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Document 52013DC0784

DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012

/* COM/2013/0784 final */

52013DC0784

DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012 /* COM/2013/0784 final */


DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE

Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012

1.           Introduzione

L'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero ("il regolamento BdP") [1] precisa che:

"La qualità dei dati trasmessi deve essere valutata, sulla base delle relazioni sulla qualità, dalla Commissione assistita dal comitato della bilancia dei pagamenti di cui all'articolo 11, paragrafo 1. Tale valutazione della Commissione è trasmessa per conoscenza al Parlamento europeo."

Il presente documento di lavoro valuta la qualità dei dati trasmessi dagli Stati membri nel 2012; esso è stato elaborato, come previsto dal regolamento BdP, con l'assistenza del comitato della bilancia dei pagamenti. Il documento si basa sui risultati della valutazione della qualità della bilancia dei pagamenti (BdP) effettuata da Eurostat tra gennaio e giugno 2013.

Dopo una breve descrizione dei principi applicati alla valutazione della qualità delle statistiche ufficiali e una rapida panoramica delle difficoltà incontrate nella raccolta di dati sulla BdP in un contesto globalizzato, il presente documento esamina in qual misura i dati sulla BdP sono conformi ai principi qualitativi del sistema statistico europeo (SSE).

La relazione analizza quindi principalmente gli obblighi di legge degli Stati membri di raccogliere e trasmettere i dati sulla BdP e il grado in cui tali obblighi sono assolti. Essa fornisce altresì informazioni pertinenti per valutare la qualità dei dati sulla BdP, in particolare in rapporto agli aggregati totali e alle componenti principali richieste per la produzione di dati aggregati.

2.           Valutare la qualità delle statistiche ufficiali

La valutazione della qualità dei dati sulla BdP viene effettuata annualmente da Eurostat in conformità ai principi dettati dal regolamento (CE) n. 1055/2008 della Commissione, del 27 ottobre 2008, che attua il regolamento (CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri di qualità e le relazioni sulla qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti[2]. La valutazione della qualità dei dati sulla BdP accerta che siano stati seguiti tutti i criteri qualitativi esposti nel regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee[3], e in particolare all'articolo 12, paragrafo 1, ovvero pertinenza, accuratezza, tempestività, puntualità, accessibilità e chiarezza, comparabilità e coerenza.

Eurostat ha profuso un notevole impegno nello sviluppo di metodi e strumenti di gestione della qualità e a supporto della produzione di statistiche europee di alto livello qualitativo. Le relazioni sulla qualità costituiscono il fondamento delle valutazioni qualitative, che rappresentano a loro volta il punto di partenza per ottenere miglioramenti. Il manuale SSE per le relazioni sulla qualità "ESS Handbook for quality reports" descrive in dettaglio l'intera gamma di metodi applicabili per valutare la qualità delle statistiche ufficiali[4], differenziati secondo il tipo di processo statistico.

Lo scopo della statistica è produrre stime di valori ignoti; tali stime non sono identiche ai valori reali a causa di elementi quali la variabilità e la distorsione. Le statistiche possono risentire di numerosi errori di campionamento o di altro tipo. Relativamente alle statistiche fondate su indagini a campione esiste una metodologia affermata per verificarne l'accuratezza, che esamina la variabilità dello stimatore intorno al valore atteso, espressa dalla sua varianza, dall'errore standard, dal coefficiente di variazione o dagli intervalli di confidenza. Analogamente a quanto avviene per i conti nazionali, i dati relativi alla bilancia dei pagamenti vengono raccolti come aggregati di statistiche primarie di diverso tipo, alcune basate su indagini a campione, altre estrapolate dai dati in possesso delle amministrazioni ed altre ancora ottenute con l'ausilio di modelli. Nel caso delle statistiche aggregate, quali quelle sulla BdP, non è possibile misurarne l'accuratezza con un approccio diretto. I due principali strumenti raccomandati dai manuali della qualità in ambito statistico per la valutazione qualitativa delle statistiche di questo tipo sono l'analisi delle revisioni e l'esame di errori ed omissioni[5]; la presente relazione adotta entrambi i metodi.

Anche il Fondo monetario internazionale ha elaborato standard per la valutazione della qualità delle statistiche, presenti nel Data Quality Assessment Framework o DQAF (sistema per la valutazione qualitativa dei dati). Esiste un DQAF specifico relativo alla BdP[6].

Le relazioni di Eurostat sulla qualità della BdP rispecchiano gli standard stabiliti per il SSE e definiti nel DQAF. Al fine di meglio cogliere le diverse caratteristiche qualitative dei dati, il contenuto di tali relazioni è stato ampliato nel tempo e verrà ulteriormente migliorato in futuro.

Se da un lato la qualità delle statistiche aggregate non è data dalla semplice somma della qualità di tutti i dati primari sottostanti, è però certo che la qualità dei dati relativi alla BdP dipende dalla qualità di tutte le fonti sottostanti di dati. Si producono con regolarità relazioni sulla qualità in rapporto agli scambi internazionali di merci[7], che costituiscono la componente principale del conto delle partite correnti; sarebbe però estremamente costoso e impegnativo valutare la qualità di ogni singola componente della BdP.

3.           Difficoltà incontrate nella compilazione delle statistiche in materia di BdP

I sistemi di compilazione delle statistiche relative alla bilancia dei pagamenti sono stati sviluppati inizialmente come sottoprodotti dei sistemi di controllo dei cambi: le banche residenti rilevavano informazioni relative a ciascuna transazione in valuta estera e le trasmettevano agli statistici addetti alla BdP (in genere appartenenti alle banche centrali nazionali). Questa fonte di informazioni, denominata "sistema di notifica delle transazioni internazionali" [International Transaction Reporting System (ITRS)] o "notifica in base ai regolamenti", rimane la fonte principale per la compilazione delle statistiche sulla BdP in molti paesi non appartenenti all'Unione europea.

L'abolizione delle restrizioni di cambio, l'aumento del numero e della complessità delle transazioni finanziarie transfrontaliere e la gestione integrata dei pagamenti effettuati dalle imprese multinazionali hanno progressivamente eroso il carattere esaustivo delle informazioni raccolte col sistema di notifica delle transazioni. Nell'UE l'utilità di questo sistema per la compilazione delle statistiche sulla BdP si è ridotta ulteriormente a causa delle iniziative volte a liberalizzare il mercato UE dei servizi finanziari[8]. Poiché veniva diminuendo l'esaustività delle fonti tradizionali di dati per la compilazione della BdP, gli statistici europei addetti alla BdP hanno elaborato fonti di dati alternative, in un contesto di risorse decrescenti e di sempre maggiore opposizione al carico per i rispondenti costituito dalle rilevazioni statistiche.

