meccanismo di sostegno finanziario incoraggiano una fusione funzionale ed efficace degli enti locali, garantendo nel contempo risorse sufficienti nel bilancio dello Stato per incoraggiare finanziariamente l'effettiva fusione di almeno il 20 % degli enti locali, ossia almeno il 40 % degli enti locali nel periodo fino al 2026. In tal modo, gli UIL che si fondono funzionalmente mantengono le stesse risorse di bilancio a loro disposizione prima della fusione, per un periodo minimo di due anni, gli incentivi coprono anche i costi di finanziamento misto una tantum e forniscono risorse aggiuntive sulla base dei risparmi conseguiti nei cinque anni successivi. Inoltre, gli incentivi per le fusioni reali di LGU comprendono trasferimenti in conto capitale una tantum nell'arco di cinque anni che devono essere utilizzati da LGU dedicato a progetti infrastrutturali. La decisione del governo croato stabilisce i criteri e il livello degli incentivi, con maggiori incentivi fiscali per le fusioni effettive, mentre gli incentivi per le fusioni funzionali dipendono dal numero e dal tipo di funzioni previste per la fusione. A seguito dell'adozione della decisione del governo della Repubblica di Croazia, un invito pubblico agli UIL a manifestare interesse per la fusione funzionale o effettiva volontaria è pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

175

C2.2. R4-I1

M

Meccanismo di sostegno per collegamenti funzionali e reali volontari e istituzione di un sistema di sostegno completo per l'accoppiamento funzionale ed efficace delle unità

È in atto un meccanismo di sostegno globale per le fusioni funzionali/effettive delle unità delle amministrazioni locali

 

 

 

T2

2025

Un sistema informatico sviluppato nell'ambito del progetto del Fondo sociale europeo "Ottimizzazione del sistema di autonomia locale e regionale" sarà potenziato per sostenere e incoraggiare le unità amministrative locali a svolgere compiti congiuntamente (fusione funzionale) o a fondersi effettivamente con altre unità autonome locali.

Il sostegno all'ulteriore processo di ottimizzazione funzionale dei posti di lavoro di competenza delle unità locali comprende:
— Questionario di (auto) valutazione elaborato e compilato dalle unità delle amministrazioni locali per valutare la capacità delle unità di svolgere i compiti che rientrano nel loro ambito di applicazione e dimostrare la necessità e l'interesse per lo svolgimento congiunto dei compiti, ossia l'effettiva fusione, in tutte le unità delle amministrazioni locali;

Orientamenti da elaborare sulla base dei dati di cui sopra.
— Individuazione di operazioni idonee alla prestazione congiunta tra singole unità per migliorare l'efficienza, individuazione di potenziali partner per fusioni definitive ed effettive, modelli proposti per le fusioni.
Attuazione di un sistema di supporto informatico per collegare funzionalmente i compiti delle unità amministrative locali
— Completamento della formazione di 50 funzionari dell'amministrazione statale a sostegno delle unità amministrative locali in termini di collegamenti funzionali e fusioni effettive.
— Formazione di 100 funzionari delle unità amministrative locali per lo svolgimento di compiti congiunti nell'ambito di un collegamento funzionale completato.

H.3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Riforma C2.2 R5 — Nuovi modelli salariali e lavorativi nella pubblica amministrazione e nella pubblica amministrazione — Aumentare l'ambizione della riforma stabilendo ulteriori requisiti specifici sul contenuto degli statuti

La riforma mira ad aumentare l'ambizione dell'attuazione della riforma R2 Nuovi modelli salariali e lavorativi nella pubblica amministrazione e nella pubblica amministrazione, aggiungendo requisiti specifici sul contenuto dello statuto che accompagna la legge sulle retribuzioni nella pubblica amministrazione e nella pubblica amministrazione adottata ai sensi della R2.

I decreti governativi a sostegno della legge sulle retribuzioni nei servizi pubblici e civili definiscono in dettaglio le fasce di coefficienti e le fasce retributive all'interno della tabella salariale uniforme per gli enti statali e i servizi pubblici.

Inoltre, un regolamento governativo stabilisce i titoli dei posti, le condizioni per l'assegnazione a un posto specifico, l'inquadramento dei posti, il grado retributivo in questione e i coefficienti di calcolo delle retribuzioni all'interno di tale grado.

I coefficienti di calcolo delle retribuzioni sono determinati sulla base di un esercizio di valutazione del lavoro, tenendo conto dei criteri standard di valutazione e classificazione del lavoro definiti nella legge sulle retribuzioni nei servizi civili e pubblici (quali la complessità del lavoro, l'esperienza professionale richiesta, l'autonomia del lavoro e le competenze e le licenze supplementari richieste). Le modalità di applicazione dei criteri standard nel processo di valutazione e classificazione professionale saranno stabilite da regolamenti governativi.

L'analisi comparativa dei posti di lavoro mira a garantire l'attuazione del principio della parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore applicando parametri di riferimento standard uniformi ed eliminando la pratica secondo cui i posti di lavoro con posti di lavoro identici o simili, ma in enti statali o servizi pubblici diversi, sono retribuiti in modo diverso.

Infine, lo statuto mira a garantire che lo stesso grado sia classificato come posto di pari o prossimo allo stesso valore in termini di complessità del lavoro, responsabilità, autonomia del lavoro e altri criteri standard.

La misura è completata entro il 30 giugno 2024.

H.4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

.

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

393

C2.2.R5

M

Entrata in vigore dello statuto che disciplina i nuovi modelli salariali e il sistema centralizzato di selezione nei servizi civili e pubblici

Entrata in vigore dei regolamenti governativi che stabiliscono i criteri per la regolamentazione dei nuovi modelli salariali nei servizi civili e pubblici

 

 

 

T2

2024

Entrata in vigore di sei regolamenti che specificano il sistema retributivo dei livelli retributivi e dei coefficienti per i dipendenti dei servizi pubblici e civili, nonché la procedura, i criteri e il metodo di valutazione delle prestazioni dei dipendenti pubblici e dei dipendenti degli enti statali e dei servizi pubblici. Lo statuto tiene conto, se del caso, dell'analisi effettuata dalla Banca mondiale nell'ambito dell'investimento C2.2.R2-I1.

Lo statuto definisce:

— il metodo di applicazione dei criteri standard, stabiliti dalla legge sulle retribuzioni nei servizi pubblici e civili, nella procedura di valutazione e classificazione dei posti negli organismi statali e nei servizi pubblici (gruppi di esperti dell'amministrazione statale e dei servizi pubblici valuteranno i posti e, in collaborazione con il ministero della Giustizia e dell'amministrazione o il ministero del Lavoro, del sistema pensionistico, della famiglia e delle politiche sociali, effettueranno un'analisi da prendere in considerazione per determinare i coefficienti salariali);

— i titoli dei posti, le condizioni di selezione, l'inquadramento dei posti e i gradi retributivi interessati, nonché i coefficienti salariali nel pubblico impiego (in seguito al consolidamento o alla riduzione del numero di posti); 

— le forcelle di coefficienti all'interno dei gradi retributivi della tabella salariale uniforme per i servizi civili e pubblici;

— la procedura, i criteri e il metodo di valutazione delle prestazioni dei funzionari (compresi quelli che occupano posizioni dirigenziali) e degli agenti della funzione pubblica.

I. COMPONENTE 2.3: TRANSIZIONE DIGITALE DELLA SOCIETÀ E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La Croazia si colloca al 20o posto nel 2020 nell'indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI), con un notevole margine di miglioramento per quanto riguarda l'accessibilità online dei servizi pubblici. La scarsa connettività digitale della Croazia ostacola inoltre l'ulteriore sviluppo dell'economia digitale del paese e contribuisce al divario digitale tra le zone urbane e quelle rurali.

L'obiettivo di questa componente è sostenere la transizione digitale dell'economia e della società croate. Comprende riforme e investimenti per digitalizzare la pubblica amministrazione, aumentare la fornitura di servizi pubblici online e fornire accesso alle reti di connettività Gigabit nelle zone interessate da fallimenti del mercato, comprese le zone rurali.

Questa componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese sulla necessità di "consolidare le prestazioni sociali e migliorare la loro capacità di ridurre la povertà" (raccomandazioni specifiche per paese 2 e 2019), "aumentare l'accesso alle infrastrutture e ai servizi digitali" (raccomandazioni specifiche per paese 2 e 2020) e "concentrare gli investimenti sulla transizione verde e digitale, in particolare sulla banda larga ad alta velocità" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2020).

La componente comprende quattro riforme e venti investimenti.

I.1    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.3 R1 — Strategia per la Croazia digitale e rafforzamento della cooperazione e del coordinamento interistituzionali per il successo della transizione digitale della società e dell'economia

L'obiettivo di questa riforma è guidare la trasformazione digitale della società e dell'economia croate per il prossimo decennio. Fornisce un quadro strategico, la "strategia digitale della Croazia per il 2030", che definisce il quadro per gli investimenti nella transizione digitale e gli obiettivi strategici nei seguenti settori: i) transizione digitale dell'economia, ii) digitalizzazione della pubblica amministrazione e della giustizia, iii) connettività digitale/sviluppo di reti di comunicazione elettronica a banda larga e iv) sviluppo di competenze digitali e posti di lavoro nel settore digitale.

La riforma istituisce inoltre un meccanismo per coordinare la preparazione e l'attuazione di progetti a sostegno della trasformazione digitale della società e dell'economia a livello nazionale, regionale e locale, con orientamenti per definire chiaramente le priorità e i criteri di valutazione per gli investimenti.

Riforma C2.3 R2 — Migliorare l'interoperabilità dei sistemi di informazione

L'obiettivo di questa riforma è sostenere la fornitura di servizi pubblici digitali e facilitare l'interazione tra i cittadini/le imprese e la pubblica amministrazione. La riforma mira inoltre a introdurre un'analisi avanzata dei dati nell'amministrazione nazionale, al fine di sostenere un processo decisionale basato sui dati a tutti i livelli dell'amministrazione.

Sebbene le autorità pubbliche in Croazia utilizzino attualmente centinaia di registri e banche dati diversi, la riforma dovrebbe creare i presupposti per l'istituzione di un registro centrale (sistema centrale interoperabile) che colleghi i registri centrali (investimento C2.3.R2.I1), nonché per l'istituzione di una banca dati centrale che consenta l'uso di analisi avanzate dei dati per le autorità competenti (investimento C2.3.R2.I2).

La riforma dovrebbe apportare cambiamenti sistemici, verso lo sviluppo di sistemi interoperabili a livello nazionale e verso un processo decisionale basato sui dati. Si prevede inoltre che migliorerà la fornitura online di servizi pubblici di qualità alle imprese e ai cittadini.

La misura definisce una struttura organizzativa e di gestione per la gestione del sistema centrale di interoperabilità nonché il catalogo dei servizi elettronici da collegare al sistema centrale di interoperabilità. Sviluppa inoltre l'ecosistema per la raccolta, il trattamento, l'analisi, la visualizzazione e la condivisione dei dati, al fine di introdurre l'analisi dei dati nell'amministrazione nazionale come nuovo modo di lavorare a tutti i livelli del processo decisionale.

Tale riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R2-I1 — Creazione di un sistema centrale di interoperabilità

L'obiettivo di questo investimento è porre rimedio all'attuale frammentazione dei registri, in linea con il quadro europeo di interoperabilità (QEI).

La misura consiste nell'istituzione del sistema centrale di interoperabilità. 

Investimento C2.3 R2-I2 — Istituzione di un archivio centrale di dati e di un sistema di analisi delle imprese

L'obiettivo di questo investimento è costruire un archivio centrale di dati (DWH) per le autorità governative, che dovrebbe migliorare il sistema di gestione dei dati, facilitando la raccolta di dati in formati standardizzati, il trattamento, l'analisi e la condivisione dei dati tra le autorità pubbliche (come le unità delle amministrazioni statali e locali). La piattaforma consente l'analisi dei dati in tempo reale e produce strumenti avanzati di analisi dei dati (quali indicatori operativi predefiniti, quadri operativi e relazioni su base giornaliera) che dovrebbero migliorare in modo significativo il processo decisionale basato sui dati a tutti i livelli dell'amministrazione nazionale.

Una parte dell'archivio di dati è accessibile anche ai cittadini e alle imprese, al fine di consentire al settore privato di creare e sviluppare servizi a valore aggiunto sulla base dei dati e degli strumenti analitici messi a loro disposizione.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R3-I1 — Potenziamento del Centro servizi condivisi

L'obiettivo di questo investimento è ampliare la capacità del cloud di Stato (Centro servizi condivisi, "CDU").

La misura consiste nel potenziamento del cloud di Stato e nell'aumento del numero di utenti.

Investimento C2.3 R3-I2 — Rafforzamento della capacità della polizia di contrastare la criminalità informatica

L'obiettivo dell'investimento è rafforzare la capacità del ministero dell'Interno di combattere la criminalità informatica.

L'investimento comprende l'acquisto di attrezzature specializzate per la polizia per l'analisi di prove digitali, la formazione specializzata per gli agenti di polizia per individuare e combattere gli attacchi informatici e l'attuazione di campagne pubbliche di prevenzione rivolte alle imprese e ai cittadini per sensibilizzare in merito alla criminalità informatica.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R3-I3 — Istituzione di uno sportello unico per tutti i servizi di helpdesk e-public

L'obiettivo dell'investimento è creare uno sportello unico che armonizzi e centralizzi il sistema di helpdesk di tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni. Lo sportello unico dovrebbe fornire ai cittadini e alle imprese un servizio nuovo e migliorato per comunicare con le pubbliche amministrazioni e consentire agli utenti di reperire facilmente le informazioni richieste. Lo sportello unico dispone inoltre di funzionalità che consentono agli utenti di inviare riscontri, valutare la qualità dell'interazione con i funzionari pubblici e effettuare una valutazione a posteriori, che dovrebbe trasformare l'interazione tra la pubblica amministrazione croata e i suoi utenti.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C2.3 R3-I4 — Consolidamento dei sistemi delle infrastrutture di informazione sanitaria CEZIH

L'obiettivo dell'investimento è migliorare il sistema centrale d'informazione sanitaria della Repubblica di Croazia (CEZIH), utilizzato da tutti gli attori del sistema sanitario (quali ospedali, personale medico, scuole di medicina, istituzioni sanitarie pubbliche, farmacie, laboratori).

L'investimento migra in particolare il sistema nel cloud di Stato (Centro servizi condivisi) e stabilisce soluzioni di ripristino in caso di disastro, al fine di garantire la continuità operativa e fornire una modalità di funzionamento continua, affidabile e sicura del sistema centrale di informazione sanitaria.

Tale investimento sarà completato entro il 30 giugno 2024.

Investimento C2.3 R3-I5 — Progetto di installazione di una carta d'identità digitale

L'obiettivo dell'investimento è promuovere l'uso delle firme elettroniche nell'interazione dei cittadini con la pubblica amministrazione. La misura dovrebbe consentire agli utenti di e-ID di firmare documenti sulle piattaforme mobili attraverso l'uso dell'applicazione mobile Certilia.

Istituisce un sistema di gestione dell'identità digitale (IDP) e un sistema di firma mobile per rilasciare certificati a distanza per una firma elettronica qualificata a distanza. Il rilascio di tale certificato è un prerequisito per la firma elettronica dei documenti su piattaforme mobili o in applicazioni di firma mobile.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R3-I6 — Investimenti nella rete delle infrastrutture di informazione dello Stato

L'obiettivo di questo investimento è modernizzare e ampliare la capacità della rete dell'infrastruttura di informazione statale (rete DII).

La misura consiste nel potenziamento della rete DII e nella connessione di nuovi utenti alla rete DII.

Investimento C2.3 R3-I7 — Miglioramento del sistema di pianificazione territoriale, edilizia e beni statali attraverso la digitalizzazione

L'obiettivo di questo investimento è aggiornare il sistema informativo sui piani territoriali (ISPU) in un sistema informativo integrato per la pianificazione territoriale e consentire la digitalizzazione delle procedure relative alla preparazione e all'attuazione dei singoli progetti.

La misura consiste nella creazione di piani territoriali di prossima generazione e nell'aggiornamento dell'ISPU.

Investimento C2.3 R3-I8 — Creazione di una piattaforma mobile digitale

L'obiettivo di questo investimento è creare una piattaforma di servizio pubblico digitale mobile per consentire ai cittadini di utilizzare facilmente i servizi pubblici online sui loro smartphone. Gli attuali "servizi eCitizens" sono stati sviluppati per i personal computer e attualmente non sono adattati ai dispositivi mobili, da cui la necessità di una piattaforma adattata alle applicazioni mobili.

Tale investimento, utilizzando tecnologie e norme all'avanguardia, crea una piattaforma che fornisce un modo standardizzato di offrire servizi pubblici su piattaforme mobili (come la richiesta di prova dell'atto di nascita, la richiesta di prova della residenza, la registrazione di un cambio di indirizzo, immatricolazione di un veicolo a motore). Esso collega tutti i registri e le banche dati pertinenti al bus centrale di interscambio dei dati (GSB). L'investimento consente inoltre di aggiornare il sistema di autenticazione dell'identificazione nazionale (NIAS) alle più recenti tendenze di autenticazione per le piattaforme mobili, attuando metodi moderni di applicazione biometrica.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R3-I9 — Istituzione di una nuova piattaforma per il bollettino elettronico degli appalti pubblici della Repubblica di Croazia

L'obiettivo di questo investimento è istituire una nuova piattaforma informatica per il sistema degli appalti elettronici, al fine di sostenere la digitalizzazione delle procedure di appalto pubblico e attuare i nuovi moduli standard per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/1780 della Commissione (moduli elettronici).

L'investimento modernizzerà la piattaforma informatica della rete croata di pubblicità elettronica per gli appalti pubblici (EOJN), che attualmente si basa su una tecnologia obsoleta e non sostiene adeguatamente lo svolgimento efficiente delle procedure di appalto pubblico. In particolare, la misura consente di collegare tutte le procedure di appalto (dal piano di appalto allo svolgimento della procedura fino ai dati sui pagamenti basati sui contratti conclusi) e introduce ricorsi online (ricorsi elettronici) come obbligatorio e la possibilità di pagamento online delle tariffe. L'investimento istituisce inoltre un quadro per monitorare la conformità a determinati criteri e obiettivi minimi obbligatori (come gli appalti pubblici strategici, verdi o innovativi).

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C2.3 R3-I10 — Digitalizzazione del CES (eHZZ)

L'obiettivo di questo investimento è digitalizzare il servizio per l'impiego croato (CES — HZZ).

La misura consiste nel mettere in funzione il sistema di gestione dell'identità digitale e il sistema digitale di gestione delle risorse umane del CES e nell'aggiornare la digitalizzazione del CES.

Investimento C2.3 R3-I11 — Modernizzazione del supporto TIC dell'HZMO (eHZMO)

L'obiettivo di questo investimento è modernizzare il sistema informatico dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO) e digitalizzare i suoi processi operativi principali.

La misura consiste nel potenziamento del sistema informatico di HZMO.

Investimento C2.3 R3-I12 — Digitalizzazione degli archivi dell'HZMO (eArhiva)

L'obiettivo di questo investimento è digitalizzare gli archivi dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO) e migliorare le prestazioni complessive del lavoro dell'HZMO e l'efficacia in termini di costi degli archivi.

La misura consiste nel rendere operativi gli archivi digitali (sistema di gestione degli archivi digitali), nonché nella scansione e nell'indicizzazione digitale delle pagine dell'archivio nazionale.

Investimento C2.3 R3-I13 — Trasformazione digitale dell'amministrazione fiscale

L'obiettivo di questo investimento è modernizzare il sistema informativo dell'amministrazione fiscale e aumentare l'efficienza dell'amministrazione fiscale.

La misura consiste nel mettere online e rendere accessibile il sistema informativo aggiornato dell'amministrazione fiscale.

Investimento C2.3 R3-I14 — Attuazione del sistema di pagamento diverso dai contanti nell'economia mediante fatture elettroniche con archivi elettronici integrati e contabilità fiscale attiva

L'obiettivo di questo investimento è istituire un sistema di contabilità fiscale online con l'obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi a carico dei contribuenti.

L'investimento istituisce un nuovo sistema informatico per la registrazione nel sistema informativo dell'amministrazione fiscale delle fatture elettroniche emesse dalle autorità pubbliche per pagamenti diversi dai contanti. L'investimento istituisce inoltre un sistema avanzato di contabilità online dell'IVA,

L'investimento dovrebbe contribuire alla semplificazione delle dichiarazioni fiscali riducendo il numero di moduli richiesti e sostenendo l'adempimento degli obblighi fiscali.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.3 R3-I15 — Creazione di soluzioni applicative per il turismo

L'obiettivo di questo investimento è sviluppare nuovi strumenti informatici per contribuire a gestire efficacemente lo sviluppo del turismo e sostenere la sostenibilità del settore.

La misura consiste nella fornitura di quattro strumenti informatici.

Investimento C2.3 R3-I16 — Digitalizzazione dei processi sportivi e ricreativi a livello locale e regionale

L'obiettivo di questo investimento è aggiornare il sistema informativo nello sport (ISS) e facilitare l'accesso al sistema per tutte le parti interessate.

La misura consiste nell'integrazione di tre nuovi moduli applicativi nell'ISS aggiornato.

Investimento C2.3 R3-I18 — Contributi volontari all'impresa comune EuroHPC per una gigafactory di IA o un'infrastruttura di IA equivalente

Questa misura mira a sostenere la creazione di gigafactory di intelligenza artificiale e dei relativi servizi e l'accesso agli stessi da parte della Croazia. La misura consiste in un contributo volontario di 39 000 000,00 EUR all'impresa comune EuroHPC. Il contributo sostiene una gigafactory di IA o un'infrastruttura di IA equivalente e tecnologie quantistiche da stabilire nell'Unione.

Riforma C2.3 R4 — Rafforzare la connettività quale pietra angolare della transizione digitale della società e dell'economia

L'obiettivo di questa riforma è preparare il terreno per garantire la disponibilità di reti di comunicazione elettronica che forniscano connettività Gigabit alle famiglie e ai volani socioeconomici, in linea con gli obiettivi della società dei Gigabit europea.

La riforma mira a garantire l'attuazione tempestiva e completa del quadro normativo e strategico nel settore delle comunicazioni elettroniche, attraverso l'adozione della legge sulle comunicazioni elettroniche, coerentemente con le disposizioni della direttiva (UE) 2018/1972 che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche, e l'attuazione degli obiettivi del piano nazionale per la banda larga in Croazia per il periodo 2021-2027.

La riforma dovrebbe individuare e affrontare gli oneri amministrativi e gli ostacoli normativi connessi alla costruzione di reti di connettività Gigabit, comprese le reti 5G, al fine di incoraggiare gli investimenti nella diffusione delle reti 5G.

Questa riforma è complementare agli investimenti nella connettività digitale attraverso connessioni a banda larga in reti fisse e in reti mobili e senza fili avanzate, anche attraverso l'uso delle tecnologie 5G.

Questo investimento deve essere completato entro il 30 giugno 2026.

Investimento C2.3 R4-I1 — Attuazione di progetti nell'ambito del programma quadro nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura a banda larga

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la copertura nazionale della banda larga con connettività Gigabit nelle zone in cui l'interesse commerciale è insufficiente, in linea con il programma quadro nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura di accesso a banda larga.

La misura consiste nella firma di convenzioni di sovvenzione per l'attuazione dei progetti nell'ambito della disciplina nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura di accesso a banda larga (ONP) e per la fornitura dell'accesso a banda larga alle famiglie nelle aree bianche NGA.

Investimento C2.3 R4-I2 — Costruzione di infrastrutture passive di comunicazione elettronica

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la disponibilità di reti Gigabit nelle zone rurali e scarsamente popolate in cui non vi è alcun interesse commerciale nella costruzione di tali reti.

La misura consiste nella firma di una convenzione di sovvenzione per la costruzione di infrastrutture passive di comunicazione elettronica e la fornitura dell'accesso al 5G per le zone rurali e scarsamente popolate.

I.2    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

176

C2.3. R1

M

Strategia digitale per la Croazia

Entrata in vigore della strategia digitale per la Croazia

 

 

 

D 4

2022

La "strategia digitale per la Croazia 2030" definisce chiaramente gli obiettivi strategici e le priorità che costituiranno la base per definire le azioni nei seguenti settori: digitalizzazione della pubblica amministrazione e del sistema giudiziario; sviluppo di reti di comunicazione elettronica a banda larga; sviluppare le competenze e i posti di lavoro digitali.

177

C2.3. R2
C2.3. R2.I2

M

Creazione delle piattaforme per il sistema centrale di interoperabilità

Relazione dell'Ufficio centrale per lo sviluppo della società digitale (SDURDD) secondo cui le piattaforme sono operative e testate per l'uso

 

 

 

D 4

2022

Il portale centrale nazionale di interoperabilità fornisce un catalogo di tutti i servizi disponibili e il Data Warehouse (DWH) è operativo per l'uso.

178

C2.3. R2-I1

M

Istituzione del sistema centrale di interoperabilità

Relazione dell'Ufficio centrale per lo sviluppo della società digitale (SDURDD) che il sistema è operativo e collaudato per l'uso

 

 

 

T3

   

2024

Il sistema centrale interoperabile, che garantisce l'interoperabilità dei registri, è online e accessibile. Detto organo dovrà avere:

I)garantire la messa a disposizione online agli utenti transfrontalieri dell'UE delle 19 procedure amministrative elencate nell'allegato II del regolamento sullo sportello digitale unico;

II)includere il portale nazionale centrale;

III)integrare e interconnettere nel sistema almeno otto registri pubblici centrali supplementari esistenti;

IV)garantire che le informazioni contenute nei vari registri siano consolidate in un unico luogo e messe a disposizione delle pubbliche amministrazioni, dei cittadini e delle imprese.

179

C2.3. R3-I1

T

Potenziamento del cloud di Stato

Relazione dell'Ufficio centrale per lo sviluppo della società digitale (SDURDD)

Numero

0

6

D 4

2022

6 nuove funzionalità devono essere operative per l'uso nel cloud di Stato (CDU) e accessibili agli utenti:
— Una piattaforma per lo sviluppo, la realizzazione e il collaudo di applicazioni per gli utenti;

— Una piattaforma per il supporto TIC,

— Un sistema centrale di monitoraggio della sicurezza delle informazioni per la gestione di potenziali eventi di sicurezza;

— Una piattaforma di autenticazione biometrica,

— Una piattaforma per gestire il contenuto digitale dei siti web,

— Una piattaforma per lo sviluppo di tecnologie blockchain per il cloud di Stato.

180

C2.3. R3-I1

T

Aumento del numero di utenti del Centro servizi condivisi

 

Numero

0

450

T2

2026

450 nuovi utenti saranno integrati nel Centro servizi condivisi.

È iniziata l'integrazione della piattaforma del Centro servizi condivisi negli spazi comuni europei di dati, come confermato dal fornitore della tecnologia pertinente che consente l'integrazione, riconoscendo che:

I)il meta catalogo dei dati sanitari situati all'interno del Data Lake è stato preparato tecnicamente, e

II) che la SPE (ambiente di trattamento sicuro) sia stata protetta.

181

C2.3. R3-I2

M

Progetto pilota sulla cibersicurezza

Rapporto dal Ministero dell'Interno

 

 

 

D 4

2023

Sarà realizzato un progetto pilota per la prova di stress del sistema, con simulazione di reati "dipendenti dalla cibersicurezza" e "abilitati alla cibersicurezza".

Il sistema è dotato di componenti software e hardware specifici per le indagini sulla criminalità informatica, la ricerca open source su Internet e l'informatica forense, nonché di serie di analisi delle indagini per l'analisi delle prove digitali. L'attuazione del progetto soddisferà le condizioni preliminari necessarie per il potenziamento degli strumenti e dei sistemi forensi, nonché dei sistemi segreti di sorveglianza per le reti e i servizi di comunicazione elettronica, necessari per aumentare il livello di sicurezza informatica in Croazia e nell'UE. Una volta che le attrezzature sono state acquisite e pienamente operative, è condotto un progetto pilota per simulare la ricerca in materia di criminalità informatica sotto forma di esercitazione tabletop, al fine di valutare il contributo delle attrezzature al conseguimento delle misure e degli obiettivi del progetto di contrasto informatico.

182

C2.3. R3-I2

M

Campagna pubblica di prevenzione della cibersicurezza

Rapporto dal Ministero dell'Interno

 

 

 

T1

2024

È condotta una campagna pubblica di prevenzione delle manifestazioni e delle misure di prevenzione della criminalità informatica, monitorata sulla base dei seguenti indicatori:
numero di attività preventive di sensibilizzazione ed educazione svolte da diversi gruppi destinatari sulle misure di comportamento di autoprotezione in relazione ai rischi della criminalità informatica

numero di partecipanti alle attività

— numero di materiali preventivi distribuiti

— numero di post sui media (compresi tutti i media)

numero di risposte dei gruppi destinatari sui social media

numero e risultati elaborati delle indagini online condotte attraverso i social network

numero di valutazioni dei gruppi destinatari effettuate utilizzando metodi quantitativi

183

C2.3. R3-I3

M

Creazione di uno sportello unico

Relazione dell'Ufficio centrale per lo sviluppo della società digitale (SDURDD) che lo sportello unico è istituito e operativo per l'uso

 

 

 

D 4

2023

È istituita e operativa per l'uso la piattaforma di sportello unico che fornisce informazioni e assistenza ai clienti ai cittadini e alle imprese in un unico luogo centralizzato.

184

C2.3. R3-I4

M

Sistema informatico CEZIH

Relazione del Ministero della Salute

 

 

 

T2

2024

Il sistema centrale di informazione sanitaria della Croazia sarà operativo per l'uso nel cloud di Stato (CDU)

185

C2.3. R3-I5

T

Firma elettronica della carta d'identità digitale

Relazione dell'Agenzia per la sicurezza digitale (AKD)

Numero

0

300 000

D 4

2024

L'applicazione mobile Certilia è scaricata 300 000 volte tramite Google Play Store e App Store. Sono inoltre rilasciati 100 000 certificati per la firma elettronica qualificata a distanza. L'applicazione mobile Certilia e le credenziali mobili personali consentono ad almeno 50 000 utenti unici di eseguire il processo di autenticazione almeno 700 000 volte.

186

C2.3. R3-I6

M

Potenziamento della rete dell'infrastruttura di informazione statale (DII)

Aggiornamento della DII online e accessibile

 

 

 

T3

2025

La rete potenziata dell'infrastruttura di informazione statale (DII) è online e accessibile per l'uso.

La rete:

I)Garantire la possibilità di accesso a banda larga a una rete ad altissima capacità per tutte le autorità pubbliche

II)garantire la connettività continua di tutte le istituzioni del sistema attraverso un programma che sostenga la sorveglianza del funzionamento della rete da parte del centro di monitoraggio della rete (NOC) e

III)contenere un sistema, disponibile 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana, per la risoluzione dei problemi ingegneristici e l'assistenza agli utenti.

187

C2.3. R3-I6

T

Nuovi utenti della rete dell'infrastruttura di informazione statale (DII)

Numero

36

136

D 4

2025

Almeno 100 nuovi utenti devono essere collegati alla rete dell'infrastruttura di informazione statale.

A ciascun sito sono fornite infrastrutture in fibra ottica e apparecchiature terminali.

188

C2.3. R3-I7

M

Piani territoriali digitali

Creazione di piani territoriali digitali

D 4

2025

Certificato di consegna da parte del contraente per lo sviluppo e la fornitura di 570 piani territoriali di prossima generazione (piani territoriali in formato digitale).

189

C2.3. R3-I7

M

Aggiornamento del sistema informativo sui piani territoriali

Moduli elettronici online e accessibili e immagini satellitari acquisite

 

 

 

D 4

2025

I moduli elettronici, che digitalizzano le procedure in materia di pianificazione territoriale, edilizia e beni statali nell'ambito del sistema informativo sui piani territoriali, sono online e accessibili.

Sono acquisite immagini satellitari dell'area ad alta risoluzione della Croazia.

190

C2.3. R3-I8

T

Servizi digitali e-public integrati nella nuova piattaforma mobile

Relazione SDURDD che i 20 servizi elettronici sono integrati e operativi per l'uso

Numero

0

20

D 4

2024

Almeno 20 servizi elettronici devono essere integrati nella piattaforma mobile ed essere operativi per l'uso, tra cui: 1) domanda di certificato di registrazione della nascita, 2) richiesta di prova della residenza, 3) registrazione dello status di studente, 4) domanda iniziale di ammissione a un istituto pubblico di istruzione superiore, 5) richiesta di riconoscimento accademico di diplomi, certificati o altre prove di studi o corsi, 6) servizio di assistenza sociale online, 7) domanda di tessera europea di assicurazione malattia, 8) domanda di tessera fiscale (PK), 9) registrazione di un cambiamento di indirizzo, 10) immatricolazione di un veicolo a motore proveniente da o già immatricolato in uno Stato membro, procedure standard, 11) casella di posta elettronica dell'utente, 12) comunicazione elettronica con i tribunali, 13) account — Regos, 14) richiesta di informazioni sulle pensioni dei regimi obbligatori, 15) calendario per il pagamento delle tasse obbligatorie, 16) assicurazione delle richieste di lavoro, 17) libretto di lavoro elettronico — registrazione elettronica dello stato di occupazione, 18) procedimenti amministrativi elettronici, 19) garanzia che non siano pendenti procedimenti penali, 20) carta elettronica dell'infanzia — Mudrica.

191

C2.3. R3-I9

M

Istituzione di una nuova piattaforma per gli appalti pubblici e di un'applicazione mobile

Avvio della prima procedura di appalto pubblico sulla nuova piattaforma per gli appalti elettronici

 

 

 

T3

2023

La nuova piattaforma per lo svolgimento delle procedure di appalto pubblico e l'applicazione mobile saranno operative e la procedura di appalto pubblico sarà avviata sulla nuova piattaforma di e-tendering.

192

C2.3. R3-I10

M

Sistemi di gestione dell'identità digitale e delle risorse umane del CES

Relazione CES/HZZ

 

 

 

D 4

2023

Sono istituiti e operativi il sistema di gestione dell'identità digitale e il sistema digitale di gestione delle risorse umane del CES.

193

C2.3. R3-I10

M

Migliorare la digitalizzazione del CES

Processi operativi del CES digitalizzati

 

 

 

T2

2026

L'automazione e la digitalizzazione dei processi operativi del CES, che consentono la circolazione e il trattamento centrale dei documenti elettronici, sono effettuate dal contraente. La domanda contiene:

I)licenze software per il sistema di gestione degli incidenti e degli eventi di sicurezza

II) un sistema di supporto al processo di base

III)il sistema e_Advisor (che comprende funzionalità di firma digitale e biometrica)

IV) gli archivi digitali,

vi) un sistema di contabilità

VII) un sistema digitale di gestione dei documenti.

194

C2.3. R3-I11

M

Potenziamento del sistema informatico dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

Sarà fornito un sistema informatico potenziato dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica.

 

 

 

T2

2026

Il sistema informatico e i processi operativi principali dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO) sono forniti dal contraente.

Il sistema informatico fornito comprende moduli per la gestione di: i) i calcoli per le pensioni e le prestazioni per figli a carico, ii) i contributi e i registri dei pagamenti, iii) i dati dei beneficiari, iv) i ricorsi, le procedure di riesame e le controversie, v) la documentazione e gli archivi digitali, vi) i dati analitici e contabili, vii) le operazioni finanziarie, vii) i processi di appalto, aggiudicazione e ordinazione, viii) il debito e la responsabilità (acquirenti/fornitori), ix) la gestione patrimoniale.

195

C2.3. R3-I12

M

Archivi digitali dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

Registro delle consegne dell'HZMO relativo al sistema operativo per la gestione degli archivi digitali

 

 

 

D 4

2022

Il sistema di gestione degli archivi digitali (Digital Archives Management System) è operativo.

196

C2.3. R3-I12

M

Archivi digitali dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

Archivi scannerizzati e indicizzati

T2

2026

Certificato di consegna da parte del contraente per il completamento dei lavori di digitalizzazione e indicizzazione di 50 000 000 pagine dall'archivio nazionale ai nuovi archivi digitali.  

197

C2.3. R3-I13

M

Miglioramento del sistema informativo dell'amministrazione fiscale

Il sistema informativo aggiornato dell'amministrazione fiscale è online e accessibile

 

 

 

T2

2026

Il sistema informativo potenziato dell'amministrazione fiscale è online e accessibile.

Esso include:

I)Una piattaforma che: a) consente l'automazione dei processi operativi dell'amministrazione fiscale e b) fornisce analisi dei dati.

II)Digitalizzazione di 340 procedure di determinazione e riscossione, comprese le procedure relative all'accertamento e alla riscossione dell'imposta sul valore aggiunto, dei contributi sociali e dell'imposta sul reddito delle società, nonché dei registri contabili fiscali, delle operazioni di pagamento e dei sistemi per lo scambio europeo e internazionale di dati fiscali, comprovate da un certificato di passaggio di consegne rilasciato da un contraente.

III)Infrastrutture TIC di sicurezza che: a) consolida e aggiorna l'infrastruttura TIC, b) aumenta il livello di sicurezza delle TIC e c) garantisce la continuità operativa.

199

C2.3. R3-I14

M

Sistema di fatturazione elettronica e contabilità IVA online

Relazione del ministero delle Finanze — Amministrazione fiscale

 

 

 

D 4

2024

Il nuovo sistema di registrazione delle fatture elettroniche presso l'amministrazione fiscale per tutti gli utenti (modello B2B e soggetti passivi per gli appalti pubblici) e la contabilità IVA avanzata online sono operativi e pronti per l'uso.

200

C2.3. R3-I15

T

Strumenti nel sistema informatico del turismo

Relazione del ministero del Turismo e dello sport (MINTS)

Numero

0

4

T2

2026

Gli strumenti devono essere forniti dal contraente:
1) per procedure amministrative e non amministrative integrate per facilitare le operazioni commerciali e la comunicazione con la pubblica amministrazione

2) per la gestione delle destinazioni, compresa una soluzione per la gestione dei flussi turistici

3) business intelligence nel settore del turismo per sostenere gli imprenditori nel processo decisionale delle imprese e del settore pubblico nell'elaborazione delle politiche pubbliche utilizzando dati provenienti da varie fonti, tra cui il "registro centrale del turismo", il "sistema e-Visitor" e il sistema CROSTO

4) potenziamento della digitalizzazione del sistema CROSTO, con lo sviluppo di un "sistema di monitoraggio dello sviluppo delle destinazioni" digitale per monitorare la sostenibilità delle destinazioni in linea con il "sistema europeo di indicatori del turismo per la gestione sostenibile delle destinazioni" (ETIS).

201

C2.3. R3-I16

T

Nuovi moduli applicativi per il sistema informatico sportivo

Relazione del ministero del Turismo e dello sport (MINTS)

Numero

0

3

T2

2026

Tre nuovi moduli applicativi sono integrati nel sistema di informazione sullo sport (ISS):
1) per la fornitura di accesso diretto alle società sportive, con diritti di inserimento dei dati (compresi gli archivi sportivi e gli esami medici degli atleti), ai registri di base e ai registri del sistema di informazione nello sport

2) per il finanziamento delle esigenze sportive pubbliche delle amministrazioni locali e regionali;

3) per la raccolta di dati sullo sport e sull'esercizio fisico orientato alla salute, compresa la creazione di un registro nel settore dell'esercizio fisico orientato alla salute.

449

C2.3. R3-I18

M

Firma dell'accordo di contributo tra la Croazia e l'impresa comune EuroHPC ed erogazione del contributo volontario all'impresa comune EuroHPC

Firma dell'accordo di contributo

T2

2026

Firma dell'accordo di contributo tra la Croazia e l'impresa comune EuroHPC.

L'accordo di contributo deve includere i seguenti elementi:

I)Un'indicazione delle attività da finanziare con il contributo volontario, vale a dire il sostegno finanziario a una gigafactory di IA o a un'infrastruttura di IA equivalente e a iniziative di tecnologia quantistica da sviluppare e stabilire nell'Unione.

II)Il requisito secondo cui il contributo volontario deve essere utilizzato in modo conforme al principio "non arrecare un danno significativo" (DNSH) di cui agli orientamenti tecnici 2021/C58/01.

III)L'importo esatto del contributo volontario proveniente dai fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

IV)L'obbligo che gli importi non utilizzati oggetto dell'accordo siano utilizzati dall'impresa comune EuroHPC per sostenere gli stessi obiettivi strategici a beneficio dello Stato membro interessato e non siano ritrasferiti allo Stato membro.

V)La Croazia trasferisce 39 000 000,00 di EUR all'impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo.

202

C2.3. R4

M

Ottimizzazione della procedura di rilascio delle autorizzazioni per gli investimenti nella connettività

Entrata in vigore di un quadro giuridico riveduto

 

 

 

T2

2022

Un quadro giuridico riveduto sostiene l'ottimizzazione del processo di rilascio delle licenze e consente la presentazione dell'infrastruttura di comunicazione elettronica nei piani territoriali. Il nuovo quadro affronta gli oneri amministrativi e gli ostacoli normativi connessi alla costruzione di reti ad altissima capacità, comprese le reti 5G.

203

C2.3. R4-I1

M

Convenzioni di sovvenzione firmate per l'attuazione dei progetti nell'ambito della disciplina nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture di accesso a banda larga (ONP)

Relazione del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture (MSTI)

 

 

 

T3

2023

A seguito della procedura di selezione saranno firmate convenzioni di sovvenzione per 20 progetti nell'ambito dell'ONP.

204

C2.3. R4-I1

M

Accesso alla banda larga per le famiglie nelle aree bianche NGA

Relazione del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture (MSTI)

T2

2026

Certificato di completamento attestante che l'infrastruttura a banda larga è stata costruita e che consente l'accesso a banda larga di almeno 100 MBit/s (potenziabile a 1 Giga), per lo scaricamento da parte degli utenti, ad almeno altri 40 136 nuclei familiari in aree bianche NGA.

