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Document 52012PC0364
Proposal for a COUNCIL IMPLEMENTING DECISION amending Implementing Decision 2011/344/EU on granting Union financial assistance to Portugal
Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell’Unione al Portogallo
Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell’Unione al Portogallo
/* COM/2012/0364 final - 2012/0176 (NLE) */
Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE sulla concessione di assistenza finanziaria dell’Unione al Portogallo /* COM/2012/0364 final - 2012/0176 (NLE) */
RELAZIONE Il 17 maggio 2011
il Consiglio ha concesso al Portogallo, su sua richiesta, assistenza
finanziaria (decisione di esecuzione 2011/344/UE del Consiglio) a sostegno di
un ambizioso programma economico e di riforme volto a ripristinare la fiducia e
a consentire il ritorno dell’economia verso una crescita sostenibile,
salvaguardando la stabilità finanziaria in Portogallo, nell’area dell’euro e
nell’Unione europea. Conformemente all’articolo 3, paragrafo 9,
della decisione di esecuzione 2011/344/UE, la Commissione ha portato a termine,
insieme all’FMI e in collaborazione con la BCE, il quarto riesame volto a
valutare i progressi dell’attuazione, dell’efficacia e dell’impatto economico e
sociale delle misure concordate. Tenuto conto dei recenti sviluppi in ambito
economico, di bilancio e finanziario nonché delle iniziative politiche, la
Commissione ritiene che siano necessarie modifiche di modesta entità alle
condizioni di politica economica cui è subordinata l’assistenza, al fine di
garantire il conseguimento degli obiettivi programmatici, delineati nei
considerando delle modifiche proposte alla decisione di esecuzione del
Consiglio. 2012/0176 (NLE) Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che modifica la decisione di esecuzione 2011/344/UE
sulla concessione di assistenza finanziaria dell’Unione al Portogallo IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, visto il regolamento (UE) n. 407/2010 del
Consiglio, dell’11 maggio 2010, che istituisce un meccanismo europeo di
stabilizzazione finanziaria[1],
in particolare l’articolo 3, paragrafo 2, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: (1) Conformemente all’articolo 3,
paragrafo 9, della decisione di esecuzione 2011/344/UE del Consiglio, la
Commissione, in collaborazione con l’FMI e di concerto con la BCE, ha portato a
termine il quarto riesame dell’efficacia e dell’impatto economico e sociale
delle misure concordate e dei progressi compiuti dalle autorità nell’attuarle. (2) Dal riesame è emerso che il
rispetto delle condizioni cui è subordinata l’assistenza nel primo trimestre
del 2012 è stato soddisfacente. Nel 2011 il disavanzo delle amministrazioni
pubbliche era pari al 4,2% del PIL. L’obiettivo di bilancio del 4½% del PIL per
il 2012 resta realizzabile. Il riassestamento dell’economia è proseguito ad un
buon ritmo e le esportazioni sono state al di sopra delle aspettative,
compensando ampiamente il rallentamento della domanda interna. Hanno tuttavia
cominciato a materializzarsi i rischi che le prospettive macroeconomiche fanno
pesare sugli obiettivi di bilancio: la composizione della crescita si sta
orientando più marcatamente sulle esportazioni nette e si sta allontanando
dalla domanda interna, in previsione di un sostanziale peggioramento della
situazione del mercato del lavoro. Il progresso nelle riforme del mercato del
lavoro deve continuare. Le indennità di licenziamento saranno allineate alle
media UE e sarà creato un fondo per finanziare una parte di tali indennità. È in
preparazione una proposta intesa a rivedere il meccanismo di estensione degli
accordi collettivi. Prosegue l’impegno politico a sostegno della stabilità del
sistema finanziario. La vendita di Banco Português de Negocios (BPN) è stata
conclusa e si procederà ad ottimizzare la gestione delle società veicolo con l’obiettivo
di massimizzare il recupero delle attività trasferite da BPN. Il quadro per l’intervento
precoce, la risoluzione delle crisi e la garanzia dei depositi è stato
rafforzato e le autorità sono invitate a preparare le misure di esecuzione. Le
riforme del mercato dei prodotti, in particolare dei servizi protetti, sono
essenziali per ripristinare la competitività e promuovere la crescita e l’occupazione.
