Choose the experimental features you want to try

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 52015DC0545

PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 8 AL BILANCIO GENERALE 2015 RISORSE PROPRIE GARANTE EUROPEO DELLA PROTEZIONE DAI DATI

COM/2015/0545 final

Bruxelles, 19.10.2015

COM(2015) 545 final

PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 8
AL BILANCIO GENERALE 2015

RISORSE PROPRIE
GARANTE EUROPEO DELLA PROTEZIONE DAI DATI


Visto:

–il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,

–il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione 1 , in particolare l'articolo 41,

–il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015 adottato il 17 dicembre 2014 2 ,

–il bilancio rettificativo n. 1/2015 3 , adottato il 28 aprile 2015,

–il bilancio rettificativo n. 2/2015 4 , adottato il 7 luglio 2015,

–il bilancio rettificativo n. 3/2015 5 , adottato il 7 luglio 2015,

–il bilancio rettificativo n. 4/2015 6 , adottato il 7 luglio 2015,

–il bilancio rettificativo n. 5/2015 7 , adottato il 7 luglio 2015,

–il bilancio rettificativo n. 6/2015 8 , adottato il 14 ottobre 2015,

–il bilancio rettificativo n. 7/2015 9 , adottato il 14 ottobre 2015,

la Commissione europea presenta qui di seguito al Parlamento europeo e al Consiglio il progetto di bilancio rettificativo n. 8 al bilancio 2015.

MODIFICHE ALLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE

Le modifiche allo stato delle entrate e delle spese per sezione sono disponibili su EUR-Lex ( http://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-en.htm ). A titolo informativo, si acclude sotto forma di allegato di bilancio una versione in lingua inglese delle modifiche allo stato delle entrate e delle spese.

INDICE

1.    Introduzione    

2.    Risorse proprie    

2.1.    Risorse proprie tradizionali    

2.2.    Saldi delle risorse proprie IVA e RNL    

2.3.    Altre entrate    

2.4.    Contributi alle risorse proprie RNL    

3.    Garante europeo della protezione dei dati (Sezione IX)    

1.Introduzione

Il presente progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 8 per l'esercizio 2015 contiene gli elementi seguenti:

–una revisione delle previsioni relative alle risorse proprie tradizionali (dazi doganali);

–la contabilizzazione del resto dei saldi delle risorse proprie IVA e RNL per il 2014;

–la contabilizzazione dei saldi delle risorse proprie IVA e RNL per il 2015;

–un aggiornamento delle previsioni di altre entrate;

–una riduzione di 123 474 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento nel bilancio del Garante europeo della protezione dei dati.

L'incidenza complessiva in termini di entrate sarà una diminuzione di 9,4 miliardi di EUR del contributo annuo basato sull'RNL.

2.Risorse proprie

Conformemente all'articolo 16 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000 10 , la Commissione ha rivisto le previsioni relative alle risorse proprie. Tale revisione ha riguardato in particolare le risorse proprie tradizionali e i saldi IVA (imposta sul valore aggiunto) e RNL (reddito nazionale lordo).

2.1.Risorse proprie tradizionali 

La Commissione propone di aumentare di 800 milioni di EUR le risorse proprie tradizionali (RPT) iscritte al capitolo 12 delle entrate per tenere conto dell'andamento dei dazi doganali messi a disposizione del bilancio finora. Qualora i nuovi dati relativi all'ultimo trimestre dell'esercizio comportassero cambiamenti sostanziali rispetto a tale stima, la Commissione potrebbe rivedere tale cifra nel corso della procedura di bilancio.

2.2.Saldi delle risorse proprie IVA e RNL

Parte restante dei saldi IVA e RNL per il 2014

A novembre 2014 la Commissione ha calcolato i saldi IVA e RNL per il 2013 e per gli esercizi precedenti. In linea di principio, questi importi avrebbero dovuto essere iscritti nel conto delle risorse proprie il primo giorno feriale di dicembre 2014. Dato l'importo estremamente elevato dei saldi (9,5 miliardi di EUR) e sulla base della proposta della Commissione, il 18 dicembre 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE, Euratom) n. 1377/2014 11 , che ha permesso agli Stati membri di chiedere di differire, a determinate condizioni, la messa a disposizione di tali importi fino al primo giorno feriale del mese di settembre 2015.

