ISSN 1977-0707

doi:10.3000/19770707.L_2013.090.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 90

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

56o anno
28 marzo 2013


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 295/2013 del Consiglio, del 21 marzo 2013, recante modifica del regolamento (CE) n. 192/2007, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di polietilentereftalato originario, tra l’altro, di Taiwan a seguito di un riesame relativo ai nuovi esportatori a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1225/2009

1

 

*

Regolamento (UE) n. 296/2013 del Consiglio, del 26 marzo 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea

4

 

*

Regolamento (UE) n. 297/2013 del Consiglio, del 27 marzo 2013, recante modifica dei regolamenti (UE) n. 44/2012, (UE) n. 39/2013 e (UE) n. 40/2013 con riguardo a talune possibilità di pesca

10

 

*

Regolamento (UE) n. 298/2013 del Consiglio, del 27 marzo 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 314/2004 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe

48

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 299/2013 della Commissione, del 26 marzo 2013, recante modifica del regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva nonché ai metodi ad essi attinenti

52

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 300/2013 della Commissione, del 27 marzo 2013, che modifica il regolamento (UE) n. 605/2010 che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l’introduzione nell’Unione europea di latte crudo e prodotti a base di latte destinati al consumo umano ( 1 )

71

 

*

Regolamento (UE) n. 301/2013 della Commissione, del 27 marzo 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il Ciclo annuale di miglioramenti 2009 – 2011 dei principi contabili internazionali ( 1 )

78

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 302/2013 della Commissione, del 27 marzo 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 616/2007 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari nel settore del pollame originario del Brasile, della Thailandia e di altri paesi terzi

86

 

 

Regolamento di esecuzione (UE) n. 303/2013 della Commissione, del 27 marzo 2013, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

90

 

 

Regolamento di esecuzione (UE) n. 304/2013 della Commissione, del 27 marzo 2013, recante fissazione dei dazi all'importazione nel settore dei cereali applicabili a decorrere dal 1o aprile 2013

92

 

 

DECISIONI

 

*

Decisione 2013/160/PESC del Consiglio, del 27 marzo 2013, che modifica la decisione 2011/101/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe

95

 

 

2013/161/UE

 

*

Decisione di esecuzione della Commissione, dell’11 marzo 2013, che modifica la decisione 2011/163/UE relativa all’approvazione dei piani presentati da paesi terzi a norma dell’articolo 29 della direttiva 96/23/CE del Consiglio [notificata con il numero C(2013) 1279]  ( 1 )

99

 

 

2013/162/UE

 

*

Decisione della Commissione, del 26 marzo 2013, che determina le assegnazioni annuali di emissioni degli Stati membri per il periodo dal 2013 al 2020 a norma della decisione n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2013) 1708]

106

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

REGOLAMENTI

28.3.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 90/1


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 295/2013 DEL CONSIGLIO

del 21 marzo 2013

recante modifica del regolamento (CE) n. 192/2007, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di polietilentereftalato originario, tra l’altro, di Taiwan a seguito di un riesame relativo ai «nuovi esportatori» a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1225/2009

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) («regolamento di base»), in particolare l’articolo 11, paragrafo 4,

vista la proposta presentata dalla Commissione europea dopo aver sentito il comitato consultivo,

considerando quanto segue:

A.   MISURE IN VIGORE

(1)

il regolamento (CE) n. 2604/2000 (2) ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di polietilentereftalato originario dell’India, dell’Indonesia, della Malaysia, della Repubblica di Corea, di Taiwan e della Thailandia a norma dell’articolo 5 del regolamento di base.

(2)

Sulla base di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base, il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 192/2007 (3), ha deciso che le misure di cui sopra dovessero essere mantenute.

(3)

Con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 24 febbraio 2012 (4), la Commissione europea («Commissione») ha avviato un altro riesame in previsione della scadenza delle misure pertinenti a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base. Tale inchiesta è tuttora parallelamente in corso e sarà conclusa con un atto giuridico distinto.

B.   PROCEDURA IN CORSO

1.   Domanda di riesame

(4)

La Commissione ha ricevuto una domanda di riesame relativo ai «nuovi esportatori» a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base. La domanda è stata presentata da Lealea Enterprise Co., Ltd. («richiedente»), un produttore esportatore di Taiwan («paese interessato»).

(5)

Il richiedente sosteneva di non avere esportato il prodotto in esame nell’Unione durante il periodo dell’inchiesta, cioè dal 1o ottobre 1998 al 30 settembre 1999 («periodo dell’inchiesta iniziale»).

(6)

Il richiedente affermava inoltre di non essere collegato a nessuno dei produttori esportatori del prodotto in esame soggetti alle summenzionate misure antidumping.

(7)

Il richiedente sosteneva altresì di avere iniziato ad esportare il prodotto in esame nell’Unione dopo la fine del periodo dell’inchiesta iniziale.

2.   Avvio del riesame relativo ai nuovi esportatori

(8)

La Commissione ha esaminato gli elementi di prova prima facie presentati dal richiedente e li ha ritenuti sufficienti per giustificare l’avvio di un riesame a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base. Dopo aver sentito il comitato consultivo e aver dato all’industria dell’Unione l’opportunità di presentare osservazioni, la Commissione ha aperto, con il regolamento (UE) n. 653/2012 (5), un riesame del regolamento (CE) n. 192/2007 in relazione al richiedente.

(9)

A norma del regolamento (UE) n. 653/2012, il dazio antidumping istituito dal regolamento (CE) n. 192/2007 su alcuni tipi di polietilentereftalato è stato abrogato per quanto riguarda le importazioni del prodotto in esame fabbricato e venduto per l’esportazione nell’Unione dal richiedente. Contemporaneamente, a norma dell’articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, si è chiesto alle autorità doganali di prendere gli opportuni provvedimenti per registrare tali importazioni.

3.   Prodotto in esame

(10)

Il prodotto in esame è il polietilentereftalato («PET») con un indice di viscosità uguale o superiore a 78 ml/g, conformemente alla norma dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione 1628-5, originario di Taiwan, attualmente classificato al codice NC 3907 60 20 («il prodotto in esame»).

4.   Parti interessate

(11)

La Commissione ha informato ufficialmente dell’apertura del riesame l’industria dell’Unione, il richiedente e i rappresentanti del paese esportatore. Le parti interessate hanno avuto la possibilità di comunicare le proprie osservazioni per iscritto e di chiedere un’audizione.

(12)

La Commissione ha inviato al richiedente e alle sue società collegate un questionario sull’antidumping, ricevendo le risposte entro il termine stabilito.

(13)

La Commissione ha proceduto alla verifica di tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini della determinazione dello status di nuovo esportatore e del dumping e ha effettuato visite di verifica presso le sedi del richiedente a Taiwan.

5.   Periodo dell’inchiesta di riesame

(14)

Il periodo dell’inchiesta di riesame ha riguardato il periodo compreso fra il 1o gennaio 2011 e il 30 giugno 2012 («periodo dell’inchiesta di riesame» o «PIR»).

C.   RISULTATI DELL’INCHIESTA

1.   Qualifica di «nuovo esportatore»

(15)

L’inchiesta ha confermato che la società non aveva esportato il prodotto in esame durante il periodo dell’inchiesta iniziale e che le sue esportazioni nell’Unione erano iniziate dopo tale periodo.

(16)

Sebbene le quantità esportate fossero limitate, sono state considerate sufficienti a stabilire un margine di dumping attendibile. In termini di volume delle spedizioni e di fatturato per cliente, hanno seguito un andamento comparabile alle attività del richiedente sui mercati dei paesi terzi.

(17)

Per quanto riguarda le altre condizioni relative al riconoscimento dello status di nuovo esportatore, la società ha potuto dimostrare di non essere collegata, né direttamente né indirettamente, ad alcun produttore esportatore di Taiwan soggetto alle misure antidumping in vigore per quanto riguarda il prodotto in esame.

(18)

È quindi confermato che la società deve essere considerata un «nuovo esportatore» ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base e per essa occorre di conseguenza determinare un margine di dumping individuale.

2.   Dumping

(19)

Il richiedente produce e vende il prodotto in esame sul mercato interno e sui mercati di esportazione. Vende il prodotto direttamente su tutti i mercati.

(20)

In conformità dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento di base, le vendite effettuate sul mercato interno sono state considerate rappresentative quando il loro volume totale corrispondeva ad almeno il 5 % del volume complessivo delle esportazioni verso l’Unione. La Commissione ha stabilito che il richiedente ha esportato nell’Unione un solo tipo di prodotto e che ha venduto volumi complessivamente rappresentativi dello stesso tipo di prodotto sul mercato interno.

(21)

La Commissione ha anche esaminato se le vendite del prodotto in esame sul mercato interno in quantità rappresentative fossero da ritenersi effettuate nell’ambito di normali operazioni commerciali a norma dell’articolo 2, paragrafo 4, del regolamento di base. A tal fine si è calcolata la proporzione di vendite interne remunerative ad acquirenti indipendenti. Dato che erano state realizzate sufficienti vendite nel corso di normali operazioni commerciali, il valore normale è stato determinato sulla base del prezzo effettivo sul mercato interno.

(22)

Il prodotto in esame è stato esportato direttamente verso acquirenti indipendenti nell’Unione. Il prezzo all’esportazione è stato pertanto stabilito in conformità dell’articolo 2, paragrafo 8, del regolamento di base, ossia in base ai prezzi all’esportazione realmente pagati o pagabili.

(23)

Il valore normale e i prezzi all’esportazione sono stati confrontati a livello franco fabbrica.

(24)

Per garantire un confronto equo tra il valore normale e il prezzo all’esportazione, si è tenuto debitamente conto, mediante adeguamenti, delle differenze che incidono sulla comparabilità dei prezzi, conformemente all’articolo 2, paragrafo 10, del regolamento di base. Sono stati effettuati opportuni adeguamenti per tenere conto dei costi di assicurazione, movimentazione, carico e costi accessori nonché spese di credito in tutti i casi in cui le differenze risultavano essere ragionevoli, esatte e dimostrabili.

(25)

A norma dell’articolo 2, paragrafo 11, del regolamento di base, il margine di dumping è stato stabilito in base al confronto tra la media ponderata del valore normale e la media ponderata dei prezzi di tutte le transazioni di esportazione verso l’Unione. Poiché il numero di esportazioni verso l’Unione era limitato, i singoli prezzi all’esportazione verso l’Unione sono stati confrontati anche con la media ponderata del valore normale del mese in cui è avvenuta ogni esportazione.

(26)

In entrambi i casi, tali confronti hanno dimostrato l’esistenza di un dumping de minimis per il richiedente che ha esportato verso l’Unione durante il PIR.

D.   MODIFICA DELLE MISURE OGGETTO DI RIESAME

(27)

Il margine di dumping relativo al richiedente, stabilito per il PIR, era al livello de minimis. Si propone pertanto di istituire un dazio di 0 EUR/t fondato sul margine di dumping de minimis e di modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 192/2007.

E.   REGISTRAZIONE

(28)

Alla luce di tali conclusioni, la registrazione delle importazioni stabilita dal regolamento (UE) n. 653/2012 deve cessare senza riscossione retroattiva dei dazi antidumping.

F.   COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI E DURATA DELLE MISURE

(29)

Le parti interessate sono state informate dei principali fatti e considerazioni in base ai quali si intende istituire un dazio antidumping di 0 EUR/t sulle importazioni del prodotto in esame provenienti dal richiedente e modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 192/2007. Le loro osservazioni sono state esaminate e tenute nella dovuta considerazione, ove opportuno.

(30)

Il presente riesame non modifica la data in cui scadranno, a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base, le misure istituite dal regolamento (CE) n. 192/2007,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

1.   All’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 192/2007 il testo seguente è aggiunto nella tabella sotto la voce relativa ai produttori di Taiwan:

Paese

Impresa

Dazio antidumping (EUR/t)

Codice addizionale TARIC

«Taiwan

Lealea Enterprise Co., Ltd.

0

A996».

2.   Le autorità doganali sono invitate a cessare la registrazione delle importazioni del prodotto in esame originario di Taiwan fabbricato da Lealea Enterprise Co., Ltd..

