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Proteggere l’Europa dal rischio di terrorismo
La presente comunicazione espone le idee della Commissione europea per assistere l’Unione europea (UE) a prevenire attacchi terroristici che utilizzino materiali chimici, biologici, radiologici e nucleari ed esplosivi (CBRN-E).
ATTO
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni su un nuovo approccio dell’UE per il rilevamento e l’attenuazione dei rischi chimici, biologici, radiologici, nucleari ed esplosivi (CBRN-E). [COM(2014)247 final del 5.5.2014, non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
SINTESI
Per mezzo della sua comunicazione, la Commissione europea propone di accrescere gli sforzi dell’UE per:
Gli attacchi terroristici, come quelli verificatisi a Madrid, Londra, Mosca e alla maratona di Boston, evidenziano l’alto livello di innovazione degli attentatori e la relativa facilità con cui alcuni materiali e componenti CBRN-E possono essere ottenuti.
Tale nuovo approccio sarà messo in pratica passo dopo passo e prenderà in considerazione diversi tipi di minaccia e di ambiente. I suoi scopi comprenderanno:
Nel corso del processo, la Commissione raccomanda di coinvolgere nel lavoro tutte le parti interessate, quali il mondo accademico, il settore privato e le autorità di protezione civile.
Rilevamento più efficace
Un obiettivo fondamentale della comunicazione consiste nel raggiungere un rilevamento più efficace. Ciò include migliorare il modo in cui sono trattate le minacce interne (ad esempio attraverso migliori procedure di controllo del personale coinvolto nell’intera catena di approvvigionamento di esplosivi e materiali CBRN-E) e verificare l’attrezzatura di rilevamento di CBRN-E attraverso prove pratiche.
Prove
Unità di rilevamento mobili di CBRN-E sono state introdotte e verificate nel corso del vertice UE-Africa e della visita del presidente degli Stati Uniti a Bruxelles nel 2014. Ciò includeva l’utilizzo di metodi di rilevamento non intrusivi per rilevare esplosivi e minacce chimiche, radiologiche e nucleari presso diverse stazioni ferroviarie e della metro di Bruxelles. L’apparecchiatura di rilevamento, consistente in dispositivi elettrici portatili e leggeri, fornisce i risultati in pochi secondi.
Tali prove hanno fornito informazioni importanti su come svolgere missioni di rilevamento delle minacce in diversi ambienti, quali infrastrutture e centri di trasporto cruciali. La Commissione intende lanciare prove più pratiche di apparecchiature di rilevamento in altre aree della sicurezza pubblica tra il 2014 e il 2015.
Ultima modifica: 28.07.2014