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Document 52011PC0130
Proposal for a COUNCIL DECISION on signing the Nagoya-Kuala Lumpur Supplementary Protocol on Liability and Redress to the Cartagena Protocol on Biosafety
Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur in materia di responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza
Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur in materia di responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza
/* COM/2011/0130 def. - NLE 2011/0055 */
/* COM/2011/0130 def. - NLE 2011/0055 */ Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur in materia di responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza
[pic] | COMMISSIONE EUROPEA | Bruxelles, 21.3.2011 COM(2011) 130 definitivo 2011/0055 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur in materia di responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza RELAZIONE 1. Il protocollo di Cartagena sulla biosicurezza alla convenzione sulla diversità biologica è entrato in vigore l'11 settembre 2003. Il protocollo stabilisce un insieme di norme, basate sul principio di precauzione, per il trasferimento, la manipolazione e l'uso sicuri di organismi viventi modificati (OVM), ottenuti con le moderne biotecnologie, che possono avere effetti negativi sulla conservazione e sull'uso sostenibile della diversità biologica o presentare rischi per la salute umana. Esso dedica particolare attenzione ai movimenti transfrontalieri. 2. Il 25 giugno 2002 il Consiglio ha adottato una decisione relativa alla conclusione del protocollo, a nome della Comunità europea. Lo strumento di ratifica della Comunità è stato depositato il 27 agosto 2002. 3. L’articolo 27 del protocollo di Cartagena ha disposto che la prima conferenza delle Parti (COP/MOP1) avviasse un processo volto ad elaborare norme e procedure internazionali in materia di responsabilità e risarcimento dei danni derivanti dai movimenti transfrontalieri di organismi viventi modificati, impegnandosi a portare a termine tale processo entro quattro anni. 4. I negoziati si sono svolti nell'ambito del gruppo di lavoro ad hoc, a composizione aperta, di esperti giuridici e tecnici in materia di responsabilità civile e risarcimento. Il gruppo si è incontrato cinque volte fra il maggio 2005 e il marzo 2008. Nel maggio 2008, a Bonn (Germania), la COP/MOP4 ha raggiunto un importante risultato politico nell’ambito dei negoziati. Le Parti hanno stabilito di istituire uno strumento giuridicamente vincolante sulla base di un approccio amministrativo alla responsabilità, da adottare in occasione della COP/MOP5 dell’ottobre 2010 a Nagoya (Giappone). Esse si sono anche impegnate a elaborare orientamenti sulla responsabilità civile. 5. I negoziati finali sullo strumento giuridicamente vincolante e sugli orientamenti in materia di responsabilità civile si sono svolti nell’ambito di un gruppo di “amici dei copresidenti”, cui hanno partecipato 26 delle 160 Parti del protocollo di Cartagena, insieme con consulenti di altre Parti. L’UE disponeva di due seggi al tavolo dei negoziati. Nel periodo intercorso fra la COP/MOP4 e la COP/MOP5 si sono svolte quattro riunioni del gruppo di amici dei copresidenti. 6. La Commissione ha svolto la funzione di negoziatore dell’UE per lo strumento giuridicamente vincolante, sulla base di un'autorizzazione ufficiale adottata dal Consiglio nel giugno 2007 e prorogata in seguito alla COP/MOP4. Le direttive di negoziato sono state aggiornate più volte alla luce degli sviluppi in sede negoziale, da ultimo dal Consiglio “Ambiente” dell’11 giugno 2010. Tali direttive esortano la Commissione a garantire che i risultati del negoziato siano coerenti con la pertinente legislazione dell’Unione e con i principi fondamentali degli ordinamenti degli Stati membri in materia di responsabilità e risarcimenti e possano essere attuati nell’UE senza introdurre o modificare norme sostanziali in materia di responsabilità civile. La Commissione ha condotto i negoziati in stretta consultazione con esperti degli Stati membri. 7. L'11 ottobre 2010 il coordinamento dell’UE durante la COP/MOP5 di Nagoya (Giappone) ha sostenuto all’unanimità il compromesso finale raggiunto sul protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza, ritenendolo conforme alle posizioni concordate dell’UE e alle direttive di negoziato impartite alla Commissione. 8. Il 15 ottobre 2010 la plenaria che ha chiuso la COP/MOP5 ha adottato il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza. Il protocollo potrà essere firmato presso la sede delle Nazioni Unite a New York dal 7 marzo 2011 al 6 marzo 2012. 9. La decisione della COP/MOP5 che adotta il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur invita le Parti della convenzione sulla diversità biologica a firmare il protocollo appena possibile e a depositare quanto prima gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione, oppure gli eventuali strumenti di adesione. 10. Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha preso atto con soddisfazione dell’adozione del protocollo di Nagoya-Kuala Lumpur[1]. 11. Alla luce di quanto precede, è opportuno che un rappresentante dell’Unione firmi, con riserva di successiva conclusione, il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza. 2011/0055 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma del protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur in materia di responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 5, vista la proposta della Commissione europea, considerando quanto segue: 12. L’articolo 27 del protocollo di Cartagena ha disposto che la prima conferenza delle Parti, nella sua funzione di riunione delle Parti del protocollo, avviasse un processo volto ad elaborare norme e procedure internazionali in materia di responsabilità e risarcimenti dei danni derivanti dai movimenti transfrontalieri di organismi viventi modificati. 13. Nel giugno 2007 il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza la Commissione a partecipare ai negoziati su responsabilità e risarcimenti a nome dell’Unione, per quanto riguarda gli aspetti di competenza dell’Unione, nel rispetto di determinate direttive di negoziato. Tale autorizzazione è stata prorogata nell’ottobre 2008 per coprire le fasi finali dei negoziati. 14. Dalla riunione di coordinamento dell'Unione, tenutasi l'11 ottobre 2010 a Nagoya (Giappone) durante la quinta conferenza delle Parti del protocollo, è emerso un sostegno unanime al compromesso finale raggiunto per il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza, in quanto ritenuto conforme alle posizioni concordate dell’UE e alle direttive di negoziato impartite alla Commissione. 15. Il 15 ottobre 2010 la plenaria, che ha chiuso la quinta conferenza delle Parti nella sua funzione di riunione delle Parti del protocollo, ha adottato il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza. 16. Il protocollo potrà essere firmato presso la sede delle Nazioni Unite a New York dal 7 marzo 2011 al 6 marzo 2012. 17. Il 20 dicembre 2010 il Consiglio ha preso atto con soddisfazione dell’adozione del protocollo di Nagoya-Kuala Lumpur[2]. 18. L'accordo deve essere firmato a nome dell'Unione europea, con riserva della sua successiva conclusione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare, a nome dell’Unione europea, il protocollo addizionale di Nagoya-Kuala Lumpur su responsabilità e risarcimenti al protocollo di Cartagena sulla biosicurezza. Il testo dell'accordo da firmare è allegato alla presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore alla data dell’adozione. Fatto a Bruxelles, Per il Consiglio Il presidente [1] Cfr. le conclusioni del Consiglio “Convenzione sulla diversità biologica: risultati e follow-up della conferenza di Nagoya (11-29 ottobre 2010)” del 20 dicembre 2010, paragrafo 2. [2] Cfr. le conclusioni del Consiglio “Convenzione sulla diversità biologica: risultati e follow-up della conferenza di Nagoya (11-29 ottobre 2010)” del 20 dicembre 2010, paragrafo 2.