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Document 52004DC0833
Report from the Commission to the European Parliament and the Council on the implementation of Regulation (EC) No 450/2003 of the European Parliament and of the Council
Relazione dalla Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio sull’applicazione del regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
Relazione dalla Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio sull’applicazione del regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
/* COM/2004/0833 def. */
Relazione dalla Commissione al Parlamento europeo ed al Consiglio sull’applicazione del regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio /* COM/2004/0833 def. */
Bruxelles, 27.12.2004 COM(2004)833 definitivo RELAZIONE DALLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO ED AL CONSIGLIO sull’applicazione del regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeoe del Consiglio 1. Introduzione Nella zona euro, si è inclini a ritenere che una delle principali fonti di inflazione potenziale sia il costo del lavoro. Un indice tempestivo del costo del lavoro è perciò considerato dalla Commissione utilissimo alla Banca centrale europea per controllare l’inflazione e alle parti sociali per negoziare gli accordi salariali. Il regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 febbraio 2003 relativo all’indice del costo del lavoro (GU L 69, del 13.3.2003, p. 1), fissa una struttura comune per produrre, trasmettere e valutare indici comparabili sul costo del lavoro nella Comunità, i cui requisiti gli Stati membri hanno cominciato ad attuare. Essi, in genere, hanno continuato a sviluppare serie di indici provvisori (già da anni diffuse da Eurostat) per ottenerne di definitivi, ma alcuni hanno cominciato a considerare approcci alternativi. Altri ancora hanno dovuto sviluppare indici del costo del lavoro per la prima volta. L’articolo 13 del regolamento impone relazioni biennali sull’applicazione del regolamento. Come indicato nell’ultima frase dell’articolo 13, la prima relazione si riferisce solo alle azioni dagli Stati membri per applicare il regolamento. 2. Periodi di transizione La tabella che segue indica gli Stati membri e i periodi di transizione fino a giugno 2005 per fornire le serie di indici del costo del lavoro dal 1996 a oggi. I periodi di transizione interessano solo alcune caratteristiche o l’applicazione completa dell’indice. +++++ TABLE +++++ +++++ TABLE +++++ 3. Misure attuate dagli Stati membri fino a ottobre 2004 I paesi che seguono hanno adottato i provvedimenti necessari per soddisfare il regolamento: Repubblica ceca, Danimarca, Lituania, Ungheria, Portogallo e Repubblica slovacca. Un altro gruppo di Stati membri applica del tutto il regolamento a parte le voci soggette a periodo di transizione. Di esso fanno parte: Germania, Spagna, Paesi Bassi e Austria. Per gli altri paesi, la situazione è la seguente: Belgio È stato preparato un indice provvisorio a copertura parziale usando fonti di dati già esistenti. Le serie sono disponibili per il 1996-2002. Estonia L’indice sul costo del lavoro è solo parziale. Definizioni, concetti e copertura delle voci sono conformi al regolamento. Mancano dati precedenti dal 1996 al 2002, giornate lavorative e serie destagionalizzate. Grecia Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Si sta definendo un indice provvisorio. La compilazione, basata sull’indagine trimestrale delle forze di lavoro e su quella pluriennale sul costo del lavoro, ha prodotto un indice provvisorio che va ora convalidato riguardo ai metodi e alla plausibilità. Francia Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Dal 1996 in poi è disponibile un indice provvisorio basato solo in parte sui concetti del regolamento. Nel 2003 e 2004 sono stati effettuati studi e simulazioni metodologiche per collaudare la versione definitiva dell’indice. Irlanda Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Esiste un indice provvisorio a copertura parziale che si serve delle fonti esistenti di dati. Le serie sono disponibili per il periodo 1996-2002. Italia L’indice del costo del lavoro in parte funziona. Il suo denominatore, cioè le ore lavorate, per il momento è il numero totale di dipendenti espresso come dipendenti equivalenti a tempo pieno. Il periodo di 70 giorni non è ancora rispettato né sono disponibili giorni lavorativi e serie destagionalizzate. Cipro È in via di definizione un indice provvisorio. Nel 2002-2003 un’indagine pilota ha raccolto informazioni trimestrali direttamente dalle imprese. Ma a causa di risultati non sempre soddisfacenti, sono stati avviati studi per esaminare le fonti esistenti di dati. Lettonia L’indice del costo del lavoro in parte funziona. Definizioni, concetti e copertura delle voci rispettano il regolamento. Mancano solo i dati per il 1996. Lussemburgo Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Dal 