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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2024/6496 |
31.10.2024 |
Pubblicazione di un posto vacante di direttore/direttrice generale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) (grado AD 15)
Assunzione di un agente temporaneo [ai sensi dell’articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti]
(COM/2024/10450)
(C/2024/6496)
Chi siamo
La lotta contro la frode e le altre attività illecite lesive degli interessi finanziari dell’Unione europea è essenziale per la credibilità del progetto europeo.
Per perseguire tale finalità, l’OLAF — che è una direzione generale della Commissione europea — indaga su presunte frodi e altre attività illecite aventi incidenza finanziaria sul bilancio europeo. A livello più generale, l’OLAF esercita le competenze operative della Commissione nell’ambito della tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea, presta assistenza agli Stati membri nella lotta antifrode e prepara le iniziative legislative e normative della Commissione in questo settore.
Il direttore/la direttrice generale dell’OLAF gode di indipendenza statutaria nello svolgimento delle indagini. I poteri indipendenti d’indagine dell’OLAF si estendono a tutte le istituzioni e a tutti gli organismi dell’Unione europea oltre che agli operatori economici la cui attività può incidere sul bilancio dell’Unione, sia negli Stati membri che nei paesi terzi.
Al di fuori delle attività investigative per le quali gode della più totale indipendenza, l’OLAF, al pari delle altre direzioni generali della Commissione, definisce e attua le politiche di sua competenza, seguendo l’indirizzo politico della Commissione.
L’attuazione delle sue attività d’indagine è sottoposta al controllo di un comitato di vigilanza composto da cinque membri indipendenti esterni alla Commissione.
Il quadro giuridico che stabilisce gli obiettivi e le funzioni dell’OLAF, nonché il suo funzionamento è costituito dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 settembre 2013, modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2020/2223 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 (1).
Cosa offriamo
La Commissione europea intende assumere il direttore/la direttrice generale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) come agente temporaneo per un periodo non rinnovabile di sette anni, conformemente alle disposizioni dell’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2020/2223 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 dicembre 2020.
Il direttore/la direttrice generale, che gode della piena indipendenza, è responsabile dell’attività di indagine dell’OLAF.
Riferisce regolarmente al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti sulle conclusioni delle indagini svolte dall’Ufficio, sulle misure adottate e sulle difficoltà incontrate, nel rispetto della riservatezza delle indagini e dei diritti legittimi delle persone interessate e degli informatori nonché, ove opportuno, della normativa nazionale applicabile ai procedimenti giudiziari.
Tiene periodicamente informato il comitato di vigilanza circa l’attività dell’Ufficio, lo svolgimento della sua funzione di indagine e il seguito dato alle indagini, in modo da consentire al comitato di vigilanza di adempiere alle proprie funzioni e valutare i risultati conseguiti in questo settore.
Inoltre, sotto la supervisione del commissario competente per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea, il direttore/la direttrice generale dirige i lavori dell’Ufficio che contribuiscono ad elaborare la strategia antifrode della Commissione; è altresì responsabile dell’assistenza che l’OLAF presta agli Stati membri per organizzare una stretta e regolare collaborazione tra le autorità nazionali competenti, volta a tutelare gli interessi finanziari dell’Unione europea attraverso la concezione e lo sviluppo di metodi per prevenire e combattere le frodi.
Il direttore/la direttrice generale gestisce l’OLAF in conformità del suo mandato e del programma operativo annuale stabilito sotto la propria autorità.
Il direttore/la direttrice generale è responsabile di una direzione generale che conta quattro direzioni e circa 480 dipendenti e gestisce un bilancio amministrativo di circa 67 milioni di EUR e un bilancio operativo di circa 180 milioni di EUR per il periodo 2021-2027 nel contesto del programma antifrode dell’Unione (UAFP). Prepara e presenta un progetto preliminare di bilancio indipendente di cui sarà l’ordinatore.
