ISSN 1725-258X

doi:10.3000/1725258X.L_2010.343.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 343

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

53o anno
29 dicembre 2010


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

ACCORDI INTERNAZIONALI

 

*

Informazioni sulla data di entrata in vigore dell'accordo relativo all'assistenza giudiziaria in materia penale tra l'Unione europea e il Giappone

1

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento (UE) n. 1256/2010 del Consiglio, del 17 dicembre 2010, che stabilisce, per il 2011, le possibilità di pesca applicabili nel Mar Nero per alcuni stock ittici

2

 

*

Regolamento (UE) n. 1257/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, che proroga le misure di deroga temporanea al regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea e al regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità europea dell’energia atomica introdotte dal regolamento (CE) n. 920/2005

5

 

*

Regolamento (UE) n. 1258/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, che fissa, per la campagna di pesca 2011, i prezzi d’orientamento e i prezzi alla produzione dell’Unione per alcuni prodotti della pesca ai sensi del regolamento (CE) n. 104/2000

6

 

*

Regolamento (UE) n. 1259/2010 del Consiglio, del 20 dicembre 2010, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale

10

 

*

Regolamento (UE) n. 1260/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2010, recante pubblicazione, per il 2011, della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione stabilita dal regolamento (CEE) n. 3846/87

17

 

*

Regolamento (UE) n. 1261/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2010, che istituisce un dazio compensativo provvisorio sulle importazioni di determinate barre di acciaio inossidabile originarie dell’India

57

 

*

Regolamento (UE) n. 1262/2010 della Commissione, del 22 dicembre 2010, recante modifica dei regolamenti (UE) n. 462/2010, (UE) n. 463/2010 e (UE) n. 464/2010 per quanto riguarda la data di chiusura delle gare relative alla riduzione del dazio all’importazione di granturco in Spagna e in Portogallo e di sorgo in Spagna, per l’anno contingentale 2010, e la data di scadenza di detti regolamenti

76

 

 

DECISIONI

 

 

2010/813/UE

 

*

Decisione della Banca centrale europea, del 22 dicembre 2010, che modifica la decisione BCE/2009/25 relativa all’approvazione del volume di conio delle monete metalliche nel 2010 (BCE/2010/32)

78

 

 

Rettifiche

 

*

Regolamento (CE) n. 353/2008 della Commissione, del 18 aprile 2008, che fissa le norme d’attuazione per le domande che autorizzano le indicazioni sulla salute previste dall’articolo 15 del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 109 del 19.4.2008)

79

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

ACCORDI INTERNAZIONALI

29.12.2010   

IT

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L 343/1


Informazioni sulla data di entrata in vigore dell'accordo relativo all'assistenza giudiziaria in materia penale tra l'Unione europea e il Giappone

L'accordo relativo all'assistenza giudiziaria in materia penale tra l'Unione europea e il Giappone (1), firmato a Bruxelles il 30 novembre 2009 e a Tokyo il 15 dicembre 2009, entrerà in vigore il 2 gennaio 2011, in conformità con l'articolo 31 dell'accordo.


(1)  GU L 39 del 12.2.2010, pag. 20.


REGOLAMENTI

29.12.2010   

IT

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L 343/2


REGOLAMENTO (UE) N. 1256/2010 DEL CONSIGLIO

del 17 dicembre 2010

che stabilisce, per il 2011, le possibilità di pesca applicabili nel Mar Nero per alcuni stock ittici

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

A norma dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, deve adottare le misure relative alla fissazione e ripartizione delle possibilità di pesca.

(2)

A norma del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca (1), le misure che disciplinano l’accesso alle acque e alle risorse e l’esercizio sostenibile delle attività di pesca sono decise tenendo conto dei pareri scientifici disponibili e segnatamente della relazione del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca.

(3)

Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca per tipo di pesca o per gruppo di tipi di pesca, ivi comprese, se del caso, alcune condizioni ad esse funzionalmente collegate. Le possibilità di pesca dovrebbero essere ripartite tra gli Stati membri in modo tale da garantire a ciascuno di essi la stabilità relativa delle attività di pesca per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca e nel pieno rispetto degli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti nel regolamento (CE) n. 2371/2002.

(4)

I totali ammissibili di catture dovrebbero essere stabiliti sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici, garantendo parità di trattamento alle industrie della pesca e tenendo conto delle opinioni espresse in sede di consultazione delle parti interessate.

(5)

L’utilizzo delle possibilità di pesca stabilite nel presente regolamento è disciplinato dal regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (2), e in particolare dagli articoli 33 e 34 del medesimo, riguardanti la registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e la comunicazione dei dati sull’esaurimento delle possibilità di pesca. Occorre pertanto precisare i codici che gli Stati membri devono utilizzare nel trasmettere alla Commissione i dati relativi agli sbarchi degli stock disciplinati dal presente regolamento.

(6)

In conformità all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (3), occorre individuare gli stock che sono soggetti alle varie misure ivi menzionate.

(7)

Al fine di evitare un’interruzione delle attività di pesca e garantire una fonte di reddito ai pescatori dell’Unione è importante che le attività di pesca vengano aperte il 1o gennaio 2011. Per ragioni di urgenza il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore subito dopo la pubblicazione,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I

OGGETTO, AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

Articolo 1

Oggetto

Il presente regolamento stabilisce le possibilità di pesca applicabili per il 2011 per alcuni stock ittici nel Mar Nero.

Articolo 2

Ambito di applicazione

Il presente regolamento si applica ai pescherecci UE operanti nel Mar Nero.

Articolo 3

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si intende per:

a)

«CGPM», Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo;

b)

«Mar Nero», la sottozona geografica della CGPM quale definita nella risoluzione CGPM/33/2009/2;

c)

«peschereccio UE», un peschereccio battente bandiera di uno Stato membro e immatricolato nell’Unione;

d)

«totale ammissibile di catture (TAC)», il quantitativo che può essere annualmente prelevato da ogni stock;

e)

«contingente», la quota del TAC assegnata all’Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo.

CAPO II

POSSIBILITÀ DI PESCA

Articolo 4

TAC e ripartizione

I TAC, la loro ripartizione tra gli Stati membri e le condizioni a ciò funzionalmente collegate, se opportuno, figurano nell’allegato.

Articolo 5

Disposizioni speciali in materia di ripartizione

La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non pregiudica:

a)

gli scambi realizzati a norma dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002;

b)

le ridistribuzioni effettuate a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;

c)

gli sbarchi supplementari autorizzati a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;

d)

i quantitativi riportati a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;

e)

le detrazioni effettuate a norma degli articoli 37, 105 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009.

Articolo 6

Condizioni applicabili allo sbarco delle catture e alle catture accessorie

Catture provenienti da stock per i quali le possibilità di pesca sono fissate dal presente regolamento sono conservate a bordo o sbarcate soltanto se:

a)

le catture sono state effettuate da pescherecci di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; oppure

b)

le catture rientrano in una quota a disposizione dell’Unione che non è stata ripartita tra gli Stati membri tramite contingenti e detta quota dell’Unione non è ancora esaurita.