Il governo sta attuando una strategia di ristrutturazione delle imprese di
proprietà pubblica per ridurne l’indebitamento e garantire migliori condizioni
di finanziamento sul mercato. Una società internazionale di auditing sta
preparando uno studio inteso a valutare i costi ed i benefici legati alla
rinegoziazione dei partenariati tra settore pubblico e privato (PPP) o dei
contratti di concessione per ridurre gli obblighi finanziari dello Stato. Il
governo è impegnato a garantire un sistema efficace di applicazione delle
regole di concorrenza. Si sta procedendo a rivedere la regolamentazione del
mercato immobiliare, con l’intento di promuovere la mobilità geografica, mentre
la riforma del sistema giudiziario sta facendo buoni progressi. Il nuovo
programma di privatizzazione è in corso di realizzazione in applicazione della
nuova legge quadro, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 L’articolo 3 della decisione di esecuzione 2011/344/UE
è così modificato: (1) il paragrafo 6 è così modificato: (a) la lettera a) è sostituita dalla
seguente: “a) nel 2012 il disavanzo delle amministrazioni
pubbliche resta al di sotto del 4,5% del PIL. Oltre alle misure previste dal
bilancio 2012 e dal bilancio suppletivo approvato in marzo, sono adottate
ulteriori misure, in particolare sul fronte della spesa, per colmare gli
eventuali divari nel 2012.”; (b) la lettera d) è sostituita dalla seguente: “d) il Portogallo adotta misure finalizzate al
rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche. Esso attua le misure
previste nella nuova legge quadro di bilancio, tra cui la costituzione di un
quadro di bilancio a medio termine. I quadri di bilancio a livello locale e
regionale sono notevolmente rafforzati, in particolare allineando i rispettivi
quadri di finanziamento alle prescrizioni della legge sul quadro di bilancio.
Il Portogallo potenzia l’informativa e il monitoraggio sulle finanze pubbliche
e rafforza le norme e le procedure di esecuzione del bilancio. Il governo
portoghese attua una strategia per la convalida e la liquidazione degli
arretrati. La strategia definisce i criteri di assegnazione delle priorità per
il pagamento dei creditori, nonché disposizioni di governance per assicurare un
processo di liquidazione equo e trasparente per tutti i settori. Il Portogallo
attua il nuovo quadro giuridico e istituzionale previsto per i partenariati tra
settore pubblico e privato. Il governo rinegozia i contratti interessati sulla
base dei risultati di uno studio relativo alla rinegoziazione dei partenariati
pubblico-privati. Il Portogallo adotta una legge per regolamentare la creazione
e il funzionamento delle imprese di proprietà pubblica a livello centrale,
regionale e locale.”; (c) la lettera e) è sostituita dalla
seguente: “e) il Portogallo riorganizza e riduce in misura
significativa il numero degli enti locali. Gli effetti di questi cambiamenti
decorrono dall’inizio del prossimo ciclo elettorale locale.”; (d) la lettera f) è sostituita dalla seguente: “f) il Portogallo modernizza l’amministrazione
delle entrate portando a termine la realizzazione della Autoridade Tributária e
Aduaneira, rafforzando i legami con i servizi preposti alla raccolta delle
entrate della previdenza sociale, riducendo il numero degli uffici municipali
ed eliminando le strozzature che ancora permangono nel sistema di ricorso
fiscale”; (e) la lettera h) è sostituita dalla
seguente: “h) il Portogallo adotta misure volte a migliorare
l’efficienza e la sostenibilità delle imprese di proprietà pubblica a livello
centrale, regionale e locale. Il Portogallo attua una strategia di
ristrutturazione, di riduzione dell’indebitamento delle imprese di proprietà
pubblica - compresa Parpública - e di garanzia di migliori condizioni di
finanziamento dei mercati. Il Portogallo attua tale strategia per raggiungere l’equilibrio
operativo a livello settoriale entro la fine del 2012.”; (f) la lettera i) è sostituita dalla
seguente: “i) il Portogallo continua ad attuare il programma
di privatizzazioni. Nel 2012 si procede alla vendita diretta delle attività
assicurative della Caixa Geral de Depósitos (Caixa Seguros). Il processo di
privatizzazione del vettore aereo nazionale (TAP), dell’operatore aeroportuale
Aeroportos de Portugal (ANA), della società affiliata della CP che gestisce
operazioni di carico (CP Carga) e di Correios de Portugal (CTT) ha inizio nel 2012
per concludersi nel 2013.”; (g) la lettera j) è soppressa; (h) la lettera k) è sostituita dalla
seguente: “k) il governo presenta al parlamento portoghese
un progetto di legge volto ad allineare il sistema delle indennità di
licenziamento alla media UE di 8-12 giorni per ogni anno di lavoro e ad
istituire un fondo di compensazione per le indennità di licenziamento.”; (i) la lettera l) è soppressa; (j) la lettera o) è sostituita dalla
seguente: “o) il Portogallo attua le misure contenute nel
suo piano d’azione per migliorare la qualità dell’istruzione e formazione
secondarie e professionali.”; (k) la lettera p) è sostituita dalla seguente: “p) il Portogallo migliora il funzionamento del