A partire dall'anno 2000 i compilatori della BdP nell'UE hanno introdotto nuovi sistemi di raccolta e compilazione dei dati. I nuovi sistemi, già attuati nella maggior parte degli Stati membri dell'UE, consistono nella combinazione di diverse indagini, in cui confluiscono talvolta le scarse informazioni che ancora fornisce il sistema ITRS. Vengono usate in maggior misura le informazioni ottenute direttamente da singole imprese o individui, con un ricorso più intenso anche a metodi di campionamento e di stima. Si effettua un monitoraggio più attento della coerenza con altre statistiche (ad esempio quelle relative al conto delle partite correnti e all'interscambio mercantile) e sono stati sviluppati strumenti comuni a livello di UE e di zona euro per garantire una maggiore omogeneità di compilazione. Ne è un esempio l'Archivio centralizzato sui titoli, che consente di rilevare dati relativi agli investimenti di portafoglio dall'esame delle informazioni relative ai singoli titoli; un altro esempio è la rete IED, che consente scambi di microdati in materia di investimenti esteri diretti (IED).

4.           Pertinenza

Il criterio della pertinenza si riferisce alla misura in cui le statistiche soddisfano le esigenze attuali e potenziali degli utilizzatori. A seguito della crisi finanziaria, le statistiche relative alla BdP (e alla posizione patrimoniale sull'estero, PPE) hanno attirato sempre più l'attenzione degli utilizzatori. Le statistiche relative alla BdP e alla PPE sono strumenti fondamentali per analizzare gli squilibri esterni; sono utilizzate inoltre come fonti di dati primari per tre degli undici indicatori che compongono il quadro di valutazione previsto dalla procedura UE in materia di squilibri macroeconomici[9].

In sede di valutazione della qualità dei dati sulla BdP, la pertinenza è misurata in termini di disponibilità per gli utilizzatori finali dei dati previsti dal regolamento BdP, in base all'assunto che il regolamento rispecchi accuratamente le esigenze degli utilizzatori.

Poiché le esigenze degli utilizzatori evolvono col passar del tempo, la Commissione ha modificato le prescrizioni relative ai dati sulla BdP adeguandole ai nuovi standard internazionali. Il più recente regolamento della Commissione che ha modificato il regolamento sulla BdP in termini di dati richiesti e definizioni[10] è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 27 giugno 2007 e sarà applicabile dal 1° gennaio 2014.

Tuttavia, a seguito delle recenti perturbazioni nei mercati finanziari, gli utilizzatori manifestano già l'esigenza di dati dettagliati relativi alla BdP e alla PPE che vanno al di là di quanto previsto dal regolamento modificato: ad esempio, una più particolareggiata disaggregazione geografica e se possibile dati bilaterali. Gli utilizzatori responsabili dei negoziati commerciali con paesi terzi hanno ribadito la richiesta di informazioni sui servizi "per modalità di prestazione"[11]. Eurostat sta sollecitando gli Stati membri a fornire su base volontaria anche questo tipo di informazioni.

4.1.        Disponibilità dei dati

Il criterio dell'esaustività dei dati si riferisce alla disponibilità dei dati previsti dal regolamento BdP. Esso risulta dalla percentuale dei valori forniti sul totale dei valori richiesti. La tabella 1 presenta tale indicatore per Stato membro e per insieme di dati.

Per quanto riguarda gli euroindicatori, nei trimestri di riferimento (2011TR3-2012TR2) tutti gli Stati membri hanno pienamente rispettato quanto prescritto dal regolamento BdP.

In merito alla bilancia dei pagamenti trimestrale la disponibilità dei dati è rimasta stabile negli ultimi trimestri con una media del 98 % per i periodi di riferimento (2011TR3-2012TR2), in miglioramento rispetto al 95 % dei quattro trimestri precedenti (2010TR3-2011TR2) grazie alla maggiore precisione delle rilevazioni fornite da Bulgaria, Francia (con ottemperanza pari al 100% fin da 2012TR1) e Romania.

In merito agli scambi internazionali di servizi la disponibilità dei dati è aumentata leggermente dal 97 % dell'anno precedente, portandosi al 98 % per tutte le caselle di dati richieste.

In merito a flussi di IED e stock di IED, nel periodo di riferimento 2011 (t + 9) la media UE è diminuita dal 100 % riportato nell'anno precedente al 98 % per il primo dato e al 99 % per il secondo. La disponibilità globale dei dati relativi agli IED con disaggregazione per attività e geografica per l'anno di riferimento 2010 (t + 21) è migliorata dal 92 % al 95 % per quanto riguarda i flussi di IED e dal 95 % al 97 % per gli stock di IED.

La disponibilità dei dati è molto elevata per tutti i settori della BdP. I pochi dati non comunicati interessano voci molto dettagliate e disaggregazioni geografiche o per attività.

Tabella 1: Esaustività dei dati

|| Euroindicatori (t + 2) || Bilancia dei pagamenti trimestrale (t + 3) || Scambi internazionali di servizi (t + 9) || Flussi di IED (t + 9) || Stock di IED (t + 9) || Flussi di IED (t + 21) || Stock di IED (t + 21)

Belgio || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 96 % || 39 % || 100 %

Bulgaria || 100 % || 93 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Repubblica ceca || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Danimarca || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 99 % || 99 %

Germania || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Estonia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Irlanda || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 99 % || 99 %

Grecia || 100 % || 100 % || 74 % || 100 % || 100 % || 70 % || 100 %

Spagna || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Francia || 100 % || 92 % || 100 % || 93 % || 100 % || 100 % || 100 %

Italia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 97 % || 100 % || 63 %

Cipro || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Lettonia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Lituania || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 95 % || 100 %

Lussemburgo || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Ungheria || 100 % || 98 % || 100 % || 99 % || 96 % || 100 % || 100 %

Malta || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Paesi Bassi || 100 % || 100 % || 92 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Austria || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Polonia || 100 % || 74 % || 100 % || 59 % || 87 % || 76 % || 84 %

