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INVITO A PRESENTARE CONTRIBUTI PER UN'INIZIATIVA (senza valutazione d'impatto) |
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Con questo documento la Commissione intende informare il pubblico e i portatori di interessi dei suoi lavori, in modo che possano esprimersi e partecipare efficacemente alle attività di consultazione. I destinatari sono pertanto invitati a dire la loro sul modo in cui la Commissione interpreta il problema, a proporre possibili soluzioni e a trasmettere tutte le informazioni di cui dispongono al riguardo. |
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Titolo dell'iniziativa |
Relazione di previsione strategica 2025 |
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DG capofila – Unità responsabile |
Segretariato generale della Commissione europea |
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Probabile tipo di iniziativa |
Comunicazione della Commissione |
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Tempistica indicativa |
Terzo trimestre 2025 |
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Informazioni aggiuntive |
https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/strategic-planning/strategic-foresight_it |
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Questo documento ha puro scopo informativo. Non pregiudica in nulla la decisione finale della Commissione di proseguire o meno l'iniziativa, né il contenuto finale della stessa. Tutti gli elementi dell'iniziativa qui descritti, compresa la sua tempistica, possono cambiare. |
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A. Contesto politico, definizione del problema e analisi della sussidiarietà |
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Contesto politico |
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La previsione strategica è un metodo sistematico e collaborativo di analizzare una serie di prospettive future possibili e di utilizzare i risultati dell'analisi per orientare le decisioni politiche. L'obiettivo è aiutare i responsabili politici dell'UE a creare percorsi verso scenari futuri di lungo periodo più auspicabili, proponendo raccomandazioni politiche attuabili. La previsione strategica è fondamentale per rafforzare la cultura della Commissione di definire politiche anticipatrici basate su dati concreti, nonché per coadiuvare la realizzazione delle priorità strategiche della Commissione e garantirne la coerenza. Attenendosi all'approccio stabilito nell'ambito del mandato 2019-2024, le relazioni annuali di previsione strategica impiegano un'analisi prospettica per evidenziare implicazioni strategiche per l'elaborazione delle politiche dell'UE. L'edizione 2025 si concentrerà sul tema della resilienza. |
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Problema che si intende affrontare con l'iniziativa |
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L'Unione europea e i suoi Stati membri hanno recentemente dovuto affrontare una serie di crisi che hanno messo alla prova la loro resilienza, dalla Brexit alla pandemia di COVID-19. Il periodo turbolento non è ancora terminato e l'UE continua a far fronte a molteplici sfide in un contesto volatile, incerto, complesso e ambiguo. L'impiego di una serie di nuove strategie, politiche e strumenti ambiziosi già consente all'Unione di gestire queste sfide. Tuttavia il ritmo sempre crescente dei cambiamenti richiede un approccio globale per rafforzare la resilienza a lungo termine dell'UE in tutti i settori critici. Tale approccio dovrebbe fare da ponte tra le varie iniziative settoriali che perseguono questo obiettivo, contribuendo così a razionalizzare gli sforzi ed evitare possibili tensioni. La resilienza è la capacità di superare con successo le sfide, prosperare nonostante le avversità e adattarvisi. In altre parole, non è solo la capacità di riprendersi dopo una battuta d'arresto, ma anche quella di usare lo slancio per emergere più forti e maggiormente in grado di far fronte a un futuro incerto. Per l'UE resilienza significa anticipare le perturbazioni, assorbirle e reagire adattandosi, senza compromettere gli obiettivi e le priorità a lungo termine, sempre all'insegna della sostenibilità, dell'equità e della democrazia. La relazione di previsione strategica 2025 punta a migliorare la coerenza e le sinergie tra tutte le politiche dell'UE pertinenti per rafforzare la resilienza a lungo termine. Si prefigge di fornire un quadro completo per la resilienza a lungo termine in tutte le priorità politiche, tra cui si annoverano fare leva sulla forza globale dell'Europa, perseguire la prosperità sostenibile e la competitività, mantenere la nostra qualità di vita e proteggere la democrazia. Conterrà una serie di raccomandazioni politiche al fine di dare orientamenti concreti. La relazione di previsione strategica si baserà sulle precedenti (in particolare sull'edizione 2020 "Tracciare la rotta verso un'Europa più resiliente" e sui relativi lavori in materia di quadri operativi della resilienza), nonché sui dati raccolti dal Centro comune di ricerca. Terrà conto delle iniziative recenti e future, quali la bussola per la competitività e la strategia dell'Unione in materia di preparazione. Prenderà inoltre in considerazione la priorità della Commissione di garantire l'equità intergenerazionale e darà seguito alle discussioni interistituzionali attraverso il sistema europeo di analisi strategica e politica. La relazione illustrerà l'approccio generale della Commissione alla previsione strategica e il suo impiego nel nuovo mandato. Poiché la previsione strategica si basa sull'intelligenza collettiva, la Commissione è interessata a contributi basati su dati concreti, in particolare in merito alle