ISSN 1725-258X

doi:10.3000/1725258X.L_2011.068.ita

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

L 68

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

54o anno
15 marzo 2011


Sommario

 

I   Atti legislativi

pagina

 

 

BILANCI

 

 

Parlamento europeo

 

 

2011/125/UE, Euratom

 

*

Adozione definitiva del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011

1

Gli importi del presente documento di bilancio sono espressi in euro, salvo indicazione contraria.Le eventuali entrate previste all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento finanziario, iscritte ai titoli 5 e 6 dello stato delle entrate, possono dare luogo all’apertura di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee dalle quali proviene la spesa iniziale all’origine delle corrispondenti entrate.Le cifre di esecuzione si riferiscono a tutti gli stanziamenti autorizzati, compresi gli stanziamenti di bilancio, gli stanziamenti supplementari e le entrate assegnate.

Sommario

 

I   Atti legislativi

pagina

 

 

BILANCI

 

 

Parlamento europeo

 

*

1

Gli importi del presente documento di bilancio sono espressi in euro, salvo indicazione contraria.Le eventuali entrate previste all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento finanziario, iscritte ai titoli 5 e 6 dello stato delle entrate, possono dare luogo all’apertura di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee dalle quali proviene la spesa iniziale all’origine delle corrispondenti entrate.Le cifre di esecuzione si riferiscono a tutti gli stanziamenti autorizzati, compresi gli stanziamenti di bilancio, gli stanziamenti supplementari e le entrate assegnate.

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti legislativi

BILANCI

Parlamento europeo

15.3.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 68/1


ADOZIONE DEFINITIVA

del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011

(2011/125/UE, Euratom)

IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 314,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 106 bis,

vista la decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (1),

visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2),

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria, in particolare il quadro finanziario pluriennale previsto nella parte I e figurante nell’allegato I dello stesso (3),

visto il progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011 presentato dalla Commissione il 27 aprile 2010,

vista la posizione sul progetto di bilancio dell’Unione europea adottata dal Consiglio il 12 agosto 2010,

vista la lettera rettificativa n. 1/2011 al progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011 presentata dalla Commissione il 15 settembre 2010,

vista la risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2010 sul progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011, quale modificata dal Consiglio,

visti gli emendamenti al progetto di bilancio generale approvati dal Parlamento il 20 ottobre 2010,

vista la lettera del Presidente in data 22 ottobre 2010 che convoca, d’intesa con il Presidente del Consiglio, una riunione del comitato di conciliazione il 27 ottobre 2010,

vista la lettera inviata dal Presidente del Consiglio in data 25 ottobre 2010 nella quale informa che il Consiglio potrebbe non accogliere tutti gli emendamenti adottati dal Parlamento,

viste le lettere rettificative n. 2/2011 e n. 3/2011, al progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011, presentate dalla Commissione rispettivamente l’11 ottobre 2010 e il 20 ottobre 2010,

visto che il comitato di conciliazione non ha approvato un progetto comune entro i 21 giorni di cui all’articolo 314, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il nuovo progetto di bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011 presentato dalla Commissione il 26 novembre 2010 ai sensi dell’articolo 314, paragrafo 8, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

vista la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio dell’Unione europea adottata dal Consiglio il 10 dicembre 2010,

visti gli articoli 75 ter, 75 quinquies e 75 sexies del regolamento del Parlamento europeo,

vista l’approvazione della posizione del Consiglio da parte del Parlamento il 15 dicembre 2010,

DICHIARA:

Articolo unico

La procedura di cui all’articolo 314 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea è conclusa e il bilancio generale dell’Unione europea per l'esercizio 2011 è definitivamente adottato.

Fatto a Strasburgo, il 15 dicembre 2010.

Il Presidente

J. BUZEK


(1)  GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.


BILANCIO GENERALE DELL’UNIONE EUROPEA PER L’ESERCIZIO 2011

SOMMARIO

STATO GENERALE DELLE ENTRATE

A. Introduzione e finanziamento del bilancio generale

B. Stato generale delle entrate per linea di bilancio

C. Personale statutario

D. Patrimonio immobiliare

STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE

Sezione I: Parlamento

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione II: Consiglio europeo e Consiglio

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione III: Commissione (Volume II)

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione IV: Corte di giustizia dell'Unione europea

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione V: Corte dei conti

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione VI: Comitato economico e sociale europeo

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione VII: Comitato delle regioni

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione VIII: Mediatore europeo

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione IX: Garante europeo della protezione dei dati

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

Sezione X: Servizio europeo per l’azione esterna

— Stato delle entrate

— Stato delle spese

— Organico

SOMMARIO

STATO GENERALE DELLE ENTRATE

A. Introduzione e finanziamento del bilancio generale

B. Stato generale delle entrate per linea di bilancio

— Titolo 1: Risorse proprie

— Titolo 3: Eccedenze, saldi e adeguamenti

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e ad altri organismi dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo delle istituzioni

— Titolo 6: Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e programmi dell'Unione/comunitari

— Titolo 7: Interessi di mora e multe

— Titolo 8: Assunzione ed erogazione di prestiti

— Titolo 9: Entrate varie

C. Personale statutario

D. Patrimonio immobiliare

STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE

Sezione I: Parlamento

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e ad altri organismi dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 6: Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e dei programmi dell'Unione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, impianti e apparecchiature e spese varie di funzionamento

— Titolo 3: Spese risultanti dall'esercizio da parte dell'istituzione dei propri compiti generali

— Titolo 4: Spese risultanti dall'esercizio da parte dell'istituzione di compiti specifici

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione II: Consiglio europeo e Consiglio

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Imposte, prelievi e canoni dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 6: Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e dei programmi comunitari/dell'UE

— Titolo 7: Interessi di mora

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, materiale e spese di funzionamento

— Titolo 3: Spese risultanti dall'esercizio di missioni specifiche da parte dell'istituzione

— Titolo 4: Spese relative al gruppo di riflessione

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione IV: Corte di giustizia dell'Unione europea

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e ad altri organismi dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, attrezzatura e spese varie di funzionamento

— Titolo 3: Spese risultanti dall'esercizio da parte dell'istituzione di compiti specifici

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione V: Corte dei conti

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, impianti e apparecchiature e spese varie di funzionamento

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione VI: Comitato economico e sociale europeo

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e ad altri organismi dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, attrezzature e spese varie di funzionamento

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione VII: Comitato delle regioni

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti all'istituzione e ad altri organismi dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, attrezzature e spese varie di funzionamento

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione VIII: Mediatore europeo

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Entrate provenienti dalle persone appartenenti alle istituzioni e agli altri organismi dell'Unione

— Titolo 6: Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e programmi dell'Unione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Spese relative alle persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, mobilio, materiale e spese varie di funzionamento

— Titolo 3: Spese risultanti dall'esecuzione da parte dell'istituzione di compiti generali

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione IX: Garante europeo della protezione dei dati

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Tasse varie, prelievi e canoni dell'Unione

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Spese relative alle persone appartenenti all'istituzione

— Titolo 2: Immobili, attrezzature e spese di funzionamento dell'istituzione

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

Sezione X: Servizio europeo per l’azione esterna

— Stato delle entrate

— Titolo 4: Imposte, prelievi e canoni dell'Unione

— Titolo 5: Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell'istituzione

— Titolo 6: Contributi e restituzioni nel quadro degli accordi e dei programmi comunitari/dell'Unione

— Titolo 7: Interessi di mora

— Titolo 9: Entrate varie

— Stato delle spese

— Titolo 1: Personale presso la sede principale

— Titolo 2: Immobili, materiale e spese di funzionamento presso la sede centrale

— Titolo 3: Delegazioni

— Titolo 10: Altre spese

— Organico

A. INTRODUZIONE E FINANZIAMENTO DEL BILANCIO GENERALE

INTRODUZIONE

Il bilancio generale dell’Unione europea è l’atto che prevede e autorizza, per ciascun esercizio, tutte le entrate e le spese ritenute necessarie dell’Unione europea e della Comunità europea dell’energia atomica.

La stesura e l’esecuzione del bilancio devono rispettare i principi di unità, di verità di bilancio, di annualità, di pareggio, di unità di conto, di universalità, di specializzazione, di sana gestione finanziaria e di trasparenza.

Il principio di unità e il principio di verità di bilancio implicano che siano riunite e iscritte a bilancio in un solo e unico documento tutte le entrate e tutte le spese dell’Unione quando sono a carico del bilancio.

Con il principio di annualità si intende che il bilancio è votato per un esercizio alla volta e che gli stanziamenti di tale esercizio, per quanto concerne sia gli impegni che i pagamenti, devono essere utilizzati, in linea di principio, nel corso dello stesso esercizio.

Sulla base del principio di pareggio, le entrate previste per l’esercizio devono essere uguali agli stanziamenti di pagamento per lo stesso esercizio. Il ricorso al prestito per coprire un eventuale disavanzo non è compatibile con il sistema delle risorse proprie e non è quindi autorizzato.

Secondo il principio di unità di conto il bilancio è formato, è eseguito ed è oggetto di rendiconto in euro.

Con il principio di universalità si intende che l’insieme delle entrate copre l’insieme degli stanziamenti di pagamento, ad eccezione di un numero limitato di entrate che sono destinate specificamente a finanziare spese determinate. Le entrate e le spese devono essere iscritte in bilancio per l’importo integrale senza contrazione tra di loro.

Con il principio di specializzazione si intende che ogni stanziamento deve avere una destinazione determinata ed essere assegnato a un obiettivo specifico al fine di evitare confusioni fra stanziamenti diversi.

Il principio di una sana gestione finanziaria è definito facendo riferimento ai principi di economia, efficienza e efficacia.

Il bilancio è redatto nel rispetto del principio di trasparenza garantendo una buona informazione sull’esecuzione del bilancio e sulla contabilità.

Per rafforzare la trasparenza della gestione del bilancio mirata ad una buona gestione finanziaria, in particolare in vista dell’efficacia e dell’efficienza, il bilancio è stabilito in base alla destinazione degli stanziamenti e delle risorse, ossia sulla base delle attività (ABB — formazione del bilancio per attività).

Le spese autorizzate nel presente bilancio ammontano in totale a 141 909 398 849 EUR in stanziamenti di impegno e 126 527 133 762 EUR in stanziamenti di pagamento, vale a dire rispettivamente un aumento dello 0,25 % e del 2,90 % rispetto al bilancio 2010.

Le entrate di bilancio ammontano in totale a 126 527 133 762 EUR. L’aliquota uniforme della risorsa IVA è dello 0,30 % (tranne per l’Austria, la Germania, i Paesi Bassi e la Svezia, per i quali l’aliquota di prelievo è stata fissata rispettivamente allo 0,225 %, allo 0,15 %, allo 0,10 % e allo 0,10 %) mentre quella della risorsa RNL è dello 0,7538 %. Le risorse proprie tradizionali (dazi doganali e contributi «zucchero») rappresentano il 13,26 % del finanziamento del bilancio per il 2011, mentre la risorsa «IVA» ne rappresenta il 10,90 % e la risorsa «RNL» il 74,72 %. Le entrate varie previste per l’esercizio in esame sono pari a 1 421 368 232 EUR.

Le risorse proprie necessarie al finanziamento del bilancio 2011 rappresentano l’1,00 % del reddito nazionale lordo (RNL) totale, quindi al di sotto del massimale dell’1,23 % dell’RNL fissato sulla base del metodo di calcolo previsto all’articolo 3, paragrafo 1, della decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17).

Le tabelle che seguono consentono di illustrare, in ogni sua fase, il calcolo del finanziamento del bilancio 2011.

FINANZIAMENTO DEL BILANCIO GENERALE

Stanziamenti da coprire, durante l’esercizio 2011, conformemente alle disposizioni dell’articolo 1 della decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee

SPESE

Descrizione

Bilancio 2011

Bilancio 2010 (1)

Variazione (in %)

1. Crescita sostenibile

53 279 897 424

47 647 241 763

+11,82

2. Conservazione e gestione delle risorse naturali

56 378 918 184

58 135 640 809

–3,02

3. Cittadinanza, libertà, sicurezza e giustizia

1 459 246 345

1 477 871 910

–1,26

4. L’UE quale attore globale

7 237 527 520

7 787 695 183

–7,06

5. Amministrazione

8 171 544 289

7 907 468 861

+3,34

Totale delle spese  (2)

126 527 133 762

122 955 918 526

+2,90


ENTRATE

Descrizione

Bilancio 2011

Bilancio 2010 (3)

Variazione (in %)

Entrate varie (titoli da 4 a 9)

1 421 368 232

1 432 338 606

–0,77

Eccedenza disponibile dell’esercizio precedente (capitolo 3 0, articolo 3 0 0)

p.m.

2 253 591 199

Eccedenza di risorse proprie risultante dal riversamento dell’eccedenza del Fondo di garanzia per le azioni esterne (capitolo 3 0, articolo 3 0 2)

p.m.

p.m.

Saldi delle risorse proprie provenienti dall’IVA e delle risorse proprie basate sul PNL/RNL relativo agli esercizi precedenti (capitoli 3 1 e 3 2)

p.m.

p.m.