3.   Salvo disposizioni contrarie, si applicano le norme vigenti in tema di dazi doganali.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2013

Per il Consiglio

Il presidente

P. HOGAN


(1)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 51.

(2)  GU L 301 del 30.11.2000, pag. 21.

(3)  GU L 59 del 27.2.2007, pag. 59.

(4)  GU C 55 del 24.2.2012, pag. 4.

(5)  GU L 188 del 18.7.2012, pag. 8.


28.3.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 90/4


REGOLAMENTO (UE) N. 296/2013 DEL CONSIGLIO

del 26 marzo 2013

che modifica il regolamento (CE) n. 329/2007 relativo a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215, paragrafo 1,

vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 329/2007 del Consiglio (1) attua le misure previste dalla decisione 2010/800/PESC del Consiglio, del 22 dicembre 2010, concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea (2).

(2)

Il 18 febbraio 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/88/PESC (3), che modifica la decisione 2010/800/PESC, la quale disponeva ulteriori misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea («Corea del Nord») attuando le misure supplementari richieste dalla risoluzione 2087 (2013) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (ONU) e altre misure autonome dell’Unione.

(3)

La decisione 2013/88/PESC comprende un ulteriore criterio di designazione autonoma, da parte dell’Unione, di persone ed entità soggette a misure restrittive, cioè le persone che sono coinvolte, anche mediante la prestazione di servizi finanziari, nella fornitura alla Corea del Nord o dalla Corea del Nord di armi e materiale correlato di tutti i tipi, o di prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie che potrebbero contribuire ai programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa o ai missili balistici.

(4)

Inoltre, la decisione 2013/88/PESC vieta la vendita, la fornitura o il trasferimento alla Corea del Nord di taluni altri beni - specialmente determinati tipi di alluminio - di interesse per i programmi della Corea del Nord legati alle armi di distruzione di massa, in particolare al suo settore di missili balistici.

(5)

La decisione 2013/88/PESC vieta altresì la vendita, l’acquisto, il trasporto o l’intermediazione di oro, metalli preziosi e diamanti a, da o per conto del governo della Corea del Nord, la consegna di banconote e monete nordcoreane recentemente stampate o coniate o non emesse alla Banca centrale della Corea del Nord o a suo beneficio, nonché la vendita o l’acquisto di obbligazioni pubbliche o garantite dalle autorità pubbliche della Corea del Nord. La decisione 2013/88/PESC specifica inoltre che, ove il Consiglio abbia previsto un divieto relativo ai servizi finanziari, questo include la prestazione dei servizi di assicurazione e riassicurazione. Ciò richiede una modifica tecnica del regolamento (CE) n. 329/2007.

(6)

La decisione 2013/88/PESC vieta l’apertura di nuove succursali, filiali o uffici di rappresentanza di banche nordcoreane nel territorio degli Stati membri, nonché la costituzione di nuove imprese in partecipazione o l’acquisizione di diritti di proprietà da parte di banche nordcoreane, inclusa la Banca centrale della Corea del Nord, con banche sotto la giurisdizione degli Stati membri.

(7)

Inoltre, in linea con il punto 13 della risoluzione 2087 (2013) del Consiglio di sicurezza dell’ONU, è necessario stabilire che alle persone o entità designate o a qualsiasi altra persona o entità nella Corea del Nord non può essere concesso alcun diritto in relazione a contratti o operazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso tali misure.

(8)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 329/2007,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 329/2007 è così modificato:

1)

l’articolo 2 è sostituito dal seguente:

«Articolo 2

1.   È vietato:

a)

vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, i beni e le tecnologie, compresi i software, elencati negli allegati I, I bis e I ter, anche non originari dell’Unione, a qualunque persona fisica o giuridica, entità od organismo nella Corea del Nord, o per l’uso in tale paese;

b)

partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad attività aventi l’obiettivo o il risultato di eludere il divieto di cui alla lettera a).

2.   L’allegato I comprende tutti i prodotti, i materiali, le attrezzature, i beni e le tecnologie, compresi i software, considerati beni o tecnologie a duplice uso ai sensi del regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio, del 5 maggio 2009, che istituisce un regime comunutario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso (4).

L’allegato I bis comprende altri prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie che potrebbero contribuire ai programmi nordcoreani legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa o ai missili balistici.

L’allegato I ter comprende talune componenti chiave del settore dei missili balistici.

3.   È vietato acquistare, importare o trasportare dalla Corea del Nord i beni e le tecnologie elencati negli allegati I, I bis e I ter, a prescindere dal fatto che essi siano originari o no di tale paese.

2)

l’articolo 3, paragrafo 1, è così modificato:

a)

le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti:

«a)

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica e servizi di intermediazione connessi ai beni e alle tecnologie elencati nell’elenco comune delle attrezzature militari dell’Unione europea o negli allegati I, I bis e I ter, e alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all’uso dei beni elencati nell’elenco comune delle attrezzature militari dell’Unione europea o negli allegati I, I bis e I ter a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Corea del Nord o per l’uso in Corea del Nord;

b)

fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi ai beni e alle tecnologie elencati nell’elenco comune delle attrezzature militari dell’Unione europea o negli allegati I, I bis e I ter, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all’esportazione, nonché assicurazione e riassicurazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione dei beni o delle tecnologie suddetti o per la prestazione dell’assistenza tecnica connessa a qualunque persona fisica o giuridica, entità od organismo nella Corea del Nord o per l’uso in Corea del Nord;»

b)

alle lettere c) e d), i termini «allegati I e I bis» sono sostituiti dai termini «allegati I, I bis ed I ter»;

3)

al primo comma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, i termini «allegati I e I bis» sono sostituiti dai termini «allegati I, I bis ed I ter»;

4)

sono inseriti gli articoli seguenti:

«Articolo 4 bis

1.   È vietato:

a)

vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, oro, metalli preziosi e diamanti elencati nell’allegato VII, anche non originari dell’Unione, al governo della Corea del Nord, ai suoi enti, imprese e agenzie pubblici, alla Banca centrale della Corea del Nord e a qualsiasi persona, entità od organismo che agisca per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero a qualsiasi entità o organismo che essi possiedono o controllano, o a beneficio degli stessi;

b)

acquistare, importare o trasportare, direttamente o indirettamente, oro, metalli preziosi e diamanti elencati nell’allegato VII, anche non originari della Corea del Nord, dal governo della Corea del Nord, dai suoi enti, imprese e agenzie pubblici, dalla Banca centrale della Corea del Nord e da qualsiasi persona, entità od organismo che agisca per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero da qualsiasi entità o organismo che essi possiedono o controllano;

c)

fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica o servizi di intermediazione, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi ai beni di cui alle lettere a) e b) al governo della Corea del Nord, ai suoi enti, imprese e agenzie pubblici, alla Banca centrale della Corea del Nord e a qualsiasi persona, entità od organismo che agisca per loro conto o sotto la loro direzione, ovvero a qualsiasi entità o organismo che essi possiedono o controllano.

2.   L’allegato VII comprende l’oro, i metalli preziosi e i diamanti oggetto dei divieti di cui al paragrafo 1.

Articolo 4 ter

È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, banconote e monete nordcoreane recentemente stampate o coniate o non emesse alla Banca centrale della Corea del Nord o a suo beneficio.»

«Articolo 5 bis

1.   Agli enti finanziari o creditizi che rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 16 è vietato:

a)

aprire un nuovo ufficio di rappresentanza, una nuova succursale o una nuova filiale nella Corea del Nord; o

b)

costituire una nuova impresa comune con un ente finanziario o creditizio con sede nella Corea del Nord o con un qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2.

2.   È vietato:

a)

autorizzare l’apertura nell’Unione di un ufficio di rappresentanza o di una succursale o filiale di un ente finanziario o creditizio con sede nella Corea del Nord o di qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2;

b)

concludere accordi per, o per conto di, un ente finanziario o creditizio con sede nella Corea del Nord o qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2, relativi all’apertura nell’Unione di un ufficio di rappresentanza, di una succursale o di una filiale;

c)

concedere un’autorizzazione per l’avvio e il proseguimento dell’attività di un ente creditizio, o per qualsiasi altra attività che richieda un’autorizzazione preventiva, da parte di un ufficio di rappresentanza, di una succursale o filiale di un ente finanziario o creditizio con sede nella Corea del Nord o di qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2, se l’ufficio di rappresentanza, la succursale o la filiale non era operativo/a prima del 19 febbraio 2013;

d)

acquisire o aumentare la partecipazione o acquisire qualsiasi altro diritto di proprietà in un ente finanziario o creditizio rientrante nell’ambito di applicazione dell’articolo 16 da parte di un qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2.»;

5)

all’articolo 6, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

«2.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche posseduti, detenuti o controllati da persone, entità e organismi elencati nell’allegato V o a questi appartenenti. L’allegato V comprende le persone, le entità e gli organismi non elencati nell’allegato IV che il Consiglio ha identificato, conformemente all’articolo 5, paragrafo 1, lettere b), c) e d), della decisione 2010/800/PESC del Consiglio, del 22 dicembre 2010, concernente misure restrittive nel confronti della Repubblica popolare democratica di Corea (5) come persone, entità o organismi che:

a)

sono responsabili dei programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa o ai missili balistici, nonché le persone od organismi che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione e le entità che essi possiedono o controllano;

b)

forniscono servizi finanziari o provvedono, eventualmente con il coinvolgimento di cittadini degli Stati membri o di entità disciplinate dal loro diritto interno oppure di persone o enti finanziari ubicati nel territorio dell’Unione, al trasferimento verso, attraverso o dal territorio dell’Unione di attività o risorse finanziarie o di altro tipo che potrebbero contribuire ai programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa o ai missili balistici nonché le persone o gli organismi che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione e le entità che essi possiedono o controllano; o

c)

sono coinvolti, anche mediante la prestazione di servizi finanziari, nella fornitura alla Corea del Nord o dalla Corea del Nord di armi e materiale correlato di tutti i tipi, o di prodotti, materiali, attrezzature, beni e tecnologie che potrebbero contribuire ai programmi della Corea del Nord legati alle armi nucleari, ad altre armi di distruzione di massa o ai missili balistici.

L’allegato V è riesaminato periodicamente e almeno ogni dodici mesi.

6)

sono inseriti gli articoli seguenti:

«Articolo 9 bis

È vietato:

a)

vendere o acquistare, direttamente o indirettamente, obbligazioni pubbliche o garantite dalle autorità pubbliche emesse dopo il 19 febbraio 2013 ai seguenti soggetti o dai seguenti soggetti:

i)

la Corea del Nord o il suo governo e i suoi enti, imprese e agenzie pubblici;

ii)

la Banca centrale della Corea del Nord;

iii)

un ente finanziario o creditizio con sede nella Corea del Nord o qualsiasi ente finanziario o creditizio di cui all’articolo 11 bis, paragrafo 2;

iv)

una persona fisica o una persona giuridica, un’entità o un organismo che agisca per conto o sotto la direzione di una persona giuridica, di un’entità o di un organismo di cui ai punti i) o ii);

v)

una persona giuridica, un’entità o un organismo posseduti o controllati da una persona, un’entità o un organismo di cui ai punti i), ii) o iii);

b)

fornire servizi di intermediazione concernenti obbligazioni pubbliche o garantite da autorità pubbliche emesse dopo il 19 febbraio 2013 a una persona, un’entità o un organismo di cui alla lettera a);

c)

assistere una persona, un’entità o un organismo di cui alla lettera a) nell’emissione di obbligazioni pubbliche o garantite dalle autorità pubbliche, prestando servizi di intermediazione, pubblicità o qualsiasi altro servizio relativo a dette obbligazioni.

Articolo 9 ter

1.   Non è concesso alcun diritto in relazione a contratti o operazioni sulla cui esecuzione abbiano inciso, direttamente o indirettamente, integralmente o in parte, le misure istituite ai sensi del presente regolamento, anche a fini di indennizzo o diritto analogo, ad esempio un diritto di compensazione o un diritto coperto da garanzia, segnatamente una proroga o il pagamento di una garanzia o di una controgaranzia, in particolare finanziaria, indipendentemente dalla sua forma, se la richiesta è presentata da:

a)

persone, entità od organismi designati elencati negli allegati IV e V;

b)

qualsiasi altra persona, entità od organismo della Corea del Nord, compreso il governo e i suoi enti, imprese e agenzie pubblici;

c)

qualsiasi persona, entità od organismo che agisca per tramite o per conto di una delle persone, entità od organismi di cui alle lettere a) e b).

