Strasburgo,12.6.2018

SWD(2018) 348 final

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE

SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO

che accompagna il documento

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo Asilo e migrazione

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo Sicurezza interna

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce, nell'ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, lo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e i visti

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce, nell'ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, lo Strumento di sostegno finanziario relativo alle attrezzature per il controllo doganale

{COM(2018) 471}
{COM(2018) 472}
{COM(2018) 473}
{COM(2018) 474}
{SWD(2018) 347}
{SEC(2018) 315}


1.INTRODUZIONE

Il quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’Unione per il periodo successivo al 2020 deve definire gli stanziamenti di bilancio a lungo termine in materia di asilo, gestione della migrazione, gestione integrata delle frontiere (comprese le attrezzature per il controllo doganale) e sicurezza interna (compresa la lotta contro il terrorismo), e deve garantire che le ambizioni dell’UE in questi settori siano sostenute da adeguati fondi dell’UE. Questa è una delle conclusioni del Documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’UE 1 , ed è sostenuta dalla consultazione dei portatori di interessi. La presente valutazione d’impatto espone le considerazioni che sono alla base delle proposte della Commissione di istituzione dei fondi dell’UE nei suddetti settori.

2.LE SFIDE

La crisi migratoria del 2015 ha dimostrato chiaramente che gli Stati membri devono lavorare insieme per affrontare le sfide legate alla migrazione efficacemente e con solidarietà. L’agenda europea sulla migrazione ha rappresentato una reazione globale e la sua attuazione e gestione faranno parte dei compiti dell’Unione per i prossimi anni. È necessario un sostegno per garantire un controllo efficace delle frontiere esterne dell’Unione e il corretto funzionamento dello spazio Schengen, per prevenire la migrazione irregolare e al contempo facilitare i viaggi legittimi. Sono necessari aiuti anche per sostenere l’unione doganale e le autorità doganali nel controllo delle merci alle frontiere esterne dell’Unione, per tutelare gli interessi finanziari ed economici dell’Unione e dei suoi Stati membri, al fine di garantire sicurezza e protezione all’interno dell’Unione e di tutelare l’Unione dal commercio sleale e illegale, facilitando nel contempo le attività commerciali legittime. Le minacce alla sicurezza dovute al terrorismo, alla criminalità organizzata e alla criminalità informatica, tutti fenomeni con una dimensione transfrontaliera, richiedono una risposta globale, come indicato nell’Agenda europea sulla sicurezza. I cittadini europei si aspettano che l’UE e i governi nazionali garantiscano la sicurezza in un mondo incerto e in rapida evoluzione.

Porre in essere una risposta solida e strutturale a queste sfide richiede un sostegno finanziario dell’UE concepito per realizzare il massimo livello di valore aggiunto dell’UE. Dalle valutazioni risulta che i fondi esistenti si sono rivelati efficaci, ma necessitano di miglioramenti: occorre che vi siano maggiore flessibilità e semplificazione nella loro attuazione, maggiore coerenza e congruenza con gli altri pertinenti fondi dell’UE, e sistemi di sorvegliaza e valutazione più completi e basati sui risultati.

3.ARCHITETTURA DEI FONDI E OBIETTIVI

Il cluster relativo alla migrazione, alle frontiere e alla sicurezza del futuro bilancio dell’UE sarà coperto da quattro strumenti nell’ambito di tre fondi.

Il Fondo Asilo e migrazione (Asylum and Migration Fund - AMF) contribuirà a una gestione efficace dei flussi migratori rafforzando il sistema europeo comune di asilo, sostenendo la migrazione legale verso l’Europa e aiutando l’effettiva integrazione dei cittadini dei paesi terzi negli Stati membri - questo rafforzando al tempo stesso significativamente le politiche di rimpatrio e di riammissione nei paesi terzi e consolidando la solidarietà e la ripartizione delle responsabilità fra gli Stati membri. Il Fondo sarà in grado di sostenere azioni connesse alla migrazione nei paesi terzi, in totale coerenza e sinergia con l’azione esterna dell’UE

