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INVITO A PRESENTARE CONTRIBUTI PER UN'INIZIATIVA (senza valutazione d'impatto) |
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Titolo dell'iniziativa |
Piano per un futuro diploma europeo congiunto, accompagnato da raccomandazioni sulla certificazione della qualità e su carriere accademiche allettanti nell'istruzione superiore. |
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DG capofila – Unità responsabile |
Direzione generale dell'Istruzione, della gioventù, dello sport e della cultura, Unità Istruzione superiore (EAC B.1). |
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Probabile tipo di iniziativa |
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni, accompagnata da due proposte di raccomandazione del Consiglio. |
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Tempistica indicativa |
Primo trimestre 2024 |
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Informazioni aggiuntive |
Iniziative sull'istruzione superiore Spazio europeo dell'istruzione (europa.eu) |
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Questo documento ha scopo puramente informativo. Non pregiudica in nulla la decisione finale della Commissione di proseguire o meno l'iniziativa, né il contenuto finale della stessa. Tutti gli elementi dell'iniziativa qui descritti, compresa la sua tempistica, possono cambiare. |
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A. Contesto politico, definizione del problema e analisi della sussidiarietà |
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Contesto politico |
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Nella sua lettera d'intenti sullo stato dell'Unione 2023, la presidente von der Leyen ha sottolineato che il diploma europeo congiunto è una priorità fondamentale per il 2024. Il diploma europeo congiunto figura anche nel programma di lavoro della Commissione per il 2024. L'iniziativa contribuirà alla realizzazione di uno spazio europeo dell'istruzione. Si tratta di un'iniziativa faro fondamentale della strategia europea per le università e della raccomandazione del Consiglio "Costruire ponti per un'efficace collaborazione a livello europeo nel campo dell'istruzione superiore", entrambe adottate nel 2022. La Commissione adotterà una comunicazione su un piano per un diploma europeo congiunto, che illustrerà gli obiettivi e le possibili strade per istituire tale diploma. La comunicazione sarà accompagnata da due elementi costitutivi essenziali: una proposta di raccomandazione del Consiglio su un sistema europeo di certificazione della qualità e riconoscimento nell'istruzione superiore e una proposta di raccomandazione del Consiglio relativa a carriere allettanti e sostenibili nell'istruzione superiore. Il presente invito a presentare contributi riguarda queste tre iniziative. |
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Problema che si intende affrontare con l'iniziativa |
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L'iniziativa mira a ovviare alla mancanza di un quadro comune a livello europeo per la concezione e la realizzazione di programmi di diploma congiunto e per il rilascio dei diplomi. Nonostante le università stiano mettendo a punto un numero sempre crescente di programmi congiunti per combinare punti di forza complementari non presenti in un singolo istituto, solo una piccola parte di essi porta a un diploma congiunto. Lo studio Implementing joint degrees in the Erasmus Mundus action of the Erasmus+ programme, pubblicato nel 2020, mostra che solo un terzo dei programmi di master congiunto Erasmus Mundus porta al rilascio di diplomi congiunti. Tale situazione è da ascrivere alle difficoltà e all'enorme impegno amministrativo necessario, in particolare a causa della mancanza di coerenza tra le legislazioni nazionali. Più alto è il numero di paesi coinvolti, più il processo diventa complicato. Nell'ambito delle prime 40 alleanze delle università europee sostenute dal programma Erasmus +, nel corso della prima fase pilota sono stati predisposti circa 160 nuovi programmi di diploma congiunto a livello di laurea e di laurea magistrale; tuttavia, non tutti i membri delle alleanze possono parteciparvi a causa dell'incompatibilità tra le norme amministrative o le legislazioni nazionali (siano esse legate al numero di crediti che possono essere assegnati, a limitazioni in termini di multilinguismo, all'apprendimento online, ad approcci interdisciplinari o a requisiti di accreditamento diversi). In