questioni elencate di seguito. ·Ambito: quali sono le principali sfide per la resilienza a lungo termine dell'UE e quali sono i punti di forza che l'Europa può sfruttare per costruirla? ·Pensare al 2040: come descriverebbe un'UE resiliente nel 2040? ·Società e generazioni: come possiamo garantire una società resiliente caratterizzata dall'equità intergenerazionale? ·Resilienza a lungo termine: quali azioni politiche d'importanza critica dovrebbero essere avviate oggi per rafforzare la resilienza nell'UE entro il 2040? ·Sinergie e tensioni: quali sinergie e tensioni cruciali tra le priorità dell'UE potrebbero rispettivamente contribuire alla resilienza a lungo termine dell'Unione o ostacolarla? Come possiamo promuovere le sinergie e attenuare le tensioni? ·Migliorare la previsione strategica: in che modo la Commissione europea potrebbe migliorare ulteriormente il suo approccio alla previsione strategica per aumentarne l'impatto sulla definizione delle politiche dell'UE per un futuro auspicabile? |
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Base per l'azione dell'UE (base giuridica e analisi della sussidiarietà) |
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Nella sua lettera di incarico, il commissario Micallef è stato incaricato dalla presidente von der Leyen di "portare avanti i lavori in materia di previsione strategica per individuare le tendenze e gli sviluppi tecnologici e della ricerca che plasmeranno le nostre economie e società e avranno un impatto sulle generazioni future" e di "rafforzare ulteriormente la cultura dell'anticipazione e l'elaborazione di politiche basate su dati concreti e garantire che il nostro lavoro sia orientato al futuro". L'esercizio di previsione strategica comporterà anche un processo partecipativo e intersettoriale a opera dei competenti servizi della Commissione in consultazione con gli Stati membri (in particolare attraverso la rete di previsione a livello dell'UE), la rete interistituzionale di previsione (sistema europeo di analisi strategica e politica), i diversi portatori di interessi e la società civile. |
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Base giuridica |
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Dato che si tratta di una comunicazione della Commissione, l'iniziativa sarà di carattere non legislativo. |
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Necessità pratica di un'azione dell'UE |
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Le relazioni di previsione strategica forniscono un contributo essenziale alle politiche dell'UE evidenziando in che modo le decisioni politiche a breve e medio termine potrebbero incidere su una serie di scenari futuri a lungo termine nell'UE. Poiché la capacità di rispondere alle sfide mondiali dipende in larga misura dalle politiche sviluppate a livello europeo, elaborare queste relazioni a livello dell'UE apporta un chiaro valore aggiunto. |
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B. Obiettivi dell'iniziativa e modalità di conseguimento |
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La relazione di previsione strategica 2025 individua i settori chiave in cui è necessaria un'azione politica dell'UE per contribuire alla resilienza a lungo termine dell'Unione in tutti i settori di intervento pertinenti. A tal fine si avvarrà dei metodi di previsione consolidati, dei dati disponibili e dell'intelligenza collettiva. |
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Probabile impatto |
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La relazione getterà le basi per i futuri programmi di lavoro e la programmazione pluriennale della Commissione, nonché per le sue iniziative specifiche in fase di preparazione. Inoltre offrirà a responsabili e decisori politici a vari livelli un'analisi prospettica ed elementi utili a prendere le decisioni strategiche che si renderanno necessarie affinché l'UE possa nei prossimi decenni preservare la resilienza in tutti i settori fondamentali. |
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Monitoraggio futuro |
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Per il monitoraggio futuro si terrà traccia delle iniziative della Commissione che hanno tenuto conto delle conclusioni della relazione. |
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C. Legiferare meglio |
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Valutazione d'impatto |
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Non è necessaria una valutazione d'impatto in quanto la relazione annuale di previsione strategica è un'iniziativa non legislativa. L'edizione 2025 mira a orientare l'elaborazione delle politiche dell'UE, ma non vi dà direttamente attuazione né conduce a decisioni politiche della Commissione. Non produrrà pertanto alcun effetto economico, sociale o ambientale diretto. |
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Strategia di consultazione |
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Coerentemente con il carattere inclusivo del processo di previsione della Commissione, il presente invito a presentare contributi mira a ottenere riscontri da un'ampia gamma di portatori di interessi. Considerato l'impegno della Commissione di basare l'elaborazione delle politiche sulle migliori conoscenze disponibili, questo invito è rivolto in particolare ai seguenti portatori di interessi: ricercatori scientifici, organizzazioni accademiche, società specializzate e associazioni scientifiche. Tali gruppi sono invitati a presentare pertinenti ricerche, analisi e dati scientifici, pubblicati o in fase di prestampa, in particolare documenti che sintetizzino lo stato attuale delle conoscenze nei settori d'interesse, inclusi gli studi di previsione disponibili. |