RELAZIONE

1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO

Contesto giuridico e politico della proposta

La direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile prevede che i fabbricanti di prodotti connessi all'energia migliorino le prestazioni ambientali dei rispettivi prodotti rispettando:

specifiche minime di efficienza energetica; e

altri criteri ambientali quali consumo di acqua, livelli delle emissioni o durabilità minima di determinati componenti.

Il fabbricante deve valutare la conformità del prodotto prima della sua immissione sul mercato al fine di assicurare che siano soddisfatti tutti i requisiti.

Il regolamento quadro sull'etichettatura energetica (regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio 1 ) istituisce un quadro per fornire informazioni accurate, pertinenti e comparabili sul consumo di energia dei prodotti connessi all'energia e altre informazioni ambientali. In questo modo, per i consumatori è più agevole scegliere prodotti più efficienti sotto il profilo delle risorse. Il regolamento integra la direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile, consentendo ai consumatori finali di individuare i prodotti con le migliori prestazioni mediante una scala da A a G/da verde a rosso. L'etichetta energetica è riconosciuta e utilizzata dall'85 % degli europei. Il quadro legislativo si basa sull'effetto combinato di questi due strumenti legislativi.

Il quadro sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica è fondamentale per promuovere l'efficienza energetica in Europa e contribuisce in particolare: i) alla "strategia quadro per un'Unione dell'energia"; e ii) alla priorità di "un mercato interno più approfondito e più equo con una base industriale più forte". In primo luogo, il quadro spinge l'industria a migliorare l'efficienza energetica dei prodotti ed elimina dal mercato quelli con le peggiori prestazioni. In secondo luogo, aiuta consumatori e imprese a ridurre gli importi delle fatture energetiche, sostenendo così competitività e innovazione nei settori dell'industria e dei servizi. In terzo luogo, il quadro garantisce che i fabbricanti e gli importatori che immettono prodotti sul mercato dell'UE debbano conformarsi esclusivamente a un'unica serie di norme a livello dell'UE.

Questi due strumenti sono componenti fondamentali della politica dell'Unione intesa a rendere più efficienti sul piano energetico e più rispettosi dell'ambiente i prodotti immessi sul mercato o messi in servizio nello Spazio economico europeo (SEE). Inoltre, sono determinanti per realizzare gli obiettivi di risparmio energetico per il 2020 e il 2030 e la loro attuazione è rafforzata dall'attuale piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile (20162019). Queste misure dovrebbero fornire anche un contributo significativo alla transizione verso un'economia più circolare, come esposto in dettaglio nel piano d'azione per l'economia circolare 2015 2 . L'attuazione del regolamento (UE) 2017/1369 contribuirà altresì all'obiettivo dell'UE di ridurre i gas a effetto serra almeno del 20 % entro il 2020 e almeno del 40 % entro il 2030.

Il regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 della Commissione 3 fissa le specifiche per l'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e la direttiva 96/60/CE della Commissione fissa le specifiche per l'etichettatura energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico 4 .

L'articolo 7 del regolamento (UE) n. 1061/2010 prevede che entro dicembre 2014 tale regolamento sia riesaminato dalla Commissione alla luce dello sviluppo tecnologico e che il riesame si incentri in particolare sulle tolleranze ammesse ai fini della verifica. La direttiva 96/60/CE relativa all'etichettatura energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico è entrata in vigore nel 1996 ed è tuttora in vigore.

Le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico sono state inserite tra i prodotti prioritari per il riesame nel piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile 2016-2019. Le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico rientrano anche nei gruppi di prodotti di cui all'articolo 11, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1369, per i quali la Commissione deve adottare un atto delegato per introdurre un'etichetta riscalata entro il 2 novembre 2018. In seguito al riscalaggio, la gamma esistente di classi energetiche da A+++ a G risulta sostituita da una gamma da A a G.

A norma dell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2017/1369, nella classe energetica A non dovrebbe figurare alcun prodotto al momento dell'introduzione dell'etichetta riscalata. In base alle previsioni occorreranno almeno 10 anni affinché la maggior parte dei modelli rientri in questa classe.

Contesto generale

Nel 2014 è stato avviato uno studio di riesame 5 ai fini del riesame dei regolamenti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e della direttiva relativa all'etichettatura delle lavasciuga biancheria per uso domestico. Lo studio, sfociato in una relazione finale pubblicata nel settembre 2017, si è composto di un'indagine presso i portatori di interessi, due incontri con i portatori di interessi nel 2015 e un seminario online nel 2016. Sono stati coinvolti circa 140 interlocutori.

Si stima che in media il 92 % delle famiglie europee possieda una lavatrice per uso domestico e circa il 4 % possieda una lavasciuga biancheria per uso domestico.

In assenza di altre misure di efficienza energetica, il consumo totale di energia elettrica delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico nell'UE dovrebbe raggiungere rispettivamente 28,7 TWh/anno e 2,6 TWh/anno entro il 2030. Nel complesso, ciò equivale a un consumo di 11 MtCO2eq/anno. Inoltre, il consumo di acqua connesso all'utilizzo di questi prodotti dovrebbe raggiungere 2 200 milioni di m3 nel 2030.

Esistono modi efficienti in termini di costi per ridurre ulteriormente il consumo energetico e le emissioni derivanti dall'impiego di lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico al di sotto del livello che raggiungerebbero in uno scenario immutato.

I motivi principali per cui questi potenziali risparmi non sono stati realizzati sono riconducibili a carenze del mercato in relazione ai seguenti aspetti:

(a)migliore corrispondenza tra i) i programmi di lavaggio utilizzati per le prove e ottimizzati dai fabbricanti e ii) i principali programmi di lavaggio effettivamente utilizzati dai consumatori;

(b)migliore corrispondenza tra il normale carico di lavaggio scelto dagli utilizzatori e la capacità nominale o l'adattamento della capacità di carico delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico;

(c)indicazioni ai consumatori per effettuare decisioni di acquisto informate basate sul costo del ciclo di vita invece che sul prezzo di acquisto (informazioni asimmetriche sui costi); e

(d)informazioni e incentivi per la riparazione degli apparecchi e la gestione corretta dei prodotti al termine della fase di utilizzo.

Di conseguenza, spesso non si realizzano potenziali miglioramenti efficienti in termini di costi che andrebbero a vantaggio dell'utilizzatore finale.

In un simile contesto, il riesame del regolamento e della direttiva è inteso a innescare un cambiamento nelle condizioni di mercato e nell'ottimizzazione degli apparecchi in termini di efficienza energetica e delle risorse. Scopo del riesame è anche il riscalaggio dell'etichetta in conformità al regolamento (UE) 2017/1369.

Rispetto a uno scenario immutato, il riesame proposto dovrebbe ridurre il consumo totale di energia di questi prodotti in tutta l'UE di circa 2,5 TWh/anno, che equivarrebbe a una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di 0,8 MtCO2eq/anno, e ridurre il consumo di acqua fino a 711 milioni di m3/anno entro il 2030. Il riesame dovrebbe anche agevolare gli interventi di riparazione e il trattamento a fine vita, garantendo la disponibilità delle necessarie informazioni e dei pezzi di ricambio. In futuro, questi aspetti potranno essere integrati da un punteggio di riparabilità, attualmente in fase di studio 6 .

Regolamenti e norme esistenti nell'UE e in paesi terzi

Oltre alla direttiva quadro sulla progettazione ecocompatibile e al regolamento sull'etichettatura energetica, altre normative pertinenti per le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico sono le seguenti:

regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione 7 relativo al consumo di energia elettrica nei modi standby e spento;

direttiva n. 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 8 relativa al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione;

Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 9 relativa alle apparecchiature radio;

Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 10 relativa alla compatibilità elettromagnetica;

Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 11 relativa ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

Direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 12 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Inoltre, negli ultimi anni molte economie in tutto il mondo (ad es. Stati Uniti, Giappone, Australia, Cina, Brasile o Messico) hanno introdotto delle normative su questi prodotti.

Le prestazioni delle lavatrici per uso domestico sono collaudate in conformità alla norma EN 60456:2011, elaborata nel quadro del mandato M/458 per agevolare l'attuazione di questi regolamenti. La norma descrive nel dettaglio la metodologia per misurare prestazioni di lavaggio, consumo energetico del ciclo principale e dei modi a consumo ridotto, consumo di acqua e durata dei programmi di lavaggio standard.

Il mandato M/458 prevede anche l'elaborazione di procedure e metodi per misurare l'efficacia di risciacquo delle lavatrici per uso domestico. In linea di principio, la norma EN 60456:2011 descrive una procedura per misurare l'efficacia di risciacquo basata sul calcolo dell'alcalinità residua nel carico dopo la centrifuga. Questo metodo risente tuttavia della scarsa riproducibilità e non consente il confronto di macchine diverse collaudate in luoghi diversi. Negli ultimi anni, i metodi di prova sono comunque progrediti e attualmente è disponibile un nuovo metodo basato sul marcatore LAS (alchilbenzensolfonati lineari) che rende possibile l'introduzione dei relativi requisiti.

La direttiva 96/60/CE disciplina l'etichettatura energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico. Le prestazioni delle lavasciuga biancheria per uso domestico sono sottoposte a prova in conformità alla norma EN 50229, pubblicata nel 1997 e successivamente modificata per includere le modifiche delle norme EN 60456 e EN 61121. Questa norma riguarda criteri di prestazione che comprendono il consumo di energia e acqua per il programma di lavaggio del cotone a 60 °C come specificato nella EN 60456 e il consumo di energia e acqua del ciclo di asciugatura in base alla EN 61121.

Per l'attuazione del regolamento unico proposto per le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico sarebbero necessarie norme rivedute.

2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO

È stata condotta un'ampia consultazione nel corso degli studi di riesame, prima e dopo la riunione del forum consultivo. Durante questo processo sono stati raccolti e analizzati ulteriori pareri di esperti esterni. I risultati della consultazione dei portatori di interessi sono descritti nella presente sezione.

2.1. Studio di riesame e consultazioni dei portatori di interessi

Nel contesto del riesame dei regolamenti (UE) n. 1015/2010 e (UE) n. 1061/2010 si è svolta una consultazione inclusiva dei portatori di interessi, allo scopo di raccogliere riscontri da un ampio pubblico. Lo studio di riesame è stato avviato nel 2015 e completato nel 2017. È stata adottata la metodologia per la progettazione ecocompatibile di prodotti connessi all'energia (MEErP) 13 .

Lo studio di riesame ha riguardato le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico che rientrano nell'attuale ambito di applicazione dei regolamenti e della direttiva della Commissione. È stata effettuata un'analisi tecnica, ambientale ed economica. Lo scopo era valutare la necessità di aggiornare le specifiche per questi prodotti ed esaminare opzioni politiche. Si è proceduto in base alla clausola di riesame dei regolamenti e in linea con la direttiva sulla progettazione ecocompatibile e il regolamento sull'etichettatura energetica.

Lo studio di riesame è stato effettuato nel quadro di un processo aperto che ha tenuto conto delle osservazioni degli interlocutori, tra cui i fabbricanti e le relative associazioni, le ONG attive nel settore ambientale, le associazioni dei consumatori e i rappresentanti degli Stati membri. Nell'ambito dello studio sono stati realizzati un sito web dedicato e una piattaforma per lo scambio di informazioni (BATIS) per la regolare pubblicazione di risultati intermedi e ulteriori materiali pertinenti, ai fini della tempestiva consultazione e informazione dei portatori di interessi. Nel corso dello studio, si sono tenute due riunioni faccia a faccia con gli interlocutori il 24 giugno 2015 a Siviglia e il 18 novembre 2015 a Bruxelles, seguite da un seminario online il 7 ottobre 2016. I verbali di queste riunioni sono disponibili sul sito web dello studio 14 .

2.2. Documenti di lavoro e forum consultivo

I servizi della Commissione hanno preparato due documenti di lavoro contenenti le specifiche di progettazione ecocompatibile e di etichettatura energetica sulla base dei risultati dello studio di riesame. I documenti di lavoro sono stati distribuiti ai membri del forum consultivo e per informazione alle segreterie delle commissioni Ambiente (ENVI) e Industria (ITRE) del Parlamento europeo. Il forum consultivo prevede una partecipazione equilibrata di rappresentanti degli Stati membri, associazioni di settore e ONG, conformemente all'articolo 18 della direttiva sulla progettazione ecocompatibile e all'articolo 14 del regolamento (UE) 2017/1369. I documenti di lavoro sono stati discussi alla riunione del forum consultivo del  18 dicembre 2017.

I documenti sono stati distribuiti ai membri del forum consultivo prima della riunione. Prima e dopo la riunione del forum consultivo, i servizi della Commissione hanno ricevuto ed esaminato oltre 20 documenti di sintesi della posizione delle parti consultate.

2.3. Risultati della consultazione dei portatori di interessi durante e dopo il forum consultivo

Le principali osservazioni degli interlocutori in merito ad aspetti fondamentali dei documenti di lavoro pervenute durante e dopo il forum consultivo possono essere sintetizzate come segue.

Cambio del programma di prove: sono emerse divisioni tra gli interlocutori in merito all'introduzione di una specifica sulla temperatura minima raggiunta dalla biancheria per il programma di prova (cotone a 40 °C) e per il programma cotone a 60 °C; diversi Stati membri si sono dichiarati contrari a questa specifica e avrebbero preferito invece una specifica sulla durata massima dei programmi di prova (tempo limite); i rappresentanti dell'industria si sono dichiarati contrari alla specifica sulla temperatura del programma per tessuti di cotone a 60 °C e a un tempo limite, ritenendo invece che si possa fornire come indicazione la durata del programma; le organizzazioni dei consumatori e le ONG attive nel settore dell'ambiente si sono dichiarate favorevoli a entrambe le specifiche e, nel caso dei consumatori, al fatto che la temperatura minima fosse equivalente alla temperatura nominale dei programmi.

Nel caso specifico del programma cotone a 60 °C, sono emerse divergenze di opinioni anche sul fatto che questo programma si dovesse considerare igienizzante, che 45 °C fosse una temperatura sufficiente e sulla effettiva necessità di un programma igienizzante.

Possibile aggiunta della prestazione di risciacquo: diversi Stati membri hanno chiesto l'introduzione di una nuova specifica su una prestazione minima di risciacquo basata sul recente sviluppo di un nuovo metodo di misura; i rappresentanti dell'industria e gli esperti di normazione stanno effettuando una serie di prove per fornire le basi per una scala o una prestazione minima; alcuni Stati membri stavano considerando la possibilità di allentare il requisito relativo al consumo massimo di acqua per consentire di ottenere una buona prestazione di risciacquo.

Per quanto riguarda il consumo di acqua, è opportuno anche rilevare che le ONG ambientali hanno osservato che la misura riveduta proposta per il consumo di acqua sarebbe già più permissiva in confronto a quella attuale, a causa del cambiamento del programma di prove e della formula di calcolo che include i carichi parziali.

Sui diversi carichi da considerare nelle prove e nel calcolo dell'indice di efficienza energetica: in generale, gli interlocutori hanno approvato l'introduzione di carichi inferiori nel calcolo dell'indice, e alcuni Stati membri preferirebbero un carico fisso (ad esempio 2 kg) invece del quarto di pieno carico proposto; secondo quanto osservato dalla maggior parte degli Stati membri, dai consumatori e dalle associazioni ambientali sarebbe opportuna una revisione dei fattori di ponderazione concernenti i carichi nel calcolo dell'IEE, in quanto quelli proposti mantengono o addirittura rafforzano l'attuale distorsione a favore delle lavatrici a grande capacità; alcuni Stati membri hanno proposto di utilizzare un fattore esponenziale, come proposto dalla Commissione per le asciugatrici.

