Bruxelles, 15.1.2024

COM(2024) 6 final

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Fondi strutturali e d'investimento europei











Relazione di sintesi 2023 sulle relazioni attuali di attuazione dei programmi
riguardanti l'attuazione nel periodo 2014-2020

{SWD(2024) 2 final}


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

Fondi strutturali e d'investimento europei

Relazione di sintesi 2023 sulle relazioni annuali di attuazione dei programmi riguardanti l'attuazione nel periodo 2014-2020

1.Introduzione

I Fondi strutturali e d'investimento dell'UE (fondi SIE) rappresentano la principale serie di strumenti di investimento nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020 (il bilancio dell'UE) e restano al centro della strategia di crescita dell'UE. Essi sostengono la coesione territoriale, economica e sociale delle regioni dell'UE, investono nello sviluppo del capitale umano e contribuiscono a rafforzare la resilienza dell'UE e la sua ripresa dalle crisi affrontate negli ultimi anni.

I fondi SIE sono:

·il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR);

·il Fondo sociale europeo (FSE);

·il Fondo di coesione (FC);

·il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

·il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

La relazione dimostra che, grazie al periodo di programmazione e attuazione a lungo termine, i fondi SIE hanno continuato ad offrire un quadro stabile e prevedibile per gli investimenti pubblici e privati in tutte le regioni dell'UE.

Mentre manca un anno alla fine del periodo utile per l'utilizzo dei fondi SIE 2014-2020, la relazione indica costanti progressi nell'attuazione. Essa evidenzia in particolare l'ampia gamma di investimenti nell'ambito degli strumenti e il loro reale impatto sulle persone, sulle imprese e sulle autorità regionali. Dalla relazione emerge inoltre la flessibilità del quadro, che è stato in grado di adattarsi per offrire soluzioni in risposta alla pandemia di COVID-19, all'aggressione non provocata dell'Ucraina da parte della Russia e, più di recente, alla crisi energetica.

Oltre a concentrarsi sulla competitività e su obiettivi sociali a lungo termine, i fondi SIE sono stati l'immagine della solidarietà e del senso di comunanza dell'UE. Hanno permesso agli Stati membri di prendersi cura dei rifugiati, di fornire sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) e alle famiglie vulnerabili e di allentare la pressione sui bilanci nazionali. Hanno rappresentato un'ancora di salvezza per le PMI e le famiglie vulnerabili durante la crisi COVID-19 e la crisi energetica.

Nel 2022 i fondi SIE sono stati integrati con 11 miliardi di EUR provenienti dalla seconda tranche dello strumento di assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU). Le risorse supplementari sono state utilizzate per sostenere progetti di investimento che promuovono le capacità di superamento degli effetti delle crisi e contribuiscono a una ripresa verde, digitale e resiliente dell'economia, compresi il sostegno al mantenimento di posti di lavoro, i regimi di riduzione dell'orario lavorativo e il sostegno ai lavoratori autonomi.

In risposta all'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia nel 2022, l'UE si è schierata fermamente a fianco dell'Ucraina e ha esteso la propria solidarietà al popolo ucraino. Al fine di affrontare le conseguenze dell'invasione su vasta scala, l'UE ha concordato una serie di strumenti per provvedere ai bisogni di base delle persone più vulnerabili. L'UE ha dimostrato rapidamente la propria solidarietà all'Ucraina attraverso due strumenti: l'azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE – adottata nell'aprile 2022) e l'assistenza flessibile ai territori (FAST-CARE – adottata nell'ottobre 2022). Tali iniziative hanno fornito ulteriore liquidità, flessibilità e possibilità di semplificazione per finanziare interventi di emergenza sul campo.

Più di recente lo strumento SAFE (sostegno all'energia accessibile), adottato a dicembre del 2022, ha permesso ai fondi della politica di coesione di fornire un sostegno alle famiglie vulnerabili, ai lavoratori e alle PMI che affrontano l'aumento dei costi energetici.

Se da un lato l'UE è sempre pronta a fornire assistenza per favorire la ripresa da molteplici crisi, dall'altro lato i fondi SIE hanno continuato a sostenere investimenti per la crescita inclusiva e l'occupazione, a promuovere lo sviluppo del capitale umano e a incoraggiare la cooperazione territoriale dell'UE. Grazie al fatto che gli Stati membri hanno speso circa 630 miliardi di EUR entro la fine di settembre 2023( 1 ), i risultati concreti sono evidenti:

·sono state sostenute 5 milioni di imprese attraverso progetti( 2 );

·sono stati creati 370 000 nuovi posti di lavoro; inoltre nel settore della pesca e dell'acquacoltura sono stati mantenuti quasi 48 000 posti di lavoro e creati più di 6 500 nuovi posti di lavoro;

·è stata installata una capacità supplementare di produzione di energia rinnovabile pari a 6 000 MW ( 3 )(l'equivalente di circa 2 400 turbine eoliche);

·la prestazione energetica di oltre 550 000 famiglie è stata migliorata;

·17 milioni di persone sono state protette dalle inondazioni e 15 milioni dagli incendi boschivi;

·sono stati migliorati i servizi sanitari per oltre 63 milioni di persone;

·64,5 milioni di partecipanti hanno beneficiato di misure volte a migliorare le opportunità di lavoro (più di 10,2 milioni di questi partecipanti hanno ottenuto una qualifica);

·è stato fornito sostegno a 4,1 milioni di persone con disabilità e a poco più di 9,1 milioni di persone provenienti da gruppi emarginati, quali migranti, persone di origine straniera e appartenenti a minoranze;

·sono stati finanziati 2,8 milioni di progetti per aiutare il settore agricolo e le imprese rurali a diventare più competitivi e per creare e mantenere posti di lavoro nelle zone rurali;

·sono stati selezionati 35 milioni di ettari di terreni agricoli (il 20 % della superficie agricola utilizzata) per il sostegno alla gestione del suolo ai fini di una migliore protezione della biodiversità e dell'assetto paesaggistico dell'Europa;

·oltre 150 000 aziende agricole hanno ricevuto un sostegno per la produzione di prodotti agroalimentari di qualità; è stato fornito sostegno anche ai mercati locali e alle filiere corte.

Come prescritto dall'articolo 53 del regolamento (UE) n. 1303/2013( 4 ), la presente relazione illustra i progressi compiuti nell'attuazione dei fondi SIE nel nono anno del ciclo di attuazione di dieci anni. Essa verte sull'attuazione finanziaria nonché sui progressi realizzati per quanto riguarda gli indicatori comuni entro la fine del 2022 (l'ultimo anno intero per il quale si dispone di dati completi sull'attuazione). La presente relazione illustra inoltre i dati finanziari più recenti di fine settembre 2023, ove disponibili.

2.Panoramica dell'attuazione

2.1.Attuazione finanziaria( 5 )

I cinque fondi SIE rendono disponibili 546 miliardi di EUR di risorse dell'UE nell'ambito del periodo di programmazione 2014-2020, portando gli investimenti totali nell'economia dell'UE a 741 miliardi di EUR grazie al cofinanziamento nazionale. I costi sostenuti dai beneficiari dei progetti sono ammissibili al cofinanziamento a titolo dei fondi SIE fino alla fine del 2023( 6 ).

La figura in appresso mostra l'andamento della spesa per i progetti nel corso del ciclo di attuazione, in rapporto all'importo totale previsto. Tali importi restano indicativi del livello di impegno per il conseguimento degli obiettivi, in quanto gli Stati membri possono richiedere adeguamenti degli importi previsti. Alcune delle relazioni annuali degli Stati membri fanno riferimento, ad esempio, a difficoltà incontrate nell'attuazione di specifici progetti o in relazione alla capacità di assorbimento, difficoltà che potrebbero rendere necessari adeguamenti entro la fine del periodo di attuazione. Alla fine del 2022 era stato speso per i progetti il 76 % dell'importo totale previsto. Secondo gli ultimi dati finanziari disponibili alla fine di settembre 2023, è stato speso per i progetti l'85 % degli investimenti totali previsti.

Figura 1 Attuazione finanziaria

Per quanto riguarda i pagamenti effettuati dalla Commissione, alla fine del 2022 erano stati versati agli Stati membri 412 miliardi di EUR (il 75 % delle risorse dell'UE per l'intero periodo). Alla fine di settembre 2023 tale importo era aumentato a 460 miliardi di EUR, portando i pagamenti all'84 % degli importi previsti dell'UE. Da un'analisi più dettagliata risulta che il tasso di assorbimento per il FESR, il FC e il FSE è pressoché identico a quello registrato alla fine di settembre 2015, ultimo anno di ammissibilità per il periodo di programmazione 2007-2013. L'esperienza dei precedenti periodi di programmazione suggerisce che il tasso di spesa continuerà ad accelerare fino alla chiusura dei programmi( 7 ).

Allo stesso tempo, nel 2022 sono stati disimpegnati 66,75 milioni di EUR( 8 ). La Commissione monitora costantemente i programmi che registrano risultati meno brillanti, per aiutarli ad attuare più efficacemente le rispettive misure.

Infine è importante rilevare che il quadro aggregato fornito nella presente relazione non mostra variazioni importanti tra gli Stati membri. Una presentazione dettagliata dell'attuazione finanziaria per Stato membro è fornita negli allegati.

2.2.Risposta alla pandemia di COVID-19

In risposta alla pandemia di COVID-19 l'UE ha adottato quello che finora è il più grande pacchetto di misure per la ripresa per uscire più resiliente dalla crisi e per sostenere la trasformazione digitale e verde dell'Europa, che comprende l'assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU) e il dispositivo per la ripresa e la resilienza, la principale componente di finanziamento nell'ambito di NextGenerationEU. Nel 2022 è stata resa disponibile la seconda tranche di REACT-EU, pari a 11 miliardi di EUR. Alla fine del 2022 l'intero importo di 50,6 miliardi di EUR era già stato programmato attraverso il FESR e il FSE. Alla fine di settembre 2023 erano stati erogati 26,2 miliardi di EUR attraverso i programmi.