CAPO III

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 7

Trasmissione dei dati

Ai fini della trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock a norma degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri utilizzano i codici degli stock che figurano nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 8

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2011.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 2010.

Per il Consiglio

Il presidente

S. VANACKERE


(1)  GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.

(2)  GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1.

(3)  GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3.


ALLEGATO

TAC APPLICABILI AI PESCHERECCI UE IN ZONE IN CUI SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA

Nelle tabelle che seguono sono riportati i TAC e i contingenti per ogni stock (in tonnellate di peso vivo), nonché le eventuali condizioni ad essi funzionalmente collegate.

Gli stock ittici figurano secondo l’ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. In appresso è riportata una tavola di corrispondenza tra i nomi latini e i nomi comuni utilizzati ai fini del presente regolamento.

Nome scientifico

Codice alfa a 3 lettere

Nome comune

Psetta maxima

TUR

Rombo chiodato

Sprattus sprattus

SPR

Spratto


Specie

:

Rombo chiodato

Psetta maxima

Zona

:

Mar Nero

TUR/F3742C

Bulgaria

43,2 (1)

 

Romania

43,2 (1)

 

UE

86,4 (1)

 

TAC

Non pertinente

TAC analitica.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Spratto

Sprattus sprattus

Zona

:

Mar Nero

SPR/F3742C

Bulgaria

8 032,5

 

Romania

3 442,5

 

UE

11 475

 

TAC

Non pertinente

TAC analitica.

Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.

Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


(1)  Non è consentita alcuna attività di pesca dal 15 aprile al 15 giugno 2011.


29.12.2010   

IT

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L 343/5


REGOLAMENTO (UE) N. 1257/2010 DEL CONSIGLIO

del 20 dicembre 2010

che proroga le misure di deroga temporanea al regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea e al regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità europea dell’energia atomica introdotte dal regolamento (CE) n. 920/2005

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 342,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 920/2005 del Consiglio, del 13 giugno 2005, che modifica il regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea e il regolamento n. 1, del 15 aprile 1958, che stabilisce il regime linguistico della Comunità europea dell’energia atomica e che introduce misure di deroga temporanea a tali regolamenti (1) ha conferito alla lingua irlandese lo status di lingua ufficiale e di lingua di lavoro delle istituzioni dell’Unione.

(2)

Il regolamento (CE) n. 920/2005 prevede che, per motivi pratici e in via transitoria, le istituzioni dell’Unione non siano vincolate dall’obbligo di redigere e tradurre tutti gli atti, incluse le sentenze della Corte di giustizia, in irlandese, eccettuati i regolamenti adottati congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Spetta al Consiglio decidere, entro quattro anni dalla data di applicazione del regolamento (CE) n. 920/2005 e successivamente ad intervalli quinquennali, se revocare tale deroga.

(3)

Le istituzioni dell’Unione continueranno ad adottare iniziative volte a migliorare l’accesso dei cittadini alle informazioni in irlandese sulle attività dell’Unione. Permangono, tuttavia, difficoltà nell’assunzione di un numero sufficiente di traduttori, giuristi-linguisti, interpreti e assistenti di lingua irlandese. È pertanto opportuno prorogare per un periodo di cinque anni, a decorrere dal 1o gennaio 2012, la deroga di cui all’articolo 2, primo comma del regolamento (CE) n. 920/2005,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

La deroga di cui all’articolo 2, primo comma del regolamento (CE) n. 920/2005, è prorogata per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1o gennaio 2012.

Il presente articolo non si applica ai regolamenti adottati congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2012.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2010.

Per il Consiglio

La presidente

J. SCHAUVLIEGE


(1)  GU L 156 del 18.6.2005, pag. 3.


29.12.2010   

IT

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L 343/6


REGOLAMENTO (UE) N. 1258/2010 DEL CONSIGLIO

del 20 dicembre 2010

che fissa, per la campagna di pesca 2011, i prezzi d’orientamento e i prezzi alla produzione dell’Unione per alcuni prodotti della pesca ai sensi del regolamento (CE) n. 104/2000

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

A norma dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, deve adottare le misure relative alla fissazione dei prezzi.

(2)

Il regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (1), dispone che per ogni campagna di pesca siano fissati i prezzi d’orientamento e i prezzi alla produzione dell’Unione allo scopo di stabilire i livelli dei prezzi per un intervento sul mercato di taluni prodotti della pesca.

(3)

Spetta al Consiglio fissare i prezzi d’orientamento per ciascuno dei prodotti o dei gruppi di prodotti elencati negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 104/2000 e i prezzi alla produzione dell’Unione per i prodotti di cui all’allegato III dello stesso regolamento.

(4)

In base ai dati attualmente disponibili sui prezzi dei prodotti in questione e ai criteri enunciati all’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 104/2000, è opportuno aumentare, mantenere o diminuire, secondo le specie, i prezzi d’orientamento per la campagna di pesca 2011.

(5)

È opportuno fissare il prezzo alla produzione dell’Unione per uno dei prodotti elencati nell’allegato III del regolamento (CE) n. 104/2000 e calcolare i prezzi alla produzione comunitari per gli altri prodotti mediante i coefficienti di adattamento stabiliti dal regolamento (CE) n. 802/2006 della Commissione, del 30 maggio 2006, che fissa i coefficienti di adattamento applicabili ai pesci del genere Thunnus e Euthynnus  (2).

(6)

In base ai criteri enunciati all’articolo 18, paragrafo 2, primo e secondo trattino, e all’articolo 26, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 104/2000, è opportuno adeguare il prezzo alla produzione dell’Unione per la campagna di pesca 2011,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la campagna di pesca dal 1o gennaio al 31 dicembre 2011, i prezzi d’orientamento di cui all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 104/2000 sono fissati nell’allegato I del presente regolamento.

Articolo 2

Per la campagna di pesca dal 1o gennaio al 31 dicembre 2011, i prezzi alla produzione dell’Unione di cui all’articolo 26, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 104/2000 sono fissati nell’allegato II del presente regolamento.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2011.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2010.

Per il Consiglio

La presidente

J. SCHAUVLIEGE


(1)  GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22.

(2)  GU L 144 del 31.5.2006, pag. 15.


ALLEGATO I

Allegati

Specie

Prodotti elencati negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 104/2000

Presentazione commerciale

Prezzo d’orientamento

(EUR/t)

I

1.

Aringa della specie Clupea harengus

Pesci interi

274

2.

Sardina della specie Sardina pilchardus

Pesci interi

574

3.

Spinarolo (Squalus acanthias)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

1 090

4.

Gattucci (Scyliorhinus spp.)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

704

5.

Scorfani (Sebastes spp.)

Pesci interi

1 212

6.

Merluzzo bianco della specie Gadus morhua

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

1 589

7.

Merluzzo carbonaro (Pollachius virens)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

799

8.

Eglefino (Melanogrammus aeglefinus)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

956

9.

Merlano (Merlangius merlangus)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

889

10.

Molva (Molva spp.)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

1 153

11.

Sgombro della specie Scomber scombrus

Pesci interi

320

12.

