ISSN 1977-0707

doi:10.3000/19770707.L_2013.286.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 286

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

56o anno
29 ottobre 2013


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

DECISIONI

 

 

2013/531/UE

 

*

Decisione del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa alla concessione a titolo precauzionale di un sostegno finanziario a medio termine dell’Unione a favore della Romania

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2013/532/UE

 

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Decisione del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa alla concessione di un sostegno reciproco alla Romania

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IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

DECISIONI

29.10.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 286/1


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 22 ottobre 2013

relativa alla concessione a titolo precauzionale di un sostegno finanziario a medio termine dell’Unione a favore della Romania

(2013/531/UE)

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 332/2002 del Consiglio, del 18 febbraio 2002, che istituisce un meccanismo di sostegno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri (1), in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea presentata previa consultazione del Comitato economico e finanziario,

considerando quanto segue:

(1)

Con decisione 2013/532/UE (2) il Consiglio ha deciso di concedere un sostegno reciproco alla Romania.

(2)

Nelle circostanze attuali, caratterizzate da un’instabilità dei flussi di capitali che ha colpito in particolare i mercati emergenti, da rischi per lo scenario macroeconomico e dal persistere di vulnerabilità del settore bancario, è opportuno concedere un sostegno finanziario a medio termine alla Romania a titolo del meccanismo di sostegno della bilancia dei pagamenti per gli Stati membri. Sebbene nelle attuali condizioni di mercato la Romania non intenda chiedere l’erogazione delle rate, il sostegno finanziario concesso a titolo precauzionale potrebbe contribuire a consolidare la stabilità a livello macroeconomico, di bilancio e finanziario e, mediante il proseguimento delle riforme strutturali, ad aumentare la resilienza e il potenziale di crescita dell’economia rumena.

(3)

Qualora dovessero concretizzarsi i rischi negativi, la Romania potrebbe non essere in grado di coprire il suo fabbisogno di finanziamenti esterni ricorrendo alle fonti disponibili. Questi rischi sono associati, tra l’altro, a un debito estero consistente e ai roll-over del settore finanziario, a una posizione patrimoniale netta alquanto sfavorevole e alle ricadute degli sviluppi negativi nella zona euro. In un tale scenario di stress, potrebbe essere necessario coprire il fabbisogno finanziario residuo tramite l’attivazione del sostegno finanziario a medio termine concesso a titolo precauzionale.

(4)

È opportuno fornire alla Romania a titolo precauzionale un sostegno dell’Unione per un importo massimo di 2 miliardi di EUR mediante il meccanismo UE di sostegno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri, istituito con il regolamento (CE) n. 332/2002. Tale sostegno dovrebbe essere fornito in connessione con il sostegno del Fondo monetario internazionale (FMI) attraverso un accordo di stand-by per un ammontare di 1 751,34 milioni di DSP (circa 2 miliardi di EUR, pari al 170% della quota della Romania nell’FMI), approvato il 27 settembre 2013, che le autorità dovranno ugualmente considerare come misura precauzionale di sostegno finanziario a medio termine. La Banca mondiale ha messo a disposizione 1 miliardo di EUR nell’ambito di un prestito per la politica di sviluppo con una possibilità di differire il prelievo valida fino al 30 giugno 2015. Inoltre, la Banca mondiale continuerà a erogare gli 891 milioni di EUR già impegnati, di cui 514 milioni di EUR devono ancora essere versati.

(5)

È opportuno che il sostegno finanziario precauzionale a medio termine sia gestito dalla Commissione, la quale, previa consultazione del Comitato economico e finanziario (CEF), concorderà con le autorità rumene le specifiche condizioni di politica economica cui sarà subordinata la concessione di tale sotegno. Tali condizioni dovrebbero essere fissate in un memorandum d’intesa.

(6)

Data la natura precauzionale del sostegno finanziario a medio termine, la Romania non chiederà l’erogazione delle rate del prestito dell’Unione, a meno che non si trovi in difficoltà con la bilancia dei pagamenti (partite correnti o movimenti di capitali). Qualora la Romania presenti una domanda di finanziamento alla Commissione, quest’ultima decide, previa consultazione del Comitato economico e finanziario, in merito all’attivazione del programma e stabilisce l’importo e il calendario dei pagamenti. Le condizioni finanziarie dettagliate relative a possibili erogazioni verranno stabilite in un accordo quadro sul prestito precauzionale (PLFA).

(7)

Il sostegno finanziario precauzionale a medio termine concesso a titolo precauzionale dovrebbe essere fornito per contribuire al successo dell’attuazione del programma di politica economica del governo e garantire in tal modo la sostenibilità della bilancia dei pagamenti della Romania,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

1.   L’Unione europea mette a disposizione della Romania, a titolo precauzionale, un sostegno finanziario a medio termine per un importo massimo di 2 miliardi di EUR. In caso di attivazione dello strumento e di effettuazione dei pagamenti, tale sostegno è concesso in forma di prestito con scadenza media massima di otto anni.

