RELAZIONE

1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO

Contesto giuridico e politico della proposta

La direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile 2009/125/CE 1 del Parlamento europeo e del Consiglio prevede che i fabbricanti di prodotti connessi all'energia migliorino le prestazioni ambientali dei propri prodotti rispettando:

specifiche minime di efficienza energetica; e

altri criteri ambientali quali consumo di acqua, livelli delle emissioni o durata minima di determinati componenti.

Il fabbricante è tenuto a verificare la conformità del prodotto prima di immetterlo sul mercato al fine di garantire che siano rispettate tutte le specifiche.

Il regolamento quadro sull'etichettatura energetica – regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio 2 – istituisce un quadro per fornire informazioni accurate, pertinenti e comparabili sul consumo specifico di energia dei prodotti connessi all'energia e altre informazioni ambientali. In questo modo, per i consumatori è più agevole scegliere prodotti più efficienti sotto il profilo delle risorse. Il regolamento integra la direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile, consentendo ai consumatori finali di individuare i prodotti con le migliori prestazioni mediante una scala A-G da verde a rosso. L'etichetta energetica è riconosciuta e utilizzata dall'85 % degli europei. Il quadro legislativo si basa sull'effetto combinato di questi due strumenti legislativi.

Il quadro sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica è fondamentale per promuovere l'efficienza energetica in Europa e contribuisce in particolare: i) alla "strategia quadro per un'Unione dell'energia"; e ii) alla priorità di "un mercato interno più approfondito e più equo con una base industriale più forte". In primo luogo, il quadro spinge l'industria a migliorare l'efficienza energetica dei prodotti ed elimina dal mercato quelli con le peggiori prestazioni. In secondo luogo, aiuta consumatori e imprese a ridurre gli importi delle fatture energetiche. Questo rappresenta un sostegno per la competitività e l'innovazione nei settori dell'industria e dei servizi. In terzo luogo, il quadro garantisce che fabbricanti e importatori che immettono prodotti sul mercato dell'UE debbano conformarsi esclusivamente a un'unica serie di norme a livello dell'UE.

Questi due strumenti sono componenti fondamentali della politica dell'Unione intesa a rendere più efficienti sul piano energetico e più rispettosi dell'ambiente i prodotti immessi sul mercato o messi in servizio nello Spazio economico europeo (SEE). Inoltre, sono determinanti per realizzare gli obiettivi di risparmio energetico per il 2020 e il 2030 e la loro attuazione è rafforzata dall'attuale piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile (2016-2019). Queste misure dovrebbero fornire anche un contributo significativo alla transizione verso un'economia più circolare, come esposto in dettaglio nel piano d'azione per l'economia circolare 2015 3 . L'attuazione del regolamento (UE) 2017/1369 contribuirà altresì all'obiettivo dell'UE di ridurre i gas a effetto serra almeno del 20 % entro il 2020 e almeno del 40 % entro il 2030.

Il regolamento delegato (UE) 1059/2010 della Commissione 4 fissa le specifiche per l'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico. L'articolo 7 prevede che entro dicembre 2014 tale regolamento sia riesaminato dalla Commissione alla luce dello sviluppo tecnologico e che il riesame si incentri in particolare sulle tolleranze ai fini della verifica di cui all'allegato V.

Le lavastoviglie sono state inserite tra i prodotti prioritari per il riesame nel piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile 2016-2019. Le lavastoviglie rientrano anche nei gruppi di prodotti di cui all'articolo 11, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1369, per i quali la Commissione deve adottare un atto delegato per introdurre un'etichetta riscalata entro il 2 novembre 2018. In seguito al riscalaggio, la gamma esistente di classi energetiche da A+++ a G risulta sostituita da una gamma da A a G.

A norma dell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2017/1369, nella classe energetica A non dovrebbe figurare alcun prodotto al momento dell'introduzione dell'etichetta riscalata. In base alle previsioni occorreranno almeno 10 anni affinché la maggior parte dei modelli rientri in questa classe.

Contesto generale

Le lavastoviglie per uso domestico sono ampiamente utilizzate nell'UE. Si stima che in media il 44 % dei nuclei familiari nell'UE ne possieda una (96 milioni di unità). Il consumo di energia elettrica delle lavastoviglie è stato stimato all'incirca in 31 TWh/anno nel 2015 e il consumo di acqua in 317 milioni di m3. Se non si introdurranno nuove misure specifiche per questi prodotti, il consumo totale di energia elettrica delle lavastoviglie nell'UE dovrebbe raggiungere circa 40 TWh/anno entro il 2030, che equivarrebbero a circa 15 milioni di tonnellate di CO2eq.

Esistono modi efficienti in termini di costi per ridurre il consumo energetico e le emissioni derivanti dalle lavastoviglie al di sotto del livello che raggiungerebbero in uno scenario immutato.

I motivi principali per cui questi potenziali risparmi non sono stati realizzati sono riconducibili a carenze del mercato in relazione ai seguenti aspetti:

migliore corrispondenza tra il programma standard utilizzato per le prove (ottimizzato dai fabbricanti) e gli altri programmi di lavaggio effettivamente utilizzati dai consumatori;

indicazioni ai consumatori per effettuare decisioni di acquisto informate, basate sul costo del ciclo di vita invece che sul prezzo di acquisto (informazioni asimmetriche); e

fornitura di informazioni e incentivi per la riparazione degli apparecchi e la gestione corretta dei prodotti al termine della fase di utilizzo.

Di conseguenza, spesso non si realizzano potenziali miglioramenti efficienti in termini di costi che andrebbero a vantaggio dell'utilizzatore finale.

L'obiettivo della revisione del regolamento (UE) n. 1059/2010 relativo alle lavastoviglie per uso domestico è innescare un cambiamento nelle condizioni di mercato e nell'ottimizzazione degli apparecchi, senza compromettere il crescente tasso di penetrazione delle lavastoviglie nel mercato dell'UE registrato negli ultimi anni. Scopo del riesame è anche il riscalaggio dell'etichetta in conformità al regolamento (UE) 2017/1369.

Rispetto a uno scenario immutato, la revisione proposta dovrebbe ridurre il consumo totale di energia di questi prodotti in tutta l'UE di circa 2,1 TWh/anno, determinando una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di 0,7 Mt CO2 eq/anno e una riduzione del consumo di acqua fino a 16 milioni di m3/anno entro il 2030. Questo risultato rappresenta un contributo dello 0,14 % all'obiettivo dell'UE per il 2030 in termini di efficienza energetica e dello 0,07 % all'obiettivo dell'UE per il 2030 in termini di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. La revisione dovrebbe anche contribuire agli obiettivi dell'economia circolare e in particolare agevolare gli interventi di riparazione e il trattamento a fine vita, garantendo la disponibilità delle necessarie informazioni e delle parti di ricambio. In futuro si potrebbe introdurre anche un punteggio di riparabilità, attualmente in fase di studio.

Regolamenti e norme vigenti nell'UE e in paesi terzi

Oltre alla direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile e al regolamento sull'etichettatura energetica, altre normative pertinenti per le lavastoviglie sono le seguenti:

regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione 5 relativo al consumo di energia elettrica nei modi stand-by e spento;

direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 6 relativa al materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione;

direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 7 sulle apparecchiature radio;

direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 8 relativa alla compatibilità elettromagnetica;

direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 9 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 10 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Inoltre, negli ultimi anni molte economie in tutto il mondo (ad es., Stati Uniti, Giappone, Australia, Cina, Brasile o Messico) hanno introdotto normative su questi prodotti.

Le prestazioni delle lavastoviglie sono sottoposte a prova in base alle norme EN 50242 ed EN 60436. Attualmente, il Cenelec sta adeguando le norme esistenti sui metodi di misura, nell'intento di colmare alcuni divari emersi tra il livello di prestazione del programma di lavaggio reale utilizzato dai consumatori e quello dell'attuale prova standardizzata. L'adeguamento comprende l'adozione di un nuovo carico di prova con una maggiore varietà di forme e materiali, la procedura di valutazione combinata delle prestazioni di lavaggio e asciugatura, il nuovo detersivo di riferimento, procedure di prova per programmi automatici e la prestazione di risciacquo. L'adeguamento della norma è in fase avanzata di elaborazione e molto probabilmente sarà completato al momento dell'applicazione dell'atto delegato sull'etichettatura energetica.

2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO

2.1. Studio di riesame e consultazioni dei portatori di interessi

Ai fini del riesame dei regolamenti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica, nel 2014 è stato avviato uno studio di riesame 11 sfociato in una relazione finale pubblicata nel giugno 2017. È stata adottata la metodologia per la progettazione ecocompatibile di prodotti connessi all'energia (Methodology for Ecodesign of Energy-related Products, MEErP) 12 . Nell'ambito dello studio è stata effettuata un'indagine presso i portatori di interessi e si sono svolti due incontri con i portatori di interessi nel 2015 e un seminario online nel 2016. Sono state coinvolte circa 140 parti interessate.

Lo studio di riesame ha riguardato le lavastoviglie per uso domestico rientranti nei predetti strumenti giuridici. È stata effettuata un'analisi tecnica, ambientale ed economica, per valutare la necessità di aggiornare le specifiche per questi prodotti ed esaminare opzioni politiche. Si è proceduto in base alla clausola di riesame dei regolamenti e in linea con la direttiva sulla progettazione ecocompatibile e il regolamento sull'etichettatura energetica.

Lo studio di riesame è stato effettuato nel quadro di un processo aperto che ha tenuto conto delle osservazioni delle parti interessate tra cui i produttori e le relative associazioni, le ONG attive nel settore ambientale, le associazioni dei consumatori e i rappresentanti degli Stati membri. Nell'ambito dello studio sono stati realizzati un sito web dedicato e una piattaforma per lo scambio di informazioni (BATIS) per la regolare pubblicazione di risultati intermedi e ulteriori materiali pertinenti, ai fini della tempestiva consultazione e informazione dei portatori di interessi. I documenti sono ancora disponibili sul sito web dello studio e possono essere scaricati e commentati. Nel corso dello studio, si sono tenute due riunioni di esperti, il 23 giugno 2015 a Siviglia e il 17 novembre 2015 a Bruxelles, seguite da un seminario online il 7 ottobre 2016. I verbali di queste riunioni sono disponibili sul sito web dello studio.

