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Document 52013DC0784
COMMISSION WORKING DOCUMENT assessing the quality of data reported by Member States in 2012 on balance of payments, international trade in services and foreign direct investment
DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012
DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012
/* COM/2013/0784 final */
DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012 /* COM/2013/0784 final */
DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Valutazione della qualità delle statistiche
inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e
agli investimenti diretti all'estero trasmesse dagli Stati membri nel 2012 1. Introduzione L'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento
(CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle
statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi
internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero ("il regolamento
BdP") [1] precisa che: "La qualità
dei dati trasmessi deve essere valutata, sulla base delle relazioni sulla
qualità, dalla Commissione assistita dal comitato della bilancia dei pagamenti
di cui all'articolo 11, paragrafo 1. Tale valutazione della Commissione è
trasmessa per conoscenza al Parlamento europeo." Il presente
documento di lavoro valuta la qualità dei dati trasmessi dagli Stati membri nel
2012; esso è stato elaborato, come previsto dal regolamento BdP, con
l'assistenza del comitato della bilancia dei pagamenti. Il documento si basa
sui risultati della valutazione della qualità della bilancia dei pagamenti
(BdP) effettuata da Eurostat tra gennaio e giugno 2013. Dopo una breve
descrizione dei principi applicati alla valutazione della qualità delle
statistiche ufficiali e una rapida panoramica delle difficoltà incontrate nella
raccolta di dati sulla BdP in un contesto globalizzato, il presente documento
esamina in qual misura i dati sulla BdP sono conformi ai principi qualitativi
del sistema statistico europeo (SSE). La relazione
analizza quindi principalmente gli obblighi di legge degli Stati membri di
raccogliere e trasmettere i dati sulla BdP e il grado in cui tali obblighi sono
assolti. Essa fornisce altresì informazioni pertinenti per valutare la qualità
dei dati sulla BdP, in particolare in rapporto agli aggregati totali e alle
componenti principali richieste per la produzione di dati aggregati. 2. Valutare la qualità delle
statistiche ufficiali La valutazione della
qualità dei dati sulla BdP viene effettuata annualmente da Eurostat in
conformità ai principi dettati dal regolamento (CE) n. 1055/2008 della
Commissione, del 27 ottobre 2008, che attua il regolamento (CE)
n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i
criteri di qualità e le relazioni sulla qualità delle statistiche inerenti alla
bilancia dei pagamenti[2].
La valutazione della qualità dei dati sulla BdP accerta che siano stati seguiti
tutti i criteri qualitativi esposti nel regolamento (CE) n. 223/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alle
statistiche europee[3],
e in particolare all'articolo 12, paragrafo 1, ovvero pertinenza, accuratezza,
tempestività, puntualità, accessibilità e chiarezza, comparabilità e coerenza. Eurostat ha profuso un notevole impegno nello
sviluppo di metodi e strumenti di gestione della qualità e a supporto della
produzione di statistiche europee di alto livello qualitativo. Le relazioni
sulla qualità costituiscono il fondamento delle valutazioni qualitative, che
rappresentano a loro volta il punto di partenza per ottenere miglioramenti. Il
manuale SSE per le relazioni sulla qualità "ESS Handbook for quality
reports" descrive in dettaglio l'intera gamma di metodi applicabili per
valutare la qualità delle statistiche ufficiali[4],
differenziati secondo il tipo di processo statistico. Lo scopo della statistica è produrre stime di
valori ignoti; tali stime non sono identiche ai valori reali a causa di
elementi quali la variabilità e la distorsione. Le statistiche possono
risentire di numerosi errori di campionamento o di altro tipo. Relativamente
alle statistiche fondate su indagini a campione esiste una metodologia
affermata per verificarne l'accuratezza, che esamina la variabilità dello
stimatore intorno al valore atteso, espressa dalla sua varianza, dall'errore
standard, dal coefficiente di variazione o dagli intervalli di confidenza.
Analogamente a quanto avviene per i conti nazionali, i dati relativi alla
bilancia dei pagamenti vengono raccolti come aggregati di statistiche primarie
di diverso tipo, alcune basate su indagini a campione, altre estrapolate dai
dati in possesso delle amministrazioni ed altre ancora ottenute con l'ausilio
di modelli. Nel caso delle statistiche aggregate, quali quelle sulla BdP, non è
possibile misurarne l'accuratezza con un approccio diretto. I due principali
strumenti raccomandati dai manuali della qualità in ambito statistico per la
valutazione qualitativa delle statistiche di questo tipo sono l'analisi delle
revisioni e l'esame di errori ed omissioni[5];
la presente relazione adotta entrambi i metodi. Anche il Fondo monetario internazionale ha
elaborato standard per la valutazione della qualità delle statistiche, presenti
nel Data Quality Assessment Framework o DQAF (sistema per la valutazione
qualitativa dei dati). Esiste un DQAF specifico relativo alla BdP[6]. Le relazioni di Eurostat sulla qualità della
BdP rispecchiano gli standard stabiliti per il SSE e definiti nel DQAF. Al fine
di meglio cogliere le diverse caratteristiche qualitative dei dati, il
contenuto di tali relazioni è stato ampliato nel tempo e verrà ulteriormente
migliorato in futuro. Se da un lato la qualità delle statistiche
aggregate non è data dalla semplice somma della qualità di tutti i dati primari
sottostanti, è però certo che la qualità dei dati relativi alla BdP dipende
dalla qualità di tutte le fonti sottostanti di dati. Si producono con
regolarità relazioni sulla qualità in rapporto agli scambi internazionali di
merci[7],
che costituiscono la componente principale del conto delle partite correnti;
sarebbe però estremamente costoso e impegnativo valutare la qualità di ogni
singola componente della BdP. 3. Difficoltà incontrate nella
compilazione delle statistiche in materia di BdP I sistemi di compilazione delle statistiche
relative alla bilancia dei pagamenti sono stati sviluppati inizialmente come
sottoprodotti dei sistemi di controllo dei cambi: le banche residenti
rilevavano informazioni relative a ciascuna transazione in valuta estera e le
trasmettevano agli statistici addetti alla BdP (in genere appartenenti alle
banche centrali nazionali). Questa fonte di informazioni, denominata
"sistema di notifica delle transazioni internazionali" [International
Transaction Reporting System (ITRS)] o "notifica in base ai
regolamenti", rimane la fonte principale per la compilazione delle
statistiche sulla BdP in molti paesi non appartenenti all'Unione europea. L'abolizione delle restrizioni di cambio,
l'aumento del numero e della complessità delle transazioni finanziarie
transfrontaliere e la gestione integrata dei pagamenti effettuati dalle imprese
multinazionali hanno progressivamente eroso il carattere esaustivo delle
informazioni raccolte col sistema di notifica delle transazioni. Nell'UE
l'utilità di questo sistema per la compilazione delle statistiche sulla BdP si
è ridotta ulteriormente a causa delle iniziative volte a liberalizzare il
mercato UE dei servizi finanziari[8].