Chi cerchiamo (criteri di selezione)
Coloro che si candidano devono:
Qualità personali:
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disporre di una solida capacità di giudizio e di un’eccellente capacità decisionale; |
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avere eccellenti competenze interpersonali e di negoziazione oltre a un’ottima capacità di comunicare in modo efficace ed efficiente con tutti i portatori di interessi all’interno o all’esterno della Commissione e di instaurare con loro rapporti di lavoro improntati alla fiducia. |
Competenze ed esperienza specifiche:
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possedere un’esperienza professionale significativa e una comprovata esperienza in attività investigative o di prevenzione delle frodi; comprovate conoscenze o esperienza maturate in un’alta funzione giudiziaria o investigativa costituiscono un titolo preferenziale, mentre sarà considerato un vantaggio l’aver conseguito esperienza a livello internazionale; |
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possedere un’ottima conoscenza dei principali problemi di ordine giuridico e pratico che possono sorgere nell’ambito della lotta antifrode e dei pertinenti procedimenti penali; |
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dimostrare il proprio impegno a difendere e tutelare i diritti fondamentali e le garanzie procedurali applicabili al quadro per le indagini dell’OLAF; |
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avere un’ottima conoscenza del quadro istituzionale e giuridico dell’Unione. |
Competenze di gestione:
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dimostrare una comprovata esperienza in materia di alta dirigenza e forti competenze di leadership, in particolare avere la capacità di guidare, ispirare e motivare una grande équipe dotata di professionisti altamente competenti che operano in un settore specializzato; |
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essere capace di lavorare in un contesto multiculturale complesso nonché di motivare e sviluppare le équipe valorizzandone al meglio le potenzialità; |
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essere capace di pensare in modo creativo e strategico, per definire una visione e una politica chiare per conseguire gli obiettivi dell’OLAF, garantendone al tempo stesso la coerenza con gli obiettivi generali della Commissione; |
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attestare una comprovata esperienza nella pianificazione e nella gestione efficaci delle risorse umane, di bilancio e finanziarie a livello di alta dirigenza. |
Requisiti di ammissione
Sono ammessi alla fase di selezione solamente coloro che, entro il termine previsto per la presentazione delle candidature, soddisfano i requisiti formali indicati di seguito.
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Cittadinanza: possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea. |
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Laurea o diploma universitario: possedere
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Esperienza professionale: aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post-laurea (2) a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. |
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Esperienza dirigenziale: almeno cinque anni dell’esperienza professionale post-laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello (3). |
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Conoscenze linguistiche: avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea (4) e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue. Durante i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se i candidati/le candidate soddisfano il requisito relativo alla conoscenza soddisfacente di un’altra lingua ufficiale dell’UE. È pertanto possibile che il colloquio (o parte di esso) si svolga in quest’altra lingua. |
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Limiti di età: essere in grado di portare a termine il mandato settennale prima di raggiungere l’età del pensionamento che, per i funzionari e gli agenti temporanei dell’Unione europea, scatta alla fine del mese in cui compiono 66 anni (articolo 47 del regime applicabile agli altri agenti e articolo 52, lettera a), dello statuto dei funzionari (5)) e che può essere eccezionalmente portata a 70 anni. |
Il mancato rispetto di una delle condizioni di ammissione comporta l’esclusione automatica dalla procedura di selezione.
Selezione e nomina
La selezione e la nomina saranno effettuate in base alle procedure di selezione e di assunzione della Commissione europea (cfr. il documento relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore (6)).
Nell’ambito della presente procedura di selezione, la Commissione europea istituisce una commissione di preselezione. La commissione di preselezione esamina tutte le candidature, effettua una prima verifica dell’ammissibilità sulla base dell’atto di candidatura (7) e individua coloro che hanno il profilo migliore per quanto riguarda i criteri di selezione di cui sopra per convocarli a un colloquio con la commissione di preselezione stessa.
Al termine dei suddetti colloqui, la commissione di preselezione redigerà le proprie conclusioni e proporrà un elenco di candidati/candidate per ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, decide chi convocare.