I finanziamenti sono stati diretti a istituti sanitari, ricercatori, imprenditori, lavoratori dipendenti e persone vulnerabili e hanno permesso di acquistare 3,7 miliardi di dispositivi di protezione individuale e circa 12 500 ventilatori e di fornire sostegno a più di 920 000 imprese( 9 ).

A settembre del 2023 erano stati assegnati 8,7 miliardi di EUR a investimenti verdi nell'ambito di REACT-EU (di cui 6,6 miliardi di EUR ad azioni per il clima) e 3,1 miliardi di EUR all'economia digitale; 8,7 miliardi di EUR erano stati destinati alle imprese e al loro sostegno, 8,8 miliardi di EUR al settore sanitario e 12,7 miliardi di EUR a misure del mercato del lavoro.

Nell'ambito della politica di coesione, nel quadro di REACT-UE il FSE rappresenta la principale fonte di sostegno per i servizi sociali, il mantenimento dell'occupazione e il sostegno a gruppi vulnerabili, in linea con il piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali. Ciò è stato realizzato promuovendo il sostegno di regimi di riduzione dell'orario lavorativo, retribuzioni supplementari per il personale sanitario, attrezzature informatiche, dispositivi di protezione e servizi per i gruppi vulnerabili.

Il FEAMP ha introdotto un sostegno di emergenza per compensare l'arresto temporaneo delle attività di pesca e la sospensione o la riduzione delle attività di produzione e trasformazione nel contesto della pandemia di COVID-19. Sono stati impegnati 210 milioni di EUR di finanziamenti del FEAMP per mitigare l'impatto della pandemia di COVID-19, più di metà dei quali (il 59 %) è stata diretta ad attenuare l'impatto dell'arresto temporaneo delle attività di pesca.

Esempi di progetti finanziati dai fondi SIE che contribuiscono alla risposta alla COVID-19

In Italia e in Spagna gran parte della campagna vaccinale contro il virus della COVID-19 è stata cofinanziata con i finanziamenti di REACT-EU. Oltre 2,5 miliardi di EUR sono stati utilizzati per garantire le dosi di vaccino necessarie per proteggere l'intera popolazione dei due paesi.

Attraverso il progetto "Piano digitale" attuato nella città francese di Montpellier, REACT-EU ha contribuito a rimediare alla mancanza di attrezzature digitali nelle scuole locali che era emersa durante la pandemia di COVID-19. Grazie alla sovvenzione di 3,5 milioni di EUR di REACT-EU, ogni docente ha ricevuto un laptop e ogni aula è stata dotata di videoproiettori, in modo da garantire la continuità didattica e l'ammodernamento dei metodi di insegnamento e apprendimento. Ciò contribuirà a rafforzare le conoscenze e le competenze in ambito digitale, a ridurre l'insuccesso scolastico e a garantire la continuità didattica nel caso di una nuova crisi sanitaria.

In Finlandia il progetto KoroKausi finanziato dal FEASR ha aiutato gli agricoltori a rimediare alla grave carenza di lavoratori stagionali causata dalla pandemia di COVID-19, che stava provocando il fallimento di varie aziende agricole. Grazie al progetto, quasi tutte le aziende agricole che si sono avvalse di tale servizio sono riuscite a reperire personale. Sono state organizzate campagne di comunicazione ed è stata istituita una piattaforma online per il collegamento in rete, con circa 7 000 utenti registrati e con un picco di circa 2 100 di posti di lavoro disponibili presso aziende agricole. Progetti analoghi in risposta alla pandemia di COVID-19 sono stati finanziati dal FEASR in vari altri Stati membri.

3.Attuazione per tema fondamentale

Le sezioni che seguono offrono una panoramica dei risultati ottenuti dai fondi SIE per ciascuno dei principali settori strategici e temi, come riportato dagli Stati membri alla fine del 2022.

3.1.Crescita intelligente

Utilizzare i fondi SIE per promuovere la ricerca e l'innovazione è fondamentale per aiutare gli Stati membri e le regioni a creare le condizioni necessarie per una crescita economica effettiva. Sostenere l'innovazione attraverso strategie di specializzazione intelligente è essenziale per un'ampia serie di priorità della Commissione (in particolare il Green Deal europeo, un'economia al servizio delle persone e un'UE pronta per l'era digitale).

Alla fine del 2022 si registravano i seguenti risultati:

·erano state sostenute circa 5 milioni di PMI, il che rappresenta un aumento del 25 % rispetto ai 4 milioni di imprese che risultavano avere beneficiato del sostegno a fine 2021;

·oltre 75 000 imprese avevano collaborato con istituti di ricerca;

·circa 37 000 imprese avevano introdotto nuovi prodotti sul mercato; è stato dunque superato il target di 32 000 imprese stabilito nei programmi;

·oltre 7,8 milioni di famiglie stavano già beneficiando di un migliore accesso alla banda larga grazie a progetti finanziati dal FESR; si prevede che quasi 12 milioni di famiglie ne beneficeranno entro la fine del 2023;

·nelle zone rurali più di 1 900 operazioni di investimento avevano beneficiato del sostegno del FEASR, finalizzato a migliorare l'accessibilità, l'uso e la qualità delle TIC, per un importo totale superiore a 1,1 miliardi di EUR. Più di 5,1 milioni di persone nelle zone rurali hanno usufruito di infrastrutture o servizi informatici migliorati.

Gli investimenti a favore della crescita intelligente costituiscono circa il 28 % dei fondi SIE totali. 211 miliardi di EUR sono stati destinati ai tre temi che rientrano nel capitolo "Crescita intelligente": ricerca e innovazione (74 miliardi di EUR), tecnologie dell'informazione e della comunicazione (19 miliardi di EUR) e competitività delle PMI (118 miliardi di EUR)( 10 ).

Alla fine del 2022, 166 miliardi di EUR (corrispondenti al 79 % della dotazione per questo capitolo) erano già stati versati ai beneficiari dei progetti. Si tratta di un aumento di 16 punti percentuali rispetto all'anno precedente. La figura che segue illustra una ripartizione più dettagliata del tasso di attuazione per ciascuno dei tre temi.

Figura 2 Tassi di attuazione per la crescita intelligente

Non si osservano differenze significative tra i diversi temi per quanto riguarda i progressi finanziari. Nel caso degli investimenti in attività di ricerca e innovazione è già stato speso il 79 % dell'importo totale previsto. Si tratta di una percentuale paragonabile a quella relativa al tema delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, per il quale è stato speso il 79 % degli importi totali.

I fondi SIE consentono inoltre alle imprese di crescere e diventare più produttive e competitive e di introdurre soluzioni innovative. Complessivamente 118 miliardi di EUR (il 16 % del bilancio totale) saranno destinati al rafforzamento della competitività delle PMI dell'UE, che rappresenta la voce tematica più importante del bilancio. Alla fine del 2022 era già stato speso il 79 % dell'importo previsto.

Esempi di progetti finanziati dai fondi SIE che contribuiscono alla crescita intelligente

Il programma regionale italiano FESR-Sicilia ha contribuito con 7,5 milioni di EUR a sostenere l'infrastruttura di ricerca dell' Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT). Centro di eccellenza nel settore dei trapianti e ospedale di riferimento nell'intero bacino del Mediterraneo, l'ISMETT partecipa a importanti progetti di ricerca volti a garantire ai pazienti le terapie più avanzate nei casi di insufficienze terminali di organi vitali.

Il progetto Sustainable Bottom Line 2.0 ha ricevuto dal FESR 1,8 milioni di EUR per aiutare le PMI nella regione della capitale della Danimarca a sviluppare l'imprenditoria verde e circolare. Circa 100 imprese hanno ottenuto una valutazione del potenziale di circolarità e circa 80 hanno messo a punto modelli imprenditoriali verdi e circolari che hanno determinato una maggiore efficienza energetica e delle risorse, una migliore competitività e un maggiore potenziale di crescita. Ciò si è tradotto in una riduzione di quasi 7 000 tonnellate delle emissioni di gas a effetto serra, una riduzione del consumo di energia di quasi 100 000 gigajoule e una riduzione del consumo di materiali di quasi 2 000 tonnellate.

Il FESR ha investito circa 4 milioni di EUR nello sviluppo di un centro di formazione pratica presso il Centro di formazione professionale tecnica di Kaunas in Lituania. Il progetto prevedeva l'ammodernamento dei locali, la creazione di un ambiente moderno per la formazione di tecnici specializzati nella riparazione di aeromobili e l'acquisto di attrezzature per la formazione specializzata. Il progetto ha creato la prima base di formazione pratica in Lituania per la riparazione di aeromobili e di veicoli ibridi.

Il FESR ha fornito sostegno al Centro di eccellenza CYENS di Nicosia, a Cipro. Il Centro è un integratore di ricerca accademica e innovazione industriale e mira a promuovere la crescita scientifica, tecnologica ed economica sostenibile. Esso agevola lo sfruttamento dei risultati della ricerca e sostiene start-up innovative in settori quali i media interattivi, i sistemi intelligenti, le tecnologie emergenti (ad esempio l'intelligenza artificiale e il 5G) nonché l'arte e la tecnologia. Il Centro promuove misure a beneficio dei ciprioti greci e turchi.

Il FEAMP ha sostenuto il centro di ricerca Wageningen University & Research nei Paesi Bassi nello sviluppo di uno strumento digitale per l'attuazione di un'" attività di pesca pienamente documentata ". Lo strumento utilizza l'intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico della specie di appartenenza e delle dimensioni di ciascun esemplare di pesce, facilitando così le operazioni di manipolazione del pesce e la registrazione delle catture a bordo dei pescherecci e fornendo dati preziosi per la gestione delle attività di pesca. Lo strumento aumenta la trasparenza non soltanto per il settore stesso ma anche per i consumatori e le ONG e potrebbe anche agevolare la gestione delle attività di pesca per tutti i partner.

