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Document 52014PC0702

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas)

/* COM/2014/0702 final */

52014PC0702

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas) /* COM/2014/0702 final */


RELAZIONE

CONTESTO DELLA PROPOSTA

1.           Le regole applicabili ai contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006[1] (il "regolamento FEG").

2.           Le autorità greche hanno presentato la domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas per ottenere un contributo finanziario del FEG in seguito alle collocazioni in esubero effettuate dalla Odyssefs Fokas S.A. in Grecia.

3.           Esaminata tale domanda la Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un contributo finanziario del FEG sono soddisfatte.

RIASSUNTO DELLA DOMANDA

Domanda di contributo del FEG || EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas

Stato membro || Grecia

Regione/i interessata/e (NUTS livello 2) || Κεντρική Μακεδονία (Macedonia centrale) (EL12), Θεσσαλία (Tessaglia) (EL14), Aττική (Attica) (EL30)

Data di presentazione della domanda || 29.7.2014

Data dell'avviso di ricevimento della domanda || 4.8.2014

Data della richiesta di ulteriori informazioni || 12.8.2014

Termine per l'invio delle ulteriori informazioni || 23.9.2014

Termine per il completamento della valutazione || 16.12.2014

Criterio di intervento || Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG

Impresa principale || Odyssefs Fokas S.A.

Settore/i di attività economica (divisione della NACE Rev. 2)[2] || Divisione 47 ("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli")

Numero di consociate, fornitori e produttori a valle || 0

Periodo di riferimento (quattro mesi) || 3 febbraio 2014 - 3 giugno 2014

Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività durante il periodo di riferimento (a) || 551

Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività prima o dopo il periodo di riferimento (b) || 49

Numero totale degli esuberi (a + b) || 600

Totale stimato dei beneficiari interessati || 600

Numero di giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET) interessati || 500

Bilancio per i servizi personalizzati (EUR) || 10 530 000

Bilancio per l'attuazione del FEG[3] (EUR) || 210 000

Bilancio complessivo (EUR) || 10 740 000

Contributo del FEG (60 %) (EUR) || 6 444 000

VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Procedura

4.           Le autorità greche hanno presentato la domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas il 29 luglio 2014, entro 12 settimane dalla data in cui sono stati soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG. La Commissione ha accusato ricevimento della domanda entro due settimane dalla data di presentazione della medesima, il 4 agosto 2014, e il 12 agosto 2014 ha chiesto alle autorità greche ulteriori informazioni, che sono state fornite entro sei settimane dalla data della richiesta. Il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione deve completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario, scade il 16 dicembre 2014.

Ammissibilità della domanda

Imprese e beneficiari interessati

5.           La domanda riguarda 600 lavoratori collocati in esubero da Odyssefs Fokas S.A., impresa operante nel settore economico classificato nella divisione 47 della NACE Rev. 2 ("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli"). Le imprese in questione sono situate nelle regioni di livello NUTS[4] 2 Κεντρική Μακεδονία (Macedonia centrale) (EL12), Aττική (Attica) (EL30) e Θεσσαλία (Tessaglia) (EL14).

Criteri di intervento

6.           Le autorità greche hanno presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevede almeno 500 collocamenti in esubero di lavoratori o cessazioni dell'attività di lavoratori autonomi, nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero e i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata presso i fornitori o i produttori a valle dell'impresa in questione.

7.           Il periodo di riferimento di quattro mesi è compreso tra il 3 febbraio 2014 e il 3 giugno 2014.

8.           La domanda riguarda 551 lavoratori collocati in esubero[5] da Odyssefs Fokas durante il periodo di riferimento di quattro mesi.

Calcolo degli esuberi e delle cessazioni di attività

9.           Tutti gli esuberi sono stati calcolati a partire dalla data della risoluzione di fatto del contratto di lavoro o della sua scadenza.

Beneficiari ammissibili

10.         Oltre ai lavoratori già indicati al paragrafo 8, i beneficiari ammissibili comprendono 49 lavoratori collocati in esubero prima del periodo di riferimento di quattro mesi di cui al paragrafo 7. Come previsto all'articolo 6, tali lavoratori sono tutti stati collocati in esubero dopo la notifica generale degli esuberi previsti[6] del 29 novembre 2012 e si ravvisa un chiaro nesso causale con l'evento da cui hanno avuto origine gli esuberi durante il periodo di riferimento.

