European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie L


2025/385

25.2.2025

DECISIONE (PESC) 2025/385 DEL CONSIGLIO

del 24 febbraio 2025

che modifica la decisione 2012/642/PESC, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/642/PESC (1).

(2)

In esito a un riesame della decisione 2012/642/PESC, e tenuto conto della persistente gravità della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione illegale da parte della Federazione russa nei confronti dell'Ucraina, risulta opportuno mantenere in vigore tutte le misure adottate dall'Unione. Pertanto, la decisione 2012/642/PESC dovrebbe essere prorogata fino al 28 febbraio 2026.

(3)

È opportuno modificare le motivazioni e le informazioni identificative relative a 10 persone fisiche e due persone giuridiche inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti alle misure restrittive di cui all'allegato I della decisione 2012/642/PESC.

(4)

È opportuno apportare una modifica tecnica all’articolo 3, al fine di allineare i criteri di inserimento nella lista agli articoli 3 e 4.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2012/642/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione 2012/642/PESC è così modificata:

1)

l'articolo 3, paragrafo 1, è così modificato:

a)

alla lettera b) è soppressa la parola «oppure»;

b)

sono aggiunte le lettere seguenti:

«d)

favoriscono violazioni del divieto di elusione delle disposizioni della presente decisione o altrimenti vanificano dette disposizioni in modo significativo; oppure

e)

sono persone fisiche associate alle persone di cui alle lettere b), c) o d).»

;

2)

all'articolo 8, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

«1.   La presente decisione si applica fino al 28 febbraio 2026.»

;

3)

l'allegato I è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 24 febbraio 2025

Per il Consiglio

Il presidente

K. KALLAS


(1)  Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2012/642/oj).


ALLEGATO

L'allegato I della decisione 2012/642/PESC è così modificato:

1)

la tabella «A. Persone fisiche di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 4, paragrafo 1», è così modificata:

a)

è soppresso il duplicato seguente:

«251.

Iryna Vladimirovna PADKAVYRAVA»;

b)

è soppressa la voce relativa alla persona deceduta seguente:

«30.

Uladzimir Viktaravich KALACH»;

c)

le voci 26, 108, 112, 125, 166, 195, 196, 258, 260 e 261 sono sostituite dalle seguenti:

 

Nome (Traslitterazione della grafia bielorussa) (Traslitterazione della grafia russa)

Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell'inserimento nell'elenco

Data di inserimento nell'elenco

«26.

Ivan Yurievich SAKALOUSKI

Ivan Yurievich SOKOLOVSKI

Iван Юр’евіч САКАЛОЎСКI

Иван Юрьевич СОКОЛОВСКИЙ

Posizione(i): direttore del centro di detenzione di Akrestina, Minsk

Data di nascita: 17.11.1979

Sesso: maschile

Nella sua funzione di direttore del centro di detenzione di Akrestina a Minsk, Ivan Sakalouski è responsabile del trattamento inumano e degradante, compresa la tortura, dei cittadini detenuti in detto centro di detenzione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.

2.10.2020

108.

Sviatlana, Anatoleuna LYUBETSKAYA

Svetlana Anatolevna LYUBETSKAYA

Святлана Анатольеўна ЛЮБЕЦКАЯ

Светлана Анатольевна ЛЮБЕЦКАЯ

Posizione(i): Giudice della Corte costituzionale bielorussa, ex membro della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia, ex presidente della commissione permanente sul diritto

Data di nascita: 3.6.1971

Luogo di nascita: URSS (ora Ucraina)

Sesso: femminile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di presidente della commissione parlamentare sul diritto, Sviatlana Lyubetskaya è stata responsabile dell'adozione del nuovo codice delle infrazioni amministrative (entrato in vigore il 1o marzo 2021) che autorizza arresti arbitrari e prevede sanzioni più severe per la partecipazione a eventi di massa, compresa l'esposizione di simboli politici. Per mezzo di tali attività legislative è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui il diritto di riunione pacifica, e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Queste attività legislative costituiscono inoltre una seria minaccia per la democrazia e lo Stato di diritto in Bielorussia.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come giudice presso la Corte costituzionale, nominata da Alexander Lukashenko.

