ISSN 1977-0707

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

L 126

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

65° anno
29 aprile 2022


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

ACCORDI INTERNAZIONALI

 

*

Informazione riguardante l’entrata in vigore del protocollo di modifica dell’accordo sui trasporti aerei tra gli Stati Uniti d’America e la Comunità europea e i suoi Stati membri

1

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento (UE) 2022/681 del Consiglio, del 28 aprile 2022, recante modifica del regolamento (UE) 2022/109 che fissa, per il 2022, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione

2

 

*

Regolamento delegato (UE) 2022/682 della Commissione, del 25 febbraio 2022, recante modifica del regolamento (UE) 2018/196 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce dazi doganali supplementari sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America

4

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/683 della Commissione, del 27 aprile 2022, che modifica il regolamento (CE) n. 1484/95 per quanto riguarda la fissazione dei prezzi rappresentativi nei settori delle uova e del pollame nonché per l'ovoalbumina

7

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/684 della Commissione, del 28 aprile 2022, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 per quanto riguarda le condizioni d’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride ( 1 )

10

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/685 della Commissione, del 28 aprile 2022, che modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 per quanto riguarda le prescrizioni relative al campionamento di pesci e animali terrestri ( 1 )

14

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/686 della Commissione, del 28 aprile 2022, che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) 2015/1295 e (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva sulfoxaflor ( 1 )

18

 

 

DECISIONI

 

*

Decisione (UE) 2022/687 dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, del 27 aprile 2022, relativa alla nomina di giudici del Tribunale

23

 

 

ORIENTAMENTI

 

*

Indirizzo (UE) 2022/688 della Banca centrale europea, del 22 aprile 2022, che modifica l’indirizzo 2013/47/UE relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27) (BCE/2022/20)

25

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE.

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

ACCORDI INTERNAZIONALI

29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/1


Informazione riguardante l’entrata in vigore del protocollo di modifica dell’accordo sui trasporti aerei tra gli Stati Uniti d’America e la Comunità europea e i suoi Stati membri

Il protocollo di modifica dell’accordo sui trasporti aerei tra gli Stati Uniti d’America e la Comunità europea e i suoi Stati membri, firmato a Lussemburgo il 24 giugno 2010, entrerà in vigore il 5 maggio 2022, conformemente all’articolo 10, paragrafo 2, del protocollo, essendo stata depositata il 5 aprile 2022 l’ultima notifica.


REGOLAMENTI

29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/2


REGOLAMENTO (UE) 2022/681 DEL CONSIGLIO

del 28 aprile 2022

recante modifica del regolamento (UE) 2022/109 che fissa, per il 2022, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (UE) 2022/109 del Consiglio (1) ha fissato, per il 2022, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione.

(2)

Il regolamento (UE) 2022/109 ha fissato, per il primo trimestre del 2022, un contingente provvisorio dell’Unione di 4 500 tonnellate per i pescherecci dell’Unione dedite alla pesca del merluzzo bianco (Gadus morhua) nelle acque delle Spitzbergen (Svalbard) e nelle acque internazionali del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) della sottozona 1 e della divisione CIEM 2b. Il regolamento (UE) 2022/515 del Consiglio (2) ha prorogato fino al 30 aprile 2022 il periodo di applicazione di tale contingente dell’Unione.

(3)

Poiché si sono concluse le discussioni con la Norvegia circa un’intesa politica in relazione alle attività di pesca nelle sottozone CIEM 1 e 2, è opportuno che il Consiglio fissi di conseguenza un contingente dell’Unione per il merluzzo bianco nelle acque delle Svalbard e nelle acque internazionali della sottozona CIEM 1 e della divisione CIEM 2b per il 2022, al fine di sostiture il contingente provvisorio dell’Unione che scade alla fine del mese di aprile 2022.

(4)

I contingenti dovrebbero essere assegnati agli Stati membri conformemente alla decisione 87/277/CEE del Consiglio (3) e alla quota del contingente dell’Unione spettante alla Polonia, con i necessari adeguamenti dovuti al recesso del Regno Unito dall’Unione.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato IB del regolamento (UE) 2022/109.

(6)

I limiti di cattura previsti dal regolamento (UE) 2022/109 si applicano dal 1o gennaio 2022. A decorrere da tale data dovrebbero pertanto applicarsi anche le disposizioni riguardanti i limiti di cattura introdotte dal presente regolamento. Tale applicazione retroattiva non pregiudica i principi della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento, in quanto le possibilità di pesca in questione risultano aumentate. Per motivi di urgenza, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifica del regolamento (UE) 2022/109

Nell’allegato IB del regolamento (UE) 2022/109, la quarta tabella è sostituita dalla seguente:

«Specie:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona:

1 e 2b

(COD/1/2B.)

Germania

4 028

(1)(2)

TAC analitico

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96

Spagna

9 688

(1)(2)

Francia

1 775

(1)(2)

Polonia

1 829

(1)(2)

Portogallo

2 019

(1)(2)

Altri Stati membri

297

(1)(2)(3)

Unione

19 636

(1)(2)

 

 

 

TAC

Non pertinente

 

(1)

L’assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l’Unione nella zona delle Spitzbergen e dell’Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.

(2)

Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 14 % per retata. I quantitativi di catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco.