Poiché veniva diminuendo l'esaustività delle fonti tradizionali di dati per la
compilazione della BdP, gli statistici europei addetti alla BdP hanno elaborato
fonti di dati alternative, in un contesto di risorse decrescenti e di sempre
maggiore opposizione al carico per i rispondenti costituito dalle rilevazioni
statistiche. A partire dall'anno 2000 i compilatori della
BdP nell'UE hanno introdotto nuovi sistemi di raccolta e compilazione dei dati.
I nuovi sistemi, già attuati nella maggior parte degli Stati membri dell'UE,
consistono nella combinazione di diverse indagini, in cui confluiscono talvolta
le scarse informazioni che ancora fornisce il sistema ITRS. Vengono usate in
maggior misura le informazioni ottenute direttamente da singole imprese o
individui, con un ricorso più intenso anche a metodi di campionamento e di
stima. Si effettua un monitoraggio più attento della coerenza con altre
statistiche (ad esempio quelle relative al conto delle partite correnti e
all'interscambio mercantile) e sono stati sviluppati strumenti comuni a livello
di UE e di zona euro per garantire una maggiore omogeneità di compilazione. Ne
è un esempio l'Archivio centralizzato sui titoli, che consente di rilevare dati
relativi agli investimenti di portafoglio dall'esame delle informazioni
relative ai singoli titoli; un altro esempio è la rete IED, che consente scambi
di microdati in materia di investimenti esteri diretti (IED). 4. Pertinenza Il criterio della pertinenza si riferisce alla
misura in cui le statistiche soddisfano le esigenze attuali e potenziali degli
utilizzatori. A seguito della crisi finanziaria, le statistiche relative alla
BdP (e alla posizione patrimoniale sull'estero, PPE) hanno attirato sempre più
l'attenzione degli utilizzatori. Le statistiche relative alla BdP e alla PPE
sono strumenti fondamentali per analizzare gli squilibri esterni; sono utilizzate
inoltre come fonti di dati primari per tre degli undici indicatori che
compongono il quadro di valutazione previsto dalla procedura UE in materia di
squilibri macroeconomici[9]. In sede di valutazione della qualità dei dati
sulla BdP, la pertinenza è misurata in termini di disponibilità per gli
utilizzatori finali dei dati previsti dal regolamento BdP, in base all'assunto
che il regolamento rispecchi accuratamente le esigenze degli utilizzatori. Poiché le esigenze degli utilizzatori evolvono
col passar del tempo, la Commissione ha modificato le prescrizioni relative ai
dati sulla BdP adeguandole ai nuovi standard internazionali. Il più recente
regolamento della Commissione che ha modificato il regolamento sulla BdP in
termini di dati richiesti e definizioni[10]
è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 27 giugno 2007 e sarà
applicabile dal 1° gennaio 2014. Tuttavia, a seguito delle recenti
perturbazioni nei mercati finanziari, gli utilizzatori manifestano già
l'esigenza di dati dettagliati relativi alla BdP e alla PPE che vanno al di là
di quanto previsto dal regolamento modificato: ad esempio, una più
particolareggiata disaggregazione geografica e se possibile dati bilaterali.
Gli utilizzatori responsabili dei negoziati commerciali con paesi terzi hanno
ribadito la richiesta di informazioni sui servizi "per modalità di
prestazione"[11].
Eurostat sta sollecitando gli Stati membri a fornire su base volontaria anche
questo tipo di informazioni. 4.1. Disponibilità
dei dati Il criterio dell'esaustività dei dati si
riferisce alla disponibilità dei dati previsti dal regolamento BdP. Esso
risulta dalla percentuale dei valori forniti sul totale dei valori richiesti.
La tabella 1 presenta tale indicatore per Stato membro e per insieme di
dati. Per quanto riguarda gli euroindicatori,
nei trimestri di riferimento (2011TR3-2012TR2) tutti gli Stati membri hanno
pienamente rispettato quanto prescritto dal regolamento BdP. In merito alla bilancia dei pagamenti
trimestrale la disponibilità dei dati è rimasta stabile negli ultimi trimestri
con una media del 98 % per i periodi di riferimento (2011TR3-2012TR2), in
miglioramento rispetto al 95 % dei quattro trimestri precedenti
(2010TR3-2011TR2) grazie alla maggiore precisione delle rilevazioni fornite da
Bulgaria, Francia (con ottemperanza pari al 100% fin da 2012TR1) e Romania. In merito agli scambi internazionali di
servizi la disponibilità dei dati è aumentata leggermente dal 97 %
dell'anno precedente, portandosi al 98 % per tutte le caselle di dati
richieste. In merito a flussi
di IED e stock di IED, nel periodo di riferimento 2011 (t + 9)
la media UE è diminuita dal 100 % riportato nell'anno precedente al 98 %
per il primo dato e al 99 % per il secondo. La disponibilità globale dei
dati relativi agli IED con disaggregazione per attività e geografica per l'anno
di riferimento 2010 (t + 21) è migliorata dal 92 % al 95 %
per quanto riguarda i flussi di IED e dal 95 % al 97 % per gli stock
di IED. La disponibilità dei dati è molto elevata per
tutti i settori della BdP. I pochi dati non comunicati interessano voci molto
dettagliate e disaggregazioni geografiche o per attività. Tabella 1:
Esaustività dei dati || Euroindicatori (t + 2) || Bilancia dei pagamenti trimestrale (t + 3) || Scambi internazionali di servizi (t + 9) || Flussi di IED (t + 9) || Stock di IED (t + 9) || Flussi di IED (t + 21) || Stock di IED (t + 21) Belgio || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 96 % || 39 % || 100 % Bulgaria || 100 % || 93 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Repubblica ceca || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Danimarca || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 99 % || 99 % Germania || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Estonia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Irlanda || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 99 % || 99 % Grecia || 100 % || 100 % || 74 % || 100 % || 100 % || 70 % || 100 % Spagna || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Francia || 100 % || 92 % || 100 % || 93 % || 100 % || 100 % || 100 % Italia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 97 % || 100 % || 63 % Cipro || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Lettonia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Lituania || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 95 % || 100 % Lussemburgo || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Ungheria || 100 % || 98 % || 100 % || 99 % || 96 % || 100 % || 100 % Malta || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Paesi Bassi || 100 % || 100 % || 92 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Austria || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Polonia || 100 % || 74 % || 100 % || 59 % || 87 % || 76 % || 84 % Portogallo || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Romania || 100 % || 97 % || 95 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Slovenia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Slovacchia || 100 % || 94 % || 97 % || 100 % || 100 % || 95 % || 96 % Finlandia || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Svezia || 100 % || 94 % || 98 % || 100 % || 100 % || 100 % || 100 % Regno Unito || 100 % || 100 % || 93 % || 99 % || 96 % || 91 % || 91 % Media UE || 100 % || 98 % || 98 % || 98 % || 99 % || 95 % || 97 % 5. Accuratezza Il criterio
dell'accuratezza riguarda il grado di corrispondenza fra le stime e i valori
reali non noti. Mentre le statistiche primarie sono in grado di misurare
l'accuratezza con l'ausilio di indicatori statistici quali gli errori medi e la
varianza, non è possibile elaborare indicatori analoghi per le statistiche
macroeconomiche che rappresentano il risultato di numerose ed eterogenee
raccolte di dati e procedure di compilazione. La relazione sulla qualità delle
statistiche della BdP misura l'accuratezza analizzando l'entità delle revisioni.