Totale delle entrate dei titoli da 3 a 9

1 421 368 232

3 685 929 805

–61,44

Importo netto dei dazi doganali e dei contributi nel settore dello zucchero (capitoli 1 1 e 1 2)

16 777 100 000

15 719 200 000

+6,73

Risorse proprie IVA all’aliquota uniforme (tabelle 1 e 2, capitolo 1 3)

13 786 799 525

13 277 325 100

+3,84

Rimanenza da finanziare con la risorsa complementare (risorse proprie RNL, tabella 3, capitolo 1 4)

94 541 866 005

90 273 463 621

+4,73

Stanziamenti da coprire con le risorse proprie di cui all’articolo 2 della decisione 2007/436/CE, Euratom (4)

125 105 765 530

119 269 988 721

+4,89

Totale delle entrate  (5)

126 527 133 762

122 955 918 526

+2,90


TABELLA 1

Calcolo della riduzione delle basi armonizzate dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2007/436/CE, Euratom

Stato membro

1 % della base IVA non ridotta

1 % del reddito nazionale lordo

Tasso di riduzione (in %)

1 % del reddito nazionale lordo moltiplicato per il tasso di riduzione

1 % della base IVA ridotta (6)

Stati membri la cui base IVA è ridotta

 

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

Belgio

1 490 188 000

3 616 891 000

50

1 808 445 500

1 490 188 000

 

Bulgaria

166 799 000

348 101 000

50

174 050 500

166 799 000

 

Repubblica ceca

661 192 000

1 398 582 000

50

699 291 000

661 192 000

 

Danimarca

960 047 000

2 447 431 000

50

1 223 715 500

960 047 000

 

Germania

10 786 131 000

25 498 136 000

50

12 749 068 000

10 786 131 000

 

Estonia

67 256 000

137 606 000

50

68 803 000

67 256 000

 

Irlanda

671 307 000

1 329 568 000

50

664 784 000

664 784 000

Irlanda

Grecia

1 068 721 000

2 326 192 000

50

1 163 096 000

1 068 721 000

 

Spagna

3 980 274 000

10 530 906 000

50

5 265 453 000

3 980 274 000

 

Francia

8 957 675 000

20 468 603 000

50

10 234 301 500

8 957 675 000

 

Italia

6 217 429 000

15 802 535 000

50

7 901 267 500

6 217 429 000

 

Cipro

167 385 000

173 886 000

50

86 943 000

86 943 000

Cipro

Lettonia

67 515 000

171 066 000

50

85 533 000

67 515 000

 

Lituania

139 817 000

272 430 000

50

136 215 000

136 215 000

Lituania

Lussemburgo

203 892 000

292 046 000

50

146 023 000

146 023 000

Lussemburgo

Ungheria

435 758 000

989 419 000

50

494 709 500

435 758 000

 

Malta

43 813 000

57 711 000

50

28 855 500

28 855 500

Malta

Paesi Bassi

2 971 670 000

6 033 982 000

50

3 016 991 000

2 971 670 000

 

Austria

1 300 651 000

2 882 680 000

50

1 441 340 000

1 300 651 000

 

Polonia

2 046 902 000

3 683 272 000

50

1 841 636 000

1 841 636 000

Polonia

Portogallo

1 016 939 000

1 633 378 000

50

816 689 000

816 689 000

Portogallo

Romania

484 272 000

1 280 218 000

50

640 109 000

484 272 000

 

Slovenia

192 557 000

356 079 000

50

178 039 500

178 039 500

Slovenia

Slovacchia

265 882 000

688 108 000

50

344 054 000

265 882 000

 

Finlandia

804 121 000

1 830 942 000

50

915 471 000

804 121 000

 

Svezia

1 538 220 000

3 505 588 000

50

1 752 794 000

1 538 220 000

 

Regno Unito

8 557 834 000

17 661 074 000

50

8 830 537 000

8 557 834 000

 

Totale

55 264 247 000

125 416 430 000

 

62 708 215 000

54 680 820 000

 


TABELLA 2

Ripartizione delle risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2007/436/CE, Euratom (capitolo 1 3)

Stato membro

1 % della base IVA ridotta

Aliquota uniforme delle risorse proprie IVA (7) (in %)

Risorse proprie IVA all’aliquota uniforme

 

(1)

(2)

(3) = (1) × (2)

Belgio

1 490 188 000

0,300

447 056 400

Bulgaria

166 799 000

0,300

50 039 700

Repubblica ceca

661 192 000

0,300

198 357 600

Danimarca

960 047 000

0,300

288 014 100

Germania

10 786 131 000

0,150

1 617 919 650

Estonia

67 256 000

0,300

20 176 800

Irlanda

664 784 000

0,300

199 435 200

Grecia

1 068 721 000

0,300

320 616 300

Spagna

3 980 274 000

0,300

1 194 082 200

Francia

8 957 675 000

0,300

2 687 302 500

Italia

6 217 429 000

0,300

1 865 228 700

Cipro

86 943 000

0,300

26 082 900

Lettonia

67 515 000

0,300

20 254 500

Lituania

136 215 000

0,300

40 864 500

Lussemburgo

146 023 000

0,300

43 806 900

Ungheria

435 758 000

0,300

130 727 400

Malta

28 855 500

0,300

8 656 650

Paesi Bassi

2 971 670 000

0,100

297 167 000

Austria

1 300 651 000

0,225

292 646 475

Polonia

1 841 636 000

0,300

552 490 800

Portogallo

816 689 000

0,300

245 006 700

Romania

484 272 000

0,300

145 281 600

Slovenia

178 039 500

0,300

53 411 850

Slovacchia

265 882 000

0,300

79 764 600

Finlandia

804 121 000

0,300

241 236 300

Svezia

1 538 220 000

0,100

153 822 000

Regno Unito

8 557 834 000

0,300

2 567 350 200

Totale

54 680 820 000

 

13 786 799 525


TABELLA 3

Determinazione dell’aliquota uniforme e ripartizione delle risorse basate sul reddito nazionale lordo conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della decisione 2007/436/CE, Euratom (capitolo 1 4)

Stato membro

1 % del reddito nazionale lordo

Aliquota uniforme di risorse proprie «base complementare»

Risorse proprie «base complementare» all’aliquota uniforme

 

(1)

(2)

(3) = (1) × (2)

Belgio

3 616 891 000

 

2 726 497 830

Bulgaria

348 101 000

 

262 406 752

Repubblica ceca

1 398 582 000

 

1 054 284 132

Danimarca

2 447 431 000

 

1 844 931 271

Germania

25 498 136 000

 

19 221 096 928

Estonia

137 606 000

 

103 730 652

Irlanda

1 329 568 000

 

1 002 259 749

Grecia

2 326 192 000

 

1 753 538 451

Spagna

10 530 906 000

 

7 938 445 577

Francia

20 468 603 000

 

15 429 716 203

Italia

15 802 535 000

 

11 912 323 979

Cipro

173 886 000

 

131 079 372

Lettonia

171 066 000

0,7538236 (8)

128 953 590

Lituania

272 430 000

 

205 364 166

Lussemburgo

292 046 000

 

220 151 170

Ungheria

989 419 000

 

745 847 402

Malta

57 711 000

 

43 503 914

Paesi Bassi

6 033 982 000

 

4 548 558 093

Austria

2 882 680 000

 

2 173 032 244

Polonia

3 683 272 000

 

2 776 537 395

Portogallo

1 633 378 000

 

1 231 278 900

Romania

1 280 218 000

 

965 058 554

Slovenia

356 079 000

 

268 420 757

Slovacchia

688 108 000

 

518 712 057

Finlandia

1 830 942 000

 

1 380 207 308

Svezia

3 505 588 000

 

2 642 595 001

Regno Unito

17 661 074 000

 

13 313 334 558

Totale

125 416 430 000

 

94 541 866 005


TABELLA 4

Calcolo della riduzione lorda del contributo RNL per i Paesi Bassi e la Svezia e il suo finanziamento, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 5, della decisione 2007/436/CE, Euratom (capitolo 1 6)

Stato membro

Riduzione lorda

Parti nelle basi RNL

Chiave RNL applicata alla riduzione lorda

Finanziamento della riduzione a favore di Paesi Bassi e Svezia

 

(1)

(2)

(3)

(4) = (1) + (3)

Belgio

 

2,88

23 934 277

23 934 277

Bulgaria

 

0,28

2 303 510

2 303 510

Repubblica ceca

 

1,12

9 254 923

9 254 923

Danimarca

 

1,95

16 195 537

16 195 537

Germania

 

20,33

168 730 393

168 730 393

Estonia

 

0,11

910 589

910 589

Irlanda

 

1,06

8 798 233

8 798 233

Grecia

 

1,85

15 393 254

15 393 254

Spagna

 

8,40

69 686 816

69 686 816

Francia

 

16,32

135 448 153

135 448 153

Italia

 

12,60

104 571 093

104 571 093

Cipro

 

0,14

1 150 667

1 150 667

Lettonia

 

0,14

1 132 006

1 132 006

Lituania

 

0,22

1 802 768

1 802 768

Lussemburgo

 

0,23

1 932 574

1 932 574

Ungheria

 

0,79

6 547 344

6 547 344

Malta

 

0,05

381 895

381 895

Paesi Bassi

– 665 039 963

4,81

39 929 040

– 625 110 923

Austria

 

2,30

19 075 737

19 075 737

Polonia

 

2,94

24 373 544

24 373 544

Portogallo

 

1,30

10 808 653

10 808 653

Romania

 

1,02

8 471 666

8 471 666

Slovenia

 

0,28

2 356 304

2 356 304

Slovacchia

 

0,55

4 553 460

4 553 460

Finlandia

 

1,46

12 116 006

12 116 006

Svezia

– 164 885 941

2,80

23 197 744

– 141 688 197

Regno Unito

 

14,08

116 869 718

116 869 718

Totale

– 829 925 904

100,—

829 925 904

0

Deflatore PIL dell’UE in EUR (previsioni economiche primavera 2010):

(a) 2004 EU25 = 107,4023 / (b) 2006 EU25 = 112,1509 / (c) 2006 EU27 = 112,4894 / (d) 2011 EU27 = 118,4172

Importo forfettario per i Paesi Bassi, prezzi 2011:

605 000 000 EUR × [(b/a) × (d/c)] = 665 039 963 EUR

Importo forfettario per la Svezia, prezzi 2011:

150 000 000 EUR × [(b/a) × (d/c)] = 164 885 941 EUR


TABELLA 5

Correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito a titolo del 2010 conformemente alle disposizioni dell’articolo 4 della decisione 2007/436/CE, Euratom (capitolo 1 5)

Descrizione

Coefficiente (9) (%)

Importo

1. Parte del Regno Unito (in %) nella base IVA non livellata indicativa

15,3816

 

2. Parte del Regno Unito (in %) nella spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell’allargamento

8,1222

 

3. (1) – (2)

7,2593

 

4. Spesa ripartita totale

 

112 118 871 234

5. Spese relative all’allargamento (10) = (5a + 5b)

 

25 444 654 082

5a. Spese di preadesione

 

2 981 845 806

5b. Spese legate all’articolo 4, paragrafo 1, lettera g)

 

22 462 808 276

6. Spesa ripartita totale adeguata tenendo conto dell’allargamento = (4) – (5)

 

86 674 217 152

7. Importo originale della correzione a favore del Regno Unito = (3) × (6) × 0,66

 

4 152 698 471

8. Vantaggio del Regno Unito (11)

 

1 046 923 607

9. Correzione britannica di base = (7) – (8)

 

3 105 774 864

10. Guadagni imprevisti provenienti dalle risorse proprie tradizionali (12)

 

26 548 215

11. Correzione a favore del Regno Unito = (9) – (10)

 

3 079 226 649


A norma dell’articolo 4, paragrafo 2, della decisione 2007/436/CE, Euratom, durante il periodo 2007-2013 il contributo supplementare del Regno Unito risultante dalla detrazione dalla spesa ripartita della spesa relativa all’allargamento di cui al paragrafo 1, lettera g), di detto articolo non supera i 10 500 000 000 EUR a prezzi 2004. Le cifre corrispondenti sono riportate nella tabella seguente.

Correzione britannica 2007-2012

Differenza nell’importo originale rispetto al massimale di 10,5 miliardi di EUR

(DRP 2007 rispetto a DRP 2000), in EUR

Differenza

a prezzi

correnti

Differenza

a prezzi

costanti 2004

(A) Correzione britannica 2007

0

0

(B) Correzione britannica 2008

– 299 990 334

– 278 238 906

(C) Correzione britannica 2009

–1 349 647 274

–1 270 060 542

(D) Correzione britannica 2010

–2 280 386 723

–2 106 891 926

(E) Correzione britannica 2011

n.d.

n.d.

(F) Correzione britannica 2012

n.d.

n.d.

(G) Somma delle differenze = (A) + (B) + (C) + (D) + (E) + (F)

–3 930 024 332

–3 655 191 375


TABELLA 6

Calcolo del finanziamento della correzione a favore del Regno Unito fissata a –3 079 226 649 EUR (capitolo 1 5)

Stato membro

Parti nelle basi RNL

Parti senza il Regno Unito

Parti senza la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria, la Svezia e il Regno Unito

3/4 della parte di Germania, Paesi Bassi, Austria, Svezia nella colonna 2

Importo della colonna 4 ripartito secondo la chiave della colonna 3

Chiave di finanziamento

Chiave di finanziamento applicata alla correzione

 

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

(6) = (2) + (4) + (5)

(7)

Belgio

2,88

3,36

5,18

 

1,37

4,72

145 448 571

Bulgaria

0,28

0,32

0,50

 

0,13

0,45

13 998 429

Repubblica ceca

1,12

1,30

2,—

 

0,53

1,83

56 242 158

Danimarca

1,95

2,27

3,50

 

0,92

3,20

98 420 257

Germania

20,33

23,66

0,—

–17,75

0,—

5,92

182 159 254

Estonia

0,11

0,13

0,20

 

0,05

0,18

5 533 646

Irlanda

1,06

1,23

1,90

 

0,50

1,74

53 466 849

Grecia

1,85

2,16

3,33

 

0,88

3,04

93 544 788

Spagna

8,40

9,77

15,08

 

3,98

13,75

423 486 700

Francia

16,32

19,—

29,31

 

7,74

26,73

823 118 270

Italia

12,60

14,67

22,63

 

5,97

20,64

635 478 409

Cipro

0,14

0,16

0,25

 

0,07

0,23

6 992 600

Lettonia

0,14

0,16

0,24

 

0,06

0,22

6 879 197

Lituania

0,22

0,25

0,39

 

0,10

0,36

10 955 418

Lussemburgo

0,23

0,27

0,42

 

0,11

0,38

11 744 250

Ungheria

0,79

0,92

1,42

 

0,37

1,29

39 788 199

Malta

0,05

0,05

0,08

 

0,02

0,08

2 320 773

Paesi Bassi

4,81

5,60

0,—

–4,20

0,—

1,40

43 106 902

Austria

2,30

2,68

0,—

–2,01

0,—

0,67

20 593 930

Polonia

2,94

3,42

5,27

 

1,39

4,81

148 117 997

Portogallo

1,30

1,52

2,34

 

0,62

2,13

65 684 174

Romania

1,02

1,19

1,83

 

0,48

1,67

51 482 303

Slovenia

0,28

0,33

0,51

 

0,13

0,47

14 319 254

Slovacchia

0,55

0,64

0,99

 

0,26

0,90

27 671 369

Finlandia

1,46

1,70

2,62

 

0,69

2,39

73 628 953

Svezia

2,80

3,25

0,—

–2,44

0,—

0,81

25 043 999

Regno Unito

14,08

0,—

0,—

 

0,—

0,—

0

Totale

100,—

100,—

100,—

–26,39

26,39

100,—

3 079 226 649

I calcoli sono effettuati con quindici decimali.