Sulle specifiche di efficienza delle risorse: in generale, gli interlocutori si sono dichiarati d'accordo sulle specifiche proposte in materia di marcatura dei gas refrigeranti e smantellamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche, a parte qualche sfumatura nella formulazione, mentre sono emerse divisioni in merito alle proposte della Commissione relative a specifiche per i pezzi di ricambio e l'accesso alle informazioni. Secondo alcuni Stati membri, le autorità di vigilanza del mercato avranno difficoltà ad applicare tali specifiche e l'accesso alle informazioni per la riparazione e la manutenzione dovrebbe essere limitato ai soli riparatori autorizzati. L'industria (in particolare i fabbricanti) si è dichiarata d'accordo sull'ultimo punto, mentre si è dimostrata più aperta in merito alle specifiche per i pezzi di ricambio, se fossero sostituite da dichiarazioni. Le ONG attive nel settore ambientale e altri Stati membri hanno sostenuto le proposte e/o ne hanno suggerite di più ambiziose.

Sull'etichettatura energetica di lavasciuga biancheria per uso domestico: in generale, gli interlocutori si sono dichiarati contrari alla proposta di due etichette per le lavasciuga biancheria per uso domestico (una per il ciclo di lavaggio e l'altra per il ciclo combinato di lavaggio e asciugatura) e a favore di un'unica etichetta, recante due scale energetiche per alcuni portatori di interessi e solo una per altri.

2.4. Consultazione pubblica aperta

Dal 12 febbraio al 7 maggio 2018 si è svolta una consultazione pubblica online 15 per raccogliere le opinioni degli interlocutori su questioni quali l'effetto atteso di potenziali misure legislative per le imprese e le tendenze del consumo energetico.

La consultazione pubblica online prevedeva una parte comune in materia di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica, seguita da domande specifiche per prodotto su frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga biancheria, televisori, display elettronici e prodotti per l'illuminazione.

Sono pervenute in totale 1 230 risposte, per il 67 % da consumatori e per il 19 % da imprese (di cui i tre quarti erano PMI e un quarto grandi società). Il 6 % dei rispondenti era costituito da ONG e il 7 % da "altre categorie". I governi nazionali o locali hanno rappresentato meno dell'1 % dei rispondenti, con lo 0,25 % costituito da autorità nazionali di vigilanza del mercato.

I partecipanti provenivano prevalentemente da Regno Unito (41 %) e Germania (26 %); un secondo gruppo, che ha fornito il 17 % delle risposte, proveniva da Austria, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Spagna. Altri nove Stati membri hanno fornito un ulteriore 9,5 % delle risposte, mentre i residenti di 12 Stati membri dell'UE non hanno risposto o hanno fornito un numero di risposte trascurabile. I rispondenti di paesi terzi hanno fornito circa il 5 % delle risposte.

Su 1 230 rispondenti, 719 (58 %) hanno risposto solo a domande relative ai prodotti per l'illuminazione, nell'ambito di una campagna coordinata sull'illuminazione nei teatri. Ritenendo che questo potesse falsare in modo significativo le risposte, per alcune domande i "rispondenti sui prodotti per l'illuminazione" sono stati esclusi dal calcolo. Inoltre, poiché i partecipanti non erano tenuti a rispondere a tutte le domande, si è osservata una percentuale elevata di "nessuna risposta" (da 5 % fino a 90 %), in aggiunta alle risposte "non so" o "nessuna opinione". Al fine di rispecchiare meglio le risposte effettive, la percentuale di "nessuna risposta" è stata dedotta, considerando come 100 % le risposte rimanenti.

2.4.1    Risultati generali

Il 63 % circa dei partecipanti era favorevole all'introduzione di specifiche per la progettazione ecocompatibile in materia di riparabilità e durabilità e per il 65 % dei rispondenti queste informazioni dovrebbero essere indicate sulle etichette energetiche.

Per quanto concerne la riparabilità dei prodotti, la maggior parte dei partecipanti ha valutato "molto importante" o "importante" (tra il 62 % e il 68 %) ciascuno dei seguenti aspetti: garanzia, disponibilità di parti di ricambio e un manuale completo per la riparazione e la manutenzione. I tempi di consegna delle parti di ricambio sono stati classificati come "molto importanti" o "importanti" dal 56 % dei partecipanti.

2.4.2    Consultazione di piccole e medie imprese (PMI) 16  

Uno degli obiettivi della consultazione pubblica aperta era raccogliere osservazioni specifiche sul ruolo e sull'importanza delle PMI sul mercato e acquisire maggiori conoscenze in merito al parere delle PMI circa gli impatti ambientali dei sei gruppi di prodotti interessati.

Circa il 10,5 % delle risposte è stato fornito da piccole e medie imprese. Le PMI hanno indicato di essere a conoscenza delle specifiche per la progettazione ecocompatibile e dei requisiti di etichettatura energetica applicabili ai prodotti interessati. Tuttavia, la maggior parte di esse ha scelto di non rispondere (90 %) o ha risposto "non so/nessuna opinione" (6 %) alle domande concernenti: i) il potenziale impatto sulla loro attività considerata in sé; ii) i potenziali impatti sulle PMI rispetto alle imprese più grandi; e iii) l'introduzione di requisiti di efficienza delle risorse nei regolamenti riveduti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica. Delle PMI che hanno espresso un'opinione, il 3-4 % circa ha indicato che gli impatti potrebbero essere negativi, mentre l'1 % circa ha indicato che gli effetti sarebbero positivi.

2.4.3    Risposte concernenti in modo specifico le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico

Per quanto riguarda le domande tecniche sulle lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico, una parte dei consumatori (circa il 30 %) era a conoscenza del fatto che i programmi di lavaggio che durano più a lungo tendono a promuovere il risparmio energetico. Tuttavia, occorre tenere presente che circa il 20 % dei rispondenti non era a conoscenza di questo rapporto e circa il 50 % del totale ha risposto "non so/nessuna opinione" (13 %) o non ha risposto (38 %).

È importante rilevare che, secondo il 45 % circa dei rispondenti, il rapporto tra durata e consumo di energia dovrebbe essere indicato sull'etichetta energetica e reso anche più chiaramente visibile sull'apparecchio stesso.

Per quanto riguarda le prestazioni delle lavatrici per uso domestico e le questioni più rilevanti per la selezione dei programmi di prova, i consumatori hanno classificato come importante o molto importante (per un complessivo 45 %) la selezione dei programmi utilizzati più frequentemente. Per quanto riguarda la durata dei programmi, i modi a consumo ridotto e la durata dei programmi, il 33 % dei consumatori li ha classificati coerentemente come "importanti" o "molto importanti", mentre un ulteriore 10 % li ha classificati come "abbastanza importanti" (ossia, nel complesso da "abbastanza importanti" a "molto importanti" per il 43 % dei consumatori). Sempre secondo il parere dei consumatori, i principali parametri da comunicare sull'etichetta energetica dell'UE sono consumo energetico, efficienza energetica e consumo di acqua. Un secondo gruppo di elementi classificati in posizioni abbastanza elevate, e che secondo i desideri dei rispondenti dovrebbero figurare nell'etichetta energetica dell'UE, comprende capacità, rumore, prestazioni di lavaggio ed efficienza del ciclo di centrifuga.

Per quanto concerne gli aspetti relativi all'efficienza dei materiali, i rispondenti hanno classificato come "importante" o "molto importante" quanto segue: garanzia (45 %), un elenco di riparatori certificati (35 %), tempi di riparazione rapidi (45 %), parti di ricambio e istruzioni per consentire la riparazione autonoma (35 %). Se per ognuno degli elementi di cui sopra si include la valutazione "abbastanza importante", in ciascun caso la percentuale di rispondenti aumenta di un ulteriore 5 %-10 %.

Le due risposte più comuni in merito al periodo auspicato di disponibilità delle parti di ricambio per le lavatrici per uso domestico sono state: più di 10 anni (35 % dei rispondenti), e 5-10 anni (16 %). Meno del 2,5 % dei rispondenti ha indicato un periodo fino a cinque anni. (L'8 % ha risposto "non so/nessuna opinione" e il 38 % non ha risposto).

2.5. Indagine presso i consumatori relativa all'etichetta energetica

Oltre allo studio preparatorio e alla consultazione pubblica aperta, è stato condotto uno studio specifico presso i consumatori 17 per informare la Commissione in merito all'impatto di eventuali icone e presentazioni diverse delle etichette energetiche rivedute per le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria domestiche sulla comprensione e sulle scelte dei consumatori. L'indagine si è svolta in sette paesi, che nel complesso coprono il 39,7 % della popolazione dell'UE. In ciascun paese l'indagine ha coinvolto circa 1 350 rispondenti, rappresentativi a livello nazionale della popolazione del paese, prevedendo quote per età e genere. L'indagine è stata completata nel luglio 2018.

È stata sperimentata una nuova presentazione dell'etichetta, con diverse icone che rappresentano caratteristiche specifiche del prodotto:

·la maggior parte delle caratteristiche proposte figura anche nelle etichette energetiche attuali, in particolare consumo energetico, consumo di acqua, capacità nominale e livello di rumore. In questa nuova etichetta, tuttavia, i consumi di energia e di acqua sono indicati per ciclo e sono accompagnati dall'indicazione del programma sottoposto a prova;

·la nuova proposta comprende inoltre un'icona aggiuntiva che indica la durata del programma (sottoposto a prova);

·infine, alcune icone che appaiono sulle etichette energetiche attuali non figurano più nella nuova etichetta sperimentata, in particolare le icone che indicano l'efficienza della centrifuga.

Lo studio era mirato a verificare le reazioni dei consumatori in relazione ai seguenti aspetti:

·comprensione da parte dei consumatori di specifiche icone studiate per rappresentare le caratteristiche del prodotto proposto;

·comprensione da parte dei consumatori dell'etichetta completa (ad esempio della correlazione tra i diversi elementi);

·importanza percepita delle caratteristiche del prodotto che dovrebbero figurare sulla nuova etichetta proposta;

·in che misura i consumatori sentono la mancanza delle informazioni fornite nelle etichette attuali che non sono più presenti nelle nuove etichette proposte;

·impatto delle etichette (rispetto ad altre informazioni sul prodotto) sul comportamento di scelta dei consumatori.

Per tutte le caratteristiche (ossia consumo di acqua, capacità di carico, durata dei programmi e livello di rumore) la maggioranza dei rispondenti considera importante che l'etichetta energetica riporti le relative informazioni.

Per quanto riguarda il consumo di acqua, la capacità di carico, la durata del programma e il livello di rumore, sono state elaborate e verificate tre alternative di icone. Le icone sono state combinate nelle etichette energetiche.

Le icone e gli elementi della presentazione dell'etichetta mantenuti per la proposta di etichetta energetica corrispondono alle icone e alle caratteristiche meglio comprese dai rispondenti o, nei casi in cui l'indagine non ha prodotto risultati conclusivi (ad esempio su rumore e durata del programma), alle icone e alle caratteristiche più coerenti con l'approccio seguito per altri gruppi di prodotti e con la presentazione generale dell'etichetta.

2.6. Valutazione d'impatto

È richiesta una valutazione d'impatto quando è probabile che gli effetti attesi dell'azione dell'UE siano significativi sul piano economico, ambientale o sociale. La valutazione d'impatto relativa al riesame del regolamento (UE) n. 1015/2010 della Commissione 18 e del regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 della Commissione è stata effettuata tra gennaio e aprile 2018.

I dati raccolti nello studio di riesame sono serviti da base per la valutazione d'impatto. Ulteriori dati e informazioni sono stati raccolti e discussi dal gruppo di studio sulla valutazione d'impatto con rappresentanti dell'industria ed esperti che rappresentano altri interlocutori e Stati membri. Nel corso di questo processo, sono state organizzate diverse riunioni con esperti del settore e degli Stati membri. L'ulteriore raccolta di dati e informazioni ha riguardato in particolare:

dati di mercato aggiuntivi, in particolare le differenze tra numero di modelli e volume di vendite delle classi di efficienza energetica nel periodo 2005-2015 per le lavatrici per uso domestico e 2012-2015 per le lavasciuga biancheria domestiche;

perfezionamento delle metriche (norma modificata).

La valutazione d'impatto iniziale concernente "misure normative sul riesame delle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico e alle lavasciuga biancheria domestiche" 19 e la valutazione d'impatto iniziale concernente una "misura normativa sul riesame dell'etichettatura indicante il consumo d'energia delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria domestiche" sono state pubblicate prima del forum consultivo. Per entrambe le valutazioni d'impatto iniziali sono pervenuti contributi (rispettivamente 11 e 9 risposte) in merito a una serie di aspetti. In generale, i feedback sono favorevoli alle specifiche per la progettazione ecocompatibile e ai requisiti di etichettatura energetica relativi alle lavatrici per uso domestico e alle lavasciuga biancheria domestiche, in quanto contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici, aiutano i cittadini dell'UE a risparmiare sulle bollette e favoriscono l'integrazione degli elettrodomestici nell'economia circolare grazie alle specifiche proposte in materia di riparabilità e riciclabilità.

Il feedback pervenuto conteneva osservazioni sulla rigorosità delle specifiche per la progettazione ecocompatibile in merito a requisiti minimi di efficienza energetica, programmi di prove e modi a consumo ridotto, nonché su diversi elementi delle informazioni da includere nell'etichetta energetica. Il feedback ha riguardato anche gli aspetti di efficienza delle risorse, che in generale sono fortemente apprezzati, pur con qualche proposta aggiuntiva per garantirne la corretta attuazione.

Nella valutazione d'impatto sono state prese in considerazione le seguenti alternative:

in relazione alle lavatrici per uso domestico e al ciclo di lavaggio delle lavasciuga per uso domestico:

opzione strategica WM1, ossia di scenario immutato, utilizzato come base di riferimento per la valutazione: nessuna azione ulteriore, le norme attualmente in vigore restano invariate;

opzione strategica WM2: combinazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile e requisiti di etichettatura energetica che fissano una temperatura minima di 35 gradi;

opzione strategica WM3: combinazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile e requisiti di etichettatura energetica che fissano a tre ore la durata massima del programma di prova a mezzo carico o a un quarto di carico, fornendo informazioni relative al pieno carico sull'etichetta energetica;

opzione strategica WM4: combinazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile e requisiti di etichettatura energetica che fissano la durata massima del programma di prova in proporzione alla capacità dell'apparecchio;

opzione strategica WM5: combinazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile sull'efficienza dei materiali relative agli aspetti di fine vita e riparabilità, ivi compresa la disponibilità di parti di ricambio;

in relazione al ciclo combinato di lavaggio e asciugatura delle lavasciuga:

opzione strategica WD1, ossia di scenario immutato, utilizzato come base di riferimento per la valutazione: nessuna azione ulteriore, la direttiva attualmente in vigore resta invariata;

opzione strategica WD2: combinazione di nuove specifiche poco ambiziose per la progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica aggiornata;

opzione strategica WD3: combinazione di nuove specifiche moderatamente ambiziose per la progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica aggiornata;

opzione strategica WD4: combinazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile sull'efficienza dei materiali identiche all'opzione strategica WM5.

