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Document 52019SC0346

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO che accompagna il documento REGOLAMENTO (UE) .../... DELLA COMMISSIONE che stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 278/2009 della Commissione

SWD/2019/0346 final

Scheda di sintesi

Valutazione d'impatto relativa a un regolamento che stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni e che abroga il regolamento (CE) n. 278/2009 della Commissione 1

A. Necessità di agire

Per quale motivo? Qual è il problema da affrontare?

Gli alimentatori esterni sono utilizzati per fornire elettricità a molti prodotti elettrici ed elettronici utilizzati nelle abitazioni e negli uffici (prodotti che costituiscono il carico principale) e/o per caricarne le batterie integrate. L'alimentatore esterno ha un consumo individuale di energia limitato, ma il suo consumo aggregato è importante dati gli imponenti volumi di vendite e la grande diffusione (circa 500 milioni di unità vendute ogni anno e, secondo le stime, 2 miliardi di unità in uso in tutta l’UE),

Il regolamento (CE) n. 278/2009, attualmente in vigore, si è dimostrato efficace nel ridurre il consumo energetico degli alimentatori esterni: i risparmi annui di energia sono stimati a circa 10 TWh. Tuttavia la sua efficacia potrebbe oggi essere ostacolata da: (i) specifiche obsolete di progettazione ecocompatibile in materia di efficienza energetica; (ii) ambito di applicazione obsoleto. Gli utilizzatori finali potrebbero realizzare ulteriori risparmi di energia pari a 4,3 TWh/anno entro il 2030 se il regolamento fosse aggiornato tenendo conto dei progressi tecnologici e dell’evoluzione delle normative in altri paesi e mercati. In tal modo, anche le emissioni di gas a effetto serra potrebbero essere ulteriormente ridotte e verrebbe assicurata parità di condizioni per i fabbricanti di alimentatori esterni di un determinato tipo (alimentatori esterni a tensioni multiple di uscita).

Occorrerebbe inoltre fare in modo che le informazioni sugli alimentatori esterni e sulle loro prestazioni fossero facilmente accessibili ai consumatori e alle autorità di sorveglianza del mercato negli Stati membri.

Qual è l'obiettivo dell'iniziativa?

La revisione del regolamento permetterà di:

— aggiornare le specifiche di progettazione ecocompatibile per l’efficienza energetica allineandole con i progressi tecnologici e le iniziative internazionali più recenti;

— ampliare l'ambito di applicazione per ovviare a potenziali ambiguità e fornire condizioni di parità per i fabbricanti di alimentatori esterni;

— accrescere la trasparenza in materia di efficienza energetica degli alimentatori esterni e migliorare la coerenza con altri regolamenti sulla progettazione ecocompatibile per quanto riguarda le informazioni da fornire a utilizzatori, autorità pubbliche, ONG e altri portatori di interessi.

Qual è il valore aggiunto dell'intervento a livello dell'UE? 

Vi è un chiaro valore aggiunto nell'imporre livelli minimi di efficienza energetica a livello dell’Unione.

In assenza di specifiche armonizzate a livello di Unione gli Stati membri sarebbero più propensi a stabilire specifiche minime nazionali di efficienza energetica per determinati prodotti nel quadro delle rispettive politiche in materia di energia e ambiente, il che pregiudicherebbe la libera circolazione dei prodotti. Di fatto, prima delle misure unionali di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica, questo era ciò che avveniva per diversi prodotti.

B. Soluzioni

Quali opzioni strategiche (OS) legislative e di altro tipo sono state prese in considerazione? È stata preferita un'opzione? Per quale motivo? 

Sono state prese in esame quattro opzioni strategiche (OS):

- OS1 - Status quo: scenario di base, nel quale l'attuale regolamento resta invariato;

- OS2 - Allineamento mondiale: rafforzare le specifiche di progettazione ecocompatibile allineandole, in un'unica fase, con quelle vigenti del ministero dell’Energia degli Stati Uniti (Department of Energy, DOE). Questa è l’opzione prescelta perché consente di ottenere i massimi benefici (in termini di risparmio energetico e finanziario per gli utilizzatori finali) mantenendo nel contempo al minimo i costi del ciclo di vita (least life cycle costs, LLCC);

- OS3 - Azione ambiziosa dell’UE: rafforzare le specifiche di progettazione ecocompatibile allineandole con quelle del DOE in vigore (in una prima fase), e in una seconda fase allinearle con il codice di condotta dell’UE per gli alimentatori esterni;

- OS4 - Azione molto ambiziosa dell’UE: rafforzare le specifiche di progettazione ecocompatibile allineandole con quelle del DOE in vigore (in una prima fase), e in una seconda fase, più ambiziosa, portarle a un livello tra il codice di condotta dell’UE e le migliori tecnologie disponibili sul mercato (BAT).

- Specifiche comuni applicabili a tutte le opzioni da OS2-OS4, in aggiunta alla specifica di efficienza energetica: (i) ampliamento dell'ambito di applicazione per includere gli alimentatori esterni a tensioni multiple in uscita (ad esempio alimentatori esterni con due uscite a 5 V e 20 V in simultanea); (ii) obbligo di informativa sull’efficienza al 10 % del carico degli alimentatori esterni; iii) obbligo di informativa sulle prestazioni degli alimentatori esterni su siti web accessibili al pubblico e nei manuali d'uso.