TABELLA 7

Riepilogo del finanziamento (13) del bilancio generale per tipo di risorsa propria e per Stato membro

Stato membro

Risorse proprie tradizionali (RPT)

Risorse proprie basate su IVA e RNL, compresi gli adeguamenti

Totale risorse proprie (14)

Contributi netti nel settore dello zucchero (75 %)

Dazi doganali netti (75 %)

Totale delle risorse proprie tradizionali nette (75 %)

p.m. costi di riscossione (25 % delle RPT lorde)

Risorsa propria basata sull’IVA

Risorsa propria basata sull’RNL

Riduzione a favore dei Paesi Bassi e della Svezia

Correzione a favore del Regno Unito

Totale «contributi nazionali»

Percentuale del totale «contributi nazionali» (%)

 

(1)

(2)

(3) = (1) + (2)

(4)

(5)

(6)

(7)

(8)

(9) = (5) + (6) + (7) + (8)

(10)

(11) = (3) + (9)

Belgio

6 600 000

1 512 400 000

1 519 000 000

506 333 333

447 056 400

2 726 497 830

23 934 277

145 448 571

3 342 937 078

3,09

4 861 937 078

Bulgaria

400 000

55 400 000

55 800 000

18 600 000

50 039 700

262 406 752

2 303 510

13 998 429

328 748 391

0,30

384 548 391

Repubblica ceca

3 400 000

193 300 000

196 700 000

65 566 667

198 357 600

1 054 284 132

9 254 923

56 242 158

1 318 138 813

1,22

1 514 838 813

Danimarca

3 400 000

318 500 000

321 900 000

107 300 000

288 014 100

1 844 931 271

16 195 537

98 420 257

2 247 561 165

2,07

2 569 461 165

Germania

26 300 000

3 403 800 000

3 430 100 000

1 143 366 662

1 617 919 650

19 221 096 928

168 730 393

182 159 254

21 189 906 225

19,56

24 620 006 225

Estonia

0

16 800 000

16 800 000

5 600 000

20 176 800

103 730 652

910 589

5 533 646

130 351 687

0,12

147 151 687

Irlanda

0

178 200 000

178 200 000

59 400 000

199 435 200

1 002 259 749

8 798 233

53 466 849

1 263 960 031

1,17

1 442 160 031

Grecia

1 400 000

155 000 000

156 400 000

52 133 334

320 616 300

1 753 538 451

15 393 254

93 544 788

2 183 092 793

2,02

2 339 492 793

Spagna

4 700 000

1 056 600 000

1 061 300 000

353 766 667

1 194 082 200

7 938 445 577

69 686 816

423 486 700

9 625 701 293

8,89

10 687 001 293

Francia

30 900 000

1 357 500 000

1 388 400 000

462 800 000

2 687 302 500

15 429 716 203

135 448 153

823 118 270

19 075 585 126

17,61

20 463 985 126

Italia

4 700 000

1 795 300 000

1 800 000 000

600 000 000

1 865 228 700

11 912 323 979

104 571 093

635 478 409

14 517 602 181

13,40

16 317 602 181

Cipro

0

33 200 000

33 200 000

11 066 667

26 082 900

131 079 372

1 150 667

6 992 600

165 305 539

0,15

198 505 539

Lettonia

0

21 100 000

21 100 000

7 033 333

20 254 500

128 953 590

1 132 006

6 879 197

157 219 293

0,15

178 319 293

Lituania

800 000

47 900 000

48 700 000

16 233 334

40 864 500

205 364 166

1 802 768

10 955 418

258 986 852

0,24

307 686 852

Lussemburgo

0

12 300 000

12 300 000

4 100 000

43 806 900

220 151 170

1 932 574

11 744 250

277 634 894

0,26

289 934 894

Ungheria

2 000 000

112 200 000

114 200 000

38 066 667

130 727 400

745 847 402

6 547 344

39 788 199

922 910 345

0,85

1 037 110 345

Malta

0

10 100 000

10 100 000

3 366 667

8 656 650

43 503 914

381 895

2 320 773

54 863 232

0,05

64 963 232

Paesi Bassi

7 300 000

2 039 100 000

2 046 400 000

682 133 333

297 167 000

4 548 558 093

– 625 110 923

43 106 902

4 263 721 072

3,94

6 310 121 072

Austria

3 200 000

168 100 000

171 300 000

57 100 000

292 646 475

2 173 032 244

19 075 737

20 593 930

2 505 348 386

2,31

2 676 648 386

Polonia

12 800 000

379 500 000

392 300 000

130 766 667

552 490 800

2 776 537 395

24 373 544

148 117 997

3 501 519 736

3,23

3 893 819 736

Portogallo

200 000

131 300 000

131 500 000

43 833 334

245 006 700

1 231 278 900

10 808 653

65 684 174

1 552 778 427

1,43

1 684 278 427

Romania

1 000 000

142 300 000

143 300 000

47 766 667

145 281 600

965 058 554

8 471 666

51 482 303

1 170 294 123

1,08

1 313 594 123

Slovenia

0

78 800 000

78 800 000

26 266 667

53 411 850

268 420 757

2 356 304

14 319 254

338 508 165

0,31

417 308 165

Slovacchia

1 400 000

93 400 000

94 800 000

31 600 000

79 764 600

518 712 057

4 553 460

27 671 369

630 701 486

0,58

725 501 486

Finlandia

800 000

138 000 000

138 800 000

46 266 667

241 236 300

1 380 207 308

12 116 006

73 628 953

1 707 188 567

1,58

1 845 988 567

Svezia

2 600 000

450 300 000

452 900 000

150 966 667

153 822 000

2 642 595 001

– 141 688 197

25 043 999

2 679 772 803

2,47

3 132 672 803

Regno Unito

9 500 000

2 753 300 000

2 762 800 000

920 933 334

2 567 350 200

13 313 334 558

116 869 718

–3 079 226 649

12 918 327 827

11,93

15 681 127 827

Totale

123 400 000

16 653 700 000

16 777 100 000

5 592 366 667

13 786 799 525

94 541 866 005

0

0

108 328 665 530

100,—

125 105 765 530

B. STATO GENERALE DELLE ENTRATE PER LINEA DI BILANCIO

Titolo

Denominazione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

1

RISORSE PROPRIE

125 105 765 530

119 269 988 721

110 373 020 433,48

3

ECCEDENZE, SALDI E ADEGUAMENTI

p.m.

2 253 591 199

330 078 341,24

4

ENTRATE PROVENIENTI DALLE PERSONE APPARTENENTI ALLE ISTITUZIONI E AD ALTRI ORGANISMI DELL’UNIONE

1 180 425 515

1 180 234 606

1 025 436 452,65

5

ENTRATE PROVENIENTI DAL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO DELLE ISTITUZIONI

57 294 000

68 894 000

334 525 272,13

6

CONTRIBUTI E RESTITUZIONI NEL QUADRO DEGLI ACCORDI E PROGRAMMI DELL’UNIONE/COMUNITARI

30 000 000

30 000 000

4 559 416 721,52

7

INTERESSI DI MORA E MULTE

123 000 000

123 000 000

932 990 431,87

8

ASSUNZIONE ED EROGAZIONE DI PRESTITI

438 717

p.m.

3 678 263,68

9

ENTRATE VARIE

30 210 000

30 210 000

66 423 842,85

 

TOTALE GENERALE

126 527 133 762

122 955 918 526

117 625 569 759,42

TITOLO 1

RISORSE PROPRIE

Articolo

Voce

Denominazione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

CAPITOLO 1 1

1 1 0

Contributi alla produzione relativi alla campagna di commercializzazione 2005/2006 e precedenti

p.m.

p.m.

–2 283 540,09

1 1 1

Contributi connessi all’ammasso dello zucchero

p.m.

p.m.

14 450 440,21

1 1 3

Importi riscossi sulla produzione dello zucchero C, dell’isoglucosio C e dello sciroppo d’inulina C non esportata e sullo zucchero C e l’isoglucosio C di sostituzione

p.m.

p.m.

397 365,75

1 1 7

Tassa sulla produzione

123 400 000

123 400 000

118 080 852,61

1 1 8

Prelievi unici sulla quota supplementare di zucchero e sulla quota aggiuntiva di isoglucosio

p.m.

p.m.

0,—

1 1 9

Prelievo di eccedenza

p.m.

p.m.

944 778,39

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 1

123 400 000

123 400 000

131 589 896,87

CAPITOLO 1 2

1 2 0

Dazi doganali e altri diritti previsti dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2007/436/CE, Euratom

16 653 700 000

15 595 800 000

14 396 633 126,11

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 2

16 653 700 000

15 595 800 000

14 396 633 126,11

CAPITOLO 1 3

1 3 0

Risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2007/436/CE, Euratom

13 786 799 525

13 277 325 100

13 742 628 001,31

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 3

13 786 799 525

13 277 325 100

13 742 628 001,31

CAPITOLO 1 4

1 4 0

Risorse proprie basate sul reddito nazionale lordo conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della decisione 2007/436/CE, Euratom

94 541 866 005

90 273 463 621

82 413 255 470,10

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 4

94 541 866 005

90 273 463 621

82 413 255 470,10

CAPITOLO 1 5

1 5 0

Correzione degli squilibri di bilancio accordata al Regno Unito conformemente alle disposizioni degli articoli 4 e 5 della decisione 2007/436/CE, Euratom

0

0

– 315 228 368,69

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 5

0

0

– 315 228 368,69

CAPITOLO 1 6

1 6 0

Riduzione lorda del contributo RNL annuo concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 5, della decisione 2007/436/CE, Euratom

0

0

4 142 307,78

 

TOTALE DEL CAPITOLO 1 6

0

0

4 142 307,78

 

Totale del titolo 1

125 105 765 530

119 269 988 721

110 373 020 433,48

CAPITOLO 1 1 —

CONTRIBUTI E ALTRI DIRITTI PREVISTI NELL’AMBITO DELL’ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO [ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA A), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM]

CAPITOLO 1 2 —

DAZI DOGANALI E ALTRI DIRITTI PREVISTI DALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA A), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

CAPITOLO 1 3 —

RISORSE PROPRIE PROVENIENTI DALL’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA B), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

CAPITOLO 1 4 —

RISORSE PROPRIE BASATE SUL REDDITO NAZIONALE LORDO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA C), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

CAPITOLO 1 5 —

CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO

CAPITOLO 1 6 —

RIDUZIONE LORDA DEL CONTRIBUTO RNL ANNUO CONCESSA AI PAESI BASSI E ALLA SVEZIA

CAPITOLO 1 1 —   CONTRIBUTI E ALTRI DIRITTI PREVISTI NELL’AMBITO DELL’ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO [ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA A), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM]

1 1 0   Contributi alla produzione relativi alla campagna di commercializzazione 2005/2006 e precedenti

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

–2 283 540,09

Commento

L’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero prevedeva che i produttori di zucchero, isoglucosio e sciroppo di inulina versassero contributi alla produzione di base e B. Tali contributi erano destinati a coprire le spese di sostegno del mercato. Attualmente gli importi iscritti al presente articolo provengono dalla revisione dei contributi stabiliti in precedenza. I contributi per le campagne di commercializzazione 2007/2008 e seguenti figurano all’articolo 1 1 7 del presente capitolo, a titolo di «tassa sulla produzione».

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Regolamento (CE) n. 1260/2001 del Consiglio, del 19 giugno 2001, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 178 del 30.6.2001, pag. 1).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

0,—

Bulgaria

0,—

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

0,—

Danimarca

p.m.

p.m.

0,—

Germania

p.m.

p.m.

0,—

Estonia

0,—

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

p.m.

p.m.

0,—

Spagna

p.m.

p.m.

0,—

Francia

p.m.

p.m.

0,—

Italia

p.m.

p.m.

0,—

Cipro

0,—

Lettonia

p.m.

p.m.

0,—

Lituania

p.m.

p.m.

0,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

p.m.

p.m.

0,—

Malta

0,—

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

0,—

Austria

p.m.

p.m.

0,—

Polonia

p.m.

p.m.

0,—

Portogallo

p.m.

p.m.

0,—

Romania

0,—

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

p.m.

p.m.

0,—

Finlandia

p.m.

p.m.

0,—

Svezia

p.m.

p.m.

–2 283 540,09

Regno Unito

p.m.

p.m.

0,—

Totale dell’articolo 1 1 0

p.m.

p.m.

–2 283 540,09

1 1 1   Contributi connessi all’ammasso dello zucchero

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

14 450 440,21

Commento

Articolo destinato a registrare gli importi a carico di nuovi Stati membri in caso di mancata eliminazione delle eccedenze di zucchero conformemente al regolamento (CE) n. 60/2004 della Commissione, del 14 gennaio 2004, recante misure transitorie nel settore dello zucchero in seguito all’adesione della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia (GU L 9 del 15.1.2004, pag. 8).

Articolo destinato anche a registrare le entrate provenienti dalle rimanenze del contributo per l’ammasso dello zucchero poiché il regolamento (CE) n. 1260/2001 del Consiglio, del 19 giugno 2001, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 178 del 30.6.2001, pag. 1), ha eliminato il contributo per l’ammasso.

L’articolo registra anche gli importi dovuti, conformemente all’articolo 5 del regolamento (CEE) n. 65/82 della Commissione, del 13 gennaio 1982, che stabilisce le modalità di applicazione per il riporto di zucchero alla campagna di commercializzazione successiva (GU L 9 del 14.1.1982, pag. 14), qualora non sia rispettato l’obbligo di magazzinaggio dello zucchero riportato e gli importi dovuti in sospeso conformemente al regolamento (CEE) n. 1789/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, che stabilisce le norme generali relative al regime di scorta minima nel settore dello zucchero (GU L 177 dell’1.7.1981, pag. 39), qualora non siano rispettate le norme generali relative al regime di scorta minima nel settore dello zucchero.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

0,—

Bulgaria

p.m.

p.m.

0,—

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

0,—

Danimarca

p.m.

p.m.

0,—

Germania

p.m.

p.m.

0,—

Estonia

p.m.

p.m.

8 566 175,25

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

p.m.

p.m.

0,—

Spagna

p.m.

p.m.

303 588,38

Francia

p.m.

p.m.

0,—

Italia

p.m.

p.m.

0,—

Cipro

p.m.

p.m.

3 748 404,19

Lettonia

p.m.

p.m.

813 292,38

Lituania

p.m.

p.m.

0,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

p.m.

p.m.

0,—

Malta

p.m.

p.m.

229 645,13

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

0,—

Austria

p.m.

p.m.

0,—

Polonia

p.m.

p.m.

0,—

Portogallo

p.m.

p.m.

0,—

Romania

p.m.

p.m.

0,—

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

p.m.

p.m.