In tutti gli scenari, tranne lo scenario immutato, l'etichetta energetica A-G si basa sulle nuove prove ed è riscalata.

L'opzione preferita per le lavatrici per uso domestico e il ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico è l'opzione strategica WM4 con i due livelli di efficienza energetica, in combinazione con le specifiche sull'efficienza dei materiali dell'opzione strategica WM5. Per la funzione combinata "lavaggio e asciugatura" delle lavasciuga biancheria per uso domestico l'opzione preferita è l'opzione strategica WD3 con il secondo livello, in combinazione con l'opzione strategica WD4. Entrambe le opzioni consentono i maggiori risparmi complessivi in termini di energia e di risorse, garantendo nel contempo un contributo sostanziale, ma realistico, agli obiettivi dell'economia circolare.

Entro il 2030, la combinazione delle opzioni preferite per le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico dovrebbe permettere di conseguire i seguenti risultati:

un risparmio di energia elettrica pari a 2,48 TWh/anno e un risparmio di acqua di 711 milioni di m3/anno;

una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di 0,84 MtCO2eq/anno;

7,15 miliardi di EUR di risparmi annuali per i consumatori;

entrate extra per le imprese pari a 1,1 miliardi di EUR l'anno, che hanno determinato 3 000 posti di lavoro aggiuntivi nel settore manifatturiero dell'UE e 28 000 nel settore del commercio al dettaglio;

sostegno alla competitività dell'industria dell'UE e al suo ruolo guida nella produzione di alta qualità;

maggiore innovazione ai fini dell'aumento dell'efficienza di lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico;

entrate e utili più elevati per le imprese indipendenti (come le PMI) operanti nel settore della riparazione e della rimessa a nuovo di prodotti.

La valutazione d'impatto è stata inoltrata al comitato per il controllo normativo della Commissione e discussa dallo stesso il 13 giugno 2018. Il comitato ha emesso un parere positivo con riserve. Le principali considerazioni espresse dal comitato e integrate nella versione finale della valutazione d'impatto sono le seguenti:

la relazione non è sufficientemente trasparente in merito all'importanza relativamente marginale dell'iniziativa in termini di contributo agli obiettivi dell'UE per il 2030 in materia di energia e clima;

la relazione non integra aspetti inerenti all'economia circolare in modo esauriente e coerente per tutti i prodotti interessati dalla progettazione ecocompatibile. Inoltre, non ne valuta l'impatto;

in tale contesto, la scelta dell'opzione preferita non è sufficientemente giustificata. Non è chiaro in che modo la relazione concili efficienza energetica, economia circolare e preferenze dei consumatori;

la relazione non è sufficientemente trasparente in merito agli elementi che sono già stati concordati e alle scelte che sono lasciate aperte a decisioni politiche.

La relazione sulla valutazione d'impatto è stata modificata per tenere conto delle osservazioni del comitato. In particolare, sono state aggiunte nuove sezioni sulla "necessità di agire" e sulle "questioni non soggette a valutazione" e la presentazione degli aspetti inerenti all'economia circolare, delle ipotesi metodologiche e dell'opzione preferita è stata rafforzata in misura sostanziale.

2.7. Meccanismo di feedback

Il progetto di atto di esecuzione relativo alla progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico e il progetto di atto delegato sull'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico, dopo la consultazione interservizi della Commissione, sono stati pubblicati sul portale "Legiferare meglio" della Commissione per eventuali osservazioni degli interlocutori.

Tramite questo meccanismo di feedback sono pervenute osservazioni da cinque Stati membri dell'UE e da un paese terzo. Le osservazioni riguardavano le specifiche relative ai programmi e ai nomi dei programmi, le specifiche relative al livello di efficienza energetica, la disponibilità e i tempi di consegna dei pezzi di ricambio, il disassemblaggio dei componenti per il riciclaggio e gli attrezzi necessari, il calcolo dell'efficienza energetica delle apparecchiature multicestello, il contenuto e la presentazione dell'etichetta energetica, le specifiche relative alla posizione dell'etichetta sui prodotti e gli elementi grafici inclusi nei requisiti per la vendita a distanza.

Tutte le osservazioni sono state trasmesse al comitato di regolamentazione per la progettazione ecocompatibile e al gruppo di esperti sull'etichettatura energetica e sono state prese in considerazione nel corso delle discussioni e della finalizzazione dei progetti di regolamento. 

3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO

3.1. Sintesi dell'azione proposta per il regolamento sull'etichettatura energetica

Il regolamento riesaminato sull'etichetta energetica per le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga per uso domestico si basa sull'opzione preferita nella valutazione d'impatto. Gli obiettivi di conseguire risparmi elevati di energia e di acqua, agevolare la riparazione e il riciclaggio e rendere il programma standard più attraente per i consumatori sono contemperati con gli obiettivi di salvaguardare l'accessibilità economica dei prodotti e la competitività dell'industria.

Informazioni sull'etichetta di entrambi gli apparecchi

(1)codice QR per il collegamento alla banca dati dei prodotti definita all'articolo 12 del regolamento (UE) 2017/1369;

(2)etichetta riscalata che introduce le classi da A a G in conformità al regolamento (UE) 2017/1369 per il ciclo di lavaggio e, per le lavasciuga biancheria per uso domestico, anche per il ciclo completo;

(3)capacità nominale espressa in kg per il ciclo di lavaggio e, per le lavasciuga biancheria per uso domestico, anche per il ciclo completo;

(4)consumo di energia ponderato espresso in kWh per 100 cicli per il ciclo di lavaggio e, per le lavasciuga biancheria per uso domestico, anche per il ciclo completo;

(5)consumo di acqua ponderato espresso in litri/ciclo per il ciclo di lavaggio e, per le lavasciuga biancheria per uso domestico, anche per il ciclo completo;

(6)durata del programma espressa in ore:min per il ciclo di lavaggio e, per le lavasciuga biancheria per uso domestico, anche per il ciclo completo;

(7)classe di efficienza della centrifuga-asciugatura per la fase di centrifuga del ciclo di lavaggio;

(8)classe di emissione di rumore aereo e valore in dB(A).

3.2. Misurazioni e calcoli

Le misurazioni e i calcoli dei pertinenti parametri di prodotto dovrebbero essere effettuati utilizzando metodi affidabili, accurati e riproducibili. I fabbricanti possono applicare i metodi di misurazione e calcolo e le norme armonizzate stabilite in conformità all'articolo 13 del regolamento (UE) 2017/1369 non appena tali norme sono disponibili e i relativi riferimenti sono pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le specifiche per i metodi di misurazione e calcolo sono indicate nell'allegato IV del regolamento riveduto.

In seguito all'inserimento delle lavasciuga biancheria per uso domestico nell'ambito di applicazione e alla proposta di un nuovo programma standard utilizzato per le prove, il Cenelec dovrebbe adeguare le norme di misurazione esistenti per fornire metodi di misurazione idonei per tutte le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico rientranti nell'ambito di applicazione delle misure proposte.

3.3. Procedura di verifica a fini della vigilanza del mercato

Nell'effettuare le verifiche ai fini della vigilanza del mercato di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) 2017/1369, le autorità degli Stati membri applicano la procedura di verifica per le specifiche di cui all'allegato IX del regolamento sull'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico riveduto.

Le tolleranze ammesse ai fini della verifica definite nel presente allegato si applicano esclusivamente alla verifica dei parametri misurati eseguita dalle autorità dello Stato membro e non sono utilizzate dai fabbricanti o dagli importatori come tolleranze ammesse per stabilire i valori riportati nella documentazione tecnica.

3.4. Data della valutazione e dell'eventuale riesame

Il regolamento riveduto deve essere riesaminato al più tardi sei anni dopo la sua entrata in vigore.

Le principali questioni oggetto dell'eventuale riesame sono:

il potenziale di miglioramento per quanto concerne il consumo energetico e le prestazioni funzionali e ambientali delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico;

l'opportunità di mantenere due scale per la prestazione energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico;

l'efficacia delle misure esistenti nell'indurre gli utilizzatori finali a modificare il proprio comportamento, acquistando apparecchi più efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse e utilizzando programmi più efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;

la possibilità di contribuire agli obiettivi dell'economia circolare.

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE

del 11.3.2019

che integra il regolamento (UE) 2017/1369
del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda

l'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico


e abroga il regolamento delegato (EU) n. 1061/2010 della Commissione

e la direttiva 96/60/CE della Commissione

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2017, che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la direttiva 2010/30/UE 20 , in particolare l'articolo 11, paragrafo 5, e l'articolo 16,

considerando quanto segue:

(1)Il regolamento (UE) 2017/1369 conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati per quanto riguarda l'etichettatura o il riscalaggio dell'etichetta di gruppi di prodotti che presentano un notevole potenziale di risparmio energetico e, se pertinente, di altre risorse.

(2)Con il regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 21 la Commissione aveva stabilito disposizioni sull'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico.

(3)Con la direttiva 96/60/CE 22 la Commissione aveva stabilito disposizioni sull'etichettatura energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico.

(4)La comunicazione della Commissione sul piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile (COM(2016) 773 final) 23 , adottata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 24 , stabilisce le priorità di lavoro nel quadro della progettazione ecocompatibile e dell'etichettatura energetica per il periodo 2016-2019. Il piano di lavoro individua sia i gruppi di prodotti connessi all'energia considerati prioritari per la realizzazione di studi preliminari e l'eventuale adozione di misure di esecuzione, sia la necessità di riesaminare il regolamento (UE) n. 1015/2010 della Commissione 25 , il regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 e la direttiva 96/60/CE.

(5)Si stima che le misure del piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile potrebbero tradursi nel 2030 in un risparmio annuo di energia finale superiore a 260 TWh, che equivarrebbe a una riduzione delle emissioni di gas serra di circa 100 milioni di tonnellate all'anno nel 2030. Le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico sono uno dei gruppi di prodotti elencati nel piano di lavoro, per il quale si stimano nel 2030 un risparmio annuo del consumo di energia elettrica pari a 2,5 TWh, una conseguente riduzione delle emissioni di gas serra pari a 0,8 Mt di CO2 eq/anno e un risparmio di acqua di 711 milioni di m3.

(6)Le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico rientrano tra i gruppi di prodotti di cui all'articolo 11, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1369, per i quali la Commissione deve adottare un atto delegato per introdurre un'etichetta riscalata da A a G.

(7)La Commissione ha riesaminato il regolamento (UE) n. 1061/2010, come previsto dall'articolo 7 del regolamento stesso, e la direttiva 96/60/CE e ha analizzato gli aspetti tecnici, ambientali ed economici nonché il comportamento degli utilizzatori in condizioni reali. Il riesame è stato realizzato in stretta cooperazione con le parti interessate e gli interlocutori dell'Unione e di paesi terzi. I risultati del riesame sono stati resi pubblici e presentati al forum consultivo istituito dall'articolo 14 del regolamento (UE) 2017/1369.

(8)Dal riesame è emersa la necessità d'introdurre requisiti di etichettatura energetica rivisti per le lavatrici per uso domestico e per le lavasciuga biancheria per uso domestico, che potrebbero essere inclusi nello stesso regolamento relativo all'etichettatura energetica. L'ambito di applicazione del presente regolamento dovrebbe pertanto comprendere le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico.

(9)Le lavatrici e le lavasciuga biancheria per usi diversi da quello domestico hanno caratteristiche e modalità di impiego differenti. Esse sono l'oggetto di altra attività di regolamentazione, in particolare relativamente alla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 26 , e non dovrebbero essere incluse nell'ambito di applicazione del presente regolamento. Il presente regolamento relativo alle lavatrici per uso domestico e alle lavasciuga biancheria per uso domestico dovrebbe essere applicato alle lavatrici e alle lavasciuga che presentano le stesse caratteristiche tecniche, indipendentemente dal contesto in cui sono usate.

(10)Gli aspetti ambientali delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico, ritenuti significativi ai fini del presente regolamento, sono il consumo di energia e acqua nella fase d'uso, la generazione di rifiuti alla fine del ciclo di vita, le emissioni nell'atmosfera e nell'acqua nella fase di produzione (a causa dell'estrazione e della lavorazione di materie prime) e nella fase d'uso (a causa del consumo di energia elettrica).

(11)Dal riesame risulta che i consumi di energia elettrica e di acqua dei prodotti oggetto del presente regolamento possono essere ulteriormente ridotti mediante sia l'attuazione di misure di etichettatura energetica incentrate su una migliore differenziazione tra prodotti, in modo da stimolare i fornitori a migliorare ulteriormente l'efficienza energetica e delle risorse delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico, che una migliore risposta alle aspettative dei consumatori nell'uso dei programmi di lavaggio o dei programmi completi di lavaggio e asciugatura, in particolare per quanto riguarda la durata.

(12)L'etichettatura energetica delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico consente ai consumatori di scegliere con cognizione di causa apparecchi più efficienti sotto il profilo dell'energia e delle risorse. La comprensione e la pertinenza delle informazioni fornite sull'etichetta sono state confermate da un sondaggio specifico effettuato presso i consumatori in linea con l'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1369.

(13)Le lavatrici per uso domestico e le lavasciuga biancheria per uso domestico esposte alle fiere dovrebbero recare l'etichetta energetica se la prima unità del modello è già stata immessa sul mercato o è immessa sul mercato alla fiera.

(14)I parametri pertinenti dei prodotti dovrebbero essere misurati avvalendosi di metodi affidabili, accurati e riproducibili. Tali metodi dovrebbero tenere conto dello stato dell'arte riconosciuto e, ove disponibili, delle norme armonizzate adottate dalle organizzazioni europee di normazione di cui all'allegato I del regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio 27 .

(15)In considerazione dell'aumento delle vendite dei prodotti connessi all'energia tramite negozi e piattaforme di vendita online, anziché direttamente presso i fornitori, è opportuno chiarire che i prestatori di servizi di hosting di negozi online e le piattaforme di vendita su Internet dovrebbero essere tenuti a esporre, in prossimità del prezzo, l'etichetta messa a disposizione dal fornitore. Dovrebbero informare il fornitore di tale obbligo, ma non dovrebbero essere responsabili dell'esattezza o del contenuto dell'etichetta e della scheda informativa del prodotto. Tuttavia, in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 28 sul commercio elettronico, le piattaforme di hosting su Internet dovrebbero agire immediatamente per rimuovere o per disabilitare l'accesso alle informazioni su un determinato prodotto se vengono a conoscenza di una non conformità (come un'etichetta o una scheda informativa del prodotto mancante, incompleta o errata), ad esempio se informate dall'autorità di vigilanza del mercato. Il fornitore che vende direttamente agli utilizzatori finali via il suo sito web è soggetto agli obblighi che incombono ai distributori nelle vendite a distanza, di cui all'articolo 5 del regolamento (UE) 2017/1369.

(16)Le misure di cui al presente regolamento sono state discusse dal forum consultivo e dagli esperti degli Stati membri a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2017/1369.