21.6.2021

112.

Siarhei Aliaksandravich GUSACHENKA

Sergey Alexandrovich GUSACHENKO

Сяргей Аляксандравiч ГУСАЧЭНКА

Сергей Александрович ГУСАЧЕНКО

Posizione(i): primo vicepresidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa (la società Belteleradio)

Data di nascita: 5.11.1983

Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Tel. (ufficio): + 375 (17) 369-90-15

Nella sua posizione di primo vicepresidente della società Belteleradio (società radiotelevisiva pubblica bielorussa), di autore e presentatore del programma televisivo settimanale di propaganda “Glavnyy efir”, Siarhei Gusachenka fornisce deliberatamente al pubblico bielorusso informazioni false sui risultati delle elezioni, sulle manifestazioni, sulle repressioni perpetrate dalle autorità statali e sulle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione. È direttamente responsabile del modo in cui la televisione di Stato presenta le informazioni sulla situazione nel paese, offrendo così il proprio appoggio alle autorità, compreso Lukashenko.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

125.

Mikhail Saferbakovich GUTSERIEV

Микаил (Михаил) Сафарбекович ГУЦЕРИЕВ

Posizione(i): imprenditore, azionista e presidente del consiglio di amministrazione di Slavkali, presidente del consiglio di amministrazione e azionista di JSC Mospromstroi, Industrial Financial Group Safmar JSC, LLC Proekt Grad.

Membro del consiglio di amministrazione di JSC NKNeftisa

Data di nascita: 9.3.1958

Luogo di nascita: Akmolinsk, ex URSS (ora Kazakhstan)

Sesso: maschile

Cittadinanza: russa

Mikhail Gutseriev è un imprenditore russo di spicco con interessi d'affari in Bielorussia nei settori dell'energia e del potassio, nel comparto ricettivo e in altri settori. È conoscente di lunga data di Aliaksandr Lukashenko e grazie a tale legame ha accumulato consistenti ricchezze e ha acquisito grande influenza tra l'élite politica in Bielorussia. Safmar, una società che è stata controllata da Gutseriev, è stata l'unica compagnia petrolifera russa che ha continuato a rifornire di petrolio le raffinerie bielorusse durante il periodo della crisi energetica tra Russia e Bielorussia a inizio 2020.

Gutseriev ha inoltre sostenuto Lukashenko nelle controversie con la Russia in merito alle forniture di petrolio. Gutseriev è stato presidente del consiglio di amministrazione e azionista della società “Slavkali”, che sta costruendo l'impianto di estrazione e lavorazione del cloruro di potassio di Nezhinsky, situato sul deposito di sale di potassio di Starobinsky vicino a Lyuban. Si tratta del più grande investimento in Bielorussia, del valore di 2 miliardi di USD. Lukashenko ha promesso di ridenominare la città di Lyuban chiamandola “Gutserievsk” in suo onore.

Le sue altre attività in Bielorussia hanno incluso stazioni di servizio e depositi di carburanti, un albergo, un centro d'affari e un terminal aeroportuale a Minsk. Lukashenko ha inoltre ringraziato Gutseriev per i suoi contributi finanziari alle organizzazioni di beneficenza e gli investimenti del valore di miliardi di dollari in Bielorussia.

Gutseriev ha inoltre dichiarato di essere proprietario di una residenza appartenente di fatto a Lukashenko, coprendolo così quando i giornalisti hanno iniziato a indagare sui beni di Lukashenko. Gutseriev ha assistito all'investitura segreta di Lukashenko il 23 settembre 2020. Nell'ottobre 2020 Lukashenko e Gutseriev sono comparsi entrambi all'inaugurazione di una chiesa ortodossa, patrocinata da Gutseriev.

