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Document 52007DC0362

Relazione della Commissione - Relazione annuale della Commissione sulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell'esercizio 2006 {SEC(2007) 869}

/* COM/2007/0362 def. */

52007DC0362

Relazione della Commissione - Relazione annuale della Commissione sulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell'esercizio 2006 {SEC(2007) 869} /* COM/2007/0362 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 28.6.2007

COM(2007) 362 definitivo

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE

Relazione annuale della Commissione sulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell'esercizio 2006 {SEC(2007) 869}

INDICE

1. Base giuridica 3

2. Situazione del fondo al 31 dicembre 2006 3

2.1 Analisi finanziaria 3

2.2 Contabilità 5

2.3 Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo di garanzia al 31 dicembre 2006 5

2.3.1 Stato patrimoniale preconsolidato del Fondo di garanzia 6

2.3.2 Conto del risultato economico preconsolidato del Fondo di garanzia 9

3. Risorse del Fondo 10

3.1. Versamenti dal bilancio generale nel corso dell'esercizio 10

3.2. Interessi prodotti dall'investimento delle disponibilità del Fondo 11

3.3. Crediti recuperati dai debitori inadempienti 12

4. Gli impegni del Fondo 12

4.1. Pagamento delle inadempienze 12

4.2. Remunerazione della BEI 12

1. BASE GIURIDICA

Il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 del Consiglio del 31 ottobre 1994 (in appresso "il regolamento") ha istituito un Fondo di garanzia per le azioni esterne (in appresso "il Fondo") destinato a rimborsare i creditori della Comunità in caso di inadempienza del beneficiario di un prestito accordato o garantito dalla Comunità (GU L 293 del 12.11.1994, pag. 1). Il regolamento è stato modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1149/99 del Consiglio del 25 maggio 1999 (GU L 139 del 2.6.1999, pag. 1), dal regolamento (CE, Euratom) n. 2273/2004 del Consiglio del 22 dicembre 2004 (GU L 396 del 31.12.2004, pag. 28) e, da ultimo, dal regolamento (CE, Euratom) n. 89/2007 del 30 gennaio 2007 (GU L 22 del 31.1.2007, pag. 1) (in appresso "il regolamento modificato"). Quest'ultima modifica si applica a decorrere dal 1° gennaio 2007.

A norma dell'articolo 6 del regolamento, la Commissione ha affidato la gestione finanziaria del Fondo alla Banca europea per gli investimenti (BEI) nel quadro di una convenzione firmata tra la Comunità e la BEI il 23 novembre 1994 a Bruxelles e il 25 novembre 1994 a Lussemburgo (in appresso "la convenzione").

L'articolo 8, paragrafo 2 della convenzione precisa che "la Banca trasmette alla Commissione entro il 1° marzo di ogni anno una relazione sulla situazione e la gestione del Fondo, il conto economico ("statement of financial performance") e lo stato patrimoniale del Fondo ("statement of financial position of the Fund") per l'anno precedente. Maggiori dettagli in merito alla relazione del 2006 sono contenuti nella sezione 2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione (in appresso "l'allegato")[1].

Inoltre l'articolo 7 del regolamento modificato precisa che la Commissione presenta, entro il 31 maggio dell'esercizio successivo, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione annuale sulla situazione del Fondo e la sua gestione nel corso dell'esercizio precedente.

2. SITUAZIONE DEL FONDO AL 31 DICEMBRE 2006

2.1 Analisi finanziaria

La situazione del Fondo viene presentata conformemente agli International Financial Reporting Standard (IFRS) alla fine dell'esercizio finanziario 2006. L'importo delle disponibilità del Fondo è di EUR 1 379 697 691,89 (cfr. la sezione 3 dell'allegato: Statement of financial position of the Fund at 31 December 2006, fornito dalla BEI). Dalla creazione del Fondo, tale importo corrisponde al cumulo:

- dei versamenti al Fondo (2 799 914 500,00 EUR);

- dei risultati netti cumulati degli esercizi (575 869 592,23 EUR);

- del recupero dei pagamenti effettuati dal fondo nei casi di inadempienze (575 673 913,77 EUR);

- dedotte le spese di gestione della BEI (714 719,38 EUR), corrispondenti ai pagamenti da effettuare nel 2007;

- delle commissioni percepite su recuperi tardivi nel 2002 (5 090 662,91 EUR);