2.2. Documenti di lavoro e forum consultivo

I servizi della Commissione hanno preparato due documenti di lavoro che definiscono le specifiche per la progettazione ecocompatibile e i requisiti per l'etichettatura energetica sulla base dei risultati dello studio di riesame. I documenti di lavoro sono stati distribuiti ai membri del forum consultivo e per informazione alle segreterie delle commissioni Ambiente (ENVI) e Industria (ITRE) del Parlamento europeo. Il forum consultivo prevede una partecipazione equilibrata di rappresentanti degli Stati membri, associazioni di settore e ONG, conformemente all'articolo 18 della direttiva sulla progettazione ecocompatibile e all'articolo 14 del regolamento (UE) 2017/1369.

I documenti di lavoro sono stati discussi alla riunione del forum consultivo sulla progettazione ecocompatibile del 19 dicembre 2017. Prima e dopo la riunione del forum consultivo, i servizi della Commissione hanno ricevuto ed esaminato oltre 20 documenti di sintesi della posizione delle parti consultate.

2.3. Risultati della consultazione dei portatori di interessi durante e dopo il forum consultivo

Le principali osservazioni delle parti interessate in merito ad aspetti fondamentali dei documenti di lavoro possono essere sintetizzate come segue:

Specifiche minime di efficienza energetica a norma della progettazione ecocompatibile

Le parti interessate dell'industria hanno raccomandato di non stabilire specifiche più rigorose di quelle che si applicano attualmente, in quanto inciderebbero negativamente sull'accessibilità economica degli apparecchi e rallenterebbero la penetrazione delle lavastoviglie nei paesi a basso reddito. A loro parere, anche le lavastoviglie meno efficienti sotto il profilo energetico consumano una quantità di energia e di acqua inferiore rispetto al lavaggio a mano. Secondo gli esperti del settore, l'attuale classe A+ (la classe minima per le lavastoviglie di dimensioni standard) corrisponde già al costo minimo del ciclo di vita. Le ONG ambientali hanno invece ritenuto che la proposta della Commissione fosse scarsamente ambiziosa e hanno richiesto un secondo livello con specifiche più rigorose.

Calcolo dell'indice di efficienza energetica (IEE)

Tutte le parti interessate hanno chiesto di rivedere la distinzione tra apparecchi grandi e piccoli nel calcolo dell'indice di efficienza energetica; attualmente esiste una discrepanza tra le specifiche per la progettazione ecocompatibile e il calcolo e secondo le organizzazioni dei consumatori tale distinzione fornisce un indebito vantaggio agli apparecchi più grandi.

Tecnologia da riconoscere come BAT e ripartizione delle classi di etichettatura energetica

Sono emerse divisioni tra le parti interessate sul tipo di tecnologia da considerare come migliore tecnologia disponibile (BAT), una scelta che a norma del nuovo regolamento sull'etichettatura energetica avrebbe un impatto rilevante sul livello delle classi più elevate dell'etichetta energetica. Alcuni Stati membri e rappresentanti dell'industria ritengono che la tecnologia delle lavastoviglie a pompa di calore non possa essere considerata una BAT perché il risparmio energetico realizzato non compensa il prezzo d'acquisto più elevato e inoltre la disponibilità sul mercato è limitata. Altri Stati membri e ONG ambientali ritengono invece che si tratti della migliore tecnologia attualmente presente sul mercato e che dovrebbe essere considerata tale.

Per quanto riguarda la ripartizione delle classi energetiche, in base alla proposta la maggior parte degli apparecchi attualmente disponibili sarebbe classificata come E o F (in seguito al riscalaggio). Le parti interessate dell'industria hanno auspicato il mantenimento di un incentivo a migliorare gli apparecchi meno efficienti, prevedendo classi di ampiezza più limitata rispetto a quelle proposte attualmente (verso il limite inferiore della scala).

Specifiche relative all'efficienza dei materiali

Le parti interessate si sono in maggioranza dichiarate d'accordo sulle specifiche proposte in materia di marcatura dei gas refrigeranti e smantellamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche, a parte qualche sfumatura nella formulazione, mentre sono emerse divisioni in merito alle proposte della Commissione relative a specifiche per le parti di ricambio e l'accesso alle informazioni. Secondo alcuni Stati membri, le autorità di vigilanza del mercato avranno difficoltà ad applicare tali specifiche e l'accesso alle informazioni per la riparazione e la manutenzione dovrebbe essere limitato ai soli riparatori autorizzati. L'industria (in particolare i fabbricanti) si è dichiarata d'accordo sull'ultimo punto, mentre si è dimostrata più aperta in merito alle specifiche per le parti di ricambio, se fossero sostituite da dichiarazioni. Le ONG ambientali e altri Stati membri hanno sostenuto le proposte e/o ne hanno suggerite di più ambiziose.

Rumore

Alcuni Stati membri e le parti interessate dell'industria hanno proposto di rendere meno rigorose le classi proposte in materia di emissioni di rumore, mentre le ONG di consumatori hanno proposto di stabilire una specifica per la progettazione ecocompatibile con un limite massimo di emissioni di rumore per escludere gli apparecchi più rumorosi.

Modi a consumo ridotto

Molte parti interessate hanno individuato la necessità di rivedere le disposizioni proposte sui modi a basso consumo, perché in alcuni punti la formulazione era ritenuta troppo vaga e non completamente coerente.

2.4. Consultazione pubblica aperta

Dal 12 febbraio al 7 maggio 2018 si è svolta una consultazione pubblica online 13 per raccogliere le opinioni delle parti interessate su questioni quali l'effetto atteso di potenziali misure legislative per le imprese e le tendenze del consumo energetico.

La consultazione pubblica online prevedeva una parte comune in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica, seguita da domande specifiche per prodotto su frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga biancheria, televisori, display elettronici e prodotti per l'illuminazione.

Sono pervenute in totale 1 230 risposte, per il 67 % da consumatori e per il 19 % da imprese (di cui i tre quarti erano PMI e un quarto grandi società). Il 6 % dei rispondenti era costituito da ONG e il 7 % da "altre categorie". I governi nazionali o locali hanno rappresentato meno dell'1 % dei rispondenti, con lo 0,25 % costituito da autorità nazionali di vigilanza del mercato.

I partecipanti provenivano prevalentemente da Regno Unito (41 %) e Germania (26 %); un secondo gruppo, che ha fornito il 17 % delle risposte, proveniva da Austria, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Spagna. Altri nove Stati membri hanno fornito un ulteriore 9,5 % delle risposte, mentre i residenti di 12 Stati membri dell'UE non hanno risposto o hanno fornito un numero di risposte trascurabile. I rispondenti di paesi terzi hanno fornito circa il 5 % delle risposte.

Su 1 230 rispondenti, 719 (58 %) hanno risposto solo a domande relative ai prodotti per illuminazione, nell'ambito di una campagna coordinata sull'illuminazione nei teatri. Ritenendo che questo potesse falsare in modo significativo le risposte, per alcune domande i "rispondenti sui prodotti per l'illuminazione" sono stati esclusi dal calcolo. Inoltre, poiché i partecipanti non erano tenuti a rispondere a tutte le domande, si è osservata una percentuale elevata di "nessuna risposta" (da 5 % fino a 90 %), in aggiunta alle risposte "non so" o "nessuna opinione". Al fine di rispecchiare meglio le risposte effettive, la percentuale di "nessuna risposta" è stata dedotta, considerando come 100 % le risposte rimanenti.

2.4.1. Risultati generali

Il 63 % circa dei partecipanti era favorevole all'introduzione di specifiche per la progettazione ecocompatibile in materia di riparabilità e durabilità e per il 65 % dei rispondenti queste informazioni dovrebbero essere indicate sulle etichette energetiche.

Per quanto concerne la riparabilità dei prodotti, la maggior parte dei partecipanti ha valutato "molto importante" o "importante" (tra il 62 % e il 68 %) 14 ciascuno dei seguenti aspetti: garanzia, disponibilità di parti di ricambio e un manuale completo per la riparazione e la manutenzione. I tempi di consegna delle parti di ricambio sono stati classificati come "molto importanti" o "importanti" dal 56 % dei partecipanti.

2.4.2. Consultazione di piccole e medie imprese (PMI) 15  

Uno degli obiettivi della consultazione pubblica aperta era raccogliere osservazioni specifiche sul ruolo e sull'importanza delle PMI sul mercato e acquisire maggiori conoscenze in merito al parere delle PMI circa gli impatti ambientali dei sei gruppi di prodotti interessati.

Circa il 10,5 % delle risposte è stato fornito da piccole e medie imprese. Le PMI hanno indicato di essere a conoscenza delle specifiche per la progettazione ecocompatibile e dei requisiti di etichettatura energetica applicabili ai prodotti interessati. Tuttavia, la maggior parte di esse ha scelto di non rispondere (90 %) o ha risposto "non so/nessuna opinione" (6 %) alle domande concernenti: i) il potenziale impatto sulla loro attività considerata in sé; ii) i potenziali impatti sulle PMI rispetto alle imprese più grandi; e iii) l'introduzione di requisiti di efficienza delle risorse nei regolamenti riveduti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica. Delle PMI che hanno espresso un'opinione, il 3-4 % circa ha indicato che gli impatti potrebbero essere negativi, mentre l'1 % circa ha indicato che gli effetti sarebbero positivi.

2.4.3. Risposte sulle lavastoviglie per uso domestico

Dei partecipanti che hanno risposto a domande tecniche sulle lavastoviglie per uso domestico, solo la metà (47 % circa) sapeva che le lavastoviglie devono soddisfare requisiti minimi di efficienza di lavaggio, per cui il pre-risciacquo non è necessario. Circa il 30 % dei rispondenti era a conoscenza del fatto che i programmi della lavastoviglie che durano più a lungo tendono a consumare meno energia dei programmi più brevi (occorre tenere presente che circa il 20 % non lo sapeva e un ulteriore 51 % non ha fornito risposte o ha risposto "non so/nessuna opinione").

Per quanto riguarda gli elementi che dovrebbero figurare sull'etichetta energetica, circa il 50 % dei partecipanti ha indicato che le informazioni sulla combinazione di tempo e consumo di energia per le lavastoviglie dovrebbero essere più chiare.