sistema giudiziario attuando le misure proposte nella tabella di marcia della
riforma giudiziaria e applicando misure mirate che consentano di eliminare
progressivamente le cause arretrate e di promuovere i sistemi alternativi di
risoluzione delle controversie.”; (l) la lettera r) è sostituita dalla
seguente: “r) il Portogallo migliora la concorrenza e il
quadro di regolamentazione. Il Portogallo rafforza l’indipendenza e le risorse
delle principali autorità di regolamentazione nazionali, attua la legge sulla
concorrenza al fine di migliorare la rapidità e l’efficacia dell’applicazione
delle regole di concorrenza, segue l’introduzione di nuove cause e riferisce
circa il funzionamento del tribunale specializzato per la concorrenza, la
regolamentazione e la vigilanza.”; (m) le lettere u) e v) sono soppresse. (2) Il paragrafo 8 è sostituito dal
seguente: “8. Per ripristinare la fiducia nel settore
finanziario, il Portogallo ricapitalizza adeguatamente il suo settore bancario
e porta avanti un processo ordinato di riduzione della leva finanziaria. In
tale ambito il Portogallo attua la strategia per il settore bancario portoghese
concordata con la Commissione, la BCE e l’FMI in modo da preservare la
stabilità finanziaria. In particolare, il Portogallo: (a)
consiglia alle banche di rafforzare i cuscinetti
collaterali in maniera sostenibile e di monitorare l’emissione di obbligazioni
bancarie garantite dal governo, autorizzata fino a 35 miliardi di EUR, in linea
con le regole dell’Unione sugli aiuti di Stato; (b)
garantisce che le banche raggiungano l’obiettivo
del programma del requisito minimo del 10% del capitale di base di classe 1
entro la fine del 2012. I requisiti patrimoniali derivanti dalla valutazione
del debito sovrano a prezzi di mercato, secondo l’esercizio di
ricapitalizzazione a livello dell’UE coordinato dall’Autorità bancaria europea,
sono soddisfatti nel giugno 2012, assieme alle implicazioni patrimoniali del
programma speciale di ispezioni in loco e al trasferimento dei fondi
pensionistici delle banche verso il sistema pubblico di previdenza sociale. Il
fondo di sostegno per la solvibilità delle banche, dotato di 12 miliardi
di EUR e stabilito nel quadro del programma, può essere reso disponibile
se le banche non sono in grado di raggiungere le soglie dei requisiti
patrimoniali entro i termini stabiliti; (c)
garantisce una riduzione equilibrata e regolata
della leva finanziaria per il settore bancario, che resta essenziale per
eliminare in via permanente gli squilibri di finanziamento. I piani di
finanziamento delle banche mirano a ridurre il rapporto prestiti/depositi
indicativamente a circa il 120% a fine programma e a ridurre infine il ricorso
al finanziamento dell’Eurosistema per la durata del programma. Tali piani di
finanziamento sono sottoposti a un riesame trimestrale; (d)
garantisce che la Caixa Geral de Depósitos (CGD),
di proprietà statale, sia riorganizzata in modo da ricapitalizzare
adeguatamente le sue attività bancarie. La vendita delle sue attività nel
settore assicurativo e della salute avviene entro la fine del 2012, mentre la
vendita delle partecipazioni non strategiche è in corso. Nella misura in cui
tale fabbisogno non può essere soddisfatto con risorse interne al gruppo entro
fine giugno 2012, la CDG beneficia di un’iniezione di capitale pubblico da
riserve di liquidità che non rientrano nel fondo di sostegno per la solvibilità
delle banche; (e)
ottimizza il recupero delle attività trasferite da
BPN alle tre società veicolo di proprietà statale esternalizzando la gestione
delle attività a professionisti esterni, incaricati di recuperare
progressivamente le attività; seleziona il professionista incaricato della
gestione delle attività attraverso una procedura di gara competitiva e prevede
incentivi adeguati per ottimizzare le attività recuperate nel quadro del
mandato; (f)
mette a punto una proposta intesa ad incoraggiare la
diversificazione delle possibilità di finanziamento a favore delle imprese
entro la fine di luglio 2012; (g)
attua misure intese ad ultimare la costituzione del
fondo di risoluzione delle crisi, impegnandosi a garantirne la piena
operatività entro luglio 2012; adotta le comunicazioni di vigilanza relative ai
piani di risanamento entro la fine di luglio 2012, il regolamento sui piani di
risoluzione delle crisi entro la fine di ottobre 2012 e le regole applicabili
all’istituzione e al funzionamento delle banche-ponte in linea con le regole UE
in materia di concorrenza entro la fine di settembre 2012. La priorità è
assegnata all’esame dei piani di risanamento e poi di risoluzione delle crisi
delle banche che hanno importanza sistemica; (h)
definisce un quadro che dia agli enti finanziari la
possibilità di fare ricorso alla ristrutturazione extragiudiziale del debito
per le famiglie e le PMI.”. Articolo 2 La Repubblica portoghese è destinataria della
presente decisione. Articolo 3 La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea. Fatto a Bruxelles, il Per
il Consiglio Il presidente [1] GU L 118 del 12.5.2010, pag. 1.