(3)

Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia e Portogallo. Le catture da imputare a questo contingente condiviso sono comunicate separatamente (COD/1/2B_AMS).».

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2022.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 aprile 2022

Per il Consiglio

Il presidente

J.-Y. LE DRIAN


(1)  Regolamento (UE) 2022/109 del Consiglio, del 27 gennaio 2022, che fissa, per il 2022, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione (GU L 21 del 31.1.2022, pag. 1).

(2)  Regolamento (UE) 2022/515 del Consiglio del 31 marzo 2022 recante modifica del regolamento (UE) 2022/109, che fissa, per il 2022, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione (OJ L 104, 1.4.2022, pag. 1).

(3)  Decisione 87/277/CEE del Consiglio, del 18 maggio 1987, concernente la ripartizione delle possibilità di catture di merluzzo bianco nella regione dello Spitzberg e dell’isola degli Orsi e nella divisione 3M quale definita dalla convenzione NAFO (GU L 135 del 23.5.1987, pag. 29).


29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/4


REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2022/682 DELLA COMMISSIONE

del 25 febbraio 2022

recante modifica del regolamento (UE) 2018/196 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce dazi doganali supplementari sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2018/196 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 febbraio 2018, che istituisce dazi doganali supplementari sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America (1), in particolare l’articolo 3, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

A seguito del mancato adeguamento da parte degli Stati Uniti della legge sulla compensazione per il persistere del dumping e delle sovvenzioni (Continued Dumping and Subsidy Offset Act — «CDSOA») agli obblighi assunti nell’ambito degli accordi dell’Organizzazione mondiale del commercio («OMC»), a norma del regolamento (UE) 2018/196 è stato istituito un dazio doganale supplementare ad valorem del 4,3 % sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America. In conformità all’autorizzazione accordata dall’OMC di sospendere l’applicazione delle concessioni agli Stati Uniti, la Commissione adegua ogni anno il livello della sospensione all’entità dell’annullamento dei benefici o del pregiudizio causati dalla CDSOA all’Unione europea in tale periodo. Nel 2021 il livello della sospensione è stato adeguato con l’istituzione di un dazio doganale supplementare ad valorem dello 0,1 % e il regolamento (UE) 2018/196 è stato modificato di conseguenza (2).

(2)

I pagamenti effettuati nel quadro della CDSOA nell’anno più recente per il quale sono disponibili dati si riferiscono alla distribuzione dei dazi antidumping e compensativi riscossi durante l’esercizio fiscale 2020 (dal 1o ottobre 2020 al 30 settembre 2021). Sulla base dei dati pubblicati dai servizi statunitensi delle dogane e della protezione delle frontiere (Customs and Border Protection), l’entità dell’annullamento dei benefici o del pregiudizio causati all’Unione ammonta a 3 095,94 USD.

(3)

L’entità dell’annullamento dei benefici o del pregiudizio e di conseguenza della sospensione è diminuita. Il livello della sospensione non può tuttavia essere adeguato all’entità dell’annullamento dei benefici o del pregiudizio aggiungendo prodotti all’elenco dell’allegato I del regolamento (UE) 2018/196 o eliminandone alcuni. A norma dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera e), di tale regolamento, la Commissione dovrebbe perciò mantenere immutato l’elenco di prodotti dell’allegato I e modificare l’aliquota del dazio supplementare per adeguare il livello della sospensione all’entità dell’annullamento dei benefici o del pregiudizio. I quattro prodotti indicati nell’allegato I dovrebbero perciò essere mantenuti nell’elenco e l’aliquota del dazio supplementare sulle importazioni dovrebbe essere modificata e fissata allo 0,001 %.

(4)

L’effetto di un dazio doganale supplementare ad valorem dello 0,001 % sulle importazioni dagli Stati Uniti dei prodotti di cui all’allegato I corrisponde, in un anno, a un valore commerciale non superiore a 3 095,94 USD.

(5)

Per evitare ritardi nell’applicazione dell’aliquota modificata del dazio supplementare sulle importazioni, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione.

(6)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2018/196,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’articolo 2 del regolamento (UE) 2018/196 è sostituito dal seguente:

«Articolo 2

È istituito un dazio ad valorem dello 0,001 %, in aggiunta al dazio doganale applicabile a norma del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (*1) sui prodotti originari degli Stati Uniti elencati nell’allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o maggio 2022.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 2022

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)  GU L 44 del 16.2.2018, pag. 1.

(2)  Regolamento delegato (UE) 2021/704 della Commissione, del 26 febbraio 2021, recante modifica del regolamento (UE) 2018/196 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce dazi doganali supplementari sulle importazioni di determinati prodotti originari degli Stati Uniti d’America (GU L 146 del 29.4.2021, pag. 70).


ALLEGATO

«ALLEGATO I

I prodotti cui si applicano i dazi supplementari all’importazione sono identificati dai rispettivi codici NC a otto cifre. La descrizione dei prodotti classificati in tali codici figura nell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (1).

0710 40 00

 

ex 9003 19 00

“montature di metalli comuni”

8705 10 00

 

6204 62 31

 

».

(1)  Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1).


