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Document 61962CO0025(01)

    Ordinanza del presidente della Corte del 21 dicembre 1962.
    Plaumann & Co. contro Commissione della Comunità economica europea.
    Causa 25-62 R.

    edizione speciale inglese 1963 00259

    ECLI identifier: ECLI:EU:C:1962:50

    61962O0025(01)

    ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 21 DICEMBRE 1962. - PLAUMAN ET CO CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEE. - CAUSA 25/62.

    raccolta della giurisprudenza
    edizione francese pagina 00263
    edizione olandese pagina 00273
    edizione tedesca pagina 00279
    edizione italiana pagina 00259
    edizione speciale inglese pagina 00126


    Parti
    Oggetto della causa
    Motivazione della sentenza
    Dispositivo

    Parti


    ++++

    NEL PROCEDIMENTO 25-62 R.2 PROPOSTO DALLA

    SOCIETA PLAUMANN UND C ., CON SEDE IN AMBURGO,

    RAPPRESENTATA DAGLI AVVOCATI DOTT . HARALD DITGES E DOTT . D . EHLE, ENTRAMBI DEL FORO DI COLONIA,

    E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . R . AUDRY, DIRETTORE DELLA " FEDERATION DES COMMER~ANTS ", AVENUE DE L' ARSENAL 8, RICHIEDENTE,

    CONTRO

    LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA,

    RAPPRESENTATA DAL DOTT . HUBERT EHRING E DAL DOTT . CLAUS-DIETER EHLERMANN, CONSULENTI GIURIDICI DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, IN QUALITA DI AGENTI,

    ASSISTITI DAL PROF . ERNST STEINDORFF, ORDINARIO NELL' UNIVERSITA DI TUBINGA,

    E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, PLACE DE METZ 2, RESISTENTE,

    Oggetto della causa


    PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO UN PROVVEDIMENTO URGENTE NELLA CAUSA 25-62 ( RIFIUTO DI AUTORIZZARE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A SOSPENDERE PARZIALMENTE LA RISCOSSIONE DEL DAZIO SULLE " CLEMENTINE, FRESCHE " PROVENIENTI DA PAESI TERZI .

    Motivazione della sentenza


    LA SOPRA RIPORTATA DICHIARAZIONE DEL MINISTRO FEDERALE DELLE FINANZE, PRODOTTA DALLA RICHIEDENTE, TOGLIE QUALSIASI FONDAMENTO ALLE CONSIDERAZIONI CONTENUTE NEL 4 ) CAPOVERSO DELLA MOTIVAZIONE DELL' ORDINANZA 31 AGOSTO 1962 .

    NELLO STATUIRE SULLA PRESENTE DOMANDA NON SE NE DEVE QUINDI TENERE ALCUN CONTO .

    1 ) LA RICHIEDENTE ASSUME CHE LE SAREBBE IMPOSSIBILE RIVALERSI SUI CLIENTI DEL MAGGIORE DAZIO CHE ESSA SAREBBE COSTRETTA A PAGARE IN CASO DI RIGETTO DELLA DOMANDA . LA RESISTENTE CONTRASTA QUESTO ASSUNTO .

    IN CONSIDERAZIONE DELLA RELATIVA IRRILEVANZA DELL' AUMENTO CHE IL PREZZO DELLE CLEMENTINE SUBIREBBE IN CASO DI RIGETTO, ED ALTRESI' TENUTO CONTO DELLE ABITUDINI DEI COMMERCIANTI E DEL COMPORTAMENTO DEI CONSUMATORI PROPRIO IN OCCASIONE DELLE FESTE DI FINE D' ANNO - CIRCOSTANZE QUESTE CHE RIENTRANO NELLA COMUNE ESPERIENZA - L' ASSUNTO DELLA RICHIEDENTE NON APPARE ATTENDIBILE .

    2 ) LA RICHIEDENTE SOSTIENE INOLTRE CHE NEL PERIODO DURANTE IL QUALE, SECONDO LE SUE STESSE AFFERMAZIONI, IL PROVVEDIMENTO URGENTE DOVREBBE AVERE PRATICHE CONSEGUENZE - CIOE DAL 21 AL 31 DICEMBRE 1962 - ESSA DOVREBBE ANCORA IMPORTARE CIRCA UN SESTO DELLE CLEMENTINE COMPLESSIVAMENTE ACQUISTATE ALL' ESTERO A PARTIRE DAL 31 AGOSTO 1962 . ESSA AFFERMA ANCORA CHE LE MAGGIORI SPESE CHE ESSA DOVREBBE SOSTENERE, A CAUSA DELL' AUMENTO DEL DAZIO PER DETTE IMPORTAZIONI, DURANTE GLI ULTIMI UNDICI GIORNI DELL' ANNO 1962, AMMONTANO A CIRCA 7.000 DM . LA RESISTENTE CONTESTA QUESTA TESI .

    NON E NECESSARIO STABILIRE SE LA TESI DELLA RICHIEDENTE RISPONDA AL VERO; ANCHE IN CASO AFFERMATIVO, INFATTI, E A PRESCINDERE DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA ESPOSTE SUB 1, IL PROVVEDIMENTO URGENTE RICHIESTO RECHEREBBE ALLA RICHIEDENTE UN VANTAGGIO QUASI IRRILEVANTE .

    3 ) COME GIA SI E DETTO NELL' ORDINANZA 31 AGOSTO 1962, ALLA QUALE SU QUESTO PUNTO SI FA RICHIAMO, IL PROVVEDIMENTO URGENTE AVREBBE INVECE, SOTTO IL PROFILO GIURIDICO, RILEVANTE PORTATA E QUINDI SI GIUSTIFICHEREBBE SOLTANTO QUALORA RICORRESSERO CIRCOSTANZE ECCEZIONALI E FOSSE MOLTO PROBABILE CHE ALTRIMENTI LA RICHIEDENTE SUBIREBBE UN DANNO GRAVE . NON E STATO PERO' DIMOSTRATO CHE SIA QUESTO IL CASO NOSTRO .

    4 ) OLTRE A CIO' VA ANCORA RILEVATO QUANTO SEGUE .

    COME GIA NELLE SUE OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA PRIMA DOMANDA, LA RESISTENTE DEDUCE, IN PRIMO LUOGO, A SOSTEGNO DELLA SUA RICHIESTA DI REIEZIONE DELLA DOMANDA DELLA RICHIEDENTE, ESSERE IMPROBABILE CHE L' AZIONE PRINCIPALE SIA RICEVIBILE O FONDATA .

    CON CIO' LA RESISTENTE DIMENTICA CHE I PROVVEDIMENTI URGENTI HANNO IN GENERE CARATTERE MERAMENTE CONSERVATIVO E CHE IL PROVVEDIMENTO RICHIESTO NELLA SPECIE NON FA ECCEZIONE A QUESTA REGOLA . PURCHE CON LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO URGENTE NON CI SI PROPONGA DI PREGIUDICARE LA DECISIONE NELLA CAUSA DI MERITO, TUTTI GLI ARGOMENTI FONDATI SULL' IRRICEVIBILITA O SULL' INFONDATEZZA DELL' AZIONE PRINCIPALE MANCANO DI PERTINENZA E VANNO QUINDI DISATTESI .

    Dispositivo


    IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA EUROPEE,

    COSI' PROVVEDE :

    1 . LA DOMANDA E RESPINTA;

    2 . E' RISERVATA OGNI PRONUNCIA SULLE SPESE .

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