Ai fini della valutazione delle prestazioni delle lavastoviglie per uso domestico, i rispondenti hanno indicato come "importante" o "molto importante" 16 l'inclusione dei seguenti aspetti:

programmi utilizzati più frequentemente (45 %);

programmi a maggiore intensità energetica (35 %);

durata del programma (34 %); e

modi a consumo ridotto (33 %).

Secondo il parere dei consumatori, i principali parametri che devono figurare nelle etichette energetiche sono: consumo di acqua, consumo di energia ed efficienza energetica. Questo gruppo di parametri è seguito da un secondo gruppo, che comprende: emissioni di rumore, capacità (numero di piatti e bicchieri, ecc.) e prestazioni combinate di lavaggio e asciugatura.

Per quanto concerne gli aspetti relativi all'efficienza dei materiali, i rispondenti hanno classificato come "importante" o "molto importante" quanto segue:

tempi di riparazione rapidi (40 %);

garanzia post-riparazione (38 %);

preventivo dettagliato per una riparazione completa (37 %);

un elenco delle parti di ricambio e istruzioni per consentire la riparazione autonoma (36 %);

un elenco di riparatori autorizzati (35 %).

Se per ognuna di queste risposte si include la valutazione "abbastanza importante", in ciascun caso la percentuale di rispondenti aumenta di un ulteriore 9 % - 11 %.

Le due risposte più comuni in merito al periodo di disponibilità delle parti di ricambio per le lavastoviglie sono state: più di dieci anni (circa 32 % dei rispondenti) e 5-10 anni (circa il 20 %). Meno del 2,5 % dei rispondenti ha indicato un periodo fino a cinque anni. (Il 9 % ha risposto "non so/nessuna opinione" e circa il 37 % non ha risposto).

2.5. Indagine presso i consumatori relativa all'etichetta energetica

Oltre allo studio preparatorio e alla consultazione pubblica aperta, è stato condotto uno studio specifico presso i consumatori 17 per informare la Commissione in merito all'impatto di eventuali icone e presentazioni diverse delle etichette energetiche rivedute per le lavastoviglie per uso domestico sulla comprensione e sulle scelte dei consumatori. L'indagine si è svolta in sette paesi, che nel complesso coprono il 39,7 % della popolazione dell'UE. In ciascun paese l'indagine ha coinvolto circa 1 350 rispondenti, rappresentativi a livello nazionale della popolazione del paese, prevedendo quote per età e genere. L'indagine è stata completata nel luglio 2018.

È stata sperimentata una nuova presentazione dell'etichetta, con diverse icone che rappresentano caratteristiche specifiche del prodotto:

·la maggior parte delle caratteristiche proposte figura anche nelle etichette energetiche attuali, in particolare consumo energetico, consumo di acqua, capacità nominale (espressa in numero di coperti standard per lavastoviglie) e livello di rumore. In questa nuova etichetta, tuttavia, il consumo di energia e di acqua sono indicati per ciclo e sono accompagnati dall'indicazione del programma sottoposto a prova;

·la nuova proposta comprende inoltre un'icona aggiuntiva che indica la durata del programma (sottoposto a prova);

·infine, alcune icone che appaiono sulle etichette energetiche attuali non figurano più nella nuova etichetta sperimentata, in particolare le icone che indicano l'efficienza di asciugatura delle lavastoviglie.

Lo studio era mirato a verificare le reazioni dei consumatori in relazione ai seguenti aspetti:

·comprensione da parte dei consumatori di specifiche icone studiate per rappresentare le caratteristiche del prodotto proposto;

·comprensione da parte dei consumatori dell'etichetta completa (ad esempio della correlazione tra i diversi elementi);

·importanza percepita delle caratteristiche del prodotto che dovrebbero figurare sulla nuova etichetta proposta;

·in che misura i consumatori sentono la mancanza delle informazioni fornite nelle etichette attuali che non sono più presenti nelle nuove etichette proposte;

·impatto delle etichette (rispetto ad altre informazioni sul prodotto) sul comportamento di scelta dei consumatori.

Per tutte le caratteristiche (ossia consumo di acqua, capacità di carico, durata dei programmi e livello di rumore) la maggioranza dei rispondenti considera importante che l'etichetta energetica riporti le relative informazioni.

Per quanto riguarda il consumo di acqua, il numero di coperti, la durata del programma e il livello di rumore, sono state elaborate e verificate tre alternative di icone. Le icone sono state combinate nelle etichette energetiche. Per le icone che rappresentano il consumo di acqua e il livello di rumore, dai risultati è emerso un divario tra la comprensione soggettiva e oggettiva, ossia tra la comprensione dichiarata e la corretta identificazione e comunicazione di informazioni specifiche dall'etichetta.

Le icone e gli elementi della presentazione dell'etichetta mantenuti per la proposta di etichetta energetica corrispondono alle icone e alle caratteristiche meglio comprese dai rispondenti o, nei casi in cui l'indagine non ha prodotto risultati conclusivi (ad esempio su rumore e durata del programma), alle icone e alle caratteristiche più coerenti con l'approccio seguito per altri gruppi di prodotti e con la presentazione generale dell'etichetta.

2.6. Valutazione d'impatto

È richiesta una valutazione d'impatto quando è probabile che gli effetti attesi dell'azione dell'UE siano significativi sul piano economico, ambientale o sociale. La valutazione d'impatto relativa al riesame del regolamento (UE) n. 1016/2010 della Commissione 18 e del regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione è stata effettuata tra gennaio e marzo 2018.

I dati raccolti nello studio di riesame sono serviti da base per la valutazione d'impatto. Ulteriori dati e informazioni sono stati raccolti e discussi dal gruppo di studio sulla valutazione d'impatto con rappresentanti dell'industria ed esperti in rappresentanza di altre parti interessate e Stati membri. L'ulteriore raccolta di dati e informazioni ha riguardato in particolare:

dati di mercato aggiuntivi, in particolare le differenze tra numero di modelli e volume di vendite delle classi di efficienza energetica nel periodo 2003-2013;

perfezionamento delle metriche (norma modificata); e

possibili impatti sui fabbricanti.

Sono state pubblicate 19 due valutazioni d'impatto iniziali prima della riunione del forum consultivo. Le valutazioni riguardavano una "misura normativa sul riesame delle specifiche per la progettazione ecocompatibile relative alle lavastoviglie per uso domestico" e una "misura normativa sul riesame dell'etichettatura indicante il consumo d'energia delle lavastoviglie per uso domestico – regolamento (UE) n. 1059/2010". Sono pervenute osservazioni sulle due valutazioni d'impatto iniziali (rispettivamente 11 e 9 risposte). In generale, le osservazioni sono favorevoli alle specifiche per la progettazione ecocompatibile e ai requisiti di etichettatura energetica relativi alle lavastoviglie per uso domestico, in quanto contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici, aiutano i cittadini dell'UE a risparmiare sulle fatture per il consumo di energia e di acqua e favoriscono l'integrazione degli elettrodomestici nell'economia circolare grazie alle specifiche proposte in materia di riparabilità e riciclabilità.

È pervenuta un'osservazione anche sulla rigorosità delle specifiche per la progettazione ecocompatibile in merito alle specifiche minime di efficienza energetica, ai programmi di prove e modi a consumo ridotto, nonché alle informazioni da includere nell'etichetta energetica. Le osservazioni raccolte riguardavano anche gli aspetti di efficienza delle risorse, che in generale sono apprezzati, pur con qualche proposta aggiuntiva concernente la loro corretta attuazione.

Nella valutazione d'impatto sono state prese in considerazione le seguenti alternative:

opzione strategica O: scenario immutato, considerato come riferimento per la valutazione: nessuna azione ulteriore, i regolamenti sulle lavastoviglie per uso domestico attualmente in vigore restano invariati;

opzione strategica A: combinazioni di specifiche di efficienza energetica più ambiziose a norma della progettazione ecocompatibile e dell'etichettatura energetica (diversi scenari possibili);

opzione strategica B: combinazioni di specifiche di efficienza energetica meno ambiziose a norma della progettazione ecocompatibile e dell'etichettatura energetica (diversi scenari possibili);

opzione strategica C: oltre alle specifiche di cui alle opzioni A e B, specifiche per la progettazione ecocompatibile sull'efficienza dei materiali (tre scenari considerati).

L'opzione più efficace in termini di energia, efficienza delle risorse e risparmi sui costi combina: i) specifiche per la progettazione ecocompatibile più rigorose in materia di efficienza energetica per apparecchi di dimensioni standard mediante un secondo livello che entra in vigore nel 2024; ii) categorie di etichettatura energetica di ampiezza ridotta (non proporzionale); e iii) specifiche relative all'efficienza dei materiali concernenti la disponibilità delle parti di ricambio e le informazioni sulla riparazione. L'opzione preferita è stata quest'ultima.

Entro il 2030, l'opzione preferita dovrebbe permettere di conseguire i seguenti risultati:

un risparmio di energia elettrica pari a 2,06 TWh/anno e un risparmio di acqua di 16 milioni di m3/anno, ossia un contributo dello 0,14 % all'obiettivo dell'UE in materia di efficienza energetica per il 2030;

una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di 0,7 MtCO2eq/anno;

18 milioni di EUR di risparmi netti annui per i consumatori (tenendo conto di un costo di acquisto più elevato);

utili commerciali supplementari pari a 4 miliardi di EUR all’anno con la creazione di 11 000 nuovi posti di lavoro nel settore manifatturiero dell'UE e 34 000 nel commercio al dettaglio;

sostegno alla competitività e al ruolo guida dell’industria dell’UE nella fabbricazione di prodotti di alta qualità;

migliorare l'innovazione per lavastoviglie più efficienti; e

entrate e utili più elevati per le imprese indipendenti (come le PMI) operanti nel settore della riparazione e della rimessa a nuovo di prodotti.

La valutazione d'impatto è stata inoltrata al comitato per il controllo normativo della Commissione e discussa dallo stesso il 13 giugno 2018. Il comitato ha emesso un parere positivo con riserve. Le principali considerazioni espresse dal comitato e integrate nella versione finale della valutazione d'impatto sono le seguenti:

la relazione non è sufficientemente trasparente in merito all'importanza relativamente marginale dell'iniziativa in termini di contributo agli obiettivi dell'UE per il 2030 in materia di energia e clima;

la scelta dell'opzione preferita non è sufficientemente giustificata. Non è chiaro in che modo la relazione concili efficienza energetica, economia circolare e preferenze dei consumatori;

la relazione non integra aspetti inerenti all'economia circolare in modo esauriente e coerente per tutti i prodotti interessati dalla progettazione ecocompatibile. Inoltre, non ne valuta l'impatto;

la relazione non è sufficientemente trasparente in merito agli elementi che sono già stati concordati e alle scelte che sono lasciate aperte a decisioni politiche.

