Misure dell’UE per prevenire il favoreggiamento dell’immigrazione illegale

SINTESI DI:

Direttiva 2002/90/CE volta a definire il favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali

Decisione quadro 2002/946/GAI relativa al rafforzamento del quadro penale per la repressione del favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali

QUALI SONO GLI SCOPI DELLA DIRETTIVA E DELLA DECISIONE QUADRO?

Entrambe mirano a rafforzare il sistema di sanzioni che impediscono il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La direttiva 2002/90/CE fornisce una definizione comune a livello dell’UE di cosa sia il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La decisione quadro 2002/946/GAI armonizza le leggi dei paesi dell’UE riguardo a:

PUNTI CHIAVE

Violazioni

Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è così definito:

  1. aiutare intenzionalmente una persona che non sia cittadino di uno Stato membro a entrare o a transitare nel territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione; o
  2. aiutare intenzionalmente, a scopo di lucro, una persona che non sia cittadino di uno Stato membro a soggiornare nel territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione;

Tuttavia, nel primo caso, quando l’obiettivo è fornire assistenza umanitaria, gli Stati membri non sono obbligati a imporre sanzioni.

Sanzioni

Gli Stati membri adottano sanzioni penali effettive, proporzionate e dissuasive per questi reati che possono comportare l’estradizione. Tali sanzioni penali possono essere accompagnate dalle seguenti misure:

La violazione o l’istigazione alla violazione saranno passibili di pene privative della libertà, il cui massimo non può essere inferiore a otto anni:

Responsabilità delle persone giuridiche

Gli Stati membri adottano sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive per le persone giuridiche1 che aiutano l’immigrazione illegale commessa a loro vantaggio, in una delle seguenti circostanze:

Le sanzioni comprendono sanzioni di natura penale o non penale ed eventualmente altre sanzioni, tra cui:

Competenza giurisdizionale

Applicazione territoriale

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO QUESTI ATTI?

Entrambi gli atti si applicano dal con l’intento di diventare legge nei Paesi dell’UE entro il .

CONTESTO

La direttiva e la decisione contribuiscono allo sviluppo di un’area di giustizia, libertà e sicurezza favorendo azioni comuni tra gli Stati membri nell’ambito della cooperazione tra le forze di polizia e giudiziaria su questioni legate alla criminalità. Esse integrano i seguenti atti:

TERMINI CHIAVE

  1. Persona giuridica: un corpo di persone o un’entità (ad es. una società) considerata come avente molti dei diritti e delle responsabilità di una persona fisica e, in particolare, la capacità di intentare causa e di essere citata in giudizio.

DOCUMENTI PRINCIPALI

Direttiva 2002/90/CE del Consiglio, del , volta a definire il favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali (GU L 328 del , pag. 17).

Decisione quadro 2002/946/GAI del Consiglio, del , relativa al rafforzamento del quadro penale per la repressione del favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali (GU L 328 del , pag. 1).

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