Gutseriev ha fornito la sua assistenza nell'acquisizione di apparecchi per tomografia computerizzata per la Bielorussia durante la crisi COVID-19. Mikhail Gutseriev trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

21.6.2021

166.

Aleh Siarheevich HAIDUKEVICH

Oleg Sergeevich GAIDUKEVICH

Алег Сяргеевіч ГАЙДУКЕВIЧ

Олег Сергеевич ГАЙДУКЕВИЧ

Posizione(i): Vicepresidente della commissione permanente per gli affari internazionali della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale, membro della delegazione dell'Assemblea nazionale per i contatti con l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, presidente del partito liberal-democratico di Bielorussia

Data di nascita: 26.3.1977

Luogo di nascita: Minsk, URSS (ora Bielorussia)

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Identificazione personale: 3260377A081PB9

Passaporto n.: MP2663333

Aleh Haidukevich è vicepresidente della commissione permanente per gli affari internazionali della Camera dei rappresentanti dell'Assemblea nazionale e membro della delegazione dell'Assemblea nazionale per i contatti con l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui si compiaceva del dirottamento del volo passeggeri FR4978 a Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021. Questa decisione di matrice politica, presa senza un'adeguata motivazione, mirava ad arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.

Inoltre, Aleh Haidukevich ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui ha suggerito che i leader dell'opposizione bielorussa potrebbero essere detenuti all'estero e trasportati in Bielorussia “nel bagagliaio di una macchina”, sostenendo in tal modo l'attuale repressione delle forze di sicurezza nei confronti dell'opposizione democratica bielorussa e dei giornalisti.

Aleh Haidukevich è presidente del partito liberal-democratico di Bielorussia, che sostiene Lukashenko.

Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

195.

Ivan Ivanavich GALAVATYI

Ivan Ivanovich GOLOVATY

Iван Iванавiч ГАЛАВАТЫ

Иван Иванович ГОЛОВАТЫЙ

Posizione(i): ex direttore generale di Open Joint Stock Company “Belaruskali”, presidente del consiglio di sorveglianza di JSC Belarusian Potash Company, vicedirettore di Nedra Nezhin

Membro del comitato permanente del Consiglio della Repubblica dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Bielorussia per gli affari esteri e la sicurezza nazionale

Data di nascita: 15.6.1976

Luogo di nascita: villaggio di Pogost, distretto di Soligorsk, provincia di Minsk, Bielorussia

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Ivan Galavatyi è stato direttore generale dell'impresa di proprietà dello Stato Belaruskali, importante fonte di entrate e di valuta estera per il regime di Lukashenko. È stato membro del Consiglio della Repubblica e dell'Assemblea nazionale, ricopre numerosi altri incarichi di alto livello in Bielorussia e durante la sua carriera ha ricevuto svariati premi statali, anche da parte di Lukashenko. È strettamente associato a Lukashenko e ai suoi familiari. Aliaksandr Lukashenko ha proposto di affidare a Ivan Galavatyi l'incarico di ambasciatore in uno dei paesi della Comunità di Stati indipendenti. Pertanto, Ivan Galavatyi trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

Nella sua precedente posizione di direttore generale di Belaruskali, Ivan Galavatyi è stato direttamente coinvolto nel trasferimento, da parte del regime di Lukashenko, di minori ucraini dai territori occupati in collaborazione con la Russia. Pertanto, Ivan Galavatyi fornisce sostegno al regime di Lukashenko. Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicedirettore di Nedra Nezhin, che, secondo quanto riportato, sarebbe la società succeduta a Slavkali, un importante produttore di potassa in Bielorussia.

I dipendenti di OJSC “Belaruskali” che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni presidenziali irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati privati dei premi e licenziati. Lo stesso Alexander Lukashenko ha minacciato di sostituire gli scioperanti con minatori provenienti dall'Ucraina. Pertanto, in qualità di capo di Belaruskali, Ivan Galavatyi è responsabile della repressione della società civile.