Si parte dall'assunto che ogni revisione avvicina sempre più l'insieme dei dati
al valore reale. Una revisione non implica
necessariamente che siano stati commessi "errori" o che col tempo la
qualità dei dati si sia deteriorata; al contrario, si procede a revisione in
base alla disponibilità di nuove fonti di dati e di informazioni più precise.
Una strategia di revisione ben definita e pubblica è un segno della solidità
del sistema statistico in questione. L'entità delle revisioni
è, tuttavia, un indicatore della qualità della prima versione di un particolare
insieme di dati rispetto alla versione più recente. Tempestività e entità della
revisione sono inversamente proporzionali: quanto più precoce è la prima
pubblicazione di un insieme di dati, tanto maggiori saranno probabilmente le
revisioni dovute a nuove versioni dell'insieme di dati in questione. 5.1. Stabilità Una prima stima, assolutamente preliminare, dei dati trimestrali della
bilancia dei pagamenti ("euroindicatori") viene fornita appena 60 giorni
dopo la fine del periodo di riferimento, mentre la prima stima completa è
pubblicata 90 giorni dopo la fine del periodo di riferimento. Le stime finali
sono di solito pubblicate dopo tre anni e mezzo (14 trimestri), ma sono
possibili anche revisioni successive. La tabella 2 mostra i valori medi delle
revisioni dei dati trimestrali della bilancia dei pagamenti in base ai dati
disponibili alle date t+60 e t+90, mentre le tabelle 3 e 4
riportano i valori medi delle revisioni dalla prima stima a quella definitiva
negli ultimi 14 trimestri di riferimento (2009TR1-2012TR2), espressi come
percentuale del valore originale. Il grafico 1 mostra le differenze esistenti tra la prima
stima e quella definitiva per il totale delle partite correnti dell'UE-27. Le revisioni relative ai crediti hanno avuto
il picco massimo nel 2007 per poi decrescere fino al 2009 e mantenersi poi ad
un livello costante. Le revisioni dei dati nazionali spesso si compensano tra i
vari paesi. Le stime dei dati aggregati relativi all'UE-27 sono quindi alquanto
stabili nel tempo. Revisioni di segno opposto per i crediti e i
debiti possono dar luogo a revisioni considerevoli del saldo, anche se le
revisioni sono modeste in termini assoluti. Occorre interpretare con cautela i valori medi
delle revisioni, che possono risultare anormalmente elevati in caso di stime
iniziali molto basse. Gli indicatori relativi alle economie di piccole
dimensioni sono molto sensibili a questo fattore: in alcuni casi presentano
valori estremi sebbene gli importi assoluti tanto delle prime stime quanto
delle successive revisioni siano molto limitati. In generale,
un'interpretazione prudente si impone anche nei casi (ad esempio per gli
strumenti finanziari derivati) in cui si misurano le revisioni dei flussi netti
(debiti meno crediti). Nel conto delle partite correnti le
revisioni del conto dei beni sono state minime sia per i crediti che per
i debiti, laddove invece per il conto dei servizi i valori delle
revisioni sono stati in genere leggermente superiori che per i beni, con la
massima incidenza alla voce altri servizi. Le revisioni hanno
interessato principalmente il conto dei redditi, registrando
frequentemente valori molto elevati per i redditi da investimenti diretti a
causa delle difficoltà incontrate dai compilatori nello stimare i profitti
nella prima fase di trasmissione dei dati. Per i 14 trimestri considerati
i valori medi delle revisioni sono risultati generalmente più elevati per le
voci del conto finanziario che per le voci delle partite correnti, il
che riflette le disparità sia nell'entità che nella volatilità delle
transazioni finanziarie transfrontaliere. Per l'UE le revisioni maggiori
riguardano investimenti diretti esteri in uscita, passività da
portafoglio e strumenti finanziari derivati. Tabella 2: Valori medi delle revisioni
degli euroindicatori, 2009TR1-2012TR2, % del valore originale SM || Beni || Servizi || Redditi da lav. dipendente || Redditi da invest. dir. || Redditi da portafoglio || Redditi da altri investimenti || Trasferimenti correnti C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D BE || 0.9 || 1.2 || 3.3 || 3.9 || 0.6 || 12.3 || 16.3 || -56.5 || -1.9 || - || -2.8 || -8.5 || 20.4 || 7.3 BG || -0.9 || 0.1 || 2.8 || 3.8 || 4.5 || -33.4 || 98.4 || 17.7 || 23.9 || - || 12.5 || 22.7 || -0.5 || -9.6 CZ || 0.6 || 3.1 || 1.6 || 31.2 || 5.2 || -3.4 || 13.0 || 35.9 || 11.9 || - || -0.8 || -12.1 || 8.6 || 1.3 DK || 0.2 || 0.1 || 0.6 || 0.3 || 0.5 || 8.9 || 0.7 || 0.0 || -0.4 || - || 0.2 || 3.0 || 3.1 || 1.6 DE || 0.2 || 0.7 || 0.1 || -3.4 || 1.9 || 3.3 || 12.2 || 0.2 || -0.4 || - || 