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Document 41998D0059

Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 16 dicembre 1998 riguardante un impiego coordinato di consulenti in materia di documenti (SCH/Com-ex (98) 59 riv.)

OJ L 239, 22.9.2000, p. 308–316 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
Special edition in Czech: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Estonian: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Latvian: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Lithuanian: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Hungarian Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Maltese: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Polish: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Slovak: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Slovene: Chapter 19 Volume 002 P. 273 - 281
Special edition in Bulgarian: Chapter 19 Volume 002 P. 146 - 154
Special edition in Romanian: Chapter 19 Volume 002 P. 146 - 154
Special edition in Croatian: Chapter 19 Volume 009 P. 145 - 153

In force: This act has been changed. Current consolidated version: 01/05/2004

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/1998/59(3)/oj

41998D0059

Acquis di Schengen - Decisione del Comitato esecutivo del 16 dicembre 1998 riguardante un impiego coordinato di consulenti in materia di documenti (SCH/Com-ex (98) 59 riv.)

Gazzetta ufficiale n. L 239 del 22/09/2000 pag. 0308 - 0316


DECISIONE DEL COMITATO ESECUTIVO

del 16 dicembre 1998

riguardante un impiego coordinato di consulenti in materia di documenti

(SCH/Com-ex (98) 59 riv.)

IL COMITATO ESECUTIVO,

visto l'articolo 132 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen,

visti gli articoli 12 e 26 di tale Convenzione,

facendo riferimento alla sua dichiarazione del 16 settembre 1998 (doc. SCH/Com-ex (98) decl. 3),

DECIDE:

1. Si approva il progetto relativo all'impiego coordinato di consulenti in materia di documenti nell'ambito del traffico aereo e marittimo e nelle Rappresentanze consolari (doc. SCH/I-Front (98) 171, 4a rev.).

2. Si prende conoscenza del documento SCH/I-Front (98) 184, 3a rev. nel quale sono enumerati i luoghi d'intervento che, secondo stime attuali, andrebbero presi in considerazione per missioni di consulenza in materia di documenti, e nel quale sono determinati i luoghi e le regioni principali attuali.

Berlino, 16 dicembre 1998.

Il Presidente

C. H. Schapper

CONCETTO ATTUATIVO

SCH/I-Front (98) 171, 4a rev.

Nella riunione del 16 settembre 1998, il Comitato esecutivo ha sottolineato in particolare l'importanza che riveste la consulenza in materia di documenti nella lotta contro l'immigrazione illegale nello spazio Schengen (doc. SCH/Com-ex (98) decl 3).

Il Comitato esecutivo ha inoltre incaricato il Sottogruppo "Frontiere" di elaborare un progetto concreto descritto qui di seguito.

L'impiego coordinato di consulenti in materia di documenti nell'ambito del traffico aereo e marittimo e nelle Rappresentanze consolari si articolerà secondo le seguenti linee direttrici:

1. Modalità d'istituzione di équipe comuni di consulenti in materia di documenti

a) Gli Stati Schengen terranno seminari informativi sui seguenti temi:

- individuazione di documenti falsi e falsificati,

- modi operandi,

- acquisto di apparecchi di rilevamento di documenti falsi e falsificati,

- disposizioni giuridiche e in materia di controlli.

Questi incontri sono organizzati:

- per le compagnie aeree o marittime,

- a sostegno di Rappresentanze consolari di uno o più Stati Schengen in paesi terzi,

- a sostegno di autorità di frontiera o di uffici stranieri presso aeroporti o porti marittimi di partenza in paesi terzi.

L'organizzazione, la composizione e la durata di tali seminari saranno stabilite a seconda del caso e delle esigenze che si presenteranno di volta in volta.

I consulenti in materia di documenti assisteranno inoltre i vettori e il personale addetto ai controlli nell'esercizio dei preboarding cheks negli aeroporti e nei porti marittimi di partenza.