29.4.2022   

IT

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L 126/7


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/683 DELLA COMMISSIONE

del 27 aprile 2022

che modifica il regolamento (CE) n. 1484/95 per quanto riguarda la fissazione dei prezzi rappresentativi nei settori delle uova e del pollame nonché per l'ovoalbumina

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 183, lettera b),

visto il regolamento (UE) n. 510/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CE) n. 1216/2009 e (CE) n. 614/2009 del Consiglio (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 6, lettera a),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 1484/95 della Commissione (3) ha stabilito le modalità d'applicazione del regime relativo all'applicazione dei dazi addizionali all'importazione e ha fissato i prezzi rappresentativi nei settori delle uova e del pollame nonché per l'ovoalbumina.

(2)

Il controllo regolare dei dati sui quali è basata la determinazione dei prezzi rappresentativi per i prodotti dei settori delle uova e del pollame nonché per l'ovoalbumina evidenzia la necessità di modificare i prezzi rappresentativi per le importazioni di taluni prodotti, tenendo conto delle variazioni dei prezzi secondo l'origine.

(3)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1484/95.

(4)

Data la necessità di garantire che questa misura si applichi il più rapidamente possibile dopo la messa a disposizione dei dati aggiornati, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'allegato I del regolamento (CE) n. 1484/95 è sostituito dal testo figurante nell'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2022

Per la Commissione

a nome della presidente

Wolfgang BURTSCHER

Direttore generale

Direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.

(2)  GU L 150 del 20.5.2014, pag. 1.

(3)  Regolamento (CE) n. 1484/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione del regime relativo all'applicazione dei dazi addizionali all'importazione e fissa i prezzi rappresentativi nei settori delle uova e del pollame nonché per l'ovoalbumina e che abroga il regolamento n. 163/67/CEE (GU L 145 del 29.6.1995, pag. 47).


ALLEGATO

«ALLEGATO I

Codice NC

Designazione delle merci

Prezzo rappresentativo

(EUR/100 kg)

Cauzione di cui all’articolo 3

(EUR/100 kg)

Origine  (1)

0207 14 10

Pezzi disossati di pollame della specie Gallus domesticus, congelati

227,6

22

BR


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (UE) n. 1106/2012 della Commissione, del 27 novembre 2012, che attua il regolamento (CE) n. 471/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie del commercio estero con i paesi terzi, per quanto riguarda l’aggiornamento della nomenclatura dei paesi e territori (GU L 328 del 28.11.2012, pag. 7).»


29.4.2022   

IT

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L 126/10


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/684 DELLA COMMISSIONE

del 28 aprile 2022

recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 per quanto riguarda le condizioni d’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativo ai nuovi alimenti e che modifica il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1852/2001 della Commissione (1), in particolare l’articolo 12,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (UE) 2015/2283 dispone che solo i nuovi alimenti autorizzati e inseriti nell’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti possono essere immessi sul mercato dell’Unione.

(2)

A norma dell’articolo 8 del regolamento (UE) 2015/2283, il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione (2) ha istituito l’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti.

(3)

Il galatto-oligosaccaride figura nell’elenco dell’Unione di cui all’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 quale nuovo alimento autorizzato.

(4)

A norma dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), è stata autorizzata l’immissione sul mercato del galatto-oligosaccaride quale nuovo alimento da utilizzare in diversi alimenti, comprese le formule per lattanti e le formule di proseguimento quali definite dal regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (4).

(5)

Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/900 della Commissione (5) ha autorizzato una modifica delle condizioni d’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride. In particolare il livello d’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride negli integratori alimentari, quali definiti nella direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (6), destinati alla popolazione in generale, esclusi i lattanti e i bambini nella prima infanzia, è stato aumentato da 0,333 kg di galatto-oligosaccaride/kg di integratore alimentare (33,3 %) a 0,450 kg di galatto-oligosaccaride/kg di integratore alimentare (45,0 %).

(6)

Il 19 novembre 2019 la società Dairy CREST Ltd, che opera con il nome di Saputo Dairy UK («il richiedente»), ha presentato alla Commissione, a norma dell’articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/2283, una domanda di modifica delle condizioni d’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride. Il richiedente ha chiesto di estendere l’uso del galatto-oligosaccaride ai dolciumi a base di latte, ai formaggi e ai formaggi fusi, al burro e alle paste da spalmare destinate alla popolazione in generale.

(7)

Conformemente all’articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/2283, il 21 dicembre 2020 la Commissione ha consultato l’Autorità europea per la sicurezza alimentare («l’Autorità») chiedendole di formulare un parere scientifico sulla base di una valutazione della proposta di estensione dell’uso del nuovo alimento galatto-oligosaccaride.

(8)

Il 14 settembre 2021 l’Autorità ha adottato un parere scientifico sulla sicurezza dell’estensione dell’uso del galatto-oligosaccaride quale nuovo alimento a norma del regolamento (UE) 2015/2283 (7) conformemente all’articolo 11 del regolamento (UE) 2015/2283.

(9)

Nel suo parere scientifico l’Autorità ha concluso che il nuovo alimento, composto almeno per il 57 % da sostanza secca di galatto-oligosaccaride, lattosio e saccaridi correlati, è sicuro per quanto riguarda la proposta di estensione dell’uso nei dolciumi a base di latte, nei formaggi e nei formaggi fusi, nel burro e nelle paste da spalmare ed è pertanto opportuno modificare le condizioni d’uso del galatto-oligosaccaride.