Il progetto " North Sweden Cleantech - sito del futuro per l'innovazione intelligente in materia di clima" ha sostenuto società che operano nei settori delle tecnologie pulite, delle tecnologie verdi e delle soluzioni sostenibili. Il FESR ha contribuito con 1 milione di EUR al rafforzamento della capacità di innovazione delle PMI. La piattaforma fornisce sostegno per lo sviluppo imprenditoriale e costituisce un forum che collega in rete più di 100 società della Svezia settentrionale.

In Portogallo il programma Lisbona 2020 ha finanziato l' Instituto de Biologia Experimental e Tecnológica (IBET) con 7,7 milioni di EUR per la costruzione di un edificio dotato di laboratori e la realizzazione di piattaforme di analisi e di produzione biologica. In tal modo è stato possibile avviare nel nuovo edificio un nuovo ciclo di progressi tecnici e scientifici, in particolare attraverso partenariati con l'industria biofarmaceutica (soprattutto nei settori dei vaccini e della terapia genica e cellulare). L'edificio rappresenta un passo avanti in termini di efficienza energetica, giacché è dotato di sistemi di ombreggiamento, di unità di depurazione dell'aria con recupero di energia, di un sistema di gestione tecnica centralizzata e di un impianto di illuminazione intelligente. Non appena sarà pienamente operativo, l'edificio ospiterà, entro il 2025, un gruppo di 25 tecnici.

In Irlanda il FEASR ha fornito sostegno ai villaggi di Piltown e Fiddown (Irlanda sudorientale), che non erano stati inclusi nel piano nazionale per la banda larga, per consentire loro di realizzare una propria rete a banda larga di proprietà collettiva. Il progetto Broadband 4 Our Community è diventato un modello di innovazione sociale e finanziaria ed è riuscito ad attrarre cofinanziamenti da parte delle imprese locali per sostenere e agevolare l'installazione dell'infrastruttura necessaria alla creazione di una rete di tipo "Fibre to the premises". Il progetto ha fornito a 750 abitazioni e imprese di Piltown e Fiddown una connessione internet ad alta velocità.

3.2.Crescita sostenibile

I fondi SIE stanno sostenendo investimenti nell'economia circolare, pulita e climaticamente neutra nonché investimenti nell'ambiente e nell'adattamento ai cambiamenti climatici. In tal modo stanno apportando un importante contributo al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo.

Alla fine del 2022 si registravano già i seguenti risultati tangibili:

·era già stata installata una capacità di produzione di energia rinnovabile pari a 6 000 MW (l'obiettivo è di 8 700 MW);

·oltre 550 000 famiglie beneficiavano di migliori condizioni di prestazione energetica (l'obiettivo è di 620 000 famiglie);

·3,5 terawattora di consumo energetico negli edifici pubblici erano risparmiati su base annua (a fronte di un obiettivo di riduzione di 6,5 terawattora);

·le misure di protezione dalle inondazioni ridurranno la vulnerabilità di quasi 20 milioni di persone, 17 milioni delle quali sono già meno esposte al rischio di inondazioni grazie agli investimenti sostenuti;

·una migliore gestione dei terreni agricoli e forestali ha permesso di compiere ulteriori progressi per quanto riguarda il ripristino, la conservazione e il miglioramento degli ecosistemi, compresi la biodiversità, le risorse idriche e il suolo, il sequestro e la conservazione del carbonio nonché la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e delle emissioni di ammoniaca nel settore agricolo. Alla fine del 2022 l'UE aveva già superato i target finali per il 2025 in questi settori;

·un importo di 1,8 miliardi di EUR (pari a quasi il 34 % del sostegno totale del FEAMP impegnato per i settori della pesca e dell'acquacoltura) era stato assegnato alla preservazione e protezione dell'ambiente (ad esempio attraverso la protezione delle aree Natura 2000) nonché alla promozione dell'uso efficiente delle risorse e alla riduzione dei rifiuti.

Gli investimenti a favore della crescita sostenibile costituiscono circa il 37 % dei fondi SIE totali. 273 miliardi di EUR saranno destinati ai quattro temi del capitolo "Crescita sostenibile" e riguarderanno investimenti in economia a basse emissioni di carbonio (55 miliardi di EUR), misure di adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi (51 miliardi di EUR), protezione ambientale e uso efficiente delle risorse (90 miliardi di EUR) e sostegno alle infrastrutture di rete nei trasporti e nell'energia (77 miliardi di EUR).

Alla fine del 2022 l'ammontare della spesa era di 217 miliardi di EUR (l'80 % dell'importo totale previsto per questo capitolo). La figura che segue illustra una ripartizione più dettagliata del tasso di attuazione per ciascuno dei quattro temi.

Figura 3 Tassi di attuazione per la crescita sostenibile

Vi sono differenze significative tra i diversi temi per quanto riguarda i progressi finanziari realizzati. "Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi" è il tema che procede più rapidamente (alla fine del 2022 era già stato utilizzato l'84 % del bilancio totale). Gli investimenti nelle infrastrutture di rete nei trasporti e nell'energia hanno continuato ad accelerare (l'83 % degli importi totali previsti è già stato speso). La protezione ambientale e l'uso efficiente delle risorse si collocano in posizione successiva in termini di spesa (è già stato utilizzato il 78 % del bilancio totale, percentuale leggermente al di sotto della media dell'obiettivo di crescita sostenibile). Il tema in cui si registrano i risultati peggiori è l'economia a basse emissioni di carbonio (solo il 73 % del bilancio totale è già stato speso). 

I fondi SIE hanno costituito il principale sostegno finanziario pubblico dell'UE per l'energia pulita. Essi hanno finanziato l'efficienza energetica attraverso la ristrutturazione degli edifici, lo sviluppo delle energie rinnovabili e le reti energetiche. Ciò ha permesso a diversi Stati membri di istituire programmi su vasta scala per la ristrutturazione di edifici residenziali, cosicché oggi migliaia di famiglie beneficiano di una riduzione delle spese energetiche e di maggiore comfort. Anche le PMI hanno ricevuto sostegno volto a migliorare l'efficienza energetica, ridurre i costi energetici e aumentare la competitività.

È stato anche offerto un sostegno significativo per incentivare gli investimenti nelle fonti di energia rinnovabili (ad esempio le energie marine e lo sviluppo dell'energia solare e eolica nelle comunità energetiche e negli impianti di piccole dimensioni). Ciò ha contribuito alla sicurezza energetica e alla creazione di nuovi posti di lavoro e imprese nel settore delle energie rinnovabili dell'UE. I fondi SIE hanno sostenuto investimenti in infrastrutture fondamentali per l'energia elettrica e il gas che ora svolgono un ruolo cruciale nel garantire un mercato interno dell'energia che funzioni correttamente.

Monitoraggio del sostegno all'azione per il clima

L'UE ha definito un obiettivo generale di spesa per il clima di almeno il 20 % del bilancio dell'UE per il periodo 2014-2020. I fondi SIE assegnano il 26 % del proprio bilancio totale ad obiettivi legati all'azione per il clima. Contribuiscono al conseguimento di tali obiettivi gli investimenti nei settori dell'economia a basse emissioni di carbonio, dell'economia circolare, della prevenzione dei rischi, della protezione ambientale, della mobilità urbana pulita e delle attività di ricerca e innovazione.

Alla fine del 2022 erano stati spesi 25,3 miliardi di EUR per progetti nell'ambito del FESR. Nell'ambito del FEASR è stata cofinanziata un'ampia gamma di azioni; in totale il 58 % (78,7 miliardi di EUR) della dotazione complessiva del FEASR è legato ad azioni per il clima. 

Ciononostante gli Stati membri segnalano difficoltà nell'attuazione dei programmi (compresi progetti che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi climatici). La Commissione monitora costantemente i programmi che registrano risultati meno brillanti, per aiutarli ad attuare più efficacemente le rispettive azioni. L'allegato 3 fornisce maggiori dettagli sull'assegnazione e sulla spesa degli altri fondi per il clima( 11 ).

Esempi di progetti finanziati dai fondi SIE che contribuiscono alla crescita sostenibile

La rete ferroviaria ammodernata della Moravia meridionale ha rappresentato uno dei maggiori investimenti della politica di coesione in Cechia. L'ammodernamento di tale linea ha comportato anche l'acquisto di 37 nuovi treni elettrici. Il progetto contribuirà a decongestionare, nelle ore di punta, il traffico intenso sulla rete ferroviaria della Moravia meridionale, su cui viaggiano ogni anno circa 22 milioni di passeggeri. Esso ha beneficiato di 223 milioni di EUR di finanziamenti della politica di coesione (la dotazione totale del progetto era di 265 milioni di EUR).

In Carinzia (Austria) i fondi di REACT-EU hanno sostenuto il progetto LOCA2Transformation . Scopo del progetto era sensibilizzare le società attive nei tradizionali settori ad alta intensità energetica della bassa Carinzia riguardo alla questione della neutralità climatica e aiutarle a contribuire al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo. Ricercatori dell'Università Alpen Adria e del centro di ricerca Joanneum Research hanno condotto un'indagine tra le imprese, organizzato seminari e redatto un manuale che spiega alle imprese come trasformare i propri modelli aziendali per conseguire gli obiettivi del Green Deal.

L'isola francese della Riunione ha istituito un sistema di voucher fotovoltaici per consentire l'installazione di impianti solari fotovoltaici nelle abitazioni private collegate alla rete pubblica di distribuzione dell'energia elettrica. Il FESR ha contribuito con 5,7 milioni di EUR alla realizzazione di tale progetto (circa l'85 % della dotazione totale del progetto). Il progetto sta contribuendo alla riduzione dell'impronta di carbonio e allo sviluppo di un modello locale di produzione di energia elettrica verde e risponde alle esigenze dei cittadini, incoraggiandoli ad assumere un ruolo attivo nella transizione energetica della Riunione.