Gli Stati Schengen intendono distaccare consulenti in principio per 2-3 settimane. È fatta salva la possibilità di adottare successive misure nazionali unilaterali.

b) Gli Stati Schengen designeranno organi di contatto centrali tramite i quali saranno comunicate le esigenze in materia di consulenza e le possibilità di assistenza, saranno trattati tutti gli aspetti organizzativi e saranno trasmesse informazioni in relazione con le consulenze in materia di documenti. Il coordinamento sotto il profilo procedurale (preparazione, esecuzione e valutazione dei singoli interventi) sarà assicurato dall'organo di contatto centrale dello Stato partner che ha proposto la realizzazione della missione. Sia la presidenza che l'organo di contatto responsabile terranno conto delle attività svolte nell'ambito dell'Unione europea.

c) Gli organi di contatto centrali collaboreranno direttamente in uno spirito di fiducia.

d) Gli organi di contatto centrali concorderanno regolarmente le esigenze in termini di materiale destinato alla formazione, le rivedranno eventualmente alla luce delle esperienze pratiche acquisite e si informeranno reciprocamente e senza indugio sui nuovi modi operandi eventualmente rilevati.

e) La presidenza di turno consulterà tempestivamente le delegazioni in merito alla necessità di ricorrere ai fondi dell'UE (ODYSSEUS) e presenterà alla Commissione UE per approvazione, tramite la presidenza UE di turno, una domanda di finanziamento nel quadro del programma ODYSSEUS, contenente le disposizioni pratiche relative all'organizzazione delle attività di formazione, l'assistenza e lo sviluppo del materiale formativo. Una prima richiesta di questo genere, recante la definizione del progetto da realizzare (Stati partecipanti, coordinamento dei gruppi, luogo d'intervento, aiuto finanziario) sarà fatta al più tardi il 31 marzo 1999 (termine ultimo per la presentazione della domanda).

2. Scelta dei luoghi d'intervento da prendere in considerazione per missioni di consulenza in materia di documenti

La scelta dei luoghi in cui operano Rappresentanze consolari e (o) uffici esteri di compagnie di trasporto da prendere in considerazione, alla luce delle singole situazioni attuali, per missioni di consulenza in materia di documenti sarà determinata separatamente dal Sottogruppo "Frontiere".

Ove non indicato espressamente nella enumerazione dei luoghi prescelti, anche il personale delle compagnie aeree e delle società di navigazione nazionali che trasportano passeggeri nello spazio Schengen dovrebbero beneficiare, a seconda delle disponibilità, di una formazione.

Nella misura in cui sussistano sufficienti disponibilità, la consulenza in materia di documenti può essere offerta anche ai vettori che non assicurano un collegamento diretto con lo spazio Schengen, ma offrono un servizio navetta ai voli aerei e ai collegamenti marittimi corrispondenti.

In tutti i casi, una volta stabiliti i singoli progetti di consulenza, dovrà essere preso immediato contatto con le Rappresentanze consolari e le compagnie di trasporto. Tutte le Rappresentanze consolari degli Stati Schengen sono di norma informate dell'invio sul posto di consulenti in materia di documenti.

3. Determinazione dei luoghi e delle regioni principali d'intervento

Il distacco di consulenti in materia di documenti avviene sulla base di una valutazione attuale della situazione. Il Sottogruppo "Frontiere" determina separatamente i luoghi e le regioni d'intervento principali.

4. Profilo del consulente

Il consulente in materia di documenti dovrà possedere doti personali e capacità professionali adeguate ai fini dell'assolvimento di tale funzione. Dovrebbe avere almeno cinque anni di anzianità di servizio prestato a livello esecutivo.

I consulenti in materia di documenti dovrebbero avere una conoscenza sufficiente della lingua principale utilizzata nell'ambito del traffico aereo e marittimo del luogo d'intervento e padroneggiare la terminologia tecnica inglese in materia di trasporti aerei e di documenti (materiale formativo IATA). I funzionari che svolgeranno la funzione di consulenti in materia di documenti dovranno inoltre disporre delle attitudini pedagogico-didattiche necessarie per questa attività.

5. Relazioni e sviluppi

Al termine della loro missione, i consulenti in materia di documenti redigono una relazione che illustra lo svolgimento dell'operazione, i punti deboli constatati, i modi operandi nonché le contromisure adottate. La relazione sarà comunicata, tramite lo Stato responsabile, al Segretariato generale che la trasmetterà a tutte le delegazioni del Sottogruppo "Frontiere".

La presidenza di turno elaborerà, al termine di ogni semestre, una relazione globale da sottoporre al GL I "Polizia e sicurezza" relativa alle attività svolte durante il semestre trascorso, corredata di un'analisi.

La presidenza formulerà inoltre proposte sull'ulteriore modo di procedere, in particolare per quanto concerne il planning delle ulteriori misure di consulenza e possibilità di miglioramento tecnico o tattico, e le sottoporrà al Sottogruppo "Frontiere".