789 334,88

Finlandia

p.m.

p.m.

0,—

Svezia

p.m.

p.m.

0,—

Regno Unito

p.m.

p.m.

0,—

Totale dell’articolo 1 1 1

p.m.

p.m.

14 450 440,21

1 1 3   Importi riscossi sulla produzione dello zucchero C, dell’isoglucosio C e dello sciroppo d’inulina C non esportata e sullo zucchero C e l’isoglucosio C di sostituzione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

397 365,75

Commento

Importi corrispondenti agli importi riscossi sulla produzione dello zucchero C, dell’isoglucosio C e dello sciroppo d’inulina C non esportata. Essi comprendono anche gli importi riscossi sullo zucchero C e l’isoglucosio C di sostituzione.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Regolamento (CEE) n. 2670/81 della Commissione, del 14 settembre 1981, che stabilisce le modalità di applicazione per la produzione fuori quota nel settore dello zucchero (GU L 262 del 16.9.1981, pag. 14).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

0,—

Bulgaria

0,—

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

0,—

Danimarca

p.m.

p.m.

0,—

Germania

p.m.

p.m.

397 365,75

Estonia

0,—

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

p.m.

p.m.

0,—

Spagna

p.m.

p.m.

0,—

Francia

p.m.

p.m.

0,—

Italia

p.m.

p.m.

0,—

Cipro

0,—

Lettonia

p.m.

p.m.

0,—

Lituania

p.m.

p.m.

0,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

p.m.

p.m.

0,—

Malta

0,—

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

0,—

Austria

p.m.

p.m.

0,—

Polonia

p.m.

p.m.

0,—

Portogallo

p.m.

p.m.

0,—

Romania

0,—

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

p.m.

p.m.

0,—

Finlandia

p.m.

p.m.

0,—

Svezia

p.m.

p.m.

0,—

Regno Unito

p.m.

p.m.

0,—

Totale dell’articolo 1 1 3

p.m.

p.m.

397 365,75

1 1 7   Tassa sulla produzione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

123 400 000

123 400 000

118 080 852,61

Commento

L’attuale organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero prevede che venga riscossa una tassa sulla produzione delle imprese che producono zucchero, isoglucosio e sciroppo di inulina.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio, del 20 febbraio 2006, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 1), in particolare l’articolo 16.

Regolamento (CE) n. 952/2006 della Commissione, del 29 giugno 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio per quanto riguarda la gestione del mercato interno dello zucchero e il regime delle quote (GU L 178 dell’1.7.2006, pag. 39).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1), in particolare l’articolo 51.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

6 600 000

6 600 000

6 601 725,90

Bulgaria

400 000

400 000

401 391,—

Repubblica ceca

3 400 000

3 400 000

2 917 573,02

Danimarca

3 400 000

3 400 000

3 356 485,49

Germania

26 300 000

26 300 000

26 339 173,20

Estonia

0,—

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

1 400 000

1 400 000

1 428 318,—

Spagna

4 700 000

4 700 000

5 428 011,31

Francia

30 900 000

30 900 000

30 933 280,80

Italia

4 700 000

4 700 000

4 721 627,25

Cipro

0,—

Lettonia

p.m.

p.m.

0,—

Lituania

800 000

800 000

812 268,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

2 000 000

2 000 000

1 570 176,64

Malta

0,—

Paesi Bassi

7 300 000

7 300 000

7 243 992,—

Austria

3 200 000

3 200 000

3 159 246,60

Polonia

12 800 000

12 800 000

9 289 822,03

Portogallo

200 000

200 000

56 250,—

Romania

1 000 000

1 000 000

886 934,09

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

1 400 000

1 400 000

1 317 300,75

Finlandia

800 000

800 000

728 991,—

Svezia

2 600 000

2 600 000

2 283 540,09

Regno Unito

9 500 000

9 500 000

8 604 745,44

Totale dell’articolo 1 1 7

123 400 000

123 400 000

118 080 852,61

1 1 8   Prelievi unici sulla quota supplementare di zucchero e sulla quota aggiuntiva di isoglucosio

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

0,—

Commento

Le quote supplementari di zucchero e le quote aggiuntive di isoglucosio assegnate alle imprese sono soggette a un prelievo unico, a norma dell’articolo 58 del regolamento (CE) n. 1234/2007.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio, del 20 febbraio 2006, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 1), in particolare l’articolo 8 e l’articolo 9, paragrafi 2 e 3.

Regolamento (CE) n. 952/2006 della Commissione, del 29 giugno 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio per quanto riguarda la gestione del mercato interno dello zucchero e il regime delle quote (GU L 178 dell’1.7.2006, pag. 39).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

0,—

Bulgaria

p.m.

p.m.

0,—

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

0,—

Danimarca

p.m.

p.m.

0,—

Germania

p.m.

p.m.

0,—

Estonia

0,—

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

p.m.

p.m.

0,—

Spagna

p.m.

p.m.

0,—

Francia

p.m.

p.m.

0,—

Italia

p.m.

p.m.

0,—

Cipro

0,—

Lettonia

p.m.

p.m.

0,—

Lituania

p.m.

p.m.

0,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

p.m.

p.m.

0,—

Malta

0,—

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

0,—

Austria

p.m.

p.m.

0,—

Polonia

p.m.

p.m.

0,—

Portogallo

p.m.

p.m.

0,—

Romania

p.m.

p.m.

0,—

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

p.m.

p.m.

0,—

Finlandia

p.m.

p.m.

0,—

Svezia

p.m.

p.m.

0,—

Regno Unito

p.m.

p.m.

0,—

Totale dell’articolo 1 1 8

p.m.

p.m.

0,—

1 1 9   Prelievo di eccedenza

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

944 778,39

Commento

Ciascuno Stato membro addebita un prelievo di eccedenza alle imprese interessate stabilite sul suo territorio, a norma dell’articolo 64 del regolamento (CE) n. 1234/2007.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio, del 20 febbraio 2006, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 1), in particolare l’articolo 15.

Regolamento (CE) n. 967/2006 della Commissione, del 29 giugno 2006, recante modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio riguardo la produzione fuori quota nel settore dello zucchero (GU L 176 del 30.6.2006, pag. 22).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

0,—

Bulgaria

p.m.

p.m.

0,—

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

0,—

Danimarca

p.m.

p.m.

0,—

Germania

p.m.

p.m.

914 135,91

Estonia

0,—

Irlanda

p.m.

p.m.

0,—

Grecia

p.m.

p.m.

0,—

Spagna

p.m.

p.m.

0,—

Francia

p.m.

p.m.

0,—

Italia

p.m.

p.m.

0,—

Cipro

0,—

Lettonia

p.m.

p.m.

0,—

Lituania

p.m.

p.m.

0,—

Lussemburgo

0,—

Ungheria

p.m.

p.m.

0,—

Malta

0,—

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

24 549,—

Austria

p.m.

p.m.

0,—

Polonia

p.m.

p.m.

661,60

Portogallo

p.m.

p.m.

0,—

Romania

p.m.

p.m.

0,—

Slovenia

p.m.

p.m.

0,—

Slovacchia

p.m.

p.m.

0,—

Finlandia

p.m.

p.m.

5 431,88

Svezia

p.m.

p.m.

0,—

Regno Unito

p.m.

p.m.

0,—

Totale dell’articolo 1 1 9

p.m.

p.m.

944 778,39

CAPITOLO 1 2 —   DAZI DOGANALI E ALTRI DIRITTI PREVISTI DALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA A), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

1 2 0   Dazi doganali e altri diritti previsti dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2007/436/CE, Euratom

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

16 653 700 000

15 595 800 000

14 396 633 126,11

Commento

La destinazione dei dazi doganali in quanto risorse proprie al finanziamento delle spese comuni è una logica conseguenza della libera circolazione delle merci all’interno dell’Unione. Il presente articolo può comprendere prelievi, premi, importi supplementari o compensativi, importi o elementi aggiuntivi, dazi della tariffa doganale comune e altri dazi fissati o da fissare da parte delle istituzioni dell’Unione europea sugli scambi con paesi terzi e dazi doganali sui prodotti che rientrano nell’ambito di applicazione del trattato, ormai scaduto, che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio.

Le cifre sono iscritte al netto delle spese di riscossione.

Basi giuridiche

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera a).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

1 512 400 000

1 440 400 000

1 416 348 750,37

Bulgaria

55 400 000

52 700 000

52 479 088,83

Repubblica ceca

193 300 000

177 400 000

163 922 845,39

Danimarca

318 500 000

301 900 000

279 428 734,82

Germania

3 403 800 000

3 154 600 000

2 918 247 776,52

Estonia

16 800 000

15 800 000

15 469 809,84

Irlanda

178 200 000

172 200 000

176 611 433,74

Grecia

155 000 000

163 000 000

189 364 822,79

Spagna

1 056 600 000

1 036 900 000

996 031 086,69

Francia

1 357 500 000

1 280 600 000

1 232 048 660,10

Italia

1 795 300 000

1 701 700 000

1 500 633 974,65

Cipro

33 200 000

31 200 000

30 743 797,10

Lettonia

21 100 000

19 500 000

17 644 652,81

Lituania

47 900 000

44 200 000

39 491 948,33

Lussemburgo

12 300 000

11 400 000

10 751 834,84

Ungheria

112 200 000

100 000 000

91 334 442,06

Malta

10 100 000

9 800 000

9 415 724,53

Paesi Bassi

2 039 100 000

1 877 200 000

1 713 822 982,41

Austria

168 100 000

159 900 000

153 700 810,60

Polonia

379 500 000

336 000 000

290 198 607,—

Portogallo

131 300 000

128 200 000

117 590 627,11

Romania

142 300 000

131 200 000

123 398 781,78

Slovenia

78 800 000

73 500 000

68 829 554,96

Slovacchia

93 400 000

88 200 000

81 479 931,89

Finlandia

138 000 000

124 900 000

114 122 566,77

Svezia

450 300 000

422 300 000

370 099 306,19

Regno Unito

2 753 300 000

2 541 100 000

2 223 420 573,99

Totale dell’articolo 1 2 0

16 653 700 000

15 595 800 000

14 396 633 126,11

CAPITOLO 1 3 —   RISORSE PROPRIE PROVENIENTI DALL’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA B), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

1 3 0   Risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2007/436/CE, Euratom

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

13 786 799 525

13 277 325 100

13 742 628 001,31

Commento

L’aliquota uniforme applicata, valida per tutti gli Stati membri, agli imponibili IVA armonizzati, determinati secondo regole dell’Unione è fissata allo 0,30 %. L’imponibile da prendere in considerazione a tal fine è limitato al 50 % del RNL di ciascuno Stato membro. Limitatamente al periodo 2007-2013, l’aliquota della risorsa propria basata sull’IVA per l’Austria è fissata allo 0,225 %, per la Germania allo 0,15 % e per i Paesi Bassi e la Svezia allo 0,10 %.

Basi giuridiche

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafi 1, lettera b) e 4.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

447 056 400

431 826 000

424 319 700,—

Bulgaria

50 039 700

47 289 600

50 547 600,01

Repubblica ceca

198 357 600

185 608 800

187 483 914,90

Danimarca

288 014 100

279 603 600

293 564 908,56

Germania

1 617 919 650

1 591 451 700

1 581 459 150,—

Estonia

20 176 800

19 381 200

20 656 950,17

Irlanda

199 435 200

192 087 600

208 952 250,—

Grecia

320 616 300

324 634 500

352 958 250,—

Spagna

1 194 082 200

1 171 392 600

1 542 368 100,—

Francia

2 687 302 500

2 601 826 800

2 694 111 000,—

Italia

1 865 228 700

1 813 767 300

2 000 065 800,—

Cipro

26 082 900

25 190 100

25 272 300,—

Lettonia

20 254 500

20 302 500

23 462 583,08

Lituania

40 864 500

39 432 450

42 241 200,09

Lussemburgo

43 806 900

41 264 700

42 061 950,—

Ungheria

130 727 400

123 501 000

113 789 473,02

Malta

8 656 650

8 246 700

8 258 700,—

Paesi Bassi

297 167 000

257 072 000

282 072 999,96

Austria

292 646 475

286 416 900

277 101 450,—

Polonia

552 490 800

498 108 600

422 755 072,92

Portogallo

245 006 700

239 920 200

231 396 000,—

Romania

145 281 600

134 115 000

141 236 846,53

Slovenia

53 411 850

51 704 850

53 130 450,—

Slovacchia

79 764 600

75 822 000

82 874 400,—

Finlandia

241 236 300

232 248 600

236 805 900,—

Svezia

153 822 000

138 929 600

125 278 050,43

Regno Unito

2 567 350 200

2 446 180 200

2 278 403 001,64

Totale dell’articolo 1 3 0

13 786 799 525

13 277 325 100

13 742 628 001,31

CAPITOLO 1 4 —   RISORSE PROPRIE BASATE SUL REDDITO NAZIONALE LORDO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1, LETTERA C), DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

1 4 0   Risorse proprie basate sul reddito nazionale lordo conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della decisione 2007/436/CE, Euratom

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

94 541 866 005

90 273 463 621

82 413 255 470,10

Commento

La risorsa basata sull’RNL è una risorsa «complementare» che fornisce le entrate necessarie per coprire, in un determinato esercizio, le spese eccedenti l’importo generato dalle risorse proprie tradizionali, dai versamenti a titolo dell’IVA e dalle altre entrate. La risorsa basata sull’RNL assicura implicitamente l’equilibrio ex ante del bilancio generale dell’Unione europea.

L’aliquota di prelievo della risorsa RNL viene determinata in funzione delle entrate supplementari necessarie per finanziare le spese di bilancio non coperte dalle altre risorse (versamenti a titolo dell’IVA, risorse proprie tradizionali e altre entrate). Un'aliquota di prelievo viene quindi applicata all’RNL di ciascuno degli Stati membri.

L’aliquota da applicare al reddito nazionale lordo degli Stati membri per l’esercizio è dello 0,7538 %.

