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Document 52014PC0702
Proposal for a DECISION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL on the mobilisation of the European Globalisation Adjustment Fund, in accordance with Point 13 of the Interinstitutional Agreement of 2 December 2013 between the European Parliament, the Council and the Commission on budgetary discipline, on cooperation in budgetary matters and on sound financial management (application EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas)
Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas)
Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas)
/* COM/2014/0702 final */
Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas) /* COM/2014/0702 final */
RELAZIONE CONTESTO DELLA PROPOSTA 1. Le regole applicabili ai
contributi finanziari del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione
(FEG) sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE)
n. 1927/2006[1]
(il "regolamento FEG"). 2. Le autorità greche hanno
presentato la domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas per ottenere un contributo
finanziario del FEG in seguito alle collocazioni in esubero effettuate dalla
Odyssefs Fokas S.A. in Grecia. 3. Esaminata tale domanda la
Commissione ha concluso che, in conformità a tutte le disposizioni applicabili
del regolamento FEG, le condizioni per la concessione di un contributo
finanziario del FEG sono soddisfatte. RIASSUNTO DELLA DOMANDA Domanda di contributo del FEG || EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas Stato membro || Grecia Regione/i interessata/e (NUTS livello 2) || Κεντρική Μακεδονία (Macedonia centrale) (EL12), Θεσσαλία (Tessaglia) (EL14), Aττική (Attica) (EL30) Data di presentazione della domanda || 29.7.2014 Data dell'avviso di ricevimento della domanda || 4.8.2014 Data della richiesta di ulteriori informazioni || 12.8.2014 Termine per l'invio delle ulteriori informazioni || 23.9.2014 Termine per il completamento della valutazione || 16.12.2014 Criterio di intervento || Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG Impresa principale || Odyssefs Fokas S.A. Settore/i di attività economica (divisione della NACE Rev. 2)[2] || Divisione 47 ("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") Numero di consociate, fornitori e produttori a valle || 0 Periodo di riferimento (quattro mesi) || 3 febbraio 2014 - 3 giugno 2014 Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività durante il periodo di riferimento (a) || 551 Numero di esuberi o di cessazioni dell'attività prima o dopo il periodo di riferimento (b) || 49 Numero totale degli esuberi (a + b) || 600 Totale stimato dei beneficiari interessati || 600 Numero di giovani che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET) interessati || 500 Bilancio per i servizi personalizzati (EUR) || 10 530 000 Bilancio per l'attuazione del FEG[3] (EUR) || 210 000 Bilancio complessivo (EUR) || 10 740 000 Contributo del FEG (60 %) (EUR) || 6 444 000 VALUTAZIONE DELLA DOMANDA Procedura 4. Le autorità greche hanno
presentato la domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas il
29 luglio 2014, entro 12 settimane dalla data in cui sono stati
soddisfatti i criteri di intervento di cui all'articolo 4 del regolamento FEG.