La relazione sulla valutazione d'impatto è stata modificata per tenere conto delle osservazioni del comitato. In particolare, sono state aggiunte nuove sezioni sulla "necessità di agire" e sulle "questioni non soggette a valutazione" e la presentazione degli aspetti inerenti all'economia circolare, delle ipotesi metodologiche e dell'opzione preferita è stata rafforzata in misura sostanziale.

2.7 Riscontro

Sette Stati membri dell’UE e un paese terzo hanno inviato osservazioni in conformità del meccanismo previsto dagli orientamenti per legiferare meglio. Le osservazioni riguardavano i requisiti in materia di nomi dei programmi, le specifiche sul livello dell'efficienza energetica, sulla disponibilità e i tempi di consegna delle parti di ricambio, sul disassemblaggio dei componenti per fini di riciclaggio e gli strumenti necessari, sul contenuto dell’etichetta energetica e sugli elementi grafici inclusi nei requisiti per la vendita a distanza.

Tutte le osservazioni sono state comunicate al comitato di regolamentazione sulla progettazione ecocompatibile e di esse si è tenuto conto nelle discussioni sui progetti di regolamenti e nella finalizzazione degli stessi.

3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO

3.1. Sintesi della proposta di regolamento sull'etichettatura energetica

Il regolamento sull'etichettatura energetica delle lavastoviglie si basa sull'opzione preferita individuata nella relazione sulla valutazione d'impatto. Gli obiettivi di conseguire risparmi elevati di energia e di acqua, agevolare la riparazione e il riciclaggio e rendere il programma standard più attraente per i consumatori sono contemperati con gli obiettivi di salvaguardare l'accessibilità economica dei prodotti e la competitività dell'industria.

Informazioni sull'etichetta:

(1)codice QR che permette di visualizzare le informazioni sul modello contenute nella banca dati dei prodotti;

(2)etichetta riscalata che introduce le classi da A a G in conformità al regolamento (UE) 2017/1369;

(3)consumo energetico del programma "eco" per 100 cicli;

(4)capacità nominale, espressa in numero di coperti standard, per il programma "eco";

(5)consumo di acqua del programma "eco" in litri per ciclo;

(6)durata del programma "eco" in hh:mm;

(7)classi di emissioni di rumore aereo e valore in dB(A).

3.2. Misurazioni e calcoli

I parametri di prodotto pertinenti devono essere misurati e calcolati utilizzando metodi affidabili, accurati e riproducibili. I fabbricanti possono applicare i metodi di misurazione e calcolo e le norme armonizzate stabilite in conformità all'articolo 13 del regolamento (UE) 2017/1369 non appena tali norme sono disponibili e i relativi riferimenti sono pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Questi metodi sono sviluppati specificamente per essere affidabili, accurati e riproducibili. Le specifiche per il calcolo dell'indice di efficienza energetica sono indicate nell'allegato IV del regolamento sull'etichettatura energetica.

Il Cenelec deve adeguare le norme di misurazione esistenti per fornire metodi di misurazione idonei per tutte le lavastoviglie per uso domestico rientranti nell'ambito di applicazione della misura proposta.

3.3. Procedura di verifica ai fini della vigilanza del mercato

Nell'effettuare le verifiche ai fini della vigilanza del mercato di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) 2017/1369, le autorità degli Stati membri devono applicare la procedura di verifica per le specifiche di cui all'allegato IX del regolamento riveduto sull'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico.

Le tolleranze ammesse ai fini della verifica stabilite in tale allegato si riferiscono esclusivamente alla verifica da parte delle autorità degli Stati membri dei parametri misurati e non devono essere utilizzate dai fabbricanti o dagli importatori come tolleranze ammesse per stabilire i valori riportati nella documentazione tecnica.

3.4. Data della valutazione e dell'eventuale riesame

Il regolamento riveduto deve essere riesaminato al più tardi sei anni dopo la sua entrata in vigore.

Le principali questioni oggetto di riesame sono:

il potenziale di miglioramento per quanto riguarda il consumo energetico e le prestazioni ambientali e funzionali delle lavastoviglie per uso domestico;

l'efficacia delle misure in vigore nell'ottica di modificare il comportamento dell'utilizzatore finale per orientarlo ad acquistare apparecchi e a usare programmi più efficienti sotto il profilo dell'energia e delle risorse;

la possibilità di considerare gli obiettivi dell'economia circolare.

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE

del 11.3.2019

che integra il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo
e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico


e abroga il regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2017, che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la direttiva 2010/30/UE 20 , in particolare l'articolo 11, paragrafo 5 e l'articolo 16,

considerando quanto segue:

(1)Il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati per quanto riguarda l'etichettatura o il riscalaggio dell'etichettatura dei gruppi di prodotti con notevole potenziale in termini di risparmio di energia e, ove pertinente, di altre risorse.

(2)Le disposizioni sull'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico sono state stabilite dal regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione 21 .

(3)La comunicazione della Commissione COM(2016) 773 final (il piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile) 22 adottata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 23 definisce le priorità di lavoro nel quadro della progettazione ecocompatibile e dell'etichettatura energetica per il periodo 2016-2019. Il piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile individua sia i gruppi di prodotti connessi all’energia considerati prioritari per la realizzazione di studi preliminari e l’eventuale adozione di misure di esecuzione, sia la necessità di riesaminare il regolamento (UE) n. 1016/2010 24 della Commissione e il regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione.

(4)Si stima che le misure del piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile potrebbero tradursi nel 2030 in un risparmio totale annuo di energia finale superiore a 260 TWh, che equivarrebbe a una riduzione delle emissioni di gas serra di circa 100 milioni di tonnellate all'anno nel 2030. Le lavastoviglie per uso domestico sono uno dei gruppi di prodotti elencati nel piano di lavoro, per il quale si stima nel 2030 un risparmio annuo del consumo di energia elettrica pari a 2,1 TWh, una riduzione delle emissioni di gas serra pari a 0,7 Mt di CO2 eq/anno e un risparmio di acqua di 16 milioni di m3.

(5)Le lavastoviglie per uso domestico rientrano tra i gruppi di prodotti di cui all'articolo 11, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1369, per i quali la Commissione deve adottare un atto delegato per introdurre un'etichetta riscalata da A a G.

(6)La Commissione ha riesaminato il regolamento (UE) n. 1059/2010, in applicazione dell'articolo 7 del medesimo, e ha analizzato gli aspetti tecnici, ambientali ed economici nonché l'impatto sul comportamento degli utilizzatori. Il riesame è stato eseguito in stretta collaborazione con le parti interessate e gli interlocutori dell'Unione e di paesi terzi. I risultati del riesame sono stati resi pubblici e presentati al forum consultivo istituito dall'articolo 14 del regolamento (UE) 2017/1369.

(7)Dal riesame è emersa la necessità di adottare requisiti di etichettatura energetica rivisti per le lavastoviglie per uso domestico.

(8)Le lavastoviglie per usi diversi da quello domestico hanno caratteristiche e modalità di impiego differenti. Esse sono l'oggetto di altra attività di regolamentazione, in particolare relativamente alla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 25 , e non dovrebbero essere incluse nell'ambito di applicazione del presente regolamento. Il presente regolamento relativo alle lavastoviglie per uso domestico dovrebbe applicarsi alle lavastoviglie con le stesse caratteristiche tecniche, a prescindere dal contesto in cui sono utilizzate.

(9)Gli aspetti ambientali delle lavastoviglie per uso domestico, ritenuti significativi ai fini del presente regolamento, sono il consumo di energia e acqua nella fase d'uso, la generazione di rifiuti alla fine del ciclo di vita, le emissioni nell'atmosfera e nell'acqua nella fase di produzione (a causa dell'estrazione e della lavorazione di materie prime) e nella fase d'uso a causa del consumo di energia elettrica.

(10)Dallo studio di riesame è emerso che il consumo di energia elettrica e di acqua può essere ulteriormente ridotto mediante l’attuazione di misure di etichettatura energetica mirate a meglio differenziare i prodotti. In questo modo i fornitori sarebbero incentivati a migliorare ulteriormente l’efficienza delle lavastoviglie per uso domestico in termini di energia e uso delle risorse, accelerando al contempo la trasformazione del mercato verso tecnologie più efficienti.

(11)L'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico consente ai consumatori di compiere scelte informate a favore degli apparecchi più efficienti nell'utilizzo dell'energia e delle risorse. La comprensione e la pertinenza delle informazioni riportate sull'etichetta sono state confermate da una specifica indagine effettuata presso i consumatori, in linea con l'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1369.

(12)Le lavastoviglie per uso domestico esposte alle fiere dovrebbero recare l'etichetta energetica se la prima unità del modello è già stata immessa sul mercato o viene immessa sul mercato alla fiera.

(13)I pertinenti parametri di prodotto dovrebbero essere misurati utilizzando metodi affidabili, accurati e riproducibili. Tali metodi dovrebbero tener conto dello stato dell'arte riconosciuto, comprese, ove disponibili, delle norme armonizzate adottate dagli organismi europei di normazione di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio 26 .

(14)In considerazione dell'aumento delle vendite di prodotti connessi all'energia nei negozi online e nelle piattaforme di vendita via Internet, anziché direttamente presso i fornitori, è opportuno chiarire che spetta ai prestatori di servizi dei negozi online e delle piattaforme di vendita via Internet mostrare in prossimità del prezzo l'etichetta fornita dal fornitore. Dovrebbero informare il fornitore di tale obbligo, ma non dovrebbero essere responsabili dell’esattezza o del contenuto dell’etichetta e della scheda informativa del prodotto fornita. Tuttavia, in applicazione dell’articolo 14, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 27 sul commercio elettronico, le piattaforme di hosting su Internet dovrebbero agire immediatamente per rimuovere o disabilitare l'accesso alle informazioni sul prodotto se vengono a conoscenza di una non conformità (come un'etichetta o una scheda informativa del prodotto mancante, incompleta o errata), ad esempio se informate dall'autorità di vigilanza del mercato. Il fornitore che vende direttamente agli utilizzatori finali via il suo sito web è soggetto agli obblighi che incombono ai distributori nelle vendite a distanza, di cui all'articolo 5 del regolamento (UE) 2017/1369.