Basi giuridiche

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 1, lettera c).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

2 726 497 830

2 621 134 499

2 381 246 881,04

Bulgaria

262 406 752

247 201 341

238 330 851,09

Repubblica ceca

1 054 284 132

983 927 108

895 012 330,38

Danimarca

1 844 931 271

1 768 717 348

1 671 286 639,53

Germania

19 221 096 928

18 636 926 600

16 884 497 842,04

Estonia

103 730 652

98 307 875

97 397 076,70

Irlanda

1 002 259 749

958 866 432

985 205 380,04

Grecia

1 753 538 451

1 731 945 117

1 664 190 583,—

Spagna

7 938 445 577

7 710 542 285

7 272 232 531,—

Francia

15 429 716 203

14 810 280 668

13 589 348 082,04

Italia

11 912 323 979

11 451 174 444

10 510 520 358,—

Cipro

131 079 372

125 744 407

119 158 353,—

Lettonia

128 953 590

130 213 083

138 816 078,49

Lituania

205 364 166

196 839 633

199 784 486,29

Lussemburgo

220 151 170

205 985 892

198 321 192,96

Ungheria

745 847 402

697 361 285

599 254 504,69

Malta

43 503 914

41 166 029

38 939 593,—

Paesi Bassi

4 548 558 093

4 358 377 184

4 090 251 449,—

Austria

2 173 032 244

2 095 235 440

1 911 207 838,96

Polonia

2 776 537 395

2 486 467 716

1 999 772 270,42

Portogallo

1 231 278 900

1 197 638 089

1 091 027 180,—

Romania

965 058 554

877 904 627

852 238 761,37

Slovenia

268 420 757

258 101 226

250 508 932,96

Slovacchia

518 712 057

485 647 281

465 458 204,96

Finlandia

1 380 207 308

1 315 128 025

1 260 261 433,96

Svezia

2 642 595 001

2 351 995 614

2 060 335 111,17

Regno Unito

13 313 334 558

12 430 634 373

10 948 651 524,01

Totale dell’articolo 1 4 0

94 541 866 005

90 273 463 621

82 413 255 470,10

CAPITOLO 1 5 —   CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO

1 5 0   Correzione degli squilibri di bilancio accordata al Regno Unito conformemente alle disposizioni degli articoli 4 e 5 della decisione 2007/436/CE, Euratom

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

0

0

– 315 228 368,69

Commento

Il meccanismo di correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito (correzione britannica) è stato istituito dal Consiglio europeo di Fontainebleau del giugno 1984 e dalla risultante decisione relativa alle risorse proprie del 1985. Lo scopo di questo meccanismo era di ridurre lo squilibrio di bilancio del Regno Unito tramite una riduzione dei suoi versamenti all’Unione.

Basi giuridiche

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare gli articoli 4 e 5.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

145 448 571

166 903 516

250 480 224,96

Bulgaria

13 998 429

15 740 807

25 069 707,96

Repubblica ceca

56 242 158

62 652 601

92 637 750,59

Danimarca

98 420 257

112 624 951

175 776 288,55

Germania

182 159 254

210 656 145

317 139 353,04

Estonia

5 533 646

6 259 858

10 245 070,06

Irlanda

53 466 849

61 056 836

103 632 456,96

Grecia

93 544 788

110 283 440

175 054 017,—

Spagna

423 486 700

490 976 949

764 956 566,—

Francia

823 118 270

943 060 313

1 429 445 634,96

Italia

635 478 409

729 165 665

1 105 587 800,04

Cipro

6 992 600

8 006 908

12 534 110,04

Lettonia

6 879 197

8 291 456

14 611 870,35

Lituania

10 955 418

12 533 972

21 015 066,97

Lussemburgo

11 744 250

13 116 370

20 861 145,—

Ungheria

39 788 199

44 405 219

62 320 872,88

Malta

2 320 773

2 621 291

4 096 005,—

Paesi Bassi

43 106 902

49 263 430

76 826 667,96

Austria

20 593 930

23 682 779

35 897 970,96

Polonia

148 117 997

158 328 466

208 797 487,91

Portogallo

65 684 174

76 260 874

114 763 713,—

Romania

51 482 303

55 901 507

89 652 116,11

Slovenia

14 319 254

16 434 869

26 350 704,96

Slovacchia

27 671 369

30 924 105

48 960 936,—

Finlandia

73 628 953

83 742 170

132 565 241,04

Svezia

25 043 999

26 584 980

38 316 035,47

Regno Unito

–3 079 226 649

–3 519 479 477

–5 672 823 182,46

Totale dell’articolo 1 5 0

0

0

– 315 228 368,69

CAPITOLO 1 6 —   RIDUZIONE LORDA DEL CONTRIBUTO RNL ANNUO CONCESSA AI PAESI BASSI E ALLA SVEZIA

1 6 0   Riduzione lorda del contributo RNL annuo concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia conformemente alle disposizioni dell’articolo 2, paragrafo 5, della decisione 2007/436/CE, Euratom

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

0

0

4 142 307,78

Commento

Limitatamente al periodo 2007-2013, i Paesi Bassi beneficiano di una riduzione lorda del proprio contributo RNL annuo pari a 605 000 000 EUR e la Svezia di una riduzione lorda del proprio contributo RNL annuo pari a 150 000 000 EUR, a prezzi 2004. Tali importi sono adeguati ai prezzi attuali.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1), in particolare l’articolo 10, paragrafo 9.

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 2, paragrafo 5.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

23 934 277

23 602 839

24 132 837,96

Bulgaria

2 303 510

2 226 003

2 415 372,96

Repubblica ceca

9 254 923

8 860 084

9 155 560,96

Danimarca

16 195 537

15 926 977

16 944 389,49

Germania

168 730 393

167 822 128

171 116 589,96

Estonia

910 589

885 244

987 074,04

Irlanda

8 798 233

8 634 417

9 984 602,04

Grecia

15 393 254

15 595 850

16 865 802,96

Spagna

69 686 816

69 432 028

73 700 718,96

Francia

135 448 153

133 363 878

137 721 768,—

Italia

104 571 093

103 115 739

106 519 271,04

Cipro

1 150 667

1 132 305

1 207 614,96

Lettonia

1 132 006

1 172 545

1 400 794,—

Lituania

1 802 768

1 772 505

2 024 724,—

Lussemburgo

1 932 574

1 854 865

2 009 894,04

Ungheria

6 547 344

6 279 611

6 109 282,09

Malta

381 895

370 693

394 635,—

Paesi Bassi

– 625 110 923

– 612 147 160

– 624 384 804,—

Austria

19 075 737

18 867 213

19 369 209,—

Polonia

24 373 544

22 390 189

20 138 780,69

Portogallo

10 808 653

10 784 513

11 057 057,04

Romania

8 471 666

7 905 371

8 654 235,62

Slovenia

2 356 304

2 324 155

2 538 792,—

Slovacchia

4 553 460

4 373 165

4 717 203,96

Finlandia

12 116 006

11 842 488

12 772 167,96

Svezia

– 141 688 197

– 140 323 242

– 148 700 177,51

Regno Unito

116 869 718

111 935 597

115 288 910,56

Totale dell’articolo 1 6 0

0

0

4 142 307,78

TITOLO 3

ECCEDENZE, SALDI E ADEGUAMENTI

Articolo

Voce

Denominazione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

CAPITOLO 3 0

3 0 0

Eccedenza disponibile dell’esercizio precedente

p.m.

2 253 591 199

1 796 151 820,81

3 0 2

Eccedenza di risorse proprie risultanti dal riversamento dell’eccedenza del Fondo di garanzia per le azioni esterne

p.m.

p.m.

0,—

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 0

p.m.

2 253 591 199

1 796 151 820,81

CAPITOLO 3 1

3 1 0

Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

3 1 0 3

Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

p.m.

p.m.

– 946 461 518,97

 

Totale dell’articolo 3 1 0

p.m.

p.m.

– 946 461 518,97

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 1

p.m.

p.m.

– 946 461 518,97

CAPITOLO 3 2

3 2 0

Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 6, 7 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

3 2 0 3

Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 6, 7 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

p.m.

p.m.

– 430 722 780,35

 

Totale dell’articolo 3 2 0

p.m.

p.m.

– 430 722 780,35

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 2

p.m.

p.m.

– 430 722 780,35

CAPITOLO 3 4

3 4 0

Adeguamento dell’impatto della non partecipazione di taluni Stati membri a determinate politiche dello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia

p.m.

p.m.

5 690 587,91

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 4

p.m.

p.m.

5 690 587,91

CAPITOLO 3 5

3 5 0

Risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

3 5 0 4

Risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

p.m.

0

–5 894 916,19

 

Totale dell’articolo 3 5 0

p.m.

0

–5 894 916,19

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 5

p.m.

0

–5 894 916,19

CAPITOLO 3 6

3 6 0

Risultato degli aggiornamenti intermedi del calcolo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

3 6 0 4

Risultato degli aggiornamenti intermedi del calcolo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

p.m.

0

0,—

 

Totale dell’articolo 3 6 0

p.m.

0

0,—

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 6

p.m.

0

0,—

CAPITOLO 3 7

3 7 0

Adeguamento relativo all’attuazione della decisione 2007/436/CE, Euratom per il 2007 e il 2008

–88 684 851,97

 

TOTALE DEL CAPITOLO 3 7

–88 684 851,97

 

Totale del titolo 3

p.m.

2 253 591 199

330 078 341,24

CAPITOLO 3 0 —

ECCEDENZA DISPONIBILE DELL’ESERCIZIO PRECEDENTE

CAPITOLO 3 1 —

SALDI E ADEGUAMENTI DEI SALDI BASATI SULL’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO RELATIVI AGLI ESERCIZI PRECEDENTI, RISULTANTI DALL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 10, PARAGRAFI 4, 5 E 8 DEL REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 1150/2000

CAPITOLO 3 2 —

SALDI E ADEGUAMENTI DI SALDI BASATI SUL REDDITO/PRODOTTO NAZIONALE LORDO RELATIVI AGLI ESERCIZI PRECEDENTI, RISULTANTI DALL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 10, PARAGRAFI 6, 7 E 8, DEL REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 1150/2000

CAPITOLO 3 4 —

ADEGUAMENTO RELATIVO ALLA NON PARTECIPAZIONE DI TALUNI STATI MEMBRI A DETERMINATE POLITICHE DELLO SPAZIO DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA

CAPITOLO 3 5 —

RISULTATO DEL CALCOLO DEFINITIVO DEL FINANZIAMENTO DELLA CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO A FAVORE DEL REGNO UNITO

CAPITOLO 3 6 —

RISULTATO DEGLI AGGIORNAMENTI INTERMEDI DEL CALCOLO DEL FINANZIAMENTO DELLA CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO A FAVORE DEL REGNO UNITO

CAPITOLO 3 7 —

ADEGUAMENTO RELATIVO ALL’ATTUAZIONE DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

CAPITOLO 3 0 —   ECCEDENZA DISPONIBILE DELL’ESERCIZIO PRECEDENTE

3 0 0   Eccedenza disponibile dell’esercizio precedente

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

2 253 591 199

1 796 151 820,81

Commento

Conformemente alle disposizioni dell’articolo 15 del regolamento finanziario, il saldo di ogni esercizio è iscritto, a seconda che si tratti di un'eccedenza o di un deficit, in entrata o in spesa nel bilancio dell’esercizio successivo.

Le stime appropriate delle suddette entrate o spese sono iscritte nel bilancio nel corso della procedura di bilancio e, se del caso, facendo ricorso alla procedura della lettera rettificativa, presentata in conformità dell’articolo 34 del regolamento finanziario. Esse vengono stabilite conformemente ai principi di cui all’articolo 15 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.

Dopo la presentazione dei conti di ogni esercizio, la differenza rispetto alle stime è iscritta nel bilancio dell’esercizio successivo mediante un bilancio rettificativo, che la Commissione deve presentare entro 15 giorni successivi alla presentazione dei conti provvisori.

Un disavanzo è iscritto all’articolo 27 02 01 dello stato delle spese della sezione III «Commissione».

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1).

Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1), in particolare l’articolo 15.

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 7.

3 0 2   Eccedenza di risorse proprie risultanti dal riversamento dell’eccedenza del Fondo di garanzia per le azioni esterne

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

0,—

Commento

Articolo destinato ad accogliere, conformemente alle disposizioni dell’articolo 3 del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009, le eventuali eccedenze del Fondo di garanzia per le azioni esterne rispetto all’importo obiettivo, una volta raggiunto detto importo.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, che istituisce un Fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10).

Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 3.

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17).

CAPITOLO 3 1 —   SALDI E ADEGUAMENTI DEI SALDI BASATI SULL’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO RELATIVI AGLI ESERCIZI PRECEDENTI, RISULTANTI DALL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 10, PARAGRAFI 4, 5 E 8 DEL REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 1150/2000

3 1 0   Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

3 1 0 3   Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

– 946 461 518,97

Commento

Ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, gli Stati membri trasmettono alla Commissione, entro il 31 luglio, un estratto in cui si indica l’ammontare totale della base delle risorse IVA.

Ad ogni Stato membro è addebitato l’importo calcolato sulla base di questo estratto, conformemente alle norme dell’Unione europea, ed è accreditato l’importo dei dodici pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio precedente. La Commissione determina l’ammontare del saldo e lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente affinché essi possano iscriverlo nel conto della Commissione di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno.

Eventuali correzioni agli estratti summenzionati risultanti dai controlli della Commissione conformemente all’articolo 9 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 e/o eventuali modifiche apportate all’RNL degli esercizi precedenti che incidano sul livellamento della base IVA comporteranno adeguamenti dei saldi IVA.

Basi giuridiche

Regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall’imposta sul valore aggiunto (GU L 155 del 7.6.1989, pag. 9).

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1), in particolare l’articolo 10, paragrafi 4, 5 e 8.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

–74 879 290,45

Bulgaria

p.m.

p.m.

411 027,82

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

–17 437 400,97

Danimarca

p.m.

p.m.

–18 712 622,05

Germania

p.m.

p.m.

123 522 626,24

Estonia

p.m.

p.m.

– 754 402,96

Irlanda

p.m.

p.m.

–7 543 217,58

Grecia

p.m.

p.m.

–24 684 214,91

Spagna

p.m.

p.m.

–14 430 810,97

Francia

p.m.

p.m.

– 148 483 695,28

Italia

p.m.

p.m.

– 621 418 785,55

Cipro

p.m.

p.m.

– 454 387,16

Lettonia

p.m.

p.m.

– 915 067,74

Lituania

p.m.

p.m.

– 440 016,77

Lussemburgo

p.m.

p.m.

– 991 998,21

Ungheria

p.m.

p.m.

– 573 725,28

Malta

p.m.

p.m.

–78 142,09

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

–17 920 417,48

Austria

p.m.

p.m.

–6 401 805,97

Polonia

p.m.

p.m.

4 799 412,70

Portogallo

p.m.

p.m.

–3 672 456,02

Romania

p.m.

p.m.

15 346 814,54

Slovenia

p.m.

p.m.

774 359,64

Slovacchia

p.m.

p.m.

–5 911 212,90

Finlandia

p.m.

p.m.