La Commissione ha accusato ricevimento della domanda entro due settimane dalla
data di presentazione della medesima, il 4 agosto 2014, e il 12 agosto 2014 ha
chiesto alle autorità greche ulteriori informazioni, che sono state fornite
entro sei settimane dalla data della richiesta. Il termine di 12 settimane dal
ricevimento della domanda completa, entro il quale la Commissione deve
completare la valutazione della conformità della domanda alle condizioni per
l'erogazione di un contributo finanziario, scade il 16 dicembre 2014. Ammissibilità della domanda Imprese e beneficiari interessati 5. La domanda riguarda 600
lavoratori collocati in esubero da Odyssefs Fokas S.A., impresa operante nel
settore economico classificato nella divisione 47 della NACE Rev. 2
("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di
motocicli"). Le imprese in questione sono situate nelle regioni di livello
NUTS[4] 2
Κεντρική
Μακεδονία (Macedonia centrale)
(EL12), Aττική (Attica) (EL30) e
Θεσσαλία (Tessaglia) (EL14). Criteri di intervento 6. Le autorità greche hanno
presentato la domanda in base ai criteri di intervento di cui
all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG,
che prevede almeno 500 collocamenti in esubero di lavoratori o cessazioni
dell'attività di lavoratori autonomi, nell'arco di un periodo di riferimento di
quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori
collocati in esubero e i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata presso
i fornitori o i produttori a valle dell'impresa in questione. 7. Il periodo di riferimento di
quattro mesi è compreso tra il 3 febbraio 2014 e il 3 giugno 2014. 8. La domanda riguarda
551 lavoratori collocati in esubero[5]
da Odyssefs Fokas durante il periodo di riferimento di quattro mesi. Calcolo degli esuberi e delle cessazioni
di attività 9. Tutti gli esuberi sono stati
calcolati a partire dalla data della risoluzione di fatto del contratto di
lavoro o della sua scadenza. Beneficiari ammissibili 10. Oltre ai lavoratori già
indicati al paragrafo 8, i beneficiari ammissibili comprendono 49 lavoratori
collocati in esubero prima del periodo di riferimento di quattro mesi di cui al
paragrafo 7. Come previsto all'articolo 6, tali lavoratori sono tutti stati
collocati in esubero dopo la notifica generale degli esuberi previsti[6] del 29 novembre 2012 e
si ravvisa un chiaro nesso causale con l'evento da cui hanno avuto origine gli
esuberi durante il periodo di riferimento. 11. Il numero totale dei
beneficiari ammissibili è dunque di 600. Nesso tra gli esuberi e le
trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla
globalizzazione/alla crisi finanziaria ed economica globale ogetto del
regolamento (CE) n. 546/2009 12. Al fine di stabilire il legame
tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica mondiale oggetto del
regolamento (CE) n. 546/2009 la Grecia adduce il fatto che l'economia
greca è in profonda recessione per il sesto anno consecutivo (2008-2013).
Secondo l'autorità statistica greca ELSTAT dal 2008 il PIL greco si è ridotto
di 25,7 punti percentuali, i consumi pubblici di 21 e i consumi privati di 32,3
punti percentuali, mentre la disoccupazione ha registrato un aumento di 20,6
punti percentuali. 13. Il calo del PIL ha altresì
approfondito il divario fra il PIL pro capite greco e il PIL pro capite
dell'UE, annullando i progressi verso la convergenza economica compiuti dalla
Grecia nel periodo 1995-2007. 14. Inoltre, per far fronte ai pagamenti
del debito estero, nel 2008 il governo greco ha preso misure impopolari come
l'aumento del gettito fiscale, la razionalizzazione della spesa pubblica e la
riduzione degli stipendi dei dipendenti pubblici. Anche i salari nel settore