media, nell'ambito di un'alleanza di nove partner, cinque non possono partecipare al programma congiunto e non possono quindi rilasciare un diploma congiunto a causa dei limiti appena ricordati. Questi problemi potrebbero essere superati istituendo un insieme comune di criteri europei co-creati che incorporino le caratteristiche transnazionali e innovative dei programmi di diploma congiunto. Gli Stati membri e i loro istituti di istruzione superiore avrebbero la possibilità di rilasciare su base volontaria, accanto ai diplomi nazionali, un diploma europeo congiunto fondato su tali criteri europei. Oltre a ridurre la burocrazia, il processo di co-creazione di tale quadro potrebbe essere utilizzato per promuovere l'innovazione, caratteristica essenziale della modernizzazione dell'istruzione superiore e dello spazio europeo dell'istruzione. L'iniziativa risponde a una richiesta, proveniente non solo dagli istituti di istruzione superiore ma anche dagli studenti e dai datori di lavoro, di dare maggiore visibilità e riconoscimento alle abilità e alle competenze di alto livello acquisite attraverso programmi di diploma congiunto di alta qualità e di agevolare la mobilità a fini professionali e di apprendimento. L'attività per realizzare il diploma europeo congiunto è legata a due questioni specifiche che riguardano la certificazione della qualità e l'attrattiva delle carriere accademiche. Le modalità secondo le quali in molti Stati membri è regolamentata la certificazione della qualità ostacolano una stretta cooperazione transnazionale per la messa a punto di programmi di diploma congiunto e di altre attività congiunte nel campo dell'istruzione. Inoltre, una delle ragioni principali del mancato riconoscimento automatico da parte degli istituti di istruzione superiore dei periodi di qualificazione e di apprendimento all'estero è la mancanza di fiducia nei processi di certificazione della qualità degli altri istituti, come illustrato nella relazione del 2023 sull'attuazione del riconoscimento automatico. La vitalità degli istituti europei di istruzione superiore e una cooperazione transnazionale più stretta richiedono personale accademico di alta qualità. La creazione di offerte educative congiunte, come programmi di diploma congiunto o metodi innovativi di insegnamento e apprendimento, necessita di ingente impegno e dedizione da parte del mondo accademico; tuttavia tali sforzi non sono ancora adeguatamente valorizzati e riconosciuti nella progressione di carriera e nelle promozioni. L'insegnamento e altre attività quali la partecipazione civica non sono ancora apprezzati quanto le attività di ricerca: ciò rappresenta un pesante ostacolo allo sviluppo di attività didattiche innovative congiunte, compresi programmi di diplomi europei congiunti. Senza un nuovo intervento dell'UE, la cooperazione stretta in materia di istruzione superiore continuerà a essere limitata, ostacolando la realizzazione di uno spazio europeo dell'istruzione e il successo di iniziative quali le alleanze delle università europee. Questo ridurrà la competitività e l'attrattiva a livello mondiale del settore dell'istruzione superiore dell'UE. |
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Base per l'azione dell'UE (base giuridica e analisi della sussidiarietà) |
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Base giuridica |
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La presente iniziativa si fonda sugli articoli 165 e 166 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. |
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Necessità pratica di un'azione dell'UE |
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L'iniziativa incoraggerà, sosterrà e integrerà le attività degli Stati membri promuovendo e agevolando la cooperazione transnazionale nel campo dell'istruzione superiore, rispettando nel contempo la responsabilità generale degli Stati membri in relazione ai propri sistemi di istruzione. Questo è in linea con il principio di sussidiarietà e con il ruolo dell'UE nella politica dell'istruzione ai sensi del trattato. Gli Stati membri si trovano ad affrontare sfide comuni nell'istituire programmi didattici transnazionali congiunti e processi di certificazione e riconoscimento della qualità, come pure nel dar vita a percorsi professionali allettanti e flessibili nel campo dell'istruzione superiore. Trattandosi di cooperazione transnazionale, l'azione dell'UE è necessaria e la questione non può essere risolta dai soli Stati membri. Il valore aggiunto dell'azione a livello dell'UE risiede nella capacità di quest'ultima di incoraggiare una cooperazione transnazionale più stretta tra gli istituti di istruzione superiore in tutta l'Unione europea. |
