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Principi generali per la realizzazione del cielo unico europeo

 

SINTESI DI:

Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo (regolamento quadro)

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

  • Il regolamento fa parte di un pacchetto legislativo sulla gestione del traffico aereo che istituisce il cielo unico europeo per consentire l’uso ottimale dello spazio aereo europeo prendendo in considerazione le esigenze di tutti gli utenti dello spazio aereo stesso.
  • Il regolamento si prefigge di:
    • rafforzare l’attuale livello di sicurezza e l’efficienza globale del traffico aereo generale in Europa;
    • ottimizzare la capacità; e
    • minimizzare i ritardi.
  • Il regolamento è stato modificato dal regolamento (CE) n. 1070/2009 in vista del piano di estensione delle competenze dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea al fine di includere la sicurezza della gestione del traffico aereo. Tale modifica consente alla Commissione europea di aggiornare la legislazione in linea con gli sviluppi tecnici o operativi, nonché di stabilire i criteri e le procedure di base per l’utilizzo di determinate funzioni di gestione della rete.

PUNTI CHIAVE

Autorità nazionali di vigilanza

  • I paesi dell’Unione, congiuntamente o individualmente, designano o istituiscono come autorità nazionale di vigilanza un ente o più enti che assumano le funzioni assegnate secondo il regolamento.
  • Tali autorità sono indipendenti dai fornitori di servizi di navigazione aerea.

Comitato per il cielo unico europeo

  • Il comitato per il cielo unico europeo viene istituito per assistere la Commissione nella gestione del cielo unico europeo e assicurare che siano tenuti in debito conto gli interessi di tutte le categorie di utenti dello spazio aereo.
  • Esso è composto da due rappresentanti per ciascun paese dell’Unione ed è presieduto da un rappresentante della Commissione.

Attuazione delle norme

Eurocontrol partecipa all’elaborazione di misure di esecuzione che rientrano nel suo ambito di competenza, sulla base di mandati definiti dal comitato per il cielo unico.

Valutazione delle prestazioni

Il regolamento introduce un meccanismo di valutazione delle prestazioni dei servizi di navigazione aerea e delle funzioni di rete. Esso include:

  • obiettivi prestazionali a livello europeo relativi ai settori chiave della sicurezza, dell’ambiente, della capacità e dell’efficacia sotto il profilo dei costi;
  • piani nazionali o piani per blocchi funzionali di spazio aereo* a garanzia della conformità con gli obiettivi prestazionali comunitari; e
  • riesame periodico, monitoraggio e analisi comparativa delle prestazioni dei servizi di navigazione aerea e delle funzioni di rete.

Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/317 stabilisce le regole per il funzionamento del sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete e quelle relative al sistema di tariffazione di cui al regolamento (CE) n. 550/2004 sui servizi di navigazione aerea (si veda la sintesi).

Misure di salvaguardia

Il regolamento non impedisce ai paesi dell’Unione di applicare misure di cui essi ravvisino la necessità per salvaguardare interessi essenziali di sicurezza e difesa.

DA QUANDO È IN VIGORE IL REGOLAMENTO?

Il regolamento si applica dal 20 aprile 2004.

CONTESTO

Il primo pacchetto sul «cielo unico europeo» si compone di questo regolamento quadro e di tre regolamenti tecnici sulla fornitura di servizi di navigazione aerea [regolamento (CE) n. 550/2004], sull’organizzazione e l’uso dello spazio aereo [regolamento (CE) n. 551/2004] e sull’interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo [ora sotto il regolamento (UE) 2018/1139 o altri regolamenti delegati o regolamenti di esecuzione che hanno abrogato e sostituito il regolamento (CE) n. 552/2004]. Questi regolamenti sono intesi, in particolare, a migliorare e rafforzare la sicurezza e a riorganizzare lo spazio aereo in funzione del traffico e non delle frontiere nazionali.

Per maggiori informazioni, si veda:

TERMINI CHIAVE

Blocco funzionale di spazio aereo: un blocco di spazio aereo basato su requisiti operativi piuttosto che sui confini nazionali, in cui la navigazione aerea e i relativi servizi sono guidati dalle prestazioni e ottimizzati al fine di introdurre, in ciascun blocco funzionale di spazio aereo, una cooperazione rafforzata tra i fornitori di servizi di navigazione aerea o, se del caso, un fornitore integrato.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo (regolamento quadro) (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

Le successive modifiche al regolamento (CE) N. 549/2004 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Decisione di esecuzione (UE) 2019/903 della Commissione, del 29 maggio 2019, relativa alla definizione di obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per la rete di gestione del traffico aereo per il terzo periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2024 (GU L 144 del 3.6.2019, pag. 49).

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/317 della Commissione, dell’11 febbraio 2019, che stabilisce un sistema di prestazioni e di tariffazione nel cielo unico europeo e abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013 (GU L 56 del 25.2.2019, pag. 1).

Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio (GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1).

Decisione di esecuzione (UE) 2017/259 della Commissione, del 13 febbraio 2017, relativa a taluni obiettivi prestazionali rivisti e a misure appropriate inclusi nei piani nazionali o nei piani per i blocchi funzionali di spazio aereo presentati a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e non adeguati in relazione agli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il secondo periodo di riferimento, che stabilisce l’obbligo di misure correttive (GU L 38 del 15.2.2017, pag. 76).

Decisione di esecuzione (UE) 2015/348 della Commissione, del 2 marzo 2015, relativa alla coerenza di taluni obiettivi inclusi nei piani nazionali o piani per i blocchi funzionali di spazio aereo presentati a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il secondo periodo di riferimento (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 55).

Si veda la versione consolidata.

Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell’11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).

Regolamento di esecuzione (UE) n. 409/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, relativo alla definizione di progetti comuni, all’assetto di governance e all’indicazione di incentivi a sostegno dell’attuazione del piano generale di gestione del traffico aereo in Europa (GU L 123 del 4.5.2013, pag. 1).

Regolamento (CE) n. 551/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sull’organizzazione e l’uso dello spazio aereo nel cielo unico europeo (regolamento sullo spazio aereo) (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 20).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo (regolamento sulla fornitura di servizi) (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10).

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 08.05.2020

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