Procedure di asilo dell’Unione europea (fino al 2026)

SINTESI DI:

Direttiva 2013/32/UE: procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca della protezione internazionale

QUAL È L’OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

Chi riguarda?

La direttiva riguarda tutte le richieste di protezione internazionale presentate negli Stati membri dell’Unione (ad eccezione di Danimarca, Irlanda e Regno Unito*) o ai loro confini, nelle acque territoriali o in aree di transito.

Come?

Garanzie di base

Procedura di esame

Prima della decisione definitiva da parte dell’autorità competente, i richiedenti hanno diritto a un colloquio personale durante il quale dovrebbero avere l’opportunità di provare le ragioni della loro richiesta. La persona che conduce il colloquio deve essere competente per tenere in considerazione le circostanze personali del richiedente e le circostanze generali della situazione. Gli Stati membri devono garantire che le informazioni relative alle singole richieste restino riservate.

Garanzie specifiche per persone vulnerabili

Prevenire richieste ripetute

Gli Stati membri dispongono di nuove modalità per gestire richieste ripetute presentate dalla stessa persona. Le persone che non necessitano di protezione non possono più evitare il rimpatrio attraverso la ripetuta presentazione di nuove richieste.

Abrogazione

La direttiva 2013/32/UE è abrogata e sostituita dal regolamento (UE) 2024/1348 (si veda la sintesi) a partire dal .

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO LE NORME?

La direttiva doveva essere recepita nel diritto nazionale entro il , a eccezione di alcuni aspetti dell’articolo 31, relativo alla procedura d’esame, che doveva essere recepito entro il .

La direttiva 2013/32/UE ha rivisto e sostituito la direttiva 2005/85/CE.

CONTESTO

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del , relativa a procedure comuni per la concessione e la revoca della protezione internazionale (rifusione) (GU L 180 del , pag. 60).

* Dal 1o febbraio 2020 il Regno Unito si è ritirato dall’Unione europea ed è diventato un paese terzo (paese extra Unione).

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