Sgombro della specie Scomber japonicus

Pesci interi

285

13.

Acciughe (Engraulis spp.)

Pesci interi

1 274

14.

Passera di mare (Pleuronectes platessa)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

dall’1.1.2011 al 30.4.2011

1 026

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

dall’1.5.2011 al 31.12.2011

1 425

15.

Nasello della specie Merluccius merluccius

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

3 318

16.

Lepidorombi (Lepidorhombus spp.)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

2 342

17.

Limanda (Limanda limanda)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

803

18.

Passera pianuzza (Platichthys flesus)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

486

19.

Tonno bianco o alalunga (Thunnus alalunga)

Pesci interi

2 308

Pesci eviscerati con testa

2 437

20.

Seppia (Sepia officinalis e Rossia macrosoma)

Intera

1 781

21.

Rane pescatrici (Lophius spp.)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

2 923

Decapitate

6 015

22.

Gamberetto della specie Crangon crangon

Semplicemente cotti in acqua

2 423

23.

Gamberello boreale (Pandalus borealis)

Semplicemente cotti in acqua

6 668

Freschi o refrigerati

1 614

24.

Granciporro (Cancer pagurus)

Intero

1 676

25.

Scampo (Nephrops norvegicus)

Intero

5 119

Code

3 979

26.

Sogliole (Solea spp.)

Pesci interi o pesci eviscerati con testa

6 843

II

1.

Ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides)

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 916

2.

Naselli del genere Merluccius spp.

Congelati, interi, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 232

Congelati, in filetti, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 498

3.

Orate di mare (Dentex dentex e Pagellus spp.)

Congelate, in partite o in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 447

4.

Pesce spada (Xiphias gladius)

Congelati, interi, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

4 058

5.

Seppie e seppiole (Sepia officinalis) (Rossia macrosoma) (Sepiola rondeletti)

Congelate, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 915

6.

Polpi (Octopus spp.)

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

2 161

7.

Calamari (Loligo spp.)

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

1 173

8.

Calamaro (Ommastrephes sagittatus)

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

961

9.

Illex argentinus

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

873

10.

Gambero della famiglia Penaeidae

 

 

Gambero della specie Parapenaeus longirostris

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

4 072

Altre specie della famiglia Penaeidae

Congelati, in imballaggi d’origine contenenti prodotti omogenei

7 813


ALLEGATO II

Specie

Prodotti elencati nell’allegato III del regolamento (CE) n. 104/2000

Peso

Caratteristiche commerciali

Prezzo alla produzione dell’Unione

(EUR/t)

Tonno albacora (Thunnus albacares)

di peso unitario superiore a 10 kg

Intero

1 200

Senza visceri né branchie

 

Altri

 

di peso unitario non superiore a 10 kg

Intero

 

Senza visceri né branchie

 

Altri

 

Tonno bianco o alalunga (Thunnus alalunga)

di peso unitario superiore a 10 kg

Intero

 

Senza visceri né branchie

 

Altri

 

di peso unitario non superiore a 10 kg

Intero

 

Senza visceri né branchie

 

Altri

 

Tonnetto striato (Katsuwonus pelamis)

 

Intero

 

 

Senza visceri né branchie

 

 

Altri

 

Tonno rosso (Thunnus Thynnus)

 

Intero

 

 

Senza visceri né branchie

 

 

Altri

 

Altre specie dei generi Thunnus e Euthynnus

 

Intero

 

 

Senza visceri né branchie

 

 

Altri

 


29.12.2010   

IT

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L 343/10


REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO

del 20 dicembre 2010

relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 81, paragrafo 3,

vista la decisione 2010/405/UE del Consiglio, del 12 luglio 2010, che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore del diritto applicabile in materia di divorzio e di separazione legale (1),

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Parlamento europeo,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo,

deliberando secondo una procedura legislativa speciale,

considerando quanto segue:

(1)

L’Unione si prefigge di conservare e sviluppare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia in cui sia assicurata la libera circolazione delle persone. Al fine di una progressiva istituzione di tale spazio, l’Unione deve adottare misure nel settore della cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transnazionali, in particolare se necessario al buon funzionamento del mercato interno.

(2)

A norma dell’articolo 81 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, tali misure includono quelle intese ad assicurare la compatibilità delle regole applicabili negli Stati membri ai conflitti di leggi.

(3)

Il 14 marzo 2005 la Commissione ha adottato un libro verde sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. Il libro verde ha dato il via a un’ampia consultazione pubblica sulle soluzioni possibili ai problemi che può porre la situazione attuale.

(4)

Il 17 luglio 2006 la Commissione ha proposto un regolamento che modifica il regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio (2) limitatamente alla competenza giurisdizionale e introduce norme sulla legge applicabile in materia matrimoniale.

(5)

Il 5 e 6 giugno 2008 il Consiglio, riunito a Lussemburgo, prendeva atto della mancanza di unanimità su tale proposta e dell’esistenza di difficoltà insormontabili che rendevano impossibile l’unanimità allora e in un prossimo futuro, e constatava che gli obiettivi della proposta non potevano essere conseguiti, entro un termine ragionevole, applicando le pertinenti disposizioni dei trattati.

(6)

Il Belgio, la Bulgaria, la Germania, la Grecia, la Spagna, la Francia, l’Italia, la Lettonia. il Lussemburgo, l’Ungheria, Malta, l’Austria, il Portogallo, la Romania e la Slovenia hanno successivamente trasmesso una richiesta alla Commissione manifestando l’intenzione di instaurare tra loro una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile in materia matrimoniale. Il 3 marzo 2010 la Grecia ha ritirato la propria richiesta.

(7)

Il 12 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/405/UE, che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore del diritto applicabile in materia di divorzio e di separazione legale.

(8)

Ai sensi dell’articolo 328, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, al momento della loro instaurazione le cooperazioni rafforzate sono aperte a tutti gli Stati membri, fatto salvo il rispetto delle eventuali condizioni di partecipazione stabilite dalla decisione di autorizzazione. La partecipazione alle cooperazioni rafforzate resta inoltre possibile in qualsiasi altro momento, fatto salvo il rispetto, oltre che delle condizioni summenzionate, degli atti già adottati in tale ambito. La Commissione e gli Stati membri che partecipano a una cooperazione rafforzata si adoperano per promuovere la partecipazione del maggior numero possibile di Stati membri. Il presente regolamento dovrebbe essere obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile soltanto negli Stati membri partecipanti conformemente ai trattati.

(9)

Il presente regolamento dovrebbe istituire un quadro giuridico chiaro e completo in materia di legge applicabile al divorzio e alla separazione personale negli Stati membri partecipanti e garantire ai cittadini soluzioni adeguate per quanto concerne la certezza del diritto, la prevedibilità e la flessibilità, e impedire le situazioni in cui un coniuge domanda il divorzio prima dell’altro per assicurarsi che il procedimento sia regolato da una legge che ritiene più favorevole alla tutela dei suoi interessi.