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B. Obiettivi dell'iniziativa e modalità di conseguimento |
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Il pacchetto sul diploma europeo congiunto è inteso ad agevolare per gli istituti di istruzione superiore l'elaborazione e l'erogazione comune di offerte didattiche transnazionali congiunte di migliore qualità, come i diplomi congiunti. Queste proposte mirano ad aiutare gli istituti di istruzione superiore di tutta l'UE, che sono molto diversificati, a partecipare maggiormente alla cooperazione transnazionale, con un'attenzione particolare per gli istituti di istruzione superiore che cercano di migliorare la propria visibilità internazionale sulla scena mondiale. L'obiettivo è aiutare gli istituti di istruzione superiore ad adattarsi all'evoluzione delle condizioni, a svilupparsi e a fornire alla prossima generazione di europei conoscenze e competenze adeguate alle esigenze future attraverso una cooperazione transnazionale più stretta. Un diploma europeo congiunto offrirebbe non solo opportunità di mobilità integrata e agevole, ma consentirebbe anche agli studenti di scegliere cosa e dove studiare, rispondendo alle esigenze del mercato del lavoro e promuovendo la circolazione dei cervelli in tutta Europa; esso rafforzerebbe inoltre la visibilità di tutti i sistemi di istruzione europei per attrarre talenti dai paesi terzi. Un sistema europeo di certificazione della qualità e riconoscimento adeguato allo scopo permetterebbe di erogare più rapidamente un'offerta didattica di alta qualità, valutazioni dell'apprendimento affidabili e trasparenti e offerte pedagogiche innovative efficaci e valorizzanti, agevolando una cooperazione transnazionale più stretta. Tale sistema mira a far sì che gli istituti di istruzione superiore possano rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato del lavoro e della società adattando o creando nuove attività didattiche transnazionali, corredate di certificazione della qualità e automaticamente riconosciute in tutta l'UE. Tale obiettivo potrebbe essere conseguito, ad esempio, consentendo il passaggio a una certificazione esterna della qualità multi-istituto e migliorando i collegamenti tra il riconoscimento e la certificazione della qualità. Accrescere la valorizzazione e il riconoscimento nello sviluppo delle carriere e nella promozione del personale accademico impegnato in una stretta cooperazione transnazionale nel settore dell'istruzione rafforzerà la dimensione europea dell'istruzione superiore e accrescerà la cooperazione transnazionale, ad esempio con la creazione di programmi transnazionali congiunti per il rilascio di un diploma europeo congiunto, anche nel contesto delle alleanze delle università europee. L'iniziativa è complementare al quadro delle carriere di ricerca per sostenere il personale accademico e promuovere carriere diversificate, allettanti e sostenibili. |
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Probabile impatto |
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L'iniziativa aiuterà gli istituti di istruzione superiore ad adattarsi all'evoluzione delle condizioni, a svilupparsi e a fornire alla prossima generazione di europei conoscenze e competenze adeguate alle esigenze future attraverso una cooperazione transnazionale più stretta. Impegnarsi per realizzare un diploma europeo congiunto faciliterà l'attuazione di approcci innovativi, incentrati sugli studenti e basati sulle sfide, agevolerà il collegamento con il mercato del lavoro e preparerà gli studenti alla transizione verde e digitale. L'impatto dell'iniziativa dovrebbe essere positivo per studenti, laureati e datori di lavoro e per gli istituti e i sistemi nazionali e regionali di istruzione superiore in tutta Europa. Attraverso lo sviluppo di pedagogie innovative e solide collaborazioni con l'industria e la società civile, le azioni previste aiuteranno inoltre l'UE a costruire una forza lavoro altamente qualificata e di mentalità internazionale attraverso un'istruzione transnazionale che predisponga alla crescita, all'innovazione e all'imprenditorialità, forgiando nel contempo un forte senso di appartenenza all'Europa. Una stretta cooperazione transnazionale richiede sistemi flessibili e compatibili di certificazione della qualità che