Gli Stati membri che desiderano beneficiare di un rinvio della messa a disposizione hanno trasmesso alla Commissione una richiesta formale con un calendario dei pagamenti anteriormente al primo giorno feriale di dicembre 2014. Su tale base, 6 Stati membri hanno differito i pagamenti fino al 2015.

Il 17 dicembre 2014 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il BR n. 5/2014 12 , che ha integrato nel bilancio 2014 i saldi IVA e RNL per un importo di circa 4 miliardi di EUR messi a disposizione nel 2014.

Entro il 1º settembre 2015 tutti i pagamenti differiti dei saldi IVA e RNL sono stati messi a disposizione. Pertanto, la Commissione propone di iscrivere un importo di 5 723,9 milioni di EUR (un importo negativo di 211 milioni di EUR per i saldi IVA nel capitolo 31 e un importo positivo di 5 934,9 milioni di EUR per i saldi RNL nel capitolo 32).

Saldi IVA e RNL per il 2015

Entro il primo giorno lavorativo di dicembre 2015, gli Stati membri sono tenuti a mettere a disposizione i saldi delle risorse proprie IVA e RNL del 2014 e degli esercizi precedenti. Per quanto riguarda i saldi delle risorse proprie IVA e RNL degli esercizi precedenti, la Commissione propone, sulla base delle informazioni disponibili, di iscrivere un importo di 18,2 milioni di EUR per i saldi IVA e un importo di 1 391,2 milioni di EUR per i saldi RNL, con conseguente incidenza globale di 1 409,4 milioni di EUR, che riduce in maniera corrispondente il contributo degli Stati membri basato sull'RNL 13 . Questo importo positivo riguarda i capitoli 31 14 e 32 15 della parte delle entrate del bilancio.

Allo stadio attuale, i calcoli relativi ai saldi degli Stati membri sono ancora provvisori a causa della verifica dei dati IVA e RNL tuttora in corso. È possibile che la Commissione debba rivedere le cifre nel corso della procedura relativa al presente PBR.

2.3.Altre entrate

Tenendo conto degli importi che in questa fase dell'esercizio sono stati già incassati e di quelli che verranno probabilmente incassati, si propone di aumentare le previsioni iniziali di un importo netto di 1 470 milioni di EUR. Nella tabella che segue sono riportati i dettagli per linea di bilancio.



Linee relative alle entrate

Bilancio 2015

PBR 8/2015

Nuovo importo

5 2 1 — Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri riscossi sui conti degli organismi sovvenzionati e versati alla Commissione

10 000 000

40 000 000

50 000 000

7 0 0 0 — Interessi esigibili in seguito a iscrizioni tardive nei conti presso il tesoro degli Stati membri

5 000 000

5 000 000

10 000 000

7 0 1 — Interessi di mora e altri interessi sulle multe

15 000 000

30 000 000

45 000 000

7 1 0 — Multe, penalità e sanzioni

100 000 000

1 315 000 000

1 415 000 000

7 1 2 — Penalità e somme forfettarie comminate agli Stati membri per la mancata esecuzione di una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea che constata l'inadempimento di obblighi derivanti dal trattato

p.m.

50 000 000

50 000 000

8 1 0 — Rimborsi e proventi degli interessi su prestiti speciali e capitali di rischio accordati nell'ambito della cooperazione finanziaria con i paesi terzi del bacino mediterraneo

p.m.

30 000 000

30 000 000

Totale

130 000 000

1 470 000 000

1 600 000 000


2.4.Contributi alle risorse proprie RNL

Tenuto conto della revisione delle previsioni relative alle risorse proprie tradizionali e ai saldi IVA e RNL, dell'aumento delle altre entrate di cui sopra, e della riduzione degli stanziamenti di pagamento per il Garante europeo della protezione dei dati, l'incidenza globale del presente PBR n. 8/2015 sul contributo degli Stati membri basato sull'RNL equivale a una diminuzione di 9 403,4 milioni di EUR.

