ISSN 1977-0707

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

L 356

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

63° anno
26 ottobre 2020


Sommario

 

I   Atti legislativi

pagina

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento (UE) 2020/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2020, che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda l’adeguamento del prefinanziamento annuale per gli anni dal 2021 al 2023

1

 

*

Regolamento (UE) 2020/1543 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2020, che modifica il regolamento (UE) n. 514/2014 per quanto riguarda la procedura di disimpegno

3

 

 

DECISIONI

 

*

Decisione (UE) 2020/1544 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2020, che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l’equivalenza delle ispezioni in campo effettuate in Ucraina sulle colture di sementi di cereali e relativa all’equivalenza delle sementi di cereali prodotte in Ucraina

5

 

 

II   Atti non legislativi

 

 

ACCORDI INTERNAZIONALI

 

*

Decisione (UE) 2020/1545 del Consiglio, del 19 ottobre 2020, relativa alla firma, a nome dell’Unione, e all’applicazione provvisoria dell’accordo in forma di scambio di lettere fra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook riguardante una proroga del protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook

7

 

*

Accordo in forma di scambio di lettere fra l'Unione europea e il governo delle Isole Cook relativo alla proroga del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e il governo delle Isole Cook

9

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti legislativi

REGOLAMENTI

26.10.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 356/1


REGOLAMENTO (UE) 2020/1542 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 21 ottobre 2020

che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda l’adeguamento del prefinanziamento annuale per gli anni dal 2021 al 2023

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 177,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),

previa consultazione del Comitato delle regioni,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (2),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) stabilisce le disposizioni comuni e generali applicabili ai fondi strutturali e d’investimento europei.

(2)

I dati suggeriscono che il prefinanziamento annuale è fissato a un livello particolarmente alto rispetto alle esigenze di gestione finanziaria derivanti dall’attuazione dei programmi operativi. Ciò vale in particolare per gli esercizi finanziari dal 2021 al 2023.

(3)

Per alleviare la pressione esercitata sugli stanziamenti di pagamento del bilancio dell’Unione per gli esercizi finanziari dal 2021 al 2023 e per migliorare la prevedibilità delle esigenze di pagamento, contribuendo così a una pianificazione finanziaria più trasparente e a un profilo dei pagamenti più razionale, è opportuno ridurre il tasso del prefinanziamento annuale per gli anni in questione.

(4)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 1303/2013,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’articolo 134, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1303/2013 è così modificato:

a)

il quinto trattino è sostituito dal seguente:

«—

nel 2020: il 3 %;»;

b)

è aggiunto il trattino seguente:

«—

dal 2021 al 2023: il 2 %.».

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2020

Per il Parlamento europeo

Il presidente

D. M. SASSOLI

Per il Consiglio

Il presidente

M. ROTH


(1)  GU C 159 del 10.5.2019, pag. 45.

(2)  Posizione del Parlamento europeo del 4 aprile 2019 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 7 ottobre 2020.

(3)  Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).


26.10.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 356/3


REGOLAMENTO (UE) 2020/1543 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 21 ottobre 2020

che modifica il regolamento (UE) n. 514/2014 per quanto riguarda la procedura di disimpegno

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 78, paragrafo 2, l’articolo 79, paragrafi 2 e 4, l’articolo 82, paragrafo 1, l’articolo 84 e l’articolo 87, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (1),

considerando quanto segue:

(1)

Gli Stati membri sono stati colpiti dalle conseguenze della pandemia di COVID-19 come mai prima d’ora. La pandemia di COVID-19 ha inciso negativamente sulla migrazione, la sicurezza e la gestione delle frontiere negli Stati membri, il che ha aggravato a sua volta le serie carenze di liquidità che gli Stati membri stanno affrontando a causa del notevole aumento improvviso degli investimenti pubblici necessario in molti settori. Si è così creata una situazione eccezionale, che è opportuno affrontare con misure specifiche.

(2)

È necessario concedere agli Stati membri un’ulteriore flessibilità per consentire loro di rispondere a questa crisi senza precedenti, aumentando la possibilità di sfruttare appieno il periodo di attuazione disponibile per i programmi nazionali di cui al regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) fino alla chiusura di tali programmi il 31 dicembre 2023. Al fine di rispondere a tale esigenza, i termini per il disimpegno e per la presentazione delle domande di pagamento del saldo annuale dovrebbero essere gli stessi. Il termine stabilito da detto regolamento per le richieste di pagamento del saldo annuale è il 15 febbraio dell’anno successivo all’esercizio finanziario in questione, che la Commissione può prorogare in via eccezionale al 1o marzo dello stesso anno, mentre il termine inizialmente previsto per il disimpegno era il 31 dicembre del secondo anno successivo all’anno dell’impegno di bilancio. Se si allinea il termine per il disimpegno al termine stabilito per la presentazione delle domande di pagamento, la Commissione potrà prendere in considerazione la richiesta di pagamento del saldo annuale presentata dallo Stato membro il 15 febbraio o il 1o marzo, come più appropriato, ai fini del disimpegno.