2.   Si considera che le misure istituite a norma del presente regolamento abbiano inciso sull’esecuzione di un contratto o di un’operazione quando l’esistenza o il contenuto della richiesta derivano, direttamente o indirettamente, da tali misure.

3.   In ogni procedura volta all’esercizio di un diritto, l’onere della prova che l’esercizio del diritto non è vietato dal paragrafo 1 incombe alla persona che intende esercitare il diritto.

4.   Il presente articolo lascia impregiudicato il diritto delle persone, delle entità e degli organismi di cui al paragrafo 1 al controllo giurisdizionale dell’inadempimento degli obblighi contrattuali a norma del presente regolamento.»;

7)

le voci che figurano all’allegato I del presente regolamento sono inserite nell’allegato I bis esistente del regolamento (CE) n. 329/2007 dopo la voce I.A1.020;

8)

l’allegato II del presente regolamento è inserito come allegato I ter del regolamento (CE) n. 329/2007;

9)

l’allegato III del presente regolamento è aggiunto come allegato VII del regolamento (CE) n. 329/2007.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 2013

Per il Consiglio

Il presidente

E. GILMORE


(1)  GU L 88 del 29.3.2007, pag. 1.

(2)  GU L 341 del 23.12.2010, pag. 32.

(3)  GU L 46 del 19.2.2013, pag. 28.

(4)  GU L 134 del 29.5.2009, pag. 1.»;

(5)  GU L 341 del 23.12.2010, pag. 32.»;


ALLEGATO I

«I.A1.021

Acciai legati in lamiere o piastre, aventi una delle caratteristiche seguenti:

a)

acciai legati con una resistenza a trazione pari o superiore a 1 200 MPa, a 293 K (20 °C); o

b)

acciaio inossidabile Duplex stabilizzato con azoto.

Nota: le leghe sopra richiamate comprendono quelle prima o dopo il trattamento termico.

Nota tecnica: L’«acciaio inossidabile Duplex stabilizzato con azoto» ha una microstruttura a due fasi composta da grani di acciaio ferritico e austenitico e stabilizzata con l’aggiunta di azoto.

1C116

1C216

I.A1.022

Materiale composito carbonio-carbonio

1A002.b.1

I.A1.023

Leghe di nichel in forma grezza o semilavorata contenenti, in peso, il 60 % o più di nichel.

1C002.c.1.a

I.A1.024

Leghe di titanio in lamiere o piastre aventi carico di rottura uguale o superiore a 900 MPa a 293 K (20 °C).

Nota: le leghe sopra richiamate comprendono quelle prima o dopo il trattamento termico.

1C002.b.3»


ALLEGATO II

«ALLEGATO I ter

Beni di cui all’articolo 2, paragrafo 2, terzo comma

7601

Alluminio greggio

7602

Cascami ed avanzi di alluminio

7603

Polveri e pagliette di alluminio

7604

Barre e profilati di alluminio

7605

Fili di alluminio

7606

Lamiere e nastri di alluminio, di spessore superiore a 0,2 mm

7608

Tubi di alluminio

7609

Accessori per tubi, di alluminio (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti)

7614

Trefoli, cavi, trecce ed articoli simili, di alluminio, non isolati per l’elettricità»


ALLEGATO III

«ALLEGATO VII

Elenco di oro, metalli preziosi e diamanti di cui all’articolo 4 bis

Codice SA

Designazione

7102

Diamanti, anche lavorati, ma non montati né incastonati

7106

Argento (compreso l’argento dorato e l’argento platinato) greggio o semilavorato, o in polvere

7108

Oro (compreso l’oro platinato), greggio o semilavorato, o in polvere

7109

Metalli comuni o argento, placcati o ricoperti di oro, greggi o semilavorati

7110

Platino, greggio, semilavorato o in polvere

7111

Metalli comuni, argento o oro, placcati o ricoperti di platino, greggi o semilavorati

7112

Cascami ed avanzi di metalli preziosi o di metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi; altri cascami ed avanzi contenenti metalli preziosi o composti di metalli preziosi dei tipi utilizzati principalmente per il recupero dei metalli preziosi»


28.3.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 90/10


REGOLAMENTO (UE) N. 297/2013 DEL CONSIGLIO

del 27 marzo 2013

recante modifica dei regolamenti (UE) n. 44/2012, (UE) n. 39/2013 e (UE) n. 40/2013 con riguardo a talune possibilità di pesca

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

A norma del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca (1), le misure dell'Unione che disciplinano l'accesso alle acque e alle risorse e l'esercizio sostenibile delle attività di pesca sono stabilite tenendo conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili e, in particolare, delle relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP), nonché alla luce di pareri formulati dai consigli consultivi regionali.

(2)

Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca, ivi comprese, se del caso, talune condizioni ad esse funzionalmente collegate. È opportuno che le possibilità di pesca siano ripartite tra gli Stati membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa delle attività di pesca per ciascuno stock o tipo di pesca e nel pieno rispetto degli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (CE) n. 2371/2002.

(3)

Con il regolamento (UE) n. 44/2012 (2), il Consiglio ha stabilito, per il 2012, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici nelle acque UE e, per le navi UE, in determinate acque non appartenenti all'UE. Con i regolamenti (UE) n. 39/2013 (3) e (UE) n. 40/2013 (4), il Consiglio ha stabilito, per il 2013, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici nelle acque UE e, per le navi UE, in determinate acque non appartenenti all'UE.

(4)

Nel regolamento (UE) n. 39/2013 è opportuno chiarire le condizioni speciali per la fissazione delle possibilità di pesca di suri/sugarelli nelle zone VIIIc e IX.

(5)

Nel 2012, a seguito di trasferimenti di contingenti tra l'Unione e altre parti contraenti dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO), sono state rese disponibili per l'Unione possibilità di pesca supplementari per l'ippoglosso nero nella zona NAFO 3LMNO. Di conseguenza, per il 2012, è opportuno modificare l’allegato IC del regolamento (UE) n. 44/2012 con effetti dal 1o gennaio 2012, in modo da tener conto di tali nuove possibilità di pesca. Tali modifiche riguardano unicamente il 2012 e non pregiudicano il principio della stabilità relativa.

(6)

Le possibilità di pesca per le navi UE e della Norvegia, nonché le condizioni di accesso reciproco alle risorse ittiche nelle rispettive acque, sono stabilite ogni anno alla luce di consultazioni sui diritti di pesca detenuti conformemente all'accordo bilaterale in materia di pesca con la Norvegia (5). In attesa che si concludano le consultazioni sugli accordi per il 2013, il regolamento (UE) n. 40/2013 ha fissato possibilità di pesca provvisorie per gli stock in questione. Le consultazioni con la Norvegia si sono concluse il 18 gennaio 2013 e sono stati stabiliti accordi in relazione alle possibilità di pesca per il 2013. È opportuno che le pertinenti disposizioni del regolamento (UE) n. 40/2013 siano modificate in tal senso.

(7)

I limiti di cattura dei cicerelli nella zona IIIa del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) e nelle acque UE delle zone CIEM IIa e IV sono provvisoriamente stabiliti nell'allegato IA del regolamento (UE) n. 40/2013. Nel febbraio 2013 il CIEM ha pubblicato un parere scientifico sullo stock di cicerello nelle acque UE delle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV. Conformemente a tale parere, i limiti di cattura per le zone di gestione 1 e 2 dovrebbero essere fissati a 224 544 tonnellate e 17 544 tonnellate rispettivamente. Per la zona di gestione 3, il CIEM consiglia di fissare il limite del totale delle catture a 78 331 tonnellate. Poiché la zona di gestione 3 comprende le catture sia dell'UE che norvegesi, il limite dell'Unione in questa zona dovrebbe essere fissato a non più di 40 000 tonnellate. Dato che per le zone di gestione 4 e 6 i dati sulle catture e le indagini erano insufficienti perché il CIEM potesse effettuare una valutazione in base all'età. Di conseguenza, in linea con l'approccio adottato per altri stock in casi analoghi è opportuno fissare i limiti di cattura nelle suddette zone di gestione a 4 000 tonnellate e 336 tonnellate rispettivamente, il che corrisponde a una riduzione del 20% rispetto ai limiti di cattura del 2012 per le medesime zone. Conformemente al parere del CIEM, è opportuno fissare limiti di cattura pari a zero per le zone di gestione 5 e 7. Considerato che il cicerello costituisce uno stock condiviso con la Norvegia e considerata la disponibilità di cicerello nelle acque UE nel 2013, è opportuno prevedere uno scambio di contingenti con la Norvegia. Conseguentemente, il quantitativo attribuito alla Norvegia dal contingente del totale ammissibile di catture (TAC) dell'Unione dovrebbe essere fissato a 22 450 tonnellate di cicerello nella zona di gestione 1 in cambio di 1 769 tonnellate di merluzzo bianco della Norvegia settentrionale, 131 tonnellate di eglefino della Norvegia settentrionale, 250 tonnellate di passera di mare nel Mare del Nord e 95 tonnellate di molva nel Mare del Nord. Occorre quindi modificare di conseguenza l’allegato IA del regolamento (UE) n. 40/2013.

(8)

La nona riunione annuale della Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC), svoltasi a Manila dal 2 al 9 dicembre 2012, ha adottato nuove misure di conservazione e di gestione per il tonno obeso, il tonno albacora e il tonnetto striato con riguardo alle limitazioni dello sforzo di pesca, nonché misure relative alla zona di divieto di pesca con dispositivi di concentrazione dei pesci (DCP). Nell'ambito della WCPFC è stato inoltre concluso un accordo sulle misure di gestione relative alla zona di sovrapposizione tra la WCPFC e la Commissione interamericana per i tonnidi tropicali (IATTC). Conformemente a tali misure, le navi UE che figurano nel registro di entrambe le organizzazioni sono tenute, quando pescano nella zona di sovrapposizione, a conformarsi unicamente alle misure di conservazione e di gestione della IATTC stabilite nel regolamento (UE) n. 40/2013. È opportuno che tali misure della WCPFC vengano recepite nel diritto dell'Unione.

(9)

Nell'ambito delle disposizioni della commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) riguardanti la conservazione del pesce spada dell'Atlantico, l'Unione ha la possibilità di imputare fino a 200 tonnellate delle catture di pesce spada effettuate nella zona di gestione dell'Atlantico settentrionale al proprio contingente inutilizzato di catture di pesce spada dell'Atlantico meridionale. L'Unione può inoltre imputare fino a 200 tonnellate delle proprie catture di pesce spada effettuate nella zona di gestione dell'Atlantico meridionale al proprio contingente inutilizzato di catture di pesce spada dell'Atlantico settentrionale. È opportuno che tali disposizioni vengano recepite nel diritto dell'Unione.

(10)

Nell'ambito della sua prima riunione annuale, tenutasi nel 2013, l'Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale (SPRFMO) ha fissato possibilità di pesca che comprendono un TAC per il sugarello cileno, inclusa una modifica delle modalità di comunicazione applicabili a questo tipo di pesca, e limitazioni dello sforzo per la pesca pelagica e la pesca di fondo. È opportuno che tali disposizioni vengano recepite nel diritto dell'Unione.