205

C2.3. R4-I2

M

Firma della convenzione di sovvenzione per la costruzione di un'infrastruttura passiva di comunicazione elettronica

Relazione del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture (MSTI)

 

 

 

T1

2023

Firma della convenzione di sovvenzione e avvio dell'attuazione del progetto per la costruzione di infrastrutture passive di comunicazione elettronica

206

C2.3. R4-I2

T

Accesso al 5G

Relazione del ministero del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture (MSTI)

Numero

0

14

T2

2026

Nella zona rurale e scarsamente popolata (dove la popolazione media è inferiore a 20/km²) devono essere installati 14 poli di comunicazione passiva. I contratti sono conclusi con gli operatori che dimostrano l'impegno di questi ultimi a: i) installare apparecchiature attive sui 14 poli di comunicazione passiva, ii) fornire servizi 5G attraverso le apparecchiature attive entro la fine del 2026.

La gestione dell'infrastruttura da realizzare attraverso l'investimento è effettuata esclusivamente senza scopo di lucro, con l'obiettivo di garantire che i proventi della locazione dell'infrastruttura coprano tutti i costi di esercizio e di manutenzione dell'infrastruttura. Nel caso in cui il reddito da locazione superi i costi, l'eccedenza è destinata all'ampliamento o alla costruzione di nuove capacità infrastrutturali.

I.3  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

 

Investimento C2.3 R3-I17 — Istituzione del registro anagrafico della popolazione, della famiglia e dei nuclei familiari

L'obiettivo di questo investimento è istituire il registro della popolazione, della famiglia e dei nuclei familiari (croato: Registar stanovništva, obitelji i kućanstva; viene previsto che: SOK), al fine di uniformare i dati sul reddito e sul patrimonio della popolazione, delle famiglie e delle famiglie.

La misura consiste nell'entrata in vigore di una legge che istituisce il SOK.

I.4 Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Q

Esercizio

394

C2.3 R3-I17

M

Legge sull'istituzione del registro della popolazione, della famiglia e dei nuclei familiari (SOK)

Entrata in vigore della legge

D 4

2025

Entra in vigore la legge sull'istituzione del SOK. La legge dispone che il SOK:

I)unificare le procedure e le definizioni utilizzate per valutare i diritti e gli obblighi che dipendono dal reddito o dai beni di individui, famiglie o nuclei familiari.

II)essere collegato al sistema di eTax.

 

J. COMPONENTE 2.4: MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLO STATO

Le imprese di proprietà dello Stato detenute dal governo generano circa il 7 % del valore aggiunto dell'economia nel suo complesso e rappresentano il 4 % dell'occupazione totale. Dato il loro ruolo significativo nell'economia croata, il miglioramento del governo societario delle imprese di proprietà dello Stato e la continua riduzione del portafoglio di attivi pubblici possono portare a un netto aumento della produttività complessiva.

L'obiettivo della componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è promuovere lo sviluppo economico e aumentare l'efficienza complessiva delle imprese di proprietà dello Stato attraverso le misure seguenti:

-Ridurre ulteriormente il numero di imprese di proprietà dello Stato.

-Miglioramento della gestione delle proprietà dello Stato

-Adeguare il quadro normativo nazionale in materia di governo societario alle migliori pratiche internazionali basate sulle raccomandazioni dell'OCSE.

-Migliorare la governance delle imprese statali di particolare interesse per la Repubblica di Croazia e delle imprese a maggioranza del governo centrale e rafforzare il coordinamento tra le autorità nazionali competenti.

-Rafforzare la capacità umana di monitorare il governo societario nelle imprese di proprietà dello Stato.

La componente sostiene l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese sul miglioramento del governo societario delle imprese di proprietà dello Stato e sull'intensificazione della vendita di imprese di proprietà dello Stato e di attivi non produttivi (raccomandazione specifica per paese 4, 2019). La componente contribuisce inoltre agli impegni assunti dopo l'adesione all'ERM II per rafforzare la gestione delle imprese statali.

DIR. J.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.4 R1 — Revisione dell'elenco delle imprese statali di particolare interesse per la Croazia

L'obiettivo di questa riforma è razionalizzare la proprietà statale adottando una nuova politica in materia di proprietà che stabilisca i criteri per le attività strategiche, aggiornando l'elenco delle imprese di proprietà dello Stato che hanno un interesse particolare per la Croazia e pubblicando la spiegazione che giustifica la decisione di mantenere una società in tale elenco.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2021.

Riforma C2.4 R2 — Migliorare il governo societario nelle imprese di proprietà dello Stato di particolare interesse per la Repubblica di Croazia e nelle imprese a partecipazione maggioritaria dell'amministrazione centrale.

L'obiettivo di questa riforma è migliorare il governo societario delle imprese statali.

La riforma consiste nella disposizione relativa all'entrata in vigore di un nuovo quadro giuridico sulle imprese di proprietà dello Stato che integra le raccomandazioni dell'OCSE e nell'entrata in vigore di una politica in materia di proprietà.

Riforma C2.4 R3 — Rafforzare la capacità umana di monitorare il governo societario nelle imprese statali

L'obiettivo di questa riforma è migliorare la capacità umana del governo centrale di monitorare la governance delle imprese statali.

La riforma consiste nell'offerta di formazione ai ministeri competenti e alle unità centrali di coordinamento nelle attività di governo societario.

Riforma C2.4 R4 — Riduzione del numero di imprese statali che non rivestono particolare interesse per la Croazia

L'obiettivo di questa riforma è ridurre il numero di imprese statali che non rivestono particolare interesse per la Croazia agevolandone la vendita.

Riforma C2.4 R5 — Ottimizzazione della gestione dei beni demaniali

L'obiettivo di questa riforma è migliorare la gestione, la commercializzazione e i rendimenti dei beni demaniali.

La riforma consiste nello sviluppo di un sistema informatico amministrativo e di una metodologia per la gestione dei beni demaniali che portino a una più rapida attivazione dei beni inutilizzati.

DIR. J.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

207

C2.4. R1

M

Adozione di una nuova decisione del governo croato sulle imprese statali di particolare interesse per la Croazia

Pubblicazione dell'elenco riveduto delle imprese statali di particolare interesse per la Croazia conformemente ai criteri stabiliti

 

 

 

D 4

2021

Il governo adotta e pubblica una nuova decisione che definisce un nuovo elenco di imprese statali di particolare interesse per la Croazia. La decisione include una spiegazione dei motivi per cui una società è mantenuta in tale elenco. Le società quotate — per le quali non è dimostrata l'esistenza di un interesse pubblico — sono trasferite al portafoglio del Centro di ristrutturazione e vendita (CERP) ai fini della monetizzazione delle attività.
In tal modo, il portafoglio delle attività finanziarie della Croazia sarà chiaramente separato nella parte di particolare interesse e rimarrà pertanto di proprietà dello Stato e nella parte che non riveste particolare interesse per la Croazia e sarà quindi monetizzato.

208

C2.4. R2

M

Nuovo quadro giuridico sulle imprese di proprietà dello Stato, che integra le raccomandazioni dell'OCSE.

Disposizione relativa all'entrata in vigore della legge sulle imprese di proprietà dello Stato

 

 

 

T1

2024

Il nuovo quadro giuridico per il governo delle imprese di proprietà dello Stato comprende disposizioni per conformarsi agli orientamenti dell'OCSE sul governo societario delle imprese di proprietà dello Stato e comprende almeno quanto segue:
i) una nuova legge che armonizzi il regolamento sul governo societario delle imprese di proprietà dello Stato in Croazia. Inoltre, la presente legge prevede l'istituzione di un'unità centrale di coordinamento ai fini di un'attuazione più efficiente della politica proprietaria a medio termine, vale a dire un coordinamento orizzontale tra le autorità competenti incaricate di svolgere le funzioni di poteri proprietari. Tale legge rafforza l'autonomia e l'indipendenza del consiglio di amministrazione. Tale legge stabilisce inoltre che a) lo Stato deve nominare/nominare i membri del consiglio di vigilanza delle imprese di proprietà dello Stato entro 3 mesi dalla vacanza del posto e b) il ministero competente propone un candidato al governo sulla base di una raccomandazione dell'unità centrale di coordinamento.

II) una decisione governativa che istituisce un organismo centrale di coordinamento della titolarità con il mandato e le risorse adeguati, necessari per svolgere efficacemente il suo ruolo di coordinamento. Il soggetto elabora norme per il governo societario delle imprese di proprietà dello Stato e monitora il rispetto di tali norme, monitora le prestazioni delle imprese di proprietà dello Stato e redige relazioni pubbliche periodiche.

442

C2.4. R2

M

Politica di proprietà per le imprese statali

Entrata in vigore della politica di proprietà

T3

2025

Entrata in vigore di una politica in materia di proprietà che indichi la logica alla base della proprietà statale delle imprese di proprietà dello Stato interamente o a maggioranza a livello nazionale e istituisca il processo di revisione dell'elenco delle imprese di proprietà dello Stato di particolare interesse per la Croazia.

209

C2.4. R3

T

Formazione per i ministeri competenti e le unità centrali di coordinamento nelle attività di governo societario

Numero

0

40

T2

2026

La formazione relativa alla gestione delle imprese di proprietà dello Stato deve essere impartita ad almeno 40 persone.

210

C2.4. R4

T

Realizzazione della vendita di 90 imprese di proprietà dello Stato che non rivestono particolare interesse per la Repubblica di Croazia e sono gestite dal CERP

 

Numero

0

90

D 4

2024

Devono essere vendute almeno 90 imprese statali gestite dal CERP che non rivestono particolare interesse per la Croazia.

211

C2.4. R4

T

La realizzazione delle vendite di 20 imprese statali nel portafoglio del CERP.

 

Numero

0

20

T2

2026

Vendita di altre 20 imprese statali che non rivestono particolare interesse per la Croazia.

212

C2.4. R5

M

Sviluppare un sistema informatico e una metodologia per la riduzione del portafoglio immobiliare statale e l'attivazione più rapida ed efficiente degli attivi pubblici inutilizzati

Sviluppo e attuazione di un sistema informatico e di una metodologia

 

 

 

D 4

2024

Completamento dello sviluppo di un sistema informatico per l'amministrazione e la gestione del portafoglio demaniale.
Sviluppare una metodologia che stabilisca le modalità per gestire efficacemente lo smaltimento dei beni demaniali per tutte le forme di proprietà che emergono nella gestione del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni dello Stato (MIGP).

Il sistema informatico, unitamente alla metodologia, deve consentire la riduzione del portafoglio di beni di proprietà dello Stato e un'attivazione più rapida ed efficiente dei beni statali inutilizzati. Il sistema informatico stabilisce un collegamento elettronico alle banche dati di altre amministrazioni e istituzioni governative, migliorando i registri interni esistenti sul portafoglio di proprietà demaniali del gruppo destinatario.

213

C2.4. R5

T

Cessioni immobili di proprietà dello Stato

 

Numero

0

4 500

T2

2026

Devono essere conclusi almeno 4 500 contratti, accordi o autorizzazioni al trasferimento di proprietà per la cessione o altre forme di utilizzo di beni immobili di proprietà dello Stato.

   K. COMPONENTE 2.5: UNA GIUSTIZIA MODERNA PRONTA PER LE SFIDE FUTURE

Uno dei principali obiettivi strategici delineati nel piano croato per la ripresa e la resilienza è realizzare un sistema giudiziario efficiente ed efficace che contribuisca allo sviluppo dell'economia e risponda alle aspettative dei cittadini di rafforzare ulteriormente lo Stato di diritto. La componente comprende una riforma principale, che contribuirà a ridurre l'arretrato e ad abbreviare i procedimenti giudiziari.

La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sull'ulteriore necessità di ridurre la durata dei procedimenti giudiziari e migliorare la comunicazione elettronica nei tribunali (raccomandazioni specifiche per paese 4 e 2019 e raccomandazioni specifiche per paese 4 e 2020).

La componente comprende una riforma e sei investimenti.

K.1,    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.5 R1 — Aumento dell'efficienza del sistema giudiziario per rafforzare la fiducia dei cittadini.

L'obiettivo di questa misura è istituire un quadro giuridico, organizzativo e tecnologico che contribuisca a ridurre l'arretrato e ad abbreviare la durata dei procedimenti giudiziari.

La riforma consiste nella modifica del quadro legislativo nel settore della giustizia, nell'adozione di nuovi parametri di riferimento quadro per il lavoro dei giudici e in modifiche organizzative.

Investimento C2.5 R1-I1 — Miglioramento del sistema di gestione dei procedimenti giudiziari (eSpis).

L'obiettivo dell'investimento è migliorare ulteriormente il sistema eSpis (insieme a tutti i moduli, in particolare la comunicazione elettronica per consentire la comunicazione elettronica per tutte le parti coinvolte nei procedimenti giudiziari) e passare a una soluzione hardware e software centralizzata al fine di consentire futuri aggiornamenti e sostenibilità dello sviluppo migliori e meno costosi, ma anche la stabilità, l'operabilità e la sicurezza del sistema eSpis.

L'investimento comprende l'aggiunta di nuove funzionalità al sistema eSpis al fine di migliorare la digitalizzazione del sistema giudiziario:

-Consegna elettronica completa di documenti ai cittadini elettronici con casella di posta elettronica dell'utente e informazioni sulla consegna elettronica in caso di trasmissione di documenti mediante consegna fisica;

-Miglioramento dell'esperienza degli utenti attraverso l'attuazione di un piano d'azione contenente raccomandazioni sugli aspetti tecnici e di gestione informatica (raccomandazioni sui processi amministrativi e operativi e raccomandazioni tecniche);

-Una nuova architettura integrata nel Centro servizi condivisi (cloud di Stato) per ridurre le strozzature del sistema, aumentare la stabilità e consentire l'interoperabilità con altri sistemi.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.5 R1-I2 — Miglioramento del sistema informativo catastale e catastale.

L'obiettivo di questa misura è aumentare il volume e la qualità dei dati collegati tra i dati catastali e catastali nella banca dati dei dati fondiari (BZP).

L'investimento consiste nell'aumentare i dati integrati dal 3,86 % al 60 %.

Investimento C2.5 R1-I3 — Sviluppare un kit di strumenti per la pubblicazione e la ricerca pubblica delle decisioni giudiziarie.

L'obiettivo dell'investimento è istituire un sistema per pubblicare tutte le decisioni giudiziarie con pre-anonimizzazione automatica mediante un software specifico e pubblicarle su un unico portale accessibile al pubblico con opzioni di ricerca elaborate, nel rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali.

Tale investimento sarà completato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.5 R1-I4 — Attuazione del progetto di piazza della giustizia di Zagabria

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare le infrastrutture fisiche attuando il progetto di piazza della giustizia di Zagabria.

L'investimento consiste nella costruzione di un garage sotterraneo di 45 000 m².

Investimento C2.5 R1-I5 — Attuazione di misure di efficienza energetica per la ristrutturazione di strutture obsolete delle autorità giudiziarie.

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare e aumentare l'efficienza del lavoro di alcune autorità giudiziarie e penali sul territorio croato attuando misure di efficienza energetica che contribuiscano alla transizione verde. 20 gli edifici del sistema giudiziario devono rispettare le norme sull'uso razionale dell'energia e sulla protezione termica. L'investimento riguarda, in media, almeno una ristrutturazione di livello medio quale definita nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici, che comporti una riduzione di almeno il 30 % della domanda di energia primaria; o, conseguono, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante. Inoltre, l'accesso agli edifici deve essere adattato alle persone con disabilità. Per questo investimento è data priorità all'ubicazione delle autorità giudiziarie nelle zone economicamente meno sviluppate della Croazia.

Tale investimento sarà completato entro il 30 giugno 2024.

Investimento C2.5 R1-I6 — Miglioramento dell'infrastruttura informatica degli organi giudiziari.

L'obiettivo di questo investimento è migliorare l'infrastruttura dei sistemi di informazione nel settore giudiziario.

L'investimento consiste in un'infrastruttura di rete aggiornata e in nuove attrezzature di rete.

K.2.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

214

C2.5. R1

M

Strumenti elettronici forniti e capacità amministrative adeguate per il Consiglio giudiziario dello Stato (Državno sudbeno vijeće, DSV) e il Consiglio della procura di Stato (Državnoodvjetničko vijeće, DOV)

Strumenti elettronici e capacità amministrative adeguate messi a disposizione del Consiglio giudiziario dello Stato (Državno sudbeno vijeće, DSV) e del Consiglio della procura di Stato (Državnoodvjetničko vijeće, DOV)

 

 

 

T1

2022

Sono operativi strumenti elettronici e capacità amministrative adeguate per il Consiglio giudiziario dello Stato (Državno sudbeno vijeće, DSV) e il Consiglio della procura di Stato (Državnoodvjetničko vijeće, DOV), al fine di migliorare la qualità del lavoro di entrambi i Consigli. Le loro risorse umane sono aumentate del 50 % rispetto allo scenario di riferimento del 2021 (con l'assunzione di almeno 4 persone) e il collegamento della DSV e del DOV al registro catastale comune (ZIS) e al sistema informativo dell'amministrazione fiscale è attuato al fine di istituire un meccanismo efficace per verificare le dichiarazioni patrimoniali dei funzionari statali.

215

C2.5. R1

M

Modifiche adottate alla legge fallimentare e alla legge sull'insolvenza dei consumatori

Entrata in vigore della legge fallimentare e della legge fallimentare per i consumatori

 

 

 

T2

2022

Le modifiche alla legge fallimentare e alla legge sull'insolvenza dei consumatori (pubblicazione nella Gazzetta ufficiale), che garantiranno una maggiore efficienza delle procedure di insolvenza, miglioreranno il sistema di organizzazione e nomina degli amministratori delle procedure di insolvenza e la vigilanza sull'esecuzione del servizio, fungeranno da deterrente contro un potenziale aumento del numero di casi dovuto alle condizioni della pandemia di COVID-19 e alla modifica dell'articolo 212 della legge fallimentare relativo alle procedure revocatorie.

216

C2.5. R1

M

Modifiche adottate al codice di procedura penale

Entrata in vigore delle modifiche del codice di procedura penale

 

 

 

T2

2022

Modifiche del codice di procedura penale che consentono l'uso delle TIC nei procedimenti penali, tra cui l'introduzione di udienze a distanza, l'estensione della possibilità di fornire testimonianze online alle vittime di reato, la possibilità di comunicare con gli avvocati attraverso un collegamento video sicuro e la preparazione delle udienze per gli imputati in custodia cautelare, nonché l'introduzione delle comunicazioni elettroniche.

217

C2.5. R1

T

Nuovi programmi di formazione introdotti nel quadro del programma di formazione giudiziaria

 

Numero

0

6

T1

2023

"Saranno completati sei nuovi programmi di formazione nell'ambito del programma di formazione giudiziaria per i funzionari giudiziari e gli ufficiali delle autorità giudiziarie dell'Accademia giudiziaria:
— Sviluppo di diverse competenze (competenze gestionali e gestionali per i presidenti di tribunale, gestione dei tribunali per i capi dell'amministrazione giudiziaria e capacità di comunicazione per il personale giudiziario — tre programmi).

— Promuovere lo Stato di diritto e i diritti fondamentali attraverso un'istruzione di alta qualità nel sistema giudiziario croato.

— Programmi di formazione specializzati per i giudici in materia di insolvenza e corsi di formazione per i giudici in materia di diritto di famiglia.

218

C2.5. R1

M

Adozione di modifiche al quadro legislativo nel settore della giustizia con la nuova legge sulla procedura non contenziosa.

Entrata in vigore delle modifiche del codice di procedura civile, della legge sulle controversie amministrative, della legge sul registro fondiario, della legge sugli organi giurisdizionali, della legge sull'area e la sede degli organi giurisdizionali, della legge sul notariato e della nuova legge sulla procedura non contenziosa.

 

 

 

T2

2023

Le modifiche del codice di procedura civile e della legge sulle controversie amministrative, che contribuiranno ad abbreviare i procedimenti giudiziari, ad accelerare la risoluzione delle controversie amministrative, a ridurre il flusso delle cause e i costi;
II) la nuova legge sulla procedura non contenziosa, che facilita l'accesso dei cittadini ai tribunali, garantisce mezzi di ricorso trasparenti e di qualità ed elimina l'incertezza giuridica;

Modifiche della legge sul notariato per modernizzare l'attività dei notai attraverso soluzioni TIC;

IV) la legge che modifica la legge sul registro fondiario per il trattamento elettronico delle cause e consente una ridistribuzione più efficiente delle cause all'interno degli organi giurisdizionali;

V) la legge che modifica la legge sugli organi giurisdizionali e la legge sulle zone e le sedi degli organi giurisdizionali, che consentirà la specializzazione dei giudici e l'istituzione di unità familiari specializzate nei tribunali comunali, al fine di garantire un livello più efficace di protezione giudiziaria per i gruppi sociali più vulnerabili, i minori, e che rivedrà le condizioni per fornire competenze e interpretazione, di cui il sistema di formazione professionale obbligatoria sarà un elemento importante. La competenza a decidere sulle questioni relative allo status è trasferita dai tribunali al ministero della Giustizia e della pubblica amministrazione e il sistema di controllo e responsabilità è rafforzato.

219

C2.5. R1

T

Ha istituito quattro centri di mediazione presso i tribunali commerciali di Zagabria, Spalato, Osijek e Fiume e ha adottato modifiche alla legge sulla mediazione

 

Numero

0

4

T2

2023

Modifiche della legge sulla mediazione che promuovono ulteriormente la mediazione volontaria nei contenziosi e nelle controversie amministrative, riducendo la durata e i costi delle cause. Sono istituiti quattro centri di mediazione che entrano in funzione a Zagabria, Spalato, Osijek e Fiume, dove sono formati mediatori e sono condotte procedure di mediazione. Il centro centrale di Zagabria e i centri regionali di Spalato, Osijek e Fiume sono situati nello stesso luogo dei tribunali commerciali, l'Alta corte commerciale della Repubblica di Croazia, e deve essere possibile fornire il necessario sostegno professionale alle parti.

220

C2.5. R1

M

Adozione di nuovi parametri di riferimento per il lavoro dei giudici e introduzione di uno strumento attivo di gestione delle cause giudiziarie

Adozione di parametri di riferimento indicativi per il lavoro dei giudici, introduzione dello strumento di gestione attiva delle cause

 

 

T3

2023

Parametri indicativi per il lavoro dei giudici, che prevedono un maggior numero di cause da risolvere al fine di incoraggiare un maggior numero di cause da trattare, in particolare quelle vecchie. L'uso dello strumento per la gestione attiva delle cause giudiziarie in tribunali selezionati, compreso il tribunale civile municipale di Zagabria, si tradurrà in una maggiore efficienza (creazione di liste di controllo, in particolare marcatura, strumenti di autovalutazione basati sul quadro internazionale per l'eccellenza giudiziaria).

221

C2.5. R1

T

Riduzione della durata dei contenziosi e delle cause commerciali

 

Numero

656

456

T2

2026

Rispetto al 2020: Riduzione di almeno 200 giorni della durata dei contenziosi e delle cause commerciali, come definito dalla metodologia del quadro di valutazione UE della giustizia.

222

C2.5. R1

T

Riduzione del numero totale di cause pendenti

 

Numero

468 092

398 322

T2

2026

Rispetto al 2020: Ridurre il numero di tutte le cause pendenti di almeno 69 770.

224

C2.5. R1-I1

M

Potenziamento del sistema eSpis con nuove funzionalità e nuova architettura integrate nel Centro servizi condivisi (CDU)

Sono attuate nuove soluzioni digitali per far progredire la digitalizzazione del sistema giudiziario, tra cui un sistema eSpis potenziato e una nuova architettura integrata nella CDU.

 

 

 

D 4

2024

Sono attuate nuove funzionalità per migliorare la digitalizzazione del sistema giudiziario:
— Consegna elettronica completa di documenti ai cittadini elettronici con casella di posta elettronica dell'utente e informazioni sulla consegna elettronica in caso di trasmissione di documenti mediante consegna fisica;
— Miglioramento dell'esperienza degli utenti mediante l'attuazione di un piano d'azione contenente raccomandazioni sugli aspetti tecnici e sulla gestione informatica (raccomandazioni sui processi amministrativi e operativi e raccomandazioni tecniche);
— Una nuova architettura integrata nel Centro servizi condivisi per ridurre le strozzature del sistema, aumentare la stabilità e consentire l'interoperabilità con altri sistemi.

225

C2.5. R1-I2

T

Integrazione del 60 % della registrazione fondiaria e dei dati catastali

 

% (percentuale)

3,86

60

T2

2026

Ha presentato una relazione finale del contraente contenente l'elenco dei comuni catastali con la percentuale di parcelle catastali nella banca dati dei dati catastali (BZP) per ciascun comune catastale, confermando che è stato integrato il 60 % dei dati catastali e di registrazione dei terreni. La relazione conferma inoltre che è stato creato il modulo software (assistente virtuale) basato sull'intelligenza artificiale.

226

C2.5. R1-I3

M

Tutte le nuove decisioni giudiziarie di primo e secondo grado che concludono i procedimenti sono rese anonime e pubblicate sul portale

È operativo un sistema per la pubblicazione e la ricerca pubblica delle decisioni giudiziarie.

 

 

 

D 4

2024

Le nuove funzionalità comprendono la pubblicazione su Internet di tutte le sentenze di primo e secondo grado con opzioni di ricerca elaborate e metodi automatizzati di anonimizzazione che rispettano le norme in materia di protezione dei dati personali.

227

C2.5. R1-I4

T

Costruzione di un garage per la piazza della Giustizia a Zagabria

 

Numero (brutto m²)

0

45 000

T2

2026

Deve essere costruito un garage con una superficie di 45 000 m², come dimostrato da:

1. una relazione sullo stato di costruzione dell'edificio, redatta dall'ingegnere incaricato della supervisione, che dimostri che l'edificio è stato costruito
2.Indagine geografica sull'edificio costruito
3.Scheda di prestazione energetica degli edifici

L'investimento riguarda la costruzione di un nuovo edificio con una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % rispetto all'edificio a energia quasi zero.

228

C2.5. R1-I5

T

Edifici giudiziari recentemente ristrutturati conformi al regolamento tecnico sull'uso razionale dell'energia e la protezione termica negli edifici

 

Numero

0

20

T2

2024

Completamento della ristrutturazione di 20 edifici giudiziari. Gli edifici di nuova ristrutturazione devono soddisfare le norme in materia di uso razionale dell'energia e protezione termica. L'investimento riguarda, in media, almeno una ristrutturazione di livello medio quale definita nella raccomandazione (UE) 2019/786 della Commissione sulla ristrutturazione degli edifici, che comporti una riduzione di almeno il 30 % della domanda di energia primaria; o, conseguono, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni ex ante. Inoltre, l'accesso agli edifici deve essere adattato alle persone con disabilità e tale adattamento deve essere accompagnato dal rispetto delle norme tecniche e antincendio e dalla progettazione funzionale degli interni. In questo ciclo di investimenti è data priorità all'ubicazione delle autorità giudiziarie nelle zone economicamente meno sviluppate della Croazia.

229

C2.5. R1-I6

M

Tutti gli organi giurisdizionali di primo grado sono attrezzati e soddisfano le condizioni per l'udienza a distanza.

Svolgimento di udienze a distanza in tutti i tribunali di primo grado

 

 

 

D 4

2022

Le condizioni preliminari previste per le udienze a distanza in tutti gli organi giurisdizionali di primo grado sono operative.

230

C2.5. R1-I6

M

Potenziamento delle infrastrutture TIC negli organi giudiziari

Prova/certificato di consegna delle apparecchiature di rete e dell'infrastruttura di rete

 

 

 

D 4

2025

Deve essere fornita la prova/il certificato di consegna delle apparecchiature di rete e dell'infrastruttura di rete aggiornata.

K.3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Investimento C2.5 R1-I7 — Attuazione del progetto di piazza della giustizia di Zagabria

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare le infrastrutture fisiche attuando il progetto "Justice Square".

L'investimento consiste nella costruzione di un edificio di 26 000 m².

K.4.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito 

Numero 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi) 

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi) 

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo 

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio 

443

C2.5. R1-I7

T

Edificio di nuova costruzione in piazza della Giustizia a Zagabria

Numero (brutto m²)

0

26 000

T2

2026

Nella piazza della Giustizia a Zagabria sarà costruito un edificio di 26 000 m², come dimostrato da:
1. una relazione sullo stato di costruzione dell'edificio, redatta dall'ingegnere incaricato della supervisione, che dimostri che l'edificio è stato costruito
2.Indagine geografica sull'edificio costruito
3.Scheda di prestazione energetica degli edifici

L'investimento riguarda la costruzione di un nuovo edificio con una domanda di energia primaria inferiore di almeno il 20 % rispetto all'edificio a energia quasi zero.

L. COMPONENTE 2.6: PREVENZIONE E LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE

L'obiettivo della componente del piano croato per la ripresa e la resilienza è rafforzare il quadro per prevenire e sanzionare la corruzione attraverso misure volte a i) aumentare l'efficienza, la coerenza e l'apertura delle autorità nella lotta contro la corruzione, ii) migliorare l'attuazione della legge sul diritto di accesso alle informazioni, iii) migliorare il governo societario nelle imprese a maggioranza degli enti locali e regionali e iv) rafforzare la capacità di ricorso giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico.

La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sull'ulteriore necessità di rafforzare il quadro per prevenire e sanzionare la corruzione al fine di garantire l'uso legittimo, trasparente ed efficiente dei fondi pubblici (raccomandazione specifica per paese 4, 2019).

L.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.6 R1 — Aumentare l'efficienza, la coerenza e l'apertura delle autorità nella lotta alla corruzione attraverso la digitalizzazione, rafforzare la trasparenza e migliorare il coordinamento. 

L'obiettivo di questa misura è migliorare il coordinamento e la cooperazione delle autorità coinvolte nell'attuazione dei documenti strategici nazionali anticorruzione.

La riforma consiste in modifiche del quadro legislativo sulla prevenzione dei conflitti di interessi e sulla protezione delle persone che segnalano irregolarità e in una nuova strategia anticorruzione per il periodo 2021-2030.

Investimento C2.6 R1-I1 — Coinvolgere il grande pubblico nella lotta contro la corruzione sensibilizzandolo in merito alla nocività della corruzione

L'obiettivo di questo investimento è sensibilizzare il grande pubblico, i funzionari e i funzionari della pubblica amministrazione in merito alla nocività della corruzione.

L'investimento consiste nella pubblicazione di una relazione di valutazione d'impatto sugli effetti della campagna nazionale di informazione contro la corruzione.

Investimento C2.6 R1-I2 — Digitalizzazione del sistema etico dei funzionari pubblici.

L'investimento comprende lo sviluppo e la messa in funzione di un sistema elettronico di gestione dell'infrastruttura etica per modernizzare e migliorare il lavoro dei commissari etici, della commissione etica e dei funzionari impiegati dal servizio etico e per l'integrità.

L'investimento è attuato entro il 31 dicembre 2024.

Investimento C2.6 R1-I3 — Miglioramento del sistema informatico per le dichiarazioni patrimoniali dei funzionari statali.

L'obiettivo dell'investimento è rafforzare ulteriormente la procedura per la presentazione e il trattamento delle dichiarazioni patrimoniali dei funzionari automatizzando alcuni dei processi del sistema informatico esistente per la presentazione della dichiarazione patrimoniale di un funzionario.

L'investimento deve essere completato entro il 30 giugno 2024.

   

Investimento C2.6 R1-I4 — Sostenere l'efficienza nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata

L'obiettivo di questo investimento è migliorare l'efficienza nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata.

L'investimento consiste nella ristrutturazione degli uffici PNUSKOK di Zagabria e Spalato e in nuove attrezzature per 4 centri regionali dell'Ufficio nazionale di polizia per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata (PNUSKOK).

Riforma C2.6 R2 — Migliorare l'attuazione della legge sul diritto di accesso alle informazioni

La legge sul diritto di accesso all'informazione è lo strumento principale per l'esercizio del diritto costituzionalmente garantito dei cittadini di accedere alle informazioni detenute dalle autorità pubbliche al fine di garantire la trasparenza e l'apertura del governo e la lotta contro la corruzione. La riforma comprende una valutazione approfondita della legge e dei suoi effetti sull'esercizio del diritto all'informazione, sia dal punto di vista degli utenti che delle autorità pubbliche, seguita dall'adozione di modifiche alla legge sul diritto di accesso per rispecchiare la raccomandazione della valutazione.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Riforma C2.6 R3 — Migliorare il governo societario nelle società a partecipazione maggioritaria delle amministrazioni locali e regionali

L'obiettivo di questa riforma è migliorare l'efficienza, la trasparenza e la responsabilità delle imprese pubbliche locali.

La riforma consiste nell'elaborazione di un manuale per l'attuazione delle raccomandazioni dell'OCSE sul governo societario nelle società a maggioranza di proprietà di enti locali e regionali, nella valutazione degli effetti del programma anticorruzione 2021-2022 per le società a maggioranza di enti locali e regionali e nella formazione.

Riforma C2.6 R4 — Rafforzare la capacità di ricorso giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico

L'obiettivo della riforma è rafforzare la tutela giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico attraverso seminari educativi per i giudici che dovrebbero aumentare la loro conoscenza e consapevolezza della gestione del rischio di corruzione e del ricorso giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico. I seminari sono organizzati dall'Accademia giudiziaria nell'ambito dello sviluppo professionale permanente dei funzionari giudiziari.

La riforma è attuata entro il 30 giugno 2024.

L.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Quareter

Esercizio

231

C2.6. R1

M

Adozione di una nuova strategia anticorruzione per il periodo 2021-2030.

Nuova strategia anticorruzione 2021-2030 adottata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta ufficiale

 

 

 

T3

2021

La strategia comprende misure volte a gestire i rischi di corruzione nei settori prioritari e a conseguire i cinque obiettivi seguenti:
• Rafforzare il quadro istituzionale e normativo per la lotta alla corruzione.

• Migliorare la trasparenza e l'apertura del lavoro delle autorità pubbliche.

• Rafforzare i sistemi di gestione dell'integrità e dei conflitti di interessi.

• Rafforzare il potenziale anticorruzione nel sistema degli appalti pubblici.

• Sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica in merito alla nocività della corruzione, alla necessità di segnalare le irregolarità e migliorare la trasparenza.

232

C2.6. R1

M

Adozione della nuova legge sulla prevenzione del conflitto di interessi

Entrata in vigore della legge che modifica la legge sulla prevenzione del conflitto di interessi

 

 

 

D 4

2021

La legge sulla prevenzione dei conflitti di interesse è modificata al fine di i) ampliare l'ambito di applicazione della legge in termini di destinatari, comprese le società di proprietà di enti locali e regionali e le società di proprietà di tali società, ii) obbligare determinate categorie di destinatari della legge a compilare annualmente dichiarazioni patrimoniali e a presentare dichiarazioni entro determinati termini, iii) porre rimedio a qualsiasi potenziale conflitto di interessi, iv) disciplinare la possibilità di determinare meglio le sanzioni per le violazioni introducendo il principio di proporzionalità nella legge e regolamentare alcuni aspetti del periodo di raffreddamento, comprese le proposte del comitato per la risoluzione dei conflitti di interesse su come migliorare la legge nella pratica e v) fornire una base giuridica per l'elaborazione di un modello di codice etico per i membri degli organi rappresentativi degli enti locali e regionali, la cui adozione, attuazione e supervisione sarebbero di competenza degli organi rappresentativi.

233

C2.6. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sulla protezione delle persone che segnalano irregolarità

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla protezione delle persone che segnalano irregolarità

 

 

 

D 4

2022

La legge sulla protezione delle persone che segnalano irregolarità è modificata per i) migliorare le disposizioni della legge, ii) chiarire il concetto di persona riservata e iii) adottare disposizioni per il rilascio di un certificato di registrazione ricevuto.

234

C2.6. R1

M

Adozione di un codice etico per i parlamentari e di un codice etico per i funzionari dell'esecutivo

Entrata in vigore di un codice deontologico per i parlamentari adottato e di un codice deontologico per i funzionari dell'esecutivo

 

 

 

D 4

2023

Il codice etico per i parlamentari e i funzionari dell'esecutivo fornirà orientamenti sui conflitti di interessi e su altre questioni relative all'integrità.

235

C2.6. R1

T

Aumentare il bilancio per il personale degli organismi anticorruzione nel sistema giudiziario.

 

% (percentuale)

100

110

T2

2024

Aumento del 10 % del bilancio per il personale rispetto al 2020 (comprese le assunzioni e la mobilità all'interno del sistema giudiziario).

236

C2.6. R1

T

Aumentare il bilancio per l'acquisto di strumenti e attrezzature informatiche da parte delle autorità giudiziarie per indagare sui reati di corruzione e criminalità organizzata

 

% (percentuale)

100

120

T2

2024

Aumentare del 20 % il bilancio rispetto al 2020 per i servizi informatici e le attrezzature informatiche per le autorità anticorruzione nel sistema giudiziario.

237

C2.6. R1

M

Creazione di una piattaforma informatica per monitorare l'attuazione delle misure nazionali anticorruzione

Piattaforma informatica online e accessibile

 

 

 

D 4

2025

Creazione di una piattaforma informatica per monitorare diversi settori della prevenzione della corruzione: (1) protezione degli informatori, (2) diritto di accesso alle informazioni, (3) attività di lobbying, (4) conflitto di interessi, (5) coordinamento delle autorità nazionali per l'elaborazione, l'attuazione e il monitoraggio dell'attuazione dei documenti strategici e di attuazione nazionali, (6) aggiornamento e pubblicazione degli elenchi delle imprese di proprietà dello Stato e delle imprese di proprietà delle amministrazioni locali e regionali, (7) segnalazione all'ufficio del difensore civico,
 

238

C2.6. R1

T

Ridurre la durata media dei procedimenti giudiziari per i reati di corruzione e criminalità organizzata

 

Numero

999

799

D 4

2024

Riduzione di 200 giorni della durata media dei procedimenti giudiziari per i reati di corruzione e criminalità organizzata rispetto al 1Q/2021 (999 giorni).

239

C2.6. R1-I1

M

Valutazione degli effetti della campagna nazionale di informazione contro la corruzione

Pubblicazione della valutazione dell'impatto

 

 

 

T2

2025

La relazione di valutazione è pubblicata. Essa contiene raccomandazioni relative alla valutazione degli effetti della campagna mediatica nazionale contro la corruzione.

240

C2.6. R1-I2

M

Istituzione di un sistema di informazione per la gestione dell'infrastruttura etica dei funzionari pubblici

Il sistema di informazione è stato pienamente sviluppato e messo in funzione

 

 

 

D 4

2024

È sviluppato e messo in funzione un sistema elettronico di gestione etica dell'infrastruttura al fine di modernizzare e migliorare il lavoro dei commissari etici, della commissione etica e dei funzionari che lavorano nel servizio etico e per l'integrità, comprendente funzionalità per trattare almeno le seguenti categorie di reclami:
Reclami sul modo in cui i cittadini sono trattati dai funzionari

— Denunce relative a comportamenti in apparizioni pubbliche.

— Reclami relativi all'ottenimento di benefici materiali o di altro tipo.

— Reclami relativi a conflitti di interessi.

— Denunce di funzionari nei confronti di altri funzionari, anche in merito al comportamento dei superiori.

241

C2.6. R1-I3

M

Miglioramento dei sistemi di informazione sulle dichiarazioni patrimoniali per i funzionari statali e i funzionari giudiziari

I sistemi di informazione sono stati aggiornati e attuati

 

 

 

T2

2024

L'attuale sistema per la presentazione della dichiarazione patrimoniale dei funzionari è migliorato consentendo la compilazione automatica dei dati provenienti da fonti pubbliche disponibili e migliorando i prerequisiti per la verifica delle informazioni contenute nella dichiarazione patrimoniale dei funzionari statali e dei funzionari giudiziari.

242

C2.6. R1-I4

T

Potenziamento di 4 centri regionali dell'Ufficio nazionale di polizia per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata (PN USKOK)

 

Numero

0

4

T2

2025

Per i centri regionali PN USKOK di Zagabria e Spalato devono essere consegnate relazioni di ingegneri esperti e relazioni sull'efficienza della ristrutturazione energetica.
I certificati di consegna delle nuove apparecchiature informatiche, ad esempio per l'uso di strumenti software e server digitali di archiviazione delle prove, sono rilasciati per tutti e quattro i centri regionali.

243

C2.6. R2

M

Valutazione degli effetti della legge sul diritto di accesso all'informazione

Pubblicazione della relazione di valutazione della legge sul diritto di accesso alle informazioni

 

 

 

D 4

2023

Pubblicazione di uno studio contenente raccomandazioni relative alla valutazione degli effetti della legge sul diritto di accesso alle informazioni e del suo impatto sul segmento di esercizio garantito dalla Costituzione dal punto di vista degli utenti e delle autorità pubbliche. Le raccomandazioni saranno prese in considerazione nel contesto delle future modifiche della legge sul diritto di accesso.

244 

C2.6. R3 

Applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE in materia di governo societario sulla proprietà maggioritaria delle unità locali e regionali

Pubblicazione di un manuale per l'applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE sul governo societario nelle unità locali e regionali a maggioranza 

  

  

  

T1 

2024 

Pubblicato il manuale su: 
— L'applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE sul governo societario nella partecipazione di maggioranza da parte delle amministrazioni locali e regionali.

— L'introduzione e l'attuazione di una funzione di controllo della conformità in tutti i soggetti giuridici tenuti a istituirla. Importanza di attuare politiche anticorruzione, introducendo un codice etico e una funzione di conformità meglio consolidata, al fine di confermare che l'impresa attua attentamente la prevenzione di comportamenti non etici, nonché una cultura organizzativa che incoraggia il comportamento etico e la conformità. 

245 

C2.6. R3 

Valutazione degli effetti dell'attuazione del programma anticorruzione 2021-2022 per le imprese a partecipazione maggioritaria delle amministrazioni locali e regionali 

Pubblicazione della valutazione dell'impatto

 

 

 

T2 

2026 

È pubblicata la relazione sugli effetti dell'attuazione. La metodologia elaborata nella relazione consente di valutare gli effetti dell'attuazione del programma anticorruzione sulle imprese di proprietà di enti locali e regionali e dei futuri documenti di questo tipo.

Si terranno 5 formazioni sull'applicazione del manuale per l'attuazione delle raccomandazioni dell'OCSE sul governo societario nelle società a maggioranza di proprietà di unità locali e regionali e sull'importanza di rafforzare l'integrità e combattere la corruzione.

Si terranno 3 tavole rotonde e 1 convegno sul governo societario nelle imprese a maggioranza degli enti locali e regionali.