(17)È opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 1061/2010 e la direttiva 96/60/CE,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione

1.Il presente regolamento stabilisce i requisiti per l'etichettatura e la fornitura di informazioni di prodotto supplementari per le lavatrici per uso domestico alimentate dalla rete elettrica e lavasciuga biancheria per uso domestico alimentate dalla rete elettrica, comprese quelle che possono essere alimentate anche a batteria e comprese le lavatrici per uso domestico da incasso e le lavasciuga biancheria per uso domestico da incasso.

2.Il presente regolamento non si applica:

(a)alle lavatrici e alle lavasciuga biancheria che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2006/42/CE;

(b)alle lavatrici per uso domestico a batteria e alle lavasciuga biancheria per uso domestico a batteria che possono essere collegate alla rete elettrica tramite convertitore AC/CC venduto separatamente;

(c)alle lavatrici per uso domestico aventi una capacità nominale inferiore a 2 kg e alle lavasciuga biancheria per uso domestico aventi una capacità nominale di lavaggio pari o inferiore a 2 kg.

Articolo 2
Definizioni

Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:

(1)"alimentazione da rete" o "alimentazione da rete elettrica": la fornitura di energia elettrica dalla rete a 230 (± 10 %) volt in corrente alternata a 50 Hz;

(2)"lavatrice automatica": la lavatrice in cui il carico è trattato interamente dalla macchina senza interventi da parte dell'utilizzatore durante lo svolgimento del programma;

(3)"lavatrice per uso domestico": la lavatrice automatica che lava e risciacqua bucato domestico utilizzando acqua e mezzi chimici, meccanici e termici, dotata anche di una funzione di centrifuga e che, stando alla dichiarazione di conformità del fabbricante, risulta conforme alla direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 29 o alla direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 30 ;

(4)"lavasciuga biancheria per uso domestico": la lavatrice per uso domestico che, oltre alle funzioni di una lavatrice automatica, comprende nello stesso cestello un dispositivo per asciugare i tessuti mediante aria calda e rotolamento nel cestello, e che, stando alla dichiarazione di conformità del fabbricante, risulta conforme alla direttiva 2014/35/UE o alla direttiva 2014/53/UE;

(5)"lavatrice per uso domestico da incasso": la lavatrice per uso domestico progettata, provata e commercializzata esclusivamente:

(a)per essere installata in armadi su misura o rivestita (sopra e/o sotto e ai lati) da pannelli;

(b)per essere saldamente fissata ai lati, alla parte superiore o al fondo di armadi su misura o a pannelli; e

(c)per essere dotata di una parte frontale incorporata predisposta in fabbrica o di un pannello frontale personalizzato su misura;

(6)"lavasciuga biancheria per uso domestico da incasso": la lavasciuga biancheria per uso domestico progettata, provata e commercializzata esclusivamente:

(a)per essere installata in armadi su misura o rivestita (sopra e/o sotto e ai lati) da pannelli;

(b)per essere saldamente fissata ai lati, alla parte superiore o al fondo di armadi su misura o a pannelli; e

(c)per essere dotata di una parte frontale incorporata predisposta in fabbrica o di un pannello frontale personalizzato su misura;

(7)"lavatrice multicestello per uso domestico": la lavatrice per uso domestico munita di più cestelli, siano essi come unità distinte o nel medesimo involucro;

(8)"lavasciuga biancheria multicestello per uso domestico": la lavasciuga biancheria per uso domestico munita di più cestelli, siano essi come unità distinte o nel medesimo involucro;

(9)"punto vendita": il luogo in cui le lavatrici per uso domestico o le lavasciuga biancheria per uso domestico, o entrambe, sono esposte o offerte per vendita, noleggio oppure locazione vendita.

Ai fini degli allegati, ulteriori definizioni figurano nell'allegato I.

Articolo 3
Obblighi dei fornitori

1.I fornitori si assicurano che:

(a)ogni lavatrice per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico sia corredata di un'etichetta stampata nel formato di cui all'allegato III e, per la lavatrice per uso domestico multicestello o la lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, all'allegato X;

(b)i parametri contenuti nella scheda informativa del prodotto, di cui all'allegato V, siano inseriti nella banca dati dei prodotti;

(c)su richiesta specifica del distributore di lavatrici per uso domestico e di lavasciuga biancheria per uso domestico, la scheda informativa del prodotto sia messa a disposizione in formato stampa;

(d)il contenuto della documentazione tecnica di cui all'allegato VI sia inserito nella banca dati dei prodotti;

(e)i messaggi pubblicitari visivi di un determinato modello di lavatrice per uso domestico o lavasciuga biancheria per uso domestico includano la classe di efficienza energetica e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta conformemente agli allegati VII e VIII;

(f)il materiale tecnico-promozionale che descrive i parametri tecnici specifici di un determinato modello di lavatrice per uso domestico o di lavasciuga biancheria per uso domestico, compreso il materiale tecnico-promozionale su Internet, includa la classe di efficienza energetica del modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta conformemente all'allegato VII;

(g)per ciascun modello di lavatrice per uso domestico e di lavasciuga biancheria per uso domestico sia messa a disposizione dei distributori un'etichetta elettronica conforme, per formato e contenuto informativo, all'allegato III;

(h)per ciascun modello di lavatrice per uso domestico e di lavasciuga biancheria per uso domestico sia messa a disposizione dei distributori una scheda informativa elettronica del prodotto conforme all'allegato V.

2.La classe di efficienza energetica e la classe di emissione di rumore aereo sono definite nell'allegato II e sono calcolate in conformità all'allegato IV.

Articolo 4
Obblighi dei distributori

I distributori si assicurano che:

(a)nei punti vendita, fiere incluse, ogni lavatrice per uso domestico o lavasciuga biancheria per uso domestico riporti l'etichetta messa a disposizione dai fornitori a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), esposta in modo chiaramente visibile negli apparecchi da incasso e, in tutte le altre lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico, esposta sulla parte esterna anteriore o superiore in modo che sia chiaramente visibile;

(b)nelle vendite a distanza e su Internet, l'etichetta e la scheda informativa del prodotto siano fornite conformemente agli allegati VII e VIII;

(c)i messaggi pubblicitari visivi di un determinato modello di lavatrice per uso domestico o lavasciuga biancheria per uso domestico includano la classe di efficienza energetica del modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta conformemente all'allegato VII;

(d)il materiale tecnico-promozionale che descrive i parametri tecnici specifici di un dato modello di lavatrice per uso domestico o di lavasciuga biancheria per uso domestico, compreso il materiale tecnico-promozionale su Internet, includa la classe di efficienza energetica del modello e la gamma delle classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta conformemente all'allegato VII.

Articolo 5
Obblighi delle piattaforme Internet di hosting

Il fornitore di servizi di hosting di cui all'articolo 14 della direttiva 2000/31/CE che consente la vendita di lavatrici per uso domestico o di lavasciuga biancheria per uso domestico tramite il proprio sito Internet consente di esporre l'etichetta elettronica e la scheda informativa del prodotto in formato elettronico fornite dal distributore sul dispositivo di visualizzazione in conformità alle disposizioni dell'allegato VIII e informa il distributore dell'obbligo di esporle.

Articolo 6
Metodi di misurazione

Le informazioni da comunicare ai sensi degli articoli 3 e 4 sono ottenute tramite metodi di misurazione e di calcolo affidabili, accurati e riproducibili, che tengono conto dello stato dell'arte riconosciuto conformemente all'allegato IV.

Articolo 7
Procedura di verifica ai fini della vigilanza del mercato

Quando effettuano le verifiche a fini di vigilanza del mercato di cui all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1369, gli Stati membri applicano la procedura di cui all'allegato IX.

Articolo 8
Riesame

La Commissione procede al riesame del presente regolamento alla luce del progresso tecnologico e ne presenta i risultati al forum consultivo, tra cui, se del caso, di un progetto di proposta di revisione, entro il [OP: indicare la data - sei anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento].

In particolare il riesame valuta i seguenti aspetti:

(a)il potenziale di miglioramento per quanto concerne il consumo energetico e le prestazioni funzionali e ambientali delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico;

(b)l'opportunità di mantenere due scale per la prestazione energetica delle lavasciuga biancheria per uso domestico;

(c)l'efficacia delle misure esistenti nell'indurre gli utilizzatori finali a modificare il proprio comportamento, acquistando apparecchi più efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse e utilizzando programmi più efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;

(d)la possibilità di contribuire agli obiettivi dell'economia circolare.

Articolo 9
Abrogazione

Il regolamento (CE) n. 1061/2010 è abrogato a decorrere dal 1° marzo 2021.

La direttiva 96/60/CE è abrogata a decorrere dal 1o marzo 2021.

Articolo 10
Misure di transizione

A decorrere dal [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] fino al 28 febbraio 2021, la scheda del prodotto prescritta ai sensi dell'articolo 3, lettera b), del regolamento (UE) n. 1061/2010 può essere messa a disposizione nella banca dati dei prodotti istituita nell'articolo 12 del regolamento (UE) 2017/1369 anziché essere presentata in formato stampa. In questo caso il fornitore provvede affinché, se richiesto espressamente dal distributore, la scheda del prodotto sia messa a disposizione in formato stampa.

A decorrere dal [OP: inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento] fino al 28 febbraio 2021, la scheda prescritta ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 96/60/CE può essere messa a disposizione nella banca dati dei prodotti istituita nell'articolo 12 del regolamento (UE) 2017/1369 anziché essere presentata in formato stampa. In questo caso il fornitore provvede affinché, se richiesto espressamente dal distributore, la scheda sia messa a disposizione in formato stampa.

Articolo 11
Entrata in vigore e applicazione

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1° marzo 2021. Tuttavia, l'articolo 10 si applica a decorrere dal [OP - inserire la data di entrata in vigore del presente regolamento ] e l'articolo 3, paragrafo 1, lettere a) e b), si applica a decorrere dal 1º novembre 2020.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 11.3.2019

   Per la Commissione
   Jean-Claude JUNCKER

   Il presidente
   Jean-Claude JUNCKER

(1)    Regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2017, che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la direttiva 2010/30/UE (GU L 198 del 28.7.2017, pag. 1).
(2)    "L'anello mancante - Piano d'azione dell'Unione europea per l'economia circolare", COM(2015) 614 final, del 2.12.2015.
(3)    Regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo d'energia delle lavatrici per uso domestico (GU L 314 del 30.11.2010, pag. 47).
(4)    Direttiva 96/60/CE della Commissione, del 19 settembre 1996, recante modalità d'applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle lavasciuga biancheria domestiche (GU L 266 del 18.10.1996, pag. 1).
(5)    Ecodesign and energy label preparatory study on Washing machines and washer-dryers, disponibile all'indirizzo:     http://susproc.jrc.ec.europa.eu/Washing_machines_and_washer_dryers/documents.html  
(6)     http://susproc.jrc.ec.europa.eu/ScoringSystemOnReparability/index.html  
(7)    Regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione, del 17 dicembre 2008, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specifiche di progettazione ecocompatibile relative al consumo di energia elettrica nei modi stand-by e spento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio (GU L 339 del 18.12.2008, pag. 45).
(8)    Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357).
(9)    Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62).
(10)    Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (rifusione) (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 79).
(11)    Direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (GU L 197 del 24.7.2012, pag. 38).
(12)    Direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2011, sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 88).
(13)     Kemna, R.B.J., Methodology for the Ecodesign of Energy-related Products (MEErP) – Parte 2, VHK per la Commissione europea, 2011 (MEErP).
(14)     http://susproc.jrc.ec.europa.eu/Washing machines and household washer dryers/index.html
(15)     https://ec.europa.eu/info/consultations/public-consultation-ecodesign-and-energy-labelling-refrigerators-dishwashers-washing-machines-televisions-computers-and-lamps_it
(16)    PMI < 250 dipendenti.
(17)    Roxanne van Giesen, Millie Elsen, Thijn van der Linden, Bram Bruisten, Tim Meeusen, Femke Maes, "Study on consumer understanding of draft energy labels for household washing machines, household washer-dryers and household dishwashers", CentERdata., luglio 2018, commissionato dalla Commissione europea con il n. FWC ENER/C3/2015-631/04.
(18)    Regolamento (UE) n. 1015/2010 della Commissione, del 10 novembre 2010, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico (GU L 293 dell'11.11.2010, pag. 21).
(19)    Iniziativa ARES (2015) 476416 e iniziativa ARES (2018) 476380.
(20)    GU L 198 del 28.7.2017, pag. 1.
(21)    Regolamento delegato (UE) n. 1061/2010 della Commissione, del 28 settembre 2010, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo d'energia delle lavatrici per uso domestico (GU L 314 del 30.11.2010, pag. 47).
(22)    Direttiva 96/60/CE della Commissione, del 19 settembre 1996, recante modalità d'applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle lavasciuga biancheria domestiche (GU L 266 del 18.10.1996, pag. 1).
(23)    Comunicazione della Commissione - Piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile 2016-2019 (COM(2016) 773 final del 30 novembre 2016).
(24)    Direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia (GU L 285 del 31.10.2009, pag. 10).
(25)    Regolamento (UE) n. 1015/2010 della Commissione, del 10 novembre 2010, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico (GU L 293 dell'11.11.2010, pag. 21).
(26)    Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine (GU L 157 del 9.6.2006, pag. 24).
(27)    Regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12).
(28)    Direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 giugno 2000 relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno (GU L 178 del 17.7.2000, pag. 1).
(29)    Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 357).
(30)    Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62).