(11)

I regolamenti (UE) n. 39/2013 e (UE) n. 40/2013 si applicano, in generale, a decorrere dal 1o gennaio 2013. È opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1o gennaio 2013 per quanto riguarda le modifiche ai suddetti regolamenti. Tale applicazione retroattiva lascia impregiudicati i principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento poiché le possibilità di pesca in questione non sono state ancora esaurite. È opportuno che la modifica del regolamento (UE) n. 44/2012si applichi a decorrere dal 1o gennaio 2012. Poiché la modifica di alcuni limiti di cattura incide sulle attività economiche e sulla pianificazione della campagna di pesca delle navi UE, è necessario modificare urgentemente i regolamenti (UE) n. 44/2012, (UE) n. 39/2013 e (UE) n. 40/2013. Per lo stesso motivo, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore immediatamente dopo la sua pubblicazione,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifiche del regolamento (UE) n. 44/2012

L'allegato IC del regolamento (UE) n. 44/2012 è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Modifiche del regolamento (UE) n. 39/2013

L'allegato I del regolamento (UE) n. 39/2013 è modificato conformemente all'allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Modifiche del regolamento (UE) n. 40/2013

Il regolamento (UE) n. 40/2013 è così modificato:

1)

all'articolo 4 è aggiunta la seguente lettera:

"n)   ‧zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC‧: la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:

longitudine 150 ° O,

longitudine 130 ° O,

latitudine 4 ° S,

latitudine 50 ° S.";

2)

l'articolo 24 è sostituito dal seguente:

"Articolo 24

Pesca pelagica – Limitazione della capacità

Gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro bandiera dedite alla pesca di stock pelagici nel 2013 a un livello totale di 78 600 GT per l'insieme dell'Unione nella zona suddetta.";

3)

l'articolo 25 è sostituito dal seguente:

"Articolo 25

Pesca pelagica – TAC

1.   Solo gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009, come specificato nell'articolo 24, possono pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell'allegato IJ.

2.   Le possibilità di pesca stabilite nell'allegato IJ possono essere utilizzate solo a condizione che gli Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla Commissione, perché lo comunichi al segretariato della SPRFMO, l'elenco delle navi dedite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della convenzione SPRFMO, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via satellite (VMS), le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati relativi agli scali in porto.";

4)

l'articolo 29 è sostituito dal seguente:

"Articolo 29

Limiti di sforzo applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora e del tonnetto striato

Gli Stati membri garantiscono che non venga aumentato il numero di giorni di pesca assegnati alle navi con reti da circuizione dedite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del tonno albacora (Thunnus albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) nella zona di alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20 ° N e 20 ° S.";

5)

l'articolo 30, paragrafo 1, è sostituito dal seguente:

"1.   Nella parte della zona della convenzione WCPFC situata tra 20 ° N e 20 ° S sono vietate le attività di pesca praticate da navi con reti da circuizione che utilizzano dispositivi di concentrazione del pesce (DCP) tra le ore 00:00 del 1o luglio 2013 e le ore 24:00 del 31 ottobre 2013. Durante tale periodo una nave dotata di reti da circuizione può effettuare operazioni di pesca nella suddetta parte della zona della convenzione WCPFC solo se a bordo è presente un osservatore incaricato di controllare che in nessun caso essa:

a)

utilizzi o predisponga un DCP o dispositivi elettronici correlati;

b)

peschi su banchi avvalendosi di DCP.";

6)

è inserito l'articolo seguente:

"Articolo 30 bis

Zona di sovrapposizione tra IATTC e WCPFC

1.   Le navi elencate esclusivamente nel registro WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra IATTC e WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera n), applicano le misure di cui agli articoli da 29 a 31.

2.   Le navi elencate sia nel registro WCPFC che nel registro IATTC e le navi elencate esclusivamente nel registro IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra IATTC e WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera n), applicano le misure di cui all'articolo 27, paragrafo 1, lettera a), e dell'articolo 27, paragrafi da 2 a 6.";

7)

gli allegati IA, IB, ID, IJ, III e VIII sono modificati conformemente all'allegato III del presente regolamento.

Articolo 4

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2013.

Tuttavia, l'articolo 1 si applica a decorrere dal 1o gennaio 2012.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 2013

Per il Consiglio

Il presidente

E. GILMORE


(1)  GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.

(2)  Regolamento (UE) n. 44/2012 del Consiglio, del 17 gennaio 2012, che stabilisce, per il 2012, le possibilità di pesca concesse nelle acque UE e, per le navi UE, in determinate acque non appartenenti all'UE, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali (GU L 25 del 27.1.2012, pag. 55).

(3)  Regolamento (UE) n. 39/2013 del Consiglio, del 21 gennaio 2013, che stabilisce, per il 2013, le possibilità di pesca concesse alle navi UE per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici che non sono oggetto di negoziati o accordi internazionali (GU L 23 del 25.1.2013, pag. 1).

(4)  Regolamento (UE) n. 40/2013 del Consiglio, del 21 gennaio 2013, che stabilisce, per il 2013, le possibilità di pesca concesse nelle acque UE e, per le navi UE, in determinate acque non appartenenti all'UE, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali (GU L 23 del 25.1.2013, pag. 54).

(5)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48).


ALLEGATO I

Nell'allegato IC del regolamento (UE) n. 44/2012, la voce relativa all'ippoglosso nero nella zona NAFO 3LMNO è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

NAFO 3 LMNO

(GHL/N3LMNO)

Estonia

328

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

335

Lettonia

46

Lituania

23 (1)

Spagna

4 486

Portogallo

1 875 (2)

Unione

7 093 (3)

TAC

12 098


(1)  A questo contingente è aggiunto un quantitativo di 19,6 t in seguito a un trasferimento di possibilità di pesca da un paese terzo.

(2)  A questo contingente è aggiunto un quantitativo di 10 t in seguito a un trasferimento di possibilità di pesca da un paese terzo.

(3)  A questo contingente è aggiunto un quantitativo di 29,6 t in seguito a un trasferimento di possibilità di pesca da paesi terzi."


ALLEGATO II

1.

Nell'allegato I, parte B, del regolamento (UE) n. 39/2013, la voce relativa ai suri/sugarelli nella zona VIIIc è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli

Trachurus spp.

Zona

:

VIIIc

(JAX/08C.)

Spagna

22 409 (1)  (3)

TAC analitico.

Francia

388 (1)

Portogallo

2 214 (1)  (3)

Unione

25 011

TAC

25 011

2.

Nell'allegato I, parte B, del regolamento (UE) n. 39/2013, la voce relativa ai suri/sugarelli nella zona IX è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli

Trachurus spp.

Zona

:

IX

(JAX/09.)

Spagna

7 762 (4)  (5)

TAC analitico.

Portogallo

22 238 (4)  (5)

Unione

30 000

TAC

30 000

3.

Nell'allegato I, parte B, del regolamento (UE) n. 39/2013, la voce relativa ai suri/sugarelli in X; acque UE della zona COPACE è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli

Trachurus spp.

Zona

:

X; acque UE della zona COPACE (6)

(JAX/X34PRT)

Portogallo

Da fissare (7)  (8)

TAC precauzionale.

Unione

Da fissare (9)

TAC

Da fissare (9)

4.

Nell'allegato I, parte B, del regolamento (UE) n. 39/2013, la voce relativa ai suri/sugarelli nelle acque UE della zona COPACE è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli

Trachurus spp.

Zona

:

Acque UE della zona COPACE (10)

(JAX/341PRT)

Portogallo

Da fissare (11)  (12)

TAC precauzionale.

Unione

Da fissare (13)

TAC

Da fissare (13)


(1)  Di cui, in deroga all'articolo 19, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 850/98 (), fino a un massimo del 5 %, in peso vivo, delle catture totali che si trovano a bordo può consistere di sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20.

(2)  Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1).

(3)  Condizioni speciali: fino a un massimo del 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona IX (JAX/*09.)."

(4)  Di cui, in deroga all'articolo 19, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5 %, in peso vivo, delle catture totali che si trovano a bordo può consistere di sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20.

(5)  Condizioni speciali: fino a un massimo del 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona VIIIc (JAX/*08C)."

(6)  Acque circostanti le isole Azzorre.

(7)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20.

(8)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.

(9)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3."

(10)  Acque circostanti Madera.

(11)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5% può consistere di sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso degli sbarchi sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20.

(12)  Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.

(13)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3."


ALLEGATO III

1.

L'allegato IA del regolamento (UE) n. 40/2013 è così modificato:

a)

la voce relativa al cicerello e catture accessorie connesse nelle acque UE delle zone IIa, IIIa e IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Cicerello e catture accessorie connesse

Ammodytes spp.

Zona

:

Acque UE delle zone IIa, IIIa e IV (1)

Danimarca

249 006 (2)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regno Unito

5 443 (2)

Germania

381 (2)

Svezia

9 144 (2)

Unione

263 974

Norvegia

22 450

TAC

286 424

Condizioni speciali:

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all'allegato IIB:

Zona

:

Acque UE delle zone di gestione del cicerello

 

1

2

3

4

5

6

7

 

(SAN/234_1)

(SAN/234_2)

(SAN/234_3)

(SAN/234_4)

(SAN/234_5)

(SAN/234_6)

(SAN/234_7)

Danimarca

190 635

16 549

37 731

3 773

0

317

0

Regno Unito

4 167

362

825

82

0

7

0

Germania

292

25

58

6

0

0

0

Svezia

7 000

608

1 386

139

0

12

0

Unione

202 094

17 544

40 000

4 000

0

336

0

Norvegia

22 450

0

0

0

0

0

0

Totale

224 544

17 544

40 000

4 000

0

336

0"

b)

la voce relativa alla rana pescatrice nelle acque norvegesi della zona IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Rana Pescatrice

Lophiidae

Zona

:

Acque norvegesi della zona IV

(ANF/04-N.)

Belgio

45

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

1 152

Germania

18

Paesi Bassi

16

Regno Unito

269

Unione

1 500

TAC

non pertinente"

c)

la voce relativa al brosmio nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone V, VI e VII è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Brosmio

Brosme brosme

Zona

:

Acque UE e acque internazionali delle zone V, VI e VII

(USK/567EI.)

Germania

13

TAC analitico.

Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.

Spagna

46

Francia

548

Irlanda

53

Regno Unito

264

Altri

13 (3)

Unione

937

Norvegia

2 923 (4)  (5)  (6)

TAC

3 860

d)

la voce relativa all'aringa nella zona IIIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (7)

Clupea harengus

Zona

:

IIIa

(HER/03 A.)

Danimarca

23 115 (8)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

370 (8)

Svezia

24 180 (8)

Unione

47 665 (8)

TAC

55 000

e)

la voce relativa all'aringa nelle acque UE e nelle acque norvegesi delle zona IV a nord di 53° 30' N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (9)

Clupea harengus

Zona

:

Acque UE e acque norvegesi della zona IV a nord di 53° 30' N

(HER/4AB.)

Danimarca

81 945

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

50 632

Francia

23 464

Paesi Bassi

59 995

Svezia

4 863

Regno Unito

65 901

Unione

286 800

Norvegia

138 620 (10)

TAC

478 000

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi a sud

di 62° N (HER/*04N-) ()

Unione

50 000

()  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.)."

f)

la voce relativa all'aringa nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (12)

Clupea harengus

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(HER/04-N.)

Svezia

922 (12)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

922

TAC

478 000

g)

la voce relativa all'aringa nella zona IIIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (13)

Clupea harengus

Zona

:

IIIa

(HER/03A-BC)

Danimarca

5 692

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

51

Svezia

916

Unione

6 659

TAC

6 659

h)

la voce relativa all'aringa nelle zone IV, VIId e nelle acque UE della zona IIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (14)

Clupea harengus

Zona

:

IV, VIId e acque UE della zona IIa

(HER/2A47DX)

Belgio

71

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

13 787

Germania

71

Francia

71

Paesi Bassi

71

Svezia

67

Regno Unito

262

Unione

14 400

TAC

14 400

i)

la voce relativa all'aringa nelle zone IVc, VIId è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa (15)

Clupea harengus

Zona

:

IVc e VIId (16)

(HER/4CXB7D)

Belgio

9 285 (17)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

1 187 (17)

Germania

733 (17)

Francia

13 035 (17)

Paesi Bassi

23 276 (17)

Regno Unito

5 064 (17)

Unione

52 580

TAC

478 000

j)

la voce relativa all'aringa nello Skagerrak è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Skagerrak

(COD/03AN.)

Belgio

9 (18)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

3 026 (18)

Germania

76 (18)

Paesi Bassi

19 (18)

Svezia

530 (18)

Unione

3 660

TAC

3 783

k)

la voce relativa al merluzzo bianco nella zona IV, nelle acque UE della zona IIa e nella parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

IV; acque UE della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat

(COD/2A3AX4)

Belgio

782 (19)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

4 495 (19)

Germania

2 850 (19)

Francia

966 (19)

Paesi Bassi

2 540 (19)

Svezia

30 (19)

Regno Unito

10 311 (19)

Unione

21 974

Norvegia

4 501 (20)

TAC

26 475

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(COD/*04N-)

Unione

19 099"

l)

la voce relativa al merluzzo bianco nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(COD/04-N.)