(3)

Per garantire che gli Stati membri possano utilizzare appieno le dotazioni aggiuntive concesse nel 2018 e nel 2019, è opportuno adeguare l’anno in cui è effettuato l’impegno di bilancio. Le dotazioni aggiuntive erano incluse nel bilancio generale dell’Unione europea per gli esercizi finanziari 2018 e 2019 e successivamente sono state assegnate ai programmi nazionali.

(4)

Considerata l’urgenza dettata dalle circostanze eccezionali causate dalla pandemia di COVID‐19, si ritiene opportuno ammettere un’eccezione al periodo di otto settimane di cui all’articolo 4 del protocollo n. 1 sul ruolo dei parlamenti nazionali nell’Unione europea, allegato al trattato sull’Unione europea (TUE), al trattato sul funzionamento dell’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica.

(5)

Poiché l’obiettivo del presente regolamento, vale a dire massimizzare l’impiego del Fondo asilo, migrazione e integrazione, istituito dal regolamento (UE) n. 516/2014 (3) del Parlamento europeo e del Consiglio, e del Fondo sicurezza interna, istituito dai regolamenti (UE) n. 513/2014 (4) e (UE) n. 515/2014 (5) del Parlamento europeo e del Consiglio, per rispondere agli effetti diretti e indiretti derivanti dalla crisi di sanità pubblica senza precedenti nel contesto della pandemia di COVID-19, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri ma, a motivo della portata e degli effetti dell’azione in questione, può essere conseguito meglio a livello di Unione, quest’ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 TUE. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

(6)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 514/2014.

(7)

È opportuno che il presente regolamento entri in vigore con urgenza il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea per garantire agli Stati membri la certezza del diritto riguardo al termine del disimpegno,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

All’articolo 50 del regolamento (UE) n. 514/2014, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

«1.   I programmi nazionali sono sottoposti ad una procedura di disimpegno sulla base del principio per cui se, entro il 15 febbraio o, nel caso in cui la Commissione proroghi in via eccezionale il termine per la presentazione della domanda di pagamento in conformità dell’articolo 44, paragrafo 1, il 1o marzo dell’anno successivo al secondo anno successivo a quello dell’impegno di bilancio, gli importi connessi a un impegno cui non si accompagnano un prefinanziamento iniziale e annuale ai sensi dell’articolo 35 e una richiesta di pagamento presentata in conformità dell’articolo 44, paragrafo 1, tali importi sono disimpegnati. Ai fini del disimpegno, la Commissione calcola l’importo aggiungendo un sesto dell’impegno di bilancio annuale relativo al contributo complessivo annuo per il 2014 a ciascuno degli impegni di bilancio dal 2015 al 2020.

Per quanto riguarda gli importi corrispondenti alle dotazioni aggiuntive assegnate ai programmi nazionali nel 2018, l’impegno di bilancio è effettuato nel 2019. Per quanto riguarda gli importi corrispondenti alle dotazioni aggiuntive assegnate ai programmi nazionali nel 2019, l’impegno di bilancio è effettuato nel 2020.».

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri conformemente ai trattati.

Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2020

Per il Parlamento europeo

Il presidente

D. M. SASSOLI

Per il Consiglio

Il presidente

M. ROTH


(1)  Posizione del Parlamento europeo del 6 ottobre 2020 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 13 ottobre 2020.

(2)  Regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, recante disposizioni generali sul Fondo asilo, migrazione e integrazione e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi (GU L 150 del 20.5.2014, pag. 112).

(3)  Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio (GU L 150 del 20.5.2014, pag. 168).

(4)  Regolamento (UE) n. 513/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che istituisce, nell’ambito del Fondo sicurezza interna, lo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi e che abroga la decisione 2007/125/GAI del Consiglio (GU L 150 del 20.5.2014, pag. 93).

(5)  Regolamento (UE) n. 515/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che istituisce, nell’ambito del Fondo sicurezza interna, lo strumento di sostegno finanziario per le frontiere esterne e i visti e che abroga la decisione n. 574/2007/CE (GU L 150 del 20.5.2014, pag. 143).