2.   L’attivazione del sostegno finanziario precauzionale a medio termine e le relative erogazioni possono essere richieste fino al 30 settembre 2015.

Articolo 2

1.   Il sostegno finanziario precauzionale a medio termine è gestito dalla Commissione conformemente agli impegni assunti dalla Romania e alle raccomandazioni del Consiglio, in particolare nel contesto dell’attuazione del programma nazionale di riforma della Romania e dell’aggiornamento annuale del suo programma di convergenza.

2.   La Commissione concorda con le autorità rumene, previa consultazione del CEF, le condizioni specifiche di politica economica cui sarà subordinata la concessione a titolo precauzionale del sostegno finanziario a medio termine, come previsto all’articolo 3, paragrafo 3 della presente decisione. Tali condizioni sono fissate in un memorandum d’intesa in linea con gli impegni e le raccomandazioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Le condizioni finanziarie dettagliate sono specificate dalla Commissione in un PLFA.

3.   La Commissione verifica periodicamente, in collaborazione con il CEF, che siano soddisfatte le condizioni di politica economica cui è subordinato il sostegno finanziario precauzionale a medio termine.

Articolo 3

1.   L’attivazione del sostegno finanziario a medio termine concesso a titolo precauzionale e è esaminata dalla Commissione, previa domanda scritta della Romania. Dopo aver consultato il CEF, la Commissione decide se l’attivazione del sostegno e la relativa domanda di erogazione siano giustificate e stabilisce l’importo e il calendario dei pagamenti. In caso di attivazione del sostegno finanziario i fondi possono essere messi a disposizione in non più di due rate. Ogni rata può essere erogata in una o più tranche.

2.   Una volta attivato il sostegno finanziario precauzionale a medio termine, la Commissione decide in merito all’erogazione del prestito dell’Unione europea, o di sue parti, previo parere del Comitato economico e finanziario.

3.   Ogni pagamento è subordinato all’attuazione soddisfacente del programma economico del governo, che dovrà essere incluso sia nel programma di convergenza che nel programma nazionale di riforma.

Inoltre, le condizioni specifiche di politica economica stabilite nel memorandum d’intesa comprendono, fra l'altro:

a)

l’adozione di bilanci e l’attuazione di politiche in linea con il percorso di risanamento di bilancio derivante dagli obblighi della Romania ai sensi del patto di stabilità e crescita, al fine di raggiungere l’obiettivo di bilancio a medio termine della Romania entro il 2015 e di mantenerlo successivamente;

b)

il mantenimento di tutte le misure concordate nell’ambito dei due programmi precedenti e l’attuazione delle altre parti delle condizioni non ancora soddisfatte;

c)

l’ulteriore rafforzamento del quadro sulla governance di bilancio, anche attraverso l’attuazione dell’articolo 3 del trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell’Unione economica e monetaria, in modo da assicurare che il risanamento di bilancio sia ben ancorato. Viene prestata particolare attenzione al rafforzamento della programmazione pluriennale di bilancio, all’attuazione di un efficace sistema di controllo degli impegni, al potenziamento del sistema di riscossione delle imposte e al miglioramento del processo di iscrizione degli investimenti in bilancio;

d)

l’attuazione tempestiva dei piani d’azione adottati in risposta ai risultati dei riesami funzionali effettuati dalla Banca mondiale nel 2010-2011 e la creazione di un’unità centrale incaricata di migliorare la definizione delle priorità nell’ambito delle politiche governative;

e)

la liquidazione degli arretrati e il rafforzamento dei meccanismi di controllo di bilancio nel settore sanitario attraverso il miglioramento dei sistemi di segnalazione e di monitoraggio;

f)

l’attuazione del piano d’azione strategico per l’assistenza sanitaria, razionalizzando la struttura ospedaliera e ampliando il campo di attività dell’assistenza primaria, al fine di migliorare i risultati;

g)

il miglioramento della gestione del debito pubblico al fine di ridurre i rischi e di consolidare e ampliare la curva di rendimento per il debito sovrano;

h)

l’ulteriore rafforzamento del quadro per la risoluzione nel settore bancario, della pianificazione di contingenza della Banca centrale della Romania e della gestione del Fondo di garanzia dei depositi, nonché l’attuazione di misure volte ad accelerare il processo di risanamento dei bilanci delle banche nazionali e la tutela della disciplina del credito nel settore bancario;

i)

l’allineamento della normativa sull’autorità di vigilanza finanziaria alle buone pratiche internazionali per rafforzare la vigilanza del mercato finanziario non bancario;

j)

la ristrutturazione delle imprese statali, comprese le vendite di partecipazioni nel loro capitale, e il rafforzamento del governo societario di queste imprese;

k)

l’ulteriore attuazione di misure volte a migliorare il contesto imprenditoriale, tra cui la riduzione degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese (PMI), nonché di misure volte a facilitare l’accesso delle PMI ai finanziamenti.

