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Piano di gestione delle crisi nel settore degli alimenti e dei mangimi
SINTESI DI:
QUAL È LO SCOPO DI QUESTA DECISIONE?
La legislazione dell’UE che stabilisce i principi generali e i requisiti delle disposizioni legali sul cibo e che istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare è la base legale del piano di gestione delle crisi nel settore degli alimenti e dei mangimi.
Il piano dell’UE per la gestione delle crisi nel settore degli alimenti e dei mangimi punta a evitare o a ridurre al minimo l’impatto sulla salute e sull’economia delle eventuali crisi.
PUNTI CHIAVE
La decisione contiene un piano sulle procedure pratiche necessarie per la gestione di una crisi riguardante gli alimenti/i mangimi, compresi i principi di trasparenza da applicare e una strategia di comunicazione da seguire. Essa istituisce inoltre una rete di coordinatori di crisi.
Consente che, in caso di crisi, la Commissione europea istituisca una unità di crisi. La Commissione informa immediatamente gli Stati membri interessati. L’unità raccoglie e valuta tutti i dati e individua le opzioni disponibili per gestire la crisi, oltre alle modalità migliori per informare l’opinione pubblica.
La Commissione prepara le misure da prendere in caso di necessità. Inoltre può richiedere un parere scientifico urgente all’Autorità europea per la sicurezza alimentare.
Per tutta la durata della crisi, il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi organizza riunioni periodiche volte a garantire che tutte le informazioni siano condivise e che vengano adottare le misure necessarie. I paesi dell’UE sono inoltre responsabili dei controlli ufficiali.
Quando il rischio è sotto controllo, l’unità di crisi viene sciolta.
Per i casi in cui il rischio è «potenziale» e potrebbe evolversi, la decisione contiene un piano per la gestione efficace. L’unità di crisi viene istituita nel caso in cui aumenti il livello di rischio.
DA QUANDO VIENE APPLICATA LA DECISIONE?
È stata applicata a partire dal 1 maggio 2004.
CONTESTO
Sebbene la legislazione dell’UE punti a prevenire l’insorgere di malattie di origine alimentare tramite le norme sulle buone prassi igieniche,, i limiti sui residui di sostanze medicinali o pesticidi utilizzati nella catena alimentare, controlli ufficiali ecc., occasionalmente si verificano delle crisi. Le precedenti crisi nella sicurezza di alimenti e mangimi, come quella dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) degli anni Novanta, hanno causato sofferenza e hanno avuto un pesante impatto sull’economia.
Le informazioni riguardanti una crisi potranno provenire dal Sistema di allarme rapido per i prodotti alimentari e i mangimi; autorità nazionali, autorità europea per la sicurezza alimentare, UAV, da altri stati, media, gruppi di consumatori ecc.
Per ulteriori informazioni, si consulti:
DOCUMENTO PRINCIPALE
Decisione della Commissione 2004/478/CE, del 29 aprile 2004, relativa all’adozione di un piano generale di gestione delle crisi nel settore degli alimenti e dei mangimi (GU L 160 del 30.4.2004, pag. 98). Testo ripubblicato nella rettifica (GU L 212 del 12.6.2004, pag. 60).
DOCUMENTI CORRELATI
Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1).
Successive modifiche al regolamento (CE) n. 178/2002 sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha solo un valore documentale.
Regolamento della Commissione (UE) n. 16/2011, del 10 gennaio 2011, recante disposizioni di applicazione relative al sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (GU L 6 dell’11.1.2011, pag. 7).
Ultimo aggiornamento: 23.04.2018