Grazie al Fondo di coesione la Bulgaria ha investito 42 milioni di EUR in un progetto essenziale per il miglioramento dei trasporti urbani e della qualità dell'aria a Sofia attraverso l'acquisto di 29 tram moderni. Tale ammodernamento non ha soltanto ridotto le emissioni ma ha anche determinato una riduzione dei costi di manutenzione e dell'energia elettrica potenziando al contempo l'efficienza operativa. Promuovere l'uso dei tram in luogo delle autovetture private rappresenta un passo significativo verso un'aria più pulita e trasporti urbani sostenibili a Sofia. 

In Slovenia il Fondo di coesione ha investito nel miglioramento del parco treni per i pendolari, contribuendo con 101 milioni di EUR all'ammodernamento della linea ferroviaria Maribor-Šentilj. Sono ora 84 (e non più 67) i treni che ogni giorno collegano la seconda maggiore città della Slovenia e il confine con l'Austria, grazie a 18 chilometri di nuovi binari, 12 chilometri di barriere antirumore e stazioni ammodernate con parcheggi di scambio ("park-and-ride").

Il FEAMP ha fornito sostegno finanziario per il progetto PuertAlMar nel porto spagnolo di Vigo. Il porto persegue un'ambiziosa strategia di "crescita blu" che comprende l'obiettivo di ripristinare gli ecosistemi marini nella zona portuale e di dialogare con i cittadini per sensibilizzarli al tema della biodiversità marina. Con il progetto PuertAlMar sono stati sperimentati nel porto materiali biomimetici innovativi, che sono riusciti ad aumentare la presenza di fauna invertebrata marina locale, la quale a sua volta attira specie di maggiori dimensioni e contribuisce al ripristino di ecosistemi sani.

A Malta il Fondo di coesione ha sostenuto la realizzazione di un impianto di recupero multimateriale a Ħal Far. L'obiettivo è migliorare la capacità di gestione dei rifiuti separando i materiali recuperabili prima che i residui siano collocati in discarica, riducendo i rifiuti nelle discariche e massimizzando il riutilizzo. L'impianto raccoglierà legno, materiali tessili, rifiuti elettrici e apparecchiature elettroniche. Si prevede che il loro quantitativo si attesterà a circa 14 000 tonnellate nei primi anni, per poi aumentare a quasi 20 000 tonnellate entro il 2029. Il progetto consentirà di preservare terreno prezioso sull'isola e di proteggere l'ambiente.

Il progetto " E-BUS RGTR ", finanziato da REACT-EU, ha dotato la rete di autobus regionale di nuovi autobus elettrici in Lussemburgo. Questo progetto da 35 milioni di EUR contribuisce all'obiettivo della politica di coesione di ridurre le emissioni di CO2 provenienti dai veicoli dotati di motori a combustione. Si tratta di un progetto pilota e l'installazione di linee di autobus elettrici proseguirà con l'obiettivo di azzerare le emissioni sulla rete di autobus del Lussemburgo entro il 2030.

Il più grande impianto di riscaldamento geotermico dell'UE è stato inaugurato a Szeged, nell'Ungheria meridionale, nel 2023. L'UE ha erogato 23 milioni di EUR per fornire energia pulita, rinnovabile e a prezzi accessibili a più di 28 000 famiglie e ad oltre 400 edifici pubblici nell'area. Ciò determinerà una riduzione dei costi energetici e delle emissioni di gas a effetto serra della città pari al 60 %. Il fatto che oltre il 25 % della popolazione dell'UE viva in aree dotate di sufficienti risorse geotermiche significa che molte altre regioni dell'UE possono utilizzare le energie rinnovabili per ridurre gradualmente la dipendenza dal gas russo.

In Estonia il FEASR ha sostenuto una start-up rurale nello sviluppo di un materiale di imballaggio innovativo per sostituire l'involucro a bolle d'aria in plastica con il cascame di lana. Il progetto Woola sta contribuendo alla riduzione dei rifiuti (giacché solitamente fino al 90 % della lana prodotta ogni anno sarebbe stato interrato o incenerito) e all'introduzione di un sistema pratico di riciclaggio dei cascami di lana. Inoltre i materiali di imballaggio a base di lana possono essere riutilizzati più volte in modo sostenibile; pertanto è stato messo a punto un sistema di resi per i clienti. Il progetto sta inoltre sostenendo la creazione di nuove opportunità occupazionali.

Prevenire e combattere gli incendi boschivi nelle foreste e nelle aree rurali della Grecia e dell'Italia è una delle principali sfide per i vigili del fuoco locali. La localizzazione precoce degli incendi boschivi nelle regioni della Puglia, in Italia, e dell'Epiro, in Grecia, è ora possibile grazie a una rete di telecamere, sensori e stazioni meteorologiche. I modelli informatici aiutano a prevedere la loro diffusione, assicurando che le autorità possano rispondere in modo rapido ed efficace. Il progetto OFIDIA2 , finanziato dal FESR, sta contribuendo a salvare beni e vite umane minacciati da un numero crescente di incendi boschivi nei caldi e secchi mesi estivi della regione mediterranea. Una rete di telecamere ad alta definizione, sensori e stazioni meteorologiche collegate a sale di controllo copre 100 ettari di foreste in Puglia. In Grecia telecamere, droni e due fuoristrada sorvegliano oltre 15 000 km2 di foresta nell'Epiro.

In Polonia è stata aperta la galleria subacquea più lunga dell'UE finanziata dall'Unione. La galleria sotto il fiume Świna collega le isole di Uznam e Wolin e il centro cittadino di Świnoujście al resto del paese. Essa consente il trasporto senza soluzioni di continuità di abitanti e turisti e funge da catalizzatore per lo sviluppo economico della regione. Świnoujście è anche una delle principali mete turistiche della Polonia e richiama ogni anno circa 2,5 milioni di visitatori, che ora potranno anch'essi usufruire della nuova galleria. Il progetto ha ricevuto 162,3 milioni di EUR di finanziamenti della politica di coesione (a fronte di un bilancio totale di 191,5 milioni di EUR).

Il ponte sospeso di Brăila, in Romania, che rappresenta uno dei principali progetti finanziati dalla politica di coesione, è stato aperto quest'anno. Esso collega i porti del Mar Nero e il delta del Danubio al resto del paese e alla più vasta rete transeuropea dei trasporti. I fondi della politica di coesione hanno contributo al progetto con 363 milioni di EUR. Il ponte a quattro corsie è lungo due chilometri ed è situato a un'altezza di 38 metri sopra il fiume. È il più grande ponte della Romania, il più imponente sopra il Danubio e il terzo ponte sospeso più lungo nell'UE. Si prevede che il ponte ridurrà i tempi di percorrenza di circa 50 minuti e sarà attraversato ogni giorno da circa 11 400 veicoli.

Un sostegno rilevante da parte del FESR ha permesso, a luglio del 2022, il completamento del ponte di Pelješac in Croazia. Il ponte è lungo più di 2,4 chilometri e assicura il collegamento stradale diretto tra la Croazia continentale e la Dalmazia meridionale. Esso riduce notevolmente i tempi di percorrenza (da 59 a 22 minuti) e migliora l'accessibilità della Dalmazia meridionale.

3.3.Crescita inclusiva

L'UE ha continuato a portare avanti la sua agenda sociale, in particolare dall'adozione del pilastro europeo dei diritti sociali. In tale contesto i fondi SIE hanno fornito la base per le riforme strutturali, ad esempio la modernizzazione dei servizi pubblici, la promozione dell'occupazione giovanile, la riduzione della povertà e delle disuguaglianze e la lotta alla disuguaglianza di genere e alla deprivazione ed esclusione abitativa.

Alla fine del 2022 i progetti volti a migliorare le opportunità di lavoro avevano conseguito i risultati seguenti:

·64,5 milioni di partecipanti erano stati sostenuti dal FSE e dall'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG), tra cui 22,2 milioni di disoccupati e 24,9 milioni di partecipanti inattivi;

·tra i beneficiari del sostegno, 1,5 milioni di persone erano alla ricerca di un lavoro, 3 milioni frequentavano corsi di istruzione o formazione, 10,2 milioni avevano ottenuto una qualifica, 7,4 milioni avevano trovato un lavoro al termine dell'operazione FSE e 6,8 milioni avevano trovato un lavoro a distanza di sei mesi;

·era stato fornito sostegno a quasi 4,1 milioni di persone con disabilità e a poco più di 9,1 milioni di persone provenienti da gruppi emarginati (ad esempio migranti, persone di origine straniera e appartenenti a minoranze);

·il 47 % dei partecipanti era scarsamente qualificato e il 14 % era costituito da migranti, era di origine straniera o apparteneva a minoranze.

Gli investimenti a favore della crescita inclusiva costituiscono circa il 24 % dei fondi SIE totali. Sono disponibili 179 miliardi di EUR per i tre temi di questo capitolo: occupazione sostenibile e di qualità (60 miliardi di EUR), inclusione sociale (71 miliardi di EUR) e istruzione e formazione professionale (47 miliardi di EUR). Alla fine del 2022 l'ammontare della spesa era pari a 142 miliardi di EUR (il 79 % dell'importo totale previsto per questo capitolo).

Figura 4 Tassi di attuazione per la crescita inclusiva

Vi sono differenze tra i diversi temi per quanto riguarda i progressi finanziari realizzati. L'istruzione e formazione professionale è il tema che procede più rapidamente (è già stato utilizzato l'84 % del bilancio totale). Gli investimenti nell'occupazione sostenibile e di qualità si collocano in posizione successiva (è già stato speso l'81% degli importi totali previsti). L'esclusione sociale occupa l'ultima posizione in termini di spesa (è già stato utilizzato il 76 % del bilancio totale, percentuale leggermente al di sotto della media relativa al capitolo "Crescita inclusiva").

