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Document 52023PC0744

Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 10687/21 INIT; ST 10687/21 ADD 1), del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

COM/2023/744 final

Bruxelles, 21.11.2023

COM(2023) 744 final

2023/0425(NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 10687/21 INIT; ST 10687/21 ADD 1), del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

{SWD(2023) 380 final}


2023/0425 (NLE)

Proposta di

DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO

che modifica la decisione di esecuzione (UE) (ST 10687/21 INIT; ST 10687/21 ADD 1), del 28 luglio 2021, relativa all'approvazione della valutazione del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza 1 , in particolare l'articolo 20, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)In seguito alla presentazione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza ("PRR") da parte della Croazia l'8 luglio 2021, la Commissione ha proposto al Consiglio la propria valutazione positiva. Il Consiglio ha approvato tale valutazione con decisione di esecuzione del 28 luglio 2021 2 .

(2)A norma dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, il contributo finanziario massimo per il sostegno finanziario non rimborsabile per ciascuno Stato membro doveva essere aggiornato entro il 30 giugno 2022 secondo la metodologia ivi indicata. Il 30 giugno 2022 la Commissione ha presentato i risultati dell'aggiornamento al Parlamento europeo e al Consiglio.

(3)Il 31 agosto 2023 la Croazia ha presentato alla Commissione il PRR nazionale modificato, comprendente un capitolo dedicato al piano REPowerEU, in conformità dell'articolo 21 quater del regolamento (UE) 2021/241.

(4)Il PRR modificato tiene conto anche del contributo finanziario massimo aggiornato in conformità dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 e include una richiesta motivata alla Commissione di modificare la decisione di esecuzione del Consiglio conformemente all'articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241, considerando che a causa di circostanze oggettive una parte del PRR non può più essere realizzata. Le modifiche del PRR presentate dalla Croazia riguardano 43 misure.

(5)Il 14 luglio 2023 nell'ambito del semestre europeo il Consiglio ha rivolto raccomandazioni alla Croazia. In particolare il Consiglio ha raccomandato alla Croazia di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili accelerando la diffusione delle energie rinnovabili, ultimando il quadro legislativo attualmente incompleto, razionalizzando le procedure amministrative per il rilascio delle concessioni, semplificando le procedure per l'installazione di fonti energetiche rinnovabili e garantendo una maggiore certezza giuridica. Il Consiglio ha raccomandato alla Croazia di incentivare la capacità di produrre energia rinnovabile su piccola scala, potenziare ulteriormente le reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica e promuovere la diffusione dei contatori intelligenti. Il Consiglio ha inoltre invitato la Croazia ad accelerare l'attuazione delle misure di efficienza energetica, compresa l'installazione di pompe di calore. Inoltre il Consiglio ha raccomandato di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili nel settore dei trasporti promuovendo soluzioni sostenibili, in particolare il trasporto ferroviario e l'elettrificazione del trasporto su strada, e di intensificare le iniziative a livello politico a favore dell'offerta e dell'acquisizione delle abilità necessarie per la transizione verde.

(6)La presentazione del PRR modificato ha fatto seguito a un processo di consultazione, condotto conformemente al quadro giuridico nazionale, delle autorità locali e regionali, delle parti sociali, delle organizzazioni della società civile, delle organizzazioni giovanili e di altri portatori di interessi. Unitamente al PRR nazionale modificato è stata presentata la sintesi delle consultazioni. A norma dell'articolo 19 del regolamento (UE) 2021/241, la Commissione ha valutato la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza e la coerenza del PRR modificato, conformemente agli orientamenti per la valutazione di cui all'allegato V del medesimo regolamento.

Richiesta di prestito basata sull'articolo 14 del regolamento (UE) 2021/241

(7)Il PRR modificato presentato dalla Croazia comprende una richiesta di sostegno sotto forma di prestito per 18 misure supplementari che consistono in 13 investimenti e cinque riforme.

(8)La Croazia ha chiesto un sostegno sotto forma di prestito per misure relative al settore finanziario, alla gestione delle acque reflue e dell'approvvigionamento idrico e all'istruzione primaria, in particolare nuove misure nell'ambito delle componenti 1.1 Economia resiliente, verde e digitale, 1.3 Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, 1.4 Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente, 2.1 Rafforzamento della capacità di elaborare e attuare politiche e progetti pubblici, C2.2 Nuovi modelli retributivi e lavorativi nella funzione pubblica e nel settore dei servizi pubblici, 2.3 Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione, 3.1 Riforma del sistema dell'istruzione, 4.3 Miglioramento del sistema di previdenza sociale, 5.1 Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario, nonché per l'iniziativa 6.1 Ristrutturazione degli edifici. Alcune di queste nuove misure si basano su misure già incluse nel PRR iniziale.

(9)Nell'ambito della componente 1.1 (Economia resiliente, verde e digitale) due nuove riforme (la riforma C1.1.1 R5 Diversificazione dei mercati dei capitali e miglioramento dell'accesso a finanziamenti alternativi e la riforma C1.1.1 R7 Istituzione del forum di sostegno alla finanza sostenibile) affrontano il ruolo del settore finanziario nel finanziamento dell'economia. L'adozione di un quadro strategico e di piani d'azione per lo sviluppo dei mercati dei capitali offre un'analisi del contesto attuale e individua misure concrete per diversificare i mercati dei capitali e migliorare l'accesso a finanziamenti alternativi. Un'ulteriore riforma rafforza il contributo del settore finanziario alla transizione verde, agevolando lo scambio di informazioni con le autorità e altri portatori di interessi pertinenti e individuando misure a sostegno della finanza sostenibile in Croazia.

(10)Nell'ambito della componente 1.3 (Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti) una riforma e due nuovi investimenti si basano su misure esistenti contemplate dal PRR iniziale (la riforma C1.3 R1 Attuazione del programma di gestione delle risorse idriche, l'investimento C1.3 R1-I1 Programma per lo sviluppo delle reti fognarie pubbliche e l'investimento C1.3 R1-I2 Programma per lo sviluppo della rete idrica pubblica). Gli investimenti supplementari sostengono la costruzione e la ricostruzione delle reti fognarie e della rete idrica pubbliche e di impianti di trattamento delle acque reflue, con l'obiettivo di consentire a un maggior numero di abitanti di beneficiare di un migliore accesso ai sistemi di approvvigionamento idrico e di trattamento delle acque reflue. La Croazia ha proposto di introdurre ulteriori riforme per rafforzare il ruolo dell'autorità indipendente di regolamentazione del settore idrico, adottare piani d'azione a livello nazionale e locale per la riduzione delle perdite d'acqua e istituire un organismo nazionale per il controllo delle perdite d'acqua.

(11)Nell'ambito della componente 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente), una misura (l'investimento C1.4. R1-I1 Sistema di telepedaggio) aumenta il livello di ambizione dell'investimento prevedendo l'introduzione di un nuovo sistema di telepedaggio su tutte le tratte autostradali gestite da Croatian Motorways Ltd, nonché sull'autostrada Zagabria-Macelj (AZM) e sulla tratta gestita da BINA Istra.

(12)Nell'ambito della componente 2.2 (Nuovi modelli retributivi e lavorativi nella funzione pubblica e nel settore dei servizi pubblici) la Croazia ha proposto di rendere più ambiziosa una riforma (C2.2 R2 Nuovi modelli retributivi e lavorativi nella funzione pubblica e nel settore dei servizi pubblici) aggiungendo un nuovo traguardo che prevede l'entrata in vigore di statuti che disciplinano i nuovi modelli retributivi e un sistema centralizzato di selezione nella funzione pubblica e nella pubblica amministrazione.

(13)Nell'ambito della componente 2.3 (Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione), la nuova misura (Investimento C2.3 R3-I17 Istituzione di un registro della popolazione, delle famiglie e dei nuclei familiari) riguarda l'istituzione del registro della popolazione, delle famiglie e dei nuclei familiari, finalizzato a fornire dati sui redditi e sul patrimonio della popolazione, delle famiglie e dei nuclei familiari recuperando i dati da vari registri e sistemi informativi. L'investimento mira a fornire dati statistici esatti e aggiornati essenziali per l'attività degli enti pubblici, con l'obiettivo di unificare le procedure e le definizioni utilizzate per l'accertamento dei diritti e degli obblighi a seconda del reddito o del patrimonio delle persone, delle famiglie o dei nuclei familiari.

(14)Nell'ambito della componente 3.1 (Riforma del sistema dell'istruzione), una misura (l'investimento C3.1 R1-I4, "Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico") si basa su una misura esistente contemplata dal PRR iniziale (l'investimento C3.1 R1-I2) e ha l'obiettivo di incrementare la percentuale di studenti della scuola primaria a turno unico dal 70 % al 100 %.

(15)La Croazia ha proposto di trasferire sette misure dalla sezione "sostegno non rimborsabile" del piano iniziale alla sezione "sostegno sotto forma di prestito" senza comprometterne il livello di ambizione. Si tratta dell'investimento C1.4 R2-I1 Ricostruzione del binario esistente e costruzione di un secondo binario lungo la tratta ferroviaria Dugo Selo – Novska, tratta secondaria Kutina – Novska (fase D), che prevede l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria nell'ambito della componente 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente), dell'investimento C2.1 R1-I2 Rafforzamento della capacità di pianificazione strategica e di miglioramento della regolamentazione, che prevede l'elaborazione di moduli formativi e l'erogazione di attività di formazione per migliorare le capacità dei dipendenti pubblici che si occupano di iniziative di pianificazione strategica e miglioramento della regolamentazione nell'ambito della componente 2.1 (Rafforzamento della capacità di elaborare e attuare politiche e progetti pubblici), dell'investimento C4.3 R3-I2 Miglioramento della digitalizzazione del sistema di previdenza sociale e collegamento tra i centri di assistenza sociale e i prestatori di servizi sociali nell'ambito della componente 4.3 (Miglioramento del sistema di previdenza sociale) e dell'investimento C5.1 R1-I1 Introduzione di farmacie mobili nell'assistenza sanitaria di base, dell'investimento C5.1 R1-I2 Unità mobili di assistenza ambulatoriale, dell'investimento C5.1 R1-I3 Costruzione e attrezzatura di unità di isolamento clinico (3, 4 e 1/5 degli edifici) Clinica malattie infettive "Dr. Fran Mihaljević" e dell'investimento C5.1 R4-I6 Gestione dei rifiuti presso il centro clinico ospedaliero KBC Zagabria nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario).

(16)La Croazia ha chiesto un sostegno sotto forma di prestito per introdurre la nuova riforma C6.1 R7 Uso circolare dei rifiuti da costruzione derivanti da edifici aventi lo status di beni culturali: un progetto pilota che sonda le possibilità commerciali e di scambio nell'ambito dell'iniziativa 6.1 Ristrutturazione degli edifici. La Croazia ha proposto di rendere più ambiziosa la misura C6.1 R1-I3 Riqualificazione energetica degli edifici aventi lo status di beni culturali, aggiungendo un nuovo traguardo relativo all'elaborazione di orientamenti per la riqualificazione energetica di edifici aventi lo status di beni culturali (C6.1 R1-I4).