2.8 || 2.4 || 0.1 || -3.3 EE || 0.0 || 0.0 || 0.1 || 0.0 || -2.0 || 0.3 || -6.5 || -2.3 || -5.3 || - || 1.5 || 0.2 || 1.5 || 0.1 IE || 3.2 || 9.9 || 5.7 || -1.0 || 12.9 || -0.1 || 17.5 || 13.3 || 4.8 || - || -2.2 || -5.7 || 75.5 || 28.8 EL || -2.0 || -1.2 || -0.8 || -3.9 || -3.3 || -0.7 || 47.6 || -17.2 || -21.0 || - || -8.5 || -0.5 || -0.8 || 5.4 ES || 0.4 || -0.1 || 4.1 || 1.7 || 0.5 || 0.0 || 2.6 || 78.3 || -0.6 || - || -2.6 || -6.0 || -0.4 || -0.5 FR || -1.6 || -0.6 || -2.3 || -4.4 || 3.5 || 3.1 || 12.5 || 4.9 || 27.7 || - || -15.7 || -20.4 || 19.4 || 17.9 IT || 0.1 || 0.2 || 1.6 || 1.4 || 7.5 || 3.8 || -0.6 || -10.2 || -4.1 || - || 1.8 || 2.4 || 4.0 || 10.4 CY || 29.9 || 8.1 || 35.9 || 4.5 || 21.6 || 11.3 || 133.2 || 114.4 || -4.3 || - || 26.2 || 20.5 || 30.1 || 30.7 LV || -0.2 || -1.0 || -3.6 || -2.8 || 0.5 || -2.6 || -54.2 || -17.5 || 0.3 || - || -0.9 || -3.9 || -0.4 || -0.5 LT || 0.4 || 0.9 || 26.1 || 0.6 || 12.5 || 144.9 || -278.3 || 85.8 || 46.7 || - || 36.3 || 107.7 || 15.3 || 7.6 LU || 5.7 || 3.8 || 2.1 || 3.5 || -0.7 || -27.1 || 42.9 || 127.5 || 1.2 || - || 2.8 || -3.0 || 2.1 || -0.2 HU || -1.3 || -1.1 || -2.0 || -6.1 || 554.0 || -0.8 || 23.0 || 4.2 || -1.6 || - || 4.2 || 2.2 || 70.0 || 52.1 MT || 1.3 || 0.9 || 3.2 || 3.5 || 0.0 || 0.0 || -369.8 || 18.8 || 0.6 || - || -0.7 || -2.5 || c || c NL || -0.2 || 1.7 || 3.6 || -0.9 || -41.4 || -23.1 || -13.2 || -35.1 || 2.6 || - || -46.0 || -39.8 || -19.8 || -2.3 AT || 1.5 || 11.1 || 6.1 || 3.2 || 0.8 || 1.1 || 2.2 || 7.7 || 0.9 || - || 0.5 || 1.9 || -1.0 || 2.3 PL || 1.1 || 1.2 || 0.5 || 0.9 || -2.9 || 26.7 || -485.0 || 14.8 || -1.7 || - || -5.3 || 35.4 || 16.9 || -0.6 PT || 0.4 || 0.0 || 0.1 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || - || 0.3 || 7.0 || 17.8 || 26.0 RO || 0.0 || 0.1 || 3.9 || 2.1 || 4.5 || 2.7 || 189.3 || -11.0 || 4.7 || - || 19.3 || 2.0 || 1.7 || -0.6 SI || 2.7 || 6.9 || 20.1 || 12.9 || 0.0 || -0.9 || 1.0 || -3.3 || -0.2 || - || 0.2 || -0.1 || 1.9 || 2.1 SK || 3.3 || 0.5 || -6.6 || -6.4 || 79.1 || 25.7 || -252.3 || 83.9 || -7.4 || - || -13.1 || -15.9 || -7.4 || 65.6 FI || 1.2 || -1.8 || 0.2 || 0.3 || 0.2 || 1.0 || -2.5 || -57.3 || -0.2 || - || 0.1 || 0.0 || 17.8 || 4.5 SE || 0.0 || 0.0 || 0.0 || 0.0 || -0.6 || 0.0 || -36.3 || -50.8 || 0.0 || - || 0.0 || 0.0 || 8.8 || 6.0 UK || -0.8 || -0.5 || 0.1 || 0.6 || 2.7 || -2.5 || 125.2 || 2.0 || 2.5 || - || -5.6 || -4.2 || 23.9 || 4.1 UE || 0,1 || 0.7 || 1.8 || -0.4 || 0.7 || -2.2 || -1.3 || -12.7 || 3.8 || 3.5 || -7.4 || -7.8 || 0.6 || 4.5 Tabella 3: Valori medi delle revisioni per
le principali voci del conto delle partite correnti, 2009TR1-2012TR2 (%) SM || Beni || Servizi || Trasporti || Viaggi || Altri servizi || Redditi lav. dip. || Redditi da invest. diretti || Redditi da portafoglio || Redditi da altri invest. || Trasfer. correnti C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D || C || D BE || 1.1 || 3.1 || 9.3 || 6.0 || 1.5 || 2.5 || 3.0 || 1.6 || 15.1 || 2.5 || 4.8 || 29.0 || 9.6 || -3.6 || 7.1 || - || -10.0 || -29.8 || 31.7 || 11.1 BG || -0.4 || 1.2 || 0.6 || -0.7 || -8.1 || -9.1 || 5.1 || 4.5 || 3.5 || 7.9 || 2.4 || 41.7 || -92.1 || -308.7 || 3.3 || - || 3.8 || 9.5 || 9.4 || -3.9 CZ || 2.1 || -3.2 || 1.0 || 11.3 || -8.5 || 2.3 || 12.9 || -8.4 || 0.2 || -1.2 || 0.5 || 6.2 || -54.1 || 12.7 || -4.1 || - || -6.9 || -1.0 || 11.3 || -10.6 DK || 0.8 || -1.5 || 4.4 || 2.9 || 3.9 || 6.4 || -6.5 || 1.2 || 9.1 || -3.1 || 30.5 || -0.6 || -0.1 || -52.9 || 4.4 || - || 1.6 || -1.4 || 3.2 || -0.7 DE || 1.6 || 1.9 || 3.5 || 1.8 || 2.7 || 1.6 || 0.2 || 0.7 || 4.4 || 2.6 || 7.5 || 17.0 || 53.5 || -8.7 || -2.1 || - || 8.6 || 9.8 || -0.3 || -7.6 EE || -1.6 || -1.8 || 0.3 || -1.1 || 0.5 || -5.4 || -0.3 || 4.0 || 0.2 || 0.6 || -6.8 || 0.1 || 14.7 || 995.4 || 2.4 || - || -0.7 || -1.5 || -11.2 || -5.1 IE || -1.4 || -0.2 || -1.9 || -0.7 || -0.1 || 0.1 || 13.6 || -9.7 || -2.5 || -0.1 || 13.7 || -4.4 || 5.9 || -6.7 || 5.3 || - || -8.5 || -8.7 || -1.3 || 2.5 EL || -1.3 || -0.7 || -0.2 || -0.7 || -0.2 || -0.6 || 0.0 || 0.0 || -1.3 || -1.7 || -1.4 || -0.7 || 312.8 || -75.8 || 0.0 || - || -2.7 || -1.4 || -0.5 || 0.5 ES || 0.5 || -0.3 || 1.3 || 1.9 || 1.8 || 5.5 || 3.0 || 0.5 || 0.6 || 0.5 || 1.9 || -1.1 || 39.5 || 17.6 || -0.5 || - || 0.8 || -0.3 || 2.9 || 1.2 FR || 0.0 || -1.2 || 23.1 || 12.0 || 3.7 || 3.8 || 4.4 || -0.1 || 42.4 || 29.4 || 16.1 || -5.7 || 31.8 || 34.0 || 0.0 || - || 4.8 || 0.1 || 34.9 || 40.2 IT || -0.3 || 0.6 || 8.0 || 5.6 || 0.1 || 0.5 || 0.7 || 0.1 || 21.7 || 12.7 || 245.7 || 67.9 || 158.1 || 34.9 || 0.6 || - || 21.7 || -1.0 || 33.9 || 8.5 CY || -24.5 || -7.1 || 3.1 || 7.3 || 1.2 || 5.2 || -4.5 || 10.2 || 5.8 || 8.7 || 12.0 || 6.1 || 51.0 || 53.5 || 0.5 || - || 4.3 || 5.6 || -6.3 || -2.6 LV || -0.6 || -0.1 || -0.5 || -1.6 || -0.3 || 2.5 || 0.2 || 0.0 || -1.4 || -3.6 || -3.2 || 2.5 || 50.5 || -21.9 || -5.7 || - || -1.0 || -2.0 || 0.1 || -0.2 LT || -0.1 || -1.4 || 2.1 || 6.0 || -0.1 || 1.1 || 13.5 || 25.3 || -4.2 || -3.0 || 24.2 || 26.0 || 195.3 || 16.6 || -8.2 || - || -3.0 || -29.6 || -6.1 || 17.9 LU || -0.8 || 1.0 || -7.3 || -0.8 || -0.4 || -2.2 || 14.4 || 0.9 || -7.9 || -3.4 || 0.3 || 11.3 || 11.9 || 13.9 || 0.1 || - || -10.9 || -21.9 || -2.2 || -0.7 HU || -5.6 || -0.2 || 2.6 || 0.1 || -1.0 || -1.4 || 0.0 || -13.2 || 4.7 || 3.5 || -3.6 || -17.6 || 61.0 || 46.1 || 1.7 || - || -0.4 || 1.5 || 9.4 || 0.5 MT || 17.8 || 17.9 || 4.0 || 30.2 || 1.3 || 10.1 || c* || c* || 16.4 || 45.3 || -0.8 || -4.7 || -122.6 || -630.7 || 0.1 || - || -0.1 || 0.2 || c* || c* NL || -1.2 || -1.0 || -0.1 || 2.1 || -0.1 || 0.8 || -1.8 || 0.0 || -0.1 || 2.6 || -0.5 || 63.9 || 31.1 || 27.5 || 2.3 || - || -1.5 || -5.1 || -21.3 || -6.2 AT || 0.7 || -1.0 || 1.8 || 0.4 || 1.6 || 1.1 || -0.5 || 0.7 || 2.8 || -0.3 || -0.2 || -5.9 || 24.7 || 56.4 || 2.4 || - || 0.5 || -0.2 || -0.8 || -2.3 PL || -0.5 || -1.4 || -1.2 || 0.8 || 1.3 || 2.4 || -2.8 || 5.7 || -0.9 || -2.0 || -22.7 || 203.1 || 163.1 || -22.2 || 8.0 || - || 0.0 || -0.3 || -34.4 || -14.2 PT || -0.4 || 0.0 || 0.3 || -0.1 || 0.1 || -1.6 || 0.0 || 0.3 || 1.1 || 0.7 || 0.1 || 8.5 || 21.2 || 2.2 || 0.4 || - || 15.3 || -4.0 || -8.5 || -10.7 RO || -0.1 || 1.3 || 2.3 || -8.9 || -5.4 || -22.5 || 2.7 || -0.2 || 5.6 || 2.6 || 4.6 || 1.4 || -662.5 || -277.7 || 0.3 || - || 22.7 || -4.4 || -0.5 || -4.2 SI || 0.3 || -0.1 || -7.2 || -1.9 || 6.1 || 0.1 || -0.4 || -6.5 || 0.7 || 3.6 || 91.3 || -8.7 || -137.7 || -26.2 || -1.2 || - || -0.2 || 2.3 || 3.6 || 17.5 SK || -0.4 || -0.5 || -1.8 || -1.0 || -0.9 || -5.0 || -3.9 || 6.5 || -2.6 || 0.6 || -12.3 || -29.6 || 186.5 || 118.9 || -1.0 || - || -1.0 || -3.1 || -20.5 || -20.6 FI || 1.0 || 0.7 || 10.8 || 18.7 || 12.3 || 4.1 || 3.2 || 2.0 || c* || c* || 0.3 || 6.2 || 13.2 || 506.3 || -4.7 || - || 0.3 || 3.2 || -1.9 || 7.0 SE || 0.2 || 0.5 || -1.3 || -0.1 || -0.9 || -3.9 || -5.9 || -2.8 || 0.1 || 1.9 || 2.0 || -3.6 || 7.7 || 51.4 || 3.0 || || -5.0 || -10.7 || -8.4 || 0.5 UK || 0.2 || -0.1 || 5.4 || 0.0 || 1.8 || -1.1 || 8.6 || 1.4 || 5.7 || -1.2 || 8.8 || -3.4 || -2.5 || 7.5 || 0.5 || - || 9.9 || 3.9 || 20.1 || 8.2 EU || 0.3 || 0.3 || 4.9 || 2.9 || 1.6 || 1.7 || 2.0 || 0.1 || 7.0 || 3.8 || 13.9 || 19.2 || 16.0 || 8.7 || -0.7 || -2.3 || 1.2 || -3.3 || 1.6 || 1.7 *c – dato confidenziale Tabella 4: Valori medi delle revisioni per
le principali voci del conto finanziario, 2009TR1-2012TR2 (%) MEDIA DEL CONTO FINANZIARIO DELLA BdP TRIMESTRALE (%) SM || IED uscita || IED entrata || Attività portafoglio || Passività portafoglio || Attività altri invest. || Passività altri invest. || Derivati finanz. BE || 33.2 || 1.6 || -90.5 || -13.2 || 30.5 || 8.2 || 132.4 BG || -182.6 || -154.4 || 59.1 || -7.5 || -920.6 || -45.7 || 6.7 CZ || -89.4 || 683.4 || -41.4 || 0.0 || -20.2 || -1802.9 || -14.0 DK || -3.1 || 180.0 || -40.2 || -10.9 || -4.7 || 0.7 || -14.7 DE || 141.7 || 32.0 || -2.5 || 15.9 || 45.3 || 2.8 || 35.6 EE || 38.3 || 110.3 || 3.4 || 66.9 || 2.3 || -94.6 || -13.3 IE || 47.1 || 38.2 || -35.4 || 87.9 || -14.7 || -3.8 || 18.0 EL || -557.7 || -131.7 || 54.4 || 0.4 || 1.2 || 1.3 || -1.1 ES || 207.2 || 48.7 || 25.0 || -3.8 || -3.1 || -14.7 || -29.6 FR || -7.5 || -17.6 || -30.7 || 4.5 || -29.4 || -29.4 || -359.2 IT || 161.8 || -23.7 || -156.0 || -1.9 || -1330.6 || 11.1 || 697.3 CY || 314.7 || 296.8 || -16.5 || -258.3 || -170.3 || -87.4 || -21.6 LV || -36.1 || -63.9 || -207.3 || 34.2 || -22.3 || 8.0 || 10.7 LT || -87.5 || 188.9 || -3.3 || -29.9 || 73.9 || 3.7 || -16.7 LU || -142.3 || 64.8 || -8.5 || -14.6 || 79.1 || -0.1 || 1721.6 HU || -84.9 || 52.4 || 46.2 || 4.0 || -2.0 || 33.4 || -2.8 MT || -9.1 || -101.3 || -5.1 || -49.4 || 0.2 || 2.1 || -3.2 NL || -51.7 || 121.8 || -5.3 || 10.1 || -257.4 || 34.7 || 14.8 AT || 114.9 || 52.7 || -2.7 || 5.9 || -7.3 || 16.8 || -225.7 PL || 275.5 || -34.4 || -50.4 || 1.2 || 66.1 || -17.5 || -2.3 PT || -364.4 || -94.3 || -15.2 || 39.8 || -39.5 || -14.5 || -9.4 RO || 473.5 || -131.2 || -167.0 || -18.5 || -41.3 || 42.5 || 40.1 SI || -23.5 || 35.3 || 5.3 || 12.0 || -20.3 || 43.8 || -2028.6 SK || 16.3 || 64.0 || 98.6 || 15.0 || -25.3 || 82.9 || -0.4 FI || 249.3 || -140.1 || 4.9 || 20825.7 || 9.9 || -3.1 || 23.7 SE || 87.6 || -51.4 || 7.2 || 17.1 || -148.4 || -34.1 || -38.2 UK || -3.6 || 32.6 || 159.9 || 8.8 || 1.5 || 87.6 || -14.4 EU || 35.2 || 9.0 || 4.0 || -32.1 || -3.7 || 10.9 || 70.5 Grafico 1: Differenze tra la prima stima e la stima finale per il conto