privato sono diminuiti nel tentativo di accrescere la competitività
dell'economia greca. Dal 2008, migliaia di imprese hanno cessato la loro
attività e hanno chiuso collocando in esubero i propri dipendenti e migliaia di
lavoratori autonomi hanno cessato la loro attività, contribuendo al forte
aumento della disoccupazione. Un effetto immediato della riduzione del reddito
è stato il calo dei consumi. 15. Nel 2009, il calo dei consumi
delle famiglie in Grecia ha seguito la stessa tendenza negativa dell'UE-27. Nel
2010 e nel 2011 si è registrata una ripresa dei consumi delle famiglie a
livello dell'UE-27, seguita da un brusco calo nel 2012. I consumi delle
famiglie in Grecia sono in calo dall'inizio della crisi finanziaria ed
economica, e le cifre peggiorano di anno in anno. Consumi delle famiglie
(variazione in % rispetto all'anno precedente) || 2008 || 2009 || 2010 || 2011 || 2012 UE-27 || 0,44 || -1,67 || 1,04 || 0,26 || -0,74 Grecia || 4,67 || -1,91 || -6,39 || -7,91 || -9,07 Fonte: Eurostat. 16. Secondo la relazione ELSTAT
sui redditi delle famiglie e sulle condizioni di vita, nel 2012 il 23 %
dei greci era al di sotto della soglia di povertà[7]. 17. Secondo uno studio recente
dell'istituto INE-GSEE[8]
pubblicato nel luglio 2014 tre lavoratori su quattro dichiarano che il loro
livello di reddito è diminuito nel 2014 rispetto all'anno precedente a causa di
riduzioni degli stipendi. Inoltre il 38 % dei rispondenti ritiene che il
proprio salario subirà ulteriori riduzioni nel prossimo trimestre. La maggior
parte dei rispondenti ha di conseguenza ridotto le proprie spese, in
particolare gli importi destinati a beni non di prima necessità come
abbigliamento e calzature. 18. A tutt'oggi il settore del
commercio al dettaglio è stato oggetto di altre tre domande al FEG[9], anch'esse in relazione
alla crisi finanziaria ed economica globale. Eventi all'origine degli esuberi e delle
cessazioni di attività 19. Secondo le autorità greche, i
fatti che hanno causato gli esuberi sono principalmente due: 1) la diminuzione
del reddito disponibile delle famiglie, dovuta all'aumento della pressione
fiscale, alla diminuzione dei salari (sia nel settore pubblico sia in quello
privato) e all'aumento della disoccupazione, che ha causato un crollo del
potere d'acquisto; 2) la drastica riduzione dei prestiti alle imprese e ai
singoli cittadini a causa della mancanza di liquidità delle banche greche.
Secondo la Banca centrale greca il tasso di crescita annuale dei prestiti
concessi a famiglie e imprese (escluse le imprese finanziarie) è negativo dal
2010 a causa della mancanza di liquidità delle banche greche. 20. Negli anni '80 Odyssefs Fokas,
che era già proprietaria della terza più importante struttura della grande
distribuzione organizzata in Grecia (con una superficie complessiva di
7 500 m2), è entrata con dinamicità nel settore del commercio
all'ingrosso assumendo la rappresentanza sul mercato nazionale di note società
di abbigliamento straniere, e proprio nei suoi grandi magazzini sono apparsi
per la prima volta in Grecia i corner shop. Nel decennio successivo il gruppo
Fokas ha riportato una crescita esponenziale. L'impresa ha aumentato il numero
dei propri accordi di esclusiva con società di abbigliamento internazionali e
ha aperto negozi in franchising di varie marche internazionali[10] ad Atene e Salonicco.
Nel periodo 1999-2008 l'espansione di Fokas è proseguita con l'apertura di due
grandi magazzini, rispettivamente di 3 500 e 8 500 m2 di
superficie totale complessiva, nelle zone commerciali più importanti di Atene,
insieme a diversi showroom, negozi in franchising e punti vendita in base ad accordi
con vari marchi internazionali[11].