246 

C2.6. R4 

Formazione dei giudici sulla gestione del rischio di corruzione negli appalti pubblici e sulla tutela giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico 

 

Numero 

20 

T2 

2024 

20 giudici dell'Alta Corte amministrativa della Croazia ricevono una formazione sulla gestione del rischio di corruzione negli appalti pubblici e sul ricorso giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico. A tal fine, l'Accademia giudiziaria organizza 2 seminari nell'ambito dello sviluppo professionale permanente dei funzionari giudiziari, sotto forma di formazione classica/regolare e apprendimento a distanza a seconda delle circostanze, per rafforzare ulteriormente la tutela giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico.

M. COMPONENTE 2.7: RAFFORZAMENTO DEL QUADRO DI BILANCIO

Questa componente mira a rafforzare ulteriormente il quadro e la disciplina di bilancio attraverso la nuova legge sul bilancio al fine di migliorare i processi di bilancio, migliorare la rendicontazione finanziaria e sviluppare un modello di proiezione macroeconomica.

Il rafforzamento del quadro di bilancio è uno degli elementi chiave per migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche, che a sua volta contribuisce alla stabilità macroeconomica e crea i presupposti per aumentare i tassi di crescita potenziali, nonché la ripresa economica e la resilienza.

La componente risponde alle raccomandazioni specifiche per paese sul rafforzamento del quadro di bilancio (raccomandazioni specifiche per paese 1 e 2019) e sul perseguimento di politiche di bilancio volte a conseguire posizioni di bilancio a medio termine prudenti (raccomandazioni specifiche per paese 1 e 2020).

M.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.7 R1 — Migliorare la pianificazione e la rendicontazione di bilancio g

L'obiettivo di questa riforma è modificare la legge di bilancio per migliorare le procedure di bilancio e i relativi documenti di bilancio, nonché l'informativa finanziaria, garantendo in tal modo lo sviluppo di un sistema di gestione delle finanze pubbliche efficiente e sostenibile.

La riforma deve comprendere:

-Elaborazione e adozione della nuova legge di bilancio.

-Garantire la piena funzionalità della commissione per la politica di bilancio, attraverso la nomina di un nuovo presidente sulla base di un invito pubblico.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Riforma C2.7 R2 — Sviluppo di un modello macroeconomico strutturale dell'economia croata

L'obiettivo della riforma è sviluppare un modello macroeconomico strutturale dell'economia croata, idoneo a produrre previsioni macroeconomiche a medio termine, a simulare gli effetti delle politiche economiche e delle valutazioni d'impatto degli shock e, in ultima analisi, a rafforzare la capacità del ministero delle Finanze di elaborare previsioni di bilancio.

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2022.

M.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

247

C2.7. R1

M

Rafforzare il quadro di bilancio attraverso l'adozione della legge sul bilancio per migliorare le procedure di bilancio

Entrata in vigore della nuova legge di bilancio

 

 

 

D 4

2021

La nuova legge di bilancio definisce la procedura e i documenti fondamentali per la preparazione, l'adozione e l'esecuzione del bilancio dello Stato, il bilancio degli enti locali e regionali e dei loro utenti fuori bilancio, il quadro di assunzione di prestiti per gli enti locali e regionali, il monitoraggio dell'uso delle entrate proprie e con destinazione specifica, la previsione e il controllo della spesa futura, compresi gli impegni pluriennali, consentendo anche una maggiore flessibilità nell'attuazione dei progetti dell'UE e garantendo il rispetto della direttiva 2011/85 del Consiglio al fine di istituire un sistema più efficiente di rendicontazione finanziaria e statistica.

248

C2.7. R1

M

Garantire la piena funzionalità della commissione per la politica di bilancio.

Nomina da parte del Parlamento del nuovo presidente della commissione per la politica di bilancio

 

 

 

D 4

2021

La nomina di un nuovo presidente della commissione per la politica di bilancio garantisce la piena funzionalità della commissione e l'attuazione della legge sulla responsabilità di bilancio (OG 111/2018).

249

C2.7. R2

M

Sviluppo di un modello macroeconomico strutturale dell'economia croata per l'elaborazione di previsioni macroeconomiche a medio termine, pianificazione di bilancio
e analisi di politica economica:

Sviluppo e utilizzo di un modello di proiezione macroeconomica strutturale pienamente funzionale dell'economia croata per elaborare le proiezioni alla base del bilancio annuale.

 

 

 

T3

2022

È sviluppato un modello macroeconomico strutturale dell'economia croata per produrre previsioni macroeconomiche a medio termine, simulare gli effetti delle politiche economiche e l'impatto degli shock e, in ultima analisi, rafforzare la capacità del ministero delle Finanze di elaborare previsioni di bilancio. Il modello iniziale è sviluppato entro la fine del 2021 ed è pienamente operativo entro la metà del 2022, consentendo di elaborare le proiezioni alla base del bilancio 2023. I risultati del modello sono utilizzati per la preparazione dei documenti di bilancio, migliorando la qualità delle previsioni di bilancio a medio termine e quindi la sostenibilità delle finanze pubbliche.

N. COMPONENTE 2.8: RAFFORZARE IL QUADRO ANTIRICICLAGGIO

L'obiettivo di questa componente è rafforzare la capacità delle autorità croate (autorità di vigilanza, Ufficio antiriciclaggio, autorità di contrasto) di combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, migliorarne il coordinamento e la cooperazione e sensibilizzare ulteriormente tutte le parti interessate.

Questa riforma è in linea con il piano d'azione della Croazia per la partecipazione al meccanismo europeo di cambio II (ERM II).

N.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.8 R1 — Sensibilizzazione alla necessità di prevenire il riciclaggio di denaro

L'obiettivo di questa riforma è mantenere l'efficienza del sistema finanziario in linea con le norme internazionali, prevenendo nel contempo i flussi finanziari illegittimi attraverso la sensibilizzazione, attraverso l'istituzione di un quadro per la formazione periodica, di tutte le istituzioni e autorità responsabili dell'attuazione delle misure antiriciclaggio.

Riforma C2.8 R2 — Rafforzare la cooperazione tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza

L'obiettivo di questa riforma è rafforzare la cooperazione tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza migliorando lo scambio di informazioni e migliori pratiche nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Riforma C2.8 R3 — Completare l'attuazione del piano d'azione per ridurre i rischi individuati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo

L'obiettivo generale di questa riforma è attuare il piano d'azione per ridurre i rischi individuati nella valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo in Croazia adottata dal governo. Il piano d'azione contiene misure volte, ad esempio, a rafforzare la capacità amministrativa dell'Ufficio antiriciclaggio, dell'Ispettorato finanziario e delle autorità di supervisione, ad aumentare il numero di attività di supervisione, a migliorare l'infrastruttura informatica e a fornire formazione ai funzionari di tutti i soggetti obbligati al fine di rafforzare la cooperazione e la capacità amministrativa.

Riforma C2.8 R4 — Rafforzare la vigilanza in materia di lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo sulla base di una valutazione dei rischi nel settore finanziario in Croazia

L'obiettivo generale di questa riforma è migliorare il quadro per la prevenzione del riciclaggio di denaro e il contrasto del finanziamento del terrorismo in Croazia e rafforzare la capacità istituzionale e amministrativa, attuando le raccomandazioni formulate nell'ambito del progetto dello strumento di sostegno tecnico sullo sviluppo di un approccio basato sul rischio alla vigilanza in materia di lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2025.

N.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Calendario indicativo per il conseguimento

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

250

C2.8. R1

M

Sensibilizzazione di tutte le parti responsabili attraverso una formazione periodica

Quadro in vigore per la formazione continua del personale tenuto a riferire in merito alla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo

 

 

 

D 4

2020

Il quadro in vigore per la formazione continua da parte degli organi di vigilanza e dell'Ufficio antiriciclaggio del personale di tutti gli enti e le autorità segnalanti, compresi i responsabili della conformità antiriciclaggio e la dirigenza degli enti creditizi. Le iniziative educative previste nel quadro si concentrano sulla sensibilizzazione all'approccio basato sul rischio per l'attuazione delle misure di adeguata verifica della clientela e sull'obbligo di segnalare le attività sospette. Nell'ambito del quadro, gli organi di vigilanza e l'Ufficio antiriciclaggio forniscono regolarmente agli enti e alle autorità informazioni aggiornate sugli sviluppi in materia di riciclaggio.

251

C2.8. R2

M

Proseguimento della cooperazione tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza

Firma di un accordo di cooperazione aggiornato tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza sullo scambio di informazioni e la cooperazione

 

 

 

D 4

2020

Accordo di cooperazione aggiornato tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza sullo scambio di informazioni e sulla cooperazione, che comprende:
lo scambio dei dati e delle informazioni necessari per le procedure di vigilanza;

lo scambio di informazioni sulle irregolarità individuate presso i soggetti segnalanti;

lo scambio di informazioni sulle più recenti tipologie di riciclaggio/finanziatori del terrorismo individuate dall'Ufficio antiriciclaggio e dalle autorità di vigilanza,

l'aumento delle attività di vigilanza sulla base dei rischi individuati di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e

lo scambio di dati statistici ai fini della valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e della valutazione dell'efficacia degli sforzi del sistema nella prevenzione e nell'individuazione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

252

C2.8. R2

T

Rafforzare la vigilanza attraverso riunioni periodiche del gruppo di lavoro interistituzionale sulla vigilanza

 

Numero

0

12

D 4

2024

Al fine di armonizzare le prassi di supervisione, migliorare lo scambio di esperienze e conoscenze tra le autorità di supervisione e scambiare informazioni, il gruppo di lavoro interistituzionale sulla supervisione AML/CFT (MIRS) tiene almeno 12 riunioni tra la fine del 2020 e la fine del 2024. Il gruppo di lavoro interistituzionale sulla vigilanza rafforza la cooperazione tra tutte le autorità di vigilanza responsabili del controllo dell'attuazione delle misure e delle azioni previste dalla legge contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. In particolare, il gruppo di lavoro interistituzionale sulla vigilanza controlla: lo scambio efficace di dati statistici sulla sorveglianza effettuata, ii) lo scambio di esperienze in materia di sorveglianza ("migliori pratiche"), iii) lo scambio di informazioni sulle irregolarità individuate nell'applicazione della legge, iv) il rafforzamento e il coordinamento delle attività di sorveglianza e v) lo scambio di informazioni sui piani di sorveglianza.

253

C2.8. R3

M

Completare l'attuazione del nuovo piano d'azione per mitigare i rischi individuati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo sulla base di una valutazione nazionale dei rischi aggiornata.

Completare l'attuazione del nuovo piano d'azione per mitigare i rischi individuati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo rafforzando ulteriormente la cooperazione e lo scambio di informazioni

 

 

 

D 4

2021

Sulla base della valutazione nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo nella Repubblica di Croazia, entro il 31 dicembre 2021 sarà pienamente attuato un piano d'azione per mitigare i rischi individuati di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Il piano d'azione contiene misure volte a ridurre i rischi individuati, il diritto pubblico e altri organismi designati dai titolari per l'attuazione delle singole misure, nonché il termine per l'attuazione delle misure. Il piano tiene conto dei rischi individuati dai supervisori (Banca nazionale croata, Ispettorato finanziario, Agenzia croata di vigilanza dei servizi finanziari), dall'Ufficio antiriciclaggio, dalla Procura di Stato della Repubblica di Croazia e dai soggetti giuridici obbligati (banche e altri). Essa rafforza ulteriormente la cooperazione e lo scambio di informazioni tra tutte le istituzioni e le autorità competenti.

254

C2.8. R4

M

Rafforzare la vigilanza del settore finanziario sulla base di una valutazione dei rischi in materia di AML/CFT

Piena attuazione di procedure e metodologie migliorate per la vigilanza basata sul rischio, sviluppate nell'ambito del progetto dello strumento di sostegno tecnico (SST) "Controllo del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo basato sul rischio nel settore finanziario in Croazia", al fine di mitigare efficacemente i rischi individuati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo

 

 

 

D 4

2023

Le autorità adottano misure, se necessario adottando una legislazione, per rafforzare la vigilanza del settore finanziario, sulla base di una valutazione del rischio da parte della Banca nazionale croata e dell'Agenzia croata di vigilanza dei servizi finanziari e utilizzando un approccio basato sul rischio sviluppato in linea con i risultati dell'assistenza tecnica fornita nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico. Le azioni rafforzano la capacità istituzionale e amministrativa e contribuiscono a migliorare l'efficacia dell'intero sistema di prevenzione della lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo in Croazia e, in ultima analisi, a migliorare il quadro generale della lotta al riciclaggio di denaro in Croazia.

O. COMPONENTE 2.9: RAFFORZARE IL QUADRO IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

Per rafforzare il quadro in materia di appalti pubblici e allinearlo alle migliori pratiche dell'UE, questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza comprende misure volte a migliorare il sistema di formazione per gli appalti pubblici, rafforzare il sistema di riesame mediante l'introduzione di ricorsi elettronici obbligatori e incoraggiare il ricorso ad appalti innovativi. Il sistema rafforzato degli appalti pubblici contribuisce, tra l'altro, alla lotta contro la corruzione e porta a un migliore assorbimento dei fondi dell'UE, che dovrebbero tradursi in un miglioramento del contesto imprenditoriale, in un aumento degli investimenti privati, della produttività e della creazione di nuovi posti di lavoro.

La componente comprende tre riforme e un investimento volti a migliorare la trasparenza e l'efficienza del sistema degli appalti pubblici in Croazia. Esse contribuiranno inoltre a rafforzare la prevenzione della corruzione, in particolare a livello locale (raccomandazione 2019), e a migliorare la capacità e l'efficienza della pubblica amministrazione croata (raccomandazione 2020).

O.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C2.9 R1 — Formazione continua in materia di appalti pubblici

L'obiettivo della riforma è migliorare il sistema di formazione in materia di appalti pubblici sviluppando nuovi strumenti per acquisire conoscenze teoriche e pratiche, abilità e competenze professionali per un'attuazione professionale, efficiente, efficiente ed efficace delle procedure di appalto pubblico a tutti i livelli. Si basa su un approccio globale volto a rafforzare la competitività dei portatori di interessi nel sistema degli appalti pubblici integrando i risultati dell'analisi del carico di lavoro nell'ambito dell'azione di investimento C2.9.R1-I1. In particolare, l'analisi definisce le esigenze di formazione continua e pianificata dei principali dipendenti addetti agli appalti pubblici sulla base della matrice delle competenze che definisce 30 competenze e abilità.

Entro il 31 dicembre 2023 sarà inoltre introdotto nel sistema di formazione croato il quadro europeo delle competenze per i professionisti degli appalti pubblici ProcurCompEU, che funge da quadro di riferimento comune per i professionisti degli appalti. In primo luogo, per le persone fisiche, il quadro facilita l'identificazione e la concezione delle competenze personali e professionali. In secondo luogo, gli enti aggiudicatori lo utilizzano per valutare e migliorare l'efficienza degli appalti pubblici nella loro organizzazione. Infine, gli erogatori di formazione in materia di appalti pubblici devono poter utilizzare il quadro di ProcurCompEU per sviluppare programmi globali di apprendimento e formazione.

In terzo luogo, i programmi di formazione generale, aperti anche agli offerenti, innalzano il livello di conoscenze e competenze nella conduzione delle procedure di appalto pubblico da parte degli offerenti, migliorando il livello di partecipazione e di successo delle PMI negli appalti pubblici.

Tale riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

   

Investimento C2.9 R1-I1 — Analisi del carico di lavoro dei dipendenti delle principali istituzioni nel sistema degli appalti pubblici

Tale investimento fornisce un'analisi del carico di lavoro per determinare il numero di attori, le competenze richieste al personale e i miglioramenti necessari al sistema di compensazione. L'attuazione della raccomandazione dell'analisi dovrebbe raggiungere e mantenere un numero ottimale di personale altamente qualificato e motivato, in grado di rispondere alle esigenze delle principali istituzioni responsabili degli appalti pubblici.

La misura comprende:

-l'analisi del carico di lavoro degli organismi responsabili degli appalti pubblici, compresa la gestione dei fondi dell'UE;

-la descrizione dei compiti svolti;

-la definizione delle competenze richieste.

L'analisi del carico di lavoro si basa sui dati storici relativi al carico di lavoro, tenendo conto anche delle tendenze del carico di lavoro previste, comprese le esigenze di formazione continua e pianificata del personale su temi specifici relativi agli appalti, quali gli appalti strategici, socialmente responsabili e sostenibili, gli appalti innovativi e l'accesso delle PMI a tale mercato degli appalti.

I risultati dell'analisi sono utilizzati per definire le esigenze di formazione continua e pianificata del personale delle principali istituzioni del sistema degli appalti pubblici (MINGOR- ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile, SAFU — Agenzia centrale per le finanze e gli appalti e DKOM- Commissione statale di vigilanza sugli appalti pubblici).

Tale misura sarà completata entro il 30 settembre 2022.

Riforma C2.9 R2 — Rafforzamento del sistema di revisione negli appalti pubblici

L'obiettivo della riforma è contribuire alla riduzione degli oneri amministrativi connessi al sistema di riesame e contribuire alla lotta contro la corruzione riducendo i tempi medi di ricorso e rendendo obbligatori i ricorsi elettronici.

La riforma consiste in modifiche del quadro legislativo per gli appalti pubblici al fine di introdurre il ricorso elettronico come strumento obbligatorio nel sistema degli appalti pubblici e nella riduzione dei tempi medi di trattamento dei ricorsi.

Riforma C2.9 R3 — Appalti innovativi

L'obiettivo della riforma è aumentare il ricorso agli appalti per l'innovazione in Croazia.

Questa misura comprende lo sviluppo e l'attuazione di un programma di formazione sugli appalti per l'innovazione destinato ai committenti pubblici in Croazia.

O.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

256

C2.9. R1

M

Orientamenti per migliorare la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto pubblico e la loro messa in comune

Pubblicazione di orientamenti sul portale degli appalti pubblici

 

 

 

T3

2022

Al fine di incoraggiare ulteriormente il coinvolgimento delle PMI nelle procedure di appalto pubblico, sono elaborati e pubblicati orientamenti per gli enti aggiudicatori e gli offerenti al fine di incoraggiare la partecipazione delle PMI al mercato degli appalti pubblici. Gli orientamenti comprendono inoltre le disposizioni più importanti della legge sugli appalti pubblici volte a facilitare la concorrenza per gli appalti pubblici da parte delle PMI. Proseguirà la cooperazione con le associazioni di imprese per fornire una formazione mirata agli offerenti nelle procedure di appalto pubblico. Gli orientamenti saranno elaborati sulla base dei risultati del progetto del programma di sostegno alle riforme strutturali.

257

C2.9. R1

M

Modifica delle norme sulla formazione in materia di appalti pubblici

Entrata in vigore delle modifiche alle norme sulla formazione in materia di appalti pubblici

 

 

 

T1

2023

Le modifiche del quadro legislativo volte a migliorare la formazione in materia di appalti pubblici comprendono: i) l'istituzione di un programma di studio per i programmi di miglioramento del livello delle competenze, che definisca le competenze e gli obiettivi di apprendimento, ii) l'integrazione di ProcurCompEU nel sistema obbligatorio di formazione e certificazione per gli appalti pubblici; III) l'obbligo di effettuare una valutazione qualitativa delle formazioni.
Le modifiche dovrebbero fornire un approccio globale necessario per garantire il rafforzamento della capacità amministrativa del personale delle principali istituzioni responsabili degli appalti pubblici, anche utilizzando le raccomandazioni derivanti dall'analisi del carico di lavoro (R1-I1). Sulla base dei risultati della valutazione organizzativa e delle priorità strategiche, è data priorità alle formazioni che possono fornire il massimo impatto nel conseguimento di obiettivi quali le questioni relative all'integrità e alla trasparenza, la corretta pianificazione delle procedure, specifiche tecniche eque e aperte, criteri di selezione e valutazione chiari per le offerte, la gestione dei contratti e le modifiche.

258

C2.9. R1

M

Integrazione di un quadro su misura per la formazione continua dei responsabili degli appalti nell'ambito di ProcurCompEU nel sistema obbligatorio di formazione e certificazione per gli appalti pubblici.

Entrata in vigore del quadro per la formazione continua dei funzionari responsabili degli appalti pubblici in linea con ProcurCompEU;

 

 

 

D 4

2023

Lo strumento ProcurCompEU è adattato alle specificità della Croazia e integrato nell'attuale sistema obbligatorio di formazione e certificazione in materia di appalti pubblici. Sarà creata una sottopagina sul portale degli appalti pubblici in cui gli strumenti di ProcurCompEU sono disponibili e liberamente utilizzabili da tutte le parti interessate nel sistema degli appalti pubblici e l'organismo competente per la politica in materia di appalti pubblici ne sostiene l'attuazione pratica e la supervisione.

259

C2.9. R1-I1

M

Pubblicazione di analisi indipendenti e raccomandazioni concrete per migliorare la gestione degli oneri di tutto il personale delle principali istituzioni nel sistema degli appalti (MINGOR, SAFU, DKOM).

Pubblicazione di un'analisi del carico di lavoro dei dipendenti delle principali istituzioni nel sistema degli appalti pubblici (MINGOR, SAFU e DKOM), compreso un piano d'azione per attuare le raccomandazioni e le misure in materia di risorse umane

 

 

 

T3

2022

Esperti esterni indipendenti effettuano un'analisi completa del carico di lavoro del personale delle principali istituzioni nel sistema degli appalti pubblici incluso nei fondi dell'UE, compresa la descrizione dei compiti svolti, delle competenze necessarie e del sistema di compensazione. La relazione indipendente pubblicata si baserà su un'analisi completa dei ruoli nel sistema degli appalti pubblici e del carico di lavoro, tenendo conto dei dati storici sul carico di lavoro e confrontandoli con le tendenze dell'aumento del carico di lavoro, comprese le esigenze di formazione su temi specifici quali gli appalti sostenibili e l'accesso alle PMI. La relazione comprende un piano d'azione per attuare misure e raccomandazioni di miglioramento al fine di garantire l'assunzione e il mantenimento di personale altamente qualificato.

260

C2.9. R2

M

Modifica del quadro legislativo in materia di appalti pubblici per rendere obbligatorio l'uso del ricorso elettronico per la presentazione di un ricorso

Entrata in vigore delle modifiche della legge sugli appalti pubblici e dello statuto (ordinanza sui ricorsi nelle procedure di appalto pubblico)

 

 

 

T3

2022

Il quadro legislativo in materia di appalti pubblici (la legge sugli appalti pubblici e i relativi regolamenti) è modificato per introdurre il ricorso elettronico come mezzo obbligatorio di ricorso nel sistema degli appalti pubblici.

261

C2.9. R2

T

Ridurre i tempi medi di trattamento dei ricorsi e delle decisioni

 

Numero

35.2

29.2

D 4

2024

Il numero medio di giorni per decidere sui casi di ricorso a decorrere dalla data di ricevimento del ricorso è ridotto di almeno 6 giorni.

263

C2.9. R3

M

Programmi e attività volti a progettare e gestire appalti pubblici innovativi

Programma in atto per fornire assistenza professionale e formazione ai committenti in materia di appalti per l'innovazione

 

 

 

T1

2024

Con il ricorso all'assistenza tecnica, le istituzioni croate istituiscono programmi per fornire assistenza professionale ai committenti nelle procedure di appalto relative all'innovazione. Il centro di concorrenza per gli appalti pubblici innovativi istituito presso HAMAG-BICRO (Agenzia croata per le piccole imprese, l'innovazione e gli investimenti) è rafforzato e il suo personale è formato per fornire autonomamente formazione sugli appalti pubblici per l'innovazione. Allo stesso modo è rafforzata anche la capacità amministrativa del MINGOR (ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile). Entro il 1 202o trimestre 4 sarà elaborata una relazione sullo stato di avanzamento di tale rafforzamento delle capacità.

È inoltre pubblicato un manuale per gli enti appaltanti contenente orientamenti sulle modalità di svolgimento delle procedure di appalto relative all'innovazione.

264

C2.9. R3

T

Formazione sugli appalti per l'innovazione

 

Numero

0

150

D 4

2025

I rappresentanti di almeno 150 committenti pubblici ricevono una formazione sugli appalti per l'innovazione. Le autorità monitorano inoltre il ricorso agli appalti per l'innovazione con una pubblicazione statistica e svolgono attività di sensibilizzazione per i portatori di interessi del settore privato.

P. COMPONENTE 3.1: RIFORMA DEL SISTEMA DELL'ISTRUZIONE

Il sistema di istruzione in Croazia si trova ad affrontare una serie di sfide significative. L'assistenza formale all'infanzia e la partecipazione all'educazione e cura della prima infanzia (ECEC) sono tra le più basse dell'UE, principalmente a causa della mancanza di infrastrutture ECEC e della carenza di insegnanti, con ampie disparità regionali che aggravano le disuguaglianze. Il ciclo di istruzione obbligatoria (della durata di otto anni) è inferiore di un anno rispetto alla norma dell'UE. Anche il tempo di istruzione annuale nelle scuole primarie è inferiore alla media dell'UE, in quanto molte scuole operano in turni a causa della carenza di infrastrutture. I risultati degli alunni in tutte le competenze di base sono inferiori alla media dell'UE. Il tasso di istruzione terziaria è uno dei più bassi dell'UE. La partecipazione ai corsi per adulti è anche bassissima.

L'obiettivo di questa componente è affrontare tutte queste sfide. Comprende una riforma globale del sistema di istruzione, che mira a sostenere l'accesso all'istruzione e la sua qualità a tutti i livelli di istruzione. Comprende inoltre investimenti complementari nelle infrastrutture di educazione e cura della prima infanzia, nelle scuole e nelle infrastrutture digitali dell'istruzione superiore.

Questa componente contribuisce a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia negli ultimi due anni sulla necessità di "realizzare la riforma dell'istruzione e migliorare sia l'accesso all'istruzione e alla formazione a tutti i livelli sia la loro qualità e pertinenza per il mercato del lavoro" (raccomandazione specifica per paese 2 2019) e di "promuovere l'acquisizione di competenze" (raccomandazione specifica per paese 2 2020).

PAG. 1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C3.1 R1 — Riforma strutturale del sistema di istruzione

L'obiettivo di questa misura è migliorare l'accesso all'istruzione e la sua qualità a tutti i livelli, in particolare per le persone e i bambini appartenenti a gruppi svantaggiati dal punto di vista socioeconomico 19 .

·Istruzione e accoglienza della prima infanzia

La riforma consiste nel migliorare l'accesso all'educazione e cura della prima infanzia (ECEC) per i bambini dai tre anni di età fino all'inizio dell'istruzione primaria e nell'istituire un nuovo modello di finanziamento per garantire la sostenibilità a lungo termine dei finanziamenti ECEC.

·Scuole primarie

L'obiettivo della riforma è migliorare la qualità dell'insegnamento e i risultati dell'apprendimento, in particolare per i bambini provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, attuando un insegnamento a turno unico e a giornata intera nelle scuole primarie e aumentando il numero di ore di insegnamento obbligatorie. La riforma mira inoltre a sostenere lo sviluppo continuo degli insegnanti e la valutazione esterna sistematica dei risultati dell'apprendimento nelle scuole primarie.

La riforma modifica la legge sull'istruzione per introdurre il nuovo modello di insegnamento a tempo pieno nelle scuole primarie, modificando il numero minimo di ore di insegnamento obbligatorie e il programma di studi per le scuole primarie, ed è accompagnata da programmi sistematici di sviluppo degli insegnanti.

Questo sottoinsieme di misure della riforma è completato entro il 31 dicembre 2023.

·Scuole Superiori

L'obiettivo della riforma è aumentare la pertinenza dell'istruzione secondaria, aumentando l'iscrizione degli studenti all'istruzione secondaria generale (programmi "gimnazija"), riducendo nel contempo la quota di istruzione e formazione professionale (IFP) e migliorando la pertinenza dei programmi professionali per il mercato del lavoro.

La riforma contribuisce a consolidare i numerosi programmi di formazione professionale secondaria esistenti, riducendo i programmi di formazione professionale eccedentari e aumentando la pertinenza dei programmi rispetto alle esigenze del mercato del lavoro. La riforma introdurrà nuovi programmi di studio basati sulle qualifiche e sugli standard professionali del quadro croato delle qualifiche (CROQF), che saranno accompagnati dallo sviluppo di nuovo materiale didattico e dalla formazione professionale degli insegnanti dell'istruzione professionale.

Questo sottoinsieme di misure della riforma è completato entro il 31 dicembre 2023.

·Istruzione in età adulta

L'obiettivo della riforma è migliorare la qualità e la pertinenza dell'istruzione degli adulti. La nuova legge sull'istruzione degli adulti allinea i programmi di istruzione degli adulti alle norme in materia di qualifiche del quadro croato delle qualifiche (CROQF), che dovrebbe facilitare il riconoscimento delle conoscenze e delle competenze acquisite. La riforma prevede inoltre l'introduzione di conti individuali dell'istruzione per consentire a ogni persona di partecipare all'apprendimento permanente. La riforma introduce inoltre un sistema di valutazione degli erogatori di istruzione degli adulti.

Questo sottoinsieme di misure della riforma è completato entro il 31 dicembre 2023.

Questa riforma è sostenuta da tre investimenti (C3.1 R1-I1, C3.1 R1-I2, C3.1 R1-I3 e C3.1 R1-I4).

Investimento C3.1 R1-I1 — Costruzione, ammodernamento, ricostruzione ed equipaggiamento delle strutture ECEC

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'accesso all'educazione e cura della prima infanzia in Croazia. Questa misura comprende la costruzione di nuove strutture ECEC e la ristrutturazione di quelle esistenti, con l'obiettivo di creare 12 000 nuovi posti nell'ECEC.

Investimento C3.1 R1-I2 — Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per l'insegnamento a turno unico di una giornata intera

L'obiettivo di questa misura è sostenere il passaggio all'insegnamento a tempo pieno per le scuole primarie in Croazia. La misura consiste nella costruzione di nuove scuole primarie e nell'ammodernamento di quelle esistenti.

Investimento C3.1 R1-I3 — Costruzione, ammodernamento, ristrutturazione e attrezzatura delle scuole secondarie

L'obiettivo di questa misura è aumentare le capacità delle infrastrutture fisiche nelle scuole secondarie. La misura comprende la costruzione di nuove scuole secondarie e l'ammodernamento di quelle esistenti, comprese le infrastrutture sportive delle scuole.

Riforma C3.1 R2 — Modernizzazione dell'istruzione superiore

La riforma mira a migliorare la disponibilità, la qualità e la pertinenza dell'istruzione superiore per il mercato del lavoro, nonché ad aumentare la percentuale di diplomati dell'istruzione superiore, in particolare appartenenti a gruppi vulnerabili e sottorappresentati.

La riforma comprende l'adozione di una nuova legge sulla scienza e l'istruzione superiore e di una nuova legge sulla garanzia della qualità nella scienza e nell'istruzione superiore, al fine di stabilire un nuovo modello di finanziamento efficiente per le università pubbliche e altri istituti pubblici di istruzione superiore. Il nuovo modello di finanziamento si basa su criteri trasparenti e su indicatori di prestazione collegati agli obiettivi di sviluppo dell'ente. L'introduzione del nuovo modello di finanziamento dovrebbe essere attuata mediante accordi di programma riguardanti le attività di ricerca scientifica e di insegnamento dell'università/istituzione per un periodo di due anni.

La riforma mira inoltre ad allineare meglio l'istruzione alle esigenze del mercato del lavoro. Continuerà a stabilire norme in materia di qualifiche per tutti i titoli di istruzione superiore e a includerli nel registro del quadro croato delle qualifiche (CROQF), che dovrebbe allineare meglio i titoli di istruzione superiore alle esigenze del mercato del lavoro. La riforma istituisce inoltre un registro digitale dei diplomi, che rappresenta un passo avanti verso lo sviluppo di un sistema di monitoraggio dei percorsi di carriera dei laureati e diplomati per consentire il monitoraggio dell'occupabilità dei laureati e diplomati.

La riforma sostiene inoltre legami più stretti tra le attività di insegnamento e di ricerca scientifica, l'internazionalizzazione e la partecipazione delle università croate alle alleanze delle università europee del futuro e sostiene la trasformazione digitale dell'istruzione superiore.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C3.1 R2-I1 — Trasformazione digitale dell'istruzione superiore

L'obiettivo di questa misura è sostenere la trasformazione digitale dell'istruzione superiore e facilitare l'e-learning.

La misura consiste in investimenti in infrastrutture digitali per l'insegnamento e strumenti didattici digitali.

PAG. 2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

265

"C3.1 R1

M

Adozione del quadro giuridico riveduto in materia di apprendimento degli adulti

Entrata in vigore del quadro giuridico riveduto che disciplina l'apprendimento degli adulti

 

 

 

D 4

2021

Il quadro giuridico riveduto che disciplina l'istruzione degli adulti sostiene una migliore corrispondenza tra l'offerta di programmi e le esigenze del mercato del lavoro, allineando i programmi di istruzione degli adulti al contenuto delle norme in materia di qualifiche del quadro croato delle qualifiche (CROQF) e consentendo il riconoscimento dell'apprendimento informale e non formale.

266

"C3.1 R1

M

Analisi completa delle esigenze dell'istruzione secondaria

Pubblicazione sul sito web del ministero della Scienza e dell'istruzione dei risultati dell'analisi completa condotta sulle esigenze dell'istruzione secondaria

 

 

 

T1

2022

È effettuata un'analisi globale delle esigenze dell'istruzione secondaria per sostenere misure volte ad aumentare la percentuale di studenti iscritti a programmi di istruzione secondaria generale, ridurre la percentuale di studenti iscritti a programmi professionali eccedentari e allineare i programmi professionali alle esigenze del mercato del lavoro.

267

"C3.1 R1

M

Adozione del modello di finanziamento dell'educazione e cura della prima infanzia

Entrata in vigore del modello di finanziamento dell'ECEC

 

 

 

T1

2023

Il governo croato adotta un modello di finanziamento dei costi operativi delle strutture ECEC per i comuni/le unità amministrative locali con minore capacità finanziaria, al fine di garantire la sostenibilità dell'investimento dopo la ristrutturazione delle strutture ECEC esistenti o la costruzione di nuove strutture ECEC.

268

"C3.1 R1

M

Adozione degli emendamenti per un modello di insegnamento a giornata intera

Entrata in vigore delle modifiche adottate alla legge che disciplina l'istruzione primaria e secondaria per l'insegnamento a tempo pieno

 

 

 

D 4

2023

Le modifiche alla legge che disciplina l'istruzione primaria e secondaria definiscono le condizioni per l'introduzione dell'insegnamento a tempo pieno.

269

"C3.1 R1

T

Partecipazione all'educazione e cura della prima infanzia

% (percentuale)

76,3

90

T2

2026

L'aumento al 90 % della percentuale di bambini di età compresa tra i 3 anni e l'età scolare che frequentano l'ECEC è visibile dalle statistiche nazionali ufficiali.

270

"C3.1 R1-I1

T

Numero di posti costruiti nell'ECEC

Numero

0

12 000

T2

2026

Sono creati almeno 12 000 nuovi posti nell'ECEC a seguito degli investimenti infrastrutturali nella costruzione, nell'ammodernamento e nella ricostruzione delle strutture ECEC.

La costruzione e la ristrutturazione delle strutture ECEC si basano sui risultati di un'analisi delle esigenze che tiene conto delle capacità della scuola e degli sviluppi demografici.

271

"C3.1 R1-I2

T

Numero di aule scolastiche primarie costruite o ricostruite

Numero

0

286

T2

2026

286 le aule scolastiche delle scuole primarie devono essere costruite o ricostruite creando capacità supplementari, come approvato dal ministero della Scienza, dell'istruzione e della gioventù, che determina la capacità necessaria. Devono essere costruiti almeno 4 nuovi palazzi sportivi.

La costruzione e la ristrutturazione delle scuole primarie si basano sulla valutazione del fabbisogno di investimenti infrastrutturali, tenendo conto delle capacità della scuola e degli sviluppi demografici.

396

"C3.1 R1-I3

T

Numero di aule scolastiche dell'istruzione secondaria ristrutturate o costruite

Numero

0

52

T2

2026

Devono essere ristrutturate o costruite almeno 52 aule per i programmi di istruzione secondaria generale.

La costruzione e la ristrutturazione delle scuole che gestiscono programmi di istruzione secondaria si basano sulla valutazione delle capacità esistenti e del fabbisogno di infrastrutture fisiche supplementari.

273

"C3.1 R2

M

Adozione della nuova legge sull'attività scientifica e l'istruzione superiore

Entrata in vigore della nuova legge sulla scienza e l'istruzione superiore

 

 

 

T3

2022

Il nuovo quadro consentirà una riforma organizzativa delle università pubbliche e degli istituti scientifici e introdurrà un modello di finanziamento basato sui risultati.

274

"C3.1 R2-I1

T

Infrastrutture e attrezzature digitali fornite agli istituti pubblici di istruzione superiore

% (percentuale)

0

90

T2

2026

Almeno il 90 % degli enti pubblici superiori ha beneficiato dell'ammodernamento dell'infrastruttura digitale passiva e dell'acquisto di attrezzature.

PAG. 3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

 

Investimento C3.1 R1-I4 — Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per l'insegnamento a turno unico di una giornata intera

L'obiettivo di questo investimento è fare in modo che tutti gli alunni della scuola primaria frequentino scuole che praticano il "singe shift". L'investimento consiste nella costruzione di nuove scuole primarie e nell'ammodernamento di quelle esistenti, comprese le infrastrutture sportive.

PAG. 4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi) 

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi) 

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo 

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio 

397

"C3.1 R1-I4

T

Numero di aule scolastiche primarie costruite o ricostruite

Numero

286

1318

T2

2026

Almeno altre 1032 aule scolastiche nelle scuole primarie devono essere costruite o ristrutturate per creare capacità supplementari, come approvato dal ministero della Scienza, dell'istruzione e della gioventù con il consenso del ministero della Scienza, dell'istruzione e della gioventù che determina la capacità necessaria. Devono essere costruiti almeno 197 nuovi palazzi sportivi.

La costruzione e la ristrutturazione delle scuole primarie si basano sulla valutazione del fabbisogno di investimenti infrastrutturali, tenendo conto delle capacità della scuola e degli sviluppi demografici.

D. COMPONENT 3.2: RAFFORZARE LA CAPACITÀ DI RICERCA E INNOVAZIONE

Il panorama pubblico croato della ricerca e dell'innovazione è estremamente frammentato. L'insufficienza degli investimenti nella ricerca, nello sviluppo e nell'innovazione, in particolare da parte del settore imprenditoriale, unita all'inadeguatezza dei finanziamenti e del modello organizzativo delle università e degli istituti scientifici, ostacola il pieno potenziale del settore della ricerca croato. Di conseguenza, la produttività scientifica, l'efficienza e il trasferimento di conoscenze rimangono limitati. I prerequisiti per lo sviluppo delle risorse umane nei settori della scienza, dell'ingegneria tecnologica e della matematica (STEM) e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), che consentirebbero di aumentare la preparazione della società alla transizione digitale, sono sottosviluppati. La frammentazione e le inefficienze delle politiche di ricerca, sviluppo e innovazione e la mancanza di risultati degli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione sono alcune delle cause principali degli ostacoli alla crescita della produttività e della competitività.

Questa componente mira ad affrontare tali sfide perseguendo i seguenti obiettivi:

-Migliorare il sistema di finanziamento istituzionale per le università e gli istituti scientifici al fine di stimolare la produttività scientifica, l'efficienza e il trasferimento di conoscenze attraverso investimenti diretti e maggiori finanziamenti per la ricerca scientifica.

-Maggiori investimenti nelle infrastrutture di ricerca e nelle capacità organizzative delle università e degli istituti scientifici, che consentiranno una maggiore qualità della ricerca scientifica e miglioreranno l'attrattiva delle carriere della ricerca in Croazia.

-Introdurre un nuovo quadro favorevole all'avanzamento e allo sviluppo della carriera dei ricercatori, in linea con le specificità dei settori scientifici, attirando e trattenendo giovani scienziati croati e scienziati stranieri di alta qualità.

-Introdurre un quadro istituzionale e di programmazione più efficiente per i regimi di finanziamento della ricerca e dello sviluppo.

La componente sostiene l'attuazione della raccomandazione specifica per paese sulla politica economica in materia di investimenti per la ricerca e l'innovazione (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2019).

D.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C3.2 R1 — Riforma e rafforzamento delle capacità di ricerca e sviluppo del settore pubblico della ricerca

L'obiettivo di questa riforma è aumentare la qualità e la visibilità internazionale della ricerca pubblica, rafforzare la ricerca mirata e l'impatto della scienza sull'ulteriore sviluppo dell'innovazione, dell'economia e della società attraverso la riorganizzazione del settore pubblico della ricerca. La riforma comprende le seguenti azioni:

-L'adozione di un nuovo modello di accordi di programma per il finanziamento del sistema pubblico di ricerca scientifica,

-Aumentare il bilancio delle istituzioni scientifiche per una ricerca più incisiva,

-Ridurre la frammentazione del sistema di ricerca scientifica attraverso l'integrazione degli istituti di ricerca scientifica al fine di passare a un'organizzazione più efficiente delle università e degli istituti di ricerca,

-Migliorare la qualità del lavoro di ricerca scientifica promuovendo la transizione verso un sistema di finanziamento basato sui risultati.

L'attuazione della riforma comprende l'adozione di una nuova legge sull'attività scientifica e l'istruzione superiore che fornisce un quadro giuridico e finanziario per l'integrazione organizzativa e funzionale delle università e degli istituti scientifici, nonché un dialogo sugli obiettivi istituzionali e un nuovo quadro di finanziamento basato sui risultati. Il nuovo quadro giuridico e finanziario dovrebbe portare a pubblicazioni più influenti, a progetti più competitivi, a una maggiore cooperazione internazionale e a un maggior numero di progetti in cooperazione con le imprese.

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2022.

Investimento C3.2 R1-I1 — Sviluppo di un sistema di accordi di programma per il finanziamento di università e istituti di ricerca incentrati sull'innovazione, la ricerca e lo sviluppo

L'obiettivo di questo investimento è migliorare il sistema di finanziamento del lavoro scientifico delle università e degli istituti scientifici con l'obiettivo di conseguire una migliore qualità e una maggiore pertinenza dei risultati della ricerca.

L'investimento consiste nell'erogazione di finanziamenti per inviti a presentare progetti di ricerca agli enti pubblici di ricerca che firmano accordi di programma.

