ISSN 1977-0707

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 75

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

59° anno
22 marzo 2016


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

ACCORDI INTERNAZIONALI

 

*

Decisione (UE) 2016/414 del Consiglio, del 10 marzo 2016, che autorizza la Repubblica d'Austria a firmare e ratificare e Malta ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla convenzione dell'Aia, del 15 novembre 1965, relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale

1

 

 

Convenzione relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale

3

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/415 della Commissione, del 21 marzo 2016, che revoca l'accettazione dell'impegno per due produttori esportatori e che abroga la decisione 2008/577/CE che accetta un impegno offerto in relazione al procedimento antidumping riguardante le importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia

10

 

 

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/416 della Commissione, del 21 marzo 2016, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

14

 

 

DECISIONI

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/417 della Commissione, del 17 marzo 2016, recante esclusione dal finanziamento dell'Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) [notificata con il numero C(2016) 1509]

16

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/418 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla conformità dei tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 [notificata con il numero C(2016) 1583]  ( 1 )

57

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/419 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 [notificata con il numero C(2016) 1588]  ( 1 )

60

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/420 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 [notificata con il numero C(2016) 1592]  ( 1 )

63

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/421 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2015 e del 2016 per la zona tariffaria della Svizzera a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 [notificata con il numero C(2016) 1594]  ( 1 )

66

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/422 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 [notificata con il numero C(2016) 1595]  ( 1 )

68

 

*

Decisione di esecuzione (UE) 2016/423 della Commissione, del 18 marzo 2016, che autorizza determinati laboratori in Egitto, negli Emirati arabi uniti e negli Stati Uniti d'America a effettuare test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici in cani, gatti e furetti [notificata con il numero C(2016) 1609]  ( 1 )

70

 

 

Rettifiche

 

*

Rettifica del regolamento (UE) 2016/113 della Commissione, del 28 gennaio 2016, che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di barre per cemento armato in acciaio ad alta resistenza originarie della Repubblica popolare cinese ( GU L 23 del 29.1.2016 )

72

 

*

Rettifica della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2000, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico ( GU L 332 del 28.12.2000 )

72

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

ACCORDI INTERNAZIONALI

22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/1


DECISIONE (UE) 2016/414 DEL CONSIGLIO

del 10 marzo 2016

che autorizza la Repubblica d'Austria a firmare e ratificare e Malta ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla convenzione dell'Aia, del 15 novembre 1965, relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 81, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),

vista la proposta della Commissione europea,

vista l'approvazione del Parlamento europeo (1),

considerando quanto segue:

(1)

La convenzione dell'Aia, del 15 novembre 1965, relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari e extragiudiziali in materia civile o commerciale («convenzione») semplifica i mezzi di trasmissione degli atti giudiziari ed extragiudiziali tra Stati contraenti. Pertanto, essa facilita la cooperazione giudiziaria nelle controversie transfrontaliere civili e commerciali.

(2)

Molti paesi, compresi gli Stati membri a eccezione della Repubblica d'Austria e Malta, sono parti della convenzione. La Repubblica d'Austria e Malta hanno espresso il proprio interesse a diventare parti della convenzione. È nell'interesse dell'Unione che tutti gli Stati membri siano parti della convenzione. Inoltre, nel contesto della politica estera dell'Unione nel settore della giustizia civile, l'Unione promuove l'adesione alla convenzione e la sua ratifica da parte di Stati terzi.

(3)

L'Unione ha competenza esterna per quanto riguarda la convenzione nella misura in cui le sue disposizioni incidono sulle norme stabilite in talune disposizioni della legislazione dell'Unione o nella misura in cui l'adesione di altri Stati membri alla convenzione modifichi l'ambito di applicazione di talune disposizioni della legislazione dell'Unione, come l'articolo 28, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).

(4)

La convenzione non consente la partecipazione delle organizzazioni regionali di integrazione economica quali l'Unione. Di conseguenza l'Unione non è nella posizione di aderire alla convenzione.

(5)

Il Consiglio dovrebbe pertanto autorizzare la Repubblica d'Austria a firmare e ratificare, e Malta ad aderire alla convenzione nell'interesse dell'Unione. Gli Stati membri mantengono le rispettive competenze nei settori della convenzione che non incidono sulle norme dell'Unione o non ne modificano la portata, conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

(6)

Il Regno Unito e l'Irlanda sono vincolati dal regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e partecipano pertanto all'adozione e all'applicazione della presente decisione.

(7)

A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo n. 22 sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione, non è da essa vincolata, né è soggetta alla sua applicazione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il Consiglio autorizza la Repubblica d'Austria a firmare e ratificare e Malta ad aderire nell'interesse dell'Unione alla convenzione dell'Aia, del 15 novembre 1965, relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale.

Il testo della convenzione è accluso alla presente decisione.

Articolo 2

1.   La Repubblica d'Austria adotta le misure necessarie affinché i propri strumenti di ratifica della convenzione siano depositati entro un termine ragionevole e al più tardi il 31 dicembre 2017.

2.   La Repubblica d'Austria informa il Consiglio e la Commissione della data di deposito del proprio strumento di ratifica.

Articolo 3

1.   Dopo che la presente decisione ha effetto, Malta notifica al ministero degli Affari esteri del Regno dei Paesi Bassi la data in cui la convenzione diventerà applicabile a Malta.

2.   Allo stesso modo Malta informa il Consiglio e la Commissione in merito alla data di cui al paragrafo 1.

Articolo 4

La presente decisione ha effetto il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 5

Malta e la Repubblica d'Austria sono destinatarie della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 2016

Per il Consiglio

Il presidente

K.H.D.M. DIJKHOFF


(1)  Non ancora pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.

(2)  Regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (GU L 351 del 20.12.2012, pag. 1).

(3)  Regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale («notificazione o comunicazione degli atti») e che abroga il regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio (GU L 324 del 10.12.2007, pag. 79).


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/3


TRADUZIONE

CONVENZIONE

relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale

(Conclusa il 15 novembre 1965)

GLI STATI FIRMATARI DELLA PRESENTE CONVENZIONE,

Desiderando creare i mezzi idonei affinché gli atti giudiziari ed extragiudiziali che devono essere notificati o comunicati all'estero siano conosciuti dai loro destinatari in tempo utile,

Nell'intento di migliorare a tale scopo l'assistenza giudiziaria semplificando ed accelerando la procedura,

Hanno deciso di concludere una convenzione al riguardo e hanno convenuto le seguenti disposizioni:

Articolo 1

La presente convenzione si applica, in materia civile e commerciale, quando un atto giudiziario o extragiudiziale deve essere trasmesso all'estero per essere notificato o comunicato.

La presente convenzione non si applica quando non è noto il recapito persona alla quale deve essere notificato o comunicato l'atto.

CAPITOLO I

ATTI GIUDIZIARI

Articolo 2

Ciascuno Stato contraente designa un'autorità centrale che assume, in conformità agli articoli da 3 a 6, l'onere di ricevere le richieste di notificazione o di comunicazione provenienti da un altro Stato contraente e di darvi seguito.

L'autorità centrale è organizzata secondo le modalità previste dallo Stato richiesto.

Articolo 3

L'autorità o l'ufficiale giudiziario competenti in base alle leggi dello Stato di origine trasmette all'autorità centrale dello Stato richiesto una richiesta conforme al modello allegato alla presente convenzione, senza che sia necessaria la legalizzazione degli atti né altra formalità equivalente.

La richiesta deve essere accompagnata dall'atto giudiziario o dalla copia, il tutto in duplice esemplare.

Articolo 4

Se l'autorità centrale ritiene che le disposizioni della convenzione non sono state rispettate, ne informa immediatamente il richiedente articolando i motivi di rilievo che riguardano la richiesta.

Articolo 5

L'autorità centrale dello Stato richiesto procede o fa procedere alla notificazione o alla comunicazione dell'atto:

a)

secondo le forme prescritte dalla legge dello Stato richiesto per la notificazione o la comunicazione degli atti nell'ambito di procedimenti nazionali a persone che si trovano sul suo territorio; oppure

b)

secondo la forma particolare chiesta dal richiedente, purché tale forma non sia incompatibile con la legge dello Stato richiesto.

Salvo il caso previsto al comma precedente, lettera b), l'atto può sempre essere consegnato al destinatario che lo accetti volontariamente.

Se l'atto deve essere notificato o comunicato in conformità al primo comma, l'autorità centrale può chiedere che l'atto sia redatto o tradotto nella lingua o in una delle lingue ufficiali del suo paese.

La parte della richiesta conforme al modello allegato alla presente convenzione, che contiene gli elementi essenziali dell'atto, viene consegnata al destinatario.

Articolo 6

L'autorità centrale dello Stato richiesto o ogni autorità che esso abbia designato a tal fine, redige un certificato secondo il modello allegato alla presente convenzione.

Il certificato dà atto dell'esecuzione della richiesta; indica la forma, il luogo e la data dell'esecuzione nonché la persona alla quale l'atto è stato consegnato. Se del caso, precisa i motivi che ne hanno impedito l'esecuzione.

Il richiedente può chiedere che il certificato che non sia redatto dall'autorità centrale o da un'autorità giudiziaria venga vistato da una di queste autorità.

Il certificato è direttamente indirizzato al richiedente.

Articolo 7

Le annotazioni stampate nel modello allegato alla presente convenzione sono obbligatoriamente redatte in lingua francese o inglese. Possono, inoltre, essere redatte nella lingua o una delle lingue ufficiali dello Stato di origine.

Gli spazi bianchi corrispondenti a tali annotazioni sono compilati nella lingua dello Stato richiesto oppure in lingua francese o inglese.

Articolo 8

Ciascuno Stato contraente ha la facoltà di far procedere direttamente, senza coercizione, tramite i propri agenti diplomatici o consolari, alle notificazioni o comunicazioni di atti giudiziari alle persone che si trovano all'estero.

Ogni Stato può dichiarare di opporsi all'uso di tale facoltà sul suo territorio, salvo che l'atto debba essere notificato o comunicato ad un cittadino dello Stato di origine.

Articolo 9

Ciascuno Stato contraente, inoltre, ha la facoltà di utilizzare la via consolare per trasmettere, per la notifica o la comunicazione, atti giudiziari alle autorità di un altro Stato contraente che quest'ultimo ha designato.

Se circostanze eccezionali lo esigono, ogni Stato contraente ha la facoltà di utilizzare, per gli stessi fini, la via diplomatica.

Articolo 10

La presente convenzione non è di ostacolo, salvo se lo Stato di destinazione dichiara di opporvisi:

a)

alla facoltà di indirizzare direttamente, tramite la posta, atti giudiziari alle persone che si trovano all'estero;

b)

alla facoltà, per gli ufficiali giudiziari, funzionari o altre persone competenti dello Stato di origine, di far procedere a notificazioni o comunicazioni di atti giudiziari direttamente tramite gli ufficiali giudiziari, funzionari o altre persone competenti dello Stato di destinazione;

c)

alla facoltà, per chiunque abbia un interesse in un procedimento giudiziario, di notificare o comunicare atti direttamente tramite gli ufficiali giudiziari, funzionari o altre persone competenti dello Stato di destinazione.

Articolo 11

La presente convenzione non si oppone a che due o più Stati contraenti si accordino per ammettere, ai fini della notificazione o della comunicazione di atti giudiziari, vie di trasmissione diverse da quelle previste dagli articoli che precedono, in particolare la comunicazione diretta tra le loro rispettive autorità.

Articolo 12

La notificazione o la comunicazione degli atti giudiziari provenienti da uno Stato contraente non può dar luogo al pagamento o al rimborso di tasse o spese per i servizi dello Stato richiesto.

Il richiedente è tenuto a pagare o rimborsare le spese derivanti:

a)

dall'intervento di un ufficiale giudiziario o di una soggetto competente secondo la legge dello Stato di destinazione;

b)

dal ricorso a una particolare forma di notificazione o comunicazione.

Articolo 13

L'esecuzione di una richiesta di notifica o di comunicazione in conformità alle disposizioni della presente convenzione non può essere rifiutata se non quando lo Stato richiesto ritiene che l'esecuzione sia tale da arrecare pregiudizio alla propria sovranità o sicurezza.

L'esecuzione non può essere rifiutata per il solo motivo che la legge dello Stato richiesto rivendica la competenza giudiziaria esclusiva nell'affare in causa o non conosce mezzi legali che rispondano all'oggetto della domanda.

In caso di rifiuto, l'autorità centrale ne informa immediatamente il richiedente indicandone i motivi.

Articolo 14

Le difficoltà che potrebbero sorgere in occasione della trasmissione, a scopo di notifica o di comunicazione, di atti giudiziari saranno appianate per via diplomatica.