(15)Le misure di cui al presente regolamento sono state discusse dal forum consultivo e dagli esperti degli Stati membri a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2017/1369.

(16)È opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 1059/2010,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione

1.Il presente regolamento stabilisce i requisiti per l'etichettatura e la fornitura di informazioni di prodotto supplementari per le lavastoviglie per uso domestico alimentate dalla rete elettrica, comprese le lavastoviglie per uso domestico da incasso e le lavastoviglie per uso domestico alimentate dalla rete elettrica che possono essere alimentate anche a batteria.

2.Il presente regolamento non si applica:

(a)alle lavastoviglie che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2006/42/CE;

(b)alle lavastoviglie per uso domestico a batteria che possono essere collegate alla rete elettrica tramite un convertitore CA/CC venduto separatamente.

Articolo 2
Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:

(1)"alimentazione da rete" o "alimentazione da rete elettrica": la fornitura di energia elettrica dalla rete da 230 (± 10 %) volt di corrente alternata a 50 Hz;

(2)"lavastoviglie per uso domestico": l'apparecchio che lava e risciacqua stoviglie che, nella dichiarazione di conformità, il fabbricante ha dichiarato conforme alla direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 28 o alla direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 29 ;

(3)"lavastoviglie da incasso per uso domestico": la lavastoviglie per uso domestico progettata, sottoposta a prova e commercializzata esclusivamente per:

(a)essere installata in armadi su misura o rivestita (sopra, sotto e ai lati) da pannelli;

(b)essere saldamente fissata ai lati, alla parte superiore o al fondo di armadi su misura o a pannelli; e

(c)essere dotata di una parte frontale incorporata predisposta in fabbrica o di un pannello frontale personalizzato su misura;

(4)"punto vendita": il luogo in cui le lavastoviglie per uso domestico sono esposte oppure offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate.

Ai fini degli allegati, ulteriori definizioni figurano nell’allegato I.

Articolo 3
Obblighi dei fornitori

1.I fornitori provvedono affinché:

(a)ogni lavastoviglie per uso domestico sia corredata di un'etichetta a stampa nel formato di cui all'allegato III;

(b)i parametri della scheda informativa del prodotto, di cui all'allegato V, siano inseriti nella banca dati dei prodotti;

(c)su specifica richiesta del distributore, la scheda informativa del prodotto sia disponibile in formato stampa;

(d)il contenuto della documentazione tecnica di cui all’allegato VI sia caricato nella banca dati dei prodotti;

(e)i messaggi pubblicitari visivi riguardanti uno specifico modello di lavastoviglie per uso domestico riportino la classe di efficienza energetica e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente agli allegati VII e VIII;

(f)il materiale tecnico-promozionale che descrive i parametri tecnici specifici di un dato modello di lavastoviglie per uso domestico, compreso il materiale tecnico-promozionale su Internet, contenga la classe di efficienza energetica del modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta in conformità dell'allegato VII.

(g)per ciascun modello di lavastoviglie per uso domestico sia messa a disposizione dei distributori un'etichetta elettronica conforme, per formato e contenuto informativo, all'allegato III;

(h)per ciascun modello di lavastoviglie per uso domestico sia messa a disposizione dei distributori una scheda informativa elettronica del prodotto conforme all'allegato V.

2.La classe di efficienza energetica e la classe di emissione di rumore aereo sono definite nell'allegato II e sono calcolate in conformità all'allegato IV.

Articolo 4
Obblighi dei distributori

I distributori provvedono a che:

(a)nei punti vendita, incluse le fiere, ogni lavastoviglie per uso domestico riporti l’etichetta messa a disposizione dai fornitori a norma dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera a), esposta in modo chiaramente visibile nelle lavastoviglie per uso domestico da incasso e, in tutte le altre lavastoviglie per uso domestico, esposta sulla parte esterna anteriore o superiore in modo che sia chiaramente visibile;

(b)per la vendita a distanza, siano fornite l'etichetta e la scheda informativa del prodotto in conformità degli allegati VII e VIII;

(c)i messaggi pubblicitari visivi di un dato modello di lavastoviglie per uso domestico contengano la classe di efficienza energetica di tale modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, in conformità all'allegato VII;

(d)il materiale tecnico-promozionale che descrive i parametri tecnici specifici di un dato modello di lavastoviglie per uso domestico, compreso il materiale tecnico-promozionale su Internet, contenga la classe di efficienza energetica del modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta in conformità dell'allegato VII.

Articolo 5
Obblighi delle piattaforme di hosting in Internet

Il prestatore di servizi di hosting, di cui all'articolo 14 della direttiva 2000/31/CE, che autorizza la vendita diretta di lavastoviglie per uso domestico mediante il proprio sito Internet consente di esporre l'etichetta elettronica e la scheda informativa del prodotto in formato elettronico fornite dal distributore sul dispositivo di visualizzazione in conformità alle disposizioni dell'allegato VIII e informa il distributore dell'obbligo di esporle.

Articolo 6
Metodi di misurazione

Le informazioni da fornire in applicazione degli articoli 3 e 4 sono ottenute tramite metodi di misurazione e calcolo affidabili, accurati e riproducibili, che tengano conto dello stato dell'arte riconosciuto di cui all'allegato IV.

Articolo 7
Procedura di verifica ai fini della vigilanza del mercato

Quando effettuano le verifiche ai fini della vigilanza del mercato di cui all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1369, gli Stati membri applicano la procedura di verifica di cui all'allegato IX del presente regolamento.

Articolo 8
Riesame

La Commissione procede al riesame del presente regolamento alla luce del progresso tecnologico e ne presenta i risultati al forum consultivo, corredati, se del caso, di un progetto di proposta di revisione, entro [OP: si prega di indicare la data - sei anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento]. 

In particolare il riesame valuta:

(a)il potenziale di miglioramento per quanto riguarda il consumo energetico e le prestazioni ambientali e funzionali delle lavastoviglie per uso domestico;

(b)l'efficacia delle misure in vigore nell'ottica di modificare il comportamento dell'utilizzatore finale per orientarlo ad acquistare apparecchi e a usare programmi più efficienti sotto il profilo dell'energia e delle risorse;

(c)la possibilità di considerare gli obiettivi dell'economia circolare.

Articolo 9
Abrogazione

Il regolamento (UE) n. 1059/2010 è abrogato con decorrenza dal 1° marzo 2021.

Articolo 10
Misure di transizione

A decorrere dal [OP: si prega di inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] e fino al 28 febbraio 2021, la scheda del prodotto prescritta ai sensi dell'articolo 3, lettera b), del regolamento (UE) 1059/2010, anziché essere fornita in formato stampa insieme al prodotto può essere messa a disposizione nella banca dati dei prodotti. In questo caso il fornitore provvede affinché, se richiesto espressamente dal distributore, la scheda del prodotto sia messa a disposizione in formato stampa.

Articolo 11
Entrata in vigore e applicazione

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1º marzo 2021. Tuttavia, l'articolo 10 si applica a decorrere dal[OP – si prega di inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] e l'articolo 3, paragrafo 1, lettere a), b) e c), si applica a decorrere dal 1° novembre 2020.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 11.3.2019

   Per la Commissione

   Il presidente
   Jean-Claude JUNCKER

(1)    Direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia (GU L 285 del 31.10.2009, pag. 10).
(2)    Regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2017, che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la direttiva 2010/30/UE (GU L 198 del 28.7.2017, pag. 1).
(3)    "L'anello mancante - Piano d'azione dell'Unione europea per l'economia circolare". COM(2015) 614 final, Bruxelles, 2 dicembre 2015.
(4)    Regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie per uso domestico (GU L 314 del 30.11.2010, pag. 1).
(5)    Regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione, del 17 dicembre 2008, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specifiche di progettazione ecocompatibile relative al consumo di energia elettrica nei modi stand-by e spento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio (GU L 339 del 18.12.2008, pag. 45).
(6)    Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357).
(7)    Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62).
(8)    Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione) (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 79).
(9)    Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (GU L 197 del 24.7.2012, pag. 38).
(10)    Direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2011, sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88).
(11)    Ecodesign and energy label preparatory study on Dishwashers, disponibile all'indirizzo: http://susproc.jrc.ec.europa.eu/Dishwashers/documents.html
(12)     Kemna, R.B.J., Methodology for the Ecodesign of Energy-related Products (MEErP) – Parte 2, VHK per la Commissione europea, 2011 (MEErP).
(13)     https://ec.europa.eu/info/consultations/public-consultation-ecodesign-and-energy-labelling-refrigerators-dishwashers-washing-machines-televisions-computers-and-lamps_it
(14)    Su una scala che comprende i seguenti elementi: non importante, abbastanza importante, importante, molto importante, non so o nessuna opinione e nessuna risposta.
(15)    PMI: < 250 dipendenti.
(16)    Su una scala che comprende i seguenti elementi: non importante, abbastanza importante, importante, molto importante, non so o nessuna opinione e nessuna risposta.
(17)    Roxanne van Giesen, Millie Elsen, Thijn van der Linden, Bram Bruisten, Tim Meeusen, Femke Maes, "Study on consumer understanding of draft energy labels for household washing machines, household washer-dryers and household dishwashers", CentERdata., luglio 2018, commissionato dalla Commissione europea con il n. FWC ENER/C3/2015-631/04.
(18)    Regolamento (UE) n. 1016/2010 della Commissione, del 10 novembre 2010, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavastoviglie per uso domestico (GU L 293 dell'11.11.2010, pag. 31).
(19)    Registrate con i numeri di riferimento ARES (2018) 476416 e ARES (2018) 476380.
(20)    GU L 198 del 28.7.2017, pag. 1.
(21)    Regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie per uso domestico (GU L 314 del 30.11.2010, pag. 1).
(22)    Comunicazione della Commissione – Piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile 2016-2019 (COM(2016) 773 final, Bruxelles, 30 novembre 2016).
(23)    Direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia (GU L 285 del 31.10.2009, pag. 10).
(24)    GU L 293 dell'11.11.2010, pag. 31.
(25)    Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine (GU L 157 del 9.6.2006, pag. 24).
(26)    Regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12).
(27)    Direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno (direttiva sul commercio elettronico) (GU L 178 del 17.7.2000, pag. 1).
(28)    Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357).
(29)    Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62).