DECISIONI

26.10.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 356/5


DECISIONE (UE) 2020/1544 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 21 ottobre 2020

che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l’equivalenza delle ispezioni in campo effettuate in Ucraina sulle colture di sementi di cereali e relativa all’equivalenza delle sementi di cereali prodotte in Ucraina

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (2),

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2003/17/CE del Consiglio (3) prevede che, a determinate condizioni, le ispezioni in campo effettuate su determinate colture di sementi nei paesi terzi elencati nel suo allegato I siano considerate equivalenti alle ispezioni in campo effettuate in conformità della normativa dell’Unione e che, a determinate condizioni, le sementi di determinate specie di cereali prodotte in tali paesi terzi siano considerate equivalenti alle sementi prodotte in conformità della normativa dell’Unione.

(2)

L’Ucraina ha presentato alla Commissione una richiesta affinché sia concessa l’equivalenza al suo sistema di ispezioni in campo delle colture di sementi di cereali e alle sementi di cereali prodotte e certificate in Ucraina.

(3)

Dopo aver esaminato la normativa pertinente dell’Ucraina, e sulla base di un audit realizzato nel 2015 riguardante il sistema di controlli ufficiali e di certificazione delle sementi di cereali in Ucraina, e la sua equivalenza ai requisiti dell’Unione, la Commissione ha pubblicato i risultati in una relazione intitolata «Relazione finale dell’audit effettuato in Ucraina dal 26 maggio 2015 al 4 giugno 2015 al fine di valutare il sistema di controlli ufficiali e di certificazione delle sementi di cereali e la loro equivalenza ai requisiti dell’Unione europea».

(4)

A seguito dell’audit è stato concluso che le ispezioni in campo delle colture di sementi, il campionamento, le prove e i controlli ufficiali a posteriori delle sementi di cereali sono effettuati in modo appropriato e soddisfano le condizioni stabilite nell’allegato II della decisione 2003/17/CE e le rispettive prescrizioni stabilite dalla direttiva 66/402/CEE del Consiglio (4). È stato inoltre concluso che le autorità nazionali responsabili dell’attuazione della certificazione delle sementi in Ucraina sono competenti e operano in modo appropriato.

(5)

È pertanto opportuno concedere l’equivalenza per quanto riguarda le ispezioni in campo effettuate sulle colture di sementi di cereali in Ucraina e per quanto riguarda le sementi di cereali prodotte in Ucraina e ufficialmente certificate dalle autorità di tale paese.

(6)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2003/17/CE,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Modifiche della decisione 2003/17/CE

L’allegato I della decisione 2003/17/CE è così modificato:

a)

nella tabella, tra le voci «TR» e «US» è inserita la riga seguente:

«UA

Ministry of Agrarian Policy and Food of Ukraine

Khreshchatyk str., 24, 01001, KYIV

66/402/CEE»

b)

nella nota della tabella, tra i termini «TR — Turchia» e «US — Stati Uniti» sono inseriti i termini seguenti:

«UA — Ucraina,».

Articolo 2

Entrata in vigore

La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Articolo 3

Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2020

Per il Parlamento europeo

Il presidente

D. M. SASSOLI

Per il Consiglio

Il presidente

M. ROTH


(1)  Parere del 18 settembre 2020 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).

(2)  Posizione del Parlamento europeo dell’8 ottobre 2020 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 14 ottobre 2020.

(3)  Decisione 2003/17/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa all’equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all’equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10).

(4)  Direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU L 125 dell’11.7.1966, pag. 2309).


II Atti non legislativi

ACCORDI INTERNAZIONALI

26.10.2020   

IT

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L 356/7


DECISIONE (UE) 2020/1545 DEL CONSIGLIO

del 19 ottobre 2020

relativa alla firma, a nome dell’Unione, e all’applicazione provvisoria dell’accordo in forma di scambio di lettere fra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook riguardante una proroga del protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

L’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook (1) («accordo»), approvato con decisione (UE) 2017/418 del Consiglio (2), è entrato in vigore il 10 maggio 2017. Il protocollo di attuazione dell’accordo (3) («protocollo») è stato applicato dal 14 ottobre 2016 (4) per un periodo di quattro anni.

(2)

Il protocollo giungerà a scadenza il 13 ottobre 2020.

(3)

Il 7 luglio 2020 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati con il governo delle Isole Cook per la conclusione di un nuovo protocollo di attuazione dell’accordo.