Stato membro

Bilancio rettificativo n. 6/2015

Progetto di bilancio rettificativo n. 8/2015

Nuovo importo

Belgio

2 948 138 218

- 271 023 955

2 677 114 263

Bulgaria

300 569 728

- 27 631 539

272 938 189

Repubblica ceca

1 042 222 019

- 95 812 038

946 409 981

Danimarca

1 961 742 240

- 180 344 034

1 781 398 206

Germania

21 864 405 229

-2 010 006 699

19 854 398 530

Estonia

142 812 302

- 13 128 812

129 683 490

Irlanda

1 170 159 800

- 107 573 428

1 062 586 372

Grecia

1 281 873 093

- 117 843 293

1 164 029 800

Spagna

7 815 907 916

- 718 520 678

7 097 387 238

Francia

15 814 431 821

-1 453 829 344

14 360 602 477

Croazia

302 256 027

- 27 786 561

274 469 466

Italia

11 502 867 468

-1 057 464 881

10 445 402 587

Cipro

118 108 966

- 10 857 822

107 251 144

Lettonia

179 251 974

- 16 478 732

162 773 242

Lituania

265 124 885

- 24 373 075

240 751 810

Lussemburgo

220 672 982

- 20 286 587

200 386 395

Ungheria

749 838 714

- 68 933 082

680 905 632

Malta

57 924 570

- 5 325 038

52 599 532

Paesi Bassi

4 802 411 377

- 441 488 298

4 360 923 079

Austria

2 333 565 332

- 214 525 934

2 119 039 398

Polonia

2 913 421 073

- 267 832 388

2 645 588 685

Portogallo

1 245 527 807

- 114 502 050

1 131 025 757

Romania

1 106 037 387

- 101 678 620

1 004 358 767

Slovenia

267 427 364

- 24 584 744

242 842 620

Slovacchia

537 365 257

- 49 400 281

487 964 976

Finlandia

1 452 033 370

- 133 486 220

1 318 547 150

Svezia

3 135 321 563

- 288 231 821

2 847 089 742

Regno Unito

16 756 318 720

-1 540 417 520

15 215 901 200

Totale dell'articolo 1 4 0

102 287 737 202

-9 403 367 474

92 884 369 728

3.Garante europeo della protezione dei dati (Sezione IX)

Conformemente all'articolo 41, paragrafo 2, del regolamento finanziario, il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) ha chiesto alla Commissione di presentare un progetto di bilancio rettificativo a suo nome. L'obiettivo è ridurre di 123 474 EUR gli stanziamenti d'impegno e di pagamento (spese non dissociate).

La procedura di selezione del nuovo Garante europeo della protezione dei dati e del Garante aggiunto non era stata completata al momento dell'elaborazione del progetto di bilancio per l'esercizio 2015. È stato pertanto deciso di adottare un approccio prudente e di chiedere gli stanziamenti necessari nel caso si concretizzasse l'ipotesi più onerosa, ovvero la sostituzione di entrambi i membri del GEPD. Alla fine l'ex Garante aggiunto è stato nominato nuovo Garante europeo della protezione dei dati e, di conseguenza, una parte delle indennità transitorie (56 160 EUR) rimarrà inutilizzata.

A seguito dei bilanci rettificativi adottati dal consiglio di amministrazione del Centro di traduzione, quest'anno è stato rimborsato al GEPD un totale di 67 314 EUR. Questa entrata supplementare con destinazione specifica non era stata inclusa nelle stime e di conseguenza permetterà di ridurre il fabbisogno di nuovi stanziamenti. Pertanto, sulla base del principio della sana gestione finanziaria, il GEPD ritiene che tale importo debba essere restituito al bilancio generale dell'UE.

(1) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(2) GU L 69 del 13.3.2015, pag. 1.
(3)  GU L 189 del 17.7.2015.
(4)  GU L 261 del 7.10.2015.
(5)  GU L 261 del 7.10.2015.
(6)  GU L 261 del 7.10.2015.
(7)  GU L 261 del 7.10.2015.
(8)  GU L XXX del XX.XX.XXXX.
(9)  GU L XXX del XX.XX.XXXX.
(10)  GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1.
(11)  GU L 367 del 23.12.2014, pag. 14.
(12)  GU L 73 del 17.3.2015, pag. 468.
(13)  La contabilizzazione di tale importo è destinata a controbilanciare l'incidenza finanziaria sugli Stati membri dei saldi IVA e RNL che sono tenuti a mettere a disposizione il primo giorno lavorativo del dicembre 2015.
(14)  Saldi e adeguamenti dei saldi basati sull'imposta sul valore aggiunto relativi agli esercizi precedenti, risultanti dall'applicazione dell'articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.
(15)  Saldi e adeguamenti di saldi basati sul reddito/prodotto nazionale lordo relativi agli esercizi precedenti, risultanti dall'applicazione dell'articolo 10, paragrafi da 6 a 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.
Top