Portogallo || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Romania || 100 % || 97 % || 95 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Slovenia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Slovacchia || 100 % || 94 % || 97 % || 100 % || 100 % || 95 % || 96 %

Finlandia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Svezia || 100 % || 94 % || 98 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 %

Regno Unito || 100 % || 100 % || 93 % || 99 % || 96 % || 91 % || 91 %

Media UE || 100 % || 98 % || 98 % || 98 % || 99 % || 95 % || 97 %

5.           Accuratezza

Il criterio dell'accuratezza riguarda il grado di corrispondenza fra le stime e i valori reali non noti. Mentre le statistiche primarie sono in grado di misurare l'accuratezza con l'ausilio di indicatori statistici quali gli errori medi e la varianza, non è possibile elaborare indicatori analoghi per le statistiche macroeconomiche che rappresentano il risultato di numerose ed eterogenee raccolte di dati e procedure di compilazione. La relazione sulla qualità delle statistiche della BdP misura l'accuratezza analizzando l'entità delle revisioni. Si parte dall'assunto che ogni revisione avvicina sempre più l'insieme dei dati al valore reale.

Una revisione non implica necessariamente che siano stati commessi "errori" o che col tempo la qualità dei dati si sia deteriorata; al contrario, si procede a revisione in base alla disponibilità di nuove fonti di dati e di informazioni più precise. Una strategia di revisione ben definita e pubblica è un segno della solidità del sistema statistico in questione.

L'entità delle revisioni è, tuttavia, un indicatore della qualità della prima versione di un particolare insieme di dati rispetto alla versione più recente. Tempestività e entità della revisione sono inversamente proporzionali: quanto più precoce è la prima pubblicazione di un insieme di dati, tanto maggiori saranno probabilmente le revisioni dovute a nuove versioni dell'insieme di dati in questione.

5.1.        Stabilità

Una prima stima, assolutamente preliminare, dei dati trimestrali della bilancia dei pagamenti ("euroindicatori") viene fornita appena 60 giorni dopo la fine del periodo di riferimento, mentre la prima stima completa è pubblicata 90 giorni dopo la fine del periodo di riferimento. Le stime finali sono di solito pubblicate dopo tre anni e mezzo (14 trimestri), ma sono possibili anche revisioni successive.

La tabella 2 mostra i valori medi delle revisioni dei dati trimestrali della bilancia dei pagamenti in base ai dati disponibili alle date t+60 e t+90, mentre le tabelle 3 e 4 riportano i valori medi delle revisioni dalla prima stima a quella definitiva negli ultimi 14 trimestri di riferimento (2009TR1-2012TR2), espressi come percentuale del valore originale.

Il grafico 1 mostra le differenze esistenti tra la prima stima e quella definitiva per il totale delle partite correnti dell'UE-27.

Le revisioni relative ai crediti hanno avuto il picco massimo nel 2007 per poi decrescere fino al 2009 e mantenersi poi ad un livello costante. Le revisioni dei dati nazionali spesso si compensano tra i vari paesi. Le stime dei dati aggregati relativi all'UE-27 sono quindi alquanto stabili nel tempo.

Revisioni di segno opposto per i crediti e i debiti possono dar luogo a revisioni considerevoli del saldo, anche se le revisioni sono modeste in termini assoluti.

Occorre interpretare con cautela i valori medi delle revisioni, che possono risultare anormalmente elevati in caso di stime iniziali molto basse. Gli indicatori relativi alle economie di piccole dimensioni sono molto sensibili a questo fattore: in alcuni casi presentano valori estremi sebbene gli importi assoluti tanto delle prime stime quanto delle successive revisioni siano molto limitati. In generale, un'interpretazione prudente si impone anche nei casi (ad esempio per gli strumenti finanziari derivati) in cui si misurano le revisioni dei flussi netti (debiti meno crediti).

Nel conto delle partite correnti le revisioni del conto dei beni sono state minime sia per i crediti che per i debiti, laddove invece per il conto dei servizi i valori delle revisioni sono stati in genere leggermente superiori che per i beni, con la massima incidenza alla voce altri servizi. Le revisioni hanno interessato principalmente il conto dei redditi, registrando frequentemente valori molto elevati per i redditi da investimenti diretti a causa delle difficoltà incontrate dai compilatori nello stimare i profitti nella prima fase di trasmissione dei dati. Per i 14 trimestri considerati i valori medi delle revisioni sono risultati generalmente più elevati per le voci del conto finanziario che per le voci delle partite correnti, il che riflette le disparità sia nell'entità che nella volatilità delle transazioni finanziarie transfrontaliere. Per l'UE le revisioni maggiori riguardano investimenti diretti esteri in uscita, passività da portafoglio e strumenti finanziari derivati.

Tabella 2: Valori medi delle revisioni degli euroindicatori, 2009TR1-2012TR2, % del valore originale

SM || Beni || Servizi || Redditi da lav. dipendente || Redditi da invest. dir. || Redditi da portafoglio || Redditi da altri investimenti || Trasferimenti correnti