Svezia

382 (21)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

382

TAC

Non pertinente

m)

la voce relativa al merluzzo bianco nella zona VIId è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

VIId

(COD/07D.)

Belgio

66 (22)

TAC analitico.

Francia

1 295 (22)

Paesi Bassi

39 (22)

Regno Unito

143 (22)

Unione

1 543

TAC

1 543

n)

la voce relativa all'eglefino nella zona IIIa e nelle acque UE delle sottodivisioni 22-32 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

IIIa, acque UE delle sottodivisioni 22-32

(HAD/3A/BCD)

Belgio

13

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

2 231

Germania

142

Paesi Bassi

3

Svezia

264

Unione

2 653

TAC

2 770"

o)

la voce relativa all'eglefino nella zona IV e nelle acque UE della zona IIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

IV; acque UE della zona IIa

(HAD/2AC4.)

Belgio

257

TAC analitico.

Danimarca

1 770

Germania

1 126

Francia

1 963

Paesi Bassi

193

Svezia

178

Regno Unito

29 194

Unione

34 681

Norvegia

10 359

TAC

45 040

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(HAD/*04N-)

Unione

25 798"

p)

la voce relativa all'eglefino nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(HAD/04-N.)

Svezia

707 (23)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

707

TAC

Non pertinente

q)

la voce relativa al merlano nella zona IIIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

IIIa

(WHG/03A.)

Danimarca

929

TAC precauzionale

Paesi Bassi

3

Svezia

99

Unione

1 031

TAC

1 050"

r)

la voce relativa al merlano nella zona IV e nelle acque UE della zona IIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

IV; acque UE della zona IIa

(WHG/2AC4.)

Belgio

365

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

1 577

Germania

410

Francia

2 370

Paesi Bassi

912

Svezia

3

Regno Unito

11 402

Unione

17 039

Norvegia

1 893 (24)

TAC

18 932

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(WHG/*04N-)

Unione

11 544"

s)

la voce relativa al merlano e al merluzzo giallo nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merlano e merluzzo giallo

Merlangius merlangus e Pollachius pollachius

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(WHG/04-N.) per il merlano;

(POL/04-N.) per il merluzzo giallo

Svezia

190 (25)

TAC precauzionale.

Unione

190

TAC

Non pertinente

t)

la voce relativa al melù nelle acque norvegesi delle zone II e IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

Acque norvegesi delle zone II e IV

(WHB/24-N.)

Danimarca

0

TAC analitico.

Regno Unito

0

Unione

0

TAC

643 000"

u)

la voce relativa al melù nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

Acque UE e acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV

(WHB/1X14)

Danimarca

17 715 (26)

TAC analitico.

Germania

6 888 (26)

Spagna

15 018 (26)  (27)

Francia

12 328 (26)

Irlanda

13 718 (26)

Paesi Bassi

21 601 (26)

Portogallo

1 395 (26)  (27)

Svezia

4 382 (26)

Regno Unito

22 987 (26)

Unione

116 032 (26)

Norvegia

45 000

TAC

643 000

v)

la voce relativa al melù nelle zone VIIIc, IX e X e nelle acque UE della zona Copace 34.1.1 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1.

(WHB/8C3411)

Spagna

13 213

TAC analitico.

Portogallo

3 303

Unione

16 516 (28)

TAC

643 000

w)

la voce relativa al melù nelle acque UE delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30' N e VII a ovest di 12° O è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

Acque UE delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30' N e VII a ovest di 12° O

(WHB/24A567)

Norvegia

113 630 (29)  (30)

TAC analitico.

TAC

643 000

x)

la voce relativa alla molva azzurra nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone Vb, VI e VII è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Molva azzurra

Molva dypterygia

Zona

:

Acque UE e acque internazionali delle zone Vb, VI e VII

(BLI/5B67-)

Germania

25

TAC analitico.

Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.

Estonia

4

Spagna

79

Francia

1 806

Irlanda

7

Lituania

2

Polonia

1

Regno Unito

459

Altri

7 (31)

Unione

2 390

Norvegia

150 (32)

TAC

2 540

y)

la voce relativa alla molva nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

Acque UE e acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV

(LIN/6X14.)

Belgio

30

TAC analitico.

Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.

Danimarca

5

Germania

109

Spagna

2 211

Francia

2 357

Irlanda

591

Portogallo

5

Regno Unito

2 716

Unione

8 024

Norvegia

6 140 (33)  (34)

TAC

14 164

z)

la voce relativa alla molva nelle acque norvegesi della zona IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

Acque norvegesi della zona IV

(LIN/04-N.)

Belgio

7

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

831

Germania

23

Francia

9

Paesi Bassi

1

Regno Unito

74

Unione

945

TAC

Non pertinente"

aa)

la voce relativa allo scampo nelle acque norvegesi della zona IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

Acque norvegesi della zona IV

(NEP/04-N.)

Danimarca

947

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

0

Regno Unito

53

Unione

1 000

TAC

Non pertinente"

bb)

la voce relativa al gamberello boreale nella zona IIIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

IIIa

(PRA/03A.)

Danimarca

2 308

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Svezia

1 243

Unione

3 551

TAC

6 650"

cc)

la voce relativa al gamberello boreale nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(PRA/04-N.)

Danimarca

357

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Svezia

123 (35)

Unione

480

TAC

Non pertinente

dd)

la voce relativa alla passera di mare nello Skagerrak è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

Skagerrak

(PLE/03AN.)

Belgio

55

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

7 117

Germania

37

Paesi Bassi

1 369

Svezia

381

Unione

8 959

TAC

9 142"

(ee)

la voce relativa alla passera di mare nella zona IV, nelle acque UE della zona IIa e nella parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat, è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

IV; acque UE della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat

(PLE/2A3AX4)

Belgio

5 614

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

18 245

Germania

5 263

Francia

1 053

Paesi Bassi

35 086

Regno Unito

25 964

Unione

91 225

Norvegia

5 845

TAC

97 070

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(PLE/*04N-)

Unione

37 331"

ff)

la voce relativa al merluzzo carbonaro nelle zone IIIa e IV, nelle acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e nelle sottodivisioni 22-32 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

IIIa e IV; acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32

(POK/2A34.)

Belgio

32

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Danimarca

3 757

Germania

9 487

Francia

22 326

Paesi Bassi

95

Svezia

516

Regno Unito

7 273

Unione

43 486

Norvegia

47 734 (36))

TAC

91 220

gg)

la voce relativa al merluzzo carbonaro nella zona VI e nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

VI; acque UE e acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV

(POK/56/-14)

Germania

484

TAC analitico.

Francia

4 805

Irlanda

421

Regno Unito

3 254

Unione

8 964

Norvegia

500 (37)

TAC

9 464

hh)

la voce relativa al merluzzo carbonaro nelle acque norvegesi a sud di 62° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

(POK/04-N.)

Svezia

880 (38)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

880

TAC

Non pertinente

ii)

la voce relativa all'ippoglosso nero nelle acque UE delle zone IIa e IV e nelle acque UE e nelle acque internazionali delle zone Vb e VI è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

Acque UE delle zone IIa e IV; acque UE e acque internazionali delle zone Vb e VI

(GHL/2A-C46)

Danimarca

13

TAC analitico.

Germania

23

Estonia

13

Spagna

13

Francia

218

Irlanda

13

Lituania

13

Polonia

13

Regno Unito

857

Unione

1 176

Norvegia

824 (39)

TAC

2 000

jj)

la voce relativa allo sgombro nelle zone IIIa e IV, nelle acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e nelle sottodivisioni 22-32 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

IIIa e IV; acque UE delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32

(MAC/2A34.)

Belgio

440 (42)

TAC analitico.

Danimarca

15 072 (42)

Germania

459 (42)

Francia

1 387 (42)

Paesi Bassi

1 396 (42)

Svezia

4 174 (40)  (41)  (42)

Regno Unito

1 293 (42)

Unione

24 221 (40)  (42)

Norvegia

141 809 (43)

TAC

Non pertinente

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

IIIa

(MAC/*03 A.)

IIIa e IVbc

(MAC/*3A4BC)

IVb

(MAC/*04B.)

IVc

(MAC/*04C.)

VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1o gennaio al 31 marzo 2013 e nel dicembre 2013

(MAC/*2A6.)

Danimarca

0

4 130

0

0

8 107

Francia

0

490

0

0

0

Paesi Bassi

0

490

0

0

0

Svezia

0

0

390

10

1 573

Regno Unito

0

490

0

0

0

Norvegia

3 000

0

0

0

0"

kk)

la voce relativa allo sgombro nelle zone VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe, nelle acque UE e nelle acque internazionali della zona Vb e nelle acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV

(MAC/2CX14-)

Germania

17 326

TAC analitico.

Spagna

18

Estonia

144

Francia

11 552

Irlanda

57 753

Lettonia

106

Lituania

106

Paesi Bassi

25 267

Polonia

1 220

Regno Unito

158 825

Unione

272 317

Norvegia

11 788 (44)  (45)

TAC

Non pertinente

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone e nei periodi specificati non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque UE e acque norvegesi della zona IVa

(MAC/*4 A-EN)

Nei periodi dal 1o gennaio al 15 febbraio 2013 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2013

Acque norvegesi della zona IIa

(MAC/*2AN-)

Germania

6 971

710

Francia

4 648

473

Irlanda

23 237

2 366

Paesi Bassi

10 166

1 035

Regno Unito

63 905

6 507

Unione

108 927

11 091"

ll)

la voce relativa allo sgombro nelle zone VIIIc, IX e X e nelle acque UE della zona Copace 34.1.1 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1.

(MAC/8C3411)

Spagna

25 682 (46)

TAC analitico.

Francia

170 (46)

Portogallo

5 308 (46)

Unione

31 160

TAC

Non pertinente

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

VIIIb

(MAC/*08B.)

Spagna

2 157

Francia

14

Portogallo

446"

mm)

la voce relativa allo sgombro nelle acque norvegesi delle zone IIa e IVa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

Acque norvegesi delle zone IIa e IVa

(MAC/2A4 A-N)

Danimarca

10 694 (47)

TAC analitico.

Unione

10 694 (47)

TAC

Non pertinente

nn)

la voce relativa alla sogliola nelle acque UE delle zone II e IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Sogliola

Solea solea

Zona

:

Acque UE delle zone II e IV

(SOL/24-C.)

Belgio

1 164

TAC analitico.

Danimarca

532

Germania

931

Francia

233

Paesi Bassi

10 511

Regno Unito

599

Unione

13 970

Norvegia

30 (48)

TAC

14 000

oo)

la voce relativa allo spratto e alle catture accessorie connesse nella zona IIIa è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Spratto e catture accessorie connesse

Sprattus sprattus

Zona

:

IIIa

(SPR/03A.)

Danimarca

27 875 (49)

TAC precauzionale

Germania

58 (49)

Svezia

10 547 (49)

Unione

38 480

TAC

41 600

pp)

la voce relativa allo spratto e le catture accessorie connesse nelle acque UE delle zone IIa e IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Spratto e catture accessorie connesse

Sprattus sprattus

Zona

:

..Acque UE zone IIa e IV

(SPR/2AC4-C)

Belgio

1 737 (51)

TAC precauzionale

Danimarca

137 489 (51)

Germania

1 737 (51)

Francia

1 737 (51)

Paesi Bassi

1 737 (51)

Svezia

1 330 (50)  (51)

Regno Unito

5 733 (51)

Unione

151 500

Norvegia

10 000

TAC

161 500

qq)

la voce relativa ai suri/sugarelli e alle catture accessorie connesse nelle acque UE delle zone IVb, IVc e VIId è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli e catture accessorie connesse

Trachurus spp.

Zona

:

Acque UE delle zone IVb, IVc e VIId

(JAX/4BC7D)

Belgio

38 (54)

TAC precauzionale

Danimarca

16 367 (54)

Germania

1 445 (52)  (54)

Spagna

304 (54)

Francia

1 358 (52)  (54)

Irlanda

1 029 (54)

Paesi Bassi

9 854 (52)  (54)

Portogallo

35 (54)

Svezia

75 (54)

Regno Unito

3 895 (52)  (54)

Unione

34 400

Norvegia

3 550 (53)

TAC

37 950

rr)

la voce relativa ai suri/sugarelli e alle catture accessorie connesse nelle acque UE delle zone IIa e IVa, delle zone VI, VIIa-c,VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe, delle acque UE e acque internazionali della zona Vb e delle acque internazionali delle zone XII e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Suri/sugarelli e catture accessorie connesse

Trachurus spp.