Il successo ha avuto bruscamente fine con l'avvento della crisi economica e
finanziaria nel 2008. 21. A causa del calo del potere
d'acquisto delle famiglie greche dovuto alla contrazione dell'economia greca
fin dall'inizio della crisi economica e finanziaria, la domanda di beni non di
prima necessità è crollata e il fatturato di Odyssefs Fokas ha iniziato a
diminuire di conseguenza. Fatturato di Odyssefs Fokas (2008-2012)
Milioni di euro 2008 || 2009 || 2010 || 2011 || 2012 100 || 87 || 69 || 49 || 30 Fonte: bilanci di
Odyssefs Fokas pubblicati nella Gazzetta ufficiale greca negli anni 2008-2012 22. Un'altra conseguenza della
recessione dell'economia greca è stata la mancanza di liquidità. Per porvi
rimedio Odyssefs Fokas ha cercato, invano, di ottenere sostegno finanziario
dalle banche. 23. La riduzione del fatturato
dovuta al calo dei consumi, sommata all'irreperibilità di credito, ha
vanificato i tentativi di Odyssefs Fokas di trovare una soluzione. Nel novembre
2013, dodici mesi dopo aver presentato istanza di tutela dai creditori e dopo
numerosi sfratti, l'impresa ha presentato istanza di fallimento, il che ha
causato gli esuberi di cui alla presente domanda. Effetti previsti degli esuberi
sull'economia e sull'occupazione a livello locale, regionale e nazionale 24. Le autorità greche sostengono
che gli esuberi di Odyssefs Fokas aggraveranno ulteriormente la situazione
occupazionale, già deterioratasi a seguito della crisi economica e finanziaria
e che appare particolarmente fragile. Nel periodo 2008-2013 il numero dei
disoccupati si è quadruplicato (passando da 361 482 persone in cerca di
occupazione nel giugno 2008 a 1 403 698 nel giugno 2013)[12]. La Grecia ha il tasso
di disoccupazione più elevato tra gli Stati membri dell'UE e il quinto più
elevato al mondo[13]. Tasso di
disoccupazione Fonte:
Eurostat[14]. 25. I lavoratori in esubero si
concentrano in prevalenza (90 %) nell'Attica e nella Macedonia centrale,
mentre circa il 10 % si trova nella regione della Tessaglia. Nel quarto
trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione nell'Attica e nella Macedonia
centrale era superiore alla media nazionale (27,5 %). Nell'Attica era pari
al 28,2 % e nella Macedonia centrale al 30,3 %[15].La situazione
occupazionale nella Tessaglia è leggermente migliore della media nazionale ma
ciononostante il tasso di disoccupazione è del 26 %. 26. In tutte e tre le regioni vi
sono inoltre scarse offerte di lavoro rispetto all'alto numero di persone in
cerca di occupazione. Di conseguenza, oltre il 70 % dei disoccupati è senza
lavoro da più di 12 mesi. Nella Macedonia centrale la situazione dei giovani in
cerca di lavoro è particolarmente drammatica: il tasso di disoccupazione
giovanile è infatti del 60,4 %. Inoltre l'Attica produce il 43 % del
PIL nazionale; la chiusura di imprese site in questa regione si ripercuote
quindi su tutta l'economia greca. Beneficiari interessati e azioni proposte Beneficiari interessati 27. Il numero stimato di
lavoratori interessati che dovrebbero beneficiare delle misure è di 600.
La disaggregazione di tali lavoratori per sesso, cittadinanza e fascia di età è
la seguente: Categoria || Numero di beneficiari interessati Sesso: || Uomini: || 65 || (10,83 %) || Donne: || 535 || (89,17 %) Cittadinanza: || Cittadini UE: || 592 || (98,67 %) || Cittadini non-UE: || 8 || (1,33 %) Fascia di età: || 15-24 anni: || 6 || (1,00 %) || 25-29 anni: || 45 || (7,50 %) || 30-54 anni: || 509 || (84,83 %) || 55-64 anni: || 39 || (6,50 %) || più di 64 anni: || 1 || (0,17 %) 28. Le autorità greche offriranno
inoltre servizi personalizzati cofinanziati dal FEG a un massimo di 500 giovani
che non lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione
(NEET) di età inferiore a 30 anni alla data di presentazione della
domanda, considerato che tutti gli esuberi di cui al paragrafo 8 si
verificano nelle regioni di livello NUTS 2
Κεντρική
Μακεδονία (Macedonia centrale,
EL12), Θεσσαλία (Tessaglia, EL14) e
Aττική (Attica, EL30), ammesse a beneficiare
dell'iniziativa per l'occupazione giovanile. 29. Il totale stimato di