delle partite correnti dell'UE-27, 2005TR1-2012TR2, in milioni di euro 6. Tempestività e puntualità La puntualità viene misurata in base al
rispetto delle scadenze per la trasmissione dei dati stabilite dal regolamento
BdP. La tabella 5 analizza la puntualità delle statistiche sulla
bilancia dei pagamenti. Ne risulta che, salvo rare eccezioni, gli Stati membri
sono stati in grado di rispettare le scadenze stabilite per tutti gli insiemi
di dati. La puntualità si può misurare anche in base al
divario tra il periodo di riferimento a cui si riferiscono gli insiemi di dati
e il momento in cui i dati sono messi a disposizione degli utilizzatori.
Attualmente i dati relativi alla BdP vengono trasmessi a Eurostat 90 giorni
dopo la fine del periodo di riferimento. Il regolamento che ha aggiornato la
normativa sulla BdP è venuto incontro alla richiesta formulata dagli
utilizzatori di ricevere statistiche più tempestive e ha ridotto
progressivamente le scadenze dagli attuali 90 giorni a 85/82/80 giorni, con
decorrenza rispettivamente negli anni 2014/2017/2019. Tabella 5: Puntualità nella trasmissione dei dati || Euroindicatori* || Bilancia dei pagamenti trimestrale* || Scambi internazionali di servizi || Flussi di IED || Stock di IED Scadenza: || periodo di riferimento + 2 mesi || periodo di riferimento + 3 mesi || periodo di riferimento + 9 mesi || periodo di riferimento + 9 (o 21) mesi** || periodo di riferimento + 9 (o 21) mesi** Belgio || -1 || -1 || 0 || -3 || 24 Bulgaria || -10 || -13 || 0 || -2 || -2 Repubblica ceca || -2 || -9 || -8 || 11 || -6 Danimarca || -16 || -8 || 0 || -3 || -3 Germania || -7 || -6 || -3 || -5 || -17 Estonia || -1 || -20 || -35 || -21 || -21 Irlanda || -4 || -5 || -17 || -2 || -2 Grecia || -7 || -4 || -2 || -4 || -3 Spagna || 0 || -2 || -1 || -2 || -2 Francia || -3 || -3 || 0 || -3 || -3 Italia || -1 || -4 || 0 || 0 || 0 Cipro || 0 || -1 || -1 || -3 || -3 Lettonia || 0 || -23 || -25 || -27 || -27 Lituania || -2 || -5 || 0 || -2 || -2 Lussemburgo || -9 || -2 || -1 || -3 || 0 Ungheria || -3 || -1 || 0 || -2 || -2 Malta || 0 || -4 || -10 || -3 || -3 Paesi Bassi || -15 || -9 || -3 || -5 || -3 Austria || -3 || -4 || -4 || -58 || -58 Polonia || 0 || -2 || -3 || -3 || -2 Portogallo || -5 || -6 || -7 || -10 || -10 Romania || -1 || -6 || -2 || -4 || -4 Slovenia || -16 || -17 || -86 || -30 || -30 Slovacchia || 0 || 0 || 0 || -5 || -5 Finlandia || -4 || -12 || -7 || -9 || -9 Svezia || -2 || -9 || -1 || -2 || -2 Regno Unito || 0 || 1 || -1 || -2 || -2 *Per gli euroindicatori e i dati trimestrali
della bilancia dei pagamenti: puntualità media su quattro trasmissioni di dati
(2011TR3-2012TR2). **Per
gli investimenti diretti all'estero (flussi e stock) esistono due distinte
domande di trasmissione di dati, con scadenze diverse, pari a 9 e 21 mesi dalla
fine del periodo di riferimento. Entrambi gli insiemi di dati sono comunque da
consegnare alla stessa data a fine settembre. 7. Accessibilità e chiarezza I dati relativi alla BdP degli Stati membri
dell'UE-27 sono disponibili gratuitamente sul sito di Eurostat (Eurobase) al
seguente indirizzo: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/statistics/search_database. Sono presentati come indicato nella figura 1. Figura 1: Dati
relativi alla bilancia dei pagamenti disponibili on-line per tutti gli
utilizzatori Tanto il numero quanto il grado di dettaglio
dei dati sulla BdP diffusi on-line sono aumentati costantemente nel tempo. La
diffusione regolare dei dati sulle rimesse dei lavoratori migranti è iniziata
nel febbraio 2010. Visto il crescente interesse nei confronti delle
statistiche nazionali in materia di BdP e PPE, si è iniziato nel 2011 a
pubblicare serie cronologiche più lunghe, disaggregazioni geografiche più
dettagliate e tabelle più complete. Nel 2011 sono state create nuove tabelle
sulle "Principali voci della bilancia dei pagamenti e della posizione
patrimoniale sull'estero in percentuale del PIL" e su "Quote di
mercato delle esportazioni"; si è inoltre provveduto a diffondere dati
trimestrali sulle posizioni patrimoniali sull'estero. Nell'aprile 2013 Eurostat
ha iniziato la pubblicazione di informazioni più granulari relative al conto
finanziario trimestrale della BdP. 8. Comparabilità Il criterio della comparabilità si riferisce
alle differenze rilevabili confrontando statistiche relative allo stesso ambito
ma che riguardano aree geografiche o periodi diversi. Nella relazione sulla qualità dei dati
relativi alla BdP la comparabilità è misurata attraverso l'analisi delle
asimmetrie. Eurostat fornisce regolarmente tabelle che illustrano le principali