440 108,29

Svezia

p.m.

p.m.

27 633 990,02

Regno Unito

p.m.

p.m.

– 153 686 187,88

Totale della voce 3 1 0 3

p.m.

p.m.

– 946 461 518,97

CAPITOLO 3 2 —   SALDI E ADEGUAMENTI DI SALDI BASATI SUL REDDITO/PRODOTTO NAZIONALE LORDO RELATIVI AGLI ESERCIZI PRECEDENTI, RISULTANTI DALL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 10, PARAGRAFI 6, 7 E 8, DEL REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 1150/2000

3 2 0   Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 6, 7 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

3 2 0 3   Risultato dell’applicazione dell’articolo 10, paragrafi 6, 7 e 8, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 concernente gli esercizi a partire dal 1995

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

– 430 722 780,35

Commento

Sulla base delle cifre per l’aggregato RNL e delle sue componenti per l’esercizio precedente, fornite dagli Stati membri in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, ad ogni Stato membro è addebitato l’importo calcolato conformemente alle norme dell’Unione ed è accreditato l’importo dei dodici pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio precedente.

La Commissione determina l’ammontare del saldo e lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente affinché essi possano iscriverlo nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno.

Eventuali modifiche apportate al prodotto nazionale lordo/reddito nazionale lordo degli esercizi precedenti conformemente all’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, fatti salvi gli articoli 4 e 5, danno luogo, per ciascuno Stato membro interessato, ad un adeguamento del saldo stabilito conformemente all’articolo 10, paragrafo 7, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1), in particolare l’articolo 10, paragrafi 6, 7 e 8.

Regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003 del Consiglio, del 15 luglio 2003, relativo all’armonizzazione del reddito nazionale lordo ai prezzi di mercato (GU L 181 del 19.7.2003, pag. 1).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

26 862 819,69

Bulgaria

p.m.

p.m.

2 423 295,42

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

–34 686 305,65

Danimarca

p.m.

p.m.

–71 068 125,35

Germania

p.m.

p.m.

219 877 330,27

Estonia

p.m.

p.m.

–3 487 837,13

Irlanda

p.m.

p.m.

–35 455 169,60

Grecia

p.m.

p.m.

–86 418 539,08

Spagna

p.m.

p.m.

–63 947 699,10

Francia

p.m.

p.m.

33 616 568,61

Italia

p.m.

p.m.

– 120 176 288,67

Cipro

p.m.

p.m.

–1 596 818,51

Lettonia

p.m.

p.m.

8 614 426,97

Lituania

p.m.

p.m.

2 702 641,27

Lussemburgo

p.m.

p.m.

–3 902 181,10

Ungheria

p.m.

p.m.

–10 402 627,35

Malta

p.m.

p.m.

– 139 664,57

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

– 100 141 251,40

Austria

p.m.

p.m.

–39 873 577,37

Polonia

p.m.

p.m.

31 184 803,61

Portogallo

p.m.

p.m.

–13 539 188,40

Romania

p.m.

p.m.

49 533 992,05

Slovenia

p.m.

p.m.

5 512 854,12

Slovacchia

p.m.

p.m.

–2 557 151,09

Finlandia

p.m.

p.m.

–56 740 352,55

Svezia

p.m.

p.m.

–15 955 865,08

Regno Unito

p.m.

p.m.

– 150 962 870,36

Totale della voce 3 2 0 3

p.m.

p.m.

– 430 722 780,35

CAPITOLO 3 4 —   ADEGUAMENTO RELATIVO ALLA NON PARTECIPAZIONE DI TALUNI STATI MEMBRI A DETERMINATE POLITICHE DELLO SPAZIO DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA

3 4 0   Adeguamento dell’impatto della non partecipazione di taluni Stati membri a determinate politiche dello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

5 690 587,91

Commento

L’articolo 3 del protocollo sulla posizione della Danimarca e l’articolo 5 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda, allegati al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, esentano del tutto questi Stati membri dal sostenere le conseguenze finanziarie di determinate misure nel settore della libertà, della sicurezza e della giustizia, ad eccezione dei relativi costi amministrativi. Essi possono pertanto beneficiare di un adeguamento delle risorse proprie versate per ciascun esercizio al quale non partecipano.

Il contributo di ciascuno Stato membro al meccanismo di adeguamento viene calcolato applicando alla spesa di bilancio risultante da questa azione o politica la chiave dell’aggregato del reddito nazionale lordo e delle sue componenti dell’esercizio precedente, forniti dagli Stati membri conformemente all’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, del 15 luglio 2003, relativo all’armonizzazione del reddito nazionale lordo ai prezzi di mercato (GU L 181 del 19.7.2003, pag. 1).

La Commissione determina l’ammontare del saldo di ciascuno Stato membro e lo comunica con un anticipo sufficiente affinché gli Stati membri possano iscriverlo nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 il primo giorno feriale del mese di dicembre, conformemente all’articolo 10 bis dello stesso regolamento.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità europea (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1), in particolare l’articolo 10 bis.

Protocollo sulla posizione della Danimarca, allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, e in particolare l’articolo 3, e protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell’Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 5.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

p.m.

1 125 764,94

Bulgaria

p.m.

p.m.

106 840,71

Repubblica ceca

p.m.

p.m.

425 107,23

Danimarca

p.m.

p.m.

– 523 079,32

Germania

p.m.

p.m.

8 257 141,74

Estonia

p.m.

p.m.

48 527,82

Irlanda

p.m.

p.m.

–2 346 208,01

Grecia

p.m.

p.m.

749 192,01

Spagna

p.m.

p.m.

3 435 599,87

Francia

p.m.

p.m.

6 376 041,30

Italia

p.m.

p.m.

5 024 248,22

Cipro

p.m.

p.m.

52 265,07

Lettonia

p.m.

p.m.

72 316,90

Lituania

p.m.

p.m.

101 252,43

Lussemburgo

p.m.

p.m.

96 426,56

Ungheria

p.m.

p.m.

292 790,85

Malta

p.m.

p.m.

17 929,03

Paesi Bassi

p.m.

p.m.

1 880 809,67

Austria

p.m.

p.m.

901 516,03

Polonia

p.m.

p.m.

960 515,15

Portogallo

p.m.

p.m.

516 028,30

Romania

p.m.

p.m.

359 225,17

Slovenia

p.m.

p.m.

117 048,93

Slovacchia

p.m.

p.m.

210 732,09

Finlandia

p.m.

p.m.

599 685,24

Svezia

p.m.

p.m.

1 008 058,68

Regno Unito

p.m.

p.m.

–24 175 188,70

Totale dell’articolo 3 4 0

p.m.

p.m.

5 690 587,91

CAPITOLO 3 5 —   RISULTATO DEL CALCOLO DEFINITIVO DEL FINANZIAMENTO DELLA CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO A FAVORE DEL REGNO UNITO

3 5 0   Risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

3 5 0 4   Risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

0

–5 894 916,19

Commento

Risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito.

Le cifre del 2009 corrispondono al risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito a titolo della correzione per l’esercizio 2005.

Le cifre del 2010 corrispondono al risultato del calcolo definitivo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito a titolo della correzione per l’esercizio 2006.

Basi giuridiche

Articoli 4 e 5 della decisione 2000/597/CE, Euratom del Consiglio, del 29 settembre 2000, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 253 del 7.10.2000, pag. 42).

Articoli 4 e 5 della decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

5 025 912

591 653,04

Bulgaria

p.m.

489 243

0,—

Repubblica ceca

p.m.

1 177 440

2 806 922,68

Danimarca

p.m.

–9 197 734

–3 011 966,64

Germania

p.m.

39 179 773

–5 481 921,—

Estonia

p.m.

–69 352

627 249,96

Irlanda

p.m.

2 623 764

2 962 200,—

Grecia

p.m.

65 528 142

9 093 524,04

Spagna

p.m.

22 584 489

–2 745 993,—

Francia

p.m.

–22 588 521

–8 257 101,—

Italia

p.m.

–94 910 109

–22 829 273,04

Cipro

p.m.

107 925

–55 882,63

Lettonia

p.m.

1 017 474

– 570 026,21

Lituania

p.m.

– 725 966

–2 191 779,—

Lussemburgo

p.m.

– 281 514

628 919,04

Ungheria

p.m.

–6 699 387

–5 856 986,18

Malta

p.m.

128 050

122 538,96

Paesi Bassi

p.m.

10 720 377

16 057 254,—

Austria

p.m.

– 499 052

–8 230 674,96

Polonia

p.m.

8 677 483

–63 393,88

Portogallo

p.m.

1 266 237

–1 614 009,—

Romania

p.m.

6 495 846

0,—

Slovenia

p.m.

1 562 004

888 598,40

Slovacchia

p.m.

4 478 030

–2 664 084,11

Finlandia

p.m.

4 653 367

1 991 702,04

Svezia

p.m.

6 038 398

6 738 576,18

Regno Unito

p.m.

–46 782 319

15 169 036,12

Totale della voce 3 5 0 4

p.m.

0

–5 894 916,19

CAPITOLO 3 6 —   RISULTATO DEGLI AGGIORNAMENTI INTERMEDI DEL CALCOLO DEL FINANZIAMENTO DELLA CORREZIONE DEGLI SQUILIBRI DI BILANCIO A FAVORE DEL REGNO UNITO

3 6 0   Risultato degli aggiornamenti intermedi del calcolo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

3 6 0 4   Risultato degli aggiornamenti intermedi del calcolo del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

0

0,—

Commento

Voce destinata ad accogliere la differenza tra l’importo iscritto nel bilancio e l’aggiornamento intermedio più recente della correzione britannica, prima del calcolo finale.

Le cifre del 2010 corrispondono al risultato del calcolo intermedio del finanziamento della correzione degli squilibri di bilancio a favore del Regno Unito a titolo della correzione per l’esercizio 2008.

Basi giuridiche

Articoli 4 e 5 della decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17).

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

p.m.

–3 504 541

0,—

Bulgaria

p.m.

–1 523 420

0,—

Repubblica ceca

p.m.

496 143

0,—

Danimarca

p.m.

–8 155 544

0,—

Germania

p.m.

– 213 638

0,—

Estonia

p.m.

– 602 251

0,—

Irlanda

p.m.

–7 602 523

0,—

Grecia

p.m.

–7 281 407

0,—

Spagna

p.m.

–17 398 703

0,—

Francia

p.m.

–22 865 571

0,—

Italia

p.m.

–18 521 220

0,—

Cipro

p.m.

– 379 606

0,—

Lettonia

p.m.

224 016

0,—

Lituania

p.m.

–1 577 325

0,—

Lussemburgo

p.m.

–2 092 216

0,—

Ungheria

p.m.

–2 763 065

0,—

Malta

p.m.

– 170 277

0,—

Paesi Bassi

p.m.

–5 075 335

0,—

Austria

p.m.

– 501 383

0,—

Polonia

p.m.

–2 489 164

0,—

Portogallo

p.m.

– 312 262

0,—

Romania

p.m.

–10 996 050

0,—

Slovenia

p.m.

–1 405 069

0,—

Slovacchia

p.m.

–3 676 917

0,—

Finlandia

p.m.

–7 803 260

0,—

Svezia

p.m.

1 895 807

0,—

Regno Unito

p.m.

124 294 781

0,—

Totale della voce 3 6 0 4

p.m.

0

0,—

CAPITOLO 3 7 —   ADEGUAMENTO RELATIVO ALL’ATTUAZIONE DELLA DECISIONE 2007/436/CE, EURATOM

3 7 0   Adeguamento relativo all’attuazione della decisione 2007/436/CE, Euratom per il 2007 e il 2008

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

–88 684 851,97

Commento

Risultato del calcolo dell’attuazione retroattiva della decisione 2007/436/CE, Euratom per il 2007 e il 2008.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità europee (GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1).

Decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17), in particolare l’articolo 11.

Stati membri

Bilancio 2011

Bilancio 2010

Esecuzione 2009

Belgio

204 589 861,—

Bulgaria

17 366 133,—

Repubblica ceca

71 898 232,29

Danimarca

143 817 127,80

Germania

–1 736 354 527,—

Estonia

8 734 505,06

Irlanda

91 629 026,—

Grecia

126 166 977,—

Spagna

592 534 409,—

Francia

1 096 152 291,—

Italia

949 414 872,—

Cipro

8 837 040,27

Lettonia

11 682 657,39

Lituania

16 715 516,02

Lussemburgo

16 872 718,—

Ungheria

51 074 101,48

Malta

3 006 056,—

Paesi Bassi

–2 108 712 670,—

Austria

–30 989 269,—

Polonia

146 112 853,43

Portogallo

89 132 398,—

Romania

61 014 784,18

Slovenia

19 006 610,—

Slovacchia

36 944 055,65

Finlandia

110 353 342,—

Svezia

– 609 395 301,23

Regno Unito

523 711 348,69

Totale dell’articolo 3 7 0

–88 684 851,97

TITOLO 4

ENTRATE PROVENIENTI DALLE PERSONE APPARTENENTI ALLE ISTITUZIONI E AD ALTRI ORGANISMI DELL’UNIONE

Articolo

Voce

Denominazione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

CAPITOLO 4 0

4 0 0

Gettito dell’imposta su stipendi, salari e indennità dei membri delle istituzioni, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione, nonché dei membri degli organi della Banca europea per gli investimenti, della Banca centrale europea, del Fondo europeo per gli investimenti e dei membri del loro personale e dei beneficiari di una pensione

591 693 725

602 510 728

519 205 367,07

4 0 3

Gettito del contributo temporaneo applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in servizio

p.m.

p.m.

190 856,57

4 0 4

Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in attività di servizio

60 128 782

55 518 908

46 463 120,48

 

TOTALE DEL CAPITOLO 4 0

651 822 507

658 029 636

565 859 344,12

CAPITOLO 4 1

4 1 0

Contributo del personale al finanziamento del regime pensionistico

437 655 803

430 238 260

374 439 928,64

4 1 1

Trasferimenti o riscatti di diritti pensionistici del personale

77 713 938

80 385 060

76 367 682,08

4 1 2

Contributi dei funzionari e degli agenti temporanei in aspettativa per motivi personali al regime pensionistico

110 000

105 000

57 339,85

 

TOTALE DEL CAPITOLO 4 1

515 479 741

510 728 320

450 864 950,57

CAPITOLO 4 2

4 2 0

Contributo padronale degli organismi decentrati e delle organizzazioni internazionali al regime pensionistico

13 123 267

11 476 650

7 891 672,96

4 2 1

Contributo dei membri del Parlamento ad un regime di pensione di anzianità

p.m.

p.m.

