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Gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali

SINTESI DI:

Direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

Essa mira a ridurre il numero dei decessi e dei feriti gravi sulla rete stradale dell’Unione europea, realizzando infrastrutture stradali più sicure.

PUNTI CHIAVE

La direttiva 2008/96/CE è stata modificata dalla direttiva (UE) 2019/1936 come parte del terzo pacchetto della Commissione europea «l’Europa in movimento».

La direttiva modificata impone ai paesi dell’Unione di impostare e attuare le procedure relative a:

  • valutazioni di impatto sulla sicurezza stradale;
  • controlli in materia di sicurezza stradale;
  • ispezioni sulla sicurezza delle strade;
  • valutazioni sulla sicurezza di tutta la rete stradale;
  • scambio delle migliori prassi e loro continuo miglioramento.

Ambito di applicazione

La direttiva modificata ha un campo di applicazione ampliato. Essa si applica a:

  • le strade che fanno parte della rete stradale transeuropea, alle autostrade e alle altre strade principali, siano esse in fase di progettazione, in costruzione o già aperte al traffico;
  • altre strade situate in aree extraurbane, che non servono le proprietà che li costeggiano e che sono completate mediante il finanziamento dell’Unione, a eccezione delle strade non aperte o non destinate al traffico automobilistico generale,

Valutazione della sicurezza stradale

  • I paesi dell’Unione sono tenuti a effettuare una valutazione della sicurezza stradale a livello di rete, entro e non oltre il 2024 e successivamente ogni cinque anni, su tutta la rete stradale aperta al traffico oggetto della direttiva. Le valutazioni valutano il rischio di incidente e di gravità dell’impatto sulla base degli elementi seguenti:
    • un esame visivo, in loco o tramite mezzi elettronici, delle caratteristiche di progettazione della strada; e
    • un’analisi dei tratti della rete stradale aperti al traffico da oltre tre anni e in cui è stato registrato un numero considerevole di incidenti gravi in proporzione al flusso di traffico.
  • Ai risultati delle valutazioni dovranno fare seguito ispezioni di sicurezza stradale mirate o interventi correttivi, se necessario.
  • Dovranno inoltre essere effettuate ispezioni di sicurezza stradale periodiche, con frequenza sufficiente a garantire livelli adeguati di sicurezza per l’infrastruttura stradale in questione.
  • Le specifiche esigenze degli utenti della strada vulnerabili come i ciclisti e i pedoni dovranno essere sistematicamente considerate in tutte le procedure di gestione della sicurezza stradale.
  • Le valutazioni sulla sicurezza devono essere pubblicate per evidenziare il livello di sicurezza delle infrastrutture stradali in tutta l’Unione.

Segnaletica orizzontale e segnaletica verticale

  • Le procedure attuali e future in materia di segnaletica orizzontale e verticale dovranno concentrarsi sulla leggibilità e visibilità sia per i conducenti umani che per i sistemi automatizzati di assistenza alla guida.
  • Al più tardi entro giugno 2021, la Commissione istituisce un gruppo di esperti incaricato di valutare la possibilità di stabilire specifiche comuni comprendenti:
    • l’interazione tra le diverse tecnologie di assistenza alla guida e l’infrastruttura;
    • gli effetti dei fenomeni meteorologici e atmosferici, nonché del traffico sulla segnaletica orizzontale e verticale presente nel territorio dell’Unione;
    • il tipo e la frequenza degli interventi di manutenzione necessari alle diverse tecnologie, compresa una stima dei costi.

Informazione e trasparenza

  • Ciascuno paese dell’Unione trasmette alla Commissione entro il l’elenco delle autostrade e delle strade principali presenti sul suo territorio e delle strade escluse perché presentano un basso rischio per la sicurezza.
  • La Commissione pubblica una cartina della rete stradale europea nell’ambito di applicazione della presente direttiva, accessibile on-line, che evidenzia le diverse categorie in base al loro livello di sicurezza.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

  • La Direttiva 2008/96/UE si applica dal con l’obbligo di diventare legge nei paesi dell’Unione entro il .
  • La Direttiva (UE) 2019/1936 è entrata in vigore il , con l’obbligo di diventare diventare legge nei paesi dell’Unione entro il .

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2008/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del , sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (GU L 319 del , pag. 59).

Le successive modifiche alla direttiva 2008/96/CE sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

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