11.         Il numero totale dei beneficiari ammissibili è dunque di 600.

Nesso tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione/alla crisi finanziaria ed economica globale ogetto del regolamento (CE) n. 546/2009

12.         Al fine di stabilire il legame tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica mondiale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009 la Grecia adduce il fatto che l'economia greca è in profonda recessione per il sesto anno consecutivo (2008-2013). Secondo l'autorità statistica greca ELSTAT dal 2008 il PIL greco si è ridotto di 25,7 punti percentuali, i consumi pubblici di 21 e i consumi privati di 32,3 punti percentuali, mentre la disoccupazione ha registrato un aumento di 20,6 punti percentuali.

13.         Il calo del PIL ha altresì approfondito il divario fra il PIL pro capite greco e il PIL pro capite dell'UE, annullando i progressi verso la convergenza economica compiuti dalla Grecia nel periodo 1995-2007.

14.         Inoltre, per far fronte ai pagamenti del debito estero, nel 2008 il governo greco ha preso misure impopolari come l'aumento del gettito fiscale, la razionalizzazione della spesa pubblica e la riduzione degli stipendi dei dipendenti pubblici. Anche i salari nel settore privato sono diminuiti nel tentativo di accrescere la competitività dell'economia greca. Dal 2008, migliaia di imprese hanno cessato la loro attività e hanno chiuso collocando in esubero i propri dipendenti e migliaia di lavoratori autonomi hanno cessato la loro attività, contribuendo al forte aumento della disoccupazione. Un effetto immediato della riduzione del reddito è stato il calo dei consumi.

15.         Nel 2009, il calo dei consumi delle famiglie in Grecia ha seguito la stessa tendenza negativa dell'UE-27. Nel 2010 e nel 2011 si è registrata una ripresa dei consumi delle famiglie a livello dell'UE-27, seguita da un brusco calo nel 2012. I consumi delle famiglie in Grecia sono in calo dall'inizio della crisi finanziaria ed economica, e le cifre peggiorano di anno in anno.

Consumi delle famiglie (variazione in % rispetto all'anno precedente)

|| 2008 || 2009 || 2010 || 2011 || 2012

UE-27 || 0,44 || -1,67 || 1,04 || 0,26 || -0,74

Grecia || 4,67 || -1,91 || -6,39 || -7,91 || -9,07

Fonte: Eurostat.

16.         Secondo la relazione ELSTAT sui redditi delle famiglie e sulle condizioni di vita, nel 2012 il 23 % dei greci era al di sotto della soglia di povertà[7].

17.         Secondo uno studio recente dell'istituto INE-GSEE[8] pubblicato nel luglio 2014 tre lavoratori su quattro dichiarano che il loro livello di reddito è diminuito nel 2014 rispetto all'anno precedente a causa di riduzioni degli stipendi. Inoltre il 38 % dei rispondenti ritiene che il proprio salario subirà ulteriori riduzioni nel prossimo trimestre. La maggior parte dei rispondenti ha di conseguenza ridotto le proprie spese, in particolare gli importi destinati a beni non di prima necessità come abbigliamento e calzature.

18.         A tutt'oggi il settore del commercio al dettaglio è stato oggetto di altre tre domande al FEG[9], anch'esse in relazione alla crisi finanziaria ed economica globale.

Eventi all'origine degli esuberi e delle cessazioni di attività

19.         Secondo le autorità greche, i fatti che hanno causato gli esuberi sono principalmente due: 1) la diminuzione del reddito disponibile delle famiglie, dovuta all'aumento della pressione fiscale, alla diminuzione dei salari (sia nel settore pubblico sia in quello privato) e all'aumento della disoccupazione, che ha causato un crollo del potere d'acquisto; 2) la drastica riduzione dei prestiti alle imprese e ai singoli cittadini a causa della mancanza di liquidità delle banche greche. Secondo la Banca centrale greca il tasso di crescita annuale dei prestiti concessi a famiglie e imprese (escluse le imprese finanziarie) è negativo dal 2010 a causa della mancanza di liquidità delle banche greche.