1996 in poi è parzialmente disponibile un indice provvisorio basato sui concetti del regolamento. Nel 2003 e 2004 sono stati effettuati studi e simulazioni metodologiche per collaudare la versione definitiva dell’indice. Malta È in via di definizione un indice provvisorio. È in corso una serie di studi che esaminano le fonti esistenti di dati. Polonia Dal 1996 in poi è disponibile un indice provvisorio basato solo in parte sui concetti del regolamento. Le serie dell’indice non sono suddivise, come richiesto, per attività economiche né per giorni lavorativi. Non sono disponibili serie destagionalizzate. Slovenia L’indice sul costo del lavoro in parte funziona. Definizioni, concetti e copertura delle voci rispettano il regolamento. Giorni lavorativi e serie destagionalizzate non sono disponibili. Finlandia Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Dal 1996 in poi è disponibile un indice provvisorio basato solo in parte sui concetti del regolamento. Nel 2003 e 2004 sono stati effettuati studi e simulazioni metodologiche per collaudare la versione definitiva dell’indice. Svezia Periodo di transizione fino a giugno 2005 per la completa applicazione dell’indice. Dal 1996 in poi è disponibile un indice provvisorio basato solo in parte sui concetti del regolamento. Nel 2003 e 2004 sono stati effettuati studi e simulazioni metodologiche per collaudare la versione definitiva dell’indice. Regno Unito Dal 1996 in poi è disponibile un indice provvisorio basato solo in parte sui concetti del regolamento. Le serie dell’indice non sono ripartite né per le attività economiche richieste né per giorni lavorativi. Non sono disponibili serie destagionalizzate. Tutti gli Stati membri sono stati invitati a riferire in dettaglio le loro attività di attuazione. Le informazioni disponibili sono allegate a questa relazione. 4. Iniziative di accompagnamento della Commissione europea (Eurostat) Dopo l’entrata in vigore del regolamento (CE) 450/2003, Eurostat ha ulteriormente istruito i paesi nei metodi di base e nella trasmissione dei dati. Nel luglio 2003, la Commissione ha adottato un regolamento di attuazione (CE 1216/2003, GU L 169, 8.7.2003, p. 37), che fissa in dettaglio le modalità per trasmettere e destagionalizzare l’indice nonché il contenuto delle relazioni sulla qualità. Eurostat ha preparato la banca dati e gli strumenti di trasmissione dei dati al fine di ottenere, verificare, elaborare, memorizzare e diffondere rapidamente i dati dell’indice sul costo del lavoro. Il sistema sarà pienamente operativo entro primavera 2005 al termine degli ultimi periodi di transizione e tutti i paesi forniranno le serie in base al regolamento. Eurostat intanto continuerà a ricevere e diffondere le serie, provvisorie o in base al regolamento, a seconda dello stato di attuazione in cui si trova uno Stato membro. 5. Conclusioni 10 Stati membri soddisfano ormai del tutto il regolamento; 4 di essi hanno negoziato ulteriori accordi di transizione per taluni aspetti dell’attuazione. 15 Stati membri sono ancora in una fase preliminare dell’attuazione del regolamento. 6 di essi hanno negoziato ulteriori accordi di transizione per la completa applicazione del regolamento. Per applicare il regolamento occorre ancora la ripartizione completa dei dati per attività economiche, i dati antecedenti e le serie destagionalizzate. La tempestiva produzione di un indice in 70 giorni richiede inoltre di aggiornare il processo di produzione. Per alcuni paesi, la ricerca e la verifica delle fonti di dati più adatte deve continuare. ALLEGATO Particolari sulle iniziative nazionali di attuazione Belgio I dati oggi disponibili dal primo trimestre 1996 al quarto trimestre 2002 non si fondano ancora del tutto su metodi armonizzati. Il problema principale è stimare il denominatore della variabile di base, cioè le ore lavorate. Le informazioni amministrative disponibili sono espresse in “equivalenti a tempo pieno”, più che in numero di ore. Si tratta quindi di stimare più esattamente le ore lavorative trimestrali, per adottare prassi più coerenti con quelle degli altri Stati membri. Si stanno compilando gli indici trimestrali provvisori per il 2003 e il 2004. Repubblica ceca Gli indici sono stati preparati rigorosamente secondo gli atti normativi. Ma perché siano del tutto conformi vanno calcolati senza le gratifiche. I primi tentativi hanno dato buoni risultati. Una nuova variabile sulle gratifiche è stata inserita nell’elenco delle variabili della Relazione Impresa nel primo trimestre del 2003. I risultati saranno comparati alle corrispondenti cifre dell’indagine annuale sul costo del lavoro. Non sarà possibile calcolare i dati risalenti al primo trimestre 2003. Grecia I dati sulle ore lavorate e i costi del lavoro si baseranno su un’indagine per campione trimestrale, a partire dal 2005, per gli anni di riferimento dal 2000 al 2004. I