(10)

Le informazioni fornite nella domanda e nel parere dell’Autorità presentano motivazioni sufficienti per stabilire che le modifiche proposte delle condizioni d’uso del nuovo alimento sono conformi all’articolo 9 e all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/2283 e dovrebbero essere approvate.

(11)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470.

(12)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 aprile 2022

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)  GU L 327 dell’11.12.2015, pag. 1.

(2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione, del 20 dicembre 2017, che istituisce l’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti a norma del regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai nuovi alimenti (GU L 351 del 30.12.2017, pag. 72).

(3)  Regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 1997, sui nuovi prodotti e i nuovi ingredienti alimentari (GU L 43 del 14.2.1997, pag. 1).

(4)  Regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 giugno 2013, relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e che abroga la direttiva 92/52/CEE del Consiglio, le direttive 96/8/CE, 1999/21/CE, 2006/125/CE e 2006/141/CE della Commissione, la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 41/2009 e (CE) n. 953/2009 della Commissione (GU L 181 del 29.6.2013, pag. 35).

(5)  Regolamento di esecuzione (UE) 2021/900 della Commissione, del 3 giugno 2021, che autorizza una modifica delle condizioni d’uso del nuovo alimento «galatto-oligosaccaride» a norma del regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470 della Commissione (GU L 197 del 4.6.2021, pag. 71).

(6)  Direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli integratori alimentari (GU L 183 del 12.7.2002, pag. 51).

(7)  EFSA Journal 2021;19(10):6844.


ALLEGATO

 

Nella tabella 1 (Nuovi alimenti autorizzati) dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470, la voce relativa al «galatto-oligosaccaride» è sostituita dalla seguente:

«Nuovo alimento autorizzato

Condizioni alle quali il nuovo alimento può essere utilizzato

Requisiti specifici aggiuntivi in materia di etichettatura

Altri requisiti

Tutela dei dati

Galatto-oligosaccaride

Categoria dell’alimento specificato

Livelli massimi (espressi come rapporto galatto-oligosaccaride/kg del prodotto alimentare finito)

 

 

 

Integratori alimentari quali definiti nella direttiva 2002/46/CE

0,333

Integratori alimentari quali definiti nella direttiva 2002/46/CE, esclusi i lattanti e i bambini nella prima infanzia

0,450 (corrispondenti a 5,4  g di galatto-oligosaccaride/porzione; massimo tre porzioni/giorno fino a un massimo di 16,2  g/giorno)

Latte

0,020

Bevande a base di latte

0,030

Sostituti di un pasto per il controllo del peso (sotto forma di bevande)

0,020

Bevande sostitutive delle bevande a base di latte

0,020

Yogurt

0,033

Dessert a base di latte

0,043

Dessert congelati a base di latte

0,043

Bevande a base di frutta e bevande energetiche

0,021

Bevande sostitutive di un pasto per lattanti

0,012

Succhi per lattanti e bambini nella prima infanzia

0,025

Bevande a base di yogurt per lattanti e bambini nella prima infanzia

0,024

Dessert per lattanti e bambini nella prima infanzia

0,027

Spuntini per lattanti e bambini nella prima infanzia

0,143

Cereali per lattanti e bambini nella prima infanzia

0,027

Bevande destinate a persone che compiono uno sforzo muscolare intenso, in particolare gli sportivi

0,013

Succhi

0,021

Ripieno per torte di frutta

0,059

Preparazioni a base di frutta

0,125

Barrette

0,125

Cereali

0,125

Formule per lattanti e formule di proseguimento quali definite nel regolamento (UE) n. 609/2013

0,008

Dolciumi a base di latte

0,05

Formaggi e formaggi fusi

0,1

Burro e grassi da spalmare

0,1 ».


29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/14


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/685 DELLA COMMISSIONE

del 28 aprile 2022

che modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 per quanto riguarda le prescrizioni relative al campionamento di pesci e animali terrestri

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l'applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, recante modifica dei regolamenti (CE) n. 999/2001, (CE) n. 396/2005, (CE) n. 1069/2009, (CE) n. 1107/2009, (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, dei regolamenti (CE) n. 1/2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio e delle direttive 98/58/CE, 1999/74/CE, 2007/43/CE, 2008/119/CE e 2008/120/CE del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/CE del Consiglio e la decisione 92/438/CEE del Consiglio (regolamento sui controlli ufficiali) (1), in particolare l'articolo 34, paragrafo 6,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 333/2007 della Commissione (2) definisce i metodi di campionamento e di analisi da utilizzare per il controllo dei tenori di oligoelementi e di contaminanti da processo nei prodotti alimentari.

(2)

Nell'allegato, parte B, del regolamento (CE) n. 333/2007 sono stabilite modalità specifiche di prelievo dei campioni di partite contenenti pesci grandi che arrivano in partite di grandi dimensioni, secondo le quali il campione deve essere costituito dalla parte centrale del pesce. Poiché in alcuni casi ciò può avere un forte impatto sul prodotto, è necessario prevedere prescrizioni alternative di campionamento, al fine di consentire il prelievo di campioni anche a livello della testa o della coda. È inoltre necessario stabilire prescrizioni uniformi in merito alla parte del pesce da sottoporre a campionamento, in funzione delle dimensioni del pesce, in quanto tali prescrizioni consentono una migliore comparabilità dei risultati delle analisi in tutta l'Unione.