3.6.2022

196.

Aliaksandr Uladzimirovich KARNIENKA

Alexander Vladimirovich KORNIENKO

Аляксандр Уладзiмiравiч КАРНIЕНКА

Александр Владимирович КОРНИЕНКО

Posizione(i): ex capo della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov, tenente colonnello del servizio interno

Ispettore distrettuale, dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo distrettuale di Slutsk

Data di nascita: 9.1.1979

Sesso: maschile

Cittadinanza: bielorussa

Nella sua precedente posizione di capo della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov, Aliaksandr Karnienka è stato responsabile dei trattamenti disumani e degradanti, compresa la tortura, inflitti ai prigionieri politici e ad altri cittadini detenuti in tale colonia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 e alle conseguenti proteste pacifiche. Era capo della colonia penitenziaria al momento della morte del prigioniero politico Vitold Ashurak in tale colonia il 21 maggio 2021, in circostanze non chiarite.

È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile in Bielorussia.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come funzionario del comitato esecutivo distrettuale di Slutsk.

3.8.2023

258.

Viktar Arkadzievich SHAUTSOU

Viktor Arkadievich CHEVTSOV/ SHEVTSOV

Вiктар Аркадзьевiч ШАЎЦОЎ

Виктор Аркадьевич ШЕВЦОВ

Posizione(i): imprenditore, investitore

Data di nascita: 5.12.1963

Luogo di nascita: villaggio di Razumava, regione di Vitebsk, Bielorussia

Cittadinanza: bielorussa

Sesso: maschile

Passaporto n.: MP4572331, rilasciato il 12.2.2021

Numero di identificazione personale: 3051263A036PB7

Viktar Shautsou è un imprenditore con interessi d'affari in Bielorussia.

In qualità di console onorario delle Filippine in Bielorussia, fornisce sostegno al regime di Lukashenko. Trae inoltre vantaggio dal regime attraverso il suo coinvolgimento in Reshenie Bank, la quale a sua volta ha interessi ed è coinvolta nel complesso museale Dudutki, che trae vantaggio dal bilancio dello Stato bielorusso.

Viktar Shautsou fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko e ne trae vantaggio.

5.8.2024

260.

Anton Genadzevich DUDAL

Anton Gennadievich DUDAL

Антон Генадзевіч ДУДАЛЬ

Антон Геннадьевич ДУДАЛЬ

Posizione(i): ex giudice presso il tribunale della regione di Bobruisk e della città di Bobruisk Presidente del tribunale del distretto di Kirovsky

Cittadinanza: bielorussa

Data di nascita: 11.8.1986

Sesso: maschile

Numero di identificazione personale: 3110886M079PB3

Anton Dudal era un giudice che ha esercitato le sue funzioni presso il tribunale del distretto di Bobruisk e della città di Bobruisk. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko nel 2019. Ha emanato sentenze di matrice politica, anche nei confronti di cittadini bielorussi che hanno espresso la loro opinione contro il presidente. Ha inoltre condannato un cittadino per aver agito per legittima difesa contro la brutalità delle autorità di contrasto. Ha trasferito Andrey Sachevko in un carcere di Mahiliou.

Anton Dudal è pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente del tribunale del distretto di Kirovsky.

5.8.2024

261.

Mikalai Vasilievich SIARHEEVICH

Nikolai Vasilievich SERGEEVICH

Мікалай Васільевіч СЯРГЕЕВIЧ

Николай Васильевич СЕРГЕЕВИЧ

Posizione(i): ex giudice presso il tribunale del distretto di Zhlobinsky della regione di Gomel, Presidente del tribunale del distretto di Chechersky

Cittadinanza: bielorussa

Data di nascita: 22.8.1983

Sesso: maschile

Numero di identificazione personale: 3220883H026PB7

Mikalai Siarheevich era un giudice bielorusso che ha esercitato le sue funzioni presso il tribunale del distretto di Zhlobinsky della regione di Gomel. È stato nominato da Aliaksandr Lukashenko. Ha emanato sentenze di matrice politica nei confronti di cittadini bielorussi che hanno espresso la loro opinione contro le elezioni presidenziali irregolari del 2020, compresi partecipanti alle proteste svoltesi a Zhoblin.