C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D

BE || 0.9 || 1.2 || 3.3 || 3.9 || 0.6 || 12.3 || 16.3 || -56.5 || -1.9 || - || -2.8 || -8.5 || 20.4 || 7.3

BG || -0.9 || 0.1 || 2.8 || 3.8 || 4.5 || -33.4 || 98.4 || 17.7 || 23.9 || - || 12.5 || 22.7 || -0.5 || -9.6

CZ || 0.6 || 3.1 || 1.6 || 31.2 || 5.2 || -3.4 || 13.0 || 35.9 || 11.9 || - || -0.8 || -12.1 || 8.6 || 1.3

DK || 0.2 || 0.1 || 0.6 || 0.3 || 0.5 || 8.9 || 0.7 || 0.0 || -0.4 || - || 0.2 || 3.0 || 3.1 || 1.6

DE || 0.2 || 0.7 || 0.1 || -3.4 || 1.9 || 3.3 || 12.2 || 0.2 || -0.4 || - || 2.8 || 2.4 || 0.1 || -3.3

EE || 0.0 || 0.0 || 0.1 || 0.0 || -2.0 || 0.3 || -6.5 || -2.3 || -5.3 || - || 1.5 || 0.2 || 1.5 || 0.1

IE || 3.2 || 9.9 || 5.7 || -1.0 || 12.9 || -0.1 || 17.5 || 13.3 || 4.8 || - || -2.2 || -5.7 || 75.5 || 28.8

EL || -2.0 || -1.2 || -0.8 || -3.9 || -3.3 || -0.7 || 47.6 || -17.2 || -21.0 || - || -8.5 || -0.5 || -0.8 || 5.4

ES || 0.4 || -0.1 || 4.1 || 1.7 || 0.5 || 0.0 || 2.6 || 78.3 || -0.6 || - || -2.6 || -6.0 || -0.4 || -0.5

FR || -1.6 || -0.6 || -2.3 || -4.4 || 3.5 || 3.1 || 12.5 || 4.9 || 27.7 || - || -15.7 || -20.4 || 19.4 || 17.9

IT || 0.1 || 0.2 || 1.6 || 1.4 || 7.5 || 3.8 || -0.6 || -10.2 || -4.1 || - || 1.8 || 2.4 || 4.0 || 10.4

CY || 29.9 || 8.1 || 35.9 || 4.5 || 21.6 || 11.3 || 133.2 || 114.4 || -4.3 || - || 26.2 || 20.5 || 30.1 || 30.7

LV || -0.2 || -1.0 || -3.6 || -2.8 || 0.5 || -2.6 || -54.2 || -17.5 || 0.3 || - || -0.9 || -3.9 || -0.4 || -0.5

LT || 0.4 || 0.9 || 26.1 || 0.6 || 12.5 || 144.9 || -278.3 || 85.8 || 46.7 || - || 36.3 || 107.7 || 15.3 || 7.6

LU || 5.7 || 3.8 || 2.1 || 3.5 || -0.7 || -27.1 || 42.9 || 127.5 || 1.2 || - || 2.8 || -3.0 || 2.1 || -0.2

HU || -1.3 || -1.1 || -2.0 || -6.1 || 554.0 || -0.8 || 23.0 || 4.2 || -1.6 || - || 4.2 || 2.2 || 70.0 || 52.1

MT || 1.3 || 0.9 || 3.2 || 3.5 || 0.0 || 0.0 || -369.8 || 18.8 || 0.6 || - || -0.7 || -2.5 || c || c

NL || -0.2 || 1.7 || 3.6 || -0.9 || -41.4 || -23.1 || -13.2 || -35.1 || 2.6 || - || -46.0 || -39.8 || -19.8 || -2.3

AT || 1.5 || 11.1 || 6.1 || 3.2 || 0.8 || 1.1 || 2.2 || 7.7 || 0.9 || - || 0.5 || 1.9 || -1.0 || 2.3

PL || 1.1 || 1.2 || 0.5 || 0.9 || -2.9 || 26.7 || -485.0 || 14.8 || -1.7 || - || -5.3 || 35.4 || 16.9 || -0.6

PT || 0.4 || 0.0 || 0.1 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || - || 0.3 || 7.0 || 17.8 || 26.0

RO || 0.0 || 0.1 || 3.9 || 2.1 || 4.5 || 2.7 || 189.3 || -11.0 || 4.7 || - || 19.3 || 2.0 || 1.7 || -0.6

SI || 2.7 || 6.9 || 20.1 || 12.9 || 0.0 || -0.9 || 1.0 || -3.3 || -0.2 || - || 0.2 || -0.1 || 1.9 || 2.1

SK || 3.3 || 0.5 || -6.6 || -6.4 || 79.1 || 25.7 || -252.3 || 83.9 || -7.4 || - || -13.1 || -15.9 || -7.4 || 65.6

FI || 1.2 || -1.8 || 0.2 || 0.3 || 0.2 || 1.0 || -2.5 || -57.3 || -0.2 || - || 0.1 || 0.0 || 17.8 || 4.5

SE || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || -0.6 || 0.0 || -36.3 || -50.8 || 0.0 || - || 0.0 || 0.0 || 8.8 || 6.0

UK || -0.8 || -0.5 || 0.1 || 0.6 || 2.7 || -2.5 || 125.2 || 2.0 || 2.5 || - || -5.6 || -4.2 || 23.9 || 4.1

UE || 0,1 || 0.7 || 1.8 || -0.4 || 0.7 || -2.2 || -1.3 || -12.7 || 3.8 || 3.5 || -7.4 || -7.8 || 0.6 || 4.5

Tabella 3: Valori medi delle revisioni per le principali voci del conto delle partite correnti, 2009TR1-2012TR2 (%)

SM || Beni || Servizi || Trasporti || Viaggi || Altri servizi || Redditi lav. dip. || Redditi da invest. diretti || Redditi da portafoglio || Redditi da altri invest. || Trasfer. correnti

C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D

BE || 1.1 || 3.1 || 9.3 || 6.0 || 1.5 || 2.5 || 3.0 || 1.6 || 15.1 || 2.5 || 4.8 || 29.0 || 9.6 || -3.6 || 7.1 || - || -10.0 || -29.8 || 31.7 || 11.1

BG || -0.4 || 1.2 || 0.6 || -0.7 || -8.1 || -9.1 || 5.1 || 4.5 || 3.5 || 7.9 || 2.4 || 41.7 || -92.1 || -308.7 || 3.3 || - || 3.8 || 9.5 || 9.4 || -3.9

CZ || 2.1 || -3.2 || 1.0 || 11.3 || -8.5 || 2.3 || 12.9 || -8.4 || 0.2 || -1.2 || 0.5 || 6.2 || -54.1 || 12.7 || -4.1 || - || -6.9 || -1.0 || 11.3 || -10.6

DK || 0.8 || -1.5 || 4.4 || 2.9 || 3.9 || 6.4 || -6.5 || 1.2 || 9.1 || -3.1 || 30.5 || -0.6 || -0.1 || -52.9 || 4.4 || - || 1.6 || -1.4 || 3.2 || -0.7

DE || 1.6 || 1.9 || 3.5 || 1.8 || 2.7 || 1.6 || 0.2 || 0.7 || 4.4 || 2.6 || 7.5 || 17.0 || 53.5 || -8.7 || -2.1 || - || 8.6 || 9.8 || -0.3 || -7.6

EE || -1.6 || -1.8 || 0.3 || -1.1 || 0.5 || -5.4 || -0.3 || 4.0 || 0.2 || 0.6 || -6.8 || 0.1 || 14.7 || 995.4 || 2.4 || - || -0.7 || -1.5 || -11.2 || -5.1