Zona

:

Acque UE delle zone IIa e IVa; VI, VIIa-c,VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV

(JAX/2A-14)

Danimarca

15 702 (55)  (57)

TAC analitico.

Germania

12 251 (55)  (56)  (57)

Spagna

16 711 (57)

Francia

6 306 (55)  (56)  (57)

Irlanda

40 803 (55)  (57)

Paesi Bassi

49 156 (55)  (56)  (57)

Portogallo

1 610 (57)

Svezia

675 (55)  (57)

Regno Unito

14 775 (55)  (56)  (57)

Unione

157 989

TAC

157 989

ss)

la voce relativa alla busbana norvegese e alle catture accessorie connesse nella zona IIIa e nelle acque UE delle zone IIa e IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Busbana norvegese e catture accessorie connesse

Trisopterus esmarki

Zona

:

IIIa; acque UE delle zone IIa e IV

(NOP/2A3A4.)

Danimarca

167 345 (58)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Germania

32 (58)  (59)

Paesi Bassi

123 (58)  (59)

Unione

167 500 (58)

Norvegia

20 000

TAC

187 500

tt)

la voce relativa al pesce industriale nelle acque norvegesi della zona IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Pesce industriale

Zona

:

Acque norvegesi della zona IV

(I/F/04-N.)

Svezia

800 (60)  (61)

TAC precauzionale

Unione

800

TAC

Non pertinente

uu)

la voce relativa ad altre specie nelle acque UE delle zone Vb, VI e VII è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Altre specie

Zona

:

Acque UE delle zone Vb, VI e VII

(OTH/5B67-C)

Unione

Non pertinente

TAC precauzionale

Norvegia

140 (62)

TAC

Non pertinente

vv)

la voce relativa ad altre specie nelle acque norvegesi della zona IV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Altre specie

Zona

:

Acque norvegesi della zona IV

(OTH/04-N.)

Belgio

35

TAC precauzionale

Danimarca

3 250

Germania

366

Francia

151

Paesi Bassi

260

Svezia

Non pertinente (63)

Regno Unito

2 438

Unione

6 500 (64)

TAC

Non pertinente

ww)

la voce relativa ad altre specie nelle acque UE delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30' N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Altre specie

Zona

:

Acque UE delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30' N

(OTH/2A46AN)

Unione

Non pertinente

TAC precauzionale

Norvegia

3 250 (65)  (66)

TAC

Non pertinente

2.

L'allegato IB del regolamento (UE) n. 40/2013 è così modificato:

a)

la voce relativa all'aringa nelle acque UE, norvegesi e internazionali delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Acque UE, acque norvegesi e acque internazionali delle zone I e II

(HER/1/2)

Belgio

14 (67)

TAC analitico.

Danimarca

13 806 (67)

Germania

2 418 (67)

Spagna

46 (67)

Francia

596 (67)

Irlanda

3 574 (67)

Paesi Bassi

4 941 (67)

Polonia

699 (67)

Portogallo

46 (67)

Finlandia

214 (67)

Svezia

5 116 (67)

Regno Unito

8 827 (67)

Unione

40 297 (67)

Norvegia

34 695 (68)

TAC

619 000

Condizioni speciali:

nei limiti della suindicata quota del TAC spettante all'Unione, nelle zone specificate non possono essere prelevate più di 34 695 t:

Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen

(HER/*2AJMN)"

b)

la voce relativa al merluzzo bianco nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(COD/1N2AB.)

Germania

2 413

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Grecia

299

Spagna

2 691

Irlanda

299

Francia

2 215

Portogallo

2 691

Regno Unito

9 363

Unione

19 971

TAC

Non pertinente"

c)

la voce relativa al merluzzo bianco nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 e nelle acque groenlandesi della zona XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Acque groenlandesi della zona NAFO 1 e acque groenlandesi della zona XIV

(COD/N1GL14)

Germania

1 391 (69)  (70)  (71)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regno Unito

309 (69)  (70)  (71)

Unione

1 700 (69)  (70)  (71)

Norvegia

500

TAC

Non pertinente

d)

la voce relativa al merluzzo bianco nelle zone I e IIb è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

I e IIb

(COD/1/2B.)

Germania

7 739 (74)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Spagna

14 329 (74)

Francia

3 758 (74)

Polonia

3 057 (74)

Portogallo

2 816 (74)

Regno Unito

5 223 (74)

Altri Stati membri

250 (72)  (74)

Unione

37 172 (73)

TAC

986 000

e)

la voce relativa all’ippoglosso atlantico nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso atlantico

Hippoglossus hippoglossus

Zona

:

Acque groenlandesi delle zone V e XIV

(HAL/514GRN)

Portogallo

125

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

125

Norvegia

75 (75)

TAC

Non pertinente

f)

la voce relativa all'ippoglosso atlantico nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso atlantico

Hippoglossus hippoglossus

Zona

:

Acque groenlandesi della zona NAFO 1

(HAL/N1GRN.)

Unione

125

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Norvegia

75 (76)

TAC

Non pertinente

g)

la voce relativa ai granatieri nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Granatieri

Macrourus spp.

Zona

:

Acque groenlandesi delle zone V e XIV

(GRV/514GRN)

Unione

140 (77)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

TAC

Non pertinente (78)

h)

la voce relativa ai granatieri nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Granatieri

Macrourus spp.

Zona

:

Acque groenlandesi della zona NAFO 1

(GRV/N1GRN.)

Unione

140 (79)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

TAC

Non pertinente (80)

i)

la voce relativa al capelin nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Capelin

Mallotus villosus

Zona

:

Acque groenlandesi delle zone V e XIV

(CAP/514GRN)

Danimarca

4 909

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regno Unito

46

Svezia

352

Germania

214

Tutti gli Stati membri

254 (81)  (82)

Unione

5 775 (83)

TAC

Non pertinente

j)

la voce relativa all'eglefino nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(HAD/1N2AB.)

Germania

317

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Francia

191

Regno Unito

973

Unione

1 481

TAC

Non pertinente"

k)

la voce relativa al gamberello boreale nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

Acque groenlandesi delle zone V e XIV

(PRA/514GRN)

Danimarca

2 400

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Francia

2 400

Unione

4 800

Norvegia

2 700 (84)

TAC

Non pertinente"

l)

la voce relativa al merluzzo carbonaro nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(POK/1N2AB.)

Germania

2 040

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Francia

328

Regno Unito

182

Unione

2 550

TAC

Non pertinente"

m)

la voce relativa all'ippoglosso nero nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(GHL/1N2AB.)

Germania

25 (85)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regno Unito

25 (85)

Unione

50 (85)

TAC

Non pertinente

n)

la voce relativa all'ippoglosso nero nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

Acque groenlandesi della zona NAFO 1

(GHL/N1GRN.)

Germania

2 075

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Unione

2 075 (86)

Norvegia

575

TAC

Non pertinente

o)

la voce relativa all'ippoglosso nero nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

Acque groenlandesi delle zone V e XIV

(GHL/514GRN)

Germania

3 695

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regno Unito

195

Unione

3 890 (87)

Norvegia

575

TAC

Non pertinente

p)

la voce relativa agli scorfani nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Scorfani

Sebastes spp.

Zona

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(RED/1N2AB.)

Germania

766 (88)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Spagna

95 (88)

Francia

84 (88)

Portogallo

405 (88)

Regno Unito

150 (88)

Unione

1 500 (88)

TAC

Non pertinente

q)

la voce relativa agli scorfani (di acque pelagiche) nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 e nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Scorfani (acque pelagiche)

Sebastes spp.

Zona

:

Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV

(RED/N1G14P)

Germania

2 173 (89)  (90)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Francia

11 (89)  (90)

Regno Unito

16 (89)  (90)

Unione

2 200 (89)  (90)

Norvegia

800 (91)

TAC

Non pertinente

r)

la voce relativa ad altre specie nelle acque norvegesi delle zone I e II è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Altre specie

Zona:

:

Acque norvegesi delle zone I e II

(OTH/1N2AB.)

Germania

117 (92)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Francia

47 (92)

Regno Unito

186 (92)

Unione

350 (92)

TAC

Non pertinente

3.

L'allegato ID del regolamento (UE) n. 40/2013 è modificato come segue:

a)

la voce relativa al pesce spada nell'Oceano Atlantico a nord di 5° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Pesce spada

Xiphias gladius

Zona

:

Oceano Atlantico, a nord di 5° N

(SWO/AN05N)

Spagna

6 949 (93)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Portogallo

1 263 (93)

Altri Stati membri

135,5 (93)  (94)

Unione

8 347,5

TAC

13 700

b)

la voce relativa al pesce spada nell'Oceano Atlantico a sud di 5° N è sostituita dalla seguente:

"Specie

:

Pesce spada

Xiphias gladius

Zona

:

Oceano Atlantico, a sud di 5° N

(SWO/AS05N)

Spagna

4 818,18 (95)

TAC analitico.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Portogallo

361,82 (95)

Unione

5 180

TAC

15 000

4.

L’allegato I J del regolamento (UE) n. 40/2013 è sostituito dal seguente:

"ALLEGATO IJ

ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO

Specié

:

Sugarello cileno

Trachurus murphyi

Zona

:

Zona della convenzione SPRFMO

(CJM/SPRFMO)

Germania

7 808,07 (1)

TAC analitico.

Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Paesi Bassi

8 463,14 (1)

Lituania

5 433,05 (1)

Polonia

9 341,74 (1)

Unione

31 046 (1)"

5.

L'allegato III del regolamento (UE) n. 40/2013 è sostituito dal seguente:

"ALLEGATO III

Numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi ue operanti nelle acque di paesi terzi

Zona di pesca

Attività di pesca

Numero di autorizzazioni di pesca

Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri

Numero massimo di navi presenti nello stesso momento

Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen

Aringa, a nord di 62° 00' N

77

DK: 25

DE: 5

FR: 1

IE: 8

NL: 9

PL: 1

SV: 10

UK: 18

57

Specie demersali, a nord di 62° 00 N

80

DE: 16

IE: 1

ES: 20

FR: 18

PT: 9

UK: 14

Non attribuite: 2

50

Sgombro

Non pertinente

Non pertinente

70 (96)

Specie industriali, a sud di 62° 00' N

480

DK: 450

UK: 30

150

6.

L'allegato VIII del regolamento (UE) n. 40/2013 è sostituito dal seguente:

"ALLEGATO VIII

LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI OPERANTI NELLE ACQUE UE

Stato di bandiera

Attività di pesca

Numero di autorizzazioni di pesca

Numero massimo di navi presenti nello stesso momento

Norvegia

Aringa, a nord di 62° 00' N

20

20

Venezuela (97)

Lutiani (acque della Guiana francese)

45

45


(1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula.

(2)  Almeno il 98 % degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di cicerelli. Le catture accessorie di limanda, sgombro e merlano devono essere imputate al rimanente 2% del contingente (OT1/*2A3A4).

Condizioni speciali:

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all'allegato IIB:

Zona

:

Acque UE delle zone di gestione del cicerello

 

1

2

3

4

5

6

7

 

(SAN/234_1)

(SAN/234_2)

(SAN/234_3)

(SAN/234_4)

(SAN/234_5)

(SAN/234_6)

(SAN/234_7)

Danimarca

190 635

16 549

37 731

3 773

0

317

0

Regno Unito

4 167

362

825

82

0

7

0

Germania

292

25

58

6

0

0

0

Svezia

7 000

608

1 386

139

0

12

0

Unione

202 094

17 544

40 000

4 000

0

336

0

Norvegia

22 450

0

0

0

0

0

0

Totale

224 544

17 544

40 000

4 000

0

336

0"

(3)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

(4)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (USK/*24X7C).

(5)  Condizioni speciali: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25% per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare 3 000 t (OTH/*5B67-).

(6)  Inclusa la molva. I contingenti per la Norvegia sono di 6 140 t per la molva (LIN/*5B67-) e 2 923 t per il brosmio (USK/*5B67-), sono interscambiabili fino a 2 000 t e possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII."