IMPIEGO COORDINATO DI CONSULENTI IN MATERIA DI DOCUMENTI NELL'AMBITO DEL TRAFFICO AEREO E MARITTIMO E NELLE RAPPRESENTANZE CONSOLARI

SCH/I-Front (98) 184, 3a rev.

Scelta dei luoghi d'intervento che, secondo stime attuali, andrebbero presi in considerazione per missioni di consulenza in materia di documenti e determinazione dei luoghi e delle regioni principali attuali:

I. Scelta dei luoghi d'intervento che, secondo stime attuali, sono da prendere in considerazione per missioni di consulenza in materia di documenti

Alla luce della situazione attuale andrebbero presi in considerazione per missioni di consulenza in materia di documenti i seguenti luoghi, in cui operano Rappresentanze consolari e (o) uffici esteri di compagnie aeree e di società di navigazione (l'elenco sarà aggiornato, ove necessario):

- Abidjan (Costa d'Avorio):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia, Portogallo

- Abu Dhabi (Emirati arabi uniti):

Importante aeroporto di transito per voli verso l'Europa; le misure di consulenza e di formazione andrebbero pertanto destinate in particolare alle compagnie aeree

- Accra (Ghana):

Compagnie aeree

- Ankara (Turchia):

Compagnie aeree

- Bamako (Mali):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Bangkok (Thailandia):

Compagnie aeree

- Bissau (Guinea Bissau):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Brazzaville (Congo):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Casablanca (Marocco):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Colombo (Sri Lanka):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Dacca (Bangladesh):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Dakar (Senegal):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia, Portogallo, Spagna

- Douala (Camerun):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Dubai (Emirati arabi uniti):

Importante aeroporto di transito per voli verso l'Europa; le misure di consulenza e di formazione andrebbero pertanto destinate in particolare alle compagnie aeree

- Haiti:

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Ho-Chi-Minh-City (Vietnam):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Hong Kong:

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Islamabad (Pakistan):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Istanbul (Turchia):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Karachi (Pakistan):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Germania (sono auspicate consulenza e formazione intense)

- Kiev (Ucraina):

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Kuwait:

Compagnie aeree

- Lagos (Nigeria):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Germania, Francia, Spagna

- Lima (Perù):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Luanda (Angola):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Macao:

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Malabo (Guinea equatoriale):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Maputo (Mozambico):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Mosca (Russia):

Compagnie aeree

- Nador (Marocco):

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Nairobi (Kenya):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Germania, Francia

- Pechino (Cina):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia, Spagna

- Praia (Capo Verde):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Rabat (Marocco):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Rio de Janeiro (Brasile):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- São Tomé (São Tomé e Príncipe):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- Sal (Capo Verde):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Portogallo

- San'a (Yemen):

Compagnie aeree

- Santo Domingo (Repubblica Dominicana):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Shanghai (Cina):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

- Skopje (ex Repubblica iugoslava di Macedonia):

Compagnie aeree

- Tangeri (Marocco):

Compagnie aeree

Società di navigazione

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Tetouan (Marocco):

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Spagna

- Tirana (Albania):

Compagnie aeree

- Tunisi (Tunisia):

Compagnie aeree

- Yaoundé (Camerun):

Compagnie aeree

Rappresentanze diplomatiche o consolari: Francia

II. Determinazione degli attuali luoghi e regioni principali d'intervento

Il distacco dei consulenti in materia di documenti ha luogo una volta valutata la situazione attuale; facendo riferimento alla enumerazione di cui al precedente punto I, tale distacco è considerato al momento particolarmente urgente nelle città sotto elencate. Non si tratta di una enumerazione esaustiva. L'elenco sarà aggiornato, ove necessario, tenendo conto delle esigenze attuali del piano d'intervento:

- Abidjan

- Abu Dhabi

- Accra

- Bamako

- Brazzaville

- Casablanca

- Dakar

- Dubai

- Istanbul

- Lagos

- Mosca

- Tirana

- Tunisi

Si dovrebbe mirare senza indugio ad un distacco concertato di consulenti in materia di documenti nelle summenzionate sedi.

I consulenti in materia di documenti devono inoltre essere distaccati quanto prima possibile nelle seguenti città e nel seguente ordine:

- Bangkok

- Ankara

- Karachi

- Nairobi

- San'a

- Skopje

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