(4)

In attesa di finalizzare i negoziati per il rinnovo del protocollo, la Commissione ha negoziato, a nome dell’Unione, un accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook relativo a una proroga del protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook («accordo in forma di scambio di lettere») per un periodo massimo di un anno. Tali negoziati sono stati condotti a buon fine e lo scambio di lettere è stato siglato il 29 luglio 2020.

(5)

Obiettivo dell’accordo in forma di scambio di lettere è consentire all’Unione e al governo delle Isole Cook di continuare a collaborare al fine di promuovere una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nelle acque delle Isole Cook, nonché consentire ai pescherecci dell’Unione di esercitare le loro attività di pesca in dette acque.

(6)

È opportuno firmare l’accordo in forma di scambio di lettere a nome dell’Unione, fatta salva la sua conclusione in una data successiva.

(7)

Al fine di garantire la continuità delle attività di pesca delle navi dell’Unione nelle acque delle Isole Cook, è opportuno applicare l’accordo in forma di scambio di lettere in via provvisoria in attesa del completamento delle procedure necessarie alla sua entrata in vigore,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

È autorizzata la firma, a nome dell’Unione, dell’accordo in forma di scambio di lettere fra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook riguardante una proroga del protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook, con riserva della conclusione di detto accordo in forma di scambio di lettere (5).

Articolo 2

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare l’accordo in scambio di lettere a nome dell’Unione.

Articolo 3

L’accordo in forma di scambio di lettere è applicato in via provvisoria, conformemente al relativo punto 6, a partire dal 14 ottobre 2020 o da qualsiasi altra data successiva a partire dalla sua firma (6), in attesa del completamento delle procedure necessarie alla sua entrata in vigore.

Articolo 4

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Fatto a Lussemburgo, il 19 ottobre 2020

Per il Consiglio

La presidente

J. KLOECKNER


(1)  GU L 131 del 20.5.2016, pag. 3.

(2)  Decisione (UE) 2017/418 del Consiglio, del 28 febbraio 2017, relativa alla conclusione a nome dell’Unione europea dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook e del relativo protocollo di attuazione (GU L 64 del 10.3.2017, pag. 1).

(3)  Protocollo di attuazione dell’accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l’Unione europea e il governo delle Isole Cook (GU L 131 del 20.5.2016, pag. 10).

(4)  GU L 289 del 25.10.2016, pag. 1.

(5)  Il testo dell’accordo in forma di scambio di lettere è allegato alla presente decisione.

(6)  La data a partire dalla quale l’accordo in forma di scambio di lettere sarà applicato in via provvisoria sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a cura del segretariato generale del Consiglio.


26.10.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 356/9


ACCORDO IN FORMA DI SCAMBIO DI LETTERE FRA L'UNIONE EUROPEA E IL GOVERNO DELLE ISOLE COOK RELATIVO ALLA PROROGA DEL PROTOCOLLO DI ATTUAZIONE DELL'ACCORDO DI PARTENARIATO PER UNA PESCA SOSTENIBILE TRA L'UNIONE EUROPEA E IL GOVERNO DELLE ISOLE COOK

A.   Lettera dell'Unione europea

Egregi Signori,

Ho l'onore di confermare che abbiamo convenuto il seguente regime provvisorio per garantire la proroga del protocollo attualmente vigente (14 ottobre 2016 - 13 ottobre 2020), di seguito «il protocollo», che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e il governo delle Isole Cook, in attesa di finalizzare i negoziati per il rinnovo del protocollo.

In tale contesto l'Unione europea e il governo delle Isole Cook hanno convenuto quanto segue.

(1)

Dal 14 ottobre 2020 o da altra data successiva a decorrere dalla data della firma del presente scambio di lettere, il regime applicabile durante l'ultimo anno del protocollo è prorogato alle stesse condizioni per un periodo massimo di un anno.

(2)

La contropartita finanziaria dell'Unione per l'accesso delle navi nelle acque delle Isole Cook per il periodo della proroga corrisponde all'importo annuo di cui all'articolo 2 del protocollo. Tale pagamento è effettuato in rata unica entro tre mesi dalla data dell'applicazione provvisoria del presente scambio di lettere.

(3)

L'importo del sostegno settoriale relativo al presente accordo di proroga è pari a 350 000 EUR. La commissione mista di cui all'articolo 6 dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile approva la programmazione afferente a tale importo, conformemente a quanto disposto all'articolo 3 del protocollo, entro quattro mesi dalla data di applicazione del presente scambio di lettere. Le condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo afferenti all'attuazione e ai pagamenti del sostegno settoriale si applicano mutatis mutandis.