Riforma C3.2 R2 — Creare un quadro per attrarre studenti e ricercatori nei settori STEM e TIC

L'obiettivo di questa riforma è introdurre un nuovo quadro favorevole all'avanzamento e allo sviluppo professionale dei ricercatori nei settori STEM e TIC al fine di aumentare il numero e la qualità dei ricercatori e dei professionisti nei settori scientifico e imprenditoriale e rafforzare il potenziale di innovazione. A lungo termine, la riforma dovrebbe consentire al capitale umano di trasmettersi dalle istituzioni scientifiche all'economia attraverso il trasferimento di conoscenze specializzate, tecnologie avanzate, la collaborazione tra il mondo accademico e le imprese attraverso piattaforme tecnologiche e lo sviluppo di start-up e spin-off ad alta tecnologia, nonché di infrastrutture di ricerca e tecnologia aperte.

Le carriere scientifiche sono rese più attraenti attraverso una politica di assunzione chiara, trasparente e meritocratica nei settori chiave della ricerca scientifica. Le carriere scientifiche nelle discipline STEM e TIC sono promosse sin dai primi livelli di istruzione. Il quadro legislativo è modificato per affrontare il modello di assunzione e promozione non competitivo e oneroso dal punto di vista amministrativo nel sistema di ricerca scientifica della Croazia.

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2022.

Investimento C3.2 R2-I1 — Sviluppo di un modello favorevole all'avanzamento di carriera dei ricercatori e conduzione di ricerche scientifiche all'avanguardia nei settori STEM e TIC

L'obiettivo di questo investimento è sviluppare e introdurre un nuovo quadro favorevole e un sistema di incentivi per lo sviluppo delle carriere dei ricercatori.

L'investimento consiste in inviti a presentare proposte per sovvenzioni di ricerca volte a stimolare i giovani ricercatori, programmi di formazione e la mobilità con il settore imprenditoriale.

Investimento C3.2 R2-I2 — Investire nella ricerca — Infrastrutture tecnologiche nei settori STEM e TIC

L'obiettivo di questo investimento è sostenere la transizione digitale attraverso investimenti in progetti infrastrutturali chiave per la ricerca applicata e mirata.

L'investimento consiste nella costruzione di sei progetti infrastrutturali a sostegno diretto delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

Riforma C3.2 R3 — Migliorare la    efficienza degli investimenti pubblici in ricerca, sviluppo e innovazione

L'obiettivo di questa riforma è attuare un modello di governance più funzionale ed efficiente per una ricerca competitiva e mettere in atto regimi di sviluppo e innovazione che consentano un processo di selezione dei progetti di ricerca più rapido e basato sul merito.

La riforma comprende l'adozione di una nuova legge sulla Fondazione croata della scienza per rafforzare la capacità della Fondazione croata della scienza e ridurre il numero di istituzioni attualmente coinvolte nella gestione e nell'attuazione dei programmi di finanziamento della ricerca e dell'innovazione. Questo nuovo quadro giuridico consentirà di trasformare e rafforzare la capacità della Fondazione in un organismo che, oltre a competenze chiaramente concordate e definite nel quadro del coordinamento interistituzionale in seno al Consiglio nazionale per l'innovazione, garantirà un approccio semplificato e sistematico alla gestione del finanziamento dei progetti.

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2022.

Investimento C3.2 R3-I1 — Introdurre un quadro di programmazione più funzionale per il finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione

L'obiettivo di questa misura è migliorare l'attuale sistema di finanziamento della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione (R & S & I) e sostenere lo sviluppo di ricerca e prodotti all'avanguardia.

L'investimento consiste in inviti a presentare progetti di ricerca nell'ambito di un programma pilota di finanziamento.

 

T2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

275

C3.2. R1

M

Nuova legge sulla scienza e l'istruzione superiore

Entrata in vigore della nuova legge sulla scienza e l'istruzione superiore

 

 

 

T3

2022

Il nuovo atto legislativo creerà le condizioni giuridiche e finanziarie per la riforma organizzativa e funzionale delle università pubbliche e degli istituti scientifici e per i finanziamenti volti a conseguire gli obiettivi di sviluppo istituzionale.

276

C3.2. R1-I1

T

Finanziamenti assegnati a progetti di ricerca sulla base di inviti interni da parte di organismi di ricerca durante il primo ciclo biennale di attuazione degli accordi di programma

 

Numero (importo)

0

17 619 079

T1

2023

17 619 079 EUR sono assegnati a progetti di ricerca realizzati da università e istituti di ricerca che hanno firmato gli accordi di programma. I progetti devono sostenere attività scientifiche e di ricerca dirette (progetti di ricerca) e basarsi su specifiche di gara pubblicate, con un mandato comprendente criteri di ammissibilità che garantiscano che i progetti selezionati rispettino gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) mediante l'utilizzo di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale dell'UE e nazionale.

277

C3.2. R1-I1

T

Percentuale di università o istituti di ricerca che hanno firmato accordi di programma

 

% (percentuale)

0

65

T3

2024

Almeno il 65 % delle università e degli istituti scientifici pubblici deve aver firmato nuovi accordi di programma conformemente alle disposizioni della nuova legge sull'attività scientifica e l'istruzione superiore, che introdurrà un sistema basato sui risultati di obiettivi di finanziamento per le organizzazioni scientifiche pubbliche.

278

C3.2. R1-I1

T

Progetti di ricerca completati, nel settore "verde", da organizzazioni scientifiche che hanno firmato nuovi accordi di programma

 

Numero


0

8

T1

2026

Almeno 8 progetti di ricerca a sostegno della transizione verde, realizzati da organizzazioni scientifiche che hanno firmato i nuovi accordi di programma, devono essere stati completati sulla base di un invito a presentare progetti basato su capitolati d'oneri pubblicati.

279

C3.2. R1-I1

T

Finanziamenti assegnati a progetti di ricerca sulla base di inviti interni da parte di organismi di ricerca

 

Numero (importo)

 17 619 079

121 109 984

T1

2026

Almeno un ulteriore importo di 103 490 905 EUR è assegnato a progetti di ricerca realizzati da università e istituti di ricerca che hanno firmato gli accordi di programma. I progetti sostengono attività scientifiche e di ricerca dirette (progetti di ricerca) e si basano su capitolati d'oneri pubblicati.

280

C3.2. R1-I1

T

Riorganizzazione degli istituti di istruzione superiore e degli istituti scientifici

 

Numero

0

6

D 4

2025

Sulla base del modello per la riorganizzazione degli istituti di istruzione superiore e degli istituti scientifici elaborato da esperti esterni indipendenti e adottato dal ministero della Scienza, dell'istruzione e della gioventù in dialogo con il mondo accademico e le parti sociali, sono completate almeno sei (6) riorganizzazioni degli istituti di istruzione superiore e degli istituti scientifici che coinvolgono almeno dodici (12) istituti di istruzione superiore e istituti scientifici.

281

C3.2. R2

M

Nuovo quadro giuridico che disciplina i requisiti di qualità per i programmi di studio, gli studi di dottorato e le condizioni di lavoro per le istituzioni scientifiche

Entrata in vigore di un nuovo quadro giuridico

 

 

 

T3

2022

Il nuovo quadro giuridico fornirà la base per un nuovo sistema di promozione basato sull'eccellenza e su una migliore regolamentazione dello sviluppo della carriera, creando in tal modo le condizioni per attrarre e trattenere ricercatori di qualità. Il nuovo quadro giuridico consentirà ai giovani scienziati di prosperare sulla base di criteri di qualità scientifica riconosciuti a livello internazionale e con meno ostacoli amministrativi. Comprende modalità di lavoro flessibili per promuovere l'assunzione di ricercatori con responsabilità di assistenza.
Il nuovo quadro giuridico comprende:
1) nuova legge sulla garanzia della qualità nella scienza e nell'istruzione superiore
2) ordinanza sulle condizioni di selezione dei titoli scientifici

282

C3.2. R2-I1

T

Sovvenzioni concesse nell'ambito del quadro di programmazione per aumentare la disponibilità e l'occupabilità dei laureati nei settori STEM/TIC e migliorarne la mobilità ai fini della cooperazione nazionale e internazionale

 

Numero

0

3 354

T1

2025

Almeno 3 354 sovvenzioni sono concesse mediante decisioni sul finanziamento di progetti da parte del ministero della Scienza, dell'istruzione e della gioventù, nell'ambito del nuovo quadro di finanziamento dei programmi di ricerca che si concentrano sulla ricompensa dell'eccellenza della ricerca, della cooperazione con l'industria e della cooperazione internazionale. Il quadro include sovvenzioni per: i) borse di studio STEM e TIC; II) un programma per giovani ricercatori; III) un programma di conduzione; IV) un programma di mobilità; V) avvio/scorporo di imprese di giovani ricercatori; e vi) un programma di tirocini per l'imprenditorialità.

283

C3.2. R2-I2

T

Progetti infrastrutturali per la ricerca applicata e mirata

 

Numero

0

6

T2

2026

Sono portati a termine sei progetti di infrastrutture scienza-tecnologia per la ricerca applicata e mirata nelle discipline STEM e TIC, a sostegno della trasformazione digitale e con il coinvolgimento di giovani ricercatori. L'infrastruttura si basa sui principi dell'innovazione aperta e sostiene direttamente i settori delle tecnologie pulite e le transizioni verde e digitale.

Almeno 3 222 325 EUR sono erogati a tre dei sei progetti di infrastrutture scienza-tecnologia, vale a dire:

1)Marmo Smart Marina

2)Marmo Smart Mussel Farm

3)Sito operativo per veicoli marittimi autonomi in marmo

al fine di sostenere esclusivamente le voci definite nel pacchetto di lavoro 3: "Infrastruttura e attrezzature" del progetto MARBLE. Eventuali importi forniti da altri programmi o strumenti dell'Unione non sono conteggiati ai fini di tale importo.

Le decisioni di finanziamento da parte del Ministero della Scienza, dell'Istruzione e della Gioventù, unitamente agli estratti del sistema contabile nazionale che riportano gli importi stanziati e le linee di bilancio, dalle quali è possibile distinguere le fonti di finanziamento utilizzate per le varie parti e attività di ciascuno dei 3 progetti (MARBLE Smart Marina, MARBLE Smart Mussel Farm, MARBLE Autonomous Marine Vehicle Operation site), sono fornite previa presentazione della relativa richiesta di pagamento.

284

C3.2. R3

M

Nuova legge sulla Fondazione croata per la scienza

Entrata in vigore della nuova legge sulla Fondazione croata per la scienza.

 

 

 

T3

2022

La nuova legge sulla Fondazione croata per la scienza definirà chiaramente la missione della Fondazione per la realizzazione, il coordinamento, la progettazione, il monitoraggio e la valutazione del programma e la valutazione dei programmi e delle politiche di finanziamento dei progetti di R & S, creando un sistema solido e indipendente per l'attuazione della selezione, del finanziamento e del monitoraggio degli effetti dei progetti di R & S.

285

C3.2. R3-I1

T

Sovvenzioni concesse nell'ambito di un "programma pilota" a sostegno dell'istituzione di un quadro di R & S & I riformato.

 

Numero

0

300

D 4

2025

Sulla base dell'assistenza consultiva di esperti esterni impegnati nell'istituzione del nuovo quadro istituzionale e di programmazione in materia di R & S & I e nell'elaborazione di nuovi programmi di R & S, devono essere state concesse almeno 300 sovvenzioni per progetti riguardanti la cooperazione tra imprese e organismi di ricerca o trasferimenti di conoscenze e tecnologie nell'ambito di un "programma pilota" a sostegno dell'istituzione di un quadro di R & S & I riformato.


COMPONENTE R. 4.1: MIGLIORARE LE MISURE A FAVORE DELL'OCCUPAZIONE E IL QUADRO GIURIDICO PER UN MERCATO DEL LAVORO MODERNO E PER L'ECONOMIA DEL FUTURO

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza affronta le questioni relative al mercato del lavoro, in particolare modernizzando la regolamentazione del mercato del lavoro e sviluppando politiche attive del mercato del lavoro mirate. L'obiettivo generale delle riforme e degli investimenti in questa componente è contribuire ad aumentare l'occupazione in Croazia, che è ancora ben al di sotto della media dell'UE nonostante i miglioramenti degli ultimi anni.

Gli obiettivi specifici perseguiti da questa componente sono i seguenti:

-Sviluppo e attuazione di nuove politiche attive del mercato del lavoro a sostegno della creazione di posti di lavoro nei settori verde e digitale

-Miglioramento del sistema di inclusione e monitoraggio dei gruppi vulnerabili nel mercato del lavoro

-Introduzione di un sistema di voucher per l'istruzione e il miglioramento del livello delle competenze degli adulti, compresa l'acquisizione di competenze relative alle tecnologie verdi e digitali

-Miglioramenti della legge del lavoro

Questa componente risponde alla raccomandazione specifica per paese di rafforzare le misure e le istituzioni del mercato del lavoro e il loro coordinamento con i servizi sociali (raccomandazione specifica per paese 2, 2019), nonché alla raccomandazione specifica per paese di promettere l'acquisizione di competenze (raccomandazione specifica per paese 2.4, 2020). 

R.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C4.1 R1 — Sviluppo e attuazione di nuove politiche attive del mercato del lavoro mirate ai fini della transizione verde e digitale del mercato del lavoro

L'obiettivo di questa misura è adottare nuove politiche attive del mercato del lavoro (PAML) per stimolare l'occupazione e il lavoro autonomo legati alle transizioni verde e digitale e aumentare la competitività e l'occupabilità della forza lavoro in linea con le esigenze del mercato del lavoro e con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili. Questa misura consiste nell'adottare nuove politiche attive del mercato del lavoro e nel sostenere i beneficiari, anche appartenenti a gruppi vulnerabili.

Riforma C4.1 R2 — Rafforzamento del sistema di inclusione e monitoraggio dei gruppi vulnerabili nel mercato del lavoro attraverso il miglioramento dei processi dei servizi per l'impiego

L'obiettivo di questa misura è rafforzare il sostegno ai disoccupati e ai gruppi vulnerabili. Questa misura consiste nel modificare la legge sul mercato del lavoro, migliorare i processi CES per la profilazione e l'attivazione e fornire sostegno alle persone vulnerabili.

Riforma C4.1 R3 — Istituzione di un sistema di voucher per l'istruzione, la formazione e il miglioramento del livello delle competenze degli adulti

L'obiettivo di questa riforma è aumentare l'occupabilità dei lavoratori e conciliare meglio l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro sostenendo l'apprendimento permanente e l'acquisizione di nuove competenze, in particolare le competenze verdi e digitali.

La riforma deve comprendere:

-L'adozione di una nuova legge sull'istruzione degli adulti, che mira a migliorare la qualità dell'apprendimento degli adulti attraverso un migliore accreditamento, monitoraggio e valutazione degli istituti di istruzione degli adulti, l'introduzione di buoni per l'istruzione degli adulti e il loro allineamento al quadro croato delle qualifiche nel sistema di istruzione degli adulti.

-Mappatura delle competenze, con particolare attenzione alle competenze prioritarie nel mercato del lavoro, comprese le competenze carenti e le competenze verdi e digitali, che sarà utilizzata per aggiornare il catalogo delle competenze e definire le competenze e i relativi programmi di istruzione da finanziare mediante buoni.

-Sviluppo di uno strumento informatico per una valutazione globale delle competenze dei potenziali beneficiari.

-Sensibilizzare i gruppi vulnerabili utilizzando l'orientamento e la consulenza per aumentare la loro partecipazione alle iniziative di miglioramento del livello delle competenze, compresi i buoni.

-Operatività dell'applicazione per l'uso dei buoni da parte di beneficiari, erogatori di istruzione, consulenti e datori di lavoro.

La riforma è attuata entro il 30 giugno 2025.

Investimento C4.1 R3-I1 — Attuazione di voucher per l'istruzione, la formazione e il miglioramento del livello delle competenze degli adulti

L'obiettivo dell'investimento è finanziare buoni per programmi accreditati di istruzione, formazione e miglioramento delle competenze degli adulti al fine di acquisire le competenze necessarie nel mercato del lavoro, in particolare nella transizione verso un'economia verde e digitale. Questa misura consiste nell'assegnazione di buoni per l'istruzione degli adulti, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili.

Riforma C4.1 R4 — Miglioramenti della legislazione sul lavoro

L'obiettivo di questa riforma è creare un quadro legislativo chiaro e moderno volto a migliorare le condizioni di lavoro e l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, a regolamentare meglio le nuove forme di lavoro e a incoraggiare il passaggio da contratti a tempo determinato a contratti a tempo indeterminato e dal lavoro non dichiarato a quello dichiarato.

La riforma comprende modifiche della legge sul lavoro, in particolare:

(1)La regolamentazione del lavoro svolto da casa mirava a garantire la certezza del diritto per le parti del rapporto di lavoro in circostanze eccezionali e regolari.

(2)Disincentivi all'utilizzo di contratti di lavoro a tempo determinato ingiustificati, in particolare quelli di durata estremamente breve, limitazione del numero di possibili contratti a tempo determinato successivi e prevenzione dell'abuso di tali contratti, in particolare per quanto riguarda l'assunzione da parte di datori di lavoro collegati, nonché migliore definizione della nozione di "successione".

(3)Rafforzare il diritto a un lavoro supplementare per gli altri datori di lavoro.

(4)Creare un quadro giuridico che disciplini il lavoro mediante piattaforme online come forma di lavoro specifica, stabilendo i diritti e gli obblighi soggettivi derivanti da tale rapporto giuridico specifico — diritti e obblighi fondamentali sulla base del lavoro, assicurazione obbligatoria, sicurezza, periodi di riposo, risoluzione dei contratti, codecisione e associazione e diritti nei rapporti di lavoro collettivi.

(5)Revisione della disposizione giuridica sulla cessazione automatica del rapporto di lavoro all'inizio dell'età pensionabile e revisione della disposizione relativa alla cessazione obbligatoria del rapporto di lavoro nel caso in cui i dipendenti raggiungano l'età pensionabile, con l'obiettivo di incentivare i lavoratori a rimanere attivi, evitando nel contempo oneri indebiti per i datori di lavoro.

(6)Definire adeguatamente il concetto di retribuzione e tutte le sue componenti, al fine di collegarlo meglio al salario minimo e facilitare l'applicazione delle normative sul lavoro e delle norme in materia di tassazione dei redditi da lavoro.

(7)Definire la copertura dei diritti derivanti dai contratti collettivi collegandola meglio all'adesione, al fine di aumentare la scarsa partecipazione dei lavoratori ai sindacati e alla contrattazione collettiva e rafforzare in tal modo il dialogo sociale.

La riforma modifica la legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria trasferendo il costo del congedo di malattia per i lavoratori attivi ammissibili al pensionamento di vecchiaia all'Istituto croato di assicurazione sanitaria.

La riforma comprende modifiche delle leggi esistenti che disciplinano i rapporti di lavoro e l'adozione di una nuova legge sulla lotta al lavoro non dichiarato, nonché azioni non legislative per combattere il lavoro non dichiarato, in particolare:

(1)Rafforzare le conoscenze e le competenze dei portatori di interessi e delle istituzioni che li vigilano

(2)Creare banche dati comuni per un efficace monitoraggio dell'applicazione

(3)Ridefinire e armonizzare meglio le sanzioni imposte per il lavoro sommerso

(4)Sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica in merito ai benefici del lavoro legale e agli svantaggi del lavoro sommerso, anche attraverso campagne che pubblicizzeranno le possibilità di ricorrere a misure attive del mercato del lavoro legate al lavoro autonomo, nonché corsi di formazione sulle diverse modalità di registrazione di un mestiere d'impresa per il quale le prestazioni pubbliche sono erogate in somme forfettarie conformemente alle norme fiscali.

(5)Creazione di registri elettronici dei lavoratori e dell'orario di lavoro nel settore edile e, successivamente, gradualmente in altre attività.

(6)Una regolamentazione più ampia della responsabilità per il mancato pagamento dei salari nella catena contrattuale in caso di subappalto.

(7)Definire il lavoro sommerso in tutte le sue manifestazioni, rafforzare i controlli e le sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni e disciplinare le azioni delle autorità coinvolte nella lotta al lavoro sommerso.

(8)Definire il processo di transizione dal lavoro sommerso a quello dichiarato, imponendo ai datori di lavoro di registrare retroattivamente un lavoratore dipendente dal primo giorno di lavoro (e da un minimo di tre mesi) entro tre giorni dall'accertamento del lavoro sommerso. Inoltre, la violazione comporterà una sanzione pari all'importo prescritto per lavoratore non dichiarato e l'obbligo di pagare la retribuzione, i contributi e le prestazioni del lavoratore.

La riforma comprende modifiche della legge sul salario minimo, in particolare:

(1)Esclusione della maggior parte delle maggiorazioni salariali dall'importo del salario minimo e imposizione di maggiorazioni minime per il lavoro straordinario, il lavoro notturno e il lavoro domenicale e festivo.

(2)Escludere la possibilità di rinunciare al salario minimo al fine di prevenire eventuali abusi da parte dei datori di lavoro.

(3)Rafforzare i controlli da parte delle autorità di ispezione e ridefinire le sanzioni in caso di mancato pagamento dei salari minimi.

(4)Rafforzare il ruolo della commissione di esperti per il monitoraggio e l'analisi dell'andamento dei salari minimi affidandole analisi del potenziale impatto degli aumenti dei salari minimi sull'economia, sull'occupazione, sul tenore di vita e su altri segmenti della vita e del lavoro e, di conseguenza, raccomandare orientamenti.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2024.

R.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

286

C4.1. R1

M

Completare le politiche attive del mercato del lavoro

Adozione di tre nuove misure di politica attiva del mercato del lavoro

 

 

 

T1

2022

Il servizio croato per l'impiego adotta tre nuove misure per sostenere la creazione di posti di lavoro nelle transizioni verde e digitale. Le condizioni e i criteri per l'utilizzo dei fondi nell'ambito di tali misure, nonché le attività del servizio pubblico per l'impiego croato, sono concepiti in modo da dare priorità alla riattivazione e all'occupazione (autonoma) delle persone inattive, dei disoccupati di lungo periodo e dei giovani che non hanno un lavoro, né seguono un percorso scolastico o formativo (NEET).

287

C4.1. R1

T

Numero di beneficiari delle nuove misure di politica attiva del mercato del lavoro

 

Numero

0

5 000

D 4

2025

Almeno 5 000 beneficiano delle nuove politiche attive del mercato del lavoro, di cui almeno 3 200 appartengono a gruppi vulnerabili. Queste nuove misure di politica attiva del mercato del lavoro consistono in:

— Concedere un sostegno all'occupazione nei posti di lavoro connessi alle transizioni verde e digitale;

— Sovvenzioni per tirocini connessi alle transizioni verde e digitale;

— Concedere un sostegno al lavoro autonomo in relazione alle transizioni verde e digitale.

288

C4.1. R2

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul mercato del lavoro

Entrata in vigore della legge che modifica la legge sul mercato del lavoro

 

 

 

T3

2024

Entrata in vigore di una legge sul mercato del lavoro modificata o nuova che aumenta l'importo e proroga la durata delle prestazioni di disoccupazione, allenta i requisiti per i lavoratori vulnerabili e digitalizza la procedura di domanda delle prestazioni di disoccupazione in linea con l'analisi effettuata.

289

C4.1. R2

M

Migliore qualità del sostegno ai gruppi vulnerabili

Entrata in vigore di un atto delegato o adozione di un codice interno sul miglioramento dei processi per il lavoro del CES in materia di profilazione, segmentazione, integrazione e attivazione dei gruppi vulnerabili

 

 

D 4

2024

I nuovi processi del servizio pubblico per l'impiego croato sono operativi per la profilazione, la segmentazione, l'integrazione e l'attivazione dei gruppi vulnerabili, lo sviluppo di strumenti per abbinare i disoccupati alle offerte di lavoro e l'operatività del sistema di monitoraggio e valutazione delle politiche attive del mercato del lavoro.

290

C4.1. R2

T

Miglioramento della qualità del sostegno per almeno 5 000 persone appartenenti a gruppi vulnerabili

 

Numero

0

5 000

T2

2025

Le attività di sensibilizzazione rivolte ai gruppi vulnerabili consentono l'inclusione di 5 000 nuovi utenti.

291

C4.1. R3

M

Sviluppare le competenze in base alle esigenze del mercato

Sistema di voucher in uso

 

 

 

T1

2022

Il sistema di voucher è operativo e in uso per finanziare la partecipazione esclusivamente a programmi educativi sviluppati sulla base del quadro croato delle qualifiche e attuati attraverso istituti accreditati conformemente alla nuova legge adottata sull'istruzione degli adulti. Sono coinvolti almeno 25 programmi educativi. Il sistema dovrà contenere un catalogo delle competenze che mappa le competenze esistenti e necessarie nel mercato del lavoro, nonché un'applicazione informatica per la gestione e l'assegnazione di voucher; Il sistema dei buoni va a beneficio degli occupati e dei disoccupati, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili (disoccupati di lungo periodo, inattivi o giovani NEET).

292

C4.1. R3-I1

T

Uso dei buoni per l'istruzione

 

Numero

0

40 389

T2

2026

Buoni assegnati ad almeno 40 389 beneficiari unici, di cui almeno 12 000 appartenenti a gruppi vulnerabili.

293

C4.1. R4

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul salario minimo

Entrata in vigore dell'atto che modifica la legge sul salario minimo

 

 

 

D 4

2021

La nuova legge sul salario minimo esclude le varie maggiorazioni dal salario minimo e impone aumenti minimi per il lavoro straordinario, il lavoro notturno, la domenica e i giorni festivi. Vieta inoltre la possibilità di rinunciare al salario minimo al fine di prevenire gli abusi, rafforzare il controllo degli organismi di controllo e ridefinire le sanzioni per i trasgressori.

294

C4.1. R4

M

Adozione della legge sulla lotta al lavoro sommerso e della nuova legge sul lavoro

Entrata in vigore della legge contro il lavoro sommerso e della legge che modifica la legge sul lavoro

 

 

 

D 4

2022

La legge sul lavoro modificata o nuova disciplina il lavoro fuori sede e il lavoro mediante piattaforme digitali, limita il numero di contratti a tempo determinato successivi, rafforza il diritto al lavoro per altri datori di lavoro e rivede la clausola di pensionamento di 65 anni, modifica le disposizioni sul finanziamento del congedo per malattia e del licenziamento per i lavoratori in età pensionabile, incoraggia l'occupazione aggiuntiva e l'occupazione a tempo parziale e include disposizioni volte a consentire flessibilità nell'orario di lavoro e nel luogo di lavoro e a ridurre il divario retributivo di genere. La legge sulla lotta al lavoro sommerso, nuova o modificata, definisce il lavoro sommerso e tutte le sue manifestazioni, rafforza le ispezioni e stabilisce disposizioni in materia di infrazioni, disciplina il processo di trasferimento dei lavoratori dal lavoro sommerso a quello dichiarato.

295

C4.1. R4

T

Aumento del rapporto tra il salario minimo e il salario lordo medio nel 2024 al 50 %.

 

% (percentuale)

46,29

50

D 4

2024

In consultazione con le parti sociali e in collaborazione con il gruppo di esperti sul monitoraggio e l'analisi dell'andamento dei salari minimi, il salario minimo è aumentato al 50 % del salario medio dell'anno precedente.

296

C4.1. R4

T

Ridurre al 17 % la percentuale di contratti a tempo determinato

 

% (percentuale)

18,1

17

D 4

2024

Le modifiche al diritto del lavoro creeranno le condizioni per ridurre il numero di contratti a tempo determinato, che dovrebbe diminuire dal 18,1 % a non più del 17 %.

S. COMPONENTE 4.2: MIGLIORARE IL SISTEMA PENSIONISTICO MIGLIORANDO L'ADEGUATEZZA DELLE PENSIONI

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza mira a rafforzare ulteriormente la sostenibilità del sistema pensionistico, in particolare incentivando l'allungamento della vita lavorativa, rafforzando il secondo pilastro pensionistico e aumentando le pensioni più basse. L'obiettivo generale della riforma in questa componente è migliorare l'adeguatezza e la sostenibilità delle pensioni.

S.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C4.2 R1 — Aumentare l'adeguatezza delle pensioni attraverso il proseguimento della riforma delle pensioni

L'obiettivo di questa riforma è triplice: i) migliorare l'adeguatezza delle pensioni, in particolare per i beneficiari con il reddito più basso, ii) migliorare la sostenibilità del sistema pensionistico rafforzando il secondo pilastro pensionistico e iii) rilanciare gli sforzi di riforma a lungo termine in modo socialmente inclusivo formando un gruppo di lavoro che coinvolga tutti i principali portatori di interessi e le parti sociali. Questa misura consiste nel modificare le leggi pensionistiche per aumentare le pensioni minime e di reversibilità, ampliare le opzioni di investimento per i fondi pensionistici del secondo pilastro e attuare ulteriori riforme sulla base delle raccomandazioni del gruppo di lavoro.

   

S.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

INDICATORI QUALITATIVI
(per i traguardi)

Indicatori quantitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

297

"C4.2. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sull'assicurazione pensionistica

Entrata in vigore della legge sull'assicurazione pensionistica nuova o modificata.

 

 

 

T1

2023

Le modifiche della legge sull'assicurazione pensionistica aumentano la pensione minima e il fattore pensionistico utilizzato per calcolare l'importo della pensione di reversibilità al fine di consentire l'utilizzo di una parte della pensione di reversibilità in aggiunta a una pensione individuale (di vecchiaia/invalidità), a condizioni legate all'età e al reddito, per i pensionati a reddito più basso.

298

"C4.2. R1

M

Adozione della legge che modifica la legge sui fondi pensione obbligatori

Adozione della legge che modifica la legge sui fondi pensione obbligatori per aumentare le opportunità di investimento dei fondi pensione obbligatori.

 

 

 

T1

2025

La portata degli investimenti ammissibili per i fondi pensione del secondo pilastro è ampliata. È adottata una legge che modifica la legge sui fondi pensione obbligatori che migliorerà ulteriormente il sistema dei risparmi pensionistici capitalizzati individualmente nella fase di accumulo, al fine di migliorare il funzionamento commerciale delle entità nel sistema capitalizzato a beneficio di tutti gli iscritti ai fondi pensione. Il decreto che sarà adottato dal governo specificherà ulteriormente: i) i criteri per classificare un emittente come emittente designato per il finanziamento o la cartolarizzazione di progetti infrastrutturali nel territorio della Repubblica di Croazia; II) la procedura e il contenuto della domanda, ossia la richiesta di classificazione, e iii) la procedura per valutare e rilasciare la classificazione.

299

"C4.2. R1

T

Un aumento di almeno il 10 % del reddito pensionistico complessivo per i beneficiari della forma ridefinita di pensione di reversibilità.

 

% (percentuale)

0

10

D 4

2024

Le modifiche del calcolo della pensione di reversibilità comportano un aumento complessivo del reddito pensionistico complessivo di almeno il 10 %, rispetto ai livelli del 2014, per i beneficiari di una pensione di reversibilità e introducono la possibilità di utilizzare una parte della pensione di reversibilità in aggiunta a una pensione individuale per i beneficiari di pensioni inferiori (sia di vecchiaia che di invalidità) a condizioni connesse all'età e al reddito.

300

"C4.2. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sull'assicurazione pensionistica

Entrata in vigore della nuova legge sull'assicurazione pensionistica

 

 

 

D 4

2025

È istituito un gruppo di lavoro incaricato di analizzare la situazione del sistema pensionistico e di discutere ulteriori opzioni per migliorarne l'adeguatezza e la sostenibilità. Esso è composto dalle parti sociali, dalle associazioni pensionistiche, dal mondo accademico, da consulenti specializzati e da altri portatori di interessi. Le conclusioni e le raccomandazioni del gruppo di lavoro sono prese in considerazione in sede di modifica del quadro legislativo.

Come minimo, le modifiche sono adottate: i) aumentare la pensione minima dal 103 % del valore attuale della pensione (AVM) ad almeno il 106 %; modificare il rapporto attuale utilizzato per l'indicizzazione delle pensioni tra gli indici dei salari e dei prezzi al consumo da 70: 30 a 85: 15, attribuendo maggiore peso all'indice più favorevole ai pensionati; III) introdurre un'integrazione annuale della pensione per tutti i beneficiari. 

301

"C4.2. R1

T

Aumento della pensione minima del 3 %

 

% (percentuale)

0

3

D 4

2024

Un aumento complessivo della pensione minima di almeno il 3 % in termini reali (ossia superiore all'indicizzazione regolare) rispetto al 2020.

T. COMPONENTE 4.3: MIGLIORARE IL SISTEMA DI PROTEZIONE SOCIALE

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza affronta le sfide relative al sistema di protezione sociale, sia per quanto riguarda le prestazioni sociali che i servizi sociali. L'obiettivo generale delle riforme e degli investimenti in questa componente è ridurre la povertà, prevenire l'esclusione sociale e sviluppare servizi sociali su misura per i gruppi vulnerabili, costruendo in tal modo una società più resiliente.

La componente comprende le seguenti misure:

-Migliorare il quadro legislativo mediante l'adozione della nuova legge sulla previdenza sociale e di tre documenti strategici;

-Aumentare l'adeguatezza e la copertura della prestazione minima garantita, la principale prestazione di riduzione della povertà a livello nazionale;

-Consolidamento tecnico e funzionale delle prestazioni sociali, a livello nazionale e locale, con l'introduzione di un'indicizzazione regolare e l'adeguamento dei criteri di ammissibilità;

-Armonizzare i prezzi dei servizi sociali tra i vari fornitori esistenti;

-Sviluppo dei nuovi servizi sociali (tutoraggio sociale e assistenti familiari) al fine di prevenire l'istituzionalizzazione e l'esclusione sociale;

-Promuovere il passaggio all'assistenza a lungo termine a domicilio e sul territorio per gli anziani sviluppando servizi non istituzionali, fornendo nel contempo sufficienti capacità di alloggio esclusivamente alle persone che necessitano di assistenza a lungo termine senza alternative praticabili a domicilio e sul territorio.

La componente risponde alla raccomandazione specifica per paese di consolidare le prestazioni sociali e migliorarne la capacità di ridurre la povertà (raccomandazione specifica per paese 2.2, 2019), di migliorare l'adeguatezza delle prestazioni di disoccupazione e dei regimi di reddito minimo (raccomandazione specifica per paese 2.2, 2020), di contribuire ad aumentare l'accesso alle infrastrutture e ai servizi digitali (raccomandazione specifica per paese 2.3, 2020) e di promuovere l'acquisizione di competenze (raccomandazione specifica per paese 2.4, 2020).

T.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C4.3 R1 — Trasparenza e adeguatezza delle prestazioni sociali nel sistema di protezione sociale

L'obiettivo di questa misura è aumentare l'adeguatezza delle principali prestazioni sociali destinate ai gruppi più vulnerabili della società, contribuire alla riduzione delle disuguaglianze e degli oneri amministrativi e aumentare la trasparenza del sistema. Questa misura consiste nell'adottare un piano nazionale contro la povertà, nel modificare la legge sulla previdenza sociale, nell'integrare le prestazioni, nell'aumentare la prestazione minima garantita e nell'estendere il sostegno a un maggior numero di beneficiari.

Investimento C4.3 R1-I1 — Migliorare la digitalizzazione del sistema di prestazioni sociali tra il livello nazionale e quello locale

L'obiettivo di questo investimento è sviluppare ulteriormente l'accesso funzionale a tutti i dati disponibili sulle prestazioni sociali per ogni singolo beneficiario. Questa misura consiste nel garantire che tutte le autorità locali e regionali abbiano un accesso funzionale ai dati integrati sulle prestazioni sociali.

 

Investimento C4.3 R1-I2 — Sviluppo di un'applicazione web sulla possibilità di ricevere prestazioni sociali a livello nazionale

L'obiettivo di questo investimento è creare un'applicazione web accessibile ai cittadini che riunisca le prestazioni sociali nel sistema di protezione sociale a livello nazionale e le condizioni per la loro erogazione. Le condizioni per ottenere 12 tipi di prestazioni sociali in un sistema di protezione sociale a livello nazionale sono disponibili nella domanda.

La misura è completata entro il 31 dicembre 2024. 

Riforma C4.3 R2 — Sviluppo di un servizio di tutoraggio sociale

L'obiettivo di questa riforma è garantire una capacità umana sufficiente per fornire servizi sociali, attraverso una migliore cooperazione e condivisione dei dati, ai beneficiari delle prestazioni minime garantite e ai gruppi svantaggiati di beneficiari. La riforma introduce un nuovo servizio di tutoraggio sociale destinato alle persone a rischio o che si trovano già in una posizione di emarginazione nella società, che sarà incluso nella nuova legge sulla previdenza sociale.

Investimento C4.3 R2-I1 — Introduzione di servizi di tutoraggio sociale

L'obiettivo di questo investimento è mettere il nuovo servizio di tutoraggio sociale a disposizione di tutti i potenziali beneficiari, in particolare i beneficiari di prestazioni minime garantite, le persone con disabilità, le vittime di violenza, i senzatetto, i migranti, i rom e i giovani che abbandonano il sistema di protezione sociale, le persone che scontano pene detentive e i membri di altri gruppi socialmente vulnerabili. Questa misura consiste nell'impiego di tutori sociali formati e nell'istituzione di un sistema di sostegno personalizzato e di cooperazione tra i servizi sociali e i servizi per l'impiego. ⇦

Riforma C4.3 R3 — Sviluppare servizi di prossimità per prevenire l'istituzionalizzazione

L'obiettivo di questa riforma è l' adozione del piano nazionale per lo sviluppo dei servizi sociali 2021-2027, che:

-Individuare le priorità per lo sviluppo dei servizi sociali;

-Riesaminare le esigenze delle diverse forme di assistenza sociale, sia istituzionali che non istituzionali, con particolare attenzione ai disoccupati di lunga durata, alle persone con disabilità, ai beneficiari di prestazioni minime garantite, alle vittime di violenza e della tratta di esseri umani, ai giovani senza assistenza, ai senzatetto, ai migranti, ai rom e alle persone che scontano pene detentive;

-Definire un piano sistematico di assistenza a lungo termine adattato alle esigenze specifiche dei beneficiari;

-Elencare gli obiettivi e i criteri per lo sviluppo di servizi di soggiorno per gli utenti che dipendono interamente, dal punto di vista funzionale, dall'assistenza istituzionale e le cui esigenze non possono essere soddisfatte attraverso servizi al di fuori dell'istituto, servizi di assistenza a domicilio e di comunità, nonché altri servizi che migliorano la qualità della vita e consentono agli utenti di risiedere più a lungo nelle loro case e comunità;

-Adattare i servizi affinché si concentrino sulla capacità delle persone di influenzare il loro status sociale passando dall'esclusione all'inclusione e adoperandosi per ampliare la loro rete sociale;

-Sviluppare un'assistenza a lungo termine sistematica e integrata per gli anziani che dia priorità alla transizione dall'assistenza istituzionalizzata all'assistenza agli anziani a domicilio e sul territorio;

-Sostenere lo sviluppo di servizi domiciliari e di servizi di prossimità per l'assistenza a lungo termine;

-Garantire la disponibilità di servizi istituzionali solo per le persone anziane che dal punto di vista funzionale dipendono interamente dall'assistenza istituzionale e le cui esigenze non possono essere soddisfatte mediante servizi al di fuori dell'istituto;

-Pianificazione del tempo di assistenza semi-residenziale o residenziale, con una forte preferenza per i servizi di assistenza domiciliare tenendo conto della disponibilità dei servizi e delle esigenze degli utenti.

Inoltre, nell'ambito della riforma, saranno elaborati standard di trattamento per gli assistenti familiari. La standardizzazione delle pratiche professionali nell'attuazione delle misure di protezione della famiglia contribuisce a migliorare la protezione dei minori, degli adulti con disabilità e degli anziani, a parificare la qualità del servizio fornito e a prevenire l'istituzionalizzazione fornendo servizi direttamente a domicilio degli utenti in collaborazione con altre parti interessate a livello locale.

La riforma comprende modifiche della nuova legge sulla previdenza sociale al fine di:

-Dare priorità alla deistituzionalizzazione nell'assistenza a lungo termine per indurre cambiamenti strutturali in questo settore della politica sociale;

-Consentire e promuovere il coordinamento tra i servizi sociali e garantire un approccio coordinato all'ampia gamma di servizi di qualità che forniscono.

La riforma è completata entro il 31 dicembre 2022. 

Investimento C4.3 R3-I1 — Rafforzamento della capacità dei professionisti dei servizi sociali

L'obiettivo di questa misura è migliorare la capacità umana di fornire servizi sociali attraverso attività educative e l'assunzione di professionisti. L'investimento finanzierà la formazione e la concessione di licenze a 750 consulenti in materia di misure giuridiche di protezione della famiglia e a 40 assistenti familiari. Inoltre, un numero di 400 professionisti negli istituti di assistenza sociale sarà assunto per fornire servizi al di fuori degli istituti. L'investimento contribuisce allo sviluppo e all'accessibilità regionale dei servizi sociali a livello di comunità e rafforza le competenze dei professionisti per un trattamento standardizzato nel lavoro di protezione familiare e giuridica al fine di prevenire l'istituzionalizzazione dei bambini, dei giovani e di altri gruppi socialmente vulnerabili.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024. 

Investimento C4.3 R3-I3 — Migliorare la digitalizzazione del sistema di previdenza sociale e attuare un sistema di metodologia per calcolare i prezzi dei servizi sociali

L'obiettivo di questa misura è sviluppare una nuova soluzione di gestione dei dati per i fornitori di servizi sociali finanziati dal bilancio statale. La principale funzionalità della soluzione sviluppata per la gestione dei dati è la raccolta automatizzata dei dati, l'analisi della qualità e il calcolo dei prezzi dei servizi sociali. L'investimento finanzia software, hardware e requisiti educativi per consentire la piena funzionalità della soluzione.

La misura è completata entro il 31 dicembre 2023. 

Investimento C4.3 R3-I4 — Costruzione e attrezzatura di centri per l'assistenza agli anziani (servizi domiciliari e di prossimità e servizi istituzionali)

L'obiettivo di questa misura è costruire centri per anziani al fine di accogliere 900 anziani che funzionalmente dipendono interamente dall'assistenza istituzionale e le cui esigenze non possono essere soddisfatte attraverso servizi al di fuori dell'istituto. Questa misura consiste nella costruzione di centri per anziani e di strutture per servizi di prossimità.