Articolo 15

Quando un atto di citazione o un atto equivalente sia stato trasmesso all'estero per la notificazione o la comunicazione, secondo le disposizioni della presente convenzione, e il convenuto non compaia, il giudice non decide fintantoché non si abbia la prova:

a)

che l'atto è stato notificato o comunicato, secondo le forme prescritte dalla legge dello Stato richiesto per la notificazione o la comunicazione degli atti nell'ambito di procedimenti nazionali, a persone che si trovano sul suo territorio; oppure

b)

che l'atto è stato effettivamente consegnato al convenuto o nella sua residenza abituale secondo un'altra procedura prevista dalla presente convenzione,

e che, in ciascuna di tali eventualità, sia la notificazione o comunicazione sia la consegna hanno avuto luogo in tempo utile affinché il convenuto abbia avuto la possibilità di difendersi.

Ciascuno Stato contraente ha la facoltà di dichiarare che i propri giudici, nonostante le disposizioni del primo comma, e benché non sia pervenuto alcun certificato di avvenuta notificazione o comunicazione o consegna, possono decidere se sussistono le seguenti condizioni:

a)

l'atto è stato trasmesso secondo uno dei modi previsti dalla presente convenzione;

b)

dalla data di trasmissione dell'atto è trascorso un termine di almeno sei mesi, che il giudice ritiene adeguato nel caso di specie;

c)

non è stato ottenuto alcun certificato malgrado tutta la diligenza usata presso le autorità competenti dello Stato richiesto.

Il presente articolo non osta a che il giudice adotti, in caso d'urgenza, provvedimenti provvisori o cautelari.

Articolo 16

Quando un atto di citazione o un atto equivalente sia stato trasmesso all'estero per la notificazione o la comunicazione secondo le disposizioni della presente convenzione, e una decisione giudiziaria sia stata emessa nei confronti di un convenuto non comparso, il giudice ha la facoltà di rimuovere la preclusione derivante per il convenuto dallo scadere del termine di impugnazione, se sussistono le seguenti condizioni:

a)

il convenuto, in assenza di colpa a lui imputabile, non ha avuto conoscenza dell'atto in tempo utile per difendersi o della decisione per impugnarla; e

b)

i motivi di impugnazione del convenuto non sembrano del tutto privi di fondamento.

La richiesta di rimuovere la preclusione deve essere presentata entro un termine ragionevole a decorrere dal momento in cui il convenuto ha avuto conoscenza della decisione.

Ciascuno Stato contraente ha la facoltà di dichiarare che tale domanda è inammissibile se è presentata dopo la scadenza di un termine che indicherà nella propria dichiarazione, purché tale termine non sia inferiore ad un anno a decorrere dalla pronuncia della decisione.

Il presente articolo non si applica alle decisioni che riguardano lo stato o la capacità delle persone.

CAPITOLO II

ATTI EXTRAGIUDIZIALI

Articolo 17

Gli atti extragiudiziali delle autorità e degli ufficiali giudiziari di uno Stato contraente possono essere trasmessi per la notificazione o la comunicazione in un altro Stato contraente nelle forme e alle condizioni previste dalla presente convenzione.

CAPITOLO III

CLAUSOLE GENERALI

Articolo 18

Ogni Stato contraente può designare, oltre all'autorità centrale, altre autorità, di cui determinerà le competenze.

Tuttavia, il richiedente ha sempre il diritto di rivolgersi direttamente all'autorità centrale.

Gli Stati federali hanno la facoltà di designare più autorità centrali.

Articolo 19

La presente convenzione non si oppone a che la legge interna di uno Stato contraente permetta altre forme di trasmissione non previste negli articoli precedenti, per fini di notifica o di comunicazione, sul proprio territorio, degli atti che provengono dall'estero.

Articolo 20

La presente convenzione non si oppone a che taluni Stati contraenti si accordino per derogare:

a)

all'articolo 3, comma 2, per quanto concerne l'esigenza del duplice esemplare degli atti trasmessi;

b)

all'articolo 5, comma 3, e all'articolo 7, per quanto concerne l'uso delle lingue;

c)

all'articolo 5, comma 4;

d)

all'articolo 12, comma 2.

Articolo 21

Ciascuno Stato contraente notifica al ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi al momento del deposito del proprio strumento di ratifica o d'adesione, o successivamente:

a)

la designazione delle autorità previste dagli articoli 2 e 18;

b)

la designazione delle autorità competenti a redigere il certificato previsto dall'articolo 6;

c)

la designazione dell'autorità competente a ricevere gli atti trasmessi per via consolare secondo l'articolo 9.

Notifica, se del caso, alle stesse condizioni:

a)

la propria opposizione all'adozione delle vie di trasmissione previste dagli articoli 8 e 10;

b)

la dichiarazione prevista dall'articolo 15, comma 2, e dall'articolo 16, comma 3;

c)

ogni modifica delle designazioni, dell'opposizione e delle dichiarazioni di cui sopra.

Articolo 22

La presente convenzione sostituisce, nei rapporti fra gli Stati che l'hanno ratificata, gli articoli da 1 a 7 delle convenzioni relative alla procedura civile, rispettivamente firmate all'Aia, il 17 luglio 1905 e l'1 marzo 1954, purché detti Stati siano parti all'una o all'altra di dette convenzioni.

Articolo 23

La presente convenzione non pregiudica l'applicazione dell'articolo 23 della convenzione relativa alla procedura civile, firmata all'Aia, il 17 luglio 1905, né dell'articolo 24 di quella firmata all'Aia l'1 marzo 1954.

Detti articoli non sono tuttavia applicabili se non nel caso in cui si faccia uso di forme di comunicazione identiche a quelle previste da dette convenzioni.

Articolo 24

Gli accordi aggiuntivi alle dette convenzioni del 1905 e del 1954, conclusi dagli Stati contraenti, sono considerati egualmente applicabili alla presente convenzione, a meno che gli Stati interessati non convengano diversamente.

Articolo 25

Senza pregiudizio dell'applicazione degli articoli 22 e 24, la presente convenzione non deroga alle convenzioni di cui gli Stati contraenti siano o saranno parti e che contengano disposizioni sulle materie regolate dalla presente convenzione.

Articolo 26

La presente convenzione è aperta alla firma degli Stati rappresentati alla decima sessione della conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato.

Essa sarà ratificata e gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi.

Articolo 27

La presente convenzione entra in vigore il sessantesimo giorno successivo al deposito del terzo strumento di ratifica previsto dall'articolo 26, comma 2.

La convenzione entra in vigore, per ciascuno Stato firmatario che la ratifichi successivamente, il sessantesimo giorno dopo il deposito del proprio strumento di ratifica.

Articolo 28

Ciascuno Stato non rappresentato alla decima sessione della conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato può aderire alla presente convenzione dopo la sua entrata in vigore in virtù dell'articolo 27, comma 1. Lo strumento di adesione è depositato presso il ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi.

La convenzione entra in vigore per detto Stato solo in mancanza di opposizione da parte di uno Stato che ha ratificato la convenzione prima di tale deposito, notificata al ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi entro un termine di 6 mesi a partire dalla data nella quale il ministero gli ha notificato detta adesione.

In mancanza di opposizione, la convenzione entra in vigore per lo Stato aderente il primo giorno del mese che segue la scadenza dell'ultimo dei termini menzionati al comma precedente.

Articolo 29

Ciascuno Stato, al momento della firma, della ratifica o dell'adesione, può dichiarare che la presente convenzione si estende all'insieme di territori che esso rappresenta sul piano internazionale, o ad uno o più di essi. Tale dichiarazione ha effetto al momento dell'entrata in vigore della convenzione per detto Stato.

Successivamente, ogni estensione di tale natura è notificata al ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi.

La convenzione entra in vigore, per i territori contemplati dall'estensione, il sessantesimo giorno successivo alla notificazione di cui al comma precedente.

Articolo 30

La presente convenzione ha la durata di 5 anni a partire dalla data della sua entrata in vigore in conformità all'articolo 27, comma 1, anche per gli Stati che l'avranno notificata o vi avranno aderito successivamente.

La convenzione si rinnova tacitamente ogni 5 anni, salvo denuncia.

La denuncia è notificata, almeno 6 mesi prima dello scadere del termine di 5 anni, al ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi.

Essa può limitarsi a taluni territori ai quali si applica la convenzione.

La denuncia ha effetto solo nei confronti dello Stato che l'ha notificata. La convenzione resta in vigore per gli altri Stati contraenti.

Articolo 31

Il ministero degli Affari esteri dei Paesi Bassi notifica agli Stati di cui all'articolo 26, nonché agli Stati che avranno aderito in conformità alle disposizioni dell'articolo 28:

a)

le firme e le ratifiche di cui all'articolo 26;

b)

la data in cui la presente convenzione entra in vigore in conformità alle disposizioni dell'articolo 27, comma 1;

c)

le adesioni di cui all'articolo 28 e la data in cui esse hanno effetto;

d)

le estensioni di cui all'articolo 29 e la data in cui esse hanno effetto;

e)

le designazioni, l'opposizione e le dichiarazioni di cui all'articolo 21;

f)

le denunce di cui all'articolo 30, comma 3.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato la presente convenzione.

Fatto a L'Aia, addì 15 novembre 1965, in inglese e in francese, entrambi i testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare, che sarà depositato negli archivi del governo del Regno dei Paesi Bassi e una copia del quale, munita di certificazione di conformità, sarà consegnata, per via diplomatica, a ciascuno degli Stati membri rappresentati alla decima sessione della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato.

 


REGOLAMENTI

22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/10


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/415 DELLA COMMISSIONE

del 21 marzo 2016

che revoca l'accettazione dell'impegno per due produttori esportatori e che abroga la decisione 2008/577/CE che accetta un impegno offerto in relazione al procedimento antidumping riguardante le importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) («il regolamento di base»), in particolare l'articolo 8,

informando gli Stati membri,

considerando quanto segue:

A.   MISURE IN VIGORE

(1)

Con il regolamento (CE) n. 2022/95 (2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia. In seguito a un riesame in previsione della scadenza e a un riesame intermedio, con il regolamento (CE) n. 658/2002 (3) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia. In seguito a un ulteriore riesame in previsione della scadenza e a un ulteriore riesame intermedio, con il regolamento (CE) n. 661/2008 (4) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia. In seguito a un successivo riesame in previsione della scadenza, con il regolamento di esecuzione (UE) n. 999/2014 (5) la Commissione ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia.

(2)

Con la decisione 2008/577/CE (6) («la decisione») la Commissione ha accettato un impegno di prezzo («l'impegno») offerto, tra gli altri, dai produttori russi JSC Acron e JSC Dorogobuzh, membri della holding «Acron» (denominati collettivamente «Acron») per le importazioni di nitrato di ammonio prodotto da tali società e venduto al primo acquirente indipendente nell'Unione.

(3)

Con la stessa decisione la Commissione ha accettato inoltre un impegno offerto da Open Joint Stock Company (OJSC) Azot Cherkassy, Ucraina. Le misure sulle importazioni di nitrato di ammonio originario dell'Ucraina sono scadute il 17 giugno 2012 (7) e, di conseguenza, lo stesso giorno è scaduto anche il relativo impegno.

(4)

Con la stessa decisione la Commissione ha accettato inoltre un impegno offerto dal gruppo EuroChem. Con la decisione 2012/629/UE (8) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno offerto dal gruppo EuroChem a causa dell'impraticabilità di detto impegno.

(5)

L'impegno accettato, offerto da Acron, si basa su tre elementi, vale a dire: 1) l'indicizzazione dei prezzi minimi in conformità alle quotazioni pubbliche internazionali; 2) un tetto quantitativo; e 3) la promessa di non vendere il prodotto oggetto dell'impegno agli stessi clienti dell'Unione europea ai quali essa vende altri prodotti, a parte alcuni altri prodotti per i quali Acron si è impegnata a rispettare regimi di prezzi specifici.

(6)

Come indicato al considerando 14 della decisione 2008/577/CE, alla data in cui l'impegno fu accettato la struttura di vendita di Acron era tale da indurre la Commissione a ritenere limitato il rischio di una sua elusione.

B.   MUTAMENTO DI CIRCOSTANZE

Relazioni commerciali di Acron

(7)

Nel maggio 2012, Acron ha comunicato alla Commissione l'intenzione di acquisire partecipazioni in un'azienda chimica avente sede nell'Unione. Nell'agosto 2012 Acron ha notificato alla Commissione una modifica nella sua struttura aziendale, vale a dire l'acquisizione di partecipazioni di minoranza in tale azienda chimica avente sede nell'Unione, e indicato che tale modifica strutturale non aveva ripercussioni sull'attuazione dell'impegno. Dopo aver valutato gli elementi di prova forniti da Acron, la Commissione non ha inizialmente ritenuto che tale modifica della sua struttura aziendale avesse un effetto sull'impegno. Nuovi elementi di prova attualmente a disposizione della Commissione dimostrano tuttavia che Acron, quando ha originariamente informato la Commissione della modifica della sua struttura, ha presentato informazioni incomplete. In particolare, la Commissione non era stata informata del fatto che il produttore avente sede nell'Unione produce e commercializza non solo prodotti chimici ma anche concimi, tra cui il nitrato di ammonio. Dagli elementi di prova attualmente a disposizione della Commissione è inoltre emerso che la partecipazione di Acron è aumentata ulteriormente dalla notifica alla Commissione nell'agosto 2012.