La crisi COVID-19 ha avuto ripercussioni su tutta la società e ha colpito le persone in modi diversi. L'agenda sociale dell'UE e il pilastro europeo dei diritti sociali sono quanto mai essenziali per attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia di COVID-19 e per rendere le economie e le società dell'UE più inclusive, sostenibili, resilienti e meglio preparate alle sfide e alle opportunità delle transizioni verde e digitale. Nell'attuale contesto critico, i fondi SIE stanno sostenendo riforme strutturali, tra cui la modernizzazione dei servizi pubblici, la promozione dell'occupazione giovanile e la riduzione della povertà e delle disuguaglianze.

Gli strumenti CARE e SAFE

Per aiutare i paesi e le regioni dell'UE ad affrontare la crisi dei rifugiati che fuggono dall'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia, la Commissione ha proposto il pacchetto CARE (azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa). Oltre a questo sostegno diretto riguardante i rifugiati, le misure del pacchetto CARE hanno contribuito ad alleviare l'onere che grava sui bilanci nazionali degli Stati membri grazie all'erogazione di ulteriore liquidità per un importo pari a circa 13,6 miliardi di EUR. Finora 17 Stati membri si sono avvalsi delle forme di flessibilità proposte e hanno riprogrammato circa 1,3 miliardi di EUR per sostenere i rifugiati. Le misure più diffuse nell'ambito di CARE sono l'inclusione dei rifugiati di guerra nei programmi generali di integrazione sociale e la fornitura di assistenza sanitaria, generi alimentari, assistenza di base e orientamenti per il mercato del lavoro. Spesso tali misure comprendono anche corsi di lingua, istruzione, servizi sociali e assistenza all'infanzia. Si continuerà a fornire un sostegno analogo a titolo dei programmi 2021-2027, che incoraggiano le azioni di integrazione.

Lo strumento SAFE (sostegno all'energia a prezzi accessibili) affronta le conseguenze degli elevati prezzi dell'energia per le imprese che operano in specifici settori ad alto consumo energetico. Esso consente di riorientare ulteriormente i fondi non spesi affinché possano essere utilizzati per sostenere le PMI e le famiglie vulnerabili particolarmente colpite dagli elevati prezzi dell'energia e per finanziare regimi di riduzione dell'orario lavorativo volti a preservare posti di lavoro. Dall'entrata in vigore del programma il 28 febbraio 2023 sono già intervenute le prime modifiche, a cui dovrebbero seguirne altre.

Per quanto riguarda l'inclusione sociale, settore nel quale il contributo più rilevante proviene dal FSE, i progetti finora selezionati assorbono quasi 62 miliardi di EUR di finanziamenti. Grazie al sostegno dell'UE nell'ambito del FESR è stata aumentata la capacità delle infrastrutture per l'istruzione e la cura dell'infanzia a beneficio di 24 milioni di persone, mentre 63 milioni di persone usufruiscono ora di servizi sanitari migliorati in tutta l'UE.

Il FEASR ha sostenuto più di 175 000 operazioni per migliorare l'inclusione sociale nelle zone rurali e ha fornito sostegno alle comunità rurali locali che mettono in atto le loro strategie di sviluppo locale. Vi sono oltre 3 650 gruppi di azione locale, che attuano strategie di sviluppo locale e coprono più del 60 % della popolazione rurale nell'UE riunendo portatori di interessi pubblici, privati e della società civile in determinate zone.

Nell'ambito del FEASR è stata attivata una misura specifica per fornire un sostegno temporaneo eccezionale agli agricoltori e alle PMI rurali che hanno particolarmente risentito dell'impatto dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia. La misura è stata attuata in 26 programmi di sviluppo rurale nazionali o regionali di dieci Stati membri, per una spesa pubblica prevista complessiva di 548 milioni di EUR. Alla fine del 2022 oltre 34 000 aziende agricole e 450 PMI avevano ricevuto sostegno grazie a tale misura. 

Per quanto riguarda l'istruzione e la formazione, 52 miliardi di EUR erano stati destinati a progetti selezionati. Alla fine del 2022 il sostegno del FSE e dell'IOG ha riguardato 29,8 milioni di persone scarsamente qualificate e ha aiutato 10,2 milioni di persone a ottenere una qualifica e 3 milioni di persone a frequentare corsi di istruzione e formazione.

Esempi di progetti finanziati dai fondi SIE che contribuiscono alla crescita inclusiva

L' istituto statale Pelgulinna di Tallinn, la capitale dell'Estonia, è stato inaugurato a settembre del 2023. L'edificio ha integrato i principi dell'architettura sostenibile (nuovo Bauhaus europeo) e ha utilizzato come principale materiale da costruzione il legname locale. La scuola vanta un ambiente di apprendimento moderno e innovativo e può accogliere 330 studenti. Il FESR ha fornito 28 milioni di EUR di finanziamenti (a fronte di un bilancio totale di 33 milioni di EUR).

L'iniziativa FAST-CARE ha svolto un ruolo cruciale nell'aiutare la Slovacchia ad affrontare la crisi umanitaria e la sofferenza derivanti dalle conseguenze dell'invasione russa della vicina Ucraina. Sono stati mobilitati più di 300 milioni di EUR per accogliere i rifugiati di guerra e fornire loro un alloggio. L'iniziativa ha coperto i costi dei servizi di trasporto e dell'assistenza medica e psicologica. Inoltre gli studenti ucraini hanno ricevuto buoni per l'acquisto di attrezzature informatiche al fine di accelerare la loro integrazione nel sistema di istruzione slovacco.

In Spagna i finanziamenti dell'UE hanno aiutato l'Istituto Valenciano delle Finanze a istituire una linea di credito attraverso la quale sono offerti prestiti di partecipazione per sostenere la crescita e lo sviluppo di start-up nella comunità autonoma spagnola di Valencia. È data priorità alle imprese che dimostrano un livello elevato di innovazione. A beneficiare del finanziamento tramite prestiti è stata ad esempio l'impresa FoodRation4All , che si concentra su azioni aventi un impatto sociale nel settore alimentare. Il progetto principale dell'impresa, dal titolo "Nadie sin su ración diaria" (nessuno senza la sua razione quotidiana), consiste in una app che facilita le donazioni ai banchi alimentari sostenendo in tal modo l'inclusione sociale delle persone che ne beneficiano.

Grazie ai finanziamenti del FSE il progetto "Servizi di comunità integrati" in Romania fornisce servizi di sostegno ad oltre 100 comunità emarginate. I cittadini rumeni vulnerabili hanno trovato il sostegno necessario per gestire un contesto difficile e hanno la possibilità di ricevere un'istruzione e accedere a servizi medici essenziali e di evitare l'isolamento e l'esclusione sociale. Lo scopo del progetto era porre rimedio ai bassi livelli di istruzione e al limitato accesso ai servizi sociosanitari offrendo consulenza scolastica, orientamento professionale, assistenza infermieristica di comunità e servizi sociali. Attualmente le attività sono in fase di espansione, con il sostegno di altre 2 000 comunità da parte del FSE+ nell'ambito del programma rumeno per la dignità e l'inclusione sociale .

Grazie al sostegno del FESR è stata creata a Krosno, nella regione di Podkarpackie, nella Polonia orientale, un'unità di reinserimento professionale. L'unità è gestita dall'Associazione polacca per le persone con disabilità intellettiva. Il progetto ha migliorato le prospettive occupazionali di 26 persone con disabilità mentali moderate o gravi. Nell'ambito del progetto sono state create due nuove unità di produzione e di servizi: il negozio di artigianato "Artistic Haven" e il negozio di dolciumi "Na polance" (Nella radura).

Grazie a CARE, 4 milioni di EUR di REACT-EU sono stati assegnati al progetto pilota tedesco "Occupazione per i rifugiati" nel Land della Renania-Palatinato, allo scopo di aiutare gli ucraini a integrarsi nella società tedesca. Il progetto intendeva principalmente aiutare le persone a superare gli ostacoli incontrati al loro arrivo (ad esempio la mancanza di assistenza all'infanzia) e le ha assistite nella ricerca di un alloggio o di un corso di lingua. Il progetto ha fornito un sostegno e una consulenza mirati per aiutare le persone a orientarsi al meglio tra i servizi sociali.

In Grecia il FEASR ha contribuito a istituire un laboratorio per la produzione di pasta e marmellate destinato ai giovani con gravi disabilità intellettive. Il laboratorio "AxiZO" ha fornito opportunità di formazione e occupazione per questo gruppo vulnerabile sotto la supervisione e con il sostegno di personale specializzato dell'associazione Agioi Theodoroi. Si tratta di un servizio unico nel suo genere nel dipartimento di Rodopi (nella Grecia nordorientale) in quanto è rivolto a persone con disabilità intellettive che non sono ammissibili al sostegno statale. Il progetto ha affrontato il problema dell'esclusione sociale e della discriminazione promuovendo lo sviluppo locale attraverso la creazione di posti di lavoro e la diversificazione delle fonti di reddito per i produttori locali.

3.4.Rafforzare la capacità istituzionale e l'efficienza della pubblica amministrazione

Sono stati stanziati 6,8 miliardi di EUR per progetti che riguardano la capacità istituzionale e le riforme. La spesa effettiva è stata pari a 4,9 miliardi di EUR (il 73 % del totale previsto). Tale sforzo è stato integrato dal sostegno fornito, oltre che dai fondi SIE, dal programma di sostegno alle riforme strutturali, che ora è stato trasformato nello strumento di sostegno tecnico( 12 ).

Figura 5 Tasso di attuazione relativo al capitolo "Efficienza della pubblica amministrazione"

Nell'ambito di tale obiettivo il FSE ha sostenuto:

·840 000 partecipanti attraverso corsi di formazione e apprendimento permanente;

·3 000 progetti rivolti alle pubbliche amministrazioni o ai servizi pubblici a livello nazionale, regionale o locale.