(4)

Qualora i negoziati per il rinnovo del protocollo sfociassero nella firma che ne comporta l'applicazione prima della data di scadenza del periodo di un anno stabilita al punto 1) supra, i pagamenti della contropartita finanziaria di cui ai punti 2) e 3) supra, sono ridotti proporzionalmente. L'importo corrispondente già versato è dedotto dalla prima contropartita finanziaria per il nuovo protocollo.

(5)

Durante il periodo di applicazione di tale accordo di proroga le licenze di pesca sono rilasciate entro i limiti stabiliti dal protocollo, per mezzo di canoni o anticipi corrispondenti a quanto stabilito all'allegato, capo II, sezione 5, del protocollo per l'ultimo anno di applicazione.

(6)

Il presente scambio di lettere si applica provvisoriamente a decorrere dal 14 ottobre 2020 o da qualsiasi data successiva a decorrere dalla sua firma, in attesa della sua entrata in vigore. Esso entra in vigore alla data in cui le Parti si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure a tal fine necessarie.

Vi prego di accusare ricevuta della presente e di confermare il Vostro accordo sul tenore della medesima.

Vogliate accettare, Signori, l'espressione della mia profonda stima.

Per l'Unione europea

B.   Lettera del governo delle Isole Cook

Egregi Signori,

mi pregio di comunicarVi di aver ricevuto la Vostra lettera in data odierna, così redatta:

«Egregi signori,

Ho l'onore di confermare che abbiamo convenuto il seguente regime provvisorio per garantire la proroga del protocollo attualmente vigente (14 ottobre 2016 - 13 ottobre 2020), di seguito “il protocollo”, che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e il governo delle Isole Cook, in attesa di finalizzare i negoziati per il rinnovo del protocollo.

In tale contesto l'Unione europea e il governo delle Isole Cook hanno convenuto quanto segue.

(1)

Dal 14 ottobre 2020 o da altra data successiva a decorrere dalla data della firma del presente scambio di lettere, il regime applicabile durante l'ultimo anno del protocollo è prorogato alle stesse condizioni per un periodo massimo di un anno.

(2)

La contropartita finanziaria dell'Unione per l'accesso delle navi nelle acque delle Isole Cook per il periodo della proroga corrisponde all'importo annuo di cui all'articolo 2 del protocollo. Tale pagamento è effettuato in rata unica entro tre mesi dalla data dell'applicazione provvisoria del presente scambio di lettere.

(3)

L'importo del sostegno settoriale relativo al presente accordo di proroga è pari a 350 000 EUR. La commissione mista di cui all'articolo 6 dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile approva la programmazione afferente a tale importo, conformemente a quanto disposto all'articolo 3 del protocollo, entro quattro mesi dalla data di applicazione del presente scambio di lettere. Le condizioni di cui all'articolo 3 del protocollo afferenti all'attuazione e ai pagamenti del sostegno settoriale si applicano mutatis mutandis.

(4)

Qualora i negoziati per il rinnovo del protocollo sfociassero nella firma che ne comporta l'applicazione prima della data di scadenza del periodo di un anno stabilita al punto 1) supra, i pagamenti della contropartita finanziaria di cui ai punti 2) e 3) supra, sono ridotti proporzionalmente. L'importo corrispondente già versato è dedotto dalla prima contropartita finanziaria per il nuovo protocollo.

(5)

Durante il periodo di applicazione di tale accordo di proroga le licenze di pesca sono rilasciate entro i limiti stabiliti dal protocollo, per mezzo di canoni o anticipi corrispondenti a quanto stabilito all'allegato, capo II, sezione 5, del protocollo per l'ultimo anno di applicazione.

(6)

Il presente scambio di lettere si applica provvisoriamente a decorrere dal 14 ottobre 2020 o da qualsiasi data successiva a decorrere dalla sua firma, in attesa della sua entrata in vigore. Esso entra in vigore alla data in cui le Parti si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure a tal fine necessarie.

Vi prego di accusare ricevuta della presente e di confermare il Vostro accordo sul tenore della medesima.»

Confermo che il contenuto della Vostra lettera è accettabile per il mio governo.

La Vostra nonché la presente costituiscono un accordo conformemente alla Vostra proposta.

Vogliate accettare, Signori, l'espressione della mia profonda stima.

Per il governo delle Isole Cook