(7)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.

(8)  Condizioni speciali: fino al 50 % di tale quantitativo può essere pescato nelle acque UE della zona IV (HER/*04-C.)."

(9)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/04A.) e IVb (HER/04B.).

(10)  Di cui fino a 50 000 t possono essere prelevate nelle acque UE delle zone IVa e IVb (HER/*4AB-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi a sud

di 62° N (HER/*04N-) ()

Unione

50 000

()  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.)."

(11)  Sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente i propri sbarchi di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.)."

(12)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente."

(13)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm."

(14)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm."

(15)  Esclusivamente per sbarchi di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.

(16)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata nell'estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56' N, 1° 19,1' E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33' N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito.

(17)  Condizioni speciali: fino al 50 % di questo contingente può essere prelevato nella zona IVb (HER/*04B.)."

(18)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 6 del presente regolamento."

(19)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 6 del presente regolamento.

(20)  Può essere prelevato nelle acque UE. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(COD/*04N-)

Unione

19 099"

(21)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente."

(22)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12% in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui all'articolo 6 del presente regolamento."

(23)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti."

(24)  Può essere prelevato nelle acque UE. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi della zona IV

(WHG/*04N-)

Unione

11 544"

(25)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti."

(26)  Condizioni speciali: di cui fino al 64 % può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM1).

(27)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone VIIIc, IX e X; acque UE della zona COPACE 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione."

(28)  Condizioni speciali: di cui fino al 64 % può essere pescato nella ZEE norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM2)."

(29)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell'ambito dell'accordo tra gli Stati costieri.

(30)  Condizioni speciali: le catture nella zona IV non devono superare 28 408 t, vale a dire il 25 % del contingente di accesso della Norvegia."

(31)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

(32)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (BLI/*24X7C)."

(33)  Condizioni speciali: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. La totalità delle catture accidentali di altre specie nelle zone VI e VII non può superare 3 000 t (OTH/*6X14.).

(34)  Compreso il brosmio. I contingenti per la Norvegia sono di 6 140 t per la molva e 2 923 t per il brosmio, sono interscambiabili fino a 2 000 t e possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII."

(35)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti."

(36)  Può essere prelevato unicamente nelle acque UE della zona IV e nella zona IIIa (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno dedotte dalla quota norvegese del TAC."

(37)  Da prelevare a nord di 56° 30′ N (POK/*5614N)."

(38)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate al rispettivo contingente."

(39)  Da prelevare nelle acque UE delle zone IIa e VI. Nella zona VI tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C)."

(40)  Condizioni speciali: comprese 242 t da prelevare nelle acque norvegesi a sud di 62° N (MAC/*04N-).

(41)  Nel corso delle attività di pesca nelle acque norvegesi, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.

(42)  Può essere anche prelevato nelle acque norvegesi della zona IVa (MAC/*4AN.).

(43)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include la parte norvegese del TAC del Mare del Nord, pari a 39 599 t. Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona IVa (MAC/*04A.), eccetto per 3 000 t che possono essere pescate nella zona IIIa (MAC/*03A.).

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

IIIa

(MAC/*03 A.)

IIIa e IVbc

(MAC/*3A4BC)

IVb

(MAC/*04B.)

IVc

(MAC/*04C.)

VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1o gennaio al 31 marzo 2013 e nel dicembre 2013

(MAC/*2A6.)

Danimarca

0

4 130

0

0

8 107

Francia

0

490

0

0

0

Paesi Bassi

0

490

0

0

0

Svezia

0

0

390

10

1 573

Regno Unito

0

490

0

0

0

Norvegia

3 000

0

0

0

0"

(44)  Può essere pescato nelle zone IIa, VIa a nord di 56° 30′ N, IVa, VIId, VIIe, VIIf e VIIh (MAC/*AX7H).

(45)  28 362 t aggiuntive di contingente di accesso possono essere pescate dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputate al limite di cattura (MAC/*N6530).

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone e nei periodi specificati non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque UE e acque norvegesi della zona IVa

(MAC/*4 A-EN)

Nei periodi dal 1o gennaio al 15 febbraio 2013 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2013

Acque norvegesi della zona IIa

(MAC/*2AN-)

Germania

6 971

710

Francia

4 648

473

Irlanda

23 237

2 366

Paesi Bassi

10 166

1 035

Regno Unito

63 905

6 507

Unione

108 927

11 091"

(46)  Condizioni speciali: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId, non possono superare il 25 % dei contingenti dello Stato membro cedente.

Condizioni speciali:

nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

VIIIb

(MAC/*08B.)

Spagna

2 157

Francia

14

Portogallo

446"

(47)  Le catture effettuate nelle zone IIa (MAC/*02A.) e IVa (MAC/*4A.) devono essere comunicate separatamente."

(48)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque UE della zona IV (SOL/*04-C.)."

(49)  Almeno il 95 % degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda, merlano ed eglefino devono essere imputate al rimanente 5 % del contingente (OTH/*03A)."

(50)  Inclusi i cicerelli.

(51)  Almeno il 98 % degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di spratti. Le catture accessorie di limanda e di merlano devono essere imputate al rimanente 2 % del contingente (OTH/*2AC4C)."

(52)  Condizioni speciali: fino al 5% di questo contingente, pescato nella divisione VIId, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque UE delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque UE e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (JAX/*2A-14).

(53)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque UE della zona IV (JAX/*04-C.).

(54)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OTH/*4BC7D)."

(55)  Condizioni speciali: fino al 5 % di questo contingente, pescato nelle acque UE delle divisioni IIa o IVa prima del 30 giugno 2013, può essere imputato al contingente relativo alle acque UE delle zone IVb, IVc e VIId (JAX/*4BC7D).

(56)  Condizioni speciali: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona VIId (JAX/*07D.).

(57)  Almeno il 95% degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di suri. Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro devono essere imputate al rimanente 5 % del contingente (OTH/*2o-14)."

(58)  Almeno il 95 % degli sbarchi imputati al contingente deve consistere di busbana norvegese. Le catture accessorie di eglefino e merlano devono essere imputate al rimanente 5% del contingente (OT2/*2A3A4).

(59)  Da prelevare unicamente nelle acque UE delle zone CIEM IIa, IIIa e IV."

(60)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.

(61)  Condizioni speciali: di cui non oltre 400 t di suri/sugarelli (JAX/*04-N.)."

(62)  Da pescare esclusivamente con palangari."

(63)  Contingente di "altre specie" assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia.

(64)  Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni."

(65)  Limitatamente alle zone IIa e IV (OTH/*2A4-C).

(66)  Inclusa pesca non specificata; eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni."

(67)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione deve includere anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC, acque UE, acque delle Færøer, acque norvegesi, zona di pesca intorno a Jan Mayen e zona di protezione della pesca attorno allo Svalbard.

(68)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno dedotte dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo contingente può essere pescato nelle acque UE a nord di 62° N.

Condizioni speciali:

nei limiti della suindicata quota del TAC spettante all'Unione, nelle zone specificate non possono essere prelevate più di 34 695 t:

Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen

(HER/*2AJMN)"

(69)  La zona della Groenlandia orientale denominata "Kleine Banke" è chiusa a tutte le attività di pesca. Tale zona è delimitata dalle seguenti coordinate:

 

64°40' N 37°30' O

 

64°40' N 36°30' O

 

64°15' N 36°30'O e

 

64°15' N 37°30' O

(70)  Può essere pescato a est o ovest della Groenlandia. Tuttavia, nella Groenlandia orientale la pesca è consentita solo:

con reti da traino dal 1o luglio al 31 dicembre 2013;

con palangari dal 1o aprile al 31 dicembre 2013.

(71)  TLe attività di pesca sono condotte con una copertura di osservazione del 100 % e con VMS. Non oltre l'80 % del contingente può essere prelevato in una delle zone sotto indicate. Inoltre in ciascuna zona deve essere condotto uno sforzo minimo di 10 cale per nave:

Zona

Confine

1.

Groenlandia orientale (COD/N65E44)

A nord di 65° N e ad est di 44° O

2.

Groenlandia orientale (COD/645E44)

Tra 64° N e 65° N ad est di 44° O

3.

Groenlandia orientale (COD/624E44)

Tra 62° N e 64° N ad est di 44° O

4.

Groenlandia orientale (COD/S62E44)

A sud di 62° N e ad est di 44° O

5.

Groenlandia occidentale (COD/S62W44)

A sud di 62° N e ad ovest di 44° O

6.

Groenlandia occidentale (COD/N62W44)

A nord di 62° N e ad ovest di 44° O"

(72)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.

(73)  L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona di Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.

(74)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 15 % per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco."

(75)  Quantitativo assegnato dal contingente dell'Unione, da pescare con palangari (HAL/*514GN)."

(76)  Da pescare con palangari (HAL/*N1GRN)."

(77)  Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514GRN) e Macrourus berglax (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.

(78)  Alla Norvegia è assegnato un quantitativo totale di 120 tonnellate che può essere pescato nella zona di questo TAC o nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/514N1G). Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente."

(79)  Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/N1GRN.) e Macrourus berglax (RHG/N1GRN.). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.

(80)  Alla Norvegia è assegnato un quantitativo totale di 120 tonnellate che può essere pescato nella zona di questo TAC o nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (GRV/514N1G). Condizioni speciali: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente."

(81)  Ad eccezione degli Stati membri a cui è stato assegnato più del 10% del contingente dell'Unione.

(82)  Gli Stati membri a cui è stato assegnato un contingente possono accedere al contingente "Tutti gli Stati membri" solo dopo aver esaurito il proprio contingente.

(83)  Da pescare dal 1o gennaio al 30 aprile 2013. Se un livello di cattura del 70% di questo contingente iniziale dell'Unione è raggiunto entro il 15 aprile 2013, tale contingente dell'Unione è automaticamente aumentato di un quantitativo supplementare di 5 775 t da pescare nello stesso periodo. Detto contingente supplementare dell'Unione si considera assegnato secondo gli stessi criteri di ripartizione."

(84)  Quantitativo assegnato dal contingente dell'Unione.

(85)  Esclusivamente per le catture accessorie. Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente."

(86)  Da pescare a sud di 68° N."

(87)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre sei navi contemporaneamente."

(88)  Esclusivamente per le catture accessorie. Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente."

(89)  Può essere pescato solo con reti da traino.

(90)  Condizioni speciali: i contingenti possono essere pescati nella zona di regolamentazione NEAFC a condizione che la parte dei contingenti pescati in tale zona sia comunicata separatamente (RED/*5-14P). Quando la pesca è praticata nella zona di regolamentazione NEAFC, può essere prelevato unicamente dal 10 maggio 2013 come scorfano di acque pelagiche profonde e unicamente nella zona (la "NEAFC box") delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate:

Punto

Latitudine N

Longitudine O

1

64° 45'

28° 30'

2

62° 50'

25° 45'

3

61° 55'

26° 45'

4

61° 00'

26° 30'

5

59° 00'

30° 00'

6

59° 00'

34° 00'

7

61° 30'

34° 00'

8

62° 50'

36° 00'

9

64° 45'

28° 30'

(91)  Da pescarsi esclusivamente nella NEAFC box definita nella nota in calce 2 (RED/*5-14N)."

(92)  Esclusivamente per le catture accessorie. Non è consentita la pesca diretta di questa specie nell'ambito di questo contingente."

(93)  Condizioni speciali: fino a un massimo del 2,39 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N).

(94)  Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria."

(95)  Condizioni speciali: fino a un massimo del 3,86 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N)."

(96)  Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale."

(97)  Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è necessario fornire le prove dell'esistenza di un contratto che vincoli l'armatore che richiede l'autorizzazione di pesca ad un'impresa di trasformazione, installata nel dipartimento della Guiana francese, con l'obbligo di sbarcare rispettivamente almeno il 75% delle catture di lutiani effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa. Tale contratto deve recare il visto delle autorità francesi, le quali controllano che esso corrisponda alle effettive capacità dell'impresa di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo dell'economia della Guiana. Copia di questo contratto debitamente vidimato deve essere aggiunta alla domanda di autorizzazione di pesca. Qualora tale vidimazione venga rifiutata, le autorità francesi notificano tale rifiuto e ne spiegano i motivi alla parte interessata e alla Commissione."