ALLEGATO I
Definizioni applicabili agli allegati

Si applicano le seguenti definizioni:

(1)"indice di efficienza energetica" (IEE): il rapporto tra il consumo ponderato di energia e il consumo di energia del ciclo standard;

(2)"programma": la serie di operazioni predefinite e dichiarate adatte dal fornitore a lavare, asciugare o lavare e asciugare in modo continuo determinati tipi di tessuto;

(3)"ciclo di lavaggio": il processo completo di lavaggio definito dal programma selezionato che consiste in una serie di diverse operazioni che includono lavaggio, risciacquo e centrifuga;

(4)"ciclo di asciugatura": il processo completo di asciugatura definito dal programma richiesto che consiste in una serie di diverse operazioni che includono il riscaldamento e il rotolamento della biancheria nel cestello;

(5)"ciclo completo": il processo di lavaggio e asciugatura che consiste in un ciclo di lavaggio e un ciclo di asciugatura;

(6)"ciclo continuo": il ciclo completo senza interruzione del processo che non richiede l'intervento dell'utilizzatore durante il programma;

(7)"codice di risposta rapida" (QR – quick response code): il codice a barre a matrice che figura sull'etichetta energetica di un modello di prodotto e che rimanda alle informazioni sul modello contenute nella parte pubblica della banca dati dei prodotti;

(8)"capacità nominale": la massa massima in kg indicata dal fornitore a intervalli di 0,5 kg di tessuti asciutti di un determinato tipo, che può essere trattata nel ciclo di lavaggio della lavatrice per uso domestico o nel ciclo completo della lavasciuga biancheria per uso domestico, nel programma selezionato, quando caricate conformemente alle istruzioni del fornitore;

(9)"capacità nominale di lavaggio": la massa massima in kg indicata dal fornitore a intervalli di 0,5 kg di tessuti asciutti di un determinato tipo, che può essere trattata nel ciclo di lavaggio della lavatrice per uso domestico o nel ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico nel programma selezionato, quando caricate conformemente alle istruzioni del fornitore;

(10)"capacità nominale di asciugatura": a massa massima in kg indicata dal fornitore a intervalli di 0,5 kg di tessuti asciutti di un determinato tipo, che può essere trattata nel ciclo di asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico nel programma selezionato, quando caricata conformemente alle istruzioni del fornitore;

(11)"eco 40-60": il nome del programma che, stando a quanto dichiarato dal fornitore, è in grado di lavare, insieme nello stesso ciclo di lavaggio, la biancheria di cotone con un grado di sporco normale dichiarata lavabile a 40 ºC o a 60 ºC e a cui si riferiscono le informazioni contenute nell'etichetta energetica e nella scheda informativa del prodotto;

(12)"efficacia di risciacquo": la concentrazione del contenuto residuo di alchilbenzensolfonato lineare (LAS) nei tessuti trattati dopo il ciclo di lavaggio della lavatrice per uso domestico o della lavasciuga biancheria per uso domestico (IR) o dopo il ciclo completo della lavasciuga biancheria per uso domestico (JR), espressa in grammi per chilogrammo di tessuti asciutti;

(13)"consumo ponderato di energia (EW)": la media ponderata del consumo di energia del ciclo di lavaggio della lavatrice per uso domestico o della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, nonché a metà e a un quarto della capacità nominale di lavaggio, espressa in kilowattora per ciclo;

(14)"consumo ponderato di energia (EWD)": la media ponderata del consumo di energia della lavasciuga biancheria per uso domestico per il ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale e a metà della capacità nominale, espressa in kilowattora per ciclo;

(15)"consumo energetico del ciclo standard" (SCE): il consumo di energia preso come riferimento in funzione della capacità nominale della lavatrice per uso domestico o della lavasciuga biancheria per uso domestico, espresso in kilowattora per ciclo;

(16)"consumo ponderato di acqua (WW)": la media ponderata del consumo di acqua del ciclo di lavaggio della lavatrice per uso domestico o della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, e a metà e a un quarto della capacità nominale di lavaggio, espressa in litri per ciclo;

(17)"consumo ponderato di acqua (WWD)": la media ponderata del consumo di acqua della lavasciuga biancheria per uso domestico per il ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale e a metà della capacità nominale, espressa in litri per ciclo;

(18)"contenuto di umidità residua": per le lavatrici per uso domestico e per il ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico, la quantità di umidità contenuta nel carico alla fine del ciclo di lavaggio;

(19)"contenuto di umidità finale": per le lavasciuga biancheria per uso domestico, la quantità di umidità contenuta nel carico alla fine del ciclo di asciugatura;

(20)"pronto da riporre": lo stato dei tessuti trattati in un ciclo di asciugatura fino al raggiungimento di un contenuto di umidità finale dello 0 %;

(21)"durata del programma" (tW): il lasso di tempo che ha inizio con l'avvio del programma selezionato, escluso qualsiasi avvio ritardato programmato dall'utilizzatore, e termina con l'indicazione della fine del programma e l'accesso al carico dell'utilizzatore;

(22)"durata del ciclo" (tWD): per il ciclo completo della lavasciuga biancheria per uso domestico, il lasso di tempo che ha inizio con l'avvio del programma selezionato per il ciclo di lavaggio, escluso qualsiasi avvio ritardato programmato dall'utilizzatore, e termina con l'indicazione della fine del ciclo di asciugatura e l'accesso al carico dell'utilizzatore;

(23)"modo spento": la condizione in cui la lavatrice per uso domestico o la lavasciuga biancheria per uso domestico è collegata alla rete elettrica e non fornisce alcuna funzione; si considerano inoltre "modo spento":

(a)la condizione che fornisce esclusivamente l'indicazione del modo spento;

(b)la condizione che fornisce esclusivamente le funzionalità intese a garantire la compatibilità elettromagnetica in applicazione della direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio 1 ;

(24)"modo stand-by": la condizione in cui la lavatrice per uso domestico o la lavasciuga biancheria per uso domestico è collegata alla rete elettrica e fornisce solo le seguenti funzioni, che possono continuare per un lasso di tempo indefinito:

(a)funzione di riattivazione o funzione di riattivazione e soltanto un'indicazione che la funzione di riattivazione è abilitata; e/o

(b)funzione di riattivazione attraverso il collegamento a una rete; e/o

(c)visualizzazione delle informazioni o dello stato, e/o

(d)funzione di rilevamento per misure di emergenza;

(25)"rete": l'infrastruttura di comunicazione con una topologia di collegamenti, un'architettura, compresi i componenti fisici, principi organizzativi, procedure e formati di comunicazione (protocolli);

(26)"funzione anti piega": l'operazione della lavatrice per uso domestico o della lavasciuga biancheria per uso domestico dopo il completamento di un programma per impedire l'eccessiva formazione di pieghe nel bucato;

(27)"avvio ritardato": la condizione in cui l'utilizzatore ha impostato un determinato ritardo per l'inizio o la fine del ciclo del programma selezionato;

(28)"garanzia": l'impegno del dettagliante o del fornitore nei confronti del consumatore di:

(a)rimborsare il prezzo pagato; o

(b)sostituire la lavatrice per uso domestico o la lavasciuga biancheria per uso domestico, ripararla o intervenire diversamente qualora non corrisponda alle specifiche enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità.

(29)"dispositivo di visualizzazione": qualsiasi schermo, anche tattile, o altra tecnologia visiva impiegata per mostrare contenuti Internet agli utilizzatori;

(30)"visualizzazione annidata": l'interfaccia visiva in cui si accede a un'immagine o a un insieme di dati tramite un click del mouse o un movimento del cursore o l'espansione di un'altra immagine o di un altro insieme di dati su schermo tattile;

(31)"schermo tattile": lo schermo che risponde al tatto, come quello di un tablet, un computer convertibile o uno smartphone;

(32)"testo alternativo": il testo fornito in alternativa a un'immagine per presentare informazioni in forma non grafica qualora l'immagine non sia fruibile sul dispositivo di visualizzazione o ai fini di una migliore accessibilità, ad esempio nel caso delle applicazioni di sintesi vocale.

ALLEGATO II

A. Classi di efficienza energetica

La classe di efficienza energetica della lavatrice per uso domestico e del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico è determinata in base all'indice di efficienza energetica (IEEW) di cui alla tabella 1.

L'IEEW della lavatrice per uso domestico e del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato conformemente all'allegato IV.

Tabella 1
Classi di efficienza energetica delle lavatrici per uso domestico e del ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico

Classe di Efficienza Energetica

Indice di efficienza energetica (IEEW)

A

IEEW ≤ 52

B

52 < IEEW ≤ 60

C

60 < IEEW ≤ 69

D

69 < IEEW ≤ 80

E

80 < IEEW ≤ 91

F

91 < IEEW ≤ 102

G

IEEW > 102

La classe di efficienza energetica del ciclo completo di una lavasciuga biancheria per uso domestico è determinata in base all'indice di efficienza energetica (IEEWD) di cui alla tabella 2.

L'indice di efficienza energetica IEEWD del ciclo completo di una lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato conformemente all'allegato IV.

Tabella 2
Classi di efficienza energetica del ciclo completo di una lavasciuga biancheria per uso domestico

Classe di Efficienza Energetica

Indice di efficienza energetica (IEEWD)

A

IEEWD ≤ 37

B

37 < IEEWD ≤ 45

C

45 < IEEWD ≤ 55

D

55 < IEEWD ≤ 67

E

67 < IEEWD ≤ 82

F

82 < IEEWD ≤ 100

G

IEEWD > 100

B. Classi di efficienza della centrifuga

La classe di efficienza energetica della centrifuga di una lavatrice per uso domestico e del ciclo di lavaggio di una lavasciuga biancheria per uso domestico è determinata in base al contenuto di umidità residua (D) di cui alla tabella 3.

Il contenuto di umidità residua D di una lavatrice per uso domestico e del ciclo di lavaggio di una lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato conformemente all'allegato IV.

Tabella 3
Classi di efficienza della centrifuga

Classe di efficienza della centrifuga

Contenuto di umidità residua (D) (%)

A

D < 45

B

45 ≤ D < 54

C

54 ≤ D < 63

D

63 ≤ D < 72

E

72 ≤ D < 81

F

81 ≤ D < 90

G

D ≥ 90

C. Classi di emissione di rumore aereo

La classe di emissione di rumore aereo di una lavatrice per uso domestico e del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico è determinata in base alle emissioni di rumore aereo di cui alla tabella 4.

Tabella 4
Classi di emissione di rumore aereo

Fase

Classe di emissione di rumore aereo

Rumore (dB)

Centrifuga

A

n < 73

B

73 ≤ n < 77

C

77 ≤ n < 81

D

n ≥ 81

ALLEGATO III

A. Etichetta delle lavatrici per uso domestico

1.ETICHETTA DELLE LAVATRICI PER USO DOMESTICO

1.1.Etichetta

1.2.L'etichetta riporta le informazioni seguenti:

I.codice QR;

II.marchio o nome del fornitore;

III.identificativo del modello del fornitore;

IV.scala delle classi di efficienza energetica da A a G;

V.classe di efficienza energetica determinata conformemente all'allegato II;

VI.consumo ponderato di energia per 100 cicli in kWh, arrotondato all'intero più vicino conformemente all'allegato IV;

VII.capacità nominale, in kg, del programma eco 40-60;

VIII.consumo ponderato di acqua per ciclo in litri, arrotondato all'intero più vicino, conformemente all'allegato IV;

IX.durata del programma eco 40-60 alla capacità nominale, in ore:min, arrotondata al minuto più vicino;

X.classe di efficienza della centrifuga-asciugatura definita ai sensi dell'allegato II, parte B;

XI.emissioni di rumore aereo della fase di centrifuga, espresse in dB (A) re 1 pW e arrotondate all'intero più vicino e classe dell'emissione di rumore aereo, determinate conformemente all'allegato II, parte C;

XII.numero del presente regolamento, ossia "2019/XXX" [PO: inserire il numero del presente regolamento in questo punto e nell'angolo inferiore destro dell'etichetta energetica].



2.STRUTURA DELL'ETICHETTA PER LAVATRICI PER USO DOMESTICO

L'etichetta è conforme alla figura riportata di seguito.

In tale formato:

(a)l'etichetta è almeno larga 96 mm e alta 192 mm. Se l'etichetta è stampata in un formato maggiore, il contenuto rimane comunque proporzionato alle specifiche di cui sopra;

(b)lo sfondo dell'etichetta è 100 % bianco;

(c)i caratteri tipografici sono Verdana e Calibri;

(d)le dimensioni e le specifiche degli elementi dell'etichetta sono indicate nella struttura dell'etichetta per le lavatrici per uso domestico;

(e)si utilizza la quadricromia CMYK — ciano, magenta, giallo e nero — come indicato di seguito: 0,70,100,0: 0 % ciano, 70% magenta, 100% giallo, 0% nero;

(f)l'etichetta rispetta tutti i requisiti elencati di seguito (i numeri si riferiscono alle figure riportate sopra):

i colori del logo dell'UE sono i seguenti:

sfondo: 100,80,0,0:

stelle: 0,0,100,0:

il colore del logo dell'energia è: 100,80,0,0;

il codice QR è di colore 100 % nero;

il nome del fornitore è di colore 100 % nero e in Verdana grassetto, 9 pt;

l'identificativo del modello è di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 9 pt;

per quanto riguarda la scala da A a G:

le lettere della scala di classificazione energetica sono di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 19 pt; le lettere sono centrate su un asse a 4,5 mm dal lato sinistro delle frecce;

i colori delle frecce della scala da A a G sono i seguenti:

·classe A: 100,0,100,0:

·classe B: 70,0,100,0:

·classe C: 30,0,100,0:

·classe D: 0,0,100,0:

·classe E: 0,30,100,0:

·classe F: 0,70,100,0:

·classe G: 0,100,100,0;

le linee divisorie interne hanno uno spessore di 0,5 pt e sono di colore 100 % nero;

la lettera che indica la classe di efficienza energetica è di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 33 pt. La freccia della classe di efficienza energetica e la freccia corrispondente nella scala da A a G sono disposte in modo che le punte risultino allineate. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia, che è di colore 100 % nero;

il valore del consumo ponderato di energia per 100 cicli è in Verdana grassetto, 28 pt; la dicitura "kWh" è in Verdana tondo, 18 pt; il numero "100" nell'icona che rappresenta i 100 cicli è in Verdana tondo, 14 pt. Il valore e l'unità di misura sono centrati e di colore 100 % nero;

i pittogrammi corrispondono a quanto indicato nella struttura delle etichette e hanno le seguenti caratteristiche:

le linee dei pittogrammi hanno uno spessore di 1,2 pt e sono di colore 100 % nero; il testo (numeri e unità di misura) è di colore 100 % nero;

i testi sotto i tre pittogrammi in alto sono in Verdana grassetto, 16 pt, e le unità di misura sono in Verdana tondo, 12 pt; i testi sono centrati sotto i pittogrammi;

pittogramma dell'efficienza energetica di centrifuga-asciugatura: la gamma delle classi di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura (da A a G) è centrata sotto il pittogramma; la lettera della pertinente classe di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura è in Verdana grassetto, 16 pt, e le altre lettere delle classi di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura sono in Verdana tondo, 10 pt;

pittogramma dell'emissione di rumore aereo: il numero di decibel nell'altoparlante è indicato in Verdana grassetto, 12 pt, con l'unità di misura "dB" in Verdana tondo, 9 pt; la gamma delle classi di emissioni di rumore aereo (da A a D) è centrata sotto il pittogramma; la lettera della pertinente classe di emissione di rumore aereo è in Verdana grassetto, 16 pt, e le altre lettere delle classi di emissione di rumore aereo sono in Verdana tondo, 10 pt;

gli estremi del regolamento sono di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 6 pt.



B. Etichetta delle lavasciuga biancheria per uso domestico

1.ETICHETTA DELLE LAVASCIUGA BIANCHERIA PER USO DOMESTICO

1.1.Etichetta:

1.2.L'etichetta riporta le informazioni seguenti:

I.codice QR;

II.marchio o nome del fornitore;

III.identificativo del modello del fornitore;

IV.scala delle classi di efficienza energetica da A a G del ciclo completo (sul lato sinistro) e del ciclo di lavaggio (sul lato destro);

V.la classe di efficienza energetica del ciclo completo (sul lato sinistro) definita conformemente all'allegato II; e la classe di efficienza energetica del ciclo di lavaggio (sul lato destro) definita conformemente all'allegato II;

VI.consumo ponderato di energia per 100 cicli in kWh, arrotondato all'intero più vicino, conformemente all'allegato IV, per il ciclo completo (sul lato sinistro);

VII.consumo ponderato di energia per 100 cicli in kWh, arrotondato all'intero più vicino, conformemente all'allegato IV, per il ciclo di lavaggio (sul lato destro);

VIII.capacità nominale del ciclo completo (sul lato sinistro) e del ciclo di lavaggio (sul lato destro);

IX.consumo ponderato di acqua per ciclo in litri, arrotondato all'intero più vicino, conformemente all'allegato IV, per il ciclo completo (sul lato sinistro) e per il ciclo di lavaggio (sul lato destro);

X.durata alla capacità nominale del ciclo completo (sul lato sinistro) e del ciclo di lavaggio (sul lato destro);

XI.classe di efficienza della centrifuga-asciugatura definita ai sensi dell'allegato II, parte B;

XII.classe di emissione di rumore aereo della fase di centrifuga del programma eco 40-60, in dB (A) re 1 pW e arrotondata all'intero più vicino;

XIII.numero del presente regolamento, ossia "2019/XXX" [PO: inserire il numero del presente regolamento in questo punto e nell'angolo inferiore destro dell'etichetta energetica].