820 485,—

 

TOTALE DEL CAPITOLO 4 2

13 123 267

11 476 650

8 712 157,96

 

Totale del titolo 4

1 180 425 515

1 180 234 606

1 025 436 452,65

CAPITOLO 4 0 —

IMPOSTE E TRATTENUTE VARIE

CAPITOLO 4 1 —

CONTRIBUTI AL REGIME PENSIONISTICO

CAPITOLO 4 2 —

ALTRI CONTRIBUTI AL REGIME PENSIONISTICO

CAPITOLO 4 0 —   IMPOSTE E TRATTENUTE VARIE

4 0 0   Gettito dell’imposta su stipendi, salari e indennità dei membri delle istituzioni, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione, nonché dei membri degli organi della Banca europea per gli investimenti, della Banca centrale europea, del Fondo europeo per gli investimenti e dei membri del loro personale e dei beneficiari di una pensione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

591 693 725

602 510 728

519 205 367,07

Commento

Queste entrate costituiscono la totalità delle imposte sugli stipendi, i salari e gli emolumenti di ogni genere, tranne le prestazioni e gli assegni familiari versati ai membri della Commissione, ai funzionari, agli altri agenti e ai beneficiari di indennità di cessazione dal servizio di cui al capitolo 01 di ciascun titolo dello stato delle spese nonché ai beneficiari di una pensione.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, in particolare l’articolo 12.

Regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom del Consiglio, del 25 luglio 1967, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia, del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale di primo grado, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (GU 187 dell’8.8.1967, pag. 1).

Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, relativo alle condizioni e alla procedura d’applicazione dell’imposta a profitto delle Comunità europee (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 8).

Regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 1860/76 del Consiglio, del 29 giugno 1976, che stabilisce il regime applicabile al personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (GU L 214 del 6.8.1976, pag. 24).

Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2290/77 del Consiglio, del 18 ottobre 1977, relativo alla fissazione del trattamento economico dei membri della Corte dei conti (GU L 268 del 20.10.1977, pag. 1).

Decisione 94/262/CECA, CE, Euratom del Parlamento europeo, del 9 marzo 1994, sullo statuto e le condizioni generali per l’esercizio delle funzioni del Mediatore (GU L 113 del 4.5.1994, pag. 15).

Decisione n. 1247/2002/CE del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, del 1o luglio 2002, relativa allo statuto e alle condizioni generali d’esercizio delle funzioni di Garante europeo della protezione dei dati (GU L 183 del 12.7.2002, pag. 1).

Decisione 2009/909/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego del presidente del Consiglio europeo (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 35).

Decisione 2009/910/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 36).

Decisione 2009/912/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego del segretario generale del Consiglio dell’Unione europea (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 38).

Parlamento

 

47 464 953

Consiglio

 

22 212 000

Commissione:

 

408 054 400

— funzionamento

(330 928 000)

 

— ricerca e sviluppo tecnologico

(14 581 831)

 

— ricerca (azioni indirette)

(16 491 055)

 

— Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

(2 761 000)

 

— Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

(579 000)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Bruxelles (OIB)

(2 438 000)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Lussemburgo (OIL)

(859 000)

 

— Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO)

(1 157 000)

 

— Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea (OP)

(3 109 000)

 

— Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER)

(256 812)

 

— Agenzia per la gestione operativa dei sistemi di tecnologia dell’informazione su larga scala del settore della libertà, della sicurezza e della giustizia

(418 716)

 

— Impresa comune Artemis –Iniziativa in materia di sistemi informatici incorporati- (ITC Artemis)

(44 663)

 

— Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)

(66 994)

 

— Impresa comune Clean Sky

(100 492)

 

— Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP)

(391 237)

 

— Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV)

(254 739)

 

— Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA)

(990 871)

 

— Agenzia europea per la ricostruzione

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

(259 194)

 

— Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne (Frontex)

(970 832)

 

— Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO)

(212 149)

 

— Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)

(3 251 522)

 

— Autorità bancaria europea (EBA)

(111 657)

 

— Eurojust

(614 658)

 

— Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM)

(805 557)

 

— Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)

(578 823)

 

— Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA)

(3 526 495)

 

— Agenzia europea dell’ambiente (AEE)

(1 272 098)

 

— Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

(1 836 615)

 

— Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

(654 087)

 

— Autorità di vigilanza del GNSS europeo (GALILEO)

(274 705)

 

— Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE)

(150 738)

 

— Istituto europeo di innovazione e tecnologia (IET)

(156 320)

 

— Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA)

(106 075)

 

— Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione (F4E)

(1 068 623)

 

— Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA)

(897 451)

 

— Agenzia europea per i medicinali (EMEA)

(3 805 436)

 

— Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

(527 789)

 

— Comitato consultivo ITC iniziativa europea in materia di nanoelettronica (ENIAC)

(33 497)

 

— Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA)

(245 646)

 

— Accademia europea di polizia (CEPOL)

(163 468)

 

— Ufficio europeo di polizia (Europol)

(1 381 083)

 

— Agenzia ferroviaria europea (ERA)

(666 433)

 

— Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca (ERCEA)

(879 910)

 

— Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)

(120 032)

 

— Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)

(774 812)

 

— Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)

(337 534)

 

— Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione (EACI)

(551 422)

 

— Agenzia esecutiva per la salute e i consumatori (EAHC)

(164 497)

 

— Agenzia esecutiva per la ricerca (AER)

(1 035 699)

 

— Agenzia esecutiva per la rete transeuropea di trasporto (TEN-T EA)

(244 737)

 

— Impresa comune in materia di idrogeno e celle a combustibile (FCH)

(100 492)

 

— ITC Iniziativa in materia di farmaci innovativi (IMI)

(161 903)

 

— ITC sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)

(217 732)

 

— Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI)

(3 374 913)

 

— Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea (CdT)

(1 091 356)

 

Corte di giustizia

 

22 159 000

Corte dei conti

 

10 497 081

Comitato economico e sociale europeo

 

4 436 469

Comitato delle regioni

 

3 008 956

Mediatore europeo

 

546 866

Garante europeo della protezione dei dati

 

452 000

Servizio europeo per l’azione esterna

 

17 672 000

Banca europea per gli investimenti

 

38 840 000

Banca centrale europea

 

14 250 000

Fondo europeo per gli investimenti

 

2 100 000

 

Totale

591 693 725

4 0 3   Gettito del contributo temporaneo applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in servizio

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

190 856,57

Commento

Le disposizioni riguardanti il contributo temporaneo sono state applicate fino al 30 giugno 2003. Pertanto questo articolo coprirà tutte le entrate risultanti dall’importo residuo del contributo temporaneo applicato alle retribuzioni dei membri della Commissione, dei funzionari e degli altri agenti in attività di servizio.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l’articolo 66 bis, nella versione in vigore fino al 15 dicembre 2003.

Regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom del Consiglio, del 25 luglio 1967, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia, del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale di primo grado, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (GU 187 dell’8.8.1967, pag. 1).

Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2290/77 del Consiglio, del 18 ottobre 1977, relativo alla fissazione del trattamento economico dei membri della Corte dei conti (GU L 268 del 20.10.1977, pag. 1).

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

— funzionamento

(p.m.)

 

— ricerca e sviluppo tecnologico

(p.m.)

 

— ricerca (azioni indirette)

(p.m.)

 

— Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

(p.m.)

 

— Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

(p.m.)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Bruxelles (OIB)

(p.m.)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Lussemburgo (OIL)

(p.m.)

 

— Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali PMO)

(p.m.)

 

— Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea (OP)

(p.m.)

 

— Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV)

(p.m.)

 

— Eurojust

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la ricostruzione

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

(p.m.)

 

— Agenzia europea per i medicinali (EMEA)

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)

(p.m.)

 

— Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)

(p.m.)

 

— Agenzia europea dell’ambiente (AEE)

(p.m.)

 

— Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

(p.m.)

 

— Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA)

(p.m.)

 

— Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

(p.m.)

 

— Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)

(p.m.)

 

— Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)

(p.m.)

 

— Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI)

(p.m.)

 

— Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea (CdT)

(p.m.)

 

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

 

Totale

p.m.

4 0 4   Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in attività di servizio

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

60 128 782

55 518 908

46 463 120,48

Commento

Articolo destinato ad accogliere il gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri delle istituzioni, dei funzionari e degli altri agenti in servizio, conformemente all’articolo 66 bis dello statuto.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea, in particolare l’articolo 66 bis.

Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

Regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom del Consiglio, del 25 luglio 1967, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia, del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale di primo grado, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (GU 187 dell’8.8.1967, pag. 1).

Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 2290/77 del Consiglio, del 18 ottobre 1977, relativo alla fissazione del trattamento economico dei membri della Corte dei conti (GU L 268 del 20.10.1977, pag. 1).

Decisione 94/262/CECA, CE, Euratom del Parlamento europeo, del 9 marzo 1994, sullo statuto e le condizioni generali per l’esercizio delle funzioni del Mediatore (GU L 113 del 4.5.1994, pag. 15).

Decisione n. 1247/2002/CE del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, del 1o luglio 2002, relativa allo statuto e alle condizioni generali d’esercizio delle funzioni di Garante europeo della protezione dei dati (GU L 183 del 12.7.2002, pag. 1).

Decisione 2009/909/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego del presidente del Consiglio europeo (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 35).

Decisione 2009/910/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 36).

Decisione 2009/912/UE del Consiglio, del 1o dicembre 2009, concernente la fissazione delle condizioni di impiego del segretario generale del Consiglio dell’Unione europea (GU L 322 del 9.12.2009, pag. 38).

Parlamento

 

8 109 730

Consiglio

 

2 258 000

Commissione:

 

42 428 398

— funzionamento

(30 915 000)

 

— ricerca e sviluppo tecnologico

(2 348 125)

 

— ricerca (azioni indirette)

(2 655 569)

 

— Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

(521 000)

 

— Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

(110 000)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Bruxelles (OIB)

(410 000)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Lussemburgo (OIL)

(139 000)

 

— Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO)

(215 000)

 

— Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea (OP)

(555 000)

 

— Agenzia per la cooperazione fra i Regolatori nazionali dell’energia (ACER)

(38 793)

 

— Agenzia per la gestione operativa dei sistemi di tecnologia dell’informazione su larga scala del settore della libertà, della sicurezza e della giustizia

(63 250)

 

— Impresa comune Artemis –Iniziativa in materia di sistemi informatici incorporati- (ITC Artemis)

(6 747)

 

— Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)

(10 120)

 

— Impresa comune Clean Sky

(15 180)

 

— Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP)

(55 242)

 

— Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV)

(30 058)

 

— Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA)

(119 424)

 

— Agenzia europea per la ricostruzione

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

(32 502)

 

— Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne (Frontex)

(144 330)

 

— Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO)

(32 046)

 

— Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)

(508 242)

 

— Autorità bancaria europea (EBA)

(16 867)

 

— Eurojust

(46 805)

 

— Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM)

(101 587)

 

— Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)

(83 938)

 

— Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA)

(449 786)

 

— Agenzia europea dell’ambiente (AEE)

(139 280)

 

— Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

(252 386)

 

— Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

(79 079)

 

— Autorità di vigilanza del GNSS europeo (GALILEO)

(45 875)

 

— Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE)

(22 770)

 

— Istituto europeo di innovazione e tecnologia (IET)

(23 613)

 

— Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA)

(16 023)

 

— Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione (F4E)

(164 582)

 

— Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA)

(152 913)

 

— Agenzia europea per i medicinali (EMEA)

(386 863)

 

— Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

(87 566)

 

— Comitato consultivo ITC iniziativa europea in materia di nanoelettronica (ENIAC)

(5 060)

 

— Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA)

(37 106)

 

— Accademia europea di polizia (CEPOL)

(16 510)

 

— Ufficio europeo di polizia (Europol)

(46 805)

 

— Agenzia ferroviaria europea (ERA)

(102 394)

 

— Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca (ERCEA)

(129 028)

 

— Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)

(18 132)

 

— Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)

(103 322)

 

— Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)

(43 173)

 

— Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione (EACI)

(64 880)

 

— Agenzia esecutiva per la salute e i consumatori (EAHC)

(23 870)

 

— Agenzia esecutiva per la ricerca (AER)

(130 550)

 

— Agenzia esecutiva per la rete transeuropea di trasporto (TEN-T EA)

(34 805)

 

— Impresa comune in materia di idrogeno e celle a combustibile (FCH)

(15 180)

 

— ITC Iniziativa in materia di farmaci innovativi (IMI)

(24 457)

 

— ITC sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)

(32 890)

 

— Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI)

(446 258)

 

— Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea (CdT)

(159 417)

 

Corte di giustizia

 

3 004 000

Corte dei conti

 

1 100 000

Comitato economico e sociale europeo

 

947 174

Comitato delle regioni

 

437 055

Mediatore europeo

 

58 425

Garante europeo della protezione dei dati

 

74 000

European External Action Service

 

1 712 000

 

Totale

60 128 782

CAPITOLO 4 1 —   CONTRIBUTI AL REGIME PENSIONISTICO

4 1 0   Contributo del personale al finanziamento del regime pensionistico

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

437 655 803

430 238 260

374 439 928,64

Commento

Le entrate sono costituite dai contributi del personale al finanziamento del regime pensionistico.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

Regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 1860/76 del Consiglio, del 29 giugno 1976, relativo alla fissazione del regime applicabile al personale della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (GU L 214 del 6.8.1976, pag. 24).

Parlamento

 

58 631 602

Consiglio

 

24 527 000

Commissione:

 

305 137 702

— funzionamento

(204 432 325)

 

— ricerca e sviluppo tecnologico

(17 597 225)

 

— ricerca (azioni indirette)

(19 901 259)

 

— Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

(3 268 319)

 

— Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

(996 587)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Bruxelles (OIB)

(5 052 000)

 

— Ufficio per le infrastrutture e la logistica a Lussemburgo (OIL)

(1 516 000)

 

— Ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali (PMO)

(2 591 181)

 

— Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea (OP)

(4 542 678)

 

— Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER)

(367 775)

 

— Agenzia per la gestione operativa dei sistemi di tecnologia dell’informazione su larga scala del settore della libertà, della sicurezza e della giustizia

(599 633)

 

— Impresa comune Artemis — Iniziativa in materia di sistemi informatici incorporati — (ITC Artemis)

(63 961)

 

— Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)

(95 941)

 

— Impresa comune Clean Sky

(143 912)

 

— Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP)

(445 123)

 

— Ufficio comunitario delle varietà vegetali (UCVV)

(296 303)

 

— Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA)

(1 937 575)

 

— Agenzia europea per la ricostruzione

(p.m.)