28.3.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 90/48


REGOLAMENTO (UE) N. 298/2013 DEL CONSIGLIO

del 27 marzo 2013

che modifica il regolamento (CE) n. 314/2004 relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,

vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio (1) attua diverse misure restrittive previste dalla decisione 2011/101/PESC del Consiglio (2), tra cui il congelamento dei fondi e delle risorse economiche di determinate persone fisiche o giuridiche, entità e organismi.

(2)

Il 23 luglio 2012 e il 18 febbraio 2013 il Consiglio ha concluso che un referendum costituzionale pacifico e credibile nello Zimbabwe avrebbe rappresentato una tappa importante nella preparazione di elezioni democratiche che avrebbe giustificato la sospensione immediata della maggior parte delle rimanenti misure restrittive mirate imposte dall'Unione nei confronti di persone ed entità.

(3)

Tenuto conto dell'esito del referendum costituzionale svoltosi nello Zimbabwe il 16 marzo 2013, il Consiglio ha deciso di sospendere il divieto di viaggio e il congelamento dei beni applicati alla maggioranza delle persone ed entità di cui all'allegato I della decisione 2011/101/PESC. La sospensione dovrebbe essere oggetto di un riesame ogni tre mesi da parte del Consiglio in funzione degli sviluppi in loco.

(4)

Poiché alcune di queste misure rientrano nell'ambito del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la loro attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione, in particolare al fine di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici in tutti gli Stati membri.

(5)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 314/2004.

(6)

Per garantire l'efficacia delle misure da esso previste, il presente regolamento deve entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'applicazione dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. 314/2004 è sospesa fino al 20 febbraio 2014 nella misura in cui riguarda persone e entità elencate nell'allegato del presente regolamento. La sospensione è riesaminata ogni tre mesi.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 2013

Per il Consiglio

Il presidente

E. GILMORE


(1)  GU L 55 del 24.2.2004, pag. 1.

(2)  GU L 42 del 16.2.2011, pag. 6.


ALLEGATO

I.   Persone

 

Nome (ed eventuali pseudonimi)

1

Abu Basutu, Titus Mehliswa Johna

2

Buka (alias Bhuka), Flora

3

Bvudzijena, Wayne

4

Charamba, George

5

Chidarikire, Faber Edmund

6

Chigwedere, Aeneas Soko

7

Chihota, Phineas

8

Chinamasa, Patrick Anthony

9

Chindori-Chininga, Edward Takaruza

10

Chinotimba, Joseph

11

Chipwere Augustine

12

Chombo, Ignatius Morgan Chiminya

13

Dinha, Martin

14

Goche, Nicholas Tasunungurwa

15

Gono, Gideon

16

Gurira, Cephas T.

17

Gwekwerere, Stephen (alias Steven)

18

Kachepa, Newton

19

Karakadzai, Mike Tichafa

20

Kasukuwere, Saviour

21

Kazangarare, Jawet

22

Khumalo, Sibangumuzi

23

Kunonga, Nolbert (alias Nobert)

24

Kwainona, Martin

25

Langa, Andrew

26

Mabunda, Musarashana

27

Machaya, Jason (alias Jaison) Max Kokerai

28

Made, Joseph Mtakwese

29

Madzongwe, Edna (alias Edina)

30

Maluleke, Titus

31

Mangwana, Paul Munyaradzi

32

Marumahoko, Reuben

33

Masuku, Angeline

34

Mathema, Cain Ginyilitshe Ndabazekhaya

35

Mathuthu, Thokozile (alias Sithokozile)

36

Matibiri, Innocent Tonderai

37

Matiza, Joel Biggie

38

Matonga, Brighton (alias Bright)

39

Mhandu, Cairo (alias Kairo)

40

Mhonda, Fidellis

41

Midzi, Amos Bernard (Mugenva)

42

Mnangagwa, Emmerson Dambudzo

43

Mohadi, Kembo Campbell Dugishi

44

Moyo, Jonathan Nathaniel

45

Moyo, Sibusio Bussie

46

Moyo, Simon Khaya

47

Mpofu, Obert Moses

48

Muchena, Henry

49

Muchena, Olivia Nyembesi (alias Nyembezi)

50

Muchinguri, Oppah Chamu Zvipange

51

Mudede, Tobaiwa (alias Tonneth)

52

Mujuru, Joyce Teurai Ropa

53

Mumbengegwi, Simbarashe Simbanenduku

54

Murerwa, Herbert Muchemwa

52

Musariri, Munyaradzi

56

Mushohwe, Christopher Chindoti

57

Mutezo, Munacho Thomas Alvar

58

Mutinhiri, Ambros (alias Ambrose)

59

Mzembi, Walter

60

Mzilikazi, Morgan S.

61

Nguni, Sylvester Robert

62

Nhema, Francis Chenayimoyo Dunstan

63

Nyanhongo, Magadzire Hubert

64

Nyoni, Sithembiso Gile Glad

65

Rugeje, Engelbert Abel

66

Rungani, Victor Tapiwa Chashe

67

Sakupwanya, Stanley Urayayi

68

Savanhu, Tendai

69

Sekeramayi, Sydney (alias Sidney) Tigere

70

Sekeremayi, Lovemore

71

Shamu, Webster Kotiwani

72

Shamuyarira, Nathan Marwirakuwa

73

Shungu, Etherton

74

Sibanda, Chris

75

Sibanda, Misheck Julius Mpande

76

Sigauke, David

77

Sikosana, (alias Sikhosana), Absolom

78

Tarumbwa, Nathaniel Charles

79

Tomana, Johannes

80

Veterai, Edmore

81

Zimondi, Paradzai Willings


II.   Entità

 

Nome

1

Cold Comfort Farm Trust Co-operative

2

Comoil (PVT) Ltd

3

Famba Safaris

4

Jongwe Printing and Publishing Company (PVT) Ltd (alias Jongwe Printing and Publishing Co., alias Jongwe Printing and Publishing Company)

5

M & S Syndicate (PVT) Ltd

6

OSLEG Ltd (alias Operation Sovereign Legitimacy)

7

Swift Investments (PVT) Ltd

8

Zidco Holdings (alias Zidco Holdings (PVT) Ltd)


28.3.2013   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 90/52


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 299/2013 DELLA COMMISSIONE

del 26 marzo 2013

recante modifica del regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva nonché ai metodi ad essi attinenti

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 113, paragrafo 1, lettera a), e l’articolo 121, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l’articolo 4,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione, dell’11 luglio 1991, relativo alle caratteristiche degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva nonché ai metodi ad essi attinenti (2), definisce le caratteristiche chimiche ed organolettiche degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva e stabilisce metodi di valutazione di tali caratteristiche. Occorre aggiornare detti metodi in base al parere degli esperti di chimica e conformemente all’operato svolto nell’ambito del Consiglio oleicolo internazionale (in appresso «COI»).

(2)

Ai sensi dell’articolo 113, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007, gli Stati membri si accertano della conformità degli oli d’oliva e degli oli di sansa alle norme stabilite nel regolamento (CEE) n. 2568/91 e comminano le sanzioni opportune. Gli articoli 2 e 2 bis del regolamento (CEE) n. 2568/91 definiscono norme particolareggiate relative a tali controlli di conformità. Dette norme devono garantire che l’olio d’oliva per il quale è stata stabilita una norma di qualità sia effettivamente conforme alla norma stessa. Occorre precisare ulteriormente le norme di cui trattasi e prevedere, in particolare, un’analisi del rischio. Per procedere a tali controlli, è necessario definire il termine «olio d’oliva commercializzato».

(3)

L’esperienza ha insegnato che alcuni rischi di frode hanno fatto sì che la tutela dei consumatori non abbia potuto essere pienamente garantita dal regolamento (CEE) n. 2568/91. I detentori di olio d’oliva devono quindi iscrivere in un apposito registro le entrate e le uscite per ogni singola categoria di oli. Onde evitare eccessivi oneri amministrativi senza compromettere le finalità del registro degli oli d’oliva, la raccolta di informazioni va limitata fino alla fase dell’imbottigliamento dell’olio d’oliva.

(4)

Al fine di garantire il follow-up e di valutare le misure previste dal regolamento (CEE) n. 2568/91, gli Stati membri comunicano alla Commissione non soltanto le misure nazionali di recepimento bensì anche i risultati dei controlli di conformità.

(5)

Al fine di proseguire il processo di armonizzazione con le norme internazionali stabilite dal COI è necessario aggiornare alcuni metodi di analisi stabiliti dal regolamento (CEE) n. 2568/91. Di conseguenza, il metodo di analisi previsto all’allegato XVIII del suddetto regolamento deve essere sostituito da un metodo più efficace. È opportuno altresì ovviare ad alcune incongruenze ed imperfezioni dei metodi di analisi di cui all’allegato IX del regolamento in parola.

(6)

Gli Stati membri hanno bisogno di un periodo di transizione per applicare la nuova normativa prevista dal presente regolamento.

(7)

La Commissione ha messo a punto un sistema informativo che consente di gestire i documenti e le procedure elettronicamente nell’ambito del proprio funzionamento interno e delle relazioni con le autorità interessate dalla politica agricola comune. Si ritiene che gli obblighi di notifica previsti dal regolamento (CEE) n. 2568/91 possano essere rispettati mediante tale sistema, conformemente al regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione, del 31 agosto 2009, che stabilisce le modalità con le quali gli Stati membri notificano alla Commissione le informazioni e i documenti necessari nell’ambito dell’attuazione dell’organizzazione comune dei mercati, del regime dei pagamenti diretti, della promozione dei prodotti agricoli e dei regimi applicabili alle regioni ultraperiferiche e alle isole minori del Mar Egeo (3).

(8)

Il regolamento (CEE) n. 2568/91 va modificato in conseguenza.

(9)

Il Comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli non si è espresso entro i termini stabiliti dal suo presidente,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CEE) n. 2568/91 è modificato come segue:

1)

l’articolo 2 bis è sostituito dal seguente testo:

«Articolo 2 bis

1.   Ai fini del presente articolo, si intende per “olio d’oliva commercializzato” il quantitativo totale di olio d’oliva e di olio di sansa di uno Stato membro che è consumato in tale Stato membro oppure esportato da tale Stato membro.

2.   Gli Stati membri fanno in modo che i controlli di conformità siano effettuati selettivamente, in base ad un’analisi di rischio e con adeguata frequenza, onde garantire che l’olio d’oliva immesso in commercio corrisponda alla categoria dichiarata.

3.   I criteri di valutazione del rischio possono includere:

a)

la categoria dell’olio, il periodo di produzione, il prezzo degli oli rispetto a quello di altri oli vegetali, le operazioni di miscelazione e confezionamento, gli impianti e le condizioni di stoccaggio, il paese d’origine, il paese di destinazione, il mezzo di trasporto o il volume della partita;

b)

la posizione degli operatori nella catena di commercializzazione, il volume e/o il valore nonché la gamma di categorie di oli che commercializzano, il tipo di attività economica svolta quali la molitura, l’immagazzinamento, la raffinazione, la miscelazione, il confezionamento e la vendita al minuto;

c)

le risultanze che emergono da controlli precedenti, segnatamente per quanto riguarda il numero e il tipo di carenze accertate, la qualità abituale degli oli commercializzati e il livello di prestazione delle attrezzature tecniche adoperate;

d)

l’affidabilità dei sistemi di assicurazione della qualità degli operatori o dei loro sistemi di autocontrollo rispetto alla conformità alle norme di commercializzazione;

e)

il luogo in cui il controllo viene effettuato, in particolare se si tratta del primo punto di ingresso nell’Unione, dell’ultimo punto di uscita dall’Unione o del luogo in cui gli oli sono prodotti, confezionati, caricati o venduti al consumatore finale;

f)

qualsiasi altra informazione da cui si possa evincere un rischio di non conformità.

4.   Gli Stati membri stabiliscono in anticipo:

a)

i criteri di valutazione del rischio di non conformità delle partite;

b)

sulla base di un’analisi del rischio per ogni singola categoria di rischio, il numero minimo di operatori o di partite e/o di quantitativi minimi che saranno soggetti ad un controllo di conformità.

Almeno un controllo annuale di