beneficiari che dovrebbero partecipare a queste misure, compresi i NEET, è
quindi di 1 100. Ammissibilità delle misure proposte 30. I servizi personalizzati da
fornire ai lavoratori in esubero e ai NEET consistono nelle azioni di seguito
indicate. –
Orientamento professionale. Questa misura di accompagnamento, che sarà offerta a tutti i
partecipanti, comprende le seguenti fasi: 1. Informazione destinata ai NEET. A differenza dei 600 lavoratori interessati, che sono già noti (ex
lavoratori di Odyssefs Fokas), il gruppo di NEET interessati è ancora da
definire. Per la selezione dei NEET interessati le autorità greche si
baseranno, tra l'altro, su criteri uniformati a quelli inclusi nel piano di
attuazione della Garanzia per i giovani in Grecia (ad esempio giovani a rischio
di esclusione, reddito delle famiglie, livello di istruzione, durata della
disoccupazione ecc.), come pure sulle manifestazioni di interesse. A tale scopo
le autorità intendono avviare campagne di informazione rivolte specificamente
ai NEET. 2. Accoglienza e registrazione. La prima misura offerta a tutti i partecipanti (lavoratori e NEET)
comprende informazioni sui servizi e sui programmi di formazione disponibili,
nonché sulle competenze e sulla formazione richieste. 3. Valutazione delle competenze e
documento personale e professionale. Lo scopo di questa
fase è aiutare lavoratori e NEET a individuare le proprie competenze e le
opportunità che corrispondono ai loro interessi e a stabilire un progetto
professionale realistico. La valutazione delle competenze comporta una
consulenza intensiva e personalizzata, strutturata come un percorso che si
articola in varie fasi in cui il lavoratore e il consulente lavorano su una
data questione (per esempio opportunità, interessi, analisi delle motivazioni e
delle aspettative, barriere ecc.). A seguito di queste valutazioni si redige un
documento personale e professionale che presenta una sintesi delle competenze e
del progetto individuale del partecipante e stabilisce un piano d'azione. 4. Assistenza nella ricerca di occupazione
e orientamento professionale. Questa fase comprende:
1) formazione su questioni orizzontali, quali lo sviluppo di competenze
sociali, l'adeguamento a situazioni nuove, il decision-making; 2) assistenza
nella ricerca di occupazione, comprese informazioni sui posti di lavoro
disponibili, ricerca attiva delle opportunità occupazionali su scala locale e
regionale, tecniche di ricerca di impiego e formazione sull'elaborazione di
curriculum vitae e di lettere di candidatura e sulla preparazione al colloquio
di lavoro; 3) orientamento professionale: i consulenti forniranno orientamento
ai lavoratori licenziati e li guideranno verso offerte di lavoro specifiche. 5. Accompagnamento al lavoro. I consulenti accompagneranno lavoratori e NEET nell'attuazione dei
loro percorsi formativi e dei piani individuali di reinserimento nel mondo del
lavoro. I partecipanti interessati ad avviare un'attività in proprio
riceveranno un sostegno generale e una consulenza mirata all'imprenditoria
nell'ambito di questa misura di orientamento professionale. 6. Monitoraggio.
Questa fase prevede il monitoraggio dei partecipanti durante i sei mesi
successivi alla fine dell'attuazione delle misure. –
Formazione, riqualificazione e formazione
professionale. Questa misura consiste nell'impartire a
lavoratori e NEET corsi di formazione professionale che corrispondono alle loro
esigenze personali individuate nel corso dell'attività di consulenza
finalizzata all'occupazione, in aree e settori con buone prospettive di
sviluppo e che corrispondono alle necessità riscontrate del mercato del lavoro.
I corsi di formazione possono essere integrati anche con tirocini. –
Contributo all'avvio di un'impresa. I lavoratori o i NEET che avviano un'attività in proprio riceveranno
fino a 15 000 EUR come contributo a copertura dei costi di avviamento. In
Grecia una delle maggiori difficoltà che devono affrontare gli imprenditori
all'avvio di un'impresa è l'accesso ai finanziamenti. Le banche, a causa della
mancanza di liquidità, respingono la maggior parte delle richieste di prestito.