Aggiornamenti basati sull'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241

(17)Il PRR modificato presentato dalla Croazia aggiorna quattro misure per tenere conto del contributo finanziario massimo aggiornato. Poiché il contributo finanziario massimo per la Croazia è sceso da 6 295 431 146 EUR 3 a 5 510 316 213 EUR 4 , lo Stato membro ha spiegato che non è più possibile finanziare tutte le misure del PRR croato originario. La Croazia ha spiegato che talune misure dovrebbero essere eliminate o modificate a causa della riduzione dell'importo assegnato.

(18)Il PRR modificato non contempla più talune misure nell'ambito della componente 1.1 (Economia resiliente, verde e digitale) e della componente 1.2 (Decarbonizzazione del settore energetico). Le modifiche riguardano l'investimento C1.1.2 R3-I1 (Preparazione di documenti strategici per la trasformazione digitale dell'economia e l'intelligenza artificiale) nell'ambito della componente 1.1 (Economia resiliente, verde e digitale) e l'investimento C1.2 R1-I4 (Bioraffineria per la produzione di biocarburanti avanzati a Sisak) nell'ambito della componente 1.2 (Decarbonizzazione del settore energetico), per eliminare il traguardo 56 e l'obiettivo 58. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di sopprimere le misure sopra citate. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(19)Il PRR modificato presentato dalla Croazia modifica misure nell'ambito della componente 1.2 (Decarbonizzazione del settore energetico), ossia l'investimento C1.2 R1-I2 (Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie) per modificare il traguardo 54, e nell'ambito della componente 2.6 (Prevenzione della corruzione e contrasto alla stessa), ossia l'obiettivo 246 nell'ambito della riforma C2.6 R4 (Rafforzare la capacità di ricorso giurisdizionale nelle procedure di appalto pubblico) al fine di tener conto del contributo finanziario massimo aggiornato mediante una riduzione del livello di attuazione richiesto. Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare il traguardo e l'obiettivo summenzionati. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

Modifiche basate sull'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241

(20)Le modifiche del PRR presentate dalla Croazia a causa di circostanze oggettive riguardano 39 misure.

(21)La Croazia ha spiegato che 14 misure non sono più pienamente realizzabili entro i termini previsti dal PRR originario a causa di circostanze oggettive. Le misure in questione sono: l'obiettivo 15 dell'investimento C1.1.1 R4-I1 (Sostegno alle imprese per la transizione verso un'economia efficiente sotto il profilo energetico e delle risorse) nell'ambito della componente 1.1 (Economia resiliente, verde e digitale) a causa di un'imprevista scarsità di risposte alla procedura; misure nell'ambito della componente 1.3 (Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti), rispettivamente l'obiettivo 61 della riforma C1.3 R1 (Attuazione del programma di gestione delle risorse idriche) per via di difficoltà procedurali e di una decisione della Corte costituzionale che ha prolungato la procedura di accorpamento, gli obiettivi 77 e 78 dell'investimento C1.3 R1-I3 (Programma di riduzione del rischio di catastrofi) a causa di fenomeni meteorologici gravi e inattesi che hanno ritardato i lavori di costruzione, e gli obiettivi 85, 86, 87 e 89 dell'investimento C1.3 R2-I1 (Programma di riduzione dello smaltimento dei rifiuti) a causa di ritardi imprevisti durante la procedura di appalto pubblico e i lavori di costruzione, con l'integrazione di ulteriori traguardi e obiettivi nell'ambito dell'investimento C1.3 R2-I1 al fine di mantenere lo stesso livello di ambizione; misure nell'ambito della componente 2.3 (Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione), rispettivamente l'obiettivo 178 della riforma C2.3 R2-I1 (Istituzione di un sistema centrale di interoperabilità), a causa del ritardo nelle procedure a livello dell'UE che sono pertinenti per l'istituzione del sistema, e l'obiettivo 188 dell'investimento C2.3 R3-I7 (Miglioramento del sistema per la pianificazione territoriale, l'edilizia e i beni statali attraverso la digitalizzazione) a causa di circostanze oggettive al di fuori del controllo del ministero competente, ossia a causa di terremoti avvenuti in Croazia e della conseguente necessità di indirizzare risorse nella normativa relativa alla ricostruzione post-terremoto; il traguardo 298 della riforma C4.2 R1 (Adeguamento migliorativo delle pensioni attraverso la continuazione della riforma pensionistica), per via dei maggiori tempi necessari alla Banca mondiale per la preparazione dell'analisi che è alla base dell'attività legislativa; gli obiettivi 304 e 306 e i traguardi 305 e 398, a causa dei tempi necessari per elaborare un'alternativa migliore a fronte delle circostanze oggettive create dal calo demografico e dal basso tasso di disoccupazione senza precedenti nel quadro della riforma C4.3.R1 (Trasparenza e adeguatezza delle prestazioni sociali nel sistema di protezione sociale) prevista nell'ambito della componente 4.3 (Miglioramento del sistema di protezione sociale); una misura nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario), rispettivamente l'obiettivo 326 dell'investimento C5.1.R1-I7 (Allestimento di nuove strutture per prestazioni in day-hospital, chirurgia ambulatoriale (one-day surgery) e ricovero ospedaliero d'urgenza integrato, nonché adattamento della clinica neurochirurgica presso il centro clinico ospedaliero "KBC Sestre Milosrdnice") a causa di ritardi nel progetto di ricostruzione post-terremoto, condizione preliminare per l'attuazione della misura modificata, l'obiettivo 335 dell'investimento C5.1 R3-I2 (Formazione specialistica di infermieri e tecnici in medicina d'urgenza), l'obiettivo 339 dell'investimento C5.1 R4-I1 (Preparazione centralizzata di preparati parenterali in otto ospedali croati) a causa della mancanza di personale medico specializzato sul mercato del lavoro, l'obiettivo 344 dell'investimento C5.1 R4-I5 (Introduzione di un sistema di monitoraggio dei risultati terapeutici per le cure ambulatoriali con particolare attenzione ai pazienti cronici nelle farmacie pubbliche) a causa di circostanze oggettive che hanno ritardato l'investimento C2.3 R3-I4, che è condizione preliminare per l'attuazione della misura modificata, l'obiettivo 345 dell'investimento C5.1 R4-I6 (Gestione dei rifiuti presso il centro clinico ospedaliero KBC Zagabria) data la necessità di elaborare un nuovo studio di progetto che tenga conto delle mutate circostanze nell'attuazione del progetto, l'obiettivo 347 dell'investimento C5.1 R5-I1 (Integrazione digitale delle sale operatorie e chirurgia robotica presso il KBC Spalato) a causa di lavori di costruzione supplementari non previsti che hanno ritardato l'investimento complessivo, l'obiettivo 350 dell'investimento C5.1 R5-I4 (Digitalizzazione e integrazione di sale operatorie attrezzate per la chirurgia robotica presso il centro clinico ospedaliero "KBC Sestre Milosrdnice") per via di ritardi nel progetto di ricostruzione post-terremoto, che è condizione preliminare per l'attuazione della misura modificata. Su tali presupposti la Croazia ha chiesto di modificare i traguardi e gli obiettivi summenzionati apportando le modifiche di cui sopra. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(22)La Croazia ha spiegato che 11 misure non sono più pienamente realizzabili a causa di circostanze oggettive, ossia data l'esistenza di un'alternativa migliore. Le misure in questione sono rispettivamente: il traguardo 38 della riforma C1.2 R1 (Decarbonizzazione del settore energetico) nell'ambito della componente 1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile) per via del fatto che l'obiettivo del traguardo è stato raggiunto con una procedura meno complicata, il traguardo 108 dell'investimento C1.4 R2-I7 (Miglioramento del sistema informatico e di vendita e ammodernamento dei treni con il sistema informatico) a causa di recenti progressi tecnologici e delle abitudini degli utenti sul mercato dei servizi informatici nel settore ferroviario, e l'obiettivo 116 dell'investimento C1.4 R4-I1 (Acquisto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per i servizi regolari di trasporto pubblico urbano e suburbano) in quanto l'appalto pubblico per la misura originaria e quello per la parte rafforzata della misura nell'ambito della componente 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente) sono stati riuniti, il traguardo 137 dell'investimento C1.5 R3-I3 (Istituzione di un sistema d'informazione sulla tracciabilità) nell'ambito della componente 1.5 (Miglioramento dell'uso delle risorse naturali e rafforzamento della filiera alimentare) a causa dell'ampliamento dell'ambito di copertura del sistema informatico in modo da ricomprendere un maggior numero di prodotti, mantenendo al contempo lo stesso livello di costo, l'obiettivo 145 dell'investimento C1.6. R1-I1 (Diversificazione e specializzazione regionali del turismo croato attraverso investimenti nello sviluppo di prodotti turistici ad alto valore aggiunto) nell'ambito della componente 1.6 (Sviluppo di un turismo sostenibile, innovativo e resiliente) grazie al rafforzato impegno delle autorità a completare l'attuazione dei progetti di investimento, l'obiettivo 147 dell'investimento C1.6. R1-I2 (Rafforzamento della competitività degli imprenditori e promozione delle transizioni verde e digitale del settore turistico) nell'ambito della componente 1.6 (Sviluppo di un turismo sostenibile, innovativo e resiliente) grazie al rafforzato impegno delle autorità a completare i progetti di investimento, l'obiettivo 287 della riforma C4.1 R1 (Sviluppo e attuazione di nuove misure mirate di politica attiva del lavoro ai fini delle transizioni verde e digitale del mercato del lavoro) e l'obiettivo 292 dell'investimento C4.1 R3-I1 (Attuazione di sistemi di voucher per l'istruzione di occupati e disoccupati) nell'ambito della componente 4.1 (Miglioramento delle misure a favore dell'occupazione e del quadro giuridico per un mercato del lavoro moderno e per l'economia del futuro) per via di tendenze positive nel mercato del lavoro, l'obiettivo 331 dell'investimento C5.1 R2-I1 (Acquisto di attrezzature per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento nei pazienti oncologici) sulla base di un'analisi aggiornata delle tendenze future che tiene conto dei cambiamenti nella popolazione e nelle esigenze in termini di cure sanitarie, nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario), l'obiettivo 334 e il nuovo traguardo 399 dell'investimento C5.1 R3-I1 (Finanziamenti centrali per le specializzazioni) a causa di circostanze oggettive connesse a un aumento inatteso del tasso di abbandono della formazione medica specialistica nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario), l'obiettivo 361 della riforma C6.1 R2 (Sviluppo di un quadro per garantire competenze adeguate nel contesto dei posti di lavoro verdi necessari per la ricostruzione post-terremoto) nell'ambito dell'iniziativa 6.1 (Ristrutturazione degli edifici), in quanto un obiettivo relativo al numero di persone che completano programmi di studi specialistici è stato sostituito con l'istituzione e il varo di un nuovo programma di master, gli obiettivi 356 e 357 nell'ambito dell'investimento C6.1 R1-I2 (nuovo investimento C7.2 I2) Ristrutturazione di edifici danneggiati da terremoti con riqualificazione energetica, in quanto la Croazia ha proposto di modificare la descrizione dell'obiettivo ampliando l'elenco delle contee ammissibili colpite dai terremoti.