T.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

302

C4.3. R1

M

Adozione del piano nazionale contro la povertà e l'esclusione sociale 2021-2027

Adozione del piano nazionale contro la povertà e l'esclusione sociale 2021-2027

 

 

 

D 4

2021

Piano nazionale contro la povertà e l'esclusione sociale adottato nel periodo 2021-2027, che:

— Definire l'obiettivo di ridurre il tasso di rischio di povertà a meno del 15 % rispetto a uno scenario di riferimento del 18,3 % per il 2019 e il piano di attuazione;

— Garantire condizioni che riducano efficacemente la povertà e l'esclusione sociale e migliorino la vita quotidiana delle persone a rischio di povertà e di quelle che vivono in condizioni di grave deprivazione materiale.

— Individuare le priorità di sviluppo per la lotta contro la povertà e l'esclusione sociale e individuare le esigenze in relazione ai gruppi vulnerabili nei sistemi.

303

C4.3. R1

M

Adozione della nuova legge sulla previdenza sociale

Entrata in vigore della nuova legge sulla previdenza sociale

 

 

T1

2022

La nuova legge sulla previdenza sociale introduce le seguenti modifiche:
— Combinando le spese di alloggio e le indennità di riscaldamento esistenti in un'unica indennità integrata;
— La disposizione relativa alla prestazione minima garantita è modificata innalzando l'importo di base a 1 000 HRK e aumentando almeno del 25 % per le famiglie con figli allentando i criteri di ammissibilità più difficili, compreso un aumento della soglia di reddito a 1 000 HRK;
— Introduzione di un nuovo servizio di tutoraggio sociale;
Cambiamenti strutturali introdotti nell'assistenza a lungo termine che facilitino la deistituzionalizzazione e la transizione verso servizi a domicilio e basati sulla comunità;
— Disposizione che impone la cooperazione e lo scambio regolare di informazioni tra le istituzioni che forniscono servizi sociali e prestazioni sociali al fine di garantire un approccio coordinato in tutta la gamma di servizi prestati.

304

C4.3. R1

T

Beneficiari della prestazione minima garantita e compensazione nazionale per le persone anziane

 

Numero

66 890

68 000

T1

2026

Il numero totale di beneficiari che ricevono la prestazione minima garantita o l'indennizzo nazionale per le persone anziane è portato a 68 000.

305

C4.3. R1

M

Adozione di una norma normativa sulle prestazioni sociali funzionalmente integrate

Entrata in vigore della legge sulla previdenza sociale o della legge sul supplemento inclusivo

 

 

 

D 4

2024

Modifiche della legge sulla previdenza sociale o del supplemento inclusivo sulle prestazioni sociali integrate che:
— Modificare la prestazione minima garantita aumentando l'importo di base a 160 EUR, mediante decisione sulla base di calcolo dell'importo della prestazione minima garantita, e almeno del 25 % per le famiglie con figli, e garantire la piena integrazione della prestazione minima garantita (GMB) con altre prestazioni sociali.
— Definire l'integrazione (funzionale) delle prestazioni sociali sulla base di analisi di esperti;
— Rafforzare le disposizioni sull'ammissibilità a ricevere prestazioni sociali, tra l'altro attraverso un migliore utilizzo dei mezzi e l'accertamento del reddito;
— Includere misure e disposizioni volte a migliorare la copertura, l'adeguatezza e l'orientamento delle prestazioni sociali, sulla base di analisi di esperti e con particolare attenzione alle persone che soffrono di povertà persistente;
— Contenere disposizioni sul processo di monitoraggio e sul coinvolgimento delle parti interessate durante l'attuazione;
Introdurre l'indicizzazione come caratteristica standard delle prestazioni sociali

— Contenere disposizioni sulla valutazione e il monitoraggio dell'efficacia e dell'adeguatezza delle prestazioni sociali;

398

C4.3. R1

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla previdenza sociale e adozione della decisione sulla prestazione minima garantita

Entrata in vigore della legge modificata sulla previdenza sociale e adozione della decisione da parte del governo

D 4

2023

Le modifiche della legge sulla previdenza sociale:

— Abolire le disposizioni giuridiche che impongono il rimborso degli importi delle prestazioni minime garantite (GMB) erogate e l'imposizione di gravami sugli immobili di proprietà dei beneficiari di GMB;

— Alleggerire gli oneri amministrativi a carico dei beneficiari del regime GMB istituendo un meccanismo statutario per l'eliminazione automatica dei gravami.

Il governo adotta una decisione sulla base per il calcolo dell'importo della prestazione minima garantita. La decisione entra in vigore il 1º gennaio 2024 e innalza l'importo di base a 150 EUR.

307

C4.3. R1-I1

T

Accesso delle unità delle amministrazioni locali ai dati sulle prestazioni sociali per ogni singolo beneficiario

 

Percentuale

0

1

D 4

2025

Tutte le unità delle amministrazioni locali e regionali hanno accesso funzionale a tutti i dati disponibili sulle prestazioni sociali per ogni singolo beneficiario.

308

C4.3. R1-I2

M

Disponibilità digitale di informazioni sulle prestazioni di protezione sociale a livello nazionale

Applicazione web sviluppata e funzionale per fornire informazioni sulle prestazioni sociali con criteri e condizioni attuati per ottenere 12 tipi di prestazioni sociali in un sistema di protezione sociale a livello nazionale

 

 

 

D 4

2024

Sulla base del fascicolo di progetto e di una specifica tecnica è sviluppata e resa accessibile a tutti i cittadini un'applicazione web. La domanda fornisce l'accesso alle informazioni su tutte le prestazioni di sicurezza sociale esistenti nel sistema di protezione sociale e la possibilità indicativa di ottenerle a livello nazionale. I criteri e le condizioni per ottenere 12 tipi di prestazioni sociali in un sistema di protezione sociale a livello nazionale sono disponibili nella domanda.

309

C4.3. R2

T

Formazione di professionisti del tutoraggio sociale

 

Numero

0

220

T2

2022

La formazione dei tutor sociali si svolge attraverso 15 moduli ed è completata da 220 professionisti. Tale servizio segue i principi della professione di assistente sociale e integra le attività già esistenti dei centri di assistenza sociale. Essa affronta la necessità di cooperare con altri prestatori di servizi sociali a livello di comunità e la necessità di coinvolgere attivamente i beneficiari dei sistemi di protezione sociale nel superamento della loro esclusione sociale.

310

C4.3. R2-I1

T

Occupazione di professionisti del tutoraggio sociale

 

Numero

0

220

D 4

2025

L'assunzione di 220 professionisti del tutoraggio sociale in tutti i 21 servizi regionali dell'Istituto croato per l'assistenza sociale.

312

C4.3. R3

M

Adozione del piano nazionale per lo sviluppo dei servizi sociali 2021-2027

Adozione del piano nazionale per lo sviluppo dei servizi sociali 2021-2027

 

 

 

T3

2021

Il piano nazionale per lo sviluppo dei servizi sociali 2021-2027 individua le priorità per lo sviluppo dei servizi sociali e delinea le esigenze di tutti i gruppi di utenti per le diverse forme di assistenza, sia non istituzionale che istituzionale, al fine di realizzare un piano di assistenza sistematico e olistico, adattato alle esigenze degli utenti. Il piano definisce e stabilisce inoltre i criteri necessari per sviluppare i servizi di residenza, i servizi a domicilio e di comunità, nonché altri servizi che migliorano la qualità della vita e consentono agli utenti di rimanere più a lungo nelle loro case e comunità. Il piano delinea inoltre l'introduzione di un servizio di tutoraggio sociale, nonché il passaggio dai servizi istituzionali a quelli domiciliari e di prossimità nell'assistenza agli anziani, che:
— Sostenere lo sviluppo di servizi a domicilio e di servizi di prossimità per l'assistenza a lungo termine;
— Garantire la disponibilità di servizi istituzionali solo per le persone anziane che dal punto di vista funzionale dipendono interamente dall'assistenza istituzionale e le cui esigenze non possono essere soddisfatte mediante servizi al di fuori dell'istituto;
— Introdurre la pianificazione di tipi di assistenza semi-residenziale o residenziale, con una forte preferenza per i servizi di assistenza domiciliare tenendo conto della disponibilità dei servizi e delle esigenze degli utenti.

313

C4.3. R3

M

Adozione di norme di trattamento per gli assistenti familiari

Adozione di norme di trattamento per gli assistenti familiari

 

 

 

D 4

2022

Le norme elaborate per regolamentare le attività degli assistenti familiari devono consentire la fornitura armonizzata di servizi in loco presso il domicilio del beneficiario in collaborazione con altre parti interessate a livello di comunità locale.

314

C4.3. R3-I1

T

Rafforzare la capacità umana di fornire servizi a livello di comunità

 

Numero

0

400

D 4

2024

La prevenzione dell'istituzionalizzazione è conseguita attraverso l'assunzione di nuovi professionisti nel servizio sociale per fornire servizi al di fuori dell'istituto e la formazione e la concessione di licenze ai consulenti in materia di misure giuridiche di protezione della famiglia. In particolare, è prevista una formazione continua e mirata e la concessione di licenze ai professionisti degli istituti di assistenza sociale per l'attuazione di misure giuridiche di protezione della famiglia per i minori (istruzione e concessione di licenze per un totale di 750 professionisti dei servizi sociali — consulenti in materia di misure giuridiche di protezione della famiglia e formazione di 30 assistenti familiari). Il numero di professionisti assunti negli istituti di assistenza sociale e nei prestatori di servizi sociali è pari a 400.

316

C4.3. R3-I3

M

Sistema informatico di calcolo dei prezzi per i servizi sociali e i fornitori di servizi della rete

Sviluppo e funzionalità del sistema informatico per il calcolo dei prezzi di tutti i servizi sociali e di tutti i fornitori di servizi della rete

Numero

0

1

T2

2023

Sistema informatico di gestione dei dati sviluppato per raccogliere e analizzare automaticamente i dati e calcolare i prezzi per tutti i tipi di servizi sociali forniti e per tutti i fornitori di servizi sociali della rete. L'investimento finanzia software, hardware e requisiti educativi per consentire la piena funzionalità della soluzione.

317

C4.3. R3-I4

T

Costruzione di centri per l'assistenza istituzionale, domiciliare e di prossimità agli anziani

 

Numero

0

9

T2

2026

La costruzione di nove centri per anziani con una capacità di 900 beneficiari, esclusivamente per le persone che dal punto di vista funzionale dipendono interamente dall'assistenza istituzionale e le cui esigenze non possono essere soddisfatte a livello domestico o di comunità. Inoltre, i centri per gli anziani devono creare le condizioni per fornire assistenza di prossimità e servizi non istituzionali agli anziani che vivono a casa.

T.3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

 

Investimento C4.3 R3-I2 — Migliorare la digitalizzazione del sistema di previdenza sociale e collegare i centri di previdenza sociale ai prestatori di servizi sociali

L'obiettivo di questo investimento è migliorare l'applicazione di assistenza sociale domiciliare che gestisce e registra le procedure relative al riconoscimento dei diritti ai servizi sociali da parte dei singoli prestatori di servizi. L'investimento comprende l'integrazione dell'applicazione nel sistema informatico unico di assistenza sociale, fornendo una piattaforma digitale unica per il monitoraggio e l'analisi dei dati sugli utenti e sui servizi di assistenza sociale.

L'investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2024. 

T.4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

315

C4.3. R3-I2

T

Sistema d'informazione unico (sistema d'informazione SocSkrb)

 

Numero

0

1

D 4

2024

L'obiettivo di questo investimento è aggiornare l'applicazione di assistenza sociale che gestisce e registra le procedure relative al riconoscimento dei diritti ai servizi sociali in un unico sistema informatico funzionale che coinvolgerà tutte le parti interessate nel processo di riconoscimento dei diritti e di fornitura dei servizi all'utente, consentendo in tal modo il monitoraggio e l'analisi dei dati sugli utenti e sui servizi nel sistema di assistenza sociale, come le informazioni sui posti disponibili presso i prestatori di servizi e sui prezzi dei loro servizi. La soluzione software sviluppata sarà integrata nell'attuale sistema informativo SocSkrb utilizzato dai centri di assistenza sociale. Infine, ciò consentirà il collegamento informatico di tutti i centri di assistenza sociale con i prestatori di servizi sociali finanziati dal bilancio dello Stato.

U. COMPONENTE 5.1: RAFFORZARE LA RESILIENZA DEL SISTEMA SANITARIO

Questa componente del piano croato per la ripresa e la resilienza mira ad affrontare le sfide, aggravate dalla pandemia di COVID-19, riguardanti la resilienza e la sostenibilità del sistema sanitario in relazione all'aspettativa di vita inferiore alla media dell'UE e alla debolezza dell'assistenza preventiva, cronica e a lungo termine. L'obiettivo generale delle riforme e degli investimenti in questa componente è migliorare l'efficienza, la qualità, l'accessibilità e la sostenibilità finanziaria del sistema sanitario.

La componente comprende le seguenti misure:

-Introduzione di nuovi modelli di assistenza per i pazienti, con particolare attenzione alla prevenzione e alla cura cronica dei pazienti oncologici;

-Integrazione funzionale degli ospedali e rafforzamento degli ospedali diurni a livello secondario e terziario (orizzontale e verticale);

-Aumentare la percentuale di specialisti familiari sul totale dei medici convenzionati in generale e delle équipe familiari;

-Migliorare il sistema digitalizzato di appalti congiunti per includere gli ospedali di proprietà delle contee, al fine di realizzare risparmi significativi nel sistema e migliorare la qualità;

-L'ampio ricorso a un sistema di preparazione centrale in 8 ospedali e l'introduzione di un sistema di distribuzione per terapia unitaria in 40 ospedali.

La componente contribuisce a dare seguito alla raccomandazione specifica per paese relativa al rafforzamento della resilienza del sistema sanitario, a una distribuzione geografica equilibrata degli operatori sanitari e delle strutture sanitarie, a una più stretta cooperazione tra tutti i livelli dell'amministrazione e agli investimenti nella sanità elettronica (raccomandazione specifica per paese 1.2, 2020), nonché ad aumentare l'accesso alle infrastrutture e ai servizi digitali (raccomandazione specifica per paese 2.3, 2020) e a promuovere l'acquisizione di competenze (raccomandazione specifica per paese 2.4, 2020).

Ci si aspetta che nessuna misura di questa componente arrecherà un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01).

10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE BOVINI INTRAMUSCOLARE IRLANDA CEVA SANTÉ ANIMALE    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

La riforma C5.1 R1 — Miglioramento dell'efficienza, della qualità e dell'accessibilità del sistema sanitario;

L'obiettivo di questa misura è aumentare la parità di accesso all'assistenza sanitaria di base, in particolare nelle zone rurali, remote e insulari, migliorando la gamma e la qualità dei servizi a livello di medici di famiglia (medici di medicina generale), riducendo in tal modo l'onere per gli ospedali. Per monitorare meglio i risultati in materia di salute, è istituito il quadro di valutazione delle prestazioni del sistema sanitario al fine di contribuire alla creazione di indicatori chiave di prestazione secondo una metodologia definita con l'intenzione di collegare le misure agli obiettivi stabiliti nei documenti di strategia e nelle riforme nazionali, migliorando la tempestività dei dati sanitari disponibili per l'analisi strategica e politica.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C5.1 R1-I4 — Diagnostica digitale delle immagini del Centro ospedaliero clinico "KBC Split"

L'obiettivo di questa misura è migliorare la diagnosi dell'immagine digitale di KBC Split, migliorando in tal modo l'assistenza sanitaria nel settore della prevenzione, del trattamento e della diagnosi delle malattie. L'investimento mira ad aumentare la qualità e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria per tutte le categorie di pazienti, a migliorare i risultati clinici e a fornire diagnosi più precoci e di migliore qualità, in particolare nei pazienti pediatrici e oncologici. In particolare, digitalizza i servizi e i processi sanitari, garantisce la trasparenza nell'erogazione dei servizi sanitari, ottimizza l'uso delle risorse del sistema ospedaliero e garantisce la futura stabilità finanziaria. L'investimento adegua lo spazio per ospitare le attrezzature mediche di recente acquisizione, tra cui la risonanza magnetica 3T, l'angioia digitale Neurointervention DSA, la macchina RTG diascopica digitale e la sala gastroenterologica endoscopica.

La misura è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento C5.1 R1-I5 — Costruzione e sistemazione del blocco operativo centrale dell'ospedale generale "OB Varaždin"

L'obiettivo dell'investimento è ottimizzare le risorse del sistema sanitario ospedaliero, aumentare la sicurezza dei pazienti e fornire condizioni adeguate per il lavoro del personale sanitario. Questa misura consiste nella costruzione e nell'allestimento di un blocco operativo centrale e nella costruzione di corridoi di collegamento con le strutture mediche esistenti.

Investimento C5.1 R1-I6 — Ospedale clinico per diagnostica digitale delle immagini "KB Dubrava"

L'obiettivo di questa misura è l'acquisto di apparecchiature radiologiche digitali per l'Istituto clinico di diagnostica e radiologia di intervento KB Dubrava, che fornisce servizi a oltre 350 000 pazienti. Nel complesso, questo investimento dovrebbe migliorare in modo significativo la qualità e l'accessibilità dell'assistenza sanitaria per tutte le categorie di pazienti, migliorare la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio post-trattamento e, di conseguenza, i risultati clinici per tutti i gruppi di pazienti, compresi i pazienti che necessitano delle cure più complesse nelle cliniche e nelle unità organizzative dell'ospedale. Di conseguenza, si prevede una riduzione della durata del ricovero ospedaliero, delle complicazioni, del ricovero in unità di terapia intensiva, dei costi delle cure e delle liste di attesa. L'investimento comprende l'acquisto di attrezzature all'avanguardia.

La misura è completata entro il 30 giugno 2023.

Investimento C5.1 R1-I7 — Attrezzatura di nuove strutture per ospedali diurni e chirurgia di un giorno e ricovero ospedaliero di emergenza integrato e adattamento della clinica di neurochirurgia presso il centro ospedaliero clinico "KBC Sestre Milosrdnice"

L'obiettivo di questa misura è aumentare la capacità di trattamento dei pazienti di almeno il 22 % rispetto al numero di pazienti attualmente trattati. L'investimento dovrebbe migliorare notevolmente la qualità dell'assistenza sanitaria per circa 700 000 pazienti trattati da KBC, di cui circa 300 000 rappresentano emergenze e circa 40 000 pazienti sono curati in ospedali e chirurghi diurni. La misura dota le nuove strutture di ricovero diurno e di chirurgia diurna e di ricovero ospedaliero di emergenza integrato e adatta la clinica di neurochirurgia presso il Centro ospedaliero clinico (KBC) di Sestre Milosrdnice.

La misura è completata entro il 31 marzo 2024.

Investimento C5.1 R1-I8 — Trattamento preoperativo e trattamento dei pazienti affetti da epilessia farmacoresistente nell'ospedale generale "KB Dubrava"

L'obiettivo di questa misura è l'ulteriore sviluppo dell'Istituto di neurologia KB Dubrava nonché dei metodi e dei trattamenti preoperativi dell'epilessia nei pazienti farmacoresistenti. L'investimento comprende l'acquisto di attrezzature all'avanguardia e l'adeguamento della capacità spaziale.

La misura è completata entro il 30 giugno 2023.

Investimento C5.1 R1-I9 — Sviluppo del centro ospedaliero clinico "KBC Zagreb", fase III — Attrezzature mediche e non mediche

L'obiettivo di questa misura è consentire l'applicazione di tecnologie moderne e migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria a livello terziario e quaternario. La misura consiste nell'acquisto di attrezzature mediche e non mediche presso il Clinical Hospital Centre (KBC) di Zagabria.

Riforma C5.1 R2 — Introdurre un nuovo modello di assistenza per le principali sfide sanitarie

L'obiettivo di questa misura è migliorare e armonizzare la qualità dei servizi sanitari. Questa misura consiste nello sviluppo di linee guida elettroniche cliniche integrate.

Investimento C5.1 R2-I1 — Acquisto di attrezzature per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei pazienti oncologici

L'obiettivo di questa misura è garantire senza indugio un trattamento ottimale per tutti i pazienti oncologici in Croazia, utilizzando moderne tecniche di radioterapia. La misura consiste nell'acquisto di attrezzature mediche.

Investimento C5.1 R2-I2 — Acquisto e realizzazione di attrezzature per l'istituzione della rete oncologica nazionale e della banca dati oncologica nazionale

L'obiettivo di questa misura è creare una rete nazionale per la banca dati oncologica nazionale, collegando e registrando automaticamente i dati dei sistemi informativi ospedalieri e di altri sistemi. Tale misura consiste nella creazione di una piattaforma informatica per il monitoraggio dei pazienti oncologici e nella creazione di una rete oncologica nazionale.

Riforma C5.1 R3 — Introduzione di un sistema di gestione strategica delle risorse umane in ambito sanitario

La riforma mira ad aumentare l'accesso all'assistenza sanitaria per i cittadini, in particolare quelli delle zone rurali e meno densamente popolate, migliorando nel contempo l'efficacia della medicina di emergenza e garantendo un sistema sanitario efficiente e di alta qualità. Per conseguire tale obiettivo è prevista una formazione specialistica per gli operatori sanitari, in particolare i medici dell'assistenza sanitaria di base, nonché per gli infermieri e i tecnici nel settore della medicina d'urgenza, in modo da conseguire una distribuzione geografica equilibrata degli operatori sanitari e un'occupazione sufficiente della rete dei servizi sanitari pubblici. La riforma prevede inoltre l'adozione del piano nazionale di sviluppo sanitario 2021-2027, che:

— Definire le esigenze di sviluppo per realizzare un sistema sanitario flessibile, efficiente e gestito in modo olistico;

— Indicare misure per una promozione efficace della salute e la prevenzione delle malattie;

— Introdurre il coordinamento dei prestatori di assistenza sanitaria e la trasformazione dei modelli di trattamento e riabilitazione verso una gestione attiva del processo di assistenza in tutte le fasi e a tutti i livelli;

— Definire l'integrazione dei servizi sanitari e dell'assistenza sociale e lo sviluppo di modelli integrati di assistenza a lungo termine;

— Introdurre misure per controllare e migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e la sicurezza dei pazienti;

— Migliorare le disposizioni in materia di gestione del personale;

— Introdurre obiettivi specifici che contribuiscano indirettamente al conseguimento dell'obiettivo strategico stabilito nella strategia nazionale di riforma (NRS) entro il 2030.

All'aumento degli anni di salute della speranza di vita contribuiscono:

— Promuovere stili di vita sani e la prevenzione delle malattie, che sono uno dei principali problemi di salute pubblica;

— Migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria migliorando l'efficacia, la sicurezza, l'accessibilità e l'integrazione funzionale di tutti i livelli e di tutte le parti dell'assistenza sanitaria;

— Introduzione del nuovo modello di assistenza per le principali sfide sanitarie, quali le malattie cardiovascolari, oncologiche e rare e il diabete, al fine di prolungare la durata e migliorare la qualità della vita

— Rendere il sistema sanitario un luogo di lavoro auspicabile attraverso una governance strategica, garantendo in tal modo il numero e la distribuzione ottimali dei dipendenti nel sistema sanitario;

— Migliorare il modello di finanziamento e di gestione del sistema sanitario.

La riforma sarà completata entro il 30 settembre 2021.

Investimento C5.1 R3-I1 — Finanziamento centrale per le specializzazioni

L'obiettivo di questa misura è garantire che tutti i servizi sanitari siano adeguatamente accessibili al pubblico, anche in considerazione della carenza di medici. Questa misura consiste nel fornire una formazione specialistica agli operatori sanitari e ai medici al livello primario di base dell'assistenza sanitaria, nonché nel settore della sanità pubblica.

Investimento C5.1 R3-I2 — Formazione specialistica di infermieri e tecnici in medicina d'urgenza

L'obiettivo di questa misura è consentire agli infermieri e ai tecnici della medicina di emergenza di lavorare in modo indipendente nei servizi medici di emergenza. Questa misura consiste nel fornire una formazione specialistica per infermieri e tecnici in medicina d'urgenza.

Riforma C5.1 R4 — Garantire la sostenibilità finanziaria del sistema sanitario

L'obiettivo di questa misura è affrontare l'aumento insostenibile degli arretrati, le procedure incoerenti e l'acquisto di medicinali costosi nel sistema sanitario, con l'obiettivo di conseguire un sistema sanitario pubblico finanziariamente sostenibile, applicando uno standard uniforme di preparazione, aggiudicazione e attuazione delle procedure che influenzano le modalità e le possibilità di prestazione dell'assistenza sanitaria. La riforma comprende la revisione del quadro legislativo costituito dalla legge sull'assistenza sanitaria e dalla legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria, con i seguenti elementi:

-Migliorare l'organizzazione delle attività di medicina d'urgenza dell'Istituto di medicina d'urgenza e svolgere compiti operativi attraverso unità organizzative definite;

-Riorganizzazione del servizio sanitario pubblico al fine di aumentarne l'efficienza, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, al miglioramento della risposta in situazioni di emergenza e in circostanze particolari (pandemie);

-Trasferire i diritti di gestione degli ospedali dalle contee e dalla città di Zagabria alla Repubblica di Croazia, al fine di conseguire un uso efficiente ed efficace delle capacità esistenti e migliorare la disponibilità e la qualità dell'assistenza sanitaria riorganizzando il modello di gestione ospedaliera;

-Riduzione dei tempi di attesa per i singoli servizi medici, ottimizzazione e migliore distribuzione delle risorse sanitarie disponibili provenienti dall'assicurazione sanitaria obbligatoria per ottenere servizi sanitari più accessibili per le persone assicurate;

-Rafforzare le disposizioni in materia di gestione finanziaria garantendo nel contempo il capitale finanziario al fine di conseguire la stabilità finanziaria del sistema sanitario pubblico;

-Modifiche legislative per garantire il tempestivo adempimento degli obblighi di pagamento del Fondo croato di assicurazione sanitaria (HZZO).

La riforma consegue i seguenti obiettivi:

-Completamento dell'integrazione funzionale di almeno 8 ospedali;

-Almeno il 85 % delle categorie di acquisto, che rappresentano almeno il 80 % della spesa totale degli ospedali gestiti dal governo, è stato appaltato mediante una procedura di appalto congiunta.

La riforma sarà completata entro il 31 dicembre 2023.

Investimento C5.1 R4-I1 — Preparazione centrale di preparati parenterali in 8 ospedali croati

L'obiettivo di questa misura è ridurre i costi e garantire il massimo livello di sicurezza nell'uso dei medicinali parenterali, prevenire errori terapeutici, giorni aggiuntivi di ricovero ospedaliero e ridurre l'onere per i medici e gli infermieri del reparto ospedaliero. Questa misura consiste nell'attuazione di un sistema centrale di preparazione dei preparati parenterali negli ospedali.

Investimento C5.1 R4-I2 — Introduzione di un sistema di distribuzione per terapia unitaria in 40 ospedali croati

L'obiettivo di questa misura è contribuire ad aumentare la sicurezza dei pazienti, a prevenire gli errori terapeutici, a controllare le scorte di medicinali e ad aumentare la sensibilizzazione dei pazienti, al fine di migliorare i risultati complessivi del trattamento. Questa misura consiste nell'introduzione di un sistema di distribuzione per terapia unitaria negli ospedali.

Investimento C5.1 R4-I3 — Digitalizzazione del tracciamento dei medicinali attraverso le istituzioni sanitarie a livello secondario e terziario dell'assistenza sanitaria

L'obiettivo di questa misura è la digitalizzazione del percorso della droga per consentire al sistema sanitario croato di monitorare il consumo di medicinali. Questa misura consiste nel fornire una soluzione informatica integrata funzionale per il monitoraggio completo dei medicinali nel sistema ospedaliero dalla farmacia al paziente.

Investimento C5.1 R4-I4 — Sviluppo di un sistema di monitoraggio e prevenzione delle carenze di medicinali in Croazia

L'obiettivo di questa misura è introdurre una gestione mirata dei dati sulle scorte di medicinali che miri a consentire una maggiore efficienza nell'acquisizione dei medicinali. La misura istituisce un sistema operativo preciso per il monitoraggio e l'analisi del fatturato di determinati medicinali.

Investimento C5.1 R4-I5 — Introduzione di un sistema di monitoraggio degli esiti del trattamento per l'assistenza ambulatoriale, con particolare attenzione ai pazienti cronici nelle farmacie pubbliche

L'obiettivo di questa misura è realizzare una pianificazione, un monitoraggio e una valutazione più sistematici dell'efficacia in termini di costi degli investimenti nella farmaco-terapia dei pazienti non ospedalieri. La misura consiste nella creazione di un programma di monitoraggio dei risultati per i pazienti nelle farmacie pubbliche.

Riforma C5.1 R5 — Sanità elettronica

L'obiettivo di questa misura è migliorare la capacità di gestione attraverso un uso più efficiente dei dati e incoraggiare soluzioni sanitarie innovative per migliorare la gestione del sistema sanitario. La riforma della sanità elettronica sostiene gli sforzi volti a garantire che tutte le persone abbiano accesso ai servizi sanitari necessari (comprese la prevenzione, il trattamento, la riabilitazione e le cure palliative) di qualità sufficiente. La riforma comprende l'adozione del quadro telemedico nazionale al fine di:

-Ampliare l'ambito di applicazione dei servizi di telemedicina e garantire l'interoperabilità con il sistema nazionale di informazione sanitaria e l'idoneità per il futuro scambio transfrontaliero;

-La trasmissione dei parametri vitali dei pazienti dal servizio sanitario di emergenza (HMS) al servizio ospedaliero di emergenza congiunto (OHBP) e il monitoraggio ambulatoriale a distanza.

-Istituire una sorveglianza a distanza del servizio sanitario di emergenza (HMS) e un piano d'azione per l'introduzione della supervisione e un quadro per il monitoraggio dell'attuazione, sulla base dei documenti Analisi della situazione, quadro nazionale e piano d'azione forniti nell'ambito dello strumento di sostegno tecnico associato.

Il sistema nazionale di gestione delle informazioni per l'eHealth comprende le seguenti funzionalità:

-Relazioni periodiche sulla salute della popolazione come base per attività mirate di prevenzione e gestione delle malattie;

-Sviluppare capacità nazionali di analisi dei dati, compresa l'integrazione dei prestatori di assistenza sanitaria e delle interfacce dei pazienti con le infrastrutture e le pratiche esistenti;

-Rafforzare le capacità nazionali per l'implementazione dell'intelligenza artificiale e del calcolo ad alte prestazioni, innalzando il livello di cibersicurezza della sanità elettronica e le competenze digitali avanzate per gli operatori sanitari e i pazienti attraverso tecnologie avanzate, in particolare l'intelligenza artificiale;

-Consentire lo sviluppo di nuovi servizi sanitari basati su dati raccolti in forma anonima e disponibili nel sistema sanitario.

Cinque investimenti di accompagnamento (da C5.1 R5-I1 a I5) sostengono la riforma.

La riforma è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento C5.1 R5-I1 — Integrazione digitale di teatri operativi e chirurgia robotica presso KBC Split

L'obiettivo di questa misura è consentire il trattamento completo dei pazienti affetti da malattie maligne e integrare misure di ottimizzazione dell'assistenza sanitaria. In tal modo, l'investimento dovrebbe migliorare i risultati sanitari grazie all'introduzione di un nuovo modello di assistenza per i pazienti, in particolare nuovi trattamenti chirurgici all'avanguardia. L'investimento riguarda la digitalizzazione dei teatri operativi e l'acquisto di attrezzature per trattamenti oncologici avanzati a KBC Split.

La misura è completata entro il 30 giugno 2024.

Investimento C5.1 R5-I2 — TELECORDIS

L'obiettivo di questa misura è digitalizzare i servizi cardiologici che consentono il monitoraggio continuo delle condizioni dei pazienti, in particolare di quelli affetti da malattie cardiache croniche. Servizi diagnostici di cardiologia rapidi e accessibili a livello di assistenza primaria dovrebbero contribuire all'individuazione tempestiva dei problemi di salute cardiaca dei pazienti, a un trattamento tempestivo e adeguato e al monitoraggio continuo del loro stato di salute. Inoltre, il servizio di telemedicina dell'ECG Holter fornirà ai pazienti delle zone remote e rurali l'accesso alle cure specialistiche, aumentando così in modo significativo la disponibilità di servizi sanitari specializzati nei centri ambulatoriali locali, migliorando le prestazioni degli specialisti, migliorando i risultati per i pazienti, riducendo le liste di attesa e il costo della prestazione di servizi sanitari. L'investimento comprende la digitalizzazione dei processi diagnostici e consente la condivisione dei dati con centri specializzati sparsi.

La misura è completata entro il 31 marzo 2023.

Investimento C5.1 R5-I3 — Teletrasfusione

L'obiettivo di questa misura è digitalizzare il servizio di trasfusione e garantire la disponibilità di uno specialista in trasfusione a chiamata per tutte le strutture sanitarie ospedaliere con unità trasfusionali, contribuendo a un forte sviluppo del servizio di telemedicina attraverso la trasmissione digitale dei dati medici e rafforzando l'interconnessione di tutte le strutture ospedaliere con le unità trasfusionali.

La misura è completata entro il 31 dicembre 2022.

Investimento C5.1 R5-I4 — Digitalizzazione e integrazione di sale operatorie dotate di chirurgia robotica presso il Centro ospedaliero clinico "KBC Sestre Milosrdnice"

L'obiettivo di questa misura è la digitalizzazione dei teatri operativi e l'acquisto di attrezzature per trattamenti avanzati per nuovi trattamenti chirurgici moderni. La digitalizzazione e l'integrazione delle sale operative modificano la pianificazione, la documentazione, la conservazione e la condivisione dei dati sui pazienti e sui tipi e metodi di trattamento operativo. La chirurgia robotica migliora la qualità delle cure chirurgiche, aumenta la sicurezza dei pazienti, consegue una maggiore trasparenza delle cure, un migliore controllo dei costi e migliori risultati sanitari, rafforza e consolida le risorse essenziali delle infrastrutture di informazione sanitaria, introduce un sistema di servizi sanitari privo di supporti cartacei e contribuisce alla transizione digitale.

La misura è completata entro il 31 marzo 2024.

Investimento C5.1 R5-I5 — Digitalizzazione ed equipaggiamento delle unità diagnostiche dell'Ospedale Clinico "KB Merkur"

L'obiettivo di questa misura è digitalizzare e attrezzare le unità diagnostiche, facilitare il monitoraggio delle procedure di sviluppo diagnostico e fornire ai pazienti un servizio di migliore qualità. L'investimento comprende l'acquisto di dispositivi all'avanguardia.

La misura è completata entro il 31 marzo 2023.

U.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

318

"C5.1 R1

M

Adozione del quadro di valutazione delle prestazioni del sistema sanitario

Entrata in vigore del quadro di valutazione delle prestazioni del sistema sanitario

 

 

 

T3

2022

La valutazione delle prestazioni del sistema sanitario (Health System Performance Assessment — HSPA) istituisce un quadro di misurazione delle prestazioni sanitarie, definendo indicatori chiave di prestazione secondo una metodologia di valutazione definita, collegato al processo di collegamento delle misure agli obiettivi stabiliti nei documenti di strategia e nelle riforme nazionali, alla tempestività dei dati e al miglioramento del monitoraggio dei risultati sanitari.

319

"C5.1 R1

T

Ottimizzazione dei tempi per il trattamento diagnostico — liste d'attesa

 

Numero di giorni

400

270

D 4

2023

Il periodo di attesa per i pazienti sottoposti a trattamento diagnostico è ridotto a 270 giorni dall'attuale periodo di attesa di 400 giorni.

323

"C5.1 R1-I4

M

Modernizzazione dei servizi sanitari nel centro ospedaliero clinico KBC di Spalato

Acquisto di attrezzature per l'Istituto clinico di diagnostica e radiologia d'intervento KBC Split

 

 

 

D 4

2022

Installazione di attrezzature per l'Istituto clinico di radiologia diagnostica e di intervento e presso l'Istituto di medicina clinica nucleare e costruzione e attrezzatura di una sala endoscopica ibrida presso l'Istituto di gastroenterologia, per consentire l'introduzione di nuove procedure diagnostiche e terapeutiche presso il Centro ospedaliero clinico KBC Split. L'apparecchiatura installata deve essere almeno la risonanza magnetica 3T, il neurointervento Digital DSA angio room, la macchina digitale diascopica a raggi X, il locale gastroenterologico endoscopico.

324

"C5.1 R1-I5

T

Edificio centrale a blocchi operativi con i relativi contenuti dell'ospedale generale di Varaždin

 

Numero

0

1

D 4

2025

Costruzione e dotazione dell'edificio del blocco operativo centrale (COB) con unità di terapia intensiva (JIL), sterilizzazione centrale, diagnostica RTG, trasfusioni e laboratori medico-biochimici e costruzione di corridoi di collegamento con le strutture mediche esistenti.

325

"C5.1 R1-I6

T

Dispositivi medici diagnostici nell'ospedale clinico (KB) di Dubrava

 

Numero

0

8

T2

2023

Acquisto e installazione di 8 dispositivi medico-diagnostici e attrezzature radiologiche digitali per l'Istituto clinico di diagnostica e radiologia d'intervento. Tutti i dispositivi dovrebbero essere installati gradualmente, mentre tutti dovrebbero essere operativi al più tardi entro il 30 giugno 2023.

326

"C5.1 R1-I7

T

Nuove strutture presso il Centro ospedaliero clinico (KBC) Sestre Milosrdnice

 

Numero

0

2

T1

2024

Il Clinical Hospital Centre (KBC) Sestre Milosrdnice deve essere dotato di strutture integrate per i ricoveri ospedalieri di emergenza, per gli ospedali diurni e per gli interventi chirurgici di un giorno con attrezzature mediche e non mediche e mobilio.

327

"C5.1 R1-I8

T

Dispositivi medici per il trattamento operativo e il trattamento di pazienti affetti da epilessia farmacoresistente nell'ospedale clinico (KB) di Dubrava

 

Numero

0

10

T2

2023

Ai fini dell'ulteriore sviluppo dell'Istituto di neurologia dell'ospedale clinico (KB) di Dubrava, entro il 30 giugno 2023 devono essere installate e rese operative dieci attrezzature mediche (dispositivi). L'investimento comprende l'acquisto di apparecchiature quali i dispositivi di registrazione dei canali SEEG 256, i dispositivi digitali EMNG e EP 12. Dispositivo di termocoagulazione a radiofrequenza (RF) e adattamento di un'adeguata capacità spaziale.

328

"C5.1 R1-I9

M

Progetto di sviluppo del Centro ospedaliero clinico (KBC) di Zagabria

Attrezzature acquistate per il Centro ospedaliero clinico (KBC) di Zagabria 

T1

2026

L'acquisto di nuove attrezzature mediche e non mediche per il Centro ospedaliero clinico (KBC) di Zagabria. .

329

"C5.1 R2

M

Migliorare e armonizzare la qualità dell'assistenza sanitaria mediante l'elaborazione di orientamenti clinici elettronici

Orientamenti clinici elaborati e integrati in e-Guidelines nel sistema sanitario croato dal ministero della Salute (MIZ).

 

 

 

T3

2025

Il ministero della Salute (MIZ) elabora e integra nel sistema sanitario croato orientamenti clinici e orientamenti elettronici che armonizzano la qualità dell'assistenza sanitaria.

331

"C5.1 R2-I1

T

Migliorare la qualità della radioterapia oncologica

 

Numero

0

6

D 4

2025

Sei ospedali sono dotati di dispositivi medici per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento del cancro. L'investimento comporta la costruzione di otto bunker per acceleratori lineari di localizzazione, 17 acceleratori lineari VMAT, quattro acceleratori lineari SBRT, quattro brachiterapia HDR, nove simulatori CT, apparecchiature di rete per radioterapia, apparecchiature dosimetriche, apparecchiature di fissazione. 

332

"C5.1 R2-I2

T

Piattaforma informatica unica per il monitoraggio dei pazienti oncologici

 

Numero

0

1

D 4

2025

La piattaforma informatica uniforme consente la raccolta di dati sanitari, la pianificazione dei cambiamenti organizzativi e strutturali e l'individuazione dei rischi. Tutte le istituzioni oncologiche croate sono incluse nella rete oncologica nazionale.

333

"C5.1 R3

Piano nazionale di sviluppo sanitario 2021-2027

Adozione del piano nazionale di sviluppo sanitario 2021-2027

 

 

 

T3

2021

Il piano nazionale di sviluppo sanitario 2021-2027, in quanto atto quadro di pianificazione settoriale, stabilisce obiettivi, misure, progetti e attività specifici da attuare sotto l'egida del ministero della Salute (MIZ) con l'obiettivo primario di migliorare il sistema sanitario e i risultati sanitari. Il piano nazionale di sviluppo della sanità è coerente con il programma di riforma del governo croato e con gli orientamenti della Commissione europea in materia di politica di coesione per il periodo 2021-2027. Il piano nazionale di sviluppo sanitario definisce le esigenze di sviluppo a medio termine:
— Definire le esigenze di sviluppo per realizzare un sistema sanitario flessibile, efficiente e gestito in modo olistico;

— Indicando le misure per una promozione efficace della salute e la prevenzione delle malattie;

— L'introduzione del coordinamento dei prestatori di assistenza sanitaria e la trasformazione dei modelli di trattamento e riabilitazione verso una gestione attiva del processo di assistenza in tutte le fasi e a tutti i livelli;

— Definizione dell'integrazione dei servizi sanitari e dell'assistenza sociale e sviluppo di modelli integrati di assistenza a lungo termine;

— Introdurre misure per controllare e migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e la sicurezza dei pazienti;

— Migliorare le disposizioni in materia di gestione del personale.

— Introdurre obiettivi specifici che contribuiscano indirettamente al conseguimento dell'obiettivo strategico stabilito nella strategia nazionale di riforma (NRS) entro il 2030. All'aumento degli anni di salute della speranza di vita contribuiscono:

— Promuovere stili di vita sani e la prevenzione delle malattie, che sono uno dei principali problemi di salute pubblica;

— Migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria migliorando l'efficacia, la sicurezza, l'accessibilità e l'integrazione funzionale di tutti i livelli e di tutte le parti dell'assistenza sanitaria;

— Introduzione del nuovo modello di assistenza per le principali sfide sanitarie, quali le malattie cardiovascolari, oncologiche e rare e il diabete, al fine di prolungare la durata e migliorare la qualità della vita

— Rendere il sistema sanitario un luogo di lavoro auspicabile attraverso una governance strategica, garantendo in tal modo il numero e la distribuzione ottimali dei dipendenti nel sistema sanitario;

— Migliorare il modello di finanziamento e di gestione del sistema sanitario.