Valutazione preliminare

(8)

La Commissione ha analizzato le implicazioni degli elementi di prova a sua disposizione e ha ritenuto che esiste un elevato rischio di compensazione incrociata. Se infatti l'impianto di produzione e vendita di concimi avente sede nell'Unione di cui Acron ha acquisito partecipazioni vendesse qualche suo prodotto agli stessi clienti di Acron, i prezzi di tali transazioni potrebbero essere fissati in modo da compensare il prezzo minimo all'importazione oggetto dell'impegno. Tale compensazione non sarebbe tuttavia individuabile con le normali verifiche, dato che la struttura dei prezzi per la maggior parte dei prodotti dell'impianto di produzione e vendita di concimi di cui Acron ha acquisito partecipazioni non compare in alcuna fonte pubblicamente accessibile. È pertanto impossibile valutare se i prezzi pagati dai clienti corrispondano al valore dei prodotti o godano di uno sconto che compensi operazioni soggette all'impegno di rispettare un prezzo minimo all'importazione. Di conseguenza, la verifica dell'impegno diventerebbe impraticabile e di difficile attuazione.

(9)

La Commissione ha informato Acron di ciò e ha annunciato che, alla luce delle circostanze di cui ai considerando 7 e 8, era dell'opinione che l'impegno dovesse essere revocato. Ad Acron è stata concessa la possibilità di presentare osservazioni.

C.   OSSERVAZIONI SCRITTE E AUDIZIONI

(10)

Acron ha presentato osservazioni scritte e ha ottenuto di essere sentita. In risposta al documento informativo, Acron ha ribadito gli argomenti già fatti valere quando era stata informata la prima volta dell'inosservanza dell'impegno dovuta alla sua partecipazione al capitale di un'azienda produttrice di concimi avente sede nell'Unione. Tali argomentazioni sono state affrontate nel documento di divulgazione e lo sono anche nel presente regolamento.

(11)

Diverse parti hanno inviato per iscritto alla Commissione il proprio parere a sostegno della posizione di Acron (esse non erano tuttavia le destinatarie della comunicazione della Commissione e della richiesta di osservazioni). Le parti in questione hanno dichiarato di non essere state coinvolte in pratiche di compensazione incrociata con Acron. Dichiarazioni di questo tipo non riducono tuttavia di per sé il rischio di compensazione incrociata. In ogni caso, è prassi usuale della Commissione non accettare impegni sui prezzi laddove esista un elevato rischio di compensazione incrociata, indipendentemente dal fatto che questa si sia effettivamente prodotta.

(12)

Acron ha sostenuto di aver agito in buona fede quando ha informato la Commissione, in conformità con la definizione di parte correlata e a norma della clausola 5.14 dell'impegno, di alcune modifiche nella sua struttura societaria.

(13)

Acron ha inoltre sostenuto che il suo ruolo dovrebbe essere considerato quello di un investitore finanziario all'interno dell'impresa avente sede nell'Unione e che la sua partecipazione le conferisce diritti solo in misura limitata nel processo decisionale, senza attribuirle un potere di controllo sull'impresa dell'Unione quale definito dal diritto della concorrenza dell'UE.

(14)

Acron ha sottolineato che il diritto dell'Unione e delle legislazioni nazionali sulla concorrenza non consentono lo scambio di informazioni sensibili sotto il profilo commerciale o il coordinamento delle vendite con la concorrenza nell'Unione o altrove, che sarebbe indispensabile per un'eventuale compensazione incrociata.

(15)

La Commissione ritiene che le argomentazioni di Acron debbano essere respinte per le ragioni di seguito riportate.

(16)

Innanzitutto l'impegno offerto da Acron contiene una definizione di «parte correlata». Come stabilito alla clausola 1 dell'impegno, detenere il 5 % o più delle azioni di un'altra società è sufficiente per essere considerati una parte correlata; questo è il riferimento da considerare al momento di valutare la verificabilità e praticabilità dell'impegno.

(17)

La Commissione ribadisce oltre a ciò i problemi legati alla compensazione incrociata di cui al considerando 8. Non è inoltre possibile escludere che alcune quotazioni dei prezzi (alla base del meccanismo di indicizzazione dei prezzi dell'impegno) potrebbero essere influenzate dalle vendite del produttore correlato avente sede nell'Unione.

(18)

La stessa Acron ha ammesso che una partecipazione al capitale del produttore avente sede nell'Unione lascia presumere l'esistenza di un rischio di compensazione incrociata, sebbene relativa. Le considerazioni basate sul diritto della concorrenza, sia esso nazionale o dell'Unione, secondo cui tale comportamento non sarebbe teoricamente nell'interesse di Acron, non sono pertinenti al fine di valutare la verificabilità e praticabilità dell'impegno. Di fatto tali considerazioni non riducono di per sé il rischio di compensazione incrociata.

(19)

Acron ha dichiarato che la compensazione incrociata non è né nel suo proprio interesse commerciale né nell'interesse commerciale del produttore avente sede nell'Unione ad essa correlato. Tale dichiarazione non è tuttavia di per sé sufficiente a ridurre il rischio di compensazione incrociata, in particolare perché la nozione di interessi commerciali non può essere valutata in termini astratti. Secondo la valutazione della Commissione non può inoltre essere escluso lo stimolo alla compensazione incrociata, in quanto sia il produttore avente sede nell'Unione sia Acron vendono nell'UE prodotti diversi dal nitrato di ammonio potenzialmente agli stessi clienti. Sarebbe impraticabile, se non impossibile, rintracciare tali vendite nell'Unione. A tale riguardo è opportuno sottolineare la complessa struttura dei gruppi societari di Acron e del produttore avente sede nell'Unione. Esiste pertanto un elevato rischio di compensazione incrociata nell'ambito delle vendite di nitrato di ammonio o altri prodotti agli stessi clienti.

(20)

In secondo luogo il produttore avente sede nell'Unione europea non può essere sottoposto ad attività di verifica poiché esso non può essere parte di un impegno dato che, a norma dell'articolo 8 del regolamento di base, un impegno può essere offerto solo da un esportatore.

(21)

In terzo luogo, anche se il produttore avente sede nell'Unione potesse partecipare all'impegno, quod non, la verifica di tale impegno sarebbe impraticabile come indicato più sopra ai considerando 8 e 19.

(22)

In base agli elementi di prova a disposizione, si conclude quindi che, in seguito alle modifiche intervenute nella struttura aziendale di Acron, esiste un elevato rischio di compensazione incrociata e che l'impegno accettato, offerto da Acron, è divenuto impraticabile e deve pertanto essere revocato.

(23)

Acron ha infine proposto l'attuazione di un altro meccanismo di controllo nell'ambito dell'impegno. Nello specifico Acron ha offerto di fornire periodicamente alla Commissione una relazione certificata relativa ai flussi finanziari tra i due gruppi di società. Questo nuovo meccanismo renderebbe tuttavia ancora più complesso e gravoso controllare che sia rispettato l'impegno e non ridurrebbe i rischi e i problemi di compensazione incrociata individuati.

(24)

Nessuna delle argomentazioni presentate da Acron è tale da modificare la valutazione della Commissione, secondo cui la verifica dell'impegno è divenuta impraticabile.

D.   ABROGAZIONE DELLA DECISIONE 2008/577/CE

(25)

Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 9, del regolamento di base, e in conformità anche alle pertinenti clausole dell'impegno che autorizzano la Commissione a revocare unilateralmente l'impegno, la Commissione ha pertanto concluso che dovrebbe essere revocata l'accettazione dell'impegno offerto da Acron e che dovrebbe essere abrogata la decisione 2008/577/CE della Commissione. Di conseguenza, il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n. 999/2014 della Commissione dovrebbe applicarsi alle importazioni del prodotto in esame fabbricato da Acron (codice addizionale TARIC A532),

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'accettazione dell'impegno relativo alle società JSC Acron, Veliky Novgorod, Russia, e JSC Dorogobuzh, Dorogobuzh, Russia, membri della holding «Acron» e riguardante le importazioni di nitrato di ammonio prodotto da tali società e venduto al primo acquirente indipendente nell'Unione (codice addizionale TARIC A532) è revocata.

Articolo 2

La decisione 2008/577/CE è abrogata.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2016

Per la Commissione

Il presidente

Jean-Claude JUNCKER


(1)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.

(2)  GU L 198 del 23.8.1995, pag. 1.

(3)  GU L 102 del 18.4.2002, pag. 1.

(4)  GU L 185 del 12.7.2008, pag. 1.

(5)  GU L 280 del 24.9.2014, pag. 19.

(6)  GU L 185 del 12.7.2008, pag. 43.

(7)  GU C 171 del 16.6.2012, pag. 25.

(8)  GU L 277 dell'11.10.2012, pag. 8.


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/14


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/416 DELLA COMMISSIONE

del 21 marzo 2016

recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1),

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione, del 7 giugno 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati (2), in particolare l'articolo 136, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay round, i criteri per la fissazione da parte della Commissione dei valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e i periodi indicati nell'allegato XVI, parte A, del medesimo regolamento.

(2)

Il valore forfettario all'importazione è calcolato ciascun giorno feriale, in conformità dell'articolo 136, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011, tenendo conto di dati giornalieri variabili. Pertanto il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 136 del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 sono quelli fissati nell'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2016

Per la Commissione,

a nome del presidente

Jerzy PLEWA

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.

(2)  GU L 157 del 15.6.2011, pag. 1.


ALLEGATO

Valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

(EUR/100 kg)

Codice NC

Codice dei paesi terzi (1)

Valore forfettario all'importazione

0702 00 00

IL

125,9

MA

88,1

TR

110,3

ZZ

108,1

0707 00 05

MA

83,5

TR

140,8

ZZ

112,2

0709 93 10

MA

56,0

TR

162,4

ZZ

109,2

0805 10 20

EG

45,9

IL

76,9

MA

55,3

TN

69,6

TR

64,8

ZZ

62,5

0805 50 10

MA

138,5

TR

73,5

ZZ

106,0

0808 10 80

BR

87,2

US

133,3

ZA

110,3

ZZ

110,3

0808 30 90

AR

143,9

CL

163,8

CN

106,6

TR

153,6

ZA

99,9

ZZ

133,6


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal Regolamento (UE) n. 1106/2012 della Commissione, del 27 novembre 2012, che attua il regolamento (CE) n. 471/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie del commercio estero con i paesi terzi, per quanto riguarda l'aggiornamento della nomenclatura dei paesi e territori (GU L 328 del 28.11.2012, pag. 7). Il codice «ZZ» corrisponde a «altre origini».


DECISIONI

22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/16


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/417 DELLA COMMISSIONE

del 17 marzo 2016

recante esclusione dal finanziamento dell'Unione europea di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

[notificata con il numero C(2016) 1509]

(I testi in lingua danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lituana, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, spagnola, svedese e tedesca sono i soli facenti fede)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (1), in particolare l'articolo 52,

previa consultazione del comitato dei fondi agricoli,

considerando quanto segue:

(1)

A norma dell'articolo 31 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio (2) e, dal 1o gennaio 2015, dell'articolo 52 del regolamento (UE) n. 1306/2013, la Commissione deve effettuare le necessarie verifiche, comunicarne i risultati agli Stati membri, prendere atto delle osservazioni degli Stati membri, avviare consultazioni bilaterali per cercare di raggiungere un accordo con gli Stati membri interessati e notificare formalmente a questi ultimi le proprie conclusioni.

(2)

Gli Stati membri hanno avuto la possibilità di chiedere l'avvio di una procedura di conciliazione. In alcuni casi si sono avvalsi di tale possibilità e le relazioni aventi in oggetto l'esito di tale procedura sono state esaminate dalla Commissione.

(3)

A norma del regolamento (UE) n. 1306/2013, possono essere finanziate unicamente le spese agricole sostenute in conformità alle norme dell'Unione europea.

(4)

Alla luce delle verifiche effettuate, dell'esito delle discussioni bilaterali e delle procedure di conciliazione, una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri non soddisfa tale condizione e non può pertanto essere finanziata dal FEAGA e dal FEASR.