(23) Su tali presupposti la Croazia ha chiesto di modificare i traguardi e gli obiettivi summenzionati apportando le modifiche di cui sopra. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(24)La Croazia ha spiegato che sette misure non sono più pienamente realizzabili a causa di circostanze oggettive, ossia a causa di problemi inerenti alle catene di approvvigionamento. Le misure sono rispettivamente: l'obiettivo 51 dell'investimento C1.2 R1-I3 (Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie) nell'ambito della componente 1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile), gli obiettivi 119 e 121 dell'investimento C1.4 R5-I2 (Ricerca, sviluppo e produzione di nuovi veicoli per la mobilità e di infrastrutture di supporto) nell'ambito della componente 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente), il traguardo 184 dell'investimento C2.3 R2-I4 (Consolidamento dei sistemi di infrastrutture di informazione sanitaria CEZIH), l'obiettivo 200 dell'investimento C2.3 R3-I15 (Definizione di soluzioni applicative per il turismo al fine di alleggerire l'onere amministrativo a carico degli imprenditori e di trasformare il modello turistico all'insegna della sostenibilità), l'obiettivo 201 dell'investimento C2.3 R3-I16 (Digitalizzazione dei processi nello sport e nelle attività ricreative a livello locale e regionale) nell'ambito della componente 2.3 (Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione), l'obiettivo 320 dell'investimento C5.1 R1-I1 (Introduzione di farmacie mobili nell'assistenza sanitaria di base) nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario), l'obiettivo 321 dell'investimento C5.1 R1-I2 (Unità mobili di assistenza ambulatoriale) nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario). Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare i summenzionati traguardi e obiettivi; la decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza. 

(25)La Croazia ha spiegato che tre misure non sono più pienamente realizzabili a causa di circostanze oggettive, in quanto l'inflazione elevata ha determinato un notevole aumento dei costi stimati delle misure. L'inflazione elevata è stata dovuta prevalentemente ai prezzi dell'energia, che sono notevolmente aumentati per via dell'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia. Tuttavia anche altri prezzi hanno registrato un rapido aumento. Ad esempio la crescita dei prezzi nel settore delle costruzioni ha registrato una notevole accelerazione nel 2021, principalmente a causa di interruzioni dell'approvvigionamento. Sono interessati l'obiettivo 71 dell'investimento C1.3 R1-I2 (Programma per lo sviluppo della rete idrica pubblica) nell'ambito della componente 1.3 (Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti) laddove è stato ridotto il numero di chilometri della rete di approvvigionamento idrico costruiti o ricostruiti, l'investimento C3.1 R1-I3 (Costruzione, riqualificazione, ristrutturazione e attrezzatura delle scuole secondarie) nell'ambito della componente 3.1 (Riforma del sistema dell'istruzione), in relazione al quale la stima dei costi è stata opportunamente aggiornata senza modificare la dotazione complessiva della misura, e il traguardo 288 della riforma C4.1 R2 (Rafforzamento del sistema di inclusione e monitoraggio dei gruppi vulnerabili nel mercato del lavoro attraverso il miglioramento dei processi operativi dei servizi per l'impiego croati) nell'ambito della componente 4.1 (Miglioramento delle misure a favore dell'occupazione e del quadro giuridico per un mercato del lavoro moderno e per l'economia del futuro) in quanto serve più tempo per tenere conto delle nuove circostanze economiche (in particolare l'inflazione elevata e le nuove tendenze osservate nel mercato del lavoro) nell'analisi dell'adeguatezza delle indennità di disoccupazione. Su tali presupposti la Croazia ha chiesto di modificare il livello di attuazione richiesto delle misure summenzionate attraverso la modifica di taluni traguardi o obiettivi, o delle relative stime dei costi, e di prorogare il termine per l'attuazione del traguardo 288. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(26)La Croazia ha spiegato che due misure non sono più pienamente realizzabili a causa di circostanze oggettive al di fuori del controllo del ministero competente e del beneficiario, ossia la complessità e la lunghezza delle procedure per la definizione di componenti essenziali dei progetti. Si tratta di misure nell'ambito della componente 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente), ossia l'obiettivo 107 dell'investimento C1.4 R2-I6 (Utilizzo di tecnologie verdi nel trasporto ferroviario di passeggeri) e l'obiettivo 118 dell'investimento C1.4 R5-I1 (Elettrificazione e inverdimento del sistema di assistenza a terra e di fornitura di energia elettrica presso l'aeroporto di Zara). Su tali presupposti la Croazia ha chiesto di modificare il livello di attuazione richiesto delle misure summenzionate attraverso la modifica degli obiettivi di cui sopra e di prorogarne il termine di attuazione. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(27)La Croazia ha spiegato che una misura non è più pienamente realizzabile a causa di circostanze oggettive, vale a dire la scarsa domanda di firme elettroniche qualificate a distanza. Si tratta dell'obiettivo 185 dell'investimento C2.3 R3-I5 (Progetto di diffusione della carta di identità digitale) nell'ambito della componente 2.3 (Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione). Su questi presupposti la Croazia ha chiesto di modificare la suddetta misura prorogando il termine per l'attuazione del summenzionato obiettivo. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(28)La Croazia ha chiesto di utilizzare le risorse residue rese disponibili dalla soppressione di misure a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) 2021/241 per modificare una misura. Sono interessati i nuovi obiettivi 376 e 377 dell'investimento C1.2 R1-I1 (Rivitalizzazione, costruzione e digitalizzazione del sistema energetico e delle infrastrutture di supporto per decarbonizzare il settore energetico) nell'ambito della componente C1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile). Su tali presupposti la Croazia ha chiesto di modificare il livello di attuazione richiesto della suddetta misura aggiungendo i suddetti obiettivi. La decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 dovrebbe essere modificata di conseguenza.

(29)La Commissione ritiene che i motivi addotti dalla Croazia giustifichino l'aggiornamento a norma dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241 e la modifica a norma dell'articolo 21, paragrafo 2, del medesimo regolamento.

Correzione di errori materiali

(30)Nel testo della decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021 sono stati rilevati 11 errori materiali che incidono su tre traguardi, cinque obiettivi e nove misure. La decisione di esecuzione del Consiglio dovrebbe essere modificata per correggere tali errori materiali che alterano il contenuto del PRR presentato alla Commissione il 14 maggio 2021, come convenuto tra la Commissione e la Croazia. Tali errori materiali riguardano: la descrizione della misura relativa all'obiettivo 185 dell'investimento C2.3 R3-I5 (Progetto di diffusione della carta di identità digitale) nell'ambito della componente 2.3 (Transizione digitale della società e della pubblica amministrazione); la descrizione delle misure relative alla riforma C2.5 R1 (Aumento dell'efficienza del sistema giudiziario per rafforzare la fiducia dei cittadini) e al traguardo 226 dell'investimento C2.5 R1-I3 (Sviluppo di uno strumento per la pubblicazione e la ricerca delle decisioni giudiziarie) nell'ambito della componente 2.5 (Una giustizia moderna adeguata alle sfide future); la descrizione delle misure relative all'investimento C1.3 R1-I1 (Programma per lo sviluppo delle reti fognarie pubbliche) e all'investimento C1.3 R1-I3 (Programma di riduzione del rischio di catastrofi) nell'ambito della componente C1.3 (Miglioramento della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti); il traguardo 142 della riforma C1.6 R1 (Rafforzamento della resilienza e della sostenibilità del settore del turismo) nonché il traguardo 148 e l'obiettivo 149 dell'investimento C1.6 R1-I3 (Rafforzamento della capacità del sistema per un turismo resiliente e sostenibile) nell'ambito della componente 1.6 (Sviluppo di un turismo sostenibile, innovativo e resiliente); l'obiettivo 272 dell'investimento C3.1 R1-I3 (Costruzione, riqualificazione, ristrutturazione e attrezzatura delle scuole secondarie) nell'ambito della componente 3.1 (Riforma del sistema dell'istruzione); la riforma C5.1 R1 (Miglioramento dell'efficienza, della qualità e dell'accessibilità del sistema sanitario); l'obiettivo 343 dell'investimento C5.1 R5-I5 (Digitalizzazione e attrezzatura delle unità diagnostiche del centro clinico ospedaliero "KB Merkur") nell'ambito della componente 5.1 (Rafforzamento della resilienza del sistema sanitario). Dette correzioni non influiscono sull'attuazione delle misure in questione.

(31)Al fine di allineare totalmente le stime dei costi dell'investimento C3.1 R1-I3 (Costruzione, riqualificazione, ristrutturazione e attrezzatura delle scuole secondarie) nell'ambito della componente 3.1 (Riforma del sistema dell'istruzione) con la descrizione modificata dell'obiettivo 272, è stato aggiunto un nuovo obiettivo in termini di aule costruite o ristrutturate.

Capitolo dedicato al piano REPowerEU basato sull'articolo 21 quater del regolamento (UE) 2021/241

(32)Il capitolo dedicato al piano REPowerEU comprende una riforma nuova e cinque nuovi investimenti. La riforma C7.2 R4 (Introduzione di un nuovo modello per la preparazione, l'organizzazione e l'attuazione di programmi di apprendimento per adulti finalizzati allo sviluppo di abilità e competenze verdi fra i lavoratori di paesi terzi nel settore delle costruzioni) dovrebbe introdurre un nuovo modello di programmi di apprendimento per adulti finalizzati allo sviluppo di abilità e competenze verdi fra i lavoratori di paesi terzi attivi nel settore delle costruzioni, contribuendo in tal modo all'obiettivo di REPowerEU di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera f), del regolamento (UE) 2021/241.