Al fine di conseguire gli obiettivi specifici, sono definite le misure e le azioni da attuare. Gli indicatori di effetto per ciascuno degli obiettivi specifici e gli indicatori di risultato sono definiti per ciascuna azione. Il piano nazionale di sviluppo sanitario comprende i risultati della mappatura delle esigenze di assistenza sanitaria e sociale nel settore dell'assistenza a lungo termine. Il documento stesso utilizza i contributi di altri atti e programmi nazionali (quadro strategico nazionale contro il cancro fino al 2030, piano nazionale per lo sviluppo degli ospedali clinici, degli ospedali clinici, clinici e degli ospedali generali in Croazia, cancro nazionale, diabete, malattie rare) e raccomandazioni (RSP) per la Croazia per il 2019 e il 2020.

399

"C5.1 R3-I1

M

Creazione di un sistema di finanziamento centralizzato dedicato alla formazione medica specialistica

Adozione della decisione da parte del governo

D 4

2023

L'istituzionalizzazione del sostegno finanziario alle specializzazioni mediche è effettuata mediante l'istituzione di un sistema di finanziamento centralizzato dedicato alla formazione medica specialistica, volto principalmente ad affrontare le carenze in specifiche specializzazioni mediche, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'assistenza sanitaria di base e la sanità pubblica. L'assegnazione di risorse finanziarie a tal fine è destinata esclusivamente a soddisfare le esigenze della rete dei servizi sanitari pubblici.

Tale sistema è costruito per garantire il recupero dei fondi provenienti da programmi di formazione medica specialistica incompleti, indirizzandoli verso gli obiettivi predefiniti del sistema di finanziamento centralizzato per la formazione medica specialistica, con particolare attenzione alla correzione delle carenze di medici specialisti carenti.

334

"C5.1 R3-I1

T

Formazione medica specialistica al livello primario di base dell'assistenza sanitaria

 

Numero

0

467

T1

2026

Sono conclusi contratti per l'assegnazione di finanziamenti a fondo perduto per la formazione medica specialistica, che interessano almeno 467 operatori sanitari, compresi i medici specializzati nell'assistenza sanitaria di base, nella medicina d'urgenza e nella sanità pubblica.

335

"C5.1 R3-I2

T

Bachelors di formazione infermieristica specialistica in medicina d'urgenza

 

Numero

0

375

T2

2026

Un totale di 375 bachelor di infermieri/tecnici medici riceveranno una formazione di specializzazione in medicina d'urgenza della durata di un anno.

336

"C5.1 R4

M

Modifica della legge sull'assistenza sanitaria e della legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria

Entrata in vigore delle leggi che modificano la legge sull'assistenza sanitaria e la legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria

 

 

 

D 4

2022

Le modifiche della legge sull'assistenza sanitaria consentiranno alla nuova decisione di aggiudicazione congiunta di essere vincolante anche per le istituzioni sanitarie la cui partecipazione è stata finora volontaria e aumenteranno di conseguenza il numero di portatori di interessi contemplati dall'aggiudicazione congiunta.
— L'Ufficio unico per la medicina d'urgenza migliora l'organizzazione delle attività di medicina d'urgenza e svolge compiti operativi in tutto il territorio della Repubblica di Croazia attraverso alcune unità organizzative;

— La riorganizzazione del servizio sanitario pubblico contribuisce ad aumentare l'efficienza e a rafforzare il sistema sanitario pubblico, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, a una migliore risposta in situazioni di emergenza e speciali (pandemie);

— Trasferire i diritti di gestione degli ospedali attualmente gestiti dalle contee e dalla città di Zagabria alla Repubblica di Croazia al fine di conseguire un uso razionale e di qualità delle capacità esistenti, migliorare la disponibilità e la qualità dell'assistenza sanitaria riorganizzando il modello di gestione ospedaliera.


Le modifiche della legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria stabiliscono criteri chiari e trasparenti per determinare il programma di misure di assistenza sanitaria nell'ambito dell'assicurazione sanitaria obbligatoria, gli organismi che istituiscono e adottano un programma di misure e la portata dell'assistenza sanitaria che deve essere coperta dall'assicurazione sanitaria obbligatoria e il rispetto di altre normative. L'atto mira a:

— Rendere l'assistenza sanitaria più accessibile e tempestiva per le persone assicurate quando ne hanno bisogno;

— Riduzione delle liste di attesa per i singoli servizi medici, ottimizzazione e, in tale contesto, migliore distribuzione delle risorse sanitarie disponibili provenienti dall'assicurazione sanitaria obbligatoria

— Fornire finanziamenti al fine di conseguire la stabilità finanziaria, la sua sostenibilità e, in tale contesto, migliorare la situazione delle persone assicurate nell'esercizio dell'assicurazione sanitaria obbligatoria;

— Inserire una disposizione che favorisca gli enti aggiudicatori dello HZZO in quanto prestatori di assistenza sanitaria dell'assicurazione sanitaria obbligatoria, per quanto riguarda il pagamento degli obblighi dello HZZO nei loro confronti entro i termini di legge, al fine di garantire il diritto all'assistenza sanitaria per gli assicurati.

337

"C5.1 R4

T

Integrazione funzionale degli ospedali

 

Numero

12

20

D 4

2023

Deve essere completata l'integrazione funzionale di almeno 8 ospedali, al fine di razionalizzare il sistema ospedaliero attraverso la riduzione/ridistribuzione delle attività e la riduzione della capacità stazionaria acuta, rafforzando gli ospedali quotidiani come cure più efficaci sotto il profilo dei costi.

338

"C5.1 R4

T

Procedura di aggiudicazione congiunta per le istituzioni sanitarie

 

% (percentuale)

0

85

D 4

2023

Almeno il 85 % delle categorie di acquisto, che rappresentano almeno il 80 % della spesa totale degli ospedali gestiti dal governo, è aggiudicato mediante una procedura di appalto congiunta. Per conseguire l'obiettivo, sulla base di una modifica della decisione sullo svolgimento congiunto obbligatorio di una specifica procedura di appalto per le istituzioni sanitarie, il ministero della Salute (MIZ): i) decidere di avviare una procedura di aggiudicazione congiunta;
II) concludere accordi con i portatori di interessi nel settore degli appalti congiunti; istituire gruppi di esperti per elaborare specifiche tecniche per le categorie interessate; e iv) attuare le categorie di appalti di cui alla decisione sull'attuazione congiunta obbligatoria di una procedura di appalto specifica per le istituzioni sanitarie — dopo l'entrata in vigore delle specifiche tecniche. Le procedure di aggiudicazione congiunta sono condotte in conformità della legge sugli appalti pubblici e degli accordi quadro/della conclusione di contratti.

339

"C5.1 R4-I1

T

Gestione centrale di preparati parenterali in 8 ospedali

 

% (percentuale)

0

75

T2

2025

Almeno il 75 % dei preparati parenterali in otto ospedali croati deve essere effettuato mediante preparazione centralizzata di medicinali.

340

"C5.1 R4-I2

T

Sistema di terapia unitaria per forme solide di medicinali in 40 ospedali croati

 

Numero

0

40

D 4

2025

Installazione di un sistema di terapia unitaria in 40 ospedali croati.

341

"C5.1 R4-I3

T

Monitoraggio dei medicinali nel sistema ospedaliero dalla farmacia al paziente

 

Numero

0

30

T2

2026

Almeno 30 ospedali devono disporre di una soluzione informatica integrata funzionale per il monitoraggio dei medicinali nel sistema ospedaliero, dalla farmacia al paziente.

342

"C5.1 R4-I4

T

Sistema di monitoraggio delle carenze di medicinali basato sulla tecnologia blockchain

 

Numero

0

1

T2

2025

Sarà sviluppata una soluzione software per monitorare le carenze di medicinali in Croazia e sviluppare un modello integrato per anticipare e prevenire le carenze di medicinali. I medicinali sono monitorati attraverso la soluzione software blockchain.

343

"C5.1 R5-I5

T

Unità diagnostiche Centro ospedaliero clinico (KBC) Merkur

 

Numero

0

4

T1

2023

Per migliorare la qualità del servizio, aumentare il numero di trattamenti per i pazienti, accelerare e aumentare la disponibilità e la qualità dell'assistenza sanitaria per tutte le categorie di pazienti, le attrezzature devono essere installate per almeno 4 unità diagnostiche presso il Centro ospedaliero clinico (KBC) Merkur. L'apparecchiatura installata deve essere formata da:
— Apparecchi per ecocardiografia transtoracica e transesogastrica;

— Tre monitor per unità coronarie;

— Sistema di telemetria dei pazienti in ambiente aperto;

— Ultrasuoni di potenza più potente;

— Ultrasuoni di potenza inferiore;

— Risonanza magnetica MR 3T;

— Scanner mammografico;

— Tomografia computerizzata a più fette (MSCT);

— Ultrasuoni;

— Ultrasuoni con sonda convessa 3D/4D, vaginale 3D/4D, vaginale 2 D e sonda convessa 2D e stampante;

— Ultrasuoni di colore elevato Doppler.

344

"C5.1 R4-I5

T

Monitoraggio degli esiti terapeutici dei pazienti cronici non ospedalieri nelle farmacie pubbliche

 

Numero

0

1

D 4

2025

Il progetto comprende il monitoraggio dei pazienti e la creazione di dati strutturati che saranno resi disponibili attraverso il sistema centrale di informazione sanitaria della Repubblica di Croazia (CEZIH).

346

"C5.1 R5

M

Miglioramento ed estensione dei servizi di telemedicina

Entrata in vigore di un quadro nazionale in materia di telemedicina che estende il campo di applicazione dei servizi di telemedicina

 

 

 

D 4

2022

La riforma introduce disposizioni per l'istituzione di un quadro telemedico nazionale funzionale per la trasmissione dei parametri vitali dei pazienti dal servizio sanitario di emergenza (HMS) al servizio ospedaliero di emergenza congiunto (OHBP) e il monitoraggio a distanza del servizio sanitario di emergenza ambulatoriale (HMS). Il progetto deve fornire: i). Analisi situazionale; II) un quadro nazionale per l'istituzione della sorveglianza a distanza del servizio sanitario di emergenza (HMS) e iii) un piano d'azione per l'introduzione della supervisione e un quadro per il monitoraggio dell'attuazione.
Date le risorse e la durata limitate dell'assistenza tecnica, la componente di teleradiologia è solo una componente introduttiva a livello di mappatura delle migliori pratiche.

347

"C5.1 R5-I1

T

Installazione e funzionalità di sale operative digitalizzate e integrate (Firule e Križine) e di un sistema robotico presso il sito Firule

 

Numero

0

4

T2

2024

Il progetto comprende la digitalizzazione e l'integrazione di 4 teatri operativi a Firule e Križine, nonché un sistema robotico presso il sito Firule. La transizione digitale, l'integrazione e la chirurgia robotica modificano il percorso terapeutico migliorando la qualità delle cure chirurgiche, migliorando la sicurezza dei pazienti, conseguendo una maggiore trasparenza delle cure, un migliore controllo dei costi e dei risultati sanitari, rafforzando e consolidando le principali risorse delle infrastrutture di informazione sanitaria e modernizzando i servizi sanitari privi di supporti cartacei.

348

"C5.1 R5-I2

T

Servizi telecardiologici

 

Numero

0

40

T1

2023

L'obiettivo del progetto TeleCordis è installare le apparecchiature mediche e informatiche necessarie per le prestazioni dei servizi di holter di elettrocardiogramma (ECG), holter di pressione e elettrocardiogramma a 12 canali (ECG) nelle zone remote e rurali che non sono sufficientemente coperte da tali servizi, come l'assenza di uno specialista in cardiologia. Le attrezzature devono essere acquistate (pacchetto per centro) e collocate in almeno 40 centri di accesso telemedico. Il programma è in collegamento con i centri di telemedicina specialistica e fornisce un servizio di telecardiologia.

349

"C5.1 R5-I3

T

Servizi di teletrasfusione

 

Numero

0

35

D 4

2022

Il progetto Teletrasfusion sostiene l'infrastruttura di trattamento digitale esistente laddove utilizza i dati dei pazienti ottenuti dalla prescrizione e dal fascicolo elettronici necessari per iniziare il trattamento in una struttura sanitaria secondaria o terziaria.
Il progetto collegherà i centri trasfusionali ospedalieri nel territorio della Croazia (almeno 35 centri trasfusionali ospedalieri) e metterà a disposizione il servizio 24 ore al giorno sette giorni su sette. Le attrezzature devono essere acquistate (pacchetto per centro) e collocate in centri di accesso telemedico, il programma deve collegarsi con i centri di telemedicina specialistica e fornire un servizio di teletrasfusione.

350

"C5.1 R5-I4

T

Teatri operativi Centro ospedaliero clinico (KBC) Sestre milosrdnice dotato di chirurgia robotica

 

Numero

0

4

T1

2024

Almeno 4 sale operatorie recentemente attrezzate con tecnologia robotica all'avanguardia;
Deve essere possibile la seguente funzionalità: ottenere tutti i dati sul paziente in tempo reale sullo schermo del monitor nella sala operativa stessa durante l'operazione. Inoltre, tutto il materiale diagnostico per immagini del paziente deve essere disponibile sullo schermo del monitor durante l'operazione, contribuendo a procedure più sicure ed efficaci. L'integrazione consente inoltre l'uso di altri dispositivi diagnostici e terapeutici nello stesso teatro operativo, anch'essi integrati nel sistema integrato delle sale operatorie.

U.3.  Descrizione delle riforme e degli investimenti per il prestito  

Investimento C5.1 R1-I1 — Introduzione delle farmacie mobili nell'assistenza sanitaria di base

L'obiettivo di questo investimento è la fornitura di medicinali in aree prive di farmacie. La misura consiste nell'acquisto di farmacie mobili.

Investimento C5.1 R1-I2 — Unità mobili di assistenza ambulatoriale

L'obiettivo di questa misura è istituire un sistema mobile di assistenza ambulatoriale primaria nelle zone rurali, remote e insulari. La misura consiste nell'istituzione del sistema clinico mobile.

Investimento C5.1 R1-I3 — Costruzione ed equipaggiamento di unità di isolamento clinico (3, 4 e 1/5 di edifici) Clinica per malattie infettive "Dr. Fran Mihaljević"

L'obiettivo di questa misura è ottenere il trattamento delle malattie infettive utilizzando tecnologie aggiornate e innovative volte a ridurre i tempi di trattamento, i costi e la fornitura di cure di alta qualità ai pazienti. La misura consiste nella costruzione di edifici e nella sostituzione delle attrezzature per la clinica per le malattie infettive, dott. Fran Mihaljević.

10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE BOVINI INTRAMUSCOLARE IRLANDA CEVA SANTÉ ANIMALE  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

 

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

320

"C5.1 R1-I1

T

Accesso all'assistenza farmaceutica e ai medicinali

 

Numero

0

8

T2

2025

Sono appaltate almeno sei farmacie mobili per roulotte e almeno due farmacie per imbarcazioni.

321

"C5.1 R1-I2

T

Prestazione di assistenza sanitaria di base ambulatoriale mobile

 

Numero

0

33

D 4

2025

È istituito un sistema clinico mobile con 33 veicolo per l'assistenza ambulatoriale di base nelle contee che coprono zone rurali, remote e insulari sulla base di una mappatura mirata alla copertura dell'80 % dei servizi mobili di assistenza ambulatoriale di base nelle zone rurali, remote e insulari.

È inoltre stabilito un modello di contratto per garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine del servizio.

Il ministero della Salute gestisce la formazione per aumentare la capacità delle squadre mobili di fornire assistenza sanitaria di base ambulatoriale.

322

"C5.1 R1-I3

T

Nuovo edificio nel complesso della clinica per le malattie infettive, dott. Fran Mihaljević

 

Numero

0

1

T1

2026

Il progetto consiste nella demolizione degli edifici esistenti (3, 4 e 1/5) e nella costruzione di un nuovo edificio nell'ambito del complesso. Il progetto comprende la sostituzione delle attrezzature per la clinica delle malattie infettive "dott. Fran Mihaljević.

V. INIZIATIVA 6.1: RISTRUTTURAZIONE DEGLI EDIFICI

L'attuale parco immobiliare croato è relativamente vecchio e il tasso di ristrutturazione energetica degli edifici è stato solo del 0,7 % all'anno nel periodo 2014-2020. Gli edifici vecchi e inefficienti sono responsabili del 40 % del consumo energetico e del 36 % delle emissioni di CO2, e ben il 30 % degli edifici rientra nella categoria con le prestazioni peggiori. La maggior parte degli edifici con le prestazioni peggiori non soddisfa i requisiti minimi di protezione contro i terremoti, di protezione antincendio o di protezione della salute e richiede pertanto una ristrutturazione completa. Inoltre, nel marzo e nel dicembre 2020 due serie di terremoti hanno colpito la Croazia causando gravi danni materiali nelle città di Zagabria, nella contea di Zagabria, nella contea di Krapina-Zagorje, nella contea di Sisak-Moslavina e nella contea di Karlovac. Secondo la valutazione rapida del fabbisogno di danni (governo della Repubblica di Croazia, 2020), il fabbisogno totale per la ricostruzione e la ripresa nelle contee di Zagabria, Zagabria e Krapina-Zagorje dal terremoto di marzo è stato stimato a circa 17 469 000 000 EUR. La valutazione dei danni provocati dal terremoto di dicembre è ancora in corso.

Questa iniziativa del piano croato per la ripresa e la resilienza riguarda investimenti e riforme volti a incoraggiare una ristrutturazione globale degli edifici, compresa la ristrutturazione energetica, il rafforzamento strutturale e la ristrutturazione post-terremoto. La ristrutturazione riguarda i condomini e gli edifici pubblici, comprese le strutture sanitarie ed educative, nonché gli edifici aventi lo status di bene culturale.

L'iniziativa comprende riforme che sostengono il processo di ristrutturazione e decarbonizzazione degli edifici, affrontando nel contempo gli ostacoli nel mercato delle costruzioni e le questioni sociali: i) una riforma volta alla decarbonizzazione degli edifici, ii) una riforma volta ad aumentare il numero di lavoratori ed esperti in materia di efficienza energetica e ricostruzione post-terremoto, iii) una riforma volta a ridurre gli oneri amministrativi per i richiedenti nel processo di ristrutturazione, iv) una riforma volta ad aumentare la conoscenza delle attività sismiche, v) una riforma volta a promuovere e sviluppare infrastrutture verdi e la gestione circolare di edifici e spazi e vi) una riforma volta a sviluppare una gestione sistematica dell'energia e a sperimentare un nuovo modello di finanziamento dell'efficienza energetica.

Gli investimenti e le riforme contribuiscono alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia negli ultimi due anni sulla necessità di "concentrare la politica in materia di investimenti [...] sull'efficienza energetica, [...] e sulle infrastrutture ambientali" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2019) e di "concentrare gli investimenti sulla transizione verde e [...], in particolare sulle infrastrutture ambientali [...]" (raccomandazioni specifiche per paese 3 e 2020).

V.1.    Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto

Riforma C6.1 R1 — Decarbonizzazione degli edifici

La riforma contribuisce all'iniziativa "ondata di ristrutturazioni" degli edifici esistenti e alla trasformazione del parco immobiliare esistente in un parco immobiliare decarbonizzato e ad alta efficienza energetica entro il 2050.

La riforma comprende l'adozione di programmi di ristrutturazione a fini di efficienza energetica per il periodo 2021-2030 per condomini, edifici pubblici e una categoria speciale di edifici con uno status di bene culturale, nonché l'adozione del programma di riduzione della povertà energetica in settori di particolare interesse per lo Stato per il periodo 2021-2025. Tali programmi incoraggiano una ristrutturazione profonda degli edifici, prestando particolare attenzione a garantire condizioni climatiche interne salubri, la sicurezza antincendio e ad affrontare i rischi connessi all'aumento dell'attività sismica, nonché a ridurre la povertà energetica.

La riforma sarà completata entro il 31 marzo 2022.

Investimento C6.1 R1-I1 — Ristrutturazione energetica degli edifici

L'obiettivo della misura è ridurre il consumo di energia per il riscaldamento e aumentare il risparmio di energia primaria nei condomini e negli edifici del settore pubblico. Questa misura consiste nella ristrutturazione energetica di edifici pubblici e condomini.

Investimento C6.1 R1-I3 — Ristrutturazione energetica degli edifici aventi lo status di bene culturale

L'obiettivo della misura è ristrutturare gli edifici con lo status di bene culturale per ridurre il consumo energetico. La misura consiste nella ristrutturazione di due categorie di edifici: beni culturali ed edifici protetti individualmente situati all'interno delle entità culturali e storiche protette.

Riforma C6.1 R2 — Sviluppo di un quadro per garantire competenze adeguate nel contesto dei posti di lavoro verdi necessari per la ricostruzione post-terremoto

L'obiettivo della misura è affrontare la carenza di forza lavoro qualificata nel settore edile fornendo programmi di istruzione. Questa misura consiste nella pubblicazione del piano nazionale per lo sviluppo delle competenze verdi, nell'offerta di programmi di istruzione per adulti sulla ristrutturazione energetica e di un nuovo modulo del programma generale sulla ristrutturazione e l'efficienza energetica.

Riforma C6.1 R3 — Aumentare l'efficienza, ridurre gli oneri amministrativi e digitalizzare il processo di ristrutturazione

L'obiettivo della misura è fornire servizi ai cittadini per ridurre gli oneri amministrativi nel processo di ristrutturazione energetica e post-terremoto. Questa misura consiste nello sviluppo di servizi di sportello unico e nel rafforzamento delle capacità professionali dei dipendenti pubblici.

Riforma C6.1 R4 — Modernizzazione e integrazione dei dati sismici per il processo di ristrutturazione e pianificazione della futura costruzione e monitoraggio delle infrastrutture pubbliche

L'obiettivo della misura è migliorare la resilienza ai rischi nella pianificazione territoriale e nel settore edile migliorando la raccolta e il trattamento dei dati sismici. Questa misura consiste nel rafforzare le capacità necessarie per raccogliere e applicare dati sismici per la pianificazione territoriale e pratiche edilizie più sicure.

Investimento C6.1 R4-I1 — Sviluppo di reti di dati sismologici

L'obiettivo della misura è rafforzare le capacità di monitoraggio e analisi sismica. Questa misura consiste nell'acquisto di apparecchiature sismiche e nella formazione di esperti che gestiscono le apparecchiature e trattano i dati.

Riforma C6.1 R5 — Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di un progetto pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di edifici e spazi

L'obiettivo della misura è istituire un quadro per il rinnovamento urbano verde che promuova lo sviluppo sostenibile. Questa misura consiste nell'adozione di programmi sulla gestione circolare degli spazi e degli edifici e sulle infrastrutture verdi urbane, nell'adozione di strategie di rinnovamento urbano verde e nell'attuazione di un progetto pilota.

Riforma C6.1 R6 — Progetto pilota per l'istituzione e l'attuazione di una gestione sistematica dell'energia e lo sviluppo di un nuovo modello di finanziamento

L'obiettivo della misura è sviluppare e testare un modello di monitoraggio del consumo energetico nei condomini. Questa misura consiste nell'attuazione di un progetto pilota sull'istituzione di una raccolta automatica di dati per il monitoraggio del consumo di energia e acqua nei condomini.

V.1.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

351

C6.1. R1

M

Adozione di programmi nazionali di ristrutturazione energetica per i) condomini, ii) edifici che hanno lo status di bene culturale (sia per il periodo 2021-30) e iii) riduzione della povertà energetica nelle aree di particolare interesse per lo Stato (per il periodo 2021-25)

Pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

D 4

2021

Pubblicazione dei programmi volti a incoraggiare ristrutturazioni approfondite degli edifici e sistemi alternativi ad alta efficienza, prestando particolare attenzione a garantire condizioni climatiche interne salubri, la sicurezza antincendio e i rischi connessi all'aumento dell'attività sismica. È introdotta una categoria specifica di ristrutturazione energetica degli edifici con lo status di bene culturale che non è ancora stata inclusa nei programmi di ristrutturazione energetica ai fini del cofinanziamento dell'UE in Croazia.
Pubblicazione del programma di riduzione della povertà energetica in settori di particolare interesse per lo Stato, per il periodo 2021-2025, che comprende la ristrutturazione globale degli edifici nelle zone assistite e nelle zone di assistenza speciale dello Stato, lo sviluppo di capacità per alleviare la povertà energetica, ridurre il consumo finale di energia e, di conseguenza, ridurre le emissioni di CO2 delle famiglie in condizioni di povertà energetica o vulnerabili.

352

C6.1. R1

M

Adozione del programma di ristrutturazione energetica degli edifici del settore pubblico per il periodo 2021-2030

Pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

T1

2022

Pubblicazione del programma di ristrutturazione energetica degli edifici del settore pubblico per il periodo 2021-2030, che comprende una ristrutturazione globale degli edifici del settore pubblico comprendente misure di efficienza energetica e delle risorse, riducendo nel contempo il fabbisogno termico e il consumo di energia degli edifici pubblici e aumentando l'uso delle fonti energetiche rinnovabili e la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

353

C6.1. R1-I1

T

Contratti firmati per la ristrutturazione energetica di edifici pubblici e condomini

 

EUR

0

66 361 404

D 4

2022

Contratti firmati per un importo di 66 361 404 EUR per la ristrutturazione energetica degli edifici. Tutti i contratti che stabiliscono il pertinente requisito di efficienza energetica che prevede una riduzione minima del consumo di energia per il riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo annuo di energia per il riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (si prevede che l'edificio abbia lo status di bene culturale), con un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione e nel rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" di cui all'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.

354

C6.1. R1-I1

T

Ristrutturazione energetica dei condomini

 

Numero (m²)

0

241 850

T2

2026

Ristrutturazione energetica di almeno 241 850 m² di condomini, che soddisfi il requisito minimo di ridurre il consumo energetico a fini di riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo a fini di riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici aventi lo status di bene culturale), il che comporta un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione, ed è in linea con il principio "non arrecare un danno significativo". Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

355

C6.1. R1-I1

T

Ristrutturazione energetica degli edifici pubblici

 

Numero
(m²)

0

372 219

T2

2026

Ristrutturazione energetica di almeno 372 219 m² di edifici pubblici, raggiungendo un requisito minimo di riduzione del consumo energetico a fini di riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo a fini di riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici aventi lo status di bene culturale), il che comporta un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto al livello precedente alla ristrutturazione, ed è in linea con il principio "non arrecare un danno significativo".

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

358

C6.1. R1-I3

T

Ristrutturazione energetica di edifici aventi lo status di bene culturale

 

Numero (m²)

0

31 000

T2

2026

Ristrutturazione energetica di almeno 31 000 m² di edifici con lo status di bene culturale, con un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto al livello dell'obiettivo, con un requisito minimo del 20 % per ciascun edificio rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione.

La ristrutturazione di tali edifici è finanziata al 100 % ed è in linea con il principio DNSH.

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

359

C6.1. R2

M

Pubblicazione del piano nazionale di sviluppo delle competenze nel contesto dei posti di lavoro verdi connessi all'efficienza energetica e alla ricostruzione post-terremoto

Pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

D 4

2022

La pubblicazione del piano nazionale di sviluppo delle competenze che migliorerà le competenze dei posti di lavoro verdi nel contesto della ristrutturazione energetica, della ristrutturazione post-terremoto, delle infrastrutture verdi, dell'applicazione di soluzioni basate sulla natura e della gestione circolare dello spazio e dell'edilizia, sulla base di un riesame dei programmi esistenti e della preparazione e dell'adattamento dei programmi educativi definiti dalla riforma.

360

C6.1. R2

M

Certificazione della formazione

Elenco dei certificati rilasciati dall'istituto di istruzione

T2

2026

Gli istituti di istruzione forniscono la prova del completamento dei programmi di istruzione per adulti in seguito al terremoto e/o alla ristrutturazione energetica da parte di 500 partecipanti.

401

C6.1. R2

M

Iscrizione al nuovo modulo del programma master offerto

Pubblicato un invito a presentare candidature per l'ammissione al nuovo modulo del programma master

 T2

2026

È pubblicato un invito a presentare candidature per l'ammissione al nuovo modulo del programma master riguardante i temi della ristrutturazione e dell'efficienza energetica.

362

C6.1. R3

M

Creazione e operatività di uno sportello unico fisico per la ristrutturazione energetica e il rinforzo sismico

Sportello unico operativo

 

 

 

D 4

2021

L'ufficio fisico di sportello unico è sviluppato e reso operativo nella zona colpita dal sisma al fine di ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini. Gli investimenti comprendono l'adeguamento e l'ammodernamento dell'infrastruttura fisica in un luogo in cui sarà istituito uno sportello unico, investimenti nello sviluppo e nei servizi di manutenzione del sistema online, investimenti nella funzionalità del sistema online, formazione del personale, formazione delle autorità pubbliche coinvolte e attività di promozione.

363

C6.1. R3

M

Creazione e operatività di uno sportello unico online per la ristrutturazione energetica e il rafforzamento sismico

Sportello unico online operativo

 

 

 

D 4

2022

Messa in funzione di un sistema di sportello unico online che riunisca tutte le informazioni necessarie per la ristrutturazione energetica e la ricostruzione post-terremoto.
Lo sportello unico è attuato in due fasi: i) i servizi di emergenza necessari per l'urgente ristrutturazione e il necessario ripristino dei danni al fine di garantire un livello di sicurezza per i cittadini e le strutture; II) integrare tutti gli altri servizi e informazioni necessari per una ristrutturazione energetica completa con i servizi e le informazioni inclusi per il concetto di "migliore ricostruzione".

364

C6.1. R3

T

Completamento della formazione per i dipendenti pubblici per la fornitura di servizi di sportello unico

 

Numero

0

80

T2

2026

Formazione di almeno 80 dipendenti pubblici per fornire servizi che combinino efficienza energetica e ricostruzione post-terremoto.

365

C6.1. R4

M

Integrazione dei dati sismici

Dati sismici integrati nelle basi di esperti per i piani territoriali delle unità delle amministrazioni locali

T2

2025

I dati sismici sono integrati nel sistema di pianificazione territoriale e applicati a 10 banche dati pilota per i piani territoriali delle amministrazioni locali.

366

C6.1. R4-I1

T

Unità di apparecchiature sismiche acquistate

 

Numero

0

300

D 4

2022

L'investimento rafforza la capacità organizzativa e infrastrutturale dell'indagine sismologica della Repubblica di Croazia mediante l'acquisto di almeno 300 unità di attrezzature al fine di aumentare la qualità della raccolta, del trattamento e dell'applicazione dei dati sismici necessari per il processo di ristrutturazione degli edifici, la pianificazione dello sviluppo di nuove strutture e il monitoraggio delle infrastrutture pubbliche, nonché il rafforzamento della resilienza della Croazia ai terremoti e ai rischi associati.

367

C6.1. R4-I1

M

Formazione per gli addetti alle indagini sismologiche 

 Formazione erogata

T2

2026

I dipendenti dell'indagine sismologica della Repubblica di Croazia ricevono una formazione sul funzionamento delle attrezzature e sul trattamento dei dati.

368

C6.1. R5

M

Adozione del programma di sviluppo della gestione circolare dello spazio e degli edifici per il periodo 2021-2030 e del programma di sviluppo delle infrastrutture verdi urbane per il periodo 2021-2030

Pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

D 4

2021

Il programma di sviluppo della gestione circolare dello spazio e degli edifici per il periodo dal 2021 al 2030, che sarà adottato dal governo, stabilisce obiettivi e misure per la gestione circolare dello spazio e degli edifici che, tra l'altro, incoraggiano misure di circolarità nella pianificazione di nuovi edifici, il riutilizzo degli edifici abbandonati e l'estensione della durabilità degli spazi e degli edifici esistenti, l'aumento dell'efficienza energetica e delle risorse degli edifici e l'uso di fonti di energia rinnovabili, il riutilizzo dei prodotti e dei materiali da costruzione, ai fini di un uso efficiente delle risorse territoriali e la riduzione della produzione di rifiuti edilizi in linea con il piano aggiornato di gestione dei rifiuti, come base per lo sviluppo di strategie di rinnovamento urbano verde;

Il programma di sviluppo delle infrastrutture verdi urbane per il periodo 2021-2030, che deve essere adottato dal governo, definisce gli obiettivi e le misure che contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla riduzione degli effetti delle isole di calore, alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, al miglioramento della qualità della vita e degli alloggi nelle città, al miglioramento della salute umana, al miglioramento della qualità delle aree urbane attraverso la trasformazione dei terreni sottoutilizzati e abbandonati, all'incoraggiamento degli investimenti verdi, al sostegno al ripristino e alla conservazione delle specie e degli habitat ai sensi delle direttive sulle specie e sugli habitat in linea con la strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 e alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla realizzazione di risparmi energetici, che costituiscono la base per lo sviluppo di strategie di rinnovamento urbano verde.

369

C6.1. R5

T

L'adozione di strategie di rinnovamento urbano verde

 

Numero

0

10

D 4

2023

Adozione di almeno 10 strategie di rinnovamento urbano verde per fornire la base per lo sviluppo di spazi sostenibili, con particolare attenzione allo sviluppo di infrastrutture urbane verdi e all'integrazione di soluzioni basate sulla natura, integrando modelli per la gestione circolare dello spazio e degli edifici, rafforzando la resilienza ai rischi e ai cambiamenti climatici e sostenendo lo sviluppo sostenibile generale.

370

C6.1. R5

T

Completamento di un progetto pilota individuato attraverso strategie di rinnovamento urbano verde

 

Numero

0

1

T2

2026

È portato a termine almeno un progetto pilota individuato attraverso strategie di rinnovamento urbano verde.

371

C6.1. R6

M

Ha completato con successo un progetto pilota sistematico di gestione dell'energia con l'obiettivo di testare un nuovo modello di finanziamento per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica

Pubblicazione di un progetto pilota completato sul sito web ufficiale del ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali

 

 

 

D 4

2023

A seguito di un invito pubblico, il ministero della Pianificazione territoriale, dell'edilizia e dei beni statali, in collaborazione con l'agenzia immobiliare del governo croato, attua un progetto pilota che copre tutti i settori di consumo energetico e idrico dell'unità pilota dell'amministrazione locale istituendo una raccolta automatica di dati sul consumo energetico e idrico nei condomini dell'area pilota selezionata.
L'obiettivo del progetto pilota è conseguire risparmi energetici e idrici mediante l'istituzione e l'attuazione di una gestione sistematica dell'energia e consentire di testare le possibilità di attuazione del nuovo modello di finanziamento per la ristrutturazione energetica dei condomini, compresa un'analisi costi-benefici per la sua applicazione a livello nazionale.

Sulla base del progetto pilota sono elaborati orientamenti sull'applicazione del modello di gestione del consumo energetico per i condomini a livello nazionale.

ARTICOLO V, PARAGRAFO 3    Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Riforma C6.1 R7 — Uso circolare dei rifiuti da costruzione degli edifici aventi lo status di bene culturale: un progetto pilota che esplora le possibilità di scambio e di scambio

L'obiettivo della misura è esaminare le possibilità di utilizzo circolare dei rifiuti da costruzione provenienti da edifici aventi lo status di bene culturale. Questa misura consiste nell'attuazione di progetti pilota e nell'adozione di orientamenti nazionali sull'uso circolare dei rifiuti da costruzione provenienti dagli edifici aventi lo status di bene culturale.

Investimento C6.1 R1 — I4 Ristrutturazione energetica di edifici aventi lo status di bene culturale

L'obiettivo di questa misura è aumentare il livello di ambizione della misura esistente C6.1 R1-I3 Ristrutturazione energetica degli edifici con lo stato di bene culturale. Le linee guida per la ristrutturazione energetica degli edifici aventi lo status di bene culturale sono preparate e pubblicate sul sito web ufficiale del ministero della Cultura e dei media. Gli orientamenti forniscono raccomandazioni sulle misure di ristrutturazione energetica, sulle soluzioni tecniche e sui materiali moderni e chiariscono le procedure per preparare la documentazione e ottenere le autorizzazioni necessarie.

L'attuazione della misura è completata entro il 31 dicembre 2023.

   

V.4.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo 

Nome 

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi) 

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi) 

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo 

Unità di misura 

Valore base

Obiettivo

Trimestre 

Esercizio 

402

C6.1. R7

M

Accordi firmati sull'attuazione di progetti pilota

Accordi firmati per l'attuazione di progetti pilota

T3

2024

Gli accordi per l'attuazione dei progetti pilota sono firmati con le autonomie locali.

403

C6.1. R7

T

Progetti pilota completati

Completamento di progetti pilota con siti infrastrutturali attrezzati e operativi.

Numero

0

2

T1

2026

I progetti pilota sono completati in due unità amministrative locali selezionate, incentrate sul riutilizzo dei rifiuti da costruzione provenienti da edifici appartenenti al patrimonio culturale.

Due impianti per la gestione dei rifiuti da costruzione sono attrezzati e messi in funzione.

I progetti sono attuati in linea con i principi DNSH.

In caso di acquisto di veicoli, il sostegno è fornito esclusivamente per i veicoli a emissioni zero e/o i veicoli ibridi ricaricabili con emissioni inferiori a 50 g di CO2/km o i veicoli per uso speciale basati sulle migliori tecnologie disponibili conformemente alle norme in materia di appalti pubblici.

Per entrambe le unità amministrative locali è predisposto un inventario degli edifici selezionati che presentano lo status di bene culturale.

 404

 C6.1. R7

 M

 Linee guida nazionali sull'uso circolare dei rifiuti da costruzione degli edifici aventi lo status di bene culturale

Pubblicazione di orientamenti nazionali sull'uso circolare dei rifiuti da costruzione degli edifici che presentano lo status di bene culturale

  T1

  2026

Sono pubblicati orientamenti sull'uso circolare dei rifiuti da costruzione degli edifici aventi lo status di bene culturale. È istituita una piattaforma digitale sull'inventario degli edifici aventi lo status di bene culturale.

405

C6.1. R1 — I4

M

Orientamenti per la ristrutturazione energetica degli edifici aventi lo status di bene culturale

Pubblicazione sul sito web ufficiale del ministero della Cultura e dei media

D 4

2023

Gli orientamenti per la ristrutturazione energetica degli edifici aventi lo status di bene culturale sono elaborati e pubblicati sul sito web ufficiale del ministero della Cultura e dei media. Gli orientamenti forniscono raccomandazioni sulle misure di ristrutturazione energetica, sulle soluzioni tecniche e sui materiali moderni e chiariscono le procedure per preparare la documentazione e ottenere le autorizzazioni necessarie.

COMPONENTE W. 7.1: Energia E TRASPORTO SOSTENIBILE (COMPONENTE REPowerEU)

L'obiettivo principale di questa componente è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, in particolare dalla Russia, e accelerare la transizione verde in tutta l'economia. Tale obiettivo dovrebbe essere conseguito con misure relative alle reti energetiche, alle infrastrutture del gas naturale liquefatto e del gas, alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, ai trasporti a zero emissioni e all'idrogeno rinnovabile. Le misure menzionate sono intese a contribuire a migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento e la diversificazione dell'approvvigionamento di gas dell'Unione, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili aumentando la produzione e la diffusione di energie rinnovabili quali il biometano sostenibile, l'idrogeno rinnovabile e l'energia geotermica, aumentare la quota e accelerare la diffusione delle energie rinnovabili, contribuire ad aumentare la sicurezza energetica, affrontare le strozzature nella distribuzione dell'energia elettrica e sostenere i trasporti a zero emissioni.

Delle nove misure nell'ambito di questa componente, otto hanno una dimensione transfrontaliera o multinazionale. I maggiori investimenti con una dimensione transfrontaliera o multinazionale riguardano l'aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e il rafforzamento dell'infrastruttura del gas, nonché il rafforzamento delle capacità di trasmissione e distribuzione della rete elettrica. Altri investimenti degni di nota con una dimensione transfrontaliera o multinazionale riguardano una maggiore diffusione delle energie rinnovabili, come l'idrogeno rinnovabile, il biometano sostenibile e l'energia geotermica, nonché gli investimenti in veicoli alimentati a combustibili alternativi per il trasporto pubblico urbano e suburbano regolare e lo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada.

Gli investimenti e le riforme contribuiscono a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia sulla necessità di potenziare le reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica (raccomandazioni specifiche per paese 2022.3.3 e 2023.3.4), aumentare la diffusione e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili (raccomandazioni specifiche per paese 2019.3.3, 2020.3.8, 2022.3.2, 2023.3.1 e 3.2), diversificare le importazioni di combustibili fossili (raccomandazione specifica per paese 2022.3.1), ridurre la dipendenza dai combustibili fossili nei trasporti e promuovere trasporti a zero emissioni (raccomandazioni specifiche per paese 2019.3.3, 2020.3.7, 2022.3.5, 2023.3.1 e 3.6).

Ci si aspetta che nessuna misura di questa componente arrecherà un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (C(2023) 6454 final), mentre detto principio non si applica all'investimento C7.1 I3 — Aumento della capacità del terminale LNG sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas, conformemente all'articolo 21 quater, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/241.

W.1.  Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto 

Riforma C7.1 R1 — Misura rafforzata: Decarbonizzazione del settore energetico

L'obiettivo di questa misura è rafforzare la riforma C1.2 R1: Decarbonizzazione del settore energetico nell'ambito della componente 1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile).

La misura consiste in un sistema di autoconsumo per gli impianti di produzione di energia in autoapprovvigionamento.

Investimento C7.1 R1-I1 — Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie (investimento C1.2.R1-I3 trasferito dalla decisione di esecuzione del Consiglio già adottata)

La finalità dell'investimento è aumentare l'uso dell'idrogeno in Croazia.

L'investimento consiste nel finanziamento di un progetto per l'idrogeno rinnovabile e di studi sullo stoccaggio geologico del carbonio.

Investimento C7.1 R1-I2 — Creazione di un'economia basata sull'idrogeno

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la diffusione della produzione e dell'utilizzo di idrogeno rinnovabile.

