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Azione esterna dell’Unione europea per affrontare la crisi dei rifugiati

SINTESI DI:

Comunicazione congiunta - JOIN(2015) 40 final - La crisi dei rifugiati in Europa: il ruolo dell'azione esterna dell'UE

SINTESI

CHE COSA FA LA PRESENTE COMUNICAZIONE CONGIUNTA?

  • Descrive le misure che l’Unione europea (UE) sta adottando al di fuori dei suoi confini per affrontare la crisi dei rifugiati. Viene data precedenza alle iniziative che hanno un impatto immediato sui flussi migratori, per quanto sia necessaria un’azione più a lungo termine per affrontare le cause alla radice.
  • La comunicazione è parte di un più ampio pacchetto di proposte che la Commissione europea ha presentato per affrontare il fenomeno.

PUNTI CHIAVE

  • L’UE ha stanziato 96,8 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 per la politica estera e la cooperazione allo sviluppo.
  • La Commissione ha proposto un fondo fiduciario europeo di emergenza per l’Africa per affrontare le cause della migrazione sul continente.
  • L’UE sta impiegando le sue risorse diplomatiche, finanziarie e umanitarie per aiutare i rifugiati siriani e iracheni e i paesi vicini come Libano, Giordania e Turchia che sopportano il peso dell’esodo.
  • È in atto un piano UE per gestire i flussi migratori attraverso i Balcani occidentali.
  • Vengono utilizzate strategie regionali per aiutare alcune aree dell’Africa, come il Sahel, il Corno d’Africa e il Golfo di Guinea.
  • Sono stati studiati programmi individuali per aiutare paesi come Libia, Niger, Mali, Repubblica Centrafricana, Somalia, Eritrea, Sud Sudan e Yemen, ciascuno con i propri problemi specifici.
  • L’UE è impegnata attivamente con l’Organizzazione delle Nazioni Unite e altri partner internazionali per aiutare i paesi che ospitano un gran numero di sfollati e per gestire i flussi di rifugiati.
  • L’Unione europea sta collaborando con altri paesi, in particolare in Africa, Asia, Caraibi e Pacifico, su accordi per rimpatriare gli immigrati clandestini.
  • L’UE sta aiutando i suoi paesi confinanti a combattere contro la criminalità organizzata responsabile del traffico di migranti e della tratta di esseri umani.
  • Nell’autunno del 2015 si sono svolte due conferenze internazionali ad alto livello, specificatamente incentrate sulla migrazione:

CONTESTO

L’UE si trova di fronte alla maggiore crisi dei rifugiati dalla fine della seconda guerra mondiale. Dall’inizio del 2015, l’UE ha mobilitato tutti i suoi strumenti di azione esterna per rispondere alla crisi, con tre obiettivi: salvare vite umane, garantire protezione a chi ne ha bisogno e gestire le frontiere e i movimenti dei rifugiati.

ATTO

Comunicazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio «Affrontare la crisi dei rifugiati in Europa: il ruolo dell’azione esterna dell’UE», (JOIN(2015) 40 final del 9.9.2015)

Ultimo aggiornamento: 24.11.2015

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