(33)L'investimento C7.1 R1-I6 (Rafforzamento delle capacità di trasmissione e distribuzione della rete elettrica) dovrebbe aumentare la capacità di trasmissione dell'energia elettrica e migliorare l'evacuazione dell'energia elettrica da sud a nord, contribuendo in tal modo agli obiettivi di REPowerEU di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (UE) 2021/241. L'investimento C7.1 I3 (Aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas) riguarda l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk e l'estensione dei gasdotti pertinenti verso la Slovenia e l'Ungheria, contribuendo in tal modo all'obiettivo di REPowerEU di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2021/241. L'investimento C7.1 R1-I2 (Creazione di un'economia basata sull'idrogeno (attraverso la North Adriatic Hydrogen Valley)) riguarda il cofinanziamento di progetti relativi all'idrogeno rinnovabile, la designazione dell'Agenzia croata per gli idrocarburi quale organo di coordinamento per l'idrogeno in Croazia, l'adozione del piano e del programma di sviluppo dell'idrogeno, l'ammodernamento di cinque locomotive diesel da convertire all'idrogeno e la costruzione di stazioni di ricarica dell'idrogeno, contribuendo in tal modo agli obiettivi di REPowerEU di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettere b) e e), del regolamento (UE) 2021/241. Gli investimenti C7.1 R1-I3 e C7.1 R1-I4 (Potenziamento del ricorso alle fonti energetiche rinnovabili nei settori dei trasporti e del riscaldamento) riguardano la prospezione geotermica per il teleriscaldamento, la produzione di biometano sostenibile, la preparazione del piano di sviluppo del potenziale geotermico e la certificazione del biogas, nonché la costruzione di una nuova infrastruttura di ricarica per gli autobus elettrici, contribuendo in tal modo agli obiettivi di REPowerEU di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettere b) e e), del regolamento (UE) 2021/241. Si prevede che il contributo delle misure del piano REPowerEU alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, al rafforzamento della rete di distribuzione dell'energia elettrica nonché a una migliore diversificazione dell'approvvigionamento di gas dell'Unione aiuterà a ridurre il rischio di rincari dei prezzi dell'energia. Ciò dovrebbe andare a vantaggio di tutti i consumatori, compresi quelli più vulnerabili. Il capitolo dedicato al piano REPowerEU prevede anche misure rafforzate che interessano sette misure nell'ambito delle componenti 1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile), 1.4 (Sviluppo di un sistema dei trasporti competitivo, sostenibile sotto il profilo energetico ed efficiente) e 6.1 (Ristrutturazione degli edifici). Le misure rafforzate incluse nel capitolo dedicato al piano REPowerEU introducono un miglioramento sostanziale del livello di ambizione delle misure già previste nel PRR nazionale.

(34)In conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, tenuto conto che il contributo finanziario massimo è diminuito di 785 milioni di EUR, la Croazia ha incluso nel capitolo dedicato al piano REPowerEU tre misure che erano già previste dalla decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021. In tale decisione di esecuzione queste misure corrispondevano all'investimento C1.2 R1-I2 (Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie) e all'investimento C1.2 R1-I4 (Bioraffineria per la produzione di biocarburanti avanzati a Sisak) nell'ambito della componente 1.2 (Transizione energetica per un'economia sostenibile), e all'investimento C6.1 R1-I2 (Ristrutturazione di edifici danneggiati da terremoti con riqualificazione energetica) nell'ambito della componente 6.1 (Ristrutturazione degli edifici).

(35)La Commissione ha valutato il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, sulla base dei criteri di valutazione stabiliti all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241.

Risposta equilibrata che contribuisce ai sei pilastri

(36)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera a), e all'allegato V, criterio 2.1, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, rappresenta in ampia misura (rating A) una risposta globale e adeguatamente equilibrata alla situazione economica e sociale, in quanto contribuisce in modo adeguato a tutti e sei i pilastri di cui all'articolo 3 del citato regolamento, tenendo conto delle sfide specifiche affrontate dallo Stato membro interessato e della dotazione finanziaria dello stesso.

(37)Il piano riveduto della Croazia raggiunge gli obiettivi ecologici e digitali del regolamento (UE) 2021/241, contribuendo pertanto in misura significativa ai primi due pilastri dell'articolo 3 del medesimo regolamento. Le misure che contribuiscono a questi due pilastri sono distribuite fra varie componenti. Il capitolo dedicato al piano REPowerEU prevede una serie equilibrata di nuove riforme e nuovi investimenti nell'ambito di varie componenti che, in associazione a varie misure esistenti, contribuiscono in misura sostanziale alla transizione verde. Il contributo al pilastro relativo alla crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al pilastro relativo alla coesione sociale e territoriale è confermato dall'introduzione di nuove misure e dal rafforzamento di quelle esistenti. Misure modificate che ricadono nell'ambito di varie componenti continuano a contribuire al pilastro relativo alla salute e alla resilienza economica, sociale e istituzionale, mentre il potenziamento degli investimenti nel settore dell'istruzione rafforza il contributo al pilastro relativo alle politiche per la prossima generazione aumentando nettamente il livello di ambizione della riforma del sistema dell'istruzione primaria.

Affrontare tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese

(38)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera b), e all'allegato V, criterio 2.2, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, è in grado di contribuire ad affrontare in modo efficace tutte o un sottoinsieme significativo delle sfide (rating A) individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese rivolte alla Croazia, compresi gli aspetti di bilancio, o le sfide individuate in altri documenti pertinenti adottati ufficialmente dalla Commissione nell'ambito del semestre europeo.

(39)In particolare, il PRR modificato tiene conto delle raccomandazioni specifiche per paese formalmente adottate dal Consiglio prima della valutazione del piano modificato da parte della Commissione. Dato che il sostegno richiesto dalla Croazia è aumentato in seguito all'ulteriore richiesta di prestito per sostenere misure non esclusivamente orientate agli obiettivi di REPowerEU, la valutazione complessiva tiene conto di tutte le raccomandazioni strutturali del 2022 e del 2023. Le raccomandazioni strutturali formulate nelle raccomandazioni specifiche per paese del 2022 e del 2023 riguardano il settore dell'energia.

(40)Dopo aver valutato i progressi compiuti nell'attuazione di tutte le raccomandazioni specifiche per paese pertinenti nell'ambito del semestre europeo 2023, la Commissione ritiene che la raccomandazione 3.1 del 2020 relativa al mantenimento di misure volte a fornire liquidità alle piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi sia stata pienamente attuata. Sono stati compiuti notevoli progressi per quanto riguarda le raccomandazioni 4.4 del 2019 e 3.2 del 2020 relative alla riduzione dei prelievi parafiscali più gravosi.

(41)Nel complesso il PRR modificato integra il piano iniziale affrontando le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese. Esso contempla un'ampia gamma di riforme e investimenti sinergici che contribuiscono ad affrontare in modo efficace la totalità o un sottoinsieme significativo delle sfide economiche e sociali delineate nelle raccomandazioni specifiche per paese rivolte dal Consiglio alla Croazia nell'ambito del semestre europeo, in particolare le sfide connesse al settore dell'energia individuate attraverso le nuove raccomandazioni specifiche per paese del 2022 e del 2023. Il capitolo dedicato al piano REPowerEU contenuto nel piano della Croazia prevede misure nuove e rafforzate riguardanti le reti energetiche (in risposta alle raccomandazioni 3.3 del 2022 e 3.4 del 2023), la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, l'idrogeno rinnovabile (in risposta alle raccomandazioni 3.3 del 2019, 3.8 del 2020, 3.2 del 2022 e 3.1 e 3.2 del 2023), la riqualificazione energetica degli edifici (in risposta alle raccomandazioni 3.3 del 2019, 3.4 del 2022 e 3.1. e 3.5 del 2023), l'infrastruttura del GNL e del gas (in risposta alla raccomandazione 3.1 del 2022), i trasporti a zero emissioni (in risposta alle raccomandazioni 3.3 del 2019, 3.7 del 2020, 3.5 del 2022 e 3.1 e 3.6 del 2023) e le competenze verdi (in risposta alla raccomandazione 3.7 del 2023). Più specificamente nell'ambito del capitolo dedicato a REPowerEU le riforme nuove e quelle rafforzate, ossia l'introduzione di un nuovo sistema per l'autoconsumo di una limitata produzione da fonti rinnovabili, una serie di studi sullo stoccaggio sotterraneo della CO2 in Croazia, la designazione dell'Agenzia croata per gli idrocarburi quale organo di coordinamento per l'idrogeno in Croazia, il piano e il programma di sviluppo dell'idrogeno, il piano di sviluppo del potenziale geotermico, il piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti e la certificazione del biogas rispondono alle raccomandazioni 3.3 del 2019, 3.8 del 2020, 3.2 del 2022 e 3.1 e 3.2 del 2023.

(42)Il PRR modificato contempla altri investimenti e altre misure rafforzate che concorrono ad affrontare le sfide individuate nelle raccomandazioni specifiche per paese. L'aumento di 1 miliardo di EUR della dotazione da assegnare all'investimento C3.1 R1-I4 Costruzione, riqualificazione, ricostruzione e attrezzatura delle scuole primarie per la didattica a tempo pieno a turno unico rafforza notevolmente il contributo all'attuazione delle raccomandazioni 2.1 del 2019 e 2.4 del 2020. L'ulteriore rafforzamento degli investimenti nel settore delle reti fognarie e dell'approvvigionamento idrico risponde alle raccomandazioni 3.3 del 2019 e 3.6 del 2020.

Contributo al potenziale di crescita, alla creazione di posti di lavoro e alla resilienza economica, sociale e istituzionale

(43)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera c), e all'allegato V, criterio 2.3, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, è in grado di esercitare un elevato impatto (rating A) sul rafforzamento del potenziale di crescita, sulla creazione di posti di lavoro e sulla resilienza economica, sociale e istituzionale della Croazia, contribuendo all'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, anche attraverso la promozione di politiche per l'infanzia e la gioventù, e sull'attenuazione dell'impatto sociale ed economico della crisi COVID-19, migliorando così la coesione economica, sociale e territoriale e la convergenza all'interno dell'Unione.

(44)Il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU, prevede investimenti volti ad accelerare la transizione verde, garantire la resilienza di fronte a ulteriori shock energetici e conseguire gli obiettivi del piano REPowerEU. In particolare la Croazia ha incluso nuove misure volte a promuovere l'uso delle energie rinnovabili, aumentare la capacità del sistema dell'energia elettrica, accelerare l'economia basata sull'idrogeno, migliorare l'efficienza energetica e attrarre capitali convogliandoli verso attività sostenibili.

(45)Il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU, prevede risorse supplementari per rafforzare misure esistenti che riguardano il settore dei trasporti, la gestione delle risorse idriche e l'istruzione, misure che intendono contribuire ulteriormente alla transizione verde e rafforzare la resilienza sociale ed economica.

(46)Si prevede che il PRR modificato rafforzerà la crescita economica già nel breve e medio periodo, grazie al notevole impatto stimato sul PIL degli investimenti produttivi, ad esempio nel settore della formazione e dell'istruzione, e grazie agli ulteriori effetti positivi delle riforme proposte. Il PRR modificato adegua l'assegnazione delle risorse al fine di aumentarne l'efficienza nell'agevolare l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e l'acquisizione di competenze verdi e digitali, anche da parte dei gruppi vulnerabili.