(10)

Il presente regolamento, sia nell’ambito di applicazione sostanziale sia nelle disposizioni, dovrebbe essere coerente con il regolamento (CE) n. 2201/2003. Non dovrebbe tuttavia applicarsi all’annullamento del matrimonio.

Il presente regolamento dovrebbe applicarsi solo allo scioglimento o all’allentamento del vincolo matrimoniale. La legge determinata dalle norme di conflitto del presente regolamento dovrebbe applicarsi alle cause del divorzio e della separazione personale.

Questioni preliminari quali la capacità giuridica e la validità del matrimonio e materie quali gli effetti del divorzio o della separazione personale sui rapporti patrimoniali, il nome, la responsabilità genitoriale, le obbligazioni alimentari o altri eventuali provvedimenti accessori dovrebbero essere regolate dalle norme di conflitto applicabili nello Stato membro partecipante interessato.

(11)

Al fine di definire con precisione l’ambito di applicazione territoriale del presente regolamento, è opportuno specificare gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata.

(12)

Il presente regolamento dovrebbe presentare un carattere universale, vale a dire che le norme uniformi in materia di conflitto di leggi dovrebbero poter designare la legge di uno Stato membro partecipante, la legge di uno Stato membro non partecipante o la legge di uno Stato non membro dell’Unione europea.

(13)

Il presente regolamento dovrebbe essere applicato a prescindere dalla natura dell’autorità giurisdizionale adita. Se del caso, un’autorità giurisdizionale dovrebbe essere considerata adita ai sensi del regolamento (CE) n. 2201/2003.

(14)

Affinché i coniugi possano scegliere una legge applicabile con cui hanno legami stretti o, in mancanza di scelta, affinché al loro divorzio o separazione personale si applichi una siffatta legge, è opportuno che questa si applichi anche se non è la legge di uno Stato membro partecipante. Qualora sia designata la legge di un altro Stato membro, la rete istituita con decisione 2001/470/CE del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativa all’istituzione di una rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale (3), potrebbe intervenire per fornire assistenza alle autorità giurisdizionali sul contenuto della legge straniera.

(15)

Per aumentare la mobilità dei cittadini è necessario rafforzare la flessibilità e garantire una maggiore certezza del diritto. A tal fine, il presente regolamento dovrebbe potenziare l’autonomia delle parti in materia di divorzio e separazione personale riconoscendo una limitata possibilità di scelta in ordine alla legge applicabile al divorzio o alla separazione personale.

(16)

I coniugi dovrebbero poter scegliere, quale legge applicabile al divorzio e alla separazione personale, la legge di un paese con cui hanno un legame particolare o la legge del foro. La legge scelta dai coniugi deve essere conforme ai diritti fondamentali riconosciuti dai trattati e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

(17)

Prima di designare la legge applicabile occorre che i coniugi abbiano accesso ad informazioni aggiornate relative agli aspetti essenziali della legge nazionale e dell’Unione e delle procedure in materia di divorzio e di separazione personale. Per garantire l’accesso ad appropriate informazioni di qualità, la Commissione le aggiorna regolarmente nel sistema di informazione destinato al pubblico che si avvale di Internet, istituito con decisione 2001/470/CE.

(18)

La scelta informata di entrambi i coniugi è un principio essenziale del presente regolamento. Ciascun coniuge dovrebbe sapere esattamente quali sono le conseguenze giuridiche e sociali della scelta della legge applicabile. La possibilità di scegliere di comune accordo la legge applicabile dovrebbe far salvi i diritti e le pari opportunità per i due coniugi. A tal fine i giudici negli Stati membri partecipanti dovrebbero essere consapevoli dell’importanza di una scelta informata per entrambi i coniugi riguardo alle conseguenze giuridiche dell’accordo raggiunto.

(19)

Occorre definire norme sulla validità sostanziale e formale, in modo che la scelta informata dei coniugi sia facilitata e che il loro consenso sia rispettato nell’obiettivo di garantire la certezza del diritto ed un migliore accesso alla giustizia. Per quanto riguarda la validità formale, dovrebbero essere introdotte talune garanzie per assicurare che i coniugi siano consapevoli delle conseguenze della loro scelta. Come minimo l’accordo sulla scelta della legge applicabile dovrebbe essere redatto per iscritto, datato e firmato da entrambe le parti. Tuttavia, se la legge dello Stato membro partecipante in cui entrambi i coniugi hanno la residenza abituale nel momento in cui è concluso l’accordo prevede requisiti di forma supplementari, questi ultimi dovrebbero essere rispettati. Tali requisiti possono ad esempio esistere in uno Stato membro partecipante in cui l’accordo è inserito nel contratto di matrimonio. Se, nel momento in cui è concluso l’accordo, la residenza abituale dei coniugi si trova in Stati membri partecipanti diversi che prevedono requisiti di forma differenti, è sufficiente che siano soddisfatti i requisiti di forma di uno dei due Stati. Se, nel momento in cui è concluso l’accordo, uno solo dei due coniugi ha la residenza abituale in uno Stato membro partecipante che prevede requisiti di forma supplementari, questi ultimi dovrebbero essere rispettati.

(20)

L’accordo che designa la legge applicabile dovrebbe poter essere concluso e modificato al più tardi nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale e anche nel corso del procedimento se la legge del foro lo prevede. In tal caso, dovrebbe essere sufficiente che l’autorità giurisdizionale metta agli atti tale designazione in conformità della legge del foro.

(21)

In mancanza di scelta della legge applicabile, il presente regolamento dovrebbe introdurre norme di conflitto armonizzate basate su una serie di criteri di collegamento successivi fondati sull’esistenza di un legame stretto tra i coniugi e la legge in questione, al fine di garantire la certezza del diritto e la prevedibilità e impedire le situazioni in cui un coniuge domanda il divorzio prima dell’altro per assicurarsi che il procedimento sia regolato da una legge che ritiene più favorevole alla tutela dei suoi interessi. È altresì opportuno che la scelta dei criteri di collegamento sia tale da assicurare che i procedimenti di divorzio o separazione personale siano disciplinati da una legge con cui i coniugi hanno un legame stretto.

(22)

Laddove, ai fini dell’applicazione della legge di uno Stato, il presente regolamento si riferisce alla cittadinanza quale fattore di collegamento, la problematica dei casi di cittadinanza plurima dovrebbe essere disciplinata dalla legislazione nazionale, nel pieno rispetto dei principi generali dell’Unione europea.

(23)

Nell’ipotesi di un procedimento volto a convertire una separazione personale in divorzio e in mancanza di scelta della legge applicabile ad opera delle parti, la legge applicata alla separazione personale dovrebbe applicarsi anche al divorzio. Tale continuità favorirebbe la prevedibilità per le parti e rafforzerebbe la certezza del diritto. Se la legge applicata alla separazione personale non prevede la conversione della separazione in divorzio, il divorzio dovrebbe essere disciplinato dalle norme di conflitto che si applicano in mancanza di scelta ad opera delle parti. Ciò non dovrebbe ostare a che i coniugi chiedano il divorzio in forza di altre norme del presente regolamento.

