ISSN 1725-258X

doi:10.3000/1725258X.L_2011.165.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 165

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

54o anno
24 giugno 2011


Sommario

 

I   Atti legislativi

pagina

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento (UE) n. 579/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, recante modifica del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame e del regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio che istituisce misure tecniche transitorie dal 1o gennaio 2010 al 30 giugno 2011

1

 

*

Regolamento (UE) n. 580/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 che istituisce l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione per quanto riguarda la durata dell’Agenzia ( 1 )

3

 

*

Regolamento (UE) n. 581/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio recante preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

5

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti legislativi

REGOLAMENTI

24.6.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 165/1


REGOLAMENTO (UE) N. 579/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

dell’8 giugno 2011

recante modifica del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame e del regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio che istituisce misure tecniche transitorie dal 1o gennaio 2010 al 30 giugno 2011

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (2),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 1288/2009 del Consiglio (3) dispone il mantenimento in vigore di misure tecniche temporanee precedentemente contenute nell’allegato III del regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio (4), consentendo così che tali misure continuino ad applicarsi fino all’adozione di misure permanenti.

(2)

In vista dell’imminente riforma della politica comune della pesca (PCP) e in considerazione della sua rilevanza per il contenuto e l’ambito di applicazione di nuove misure tecniche permanenti, è opportuno ritardare l’adozione di tali misure fino a che non sarà operante un nuovo quadro legislativo.

(3)

Per garantire una conservazione e una gestione adeguate delle risorse marine e potendosi ragionevolmente prevedere che un nuovo quadro legislativo si applicherà a decorrere dal 1o gennaio 2013, è opportuno che le misure tecniche attualmente in vigore continuino ad applicarsi fino a tale data.

(4)

Di conseguenza, dato che le misure tecniche temporanee di cui al regolamento (CE) n. 1288/2009 cesseranno di applicarsi a decorrere dal 1o luglio 2011, è opportuno modificare tale regolamento per prorogare la loro validità fino al 31 dicembre 2012.

(5)

Contingenti di pesca per il pesce tamburo (Caproidae) sono stati fissati per la prima volta a norma del regolamento (UE) n. 57/2011 del Consiglio (5). È pertanto opportuno chiarire che il pesce tamburo può essere catturato utilizzando reti trainate aventi una forcella dalle maglie di dimensioni di 32-54 millimetri. Gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio (6) dovrebbero pertanto essere modificati di conseguenza,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 850/98 è così modificato:

1)

nell’allegato I, nella tabella, è inserita la voce seguente:

«Pesce tamburo (Caproidae)», con una forcella dalle maglie di dimensioni 32-54 mm e una percentuale minima di specie bersaglio di 90/60;

2)

nell’allegato II, nella tabella, è inserita la voce seguente:

«Pesce tamburo (Caproidae)», con una forcella dalle maglie di dimensioni 32-54 mm e una percentuale minima di specie bersaglio del 90 %.

Articolo 2

Il regolamento (CE) n. 1288/2009 è così modificato:

1)

l’articolo 1 è così modificato:

a)

al paragrafo 1, le parole «30 giugno 2011» sono sostituite dalle parole «31 dicembre 2012»;

b)

il paragrafo 2 è così modificato:

i)

la lettera a) è così modificata:

al punto i), le parole «al punto 6.8, secondo paragrafo» sono soppresse,

al punto ii), le parole «dal 1o gennaio 2010 al 30 giugno 2011» sono sostituite dalle parole «dal 1o gennaio 2010 al 31 dicembre 2012»,

al punto iv), le parole «30 giugno 2011» sono sostituite dalle parole «31 dicembre 2012»,

al punto v), il secondo comma è sostituito dal seguente:

«Gli Stati membri interessati sottopongono alla Commissione una relazione preliminare sull’ammontare totale delle catture e dei rigetti dei pescherecci oggetto del programma di osservazione non oltre il 30 giugno dell’anno in cui è attuato il programma. La relazione finale per l’anno civile interessato è presentata entro il 1o febbraio dell’anno successivo.»,

è aggiunto il seguente punto vi):

«vi)

il punto 6.8, secondo comma, è sostituito dal seguente:

“Gli Stati membri interessati presentano alla Commissione i risultati delle prove e degli esperimenti non oltre il 30 settembre dell’anno in cui le prove e gli esperimenti sono svolti.” »;

ii)

alla lettera e), le parole «sia nel 2010 che nel 2011» sono soppresse;

iii)

alla lettera h), l’anno «2010» è soppresso;

2)

all’articolo 2, le parole «30 giugno 2011» sono sostituite dalle parole «31 dicembre 2012».