Mikalai Siarheevich è pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente del tribunale del distretto di Chechersky.

5.8.2024»;

2)

nella tabella «B. Persone giuridiche, entità o organismi di cui all'articolo 4, paragrafo 1», le voci 13 e 27 sono sostituite dalle seguenti:

 

Nome (Traslitterazione della grafia bielorussa) (Traslitterazione della grafia russa)

Nome (grafia bielorussa) (grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell'inserimento nell'elenco

Data di inserimento nell'elenco

«13.

Minskii Avtomobilnyi Zavod (MAZ)/OJSC “MAZ”

Open Joint Stock Company “Minsk Automobile Works” - Management Company of “BELAVTOMAZ” Holding

ААТ “Мiнскi аўтамабiльны завод”

ОАО “Минский автомобильный завод”

Indirizzo: Socialisticheskaya 2, 220021 Minsk, Belarus

Sito web: http://maz.by/

Data di registrazione: 16.7.1944

Tel.: + 375 (17) 217-22-22; + 8000 217-22-22

La fabbrica automobilistica OJSC Minsk (MAZ) è uno dei maggiori costruttori di autoveicoli di proprietà dello Stato in Bielorussia. Lukashenko l'ha descritta come “una delle imprese industriali più importanti del paese”. Rappresenta una fonte di entrate per il regime di Lukashenko. OJSC “MAZ” ha messo a disposizione la propria sede e le proprie attrezzature per ospitare un raduno politico a sostegno del regime. Inoltre, alla luce del coinvolgimento della Bielorussia nella guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, MAZ fornisce all'esercito russo autocarri militari, che sono anche impiegati sul territorio ucraino per azioni militari. OJSC MAZ trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.

I dipendenti di OJSC MAZ che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati intimiditi e successivamente licenziati dalla direzione dell'impresa. A un gruppo di dipendenti è stato impedito di uscire da OJSC MAZ, affinché non potessero unirsi agli altri manifestanti. OJSC MAZ è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

21.6.2021

27.

Open Joint Stock Company “Belshina”

AAT “Белшина”

ОАО “Белшина”

Indirizzo: 4 Minskoe Shosse St., 213824 Bobruisk, Belarus

Data di registrazione: 10.1.1994

Numero di registrazione: 700016217

Sito web: http://www.belshinajsc.by/

OJSC Belshina è una delle principali imprese bielorusse di proprietà dello Stato e un importante produttore di pneumatici per veicoli. Nel 2022 e nel 2023 la sua redditività ha raggiunto il 9 %, come confermato dal vice primo ministro bielorusso Petr Parkhomczyk. Lo Stato bielorusso trae vantaggio diretto dai profitti generati da Belshina. Inoltre, Belshina fornisce pneumatici al comparto militare russo schierato in Ucraina, fornendo sostegno al coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Pertanto, Belshina fornisce sostegno al regime di Lukashenko.

I dipendenti di Belshina che hanno protestato e scioperato in seguito alle elezioni presidenziali in Bielorussia del 2020 sono stati licenziati o costretti a dare le dimissioni, con il pretesto dell'assenteismo. Inoltre, lo Stato costringe i prigionieri politici a svolgere lavori pericolosi a vantaggio di Belshina; quest'ultima riceve anche aiuti di Stato sotto forma di pagamento di debiti e dilazioni di pagamento dell'IVA all'importazione e il governo bielorusso consente agli organismi statali di acquistare prodotti di Belshina senza gara di appalto. Belshina trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko ed è responsabile della repressione della società civile.

2.12.2021».


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/385/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)