(5)

È opportuno indicare gli importi non riconosciuti a carico del FEAGA e del FEASR. Tali importi non riguardano spese eseguite anteriormente ai ventiquattro mesi che precedono la comunicazione scritta, da parte della Commissione agli Stati membri interessati, dei risultati delle verifiche.

(6)

Per i casi di cui alla presente decisione, la valutazione degli importi da escludere per mancata conformità alle norme dell'Unione è stata comunicata dalla Commissione agli Stati membri in una relazione di sintesi.

(7)

La presente decisione lascia impregiudicate le conseguenze finanziarie che la Commissione potrebbe trarre dalle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea pendenti alla data del 31 dicembre 2015,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Gli importi indicati nell'allegato e relativi alle spese sostenute dagli organismi pagatori riconosciuti dagli Stati membri e dichiarate a titolo del FEAGA o del FEASR sono esclusi dal finanziamento dell'Unione.

Articolo 2

Il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, l'Irlanda, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, la Repubblica di Lituania, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 2016

Per la Commissione

Phil HOGAN

Membro della Commissione


(1)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549.

(2)  Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune (GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 1).


ALLEGATO

Voce di bilancio: 05070107

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

DE

Amido

2003

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-557/13

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

1 901 395,66

0,00

1 901 395,66

 

Amido

2004

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-557/13

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

1 883 474,60

0,00

1 883 474,60

 

Amido

2005

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-557/13

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

2 408 081,08

0,00

2 408 081,08

 

 

 

 

 

Totale DE:

EUR

6 192 951,34

0,00

6 192 951,34

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EL

Condizionalità

2009

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-107/14

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

4 936 572,90

55 807,14

4 880 765,76

 

Condizionalità

2010

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-107/14

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

547,38

751,51

– 204,13

 

Altri aiuti diretti — articolo 69 del reg. (CE) n. 1782/2003 — eccetto ovini e bovini

2007

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-241/13

UNA TANTUM

 

EUR

358 518,51

0,00

358 518,51

 

Altri aiuti diretti — articolo 69 del reg. (CE) n. 1782/2003 — eccetto ovini e bovini

2008

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-241/13

UNA TANTUM

 

EUR

– 12,58

0,00

– 12,58

 

Altri aiuti diretti — articolo 69 del reg. (CE) n. 1782/2003 — eccetto ovini e bovini

2009

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-241/13

UNA TANTUM

 

EUR

1 066,26

0,00

1 066,26

 

 

 

 

 

Totale EL:

EUR

5 296 692,47

56 558,65

5 240 133,82

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

NL

Irregolarità

2007

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-126/14

UNA TANTUM

 

EUR

4 703 231,78

0,00

4 703 231,78

 

 

 

 

 

Totale NL:

EUR

4 703 231,78

0,00

4 703 231,78


Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EUR

16 192 875,59

56 558,65

16 136 316,94

Voce di bilancio: 05040501

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

FI

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2009

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-124/14

UNA TANTUM

 

EUR

32 799,76

0,00

32 799,76

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2010

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-124/14

UNA TANTUM

 

EUR

255 575,05

0,00

255 575,05

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2011

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-124/14

UNA TANTUM

 

EUR

301 891,12

0,00

301 891,12

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-124/14

UNA TANTUM

 

EUR

337 561,65

0,00

337 561,65

 

 

 

 

 

Totale FI:

EUR

927 827,58

0,00

927 827,58

EL

Condizionalità

2010

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-107/14

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

201 962,44

0,00

201 962,44

 

Sviluppo rurale FEASR asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2009

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-346/13

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

959 020,82

0,00

959 020,82

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2010

Rimborso a seguito della sentenza nella causa T-346/13

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

992 833,01

0,00

992 833,01

 

 

 

 

 

Totale EL:

EUR

2 153 816,27

0,00

2 153 816,27


Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EUR

3 081 643,85

0,00

3 081 643,85

Voce di bilancio: 6701

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

BE

Irregolarità

2012

Liquidazione dei conti

UNA TANTUM

 

EUR

– 9 601 619,00

0,00

– 9 601 619,00

 

Irregolarità

2006

Mancata indicazione di interessi (2006)

UNA TANTUM

0,00 %

EUR

– 3 717 323,80

0,00

– 3 717 323,80

 

Irregolarità

2007

Mancata indicazione di interessi (2007)

UNA TANTUM

0,00 %

EUR

– 1 331,61

0,00

– 1 331,61

 

 

 

 

 

Totale BE:

EUR

– 13 320 274,41

0,00

– 13 320 274,41

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

DK

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2011

Riconoscimento e programmi operativi: controlli sul VPC e sulle principali attività delle OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 153 323,91

– 7 977,91

– 145 346,00

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2012

Riconoscimento e programmi operativi: controlli sul VPC e sulle principali attività delle OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 98 614,78

0,00

– 98 614,78

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2013

Riconoscimento e programmi operativi: controlli sul VPC e sulle principali attività delle OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 638,51

0,00

– 1 638,51

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi, compresi i ritiri

2014

Riconoscimento e programmi operativi: controlli sul VPC e sulle principali attività delle OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 409,20

0,00

– 409,20

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2011

Riconoscimento OP

UNA TANTUM

 

EUR

– 159 558,14

0,00

– 159 558,14

 

 

 

 

 

Totale DK:

EUR

– 413 544,54

– 7 977,91

– 405 566,63

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

DE

Certificazione

2010

Errori finanziari non recuperati dagli esercizi precedenti

UNA TANTUM

 

EUR

– 7 427,16

0,00

– 7 427,16

 

Certificazione

2011

Errori finanziari non recuperati dagli esercizi precedenti

UNA TANTUM

 

EUR

– 84,61

0,00

– 84,61

 

Certificazione

2012

Errori finanziari non recuperati dagli esercizi precedenti

UNA TANTUM

 

EUR

– 363,89

0,00

– 363,89

 

 

 

 

 

Totale DE:

EUR

– 7 875,66

0,00

– 7 875,66

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

ES

Irregolarità

2007

Applicazione del nuovo PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 28 221,44

0,00

– 28 221,44

 

Irregolarità

2008

Applicazione del nuovo PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 19 882,61

0,00

– 19 882,61

 

Irregolarità

2009

Applicazione del nuovo PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 50 479,42

0,00

– 50 479,42

 

Irregolarità

2010

Applicazione del nuovo PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 3 712,91

0,00

– 3 712,91

 

Certificazione

2011

Correzioni connesse all'esercizio 2009

UNA TANTUM

 

EUR

– 46 445,53

0,00

– 46 445,53

 

Irregolarità

2007

Ritardi nella procedura di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 24 376,08

0,00

– 24 376,08

 

Irregolarità

2008

Ritardi nella procedura di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 17 173,48

0,00

– 17 173,48

 

Irregolarità

2009

Ritardi nella procedura di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 43 601,28

0,00

– 43 601,28

 

Irregolarità

2010

Ritardi nella procedura di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 3 207,00

0,00

– 3 207,00

 

Irregolarità

2007

Calcolo degli interessi per gli esercizi 2006 e 2007

UNA TANTUM

 

EUR

– 23 059,55

0,00

– 23 059,55

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Carenze nei controlli in loco

UNA TANTUM

 

EUR

– 47 510,41

0,00

– 47 510,41

 

Vino — Ristrutturazione

2009

Carenza in un controllo essenziale: sovracompensazione dei tassi forfettari

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 59 660,14

0,00

– 59 660,14

 

Vino — Ristrutturazione

2010

Carenza in un controllo essenziale: sovracompensazione dei tassi forfettari

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 1 392 719,07

0,00

– 1 392 719,07

 

Vino — Ristrutturazione

2011

Carenza in un controllo essenziale: sovracompensazione dei tassi forfettari

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 2 440 054,08

– 5,65

– 2 440 048,43

 

Vino — Ristrutturazione

2012

Carenza in un controllo essenziale: sovracompensazione dei tassi forfettari

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 13 697 204,46

0,00

– 13 697 204,46

 

Vino — Ristrutturazione

2013

Carenza in un controllo essenziale: sovracompensazione dei tassi forfettari

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 16 379 396,64

– 2 665,74

– 16 376 730,90

 

 

 

 

 

Totale ES:

EUR

– 34 276 704,10

– 2 671,39

– 34 274 032,71

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

FI

Certificazione

2011

Correzione per mancato avvio delle procedure di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 7 835,62

0,00

– 7 835,62

 

Certificazione

2012

Correzione per mancato avvio delle procedure di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 11 413,17

0,00

– 11 413,17

 

Certificazione

2013

Correzione per mancato avvio delle procedure di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 1 271,91

0,00

– 1 271,91

 

 

 

 

 

Totale FI:

EUR

20 520,70

0,00

20 520,70

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

FR

Irregolarità

2009

Importo dichiarato irrecuperabile a causa del fallimento del beneficiario. Tuttavia, l'organismo pagatore non ha partecipato alla procedura di fallimento a causa di una risposta tardiva

UNA TANTUM

 

EUR

– 40 352,24

0,00

– 40 352,24

 

Irregolarità

2009

Debiti non valutati nella tabella dell'allegato III e successivamente non recuperati a causa di una decisione di uno Stato membro, o in cui i ritardi nella procedura di recupero sono imputabili allo Stato membro

UNA TANTUM

 

EUR

– 3 268 314,30

0,00

– 3 268 314,30

 

Irregolarità

2010

Ritardi nel follow up dei debiti potenziali

UNA TANTUM

 

EUR

– 4 375 725,65

0,00

– 4 375 725,65

 

Irregolarità

2010

Sanzioni nell'ambito del FEASR calcolate erroneamente o non registrate nella tabella dell'allegato III

UNA TANTUM

 

EUR

– 794,08

0,00

– 794,08

 

Irregolarità

2010

Rettifiche finanziarie in riferimento a irregolarità FEAGA: sospensione delle procedure di recupero non adeguatamente giustificata e debito non registrato

UNA TANTUM

 

EUR

– 1 800,42

0,00

– 1 800,42

 

Irregolarità

2009

FR19: Caso in cui il mancato recupero è imputabile alla negligenza dello Stato membro (caso n. FR/1998/054); FR20: Caso sfuggito all'applicazione della regola 50/50 a causa di un PACA erroneo indicato nella tabella dell'allegato III (caso n. SHSP1999900001)

UNA TANTUM

 

EUR

– 1 904 968,31

0,00

– 1 904 968,31

 

Irregolarità

2009

Interessi non indicati nella tabella dell'allegato III e sfuggiti quindi all'applicazione della regola 50/50

UNA TANTUM

 

EUR

– 6 370,48

0,00

– 6 370,48

 

Condizionalità

2011

Regime sanzionatorio poco rigoroso, anno di domanda 2010

UNA TANTUM

 

EUR

– 13 900 346,00

– 27 800,69

– 13 872 545,31

 

Condizionalità

2012

Regime sanzionatorio poco rigoroso, anno di domanda 2011

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 015 760,00

– 22 903,73

– 4 992 856,27

 

Condizionalità

2013

Regime sanzionatorio poco rigoroso, anno di domanda 2012

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 883 866,00

– 26 488,62

– 5 857 377,38

 

Irregolarità

2010

Negligenza nella procedura di recupero imputabile alle autorità dello Stato membro: l'organismo pagatore non ha partecipato alla procedura di fallimento dei debitori

UNA TANTUM

 

EUR

– 44 471,48

0,00

– 44 471,48

 

Irregolarità

2009

Mancato calcolo di interessi sugli importi recuperati (burro da pasticceria)

UNA TANTUM

 

EUR

– 264 337,54

0,00

– 264 337,54

 

Irregolarità

2010

Mancato calcolo di interessi sulla misura relativa al burro da pasticceria

UNA TANTUM

 

EUR

– 96 600,46

0,00

– 96 600,46

 

Condizionalità

2011

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 15 999 850,09

– 287 378,67

– 15 712 471,42

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

2 342,47

0,00

2 342,47

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 707,23

0,00

– 707,23

 

Condizionalità

2010

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 167 635,51

– 8 744,49

– 158 891,02

 

Condizionalità

2011

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 44 605,02

– 11 415,70

– 33 189,32

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 15 835 116,53

– 136 742,25

– 15 698 374,28

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 2 104,03

– 110,28

– 1 993,75

 

Condizionalità

2011

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 253 702,72

– 11 415,70

– 242 287,02

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 60 987,30

– 33,15

– 60 954,15

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 15 882 638,43

– 346 705,47

– 15 535 932,96

 

Irregolarità

2009

Procedure di recupero annullate per motivi formali, in cui la negligenza è imputabile allo Stato membro.