Esempio di progetto finanziato dai fondi SIE che contribuisce al rafforzamento della capacità istituzionale e della pubblica amministrazione

Il comune portoghese di Funchal ha attuato il progetto "Negozio dei cittadini", finanziato dal FESR, che ha centralizzato i servizi in presenza e online su un'unica piattaforma online. Il progetto ha ristrutturato il funzionamento interno del comune e sono stati adottati metodi di lavoro più efficienti e produttivi. Nell'ambito del progetto sono inoltre stati acquistati nuovi sistemi informatici che contribuiranno a ridurre la burocrazia, le inefficienze di gestione e la durata delle procedure.

3.5.Sviluppo territoriale e urbano

Nel periodo 2014-2020 erano previsti circa 42 miliardi di EUR per lo sviluppo territoriale integrato e lo sviluppo urbano sostenibile nell'ambito degli obiettivi principali illustrati nelle sezioni di cui sopra. Alla fine del 2022 era stato speso il 65 % della dotazione prevista per la politica di coesione (27 miliardi di EUR), percentuale in aumento rispetto al 52 % a fine 2021 ma ancora notevolmente al di sotto del tasso medio di spesa del 75 %.

I progetti selezionati nell'ambito di strategie di sviluppo integrato permetteranno di realizzare:

·49 milioni di m2 di spazi urbani aperti riqualificati o di nuova creazione accessibili al pubblico;

·circa 4 milioni di m2 di edifici pubblici ristrutturati o di nuova costruzione e oltre 28 000 unità abitative ristrutturate.

Esempio di progetto finanziato dai fondi SIE che contribuisce allo sviluppo territoriale e urbano

Il Wintercircus di Gand, nella regione fiamminga del Belgio, dopo un periodo di abbandono è stato trasformato in un polo di attività culturali, imprenditorialità e innovazione grazie a un progetto finanziato dal FESR. Con una superficie calpestabile totale di oltre 6 000 m², l'edificio ospita una sala concerti da 500 posti al piano interrato e 4 350 m² di spazi di co-working e uffici per start-up e scale-up tecnologiche e creative. L'ex pista del circo, che si estende su 1 200 m², è il cuore della struttura, che ospita anche una caffetteria, un ristorante, un bar con terrazza e un negozio.

3.6.Cooperazione territoriale - Interreg

Il FESR sostiene programmi di cooperazione territoriale europea che investono nella cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale. Tali programmi rappresentano quasi 13 miliardi di EUR della dotazione prevista, di cui 10 miliardi di EUR sono già stati spesi (l'80 % dell'importo previsto). L'attuazione finanziaria dei programmi di cooperazione è stata in linea con quella dei programmi a livello nazionale/regionale alla fine del 2022.

Alcuni risultati dei programmi di cooperazione territoriale sono inclusi negli indicatori aggregati riferiti ai principali temi di investimento, mentre alcuni indicatori specifici misurano l'aspetto della cooperazione dei progetti sostenuti:

·oltre 40 000 imprese hanno partecipato a progetti di ricerca transfrontalieri, transnazionali o interregionali;

·più di 178 000 persone hanno partecipato a iniziative in materia di mobilità professionale;

·oltre 190 000 giovani hanno partecipato a programmi di istruzione e formazione congiunti a livello transfrontaliero.

Esempi di progetti finanziati dai fondi SIE che contribuiscono alla cooperazione territoriale

Il progetto DESAL+ è stato attuato principalmente nelle isole Canarie, a Madeira e nelle isole Azzorre. Il suo obiettivo era accrescere l'eccellenza nelle attività di ricerca e sviluppo nel campo della desalinazione dell'acqua e nella conoscenza del nesso tra acqua desalinizzata ed energia. Il FESR ha cofinanziato il progetto nell'ambito del programma di cooperazione territoriale Interreg Madeira-Azzorre-Canarie.

Il progetto transnazionale SUMBA ha aiutato gli urbanisti e le autorità della regione del Mar Baltico a promuovere la mobilità urbana sostenibile attraverso strumenti che aiutano a valutare, pianificare e integrare soluzioni di mobilità intermodale nei piani e nelle politiche di trasporto delle loro città e dei loro comuni. Il progetto SUMBA+ ha consentito di studiare e sperimentare misure volte ad agevolare il pendolarismo intermodale e sostenibile, ad esempio poli di mobilità, piani sul traffico, punti di prestito di biciclette ("bicycle library") e mezzi digitali di comunicazione delle strategie in materia di trasporti.

Il FESR ha cofinanziato il progetto Interreg EMR Connect , che ha migliorato la cooperazione transfrontaliera tra gli operatori di trasporto pubblico nell'Euregio Mosa-Reno, che comprende territori del Belgio, della Germania e dei Paesi Bassi. Il progetto ha creato nuove tariffe, sperimentato nuove tecnologie ed ampliato servizi come l'e-bike sharing. Il risultato più importante è consistito nella sperimentazione e nell'introduzione di un sistema di biglietteria interoperabile e innovativo tra la Germania e i Paesi Bassi che è stato possibile estendere anche al Belgio.

4.Valutazione da parte degli Stati membri

Mentre sta per concludersi la fase di attuazione del periodo di programmazione 2014-2020, gli Stati membri hanno proseguito le attività di valutazione, con un impegno costante per valutare l'impatto delle azioni sostenute dai fondi SIE e una riduzione progressiva del numero di valutazioni dedicate agli aspetti correlati all'attuazione.

Le risultanze delle valutazioni effettuate negli Stati membri riguardano solitamente il contesto specifico in cui sono realizzate le azioni sostenute. Non sarebbe corretto trarre conclusioni riguardo alla validità generale delle risultanze, però in alcuni casi il numero delle valutazioni e la relativa copertura geografica consentono di individuare alcuni effetti omogenei.

Tra questi effetti omogenei figura la cooperazione rafforzata tra i centri di ricerca e le imprese, che accresce la capacità delle imprese di innovare e di aprirsi a nuove opportunità commerciali. Nel settore agricolo un elevato numero di valutazioni ha mostrato effetti positivi sulla competitività delle aziende agricole.

Nell'ambito delle transizioni verde e digitale si registrano risultati positivi per quanto concerne la produzione di energia rinnovabile e la riduzione dei consumi nelle imprese e negli edifici pubblici e privati, nonché la disponibilità di servizi digitalizzati per le autorità pubbliche e le imprese.

Le valutazioni degli effetti della pandemia di COVID-19 sull'attuazione dei programmi hanno rivelato che la crisi sanitaria è stata tra i principali fattori che hanno determinato una ridotta partecipazione ai progetti, causato ritardi nell'attuazione e aumentato il rischio di mancato conseguimento degli obiettivi. Effetti negativi analoghi sono stati dovuti anche all'aumento dei prezzi dell'energia e, più in generale, all'inflazione elevata e alla guerra in Ucraina (soprattutto negli Stati membri confinanti con tale paese).

Parallelamente la Commissione sta preparando la sua valutazione ex post dei fondi 2014-2020, i cui risultati saranno resi noti alla fine del 2024. Tali risultanze, sommate agli elementi di prova ricavati dalle valutazioni effettuate dagli Stati membri, contribuiranno al riesame intermedio dei programmi 2021-2027 e alla progettazione del nuovo periodo di programmazione post-2027.

Il documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente relazione fornisce maggiori dettagli sulle risultanze delle valutazioni effettuate dagli Stati membri e dalla Commissione in relazione ai programmi sostenuti dai fondi SIE.

5.Conclusioni

Da più di 30 anni i fondi SIE sono stabili fattori di traino per gli investimenti nell'UE. Grazie alla loro prospettiva a lungo termine e all'orientamento tematico, i fondi SIE hanno convogliato risorse verso il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale delle regioni dell'UE. Hanno fornito un forte sostegno per aiutare le regioni e le imprese a superare le sfide delle transizioni verde e digitale. Hanno inoltre aiutato i lavoratori ad acquisire competenze che consentono loro di essere più produttivi e trovare posti di lavoro migliori.

Le perturbazioni temporanee causate da crisi successive sono state utilizzate come opportunità per ricalibrare l'orientamento dei fondi SIE e i relativi sistemi di attuazione. La crisi sanitaria scatenata dalla pandemia di COVID-19 ha determinato un apporto di nuove risorse e l'adeguamento delle regole per renderle più rispondenti alle nuove circostanze. I finanziamenti sono stati diretti ai soggetti più colpiti, ad esempio persone vulnerabili, lavoratori dipendenti, PMI e istituti sanitari.

Sin dalle prime fasi della crisi dei rifugiati innescata dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, gli Stati membri e la Commissione sono intervenuti rapidamente per contrastare le conseguenze negative e fornire soccorso alle persone più esposte. A tal fine i programmi della politica di coesione sono stati modificati in tempi record. L'azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE) e altre due iniziative analoghe (CARE+ e FAST-CARE) hanno fornito sostegno ai percorsi di integrazione a lungo termine dei rifugiati nonché misure di soccorso immediato, soprattutto in termini di alloggi e assistenza sanitaria.

Per quanto riguarda l'emergenza energetica correlata, che è stata innescata dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, con l'adozione dello strumento SAFE (sostegno all'energia a prezzi accessibili) l'UE ha prontamente fornito assistenza alle famiglie vulnerabili, ai lavoratori e alle PMI che affrontano l'aumento dei costi energetici. Oltre a questa rapida risposta di emergenza, la politica di coesione ha continuato a fornire sostegno finanziario pubblico per lo sviluppo di energie rinnovabili e reti energetiche e per misure di efficienza energetica. L'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia ha confermato l'importanza cruciale della sicurezza energetica e la necessità di una transizione verso un'economia climaticamente neutra.

Oltre alla rapida risposta alle diverse crisi, i fondi SIE hanno continuato a sostenere investimenti a lungo termine per la crescita e l'occupazione, a investire nello sviluppo del capitale umano e a incoraggiare la cooperazione territoriale dell'UE, come ampiamente dimostrato dai risultati concreti illustrati nella presente relazione.