Questa misura mira a promuovere l'imprenditorialità mediante tale sostegno
finanziario. –
Indennità per la ricerca di un lavoro e
indennità di formazione. A copertura delle spese
sostenute nel partecipare alla misura di orientamento professionale, i
beneficiari riceveranno 50 EUR per giorno di partecipazione. Durante una
formazione l'indennità ammonterà a 6 EUR/ora. –
Indennità di mobilità.
I lavoratori o i NEET che accetteranno un lavoro che comporta un cambio di
residenza riceveranno un importo forfettario di 2 000 EUR per
coprire le spese necessarie. 31. Le azioni proposte, qui
descritte, costituiscono misure attive per il mercato del lavoro che rientrano
nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento
FEG. Tali azioni non sostituiscono le misure passive di protezione sociale. 32. Le autorità greche hanno
fornito le informazioni richieste sulle azioni che rivestono un carattere
obbligatorio per l'impresa interessata a norma del diritto nazionale o di
contratti collettivi e hanno confermato che il contributo finanziario del FEG
non si sostituisce alle azioni di questo tipo. Bilancio stimato 33. I costi totali sono stimati
a 10 740 000 EUR e comprendono le spese per i servizi
personalizzati, pari a 10 530 000 EUR, e le spese per
attività di preparazione, gestione, informazione e pubblicità, controllo e
rendicontazione, pari a 210 000 EUR. 34. Il contributo finanziario
totale a valere sul FEG ammonta a 6 444 000 EUR (60 % dei
costi totali). Azioni || Numero di partecipanti stimato || Costo stimato per partecipante (EUR) (*) || Costi totali stimati (EUR) (**) Servizi personalizzati (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e c) del regolamento FEG) Orientamento professionale || 1 100 || 1 250 || 1 375 000 Formazione, riqualificazione e formazione professionale || 1 100 || 2 691 || 2 960 000 Contributo all'avvio di un'impresa || 200 || 15 000 || 3 000 000 Totale parziale a): || – || 7 335 000; (69,66 %) Indennità e incentivi (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG) Indennità per la ricerca di un lavoro || 1 100 || 1 250 || 1 375 000 Indennità di formazione || 900 || 1 800 || 1 620 000 Indennità di mobilità || 100 || 2 000 || 200 000 Totale parziale b): || – || 3 195 000; (30,34 %) Azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG 1. Attività di preparazione || – || 40 000 2. Gestione || – || 40 000 3. Informazione e pubblicità || – || 100 000 4. Controllo e rendicontazione || – || 30 000 Totale parziale c): || – || 210 000; (1,96 %) Costi totali (a + b + c): || – || 10 740 000 Contributo del FEG (60 % dei costi totali) || – || 6 444 000 (*) Al fine di evitare i decimali, le stime
dei costi per lavoratore sono state arrotondate. Tale arrotondamento non
influisce tuttavia sul costo totale di ciascuna misura, la quale rimane
invariata rispetto alla domanda presentata dalla Grecia. (**) I totali sono approssimativi a causa
dell'arrotondamento. 35. I costi delle azioni
identificate nella tabella di cui sopra come azioni a norma
dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG
non superano il 35 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi
personalizzati. Le autorità greche hanno confermato che tali azioni sono
subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati impegnati
nella ricerca di occupazione o in attività di formazione. 36. Le autorità greche hanno
confermato che i costi degli investimenti per le attività indipendenti, la
creazione di imprese e il rilevamento di imprese da parte dei dipendenti non
supererà i 15 000 EUR per beneficiario. Periodo di ammissibilità delle spese 37. Le autorità greche hanno
iniziato a fornire i servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 20
ottobre 2014. Le spese per le azioni di cui al punto 30 possono pertanto
beneficiare di un contributo finanziario del FEG dal 20 ottobre 2014 al 20
ottobre 2016. 38. Le autorità greche hanno
iniziato a sostenere le spese amministrative per l'attuazione del FEG il 1
settembre 2014. Le spese per le attività di preparazione, gestione,
informazione e pubblicità, controllo e comunicazione possono pertanto
beneficiare di un contributo finanziario del FEG dal 1 settembre 2014 al 1º
marzo 2017. Complementarità con le azioni finanziate
da fondi nazionali o dell'Unione 39. La fonte di prefinanziamento o
cofinanziamento nazionale è il programma di investimenti pubblici del ministero
dello Sviluppo. 40. Le autorità greche hanno