UNA TANTUM

 

EUR

– 71 193,30

0,00

– 71 193,30

 

 

 

 

 

Totale FR:

EUR

– 83 119 904,65

– 879 738,75

– 82 240 165,90

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

UK

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Carenze nel SIPA e assenza di recuperi, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 41 356 361,86

0,00

– 41 356 361,86

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Carenze nel SIPA e assenza di recuperi, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 37 543,55

0,00

– 37 543,55

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Carenze nel SIPA e assenza di recuperi, anno di domanda 2013

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 40 099 448,21

0,00

– 40 099 448,21

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2015

Carenze nel SIPA e assenza di recuperi, anno di domanda 2014

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 38 524 608,30

0,00

– 38 524 608,30

 

 

 

 

 

Totale UK:

EUR

– 120 017 961,92

0,00

– 120 017 961,92

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EL

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Mancata estrapolazione dei risultati

UNA TANTUM

 

EUR

– 6 095,07

0,00

– 6 095,07

 

Irregolarità

2013

Ritardi nella procedura di recupero e negligenza nel follow-up dei debiti

UNA TANTUM

 

EUR

– 203 932,27

0,00

– 203 932,27

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Applicazione erronea di un errore palese

UNA TANTUM

 

EUR

– 30 000,00

0,00

– 30 000,00

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Applicazione erronea di sanzioni per domande tardive

UNA TANTUM

 

EUR

– 985,65

0,00

– 985,65

 

Ortofrutticoli — Misure di sostegno eccezionali

2011

Operazioni di mancata raccolta dall'entrata in vigore del regolamento (UE) n. 585/2011 — portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 240 659,00

0,00

– 240 659,00

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Carenza nella definizione di pascoli permanenti ammissibili

FORFETTARIA

25,00 %

EUR

– 99 103 011,64

0,00

– 99 103 011,64

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Carenza nella definizione di pascoli permanenti ammissibili, errori palesi e carenza nei controlli in loco mediante telerilevamento

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 30 531 692,80

0,00

– 30 531 692,80

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Carenza nella definizione di pascoli permanenti ammissibili, errori palesi e carenza nei controlli in loco mediante telerilevamento

UNA TANTUM

 

EUR

– 37 163 161,78

0,00

– 37 163 161,78

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Carenza nei controlli in loco mediante telerilevamento

UNA TANTUM

 

EUR

– 564 313,10

0,00

– 564 313,10

 

Ortofrutticoli — Misure di sostegno eccezionali

2011

Operazioni di ritiro dall'entrata in vigore del regolamento (UE) n. 585/2011

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 84 786,51

0,00

– 84 786,51

 

Ortofrutticoli — Misure di sostegno eccezionali

2011

Operazioni di ritiro prima dell'entrata in vigore del regolamento (UE) n. 585/2011

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 28 125,34

0,00

– 28 125,34

 

 

 

 

 

Totale EL:

EUR

– 167 956 763,16

0,00

– 167 956 763,16

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

IT

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 65 691,69

– 10,44

– 65 681,25

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 88 702,46

– 11,88

– 88 690,58

 

Condizionalità

2009

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 2 884 942,56

– 3 768,57

– 2 881 173,99

 

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 389 806,32

– 3 342,68

– 1 386 463,64

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 243 958,54

– 3 694,76

– 1 240 263,78

 

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 591 374,91

– 397,18

– 590 977,73

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 649 949,87

– 218,52

– 649 731,35

 

Quote latte

2012

Correzione del prelievo sul latte

UNA TANTUM

 

EUR

229 851,79

229 851,79

0,00

 

Irregolarità

2011

Comunicazione non corretta nella tabella dell'allegato III e negligenza nella procedura di recupero.

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 470 744,00

0,00

– 5 470 744,00

 

Audit finanziario — ritardi nei pagamenti e nelle scadenze di pagamento

2012

Ritardi nei pagamenti

UNA TANTUM

 

EUR

– 6 172 870,18

– 6 305 956,88

133 086,70

 

Irregolarità

2013

Negligenza nel procedimento di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 63 891 740,43

0,00

– 63 891 740,43

 

Condizionalità

2009

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

0,00

– 372,46

372,46

 

Condizionalità

2009

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

0,00

– 6 991,99

6 991,99

 

Condizionalità

2010

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

0,00

– 67,76

67,76

 

Condizionalità

2010

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

0,00

– 2 534,97

2 534,97

 

Condizionalità

2009

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 625 639,55

– 63,25

– 625 576,30

 

Condizionalità

2010

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 602 924,23

– 214,77

– 602 709,46

 

Condizionalità

2009

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 1 917 822,51

0,00

– 1 917 822,51

 

Condizionalità

2010

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 1 533 726,99

0,00

– 1 533 726,99

 

Condizionalità

2011

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 1 081 038,12

0,00

– 1 081 038,12

 

 

 

 

 

Totale IT:

EUR

– 87 981 080,57

– 6 097 794,32

– 81 883 286,25

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

NL

Certificazione

2013

Rettifica finanziaria

UNA TANTUM

 

EUR

– 2 692 849,00

0,00

– 2 692 849,00

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2010

Controlli insufficienti del riconoscimento per l'esercizio finanziario 2010-2013

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 267 405,71

– 13 670,46

– 1 253 735,25

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2011

Controlli insufficienti del riconoscimento per l'esercizio finanziario 2010-2013

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 682 681,34

0,00

– 3 682 681,34

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2012

Controlli insufficienti del riconoscimento per l'esercizio finanziario 2010-2013

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 2 608 143,33

0,00

– 2 608 143,33

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2013

Controlli insufficienti del riconoscimento per l'esercizio finanziario 2010-2013

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 362 117,22

0,00

– 362 117,22

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi, compresi i ritiri

2014

Controlli insufficienti del riconoscimento per l'esercizio finanziario 2014

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 26 061,78

0,00

– 26 061,78

 

 

 

 

 

Totale NL:

EUR

– 10 639 258,38

– 13 670,46

– 10 625 587,92

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

PT

Certificazione

2009

Importi registrati nel registro dei debitori ma non recuperati

UNA TANTUM

 

EUR

– 101 980,26

0,00

– 101 980,26

 

Certificazione

2012

Errori noti FEAGA SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 343,56

0,00

– 343,56

 

Certificazione

2012

Errore più probabile per il FEAGA non SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 240 677,39

0,00

– 240 677,39

 

Altri aiuti diretti — articoli 68-72 del reg. (CE) n. 73/2009

2011

Mancata esecuzione dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 126 701,30

0,00

– 126 701,30

 

Altri aiuti diretti — articoli 68-72 del reg. (CE) n. 73/2009

2012

Mancata esecuzione dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 99 604,68

0,00

– 99 604,68

 

Altri aiuti diretti — articoli 68-72 del reg. (CE) n. 73/2009

2013

Mancata esecuzione dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 159 456,24

0,00

– 159 456,24

 

 

 

 

 

Totale PT:

EUR

– 728 763,43

0,00

– 728 763,43

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

RO

Ortofrutticoli — Misure di sostegno eccezionali

2011

Mancata raccolta EHEC

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 260,03

0,00

– 260,03

 

Irregolarità

2013

Mancato avvio della procedura di recupero entro 1 anno dalla data del PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 758,63

0,00

– 5 758,63

 

Irregolarità

2014

Mancato avvio della procedura di recupero entro 1 anno dalla data del PACA

UNA TANTUM

 

EUR

– 12 741,33

0,00

– 12 741,33

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2011

Carenze nel riconoscimento dell'OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 8 275,06

0,00

– 8 275,06

 

Ortofrutticoli — Programmi operativi

2012

Carenze nel riconoscimento dell'OP

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 56 494,53

0,00

– 56 494,53

 

 

 

 

 

Totale RO:

EUR

– 83 529,58

0,00

– 83 529,58

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

SE

Aiuti diretti disaccoppiati

2012

Anno di domanda 2011, carenza nell'aggiornamento del SIPA dopo i controlli in loco, assenza di recuperi retroattivi, carenza nei controlli incrociati, domande cartacee non conformi

UNA TANTUM

 

EUR

– 851 382,71

0,00

– 851 382,71

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2013

Anno di domanda 2012, carenza nell'aggiornamento del SIPA dopo i controlli in loco, assenza di recuperi retroattivi

UNA TANTUM

 

EUR

– 831 883,84

0,00

– 831 883,84

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Anno di domanda 2013 — Assenza di recuperi retroattivi

IMPORTO STIMATO

 

EUR

– 414 905,24

0,00

– 414 905,24

 

Aiuti diretti disaccoppiati

2014

Anno di domanda 2013, carenze nell'analisi dei rischi connessa al telerilevamento + mancata valutazione e aggiornamento

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 8 811 286,44

0,00

– 8 811 286,44

 

 

 

 

 

Totale SE:

EUR

– 10 909 458,23

0,00

– 10 909 458,23


Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EUR

– 529 475 639,33

– 7 001 852,83

– 522 473 786,50

Voce di bilancio: 6711

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

AT

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2012

Portata dei controllo in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 70 795,87

0,00

– 70 795,87

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2013

Portata dei controllo in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 142 245,32

0,00

– 142 245,32

 

 

 

 

 

Totale AT:

EUR

– 213 041,19

0,00

– 213 041,19

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

DE

Certificazione

2011

Errori finanziari nella popolazione FEASR non SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 232 843,16

0,00

– 232 843,16

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

Errore noto nella gestione della misura 323-C

UNA TANTUM

 

EUR

– 24 474,17

0,00

– 24 474,17

 

Certificazione

2013

Errori noti risultanti dalle verifiche sostanziali dell'universo SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 19 704,48

0,00

– 19 704,48

 

Certificazione

2013

Errore più probabile risultante dalle verifiche sostanziali dell'universo SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 268 082,29

0,00

– 268 082,29

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2013

Procedura di appalto non seguita per l'acquisto di strumenti informatici

UNA TANTUM

 

EUR

– 2 706 123,93

0,00

– 2 706 123,93

 

Certificazione

2009

Errori finanziari non recuperati dall'esercizio precedente

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 069,40

0,00

– 5 069,40

 

Certificazione

2010

Errori finanziari non recuperati dall'esercizio precedente

UNA TANTUM

 

EUR

– 4 538,21

0,00

– 4 538,21

 

Certificazione

2011

Errori finanziari non recuperati dall'esercizio precedente

UNA TANTUM

 

EUR

– 365,82

0,00

– 365,82

 

Certificazione

2012

Errori finanziari non recuperati dall'esercizio precedente

UNA TANTUM

 

EUR

– 560,65

0,00

– 560,65

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici non adeguatamente valutate e controllate

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 841 263,73

0,00

– 841 263,73

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici non adeguatamente valutate e controllate

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 543 911,96

0,00

– 1 543 911,96

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2014

Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici non adeguatamente valutate e controllate

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 441 912,56

0,00

– 1 441 912,56

 

Certificazione

2012

Esame delle statistiche di controllo

UNA TANTUM

 

EUR

– 69 518,37

0,00

– 69 518,37

 

 

 

 

 

Totale DE:

EUR

– 7 158 368,73

0,00

– 7 158 368,73

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

ES

Certificazione

2011

Correzione dell'errore noto FEASR SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 2 916,99

0,00

– 2 916,99

 

Certificazione

2011

Correzione dell'errore noto FEASR non SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 5 013,25

0,00

– 5 013,25

 

Certificazione

2011

Correzione dell'errore più probabile FEASR SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 20 953,46

0,00

– 20 953,46

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2014

Pagamenti per la sottomisura agroambientale «agricoltura biologica»

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 9 130,61

0,00

– 9 130,61

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2014

Pagamenti ai beneficiari effettuati prima del completamento dei controlli in loco (misure agroambientali)

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 106 066,65

0,00

– 106 066,65

 

 

 

 

 

Totale ES:

EUR

– 144 080,96

0,00

– 144 080,96

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

FI

Certificazione

2011

Correzione per mancato avvio delle procedure di recupero

UNA TANTUM

 

EUR

– 28 672,16

– 108,34

– 28 563,82

 

 

 

 

 

Totale FI:

EUR

– 28 672,16

– 108,34

– 28 563,82

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

FR

Certificazione

2010

Pagamento di 6 premi annuali al pascolo anziché 5

UNA TANTUM

 

EUR

– 12 978,78

0,00

– 12 978,78

 

Certificazione

2010

Correzione dell'errore più probabile per la popolazione FEASR non SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 1 270 251,62

0,00

– 1 270 251,62

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2010

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 143 933,09

– 143 933,09

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2010

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 359 832,71

0,00

– 359 832,71

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2010

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

UNA TANTUM

 

EUR

– 20 653,38

0,00

– 20 653,38

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2011

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 653 002,96

– 653 002,96

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2011

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 632 507,39

– 9 777,90

– 1 622 729,49

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2011

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

UNA TANTUM

 

EUR

– 131 070,04

0,00

– 131 070,04

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2012

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 714 128,24

– 714 128,24

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2012

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 785 320,60

0,00

– 1 785 320,60

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

UNA TANTUM

 