(3)

Per quanto riguarda le prescrizioni modificate relative al campionamento dei pesci, è inoltre opportuno modificare la definizione di "partita" e aggiungere una definizione di "dimensioni o peso comparabili".

(4)

L'allegato IV della direttiva 96/23/CE del Consiglio (3) stabilisce prescrizioni per il campionamento degli animali terrestri e dei prodotti dell'acquacoltura ai fini dell'analisi dei residui e degli agenti contaminanti. La direttiva 96/23/CE è stata abrogata dal regolamento (UE) 2017/625, ma ai sensi dell'articolo 150 di tale regolamento, la direttiva rimane applicabile fino al 14 dicembre 2022. Tenuto conto del termine delle misure transitorie concernenti l'applicazione della direttiva 96/23/CE, è necessario indicare dette prescrizioni nel regolamento (CE) n. 333/2007 affinché si applichino a decorrere dal 15 dicembre 2022.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 333/2007.

(6)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'allegato del regolamento (CE) n. 333/2007 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

L'allegato si applica a decorrere dal 15 dicembre 2022.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 aprile 2022

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)  GU L 95 del 7.4.2017, pag. 1.

(2)  Regolamento (CE) n. 333/2007 della Commissione, del 28 marzo 2007, relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo dei tenori di oligoelementi e di contaminanti da processo nei prodotti alimentari (GU L 88 del 29.3.2007, pag. 29).

(3)  Direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti e che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (GU L 125 del 23.5.1996, pag. 10).


ALLEGATO

L'allegato del regolamento (CE) n. 333/2007 è così modificato:

1)

la parte A è così modificata:

a)

la definizione di «partita» è sostituita dalla seguente:

«“partita”: un quantitativo identificabile di prodotto alimentare, oggetto di un'unica consegna e per il quale il funzionario accerta la presenza di caratteristiche comuni (quali l'origine, la varietà, la specie, la zona di cattura, il tipo di imballaggio, l'imballatore, lo speditore o la marcatura);»;

b)

è aggiunta la seguente definizione:

«“dimensioni o peso comparabili”: la differenza in termini di dimensioni o peso non supera il 50 %.»;

2)

la parte B è così modificata:

a)

il punto B.2.3 è sostituito dal seguente:

«B.2.3.   Disposizioni specifiche per il campionamento di partite contenenti pesci interi di dimensioni o peso comparabili

Il numero di campioni elementari da prelevare dalla partita è indicato nella tabella 3. Il peso del campione globale che raggruppa tutti i campioni elementari deve essere di almeno 1 chilogrammo (cfr. punto B.2.2).

Se la partita da sottoporre a campionamento è costituita da pesci di piccole dimensioni (singoli pesci di peso < 1 chilogrammo), il pesce intero è prelevato come campione elementare per formare il campione globale. Se il campione globale che ne risulta pesa più di 3 chilogrammi, i campioni elementari possono essere costituiti dalla parte centrale, del peso di almeno 100 grammi, dei pesci che formano il campione globale. La parte intera cui si applica il livello massimo è utilizzata per l'omogeneizzazione del campione.

La parte centrale del pesce è quella in cui si trova il suo baricentro. In genere si situa in corrispondenza della pinna dorsale (se il pesce ne è provvisto) o a uguale distanza dall'apertura branchiale e dall'ano.

Se la partita da sottoporre a campionamento è costituita da pesci di maggiori dimensioni (singoli pesci di peso ≥ 1 chilogrammo), il campione elementare consiste nella parte centrale del pesce. Il peso di ciascun campione elementare è di almeno 100 grammi.

Nel caso di pesci di dimensioni intermedie (da ≥ 1 a <6 chilogrammi), il campione elementare è costituito da una trancia prelevata nella parte centrale del pesce dalla colonna vertebrale al ventre.

Nel caso di pesci di dimensioni molto grandi (di peso ≥ 6 chilogrammi), il campione elementare è prelevato dal muscolo dorsolaterale destro (vista frontale) nella parte centrale del pesce. Qualora il prelievo di questa porzione dalla parte centrale del pesce comporti un considerevole danno economico, può essere considerato sufficiente prelevare tre campioni elementari di almeno 350 grammi ciascuno, indipendentemente dalle dimensioni della partita; in alternativa possono essere considerati sufficienti tre campioni elementari di almeno 350 grammi ciascuno, prelevati da una parte equivalente (175 grammi) del muscolo vicino alla coda e del muscolo vicino alla testa di ciascun pesce, indipendentemente dalle dimensioni della partita.»;

b)

sono aggiunti i punti seguenti:

«B.2.4.   Disposizioni specifiche per il campionamento di partite contenenti pesci interi di dimensioni e/o peso differenti

Si applicano le disposizioni del punto B.2.3 per quanto riguarda la costituzione del campione.

Nel caso in cui predomini una classe/categoria di dimensioni o peso (80 % circa o più della partita) il campione è prelevato dai pesci appartenenti alla classe/categoria predominante. Tale campione è considerato rappresentativo dell'intera partita.

Nel caso in cui non predomini una particolare classe/categoria di dimensioni o peso, si deve garantire che i pesci selezionati per costituire il campione siano rappresentativi della partita. Il documento orientativo sul campionamento di pesci interi di dimensioni e/o peso differenti (Guidance document on sampling of whole fishes of different size and/or weight) (*1) fornisce orientamenti specifici per questo tipo di situazioni.