(24)

In certe situazioni, quali quelle in cui la legge applicabile non prevede il divorzio o non concede a uno dei coniugi, perché appartenente all’uno o all’altro sesso, pari condizioni di accesso al divorzio o alla separazione personale, dovrebbe tuttavia applicarsi la legge dell’autorità giurisdizionale adita. Ciò dovrebbe tuttavia far salva la clausola relativa all’ordine pubblico.

(25)

Considerazioni di interesse pubblico dovrebbero dare alle autorità giurisdizionali degli Stati membri la possibilità, in circostanze eccezionali, di disapplicare una disposizione della legge straniera qualora in una data fattispecie sia manifestamente contraria all’ordine pubblico del foro. Tuttavia, le autorità giurisdizionali non dovrebbero poter applicare l’eccezione di ordine pubblico allo scopo di non tenere conto di una disposizione della legge di un altro Stato qualora ciò sia contrario alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare all’articolo 21, che vieta qualsiasi forma di discriminazione.

(26)

Laddove il presente regolamento si riferisce al fatto che la legge dello Stato membro partecipante in cui è adita l’autorità giurisdizionale non prevede il divorzio, ciò dovrebbe essere interpretato nel senso che la legge di tale Stato membro non contempla l’istituto del divorzio. In tal caso, l’autorità giurisdizionale non dovrebbe essere obbligata a emettere una decisione di divorzio in virtù del presente regolamento.

Laddove il presente regolamento si riferisce al fatto che la legge dello Stato membro partecipante in cui è adita l’autorità giurisdizionale non considera valido il matrimonio in questione ai fini del procedimento di divorzio, ciò dovrebbe essere interpretato, inter alia, nel senso che tale matrimonio non esiste secondo la legge di tale Stato membro. In tal caso, l’autorità giurisdizionale non dovrebbe essere obbligata a emettere una decisione di divorzio o di separazione personale in virtù del presente regolamento.

(27)

Poiché in alcuni Stati e Stati membri partecipanti coesistono due o più sistemi giuridici o complessi di norme per materie disciplinate dal presente regolamento, è opportuno prevedere in quale misura il presente regolamento si applica nelle differenti unità territoriali di tali Stati e Stati membri partecipanti o a categorie diverse di persone di tali Stati e Stati membri partecipanti.

(28)

In mancanza di norme che designino la legge applicabile, le parti che scelgono la legge dello Stato di cui una di esse ha la cittadinanza dovrebbero al tempo stesso indicare di quale unità territoriale hanno convenuto di applicare la legge nel caso in cui lo Stato di cui è scelta la legge comprenda diverse unità territoriali, ciascuna delle quali ha il proprio sistema giuridico o un complesso di norme in materia di divorzio.

(29)

Poiché gli obiettivi del presente regolamento, ossia aumentare la certezza del diritto, la prevedibilità e la flessibilità nei procedimenti matrimoniali internazionali e quindi agevolare la libera circolazione delle persone nell’Unione europea, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della portata e degli effetti del presente regolamento, essere conseguiti meglio a livello di Unione, quest’ultima può intervenire, se del caso mediante una cooperazione rafforzata, in base al principio di sussidiarietà sancito all’articolo 5 del trattato sull’Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

(30)

Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, segnatamente l’articolo 21, che vieta qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale. Le autorità giurisdizionali degli Stati membri partecipanti dovrebbero applicare il presente regolamento nel rispetto di tali diritti e principi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I

AMBITO DI APPLICAZIONE, RELAZIONE CON IL REGOLAMENTO (CE) N. 2201/2003, DEFINIZIONI E CARATTERE UNIVERSALE

Articolo 1

Ambito di applicazione

1.   Il presente regolamento si applica, in circostanze che comportino un conflitto di leggi, al divorzio e alla separazione personale.

2.   Il presente regolamento non si applica alle seguenti materie, anche se si presentano semplicemente come questioni preliminari nell’ambito di un procedimento di divorzio o separazione personale:

a)

la capacità giuridica delle persone fisiche;

b)

l’esistenza, la validità e il riconoscimento di un matrimonio;

c)

l’annullamento di un matrimonio;

d)

il nome dei coniugi;

e)

gli effetti patrimoniali del matrimonio;

f)

la responsabilità genitoriale;

g)

le obbligazioni alimentari;

h)

i trust o le successioni.

Articolo 2

Relazione con il regolamento (CE) n. 2201/2003

Il presente regolamento fa salva l’applicazione del regolamento (CE) n. 2201/2003.

Articolo 3

Definizione

Ai fini del presente regolamento valgono le definizioni seguenti:

1)   «Stato membro partecipante»: uno Stato membro che partecipa alla cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale in virtù della decisione 2010/405/UE o in virtù di una decisione adottata ai sensi dell’articolo 331, paragrafo 1, secondo o terzo comma, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

2)   «autorità giurisdizionale»: tutte le autorità degli Stati membri partecipanti competenti per le materie rientranti nell’ambito di applicazione del presente regolamento.

Articolo 4

Carattere universale

La legge designata dal presente regolamento si applica anche ove non sia quella di uno Stato membro partecipante.

CAPO II

NORME UNIFORMI SULLA LEGGE APPLICABILE AL DIVORZIO E ALLA SEPARAZIONE PERSONALE

Articolo 5

Scelta della legge applicabile dalle parti

1.   I coniugi possono designare di comune accordo la legge applicabile al divorzio e alla separazione personale purché si tratti di una delle seguenti leggi:

a)

la legge dello Stato della residenza abituale dei coniugi al momento della conclusione dell’accordo; o

b)

la legge dello Stato dell’ultima residenza abituale dei coniugi se uno di essi vi risiede ancora al momento della conclusione dell’accordo; o

c)

la legge dello Stato di cui uno dei coniugi ha la cittadinanza al momento della conclusione dell’accordo; o

d)

la legge del foro.

2.   Fatto salvo il paragrafo 3, l’accordo che designa la legge applicabile può essere concluso e modificato in qualsiasi momento, ma al più tardi nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale.

3.   Ove previsto dalla legge del foro, i coniugi possono del pari designare la legge applicabile nel corso del procedimento dinanzi all’autorità giurisdizionale. In tal caso, quest’ultima mette agli atti tale designazione in conformità della legge del foro.

Articolo 6

Consenso e validità sostanziale

1.   L’esistenza e la validità di un accordo sulla scelta della legge o di una sua disposizione si stabiliscono in base alla legge che sarebbe applicabile in virtù del presente regolamento se l’accordo o la disposizione fossero validi.

2.   Tuttavia, un coniuge, al fine di dimostrare che non ha dato il suo consenso, può riferirsi alla legge del paese in cui ha la residenza abituale nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale, se dalle circostanze risulta che non sarebbe ragionevole stabilire l’effetto del suo comportamento secondo la legge prevista nel paragrafo 1.

Articolo 7

Validità formale

1.   L’accordo di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2, è redatto per iscritto, datato e firmato da entrambi i coniugi. La forma scritta comprende qualsiasi comunicazione elettronica che permetta una registrazione durevole dell’accordo.

2.   Tuttavia, se la legge dello Stato membro partecipante in cui entrambi i coniugi hanno la residenza abituale nel momento in cui è concluso l’accordo prevede requisiti di forma supplementari per tali accordi, si applicano tali requisiti.

