Dialogo sociale europeo

SINTESI DI:

Comunicazione della Commissione — Il dialogo sociale europeo, forza di modernizzazione e cambiamento

CHE COSA FA LA PRESENTE COMUNICAZIONE?

Definisce gli orientamenti volti a rafforzare il contributo dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori («le parti sociali») all’azione delle istituzioni pubbliche, al fine di migliorare la governance pubblica e le riforme economiche e sociali all’interno dell’UE.

PUNTI CHIAVE

Gli obiettivi principali della comunicazione sono:

Forme di dialogo

La consultazione con le parti sociali assume due forme principali:

Dialogo sociale settoriale

Entro il 2015, si sono costituiti 43 comitati settoriali di dialogo sociale. Questi comitati sono forum di discussione e di consultazione sulle proposte in materia di occupazione e politica sociale in alcuni settori specifici e spesso comprendono diversi gruppi di lavoro e comitati.

Dialogo sociale interprofessionale

Sono stati definiti una serie di forum per consentire il dialogo sociale in tutti i settori, tra cui:

Consultazione

In fase di legislazione, la Commissione consulta prima le parti sociali sul possibile orientamento di un’iniziativa, e poi sul contenuto di un’iniziativa, in una seconda fase.

Secondo una relazione del 2010, il dialogo sociale settoriale ha:

Diversi accordi sono stati prodotti anche ai sensi del dialogo sociale interprofessionale:

CONTESTO

Dialogo sociale

ATTO

Comunicazione della Commissione — Il dialogo sociale europeo, forza di modernizzazione e cambiamento [COM(2002) 341 def. del ]

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