20.         Negli anni '80 Odyssefs Fokas, che era già proprietaria della terza più importante struttura della grande distribuzione organizzata in Grecia (con una superficie complessiva di 7 500 m2), è entrata con dinamicità nel settore del commercio all'ingrosso assumendo la rappresentanza sul mercato nazionale di note società di abbigliamento straniere, e proprio nei suoi grandi magazzini sono apparsi per la prima volta in Grecia i corner shop. Nel decennio successivo il gruppo Fokas ha riportato una crescita esponenziale. L'impresa ha aumentato il numero dei propri accordi di esclusiva con società di abbigliamento internazionali e ha aperto negozi in franchising di varie marche internazionali[10] ad Atene e Salonicco. Nel periodo 1999-2008 l'espansione di Fokas è proseguita con l'apertura di due grandi magazzini, rispettivamente di 3 500 e 8 500 m2 di superficie totale complessiva, nelle zone commerciali più importanti di Atene, insieme a diversi showroom, negozi in franchising e punti vendita in base ad accordi con vari marchi internazionali[11]. Il successo ha avuto bruscamente fine con l'avvento della crisi economica e finanziaria nel 2008.

21.         A causa del calo del potere d'acquisto delle famiglie greche dovuto alla contrazione dell'economia greca fin dall'inizio della crisi economica e finanziaria, la domanda di beni non di prima necessità è crollata e il fatturato di Odyssefs Fokas ha iniziato a diminuire di conseguenza.

Fatturato di Odyssefs Fokas (2008-2012) Milioni di euro

2008 || 2009 || 2010 || 2011 || 2012

100 || 87 || 69 || 49 || 30

Fonte: bilanci di Odyssefs Fokas pubblicati nella Gazzetta ufficiale greca negli anni 2008-2012

22.         Un'altra conseguenza della recessione dell'economia greca è stata la mancanza di liquidità. Per porvi rimedio Odyssefs Fokas ha cercato, invano, di ottenere sostegno finanziario dalle banche.

23.         La riduzione del fatturato dovuta al calo dei consumi, sommata all'irreperibilità di credito, ha vanificato i tentativi di Odyssefs Fokas di trovare una soluzione. Nel novembre 2013, dodici mesi dopo aver presentato istanza di tutela dai creditori e dopo numerosi sfratti, l'impresa ha presentato istanza di fallimento, il che ha causato gli esuberi di cui alla presente domanda.

Effetti previsti degli esuberi sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e nazionale

24.         Le autorità greche sostengono che gli esuberi di Odyssefs Fokas aggraveranno ulteriormente la situazione occupazionale, già deterioratasi a seguito della crisi economica e finanziaria e che appare particolarmente fragile. Nel periodo 2008-2013 il numero dei disoccupati si è quadruplicato (passando da 361 482 persone in cerca di occupazione nel giugno 2008 a 1 403 698 nel giugno 2013)[12]. La Grecia ha il tasso di disoccupazione più elevato tra gli Stati membri dell'UE e il quinto più elevato al mondo[13].

Tasso di disoccupazione

Fonte: Eurostat[14].

25.         I lavoratori in esubero si concentrano in prevalenza (90 %) nell'Attica e nella Macedonia centrale, mentre circa il 10 % si trova nella regione della Tessaglia. Nel quarto trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione nell'Attica e nella Macedonia centrale era superiore alla media nazionale (27,5 %). Nell'Attica era pari al 28,2 % e nella Macedonia centrale al 30,3 %[15].La situazione occupazionale nella Tessaglia è leggermente migliore della media nazionale ma ciononostante il tasso di disoccupazione è del 26 %.

26.         In tutte e tre le regioni vi sono inoltre scarse offerte di lavoro rispetto all'alto numero di persone in cerca di occupazione. Di conseguenza, oltre il 70 % dei disoccupati è senza lavoro da più di 12 mesi. Nella Macedonia centrale la situazione dei giovani in cerca di lavoro è particolarmente drammatica: il tasso di disoccupazione giovanile è infatti del 60,4 %. Inoltre l'Attica produce il 43 % del PIL nazionale; la chiusura di imprese site in questa regione si ripercuote quindi su tutta l'economia greca.