asimmetrie persistenti per ciascun paese e ciascuna voce e incoraggia i paesi a
risolvere i problemi sottostanti tramite contatti bilaterali e scambi di
informazioni più dettagliate. È stata inoltre istituita la rete degli
investimenti esteri diretti (IED) per consentire scambi bilaterali di dati
sugli IED, che dovrebbe con tempo contribuire a ridurre tali asimmetrie. Il grafico 2 presenta una comparazione
delle asimmetrie relative all'UE-27 e al mondo. Sebbene le asimmetrie
dell'UE-27 non siano affatto insignificanti, rappresentando lo 0,8 % del
PIL dell'UE, sono rimaste stabili dal 2004 in poi. Le varie iniziative che
Eurostat ha in corso per risolvere le asimmetrie relative alla BdP dell'UE-27
stanno evidentemente conseguendo risultati. Grafico 2: Asimmetrie a livello dell'UE-27
e a livello mondiale, totale del conto delle partite correnti, 1999-2012, in
milioni di EUR 9. Coerenza Il criterio della coerenza si riferisce
innanzitutto alla coerenza tra statistiche prodotte per finalità diverse. Nella
relazione sulla qualità dei dati in materia di BdP questo criterio è misurato
attraverso l'analisi tanto della coerenza interna (conformità con le norme
sull'integrità, coerenza tra i dati trimestrali e i dati annuali e dimensione
di errori e omissioni) quanto della coerenza esterna (coerenza tra i dati della
BdP e statistiche affini di quadri statistici diversi). La coerenza esterna tra
i dati relativi a beni/merci nella BdP e alle statistiche del commercio estero
(SCE) (ricavate da Intrastat e Extrastat) è monitorata costantemente. 9.1. Coerenza interna La coerenza interna si misura analizzando i
valori netti di errori e omissioni. Errori e omissioni netti costituiscono la
posta residua che permette di pareggiare i conti. In alcuni casi gli errori di
compilazione si compensano reciprocamente, cosicché la dimensione di questa
posta residua non è necessariamente indicativa dell'esattezza globale del
documento. Errori e omissioni netti sono attentamente
monitorati dagli statistici nazionali addetti alla BdP: valori elevati o
aumenti costanti segnalano problemi nei sistemi di compilazione, che vanno
individuati e risolti. La tabella 6 mostra l'errore
relativo medio registrato dagli Stati membri nel periodo 2009-11. Esso
corrisponde alla media del valore assoluto di errori e omissioni netti durante
il periodo in questione (misurata come percentuale della media dei crediti e
debiti del conto delle partite correnti) come risulta dalla bilancia dei
pagamenti trimestrale degli Stati membri. Per il periodo 2009-11 cinque Stati
membri (Italia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Irlanda) hanno registrato un
valore di tale indicatore pari a circa il 10 %. Al confronto con il
periodo 2008-10, l'ampiezza di errori e omissioni è aumentata leggermente in
Bulgaria, Finlandia e Svezia. In Italia il valore di errori e omissioni rimane
elevato a causa della transizione ad un sistema completamente nuovo di raccolta
dei dati e compilazione. La tabella 7 indica il dato cumulativo
relativizzato di errori e omissioni (E&O), calcolato per ogni periodo
dividendo il totale cumulativo di E&O per il totale delle partite correnti
(totale di crediti e debiti). Tale indicatore valuta la continuità del segno di
errori e omissioni; esso riporta valori inferiori per gli Stati membri nei
quali errori e omissioni presentano cambiamenti di segno, il che indica che gli
E&O non hanno carattere sistemico. Nel 2011 cinque Stati membri (Danimarca,
Italia, Polonia, Slovacchia e Finlandia) hanno riportato per questo indicatore
un valore superiore al 10 %. Tabella 6: Errore relativo medio, 2009-11 Belgio || 1 % || Francia || 8 % || Austria || 4 % Bulgaria || 6 % || Italia || 12 % || Polonia || 5 % Repubblica ceca || 2 % || Cipro || 3 % || Portogallo || 2 % Danimarca || 10 % || Lettonia || 2 % || Romania || 5 % Germania || 4 % || Lituania || 1 % || Slovenia || 2 % Estonia || 2 % || Lussemburgo || 0 % || Slovacchia || 4 % Irlanda || 9 % || Ungheria || 2 % || Finlandia || 9 % Grecia || 3 % || Malta || 4 % || Svezia || 10 % Spagna || 3 % || Paesi Bassi || 4 % || Regno Unito || 4 % Tabella 7: Errori e omissioni cumulativi
relativizzati, 2011 Belgio || 1 % || Francia || 3 % || Austria || 0 % Bulgaria || 9 % || Italia || -12 % || Polonia || -17 % Repubblica ceca || -4 % || Cipro || 2 % || Portogallo || -2 % Danimarca || -19 % || Lettonia || 4 % || Romania || -4 % Germania || 4 % || Lituania || 0 % || Slovenia || 0 % Estonia || -1 % || Lussemburgo || 0 % || Slovacchia || -12 % Irlanda || -5 % || Ungheria || -5 % || Finlandia || -19 % Grecia || -2 % || Malta || 7 % || Svezia || -1 % Spagna || -2 % || Paesi Bassi || -4 % || Regno Unito || 0 % 9.2. Coerenza esterna La coerenza esterna si riferisce alla coerenza