Le risorse finanziarie rese disponibili attraverso il bilancio 2021-2027 continuano ad essere destinate a investimenti fondamentali per l'occupazione e la crescita, concentrandosi su un'UE più inclusiva e su un'economia più verde e a basse emissioni di carbonio. I 378 miliardi di EUR (545 miliardi di EUR, se si include il cofinanziamento nazionale) resi disponibili nella politica di coesione per i prossimi anni dovrebbero creare 1,3 milioni di posti di lavoro e aumentare il PIL dell'UE dello 0,5 % entro il 2030. I fondi SIE sosterranno circa 850 000 imprese. Oltre 6,5 milioni di disoccupati riceveranno sostegno per l'aggiornamento delle competenze e la riqualificazione e più di 3,5 milioni di famiglie e di imprese beneficeranno di un'infrastruttura per la banda larga ad altissima capacità. I fondi della politica di coesione garantiranno la fornitura di acqua potabile a 16,4 milioni di persone e miglioreranno la prestazione energetica di più di 723 000 abitazioni, oltre ad aumentare la capacità di produzione di energia rinnovabile di 20 000 MW (l'equivalente di oltre 8 000 impianti eolici o di circa 20 nuove centrali nucleari).

(1) ()    Tali cifre comprendono il finanziamento dell'UE e il cofinanziamento nazionale e si basano sui dati riportati dagli Stati membri entro il 31 ottobre 2023, con ultimo aggiornamento al 30 settembre 2023, come prescritto dall'articolo 112 del regolamento (UE) n. 1303/2013.
(2) ()    Tutti i fondi SIE mirano a sostenere le imprese, più specificamente le microimprese, piccole e medie imprese. I progetti selezionati sosterranno (o hanno già sostenuto) 2 370 000 imprese nell'ambito del FESR, 2 030 000 imprese nell'ambito del FSE e 543 000 imprese rurali nell'ambito del FEASR (sostegno a favore di 211 000 giovani agricoltori e investimenti nelle immobilizzazioni materiali di 332 000 aziende agricole).
(3) ()    I valori comunicati in relazione agli indicatori infrastrutturali per la politica di coesione (ad esempio produzione di energia o protezione dalle inondazioni) non comprendono le cifre relative a Interreg, a causa del diverso ambito di applicazione.
(4) ()     Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).
(5) ()    I dettagli relativi all'attuazione finanziaria per Fondo e per Stato membro sono forniti negli allegati.
(6) ()    Nel caso del FEASR, i costi sono ammissibili fino alla fine del 2025.
(7) ()    Le amministrazioni nazionali tendono a presentare le richieste di rimborso alla Commissione verso la fine dell'esercizio.
(8) ()    Tale dato comprende 49,4 milioni di EUR di disimpegni del FESR e del FC, 15,7 milioni di EUR di disimpegni del FEASR e 1,65 milioni di EUR di disimpegni del FEAMP. Nel 2022 non si sono registrati disimpegni per il FSE.
(9) ()    Queste informazioni sono reperibili nel dashboard sul coronavirus disponibile sulla piattaforma Open Data Coesione.
(10) ()    Gli importi aggregati per i principali settori strategici sono superiori agli importi specifici per obiettivi tematici indicati nell'allegato 1.1, a causa della riattribuzione degli investimenti che figurano alla voce "obiettivi multitematici".
(11) ()    Il monitoraggio dell'azione per il clima della politica di coesione può essere seguito attraverso lo strumento di monitoraggio del clima della piattaforma Open Data Coesione.
(12) ()    Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di sostegno tecnico (GU L 57 del 18.2.2021, pag. 1). Disponibile anche al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2021/240 .

Bruxelles, 2.4.2024

COM(2024) 6 final/2

CORRIGENDUM
This document corrects document COM(2024) 6 final of 15.1.2024.
Concerns the Italian language version.
The heading ‘Decided EU amounts’ in the table in Annex 4 has been corrected.
The text shall read as follows:

ALLEGATI

della


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL
CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL
COMITATO DELLE REGIONI

Fondi strutturali e d'investimento europei


























Relazione di sintesi 2023 sulle relazioni annuali di attuazione dei programmi

























riguardanti l'attuazione nel periodo 2014-2020

{SWD(2024) 2 final}


ALLEGATO 1.1

Attuazione finanziaria cumulativa (stimata) dei fondi SIE per obiettivo tematico riportata per i programmi al 31 dicembre 2022 (in costo totale, con volumi di spesa e selezione)

Obiettivo tematico

Importo totale programmato
(a livello UE e nazionale)

Costo ammissibile totale dei progetti selezionati

Spesa totale comunicata per i progetti selezionati

Tasso di selezione dei progetti

Tasso di spesa

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

%

%

01

Ricerca e innovazione

60 894,7

72 577,7

47 582,4

119 %

78 %

02

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione

15 831,9

18 321,7

12 250,9

116 %

77 %

03

Competitività delle PMI

107 908,9

125 720,5

84 674,5

117 %

78 %

04

Economia a basse emissioni di carbonio

46 309,6

54 633,7

32 938,8

118 %

71 %

05

Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi

49 851,9

59 535,9

41 848,7

119 %

84 %

06

Protezione ambientale e uso efficiente delle risorse

83 409,6

100 031,3

64 810,0

120 %

78 %

07

Infrastrutture di rete nei trasporti e nell'energia

63 104,4

77 931,3

52 046,7

123 %

82 %

08

Occupazione sostenibile e di qualità

49 747,3

56 169,7

39 691,6

113 %

80 %

09

Inclusione sociale

61 981,6

67 750,5

46 220,3

109 %

75 %

10

Istruzione e formazione professionale

38 973,9

46 166,8

32 514,8

118 %

83 %

11

Efficienza della pubblica amministrazione

5 512,9

6 203,3

3 876,2

113 %

70 %

12

Regioni ultraperiferiche e zone a bassa densità di popolazione

220,5

280,5

767,7

127 %

348 %

13

Promuovere il superamento degli effetti della crisi e la resilienza

49 837,4

46 627,7

14 024,1

94 %

28 %

MS

Misure sospese

145,1

0,0

0,0

0 %

0 %

Obiettivi tematici multipli (FESR/FC/FSE)

85 937,6

101 960,4

72 232,2

119 %

84 %

AT

Assistenza tecnica

21 670,5

19 862,6

14 539,2

92 %

67 %

 

Totale generale

741 337,7

853 773,6

560 018,3

115 %

76 %

Fonte: Commissione europea sulla base dei dati trasmessi per i programmi, disponibili sulla piattaforma Open Data sui fondi SIE https://cohesiondata.ec.europa.eu/d/99js-gm52.



ALLEGATO 1.2

Attuazione finanziaria cumulativa (stimata) dei fondi SIE per obiettivo tematico riportata per i programmi al 30 settembre 2023 (in costo totale, con volumi di spesa e selezione) 

Obiettivo tematico

Importo totale programmato
(a livello UE e nazionale)

Costo ammissibile totale dei progetti selezionati

Spesa totale comunicata per i progetti selezionati

Tasso di selezione dei progetti

Tasso di spesa

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

%

%

01

Ricerca e innovazione

60 076,0

72 355,2

54 228,2

120 %

90 %

02

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione

15 435,6

18 413,6

13 857,4

119 %

90 %

03

Competitività delle PMI

108 478,9

125 733,1

94 163,6

116 %

87 %

04

Economia a basse emissioni di carbonio

46 737,3

55 603,3

37 760,3

119 %

81 %

05

Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi

49 997,9

59 370,2

44 714,8

119 %

89 %

06

Protezione ambientale e uso efficiente delle risorse

83 270,1

101 403,3

70 903,4

122 %

85 %

07

Infrastrutture di rete nei trasporti e nell'energia

62 860,8

79 463,6

57 726,6

126 %

92 %

08

Occupazione sostenibile e di qualità

49 371,3

56 582,7

42 974,6

115 %

87 %

09

Inclusione sociale

62 482,8

68 446,9

50 893,4

110 %

81 %

10

Istruzione e formazione professionale

38 742,3

46 354,9

35 424,4

120 %

91 %

11

Efficienza della pubblica amministrazione

5 419,9

6 047,0

4 340,0

112 %

80 %

12

Regioni ultraperiferiche e zone a bassa densità di popolazione

220,5

283,4

918,5

128 %

416 %

13

Promuovere il superamento degli effetti della crisi

e la resilienza

50 277,7

57 466,6

24 444,0

114 %

49 %

MS

Misure sospese

137,3

0,0

0,0

0 %

0 %

Obiettivi tematici multipli (FESR/FC/FSE)

85 866,7

102 602,0

80 745,9

119 %

94 %

AT

Assistenza tecnica

22 555,6

20 910,9

16 526,1

93 %

73 %

 

Totale generale

741 930,7

871 036,4

629 621,2

117 %

85 %

Fonte: Commissione europea sulla base dei dati trasmessi per i programmi, disponibili sulla piattaforma Open Data sui fondi SIE https://cohesiondata.ec.europa.eu/d/99js-gm52.

La presente tabella include il sostegno supplementare complessivo nell'ambito dei programmi di REACT-EU e del FEASR nel 2022 (cfr. allegato 4).