Beneficiari interessati e azioni proposte

Beneficiari interessati

27.         Il numero stimato di lavoratori interessati che dovrebbero beneficiare delle misure è di 600. La disaggregazione di tali lavoratori per sesso, cittadinanza e fascia di età è la seguente:

Categoria || Numero di beneficiari interessati

Sesso: || Uomini: || 65 || (10,83 %)

|| Donne: || 535 || (89,17 %)

Cittadinanza: || Cittadini UE: || 592 || (98,67 %)

|| Cittadini non-UE: || 8 || (1,33 %)

Fascia di età: || 15-24 anni: || 6 || (1,00 %)

|| 25-29 anni: || 45 || (7,50 %)

|| 30-54 anni: || 509 || (84,83 %)

|| 55-64 anni: || 39 || (6,50 %)

|| più di 64 anni: || 1 || (0,17 %)

28.         Le autorità greche offriranno inoltre servizi personalizzati cofinanziati dal FEG a un massimo di 500 giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET) di età inferiore a 30 anni alla data di presentazione della domanda, considerato che tutti gli esuberi di cui al paragrafo 8 si verificano nelle regioni di livello NUTS 2 Κεντρική Μακεδονία (Macedonia centrale, EL12), Θεσσαλία (Tessaglia, EL14) e Aττική (Attica, EL30), ammesse a beneficiare dell'iniziativa per l'occupazione giovanile.

29.         Il totale stimato di beneficiari che dovrebbero partecipare a queste misure, compresi i NEET, è quindi di 1 100.

Ammissibilità delle misure proposte

30.         I servizi personalizzati da fornire ai lavoratori in esubero e ai NEET consistono nelle azioni di seguito indicate.

– Orientamento professionale. Questa misura di accompagnamento, che sarà offerta a tutti i partecipanti, comprende le seguenti fasi:

1. Informazione destinata ai NEET. A differenza dei 600 lavoratori interessati, che sono già noti (ex lavoratori di Odyssefs Fokas), il gruppo di NEET interessati è ancora da definire. Per la selezione dei NEET interessati le autorità greche si baseranno, tra l'altro, su criteri uniformati a quelli inclusi nel piano di attuazione della Garanzia per i giovani in Grecia (ad esempio giovani a rischio di esclusione, reddito delle famiglie, livello di istruzione, durata della disoccupazione ecc.), come pure sulle manifestazioni di interesse. A tale scopo le autorità intendono avviare campagne di informazione rivolte specificamente ai NEET.

2. Accoglienza e registrazione. La prima misura offerta a tutti i partecipanti (lavoratori e NEET) comprende informazioni sui servizi e sui programmi di formazione disponibili, nonché sulle competenze e sulla formazione richieste.

3. Valutazione delle competenze e documento personale e professionale. Lo scopo di questa fase è aiutare lavoratori e NEET a individuare le proprie competenze e le opportunità che corrispondono ai loro interessi e a stabilire un progetto professionale realistico. La valutazione delle competenze comporta una consulenza intensiva e personalizzata, strutturata come un percorso che si articola in varie fasi in cui il lavoratore e il consulente lavorano su una data questione (per esempio opportunità, interessi, analisi delle motivazioni e delle aspettative, barriere ecc.). A seguito di queste valutazioni si redige un documento personale e professionale che presenta una sintesi delle competenze e del progetto individuale del partecipante e stabilisce un piano d'azione.

4. Assistenza nella ricerca di occupazione e orientamento professionale. Questa fase comprende: 1) formazione su questioni orizzontali, quali lo sviluppo di competenze sociali, l'adeguamento a situazioni nuove, il decision-making; 2) assistenza nella ricerca di occupazione, comprese informazioni sui posti di lavoro disponibili, ricerca attiva delle opportunità occupazionali su scala locale e regionale, tecniche di ricerca di impiego e formazione sull'elaborazione di curriculum vitae e di lettere di candidatura e sulla preparazione al colloquio di lavoro; 3) orientamento professionale: i consulenti forniranno orientamento ai lavoratori licenziati e li guideranno verso offerte di lavoro specifiche.

5. Accompagnamento al lavoro. I consulenti accompagneranno lavoratori e NEET nell'attuazione dei loro percorsi formativi e dei piani individuali di reinserimento nel mondo del lavoro. I partecipanti interessati ad avviare un'attività in proprio riceveranno un sostegno generale e una consulenza mirata all'imprenditoria nell'ambito di questa misura di orientamento professionale.

6. Monitoraggio. Questa fase prevede il monitoraggio dei partecipanti durante i sei mesi successivi alla fine dell'attuazione delle misure.

– Formazione, riqualificazione e formazione professionale. Questa misura consiste nell'impartire a lavoratori e NEET corsi di formazione professionale che corrispondono alle loro esigenze personali individuate nel corso dell'attività di consulenza finalizzata all'occupazione, in aree e settori con buone prospettive di sviluppo e che corrispondono alle necessità riscontrate del mercato del lavoro. I corsi di formazione possono essere integrati anche con tirocini.