IE || -1.4 || -0.2 || -1.9 || -0.7 || -0.1 || 0.1 || 13.6 || -9.7 || -2.5 || -0.1 || 13.7 || -4.4 || 5.9 || -6.7 || 5.3 || - || -8.5 || -8.7 || -1.3 || 2.5

EL || -1.3 || -0.7 || -0.2 || -0.7 || -0.2 || -0.6 || 0.0 || 0.0 || -1.3 || -1.7 || -1.4 || -0.7 || 312.8 || -75.8 || 0.0 || - || -2.7 || -1.4 || -0.5 || 0.5

ES || 0.5 || -0.3 || 1.3 || 1.9 || 1.8 || 5.5 || 3.0 || 0.5 || 0.6 || 0.5 || 1.9 || -1.1 || 39.5 || 17.6 || -0.5 || - || 0.8 || -0.3 || 2.9 || 1.2

FR || 0.0 || -1.2 || 23.1 || 12.0 || 3.7 || 3.8 || 4.4 || -0.1 || 42.4 || 29.4 || 16.1 || -5.7 || 31.8 || 34.0 || 0.0 || - || 4.8 || 0.1 || 34.9 || 40.2

IT || -0.3 || 0.6 || 8.0 || 5.6 || 0.1 || 0.5 || 0.7 || 0.1 || 21.7 || 12.7 || 245.7 || 67.9 || 158.1 || 34.9 || 0.6 || - || 21.7 || -1.0 || 33.9 || 8.5

CY || -24.5 || -7.1 || 3.1 || 7.3 || 1.2 || 5.2 || -4.5 || 10.2 || 5.8 || 8.7 || 12.0 || 6.1 || 51.0 || 53.5 || 0.5 || - || 4.3 || 5.6 || -6.3 || -2.6

LV || -0.6 || -0.1 || -0.5 || -1.6 || -0.3 || 2.5 || 0.2 || 0.0 || -1.4 || -3.6 || -3.2 || 2.5 || 50.5 || -21.9 || -5.7 || - || -1.0 || -2.0 || 0.1 || -0.2

LT || -0.1 || -1.4 || 2.1 || 6.0 || -0.1 || 1.1 || 13.5 || 25.3 || -4.2 || -3.0 || 24.2 || 26.0 || 195.3 || 16.6 || -8.2 || - || -3.0 || -29.6 || -6.1 || 17.9

LU || -0.8 || 1.0 || -7.3 || -0.8 || -0.4 || -2.2 || 14.4 || 0.9 || -7.9 || -3.4 || 0.3 || 11.3 || 11.9 || 13.9 || 0.1 || - || -10.9 || -21.9 || -2.2 || -0.7

HU || -5.6 || -0.2 || 2.6 || 0.1 || -1.0 || -1.4 || 0.0 || -13.2 || 4.7 || 3.5 || -3.6 || -17.6 || 61.0 || 46.1 || 1.7 || - || -0.4 || 1.5 || 9.4 || 0.5

MT || 17.8 || 17.9 || 4.0 || 30.2 || 1.3 || 10.1 || c* || c* || 16.4 || 45.3 || -0.8 || -4.7 || -122.6 || -630.7 || 0.1 || - || -0.1 || 0.2 || c* || c*

NL || -1.2 || -1.0 || -0.1 || 2.1 || -0.1 || 0.8 || -1.8 || 0.0 || -0.1 || 2.6 || -0.5 || 63.9 || 31.1 || 27.5 || 2.3 || - || -1.5 || -5.1 || -21.3 || -6.2

AT || 0.7 || -1.0 || 1.8 || 0.4 || 1.6 || 1.1 || -0.5 || 0.7 || 2.8 || -0.3 || -0.2 || -5.9 || 24.7 || 56.4 || 2.4 || - || 0.5 || -0.2 || -0.8 || -2.3

PL || -0.5 || -1.4 || -1.2 || 0.8 || 1.3 || 2.4 || -2.8 || 5.7 || -0.9 || -2.0 || -22.7 || 203.1 || 163.1 || -22.2 || 8.0 || - || 0.0 || -0.3 || -34.4 || -14.2

PT || -0.4 || 0.0 || 0.3 || -0.1 || 0.1 || -1.6 || 0.0 || 0.3 || 1.1 || 0.7 || 0.1 || 8.5 || 21.2 || 2.2 || 0.4 || - || 15.3 || -4.0 || -8.5 || -10.7

RO || -0.1 || 1.3 || 2.3 || -8.9 || -5.4 || -22.5 || 2.7 || -0.2 || 5.6 || 2.6 || 4.6 || 1.4 || -662.5 || -277.7 || 0.3 || - || 22.7 || -4.4 || -0.5 || -4.2

SI || 0.3 || -0.1 || -7.2 || -1.9 || 6.1 || 0.1 || -0.4 || -6.5 || 0.7 || 3.6 || 91.3 || -8.7 || -137.7 || -26.2 || -1.2 || - || -0.2 || 2.3 || 3.6 || 17.5

SK || -0.4 || -0.5 || -1.8 || -1.0 || -0.9 || -5.0 || -3.9 || 6.5 || -2.6 || 0.6 || -12.3 || -29.6 || 186.5 || 118.9 || -1.0 || - || -1.0 || -3.1 || -20.5 || -20.6

FI || 1.0 || 0.7 || 10.8 || 18.7 || 12.3 || 4.1 || 3.2 || 2.0 || c* || c* || 0.3 || 6.2 || 13.2 || 506.3 || -4.7 || - || 0.3 || 3.2 || -1.9 || 7.0

SE || 0.2 || 0.5 || -1.3 || -0.1 || -0.9 || -3.9 || -5.9 || -2.8 || 0.1 || 1.9 || 2.0 || -3.6 || 7.7 || 51.4 || 3.0 || || -5.0 || -10.7 || -8.4 || 0.5

UK || 0.2 || -0.1 || 5.4 || 0.0 || 1.8 || -1.1 || 8.6 || 1.4 || 5.7 || -1.2 || 8.8 || -3.4 || -2.5 || 7.5 || 0.5 || - || 9.9 || 3.9 || 20.1 || 8.2

EU || 0.3 || 0.3 || 4.9 || 2.9 || 1.6 || 1.7 || 2.0 || 0.1 || 7.0 || 3.8 || 13.9 || 19.2 || 16.0 || 8.7 || -0.7 || -2.3 || 1.2 || -3.3 || 1.6 || 1.7

*c – dato confidenziale

Tabella 4: Valori medi delle revisioni per le principali voci del conto finanziario, 2009TR1-2012TR2 (%)

MEDIA DEL CONTO FINANZIARIO DELLA BdP TRIMESTRALE (%)

SM || IED uscita || IED entrata || Attività portafoglio || Passività portafoglio || Attività altri invest. || Passività altri invest. || Derivati finanz.