2.STRUTTURA DELL'ETICHETTA DELLE LAVASCIUGA BIANCHERIA PER USO DOMESTICO

In tale formato:

(a)l'etichetta è almeno larga 96 mm e alta 192 mm. Se l'etichetta è stampata in un formato maggiore, il contenuto rimane comunque proporzionato alle specifiche di cui sopra;

(b)lo sfondo dell'etichetta è 100 % bianco;

(c)i caratteri tipografici sono Verdana e Calibri;

(d)le dimensioni e le specifiche degli elementi dell'etichetta sono indicate nella struttura dell'etichetta per le lavasciuga biancheria per uso domestico;

(e)si utilizza la quadricromia CMYK — ciano, magenta, giallo e nero — come indicato di seguito: 0,70,100,0: 0 % ciano, 70% magenta, 100% giallo, 0% nero;

(f)l'etichetta rispetta tutti i requisiti elencati di seguito (i numeri si riferiscono alle figure riportate sopra):

i colori del logo dell'UE sono i seguenti:

sfondo: 100,80,0,0:

stelle: 0,0,100,0:

il colore del logo dell'energia è: 100,80,0,0;

il codice QR è di colore 100 % nero;

il nome del fornitore è di colore 100 % nero e in Verdana grassetto, 9 pt;

l'identificativo del modello è di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 9 pt;

per quanto riguarda la scala da A a G:

le lettere della scala di classificazione energetica sono di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 19 pt; le lettere sono centrate su un asse a 4 mm dal lato sinistro delle frecce;

i colori delle frecce della scala da A a G sono i seguenti:

·classe A: 100,0,100,0:

·classe B: 70,0,100,0:

·classe C: 30,0,100,0:

·classe D: 0,0,100,0:

·classe E: 0,30,100,0:

·classe F: 0,70,100,0:

·classe G: 0 100 100,0:

le linee divisorie interne hanno uno spessore di 0,5 pt e sono di colore 100 % nero;

la lettera che indica la classe di efficienza energetica è di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto, 26 pt. La freccia della classe di efficienza energetica e la freccia corrispondente nella scala da A a G sono disposte in modo che le punte risultino allineate. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia, che è di colore 100 % nero;

il valore del consumo ponderato di energia per 100 cicli è in Verdana grassetto, 16 pt; la dicitura "kWh" è in Verdana tondo, 10 pt; il numero "100" nel pittogramma che rappresenta i 100 cicli è in Verdana tondo, 6 pt. Il testo è centrato e di colore 100 % nero;

i pittogrammi corrispondono a quanto indicato nella struttura delle etichette e hanno le seguenti caratteristiche:

le linee dei pittogrammi hanno uno spessore di 1,2 pt e sono di colore 100 % nero; il testo (numeri e unità di misura) è di colore 100 % nero;

i testi a destra e a sinistra dei pittogrammi sono in Verdana grassetto, 14 pt, con l'unità di misura in Verdana tondo, 10 pt;

pittogramma dell'efficienza energetica di centrifuga-asciugatura: la gamma delle classi di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura (da A a G) è centrata sotto il pittogramma; la lettera della pertinente classe di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura è in Verdana grassetto, 16 pt, e le altre lettere delle classi di efficienza energetica della centrifuga-asciugatura sono in Verdana tondo, 10 pt;

pittogramma dell'emissione di rumore aereo: il numero di decibel nell'altoparlante è indicato in Verdana grassetto, 9 pt, con l'unità di misura "dB" in Verdana tondo, 7 pt; la gamma delle classi di emissioni di rumore aereo (da A a D) è centrata sotto il pittogramma; la lettera della pertinente classe di emissione di rumore aereo è in Verdana grassetto, 16 pt, e le altre lettere delle classi di emissione di rumore aereo sono in Verdana tondo, 10 pt;

gli estremi del regolamento sono di colore 100 % nero e in Verdana tondo, 6 pt.

ALLEGATO IV
Metodi di misurazione e di calcolo

Ai fini della conformità e della verifica della conformità ai requisiti del presente regolamento, le misurazioni e i calcoli sono effettuati secondo le norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o secondo altri metodi affidabili, accurati e riproducibili che tengono conto dello stato dell'arte generalmente riconosciuto, in linea con le disposizioni seguenti.

Il programma eco 40-60 è utilizzato per la misurazione e il calcolo del consumo di energia, dell'indice di efficienza energetica (IEEW), della temperatura massima, del consumo di acqua, del contenuto di umidità residua, della durata del programma, dell'efficienza di lavaggio, dell'efficacia di risciacquo, dell'efficienza di centrifuga-asciugatura e delle emissioni di rumore aereo nella fase di centrifuga per le lavatrici per uso domestico e per il ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico. Il consumo di energia, la temperatura massima, il consumo di acqua, il contenuto di umidità residua, la durata del programma, l'efficienza di lavaggio e l'efficacia di risciacquo sono misurati simultaneamente.

Il ciclo di lavaggio e asciugatura è utilizzato per la misurazione e il calcolo del consumo di energia, dell'indice di efficienza energetica (IEEWD), della temperatura massima nella fase di lavaggio, del consumo di acqua, del contenuto di umidità finale, della durata del ciclo, dell'efficienza di lavaggio e dell'efficacia di risciacquo per le lavasciuga biancheria per uso domestico. Il consumo di energia, la temperatura massima, il consumo di acqua, il contenuto di umidità finale, la durata del ciclo, l'efficienza di lavaggio e l'efficacia di risciacquo sono misurati simultaneamente.

Quando si misurano i parametri di cui al presente allegato per il programma eco 40-60 e per il ciclo di lavaggio e asciugatura si utilizza l'opzione di velocità di centrifuga massima prevista per il programma eco 40-60 alla capacità nominale, a metà della capacità nominale e, ove opportuno, a un quarto della capacità nominale.

Per le lavatrici per uso domestico con una capacità nominale pari o inferiore a 3 kg e per le lavasciuga biancheria per uso domestico con una capacità nominale pari o inferiore a 3 kg, i parametri per il programma eco 40-60 e per il ciclo di lavaggio e asciugatura sono misurati solo alla capacità nominale.

La durata del programma eco 40-60 (tW) alla capacità di lavaggio nominale, a metà della capacità di lavaggio nominale e a un quarto della capacità di lavaggio nominale, e la durata del ciclo di lavaggio e asciugatura (tWD) alla capacità nominale e a metà della capacità nominale, sono espresse in ore e minuti e arrotondate al minuto più vicino.

Le emissioni di rumore aereo sono misurate in dB (A) con riferimento a 1 pW e arrotondate all'intero più vicino.

1.CAPACITÀ NOMINALE DELLE LAVASCIUGA BIANCHERIA PER USO DOMESTICO

La capacità nominale delle lavasciuga biancheria è misurata usando il ciclo di lavaggio e asciugatura.

Se la lavasciuga biancheria per uso domestico offre un ciclo continuo, la capacità nominale del ciclo di lavaggio e asciugatura corrisponde alla capacità nominale di questo ciclo.

Se la lavasciuga biancheria per uso domestico non offre un ciclo continuo, la capacità nominale del ciclo di lavaggio e asciugatura corrisponde al valore minore tra quelli corrispondenti alla capacità nominale di lavaggio del programma eco 40-60 e alla capacità nominale di asciugatura del ciclo che raggiunge lo stato "pronto da riporre".

2.INDICE DI EFFICIENZA ENERGETICA

2.1.Indice di efficienza energetica (IEEW) delle lavatrici per uso domestico e del ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico

Per il calcolo dell'IEEW, il consumo ponderato di energia del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, a metà della capacità nominale di lavaggio e a un quarto della capacità nominale di lavaggio è confrontato con il consumo energetico standard.

(a)L'IEEW è calcolato con la formula seguente e arrotondato al primo decimale:

IEEW = (EW / SCEW) × 100

dove:

EW è il consumo ponderato di energia della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico;

SCEW è il consumo energetico del ciclo standard della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico.

(b)SCEW, espresso in kWh per ciclo e arrotondato al terzo decimale, è calcolato come segue:

SCEW = -0,0025 × c2 + 0,0846 × c + 0,3920

dove c corrisponde alla capacità nominale della lavatrice per uso domestico o alla capacità nominale di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60.

(c)EW, espresso in kWh per ciclo e arrotondato al terzo decimale, è calcolato come segue:

dove:

EW,full è il consumo energetico della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale;

EW,½ è il consumo energetico della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale;

EW,¼ è il consumo energetico della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale;

A è il fattore di ponderazione per la capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale;

B è il fattore di ponderazione per metà della capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale;

C è il fattore di ponderazione per un quarto della capacità nominale di lavaggio, arrotondato al terzo decimale.

Per le lavatrici per uso domestico aventi una capacità nominale pari o inferiore a 3 kg e per le lavasciuga biancheria per uso domestico aventi una capacità nominale di lavaggio pari o inferiore a 3 kg, A è pari a 1, mentre B e C sono pari a 0.

Per le altre lavatrici per uso domestico e lavasciuga biancheria per uso domestico, i valori dei fattori di ponderazione dipendono dalla capacità nominale secondo le seguenti equazioni:

dove c è la capacità nominale della lavatrice per uso domestico o la capacità nominale di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico.

(d)Il consumo ponderato di energia per 100 cicli della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato come segue e arrotondato all'intero più vicino:

EW × 100

2.2.Indice di efficienza energetica (IEEWD) del ciclo completo delle lavasciuga biancheria per uso domestico

Per il calcolo dell'indice di efficienza energetica (IEEWD) di un modello di lavasciuga biancheria per uso domestico, il consumo ponderato di energia del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale e a metà della capacità nominale è confrontato con il consumo energetico del ciclo standard.

(a)L'IEEWD è calcolato con la formula seguente e arrotondato al primo decimale:

IEEWD = (EWD / SCEWD) × 100

dove:

EWD è il consumo ponderato di energia del ciclo completo della lavasciuga biancheria per uso domestico;

SCEWD è il consumo energetico del ciclo standard della lavasciuga biancheria per uso domestico.

(b)SCEWD, espresso in kWh per ciclo e arrotondato al terzo decimale, è calcolato come segue:

SCEWD = –0,0502 × d2 + 1,1742 × d – 0,644

dove d è la capacità nominale della lavasciuga biancheria per uso domestico per il ciclo di lavaggio e asciugatura.

(c)Per le lavasciuga biancheria per uso domestico con una capacità di lavaggio nominale pari o inferiore a 3 kg, EWD è il consumo energetico alla capacità nominale, arrotondato al terzo decimale.

Per le altre lavasciuga biancheria per uso domestico, EWD, espresso in kWh per ciclo e arrotondato al terzo decimale, è calcolato con la formula seguente:

dove:

EWD,full è il consumo energetico della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale, arrotondato al terzo decimale;

EWD,½ è il consumo energetico della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale, arrotondato al terzo decimale.

(d)Il consumo ponderato di energia per 100 cicli del ciclo completo della lavasciuga biancheria è calcolato come segue e arrotondato all'intero più vicino:

EWD × 100

3.INDICE DI EFFICIENZA DI LAVAGGIO

L'indice di efficienza energetica delle lavatrici per uso domestico e del ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico (IW) e l'indice di efficienza di lavaggio del ciclo completo delle lavasciuga biancheria per uso domestico (JW) sono calcolati avvalendosi di norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili, che tengono conto dello stato dell'arte generalmente riconosciuto, e arrotondati al secondo decimale.

4.EFFICACIA DI RISCIACQUO

L'efficacia di risciacquo delle lavatrici per uso domestico e del ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico (IR) e l'efficacia di risciacquo del ciclo completo delle lavasciuga biancheria per uso domestico (JR) sono calcolate avvalendosi di norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili, basati sull'individuazione del marcatore LAS (alchilbenzensolfonato lineare), e arrotondate al primo decimale.

5.TEMPERATURA MASSIMA

La temperatura massima raggiunta per 5 minuti all'interno della biancheria trattata nelle lavatrici per uso domestico e nel ciclo di lavaggio delle lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolata avvalendosi di norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili, che tengono conto dello stato dell'arte generalmente riconosciuto, e arrotondata all'intero più vicino.

6.CONSUMO PONDERATO DI ACQUA

(1)Il consumo ponderato di acqua (WW) della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato in litri e arrotondato all'intero più vicino:

WW = (A × WW,full + B × WW,½ + C × WW,¼)

dove:

EW,full è il consumo di acqua della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, espresso in litri e arrotondato al primo decimale;

EW,½ è il consumo di acqua della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio, espresso in litri e arrotondato al primo decimale;

EW,¼ è il consumo di acqua della lavatrice per uso domestico o del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico per il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio, espresso in litri e arrotondato al primo decimale;

A, B e C sono i fattori di ponderazione di cui al punto 2(1), lettera c).

(2)Per le lavasciuga biancheria per uso domestico con una capacità nominale di lavaggio pari o inferiore a 3 kg, il consumo ponderato di acqua è il consumo di acqua alla capacità nominale, arrotondato al terzo decimale.

Per le altre lavasciuga biancheria per uso domestico, il consumo ponderato di acqua (WWD) del ciclo di lavaggio e asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato come segue e arrotondato all'intero più vicino:

dove:

WWD,full è il consumo di acqua del ciclo di lavaggio e asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico alla capacità nominale, espresso in litri e arrotondato al primo decimale;

WWD,½ è il consumo di acqua del ciclo di lavaggio e asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico a metà della capacità nominale, espresso in litri e arrotondato al primo decimale.

7.CONTENUTO DI UMIDITÀ RESIDUA

Il contenuto ponderato di umidità residua dopo il lavaggio (D) della lavatrice per uso domestico e il ciclo di lavaggio di una lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolato in percentuale nel modo seguente e arrotondato alla cifra intera percentuale più vicina:

dove:

Dfull è il contenuto di umidità residua del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio, espresso in percentuale e arrotondato al primo decimale;

D½ è il contenuto di umidità residua del programma eco 40-60 alla metà della capacità nominale di lavaggio, espresso in percentuale e arrotondato al primo decimale;

D¼ è il contenuto di umidità residua del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio, espresso in percentuale e arrotondato al primo decimale;

A, B e C sono i fattori di ponderazione di cui al punto 2(1), lettera c).

8.CONTENUTO DI UMIDITÀ FINALE

Per il ciclo di asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico, lo stato "pronto da riporre" corrisponde a un contenuto di umidità finale dello 0 %, che è l'equilibrio termodinamico del carico con le condizioni di temperatura (prove effettuate a 20 ± 2 ºC) e umidità relativa (prove effettuate a 65 ± 5 %) dell'aria ambiente.

Il contenuto di umidità finale è calcolato avvalendosi di norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e arrotondato al primo decimale.

9.MODI A CONSUMO RIDOTTO

Sono misurati la potenza assorbita del modo spento (Po), del modo stand-by (PSM) e, se del caso, dell'avvio ritardato (Pds). I valori misurati sono espressi in W e arrotondati al secondo decimale.