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Strasburgo, l'8 giugno 2011

Per il Parlamento europeo

Il presidente

J. BUZEK

Per il Consiglio

La presidente

GYŐRI E.


(1)  GU C 84 del 17.3.2011, pag. 47.

(2)  Posizione del Parlamento europeo del 6 aprile 2011 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 17 maggio 2011.

(3)  GU L 347 del 24.12.2009, pag. 6.

(4)  Regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio, del 16 gennaio 2009, che stabilisce, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (GU L 22 del 26.1.2009, pag. 1).

(5)  Regolamento (UE) n. 57/2011 del Consiglio, del 18 gennaio 2011, che stabilisce, per il 2011, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’UE e, per le navi dell’UE, in determinate acque non UE (GU L 24 del 27.1.2011, pag. 1).

(6)  GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1.


24.6.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 165/3


REGOLAMENTO (UE) N. 580/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

dell’8 giugno 2011

che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 che istituisce l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione per quanto riguarda la durata dell’Agenzia

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 114,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),

previa consultazione del Comitato delle regioni,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (2),

considerando quanto segue:

(1)

Nel 2004 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (CE) n. 460/2004 (3), che ha istituito l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione («Agenzia»).

(2)

Nel 2008 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (CE) n. 1007/2008 (4), che modifica il regolamento (CE) n. 460/2004 per quanto riguarda la durata dell’Agenzia.

(3)

A novembre 2008 ha avuto inizio un dibattito pubblico sull’orientamento generale delle iniziative europee intese ad accrescere la sicurezza delle reti e dell’informazione, tra cui un dibattito sull’Agenzia. In linea con la strategia della Commissione per legiferare meglio, e come contributo a tale dibattito, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sugli obiettivi da perseguire per consolidare la politica in materia di sicurezza delle reti e dell’informazione a livello dell’Unione, che si è svolta da novembre 2008 a gennaio 2009. Nel dicembre 2009 il dibattito ha portato all’adozione della risoluzione del Consiglio, del 18 dicembre 2009, su un approccio europeo cooperativo in materia di sicurezza delle reti e dell’informazione (5).

(4)

In considerazione dei risultati del dibattito pubblico, si prevede di sostituire il regolamento (CE) n. 460/2004.

(5)

La procedura legislativa per riformare l’Agenzia può richiedere tempi lunghi per le discussioni e, poiché il mandato dell’Agenzia scadrà il 13 marzo 2012, è necessario adottare una proroga del mandato che da un lato lascerà tempo sufficiente per le discussioni in seno al Parlamento e al Consiglio e, dall’altro, garantirà coerenza e continuità.

(6)

La durata dell’Agenzia dovrebbe pertanto essere prorogata fino al 13 settembre 2013,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’articolo 27 del regolamento (CE) n. 460/2004 è sostituito dal seguente:

«Articolo 27

Durata

L’Agenzia è istituita dal 14 marzo 2004 per un periodo di nove anni e sei mesi.»

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Strasburgo, l’8 giugno 2011

Per il Parlamento europeo

Il presidente

J. BUZEK

Per il Consiglio

La presidente

GYŐRI E.


(1)  GU C 54 del 19.2.2011, pag. 35.

(2)  Posizione del Parlamento europeo del 24 marzo 2011 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 27 maggio 2011.

(3)  GU L 77 del 13.3.2004, pag. 1.

(4)  GU L 293 del 31.10.2008, pag. 1.

(5)  GU C 321 del 29.12.2009, pag. 1.