ALLEGATO I 
Definizioni applicabili agli allegati

Si applicano le seguenti definizioni:

(1)"indice di efficienza energetica" (IEE): il rapporto tra il consumo di energia del programma eco e il consumo di energia del programma standard;

(2)"consumo di energia del programma eco" (EPEC): il consumo di energia della lavastoviglie per uso domestico nel programma eco, espresso in kilowattora per ciclo;

(3)"consumo di energia del programma standard" (SPEC): il consumo di energia preso come riferimento in quanto funzione della capacità nominale della lavastoviglie per uso domestico, espresso in kilowattora per ciclo;

(4)"programma": la serie di operazioni predefinite e dichiarate adatte dal fornitore per determinati livelli di sporco o condizioni di carico, o entrambi;

(5)"ciclo": il processo completo di lavaggio, risciacquo e asciugatura, quale definito dal programma selezionato, che consiste in una serie di operazioni fino al termine di ogni attività;

(6)"codice di risposta rapida" (QR): il codice a barre a matrice (quick response code) che figura sull'etichetta energetica di un modello di prodotto che rimanda alle informazioni sul modello contenute nella parte pubblica della banca dati dei prodotti;

(7)"coperto" (ps): l'insieme di stoviglie destinato all'uso da parte di una persona, esclusi gli utensili di servizio;

(8)"utensili di servizio": gli oggetti per la preparazione e la distribuzione del cibo che possono comprendere pentole, scodelle e posate da portata e un vassoio;

(9)"capacità nominale": il numero massimo di coperti, compresi gli utensili di servizio, che possono essere lavati, risciacquati e asciugati nella lavastoviglie per uso domestico in un ciclo, se caricati nella lavastoviglie conformemente alle istruzioni del fornitore;

(10)"consumo di acqua del programma eco" (EPWEC): il consumo di acqua della lavastoviglie per uso domestico nel programma eco, espresso in litri per ciclo;

(11)"indice di efficienza di lavaggio" (IC): il rapporto tra l'efficienza di lavaggio della lavastoviglie per uso domestico e l'efficienza di lavaggio della lavastoviglie per uso domestico di riferimento;

(12)"indice di efficienza di asciugatura" (ID): il rapporto tra l'efficienza di asciugatura della lavastoviglie per uso domestico e l'efficienza di asciugatura della lavastoviglie per uso domestico di riferimento;

(13)"durata del programma" (Tt): il lasso di tempo che ha inizio con l'avvio del programma selezionato, escluso l'eventuale avvio ritardato programmato dall'utilizzatore, e termina con l'indicazione della fine del programma, dopo di che l'utilizzatore ha accesso al carico;

(14)"eco": il nome del programma della lavastoviglie per uso domestico dichiarato dal fabbricante come indicato per il lavaggio di stoviglie con grado di sporco normale e a cui fanno riferimento le informazioni sull'etichetta energetica e sulla scheda informativa del prodotto;

(15)"modo spento": la condizione in cui la lavastoviglie per uso domestico è collegata alla rete elettrica ma non esegue alcuna funzione; si considerano inoltre "modo spento":

(a)le condizioni che forniscono soltanto l'indicazione del modo spento;

(b)le condizioni che forniscono esclusivamente le funzionalità intese a garantire la compatibilità elettromagnetica ai sensi della direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 1 ;

(16)"modo stand-by": la condizione in cui la lavastoviglie per uso domestico è collegata alla rete elettrica e fornisce esclusivamente le seguenti funzioni che possono continuare per un lasso di tempo indefinito:

(a)funzione di riattivazione o funzione di riattivazione e soltanto un'indicazione della funzione di riattivazione abilitata e/o;

(b)funzione di riattivazione attraverso il collegamento a una rete; e/o

(c)display di visualizzazione delle informazioni o dello stato, e/o

(d)funzione di rilevamento per le misure di emergenza;

(17)"rete": l'infrastruttura di comunicazione con una topologia di collegamenti, un'architettura, compresi i componenti fisici, principi organizzativi, procedure e formati di comunicazione (protocolli);

(18)"avvio ritardato": la condizione in cui l'utilizzatore ha impostato un determinato ritardo per l'inizio del ciclo del programma selezionato;

(19)"garanzia": qualsiasi impegno assunto dal rivenditore o dal fornitore finalizzato a:

(a)rimborsare il prezzo pagato; oppure

(b)sostituire le lavastoviglie per uso domestico, ripararle o intervenire diversamente qualora non corrispondano alle specifiche enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità;

(20)"dispositivo di visualizzazione": qualsiasi schermo, anche tattile, o altra tecnologia visiva impiegata per mostrare contenuti Internet agli utilizzatori;

(21)"visualizzazione annidata": l'interfaccia visiva in cui si accede a un'immagine o a un insieme di dati tramite un click del mouse o un movimento del cursore del mouse o l'espansione di un'altra immagine o di un altro insieme di dati su schermo tattile;

(22)"schermo tattile": lo schermo che risponde al tatto, come quello di un tablet, un computer convertibile o uno smartphone;

(23)"testo alternativo": il testo fornito in alternativa a un'immagine per presentare informazioni in forma non grafica qualora l'immagine non sia fruibile sul dispositivo di visualizzazione o ai fini di una migliore accessibilità, ad esempio nel caso delle applicazioni di sintesi vocale.

ALLEGATO II

A. Classi di efficienza energetica

La classe di efficienza energetica della lavastoviglie per uso domestico è determinata in base all'indice di efficienza energetica (IEE) definito nella tabella 1.

L'IEE della lavastoviglie per uso domestico è calcolato conformemente all'allegato IV.

Tabella 1
Classi di efficienza energetica

Classe di efficienza energetica

Indice di efficienza energetica

A

IEE < 32

B

32 ≤ IEE < 38

C

38 ≤ IEE < 44

D

44 ≤ IEE < 50

E

50 ≤ IEE < 56

F

56 ≤ IEE < 62

G

IEE ≥ 62

B. Classi di emissione di rumore aereo

La classe di emissione di rumore aereo della lavastoviglie per uso domestico è determinata in base alle emissioni di rumore aereo di cui alla tabella 2.

Tabella 2
Classi di emissione di rumore aereo

Classe di emissione di rumore aereo

Rumore (in dB(A))

A

n < 39

B

39 ≤ n < 45

C

45 ≤ n < 51

D

51 ≤ n

ALLEGATO III
Etichetta

1.ETICHETTA



L'etichetta riporta le informazioni seguenti:

I.codice QR;

II.nome o marchio del fornitore;

III.identificativo del modello del fornitore;

IV.scala delle classi di efficienza energetica da A a G;

V.classe di efficienza energetica, determinata conformemente al punto A dell'allegato II;

VI.consumo di energia del programma eco (EPEC) espresso in kWh per 100 cicli, arrotondato all'intero più vicino;

VII.capacità nominale, espressa in numero di coperti standard, per il programma eco;

VIII.consumo di acqua del programma eco (EPWC) espresso in litri per ciclo, arrotondato al primo decimale;

IX.durata del programma eco in hh:mm, arrotondata al minuto più vicino;

X.emissioni di rumore aereo espresse in dB(A) in relazione a 1 pW e arrotondate all' intero più vicino e classe di emissione di rumore aereo, determinata conformemente al punto B dell'allegato II;

XI.il numero del presente regolamento, ovvero '2019/XXX' [OP- si prega di inserire il numero del presente regolamento in questo punto e nell'angolo in basso a destra dell'etichetta].



2.STRUTTURA DELL'ETICHETTA

L'etichetta è conforme alla figura riportata di seguito.

In tale formato:

(a)l'etichetta è almeno larga 96 mm e alta 192 mm. Se è stampata in un formato maggiore, il suo contenuto è comunque proporzionato a quanto sopra specificato;

(b)lo sfondo dell'etichetta è 100 % bianco;

(c)i caratteri sono Verdana e Calibri;

(d)le dimensioni e le specifiche degli elementi costitutivi dell'etichetta sono indicate nella struttura dell'etichetta delle lavastoviglie per uso domestico;

(e)si utilizza la quadricromia CMYK — ciano, magenta, giallo e nero — come indicato di seguito: 0,70,100,0: 0 % ciano, 70 % magenta, 100 % giallo, 0 % nero;

(f)l'etichetta è conforme a tutti i requisiti elencati di seguito (i numeri si riferiscono alla figura sopra riportata):

i colori del logo dell'UE sono i seguenti:

sfondo: 100,80,0,0:

stelle: 0,0,100,0:

il colore del logo dell'energia è: 100,80,0,0:

il codice QR è di colore 100 % nero;

il nome del fornitore è di colore 100 % nero e in Verdana grassetto, 9 pt;

l'identificativo del modello è di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 9 pt;

per quanto riguarda la scala da A a G:

le lettere della scala di efficienza energetica sono di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 19 pt; le lettere sono centrate lungo un asse a 4,5 mm dal lato sinistro delle frecce;

i colori delle frecce della scala da A a G sono i seguenti:

·Classe A: 100,0,100,0;

·Classe B: 70,0,100,0;

·Classe C: 30,0,100,0;

·Classe D: 0,0,100,0;

·Classe E: 0,30,100,0;

·Classe F: 0,70,100,0;

·Classe G: 0,100,100,0;

le linee divisorie interne hanno uno spessore di 0,5 pt. Il loro colore è 100 % nero;

la lettera della classe di efficienza energetica è di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 33 pt. La freccia della classe di efficienza energetica e la freccia corrispondente sulla scala da A a G sono disposte in modo che le loro punte risultino allineate. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia, che è di colore 100 % nero;

il valore del consumo di energia del programma eco per 100 cicli è in Verdana grassetto, 28 pt; "kWh" è in Verdana tondo, 18 pt; il numero "100" nel pittogramma che rappresenta 100 cicli è in Verdana tondo, pt 14. Il valore e l'unità sono centrati e di colore 100 % nero;

i pittogrammi sono conformi a quanto indicato nelle figure e alle seguenti specifiche:

le linee dei pittogrammi hanno uno spessore di 1,2 pt; le linee e il testo (numeri e unità) sono di colore 100 % nero;

i testi sotto i pittogrammi sono in Verdana grassetto, 16 pt, e l'unità in Verdana tondo, 12 pt; entrambi sono centrati sotto i pittogrammi;

pittogramma delle emissioni di rumore aereo : il numero di decibel nell'altoparlante è in Verdana grassetto, 12 pt, e l'unità "dB" in Verdana tondo, 9 pt; la gamma delle classi di rumore (da A a D) è centrata sotto il pittogramma; la lettera della classe di rumore applicabile è in Verdana grassetto, 16 pt, e le altre lettere delle classi di rumore in Verdana tondo, 10 pt;

il numero del regolamento è di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 6 pt;

ALLEGATO IV
Metodi di misurazione e di calcolo

Ai fini della conformità e della verifica della conformità ai requisiti del presente regolamento, le misurazioni e i calcoli sono effettuati avvalendosi di norme armonizzate, i cui estremi siano stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili che tengono conto dello stato dell'arte generalmente riconosciuto, in linea con le disposizioni seguenti.