 

— Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

(375 309)

 

— Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne (Frontex)

(1 192 819)

 

— Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO)

(303 814)

 

— Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)

(3 975 484)

 

— Autorità bancaria europea (EBA)

(159 902)

 

— Eurojust

(981 419)

 

— Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM)

(1 209 354)

 

— Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP)

(819 457)

 

— Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA)

(3 090 008)

 

— Agenzia europea dell’ambiente (AEE)

(1 260 080)

 

— Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

(2 608 206)

 

— Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

(743 740)

 

— Autorità di vigilanza del GNSS europeo (GALILEO)

(353 342)

 

— Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE)

(215 868)

 

— Istituto europeo di innovazione e tecnologia (IET)

(223 863)

 

— Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA)

(151 907)

 

— Impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione (F4E)

(1 292 617)

 

— Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA)

(1 380 207)

 

— Agenzia europea per i medicinali (EMEA)

(3 796 239)

 

— Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

(737 351)

 

— Comitato consultivo ITC iniziativa europea in materia di nanoelettronica (ENIAC)

(47 971)

 

— Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA)

(351 785)

 

— Accademia europea di polizia (CEPOL)

(187 759)

 

— Ufficio europeo di polizia (EUROPOL)

(981 419)

 

— Agenzia ferroviaria europea (ERA)

(881 640)

 

— Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca (ERCEA)

(2 093 394)

 

— Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)

(171 895)

 

— Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)

(884 740)

 

— Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)

(426 662)

 

— Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione (EACI)

(1 035 003)

 

— Agenzia esecutiva per la salute e i consumatori (EAHC)

(294 879)

 

— Agenzia esecutiva per la ricerca (AER)

(2 118 080)

 

— Agenzia esecutiva per la rete transeuropea di trasporto (TEN-T EA)

(454 054)

 

— Impresa comune in materia di idrogeno e celle a combustibile (FCH)

(143 912)

 

— ITC Iniziativa in materia di farmaci innovativi (IMI)

(231 858)

 

— ITC sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)

(311 809)

 

— Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI)

(4 271 005)

 

— Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea (CdT)

(1 531 054)

 

Corte di giustizia

 

17 711 000

Corte dei conti

 

7 715 532

Comitato economico e sociale europeo

 

5 974 002

Comitato delle regioni

 

4 303 311

Mediatore europeo

 

493 113

Garante europeo della protezione dei dati

 

411 000

European External Action Service

 

12 751 541

 

Totale

437 655 803

4 1 1   Trasferimenti o riscatti di diritti pensionistici del personale

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

77 713 938

80 385 060

76 367 682,08

Commento

Le entrate rappresentano il versamento all’Unione europea dell’equivalente attuariale o del forfait di riscatto dei diritti alla pensione maturati dai funzionari nei loro impieghi precedenti.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

Parlamento

 

9 134 938

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

66 779 000

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

500 000

Corte dei conti

 

1 300 000

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

77 713 938

4 1 2   Contributi dei funzionari e degli agenti temporanei in aspettativa per motivi personali al regime pensionistico

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

110 000

105 000

57 339,85

Commento

I funzionari e gli altri agenti in aspettativa per motivi personali possono continuare a maturare diritti a pensione purché sostengano anche il costo del contributo padronale.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

Parlamento

 

10 000

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

100 000

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

110 000

CAPITOLO 4 2 —   ALTRI CONTRIBUTI AL REGIME PENSIONISTICO

4 2 0   Contributo padronale degli organismi decentrati e delle organizzazioni internazionali al regime pensionistico

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

13 123 267

11 476 650

7 891 672,96

Commento

Entrate costituite dal contributo padronale degli organismi decentrati e delle organizzazioni internazionali al regime pensionistico.

Basi giuridiche

Statuto dei funzionari dell’Unione europea.

Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.

Commissione

 

13 123 267

4 2 1   Contributo dei membri del Parlamento ad un regime di pensione di anzianità

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

820 485,00

Commento

Entrate costituite dai contributi dei membri del Parlamento europeo al finanziamento del regime pensionistico.

Basi giuridiche

Regolamentazione delle spese e indennità dei deputati del Parlamento europeo, in particolare l’allegato III.

Parlamento

 

p.m.

TITOLO 5

ENTRATE PROVENIENTI DAL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO DELLE ISTITUZIONI

Articolo

Voce

Denominazione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

CAPITOLO 5 0

5 0 0

Proventi della vendita di beni mobili (forniture)

5 0 0 0

Proventi della vendita di autoveicoli — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

72 027,05

5 0 0 1

Proventi della vendita di altri beni mobili — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

39 602,42

5 0 0 2

Entrate provenienti dalla cessione di forniture ad altre istituzioni o organismi — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

362 665,38

 

Totale dell’articolo 5 0 0

p.m.

p.m.

474 294,85

5 0 1

Proventi della vendita di beni immobili

p.m.

p.m.

0,—

5 0 2

Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

1 868 325,21

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 0

p.m.

p.m.

2 342 620,06

CAPITOLO 5 1

5 1 0

Proventi dell’affitto di mobilio e di materiale — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

0,—

5 1 1

Proventi di affitti e subaffitti di beni immobili e rimborso di spese locative

5 1 1 0

Proventi di affitti e subaffitti di beni immobili — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

20 015 601,71

5 1 1 1

Rimborso di spese locative — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

1 082 853,85

 

Totale dell’articolo 5 1 1

p.m.

p.m.

21 098 455,56

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 1

p.m.

p.m.

21 098 455,56

CAPITOLO 5 2

5 2 0

Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri riscossi sui conti dell’istituzione

7 194 000

8 794 000

18 390 467,80

5 2 1

Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri riscossi sui conti degli organismi sovvenzionati e versati alla Commissione

10 000 000

10 000 000

26 885 559,70

5 2 2

Interessi prodotti da prefinanziamenti

40 000 000

50 000 000

62 408 819,19

5 2 3

Proventi dei conti fiduciari — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

 

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 2

57 194 000

68 794 000

107 684 846,69

CAPITOLO 5 5

5 5 0

Entrate provenienti dalla fornitura di prestazioni di servizi e lavori a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l’importo delle indennità di missione versate per conto di altre istituzioni o organismi da questi rimborsate — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

14 496 682,85

5 5 1

Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o di lavori effettuati su richiesta — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

3 289 115,57

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 5

p.m.

p.m.

17 785 798,42

CAPITOLO 5 7

5 7 0

Entrate provenienti dalla restituzione di somme indebitamente pagate — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

41 991 820,80

5 7 1

Entrate con una destinazione specifica, quali redditi da fondazioni, sovvenzioni, donazioni e legati, ivi comprese le entrate con destinazione specifica proprie a ciascuna istituzione — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

31 997,47

5 7 2

Rimborso di spese di carattere sociale sostenute per conto di un'altra istituzione

p.m.

p.m.

0,—

5 7 3

Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo delle istituzioni — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

140 034 796,82

5 7 4

Entrate provenienti dal contributo della Commissione al SEAE per il personale della Commissione in servizio nelle delegazioni dell’Unione — Entrate con destinazione specifica

p.m.

 

 

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 7

p.m.

p.m.

182 058 615,09

CAPITOLO 5 8

5 8 0

Entrate provenienti da indennità locative — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

160 148,61

5 8 1

Entrate provenienti da indennità d’assicurazione riscosse — Entrate con destinazione specifica

p.m.

p.m.

1 648 018,09

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 8

p.m.

p.m.

1 808 166,70

CAPITOLO 5 9

5 9 0

Altre entrate provenienti dalla gestione amministrativa

100 000

100 000

1 746 769,61

 

TOTALE DEL CAPITOLO 5 9

100 000

100 000

1 746 769,61

 

Totale del titolo 5

57 294 000

68 894 000

334 525 272,13

CAPITOLO 5 0 —

PROVENTI DELLA VENDITA DI BENI MOBILI (FORNITURE) E IMMOBILI

CAPITOLO 5 1 —

PROVENTI DI AFFITTI

CAPITOLO 5 2 —

PROVENTI DEI FONDI INVESTITI O PRESTATI, INTERESSI BANCARI E ALTRI

CAPITOLO 5 5 —

ENTRATE PROVENIENTI DALLA FORNITURA DI PRESTAZIONI DI SERVIZI E DI LAVORI

CAPITOLO 5 7 —

ALTRI CONTRIBUTI E RESTITUZIONI CONNESSI AL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO DELL’ISTITUZIONE

CAPITOLO 5 8 —

INDENNIZZI VARI

CAPITOLO 5 9 —

ALTRE ENTRATE PROVENIENTI DALLA GESTIONE AMMINISTRATIVA

CAPITOLO 5 0 —   PROVENTI DELLA VENDITA DI BENI MOBILI (FORNITURE) E IMMOBILI

5 0 0   Proventi della vendita di beni mobili (forniture)

5 0 0 0   Proventi della vendita di autoveicoli — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

72 027,05

Commento

Voce destinata ad accogliere le entrate provenienti dalla vendita o dalla permuta parziale di autoveicoli appartenenti alle istituzioni.

Accoglie inoltre i proventi della vendita di autoveicoli che vengono sostituiti o rottamati quando il valore contabile è completamente ammortizzato.

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettere e) ed e bis) del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

5 0 0 1   Proventi della vendita di altri beni mobili — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

39 602,42

Commento

Voce destinata ad accogliere i proventi della vendita o permuta dei beni mobili diversi dal materiale da trasporto appartenenti alle istituzioni.

Accoglie inoltre i proventi della vendita di macchinari, impianti, materiali e apparecchiature scientifiche e tecniche che vengono sostituiti o rottamati quando il valore contabile è completamente ammortizzato.

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettere e) ed e bis) del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

5 0 0 2   Entrate provenienti dalla cessione di forniture ad altre istituzioni o organismi — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

362 665,38

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera g), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

5 0 1   Proventi della vendita di beni immobili

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

0,—

Commento

Articolo destinato ad accogliere le entrate provenienti dalla vendita di beni immobili appartenenti alle istituzioni.

5 0 2   Proventi della vendita di pubblicazioni, opuscoli e filmati — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

1 868 325,21

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera j), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

L’articolo comprende anche le entrate provenienti dalla vendita di tali prodotti su supporto elettronico.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

CAPITOLO 5 1 —   PROVENTI DI AFFITTI

5 1 0   Proventi dell’affitto di mobilio e di materiale — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

0,—

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera e), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

5 1 1   Proventi di affitti e subaffitti di beni immobili e rimborso di spese locative

5 1 1 0   Proventi di affitti e subaffitti di beni immobili — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

20 015 601,71

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera e), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

5 1 1 1   Rimborso di spese locative — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

1 082 853,85

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera e), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

p.m.

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

p.m.

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

p.m.

Comitato delle regioni

 

p.m.

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

p.m.

CAPITOLO 5 2 —   PROVENTI DEI FONDI INVESTITI O PRESTATI, INTERESSI BANCARI E ALTRI

5 2 0   Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri riscossi sui conti dell’istituzione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

7 194 000

8 794 000

18 390 467,80

Commento

Articolo destinato ad accogliere le entrate provenienti dai redditi su fondi investiti o dati in prestito, interessi bancari ed altri corrisposti sui conti delle istituzioni.

Parlamento

 

1 300 000

Consiglio

 

p.m.

Commissione

 

5 600 000

Corte di giustizia dell’Unione europea

 

130 000

Corte dei conti

 

p.m.

Comitato economico e sociale europeo

 

64 000

Comitato delle regioni

 

100 000

Mediatore europeo

 

p.m.

Garante europeo della protezione dei dati

 

p.m.

Servizio europeo per l’azione esterna

 

p.m.

 

Totale

7 194 000

5 2 1   Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri riscossi sui conti degli organismi sovvenzionati e versati alla Commissione

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

10 000 000

10 000 000

26 885 559,70

Commento

L’articolo comprende le entrate provenienti dal rimborso di interessi da parte degli organismi sovvenzionati che hanno depositato gli anticipi ricevuti dalla Commissione su conti fruttiferi. Se non vengono utilizzati, questi anticipi e i relativi interessi devono essere rimborsati alla Commissione.

Commissione

 

10 000 000

5 2 2   Interessi prodotti da prefinanziamenti

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

40 000 000

50 000 000

62 408 819,19

Commento

Articolo destinato ad accogliere le entrate provenienti dagli interessi prodotti dai prefinanziamenti.

Conformemente all’articolo 5 bis del regolamento finanziario, gli importi imputati al tale voce possono dare luogo a stanziamenti supplementari sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti. Pertanto, gli interessi derivanti da pagamenti di prefinanziamento sono imputati al programma o azione in questione e sono detratti dal pagamento del saldo degli importi dovuti al beneficiario.

Il regolamento recante modalità d’esecuzione del regolamento finanziario prevede inoltre i casi nei quali, a titolo di eccezione, l’ordinatore responsabile, una volta all’anno, recupera tali interessi.

Commissione

 

40 000 000

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1), in particolare l’articolo 5 bis.

Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1), in particolare gli articoli 4 e 4 bis.

5 2 3   Proventi dei conti fiduciari — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

 

Commento

Articolo destinato ad accogliere gli interessi e le altre entrate provenienti da conti fiduciari.

I conti fiduciari sono tenuti per conto dell’Unione dalle istituzioni finanziarie internazionali (Fondo europeo per gli investimenti, Banca europea per gli investimenti, Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa/Kreditanstalt für Wiederaufbau, Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo) che gestiscono programmi dell’Unione; gli importi versati dall’Unione rimangono sul conto fino a quando non vengono messi a disposizione dei beneficiari nel quadro dei singoli programmi, come le piccole e medie imprese o le istituzioni che gestiscono progetti nei paesi in via di adesione.

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento finanziario, gli interessi generati dai conti fiduciari utilizzati per programmi comunitari danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Basi giuridiche

Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1), in particolare l’articolo 18, paragrafo 2.

Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1).

CAPITOLO 5 5 —   ENTRATE PROVENIENTI DALLA FORNITURA DI PRESTAZIONI DI SERVIZI E DI LAVORI

5 5 0   Entrate provenienti dalla fornitura di prestazioni di servizi e lavori a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l’importo delle indennità di missione versate per conto di altre istituzioni o organismi da questi rimborsate — Entrate con destinazione specifica

Esercizio 2011

Esercizio 2010

Esercizio 2009

p.m.

p.m.

14 496 682,85

Commento

Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera g), del regolamento finanziario, queste entrate sono considerate entrate con destinazione specifica e danno luogo all’iscrizione di stanziamenti supplementari da iscrivere sulle linee che hanno sostenuto la spesa iniziale che ha dato luogo alle entrate corrispondenti.

Parlamento

 

p.m.

Consiglio