Non arrecare un danno significativo

(47)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d), e all'allegato V, criterio 2.4, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU, è in grado di assicurare che nessuna misura (rating A) per l'attuazione delle riforme e dei progetti di investimento in esso inclusa arrechi un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio 5 (principio "non arrecare un danno significativo").

(48)Il piano modificato valuta la conformità al principio "non arrecare un danno significativo" seguendo la metodologia stabilita negli orientamenti tecnici della Commissione sull'applicazione di tale principio nel quadro del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (2021/C58/01). Le modifiche introdotte nelle misure attraverso la modifica del PRR non influiscono sulla valutazione condotta per la versione originaria del PRR. Le informazioni fornite consentono di concludere che il piano modificato è in grado di assicurare che nessuna misura arrechi un danno significativo ai sensi dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852.

(49)Conformemente all'articolo 21 quater, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/241, sulla base delle informazioni fornite dalla Croazia la Commissione ritiene che il principio "non arrecare un danno significativo" non debba applicarsi all'investimento C7.1 I3, che prevede l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk, nonché l'estensione del gasdotto Zlobin–Bosiljevo, del gasdotto di evacuazione Bosiljevo–Sisak–Kozarac verso l'Ungheria e della sezione Lučko–Zabok dell'interconnettore Croazia-Slovenia.

(50)In particolare la Commissione ritiene che l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk da 250 000 m3/ora a 700 000 m3/ora (da 2,9 miliardi di m3/anno a 6,1 miliardi di m3/anno) contribuisca a ridurre la dipendenza dall'approvvigionamento di gas russo nell'Europa sudorientale, in particolare in Slovenia e Ungheria, paesi che dispongono entrambi di opzioni limitate in termini di rotte di approvvigionamento del gas. L'ampliamento del terminale GNL deve essere sincronizzato con l'espansione dell'infrastruttura dei gasdotti interna croata al fine di garantire la maggiore capacità di trasporto del gas verso la Slovenia e l'Ungheria. Il contributo della misura alla riduzione della dipendenza dalle forniture russe, con un conseguente miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento, è stato confermato anche nell'allegato 3 della comunicazione sul piano REPowerEU 6 , sulla scorta della valutazione condotta dalla Rete europea di gestori del sistema di trasporto del gas (ENTSO per il gas). Considerando che la domanda annuale della Croazia, della Slovenia e dell'Ungheria, pari a 14 miliardi di m3/anno, è più di due volte superiore alla capacità del terminale GNL ampliato, che è di 6,1 miliardi di m3/anno, la misura risulta proporzionata. Sono state prese in esame alternative più pulite, ad esempio l'idrogeno rinnovabile, che però non sono considerate alternative tecnologicamente ed economicamente praticabili che potrebbero essere utilizzate in tempi comparabili, entro la fine del 2026. Tenuto conto che tutti i progetti di trasporto del gas devono essere predisposti tecnicamente per il trasporto dell'idrogeno e che la limitata capacità aggiuntiva del terminale GNL rappresenta la capacità minima necessaria per contribuire all'eliminazione graduale delle importazioni di gas russo da parte dei vicini della Croazia, si ritiene che il rischio di lock-in sia attenuato. Pertanto, sulla base dell'analisi dei documenti giustificativi forniti dalla Croazia, la Commissione effettua una valutazione positiva secondo cui la misura è necessaria e proporzionata per rispondere alle esigenze immediate in termini di sicurezza dell'approvvigionamento, tenendo conto delle alternative più pulite praticabili e del rischio di effetti di lock-in, in conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 6, lettera a), del regolamento (UE) 2021/241.

(51)I risultati delle valutazioni dell'impatto ambientale pertinenti confermano che i progetti devono essere attuati in conformità del vigente quadro giuridico nazionale e dell'UE in materia ambientale, al fine di contribuire ad attenuare il danno, in particolare tutelando la qualità dell'aria, i corpi idrici, il suolo e la biodiversità. Le valutazioni dell'impatto ambientale prevedono un piano di gestione dei rifiuti, che contempla la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e dei materiali pericolosi. I rischi fisici connessi al clima che interessano il progetto relativo all'infrastruttura di rete del gas devono essere individuati attraverso una solida valutazione del rischio climatico e delle vulnerabilità. La portata della misura non va oltre quanto necessario per rispondere alle esigenze dell'UE in termini di sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Sulla base dell'analisi dei documenti giustificativi forniti dalla Croazia, la Commissione ritiene che siano stati intrapresi sforzi soddisfacenti per limitare il potenziale danno agli obiettivi ambientali, ove possibile, in conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 6, lettera b), del regolamento (UE) 2021/241.

(52)L'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk e dell'infrastruttura di gasdotti pertinente intende rispondere unicamente alle esigenze strettamente necessarie in termini di sicurezza dell'approvvigionamento e non determina un ulteriore aumento del consumo di gas all'interno dell'Unione, in quanto mira a sostituire le capacità di gas originariamente importate dalla Russa. La misura è allineata alla più ampia politica in materia di energia e clima definita dalla Croazia nel progetto di piano nazionale per l'energia e il clima aggiornato. Sulla base dell'analisi dei documenti giustificativi forniti dalla Croazia, la Commissione ritiene che la misura non comprometta il conseguimento degli obiettivi climatici dell'Unione per il 2030 e l'obiettivo della neutralità climatica dell'UE entro il 2050, in conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 6, lettera c), del regolamento (UE) 2021/241.

(53)In base ai documenti giustificativi forniti dalla Croazia, si prevede che la misura diventerà operativa entro il 31 dicembre 2026, in conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 6, lettera d), del regolamento (UE) 2021/241.

(54)I costi totali stimati dell'investimento C7.1 I3 ammontano a 559 000 000 EUR, importo che rappresenta il 19 % dei costi stimati delle misure incluse nel capitolo dedicato al piano REPowerEU, in conformità dell'articolo 21 quater, paragrafo 9, del regolamento (UE) 2021/241.

(55)Conformemente all'articolo 21 quater, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2021/241, le entrate messe a disposizione a norma dell'articolo 10 sexies, paragrafo 1, della direttiva 2003/87/CE non contribuiranno all'investimento C7.1 I3 soggetto alla deroga all'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo", in quanto i costi stimati delle altre riforme e degli altri investimenti previsti nel capitolo dedicato al piano REPowerEU superano l'importo messo a disposizione della Croazia a norma dell'articolo 21 bis del regolamento (UE) 2021/241.

Contributo agli obiettivi di REPowerEU

(56)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera d bis), e all'allegato V, criterio 2.12, del regolamento (UE) 2021/241, il capitolo dedicato al piano REPowerEU è in ampia misura (rating A) in grado di contribuire efficacemente alla sicurezza energetica, alla diversificazione dell'approvvigionamento energetico dell'Unione, all'aumento della diffusione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, all'incremento delle capacità di stoccaggio dell'energia o alla necessaria riduzione della dipendenza dai combustibili fossili entro il 2030.

(57)Il nuovo investimento C7.1 I3 (Aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas) è in grado di contribuire agli obiettivi del piano REPowerEU relativi al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento e della diversificazione dell'approvvigionamento di gas dell'Unione a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2021/241 riducendo la dipendenza dalle forniture di gas russo nell'Europa sudorientale, in particolare in Slovenia e Ungheria, paesi che dispongono entrambi di opzioni limitate in termini di rotte di approvvigionamento. Tale investimento prevede l'ampliamento del terminale GNL di Krk a 700 000 m3/ora (6,1 miliardi di m3/anno) e l'estensione del gasdotto Soobin–Bosiljevo, del gasdotto di evacuazione Bosiljevo–Sisak–Kozarac verso l'Ungheria e della sezione Lučko–Zabok dell'interconnettore Croazia-Slovenia. Tale investimento mira a fornire una rotta del gas alternativa agli Stati membri confinanti con la Croazia, ossia Slovenia e Ungheria, in quanto il terminale GNL di Krk dispone già di una capacità sufficiente (2,9 miliardi di m3/anno) per soddisfare la domanda annuale di gas della Croazia.

(58)Si prevede che la parte rafforzata dell'investimento C7.2 I1 (Riqualificazione energetica degli edifici) e l'investimento rafforzato C7.2 I2 (Ristrutturazione di edifici danneggiati da terremoti con riqualificazione energetica) contribuiranno agli obiettivi del piano REPowerEU relativi alla promozione dell'efficienza energetica degli edifici a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) 2021/241. Tali investimenti forniscono fondi supplementari per la riqualificazione energetica di edifici pubblici e condomini, la riqualificazione energetica di edifici pubblici nel quadro del modello ESCO e la riqualificazione energetica di edifici danneggiati da terremoti.

(59)L'investimento C7.1 R1-I5 (Bioraffineria per la produzione di biocarburanti avanzati a Sisak), la riforma rafforzata C7.1 R1 (Decarbonizzazione del settore energetico), l'investimento C7.1 R1-I1 (Uso dell'idrogeno e nuove tecnologie), nonché il nuovo investimento C7.1 R1-I2 "Creazione di un'economia basata sull'idrogeno (attraverso la North Adriatic Hydrogen Valley)" e gli investimenti C7.1 R1-I3 e C7.1 R1-I4 "Potenziamento del ricorso alle fonti energetiche rinnovabili nei settori dei trasporti e del riscaldamento" dovrebbero contribuire agli obiettivi di REPowerEU relativi alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili attraverso l'aumento della produzione e della diffusione di energie rinnovabili quali il biometano sostenibile, l'idrogeno rinnovabile e l'energia geotermica e l'aumento della quota e l'accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) 2021/241. Tali misure riguardano l'entrata in funzione di una bioraffineria a Sisak, l'istituzione di un nuovo sistema di autoconsumo destinato ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, a esempio gli impianti solari fotovoltaici per le abitazioni unifamiliari e i condomini, una nuova produzione di idrogeno da 10 MW, la costruzione di sei stazioni di ricarica dell'idrogeno e una serie di studi per lo stoccaggio geologico sotterraneo della CO2 in Croazia. Le misure riguardano altresì il cofinanziamento di progetti relativi all'idrogeno rinnovabile nel contesto della North Adriatic Hydrogen Valley e la designazione dell'Agenzia croata per gli idrocarburi quale organo di coordinamento per l'idrogeno in Croazia, il piano e il programma di sviluppo dell'idrogeno, la prospezione e la perforazione geotermiche per il teleriscaldamento, la produzione di biometano sostenibile e il piano di sviluppo del potenziale geotermico e la certificazione del biogas.

(60)L'investimento rafforzato C7.2 I1 "Riqualificazione energetica degli edifici" dovrebbe contribuire all'obiettivo del piano REPowerEU relativo al contrasto della povertà energetica, a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (UE) 2021/241, prevedendo una dotazione supplementare per il programma di riduzione della povertà energetica attualmente in corso.

