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Document 32002D0352

2002/352/CE: Decisione del Consiglio, del 25 aprile 2002, relativa alla revisione del Manuale comune

OJ L 123, 9.5.2002, p. 47–48 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
Special edition in Czech: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Estonian: Chapter 19 Volume 004 P. 241 - 242
Special edition in Latvian: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Lithuanian: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Hungarian Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Maltese: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Polish: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Slovak: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241
Special edition in Slovene: Chapter 19 Volume 004 P. 240 - 241

No longer in force, Date of end of validity: 04/04/2010; abrog. impl. da 32009R0810

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2002/352/oj

32002D0352

2002/352/CE: Decisione del Consiglio, del 25 aprile 2002, relativa alla revisione del Manuale comune

Gazzetta ufficiale n. L 123 del 09/05/2002 pag. 0047 - 0048


Decisione del Consiglio

del 25 aprile 2002

relativa alla revisione del Manuale comune

(2002/352/CE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il regolamento (CE) n. 790/2001 del Consiglio, del 24 aprile 2001, che conferisce al Consiglio competenze esecutive per quanto concerne talune disposizioni dettagliate e modalità pratiche relative all'esecuzione dei controlli e della sorveglianza alla frontiera(1),

vista l'iniziativa del Regno del Belgio e del Regno di Svezia,

considerando quanto segue:

(1) È necessario abrogare talune disposizioni del Manuale comune(2) superflue ai fini delle attività di controllo alle frontiere e modificare talune altre disposizioni per tener conto di tale abrogazione.

(2) Gli Stati membri hanno inoltre segnalato al Segretariato generale del Consiglio che non è più necessario che figurino nel Manuale comune taluni allegati contenenti elenchi di informazioni fattuali che essi debbono fornire conformemente alle norme attualmente applicate.

(3) La Danimarca, a norma degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea ed al trattato che istituisce la Comunità europea, non partecipa all'adozione della presente decisione e non è vincolata da essa, né è soggetta alla sua applicazione. Poiché la presente decisione è volta a sviluppare l'acquis di Schengen in applicazione delle disposizioni della terza parte del titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca, conformemente all'articolo 5 del protocollo summenzionato, deciderà, entro un periodo di sei mesi dall'adozione della presente decisione da parte del Consiglio, se intende recepirla nel proprio diritto interno.

(4) Quanto alla Repubblica d'Islanda e al Regno di Norvegia, la presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen, sviluppo che rientra nell'ambito dei visti di cui all'articolo 1, lettera A, della decisione 1999/437/CE del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativa a talune modalità di applicazione dell'accordo concluso dal Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sull'associazione di questi due Stati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen(3).

(5) In applicazione degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, tali Stati membri non partecipano all'adozione della presente decisione e di conseguenza non sono vincolati da essa, né sono soggetti alla sua applicazione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1. Il Manuale comune, parte I è modificato nel modo seguente:

a) Al punto 1.2, la seconda frase è sostituita dalla seguente: "Il passaggio non autorizzato delle frontiere esterne al di fuori dei valichi di frontiera e delle ore di apertura fissate è passibile delle sanzioni previste dalla legislazione nazionale."

b) Il punto 1.3 è sostituito dal seguente: "Possono attraversare eccezionalmente le frontiere esterne al di fuori dei valichi di frontiera autorizzati o delle ore di apertura stabilite:

- le persone cui sono accordate autorizzazioni corrispondenti nel quadro di accordi bilaterali sul piccolo traffico di frontiera, chiamato in Italia piccolo traffico di frontiera o traffico escursionistico,

- i marittimi che si recano a terra, conformemente alla disposizione 6.5.2".

c) Al punto 1.3.1, l'ultima frase è soppressa.

d) Il punto 1.3.3 è sostituito dal seguente: "Le deroghe al disposto del punto 1.2 nell'ambito del piccolo traffico di frontiera - chiamato, in Italia, piccolo traffico di frontiera o traffico escursionistico - sono concesse conformemente agli accordi bilaterali conclusi dagli Stati membri con i rispettivi Stati terzi limitrofi."

2. Gli allegati 2 e 3 del Manuale comune sono soppressi.

Articolo 2

La presente decisione si applica a decorrere dal 1o giugno 2002.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione conformemente al trattato che istituisce la Comunità europea.

Fatto a Lussemburgo, addì 25 aprile 2002.

Per il Consiglio

Il Presidente

M. Rajoy Brey

(1) GU L 116 del 26.4.2001, pag. 5.

(2) Menzionato nell'allegato A della decisione 1999/435/CE del Consiglio con il numero di riferimento: SCH/Com. ex (99) 13 (GU L 176 del 10.7.1999, pag. 1), parzialmente declassificato con decisione 2000/751/CE del Consiglio, del 30 novembre 2000 (GU L 303 del 2.12.2000, pag. 29) e modificato da ultimo dal regolamento (CE) 334/2002 del Consiglio del 18 febbraio 2002 (GU L 53 del 23.2.2002, pag. 7).

(3) GU L 176 del 10.7.1999, pag. 31.

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