3.   Se, nel momento in cui è concluso l’accordo, la residenza abituale dei coniugi si trova in Stati membri partecipanti diversi e se la legge di tali Stati prevede requisiti di forma differenti, l’accordo è valido, quanto alla forma, se soddisfa i requisiti della legge di uno dei due Stati.

4.   Se, nel momento in cui è concluso l’accordo, uno solo dei coniugi ha la residenza abituale in uno Stato membro partecipante e se tale Stato prevede requisiti di forma supplementari per questo tipo di accordo, si applicano tali requisiti.

Articolo 8

Legge applicabile in mancanza di scelta ad opera delle parti

In mancanza di una scelta ai sensi dell’articolo 5, il divorzio e la separazione personale sono disciplinati dalla legge dello Stato:

a)

della residenza abituale dei coniugi nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale, o, in mancanza;

b)

dell’ultima residenza abituale dei coniugi sempre che tale periodo non si sia concluso più di un anno prima che fosse adita l’autorità giurisdizionale, se uno di essi vi risiede ancora nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale; o, in mancanza;

c)

di cui i due coniugi sono cittadini nel momento in cui è adita l’autorità giurisdizionale; o, in mancanza;

d)

in cui è adita l’autorità giurisdizionale.

Articolo 9

Conversione della separazione personale in divorzio

1.   In caso di conversione della separazione personale in divorzio, la legge applicata alla separazione personale si applica anche al divorzio, a meno che le parti abbiano convenuto diversamente ai sensi dell’articolo 5.

2.   Tuttavia, se la legge applicata alla separazione personale non prevede la conversione della separazione in divorzio, si applica l’articolo 8, a meno che le parti abbiano convenuto diversamente ai sensi dell’articolo 5.

Articolo 10

Applicazione della legge del foro

Qualora la legge applicabile ai sensi dell’articolo 5 o dell’articolo 8 non preveda il divorzio o non conceda a uno dei coniugi, perché appartenente all’uno o all’altro sesso, pari condizioni di accesso al divorzio o alla separazione personale, si applica la legge del foro.

Articolo 11

Esclusione del rinvio

Quando prescrive l’applicazione della legge di uno Stato, il presente regolamento si riferisce alle norme giuridiche in vigore in quello Stato, ad esclusione delle norme di diritto internazionale privato.

Articolo 12

Ordine pubblico

L’applicazione di una norma della legge designata in virtù del presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l’ordine pubblico del foro.

Articolo 13

Divergenze fra le legislazioni nazionali

Nessuna disposizione del presente regolamento obbliga le autorità giurisdizionali di uno Stato membro partecipante la cui legge non prevede il divorzio o non considera valido il matrimonio in questione ai fini del procedimento di divorzio ad emettere una decisione di divorzio in virtù dell’applicazione del regolamento stesso.

Articolo 14

Stati con due o più sistemi giuridici — conflitti territoriali di leggi

Ove uno Stato si componga di più unità territoriali, ciascuna con il proprio sistema giuridico o complesso di norme per materie disciplinate dal presente regolamento:

a)

ogni riferimento alla legge di tale Stato è inteso, ai fini della determinazione della legge applicabile ai sensi del presente regolamento, come riferimento alla legge in vigore nell’unità territoriale pertinente;

b)

ogni riferimento alla residenza abituale in quello Stato è inteso come riferimento alla residenza abituale in un’unità territoriale;

c)

ogni riferimento alla cittadinanza è inteso come riferimento all’appartenenza all’unità territoriale designata dalla legge di detto Stato o, in mancanza di norme pertinenti, all’unità territoriale scelta dalle parti o, in mancanza di scelta, all’unità territoriale con la quale il coniuge o i coniugi hanno il legame più stretto.

Articolo 15

Stati con due o più sistemi giuridici — conflitti interpersonali di leggi

In relazione ad uno Stato con due o più sistemi giuridici o complessi di norme applicabili a categorie diverse di persone riguardanti materie disciplinate dal presente regolamento, ogni riferimento alla legge di tale Stato è inteso come riferimento al sistema giuridico determinato dalle norme in vigore in tale Stato. In mancanza di tali norme, si applica il sistema giuridico o il complesso di norme con cui il coniuge o i coniugi hanno il legame più stretto.

Articolo 16

Non applicazione del presente regolamento ai conflitti interni di leggi

Uno Stato membro partecipante in cui diversi sistemi giuridici o complessi di norme si applicano a materie disciplinate dal presente regolamento non è tenuto ad applicare il presente regolamento a conflitti di leggi che riguardano unicamente tali diversi sistemi giuridici o complessi di norme.

CAPO III

ALTRE DISPOSIZIONI

Articolo 17

Informazioni da parte degli Stati membri partecipanti

1.   Entro il 21 settembre 2011 gli Stati membri partecipanti comunicano alla Commissione le eventuali disposizioni nazionali riguardo:

a)

ai requisiti di forma per gli accordi sulla scelta della legge applicabile, conformemente all’articolo 7, paragrafi da 2 a 4; e

b)

alla possibilità di designare la legge applicabile in conformità dell’articolo 5, paragrafo 3.

Gli Stati membri partecipanti comunicano alla Commissione qualsiasi successiva modifica di tali disposizioni.

2.   La Commissione rende pubblicamente accessibili le informazioni comunicate conformemente al paragrafo 1 con mezzi appropriati, in particolare tramite il sito web della rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale.

Articolo 18

Disposizioni transitorie

1.   Il presente regolamento si applica ai procedimenti avviati e agli accordi di cui all’articolo 5 conclusi a decorrere dal 21 giugno 2012.

Producono tuttavia effetti anche gli accordi sulla scelta della legge applicabile conclusi prima del 21 giugno 2012, a condizione che siano conformi agli articoli 6 e 7.

2.   Il presente regolamento fa salvi gli accordi sulla scelta della legge applicabile conclusi conformemente alla legge di uno Stato membro partecipante la cui autorità giurisdizionale sia stata adita prima del 21 giugno 2012.

Articolo 19

Relazione con altre convenzioni internazionali in vigore

1.   Fatti salvi gli obblighi degli Stati membri partecipanti ai sensi dell’articolo 351 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il presente regolamento non osta all’applicazione delle convenzioni internazionali di cui uno o più Stati membri sono parti al momento dell’adozione del presente regolamento o al momento dell’adozione della decisione ai sensi dell’articolo 331, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e che disciplinano i conflitti di leggi in materia di divorzio o separazione.

2.   Tuttavia, il presente regolamento prevale, tra gli Stati membri partecipanti, sulle convenzioni concluse esclusivamente tra due o più di essi nella misura in cui esse riguardino materie disciplinate dal presente regolamento.

Articolo 20

Clausola di revisione

1.   Entro il 31 dicembre 2015 e successivamente ogni cinque anni, la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione sull’applicazione del presente regolamento. Tale relazione è corredata, se del caso, di opportune proposte di modifica.