(61)Le riforme rafforzate C7.2 R1 "Aumento dell'efficienza, riduzione degli oneri amministrativi e digitalizzazione del processo di ristrutturazione" e le riforme C7.2 R2 e C7.2 R3 "Introduzione di un nuovo modello di strategie di rinnovamento urbano verde e attuazione di progetti pilota per lo sviluppo di infrastrutture verdi e la gestione circolare di spazi e edifici" dovrebbero contribuire all'obiettivo di REPowerEU relativo alla riduzione della domanda di energia, a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera d), del regolamento (UE) 2021/241, sensibilizzando l'opinione pubblica sui vantaggi della transizione verde e sostenendo lo sviluppo di progetti riguardanti le infrastrutture verdi.

(62)Il nuovo investimento C7.1 R1-I6 "Rafforzamento delle capacità di trasmissione e distribuzione della rete elettrica" dovrebbe contribuire agli obiettivi di REPowerEU relativi all'aumento della sicurezza energetica e al contrasto delle strozzature nella distribuzione dell'energia elettrica a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (UE) 2021/241. Si prevede che la misura migliorerà la capacità di trasmissione dell'energia elettrica e garantirà una migliore evacuazione dell'energia elettrica dal sud al nord della Croazia.

(63)Gli investimenti rafforzati C7.1 I1 "Acquisto di veicoli alimentati a combustibili alternativi per i servizi regolari di trasporto pubblico urbano e suburbano" e C7.1 I2 "Programma di cofinanziamenti per l'acquisto di nuovi veicoli alimentati a combustibili alternativi e lo sviluppo di infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada", nonché i nuovi investimenti C7.1 R1-I2 "Creazione di un'economia basata sull'idrogeno (attraverso la North Adriatic Hydrogen Valley)" e C7.1 R1-I4 "Potenziamento del ricorso alle fonti energetiche rinnovabili nei settori dei trasporti e del riscaldamento" e l'investimento C7.1 R1-I5 "Bioraffineria per la produzione di biocarburanti avanzati a Sisak" dovrebbero contribuire agli obiettivi di REPowerEU relativi al sostegno dei trasporti a zero emissioni, a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (UE) 2021/241. Tali misure comprendono l'acquisto di ulteriori 103 autobus elettrici o a idrogeno e di un'unità energetica a idrogeno per l'alimentazione di locomotive elettriche (HERMES), stazioni di ricarica elettrica più rapida nel settore del trasporto su strada, l'ammodernamento di cinque locomotive diesel da convertire all'idrogeno e cinque stazioni di ricarica per treni, autobus e per il trasporto marittimo, una nuova infrastruttura e nuove stazioni di ricarica per gli autobus elettrici, nonché l'adozione di un piano per la produzione e l'uso di biocarburanti nei trasporti.

(64)La nuova riforma C7.2 R4 "Introduzione di un nuovo modello per la preparazione, l'organizzazione e l'attuazione di programmi di apprendimento per adulti finalizzati allo sviluppo di abilità e competenze verdi nel settore delle costruzioni da parte di lavoratori di paesi terzi" dovrebbe contribuire all'obiettivo di REPowerEU relativo alla riqualificazione accelerata della forza lavoro grazie all'acquisizione di competenze verdi a norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera f), del regolamento (UE) 2021/241, attraverso l'introduzione di un nuovo modello di programmi di apprendimento per adulti finalizzati allo sviluppo di abilità e competenze verdi nel settore delle costruzioni da parte di lavoratori stranieri di paesi terzi.

(65)Il capitolo dedicato al piano REPowerEU è coerente con il quadro strategico della Croazia volto a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e ad aumentare la quota di fonti energetiche rinnovabili. Le misure rafforzano quelle previste dal PRR originario relative alla promozione dell'efficienza energetica e dei trasporti a zero emissioni e all'aumento della quota di energie rinnovabili.

(66)Il capitolo dedicato al piano REPowerEU risponde alla necessità di migliorare la sicurezza energetica rafforzando la rete elettrica, grazie al nuovo investimento C7.1 R1-I6 "Rafforzamento delle capacità di trasmissione e distribuzione della rete elettrica".

(67)Il capitolo dedicato al piano REPowerEU risponde anche alla necessità di diversificare l'approvvigionamento energetico dell'Unione attraverso un investimento nell'infrastruttura del gas e del gas naturale liquefatto, ossia l'ampliamento del terminale GNL di Krk a 700 000 m3/ora (6,1 miliardi di m3/anno) e la costruzione dei relativi gasdotti per l'esportazione del gas negli Stati membri limitrofi, grazie al nuovo investimento C7.1 I3 "Aumento della capacità del terminale GNL sull'isola di Krk e rafforzamento dell'infrastruttura del gas".

Misure aventi una dimensione o un effetto di natura transfrontaliera o multinazionale

(68)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettere b) e d), e all'allegato V, criterio 2.13, del regolamento (UE) 2021/241, le misure contenute nel capitolo dedicato al piano REPowerEU sono in ampia misura (rating A) in grado di avere una dimensione o un effetto di natura transfrontaliera o multinazionale.

(69)Gli investimenti con una dimensione multinazionale e transfrontaliera previsti nel capitolo dedicato al piano REPowerEU riguardano l'ampliamento del terminale GNL sull'isola di Krk e della pertinente infrastruttura di gasdotti, che infatti potrebbe aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento fornendo una rotta del gas alternativa verso l'Europa sudorientale, in particolare verso la Slovenia e l'Ungheria. Anche gli investimenti nell'ammodernamento della rete elettrica hanno una dimensione transfrontaliera, in quanto dovrebbero consentire di collegare alla rete una maggiore quota di energie rinnovabili e ridurre la domanda di combustibili fossili.

(70)Gli investimenti connessi all'idrogeno e l'investimento nella bioraffineria per la produzione di bioetanolo avanzato, nonché gli investimenti nell'energia geotermica e nel biometano sostenibile hanno una dimensione transfrontaliera in quanto dovrebbero aumentare la quota e la diffusione delle energie rinnovabili, riducendo in tal modo la domanda di combustibili fossili. Gli investimenti nella diffusione di autobus alimentati a combustibili alternativi e di un'infrastruttura per i combustibili alternativi dovrebbero ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Gli investimenti nella ristrutturazione di edifici dovrebbero aumentare l'efficienza energetica, riducendo in tal modo la domanda di energia e la dipendenza dai combustibili fossili.

(71)Pertanto tali misure dovrebbero contribuire ad assicurare l'approvvigionamento energetico nell'Unione nel suo complesso, anche affrontando le sfide individuate nella più recente valutazione delle esigenze elaborata dalla Commissione, in linea con gli obiettivi di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241, tenendo conto del contributo finanziario disponibile per lo Stato membro interessato e della sua posizione geografica, e a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e la domanda di energia.

(72)I costi totali di tali misure ammontano complessivamente a 2 904,99 milioni di EUR, ossia più del 30 % dei costi stimati del capitolo dedicato al piano REPowerEU.

Contributo alla transizione verde, compresa la biodiversità

(73)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera e), e all'allegato V, criterio 2.5, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, prevede misure che contribuiscono in ampia misura (rating A) alla transizione verde, compresa la biodiversità, o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi climatici rappresentano un importo pari al 39,02 % della dotazione totale del PRR e al 62,63 % dei costi totali stimati delle misure incluse nel capitolo dedicato al piano REPowerEU, stando ai calcoli effettuati secondo la metodologia di cui all'allegato VI di detto regolamento. A norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU è coerente con le informazioni contenute nel piano nazionale per l'energia e il clima 2021-2030.

(74)Data la riduzione del contributo finanziario al PRR della Croazia e data l'inclusione nel PRR di nuove misure che non sostengono obiettivi climatici, il contributo del piano a tali obiettivi è sceso dal 40,03 % al 39,02 %. Tuttavia il capitolo dedicato al piano REPowerEU prevede un sostegno supplementare a favore della transizione verde della Croazia, in quanto le riforme e gli investimenti contribuiscono integralmente a promuovere l'efficienza energetica degli edifici riducendo così il consumo di energia, a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili mediante un aumento della produzione e della diffusione delle energie rinnovabili, ad aumentare la sicurezza energetica e a contrastare le strozzature nella distribuzione di energia, nonché a sostenere la decarbonizzazione del settore dei trasporti.

(75)Per quanto riguarda il contributo delle misure contenute nel capitolo dedicato al piano REPowerEU del PRR della Croazia al conseguimento degli obiettivi climatici per il 2030 e all'obiettivo della neutralità climatica dell'UE entro il 2050, tali misure mirano a incoraggiare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili attraverso l'introduzione di un nuovo modello di autoconsumo e l'ampliamento della capacità di produzione dell'idrogeno. La Croazia ha anche incluso misure volte a rendere più ecologici i trasporti pubblici, attraverso l'acquisto di ulteriori veicoli elettrici e a idrogeno e il miglioramento della qualità delle infrastrutture per i combustibili alternativi nel trasporto su strada, e ad assegnare ingenti fondi supplementari per la ristrutturazione di edifici, migliorandone così l'efficienza energetica e contrastando la povertà energetica nel lungo periodo.

(76)Si prevede che tali misure avranno un impatto duraturo in Croazia accelerando l'abbandono progressivo dei combustibili fossili a favore di un sistema energetico rinnovabile permanente. Esse dovrebbero ridurre le emissioni di gas a effetto serra e facilitare la diffusione delle energie rinnovabili in Croazia, contribuendo in tal modo al conseguimento degli obiettivi climatici per il 2030 e all'obiettivo della neutralità climatica dell'Unione entro il 2050. 

Contributo alla transizione digitale

(77) Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera f), e all'allegato V, criterio 2.6, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato prevede misure che contribuiscono in ampia misura alla transizione digitale o ad affrontare le sfide che ne conseguono. Le misure a sostegno degli obiettivi digitali rappresentano un importo pari al 20,09 % della dotazione totale del PRR modificato, calcolato secondo la metodologia di cui all'allegato VII di detto regolamento.

(78) Rimane valida la valutazione positiva concernente il contributo alla transizione digitale espressa nella decisione di esecuzione del Consiglio del 28 luglio 2021. Il PRR modificato continua a contribuire in modo significativo alla transizione digitale, anche attraverso una maggiore digitalizzazione della pubblica amministrazione, un maggior numero di servizi digitali per i cittadini e le imprese e maggiori investimenti per quanto riguarda la sanità elettronica e la digitalizzazione del settore dei trasporti.

(79)Si prevede che il capitolo dedicato al piano REPowerEU contribuirà a realizzare la transizione digitale e ad affrontare le sfide che ne conseguono digitalizzando la gestione del sistema dell'energia elettrica e proseguendo l'ammodernamento della rete di trasmissione dell'energia elettrica croata grazie all'attuazione della riforma C7.1 R1I6, volta a migliorare la rete elettrica, aumentare la capacità di trasmissione dell'energia elettrica e migliorare l'evacuazione dell'energia elettrica dal sud al nord della Croazia. A norma dell'articolo 21 quater, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/241, le riforme e gli investimenti descritti nel capitolo dedicato al piano REPowerEU non sono stati presi in considerazione nel calcolo della dotazione totale del piano ai fini dell'applicazione del requisito dell'obiettivo digitale stabilito da tale regolamento.