confermato che le misure sopra descritte che riceveranno un contributo
finanziario a valere sul FEG non riceveranno contemporaneamente contributi
finanziari da altri strumenti finanziari dell'Unione. Procedure per la consultazione dei
beneficiari interessati, dei loro rappresentanti o delle parti sociali nonché
delle autorità locali e regionali 41. Le autorità greche hanno
comunicato che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato
elaborato in consultazione con i rappresentanti dei beneficiari interessati (ex
dipendenti di Fokas e loro avvocati) e con la Federazione greca dei lavoratori
dipendenti del settore privato. Durante una riunione introduttiva nel febbraio
2014 si è verificata la fattibilità della domanda a favore degli ex dipendenti
di Fokas. Dopo diversi contatti tra EYSEKT[16]
e i rappresentanti dei lavoratori, l'8 luglio 2014 sono state discusse la
domanda proposta e i contenuti del pacchetto integrato di misure. Sistemi di gestione e di controllo 42. La domanda contiene una
descrizione del sistema di gestione e di controllo che specifica le
responsabilità degli organismi coinvolti. La Grecia ha comunicato alla
Commissione che i contributi finanziari saranno gestiti e controllati dagli
stessi organismi che gestiscono e controllano i finanziamenti del Fondo sociale
europeo (FSE) in Grecia. L'autorità per il coordinamento e il monitoraggio
delle azioni del FSE (EYSEKT) agirà in veste di autorità di gestione, l'EDEL
(comitato di revisori) di autorità di controllo e l'Autorità speciale di
pagamento di autorità di certificazione. Impegni assunti dallo Stato membro
interessato 43. Le autorità greche hanno
fornito tutte le necessarie garanzie che: –
saranno rispettati i principi di uguaglianza di
trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni
proposte e la loro attuazione; –
saranno rispettate le condizioni relative agli
esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa
dell'UE; –
le azioni proposte non riceveranno un sostegno
finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito
qualsiasi doppio finanziamento; –
le azioni proposte saranno complementari alle
azioni finanziate dai Fondi strutturali; –
il contributo finanziario a valere sul FEG sarà
conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti
di Stato. INCIDENZA SUL BILANCIO Proposta di bilancio 44. Conformemente
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del
Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario
pluriennale per il periodo 2014-2020[17],
il FEG non supera un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi
2011). 45. Esaminata la domanda
relativamente alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento
FEG, e presi in considerazione il numero di beneficiari interessati, le azioni
proposte e i costi stimati, la Commissione propone di mobilitare il FEG per
l'importo di 6 444 000 EUR, pari al 60 % dei costi totali delle
azioni proposte, al fine di erogare un contributo finanziario in relazione alla
domanda. 46. La decisione proposta di
mobilitare il FEG sarà presa congiuntamente dal Parlamento europeo e dal
Consiglio, a norma del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2
dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla
sana gestione finanziaria[18]. Atti collegati 47. Contemporaneamente alla
presente proposta di decisione concernente la mobilitazione del FEG, la
Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di
storno verso la pertinente linea di bilancio per l'importo di
6 444 000 EUR. 48. Contemporaneamente
all'adozione della presente proposta di decisione di mobilitazione del FEG, la
Commissione adotterà una decisione di concessione di un contributo finanziario,
mediante un atto di esecuzione, che entrerà in vigore alla data alla quale il
Parlamento europeo e il Consiglio adotteranno la decisione di mobilitazione del
FEG. Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del Fondo europeo
di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 13 dell'accordo
interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il
Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in
materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
(domanda EGF/2014/013 EL/Odyssefs Fokas) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, visto il regolamento (UE) n. 1309/2013
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul
Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il