B.2.5.   Disposizioni specifiche per il campionamento di animali terrestri

Nel caso di carni e frattaglie di suini, bovini ovini, caprini ed equini deve essere prelevato un campione di 1 chilogrammo da almeno un animale. Se necessario per ottenere un campione di 1 chilogrammo, possono essere prelevate uguali quantità di campione da più di un animale.

Nel caso di carni di pollame, devono essere prelevate uguali quantità di campione da almeno tre animali al fine di ottenere un campione globale di 1 chilogrammo. Nel caso di frattaglie di pollame, devono essere prelevate uguali quantità di campione da almeno tre animali al fine di ottenere un campione globale di 300 grammi.

Nel caso di carni e frattaglie di selvaggina da allevamento e animali terrestri selvatici deve essere prelevato un campione di 300 grammi da almeno un animale. Se necessario per ottenere un campione di 300 grammi, possono essere prelevate uguali quantità di campione da più di un animale.

(*1)  https://ec.europa.eu/food/safety/chemical-safety/contaminants/sampling-and-analysis.»;"

3)

il punto C.2.1 è sostituito dal seguente:

«C.2.1.   Precauzioni e osservazioni generali

È anzitutto necessario ottenere un campione di laboratorio rappresentativo e omogeneo senza introdurre contaminazioni secondarie.

La parte intera cui si applica il livello massimo deve essere utilizzata per l'omogeneizzazione del campione.

Per la preparazione del campione di laboratorio dei prodotti diversi dai pesci deve essere utilizzato tutto il materiale oggetto di campionamento ricevuto dal laboratorio.

Nel caso dei pesci, tutto il materiale oggetto di campionamento ricevuto dal laboratorio deve essere omogeneizzato. Una parte o quantità rappresentativa del campione globale omogeneizzato deve essere utilizzata per la preparazione del campione di laboratorio.

Il rispetto dei tenori massimi fissati dal regolamento (CE) n. 1881/2006 deve essere accertato sulla base dei livelli constatati nei campioni di laboratorio.».


(*1)  https://ec.europa.eu/food/safety/chemical-safety/contaminants/sampling-and-analysis.»;»


29.4.2022   

IT

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L 126/18


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2022/686 DELLA COMMISSIONE

del 28 aprile 2022

che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) 2015/1295 e (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva sulfoxaflor

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (1), in particolare la prima alternativa di cui all'articolo 21, paragrafo 3, e l'articolo 78, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295 della Commissione (2) stabilisce l'approvazione della sostanza attiva sulfoxaflor e il suo conseguente inserimento nell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (3).

(2)

Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295 dispone inoltre la presentazione di ulteriori informazioni di conferma riguardanti il rischio per le api mellifere attraverso le diverse vie di esposizione, in particolare nettare, polline, liquido di guttazione e polvere, il rischio per le api mellifere che bottinano nel nettare e nel polline di colture successive e di piante infestanti in fiore, il rischio per gli impollinatori diversi dalle api mellifere e il rischio per le larve delle api.

(3)

Il richiedente ha presentato le informazioni di conferma richieste entro il termine previsto dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295.

(4)

Come convenuto tra l'Irlanda, Stato membro relatore, e la Repubblica ceca, Stato membro correlatore, la Repubblica ceca ha valutato le informazioni di conferma presentate dal richiedente. Il 12 marzo 2018 la Repubblica ceca ha presentato la propria valutazione, sotto forma di addendum al progetto di rapporto di valutazione, agli altri Stati membri, alla Commissione e all'Autorità europea per la sicurezza alimentare («l'Autorità»).

(5)

Gli Stati membri, il richiedente e l'Autorità sono stati consultati e invitati dallo Stato membro correlatore a presentare osservazioni sulla valutazione delle informazioni di conferma.

(6)

Il 20 settembre 2018 l'Autorità ha pubblicato una relazione tecnica (4) che sintetizza i risultati di tale consultazione per il sulfoxaflor.

(7)

Poiché durante la consultazione sull'addendum al progetto di rapporto di valutazione sono stati espressi pareri divergenti, la Commissione ha consultato l'Autorità e le ha chiesto di fornire una conclusione su tutti i punti in merito ai quali erano emersi pareri divergenti.

(8)

Il 28 marzo 2019 l'Autorità ha pubblicato le sue conclusioni sulla valutazione del rischio (5). La Commissione ha consultato ulteriormente l'Autorità in merito al rischio per le api. In particolare la Commissione ha chiesto all'Autorità di completare la valutazione delle misure di riduzione della deriva delle sostanze nebulizzate necessarie per proteggere i bombi e le api solitarie ai margini dei campi dall'esposizione al sulfoxaflor e del rischio per le api derivante dall'acqua delle pozzanghere.

(9)

L'Autorità ha pubblicato le sue conclusioni aggiornate il 30 marzo 2020 (6).

(10)

Nelle sue conclusioni aggiornate l'Autorità ha ritenuto che, alla luce dei risultati della valutazione delle informazioni di conferma fornite dal richiedente, il rischio per le api derivante dagli usi nelle serre permanenti sia accettabile. Non è stato tuttavia possibile completare la valutazione del rischio derivante dagli usi all'esterno per i bombi e le api solitarie. L'Autorità non ha pertanto potuto concludere che vi sia un basso rischio per i bombi e le api solitarie derivante dagli usi all'esterno.