- dall'aggiustamento dovuto all'applicazione degli IFRS per la valutazione del portafoglio del Fondo (EUR 14 996 561,86 – cfr. la voce "riserve" nel lato passivo dello stato patrimoniale del Fondo di cui alla sezione 3 dell'allegato);

- dedotti i ricorsi alla garanzia del Fondo (477 860 856,19 EUR)

- e i riversamenti cumulativi al bilancio dell'eccedenza del Fondo (1 775 870 000,00 EUR);

- e un riversamento eccezionale al bilancio di 338 831 402,07 EUR nel 2005, rappresentante il 9% delle operazioni in corso a favore dei dieci nuovi Stati membri al 1º maggio 2004 (cfr. alla sezione 1 la modifica del 2004 del regolamento del fondo).

La posizione di bilancio netta del Fondo al 31 dicembre 2006, dopo deduzione dei ratei e risconti nel conto creditori pari a 743 249,38 EUR, di cui 714 719,38 EUR per spese di gestione (remunerazione della BEI), è pari a 1 378 954 442,51 EUR.

Al 31 dicembre 2006 l'importo degli impegni in corso per operazioni di prestito e di garanzia più gli interessi maturati sui prestiti alla Bulgaria e alla Romania è pari a 2 899 334 719,06 EUR. Poiché tali paesi hanno aderito all'Unione europea il 1° gennaio 2007, con decorrenza da tale data, e a seguito dell'adozione del regolamento modificato, un importo di 260 940 124,72 è stato riaccreditato al bilancio il 14 febbraio 2007.

L'articolo 3 del regolamento modificato precisa che l'importo del Fondo deve raggiungere un livello adeguato (importo-obiettivo) fissato al 9% del volume in capitale dell'insieme degli impegni risultanti da ciascuna operazione, maggiorato degli interessi dovuti e non versati.

Pertanto, al 31 dicembre 2006 l'importo degli impegni in corso per operazioni di prestito e di garanzia a favore di paesi terzi[2], maggiorato degli interessi maturati, è pari a 11 025 065 532,58 EUR, di cui 109 809 066,54 EUR a titolo degli interessi maturati. Il rapporto tra l'importo del Fondo (1 118 014 317,79 EUR – 1 378 954 442,51 EUR – 260 940 124,72 EUR) e il volume degli impegni in corso secondo la definizione data dal regolamento modificato è del 10,1% ed è pertanto superiore al tasso del 9% degli impegni totali garantiti (importo arrotondato di 992,26 milioni di EUR). Occorre pertanto procedere all'accreditamento al bilancio generale dell'Unione europea previsto all'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento modificato del 2007. L'importo da inserire nel 2007 come eccedenza nel progetto preliminare di bilancio per il 2008 è pari a 125 750 000,00 EUR.

2.2 Contabilità

Poiché la Commissione ha deciso di presentare i propri conti in base a nuove regole contabili ispirate ai principi IPSAS/IFRS, il bilancio preconsolidato del Fondo è stato preparato in modo conforme a questi principi, come illustrato nell'allegato.

2.3 Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo di garanzia al 31 dicembre 2006

L'importo totale dello stato patrimoniale preconsolidato ammonta a 1 380 797 489,49 EUR ed è costituito dall'importo totale del Fondo più gli arretrati coperti dal Fondo e gli interessi accumulati sui pagamenti tardivi e altri ratei e risconti per redigere un bilancio completo affinché il Fondo a fine anno sia incluso nello stato patrimoniale consolidato della UE.

I cambiamenti principali nella contabilità sono illustrati nelle note allo scopo di comparare i dati con quelli del bilancio finanziario della BEI presentato in allegato (punto 3.2).

2.3.1 Stato patrimoniale preconsolidato del Fondo di garanzia

Stato patrimoniale: Attività (EUR) | 2006 | 2005 |

Crediti correnti |

Crediti a breve termine | 1 099 797 60 | 1 227 798 12 |

Altri | 1 099 797 60 | 1 227 798 12 |

Investimenti a breve termine | 939 964 332,03 | 1 008 639 934,02 |

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – costi | 909 631 292,30 | 946 662 502,30 |

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – divergenze attuariali | -7 298 412,75 | -8 860 547,41 |

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – adeguamento al valore equo | 14 654 734,60 | 46 565 266,11 |

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – ratei e risconti | 22 976 717,60 | 24 272 713,02 |

Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – riduzione del valore |

Tesoreria e equivalenti di tesoreria | 439 733 359,86 | 316 024 023,23 |

Conti correnti | 1 158 007,44 | 1 582 089,98 |

Depositi a breve termine – valore nominale | 436 500 000,00 | 313 500 000,00 |

Interessi maturati sui depositi a breve termine | 2 075 352,42 | 941 933,25 |

Altri equivalenti di tesoreria - costi |

Interessi maturati su altri equivalenti di tesoreria |

Totale attivo circolante | 1 380 797 489,49 | 1 325 891 755,37 |

TOTALE | 1 380 797 489,49 | 1 325 891 755,37 |

Stato patrimoniale: Passivo (EUR) | 2006 | 2005 |

A. CAPITALE PROPRIO |

Capitale (Fondo di garanzia) | 685 213 097,93 | 650 303 097,93 |

Versamento dal bilancio | 559 463 097,93 | 557 573 097,93 |

(eccedenze da accreditare al bilancio) | 125 750 000,00 | 92 730 000,00 |

Riserve | 14 996 561,86 | 46 981 944,72 |

Prima applicazione – riserva per il valore equo | 341 827,26 | 416 678,61 |

Cambiamenti del valore equo delle attività AFS | 14 654 734,60 | 46 565 266,11 |

Eccedenze/disavanzi accumulati | 627 856 153,68 | 577 197 865,26 |

Utili portati a nuovo | 627 856 153,68 | 577 197 865,26 |

Risultato economico dell'esercizio | 51 965 637,41 | 50 658 288,42 |

Totale capitale proprio | 1 380 031 450,88 | 1 325 141 196,33 |

B. PASSIVITÀ CORRENTI |

Conto creditori | 766 038,61 | 750 559,04 |

Altri | 766 038,61 | 750 559,04 |

Totale passivo circolante | 766 038,61 | 750 559,04 |

TOTALE | 1 380 797 489,49 | 1 325 891 755,37 |

Note allo stato patrimoniale

- Con "crediti a breve termine – altri" si fa riferimento all'importo dei ricorsi alle garanzie del Fondo. Tale importo comprende il capitale, gli interessi e le sanzioni dovuti al bilancio della Comunità a seguito dell'intervento della garanzia del Fondo.

- La differenza tra "eccedenze accumulate" alla voce "capitale proprio" e lo stato patrimoniale del Fondo, di cui al punto 3.3 dell'allegato è spiegata dai riversamenti cumulativi al Fondo del ricorso alle garanzie e delle sanzioni.

- La voce "conto creditori – altri" relativa al 2006 include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit, le spese in conto competenze per gli audit di chiusura dei conti e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di sanzioni dovute al fondo.

2.3.2 Conto del risultato economico preconsolidato del Fondo di garanzia

FG – Conto del risultato economico preconsolidato (EUR) | 2006 | 2005 |

Ricavi delle attività finanziarie | 52 981 320,04 | 51 555 876,17 |

Redditi da interesse |

Redditi da interesse su tesoreria e equivalenti di tesoreria | 11 443 127,48 | 6 280 520,69 |

Redditi da interesse su attività AFS | 41 538 192,56 | 44 158 957,25 |

Altri redditi da interesse | -88 004,16 |

Utili di cambio | 54 152,53 |

Utili sulla vendita di attività AFS | 0,00 | 1 150 249,86 |

Annullamento delle perdite di valore relative alle attività AFS |

Altri redditi finanziari |

Spese per attività finanziarie | -1 015 682,63 | -897 587,75 |

Spese per interessi |

Spese per interessi su tesoreria e equivalenti di tesoreria |

Perdite di cambio | -128 000,52 |

Perdite realizzate sulla vendita di attività AFS |

Perdite da riduzione del valore delle attività AFS |

Altri oneri finanziari | -887 682,11 | -897 587,75 |

Di cui: commissioni di gestione | -714 719,38 | -702 497,47 |

ECCEDENZA DA ATTIVITÀ NON OPERATIVE | 51 965 637,41 | 50 658 288,42 |

ECCEDENZA DA ATTIVITÀ ORDINARIE |

Utili straordinari |

Perdite straordinarie |

ECCEDENZA DA ELEMENTI STRAORDINARI |

RISULTATO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO | 51 965 637,41 | 50 658 288,42 |

Note al conto del risultato economico preconsolidato:

- L'aggiustamento alla voce "altri redditi da interesse" per il 2005 è dovuto a una rivalutazione delle sanzioni da percepire.