Durante le misurazioni della potenza assorbita in modo a consumo ridotto, sono verificate e registrate:

la visualizzazione (o la mancata visualizzazione) delle informazioni;

l'attivazione (o la mancata attivazione) della connessione di rete.

Se la lavatrice per uso domestico o la lavasciuga biancheria per uso domestico è dotata di una funzione anti piega, questa operazione è interrotta con l'apertura dell'oblò o da qualsiasi altro intervento opportuno 15 minuti prima della misurazione del consumo di energia.

10.EMISSIONE DI RUMORE AEREO

L'emissione di rumore aereo della fase di centrifuga delle lavatrici per uso domestico e delle lavasciuga biancheria per uso domestico è calcolata per il programma eco 40-60 alla capacità nominale, avvalendosi di norme armonizzate i cui estremi sono stati pubblicati a tal fine nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o di altri metodi affidabili, accurati e riproducibili, che tengono conto dello stato dell'arte generalmente riconosciuto, e arrotondata all'intero più vicino.

ALLEGATO V
Scheda informativa del prodotto

1.Lavatrice per uso domestico

A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), il fornitore inserisce nella banca dati dei prodotti le informazioni di cui alla tabella 5.

Il manuale d'uso o altra documentazione fornita con il prodotto indica chiaramente il rimando al modello nella banca dati dei prodotti tramite un indirizzo URL leggibile dall'uomo o un codice QR indicando il numero di registrazione del prodotto.

Tabella 5
Contenuto, ordine e formato della scheda informativa del prodotto

Marchio o nome del fornitore:

Indirizzo del fornitoreb:

Identificativo del modello:

Parametri generali del prodotto:

Parametro

Valore

Parametro

Valore

Capacità nominalea (kg);

x,x

Dimensioni in cm

Altezza

x

Larghezza

x

Profondità

x

IEEWa

x,x

Classe di efficienza energeticaa

[A/B/C/D/E/F/G]c

Indice di efficienza di lavaggioa

x,xx

Efficacia di risciacquo (g/kg)a

x,x

Consumo di energia in kWh per ciclo, basato sul programma eco 4060. Il consumo effettivo di energia dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio.

x,xxx

Consumo di acqua in litri per ciclo, basato sul programma eco 40-60. Il consumo effettivo di acqua dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio e della durezza dell'acqua.

x

Temperatura massima all'interno dei tessuti trattatia (°C)

Capacità nominale

x

contenuto di umidità residuaa (%)

Capacità nominale

x

Metà

x

Metà

x

Un quarto

x

Un quarto

x

Velocità della centrifugaa (giri/min)

Capacità nominale

x

Classe di efficienza della centrifuga-asciugaturaa

[A/B/C/D/E/F/G]c

Metà

x

Un quarto

x

Durata del programmaa (ore:min)

Capacità nominale

x:xx

Tipo

[da incasso/a libera installazione]

Metà

x:xx

Un quarto

x:xx

Emissioni di rumore aereo nella fase di centrifugaa (dB (A) re 1 pW)

x

Classe di emissioni di rumore aereoa (fase di centrifuga)

[A/B/C/D]c

Modo spento (W)

x,xx

Modo stand-by (W)

x,xx

Avvio ritardato (W) (se del caso)

x,xx

Stand-by in rete (W) (se del caso)

x,xx

Durata minima della garanzia offerta dal fornitoreb:

Questo prodotto è stato progettato per liberare ioni d'argento durante il ciclo di lavaggio

[SÌ/NO]

Informazioni supplementari:

Link al sito web del fornitore, dove si trovano le informazioni di cui all'allegato II, punto 9, del regolamento (UE) 2019/XXX 2  [OP: inserire il numero del regolamento C(2019) 2124]b della Commissione:

a Per il programma eco 40-60.

b Le modifiche apportate a questa voce non sono considerate pertinenti ai fini dell'articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2017/1369.

c Se la banca dati dei prodotti genera automaticamente il contenuto definitivo di questa cella, il fornitore non inserisce alcun dato.

2.Lavasciuga biancheria per uso domestico

A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), il fornitore inserisce nella banca dati dei prodotti le informazioni di cui alla tabella 6.

Il manuale d'uso o altra documentazione fornita con il prodotto indica chiaramente il rimando al modello nella banca dati dei prodotti tramite un indirizzo URL leggibile dall'uomo o un codice QR indicando il numero di registrazione del prodotto.

Tabella 6
Contenuto, ordine e formato della scheda informativa del prodotto

Marchio o nome del fornitore:

Indirizzo del fornitorec:

Identificativo del modello:

Parametri generali del prodotto:

Parametro

Valore

Parametro

Valore

Capacità nominale (kg)

Capacità nominale b

x,x

Dimensioni in cm

Altezza

x

Capacità nominale di lavaggioa

x,x

Larghezza

x

Profondità

x

Indice di efficienza energetica

IEEWa

x,x

Classe di efficienza energetica

IEEWa

[A/B/C/D/E/F/G]d

IEEWDb

x,x

IEEWDb

[A/B/C/D/E/F/G]d

Indice di efficienza di lavaggio

IWa

x,xx

Efficacia di risciacquo (g/kg di tessuto asciutto)

IRa

x,x

JWb

x,xx

JRb

x,x

Consumo di energia in kWh per kg per ciclo, per il ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico con il programma eco 40-60 in una combinazione di carichi pieni e parziali. Il consumo effettivo di energia dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio.

x,xxx

Consumo di energia in kWh per kg per ciclo, per il ciclo di lavaggio e asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico in una combinazione di carichi pieni e di metà carichi. Il consumo effettivo di energia dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio.

x,xxx

Consumo di acqua in litri per ciclo per il programma eco 4060 in una combinazione di carichi pieni e parziali. Il consumo effettivo di acqua dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio e della durezza dell'acqua.

x

Consumo di acqua in litri per ciclo, per il ciclo di lavaggio e asciugatura della lavasciuga biancheria per uso domestico in una combinazione di carichi pieni e di metà carichi. Il consumo effettivo di acqua dipende dalle modalità d'uso dell'apparecchio e della durezza dell'acqua.

x

Temperatura massima all'interno dei tessuti trattati (°C)a

Capacità nominale di lavaggio

x

Contenuto di umidità residua (%)a

Capacità nominale di lavaggio

x

Metà

x

Metà

x

Un quarto

x

Un quarto

x

Velocità della centrifuga (giri/min)a

Capacità nominale di lavaggio

x

Classe di efficienza della centrifuga-asciugaturaa

[A/B/C/D/E/F/G]d

Metà

x

Un quarto

x

Durata del programma eco 4060 (ore:min)

Capacità nominale di lavaggio

x:xx

Durata del ciclo di lavaggio e asciugatura (ore:min)

Capacità nominale

x:xx

Metà

x:xx

Metà

x:xx

Un quarto

x:xx

Emissioni di rumore aereo durante la fase di centrifuga per il ciclo di lavaggio eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (dB(A) re 1pW)

x

Classe di emissioni di rumore aereo nella fase di centrifuga del programma eco 4060 alla capacità nominale di lavaggio

[A/B/C/D]d

Tipo

[da incasso/a libera installazione]

Modo spento (W)

x,xx

Modo stand-by (W)

x,xx

Avvio ritardato (W) (se del caso)

x,xx

Stand-by in rete (W) (se del caso)

x,xx

Durata minima della garanzia offerta dal fornitorec:

Questo prodotto è stato progettato per liberare ioni d'argento durante il ciclo di lavaggio

[SÌ/NO]

Informazioni supplementari:

Link al sito web del fornitore, dove si trovano le informazioni di cui all'allegato II, punto 9, del regolamento (UE) 2019/XXX [OP: inserire il numero del regolamento C(2019) 2124]b:

a Per il programma eco 40-60.

b Per il ciclo di lavaggio e asciugatura.

c Le modifiche apportate a questa voce non sono considerate pertinenti ai fini dell'articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2017/1369.

d Se la banca dati dei prodotti genera automaticamente il contenuto definitivo di questa cella, il fornitore non inserisce alcun dato.

ALLEGATO VI
Documentazione tecnica

1.Per le lavatrici per uso domestico, la documentazione tecnica di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), comprende:

(a)informazioni di cui all'allegato V, punto 1;

(b)informazioni di cui alla tabella 7. tali valori sono considerati i valori dichiarati ai fini della procedura di verifica di cui all'allegato IX.

Tabella 7
Informazioni da inserire nella documentazione tecnica delle lavatrici per uso domestico

 

PARAMETRO

UNITÀ

VALORE

Capacità nominale per il programma eco 40-60, a intervalli di 0,5 kg (c)

kg

X,X

Consumo di energia del programma eco 40-60 alla capacità nominale (EW,full)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (EW,½l)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (EW,¼)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo ponderato di energia del programma eco 40-60 (EW)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo standard di energia del programma eco 4060 (SCEW)

kWh/ciclo

X,XXX

Indice di efficienza energetica (IEEW)

-

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 alla capacità nominale (WW,full)

l/ciclo

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (WW,½)

l/ciclo

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (WW,¼)

l/ciclo

X,X

Consumo ponderato di acqua (WW)

l/ciclo

X

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 alla capacità nominale (Iw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (Iw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (Iw)

-

X,XX

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 alla capacità nominale (IR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (IR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (IR)

g/kg

X,X

Durata del programma eco 40-60 alla capacità nominale (tw)

ore:min

X:XX

Durata del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (tw)

ore:min

X:XX

Durata del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (tw)

ore:min

X:XX

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 alla capacità nominale (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (T)

°C

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 alla capacità nominale (S)

giri/min

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (S)

giri/min

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (S)

giri/min

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 alla capacità nominale (Dfull)

%

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale (D½)

%

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale (D¼)

%

X

Contenuto ponderato di umidità residua (D)

%

X

Emissioni di rumore aereo durante il programma eco 40-60 (fase di centrifuga)

dB(A) re 1 pW

X

Potenza assorbita in modo spento (Po)

W

X,XX

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm)

W

X,XX

Il "modo stand-by" comprende la visualizzazione delle informazioni?

-

Sì/No

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm) in condizioni di stand-by in rete (se del caso)

W

X,XX

Potenza assorbita in avvio ritardato (Pds) (se del caso)

W

X,XX

(c)se pertinente, i riferimenti alle norme armonizzate applicate;

(d)se pertinente, le altre norme e specifiche tecniche usate;

(e)i dettagli e i risultati dei calcoli eseguiti conformemente all'allegato IV;

(f)l'elenco di tutti i modelli equivalenti, con i relativi identificativi dei modelli.

2.Per le lavasciuga biancheria per uso domestico, la documentazione tecnica di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), comprende:

(a)informazioni di cui all'allegato V, punto 2;

(b)informazioni di cui alla tabella 8; tali valori sono considerati i valori dichiarati ai fini della procedura di verifica di cui all'allegato IX.

Tabella 8
Informazioni da inserire nella documentazione tecnica delle lavasciuga biancheria per uso domestico

 

PARAMETRO

UNITÀ

VALORE

Capacità nominale per il ciclo di lavaggio, a intervalli di 0,5 kg, (c)

kg

X,X

Capacità nominale per il ciclo di lavaggio e asciugatura, a intervalli di 0,5 kg, (c)

kg

X,X

Consumo di energia del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (EW,full)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (EW,½)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (EW,1/4)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo ponderato di energia del programma eco 40-60 (EW)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo standard di energia del programma eco 4060 (SCEW)

kWh/ciclo

X,XXX

Indice di efficienza energetica del ciclo di lavaggio (IEEW)

-

X,X

Consumo di energia del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (EWD,full)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo di energia del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (EWD,½)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo ponderato di energia del ciclo di lavaggio e asciugatura (EWD)

kWh/ciclo

X,XXX

Consumo standard di energia del ciclo di lavaggio e asciugatura (SCEWD)

kWh/ciclo

X,XXX

Indice di efficienza energetica del ciclo di lavaggio e asciugatura (IEEWD)

-

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (WW,full)

l/ciclo

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (WW,½)

l/ciclo

X,X

Consumo di acqua del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (WW,¼)

l/ciclo

X,X

Consumo ponderato di acqua del ciclo di lavaggio (WW)

l/ciclo

X

Consumo di acqua del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (WWD,full)

l/ciclo

X,X

Consumo di acqua del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (WWD,½)

l/ciclo

X,X

Consumo ponderato di acqua del ciclo di lavaggio e asciugatura (WWD)

l/ciclo

X

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (Iw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (Iw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (Iw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (Jw)

-

X,XX

Indice di efficienza di lavaggio del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (Jw)

-

X,XX

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (IR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (IR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (IR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (JR)

g/kg

X,X

Efficacia di risciacquo del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (JR)

g/kg

X,X

Durata del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (tw)

ore:min

X:XX

Durata del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (tw)

ore:min

X:XX

Durata del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (tw)

ore:min

X:XX

Durata del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (tWD)

ore:min

X:XX

Durata del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (tWD)

ore:min

X:XX

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti durante il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti nella fase di lavaggio del ciclo di lavaggio e asciugatura alla capacità nominale (T)

°C

X

Temperatura raggiunta all'interno del carico per un minimo di 5 minuti nella fase di lavaggio del ciclo di lavaggio e asciugatura a metà della capacità nominale (T)

°C

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (S)

giri/min

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (S)

giri/min

X

Velocità di centrifuga in fase di centrifuga del programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (S)

giri/min

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 alla capacità nominale di lavaggio (Dfull)

%

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 a metà della capacità nominale di lavaggio (D½)

%

X

Contenuto di umidità residua per il programma eco 40-60 a un quarto della capacità nominale di lavaggio (D¼)

%

X

Contenuto ponderato di umidità residua dopo il lavaggio (D)

%

X

Contenuto di umidità finale dopo l'asciugatura

%

X,X

Emissioni di rumore aereo durante il programma eco 40-60 (fase di centrifuga)

dB(A) re 1 pW

X

Potenza assorbita in modo spento (Po)

W

X,XX

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm)

W

X,XX

Il "modo stand-by" comprende la visualizzazione delle informazioni?

-

Sì/No

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm) in condizioni di stand-by in rete (se del caso)

W

X,XX

Potenza assorbita in avvio ritardato (Pds) (se del caso)

W

X,XX

(c)se pertinente, i riferimenti alle norme armonizzate applicate;

(d)se pertinente, le altre norme e specifiche tecniche usate;

(e)i dettagli e i risultati dei calcoli eseguiti conformemente all'allegato IV;

(f)l'elenco di tutti i modelli equivalenti, con i relativi identificativi dei modelli.

3.Se le informazioni incluse nella documentazione tecnica di un determinato modello di lavatrice per uso domestico o di lavasciuga biancheria per uso domestico sono state ottenute tramite uno dei seguenti metodi o entrambi:

da un modello avente le stesse caratteristiche tecniche pertinenti per le informazioni tecniche da fornire, ma prodotto da un altro fornitore;

dai calcoli effettuati in base al progetto o per estrapolazione da un altro modello dello stesso o di un altro fornitore;

la documentazione tecnica contiene i dettagli di tali calcoli, la valutazione effettuata dal fornitore per verificare l'accuratezza dei calcoli e, se del caso, la dichiarazione di identità tra i modelli di fornitori differenti.