Il Fondo per la gestione integrata delle frontiere (Integrated Border Management Fund - IBMF) sarà formato da due componenti, ognuna con la propria dotazione di bilancio. La componente “gestione delle frontiere e visti” (border management and visa - BMVI) sosterrà l’attuazione della gestione europea integrata delle frontiere e la politica comune in materia di visti, al fine di lottare contro l’immigrazione irregolare e facilitare i viaggi legittimi. La componente “attrezzature per il controllo doganale” (customs control equipment - CCE) contribuirà allo svolgimento di controlli doganali appropriati ed equivalenti attraverso l’acquisto, la manutenzione e l’aggiornamento di apposite attrezzature affidabili e di punta.

Il Fondo Sicurezza interna (Internal Security Fund - ISF) aiuterà a garantire un livello elevato di sicurezza nell’Unione, combattendo il terrorismo e la radicalizzazione, la criminalità organizzata e la criminalità informatica, e fornendo assistenza e protezione alle vittime di reato.

Sinergie con altri strumenti di finanziamento dell’UE

A parte le sinergie tra questi quattro strumenti, saranno create altre sinergie anche fra l’AMF e i fondi che sono succeduti ai fondi strutturali e di investimento per quanto riguarda l’integrazione dei cittadini di paesi terzi e la costruzione e il mantenimento di infrastrutture di accoglienza, e con lo strumento esterno, che avrà un forte accento sulla migrazione. In tale contesto, i lavori volti ad affrontare le cause profonde della migrazione e a promuovere il reinserimento sostenibile nei paesi d’origine saranno attentamente calibrati.

Per quanto riguarda il BMVI e l’ISF, saranno create sinergie con altri strumenti nei settori della sicurezza e sorveglianza marittima, della ricerca nel settore della sicurezza, della sicurezza delle infrastrutture e degli spazi pubblici, della sicurezza informatica e della prevenzione della radicalizzazione, e con strumenti di finanziamento dell’UE a sostegno della dimensione esterna. Per quanto riguarda la componente CCE, si creeranno sinergie in particolare con il programma Dogana. 

4.MECCANISMI DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO PREVISTO

L’AMF, il BMVI e l’ISF saranno attuati principalmente secondo la modalità della gestione concorrente da parte degli Stati membri e della Commissione, garantendo che le priorità dell’Unione vengano sostenute in tuti gli Stati partecipanti e consentendo la prevedibilità dei finanziamenti. La gestione concorrente sarà integrata dalla gestione diretta e, in misura limitata, indiretta. La componente CCE sarà attuata in gestione diretta, principalmente nella forma di sovvenzioni.

Poiché le sfide nel campo della migrazione e della sicurezza sono in costante evoluzione, la flessibilità sarà una caratteristica chiave di questi nuovi fondi. Nuovi meccanismi, come lo strumento tematico e un riesame intermedio (adeguamento tecnico e riesame della performance), garantiranno che l’assegnazione dei finanziamenti possa essere adattata ai cambiamenti che riguardano i flussi migratori, la pressione alle frontiere e le minacce alla sicurezza, e che i fondi possano essere indirizzati verso le priorità dell’Unione con il massimo valore aggiunto. La gestione dei fondi sarà inoltre semplificata grazie a una maggiore coerenza con le norme applicabili alla gestione concorrente e alla gestione diretta (“corpus unico di norme”).

5.IN CHE MODO SARÀ MONITORATA E VALUTATA LA PERFORMANCE?

Il quadro di sorveglianza e valutazione verrà migliorato per incoraggiare una performance tempestiva e per garantire che le valutazioni possano fornire contributi efficaci per le future revisioni degli interventi: questo grazie a degli indicatori migliori, a una più stretta collaborazione con i partner rilevanti e a un meccanismo di incentivazione della performance.

 

(1)

  https://ec.europa.eu/commission/publications/reflection-paper-future-eu-finances_it