BE || 33.2 || 1.6 || -90.5 || -13.2 || 30.5 || 8.2 || 132.4

BG || -182.6 || -154.4 || 59.1 || -7.5 || -920.6 || -45.7 || 6.7

CZ || -89.4 || 683.4 || -41.4 || 0.0 || -20.2 || -1802.9 || -14.0

DK || -3.1 || 180.0 || -40.2 || -10.9 || -4.7 || 0.7 || -14.7

DE || 141.7 || 32.0 || -2.5 || 15.9 || 45.3 || 2.8 || 35.6

EE || 38.3 || 110.3 || 3.4 || 66.9 || 2.3 || -94.6 || -13.3

IE || 47.1 || 38.2 || -35.4 || 87.9 || -14.7 || -3.8 || 18.0

EL || -557.7 || -131.7 || 54.4 || 0.4 || 1.2 || 1.3 || -1.1

ES || 207.2 || 48.7 || 25.0 || -3.8 || -3.1 || -14.7 || -29.6

FR || -7.5 || -17.6 || -30.7 || 4.5 || -29.4 || -29.4 || -359.2

IT || 161.8 || -23.7 || -156.0 || -1.9 || -1330.6 || 11.1 || 697.3

CY || 314.7 || 296.8 || -16.5 || -258.3 || -170.3 || -87.4 || -21.6

LV || -36.1 || -63.9 || -207.3 || 34.2 || -22.3 || 8.0 || 10.7

LT || -87.5 || 188.9 || -3.3 || -29.9 || 73.9 || 3.7 || -16.7

LU || -142.3 || 64.8 || -8.5 || -14.6 || 79.1 || -0.1 || 1721.6

HU || -84.9 || 52.4 || 46.2 || 4.0 || -2.0 || 33.4 || -2.8

MT || -9.1 || -101.3 || -5.1 || -49.4 || 0.2 || 2.1 || -3.2

NL || -51.7 || 121.8 || -5.3 || 10.1 || -257.4 || 34.7 || 14.8

AT || 114.9 || 52.7 || -2.7 || 5.9 || -7.3 || 16.8 || -225.7

PL || 275.5 || -34.4 || -50.4 || 1.2 || 66.1 || -17.5 || -2.3

PT || -364.4 || -94.3 || -15.2 || 39.8 || -39.5 || -14.5 || -9.4

RO || 473.5 || -131.2 || -167.0 || -18.5 || -41.3 || 42.5 || 40.1

SI || -23.5 || 35.3 || 5.3 || 12.0 || -20.3 || 43.8 || -2028.6

SK || 16.3 || 64.0 || 98.6 || 15.0 || -25.3 || 82.9 || -0.4

FI || 249.3 || -140.1 || 4.9 || 20825.7 || 9.9 || -3.1 || 23.7

SE || 87.6 || -51.4 || 7.2 || 17.1 || -148.4 || -34.1 || -38.2

UK || -3.6 || 32.6 || 159.9 || 8.8 || 1.5 || 87.6 || -14.4

EU || 35.2 || 9.0 || 4.0 || -32.1 || -3.7 || 10.9 || 70.5

Grafico 1: Differenze tra la prima stima e la stima finale per il conto delle partite correnti dell'UE-27, 2005TR1-2012TR2, in milioni di euro

6.           Tempestività e puntualità

La puntualità viene misurata in base al rispetto delle scadenze per la trasmissione dei dati stabilite dal regolamento BdP. La tabella 5 analizza la puntualità delle statistiche sulla bilancia dei pagamenti. Ne risulta che, salvo rare eccezioni, gli Stati membri sono stati in grado di rispettare le scadenze stabilite per tutti gli insiemi di dati.

La puntualità si può misurare anche in base al divario tra il periodo di riferimento a cui si riferiscono gli insiemi di dati e il momento in cui i dati sono messi a disposizione degli utilizzatori. Attualmente i dati relativi alla BdP vengono trasmessi a Eurostat 90 giorni dopo la fine del periodo di riferimento. Il regolamento che ha aggiornato la normativa sulla BdP è venuto incontro alla richiesta formulata dagli utilizzatori di ricevere statistiche più tempestive e ha ridotto progressivamente le scadenze dagli attuali 90 giorni a 85/82/80 giorni, con decorrenza rispettivamente negli anni 2014/2017/2019.

Tabella 5: Puntualità nella trasmissione dei dati

|| Euroindicatori* || Bilancia dei pagamenti trimestrale* || Scambi internazionali di servizi || Flussi di IED || Stock di IED

Scadenza: || periodo di riferimento + 2 mesi || periodo di riferimento + 3 mesi || periodo di riferimento + 9 mesi || periodo di riferimento + 9 (o 21) mesi** || periodo di riferimento + 9 (o 21) mesi**

Belgio || -1 || -1 || 0 || -3 || 24

Bulgaria || -10 || -13 || 0 || -2 || -2

Repubblica ceca || -2 || -9 || -8 || 11 || -6

Danimarca || -16 || -8 || 0 || -3 || -3

Germania || -7 || -6 || -3 || -5 || -17

Estonia || -1 || -20 || -35 || -21 || -21

Irlanda || -4 || -5 || -17 || -2 || -2

Grecia || -7 || -4 || -2 || -4 || -3

Spagna || 0 || -2 || -1 || -2 || -2

Francia || -3 || -3 || 0 || -3 || -3

Italia || -1 || -4 || 0 || 0 || 0

Cipro || 0 || -1 || -1 || -3 || -3

Lettonia || 0 || -23 || -25 || -27 || -27

Lituania || -2 || -5 || 0 || -2 || -2

Lussemburgo || -9 || -2 || -1 || -3 || 0

Ungheria || -3 || -1 || 0 || -2 || -2

Malta || 0 || -4 || -10 || -3 || -3

Paesi Bassi || -15 || -9 || -3 || -5 || -3

Austria || -3 || -4 || -4 || -58 || -58

Polonia || 0 || -2 || -3 || -3 || -2

Portogallo || -5 || -6 || -7 || -10 || -10

Romania || -1 || -6 || -2 || -4 || -4

Slovenia || -16 || -17 || -86 || -30 || -30

Slovacchia || 0 || 0 || 0 || -5 || -5

Finlandia || -4 || -12 || -7 || -9 || -9

Svezia || -2 || -9 || -1 || -2 || -2

Regno Unito || 0 || 1 || -1 || -2 || -2

*Per gli euroindicatori e i dati trimestrali della bilancia dei pagamenti: puntualità media su quattro trasmissioni di dati (2011TR3-2012TR2).