L'investimento consiste nella designazione dell' Agenzia croata per gli idrocarburi quale organismo di coordinamento per l'idrogeno in Croazia e nell'accettazione dello studio del piano per lo sviluppo e l'attuazione della strategia croata per l'idrogeno fino al 2050 da parte dell'Agenzia croata per gli idrocarburi.

Investimento C7.1 R1-I3Potenziare l'uso delle fonti energetiche rinnovabili nei trasporti e nel riscaldamento

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.

Gli investimenti consistono in lavori di trivellazione geotermica e nell'adozione del piano di sviluppo potenziale geotermico.

Investimento C7.1 I4 — Appalti di veicoli alimentati a combustibili alternativi per il trasporto pubblico urbano e suburbano regolare

L'obiettivo dell'investimento è modernizzare il trasporto pubblico urbano e suburbano regolare di passeggeri e aumentare l'uso di veicoli a zero emissioni.

L'investimento consiste nell'acquisto di autobus alimentati a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno).

Investimento C7.1 I1 — Misura rafforzata: Acquisto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per il trasporto pubblico urbano e suburbano regolare

L'obiettivo della misura è incrementare l'investimento C7.1 I4: Appalto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per il trasporto pubblico urbano e suburbano regolare nell'ambito della componente 7.1 (Energia e trasporti sostenibili (componente REPowerEU)).

L'investimento consiste nell'acquisto di autobus alimentati a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno) e di un'unità energetica a idrogeno per l'alimentazione di locomotive elettriche.

W.2.    Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

406

C7.1. R1

M

Entrata in vigore della normativa che istituisce il nuovo sistema di autoconsumo

Disposizione in un atto giuridico che istituisce il nuovo sistema di autoconsumo, con indicazione della sua entrata in vigore

T1

2025

Il nuovo sistema di autoconsumo per gli impianti di produzione di energia in autoapprovvigionamento è istituito e si applica a decorrere dal 1º gennaio 2026. Il nuovo sistema di autoconsumo garantisce la parità di trattamento tra tutti i clienti in termini di accesso alla rete di distribuzione e di tariffe di rete. Il nuovo sistema ridefinisce le modalità di calcolo della remunerazione per l'energia elettrica autoprodotta immessa nella rete; tutti gli oneri e i canoni, comprese le tariffe di rete, devono essere commisurati ai costi, proporzionati e non discriminatori. Allo stesso tempo, il nuovo sistema creerà incentivi affinché i consumatori diventino autoconsumatori, nonché per l'autoconsumo. Non sono imposti oneri e commissioni sull'energia elettrica autoprodotta che rimane nei locali dell'autoconsumatore.

51

C7.1. R1-I1

M

Finanziamento di un progetto relativo all'idrogeno rinnovabile

Concessione di sovvenzioni per un progetto relativo all'idrogeno rinnovabile, consegna dell'elettrolizzatore, installazione di un piano per l'energia fotovoltaica e firma di un contratto per l'installazione di un elettrolizzatore

D 4

2025

Sovvenzione concessa per un importo di 15 milioni di EUR per il finanziamento di un progetto integrato per l'idrogeno rinnovabile, che comprende la consegna in loco dell'elettrolizzatore con una capacità di almeno 10 MW di idrogeno rinnovabile, l'installazione di una centrale elettrica fotovoltaica e la firma di un contratto per l'installazione di elettrolizzatori.
Il progetto deve rispettare le condizioni di cui alla direttiva (UE) 2018/2001 sulle energie rinnovabili e ai pertinenti atti delegati (UE) 2023/1185 e (UE) 2023/1184.

52

C7.1. R1-I1

M

Procedura di appalto indetta per capacità di idrogeno aggiuntiva

Procedura di appalto indetta per capacità di idrogeno aggiuntiva

 

 

T2

2026

Procedura di appalto indetta per la costruzione di impianti che consentirebbero l'installazione di 20 MW di capacità di produzione di idrogeno rinnovabile mediante elettrolisi.

54

C7.1. R1-I1

M

Studi sullo stoccaggio geologico del carbonio

Pubblicazione delle sintesi tecniche degli studi sullo stoccaggio geologico del carbonio

T2

2026

Pubblicazione di una serie di sintesi tecniche degli studi riguardanti il potenziale di stoccaggio geologico sotterraneo di CO2 in Croazia (onshore e offshore). Gli studi comprendono la mappatura delle strutture geologiche accettabili per lo smaltimento permanente del biossido di carbonio e uno studio integrato di fattibilità sullo smaltimento permanente del biossido di carbonio nel sito di Bockovac.

407

C7.1. R1-I2

M

Organismo di coordinamento per l'idrogeno

Disposizione di un atto giuridico che ne indica l'entrata in vigore

T1

2024

Entra in vigore un atto giuridico che designa l'Agenzia croata per gli idrocarburi quale organismo di coordinamento per l'idrogeno in Croazia.

408

C7.1. R1-I2

M

Studio del piano per lo sviluppo e l'attuazione della strategia croata per l'idrogeno fino al 2050

Studio del piano per lo sviluppo e l'attuazione della strategia croata per l'idrogeno fino al 2050 accettato dall'Agenzia croata per gli idrocarburi

 

 

 

T1

2025

Lo studio del piano per lo sviluppo e l'attuazione della strategia croata per l'idrogeno fino al 2050 analizzerà l'uso più appropriato dell'idrogeno nella decarbonizzazione dell'economia croata, concentrandosi sull'uso dell'idrogeno per la decarbonizzazione di settori difficili da elettrificare, come l'industria (processi ad alta temperatura), i veicoli pesanti e il trasporto marittimo e ferroviario, prima di prendere in considerazione altri settori.

412

C7.1. R1-I3

M

Piano di sviluppo potenziale geotermico

Adozione e pubblicazione del piano di sviluppo potenziale geotermico da parte del ministero dell'Economia e dello sviluppo sostenibile

T1

2024

Il piano di sviluppo potenziale geotermico è adottato e pubblicato. Il piano individua le zone della Repubblica di Croazia in cui si prevede di esplorare, sviluppare e sfruttare il potenziale geotermico.

413

C7.1. R1-I3

T

Lavori di trivellazione geotermica condotti

Numero

0

2

T2

2026

Deve essere effettuata la perforazione di due pozzi geotermici di esplorazione in un luogo selezionato.

La trivellazione non comprende la prospezione o l'estrazione di petrolio o gas. Non sono ammesse attrezzature acquistate o utilizzate a tali fini.
Occorre garantire che le emissioni di metano siano ridotte al minimo e rimangano ben al di sotto della soglia di 20.000 tonnellate di CO2eq/anno. Occorre inoltre garantire che le trivellazioni geotermiche non abbiano un impatto negativo sulla carenza idrica e sulla qualità dell'acqua.

Questa misura non sostiene sistemi di teleriscaldamento che utilizzano fonti energetiche fossili né investimenti in impianti che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

116

C1.4. R4-I1

M

70 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno)

70 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno) provvisoriamente accettati dal punto di vista tecnico

0

T2

2026

Deve essere fornita la prova del collaudo tecnico provvisorio a seguito della loro costruzione per 70 autobus nuovi ad alimentazione alternativa (elettrici e/o a idrogeno).

414

C7.1. I1

M

103 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno)

103 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno) provvisoriamente accettati dal punto di vista tecnico

T2

2026

Deve essere fornita la prova del collaudo tecnico provvisorio a seguito della loro costruzione per 103 autobus nuovi ad alimentazione alternativa (elettrici e/o a idrogeno).

415

C7.1. I1

T

Un'unità di alimentazione a idrogeno per l'alimentazione di locomotive elettriche collocate in un carro separato (HERMES)

Numero

0

1

T2

2026

Deve essere installata un'unità di energia a idrogeno per alimentare le locomotive elettriche collocate in un carro separato (HERMES).

ARTICOLO W, PARAGRAFO 3 Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Investimento C7.1 R1-I4Potenziare l'uso delle fonti energetiche rinnovabili nei trasporti e nel riscaldamento

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.

L'investimento consiste nella costruzione di infrastrutture di ricarica per autobus elettrici.

Investimento C7.1 R1-I5 — Uso dei biocarburanti nei trasporti (investimento C1.2.R1-I4 trasferito dalla decisione di esecuzione del Consiglio già adottata)

L'obiettivo di questo investimento è aumentare la quota di energie rinnovabili nei trasporti.

L'investimento consiste nell'adozione del piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti.

Investimento C7.1 R1-I6Rafforzamento delle capacità di trasmissione della rete elettrica

L'obiettivo di questo investimento è sostenere l'elettrificazione e la decarbonizzazione del settore energetico.

L'investimento consiste nella sostituzione di vecchi trasformatori elettrici e nella ricostruzione di sottostazioni elettriche.

Investimento C7.1 I3 — Aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas

L'obiettivo dell'investimento è aumentare la diversificazione dell'approvvigionamento di gas dell'Unione e la sicurezza dell'approvvigionamento di gas degli Stati membri confinanti con la Croazia.

L'investimento consiste nell'ampliamento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk, nell'ampliamento del gasdotto Zlobin — Bosiljevo, del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac e del tratto Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia.

   

III.4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

418

C7.1. R1-I4

M

Infrastrutture di ricarica per autobus elettrici

Costruzione di infrastrutture di ricarica per autobus elettrici

T2

2026

Deve essere fornita la prova della costruzione di almeno 150 punti di ricarica per autobus elettrici.

55

C7.1. R1-I5

M

Adozione di un piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti

Entrata in vigore del piano e del programma per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti

 

 

 

D 4

2023

Entra in vigore il piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti. Il piano definisce una politica volta a promuovere la produzione e l'uso di biocarburanti avanzati nei trasporti nella Repubblica di Croazia. Il piano comprende un riesame e una valutazione continui dello stato del mercato dei biocarburanti, nuovi modelli commerciali, parti interessate, misure volte a promuovere un aumento della produzione e dell'uso di biocarburanti avanzati nei trasporti.

419

C7.1. R1-I6

T

Sostituzione dei trasformatori elettrici

Numero

0

8

T2

2026

Sostituire almeno otto vecchi trasformatori elettrici nel sistema di trasmissione.

420

C7.1. R1-I6

T

Ricostruzione delle sottostazioni

Numero

0

2

T2

2026

Devono essere ricostruite almeno due sottostazioni da 110 kV.

421

C7.1. I3

M

Contratto relativo alle attrezzature per l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk

Firma del contratto relativo alle attrezzature

D 4

2023

Firma del contratto relativo alle attrezzature per l'ampliamento del terminale GNL di Krk al fine di aumentare la capacità a 700 000 m³ all'ora (m³/h).

422

C7.1 I3

T

Ampliamento del terminale GNL operativo sull'isola di Krk

m³/ora

450 000

700 000

T3

2025

L'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk sarà operativo con un aumento della capacità di gassificazione di 700 000 m³/h. La capacità del terminale GNL sull'isola di Krk aumenterà dagli attuali 450 000 m³/h a 700 000 m³/h.

423

C7.1 I3

M

Contratto di lavori per l'ampliamento del gasdotto Zlobin — Bosiljevo

Firma del contratto d'opera

T3

2023

Sarà firmato un contratto di lavori per l'ampliamento del gasdotto Zlobin — Bosiljevo.

424

C7.1 I3

T

Costruzione del gasdotto Zlobin — Bosiljevo ampliato

km

0

58

T2

2025

Costruzione del gasdotto Zlobin — Bosiljevo ampliato, della lunghezza di 58 km.

425

C7.1 I3

M

Gara d'appalto per l'acquisto di condotte per l'ampliamento del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac

Bando di gara per l'appalto di tubi

T1

2024

Sarà indetta una gara d'appalto per l'acquisto di tubi per l'ampliamento del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac.

426

C7.1 I3

T

Costruzione del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac

km

0

122

T2

2026

Sarà costruito il gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac, della lunghezza di 122 km, aumentando la capacità di trasporto del gas verso l'Ungheria a 400 000 sm3/h km.

427

C7.1 I3

M

Gara d'appalto per l'acquisto di tubi per l'ampliamento della tratta Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia

Bando di gara per l'appalto di tubi

T1

2024

Sarà indetta una gara d'appalto per l'acquisto di tubi per l'ampliamento della sezione Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia.

428

C7.1 I3

T

Costruzione della sezione Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia

km

0

36

T2

2026

Sarà costruito il tratto Lučko — Zabok dell'interconnettore per il gas Croazia — Slovenia, con una lunghezza di 36 km, aumentando la capacità di trasporto del gas verso la Slovenia a 170 000 sm3/h km.

X. COMPONENTE 7.2: Rinnovo ENERGETICO DELLE IMPRESE (CAPITOLO REPowerEU)

L'obiettivo principale di questa componente è ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verde in tutta l'economia. Tale obiettivo dovrebbe essere conseguito con misure relative alla ristrutturazione degli edifici, alla lotta alla povertà energetica e al miglioramento delle competenze verdi. Le misure menzionate sono intese a contribuire a promuovere l'efficienza energetica degli edifici, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, affrontare la povertà energetica, contribuire ad aumentare la sicurezza energetica e sostenere la riqualificazione della forza lavoro verso competenze verdi.

Delle cinque misure nell'ambito di questa componente, due hanno una dimensione transfrontaliera o multinazionale, ossia gli investimenti nella ristrutturazione energetica degli edifici e la ristrutturazione degli edifici danneggiati da terremoti con ristrutturazione energetica.

Gli investimenti e le riforme contribuiscono a dare seguito alle raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia sulla necessità di ridurre la domanda di energia migliorando l'efficienza energetica, principalmente negli edifici residenziali (raccomandazioni specifiche per paese 2019.3.3, 2022.3.4, 2023.3.1 e 3.5), sulla necessità di sforzi politici volti all'offerta e all'acquisizione delle competenze necessarie per la transizione verde (raccomandazione specifica per paese 2023.3.7) e sull'aumento della diffusione e dell'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (raccomandazioni specifiche per paese 2019.3.3, 2020.3.8, 2022.3.2, 2023.3.1 e 3.2).

Si prevede che nessuna misura di questa componente arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852, tenendo conto della descrizione degli interventi in questione e delle misure di mitigazione stabilite nel piano per la ripresa e la resilienza in conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (C(2023) 6454 final).

X.1.  Descrizione delle riforme e degli investimenti per il sostegno finanziario a fondo perduto 

Riforma C7.2 R1 — Misura rafforzata: Aumento dell'efficienza, riduzione degli oneri amministrativi e digitalizzazione del processo di ristrutturazione

L'obiettivo della misura è potenziare la riforma C6.1.R3: Aumento dell'efficienza, riduzione degli oneri amministrativi e digitalizzazione del processo di ristrutturazione nell'ambito dell'iniziativa 6.1: "Ristrutturazione degli edifici". La parte rafforzata della misura consiste nell'organizzazione di seminari partecipativi, nella preparazione di un programma e di una guida per le autonomie locali e nella pubblicazione di materiale didattico.

Riforma C7.2 R2 — Misura rafforzata: Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di un progetto pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di edifici e spazi

L'obiettivo della misura è potenziare la riforma C6.1.R5: Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di progetti pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di spazi e edifici nell'ambito dell'iniziativa 6.1), l'investimento C7.2-R3 (Misura rafforzata: "Ristrutturazione degli edifici". La parte rafforzata della misura consiste nell'adozione di ulteriori strategie di rinnovamento urbano verde e nell'attuazione di ulteriori progetti pilota.

Si tratta dell'investimento C7.2-I3 (Ristrutturazione di edifici danneggiati da terremoti con riqualificazione energetica).

L'obiettivo della misura è riparare i danni causati dai terremoti del 2020 agli edifici pubblici, aumentare la resilienza sismica degli edifici e aumentarne l'efficienza energetica. L'investimento consiste nella ristrutturazione energetica di edifici pubblici danneggiati da terremoti.

La ristrutturazione degli edifici allo stato originario prima dei danni è finanziata dal Fondo di solidarietà dell'UE, se del caso, mentre la differenza rispetto alla ristrutturazione completa, compreso l'aumento dell'efficienza energetica degli edifici e della loro resilienza sismica (principio "ricostruire meglio"), è finanziata da tale investimento.

X.2.  Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del sostegno finanziario non rimborsabile 

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

429

C7.2 R1

T

Seminari partecipativi condotti

Numero

0

6

T3

2025

Almeno sei seminari partecipativi sullo sviluppo della ristrutturazione energetica e delle infrastrutture verdi si svolgono in diverse unità di autogoverno.

Sono elaborati un programma e una guida sullo svolgimento di seminari partecipativi per i rappresentanti delle autonomie locali.

Il materiale didattico dei seminari è messo a disposizione del pubblico almeno sul portale dello sportello unico.

430

C7.2 R2

T

Adozione di strategie di rinnovamento urbano verde

Numero

10

70

T3

2025

Sono adottate almeno 60 strategie di rinnovamento urbano verde.

431

C7.2 R2

T

Completamento dei progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde

Numero

0

15

T2

2026

Sono portati a termine almeno 15 progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde.

448

C7.2 I3

T

Ristrutturazione energetica e post-sisma degli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

Numero (m²)

0

22 178

T2

2026

Ristrutturazione energetica e post-sismica di almeno 22 178 m² di edifici pubblici danneggiati dai terremoti (in una o più delle seguenti zone: la città di Zagabria, la contea di Krapina-Zagorje, la contea di Zagabria, la contea di Sisak-Moslavina, la contea di Karlovac, la contea di Varaždin, la contea di Međimurje, la contea di Brod-Posavina, la contea di Koprivnica-Križevci e la contea di Bjelovar-Bilogora), conseguendo un requisito minimo di riduzione del consumo energetico per il riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo per il riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici con lo status di bene culturale), il che determina un aumento del 30 % del risparmio energetico primario rispetto al livello dell'obiettivo rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione ed è in linea con il principio DNSH.

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

ARTICOLO X, PARAGRAFO 3 Descrizione delle riforme e degli investimenti relativi al prestito

Riforma C7.2 R3 — Misura rafforzata: Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di un progetto pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di edifici e spazi

L'obiettivo della misura è potenziare la riforma C6.1.R5: Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di progetti pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di spazi e edifici nell'ambito dell'iniziativa 6.1 Rinnovazione degli edifici), l'investimento C7.2-R3 (Misura rafforzata: La parte rafforzata della misura consiste nell'attuazione di ulteriori progetti pilota.

Riforma C7.2 R4 — Introduzione di un nuovo modello di programmi di apprendimento degli adulti volti a sviluppare abilità e competenze verdi nel settore edile, compresi moduli a sostegno dell'integrazione dei lavoratori di paesi terzi

L'obiettivo della misura è istituire un quadro per rafforzare le competenze dei lavoratori di paesi terzi nel settore edile. La misura consiste nello sviluppo di un programma di istruzione per adulti destinato ai lavoratori di paesi terzi sulle tecnologie edilizie per l'efficienza energetica, nello sviluppo di un modulo in lingua croata per la professione di costruttore e di un modulo interculturale. .

Investimento C7.2 I1 — Misura rafforzata: Riqualificazione energetica degli edifici

L'obiettivo della misura è incrementare l'investimento C6.1 R1-I1: Ristrutturazione energetica degli edifici nell'ambito dell'iniziativa 6.1: "Ristrutturazione degli edifici". La parte rafforzata della misura consiste nell'aumentare il numero di metri quadrati ristrutturati di edifici pubblici e condomini e nell'installare sistemi di energia rinnovabile negli edifici pubblici ristrutturati attraverso tale investimento.

Investimento C7.2-I2 (Ristrutturazione di edifici danneggiati da terremoti con riqualificazione energetica).

L'obiettivo della misura è riparare i danni causati dai terremoti del 2020 ai condomini e agli edifici pubblici, aumentare la resilienza sismica degli edifici e aumentarne l'efficienza energetica. L'investimento consiste nella ristrutturazione energetica di edifici pubblici e condomini danneggiati da terremoti e nell'installazione di sistemi di energia rinnovabile in edifici pubblici ristrutturati attraverso tale investimento.

La ristrutturazione degli edifici allo stato originario prima dei danni è finanziata dal Fondo di solidarietà dell'UE, se del caso, mentre la differenza rispetto alla ristrutturazione completa, compreso l'aumento dell'efficienza energetica degli edifici e della loro resilienza sismica (principio "ricostruire meglio"), è finanziata da tale investimento.

   

X.4. Traguardi, obiettivi, indicatori e calendario per il monitoraggio e l'attuazione del prestito

Numero

Misura

Traguardo/obiettivo

Nome

Indicatori Qualitativi
(per i traguardi)

Indicatori qualitativi
(per gli obiettivi)

Tempo

Descrizione di ciascun traguardo e obiettivo

Unità di misura

Valore base

Obiettivo

Trimestri

Esercizio

432

C7.2 R3

T

Completamento dei progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde

Numero

0

4

T2

2026

Sono portati a termine almeno quattro progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde.

433

C7.2 R4

M

Programma di istruzione per i lavoratori provenienti da paesi terzi

Elaborazione di un programma di istruzione riguardante i temi della ristrutturazione

T1

2025

Deve essere elaborato un programma di istruzione per gli adulti che contempli gli argomenti di rinnovamento.

435

C7.2 I1

T

Ristrutturazione energetica dei condomini

Numero (m²)

0

361 431

T2

2026

Ristrutturazione energetica di almeno 361 431 m² di condomini, che soddisfi il requisito minimo di ridurre il consumo energetico a fini di riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo a fini di riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione dell'edificio con lo status di bene culturale), il che determina un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto al livello precedente alla ristrutturazione ed è in linea con il principio DNSH.

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

436

C7.2 I1

T

Ristrutturazione energetica degli edifici pubblici

Numero (m²)

0

365 517

T2

2026

Ristrutturazione energetica di almeno 365 517 m² di edifici pubblici, raggiungendo un requisito minimo di riduzione del consumo energetico a fini di riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo a fini di riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici aventi lo status di bene culturale), il che comporta un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria rispetto al livello precedente alla ristrutturazione, ed è in linea con il principio "non arrecare un danno significativo".

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

437

C7.2 I1

T

Installazione di sistemi di energia rinnovabile negli edifici pubblici

Numero

0

60

T2

2026

Negli edifici pubblici ristrutturati nell'ambito di tale investimento devono essere installati almeno 60 sistemi di energia rinnovabile.

438

C7.2 I2

T

Contratti firmati per la ristrutturazione energetica di condomini danneggiati dai terremoti

EUR

0

13 000 000

T2

2024

Sono stati firmati contratti che aggiudicano almeno 13 milioni di EUR per la ristrutturazione energetica di condomini danneggiati dai terremoti. Tutti i contratti prevedono i) una riduzione minima del consumo energetico a fini di riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo a fini di riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici aventi lo status di bene culturale), che contribuisce a conseguire un aumento di almeno il 30 % del risparmio di energia primaria rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione, e ii) il rispetto del principio "non arrecare un danno significativo" di cui all'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 che istituisce un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili.

356

C7.2 I2

T

Ristrutturazione energetica e post-terremoto di condomini danneggiati dai terremoti

Numero (m²)
 

0

78 350

T2

2026

Ristrutturazione energetica e post-sismica di almeno 78 350 m² di condomini danneggiati dai terremoti (in una delle seguenti zone: la città di Zagabria, la contea di Krapina-Zagorje, la contea di Zagabria, la contea di Sisak-Moslavina, la contea di Karlovac, la contea di Varaždin, la contea di Međimurje, la contea di Brod-Posavina, la contea di Koprivnica-Križevci e la contea di Bjelovar-Bilogora), conseguendo un requisito minimo di riduzione del consumo energetico per il riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo per il riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici con lo status di bene culturale), il che determina un aumento del 30 % del risparmio di energia primaria a livello dell'obiettivo rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione, ed è in linea con il principio DNSH.

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

357

C7.2 I2

T

Ristrutturazione energetica e post-sisma degli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

Numero
(m²)

0

574 317

T2

2026

Ristrutturazione energetica e post-sismica di almeno 574 317 m² di edifici pubblici danneggiati dai terremoti (in una o più delle seguenti zone: la città di Zagabria, la contea di Krapina-Zagorje, la contea di Zagabria, la contea di Sisak-Moslavina, la contea di Karlovac, la contea di Varaždin, la contea di Međimurje, la contea di Brod-Posavina, la contea di Koprivnica-Križevci e la contea di Bjelovar-Bilogora), conseguendo un requisito minimo di riduzione del consumo energetico per il riscaldamento di almeno il 50 % rispetto al consumo energetico annuo per il riscaldamento prima della ristrutturazione per ciascun edificio (ad eccezione degli edifici con lo status di bene culturale), il che determina un aumento del 30 % del risparmio energetico primario rispetto al livello dell'obiettivo rispetto allo stato precedente alla ristrutturazione ed è in linea con il principio DNSH.

Il costo dell'installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie esistenti a gas, carbone e petrolio rappresenta al massimo il 20 % del costo di ristrutturazione.

439

C7.2 I2

T

Installazione di sistemi di energia rinnovabile negli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

Numero

0

50

T2

2026

Negli edifici pubblici ristrutturati nell'ambito di tale investimento devono essere installati almeno 50 sistemi di energia rinnovabile.

4.Costo totale stimato del piano per la ripresa e la resilienza 

Il costo totale stimato del piano di ripresa e resilienza della Croazia è pari a 9 961 398 190 EUR. 

I costi totali stimati del capitolo dedicato al piano REPowerEU ammontano a 2 721 804 579 EUR. In particolare, il costo totale stimato delle misure di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2023/435 è pari a 559 000 000 di EUR, mentre il costo delle altre misure del capitolo dedicato al piano REPowerEU è pari a 2 162 804 579 EUR.

 

RUBRICA 2: SOSTEGNO FINANZIARIO 

 

1. Contributo finanziario

Le rate di cui all'articolo 2, paragrafo 2, sono organizzate nel modo seguente: 

 

1.Prima rata (sostegno a fondo perduto):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

45

C1.2. R1-I2

M

L'adozione da parte del governo di un programma di efficienza energetica per la decarbonizzazione del settore energetico

46

C1.2. R1-I2

T

Numero di imprese che beneficiano di un sostegno per l'efficienza energetica e l'uso di energie rinnovabili nell'industria

49

C1.2. R1-I3

M

Entrata in vigore della legge sui combustibili alternativi per i trasporti

59

C1.3: R1

M

Adozione del programma pluriennale di costruzione di impianti di trattamento delle acque e delle acque reflue urbane

81

C1.3: R2

M

Adozione della legge sulla gestione dei rifiuti

82

C1.3: R2

M

Revisione del piano di gestione dei rifiuti della Repubblica di Croazia per il periodo 2017-2022

91

C1.4. R1

M

Le modifiche della legge sulle strade

92

C1.4. R1

M

Programma nazionale per la sicurezza stradale 2021-2030

98

C1.4. R2

M

Adozione della lettera di politica settoriale

109

C1.4. R3

M

La nuova legge sul traffico costiero regolare e stagionale

110

C1.4. R3

M

La nuova legge sulla navigazione interna e sui porti

126

C1.5. R1

M

Programma operativo per il rafforzamento della capacità di mercato del settore ortofrutticolo per il periodo 2021-2026

134

C1.5. R3

M

Istituzione di un'unità per l'attuazione e la gestione dei progetti di trasformazione digitale presso il ministero dell'Agricoltura

140

C1.6.: R1

M

Analisi degli scenari nell'ambito dello sviluppo del turismo sostenibile

Strategia per il 2030

156

C2.1. R2

M

Modifica dello statuto dell'ARPA per ridefinirne il mandato

157

C2.1. R2

M

Istituzione del sistema di attuazione, audit e controllo del PNRR

158

C2.1. R2

M

Adozione della legge sul quadro istituzionale per i fondi dell'UE

159

C2.1. R2

M

Valutazione della capacità amministrativa

207

C2.4. R1

M

Adozione di una nuova decisione del governo croato sulle imprese statali di particolare interesse per la Croazia

231

C2.6. R1

M

Adozione di una nuova strategia anticorruzione per il periodo 2021-2030.

232

C2.6. R1

M

Adozione della nuova legge sulla prevenzione del conflitto di interessi

247

C2.7. R1

M

Rafforzare il quadro di bilancio modificando la legge di bilancio per migliorare le procedure di bilancio

248

C2.7. R1

M

Garantire la piena funzionalità della commissione per la politica di bilancio.

250

C2.8. R1

M

Sensibilizzazione di tutte le parti responsabili attraverso una formazione periodica

251

C2.8. R2

M

Proseguimento della cooperazione tra l'Ufficio antiriciclaggio e le autorità di vigilanza

253

C2.8. R3

M

Completare l'attuazione del nuovo piano d'azione per mitigare i rischi individuati di riciclaggio e finanziamento del terrorismo sulla base di una valutazione nazionale dei rischi aggiornata.

265

"C3.1 R1

M

Adozione del quadro giuridico riveduto in materia di apprendimento degli adulti

293

C4.1. R4

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul salario minimo

302

C4.3. R1

M

Adozione del piano nazionale contro la povertà e l'esclusione sociale 2021-2027

312

C4.3. R3

M

Adozione del piano nazionale per lo sviluppo dei servizi sociali 2021-2027

333

"C5.1 R3

M

Piano nazionale di sviluppo sanitario 2021-2027

351

C6.1. R1

M

Adozione di programmi nazionali di ristrutturazione energetica per i) condomini, ii) edifici che hanno lo status di bene culturale (sia per il periodo 2021-30) e iii) riduzione della povertà energetica nelle aree di particolare interesse per lo Stato (per il periodo 2021-25)

362

C6.1. R3

M

Un ufficio fisico a sportello unico per la ristrutturazione energetica e sismica

messa a punto e messa in funzione del rinforzo

368

C6.1. R5

M

Adozione del programma di sviluppo della gestione circolare dello spazio e degli edifici per il periodo 2021-2030 e del programma di sviluppo delle infrastrutture verdi urbane per il periodo 2021-2030

Importo della rata

804 597 701 DI EUR

 

2.Seconda rata (sostegno a fondo perduto):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

2

C1.1.1 R1-I1

M

Piattaforma digitale operativa per il pagamento dei diritti

6

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione del piano d'azione per la riduzione degli oneri parafiscali e non fiscali 2020

14

C1.1.1 R4-I1

M

Pubblicazione di inviti a presentare proposte di finanziamento per investimenti destinati ad attività rispettose dell'ambiente con criteri di ammissibilità stabiliti per i richiedenti e i progetti (compresi i criteri di conformità al principio "non arrecare un danno significativo")

16

C1.1.1 R4-I2

M

Istituzione di uno strumento finanziario a sostegno degli investimenti delle microimprese e delle piccole e medie imprese

19

C1.1.1 R4-I3

M

Istituzione di uno strumento finanziario a sostegno degli investimenti delle imprese a media capitalizzazione e delle grandi imprese

21

C1.1.1 R4-I4

M

Creazione di uno strumento finanziario per un finanziamento più favorevole degli enti pubblici

25

C1.1.1 R6

M

Modifiche del quadro giuridico

36

C1.2. R1

M

Pubblicazione di un documento di valutazione contenente raccomandazioni per ridurre gli ostacoli e le procedure amministrative che limitano una maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili

50

C1.2. R1-I3

M

Adozione della strategia per lo sviluppo dell'idrogeno

63

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

68

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

131

C1.5. R2

M

Nuova legge sul consolidamento dei terreni agricoli

138

C1.5. R4

M

La piattaforma online per la prevenzione degli sprechi alimentari e il miglioramento degli alimenti

sistema informatico per le donazioni

160

C2.1. R2

M

Potenziamento del sistema informatico eFondovi: Sistema di archiviazione per audit e controlli: informazioni per il monitoraggio dell'attuazione dell'RRF

174

C2.2. R4

M

Modifica dei quadri legislativi per incoraggiare la fusione funzionale o effettiva volontaria degli enti locali e adozione di una decisione del governo croato sui criteri per la concessione di incentivi fiscali per fusioni funzionali o effettive volontarie

202

C2.3. R4

M

Ottimizzazione della procedura di rilascio delle autorizzazioni per gli investimenti nella connettività

214

C2.5. R1

M

Strumenti elettronici forniti e capacità amministrative adeguate per il Consiglio giudiziario dello Stato (Državno sudbeno vijeće, DSV) e il Consiglio della procura di Stato (Državnoodvjetničko vijeće, DOV)

215

C2.5. R1

M

Modifiche adottate alla legge fallimentare e alla legge sull'insolvenza dei consumatori

216

C2.5. R1

M

Modifiche adottate al codice di procedura penale

266

"C3.1 R1

M

Analisi completa delle esigenze dell'istruzione secondaria

286

C4.1. R1

M

Completare le politiche attive del mercato del lavoro

291

C4.1. R3

M

Sviluppare le competenze in base alle esigenze del mercato

303

C4.3. R1

M

Adozione della nuova legge sulla previdenza sociale

309

C4.3. R2

T

Formazione di professionisti del tutoraggio sociale

352

C6.1. R1

M

Adozione del programma di ristrutturazione energetica degli edifici del settore pubblico per il periodo 2021-2030

Importo della rata

804 597 701 DI EUR

3.Terza rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

1

C1.1.1 R1

M

Adozione della strategia per la valutazione degli effetti economici del regolamento sul settore delle PMI da parte del governo croato e del relativo piano d'azione

7

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione delle misure contenute nei piani d'azione per alleviare gli oneri amministrativi a carico dell'economia 2018, 2019, 2020

23

C1.1.1 R5-I1

M

Creazione di uno strumento di finanziamento equity e quasi-equity

37

C1.2. R1

M

Entrata in vigore della legislazione e/o della regolamentazione per migliorare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, compresa l'introduzione di un sistema basato su premi per il sostegno alle fonti energetiche rinnovabili.

60

C1.3: R1

M

Modifiche del quadro giuridico nel settore idrico

69

C1.3: R1-I2

T

Dispositivi di misurazione dell'acqua installati nei siti di estrazione dell'acqua

74

C1.3: R1-I3

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di protezione dalle inondazioni

75

C1.3: R1-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

76

C1.3: R1-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

83

C1.3: R2

M

Adozione del piano di gestione dei rifiuti della Repubblica di Croazia per il periodo 2023-2029

84

C1.3: R2-I1

T

Riduzione della quota di rifiuti urbani destinati allo smaltimento (49 %)

99

C1.4. R2

M

Il piano nazionale per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria e il piano nazionale di gestione dell'infrastruttura ferroviaria e degli impianti di servizio

111

C1.4. R3

M

La nuova legge sul settore marittimo e sui porti marittimi

114

C1.4. R3-I3

T

Nuovo traghetto a fune "Križnica" operativo lungo il fiume Drava nel comune di Pitomača

141

C1.6.: R1

M

Adozione della strategia per lo sviluppo del turismo sostenibile entro il 2030 da parte del governo della Repubblica di Croazia

144

C1.6.: R1-I1

M

Lanciare inviti pubblici per la transizione verde e digitale delle infrastrutture turistiche pubbliche esistenti e per lo sviluppo di infrastrutture turistiche pubbliche al di là delle principali zone turistiche e costiere

146

C1.6.: R1-I2

M

Pubblicare inviti pubblici per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo, con almeno il 50 % degli investimenti totali a sostegno della transizione verde

150

C2.1. R1

M

Modifiche alla legge sul sistema di pianificazione strategica e

Gestione dello sviluppo della Repubblica di Croazia e statuti

161

C2.1. R2-I1

T

Preparazione della documentazione tecnica del progetto per i progetti di transizione verde e digitale

165

C2.2. R1-I2

T

Il 100 % dei funzionari di tutte le istituzioni pubbliche che devono superare l'esame di Stato, supera digitalmente l'esame di Stato, sulla base di un nuovo modello di esame.

176

C2.3. R1

M

Strategia digitale per la Croazia

177

C2.3. R2
C2.3. R2.I2

M

Creazione delle piattaforme per il sistema centrale di interoperabilità

179

C2.3. R3-I1

T

Potenziamento del cloud di Stato

195

C2.3. R3-I12

M

Archivi digitali dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

229

C2.5. R1-I6

M

Tutti gli organi giurisdizionali di primo grado sono attrezzati e soddisfano le condizioni per l'udienza a distanza.

233

C2.6. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sulla protezione delle persone che segnalano irregolarità

249

C2.7. R2

M

Sviluppo di un modello macroeconomico strutturale dell'economia croata per l'elaborazione di previsioni macroeconomiche a medio termine, pianificazione di bilancio
e analisi di politica economica:

256

C2.9. R1

M

Orientamenti per migliorare la partecipazione delle PMI alle procedure di appalto pubblico e la loro messa in comune

259

C2.9. R1-I1

M

Pubblicazione di analisi indipendenti e raccomandazioni concrete per migliorare la gestione degli oneri di tutto il personale delle principali istituzioni nel sistema degli appalti (MINGOR, SAFU, DKOM).

260

C2.9. R2

M

Modifica del quadro legislativo in materia di appalti pubblici per rendere obbligatorio l'uso del ricorso elettronico per la presentazione di un ricorso

273

"C3.1 R2

M

Adozione della nuova legge sull'attività scientifica e l'istruzione superiore

275

C3.2. R1

M

Nuova legge sulla scienza e l'istruzione superiore

281

C3.2. R2

M

Nuovo quadro giuridico che disciplina i requisiti di qualità per i programmi di studio, gli studi di dottorato e le condizioni di lavoro per le istituzioni scientifiche

284

C3.2. R3

M

Nuova legge sulla Fondazione croata per la scienza

294

C4.1. R4

M

Adozione della legge sulla lotta al lavoro sommerso e della nuova legge sul lavoro

313

C4.3. R3

M

Adozione di norme di trattamento per gli assistenti familiari

318

"C5.1 R1

M

Adozione del quadro di valutazione delle prestazioni del sistema sanitario

323

"C5.1 R1-I4

M

Modernizzazione dei servizi sanitari nel centro ospedaliero clinico KBC

Spaccati

336

"C5.1 R4

M

Modifica della legge sull'assistenza sanitaria e della legge sull'assicurazione sanitaria obbligatoria

346

"C5.1 R5

M

Miglioramento ed estensione dei servizi di telemedicina

349

"C5.1 R5-I3

T

Servizi di teletrasfusione

353

C6.1. R1-I1

T

Contratti firmati per la ristrutturazione energetica di edifici pubblici e condomini

359

C6.1. R2

M

Adozione del piano nazionale di sviluppo delle competenze nel contesto dei posti di lavoro verdi connessi all'efficienza energetica e alla ricostruzione post-terremoto

363

C6.1. R3

M

Creazione e operatività di uno sportello unico online per la ristrutturazione energetica e il rafforzamento sismico

366

C6.1. R4-I1

T

Unità di apparecchiature sismiche acquistate

Importo della rata

804 597 701 DI EUR

4. Quarta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

39

C1.2. R1-I1

M

Permesso di costruzione concesso per il potenziamento della rete ad alta tensione

163

C2.2. R1

M

Quadro legislativo modificato per un sistema centralizzato di selezione nell'amministrazione statale, che individui le qualifiche necessarie dei funzionari pubblici e istituisca un sistema di assunzione moderno

166

C2.2. R2

M

Entrata in vigore delle leggi sulle retribuzioni nell'amministrazione statale e nei servizi pubblici e delle norme in materia di mobilità

205

C2.3. R4-I2

M

Firma della convenzione di sovvenzione per la costruzione di un'infrastruttura passiva di comunicazione elettronica

217

C2.5. R1

T

Nuovi programmi di formazione introdotti nel quadro del programma di formazione giudiziaria

218

C2.5. R1

M

Adozione di modifiche al quadro legislativo nel settore della giustizia con la nuova legge sulla procedura non contenziosa.

219

C2.5. R1

T

Ha istituito quattro centri di mediazione presso i tribunali commerciali di Zagabria, Spalato, Osijek e Fiume e ha adottato modifiche alla legge sulla mediazione

257

C2.9. R1

M

Modifica delle norme sulla formazione in materia di appalti pubblici

267

"C3.1 R1

M

Adozione del modello di finanziamento dell'educazione e cura della prima infanzia

276

C3.2. R1-I1

T

Finanziamenti assegnati a progetti di ricerca sulla base di inviti interni da parte di organismi di ricerca durante il primo ciclo biennale di attuazione degli accordi di programma

297

"C4.2. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sull'assicurazione pensionistica

316

C4.3. R3-I3

M

Sistema informatico di calcolo dei prezzi per i servizi sociali e i fornitori di servizi della rete

325

"C5.1 R1-I6

T

Dispositivi medici diagnostici nell'ospedale clinico (KB) di Dubrava

327

"C5.1 R1-I8

T

Dispositivi medici per il trattamento operativo e il trattamento di pazienti affetti da epilessia farmacoresistente nell'ospedale clinico (KB) di Dubrava

343

"C5.1 R4-I5

T

Unità diagnostiche Centro ospedaliero clinico (KBC) Merkur

348

"C5.1 R5-I2

T

Servizi telecardiologici

Importo della rata

306 166 382 DI EUR

5.Quinta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

8

C1.1.1 R1-I2

M

Digitalizzazione del test di valutazione d'impatto per le PMI attraverso lo sviluppo di una piattaforma digitale per la collaborazione dei coordinatori, la formazione online e la comunicazione reciproca

9

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione delle azioni del nuovo piano d'azione per la riduzione degli oneri parafiscali e non fiscali

38

C1.2. R1

M

Certificazione Plinacro da parte dell'autorità nazionale croata di regolamentazione dell'energia (HERA)

64

C1.3: R1-I1

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di infrastrutture per le acque reflue

70

C1.3: R1-I2

T

Contratti di lavori conclusi per progetti di approvvigionamento idrico

71

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

94

C1.4. R1-I2

T

Istituzione di un sistema funzionale per l'esercizio dei diritti delle persone con disabilità nel settore della mobilità

127

C1.5. R1-I1

T

Costruzione e operatività di un centro di distribuzione logistica (PMS)

139

C1.5. R4-I1

M

Regime di sostegno per l'attrezzatura infrastrutturale delle banche alimentari e degli intermediari alimentari nella catena delle donazioni alimentari

142

C1.6.: R1

M

Che stabilisce il quadro metodologico del conto satellite del turismo sostenibile della Repubblica di Croazia

143

C1.6.: R1

M

Legge sul turismo che istituisce un quadro per il monitoraggio e lo sviluppo del settore turistico

151

C2.1. R1

M

Modifiche alla legge sulla valutazione dell'impatto normativo

168

C2.2. R2-I2

T

Almeno il 20 % dei funzionari pubblici lavora secondo il modello di lavoro agile

169

C2.2. R2-I2

T

Almeno il 60 % dei funzionari pubblici ha ricevuto una formazione sul metodo di lavoro intelligente

170

C2.2. R3

M

Istituzione di un servizio di conservazione elettronica

181

C2.3. R3-I2

M

Progetto pilota sulla cibersicurezza

183

C2.3. R3-I3

M

Creazione di uno sportello unico

191

C2.3. R3-I9

M

Istituzione di una nuova piattaforma per gli appalti pubblici e di un'applicazione mobile

192

C2.3. R3-I10

M

Sistemi di gestione dell'identità digitale e delle risorse umane del CES

203

C2.3. R4-I1

M

Convenzioni di sovvenzione firmate per l'attuazione dei progetti nell'ambito della disciplina nazionale per lo sviluppo delle infrastrutture di accesso a banda larga (ONP)

220

C2.5. R1

M

Adozione di nuovi parametri di riferimento per il lavoro dei giudici e introduzione di uno strumento attivo di gestione delle cause giudiziarie

234

C2.6. R1

M

Adozione di un codice etico per i parlamentari e di un codice etico per i funzionari dell'esecutivo

243

C2.6. R2

M

Valutazione degli effetti della legge sul diritto di accesso all'informazione

254

C2.8. R4

M

Rafforzare la vigilanza del settore finanziario sulla base di una valutazione dei rischi in materia di AML/CFT

258

C2.9. R1

M

Integrazione di un quadro su misura per la formazione continua dei responsabili degli appalti nell'ambito di ProcurCompEU nel sistema obbligatorio di formazione e certificazione per gli appalti pubblici.