24.6.2011   

IT

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L 165/5


REGOLAMENTO (UE) N. 581/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

dell’8 giugno 2011

che modifica il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio recante preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 2,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (1),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio (2) è entrato in vigore il 31 gennaio 2008 ed è stato applicato dal 1o marzo 2008. Tale regolamento introduce un sistema specifico di preferenze commerciali autonome (PCA) per la Repubblica moldova («Moldova»). Esso offre a tutti i prodotti originari della Moldova libero accesso al mercato dell’Unione, ad eccezione di alcuni prodotti agricoli elencati nell’allegato I del regolamento, per i quali sono previste concessioni limitate sotto forma di esenzione dai dazi doganali nel limite dei contingenti tariffari o sotto forma di riduzione di tali dazi.

(2)

Nel quadro della politica europea di vicinato (PEV), del programma d’azione PEV UE-Moldova e del partenariato orientale, la Moldova ha adottato un ambizioso programma di associazione politica e di ulteriore integrazione economica con l’Unione. I negoziati per un nuovo accordo di associazione sono iniziati nel gennaio 2010. La Moldova sta inoltre compiendo importanti progressi nel ravvicinamento normativo, volto alla convergenza con il diritto e le norme dell’Unione in preparazione dei futuri negoziati per una zona di libero scambio globale e approfondita tra l’Unione e la Moldova, nel quadro del futuro accordo di associazione.

(3)

Ogni anno sin dall’applicazione del regolamento (CE) n. 55/2008, i contingenti tariffari per il vino sono già esauriti mesi prima della fine dell’anno.

(4)

L’economia della Moldova è fortemente colpita dagli effetti sfavorevoli della crisi finanziaria ed economica globale. Il settore vinicolo conta circa 300 000 addetti e le esportazioni di vino costituiscono un’importante fonte di proventi da esportazione.

(5)

Per sostenere gli sforzi della Moldova, in linea con la PEV e il partenariato orientale, nonché per fornire un mercato attraente e affidabile alle esportazioni di vino della Moldova, si propone di aumentare i contingenti tariffari esistenti per il vino da 100 000 ettolitri a 150 000 ettolitri per l’anno 2011, da 120 000 ettolitri a 180 000 ettolitri per l’anno 2012, e a 240 000 ettolitri l’anno a partire dal 2013.

(6)

Il regolamento (CE) n. 55/2008 si applica fino al 31 dicembre 2012.

(7)

I negoziati su una futura zona di libero scambio globale e approfondita tra l’Unione e la Moldova costituiscono un obiettivo comune per le due parti, a condizione che la Moldova dimostri di essere pronta a negoziare e a sostenere gli effetti di un’impresa così ambiziosa. Per disporre di tempo sufficiente per preparare adeguatamente e negoziare una zona di libero scambio globale e approfondita, è necessario prorogare la validità del regolamento (CE) n. 55/2008 oltre il 31 dicembre 2012.

(8)

È opportuno decidere la proroga della validità del regolamento (CE) n. 55/2008 con un buon anticipo rispetto alla sua scadenza, affinché gli operatori economici della Moldova dispongano per tempo di un sistema commerciale trasparente e prevedibile per le loro esportazioni verso l’Unione dopo il 31 dicembre 2012. È opportuno pertanto prorogare la validità di tale regolamento fino al 31 dicembre 2015.

(9)

Alla luce dell’esperienza maturata nell’ambito dell’attuale sistema di PCA, e al fine di sostenere ulteriormente lo sviluppo economico della Moldova e il processo di ravvicinamento normativo volto alla convergenza con il diritto e le norme dell’Unione nel contesto del partenariato orientale, è opportuno rivedere il livello dei contingenti tariffari di taluni prodotti oggetto delle PCA attuali.

(10)

Al fine di garantire il rispetto degli obblighi internazionali dell’Unione, le preferenze previste dal presente regolamento dovrebbero essere subordinate al mantenimento o al rinnovo della attuale deroga agli obblighi dell’Organizzazione mondiale del commercio ottenuta dall’Unione.

(11)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 55/2008,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 55/2008 è così modificato:

1)

all’articolo 16, il secondo comma è sostituito dal seguente:

«Esso si applica fino al 31 dicembre 2015.

Le preferenze previste dal presente regolamento cessano di applicarsi, in tutto o in parte, qualora non fossero consentite, in tutto o in parte, da una deroga concessa dall’Organizzazione mondiale del commercio.