dati per gli anni 1996-1999 si potrebbero basare su fonti amministrative (previdenza sociale) a seconda dei risultati di uno studio attualmente in corso. Spagna Le attività precedenti possono riassunte come segue: +++++ TABLE +++++ +++++ TABLE +++++ Francia Nonostante la deroga, la Francia invia già cifre provvisorie che risalgono al 1996. Dal 2003, la Francia ha provveduto a migliorare concettualmente gli indici grazie a studi metodologici, a strumenti informatici specifici e a ricerche sulle migliori fonti di dati. Nell’ottobre 2004, gli strumenti informatici erano ormai a punto. Irlanda Gli indici verranno compilati in seno a una nuova indagine sull’intera economia denominata Earnings, Hours & Employment Costs Survey (EHECS), già avviata. Inizialmente, i dati saranno raccolti per il quarto trimestre del 2004 nelle sezioni NACE per costruzione, vendite all’ingrosso e al minuto e intermediazione finanziaria, con moduli da pubblicare nel gennaio 2005. Altre sezioni della NACE da C a O saranno incluse una per una. Indagine postale, che incoraggerà risposte per via elettronica, l’EHECS userà lettori ottici per “acquisire” i dati sui moduli resi. Fino alla stabilizzazione di questa indagine, l’Irlanda trasmetterà i vecchi indici. Il metodo per integrare le due serie sarà trasmesso in un secondo tempo. Cipro Esisteva un’indagine trimestrale per campione sulle ore lavorate e i costi del lavoro, basata su interviste personali in imprese con almeno 5 dipendenti. L’esperienza dell’indagine è stata abbastanza positiva in termini di qualità dei dati. Ma produce forti oneri di risposta per le imprese, alti costi e richiede tempo, con conseguenti ritardi nella raccolta, elaborazione e redazione dei dati. Le fonti amministrative sembrano invece far risparmiare tempo e ridurre l’onere della risposta. Tra le varie possibilità, sembra che la miglior fonte disponibile sia il Register of the Social Insurance Department , che presenta però dei problemi, soprattutto con la classificazione delle attività economiche e l’attribuzione di gratifiche irregolari. L’Istituto statistico di Cipro sta cercando di rimediare a queste punti deboli. I primi risultati per gli anni 2000-2003 saranno consegnati entro la fine del 2004. Si sta studiando il modo migliore per calcolare i dati antecedenti. Lettonia I dati per la Lettonia sono conformi al regolamento ma non sono disponibili i dati a partire dal 1996 come parte dei principali dati originali, cioè ore lavorate nel settore privato e alcune altre informazioni. Ungheria La situazione in Ungheria è largamente conforme alle norme ma l’indice esclude le gratifiche, mancando le informazioni per gli anni precedenti il 2002. Gli indici si fondano su indagini a breve mensili su tutte le aziende con più di 49 dipendenti e su un campione rappresentativo di aziende con numero di dipendenti compreso tra 5 e 49 (dal 1998 vengono osservati anche tutti gli enti pubblici) e sulle indagini 2000 e 1996 sul costo del lavoro. Si usano inoltre talune aliquote per stimare componenti diverse dai salari e dagli stipendi e completare i dati delle fonti primarie. La prima relazione sulla qualità è stata inviata nel settembre 2004. Polonia I dati polacchi del primo, secondo e terzo trimestre sono trasmessi, come richiesto, entro 70 giorni; quelli del quarto trimestre, tuttavia, sono inviati anche 120 giorni dopo il periodo di riferimento. I metadati sono nel formato SDDS del Fondo Monetario Internazionale (FMI). È anche disponibile la relazione sulla qualità. Portogallo Gli indici portoghesi si basano su varie fonti, di cui la principale è l’ “Índice de Custo do Trabalho” (ICT). In origine destinata allo sviluppo e all’applicazione del Labour Price Index (LPI), l’indagine ha dovuto essere adeguata alle esigenze degli indici. Sono state studiate e provate fonti di dati complementari, studi da cui è emersa la conformità al regolamento 450/2003. Slovenia I dati per la Slovenia sono conformi al regolamento a eccezione della destagionalizzazione e del giorno lavorativo, che saranno interamente a disposizione nel 2005. Finlandia Nel periodo di transizione la Finlandia ha trasmesso a Eurostat, entro i 70 giorni richiesti, dati non del tutto conformi al regolamento. La produzione è ora migliorata e fornisce il livello di dettaglio e la qualità voluti dal regolamento, che sarà applicato dall’inizio del 2005. L’indice coprirà inoltre le attività del settore pubblico. Regno Unito Il Regno Unito fornisce attualmente serie provvisorie non del tutto conformi al regolamento. Le nuove serie basate sul regolamento sono pronte e dal 2005saranno pubblicate e inviate regolarmente a Eurostat. Entro la fine del 2004, il Regno Unito metterà a disposizione una serie coerente risalente al primo trimestre del 2000, basata sul regolamento, che sarà collegata all’attuale serie provvisoria per fornire una serie che risalga al primo trimestre del 1996.