268

"C3.1 R1

M

Adozione degli emendamenti per un modello di insegnamento a giornata intera

319

"C5.1 R1

T

Ottimizzazione dei tempi per il trattamento diagnostico — liste d'attesa

337

"C5.1 R4

T

Integrazione funzionale degli ospedali

338

"C5.1 R4

T

Procedura di aggiudicazione congiunta per le istituzioni sanitarie

369

C6.1. R5

T

L'adozione di strategie di rinnovamento urbano verde

371

C6.1. R6

M

Ha completato con successo un progetto pilota sistematico di gestione dell'energia con l'obiettivo di testare un nuovo modello di finanziamento per la ristrutturazione a fini di efficienza energetica

398

C4.3. R1

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sulla previdenza sociale e adozione della decisione sulla prestazione minima garantita

399

"C5.1 R3-I1

M

Creazione di un sistema di finanziamento centralizzato dedicato alla formazione medica specialistica

Importo della rata

642 949 403 DI EUR

6.Sesta rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

40

C1.2. R1-I1

T

Completamento dell'ammodernamento dei cavi sotterranei che collegano 6 isole alla rete continentale

77

C1.3: R1- I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

120

C1.4. R5-I2

M

Nuova legislazione sulla guida autonoma

167

C2.2. R2-I1

T

Il sistema di gestione delle risorse umane, Registro pubblico

Funzionari e sistema retributivo centralizzato (RegZap — Cop)

integrata da nove nuove funzionalità, digitalizzando tutte le relative

processi che semplificano e accelerano la modifica della

sistema retributivo

171

C2.2. R3

M

Creazione di un sistema nazionale d'informazione archivistica

182

C2.3. R3-I2

M

Campagna pubblica di prevenzione della cibersicurezza

184

C2.3. R3-I4

M

Sistema informatico CEZIH

208

C2.4. R2

M

Nuovo quadro giuridico sulle imprese di proprietà dello Stato, che integra le raccomandazioni dell'OCSE.

228

C2.5. R1-I5

T

Edifici giudiziari recentemente ristrutturati conformi al regolamento tecnico sull'uso razionale dell'energia e la protezione termica negli edifici

235

C2.6. R1

T

Aumentare il bilancio per il personale degli organismi anticorruzione nel sistema giudiziario.

236

C2.6. R1

T

Aumentare il bilancio per l'acquisto di strumenti e attrezzature informatiche da parte delle autorità giudiziarie per indagare sui reati di corruzione e criminalità organizzata

241

C2.6. R1-I3

M

Miglioramento dei sistemi di informazione sulle dichiarazioni patrimoniali per i funzionari statali e i funzionari giudiziari

244

C2.6. R3

M

Applicazione delle raccomandazioni dell'OCSE in materia di governo societario sulla proprietà maggioritaria delle unità locali e regionali

246

C2.6. R4

T

Formazione dei giudici sulla gestione del rischio di corruzione negli appalti pubblici e sulla tutela giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico

263

C2.9. R3

M

Programmi e attività volti a progettare e gestire appalti pubblici innovativi

326

"C5.1 R1-I7

T

Nuove strutture presso il Centro ospedaliero clinico (KBC) Sestre Milosrdnice

347

"C5.1 R5-I1

T

Installazione e funzionalità di sale operative digitalizzate e integrate (Firule e Križine) e di un sistema robotico presso il sito Firule

350

"C5.1 R5-I4

T

Teatri operativi Centro ospedaliero clinico (KBC) Sestre milosrdnice dotato di chirurgia robotica

407

C7.1 R1-I2

M

Organismo di coordinamento per l'idrogeno

412

C7.1 R1-I3

M

Piano di sviluppo potenziale geotermico

Importo della rata

505 174 531 DI EUR

7.Settima rata (sostegno a fondo perduto):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

3

C1.1.1 R1-I1

M

Potenziamento dei sistemi START

4

C1.1.1 R1-I1

T

Creazione di punti di accesso fisico alla piattaforma START

5

C1.1.1 R1-I1

M

Digitalizzazione dei processi mirati MINGOR ai sensi della legge sui progetti di investimento strategici della Repubblica di Croazia, della legge sulla promozione degli investimenti e della legge sugli aiuti di Stato per i progetti di ricerca e sviluppo e ulteriore digitalizzazione e messa in rete del sistema JRPI

10

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione della prima serie di misure previste dal nuovo/quinto piano d'azione per l'alleggerimento degli oneri amministrativi per gli imprenditori

12

C1.1.1 R2

T

Semplificazione o eliminazione di almeno 50 requisiti normativi per i servizi professionali

13

C1.1.1 R3

M


Che istituisce un quadro strategico per la promozione degli investimenti privati

28

C1.1.2 R1

M

Modifica e integrazione del quadro giuridico per gli incentivi fiscali alla R & S

30

C1.1.2 R2-I3

T

Concessione di un sostegno per stimolare la crescita delle start-up nei settori dell'alta tecnologia e della conoscenza

32

C1.1.2 R2-I5

T

Sostegno a progetti per la commercializzazione dell'innovazione

41

C1.2. R1-I1

T

Completamento dell'ammodernamento della rete ad alta tensione (220/110 kV)

42

C1.2. R1

T

Installazione di un'ulteriore capacità da fonti rinnovabili di 1 500 MW.

43

C1.2. R1-I1

T

Numero di contatori intelligenti installati

47

C1.2. R1-I2

T

Contratti firmati per esplorare il potenziale geotermico

61

C1.3: R1

T

Integrazione dei fornitori di servizi idrici

85

C1.3: R2

T

Riduzione della quota di rifiuti urbani destinati allo smaltimento (51 %)

96

C1.4. R1-I4

M

Creazione di un sistema di controllo delle rilevazioni ben funzionante per il trasporto su strada di passeggeri e merci

100

C1.4. R2

M

Riorganizzazione delle imprese ferroviarie e gestione aziendale

105

C1.4. R2-I4

T

Linea ferroviaria a doppio binario a Zagabria Kustošija — ZG Zapadni Kolodvor — Zagabria Glavni Kolodvor per una lunghezza di 3,4 km ricostruita e ristrutturata

118

C1.4. R5-I1

T

Elettrificazione e inverdimento del sistema di assistenza a terra degli aeromobili presso l'aeroporto di Zara

135

C1.5. R3-I1

T

Digitalizzazione di almeno 30 servizi pubblici nel settore agricolo elencati nel piano d'azione per la trasformazione digitale dei servizi pubblici agricoli

137

C1.5. R3-I3

M

Istituzione di un sistema d'informazione di tracciabilità

148

C1.6.: R1-I3

M

Programmi educativi per rafforzare le conoscenze e le competenze in materia di turismo

164

C2.2. R1-I1

T

Il 100 % di tutti i funzionari pubblici di nuova assunzione a tempo indeterminato negli enti governativi è assunto esclusivamente attraverso un nuovo sistema di selezione e assunzione centralizzato, digitalizzato e standardizzato, disponibile attraverso una piattaforma informatica di recente sviluppo.

178

C2.3. R2-I1

M

Istituzione del sistema centrale di interoperabilità

185

C2.3. R3-I5

T

Firma elettronica della carta d'identità digitale

190

C2.3. R3-I8

T

Servizi digitali e-public integrati nella nuova piattaforma mobile

199

C2.3. R3-I14

M

Sistema di fatturazione elettronica e contabilità IVA online

210

C2.4. R4

T

Realizzazione della vendita di 90 imprese di proprietà dello Stato che non rivestono particolare interesse per la Repubblica di Croazia e sono gestite dal CERP

212

C2.4. R5

M

Sviluppare un sistema informatico e una metodologia per la riduzione del portafoglio immobiliare statale e l'attivazione più rapida ed efficiente degli attivi pubblici inutilizzati

224

C2.5. R1-I1

M

Tutte le nuove decisioni giudiziarie di primo e secondo grado che concludono i procedimenti sono rese anonime e pubblicate sul portale.

226

C2.5. R1-I3

M

Potenziamento del sistema eSpis con nuove funzionalità e nuova architettura integrate nel Centro servizi condivisi (CDU)

238

C2.6. R1

T

Ridurre la durata media dei procedimenti giudiziari per i reati di corruzione e criminalità organizzata

240

C2.6. R1-I2

M

Istituzione di un sistema di informazione per la gestione dell'infrastruttura etica dei funzionari pubblici

252

C2.8. R2

T

Rafforzare la vigilanza attraverso riunioni periodiche del gruppo di lavoro interistituzionale sulla vigilanza

261

C2.9. R2

T

Ridurre i tempi medi di trattamento dei ricorsi e delle decisioni

277

C3.2. R1-I1

T

Percentuale di università o istituti di ricerca che hanno firmato accordi di programma

288

C4.1. R2

M

Entrata in vigore delle modifiche alla legge sul mercato del lavoro

289

C4.1. R2

M

Migliore qualità del sostegno ai gruppi vulnerabili

295

C4.1. R4

T

Aumento al 50 % del rapporto tra il salario minimo e il salario lordo medio nel 2024.

296

C4.1. R4

T

Ridurre al 17 % la percentuale di contratti a tempo determinato

299

"C4.2. R1

T

Un aumento di almeno il 10 % del reddito pensionistico complessivo per i beneficiari della forma ridefinita di pensione di reversibilità

301

"C4.2. R1

T

Aumento della pensione minima del 3 %

305

C4.3. R1

M

Adozione di una norma normativa sulle prestazioni sociali funzionalmente integrate

308

C4.3. R1-I2

M

Disponibilità digitale di informazioni sulle prestazioni di protezione sociale a livello nazionale

314

C4.3. R3-I1

T

Rafforzare la capacità umana di fornire servizi a livello di comunità

378

C1.3: R2-I1

M

Entrata in vigore del regolamento relativo alla tassa sulle discariche

408

C7.1 R1-I2

M

Studio del piano per lo sviluppo e l'attuazione della strategia croata per l'idrogeno fino al 2050

Importo della rata

699 096 086 DI EUR

8.Ottava rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

78

C1.3: R1-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

119

C1.4. R5-I2

T

Prototipi di verifica dei veicoli completamente autonomi ed elettrici e prove pertinenti

133

C1.5. R2-I2

T

Aggiornamento del sistema informativo operativo per il monitoraggio dei terreni agricoli e creazione di 90 stazioni permanenti per monitorare le condizioni dei terreni agricoli

175

C2.2. R4-I1

M

Meccanismo di sostegno per collegamenti funzionali e reali volontari e istituzione di un sistema di sostegno completo per l'accoppiamento funzionale ed efficace delle unità

239

C2.6. R1-I1

M

Valutazione degli effetti della campagna nazionale di informazione contro la corruzione

242

C2.6. R1-I4

T

Potenziamento di 4 centri regionali dell'Ufficio nazionale di polizia per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata (PN USKOK)

282

C3.2. R2-I1

T

Sovvenzioni concesse nell'ambito del quadro di programmazione per aumentare la disponibilità e l'occupabilità dei laureati nei settori STEM/TIC e migliorarne la mobilità ai fini della cooperazione nazionale e internazionale

290

C4.1. R2

T

Miglioramento della qualità del sostegno per almeno 5 000 persone appartenenti a gruppi vulnerabili

298

"C4.2. R1

M

Adozione della legge che modifica la legge sui fondi pensione obbligatori.

339

"C5.1 R4-I1

T

Gestione centrale di preparati parenterali in 8 ospedali

342

"C5.1 R4-I4

T

Sistema di monitoraggio delle carenze di medicinali basato sulla tecnologia blockchain

365

C6.1. R4

M

Integrazione dei dati sismici

406

C7.1 R1

M

Entrata in vigore della normativa che istituisce il nuovo sistema di autoconsumo

Importo della rata

20 095 476 DI EUR

9.Nona rata (sostegno non rimborsabile):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

11

C1.1.1 R1-I2

T

Attuazione della seconda serie di misure stabilite nel nuovo/quinto piano d'azione per ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi a carico degli imprenditori

15

C1.1.1 R4-I1

T

Concessione di fondi alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione per investimenti destinati ad attività rispettose dell'ambiente

17

C1.1.1 R4-I2

T

Prestiti/abbuoni di interessi concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese

18

C1.1.1 R4-I2

T

Prestiti/abbuoni di interessi concessi alle microimprese e alle piccole e medie imprese

20

C1.1.1 R4-I3

T

Numero di progetti sovvenzionati per le imprese a media capitalizzazione e le grandi imprese

22

C1.1.1 R4-I4

T

Crediti concessi per progetti del settore pubblico

24

C1.1.1 R5-I1

T

Investimenti in strumenti rappresentativi di equity e quasi-equity

26

C1.1.1 R6-I1

T

Investimenti nella trasformazione e nella competitività delle industrie culturali e creative

27

C1.1.1 R6-I2

M

Istituzione di un sistema di verifica dei fatti

29

C1.1.2 R2-I2

T

Sostenere le PMI per migliorare la capacità di gestione

31

C1.1.2 R2-I4

T

Sostenere la crescita delle start-up attraverso l'istituzione di un programma di accelerazione.

33

C1.1.2 R3-I2

T

Sostegno a mezzo di certificati

34

C1.1.2 R3-I3

T

Sostegno sotto forma di sovvenzioni per la trasformazione digitale delle PMI croate

44

C1.2. R1-I1

M

Posa della rete ad alta tensione (220/110 kV) e posa dei cavi sottomarini per la rete di distribuzione

48

C1.2. R1-I2

M

Risultati del potenziale geotermico per il teleriscaldamento messi a disposizione del pubblico

51

C7.1 R1-I1

M

Finanziamento di un progetto relativo all'idrogeno rinnovabile

52

C7.1 R1-I1

M

Procedura di appalto indetta per capacità di idrogeno aggiuntiva

54

C7.1 R1-I1

M

Studi sullo stoccaggio geologico del carbonio

65

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ammodernamento di impianti di trattamento delle acque reflue

66

C1.3: R1-I1

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

72

C1.3: R1-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

79

C1.3: R1-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

86

C1.3: R2-I1

T

Strutture di cernita costruite

87

C1.3: R2-I1

T

Impianti costruiti per il trattamento dei rifiuti organici raccolti separatamente

88

C1.3: R2-I1

T

Sito funzionale fisso/mobile per la raccolta differenziata dei rifiuti

90

C1.3: R2-I2

T

Risanamento delle discariche

95

C1.4. R1-I3

M

Istituzione di un sistema nazionale di archiviazione elettronica e di scambio di dati per il trasporto su strada (NSCP)

97

C1.4. R1-I5

M

Istituzione di un sistema di monitoraggio del trasporto di merci pericolose su strada (e-ADR)

104

C1.4. R2-I3

T

Eliminazione di cinque strozzature sui tratti con velocità di marcia attualmente soggette a vincoli fino a 60 km/h

107

C1.4. R2-I6

T

Produzione di due prototipi di treni a batteria

108

C1.4. R2-I7

M

Modernizzazione dei sistemi informatici per il trasporto passeggeri HŽ

112

C1.4. R3-I1

T

Nuovo terminal passeggeri nel porto cittadino di Spalato

116

C7.1. I4

M

70 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno)

117

C1.4. R4-I2

T

30 nuovi tram consegnati per i trasporti pubblici

122

C1.4. R5-I2

M

Nuovo servizio di trasporto urbano di veicoli completamente autonomi ed elettrici adattati alle esigenze dei passeggeri disabili e di un'infrastruttura specializzata

123

C1.4. R5-I2

T

50 000 buoni gratuiti per viaggi con veicoli completamente autonomi per le persone con disabilità e/o che incontrano difficoltà nell'utilizzo di altri mezzi di trasporto pubblico

124

C1.4. R5-I3

T

2 000 veicoli stradali a propulsione alternativa (elettrici e/o a idrogeno)

128

C1.5. R1-I1

T

Costruzione di almeno due centri di distribuzione logistica

129

C1.5. R1-I2

T

Formazione per le organizzazioni di produttori

130

C1.5. R1-I2

M

Sistema di etichettatura degli ortofrutticoli

136

C1.5. R3-I2

M

Creazione di una piattaforma per l'agricoltura intelligente

145

C1.6.: R1-I1

M

Completamento dei progetti aggiudicati per la costruzione e l'adeguamento delle infrastrutture turistiche pubbliche

147

C1.6.: R1-I2

M

Completamento dei progetti premiati dell'investimento per rafforzare la sostenibilità e promuovere la transizione verde e digitale degli imprenditori del turismo

149

C1.6.: R1-I3

T

Persone istruite in programmi di istruzione connessi al turismo

152

C2.1. R1

T

Riduzione degli oneri amministrativi che interessano direttamente i cittadini, attraverso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure

153

C2.1. R1-I1

T

Digitalizzazione della mappatura di tutti i processi aziendali nel settore della pianificazione strategica e della valutazione dell'impatto normativo

162

C2.1. R2-I1

T

Preparazione della documentazione tecnica del progetto per i progetti di transizione verde e digitale

172

C2.2. R3-I1

T

Creazione di una serie di 60 basi di conservazione accessibili al pubblico per i siti culturali e storici più complessi di elevato valore monumentale

173

C2.2. R3-I2

T

600 i creatori di documenti utilizzano il sistema informativo di archivio

180

C2.3. R3-I1

T

Aumento del numero di utenti del Centro servizi condivisi

186

C2.3. R3-I6

M

Potenziamento della rete dell'infrastruttura di informazione statale (DII)

187

C2.3. R3-I6

T

Nuovi utenti della rete dell'infrastruttura di informazione statale (DII)

188

C2.3. R3-I7

M

Piani territoriali digitali

189

C2.3. R3-I7

M

Aggiornamento del sistema informativo sui piani territoriali

193

C2.3. R3-I10

M

Migliorare la digitalizzazione del CES

194

C2.3. R3-I11

M

Potenziamento del sistema informatico dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

196

C2.3. R3-I12

M

Archivi digitali dell'Istituto croato di assicurazione pensionistica (HZMO)

197

C2.3. R3-I13

M

Miglioramento del sistema informativo dell'amministrazione fiscale

200

C2.3. R3-I15

T

Strumenti nel sistema informatico del turismo

201

C2.3. R3-I16

T

Nuovi moduli applicativi per il sistema informatico sportivo

449

C2.3. R3-I18

M

Firma dell'accordo di contributo tra la Croazia e l'impresa comune EuroHPC ed erogazione del contributo volontario all'impresa comune EuroHPC

204

C2.3. R4-I1

M

Accesso alla banda larga per le famiglie nelle aree bianche NGA

206

C2.3. R4-I2

T

Accesso al 5G

209

C2.4. R3

T

Formazione per i ministeri competenti e le unità centrali di coordinamento nelle attività di governo societario

211

C2.4. R4

T

La realizzazione delle vendite di 20 imprese statali nel portafoglio del CERP

213

C2.4. R5

T

Cessioni immobili di proprietà dello Stato

221

C2.5. R1

T

Riduzione della durata dei contenziosi e delle cause commerciali

222

C2.5. R1

T

Riduzione del numero totale di cause pendenti

225

C2.5. R1-I2

T

Integrazione del 60 % della registrazione fondiaria e dei dati catastali

227

C2.5. R1-I4

T

Costruzione di un garage per la piazza della Giustizia a Zagabria

230

C2.5. R1-I6

M

Potenziamento delle infrastrutture TIC negli organi giudiziari

237

C2.6. R1

M

Creazione di una piattaforma informatica per monitorare l'attuazione delle misure nazionali anticorruzione

245

C2.6. R3

M

Valutazione degli effetti dell'attuazione del programma anticorruzione 2021-2022 per le imprese a partecipazione maggioritaria delle amministrazioni locali e regionali

264

C2.9. R3

T

Formazione sugli appalti per l'innovazione

269

"C3.1 R1

T

Partecipazione all'educazione e cura della prima infanzia

270

"C3.1 R1-I1

T

Numero di posti costruiti nell'ECEC

271

"C3.1 R1-I2

T

Numero di aule scolastiche primarie costruite o ricostruite

274

"C3.1 R2-I1

T

Infrastrutture e attrezzature digitali fornite agli istituti pubblici di istruzione superiore

278

C3.2. R1-I1

T

Progetti di ricerca completati, nel settore "verde", da organizzazioni scientifiche che hanno firmato nuovi accordi di programma

279

C3.2. R1-I1

T

Finanziamenti assegnati a progetti di ricerca sulla base di inviti interni da parte di organismi di ricerca

280

C3.2. R1-I1

T

Riorganizzazione degli istituti di istruzione superiore e degli istituti scientifici

283

C3.2. R2-I2

T

Progetti infrastrutturali per la ricerca applicata e mirata

285

C3.2. R3-I1

T

Sovvenzioni concesse nell'ambito di un "programma pilota" a sostegno dell'istituzione di un quadro di R & S & I riformato.

287

C4.1. R1

T

Numero di beneficiari delle nuove misure di politica attiva del mercato del lavoro

292

C4.1. R3-I1

T

Uso dei buoni per l'istruzione

300

"C4.2. R1

M

Adozione di modifiche alla legge sull'assicurazione pensionistica

304

C4.3. R1

T

Beneficiari della prestazione minima garantita e compensazione nazionale per le persone anziane

307

C4.3. R1-I1

T

Accesso delle unità delle amministrazioni locali ai dati sulle prestazioni sociali per ogni singolo beneficiario

310

C4.3. R2-I1

T

Occupazione di professionisti del tutoraggio sociale

317

C4.3. R3-I4

T

Costruzione di centri per l'assistenza istituzionale, domiciliare e di prossimità agli anziani

324

"C5.1 R1-I5

T

Edificio centrale a blocchi operativi con i relativi contenuti dell'ospedale generale di Varaždin

328

"C5.1 R1-I9

M

Progetto di sviluppo del Centro ospedaliero clinico (KBC) di Zagabria

329

"C5.1 R2

M

Migliorare e armonizzare la qualità dell'assistenza sanitaria mediante l'elaborazione di orientamenti clinici elettronici

331

"C5.1 R2-I1

T

Migliorare la qualità della radioterapia oncologica

332

"C5.1 R2-I2

T

Piattaforma informatica unica per il monitoraggio dei pazienti oncologici

334

"C5.1 R3-I1

T

Formazione medica specialistica al livello primario di base dell'assistenza sanitaria

335

"C5.1 R3-I2

T

Bachelors di formazione infermieristica specialistica in medicina d'urgenza

340

"C5.1 R4-I2

T

Sistema di terapia unitaria per forme solide di medicinali in 40 ospedali croati

341

"C5.1 R4-I3

T

Monitoraggio dei medicinali nel sistema ospedaliero dalla farmacia al paziente

344

"C5.1 R4-I5

T

Monitoraggio degli esiti terapeutici dei pazienti cronici non ospedalieri nelle farmacie pubbliche

354

C6.1. R1-I1

T

Ristrutturazione energetica dei condomini

355

C6.1. R1-I1

T

Ristrutturazione energetica degli edifici pubblici

358

C6.1. R1-I3

T

Ristrutturazione energetica di edifici aventi lo status di bene culturale

360

C6.1. R2

M

Certificazione della formazione

364

C6.1. R3

T

Completamento della formazione per i dipendenti pubblici per la fornitura di servizi di sportello unico

367

C6.1. R4-I1

M

Formazione per gli addetti alle indagini sismologiche

370

C6.1. R5

T

Completamento di un progetto pilota individuato attraverso strategie di rinnovamento urbano verde

376

C1.2 R1-I1

T

Numero di contatori intelligenti installati;

377

C1.2 R1-I1

M

Nuova capacità di stoccaggio dell'energia in batteria

380

C1.3: R2-I1

T

Attrezzature per il trattamento dei rifiuti organici

381

C1.3: R2-I1

T

Costruzione di stazioni di trasferimento dei rifiuti

396

"C3.1 R1-I3

T

Numero di aule scolastiche dell'istruzione secondaria ristrutturate o costruite

401

C6.1. R2

M

Iscrizione al nuovo modulo del programma master offerto

413

C7.1 R1-I3

T

Lavori di trivellazione geotermica condotti

414

C7.1 I1

M

103 autobus a carburante alternativo (elettrici e/o a idrogeno)

415

C7.1 I1

T

Un'unità di alimentazione a idrogeno per l'alimentazione di locomotive elettriche collocate in un carro separato (HERMES)

429

C7.2 R1

T

Seminari partecipativi condotti

430

C7.2 R2

T

Adozione di strategie di rinnovamento urbano verde

431

C7.2 R2

T

Completamento dei progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde

442

C2.4 R2

M

Politica di proprietà per le imprese statali

444

C1.1.1 R4-I5

M

Politica di investimento per gli investimenti digitali strategici e gli investimenti verdi strategici

445

C1.1.1 R4-I5

M

Conferimento di capitale per investimenti digitali strategici e investimenti verdi strategici

448

C7.2 I3

T

Ristrutturazione energetica e post-sisma degli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

Importo della rata

1 015 269 647 DI EUR



2. Prestito

Le rate di cui all'articolo 3, paragrafo 2, sono strutturate secondo le seguenti modalità: 

 

1.Prima rata (sostegno sotto forma di prestito): 

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

55

C7.1 R1-I5

M

Adozione di un piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti

405

C6.1 R1 -I4

M

Orientamenti per la ristrutturazione energetica degli edifici aventi lo status di bene culturale

421

C7.1 I3

M

Contratto relativo alle attrezzature per l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk

423

C7.1 I3

M

Contratto di lavori per l'ampliamento del gasdotto Zlobin — Bosiljevo

 

 

Importo della rata 

303 868 355 DI EUR

 

2.Seconda rata (sostegno sotto forma di prestito):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

382

C1.3: R3

M

 Adozione del piano d'azione nazionale per la riduzione delle perdite idriche

385

C1.3: R3

M

 Entrata in vigore del regolamento sul Consiglio per i servizi idrici

393

C2.2 R5

M

Entrata in vigore dello statuto che disciplina i nuovi modelli salariali e il sistema centralizzato di selezione nei servizi civili e pubblici

425

C7.1 I3

M

Gara d'appalto per l'acquisto di condotte per l'ampliamento del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac

427

C7.1 I3

M

Gara d'appalto per l'acquisto di tubi per l'ampliamento della tratta Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia

438

C7.2 I2

T

Contratti firmati per la ristrutturazione energetica di condomini danneggiati dai terremoti

 

 

Importo della rata 

455 802 533 DI EUR

 

3.Terza rata (sostegno sotto forma di prestito):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

154

C2.1. R1-I2

T

Moduli di formazione per la pianificazione strategica e la valutazione dell'impatto normativo a livello nazionale, regionale e locale

315

C4.3. R3-I2

T

Sistema d'informazione unico (sistema d'informazione SocSkrb)

373

C1.1.1.R5

M

Adozione del quadro strategico per lo sviluppo del mercato dei capitali in Croazia e del relativo piano d'azione

383

C1.3: R3

M

Autorità nazionale per il monitoraggio delle perdite idriche istituita

386

C1.3: R3

T

Sviluppo delle capacità del Consiglio per i servizi idrici

402

C6.1. R7

M

Accordi firmati sull'attuazione di progetti pilota

 

 

Importo della rata 

531 769 622 DI EUR

 

4.Quarta rata (sostegno sotto forma di prestito):

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

320

"C5.1 R1-I1

T

Accesso all'assistenza farmaceutica e ai medicinali

375

C1.1.1 R7

M

 Adozione del primo piano d'azione a sostegno degli obiettivi della finanza sostenibile

424

C7.1 I3

T

Costruzione del gasdotto Zlobin — Bosiljevo ampliato

433

C7.2 R4

M

Programma di istruzione per i lavoratori provenienti da paesi terzi

 

 

Importo della rata 

822 976 794 DI EUR

5.Quinta rata (sostegno sotto forma di prestito):

 

Numero sequenziale 

Misura correlata (riforma o investimento) 

Traguardo/obiettivo 

Nome 

93

C1.4. R1-I1

M

Nuovo sistema di telepedaggio

155

C2.1. R1-I2

T

Giornate di formazione svolte per i funzionari collegati al sistema di pianificazione strategica e attuazione degli impatti normativi a livello nazionale e regionale

321

"C5.1 R1-I2

T

Prestazione di assistenza sanitaria di base ambulatoriale mobile

384

C1.3: R3

T

Adozione di piani d'azione per la riduzione delle perdite idriche degli operatori idrici

388

C1.3: R3

T

Costruzione o ammodernamento di impianti di trattamento delle acque reflue

389

C1.3: R3

T

Costruzione o ricostruzione della rete fognaria pubblica

391

C1.3: R3-I2

T

Costruzione o ricostruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico

394

C2.3 R3-I17

M

Legge sull'istituzione del registro della popolazione, della famiglia e dei nuclei familiari (SOK)

397

"C3.1 R1-I4

T

Numero di aule scolastiche primarie costruite o ricostruite

322

"C5.1 R1-I3

T

Nuovo edificio nel complesso della clinica per le malattie infettive, dott. Fran Mihaljević

356

C7.2 I2

T

Ristrutturazione energetica e post-terremoto di condomini danneggiati dai terremoti

357

C7.2 I2

T

Ristrutturazione energetica e post-sisma degli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

403

C6.1. R7

T

Progetto pilota completato

404

  C6.1. R7

  M

 Linee guida nazionali sull'uso circolare dei rifiuti da costruzione degli edifici aventi lo status di bene culturale

418

C7.1 R1-I4

M

Infrastrutture di ricarica per autobus elettrici

419

C7.1 R1-I6

T

Sostituzione dei trasformatori elettrici

420

C7.1 R1-I6

T

Ricostruzione delle sottostazioni

422

C7.1 I3

T

Ampliamento del terminale GNL operativo sull'isola di Krk

426

C7.1 I3

T

Costruzione del gasdotto Bosiljevo — Sisak — Kozarac

428

C7.1 I3

T

Costruzione della sezione Lučko — Zabok dell'interconnettore Croazia — Slovenia

432

C7.2 R3

T

Completamento dei progetti pilota individuati attraverso le strategie di rinnovamento urbano verde

435

C7.2 I1

T

Ristrutturazione energetica dei condomini

436

C7.2 I1

T

Ristrutturazione energetica degli edifici pubblici

437

C7.2 I1

T

Installazione di sistemi di energia rinnovabile negli edifici pubblici

439

C7.2 I2

T

Installazione di sistemi di energia rinnovabile negli edifici pubblici danneggiati dai terremoti

440

C1.3 R3-I3

T

Costruzione di strutture di protezione contro le inondazioni

441

C1.3 R3-I3

T

Corsi d'acqua rivitalizzati

443

C2.5. R1-I7

T

Edificio di nuova costruzione in piazza della Giustizia a Zagabria

446

C1.1.1 R4-I6

M

Politica di investimento per gli investimenti strategici nel settore della difesa e della sicurezza

447

C1.1.1 R4-I6

M

Conferimento di capitale per investimenti strategici nel settore della difesa e della sicurezza

 

 

Importo della rata 

2 060 436 258 DI EUR

 

SEZIONE 3: MODALITÀ AGGIUNTIVE

1."Modalità di monitoraggio e attuazione del piano per la ripresa e la resilienza" 

Il monitoraggio e l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia avvengono secondo le seguenti modalità: 

È istituita una struttura di governance multilivello, monitoraggio e attuazione con compiti e responsabilità specifici applicabili a ciascun livello, come indicato di seguito:

a) comitato direttivo, presieduto dal primo ministro, responsabile della leadership politica e del monitoraggio dell'attuazione del piano.

b) Comitato di attuazione, composto da rappresentanti del gabinetto del primo ministro, dell'organismo di coordinamento, degli organismi di attuazione, dell'autorità di audit, dell'organismo responsabile dell'invio delle domande di pagamento e del ministero dello Sviluppo regionale e dei fondi dell'UE, responsabile del monitoraggio e dell'attuazione complessivi del piano e di garantire la coerenza con altri fondi dell'UE.

c) l'organismo centrale di coordinamento, istituito presso il ministero delle Finanze (direzione dell'analisi macroeconomica) e incaricato del coordinamento operativo e del monitoraggio del piano per la ripresa e la resilienza, compreso il monitoraggio attivo dei progressi compiuti nell'attuazione delle misure sulla base dei traguardi e degli obiettivi fissati per ciascuna componente.

d) Autorità di audit, l'Agenzia di audit del sistema di attuazione dei programmi dell'Unione europea, incaricata di effettuare audit nell'ambito del piano croato per la ripresa e la resilienza.

e) Organismo responsabile dell'invio delle domande di pagamento, il Fondo nazionale presso il ministero delle Finanze, responsabile della redazione e della presentazione delle domande di pagamento e delle dichiarazioni di gestione.

f) organismi e agenzie di attuazione responsabili dell'attuazione di ogni singola misura nonché del monitoraggio dei progressi relativi al progetto.

Il piano croato per la ripresa e la resilienza afferma che sono in atto procedure per garantire il rispetto del diritto dell'Unione e nazionale applicabile durante l'intera attuazione delle misure. Inoltre, tali procedure sono applicate per far fronte a tutte le gravi irregolarità (frode, corruzione, conflitto di interessi) e al doppio finanziamento consentendo l'attuazione di controlli e audit a livello di ministero competente. Per garantire la comunicazione di dati affidabili, gli organismi di esecuzione responsabili di ciascuna componente effettuano controlli amministrativi e controlli in loco. L'organismo di coordinamento, in collaborazione con il Fondo nazionale, effettua controlli periodici della veridicità e dell'esattezza dei dati. Inoltre, l'autorità di audit effettuerà i controlli di secondo livello, sulla base di un ciclo semestrale, compresi gli audit dei sistemi e gli audit sul conseguimento dei traguardi e degli obiettivi.

 

2.Modalità per dare pieno accesso ai dati sottostanti da parte della Commissione 

Al fine di fornire alla Commissione il pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti, la Croazia adotta le seguenti misure: 

L'organismo centrale di coordinamento è responsabile dell'attuazione complessiva dei piani per la ripresa e la resilienza, del coordinamento con le altre autorità competenti del paese (anche per quanto riguarda la coerenza nell'uso di altri fondi dell'UE), del monitoraggio dei progressi compiuti in relazione ai traguardi e agli obiettivi e della presentazione di tutte le relazioni necessarie.

Nell'esercizio delle sue funzioni, l'organismo di coordinamento si basa sul sistema informatico eFondovi, utilizzato per il monitoraggio dei Fondi strutturali e di investimento europei, che è potenziato con funzionalità sviluppate per riferire in merito agli indicatori qualitativi e quantitativi del piano per la ripresa e la resilienza. Il sistema informatico consente la raccolta di informazioni dai beneficiari del progetto sui progressi compiuti nell'attuazione delle convenzioni di sovvenzione. Gli organismi di esecuzione sono responsabili dell'esattezza e della completezza dei dati raccolti. L'organismo di coordinamento, in collaborazione con il Fondo nazionale, effettua controlli periodici della veridicità e dell'esattezza dei dati.

A norma dell'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, una volta completati i pertinenti traguardi e obiettivi concordati di cui alla sezione 2.1 del presente allegato, la Croazia presenta alla Commissione una richiesta debitamente motivata di pagamento del contributo finanziario. La Croazia deve garantire che, su richiesta, la Commissione abbia pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti a sostegno della debita giustificazione della richiesta di pagamento, sia per la valutazione della richiesta di pagamento a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, sia a fini di audit e controllo.

(1) Ad eccezione di: attivi e attività nella produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure nelle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01); e b) attività e attivi di cui al punto ii) per i quali l'uso di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile per una transizione tempestiva verso il funzionamento senza combustibili fossili.
(2)  Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema per lo scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione. 
(3)  Tale esclusione non si applica alle azioni nell'ambito della presente misura in impianti adibiti esclusivamente al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, né agli impianti esistenti, qualora le azioni previste dalla presente misura abbiano lo scopo di aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'uso o il recupero di materiali dalle ceneri di incenerimento, a condizione che tali azioni nell'ambito della presente misura non comportino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti degli impianti o un prolungamento della durata di vita degli impianti; sono fornite prove a livello di impianto.  
(4) Tale esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura in impianti esistenti di trattamento meccanico biologico, qualora le azioni previste dalla presente misura siano finalizzate ad aumentare l'efficienza energetica o a ammodernare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non comportino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti degli impianti o un prolungamento del loro ciclo di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
(5) Si ritiene che l'attività del beneficiario finale sia "principalmente concentrata" in un settore o un'attività commerciale se tale settore o attività è identificato come parte essenziale dell'attività d'impresa del beneficiario finale rispettivamente in relazione ai ricavi lordi, all'utile o alla clientela di quest'ultimo. I ricavi lordi generati dal settore o dall'attività esclusi non devono in nessun caso superare il 50 % dei ricavi lordi totali.
(6)  Ad eccezione di: attivi e attività nella produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure nelle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01); e b) attività e attivi di cui al punto ii) per i quali l'uso di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile per una transizione tempestiva verso il funzionamento senza combustibili fossili.
(7)  Inclusi attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento. Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema per lo scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
(8)  Per veicoli inquinanti si intendono i veicoli non a emissioni zero.
(9)  L'esclusione non si applica alle azioni negli impianti adibiti esclusivamente al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili né agli impianti esistenti quando le azioni previste dalla presente misura sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
(10)      Ad eccezione di attività e attivi nella produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure le relative infrastrutture di trasmissione/trasporto e distribuzione, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01); b) attività e attivi di cui al punto ii) per i quali l'uso di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile per una transizione tempestiva verso il funzionamento senza combustibili fossili; c) aeromobili utilizzati per la protezione civile o la lotta antincendio e veicoli per uso speciale che si basano sui migliori livelli disponibili di prestazioni ambientali nel settore; e d) la costruzione di nuovi collegamenti stradali, ponti e/o gallerie di lunghezza individuale inferiore a 20 km e la ristrutturazione di strade, ponti e/o gallerie.
(11)      Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema per lo scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione. 
(12)      Tale esclusione non si applica alle azioni nell'ambito della presente misura in impianti adibiti esclusivamente al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili, né agli impianti esistenti, qualora le azioni previste dalla presente misura abbiano lo scopo di aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'uso o il recupero di materiali dalle ceneri di incenerimento, a condizione che tali azioni nell'ambito della presente misura non comportino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti degli impianti o un prolungamento della durata di vita degli impianti; sono fornite prove a livello di impianto. 
(13)      Tale esclusione non si applica alle azioni previste dalla presente misura in impianti esistenti di trattamento meccanico biologico, qualora le azioni previste dalla presente misura siano finalizzate ad aumentare l'efficienza energetica o a ammodernare le operazioni di riciclaggio dei rifiuti differenziati al fine di convertirle nel compostaggio e nella digestione anaerobica di rifiuti organici, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non comportino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti degli impianti o un prolungamento del loro ciclo di vita; sono fornite prove a livello di impianto. 
(14)       Si ritiene che un beneficiario finale si concentri sostanzialmente su un settore o un'attività commerciale se le entrate lorde generate dal settore o dall'attività soggetti a restrizioni superano il 50 % delle entrate lorde.
(15)       Ad eccezione di: attivi e attività nella produzione di energia elettrica e/o di calore a partire dal gas naturale, come pure nelle relative infrastrutture di trasmissione e distribuzione, che sono conformi alle condizioni di cui all'allegato III degli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01); e b) attività e attivi di cui al punto ii) per i quali l'uso di combustibili fossili è temporaneo e tecnicamente inevitabile per una transizione tempestiva verso il funzionamento senza combustibili fossili.
(16)      Inclusi attività e attivi nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste che non sono inferiori ai pertinenti parametri di riferimento. Se l'attività che beneficia del sostegno genera emissioni di gas a effetto serra previste che non sono significativamente inferiori ai pertinenti parametri di riferimento, occorre spiegarne il motivo. I parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita di quote per le attività che rientrano nell'ambito di applicazione del sistema per lo scambio di quote di emissioni sono stabiliti nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione.
(17)      Per veicoli inquinanti si intendono i veicoli non a emissioni zero. Tale esclusione non si applica agli aeromobili utilizzati per la protezione civile o la lotta antincendio e ai veicoli per uso speciale che si basano sui migliori livelli disponibili di prestazioni ambientali nel settore.
(18)      L'esclusione non si applica alle azioni negli impianti adibiti esclusivamente al trattamento di rifiuti pericolosi non riciclabili né agli impianti esistenti quando le azioni previste dalla presente misura sono intese ad aumentare l'efficienza energetica, catturare i gas di scarico per lo stoccaggio o l'utilizzo, o recuperare i materiali da residui di combustione, purché tali azioni nell'ambito della presente misura non determinino un aumento della capacità di trattamento dei rifiuti dell'impianto o un'estensione della sua durata di vita; sono fornite prove a livello di impianto.
(19)      In particolare i bambini Rom, i bambini con disabilità, i bambini che vivono nelle regioni meno sviluppate della Croazia, i bambini provenienti da famiglie con uno status socioeconomico inferiore e altri gruppi vulnerabili di bambini.
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