Le persone convocate per un colloquio con il CCN partecipano a un Assessment center per dirigenti gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nell’arco di un’intera giornata. In base ai risultati del colloquio e della relazione trasmessa dall’Assessment center, il CCN stila un elenco ristretto di candidati/candidate ritenuti/e idonei/e per le funzioni da svolgere.
Coloro che figurano nell’elenco ristretto del CCN sosterranno un colloquio con il membro o i membri competenti della Commissione.
A seguito di tali colloqui, la Commissione stila un elenco di candidati/candidate adeguatamente qualificati. Previo parere favorevole del comitato di vigilanza in merito alla procedura di selezione applicata dalla Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio concordano in tempo utile un elenco ristretto di tre persone attingendo dall’elenco di candidati/candidate idonei/idonee stabilito dalla Commissione. Alle persone prescelte può essere chiesto di presentarsi dinanzi alle commissioni competenti del Parlamento europeo e/o al Consiglio per rispondere ad eventuali domande. Infine, la Commissione nomina il direttore/la direttrice generale sulla base dell’elenco ristretto adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
La persona selezionata deve essere in regola con le disposizioni di legge in materia di obblighi militari, offrire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni da svolgere ed essere fisicamente idonea all’esercizio delle funzioni da svolgere.
La persona selezionata deve essere in possesso di un nulla osta di sicurezza personale valido oppure essere in condizione di ottenerlo dall’autorità nazionale competente in materia di sicurezza. Un nulla osta di sicurezza personale è una decisione amministrativa, adottata a seguito di un’indagine di sicurezza effettuata dall’autorità nazionale competente in materia di sicurezza, conformemente alla normativa nazionale vigente, con la quale si certifica che la persona interessata può essere autorizzata ad accedere a informazioni riservate fino a un determinato livello. (Si noti che la procedura necessaria per ottenere un nulla osta di sicurezza personale può essere avviata solo su richiesta del datore di lavoro e non su richiesta della persona interessata).
Fintanto che lo Stato membro interessato non avrà rilasciato il nulla osta di sicurezza personale e che la procedura necessaria per ottenere il nulla osta non sarà stata completata con le informazioni obbligatorie fornite dalla direzione «Sicurezza» della Commissione europea, il candidato selezionato/la candidata selezionata non potrà accedere alle informazioni classificate UE (ICUE) di livello CONFIDENTIEL UE/EU CONFIDENTIAL o superiore né partecipare alle riunioni in cui si discutono le ICUE in questione.
Pari opportunità
Conformemente all’articolo 1 quinquies dello statuto, la Commissione europea persegue l’obiettivo strategico di conseguire la parità di genere a tutti i livelli dirigenziali e applica una politica in materia di pari opportunità che incoraggia le candidature in grado di contribuire a una maggiore diversità, alla parità di genere e all’equilibrio geografico generale.
Regime applicabile
La retribuzione e le condizioni di lavoro sono quelle previste dal regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.
La persona selezionata sarà assunta come agente temporaneo di grado AD15 a norma dell’articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti per un mandato di sette anni non rinnovabile. A seconda della durata dell’esperienza professionale pregressa, sarà inquadrata nello scatto 1 o 2 di tale grado.
Si noti che, a norma del regime applicabile agli altri agenti, tutte le persone neoassunte devono superare un periodo di prova di nove mesi.
La sede di servizio è Bruxelles.
Si prevede che la persona selezionata assuma le funzioni nell’agosto 2025.
Indipendenza e conflitto di interessi
I candidati selezionati/le candidate selezionate dovranno dichiarare che si impegnano ad agire in completa indipendenza nell’interesse pubblico e indicare eventuali interessi che possano essere ritenuti in contrasto con la loro indipendenza.
Informazione importante per chi si candida
Si ricorda che i lavori delle commissioni giudicatrici sono riservati. È quindi vietato a coloro che si candidano, o a terzi che agiscano per loro conto, prendere contatto direttamente o indirettamente con i membri di tali commissioni. Qualsiasi domanda deve essere inviata alla segreteria della commissione competente.
Protezione dei dati di carattere personale
La Commissione assicurerà che i dati personali dei candidati/delle candidate siano trattati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (8), in particolare per quanto riguarda la loro riservatezza e sicurezza.