(11)

Il progetto di rapporto di valutazione, l'addendum e le conclusioni aggiornate dell'Autorità sono stati esaminati dagli Stati membri e dalla Commissione nell'ambito del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi e adottati il 28 gennaio 2022. Allo stesso tempo la relazione di esame sul sulfoxaflor è stata aggiornata.

(12)

Al richiedente è stata data la possibilità di presentare osservazioni sulla relazione di esame aggiornata.

(13)

Nonostante le argomentazioni addotte dal richiedente, la Commissione ha concluso che il rischio per le api derivante dagli usi all'esterno del sulfoxaflor non può essere escluso. In conformità all'articolo 21, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1107/2009, in combinato disposto con l'articolo 6 dello stesso regolamento, è quindi necessario e opportuno limitare l'approvazione del sulfoxaflor agli usi nelle serre permanenti.

(14)

I regolamenti di esecuzione (UE) 2015/1295 e (UE) n. 540/2011 dovrebbero quindi essere modificati di conseguenza.

(15)

È opportuno concedere agli Stati membri un periodo di tempo sufficiente per revocare o modificare le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti sulfoxaflor che non sono conformi alle condizioni di approvazione più rigorose.

(16)

Qualora gli Stati membri concedano un periodo di tolleranza in conformità all'articolo 46 del regolamento (CE) n. 1107/2009 per i prodotti fitosanitari contenenti sulfoxaflor, tale periodo dovrebbe essere il più breve possibile e dovrebbe terminare entro 12 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento.

(17)

Alla luce di tutte le informazioni pertinenti disponibili, per il momento non si ritiene opportuno mantenere l'approvazione della sostanza attiva per gli usi all'esterno. Il presente regolamento non impedisce tuttavia al richiedente di presentare informazioni supplementari ai fini della modifica delle condizioni di approvazione, come previsto agli articoli 7 e 14 del regolamento (CE) n. 1107/2009, e tali informazioni verranno esaminate entro un periodo di tempo ragionevole come previsto in detto regolamento.

(18)

Il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi non ha espresso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente. Dato che è stato ritenuto necessario un atto di esecuzione, il presidente ha sottoposto il progetto di tale atto al comitato di appello per una nuova delibera. Il comitato di appello non ha espresso alcun parere,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295

L'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295 è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011

L'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 è modificato conformemente all'allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Misure transitorie

Gli Stati membri revocano o modificano all'occorrenza le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva sulfoxaflor entro il 19 novembre 2022.

Articolo 4

Periodo di tolleranza

L'eventuale periodo di tolleranza concesso dagli Stati membri a norma dell'articolo 46 del regolamento (CE) n. 1107/2009 scade entro il 19 maggio 2023.

Articolo 5

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 aprile 2022

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)  GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1.

(2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295 della Commissione, del 27 luglio 2015, che approva la sostanza attiva sulfoxaflor, in conformità al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, e che modifica l'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (GU L 199 del 29.7.2015, pag. 8).

(3)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'elenco delle sostanze attive approvate (GU L 153 dell'11.6.2011, pag. 1).

(4)  EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), 2018. Relazione tecnica sui risultati della consultazione tra gli Stati membri, il richiedente e l'EFSA riguardante la valutazione del rischio del sulfoxaflor come antiparassitario alla luce dei dati di conferma. Pubblicazione di supporto dell'EFSA, 2018:EN-1474. 73 pagg.

(5)  EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), 2019. Conclusioni sulla revisione inter pares della valutazione dei rischi della sostanza attiva sulfoxaflor come antiparassitario alla luce dei dati di conferma presentati. EFSA Journal 2019;17(3):5633, 14 pagg.

(6)  EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), 2020. Conclusioni sulla revisione inter pares della valutazione dei rischi della sostanza attiva sulfoxaflor come antiparassitario alla luce dei dati di conferma presentati. EFSA Journal 2020;18(3):6056, 15 pagg.


ALLEGATO I

Nell'allegato I del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1295, il testo della colonna «Disposizioni specifiche» è sostituito dal seguente:

«Possono essere autorizzati solo gli usi nelle serre permanenti.

Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009 si deve tener conto delle conclusioni della relazione di esame sul sulfoxaflor, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione definitiva adottata il 29 maggio 2015 e aggiornata il 28 gennaio 2022 dal comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi.

Nell'ambito di questa valutazione globale gli Stati membri devono prestare particolare attenzione al rischio per le api e i bombi liberati per l'impollinazione quando i prodotti contenenti la sostanza sono applicati nelle serre.

Le condizioni d'impiego devono comprendere, se del caso, misure di mitigazione del rischio.».


ALLEGATO II

Nell'allegato, parte B, del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011, alla riga 88 relativa al sulfoxaflor, il testo della colonna «Disposizioni specifiche» è sostituito dal seguente:

«Possono essere autorizzati solo gli usi nelle serre permanenti.

Per l'applicazione dei principi uniformi di cui all'articolo 29, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1107/2009 si deve tener conto delle conclusioni della relazione di esame sul sulfoxaflor, in particolare delle relative appendici I e II, nella versione definitiva adottata il 29 maggio 2015 e aggiornata il 28 gennaio 2022 dal comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi.