tra i dati della BdP e le statistiche affini di quadri statistici diversi. La coerenza esterna tra i dati relativi a
beni/merci quali figurano nella BdP e nelle statistiche sul commercio estero
(SCE) è monitorata regolarmente da Eurostat. Nel confrontare i due insiemi di
dati occorre tenere conto delle differenze metodologiche tra la BdP e le SCE.
Le differenze principali derivano, da un lato, dal fatto che la BdP presuppone
un trasferimento di proprietà per registrare una transazione, mentre le SCE
registrano flussi fisici transfrontalieri di merci e, dall'altro, dai
differenti metodi di valutazione[12].
Un esempio di tale differenza è la contabilizzazione dell'oro non monetario,
che cambia di proprietà senza essere trasportato fisicamente nel paese del
nuovo proprietario; tale oro non è incluso nelle SCE, mentre figura nella BdP. La coerenza globale tra i dati delle SCE e
quelli della BdP può essere valutata rapidamente esaminando nelle serie
cronologiche le differenze tra i valori di crediti/esportazioni e di
debiti/importazioni risultanti dai due quadri statistici; essa è riportata nel Grafico 3
per l'aggregato UE-27. Negli ultimi anni la coerenza tra i dati su
beni/merci nella BdP e nelle SCE è decisamente migliorata e la differenza si è
stabilizzata a livelli piuttosto bassi. Grafico 3: Differenza tra dati relativi a
beni/merci nelle SCE e nella BdP, UE-27 e partner "extra UE-27" 10. Conclusioni L'entrata in vigore del regolamento BdP ha
contribuito ad armonizzare ulteriormente le statistiche della bilancia dei
pagamenti in tutta l'UE e ha aumentato la disponibilità di dati per gli
utilizzatori. Il presente documento di lavoro indica che i
dati sulla BdP che vanno trasmessi a Eurostat in forza del regolamento
specifico vengono forniti da ogni Stato membro di norma senza ritardi. Gli
utilizzatori finali hanno ora a disposizione una quantità molto maggiore di
dati rispetto a quanto disponibile alla fine degli anni 90: le informazioni
oggi disponibili sulle transazioni e sulle disaggregazioni geografiche sono più
dettagliate, la frequenza e la tempestività della trasmissione dei dati sono
migliorate e sono state ricostruite serie cronologiche più lunghe ai fini
dell'analisi economica. Si ricorre più frequentemente alle stime, il che
accresce l'importanza delle relazioni sulla qualità, grazie alle quali si
possono monitorare regolarmente la stabilità e la coerenza dei dati. A seguito della crisi finanziaria, gli
utilizzatori seguono con sempre maggior attenzione i dati relativi alla BdP e
alla PPE. Eurostat e gli statistici nazionali addetti alla BdP fanno tutto
quanto in loro potere per garantire che i dati relativi alla BdP e alla PPE
soddisfino pienamente le necessità della vasta cerchia di utilizzatori. Il prossimo esercizio di valutazione della
qualità dei dati della BdP avrà inizio nel gennaio 2014. [1] GU L 35 dell'8.2.2005, pag. 23. [2] GU L 283 del 28.10.2008, pag. 3. [3] GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164. [4] Si veda "ESS Handbook for quality reports",
documento di lavoro Eurostat, 2009. Si vedano anche gli "Standard SSE per
le relazioni sulla qualità", documento di lavoro Eurostat, 2009. [5] Si veda "ESS Handbook for quality reports",
Eurostat, pag. 65. [6] Si veda http://dsbb.imf.org/images/pdfs/dqrs_bop.pdf. [7] Si veda http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/product_details/publication?p_product_code=KS-RA-10-026. [8] Il regolamento (CE) n. 2560/2001 relativo ai
pagamenti transfrontalieri in euro ha esentato dall'obbligo di dichiarazione statistica
tutte le transazioni di importo inferiore a 12 500 EUR. In sede di
revisione del regolamento (CE) n. 2560/2001 tale soglia è stata innalzata
a 50 000 EUR [Regolamento (CE) n. 924/2009, articolo 5,
paragrafo 1]. [9] http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/excessive_imbalance_procedure/imbalance_scoreboard. [10] Regolamento (UE) n. 555/2012 della Commissione, del 22
giugno 2012, GU L 166 del 27.6.2012, pag. 22. [11] Ciò implicherebbe distinguere nettamente tra le
transazioni a seconda che a) il servizio sia prestato al di là della frontiera
("modo 1") o b) il consumatore si sposti oltre frontiera ("modo
2"), oppure c) il prestatore di servizi si sposti oltre frontiera
("modo 4"). Si veda "Statistics of International Trade in
Services 2010", capitolo V. [12] Le importazioni/i debiti sono valorizzati come franco a
bordo (FOB) nella bilancia dei pagamenti, mentre sono valorizzati come costi,
assicurazione e nolo (CIF) nelle SCE.