2.   A tal fine gli Stati membri partecipanti comunicano alla Commissione le informazioni pertinenti in ordine all’applicazione del presente regolamento da parte delle rispettive autorità giurisdizionali.

CAPO IV

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 21

Entrata in vigore e data di applicazione

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Si applica a decorrere dal 21 giugno 2012, ad eccezione dell’articolo 17, che si applica a decorrere dal 21 giugno 2011.

Per gli Stati membri partecipanti che partecipano a una cooperazione rafforzata in forza di una decisione adottata ai sensi dell’articolo 331, paragrafo 1, secondo comma o terzo comma, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il presente regolamento si applica dalla data indicata nella relativa decisione.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri partecipanti conformemente ai trattati.

Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 2010.

Per il Consiglio

La presidente

J. SCHAUVLIEGE


(1)  GU L 189 del 22.7.2010, pag. 12.

(2)  Regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale (GU L 338 del 23.12.2003, pag. 1).

(3)  GU L 174 del 27.6.2001, pag. 25.


29.12.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 343/17


REGOLAMENTO (UE) N. 1260/2010 DELLA COMMISSIONE

del 22 dicembre 2010

recante pubblicazione, per il 2011, della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione stabilita dal regolamento (CEE) n. 3846/87

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1),

visto il regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione, del 17 dicembre 1987, che stabilisce la nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione (2), in particolare l'articolo 3, quarto comma,

considerando quanto segue:

(1)

È opportuno pubblicare la versione completa della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni applicabile a partire dal 1o gennaio 2011, quale risulta dalle disposizioni previste dai regolamenti relativi ai regimi di esportazione dei prodotti agricoli.

(2)

Occorre pertanto abrogare il regolamento (UE) n. 1298/2009 della Commissione, del 18 dicembre 2009, recante pubblicazione, per il 2010, della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione stabilita dal regolamento (CEE) n. 3846/87 (3).

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CEE) n. 3846/87 è così modificato:

(1)

l'allegato I è sostituito dal testo riportato nell'allegato I del presente regolamento;

(2)

L’allegato II è sostituito dal testo riportato nell'allegato II del presente regolamento.

Articolo 2

Il regolamento (UE) n. 1298/2009 è abrogato.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2011.

Esso scade il 31 dicembre 2011.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 2010.

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)  GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(2)  GU L 366 del 24.12.1987, pag. 1.

(3)  GU L 353 del 31.12.2009, pag. 9.


ALLEGATO I

«ALLEGATO I

NOMENCLATURA DEI PRODOTTI AGRICOLI PER LE RESTITUZIONI ALL'ESPORTAZIONE

SOMMARIO

Settore

1.

Cereali, farine, semole e semolini di frumento o di segala

2.

Riso e rotture di riso

3.

Prodotti trasformati a base di cereali e di riso

4.

Alimenti composti a base di cereali per l'alimentazione degli animali

5.

Carni bovine

6.

Carni suine

7.

Carni di volatili

8.

Uova

9.

Latte e prodotti lattiero-caseari

10.

Zucchero bianco e zucchero greggio come tali

11.

Sciroppi ed alcuni prodotti del settore dello zucchero

1.   Cereali, farine, semole e semolini di frumento o di segala

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

1001

Frumento (grano) e frumento segalato:

 

1001 10 00

Frumento (grano) duro:

 

– –

destinato alla semina

1001 10 00 9200

– –

altri

1001 10 00 9400

ex 1001 90

altri:

 

 

– –

altra spelta, frumento (grano) tenero e frumento segalato:

 

1001 90 91

– – –

Frumento (grano) tenero e frumento segalato, destinati alla semina

1001 90 91 9000

1001 90 99

– – –

altri

1001 90 99 9000

1002 00 00

Segala

1002 00 00 9000

1003 00

Orzo:

 

1003 00 10

destinato alla semina

1003 00 10 9000

1003 00 90

altro

1003 00 90 9000

1004 00 00

Avena:

 

destinata alla semina

1004 00 00 9200

altro

1004 00 00 9400

1005

Granturco:

 

ex 1005 10

destinato alla semina:

 

1005 10 90

– –

altro

1005 10 90 9000

1005 90 00

altro

1005 90 00 9000

1007 00

Sorgo da granella:

 

1007 00 90

altro

1007 00 90 9000

ex 1008

Grano saraceno, miglio e scagliola; altri cereali:

 

1008 20 00

Miglio

1008 20 00 9000

1101 00

Farine di frumento (grano) o di frumento segalato:

 

 

di frumento (grano):

 

1101 00 11

– –

di frumento (grano) duro

1101 00 11 9000

1101 00 15

– –

di frumento (grano) tenero e di spelta:

 

– – –

avente tenore in ceneri da 0 a 600 mg/100 g

1101 00 15 9100

– – –

avente tenore in ceneri da 601 a 900 mg/100 g

1101 00 15 9130

– – –

avente tenore in ceneri da 901 a 1 100 mg/100 g

1101 00 15 9150

– – –

avente tenore in ceneri da 1 101 a 1 650 mg/100 g

1101 00 15 9170

– – –

avente tenore in ceneri da 1 651 a 1 900 mg/100 g

1101 00 15 9180

– – –

avente tenore in ceneri superiore a 1 900 mg/100 g

1101 00 15 9190

1101 00 90

di frumento segalato

1101 00 90 9000

ex 1102

Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato:

 

1102 10 00

Farina di segala:

 

– –

avente tenore in ceneri da 0 a 1 400 mg/100 g

1102 10 00 9500

– –

avente tenore in ceneri superiore a 1 400 e inferiore o uguale a 2 000 mg/100 g

1102 10 00 9700

– –

avente tenore in ceneri superiore a 2 000 mg/100 g

1102 10 00 9900

ex 1103

Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets, di cereali:

 

 

semole e semolini:

 

1103 11

– –

di frumento (grano):

 

1103 11 10

– – –

di frumento (grano) duro:

 

– – – –

avente tenore in ceneri da 0 a 1 300 mg/100 g

 

– – – – –

Semolini con un tasso di passaggio attraverso un setaccio con apertura di maglie di 0,160 mm di meno di 10 % in peso

1103 11 10 9200

– – – – –

altri

1103 11 10 9400

– – – –

aventi tenore in ceneri superiore a 1 300 mg/100 g

1103 11 10 9900

1103 11 90

– – –

di frumento (grano) tenero e di spelta:

 

– – – –

avente tenore in ceneri da 0 a 600 mg/100 g

1103 11 90 9200

– – – –

avente tenore in ceneri superiore a 600 mg/100 g

1103 11 90 9800


2.   Riso e rotture di riso

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

1006

Riso

 

1006 20

Riso semigreggio (riso “cargo” o riso “bruno”):

 

 

– –

surriscaldato (parboiled):

 

1006 20 11

– – –

a grani tondi

1006 20 11 9000

1006 20 13

– – –

a grani medi

1006 20 13 9000

 

– – –

a grani lunghi:

 

1006 20 15

– – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3

1006 20 15 9000

1006 20 17

– – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3

1006 20 17 9000

 

– –

altro:

 