Modalità di presentazione della candidatura
Prima di presentare la candidatura, le persone interessate devono verificare attentamente se soddisfano tutti i requisiti di ammissione. Si noti che il mancato rispetto di una delle condizioni di ammissione comporta l’esclusione automatica dalla procedura di selezione.
Chiunque intenda presentare la propria candidatura deve completare l’iscrizione elettronica collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/
Occorre disporre di un indirizzo di posta elettronica valido che servirà a confermare l’iscrizione e a tenere i contatti durante le diverse fasi della procedura. Si prega pertanto di comunicare tempestivamente alla Commissione europea eventuali variazioni di indirizzo.
Per completare la candidatura occorre caricare un curriculum vitae in formato PDF, preferibilmente utilizzando il modello di CV Europass (9), e compilare online una lettera di motivazione (al massimo 8 000 caratteri). Il curriculum vitae e la lettera di motivazione possono essere presentati in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’Unione europea.
È nell’interesse di chi presenta la domanda che la candidatura sia accurata, dettagliata e veritiera.
Una volta completata l’iscrizione online, si riceverà un messaggio elettronico a conferma dell’avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata.
Si ricorda che non è possibile seguire online lo stato di avanzamento della candidatura. Tutte le informazioni al riguardo saranno trasmesse direttamente dalla Commissione europea.
Le candidature inviate per posta elettronica non saranno accettate. Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio elettronico al seguente indirizzo:
HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu
È responsabilità di chi si candida completare l’iscrizione online entro il termine stabilito. Si raccomanda vivamente di non attendere gli ultimi giorni per iscriversi, poiché una congestione delle linee o un problema nel collegamento Internet potrebbero annullare l’operazione e costringere a ripeterla integralmente. Dopo la scadenza del termine, non sarà più possibile inserire alcun dato. Le domande che perverranno dopo tale scadenza saranno respinte.
Termine ultimo per la presentazione delle candidature
Il termine ultimo per l’iscrizione online è il 29 novembre 2024, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, scaduto il quale l’iscrizione non sarà più possibile.
(1) Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 settembre 2013, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), modificato dal regolamento (UE, Euratom) 2020/2223 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02013R0883-20210117.
(2) L’esperienza professionale è presa in considerazione solo se si tratta di un rapporto di lavoro effettivo definito come un vero e proprio lavoro, su base retribuita, e come dipendente (qualsiasi tipo di contratto) o prestatore di un servizio. Le attività professionali svolte in regime di tempo parziale saranno calcolate in proporzione, sulla base della percentuale certificata di ore a tempo pieno lavorate. Il congedo di maternità/congedo parentale/congedo per adozione è preso in considerazione se rientra nell’ambito di un contratto di lavoro. I dottorati di ricerca, anche non retribuiti, sono assimilati all’esperienza professionale, per una durata massima di tre anni, a condizione che il dottorato di ricerca sia stato concluso con esito positivo. Uno stesso periodo non può essere conteggiato più di una volta.
(3) Nel curriculum vitae occorre specificare per tutti gli anni nei quali è stata maturata l’esperienza dirigenziale: 1) il titolo e le funzioni inerenti ai ruoli dirigenziali svolti; 2) il numero di persone di cui si è stati responsabili in tali ruoli; 3) il volume del bilancio gestito; 4) il numero dei livelli gerarchici superiori e inferiori al proprio; e 5) il numero di persone di pari grado.
(4) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01958R0001-20130701.
(5) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A01962R0031-20140701.
(6) https://commission.europa.eu/jobs-european-commission/job-opportunities/managers-european-commission_en#documents (disponibile solo in inglese).
(7) Ai candidati/alle candidate può essere chiesto di fornire i documenti giustificativi delle dichiarazioni contenute nella domanda in qualsiasi momento della procedura.
(8) Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
(9) Informazioni su come creare un CV Europass online sono disponibili all’indirizzo: https://europa.eu/europass/it/create-europass-cv.
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/6496/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)