ALLEGATO VII
Informazioni da fornire nei messaggi pubblicitari visivi, nel materiale tecnico-promozionale, nelle vendite a distanza e nelle televendite, ad eccezione delle vendite a distanza su Internet

1.Al fine di garantire la conformità agli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), e all'articolo 4, lettera c), i messaggi pubblicitari visivi delle lavatrici per uso domestico o delle lavasciuga biancheria per uso domestico riportano la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

2.Al fine di garantire la conformità agli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera f), e all'articolo 4, lettera d), il materiale tecnico-promozionale delle lavatrici per uso domestico o delle lavasciuga biancheria per uso domestico riporta la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

3.Nella vendita a distanza di lavatrici per uso domestico o lavasciuga biancheria per uso domestico che si basa su documentazione cartacea è d'obbligo indicare la classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, conformemente al punto 4 del presente allegato.

4.La classe di efficienza energetica e la gamma di classi di efficienza energetica, come da figura 1, sono indicate come segue:

(a)per le lavatrici per uso domestico: freccia contenente la lettera della classe di efficienza energetica, di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto. Il carattere ha dimensioni almeno equivalenti a quelle del prezzo, se indicato;

(b)per le lavasciuga biancheria per uso domestico: freccia contenente la lettera della classe di efficienza energetica per il ciclo completo, di colore 100 % bianco e in Calibri grassetto. Il carattere ha dimensioni almeno equivalenti a quelle del prezzo, se indicato;

(c)colore della freccia corrispondente a quello della classe di efficienza energetica;

(d)gamma delle classi di efficienza energetica disponibili, di colore 100 % nero; e

(e)dimensioni tali da rendere la freccia chiaramente visibile e leggibile. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia; la freccia e la lettera della classe di efficienza energetica sono contornate da un bordo di colore 100 % nero e di 0,5 pt di spessore.

In deroga a quanto precede, nei messaggi pubblicitari visivi e nel materiale tecnico-promozionale o per la vendita a distanza sulla base di documentazione cartacea che sono stampati in monocromia, anche la freccia può essere in monocromia.

Figura 1: Freccia a colori/in monocromia rivolta verso sinistra/destra con indicazione della gamma di classi di efficienza energetica

5.In caso di vendita a distanza tramite televendita, il cliente deve essere specificamente informato delle classi di efficienza energetica del prodotto e della gamma di classi di efficienza energetica figurante sull'etichetta, nonché della possibilità di consultare l'etichetta e la scheda informativa del prodotto tramite il sito web della banca dati dei prodotti ad accesso libero o richiedendone una copia stampata.

6.Per tutte le situazioni di cui ai punti da 1 a 3 e 5, il cliente deve poter ottenere, su richiesta, una copia stampata dell'etichetta e della scheda informativa del prodotto.

ALLEGATO VIII
Informazioni da fornire in caso di vendita a distanza su Internet

1.L'opportuna etichetta messa a disposizione dai fornitori a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera g), appare sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto. Le dimensioni sono tali da rendere l'etichetta ben visibile e leggibile e sono proporzionate alle dimensioni dell'etichetta standard di cui all'allegato IV. L'etichetta può apparire mediante una visualizzazione annidata, nel qual caso l'immagine usata per accedervi è conforme alle specifiche di cui al punto 2 del presente allegato. Se si ricorre alla visualizzazione annidata, l'etichetta appare al primo click del mouse, al primo movimento del cursore del mouse o alla prima espansione dell'immagine su schermo tattile.

2.Come indicato nella figura 2, l'immagine usata per accedere all'etichetta in caso di visualizzazione annidata:

(a)per le lavatrici per uso domestico: consiste in una freccia del colore corrispondente alla classe di efficienza energetica figurante sull'etichetta del prodotto;

(b)per le lavasciuga biancheria per uso domestico: consiste in una freccia del colore corrispondente alla classe di efficienza energetica figurante sull'etichetta del ciclo completo;

(c)indica nella freccia la classe di efficienza energetica del prodotto, in colore 100 % bianco e in Calibri grassetto. Il carattere ha dimensioni equivalenti a quelle del prezzo;

(d)riporta la gamma delle classi di efficienza energetica disponibili in 100 % nero; e

(e)è in uno dei due formati seguenti e ha dimensioni tali per cui la freccia risulta chiaramente visibile e leggibile. La lettera contenuta nella freccia della classe di efficienza energetica è posizionata al centro della parte rettangolare della freccia; la freccia e la lettera della classe di efficienza energetica sono contornate da un bordo visibile di colore 100 % nero.

Figura 2: Freccia a colori rivolta verso sinistra/destra con indicazione della gamma di classi di efficienza energetica

3.In caso di visualizzazione annidata, la sequenza di visualizzazione dell'etichetta è la seguente:

(a)le immagini di cui al punto 2 del presente allegato appaiono sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto;

(b)le immagini contengono un link all'etichetta di cui all'allegato III;

(c)l'etichetta appare con un click del mouse o un movimento del cursore del mouse o espandendo l'immagine su schermo tattile;

(d)l'etichetta è visualizzata in una finestra a comparsa, in una nuova scheda, in una nuova pagina, o a schermo sovrapposto;

(e)in caso d'ingrandimento dell'etichetta su schermo tattile, si applicano le pertinenti convenzioni per i dispositivi in questione;

(f)l'etichetta scompare mediante un'opzione di chiusura o altro meccanismo di chiusura standard;

(g)il testo alternativo all'immagine, che deve apparire qualora non sia possibile visualizzare l'etichetta, è costituito dalle classi di efficienza energetica del prodotto in un carattere di dimensioni equivalenti a quelle del prezzo.

4.La scheda informativa elettronica del prodotto messa a disposizione dai fornitori a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera h), appare sul dispositivo di visualizzazione in prossimità del prezzo del prodotto. Le dimensioni sono tali da rendere la scheda informativa del prodotto chiaramente visibile e leggibile. La scheda informativa del prodotto può essere esposta mediante una visualizzazione annidata o un collegamento alla banca dati dei prodotti, nel qual caso il collegamento indica in modo chiaro e leggibile "Scheda informativa del prodotto". Se si ricorre alla visualizzazione annidata, la scheda informativa del prodotto appare al primo click del mouse, al primo movimento del cursore del mouse o alla prima espansione del collegamento su schermo tattile.

ALLEGATO IX
Procedura di verifica a fini della sorveglianza del mercato

Le tolleranze ammesse ai fini della verifica definite nel presente allegato si applicano esclusivamente alla verifica eseguita dalle autorità degli Stati membri, dei parametri misurati e non devono essere utilizzate dal fornitore per stabilire i valori riportati nella documentazione tecnica. I valori e le classi che figurano sull'etichetta o nella scheda informativa del prodotto non sono più favorevoli per il fornitore dei valori riportati nella documentazione tecnica.

Il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi quando sono progettati per essere in grado di rilevare il fatto di essere sottoposti a prova (ad esempio riconoscendo le condizioni o il ciclo di prova) e reagire in modo specifico alterando automaticamente le proprie prestazioni durante la prova allo scopo di raggiungere livelli più favorevoli per qualsiasi parametro specificato nel presente regolamento o incluso nella documentazione tecnica o in qualsiasi altra documentazione fornita.

Nel verificare la conformità di un modello di prodotto ai requisiti del presente regolamento, le autorità degli Stati membri applicano la procedura descritta di seguito.

1.le autorità dello Stato membro sottopongono a verifica una singola unità del modello;

2.il modello si considera conforme alle specifiche applicabili se:

(a)i valori riportati nella documentazione tecnica a norma dell'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1369 (valori dichiarati) e, se del caso, i valori usati per calcolarli non sono più favorevoli per il fornitore dei corrispondenti valori che figurano nelle relazioni di prova; e

(b)i valori riportati sull'etichetta e nella scheda informativa del prodotto non sono più favorevoli per il fornitore rispetto ai valori dichiarati, e la classe di efficienza energetica, la classe di emissioni di rumore aereo e la classe di efficienza energetica della centrifuga indicate non sono più favorevoli per il fornitore della classe determinata dai valori dichiarati; e

(c)quando le autorità dello Stato membro sottopongono a prova l'unità del modello, i valori determinati (i valori dei pertinenti parametri misurati nelle prove e i valori calcolati da tali misurazioni) rientrano nelle rispettive tolleranze ammesse ai fini della verifica riportate nella tabella 9.

3.Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettera a) o b), il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi al presente regolamento.

4.Se non si ottiene quanto indicato al punto 2, lettera c), le autorità dello Stato membro selezionano tre unità supplementari dello stesso modello per sottoporle a prova. In alternativa le tre unità supplementari selezionate possono essere di uno o più modelli equivalenti;

5.Il modello è considerato conforme ai requisiti applicabili se, per queste tre unità, la media aritmetica dei valori determinati rientra nelle rispettive tolleranze riportate nella tabella 9.

6.Se non si ottiene il risultato di cui al punto 5, il modello e tutti i modelli equivalenti sono considerati non conformi al presente regolamento.

7.Le autorità dello Stato membro comunicano tutte le informazioni pertinenti alle autorità degli altri Stati membri e alla Commissione subito dopo l'adozione della decisione relativa alla non conformità del modello ai sensi dei punti 3 e 6.

Le autorità dello Stato membro si avvalgono dei metodi di misurazione e di calcolo stabiliti nell'allegato IV.

Le autorità dello Stato membro applicano esclusivamente le tolleranze ammesse ai fini della verifica stabilite nella tabella 9 e si avvalgono unicamente della procedura descritta ai punti da 1 a 7 per le specifiche di cui al presente allegato. Ai parametri di cui alla tabella 9 non si applicano altre tolleranze, come quelle stabilite dalle norme armonizzate o in qualsiasi altro metodo di misurazione.

Tabella 9
Tolleranze ammesse ai fini della verifica

Parametro

Tolleranze ammesse ai fini della verifica

EW,full, EW,½, EW,¼, EWD,full, EWD,½

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per EW,full, EW,½, EW,¼, EWD,full e EWD,½, di oltre il 10 %.

Consumo ponderato di energia (EW e EWD)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per EW e EWD di oltre il 10 %.

WW,full, WW,½, WW,¼, WWD,full, WWD,½

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per WW,full, WW,½, WW,¼, WWD,full e WWD,½, di oltre il 10 %.

Consumo ponderato di acqua (WW e WWD)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per WW e WWD di oltre il 10 %.

Indice di efficienza di lavaggio (IW e JW)

Il valore determinato* non è inferiore al valore dichiarato rispettivamente per IW o Jw di oltre l'8 %.

Efficacia di risciacquo (IR e JR)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per IR o JR di oltre 1,0 g/kg.

Durata del programma o del ciclo

Il valore determinato* per la durata del programma o del ciclo non supera il valore dichiarato di oltre il 5 %, o di oltre 10 minuti, se inferiore.

Temperatura massima all'interno della biancheria (T)

Il valore determinato* non è inferiore ai valori dichiarati per T di oltre 5 K e non supera il valore dichiarato per T di oltre 5 K.

Dfull, D½ , D¼

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato rispettivamente per Dfull, D½ e D¼ di oltre il 10 %.

Contenuto di umidità residua dopo il lavaggio (D)

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato per D di oltre il 10 %.

Contenuto di umidità finale dopo l'asciugatura

Il valore determinato* non supera il 3,0 %.

Velocità della centrifuga (S)

Il valore determinato non è inferiore al valore dichiarato di S di oltre il 10 %.

Potenza assorbita in modo spento (Po)

Il valore determinato* della potenza assorbita Po non supera il valore dichiarato di oltre 0,10 W.

Potenza assorbita in modo stand-by (Psm)

Il valore determinato* della potenza assorbita Psm non supera di oltre il 10 % il valore dichiarato, se il valore dichiarato è superiore a 1,00 W, o di oltre 0,10 W, se il valore dichiarato è pari o inferiore a 1,00 W.

Potenza assorbita in modo avvio ritardato (Pds)

Il valore determinato* della potenza assorbita Pds non supera di oltre il 10 % il valore dichiarato, se il valore dichiarato è superiore a 1,00 W, o di oltre 0,10 W, se il valore dichiarato è pari o inferiore a 1,00 W.

Emissioni di rumore aereo

Il valore determinato* non supera il valore dichiarato di oltre 2 dB re 1 pW.

* Nel caso di tre unità supplementari sottoposte a prova secondo quanto previsto al punto 4, per valore determinato si intende la media aritmetica dei valori determinati per le tre unità supplementari.

ALLEGATO X
Lavatrici multicestello per uso domestico e lavasciuga biancheria multicestello per uso domestico

Le disposizioni degli allegati II e III, conformemente ai metodi di misurazione e di calcolo di cui all'allegato IV, si applicano a qualsiasi cestello avente una capacità nominale pari o superiore a 2 kg per le lavatrici multicestello per uso domestico nonché a qualsiasi cestello avente una capacità nominale di lavaggio pari o superiore a 2 kg per le lavasciuga biancheria multicestello per uso domestico.

Le disposizioni di cui agli allegati II e III si applicano a ciascun cestello in modo indipendente, salvo quando i cestelli sono installati nel medesimo involucro e, nel programma eco 40-60 o nel ciclo di lavaggio e asciugatura, possono solo funzionare simultaneamente. In quest'ultimo caso, dette disposizioni si applicano all'intera lavatrice per uso domestico multicestello o all'intera lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, come segue:

(a)la capacità nominale di lavaggio corrisponde alla somma della capacità nominale di lavaggio di ciascun cestello; per le lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, la capacità nominale corrisponde alla somma della capacità nominale di ciascun cestello;

(b)il consumo di energia e quello di acqua della lavatrice per uso domestico multicestello e del ciclo di lavaggio della lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello corrispondono alla somma, rispettivamente, del consumo di energia e del consumo di acqua di ciascun cestello;

(c)il consumo di energia e quello di acqua del ciclo completo della lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello corrispondono alla somma, rispettivamente, del consumo di energia e del consumo di acqua di ciascun cestello;

(d)l'indice di efficienza energetica (IEEW) è calcolato tenendo conto della capacità nominale di lavaggio e del consumo di energia; per le lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, l'indice di efficienza energetica (IEEWD) è calcolato tenendo conto della capacità nominale e del consumo di energia;

(e)la durata è la durata del ciclo di lavaggio e asciugatura o del programma eco 40-60 più lungo, che si svolge in ciascun cestello;

(f)il contenuto di umidità residua dopo il lavaggio è calcolato come la media ponderata, in funzione della capacità nominale di ciascun cestello;

(g)per le lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, il contenuto di umidità finale dopo l'asciugatura è misurato singolarmente per ciascun cestello.

(h)la misurazione dei modi a consumo ridotto, delle emissioni di rumore aereo e della classe di emissioni di rumore aereo si applica alla lavatrice per uso domestico nel suo complesso.

Nella scheda informativa del prodotto e nella documentazione tecnica sono incluse e presentate insieme le informazioni obbligatorie, conformemente all'allegato V e all'allegato VI, per tutti i cestelli cui si applicano le disposizioni del presente allegato.

Le disposizioni degli allegati VII e VIII si applicano a tutti i cestelli cui si applicano le disposizioni del presente allegato.

La procedura di verifica di cui all'allegato IX si applica all'intera lavatrice per uso domestico multicestello e all'intera lavasciuga biancheria per uso domestico multicestello, le tolleranze ammesse ai fini della verifica si applicano a ciascuno dei parametri determinati in applicazione del presente allegato.

(1)    Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 79).
(2)    Regolamento (UE) 2019/XXX [OP – inserire il riferimento completo alla GU L per il regolamento C(2019) 2124] della Commissione.