Per la misurazione e/o il calcolo del consumo di energia, dell'IEE, del consumo di acqua, della durata del programma, dell'efficienza di lavaggio e asciugatura e delle emissioni di rumore aereo del modello di lavastoviglie per uso domestico si utilizza il programma eco con la lavastoviglie per uso domestico caricata alla capacità nominale. Il consumo di energia, il consumo di acqua, la durata del programma e l'efficienza di lavaggio e asciugatura sono misurati contemporaneamente.

L'EPWC è espresso in litri per ciclo e arrotondato al primo decimale.

La durata del programma eco (Tt) è espressa in ore e minuti e arrotondata al minuto più vicino.

Le emissioni di rumore aereo sono misurate in dB(A) in relazione a 1 pW e arrotondate alla cifra intera più vicina;

1.INDICE DI EFFICIENZA ENERGETICA

Ai fini del calcolo dell'IEE del modello di lavastoviglie per uso domestico, l'EPEC della lavastoviglie per uso domestico è confrontato con lo SPEC.

(a)L'IEE è calcolato con la formula seguente e arrotondato al primo decimale:

IEE = (EPEC / SPEC) × 100

dove:

EPEC è il consumo di energia del programma eco della lavastoviglie per uso domestico misurato in kWh/ciclo e arrotondato al terzo decimale;

SPEC è il consumo di energia del programma standard della lavastoviglie per uso domestico.

(b)Lo SPEC è calcolato in kWh per ciclo e arrotondato al terzo decimale come segue:

(1)per le lavastoviglie per uso domestico con capacità nominale di coperti ≥ 10 e larghezza > 50 cm:

SPEC = 0,025 × ps + 1,350

(2)per le lavastoviglie per uso domestico con capacità nominale di coperti ≤ 9 o larghezza ≤ 50 cm:

SPEC = 0,090 × ps + 0,450

dove ps è il numero di coperti.

2.INDICE DI EFFICIENZA DI LAVAGGIO

Ai fini del calcolo dell'indice di efficienza di lavaggio (IC) del modello di lavastoviglie per uso domestico, l'efficienza di lavaggio del programma eco è confrontata con l'efficienza di lavaggio della lavastoviglie di riferimento.

L'IC è calcolato con la formula seguente e arrotondato al secondo decimale:

IC = exp (ln IC)

e

ln IC = (1/n) × Σni=1 ln (CT,i/CR,i)

dove:

CT,i è l'efficienza di lavaggio del programma eco della lavastoviglie per uso domestico sottoposta a un ciclo di prova (i), arrotondata al secondo decimale;

CR,i è l'efficienza di lavaggio della lavastoviglie di riferimento per un ciclo di prova (i), arrotondata al secondo decimale;

n è il numero dei cicli di prova.

3.INDICE DI EFFICIENZA DI ASCIUGATURA

Ai fini del calcolo dell'indice di efficienza di asciugatura (ID) del modello di lavastoviglie per uso domestico, l'efficienza di asciugatura del programma eco è confrontata con l'efficienza di asciugatura della lavastoviglie di riferimento.

L'ID è calcolato con la formula seguente e arrotondato al secondo decimale:

ID = exp (ln ID)
e

ln ID = (1/n) × Σni=1 ln(ID,i)

dove:

ID,i è l'efficienza di asciugatura del programma eco della lavastoviglie per uso domestico sottoposta a un ciclo di prova (i);

n è il numero dei cicli di prova combinati di lavaggio e asciugatura.

L'ID,i è calcolato con la formula seguente e arrotondato al secondo decimale:

ln ID,i = ln (DT,i / DR,t)

dove:

DT,i è il punteggio medio di efficienza di asciugatura del programma eco della lavastoviglie per uso domestico sottoposta a un ciclo di prova (i), arrotondato al secondo decimale;

DR,t è il punteggio di asciugatura obiettivo della lavastoviglie di riferimento, arrotondato al secondo decimale.

4.MODI A CONSUMO RIDOTTO

Sono misurati la potenza assorbita del modo spento (Po), del modo stand-by (Psm) e, se del caso, dell'avvio ritardato (Pds). I valori misurati sono espressi in W e arrotondati al secondo decimale.

Durante le misurazioni della potenza assorbita in modi a consumo ridotto, sono verificate e registrate:

-    la visualizzazione (o la mancata visualizzazione) delle informazioni;

-    l'attivazione (o la mancata attivazione) della connessione di rete.

ALLEGATO V
Scheda informativa del prodotto

Le informazioni incluse nella scheda informativa delle lavastoviglie per uso domestico a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), sono inserite dal fornitore nella banca dati dei prodotti conformemente alla tabella 3.

Il manuale dell'utilizzatore, o altra documentazione fornita con il prodotto, indica chiaramente il rimando - indirizzo URL leggibile dall'uomo o codice QR - al modello nella banca dati dei prodotti o fornisce il numero di registrazione del prodotto.

Tabella 3
Contenuto, ordine e formato della scheda informativa del prodotto

Nome o marchio del fornitore:

Indirizzo del fornitoreb:

Identificativo del modello:

Parametri generali del prodotto:

Parametro

Valore

Parametro

Valore

Capacità nominalea (ps)

x

Dimensioni in cm

Altezza

x

Larghezza

x

Profondità

x

IEEa

x,x

Classe di efficienza energeticaa

[A/B/C/D/E/F/G]c

Indice di efficienza di lavaggioa

x,xx

Indice di efficienza di asciugaturaa

x,xx

Consumo di energia in kWh [per ciclo], con il programma eco e l'utilizzo di acqua fredda. Il consumo effettivo di energia dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio.

x,xxx

Consumo di acqua in litri [per ciclo] con il programma eco. Il consumo effettivo di acqua dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio e dalla durezza dell'acqua.

x,x

Durata del programmaa (h:min)

x:xx

Tipo

[da incasso/a libera installazione]

Emissioni di rumore aereo a (dB(A) re 1 pW)

x

Classi di emissione di rumore aereoa 

[A/B/C/D]c

Modo spento (W)

x,xx

Modo stand-by (W)

x,xx

Avvio ritardato (W) (se del caso)

x,xx

Modo stand-by in rete (W) (se del caso)

x,xx

Durata minima della garanzia offerta dal fornitoreb:

Informazioni supplementari:

Link verso il sito web del fornitore sul quale sono reperibili le informazioni di cui all'allegato II, punto 6, del regolamento 2019/XXX 2  [OP – si prega di inserire il numero del regolamento C(2019) 2123]b della Commissione:

a Per il programma eco.

b Le modifiche apportate a questa voce non sono considerate pertinenti ai fini dell'articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2017/1369.

c Se la banca dati dei prodotti genera automaticamente il contenuto definitivo di questa cella, il fornitore non inserisce alcun dato.

ALLEGATO VI
Documentazione tecnica

1.La documentazione tecnica di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), comprende:

(a)informazioni di cui all'allegato V;

(b)informazioni di cui alla tabella 4; questi valori sono considerati valori dichiarati ai fini della procedura di verifica di cui all'allegato IX;

Tabella 4
Informazioni da inserire nella documentazione tecnica

PARAMETRO

UNITÀ

VALORE

Consumo di energia del programma eco (EPEC) arrotondato al terzo decimale

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del programma standard (SPEC) arrotondato al terzo decimale

kWh/ciclo

X,XXX

Indice di efficienza energetica (IEE)

-

X,X

Consumo di acqua del programma eco (EPWC) arrotondato al primo decimale;

l/ciclo

X,X

Indice di efficienza di lavaggio (IC)

-

X,XX

Indice di efficienza di asciugatura (ID)

-

X,XX

Durata del programma eco (Tt) arrotondata al minuto più vicino

h:min

X:XX

Potenza assorbita in modo spento (Po) arrotondata al secondo decimale

W

X,XX

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm) arrotondata al secondo decimale

W

X,XX

Il modo stand-by comprende la visualizzazione delle informazioni?

-

Sì/No

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm), in condizioni di stand-by in rete (se del caso), arrotondata al secondo decimale

W

X,XX

Potenza assorbita in avvio ritardato (Pds) (se del caso) arrotondata al secondo decimale

W

X,XX

Emissioni di rumore aereo

dB(A) re 1 pW

X

(c)se pertinente, i riferimenti alle norme armonizzate applicate;

(d)se pertinente, le altre norme e specifiche tecniche usate;

(e)i dettagli e i risultati dei calcoli eseguiti conformemente all'allegato IV;

(f)l'elenco di tutti i modelli equivalenti, con i relativi identificativi del modello.

2.Qualora le informazioni incluse nella documentazione tecnica di un determinato modello di lavastoviglie per uso domestico siano state ottenute mediante uno dei metodi seguenti o di entrambi:

·da un modello avente le medesime caratteristiche tecniche rilevanti per le informazioni tecniche da fornire, ma prodotto da un altro fornitore;

·dai calcoli effettuati sulla base della progettazione o per estrapolazione da un altro modello dello stesso o di un altro fornitore;

la documentazione tecnica comprende i dettagli di tali calcoli, la valutazione effettuata dai fornitori per verificare l'accuratezza dei calcoli e, se del caso, la dichiarazione dell'identità tra i modelli di fornitori differenti.