Impatto duraturo

(80)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera g), e all'allegato V, criterio 2.7, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU è in grado di avere in ampia misura (rating A) un impatto duraturo sulla Croazia.

(81)Il piano modificato aumenta gli investimenti nelle fonti energetiche rinnovabili e nella riqualificazione energetica degli edifici e gli investimenti volti a rendere più ecologici i trasporti; introduce nuovi investimenti nelle energie rinnovabili, in particolare per quanto riguarda l'infrastruttura di ricarica elettrica e dell'idrogeno, l'energia geotermica e la produzione di biometano sostenibile. Il piano modificato mantiene pertanto il livello di ambizione del piano iniziale, ponendo al contempo un maggiore accento sulla transizione verde, in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU. Il piano modificato contribuisce inoltre allo sviluppo sostenibile a lungo termine attraverso ulteriori investimenti nell'infrastruttura di gestione dei rifiuti e nella (ri)costruzione della rete pubblica di approvvigionamento idrico.

(82)Il piano modificato rafforza la riforma della pubblica amministrazione incentivando nella funzione pubblica un sistema di valutazione e gratifiche basato sulle prestazioni. Intensifica gli sforzi di riforma del sistema dell'istruzione orientandolo verso la didattica a turno unico, attraverso un sostegno all'infrastruttura delle scuole primarie necessaria. Nuove riforme nel settore delle costruzioni si concentrano sull'economia circolare, sull'urbanistica sostenibile e sullo sviluppo di competenze verdi. Il piano riveduto contempla anche nuove riforme volte a rafforzare il ruolo del settore finanziario nella finanza sostenibile e a sviluppare ulteriormente i mercati dei capitali. Le riforme e gli investimenti previsti dal piano riveduto dovrebbero rafforzare ulteriormente l'impatto duraturo del piano sulla produttività della Croazia e sulla resilienza economica, sociale e istituzionale del paese.

Monitoraggio e attuazione

(83)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera h), e all'allegato V, criterio 2.8, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, sono adeguate (rating A) al fine di garantirne un monitoraggio e un'attuazione efficaci, compresi il calendario e i traguardi e gli obiettivi previsti, e i relativi indicatori.

(84)Il PRR modificato della Croazia non incide negativamente sul livello di ambizione del PRR originario. Si può ritenere che i meccanismi di verifica, i sistemi di raccolta dei dati e le responsabilità pertinenti siano sufficientemente chiari, solidi ed efficaci da garantire il raggiungimento integrale e tempestivo dei traguardi e degli obiettivi. La valutazione dell'adeguatezza della struttura di attuazione del piano per la ripresa e la resilienza, le modalità per il monitoraggio dei progressi e la comunicazione, e le modalità organizzative generali restano invariate.

Costi

(85)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera i), e all'allegato V, criterio 2.9, del regolamento (UE) 2021/241, la giustificazione fornita nel PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU, in merito all'importo dei costi totali stimati del PRR è in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, è in linea con il principio dell'efficienza sotto il profilo dei costi ed è commisurata all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.

(86)Secondo la valutazione del PRR originario l'importo dei costi totali stimati era in misura moderata (rating B) ragionevole e plausibile, era in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed era commisurato all'impatto nazionale atteso a livello economico e sociale.

(87)La Croazia ha fornito singole stime dei costi per la totalità degli investimenti nuovi e modificati e delle riforme nuove e modificate a cui è associato un costo nel PRR modificato, basandosi su varie fonti per giustificarle. Tra queste figurano inviti a manifestare interesse appositamente indetti ai fini del PRR e contratti d'appalto relativi a servizi simili o a investimenti precedenti di natura analoga. Le informazioni sui costi fornite dalla Croazia sono per la maggior parte sufficientemente dettagliate e motivate. La Croazia ha fornito stime e ipotesi sui costi utilizzando il modello standard di tabella, che era volto a sintetizzare le prove e le informazioni principali relative alla determinazione dei costi, compresa la metodologia alla base del calcolo dei costi. La Croazia ha presentato documenti e materiali aggiuntivi destinati a chiarire le stime dei costi e a fornire dati e parametri di riferimento su investimenti comparabili effettuati in passato o in altri paesi per la maggior parte delle misure nuove. Tali documenti comprendono descrizioni e spiegazioni delle principali determinanti e variazioni dei costi delle misure modificate e della loro proporzionalità.

(88)L'importo dei costi totali stimati del PRR è in linea con la natura e la tipologia delle riforme e degli investimenti previsti. Pertanto le stime dei costi per tutte le misure contemplate dal PRR sono ritenute ampiamente o moderatamente plausibili. La Croazia ha fornito informazioni e prove sufficienti del fatto che l'importo dei costi totali stimati non è coperto da finanziamenti dell'Unione esistenti o previsti. Infine, il costo totale stimato del PRR è in linea con il principio dell'efficienza in termini di costi ed è commisurato all'impatto economico e sociale previsto a livello nazionale.

Tutela degli interessi finanziari dell'Unione

(89)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera j), e all'allegato V, criterio 2.10, del regolamento (UE) 2021/241, le modalità proposte nel PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, sono adeguate (rating A) per prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi derivanti da tale regolamento, comprese le disposizioni volte a evitare la duplicazione dei finanziamenti da parte di tale regolamento e di altri programmi dell'Unione. Ciò non pregiudica l'applicazione di altri strumenti atti a promuovere e garantire il rispetto del diritto dell'UE, anche al fine di prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi e per tutelare il bilancio dell'Unione in linea con il regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio 7 .

(90) Nella valutazione iniziale erano state tratte conclusioni circa l'adeguatezza delle disposizioni di controllo e di audit proposte dalla Croazia (rating A) in base al criterio 2.10 di cui all'allegato V del regolamento RRF, subordinatamente al conseguimento tempestivo di quattro traguardi relativi a un sistema di archiviazione per monitorare l'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza, all'istituzione del mandato giuridico della direzione dell'Analisi macroeconomica del ministero delle Finanze, in qualità di organo di coordinamento, e dell'Agenzia per l'audit del sistema di attuazione dei programmi dell'UE, in qualità di autorità di audit, al sistema di monitoraggio e controllo e all'aggiornamento delle procedure. Lo statuto dell'Agenzia per l'audit del sistema di attuazione dei programmi dell'Unione europea (ARPA) è stato adattato affinché risulti conforme al regolamento (UE) 2021/241 e conferisce il mandato giuridico per l'espletamento di audit nell'ambito del PRR nazionale.

(91) Sin dalla valutazione iniziale, basata sul sistema di audit e controllo proposto, la Commissione ha avuto accesso a informazioni riguardanti l'attuazione effettiva delle varie procedure di controllo per la prevenzione, l'individuazione e la rettifica delle frodi, dei casi di corruzione e dei conflitti di interessi. Tra queste figurano le risultanze preliminari dell'audit sulla tutela degli interessi finanziari dell'Unione effettuato dalla Commissione in Croazia. Le autorità croate hanno adottato opportuni interventi per rispondere alle raccomandazioni contenute nella relazione, compreso un aggiornamento esaustivo delle norme che assicurano la tutela degli interessi finanziari dell'Unione.

(92)Alla luce di tali informazioni la Commissione ritiene che il sistema di controllo interno del piano per la ripresa e la resilienza della Croazia sia complessivamente adeguato. Il sistema di controllo interno descritto nel piano per la ripresa e la resilienza modificato della Croazia si basa su processi e strutture solidi e individua attori chiari e i loro ruoli e responsabilità per lo svolgimento dei compiti di controllo interno. Per ogni componente/sottocomponente, a livello di ministeri e governo centrale è stata nominata l'autorità competente per l'attuazione delle riforme e degli investimenti. Il sistema di controllo interno e le altre disposizioni pertinenti del PRR modificato della Croazia, anche per quanto riguarda i meccanismi di verifica, la raccolta e la conservazione dei dati e le responsabilità degli attori pertinenti, sono adeguati per prevenire, individuare e correggere la corruzione, la frode e i conflitti di interessi nell'utilizzo dei fondi a norma del regolamento (UE) 2021/241 ed evitare la duplicazione dei finanziamenti da parte di tale regolamento e di altri programmi dell'Unione.

Coerenza del PRR

(93)Conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, lettera k), e all'allegato V, criterio 2.11, del regolamento (UE) 2021/241, il PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, prevede misure per l'attuazione di riforme e progetti di investimento pubblico che rappresentano in ampia misura (rating A) azioni coerenti.

(94)Il piano per la ripresa e la resilienza originario della Croazia era articolato in cinque componenti coerenti, un'iniziativa e il capitolo dedicato al piano REPowerEU, che contribuiscono tutti agli obiettivi generali e specifici del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Ciascuna componente si basa su pacchetti coerenti di riforme e investimenti, con misure sinergiche o complementari.

(95)L'ampia gamma di misure sostiene gli obiettivi comuni per stimolare la ripresa dell'economia croata e aumentarne la resilienza di fronte a futuri shock. Il piano contempla importanti riforme volte a migliorare la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, l'istruzione nonché la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e a sostenere ulteriormente le transizioni verde e digitale, creando le condizioni per una crescita sostenibile e inclusiva.

(96)Il piano per la ripresa e la resilienza modificato prevede modifiche che riguardano tutte le cinque componenti esistenti e l'iniziativa 6.1 e introduce al contempo ulteriori riforme e investimenti nell'ambito del capitolo dedicato al piano REPowerEU. Il piano riveduto non altera la complementarità delle cinque componenti e dell'iniziativa e continua a perseguire obiettivi coerenti. Le misure rafforzate e quelle di nuova introduzione nell'ambito del capitolo dedicato al piano REPowerEU forniscono un nuovo livello di complementarità per quanto riguarda la transizione energetica e la decarbonizzazione integrando o rafforzando misure esistenti in materia di energia pulita, mobilità sostenibile e ristrutturazione degli edifici.

Processo di consultazione

(97)Durante la preparazione del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, la Croazia ha condotto un processo di consultazione principalmente attraverso una procedura di riscontro scritto per le singole componenti del PRR. I portatori di interessi (rappresentanti di ministeri, organizzazioni e associazioni nei settori dell'energia, dei trasporti e dei mercati dei capitali) hanno avuto la possibilità di presentare le rispettive proposte di progetti per il PRR riveduto e il capitolo dedicato al piano REPowerEU. Le autorità nazionali responsabili hanno tenuto conto del riscontro ricevuto durante la consultazione, armonizzando il contenuto del nuovo capitolo dedicato al piano REPowerEU.