EUR

– 149 439,53

0,00

– 149 439,53

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2013

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 179 735,46

– 179 735,46

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2013

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 449 338,69

0,00

– 449 338,69

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

Mancata verifica dei criteri di ammissibilità

UNA TANTUM

 

EUR

– 44 643,36

0,00

– 44 643,36

 

Certificazione

2010

Errore noto nella popolazione FEASR-SIGC IVA cofinanziata dai fondi UE per gli enti di diritto pubblico

UNA TANTUM

 

EUR

– 813 607,17

0,00

– 813 607,17

 

Condizionalità

2010

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 728 973,79

– 87 084,56

– 641 889,23

 

Condizionalità

2011

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 276 681,27

– 98 285,34

– 178 395,93

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 20 437,53

0,00

– 20 437,53

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 667,67

0,00

– 667,67

 

Condizionalità

2011

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 729 955,39

0,00

– 729 955,39

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 694 669,61

– 128 311,12

– 566 358,49

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2011

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 2 004,69

0,00

– 2 004,69

 

Condizionalità

2012

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 445 542,80

0,00

– 445 542,80

 

Condizionalità

2013

Mancata definizione delle BCAA, controlli in loco inadeguati per i CGO 1, 2 e 5, anno di domanda 2012

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 618 564,62

– 95 434,72

– 523 129,90

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2010

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 466 051,99

– 466 051,99

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2010

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 165 129,98

– 200 489,14

– 964 640,84

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2011

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 1 318 962,23

– 1 318 962,23

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2011

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 297 405,58

– 67 253,62

– 3 230 151,96

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2012

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 1 646 751,71

– 1 646 751,71

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2012

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 4 116 879,28

– 62 387,68

– 4 054 491,60

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2013

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 346 040,61

– 346 040,61

0,00

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2013

Mancato controllo della ragionevolezza dei costi

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 865 101,55

– 58 386,10

– 806 715,45

 

 

 

 

 

Totale FR:

EUR

– 25 100 263,32

– 6 276 016,47

– 18 824 246,85

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

UK

Sviluppo rurale FEASR, asse 4 LEADER (2007-2013)

2012

Misura 413: Correzione puntuale per mancanza di controlli sulla ragionevolezza dei costi e sulla disponibilità di 3 citazioni in un progetto

UNA TANTUM

 

EUR

– 9 791,59

0,00

– 9 791,59

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 4 LEADER (2007-2013)

2012

Misura 411/413: carenze individuate in diversi controlli essenziali (selezione dei progetti, controlli sull'affidabilità del richiedente e sul doppio finanziamento, controlli in loco)

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 116 143,13

– 489,58

– 115 653,55

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 4 LEADER (2007-2013)

2013

Misura 411/413: carenze individuate in diversi controlli essenziali (selezione dei progetti, controlli sull'affidabilità del richiedente e sul doppio finanziamento, controlli in loco)

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 731 861,46

0,00

– 1 731 861,46

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 4 LEADER (2007-2013)

2014

Misura 411/413: carenze individuate in diversi controlli essenziali (selezione dei progetti, controlli sull'affidabilità del richiedente e sul doppio finanziamento, controlli in loco)

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 748 948,33

0,00

– 748 948,33

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2012

Misura 214: carenza nei controlli amministrativi incrociati sulla densità del bestiame

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 121 252,71

0,00

– 3 121 252,71

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2013

Misura 214: carenza nei controlli amministrativi incrociati sulla densità del bestiame

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 258 827,27

0,00

– 3 258 827,27

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2014

Misura 214: carenza nei controlli amministrativi incrociati sulla densità del bestiame

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 291 507,12

0,00

– 1 291 507,12

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2012

Misura 216: carenza nei controlli sul doppio finanziamento, sulla registrazione IVA, sulle visite in loco, sulla ragionevolezza dei costi, sulla realizzazione dell'investimento e sulla portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 70 521,65

0,00

– 70 521,65

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2013

Misura 216: carenza nei controlli sul doppio finanziamento, sulla registrazione IVA, sulle visite in loco, sulla ragionevolezza dei costi, sulla realizzazione dell'investimento e sulla portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 761 093,10

0,00

– 761 093,10

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2014

Misura 216: carenza nei controlli sul doppio finanziamento, sulla registrazione IVA, sulle visite in loco, sulla ragionevolezza dei costi, sulla realizzazione dell'investimento e sulla portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 733 293,71

0,00

– 733 293,71

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2012

Misura 227: carenza nei controlli sull'affidabilità del richiedente, sulle visite in loco, sulla realizzazione dell'investimento e la portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 42 403,20

0,00

– 42 403,20

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2013

Misura 227: carenza nei controlli sull'affidabilità del richiedente, sulle visite in loco, sulla realizzazione dell'investimento e la portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 364 039,25

0,00

– 364 039,25

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure non connesse alla superficie)

2014

Misura 227: carenza nei controlli sull'affidabilità del richiedente, sulle visite in loco, sulla realizzazione dell'investimento e la portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 366 157,36

0,00

– 366 157,36

 

 

 

 

 

Totale UK:

EUR

– 12 615 839,88

– 489,58

– 12 615 350,30

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EL

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2010

Applicazione inadeguata dei criteri di selezione

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 506 480,19

0,00

– 506 480,19

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2011

Applicazione inadeguata dei criteri di selezione

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 699 174,68

0,00

– 699 174,68

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

Applicazione inadeguata dei criteri di selezione

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 1 002 840,61

0,00

– 1 002 840,61

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

Applicazione inadeguata dei criteri di selezione

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 899 008,70

0,00

– 899 008,70

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2011

La politica di sanzioni non è efficace, proporzionata e dissuasiva

UNA TANTUM

0,00 %

EUR

– 536 620,15

0,00

– 536 620,15

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

La politica di sanzioni non è efficace, proporzionata e dissuasiva

UNA TANTUM

0,00 %

EUR

– 100 072,61

0,00

– 100 072,61

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

La politica di sanzioni non è efficace, proporzionata e dissuasiva

UNA TANTUM

0,00 %

EUR

– 136 263,56

0,00

– 136 263,56

 

 

 

 

 

Totale EL:

EUR

– 3 880 460,50

0,00

– 3 880 460,50

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

IT

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 78 405,91

0,00

– 78 405,91

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 38 637,69

0,00

– 38 637,69

 

Condizionalità

2009

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 143 572,52

0,00

– 143 572,52

 

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 100 094,63

0,00

– 100 094,63

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 134 296,47

– 3 255,87

– 131 040,60

 

Condizionalità

2010

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 42 005,10

0,00

– 42 005,10

 

Condizionalità

2011

Applicazione di una tolleranza, carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende con animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 43 429,85

0,00

– 43 429,85

 

Condizionalità

2009

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

0,00

– 13 570,69

13 570,69

 

Condizionalità

2010

Rettifiche precedenti, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

0,00

– 12 124,12

12 124,12

 

Condizionalità

2009

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 19 365,24

0,00

– 19 365,24

 

Condizionalità

2010

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità e dei controlli veterinari, aziende con animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 23 218,80

0,00

– 23 218,80

 

Condizionalità

2009

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2008

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 90 181,34

0,00

– 90 181,34

 

Condizionalità

2010

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2009

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 96 173,02

0,00

– 96 173,02

 

Condizionalità

2011

Carenze nella relazione dei controlli di ammissibilità, aziende senza animali, anno di domanda 2010

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 104 882,23

0,00

– 104 882,23

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2011

Carenze nei controlli in loco — misura 211

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

540,56

0,00

540,56

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2012

Carenze nei controlli in loco — misura 211

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 248 449,43

0,00

– 248 449,43

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2013

Carenze nei controlli in loco — misura 211

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 215 733,48

0,00

– 215 733,48

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2014

Carenze nei controlli in loco — misura 211

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 175 805,33

0,00

– 175 805,33

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2011

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

193,13

0,00

193,13

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2012

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 341 406,39

0,00

– 341 406,39

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2013

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 416 214,54

0,00

– 416 214,54

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2014

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 454 241,45

0,00

– 454 241,45

 

 

 

 

 

Totale IT:

EUR

– 2 765 379,73

– 28 950,68

– 2 736 429,05

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

LT

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2009

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 84 153,64

0,00

– 84 153,64

 

Sviluppo rurale FEASR, asse 2 (2007-2013, misure connesse alla superficie)

2010

Carenze nei controlli in loco — misura 214

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 144 593,73

0,00

– 144 593,73

 

 

 

 

 

Totale LT:

EUR

– 228 747,37

0,00

– 228 747,37

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

PL

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2010

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 234 331,35

0,00

– 234 331,35

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2010

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 515 081,52

0,00

– 3 515 081,52

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2011

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 675 353,06

0,00

– 675 353,06

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2011

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 10 229 852,44

0,00

– 10 229 852,44

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2012

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 717 693,11

0,00

– 717 693,11

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2012

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 10 110 275,83

0,00

– 10 110 275,83

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2013

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

2,00 %

EUR

– 758 347,29

0,00

– 758 347,29

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2013

Carenze nei pagamenti del regime di prepensionamento

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 11 230 876,11

0,00

– 11 230 876,11

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2011

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 3 614 511,65

0,00

– 3 614 511,65

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2011

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

UNA TANTUM

11,00 %

EUR

– 4 467 373,95

0,00

– 4 467 373,95

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2012

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 619,90

0,00

– 619,90

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2012

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

UNA TANTUM

11,00 %

EUR

– 766,17

0,00

– 766,17

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2013

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

7 909,14

0,00

7 909,14

 

Sviluppo rurale FEASR asse 1 — Misure con sostegno forfettario

2013

Carenze nel regime dell'agricoltura di semisussistenza

UNA TANTUM

11,00 %

EUR

9 775,34

0,00

9 775,34

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2011

Carenze nella verifica della ragionevolezza dei costi; criterio di verifica per le PMI e portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 2 046 731,11

0,00

– 2 046 731,11

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2012

Carenze nella verifica della ragionevolezza dei costi; criterio di verifica per le PMI e portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 5 369 057,29

0,00

– 5 369 057,29

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2013

Carenze nella verifica della ragionevolezza dei costi; criterio di verifica per le PMI e portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 3 857 372,46

0,00

– 3 857 372,46

 

Sviluppo rurale FEASR — Investimenti — beneficiari privati

2014

Carenze nella verifica della ragionevolezza dei costi; criterio di verifica per le PMI e portata dei controlli in loco

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 437 316,75

0,00

– 437 316,75

 

 

 

 

 

Totale PL:

EUR

– 57 247 875,51

0,00

– 57 247 875,51

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

PT

Certificazione

2009

Errore noto nella popolazione FEASR SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 74 565,74

– 5 457,44

– 69 108,30

 

Certificazione

2009

Errore noto nella popolazione FEASR non SIGC

UNA TANTUM

 

EUR

– 487,20

– 11,93

– 475,27

 

 

 

 

 

Totale PT:

EUR

– 75 052,94

– 5 469,37

– 69 583,57

Stato membro

Misura

EF

Motivazione

Tipo

Rettifica %

Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

RO

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2010

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 3 837 667,96

0,00

– 3 837 667,96

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2011

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 362 166,32

0,00

– 362 166,32

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2011

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 30 088 395,70

0,00

– 30 088 395,70

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2012

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 4 835 357,49

0,00

– 4 835 357,49

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2012

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

10,00 %

EUR

– 26 711 026,12

0,00

– 26 711 026,12

 

Sviluppo rurale FEASR assi 1+3 — Misure orientate all'investimento (2007-2013)

2013

Controlli insufficienti sulla procedura di appalto pubblico

FORFETTARIA

5,00 %

EUR

– 15 638 250,66

0,00

– 15 638 250,66

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2010

Mancata irrogazione di sanzioni in caso di superamento della data di fine lavori

ESTRAPOLATA

2,44 %

EUR

– 959 810,35

0,00

– 959 810,35

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2011

Mancata irrogazione di sanzioni in caso di superamento della data di fine lavori

ESTRAPOLATA

2,44 %

EUR

– 7 525 183,01

0,00

– 7 525 183,01

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2012

Mancata irrogazione di sanzioni in caso di superamento della data di fine lavori

ESTRAPOLATA

2,44 %

EUR

– 8 104 689,34

0,00

– 8 104 689,34

 

Investimenti nell'ambito dello sviluppo rurale FEASR — beneficiari pubblici

2013

Mancata irrogazione di sanzioni in caso di superamento della data di fine lavori

ESTRAPOLATA

2,44 %

EUR

– 5 405 977,31

0,00

– 5 405 977,31

 

Certificazione

2011

Avvio tardivo delle procedure di recupero nel quadro del FEASR

UNA TANTUM

 

EUR

– 7 084,36

0,00

– 7 084,36

 

 

 

 

 

Totale RO:

EUR

– 103 475 608,62

0,00

– 103 475 608,62


Valuta

Importo

Detrazioni

Impatto finanziario

EUR

– 212 933 390,91

– 6 311 034,44

– 206 622 356,47


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/57


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/418 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

relativa alla conformità dei tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013

[notificata con il numero C(2016) 1583]

(I testi in lingua bulgara, ceca, croata, danese, estone, finlandese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visti il regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo («regolamento sulla fornitura di servizi») (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1, lettera d),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea. Il sistema di tariffazione comune costituisce un elemento fondamentale per conseguire gli obiettivi del sistema di prestazioni istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (4).