– Contributo all'avvio di un'impresa. I lavoratori o i NEET che avviano un'attività in proprio riceveranno fino a 15 000 EUR come contributo a copertura dei costi di avviamento. In Grecia una delle maggiori difficoltà che devono affrontare gli imprenditori all'avvio di un'impresa è l'accesso ai finanziamenti. Le banche, a causa della mancanza di liquidità, respingono la maggior parte delle richieste di prestito. Questa misura mira a promuovere l'imprenditorialità mediante tale sostegno finanziario.

– Indennità per la ricerca di un lavoro e indennità di formazione. A copertura delle spese sostenute nel partecipare alla misura di orientamento professionale, i beneficiari riceveranno 50 EUR per giorno di partecipazione. Durante una formazione l'indennità ammonterà a 6 EUR/ora.

– Indennità di mobilità. I lavoratori o i NEET che accetteranno un lavoro che comporta un cambio di residenza riceveranno un importo forfettario di 2 000 EUR per coprire le spese necessarie.

31.         Le azioni proposte, qui descritte, costituiscono misure attive per il mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.

32.         Le autorità greche hanno fornito le informazioni richieste sulle azioni che rivestono un carattere obbligatorio per l'impresa interessata a norma del diritto nazionale o di contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non si sostituisce alle azioni di questo tipo.

Bilancio stimato

33.         I costi totali sono stimati a 10 740 000 EUR e comprendono le spese per i servizi personalizzati, pari a 10 530 000 EUR, e le spese per attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e rendicontazione, pari a 210 000 EUR.

34.         Il contributo finanziario totale a valere sul FEG ammonta a 6 444 000 EUR (60 % dei costi totali).

Azioni || Numero di partecipanti stimato || Costo stimato per partecipante (EUR) (*) || Costi totali stimati (EUR) (**)

Servizi personalizzati (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c) del regolamento FEG)

Orientamento professionale || 1 100 || 1 250 || 1 375 000

Formazione, riqualificazione e formazione professionale || 1 100 || 2 691 || 2 960 000

Contributo all'avvio di un'impresa || 200 || 15 000 || 3 000 000

Totale parziale a): || – || 7 335 000;

(69,66 %)

Indennità e incentivi (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG)

Indennità per la ricerca di un lavoro || 1 100 || 1 250 || 1 375 000

Indennità di formazione || 900 || 1 800 || 1 620 000

Indennità di mobilità || 100 || 2 000 || 200 000

Totale parziale b): || – || 3 195 000;

(30,34 %)

Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG

1. Attività di preparazione || – || 40 000

2. Gestione || – || 40 000

3. Informazione e pubblicità || – || 100 000

4. Controllo e rendicontazione || – || 30 000

Totale parziale c): || – || 210 000;

(1,96 %)

Costi totali (a + b + c): || – || 10 740 000

Contributo del FEG (60 % dei costi totali) || – || 6 444 000

(*) Al fine di evitare i decimali, le stime dei costi per lavoratore sono state arrotondate. Tale arrotondamento non influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, la quale rimane invariata rispetto alla domanda presentata dalla Grecia.

(**) I totali sono approssimativi a causa dell'arrotondamento.

35.         I costi delle azioni identificate nella tabella di cui sopra come azioni a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati. Le autorità greche hanno confermato che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati impegnati nella ricerca di occupazione o in attività di formazione.

36.         Le autorità greche hanno confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti, la creazione di imprese e il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non supererà i 15 000 EUR per beneficiario.

Periodo di ammissibilità delle spese

37.         Le autorità greche hanno iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 20 ottobre 2014. Le spese per le azioni di cui al punto 30 possono pertanto beneficiare di un contributo finanziario del FEG dal 20 ottobre 2014 al 20 ottobre 2016.

38.         Le autorità greche hanno iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 1 settembre 2014. Le spese per le attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e comunicazione possono pertanto beneficiare di un contributo finanziario del FEG dal 1 settembre 2014 al 1º marzo 2017.

Complementarità con le azioni finanziate da fondi nazionali o dell'Unione

39.         La fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è il programma di investimenti pubblici del ministero dello Sviluppo.

40.         Le autorità greche hanno confermato che le misure sopra descritte che riceveranno un contributo finanziario a valere sul FEG non riceveranno contemporaneamente contributi finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione.