Chi sono i sostenitori delle varie opzioni? 

- Le specifiche comuni sono sostenute da Stati membri e ONG. L'ampliamento dell'ambito di applicazione è anche generalmente sostenuta dall’industria;

- l'OS2 è proposta e sostenuta in larga misura dai portatori di interessi dell’industria;

- l'OS3 è sostenuta in larga misura da Stati membri e ONG. Tuttavia, alcuni Stati membri hanno chiesto di effettuare una valutazione approfondita dei costi e dei benefici per la seconda fase (per confermare la preferenza dell’OS3 rispetto all’OS2). I portatori di interessi dell’industria si oppongono fermamente all’approccio in due fasi;

- l’OS4 è stata esaminata sulla scorta della richiesta delle ONG di studiare specifiche più ambiziose.

C. Impatto dell'opzione prescelta

Quali sono i vantaggi dell'opzione prescelta (se ne esiste una, altrimenti delle opzioni principali)?

Entro il 2030, l'OS2 - allineamento mondiale - comporterebbe:

- il conseguimento di costi minimi del ciclo di vita per un tipico nucleo famigliare (che si presume utilizzi circa 10 alimentatori esterni);

- un risparmio energetico di 4,26 TWh/anno e una riduzione delle emissioni di gas serra pari a 1,45 Mt CO2eq./anno;

- un risparmio annuo sulle spese degli utilizzatori finali di 787 milioni di EUR ed entrate extra per le imprese pari a 73 milioni di EUR l’anno, che si traducono indicativamente in 255 posti di lavoro supplementari per i fabbricanti e i commercianti all’ingrosso (circa 35 dei quali nell’UE, secondo le stime);

- un aggiornamento delle specifiche di progettazione ecocompatibile adeguato a tenere il passo con il progresso tecnologico;

- un maggior allineamento con le specifiche delle altre economie (come gli Stati Uniti) e con le specifiche più rigorose dell'International Efficiency Marking Protocol (uno dei riferimenti internazionali più visibili per le autorità di regolamentazione). L'allineamento dovrebbe sfruttare appieno i vantaggi delle economie di scala, pur mantenendosi anche ambizioso;

- un impatto comunque limitato sulle PMI che fabbricano prodotti primari dotati di alimentatori esterni.

Quali sono i costi dell'opzione prescelta (se ne esiste una, altrimenti delle opzioni principali)? 

I costi di adempimento e amministrativi sono costi diretti, stimati come illustrato di seguito:

- fabbricanti di alimentatori esterni: costi di adempimento una tantum di 20 milioni di EUR per l'ampliamento dell'ambito di applicazione; costi di adempimento una tantum di 40 milioni di EUR per specifiche di progettazione ecocompatibile più rigorose; trascurabili costi ricorrenti di informativa (sull’efficienza al 10 % del carico e, più in generale, informazioni sugli alimentatori esterni da fornire su siti web e nei manuali d'uso);

- fabbricanti di alimentatori esterni e fabbricanti di prodotti a carico principale: costi amministrativi ricorrenti (collaudo e documentazione) pari a 10,5 milioni di EUR/anno per documentare la conformità;

- consumatori: aumento una tantum dei costi dei prodotti pari a 98 milioni di EUR a causa dell’ampliamento dell'ambito di applicazione e di specifiche di progettazione ecocompatibile più rigorose. Tuttavia, questi costi saranno compensati da una riduzione delle bollette dell'energia elettrica e dai risparmi ottenuti durante tutto il ciclo di vita degli alimentatori esterni.

Quale sarà l'incidenza su aziende, PMI e microimprese?

La proposta di regolamento è pienamente applicabile alle microimprese e alle PMI connesse alla produzione e all’uso di alimentatori esterni.

La quota del mercato di alimentatori esterni delle PMI è stimata essere marginale, ossia meno dell'1 %. Dal momento che si tratta di un mercato con volumi elevati, quasi tutti i fabbricanti di alimentatori esterni sono operatori mondiali. In questo contesto, non è stata individuata nessuna PMI europea tra i fabbricanti di questi prodotti.

Ciononostante si potrebbe riscontrare un'incidenza sulle PMI (oltre 30 imprese UE) che fabbricano prodotti a carico principale che utilizzano alimentatori esterni. Tuttavia, dato che gli alimentatori esterni sono fabbricati in serie, queste imprese non andranno probabilmente incontro a costi sproporzionati e trarranno vantaggio dalle economie di scala realizzate dai grandi produttori che si riforniscono di alimentatori esterni più efficientemente.

I principali costi per le PMI interessate saranno amministrativi e di adempimento. L’impatto di questi costi è incluso nelle cifre globali presentate nella sezione precedente. Il totale dei costi di adempimento per le PMI dell’UE è stimato a 0,65 milioni di EUR.

L'impatto sui bilanci e sulle amministrazioni nazionali sarà considerevole?

Non si prevedono altri effetti sui bilanci/sulle amministrazioni nazionali. Gli Stati membri sarebbero avvantaggiati da una sorveglianza del mercato più efficiente in termini di costi (grazie a un migliore accesso alle informazioni sulle prestazioni degli alimentatori esterni).

Sono previsti altri impatti considerevoli? 

Non si prevedono altri impatti considerevoli o negativi.

D. Tappe successive

Quando sarà riesaminata la misura proposta?

Sarà proposta una clausola di riesame entro quattro anni dall’adozione del regolamento.

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