- Gli "utili di cambio" per il 2005 si riferiscono alla valutazione di "altri crediti".

La voce "altri oneri finanziari" relativa al 2006 include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit, le spese in conto competenze per gli audit di chiusura dei conti e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di sanzioni dovute al fondo.

3. RISORSE DEL FONDO

3.1. Versamenti dal bilancio generale nel corso dell'esercizio

La base giuridica che stabilisce le modalità di approvvigionamento del Fondo è descritta nella sezione 1 dell'allegato.

Il regolamento (CE) del Consiglio n. 2040/2000 del 26 settembre 2000 (GU L 244 del 29.9.2000, pag. 27) concernente la disciplina di bilancio ha autorizzato l'iscrizione nel bilancio generale di una riserva relativa alle operazioni di prestito e di garanzia di prestiti. Dotata nel 2006 di stanziamenti per un importo di 229 milioni di EUR, questa linea di bilancio è destinata a alimentare il Fondo e viene utilizzata mediante storno verso la linea di bilancio prevista per i versamenti al Fondo.

Su questa base giuridica l'Autorità di bilancio nel 2006 ha adottato uno storno inteso a alimentare il Fondo per un importo totale di 127 640 000,00 EUR.

- Storno DEC20/2006[3]: 127 640 000,00 EUR: questo storno era destinato a alimentare il Fondo di garanzia in applicazione delle decisioni del Consiglio del 22 dicembre 1999, 6 novembre 2001 e 22 dicembre 2004 secondo le modalità di versamento previste nell'allegato al regolamento.

Le decisioni relative a questo storno sono riportate nella sezione 1 dell'allegato.

Lo storno di 127 640 000,00 EUR è stato versato nel quadro del meccanismo di compensazione con versamento dell'eccedenza del Fondo di 92 730 000,00 EUR. Di conseguenza un importo netto di 34 910 000,00 è stato versato al fondo il 31 luglio 2006.

Il 30 gennaio 2007 il Consiglio ha adottato una modifica (cfr. sezione 1 sulla base giuridica) di applicazione dal 1° gennaio 2007, il cui scopo principale è migliorare l'efficienza d'uso delle disponibilità di bilancio, alimentando il fondo sulla base dell'importo effettivo dei prestiti garantiti in essere.

Conformemente all'Accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio[4], il Fondo sarà finanziato attraverso una linea di bilancio della rubrica 4 (Azioni esterne) e non, come in passato, tramite un'apposita riserva[5].

3.2. Interessi prodotti dall'investimento delle disponibilità del Fondo

L'investimento delle disponibilità del Fondo è effettuato conformemente ai principi di gestione delle disponibilità enunciati nell'allegato alla convenzione del 23/25 novembre 1994 tra la Comunità e la BEI, modificata dalla clausola aggiuntiva n. 1 in data 17/23 settembre 1996 e dalla clausola aggiuntiva n. 2 in data 26 aprile/8 maggio 2002. Con la clausola aggiuntiva n. 2 i principi d'investimento sono stati modificati nel 2002 per correggere un eccesso di liquidità; quest'ultima aveva superato il 50% delle attività del Fondo, producendo l'effetto di ridurne il rendimento. Pur rispettando il limite secondo il quale almeno un terzo del Fondo deve essere investito a breve termine (fino a un anno), gli strumenti ammissibili per la liquidità a breve termine sono stati ampliati. Essi comprendono ormai titoli a tasso variabile, a prescindere dalla durata, e titoli a tasso fisso con durata restante non superiore ad un anno, a prescindere dalla durata iniziale. I titoli a tasso fisso sono infatti rimborsabili al 100% del valore nominale alla fine della durata, mentre i titoli a tasso variabile possono essere venduti in qualsiasi momento ad un prezzo vicino al 100%, a prescindere dalla loro durata restante. Per mantenere un equilibrio tra i vari strumenti per i quali viene verificata la liquidità, si mantiene un minimo del 18% (corrispondente al doppio del tasso di copertura del Fondo) in investimenti monetari, in particolare depositi bancari. Questa nuova struttura serve a migliorare il rendimento del Fondo pur mantenendo un livello di liquidità prudente.