(98)I portatori di interessi, le autorità locali, le parti sociali e il pubblico sono stati aggiornati periodicamente in merito ai progressi compiuti nell'attuazione del piano durante l'evento annuale della Croazia dedicato all'attuazione del piano per la ripresa e la resilienza. Il piano modificato prevede ulteriori consultazioni con le parti sociali o i portatori di interessi in merito alla sua attuazione, in particolare prima dell'adozione della legislazione pertinente sulle riforme fondamentali. Al fine di assicurare la titolarità da parte dei soggetti pertinenti, è fondamentale coinvolgere tutte le autorità locali e tutti i portatori di interessi, comprese le parti sociali, nell'intera fase di attuazione degli investimenti e delle riforme previsti nel piano per la ripresa e la resilienza modificato comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU.

Valutazione positiva

(99)In base alle risultanze della valutazione positiva del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, da parte della Commissione, secondo cui il piano è conforme in misura soddisfacente ai criteri di valutazione stabiliti nel regolamento (UE) 2021/241, conformemente all'articolo 20, paragrafo 2, e all'allegato V di tale regolamento è opportuno stabilire le riforme e i progetti di investimento necessari per l'attuazione del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, i pertinenti traguardi, obiettivi e indicatori, nonché l'importo messo a disposizione dall'Unione per l'attuazione del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, sotto forma di sostegno finanziario non rimborsabile e di prestito.

Contributo finanziario

(100)Il costo totale stimato del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, della Croazia è pari a 10 040 701 600 EUR. Poiché l'importo dei costi totali stimati del PRR modificato è superiore al contributo finanziario massimo aggiornato disponibile per la Croazia, il contributo finanziario calcolato in conformità dell'articolo 11 assegnato al PRR modificato della Croazia, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU, dovrebbe essere pari all'importo dei costi totali stimati del PRR modificato, ossia 5 510 316 213 EUR.

(101)Conformemente all'articolo 21 bis, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/241, il 31 agosto 2023 la Croazia ha presentato una domanda di assegnazione dei proventi di cui all'articolo 21 bis, paragrafo 1, di detto regolamento, la cui ripartizione tra gli Stati membri è stabilita sulla base degli indicatori definiti nella metodologia di cui all'allegato IV bis del regolamento (UE) 2021/241. I costi totali stimati delle misure di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettere da b) a f), previste dal capitolo dedicato al piano REPowerEU ammontano a 2 366 650 094 EUR. Poiché tale importo è superiore alla quota di assegnazione disponibile per la Croazia, il sostegno finanziario supplementare non rimborsabile disponibile per la Croazia dovrebbe essere superiore ai costi totali stimati, ossia 269 037 883 EUR.

(102)Conformemente all'articolo 4 bis del regolamento (UE) 2021/1755 8 , il 1º marzo 2023 la Croazia ha presentato una richiesta motivata di trasferimento al dispositivo della totalità della sua dotazione provvisoria residua di risorse della riserva di adeguamento alla Brexit, che ammonta a 7 190 532 EUR. Tale importo dovrebbe essere messo a disposizione per le riforme e gli investimenti di cui al capitolo dedicato al piano REPowerEU a titolo di sostegno finanziario supplementare non rimborsabile.

(103)Il contributo finanziario totale disponibile per la Croazia dovrebbe essere pari a 5 786 544 628 EUR.

Prestito

(104) Al fine di sostenere riforme e investimenti supplementari, la Croazia ha chiesto un sostegno totale sotto forma di prestito pari a 4 254 156 972 EUR, segnatamente 2 649 421 679 EUR per sostenere le riforme e gli investimenti di cui al capitolo dedicato al piano REPowerEU e 1 604 735 293 EUR per sostenere le altre riforme e gli altri investimenti del PRR. L'importo massimo del prestito richiesto dalla Croazia è superiore al 6,8 % del suo reddito nazionale lordo nel 2019 a prezzi correnti. L'importo dei costi totali stimati del PRR è superiore al contributo finanziario combinato disponibile per la Croazia, compresi il capitolo dedicato al piano REPowerEU e il contributo finanziario massimo aggiornato per il sostegno finanziario non rimborsabile, nonché i proventi provenienti dal sistema per lo scambio di quote di emissioni a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 9 e dalla riserva di adeguamento alla Brexit. La Croazia ha chiesto un importo supplementare sotto forma di prestito a fronte della riduzione di 785 114 933 EUR del contributo finanziario non rimborsabile. L'importo aggiuntivo del prestito dovrebbe sostenere l'aumento del livello di ambizione nei settori della gestione delle risorse idriche, dei trasporti e dell'istruzione.

Prefinanziamento del piano REPowerEU

(105) La Croazia ha chiesto i seguenti finanziamenti per l'attuazione del capitolo dedicato a REPowerEU: il trasferimento di 7 190 532 EUR dalla dotazione provvisoria di risorse della riserva di adeguamento alla Brexit e di 269 037 883 EUR dai proventi del sistema di scambio di quote di emissioni ai sensi della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché 2 649 421 679 EUR sotto forma di prestito.

(106) In relazione a tali importi, conformemente all'articolo 21 quinquies del regolamento (UE) 2021/241, il 17 ottobre 2023 la Croazia ha chiesto un prefinanziamento di 585 130 019 EUR, pari al 20 % del finanziamento richiesto. Compatibilmente con le risorse disponibili, tale prefinanziamento dovrebbe essere messo a disposizione della Croazia subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità degli accordi tra la Commissione e la Croazia che devono essere conclusi a norma dell'articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/241 ("l'accordo di finanziamento") e a norma dell'articolo 15, paragrafo 2, di tale regolamento ("l'accordo di prestito").

(107)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione del Consiglio ST 10687/21 del 28 luglio 2023 relativa all'approvazione della valutazione del PRR della Croazia. Per motivi di chiarezza è opportuno sostituire integralmente l'allegato di detta decisione di esecuzione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione di esecuzione (UE) ST 10687/21 è così modificata:

1) l'articolo 1 è sostituito dal seguente:

"Articolo 1

Approvazione della valutazione del PRR

È approvata la valutazione del PRR modificato della Croazia, sulla base dei criteri di cui all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2021/241. Nell'allegato della presente decisione figurano le riforme e i progetti di investimento previsti dal PRR, le modalità e il calendario per il monitoraggio e l'attuazione del PRR, compresi i pertinenti traguardi e obiettivi e i traguardi e gli obiettivi supplementari connessi all'erogazione del prestito, gli indicatori pertinenti relativi al loro conseguimento e le modalità per dare alla Commissione pieno accesso ai dati pertinenti sottostanti.";

2) all'articolo 2, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:

"1. L'Unione mette a disposizione della Croazia un contributo finanziario sotto forma di sostegno non rimborsabile pari a 5 786 544 628 EUR 10 . Tale contributo include:

(a)l'importo di 4 631 762 551 EUR disponibile per essere impegnato giuridicamente entro il 31 dicembre 2022;

(b)l'importo di 878 553 662 EUR disponibile per essere impegnato giuridicamente dal 1º gennaio al 31 dicembre 2023;

(c)l'importo di 269 037 883 11 EUR, in conformità dell'articolo 21 bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2021/241, assegnato esclusivamente per le misure di cui all'articolo 21 quater di detto regolamento, ad eccezione delle misure di cui all'articolo 21 quater, paragrafo 3, lettera a);

(d)l'importo di 7 190 532 EUR, trasferito al dispositivo dalla riserva di adeguamento alla Brexit.

2. È messo a disposizione a titolo di prefinanziamento a norma dell'articolo 21 quinquies del regolamento (UE) 2021/241 l'importo di 55 245 683 EUR. Tale prefinanziamento può essere versato dalla Commissione in uno o due pagamenti.

Il prefinanziamento e le rate possono essere versati dalla Commissione in una o più tranche. L'entità delle tranche è subordinata alla disponibilità dei finanziamenti.";

3): è inserito il seguente articolo 2 bis:

"Articolo 2 bis
Sostegno sotto forma di prestito

1. L'Unione mette a disposizione della Croazia un prestito dell'importo massimo di 4 254 156 972 EUR.

2. La Commissione mette a disposizione della Croazia il sostegno sotto forma di prestito di cui al paragrafo 1 in rate conformemente all'allegato della presente decisione.

3. È messo a disposizione a titolo di prefinanziamento a norma dell'articolo 21 quinquies del regolamento (UE) 2021/241 l'importo di 529 884 336 EUR. Tale prefinanziamento può essere versato dalla Commissione in uno o due pagamenti.

Il prefinanziamento e le rate possono essere versati dalla Commissione in una o più tranche. L'entità delle tranche è subordinata alla disponibilità dei finanziamenti.

4. Il prefinanziamento di cui al paragrafo 2 è messo a disposizione subordinatamente all'entrata in vigore e in conformità all'accordo di prestito. Esso è compensato mediante detrazione proporzionale dal pagamento delle rate.

5. La messa a disposizione delle rate in conformità dell'accordo di finanziamento è subordinata alla disponibilità di finanziamenti e a una decisione della Commissione, adottata a norma dell'articolo 24 del regolamento (UE) 2021/241, secondo la quale la Croazia ha conseguito in modo soddisfacente i traguardi e gli obiettivi supplementari connessi al prestito e individuati in relazione all'attuazione del PRR modificato, comprendente il capitolo dedicato al piano REPowerEU. Per essere ammissibile al pagamento, la Croazia deve conseguire i traguardi e gli obiettivi supplementari entro il 31 agosto 2026.";

4) l'allegato è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.

Articolo 2
Destinatario

La Repubblica di Croazia è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Consiglio

Il presidente

(1)    GU L 57 del 18.2.2021, pag. 17.
(2)    ST 10687/21, ST 10687/21 ADD 1.
(3)    Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria netta della Croazia ai sensi del regolamento (UE) 2021/241, calcolata in base alla metodologia di all'articolo 11 di detto regolamento.
(4)    Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria netta della Croazia ai sensi del regolamento (UE) 2021/241, calcolata in base alla metodologia di all'articolo 11 di detto regolamento.
(5)    Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 (GU L 198 del 22.6.2020, pag. 13).
(6)    Comunicazione "Piano REPowerEU" (COM(2022) 230 final del 18.5.2022).
(7)    Regolamento (UE, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, relativo a un regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell'Unione (GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 1).
(8)    Regolamento (UE) 2021/1755 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2021, che istituisce la riserva di adeguamento alla Brexit (GU L 357 dell'8.10.2021, pag. 1).
(9)    Direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32).
(10)    Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria al netto della quota proporzionale della Croazia delle spese di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, calcolata secondo il metodo di cui all'articolo 11 di detto regolamento.
(11)    Tale importo corrisponde alla dotazione finanziaria al netto della quota proporzionale della Croazia delle spese di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/241, calcolata secondo il metodo di cui all'articolo 11 di detto regolamento.
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