consentano agli istituti di istruzione superiore di diversi Stati membri di unire le forze. Un contesto favorevole con meccanismi agili di certificazione e riconoscimento della qualità, basati sugli strumenti del processo di Bologna, sarà fondamentale per permettere alle università di migliorare il proprio profilo internazionale e utilizzare l'internazionalizzazione come uno dei propri vantaggi strategici sulla scena mondiale. L'impegno a favore di carriere allettanti e sostenibili nell'istruzione superiore contribuirà a creare condizioni propizie per la vitalità degli istituti di istruzione superiore europei. L'iniziativa avrà un impatto positivo sulla capacità del personale accademico di impegnarsi in una più stretta cooperazione transnazionale nel campo dell'istruzione, tutelando nel contempo la libertà accademica e i valori accademici fondamentali. |
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Monitoraggio futuro |
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La futura cooperazione con gli Stati membri e con i portatori di interessi nell'ambito del quadro strategico dello spazio europeo dell'istruzione offrirà l'opportunità di seguire ulteriormente i progressi compiuti, anche attraverso future relazioni sullo spazio europeo dell'istruzione. |
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C. Legiferare meglio |
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Valutazione d'impatto |
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Il pacchetto comprende una comunicazione della Commissione e due proposte della Commissione di raccomandazioni del Consiglio. Non trattandosi di proposte legislative (il che lascia agli Stati membri autonomia e flessibilità per un eventuale seguito), non sarà svolta alcuna valutazione d'impatto. |
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Strategia di consultazione |
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Con il presente invito a presentare contributi la Commissione invita i portatori di interessi a esprimere il loro parere sulla imminente comunicazione e sulle imminenti raccomandazioni. L'obiettivo è raccogliere dati pertinenti sul modo per realizzare un diploma europeo congiunto, sistemi di certificazione e riconoscimento della qualità adeguati allo scopo e carriere allettanti e sostenibili nell'istruzione superiore presso tutte le parti interessate, dal settore dell'istruzione superiore ai suoi partner ecosistemici, ai sindacati e alle organizzazioni dei datori di lavoro, alle imprese e alle PMI, alle organizzazioni nel campo della ricerca e dell'innovazione, alla società civile, ai cittadini e agli Stati membri (enti pubblici a livello locale, regionale e nazionale). L'iniziativa terrà inoltre conto delle numerose consultazioni mirate condotte nell'ultimo anno con gli Stati membri, le università e le associazioni di studenti, le alleanze delle università europee e altre organizzazioni di portatori di interessi nel settore dell'istruzione superiore, come pure dei risultati disponibili delle sperimentazioni di politiche su un marchio di diploma europeo congiunto e sullo status giuridico delle alleanze degli istituti di istruzione superiore. La Commissione inserirà i risultati di tutte le attività di consultazione nel documento di lavoro dei servizi che accompagnerà il pacchetto sull'istruzione superiore. |
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Motivi della consultazione |
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L'obiettivo della consultazione è raccogliere informazioni, competenze e pareri presso tutte le parti interessate al fine di ottenere una solida base di elementi per lo sviluppo delle tre iniziative. La Commissione analizzerà e svilupperà le opinioni, le posizioni e le idee dei portatori di interessi sulla via da seguire per realizzare un diploma europeo congiunto, carriere allettanti e sostenibili nell'istruzione superiore e un sistema europeo di certificazione della qualità e riconoscimento. |
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Destinatari |
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L'obiettivo è raccogliere riscontri pertinenti presso tutte le parti interessate, dall'intero settore dell'istruzione superiore, compresi accademici e studenti, ai loro partner, ai sindacati e alle organizzazioni dei datori di lavoro, alle imprese e alle PMI, alle organizzazioni di ricerca e innovazione, alla società civile, ai cittadini e agli Stati membri (enti pubblici a livello locale, regionale e nazionale). |