4.   Per finanziare il prestito, è consentito, se necessario, l’uso prudente di swap sui tassi di interesse con controparti appartenenti alla classe di merito di credito più elevata. La Commissione tiene informato il CEF in merito al possibile rifinanziamento dei prestiti o alla ristrutturazione delle condizioni finanziarie.

Articolo 4

Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.

Articolo 5

La Romania è destinataria della presente decisione.

Fatto a Lussemburgo, il 22 ottobre 2013

Per il Consiglio

Il presidente

L. LINKEVIČIUS


(1)  GU L 53 del 23.2.2002, pag. 1.

(2)  Cfr. pag. 4 della presente Gazzetta ufficiale.


29.10.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 286/4


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 22 ottobre 2013

relativa alla concessione di un sostegno reciproco alla Romania

(2013/532/UE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 143,

vista la raccomandazione della Commissione europea presentata previa consultazione del Comitato economico e finanziario,

considerando quanto segue:

(1)

Dal 2009 la Romania attua un ampio programma di riforme. Due programmi relativi alla bilancia dei pagamenti hanno permesso alla Romania di correggere gran parte degli squilibri macroeconomici esterni. Inoltre, il 21 giugno 2013, il Consiglio, con decisione 2013/318/UE (1) ha abrogato la decisione 2009/590/CE (2) sull'esistenza di un disavanzo eccessivo in Romania.. Il risanamento di bilancio dovrebbe proseguire in linea con i requisiti del patto di stabilità e crescita, al fine di conseguire l’obiettivo di medio termine nel 2015. Il governo ha ottenuto nuovamente il pieno accesso ai finanziamenti del mercato e il tasso di cambio è rimasto sostanzialmente stabile a partire da metà 2009.

(2)

La stabilità macroeconomica e finanziaria dovrebbe essere consolidata attuando politiche prudenti.È opportuno portare avanti e, se necessario, rafforzare le riforme strutturali avviate nell’ambito dei programmi precedenti per ridurre le vulnerabilità e consolidare le basi per recuperare terreno e continuare sulla via della crescita..

(3)

Il Consiglio riesaminerà periodicamente le politiche economiche attuate dalla Romania, in particolare nel contesto dell'esame annuale dell'aggiornamento del programma di convergenza e dell'attuazione del programma nazionale di riforme e dell'esame periodico dei progressi compiuti dalla Romania nel contesto della relazione sulla convergenza.

(4)

Sebbene nello scenario di base del programma economico il fabbisogno complessivo lordo di finanziamento fino alla fine del 2015 sia pienamente coperto e il governo continui ad avere accesso ai finanziamenti del mercato, i rischi che pesano sullo scenario di base giustificano la domanda della Romania di un sostegno finanziario a titolo precauzionale in aggiunta al sostegno concesso con le decisioni 2009/458/CE (3) e 2011/289/UE del Consiglio (4).

(5)

Le autorità rumene hanno chiesto il sostegno finanziario dell’Unione e di altre istituzioni finanziarie internazionali per garantire la sostenibilità della bilancia dei pagamenti e per assicurare che le riserve di valuta internazionale possano essere mantenute a livelli prudenti anche in caso di andamento negativo dell’economia.

(6)

Nonostante il miglioramento delle partite correnti, la Romania rimane vulnerabile alla volatilità dei tassi di cambio e dei movimenti internazionali di capitale. In uno scenario negativo caratterizzato da una riduzione dell’attuale abbondanza di liquidità, i costi di finanziamento per la Romania potrebbero aumentare, eventualmente anche in modo repentino. Inoltre, gli sviluppi negativi nella zona euro potrebbero esercitare nuove pressioni sul settore bancario. Le vulnerabilità rimanenti giustificano la concessione di un sostegno reciproco da parte dell’Unione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'Unione concede un sostegno reciproco alla Romania.

Articolo 2

Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notificazione.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Lussemburgo, il 22 ottobre 2013

Per il Consiglio

Il presidente

L. LINKEVIČIUS


(1)  Decisione 2013/318/UE del Consiglio, del 21 giugno 2013, che abroga la decisione 2009/590/CE, sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Romania (GU L 173 del 26.6.2013, pag. 50).

(2)  Decisione 2009/590/CE del Consiglio, del 7 luglio 2009, sull’esistenza di un disavanzo eccessivo in Romania (GU L 202 del 4.8.2009, pag. 48).

(3)  Decisione 2009/458/CE del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alla concessione del concorso reciproco alla Romania (GU L 150 del 13.6.2009, pag. 6).

(4)  Decisione 2011/289/UE del Consiglio, del 12 maggio 2011, relativa alla concessione del concorso reciproco alla Romania (GU L 132 del 19.5.2011, pag. 18).