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Propone un approccio completo per affrontare la crescente minaccia della resistenza antimicrobica1. In linea con l’iniziativa «One Health» dell’Unione europea (UE), riguarda settori come la medicina umana e veterinaria, l’allevamento, l’agricoltura, il commercio e l’ambiente. Nel giugno 2016, i ministri dell’UE hanno approvato a livello politico una nuova serie di misure.
Il piano d’azione sulla resistenza agli antimicrobici mira a:
garantire che gli antimicrobici siano utilizzati in modo appropriato sia sugli esseri umani che sugli animali;
prevenire le infezioni microbiche e la loro diffusione;
mettere a punto antimicrobici efficaci o altri mezzi per il trattamento delle infezioni;
collaborare con i partner internazionali per contenere i rischi della resistenza agli antimicrobici;
migliorare il monitoraggio e la sorveglianza nella medicina umana e animale;
promuovere la ricerca e l’innovazione;
migliorare la comunicazione, l’istruzione e la formazione.
Il piano d’azione stabilisce 12 azioni specifiche per conseguire i sette obiettivi, dal miglioramento della prevenzione delle infezioni negli ospedali al rafforzamento dei sistemi di sorveglianza della resistenza agli antimicrobici.
Secondo una valutazione del piano d’azione 2011-2016, pubblicata nel febbraio 2016:
le attività di monitoraggio e sorveglianza erano notevolmente migliorate;
il numero di antimicrobici venduti per uso animale era sceso in tutta l’UE a partire dal 2011;
le vendite di antibiotici per uso umano si erano stabilizzate;
si erano registrati notevoli progressi nel campo della ricerca e dell’innovazione;
la Commissione europea sosteneva le autorità nazionali nel favorire le buone pratiche nei servizi sanitari pubblici e della salute animale;
il piano d’azione è stato un simbolo dell’impegno politico dell’Unione e ha incoraggiato le azioni nei paesi dell’UE.
Nel giugno 2016, i paesi dell’UE hanno approvato a livello politico una strategia ad ampio respiro per affrontare la resistenza agli antimicrobici. Tale strategia invitava
i paesi dell’UE a:
predisporre entro la metà del 2017 un piano d’azione nazionale contro la resistenza agli antimicrobici;
coinvolgere tutti i ministeri competenti nel suo sviluppo e attuazione;
fissare obiettivi misurabili per ridurre le infezioni nell’uomo e negli animali;
sensibilizzare i consumatori, gli allevatori e gli operatori interessati;
incoraggiare le aziende farmaceutiche a sviluppare nuovi prodotti;
i paesi dell’UE e la Commissione a:
sviluppare un nuovo piano d’azione globale dell’UE in materia di resistenza antimicrobica basato sull’approccio «One Health»;
agire contro il commercio e l’uso illegali di antimicrobici;
rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali, la Commissione e gli altri settori interessati, tra cui la medicina umana e veterinaria, il settore alimentare, ambientale e della ricerca;
sviluppare linee guida dell’UE in materia di uso prudente degli antimicrobici nella medicina umana;
garantire un approccio comune dell’UE nell’ambito delle discussioni globali sulla resistenza agli antimicrobici;
la Commissione a:
sostenere i paesi dell’UE nei loro sforzi;
riferire ai paesi dell’UE una volta l’anno sull’attuazione del piano d’azione contro la resistenza agli antimicrobici.
CONTESTO
La resistenza agli antimicrobici è un fenomeno naturale, ma un uso eccessivo e inappropriato di farmaci antimicrobici sugli esseri umani e sugli animali e le carenze nel controllo delle infezioni l’hanno resa una grave minaccia per la salute in tutto il mondo.
La resistenza agli antimicrobici ha un impatto diretto sulla salute umana e sull’economia. Nell’UE, 25 000 persone muoiono ogni anno per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici. Le infezioni si traducono in costi sanitari supplementari e perdite di produttività per almeno 1,5 miliardi di euro all’anno.
Resistenza antimicrobica: la capacità dei microrganismi di resistere al trattamento antimicrobico e in particolare agli antibiotici.
DOCUMENTO PRINCIPALE
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio — Piano d’azione di lotta ai crescenti rischi di resistenza antimicrobica [COM(2011) 748 def. del ].
DOCUMENTI CORRELATI
Conclusioni del Consiglio sulle prossime tappe per fare dell’UE una regione in cui si applicano le migliori pratiche nella lotta alla resistenza antimicrobica (GU C 214 del , pag. 1).
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo — Piano d’azione europeo «One Health» contro la resistenza antimicrobica [COM(2017) 339 final del ).
Conclusioni del Consiglio sulle prossime tappe dell’approccio «One Health» di lotta alla resistenza agli antimicrobici (GU C 269, del , pag. 26).