Procedure per la consultazione dei beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché delle autorità locali e regionali

41.         Le autorità greche hanno comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato elaborato in consultazione con i rappresentanti dei beneficiari interessati (ex dipendenti di Fokas e loro avvocati) e con la Federazione greca dei lavoratori dipendenti del settore privato. Durante una riunione introduttiva nel febbraio 2014 si è verificata la fattibilità della domanda a favore degli ex dipendenti di Fokas. Dopo diversi contatti tra EYSEKT[16] e i rappresentanti dei lavoratori, l'8 luglio 2014 sono state discusse la domanda proposta e i contenuti del pacchetto integrato di misure.

Sistemi di gestione e di controllo

42.         La domanda contiene una descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le responsabilità degli organismi coinvolti. La Grecia ha comunicato alla Commissione che i contributi finanziari saranno gestiti e controllati dagli stessi organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del Fondo sociale europeo (FSE) in Grecia. L'autorità per il coordinamento e il monitoraggio delle azioni del FSE (EYSEKT) agirà in veste di autorità di gestione, l'EDEL (comitato di revisori) di autorità di controllo e l'Autorità speciale di pagamento di autorità di certificazione.

Impegni assunti dallo Stato membro interessato

43.         Le autorità greche hanno fornito tutte le necessarie garanzie che:

– saranno rispettati i principi di uguaglianza di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;

– saranno rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;

– le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

– le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali;

– il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

INCIDENZA SUL BILANCIO

Proposta di bilancio

44.         Conformemente all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020[17], il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011).

45.         Esaminata la domanda relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento FEG, e presi in considerazione il numero di beneficiari interessati, le azioni proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo di 6 444 000 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in relazione alla domanda.

46.         La decisione proposta di mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria[18].

Atti collegati

47.         Contemporaneamente alla presente proposta di decisione concernente la mobilitazione del FEG, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di storno verso la pertinente linea di bilancio per l'importo di 6 444 000 EUR.

48.         Contemporaneamente all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario, mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data alla quale il Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione di mobilitazione del FEG.

Proposta di

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006[19], in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria[20], in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)       Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è cessata in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria mondiale oggetto del regolamento (CE) n. 546/2009[21] o in conseguenza di una nuova crisi economica e finanziaria mondiale, e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)       Il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013.

(3)       Il 29 luglio 2014 la Grecia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in ragione dei collocamenti in esubero[22] da parte dell'impresa Odyssefs Fokas S.A. in Grecia, integrata con ulteriori informazioni a norma dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. Tale domanda soddisfa le prescrizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG di cui all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4)       In conformità all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013, la Grecia ha deciso di offrire servizi personalizzati cofinanziati dal FEG anche a giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET).

(5)       È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario pari a 6 444 000 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Grecia,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2014, il FEG è mobilitato per erogare l'importo di 6 444 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo                            Per il Consiglio

Il presidente                                                   Il presidente

[1]               GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

[2]               Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).

[3]               A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1309/2013.

[4]               Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione, dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012, pag. 34).

[5]               Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento FEG.

[6]               Il 29 novembre 2012 Fokas ha presentato istanza di tutela dai creditori a norma dell'articolo 99 del codice fallimentare.

[7]               In Grecia la soglia di povertà è di 5 708 EUR annui per persona fisica e di 11 986 EUR per le famiglie composte da due adulti e due figli di età inferiore a 14 anni.

[8]               http://www.inegsee.gr/wp-content/uploads/2014/07/Symperasmata.pdf

[9]               EGF/2010/016 ES Aragón retail, COM(2010) 615.

                EGF/2011/004 EL ALDI Hellas, COM(2011) 580.

                EGF/2014/009 EL Sprider Stores, in corso di valutazione.

[10]             Original Levi's stores (1994), Active (1996) e Gruppo T (sempre nel 1996).

[11]             Espirit, Mango, Façonable e Gerry Weber.

[12]             www.statistics.gr

[13]             Fonte: ILO. http://www.ilo.org/global/research/global-reports/global-employment-trends/2014/WCMS_233936/lang--en/index.htm

[14]             Codice tsdec450.

[15]             Fonte: ELSTAT. Indagine sulla forza lavoro, quarto trimestre 2013.

[16]             L'autorità per il coordinamento e il monitoraggio delle azioni del FSE (EYSEKT) è l'autorità di gestione del FEG in Grecia.

[17]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

[18]             GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

[19]             GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

[20]             GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

[21]             GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26.

[22]             Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del regolamento FEG.

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