regolamento (CE) n. 1927/2006[19],
in particolare l'articolo 15, paragrafo 4, visto l'accordo interistituzionale del 2
dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana
gestione finanziaria[20],
in particolare il punto 13, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) Il Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un
sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è
cessata in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi
commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione, a causa del persistere della
crisi economica e finanziaria mondiale oggetto del regolamento (CE)
n. 546/2009[21]
o in conseguenza di una nuova crisi economica e finanziaria mondiale, e per
assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro. (2) Il FEG non supera un importo
annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) come disposto
all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013. (3) Il 29 luglio 2014 la Grecia
ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in ragione dei collocamenti
in esubero[22]
da parte dell'impresa Odyssefs Fokas S.A. in Grecia, integrata con ulteriori
informazioni a norma dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento
(UE) n. 1309/2013. Tale domanda soddisfa le prescrizioni per la
determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG di cui
all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013. (4) In conformità all'articolo 6,
paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1309/2013, la Grecia ha deciso di
offrire servizi personalizzati cofinanziati dal FEG anche a giovani che non
lavorano e non partecipano ad alcun ciclo di istruzione o formazione (NEET). (5) È pertanto opportuno
procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario pari
a 6 444 000 EUR in relazione alla domanda presentata dalla
Grecia, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea per l'esercizio 2014, il FEG è mobilitato per erogare l'importo di
6 444 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento. Articolo 2 La presente
decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Fatto a Bruxelles, il Per il Parlamento europeo Per
il Consiglio Il presidente Il
presidente [1] GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855. [2] Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione
statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento
(CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a
settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1). [3] A norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento
(UE) n. 1309/2013. [4] Regolamento (UE) n. 1046/2012 della Commissione,
dell'8 novembre 2012, recante attuazione del regolamento (CE)
n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo
all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la
statistica (NUTS) per quanto riguarda la trasmissione delle serie temporali per
la nuova suddivisione regionale (GU L 310 del 9.11.2012,
pag. 34). [5] Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG. [6] Il 29 novembre 2012 Fokas ha presentato istanza di
tutela dai creditori a norma dell'articolo 99 del codice fallimentare. [7] In Grecia la soglia di povertà è di 5 708 EUR
annui per persona fisica e di 11 986 EUR per le famiglie composte da
due adulti e due figli di età inferiore a 14 anni. [8] http://www.inegsee.gr/wp-content/uploads/2014/07/Symperasmata.pdf [9] EGF/2010/016 ES Aragón retail, COM(2010) 615. EGF/2011/004
EL ALDI Hellas, COM(2011) 580. EGF/2014/009
EL Sprider Stores, in corso di valutazione. [10] Original Levi's stores (1994), Active (1996) e Gruppo T
(sempre nel 1996). [11] Espirit, Mango, Façonable e Gerry Weber. [12] www.statistics.gr [13] Fonte:
ILO.
http://www.ilo.org/global/research/global-reports/global-employment-trends/2014/WCMS_233936/lang--en/index.htm [14] Codice tsdec450. [15] Fonte: ELSTAT. Indagine sulla forza lavoro, quarto
trimestre 2013. [16] L'autorità per il coordinamento e il monitoraggio delle
azioni del FSE (EYSEKT) è l'autorità di gestione del FEG in Grecia. [17] GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884. [18] GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1. [19] GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855. [20] GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1. [21] GU L 167 del 29.6.2009, pag. 26. [22] Ai sensi dell'articolo 3, lettera a), del
regolamento FEG.