ALLEGATO 2.1

Attuazione finanziaria cumulativa (stimata) dei fondi SIE per Stato membro riportata per i programmi al 31 dicembre 2022 (in costo totale, con volumi di spesa e selezione)

 

Importo UE stanziato

2014-2020

Importo totale programmato

(a livello UE e nazionale)

Costo ammissibile totale dei progetti selezionati

Spesa totale comunicata per i progetti selezionati

Tasso di selezione dei progetti

Tasso di spesa

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

%

%

Austria

6 694,2

14 064,5

14 077,6

11 229,1

100 %

80 %

Belgio

3 260,6

6 308,1

7 572,5

4 570,9

120 %

72 %

Bulgaria

11 168,7

13 138,9

15 464,4

9 789,5

118 %

75 %

Croazia

12 193,0

14 203,4

18 241,1

11 137,6

128 %

78 %

Cipro

1 113,9

1 390,0

1 665,3

1 094,9

120 %

79 %

Cechia

25 783,1

34 276,8

39 879,2

28 822,3

116 %

84 %

Danimarca

2 103,7

2 904,6

3 171,2

1 905,9

109 %

66 %

Estonia

4 885,0

6 341,2

6 666,7

5 407,6

105 %

85 %

Finlandia

4 933,1

10 826,6

13 774,2

9 772,5

127 %

90 %

Francia

36 556,4

56 982,9

76 741,2

47 497,2

135 %

83 %

Germania

34 042,9

52 363,8

57 340,9

41 327,1

110 %

79 %

Grecia

25 158,8

31 011,1

43 730,2

24 406,1

141 %

79 %

Ungheria

27 158,5

32 098,5

40 614,4

27 306,9

127 %

85 %

Irlanda

4 385,2

7 650,4

9 567,2

6 511,6

125 %

85 %

Italia

62 763,6

93 727,0

94 375,7

57 980,9

101 %

62 %

Lettonia

6 226,7

7 623,7

8 520,3

5 965,8

112 %

78 %

Lituania

9 334,7

10 991,2

12 270,4

9 272,3

112 %

84 %

Lussemburgo

316,6

644,1

719,9

573,7

112 %

89 %

Malta

1 002,2

1 210,2

1 182,5

1 051,7

98 %

87 %

Paesi Bassi

2 851,8

4 985,7

5 892,5

3 968,8

118 %

80 %

Polonia

91 273,3

111 439,4

113 468,1

87 114,5

102 %

78 %

Portogallo

28 892,1

36 362,9

47 147,2

33 712,0

130 %

93 %

Romania

35 207,3

41 416,2

58 765,2

30 202,3

142 %

73 %

Slovacchia

16 573,8

20 797,0

21 462,2

13 157,1

103 %

63 %

Slovenia

4 514,5

5 665,1

7 236,8

4 936,0

128 %

87 %

Spagna

57 322,4

75 067,7

82 420,5

42 689,5

110 %

57 %

Svezia

4 615,1

8 816,1

9 053,0

7 222,4

103 %

82 %

Regno Unito

16 318,4

26 402,6

29 182,1

21 285,6

111 %

81 %

Interreg

9 405,7

12 627,8

13 571,3

10 106,6

107 %

80 %

Totale generale

546 055,3

741 337,7

853 773,6

560 018,3

115 %

76 %

Fonte: cfr. allegato 1.1.



ALLEGATO 2.2

Attuazione finanziaria cumulativa (stimata) dei fondi SIE per Stato membro riportata per i programmi al 30 settembre 2023 (in costo totale, con volumi di spesa e selezione)

 

Importo UE stanziato

2014-2020

Importo totale programmato

(a livello UE e nazionale)

Costo ammissibile totale dei progetti selezionati

Spesa totale comunicata per i progetti selezionati

Tasso di selezione dei progetti

Tasso di spesa

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

Mio EUR

%

%

Austria

6 694,2

14 051,2

14 047,9

12 290,1

100 %

87 %

Belgio

3 260,6

6 294,3

7 619,0

5 164,9

121 %

82 %

Bulgaria

11 134,2

13 098,8

15 480,1

10 943,5

118 %

84 %

Croazia

12 193,0

14 203,7

18 781,2

13 317,6

132 %

94 %

Cipro

1 113,9

1 392,3

1 688,2

1 181,6

121 %

85 %

Cechia

25 783,1

34 679,0

39 723,9

32 746,1

115 %

94 %

Danimarca

2 103,7

2 904,6

3 157,3

2 120,3

109 %

73 %

Estonia

4 885,0

6 327,6

6 599,4

5 946,2

104 %

94 %

Finlandia

4 933,1

10 826,6

13 787,3

10 296,2

127 %

95 %

Francia

36 556,4

56 958,6

77 991,8

52 778,1

137 %

93 %

Germania

34 073,3

52 365,2

57 225,3

46 457,7

109 %

89 %

Grecia

25 158,8

31 083,5

44 911,3

26 631,9

144 %

86 %

Ungheria

27 158,5

32 118,1

41 992,6

31 401,3

131 %

98 %

Irlanda

4 385,2

7 650,4

9 567,0

6 671,4

125 %

87 %

Italia

62 769,0

93 688,7

97 003,7

65 575,1

104 %

70 %

Lettonia

6 226,7

7 623,7

8 568,9

6 730,3

112 %

88 %

Lituania

9 334,7

10 990,4

12 315,1

10 382,7

112 %

94 %

Lussemburgo

316,6

643,0

721,4

601,2

112 %

93 %

Malta

1 002,2

1 210,4

1 186,8

1 132,7

98 %

94 %

Paesi Bassi

2 851,8

4 986,7

5 951,0

4 694,9

119 %

94 %

Polonia

91 273,3

111 439,6

115 889,4

98 530,2

104 %

88 %

Portogallo

29 382,8

36 854,0

46 130,5

36 939,4

125 %

100 %

Romania

35 207,3

41 407,3

60 723,4

34 788,6

147 %

84 %

Slovacchia

16 572,2

20 613,0

22 231,6

15 767,4

108 %

76 %

Slovenia

4 514,5

5 665,3

7 517,2

5 571,9

133 %

98 %

Spagna

57 322,4

75 096,2

88 207,0

47 315,0

117 %

63 %

Svezia

4 615,1

8 768,7

9 011,7

7 704,2

103 %

88 %

Regno Unito

16 309,0

26 369,4

29 473,8

24 621,0

112 %

93 %

Interreg

9 400,1

12 620,5

13 532,5

11 319,7

107 %

90 %

Totale generale

546 530,7

741 930,7

871 036,4

629 621,2

117 %

85 %

Fonte: cfr. allegato 1.2.



ALLEGATO 3

Fondi SIE – importi previsti per gli obiettivi climatici
con tassi cumulativi di selezione dei progetti e di spesa al 31 dicembre 2022

Fondo

Importo UE previsto

di cui valore assegnato all'azione per il clima

Valore dei progetti selezionati alla fine del 2022 (stima della quota UE)

di cui valore assegnato all'azione per il clima

Importo speso per i progetti alla fine del 2022 (stima della quota UE)

di cui importo speso per l'azione per il clima

 

Miliardi di EUR

Miliardi di EUR

%

Miliardi di EUR

Miliardi di EUR

%

Miliardi di EUR

Miliardi di EUR

%

FC

61,5

17,3

28 %

80,4

22,8

28 %

49,1

13,0

26 %

FEASR

136,1

78,8

58 %

133,2 1

79,4

60 %

91,8

57,6

63 %

FEAMP

5,6

0,97

17 %

5,4

0,96

18 %

3,8

0,65

17 %

FESR

229,7

40,7

18 %

277,6

45,8

16 %

173,3

25,3

15 %

FSE e IOG

113,2

1,7

1 %

122,5

14,2

12 %

80,2

8,5

11 %

Totale

546,1

139,5

26 %

619,1

163,2

26 %

398,2

105,1

26 %

Fonte: Commissione europea

ALLEGATO 4

Dotazione decisa nell'ambito di REACT-EU (in migliaia di EUR) al marzo 2023

 

Dotazioni UE di REACT-EU disponibili per la programmazione

Importi UE decisi

 

2021

2022

Totale

FESR

FSE

FEAD

Totale

AT

218,33

59,54

277,87

157,70

114,17

6,00

277,87

BE

258,85

71,09

329,94

124,61

159,24

46,09

329,94

BG

436,36

139,65

576,01

271,41

266,04

38,56

576,01

CY

111,43

20,89

132,32

67,32

65,00

0,00

132,32

CZ

834,78

317,09

1 151,87

1 147,98

0,00

3,89

1 151,87

DE

1 886,64

517,25

2 403,89

1 530,20

873,69

0,00

2 403,89

DK

177,78

32,73

210,51

155,83

54,68

0,00

210,51

EE

177,75

29,67

207,42

190,16

12,76

4,50

207,42

ES

10 855,37

3 629,54

14 484,91

8 419,96

5 887,95

177,00

14 484,91

FI

134,51

36,64

171,15

119,52

51,63

0,00

171,15

FR

3 092,95

848,05

3 941,00

2 646,30

1 190,68

104,03

3 941,00

GR

1 707,88

277,86

1 985,74

1 885,74

100,00

0,00

1 985,74

HR

571,50

101,06

672,56

132,56

530,00

10,00

672,56

HU

881,20

104,38

985,58

639,07

346,51

0,00

985,58

IE

88,33

53,27

141,60

0,00

141,60

0,00

141,60

IT

11 303,49

3 084,28

14 387,77

6 182,33

8 006,05

199,38

14 387,77

LT

273,70

50,45

324,15

278,15

46,00

0,00

324,15

LU

139,83

3,90

143,73

69,69

73,20

0,85

143,73

LV

209,99

20,39

230,38

199,95

22,49

7,93

230,38

MT

111,20

11,16

122,36

11,16

111,20

0,00

122,36

NL

440,83

120,72

561,55

280,77

280,77

0,00

561,55

PL

1 644,72

268,02

1 912,74

1 832,92

79,83

0,00

1 912,74

PT

1 594,15

544,62

2 138,77

1 706,97

431,80

0,00

2 138,77

RO

1 323,88

216,18

1 540,06

1 250,06

234,00

56,00

1 540,06

SE

287,35

79,03

366,38

73,28

293,10

0,00

366,38

SI

262,18

15,67

277,85

255,74

13,21

8,90

277,85

SK

615,98

129,21

745,18

235,78

486,47

22,93

745,18

Totale

39 640,94

10 782,33

50 423,27

29 865,15

19 872,06

686,06

50 423,27

Fonte: https://cohesiondata.ec.europa.eu/d/cdnu-kc2j .     
Questi dati presentano la posizione aggiornata in merito alle "dotazioni UE disponibili per la programmazione" e agli "importi UE decisi": https://cohesiondata.ec.europa.eu/d/26d9-dqzy .

(1) Per la mancata disponibilità di alcuni dati, per i progetti selezionati sono utilizzati i dati del 2021.