(2)

La decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione (5) stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione, compreso un obiettivo di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea di rotta espressi in costi unitari determinati per la fornitura di tali servizi, per il secondo periodo di riferimento relativo agli anni dal 2015 al 2019 compreso.

(3)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, la Commissione è tenuta a valutare i tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie presentati dagli Stati membri alla Commissione entro il 1o giugno 2015 conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 9, paragrafi 1 e 2, di detto regolamento. Tale valutazione riguarda la conformità dei tassi unitari ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(4)

La Commissione ha effettuato la valutazione dei tassi unitari con il sostegno dell'unità di valutazione delle prestazioni e dell'Ufficio centrale dei canoni di rotta di Eurocontrol, utilizzando i dati e le informazioni supplementari forniti dagli Stati membri entro il 1o giugno 2015, nonché le relazioni delle autorità nazionali di vigilanza relative alla valutazione dei costi esenti dal dispositivo di ripartizione dei costi. La valutazione della Commissione ha tenuto altresì conto delle spiegazioni fornite e delle correzioni apportate prima della riunione di consultazione sui tassi unitari del 2016 per i servizi di rotta, tenutasi il 24 e 25 giugno 2015 in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, nonché delle correzioni apportate dagli Stati membri ai tassi unitari a seguito di contatti successivi con la Commissione.

(5)

Sulla base di tale valutazione, la Commissione ha constatato, in conformità all'articolo 17, paragrafo 1, lettera d), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, che i tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie presentati da Austria, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(6)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera d), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri interessati dovrebbero essere informati di tale constatazione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

I tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie che figurano nell'allegato sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

Articolo 2

La Repubblica d'Austria, la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Finlandia, l'Irlanda, la Repubblica italiana, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica di Croazia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, l'Ungheria, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Romania, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Slovenia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Violeta BULC

Membro della Commissione


(1)  GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10.

(2)  GU L 128 del 9.5.2013, pag. 31.

(3)  Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

(4)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete (GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1).

(5)  Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell'11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).


ALLEGATO

 

Zona tariffaria

Tassi unitari di rotta presentati per il 2016 in valuta nazionale (*) (codice ISO)

1

Austria

73,63

2

Bulgaria

44,16

3

Croazia

359,09

4

Cipro

33,57

5

Repubblica ceca

1 160,75

6

Danimarca

460,05

7

Estonia

30,69

8

Finlandia

56,23

9

Grecia

36,02

10

Ungheria

10 872,57

11

Italia

80,08

12

Irlanda

29,67

13

Lettonia

27,31

14

Lituania

44,90

15

Malta

25,79

16

Polonia

145,47

17

Portogallo

39,90

18

Romania

162,62

19

Slovacchia

52,54

20

Slovenia

65,38

21

Spagna Canarie

58,36

22

Spagna continentale

71,69

23

Svezia

579,36

24

Regno Unito

72,89


(*)  I suddetti tassi unitari non comprendono il tasso unitario amministrativo di cui all'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, applicabile agli Stati aderenti all'accordo multilaterale Eurocontrol relativo alle tariffe di rotta.


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/60


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/419 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013

[notificata con il numero C(2016) 1588]

(I testi in lingua francese, neerlandese e tedesca sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo («regolamento sulla fornitura di servizi») (1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1, lettera e),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea. Il sistema di tariffazione comune costituisce un elemento fondamentale per conseguire gli obiettivi del sistema di prestazioni istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (4).

(2)

La decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione (5) stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione, compreso un obiettivo di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea di rotta, espressi in costi unitari determinati per la fornitura di tali servizi, per il secondo periodo di riferimento relativo agli anni dal 2015 al 2019 compreso.

(3)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 la Commissione valuta i tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie presentati dagli Stati membri alla Commissione entro il 1o giugno 2014, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 9, paragrafi 1 e 2, di detto regolamento. Tale valutazione riguarda la conformità dei tassi unitari ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(4)

La Commissione ha effettuato la sua valutazione dei tassi unitari con il supporto dell'unità di valutazione delle prestazioni e dell'Ufficio centrale dei canoni di rotta di Eurocontrol, utilizzando i dati e le informazioni supplementari forniti dagli Stati membri entro il 1o giugno 2015, nonché le relazioni delle autorità nazionali di vigilanza sulla valutazione dei costi esenti dal dispositivo di ripartizione dei costi presentate a norma dell'articolo 14, paragrafo 2, lettera f), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013. La valutazione della Commissione ha tenuto conto anche delle spiegazioni fornite e delle correzioni effettuate prima della riunione di consultazione sui tassi unitari del 2016 per i servizi di rotta, tenutasi il 25 e 26 giugno 2015 in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, nonché delle correzioni apportate dagli Stati membri ai tassi unitari a seguito di contatti successivi con la Commissione.

(5)

Sulla base di tale valutazione, vista la decisione di esecuzione (UE) 2015/670 della Commissione (6) e la decisione di esecuzione (UE) 2016/420 della Commissione (7), la Commissione ha accertato, a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, che i tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie di Belgio, Lussemburgo, Francia, Germania e Paesi Bassi non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(6)

L'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 stabilisce che le autorità nazionali di vigilanza degli Stati membri redigono piani di miglioramento delle prestazioni che prevedono obiettivi coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione. A norma dell'articolo 11, paragrafo 2, e dell'allegato IV del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, i tassi unitari sono calcolati sulla base dei costi determinati e delle previsioni sulle unità di servizi di rotta specificati nel piano di miglioramento delle prestazioni di uno Stato membro, vale a dire i costi unitari determinati di rotta. Finché gli obiettivi prestazionali di Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi non saranno considerati coerenti con gli obiettivi a livello dell'Unione, i tassi unitari calcolati sulla loro base non potranno essere considerati conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(7)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri interessati dovrebbero essere informati delle constatazioni della Commissione.

(8)

Conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri presentano alla Commissione i tassi unitari corretti entro un mese,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

I tassi unitari del 2016 per le zone tariffarie che figurano nell'allegato non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

Articolo 2

Il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, il Granducato di Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Violeta BULC

Membro della Commissione


(1)  GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10.

(2)  GU L 128 del 9.5.2013, pag. 31.

(3)  Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

(4)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete (GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1).

(5)  Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell'11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).

(6)  Decisione di esecuzione (UE) 2015/670 della Commissione, del 27 aprile 2015, relativa alla conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 (GU L 110 del 29.4.2015, pag. 25).

(7)  Decisione di esecuzione (UE) 2016/420 della Commissione, del 18 marzo 2016, relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 (cfr. pag. 63 della presente Gazzetta ufficiale).


ALLEGATO

Tassi unitari di rotta per le zone tariffarie presentati per il 2016 e risultati non conformi

 

Zona tariffaria

Tasso unitario di rotta presentato per il 2016 in valuta nazionale (*) (codice ISO)

1

Belgio-Lussemburgo

65,41

2

Francia

67,54

3

Germania

82,59

4

Paesi Bassi

67,00


(*)  I suddetti tassi unitari non comprendono il tasso unitario amministrativo di cui all'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 e applicabile agli Stati aderenti all'accordo multilaterale Eurocontrol relativo alle tariffe di rotta.


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/63


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/420 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013

[notificata con il numero C(2016) 1592]

(I testi in lingua neerlandese, francese e tedesca sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo («regolamento sulla fornitura di servizi») (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1, lettera e),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea. Il sistema di tariffazione comune costituisce un elemento fondamentale per conseguire gli obiettivi del sistema di prestazioni istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (4).

(2)

La decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione (5) fissa gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione, compreso un obiettivo di efficienza economica, per i servizi di navigazione aerea di rotta, espressi in costi unitari determinati per la fornitura di tali servizi, per il secondo periodo di riferimento relativo agli anni dal 2015 al 2019 compreso.

(3)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera c), e dell'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 la Commissione valuta i tassi unitari del 2015 per le zone di tariffazione presentati dagli Stati membri alla Commissione a seguito della revisione degli obiettivi prestazionali in base alla decisione di esecuzione (UE) 2015/347 della Commissione (6). Tale valutazione riguarda la conformità dei tassi unitari ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(4)

La Commissione ha effettuato la sua valutazione relativa ai tassi unitari con il sostegno dell'organo di valutazione delle prestazioni, che è incaricato di assistere la Commissione nell'attuazione del sistema di prestazioni ai sensi dell'articolo 3 del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013, e dell'Ufficio centrale delle tariffe di rotta di Eurocontrol, utilizzando i dati e le informazioni supplementari fornite dagli Stati membri entro il 1o giugno 2015, nonché le informazioni pertinenti presentate come parte dei piani di miglioramento delle prestazioni rivisti. La valutazione ha inoltre tenuto conto delle correzioni apportate dagli Stati membri ai tassi unitari a seguito di contatti successivi tra la Commissione, l'organo di valutazione delle prestazioni e gli Stati membri interessati. Inoltre, per la valutazione dei tassi unitari per il 2015 si è tenuto conto della relazione dell'organo di valutazione delle prestazioni relativa ai piani di miglioramento delle prestazioni rivisti per il secondo periodo di riferimento, che è stata presentata alla Commissione il 15 ottobre 2015.

(5)

Sulla base di tale valutazione, la Commissione ha constatato, in conformità all'articolo 17, paragrafo 1, lettera e) del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, che i tassi unitari per il 2015 per le zone tariffarie presentati da Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(6)

L'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 prevede che le autorità nazionali di vigilanza degli Stati membri redigano piani di miglioramento delle prestazioni che prevedono obiettivi coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione. A norma dell'articolo 11, paragrafo 2, e dell'allegato IV del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, i tassi unitari sono calcolati sulla base dei costi determinati di rotta e delle previsioni di unità di servizio specificate nel piano di miglioramento delle prestazioni di uno Stato membro, ossia i costi unitari determinati di rotta. Finché gli obiettivi prestazionali di Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi non saranno ritenuti coerenti con gli obiettivi a livello dell'Unione i tassi unitari calcolati sulla loro base non potranno essere considerati conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(7)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri interessati dovrebbero essere informati delle rilevazioni della Commissione.

(8)

Dato che i piani di miglioramento delle prestazioni rivisti per il secondo periodo di riferimento non sono stati adottati prima del 1o novembre dell'anno precedente tale periodo, si ricorda che, in conformità all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 391/2013, gli Stati membri sono tenuti a ricalcolare i tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie, se necessario, sulla base dei piani finali di miglioramento delle prestazioni adottati, nonché a riportare qualsiasi differenza dovuta all'applicazione temporanea dei tassi unitari di cui alla presente decisione nel calcolo dei tassi unitari dell'anno successivo.

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

I tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie che figurano nell'allegato non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

Articolo 2

Il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, il Granducato di Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Violeta BULC

Membro della Commissione


(1)  GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10.

(2)  GU L 128 del 9.5.2013, pag. 31.

(3)  Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo (regolamento quadro) (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

(4)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete (GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1).

(5)  Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell'11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).

(6)  Decisione di esecuzione (UE) 2015/347 della Commissione, del 2 marzo 2015, relativa all'incoerenza di taluni obiettivi inclusi nei piani nazionali o piani per i blocchi funzionali di spazio aereo presentati a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per il secondo periodo di riferimento, che formula raccomandazioni per la revisione di tali obiettivi (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 48).


ALLEGATO

Tassi unitari di rotta presentati per il 2015 per le zone tariffarie risultati non conformi

 

Zona tariffaria

Tasso unitario di rotta presentato per il 2015 in valuta nazionale (*) (codice ISO)

1

Belgio-Lussemburgo

68,76

2

Francia

69,34

3

Germania

88,22

4

Paesi Bassi

66,57


(*)  I suddetti tassi unitari non comprendono il tasso unitario amministrativo di cui all'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 che si applica agli Stati aderenti all'accordo multilaterale Eurocontrol relativo alle tariffe di rotta.


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/66


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/421 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

relativa alla non conformità dei tassi unitari del 2015 e del 2016 per la zona tariffaria della Svizzera a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013

[notificata con il numero C(2016) 1594]

(I testi in lingua francese, italiana e tedesca sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto l'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo («l'accordo») (1),

visto il regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo («regolamento sulla fornitura di servizi») (2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea (3), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1, lettera e),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea. Il sistema di tariffazione comune costituisce un elemento fondamentale per il conseguimento degli obiettivi del sistema di prestazioni istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (5).