ALLEGATO VII
Informazioni da fornire nei messaggi pubblicitari visivi, nel materiale tecnico promozionale nelle vendite a distanza e nella televendita, ad eccezione delle vendite a distanza su Internet

1.Al fine di garantire la conformità agli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), e all'articolo 4, lettera c), i messaggi pubblicitari visivi riportano la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

2.Al fine di garantire la conformità ai requisiti di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera f), e all'articolo 4, lettera d), il materiale tecnico promozionale riporta la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

3.Nelle vendite a distanza sulla base di documentazione cartacea è d'obbligo indicare la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

4.La classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica, come da figura 1, sono così indicate:

(a)freccia contenente la lettera della classe di efficienza energetica, di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto avente dimensioni almeno equivalenti a quello del prezzo (se riportato);

(b)colore della freccia corrispondente a quello della classe di efficienza energetica;

(c)gamma delle classi di efficienza energetica disponibili, di colore 100 % nero; e

(d)dimensioni tali da rendere la freccia chiaramente visibile e leggibile. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia; la freccia e la lettera della classe di efficienza energetica sono contornate da un bordo nero di 0,5 pt di spessore.

In deroga a quanto precede, nei messaggi pubblicitari visivi e nel materiale tecnico-promozionale o per le vendite a distanza sulla base di documentazione cartacea che sono stampati in monocromia anche la freccia può essere stampata in monocromia.

Figura 1: esempio di freccia a colori/in monocromia rivolta verso sinistra/destra, con indicazione della gamma di classi di efficienza energetica

5.In caso di vendita a distanza tramite televendita, il cliente deve essere specificamente informato della classe di efficienza energetica del prodotto e della gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, nonché della possibilità di consultare l'etichetta completa e la scheda informativa del prodotto tramite il sito web della banca dati dei prodotti o richiedendone una copia stampata.

6.In tutti i casi di cui ai punti da 1 a 3 e 5 il cliente deve poter ottenere, dietro richiesta, una copia stampata dell'etichetta e della scheda informativa del prodotto. 

ALLEGATO VIII
Informazioni da fornire in caso di vendita a distanza su Internet

1.L'etichetta elettronica messa a disposizione dai fornitori a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera g), appare sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto. Le dimensioni sono tali che l'etichetta sia ben visibile e leggibile, proporzionata alle dimensioni specificate all'allegato III, punto 2. L'etichetta può essere vista per mezzo della visualizzazione annidata, nel qual caso l'immagine utilizzata per accedervi è conforme ai requisiti di cui al punto 2 del presente allegato. Se si ricorre alla visualizzazione annidata, l'etichetta appare al primo click del mouse, al primo movimento del cursore del mouse o alla prima espansione dell'immagine su schermo tattile.

2.In caso di visualizzazione annidata, come indicato nella figura 2, l'immagine usata per accedere all'etichetta:

(a)consiste in una freccia del colore corrispondente alla classe di efficienza energetica figurante sull'etichetta del prodotto;

(b)indica nella freccia la classe di efficienza energetica del prodotto, in colore 100 % bianco e in carattere Calibri grassetto avente dimensioni equivalenti a quello del prezzo;

(c)indica la gamma delle classi di efficienza energetica disponibili, di colore 100 % nero; e

(d)ha uno dei due seguenti formati e dimensioni tali da rendere la freccia chiaramente visibile e leggibile. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia; la freccia e la lettera della classe di efficienza energetica sono contornate da un bordo visibile di colore 100 % nero:

Figura 2: esempio di freccia a colori rivolta verso sinistra/destra, con indicazione della gamma di classi di efficienza energetica

3.in caso di visualizzazione annidata, la sequenza di visualizzazione dell'etichetta è la seguente:

(a)l'immagine di cui al punto 2 del presente allegato appare sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto;

(b)l'immagine rinvia all'etichetta stabilita nell'allegato III;

(c)l'etichetta appare con un click del mouse o un movimento del cursore del mouse o espandendo l'immagine su schermo tattile;

(d)l'etichetta è visualizzata in una finestra a comparsa, in una nuova scheda, in una nuova pagina, o a schermo sovrapposto;

(e)in caso di ingrandimento dell'etichetta su schermo tattile, si applicano le pertinenti convenzioni per i dispositivi in questione;

(f)l'etichetta scompare mediante un'opzione di chiusura o un altro meccanismo di chiusura standard;

(g)il testo alternativo all'immagine, che deve apparire qualora non sia possibile visualizzare l'etichetta, è costituito dalla classe di efficienza energetica del prodotto in un carattere avente dimensioni equivalenti a quello del prezzo.

4.La scheda informativa del prodotto in formato elettronico messa a disposizione dai fornitori a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera h), appare sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto. Le dimensioni sono tali da rendere la scheda informativa del prodotto chiaramente visibile e leggibile. La scheda informativa del prodotto può essere esposta mediante una visualizzazione annidata o un collegamento alla banca dati dei prodotti, nel qual caso il collegamento indica in modo chiaro e leggibile "Scheda informativa del prodotto". Se si ricorre alla visualizzazione annidata, la scheda informativa del prodotto appare al primo click del mouse, al primo movimento del cursore del mouse o alla prima espansione del collegamento su schermo tattile.

ALLEGATO IX
Procedura di verifica ai fini della vigilanza del mercato

Le tolleranze ammesse ai fini della verifica definite nel presente allegato si applicano esclusivamente alla verifica, eseguita dalle autorità dello Stato membro, dei parametri misurati e non devono essere utilizzate dal fornitore per stabilire i valori riportati nella documentazione tecnica. I valori e le classi che figurano sull'etichetta o nella scheda informativa del prodotto non sono più favorevoli per il fornitore dei valori riportati nella documentazione tecnica.

Il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi quando sono progettati per essere in grado di rilevare il fatto di essere sottoposti a prova (ad esempio riconoscendo le condizioni o il ciclo di prova) e per reagire in modo specifico alterando automaticamente le loro prestazioni durante la prova allo scopo raggiungere livelli più favorevoli per qualsiasi parametro specificato nel presente regolamento o incluso nella documentazione tecnica o altra documentazione fornita.

Nel verificare la conformità di un modello di prodotto ai requisiti del presente regolamento, le autorità degli Stati membri applicano la procedura descritta di seguito.

(1)Le autorità dello Stato membro sottopongono a verifica una singola unità del modello.

(2)Il modello si considera conforme ai pertinenti requisiti se:

(a)i valori riportati nella documentazione tecnica a norma dell'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1369 (valori dichiarati) e, se del caso, i valori usati per calcolarli non sono più favorevoli per il fabbricante dei corrispondenti valori che figurano nelle relazioni di prova, e

(b)i valori riportati sull'etichetta e nella scheda informativa del prodotto non sono più favorevoli per il fornitore rispetto ai valori dichiarati, e la classe di efficienza energetica indicata e la classe di emissioni di rumore aereo non sono più favorevoli per il fornitore della classe determinata dai valori dichiarati, e

(c)quando le autorità dello Stato membro sottopongono a prova l'unità del modello, i valori determinati (i valori dei pertinenti parametri misurati nelle prove e i valori ottenuti da tali misurazioni) rientrano nelle rispettive tolleranze ammesse ai fini della verifica riportate nella tabella 5.

(3)Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettere a) o b), il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi al presente regolamento.

(4)Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettera c), le autorità dello Stato membro selezionano e sottopongono a prova tre unità supplementari dello stesso modello. In alternativa le tre unità supplementari selezionate possono essere di uno o più modelli equivalenti.

(5)Il modello è considerato conforme ai requisiti applicabili se, per queste tre unità, la media aritmetica dei valori determinati rientra nelle rispettive tolleranze riportate nella tabella 5.

(6)Se non si ottiene il risultato di cui al punto 5, il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi al presente regolamento.

(7)Le autorità dello Stato membro comunicano tutte le informazioni pertinenti alle autorità degli altri Stati membri e alla Commissione subito dopo l'adozione della decisione relativa alla non conformità del modello ai sensi dei punti 3 e 6.

Le autorità dello Stato membro si avvalgono dei metodi di misurazione e di calcolo stabiliti nell'allegato IV.

Le autorità dello Stato membro applicano esclusivamente le tolleranze ammesse ai fini della verifica stabilite nella tabella 5 e si avvalgono unicamente della procedura descritta ai punti da 1 a 7 per i requisiti di cui al presente allegato. Ai parametri di cui alla tabella 5 non si applicano altre tolleranze, come quelle stabilite dalle norme armonizzate o in qualsiasi altro metodo di misurazione.

Tabella 5 - Tolleranze ammesse ai fini della verifica

Parametro

Tolleranze ammesse ai fini della verifica

Consumo di energia del programma eco (EPEC)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato per EPEC di oltre il 5 %.

Consumo di acqua del programma eco (EPWC)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato per EPWC di oltre il 5 %.

Indice di efficienza di lavaggio (IC)

Il valore determinato* non è inferiore al valore dichiarato per IC di oltre il 14 %.

Indice di efficienza di asciugatura (ID)

Il valore determinato* non è inferiore al valore dichiarato per ID di oltre il 12 %.

Durata del programma (Tt)

Il valore determinato* non è superiore ai valori dichiarati Tt di oltre il 5 % o di 10 minuti, a seconda di quale valore sia superiore.

Potenza assorbita in modo spento (Po)

Il valore determinato* della potenza assorbita Po non supera il valore dichiarato di oltre 0,10 W.

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm)

Il valore determinato* della potenza assorbita Psm non è superiore di oltre il 10 % al valore dichiarato, se il valore dichiarato è superiore a 1,00 W, o di oltre 0,10 W, se il valore dichiarato è pari o inferiore a 1,00 W.

Potenza assorbita in modo di avvio ritardato (Pds)

Il valore determinato* della potenza assorbita Pds non è superiore di oltre il 10 % al valore dichiarato, se il valore dichiarato è superiore a 1,00 W, o di oltre 0,10 W, se il valore dichiarato è pari o inferiore a 1,00 W.

Emissioni di rumore aereo

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato di oltre 2 dB(A) re 1pW.

* Nel caso di tre unità supplementari sottoposte a prova secondo quanto previsto al punto 4, per valore determinato si intende la media aritmetica dei valori determinati per le tre unità supplementari.

(1)    Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 79).
(2)    Regolamento (UE) 2019/XXX [OP – si prega di inserire il riferimento completo della GU-L del regolamento C(2019) 2123] della Commissione.