This document is an excerpt from the EUR-Lex website
Document 52007SC0693
Report from the Commission to the European Parliament and the Council on EAGF expenditure - Early warning system No 2–4/2007
Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sull'evoluzione delle spese del FEAGA - Sistema d'allarme n. 2–4/2007
Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sull'evoluzione delle spese del FEAGA - Sistema d'allarme n. 2–4/2007
/* SEC/2007/0693 def. */
Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sull'evoluzione delle spese del FEAGA - Sistema d'allarme n. 2–4/2007 /* SEC/2007/0693 def. */
[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE | Bruxelles, 24.5.2007 SEC(2007) 693 definitivo RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sull 'evoluzione delle spese del FEAGA Sistema d'allarme n. 2–4/2007 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA 3 3. FONDO PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL SETTORE DELLO ZUCCHERO 4 4. OSSERVAZIONI RELATIVE ALL'ESECUZIONE DEL BILANCIO 2007 4 5. CONCLUSIONI 6 Introduzione Si riporta in allegato il livello di esecuzione effettivo del bilancio nel periodo che va dal 16 ottobre 2006 al 28 febbraio 2007 rispetto al profilo di spesa evidenziato dall'indicatore, stabilito sulla base dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio[1]. Entrate con destinazione specifica In base a quanto disposto dall'articolo 34 del nuovo regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune, le entrate generate dalle rettifiche finanziarie apportate a titolo di decisioni di verifica di conformità, dalle irregolarità e dai prelievi sul latte sono considerate entrate destinate a finanziare le spese del FEAGA. Al momento dell'elaborazione del bilancio per il 2007 è stata fatta una previsione di tali entrate, di cui l'autorità di bilancio ha tenuto conto all'atto dell'adozione degli stanziamenti di bilancio 2007. In particolare: - le entrate derivanti dai prelievi sul latte sono state dell'ordine di 349 milioni di euro e se ne è tenuto conto riducendo gli stanziamenti richiesti per il latte e i prodotti lattiero caseari, ai quali l'autorità di bilancio ha assegnato un importo di 587 milioni di euro; - le restituzioni a titolo della verifica di conformità e le entrate generate dalle irregolarità sono state, rispettivamente, dell'ordine di 568 milioni e 70 milioni di euro; l'importo complessivo di 638 milioni di euro è stato preso in considerazione riducendo gli stanziamenti richiesti per il regime di pagamento unico, al quale l'autorità di bilancio ha assegnato 27 918 milioni di euro. La tabella allegata presenta l'attuazione delle entrate con destinazione specifica, per le quali al 28 febbraio 2007 erano stati percepiti 721,2 milioni di euro, così ripartiti: - dai prelievi sul latte erano stati ricavati circa 350,9 milioni di euro, contro la previsione iniziale di 349 milioni di euro; - le restituzioni a titolo della verifica di conformità ammontavano a circa 332,2 milioni di euro, con ulteriori importi previsti per la fine dell'esercizio finanziario; - le entrate generate dalle irregolarità ammontavano a circa 38,1 milioni di euro, con ulteriori importi previsti per la fine dell'esercizio finanziario. In base alle norme pertinenti, tali entrate possono essere utilizzate, in parte o interamente, per coprire il finanziamento delle spese del FEAGA, se gli stanziamenti di bilancio assegnati dall'autorità di bilancio non sono sufficienti a finanziare le spese sostenute dagli Stati membri. Qualora una parte delle entrate non sia utilizzata, essa sarà automaticamente riportata all'esercizio finanziario successivo. Fondo per la ristrutturazione del settore dello zucchero I contributi temporanei per la ristrutturazione del settore dello zucchero sono trattati alla stregua di entrate con destinazione specifica intese a finanziare gli aiuti alla ristrutturazione in questo settore e altri tipi di aiuti contemplati dal fondo per la ristrutturazione. Per la campagna di commercializzazione 2006/2007 tali importi riguardano i contingenti quantitativi di zucchero, sciroppo di inulina e isoglucosio assegnati agli operatori e che gli Stati membri devono versare nel fondo a due riprese, rispettivamente entro il 31 marzo e il 30 novembre 2007. Alla fine di febbraio gli Stati membri avevano corrisposto circa 314,2 milioni di euro, quale primo versamento degli importi dovuti per la ristrutturazione. Osservazioni relative all 'ESECUZIONE DEL BILANCIO 2007 Di seguito figurano alcune osservazioni sintetiche sulle cause dei divari più significativi tra il livello previsto di esecuzione e quello effettivo riguardo ad alcuni settori del bilancio 2007. Fattori monetari La spesa nel periodo summenzionato tiene conto dell'andamento della parità del dollaro rispetto all'euro. Per gran parte delle restituzioni all'esportazione di prodotti agricoli - in particolare cereali e zucchero - e per alcuni aiuti interni come l'aiuto per il cotone, il livello delle spese è influenzato da tale andamento. In conformità dell'articolo 21 del regolamento (CE) n. 1290/2005, il bilancio approvato dall'autorità di bilancio è stato redatto sulla base del tasso di cambio constatato in media nel periodo luglio-settembre 2006, che era di 1 EUR = 1,27 USD. Occorre rilevare che, nel periodo dal 1º agosto 2006 al 28 febbraio 2007, la parità media è stata approssimativamente di 1 euro = 1,29 USD, ovvero superiore dell'1,6% al tasso utilizzato per elaborare il bilancio 2007. Fattori di mercato Cereali (–150,1 milioni di euro) Le condizioni estremamente favorevoli nel mercato dei cereali interno ed in quelli esterni e il derivante aumento dei prezzi nel mercato interno dovrebbero indurre un calo dei tassi delle restituzioni all'esportazione, come pure una riduzione degli acquisti e un aumento delle vendite di cereali all'ammasso pubblico, determinando pertanto una sottoutilizzazione degli stanziamenti di bilancio per questo settore, che si prevede duri fino alla fine dell'esercizio. Zucchero (+ 130 milioni di euro) L'attuale sovrautilizzazione degli stanziamenti di bilancio, rispetto al livello dell'indicatore, è dovuta all'aumento delle quantità di zucchero esportato, sia a livello di libero mercato che di ammasso pubblico. Vino (+58 milioni di euro) L'attuale sovrautilizzazione degli stanziamenti di bilancio, rispetto al livello dell'indicatore, è ascrivibile alle seguenti tre ragioni: - i pagamenti correnti degli Stati membri generati dalle distillazioni di crisi della campagna di commercializzazione 2005/2006, che sono state effettuate negli ultimi mesi del 2006 ma che non sono state pagate nel corso del corrispondente esercizio finanziario; - l'accelerazione del ritmo dei pagamenti per l'abbandono definitivo e per le misure di ristrutturazione e di riconversione. Tale sovrautilizzazione dovrebbe essere temporanea. Latte e prodotti lattiero-caseari (+ 79,7 milioni di euro) Al 28 febbraio 2007 gli stanziamenti di bilancio erano sovrautilizzati, rispetto al livello dell'indicatore, a causa dell'accelerazione del ritmo dei pagamenti per le restituzioni all'esportazione. Allo stato attuale, la Commissione ritiene che tale situazione sia temporanea. Va osservato che tale sovrautilizzazione degli stanziamenti, rispetto al livello dell'indicatore, è dovuta a motivi tecnici. L'indicatore è stato fissato in base alle spese degli ultimi tre esercizi finanziari, che comprendevano l'impatto delle entrate generate dai prelievi sul latte, le quali, in suddetti esercizi, erano state detratte sia dagli stanziamenti richiesti dal settore sia dalle spese sostenute. A partire dal bilancio 2007, tuttavia, le entrate generate da tale prelievo, stimate a 349 milioni di euro, sono trattate separatamente quali entrate destinate al FEAGA. Gli stanziamenti di bilancio richiesti per il 2007 e assegnati dall'autorità di bilancio a questo settore non includevano suddette entrate e pertanto l'indicatore si applica a stanziamenti inferiori, ai quali va per l'appunto dedotta suddetta somma. È questa la ragione per cui l'attuale esecuzione del bilancio indica una sovrautilizzazione. Se si considerassero le entrate generate dal prelievo sul latte, che inizialmente si prevedeva di attribuire al settore lattiero-caseario, si avrebbe una sottoutilizzazione di 48,1 milioni di euro per questo settore. Aiuti diretti (– 411,3 mio EUR) L'attuale sottoutilizzazione di – 1,1% rispetto al livello dell'indicatore riguarda sia gli aiuti disaccoppiati sia altri aiuti diretti. Dato che gli Stati membri possono effettuare pagamenti per questi regimi fino al 30 giugno 2007, la Commissione ritiene che, allo stato attuale, tale sottoutilizzazione potrebbe essere temporanea. Se si considerassero le entrate generate dalle verifiche di conformità e dalle irregolarità che inizialmente si prevedeva di attribuire al regime di pagamento unico, gli aiuti diretti registrerebbero una sottoutilizzazione di 964,1 milioni di euro. Conclusioni Gli stanziamenti di bilancio utilizzati dal 16 ottobre 2006 al 28 febbraio 2007 per le spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito delle misure di mercato e degli aiuti diretti ammontano a 32 531,9 milioni di euro, il che costituisce una sottoutilizzazione complessiva di circa 353,2 milioni di euro. Se tale sottoutilizzazione globale degli stanziamenti per le misure di mercato e gli aiuti diretti dovesse persistere fino alla fine dell'esercizio finanziario, il bilancio agricolo non avrà bisogno delle entrate ad esso destinate e riscosse che, al 28 febbraio 2007, ammontavano a 721,2 milioni di euro. Gli importi non utilizzati di tali entrate saranno pertanto automaticamente riportati all'esercizio finanziario 2008. ALLEGATO [pic] [1] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 320/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 42).