Nell'ambito di questa valutazione globale gli Stati membri devono prestare particolare attenzione al rischio per le api e i bombi liberati per l'impollinazione quando i prodotti contenenti la sostanza sono applicati nelle serre.

Le condizioni d'impiego devono comprendere, se del caso, misure di mitigazione del rischio.».


DECISIONI

29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/23


DECISIONE (UE) 2022/687 DEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI

del 27 aprile 2022

relativa alla nomina di giudici del Tribunale

I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 19,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 254 e 255,

considerando quanto segue:

(1)

I mandati di ventisei giudici del Tribunale giungono a scadenza il 31 agosto 2022. È opportuno procedere a nomine per coprire tali posti per il periodo dal 1o settembre 2022 al 31 agosto 2028.

(2)

Le candidature della sig.ra Maria José COSTEIRA, del sig. Ricardo DA SILVA PASSOS, del sig. Geert DE BAERE, del sig. Sten FRIMODT NIELSEN, del sig. Krisztián KECSMÁR, del sig. Paul NIHOUL, del sig. Jesper SVENNINGSEN e del sig. Marc VAN DER WOUDE sono state proposte in vista del rinnovo del loro mandato di giudice del Tribunale.

(3)

La candidatura del sig. Goulielmos VALASIDIS è stata proposta per un primo mandato di giudice del Tribunale.

(4)

Il comitato istituito dall’articolo 255 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea ha fornito un parere favorevole sull’adeguatezza di tali candidati all’esercizio delle funzioni di giudice del Tribunale,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Le persone seguenti sono nominate giudici del Tribunale per il periodo compreso tra il 1o settembre 2022 e il 31 agosto 2028:

sig.ra Maria José COSTEIRA,

sig. Ricardo DA SILVA PASSOS,

sig. Geert DE BAERE,

sig. Sten FRIMODT NIELSEN,

sig. Krisztián KECSMÁR,

sig. Paul NIHOUL,

sig. Jesper SVENNINGSEN,

sig. Goulielmos VALASIDIS,

sig. Marc VAN DER WOUDE.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2022

Il presidente

P. LÉGLISE-COSTA


ORIENTAMENTI

29.4.2022   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 126/25


INDIRIZZO (UE) 2022/688 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

del 22 aprile 2022

che modifica l’indirizzo 2013/47/UE relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27) (BCE/2022/20)

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare il primo e il quarto trattino dell’articolo 127, paragrafo 2,

visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l’articolo 3.1 e gli articoli 17, 18 e 22,

considerando quanto segue:

(1)

Il 20 luglio 2021 il Consiglio direttivo ha adottato l’indirizzo (UE) 2021/1759 della Banca centrale europea (BCE/2021/30) (1), che ha modificato le norme contenute nell’indirizzo 2013/47/UE della Banca centrale europea (BCE/2012/27) (2) che si applicano ai contratti conclusi con i fornitori di servizi di rete T2S a seguito dell’attuazione del progetto di consolidamento T2-T2S. Le norme modificate introdotte dall’indirizzo (UE) 2021/1759 (BCE/2021/30) si applicano a decorrere dal 13 giugno 2022.

(2)

Poiché istituire e stabilizzare la nuova connettività con lo sportello per le infrastrutture del mercato unico dell’Eurosistema ha richiesto uno sforzo inaspettato, è opportuno differire l’applicazione di tali norme modificate per un periodo di tre settimane, per far sì che si applichino a decorrere dal 4 luglio 2022.

(3)

Pertanto, è opportuno modificare di conseguenza l’indirizzo 2013/47/UE (BCE/2012/27).

(4)

Al fine di concedere alle banche centrali il tempo sufficiente per adottare le misure necessarie per conformarsi al presente indirizzo, è opportuno che il presente indirizzo entri in vigore alla data della notifica e che sia pubblicato senza indugio nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,

HA ADOTTATO IL PRESENTE INDIRIZZO:

Articolo 1

Modifica

Nell’allegato II bis dell’indirizzo 2013/47/UE (BCE/2012/27) è inserito il seguente nuovo articolo 34 ter:

«Articolo 34 ter

Applicazione differita delle modifiche introdotte dai paragrafi 1, lettera c), 7 e 9 dell’allegato II dell’indirizzo (UE) 2021/1759 (BCE/2021/30)

Le misure necessarie da adottare e applicare a decorrere dal 13 giugno 2022 ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, dell’indirizzo (UE) 2021/1759 della Banca centrale europea (BCE/2021/30) (*1) si applicano a decorrere dal 4 luglio 2022.

Articolo 2

Efficacia e attuazione

Gli effetti del presente indirizzo decorrono dal giorno della notifica alle banche centrali nazionali degli Stati membri la cui moneta è l’euro.

Articolo 3

Destinatari

Tutte le banche centrali dell’Eurosistema sono destinatarie del presente indirizzo.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 22 aprile 2022

Per il Consiglio direttivo della BCE

La presidente della BCE

Christine LAGARDE


(1)  Indirizzo UE/2021/1759 della Banca centrale europea, del 20 luglio 2021, che modifica l’Indirizzo BCE/2012/27 relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2021/30) (GU L 354 del 6.10.2021, pag. 45).

(2)  Indirizzo 2013/47/UE della Banca centrale europea, del 5 dicembre 2012, relativo ad un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (TARGET2) (BCE/2012/27) (GU L 30 del 30.1.2013, pag. 1).