**Per gli investimenti diretti all'estero (flussi e stock) esistono due distinte domande di trasmissione di dati, con scadenze diverse, pari a 9 e 21 mesi dalla fine del periodo di riferimento. Entrambi gli insiemi di dati sono comunque da consegnare alla stessa data a fine settembre.

7.           Accessibilità e chiarezza

I dati relativi alla BdP degli Stati membri dell'UE-27 sono disponibili gratuitamente sul sito di Eurostat (Eurobase) al seguente indirizzo:

http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/statistics/search_database.

Sono presentati come indicato nella figura 1.

Figura 1: Dati relativi alla bilancia dei pagamenti disponibili on-line per tutti gli utilizzatori

Tanto il numero quanto il grado di dettaglio dei dati sulla BdP diffusi on-line sono aumentati costantemente nel tempo. La diffusione regolare dei dati sulle rimesse dei lavoratori migranti è iniziata nel febbraio 2010. Visto il crescente interesse nei confronti delle statistiche nazionali in materia di BdP e PPE, si è iniziato nel 2011 a pubblicare serie cronologiche più lunghe, disaggregazioni geografiche più dettagliate e tabelle più complete. Nel 2011 sono state create nuove tabelle sulle "Principali voci della bilancia dei pagamenti e della posizione patrimoniale sull'estero in percentuale del PIL" e su "Quote di mercato delle esportazioni"; si è inoltre provveduto a diffondere dati trimestrali sulle posizioni patrimoniali sull'estero. Nell'aprile 2013 Eurostat ha iniziato la pubblicazione di informazioni più granulari relative al conto finanziario trimestrale della BdP.

8.           Comparabilità

Il criterio della comparabilità si riferisce alle differenze rilevabili confrontando statistiche relative allo stesso ambito ma che riguardano aree geografiche o periodi diversi.

Nella relazione sulla qualità dei dati relativi alla BdP la comparabilità è misurata attraverso l'analisi delle asimmetrie. Eurostat fornisce regolarmente tabelle che illustrano le principali asimmetrie persistenti per ciascun paese e ciascuna voce e incoraggia i paesi a risolvere i problemi sottostanti tramite contatti bilaterali e scambi di informazioni più dettagliate. È stata inoltre istituita la rete degli investimenti esteri diretti (IED) per consentire scambi bilaterali di dati sugli IED, che dovrebbe con tempo contribuire a ridurre tali asimmetrie.

Il grafico 2 presenta una comparazione delle asimmetrie relative all'UE-27 e al mondo. Sebbene le asimmetrie dell'UE-27 non siano affatto insignificanti, rappresentando lo 0,8 % del PIL dell'UE, sono rimaste stabili dal 2004 in poi. Le varie iniziative che Eurostat ha in corso per risolvere le asimmetrie relative alla BdP dell'UE-27 stanno evidentemente conseguendo risultati.

Grafico 2: Asimmetrie a livello dell'UE-27 e a livello mondiale, totale del conto delle partite correnti, 1999-2012, in milioni di EUR

9.           Coerenza

Il criterio della coerenza si riferisce innanzitutto alla coerenza tra statistiche prodotte per finalità diverse. Nella relazione sulla qualità dei dati in materia di BdP questo criterio è misurato attraverso l'analisi tanto della coerenza interna (conformità con le norme sull'integrità, coerenza tra i dati trimestrali e i dati annuali e dimensione di errori e omissioni) quanto della coerenza esterna (coerenza tra i dati della BdP e statistiche affini di quadri statistici diversi). La coerenza esterna tra i dati relativi a beni/merci nella BdP e alle statistiche del commercio estero (SCE) (ricavate da Intrastat e Extrastat) è monitorata costantemente.

9.1.        Coerenza interna

La coerenza interna si misura analizzando i valori netti di errori e omissioni. Errori e omissioni netti costituiscono la posta residua che permette di pareggiare i conti. In alcuni casi gli errori di compilazione si compensano reciprocamente, cosicché la dimensione di questa posta residua non è necessariamente indicativa dell'esattezza globale del documento.

Errori e omissioni netti sono attentamente monitorati dagli statistici nazionali addetti alla BdP: valori elevati o aumenti costanti segnalano problemi nei sistemi di compilazione, che vanno individuati e risolti.

La tabella 6 mostra l'errore relativo medio registrato dagli Stati membri nel periodo 2009-11. Esso corrisponde alla media del valore assoluto di errori e omissioni netti durante il periodo in questione (misurata come percentuale della media dei crediti e debiti del conto delle partite correnti) come risulta dalla bilancia dei pagamenti trimestrale degli Stati membri. Per il periodo 2009-11 cinque Stati membri (Italia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Irlanda) hanno registrato un valore di tale indicatore pari a circa il 10 %. Al confronto con il periodo 2008-10, l'ampiezza di errori e omissioni è aumentata leggermente in Bulgaria, Finlandia e Svezia. In Italia il valore di errori e omissioni rimane elevato a causa della transizione ad un sistema completamente nuovo di raccolta dei dati e compilazione.

La tabella 7 indica il dato cumulativo relativizzato di errori e omissioni (E&O), calcolato per ogni periodo dividendo il totale cumulativo di E&O per il totale delle partite correnti (totale di crediti e debiti). Tale indicatore valuta la continuità del segno di errori e omissioni; esso riporta valori inferiori per gli Stati membri nei quali errori e omissioni presentano cambiamenti di segno, il che indica che gli E&O non hanno carattere sistemico. Nel 2011 cinque Stati membri (Danimarca, Italia, Polonia, Slovacchia e Finlandia) hanno riportato per questo indicatore un valore superiore al 10 %.