(2)

La decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione (6) stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione, compreso un obiettivo di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea di rotta espressi in costi unitari determinati per la fornitura di tali servizi, per il secondo periodo di riferimento relativo agli anni dal 2015 al 2019 compreso.

(3)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera c), e dell'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, la Commissione è tenuta a valutare i tassi unitari del 2015 e del 2016 per le zone tariffarie presentati dagli Stati membri alla Commissione a seguito della revisione degli obiettivi prestazionali in base alla decisione di esecuzione (UE) 2015/347 della Commissione (7). Tale valutazione riguarda la conformità dei tassi unitari ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(4)

La Commissione ha effettuato la sua valutazione relativa ai tassi unitari con il sostegno dell'organo di valutazione delle prestazioni, che è incaricato di assistere la Commissione nell'attuazione del sistema di prestazioni a norma dell'articolo 3 del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013, e dell'Ufficio centrale dei canoni di rotta di Eurocontrol, utilizzando i dati e le informazioni supplementari forniti dalla Svizzera entro il 1o giugno 2015, nonché le informazioni pertinenti presentate come parte del piano di miglioramento delle prestazioni rivisto. La valutazione dei tassi unitari del 2015 e del 2016 ha tenuto conto della relazione dell'organo di valutazione delle prestazioni relativa ai piani di miglioramento delle prestazioni rivisti per il secondo periodo di riferimento, che è stata presentata alla Commissione il 15 ottobre 2015.

(5)

Sulla base di tale valutazione la Commissione ha constatato, in conformità all'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, che i tassi unitari del 2015 e del 2016 per le zone tariffarie presentati dalla Svizzera non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(6)

In virtù dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 390/2013 le autorità nazionali di vigilanza degli Stati membri redigono piani di miglioramento delle prestazioni che prevedono obiettivi coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione. A norma dell'articolo 11, paragrafo 2, e dell'allegato IV del regolamento (UE) n. 391/2013, i tassi unitari sono calcolati sulla base dei costi determinati e delle previsioni sulle unità di servizi di rotta specificati nel piano di miglioramento delle prestazioni di uno Stato membro, vale a dire i costi unitari determinati di rotta. Finché gli obiettivi prestazionali della Svizzera non saranno ritenuti coerenti con gli obiettivi a livello dell'Unione i tassi unitari calcolati sulla loro base non potranno essere considerati conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(7)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri in questione dovrebbero essere informati delle rilevazioni della Commissione.

(8)

Dato che i piani di miglioramento delle prestazioni rivisti per il secondo periodo di riferimento non sono stati adottati prima del 1o novembre dell'anno precedente tale periodo si rammenta che, in conformità all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 391/2013, gli Stati membri sono tenuti a ricalcolare i tassi unitari per le zone tariffarie se necessario sulla base dei piani finali di miglioramento delle prestazioni adottati, nonché a riportare qualsiasi differenza dovuta all'applicazione temporanea dei tassi unitari di cui alla presente decisione nel calcolo dei tassi unitari dell'anno successivo.

(9)

In conformità all'articolo 17, paragrafo 1, ultimo comma, i tassi unitari sono espressi nella divisa nazionale. I tassi unitari di cui alla presente decisione sono pertanto presentati in franchi svizzeri,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

I tassi unitari di 118,97 del 2015 e di 113,69 del 2016 per le zone tariffarie della Svizzera non sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

Articolo 2

La Confederazione svizzera è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Violeta BULC

Membro della Commissione


(1)  GU L 114 del 30.4.2002, pag. 73.

(2)  GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10.

(3)  GU L 128 del 9.5.2013, pag. 31.

(4)  Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

(5)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete (GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1).

(6)  Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell'11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).

(7)  Decisione di esecuzione (UE) 2015/347 della Commissione, del 2 marzo 2015, relativa all'incoerenza di taluni obiettivi inclusi nei piani nazionali o piani per i blocchi funzionali di spazio aereo presentati a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per il secondo periodo di riferimento, che formula raccomandazioni per la revisione di tali obiettivi (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 48).


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/68


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/422 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

relativa alla conformità dei tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie a norma dell'articolo 17 del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013

[notificata con il numero C(2016) 1595]

(I testi in lingua italiana, slovacca e tedesca sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visti il regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo («regolamento sulla fornitura di servizi») (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,

visti il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1, lettera d),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013 istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea. Il sistema di tariffazione comune costituisce un elemento fondamentale per conseguire gli obiettivi del sistema di prestazioni istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (4).

(2)

La decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione (5) stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione, compreso un obiettivo di efficienza economica per i servizi di navigazione aerea di rotta espressi in costi unitari determinati per la fornitura di tali servizi, per il secondo periodo di riferimento relativo agli anni dal 2015 al 2019 compreso.

(3)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera c), e dell'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, la Commissione è tenuta a valutare i tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie presentati dagli Stati membri alla Commissione a seguito della revisione degli obiettivi prestazionali in base alla decisione di esecuzione (UE) 2015/348 della Commissione (6). Tale valutazione riguarda la conformità dei tassi unitari ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(4)

La Commissione ha effettuato la valutazione dei tassi unitari con il sostegno dell'unità di valutazione delle prestazioni e dell'Ufficio centrale dei canoni di rotta di Eurocontrol, utilizzando i dati e le informazioni supplementari forniti dagli Stati membri entro il 1o giugno 2015, nonché le informazioni pertinenti presentate nel quadro dei piani di prestazione rivisti. La valutazione ha tenuto altresì conto delle correzioni apportate dagli Stati membri ai tassi unitari a seguito di contatti successivi con la Commissione. La valutazione dei tassi unitari del 2015 ha inoltre tenuto conto della relazione dell'organo di valutazione delle prestazioni relativa ai piani di prestazione rivisti per il secondo periodo di riferimento, che è stata presentata alla Commissione il 15 ottobre 2015.

(5)

Sulla base di tale valutazione, la Commissione ha constatato, in conformità all'articolo 17, paragrafo 1, lettera d), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, che i tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie di rotta di Austria, Italia e Slovacchia sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

(6)

A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera d), del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, gli Stati membri interessati dovrebbero essere informati di tale constatazione.

(7)

Dato che i tassi unitari del 2015 interessati sono basati su piani di prestazione adottati dopo il 1o novembre dell'anno precedente il secondo periodo di riferimento, si ricorda che, in conformità all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, la differenza nelle entrate dovuta all'applicazione temporanea del tasso unitario iniziale nel 2015 dovrebbe essere riportata nel calcolo del tasso unitario del 2016,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

I tassi unitari del 2015 per le zone tariffarie di rotta che figurano nell'allegato sono conformi ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/2013.

Articolo 2

La Repubblica italiana, la Repubblica d'Austria e la Repubblica slovacca sono destinatarie della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Violeta BULC

Membro della Commissione


(1)  GU L 96 del 31.3.2004, pag. 10.

(2)  GU L 128 del 9.5.2013, pag. 31.

(3)  Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») (GU L 96 del 31.3.2004, pag. 1).

(4)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione, del 3 maggio 2013, che istituisce un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea e le funzioni di rete (GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1).

(5)  Decisione di esecuzione 2014/132/UE della Commissione, dell'11 marzo 2014, che stabilisce gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per la rete di gestione del traffico aereo e le soglie di allarme per il secondo periodo di riferimento 2015-2019 (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 20).

(6)  Decisione di esecuzione (UE) 2015/348 della Commissione, del 2 marzo 2015, relativa alla coerenza di taluni obiettivi inclusi nei piani nazionali o piani per i blocchi funzionali di spazio aereo presentati a norma del regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio con gli obiettivi prestazionali a livello dell'Unione per il secondo periodo di riferimento (GU L 60 del 4.3.2015, pag. 55).


ALLEGATO

 

Zona tariffaria

Tassi unitari di rotta presentati per il 2015 in valuta nazionale (*) (codice ISO)

1

Austria

73,34

2

Italia

80,49

3

Slovacchia

54,99


(*)  I suddetti tassi unitari non comprendono il tasso unitario amministrativo di cui all'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 391/2013, applicabile agli Stati aderenti all'accordo multilaterale Eurocontrol relativo alle tariffe di rotta.


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/70


DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/423 DELLA COMMISSIONE

del 18 marzo 2016

che autorizza determinati laboratori in Egitto, negli Emirati arabi uniti e negli Stati Uniti d'America a effettuare test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici in cani, gatti e furetti

[notificata con il numero C(2016) 1609]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

vista la decisione 2000/258/CE del Consiglio, del 20 marzo 2000, che designa un istituto specifico responsabile per la fissazione dei criteri necessari alla standardizzazione dei test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2000/258/CE designa l'Agence française de Sécurité sanitaire des aliments (AFSSA) di Nancy, Francia, come istituto specifico responsabile per la fissazione dei criteri necessari alla standardizzazione dei test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici. L'AFSSA è stata ora integrata nell'Agence nationale de sécurité sanitaire de l'alimentation, de l'environnement et du travail (ANSES), in Francia.

(2)

La decisione 2000/258/CE dispone, tra l'altro, che l'ANSES valuti i laboratori dei paesi terzi che hanno presentato domanda di autorizzazione a effettuare test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici.

(3)

L'autorità competente in Egitto ha presentato una domanda di autorizzazione per l'Animal Health Research Institute di Giza, e l'ANSES ha elaborato e presentato alla Commissione una relazione di valutazione favorevole per detto laboratorio in data 29 settembre 2015.

(4)

L'autorità competente negli Emirati arabi uniti ha presentato una domanda di autorizzazione per il Central Veterinary Research Laboratory di Dubai, e l'ANSES ha elaborato e presentato alla Commissione una relazione di valutazione favorevole per detto laboratorio in data 29 settembre 2015.

(5)

L'autorità competente negli Stati Uniti ha presentato una domanda di autorizzazione per l'Atlanta Health Associates Rabies Laboratory di Cumming, il Virology Laboratory of Auburn University College of Veterinary Medicine di Auburn e il Rabies Laboratory of the Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta («i laboratori statunitensi»), e l'ANSES ha elaborato e presentato alla Commissione una relazione di valutazione favorevole per i laboratori statunitensi in data 29 settembre 2015.

(6)

È pertanto opportuno autorizzare l'Animal Health Research Institute di Giza, il Central Veterinary Research Laboratory di Dubai e i laboratori statunitensi a effettuare test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici in cani, gatti e furetti.

(7)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

In conformità all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione 2000/258/CE, i seguenti laboratori sono autorizzati a effettuare test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici in cani, gatti e furetti:

a)

Animal Health Research Institute

7 Nadi El-Said Street

P.O. Box 12618

Dokki

Giza

Egitto

b)

Central Veterinary Research Laboratory

P.O. Box 597

Dubai

Emirati arabi uniti

c)

Atlanta Health Associates Rabies Laboratory

309 Pirkle Ferry Road, Suite D300,

Cumming, GA 30040,

Stati Uniti d'America

d)

Auburn University College of Veterinary Medicine

Department of Pathobiology, Virology Laboratory

261 Greene Hall

Auburn, AL 36849

Stati Uniti d'America

e)

Centers for Disease Control and Prevention

Rabies Laboratory

1600 Clifton Road, NE

Atlanta, GA 30333

Stati Uniti d'America

Articolo 2

La presente decisione si applica a decorrere dal 15 aprile 2016.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2016

Per la Commissione

Vytenis ANDRIUKAITIS

Membro della Commissione


(1)  GU L 79 del 30.3.2000, pag. 40.


Rettifiche

22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/72


Rettifica del regolamento (UE) 2016/113 della Commissione, del 28 gennaio 2016, che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di barre per cemento armato in acciaio ad alta resistenza originarie della Repubblica popolare cinese

( Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 23 del 29 gennaio 2016 )

Pagina 16, titolo:

anziché:

«Regolamento (UE) 2016/113 della Commissione»

leggasi:

«Regolamento di esecuzione (UE) 2016/113 della Commissione».


22.3.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 75/72


Rettifica della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2000, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico

( Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 332 del 28 dicembre 2000 )

Pagina 84, articolo 5, paragrafo 3:

anziché:

«3.   Gli Stati membri valutano e approvano i piani di raccolta e di gestione dei rifiuti, ne controllano l'esecuzione e/o curano che si proceda ad una nuova approvazione almeno ogni tre anni dopo eventuali cambiamenti operativi avvenuti nel porto.»

leggasi:

«3.   Gli Stati membri valutano e approvano i piani di raccolta e di gestione dei rifiuti, ne controllano l'esecuzione e garantiscono che si proceda a una nuova approvazione almeno ogni tre anni e dopo cambiamenti significativi nel funzionamento del porto.»