Tali preferenze cessano di applicarsi dal giorno in cui cessa l’applicazione della deroga.

Con anticipo sufficiente rispetto a tale data, la Commissione pubblica un avviso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea per informare gli operatori e le autorità competenti. L’avviso specifica quali tra le preferenze previste dal presente regolamento cesseranno di applicarsi e la data di cessazione della loro applicazione.»;

2)

la tabella 1 dell’allegato I è sostituita dalla tabella che figura nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Strasburgo, l’8 giugno 2011

Per il Parlamento europeo

Il presidente

J. BUZEK

Per il Consiglio

La presidente

GYŐRI E.


(1)  Posizione del Parlamento europeo del 24 marzo 2011 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 27 maggio 2011.

(2)  GU L 20 del 24.1.2008, pag. 1.


ALLEGATO

«Numero d’ordine

Codice NC

Designazione delle merci

2008 (1)

2009 (1)

2010 (1)

2011 (1)

2012 (1)

2013 (1)

2014 (1)

2015 (1)

09.0504

da 0201 a 0204

Carni di animali delle specie bovina, suina, ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate

3 000 (2)

3 000 (2)

4 000 (2)

4 000 (2)

4 000 (2)

4 000 (2)

4 000 (2)

4 000 (2)

09.0505

ex 0207

Carni e frattaglie commestibili di volatili della voce 0105, fresche, refrigerate o congelate, diverse dai fegati grassi della sottovoce 0207 34

400 (2)

400 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

09.0506

ex 0210

Carni e frattaglie commestibili di animali della specie suina e bovina, salate o in salamoia, secche o affumicate; farine e polveri commestibili di carni o frattaglie di animali della specie suina e bovina

400 (2)

400 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

500 (2)

09.4210

da 0401 a 0406

Prodotti lattiero-caseari

1 000 (2)

1 000 (2)

1 500 (2)

1 500 (2)

1 500 (2)

1 500 (2)

1 500 (2)

1 500 (2)

09.0507

0407 00

Uova di volatili in guscio

90 (3)

95 (3)

100 (3)

110 (3)

120 (3)

120 (3)

120 (3)

120 (3)

09.0508

ex 0408

Uova di volatili sgusciate e tuorli, diversi da quelli inadatti all’uso alimentare

200 (2)

200 (2)

300 (2)

300 (2)

300 (2)

300 (2)

300 (2)

300 (2)

09.0509

1001 90 91

1001 90 99

Altra spelta (escluse sementi di spelta), frumento tenero e frumento segalato

25 000 (2)

30 000 (2)

35 000 (2)

40 000 (2)

50 000 (2)

55 000 (2)

60 000 (2)

65 000 (2)

09.0510

1003 00 90

Orzo

20 000 (2)

25 000 (2)

30 000 (2)

35 000 (2)

45 000 (2)

50 000 (2)

55 000 (2)

60 000 (2)

09.0511

1005 90

Mais

15 000 (2)

20 000 (2)

25 000 (2)

30 000 (2)

40 000 (2)

45 000 (2)

50 000 (2)

55 000 (2)

09.0512

1601 00 91 e

1601 00 99

Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue; preparazioni alimentari a base di tali prodotti

500 (2)

500 (2)

600 (2)

600 (2)

600 (2)

600 (2)

600 (2)

600 (2)

ex 1602

Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue:

di galli e di galline, non cotte,

di animali della specie suina domestica,

di animali della specie bovina, non cotte

09.0513

1701 99 10

Zucchero bianco

15 000 (2)

18 000 (2)

22 000 (2)

26 000 (2)

34 000 (2)

34 000 (2)

34 000 (2)

34 000 (2)

09.0514

2204 21 e

2204 29

Vini di uve fresche, esclusi i vini spumanti

60 000 (4)

70 000 (4)

80 000 (4)

150 000 (4)

180 000 (4)

240 000 (4)

240 000 (4)

240 000 (4)


(1)  Dal 1o gennaio al 31 dicembre, eccetto per il 2008, per i quali i contingenti tariffari si applicano dal primo giorno di applicazione del regolamento fino al 31 dicembre.

(2)  Tonnellate (peso netto).

(3)  Milioni di unità.

(4)  Ettolitri.»