Tabella 6: Errore relativo medio, 2009-11

Belgio || 1 % || Francia || 8 % || Austria || 4 %

Bulgaria || 6 % || Italia || 12 % || Polonia || 5 %

Repubblica ceca || 2 % || Cipro || 3 % || Portogallo || 2 %

Danimarca || 10 % || Lettonia || 2 % || Romania || 5 %

Germania || 4 % || Lituania || 1 % || Slovenia || 2 %

Estonia || 2 % || Lussemburgo || 0 % || Slovacchia || 4 %

Irlanda || 9 % || Ungheria || 2 % || Finlandia || 9 %

Grecia || 3 % || Malta || 4 % || Svezia || 10 %

Spagna || 3 % || Paesi Bassi || 4 % || Regno Unito || 4 %

Tabella 7: Errori e omissioni cumulativi relativizzati, 2011

Belgio || 1 % || Francia || 3 % || Austria || 0 %

Bulgaria || 9 % || Italia || -12 % || Polonia || -17 %

Repubblica ceca || -4 % || Cipro || 2 % || Portogallo || -2 %

Danimarca || -19 % || Lettonia || 4 % || Romania || -4 %

Germania || 4 % || Lituania || 0 % || Slovenia || 0 %

Estonia || -1 % || Lussemburgo || 0 % || Slovacchia || -12 %

Irlanda || -5 % || Ungheria || -5 % || Finlandia || -19 %

Grecia || -2 % || Malta || 7 % || Svezia || -1 %

Spagna || -2 % || Paesi Bassi || -4 % || Regno Unito || 0 %

9.2.        Coerenza esterna

La coerenza esterna si riferisce alla coerenza tra i dati della BdP e le statistiche affini di quadri statistici diversi.

La coerenza esterna tra i dati relativi a beni/merci quali figurano nella BdP e nelle statistiche sul commercio estero (SCE) è monitorata regolarmente da Eurostat. Nel confrontare i due insiemi di dati occorre tenere conto delle differenze metodologiche tra la BdP e le SCE. Le differenze principali derivano, da un lato, dal fatto che la BdP presuppone un trasferimento di proprietà per registrare una transazione, mentre le SCE registrano flussi fisici transfrontalieri di merci e, dall'altro, dai differenti metodi di valutazione[12]. Un esempio di tale differenza è la contabilizzazione dell'oro non monetario, che cambia di proprietà senza essere trasportato fisicamente nel paese del nuovo proprietario; tale oro non è incluso nelle SCE, mentre figura nella BdP.

La coerenza globale tra i dati delle SCE e quelli della BdP può essere valutata rapidamente esaminando nelle serie cronologiche le differenze tra i valori di crediti/esportazioni e di debiti/importazioni risultanti dai due quadri statistici; essa è riportata nel Grafico 3 per l'aggregato UE-27. Negli ultimi anni la coerenza tra i dati su beni/merci nella BdP e nelle SCE è decisamente migliorata e la differenza si è stabilizzata a livelli piuttosto bassi.

Grafico 3: Differenza tra dati relativi a beni/merci nelle SCE e nella BdP, UE-27 e partner "extra UE-27"

10.         Conclusioni

L'entrata in vigore del regolamento BdP ha contribuito ad armonizzare ulteriormente le statistiche della bilancia dei pagamenti in tutta l'UE e ha aumentato la disponibilità di dati per gli utilizzatori.

Il presente documento di lavoro indica che i dati sulla BdP che vanno trasmessi a Eurostat in forza del regolamento specifico vengono forniti da ogni Stato membro di norma senza ritardi. Gli utilizzatori finali hanno ora a disposizione una quantità molto maggiore di dati rispetto a quanto disponibile alla fine degli anni 90: le informazioni oggi disponibili sulle transazioni e sulle disaggregazioni geografiche sono più dettagliate, la frequenza e la tempestività della trasmissione dei dati sono migliorate e sono state ricostruite serie cronologiche più lunghe ai fini dell'analisi economica. Si ricorre più frequentemente alle stime, il che accresce l'importanza delle relazioni sulla qualità, grazie alle quali si possono monitorare regolarmente la stabilità e la coerenza dei dati.

A seguito della crisi finanziaria, gli utilizzatori seguono con sempre maggior attenzione i dati relativi alla BdP e alla PPE. Eurostat e gli statistici nazionali addetti alla BdP fanno tutto quanto in loro potere per garantire che i dati relativi alla BdP e alla PPE soddisfino pienamente le necessità della vasta cerchia di utilizzatori.

Il prossimo esercizio di valutazione della qualità dei dati della BdP avrà inizio nel gennaio 2014.

[1]               GU L 35 dell'8.2.2005, pag. 23.

[2]               GU L 283 del 28.10.2008, pag. 3.

[3]               GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164.

[4]               Si veda "ESS Handbook for quality reports", documento di lavoro Eurostat, 2009. Si vedano anche gli "Standard SSE per le relazioni sulla qualità", documento di lavoro Eurostat, 2009.

[5]               Si veda "ESS Handbook for quality reports", Eurostat, pag. 65.

[6]               Si veda http://dsbb.imf.org/images/pdfs/dqrs_bop.pdf.

[7]               Si veda http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/product_details/publication?p_product_code=KS-RA-10-026.

[8]               Il regolamento (CE) n. 2560/2001 relativo ai pagamenti transfrontalieri in euro ha esentato dall'obbligo di dichiarazione statistica tutte le transazioni di importo inferiore a 12 500 EUR. In sede di revisione del regolamento (CE) n. 2560/2001 tale soglia è stata innalzata a 50 000 EUR [Regolamento (CE) n. 924/2009, articolo 5, paragrafo 1].

[9]               http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/excessive_imbalance_procedure/imbalance_scoreboard.

[10]             Regolamento (UE) n. 555/2012 della Commissione, del 22 giugno 2012, GU L 166 del 27.6.2012, pag. 22.

[11]             Ciò implicherebbe distinguere nettamente tra le transazioni a seconda che a) il servizio sia prestato al di là della frontiera ("modo 1") o b) il consumatore si sposti oltre frontiera ("modo 2"), oppure c) il prestatore di servizi si sposti oltre frontiera ("modo 4"). Si veda "Statistics of International Trade in Services 2010", capitolo V.

[12]             Le importazioni/i debiti sono valorizzati come franco a bordo (FOB) nella bilancia dei pagamenti, mentre sono valorizzati come costi, assicurazione e nolo (CIF) nelle SCE.

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