Alla fine del 2006 la struttura obiettivo del portafoglio, quale ridefinita nel 2005, ovvero un'equa ripartizione degli investimenti tra durate comprese tra 2 e 10 anni, sarà quasi integralmente attuata. E per il 2007 se ne prevede l'attuazione completa.

Il rendimento del portafoglio è risultato superiore al benchmark (per maggiori dettagli cfr. punto 2.5.2 dell'allegato). Alla fine del 2006 la differenza era quantificabile in 6,45 punti base.

L'elenco delle banche abilitate a ricevere i depositi è stato stabilito di comune accordo tra la Commissione e la BEI. L'elenco iniziale è stato oggetto di periodiche revisioni per tener conto delle ultime modifiche intervenute nei rating delle banche di deposito. La maggior parte di queste banche sono membri dello Euro Clearing System. Hanno tutte un rating Moody's di almeno A1 per investimenti a lungo termine e di P1 per gli investimenti a breve termine, oppure un rating corrispondente di Standard & Poor's o Fitch. Gli investimenti effettuati presso tali banche sono soggetti a regole intese a garantire un rendimento più elevato e a evitare la concentrazione dei rischi.

Gli interessi fruttati dal contante e da equivalenti al contante, dai conti correnti del Fondo e dagli investimenti in titoli sono ammontati nel 2006 a 52.981.320,04, ossia rispettivamente:

- Depositi e conti correnti : 11 443 127,48 EUR; la situazione è quella esistente al 31 dicembre 2006 tenendo conto sia degli interessi riscossi sui depositi bancari (10 272 574,00 EUR) che della variazione degli interessi maturati (1 133 419,17 EUR) nel 2005. I conti correnti sono ammontati a 37 134,31 EUR, corrispondenti agli interessi registrati sui conti correnti.

- Portafoglio titoli : 41 538 192,56 EUR; questo importo include 44 781 061,69 EUR corrispondenti agli interessi ricevuti e alla variazione degli interessi maturati (EUR 1 295 995,14) al 31 dicembre 2006. Gli interessi sui titoli sono generati dagli investimenti sotto forma di titoli conformemente ai principi di investimento enunciati nella convenzione che dà mandato alla BEI di provvedere alla gestione delle disponibilità del Fondo. Da questi proventi devono essere dedotti 1 946 873,99 EUR registrati nel corso dell'esercizio quale differenza fra il valore di ingresso e il valore di rimborso ripartito proporzionalmente sulla durata residua dei titoli detenuti (corrispondente allo spread premio/sconto iscritto nel conto profitti e perdite).

I proventi da interessi figurano nel risultato dell'esercizio.

3.3. Crediti recuperati dai debitori inadempienti

Nel 2006 non vi è stato alcun recupero di crediti. Continua a dover essere recuperato dal Fondo un importo di 1 448 433,44 USD per interessi di mora non pagati.

4. GLI IMPEGNI DEL FONDO

4.1. Pagamento delle inadempienze

Il Fondo non è stato attivato per pagamenti di inadempienze nel 2006.

4.2. Remunerazione della BEI

Una seconda clausola aggiuntiva alla convenzione, firmata il 26 aprile e l'8 maggio 2002, stabilisce che la remunerazione della Banca sia determinata applicando ad ognuna delle frazioni di attività del Fondo i tassi di commissione annua decrescenti che le riguardano. La remunerazione è calcolata sulle attività medie del Fondo.

La remunerazione della Banca per l'esercizio 2006 è stata quindi fissata a 714 719,38 EUR, iscritta nel conto profitti e perdite e contabilizzata alla voce ratei e risconti al passivo del bilancio. La remunerazione è stata versata alla BEI nel febbraio 2007.

[1] SEC(2007)

[2] Il regolamento modificato stabilisce che le operazioni a favore di paesi in fase di adesione coperte dal Fondo rimangono coperte dalla garanzia comunitaria dopo la data dell'adesione. Tuttavia, a decorrere da tale data, esse non costituiscono più azioni esterne delle Comunità e sono coperte direttamente dal bilancio generale dell'Unione europea anziché dal Fondo.

[3] SEC(2006) 646 definitivo.

[4] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

[5] Tuttavia la disciplina di bilancio sarà assicurata in quanto:- per i prestiti di assistenza macrofinanziaria, sono necessarie singole decisioni del Consiglio;- per i prestiti Euratom e garantiti dalla BEI, i massimali pluriennali sono approvati dal Consiglio.

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