1006 20 92

– – –

a grani tondi

1006 20 92 9000

1006 20 94

– – –

a grani medi

1006 20 94 9000

 

– – –

a grani lunghi:

 

1006 20 96

– – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3

1006 20 96 9000

1006 20 98

– – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3

1006 20 98 9000

1006 30

Riso semilavorato o lavorato, anche lucidato o brillato:

 

 

– –

Riso semilavorato:

 

 

– – –

surriscaldato (parboiled):

 

1006 30 21

– – – –

a grani tondi

1006 30 21 9000

1006 30 23

– – – –

a grani medi

1006 30 23 9000

 

– – – –

a grani lunghi:

 

1006 30 25

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3

1006 30 25 9000

1006 30 27

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3

1006 30 27 9000

 

– – –

altro:

 

1006 30 42

– – – –

a grani tondi

1006 30 42 9000

1006 30 44

– – – –

a grani medi

1006 30 44 9000

 

– – – –

a grani lunghi:

 

1006 30 46

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3

1006 30 46 9000

1006 30 48

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3

1006 30 48 9000

 

– –

Riso lavorato:

 

 

– – –

surriscaldato (parboiled):

 

1006 30 61

– – – –

a grani tondi:

 

– – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 61 9100

– – – – –

altri

1006 30 61 9900

1006 30 63

– – – –

a grani medi:

 

– – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 63 9100

– – – – –

altri

1006 30 63 9900

 

– – – –

a grani lunghi:

 

1006 30 65

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3:

 

– – – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 65 9100

– – – – – –

altri

1006 30 65 9900

1006 30 67

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3:

 

– – – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 67 9100

– – – – – –

altri

1006 30 67 9900

 

– – –

altro:

 

1006 30 92

– – – –

a grani tondi:

 

– – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 92 9100

– – – – –

altri

1006 30 92 9900

1006 30 94

– – – –

a grani medi:

 

– – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 94 9100

– – – – –

altri

1006 30 94 9900

 

– – – –

a grani lunghi:

 

1006 30 96

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza superiore a 2 e inferiore a 3:

 

– – – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 96 9100

– – – – – –

altri

1006 30 96 9900

1006 30 98

– – – – –

con un rapporto lunghezza/larghezza uguale o superiore a 3:

 

– – – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto pari o inferiore a 5 kg

1006 30 98 9100

– – – – – –

altri

1006 30 98 9900

1006 40 00

Rotture di riso

1006 40 00 9000


3.   Prodotti trasformati a base di cereali e di riso

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

ex 1102

Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato:

 

ex 1102 20

Farina di granturco:

 

ex 1102 20 10

– –

avente tenore, in peso, di sostanze grasse inferiore o uguale a 1,5 %:

 

– – –

il cui tenore in materie grasse è inferiore o uguale a 1,3 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso (2)

1102 20 10 9200

– – –

il cui tenore in materie grasse è superiore a 1,3 % ma inferiore o uguale a 1,5 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso (2)

1102 20 10 9400

ex 1102 20 90

– –

altra:

 

– – –

il cui tenore in materie grasse è superiore a 1,5 % ma inferiore o uguale a 1,7 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso (2)

1102 20 90 9200

ex 1102 90

altre:

 

1102 90 10

– –

di orzo:

 

– – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso, ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso

1102 90 10 9100

– – –

altri

1102 90 10 9900

ex 1102 90 30

– –

di avena:

 

– – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1,8 % in peso, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 11 % ed in cui la periossidasi è praticamente resa inattiva

1102 90 30 9100

ex 1103

Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets, di cereali:

 

 

Semole e semolini:

 

ex 1103 13

– –

di granturco:

 

ex 1103 13 10

– – –

avente tenore di materie grasse non superiore a 1,5 % in peso:

 

– – – –

il cui tenore di materie grasse è inferiore o uguale a 0,9 % in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,6 % in peso, che hanno una percentuale non superiore o uguale a 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 micron e inferiore a 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 micron (3)

1103 13 10 9100

– – – –

il cui tenore in materie grasse è superiore a 0,9 % in peso ma non superiore a 1,3 % in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore a 0,8 % in peso, che hanno una percentuale non superiore o uguale a 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 micron e inferiore a 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 micron (3)

1103 13 10 9300

– – – –

il cui tenore in materie grasse è superiore a 1,3 % in peso ma non superiore a 1,5 % in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, che hanno una percentuale non superiore o uguale a 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 micron e inferiore a 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 micron (3)

1103 13 10 9500

ex 1103 13 90

– – –

altri:

 

– – – –

il cui tenore in materie grasse è superiore a 1,5 % in peso ma non superiore a 1,7 % in peso e il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, che hanno una percentuale non superiore o uguale a 30 % che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 315 micron e inferiore a 5 % di prodotto che passa attraverso un setaccio le cui maglie hanno una luce di 150 micron (3)

1103 13 90 9100

ex 1103 19

– –

di altri cereali:

 

1103 19 10

– – –

di segala

1103 19 10 9000

ex 1103 19 30

– – –

di orzo:

 

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso

1103 19 30 9100

ex 1103 19 40

– – –

di avena:

 

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è inferiore o uguale a 0,1 %, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 11 % ed in cui la periossidasi è resa praticamente inattiva

1103 19 40 9100

ex 1103 20

Agglomerati in forma di pellets:

 

1103 20 20

– –

di orzo

1103 20 20 9000

1103 20 60

– –

di frumento (grano)

1103 20 60 9000

ex 1104

Cereali altrimenti lavorati (per esempio: mondati, schiacciati, in fiocchi, perlati, tagliati o spezzati), escluso il riso della voce 1006; germi di cereali, interi, schiacciati, in fiocchi o macinati:

 

 

Cereali schiacciati o in fiocchi:

 

ex 1104 12

– –

di avena:

 

ex 1104 12 90

– – –

Fiocchi:

 

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è inferiore o uguale a 0,1 %, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 12 % ed in cui la periossidasi è resa praticamente inattiva

1104 12 90 9100

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è superiore a 0,1 %, ma inferiore o uguale a 1,5 %, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 12 % ed in cui la periossidasi è resa praticamente inattiva

1104 12 90 9300

ex 1104 19

– –

di altri cereali:

 

1104 19 10

– – –

di frumento (grano)

1104 19 10 9000

ex 1104 19 50

– – –

di granturco:

 

– – – –

Fiocchi:

 

– – – – –

il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,7 % in peso (3)

1104 19 50 9110

– – – – –

il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca, è superiore a 0,9 % ma inferiore o uguale a 1,3 % in peso ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso (3)

1104 19 50 9130

 

– – –

di orzo:

 

ex 1104 19 69

– – – –

Fiocchi:

 

– – – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, ed il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso

1104 19 69 9100

 

altri cereali lavorati (per esempio: mondati, perlati, tagliati o spezzati):

 

ex 1104 22

– –

di avena:

 

ex 1104 22 20

– – –

mondati (decorticati o pilati):

 

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è inferiore o uguale a 0,5 %, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 11 % ed in cui la periossidasi è resa praticamente inattiva, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 22 20 9100

ex 1104 22 30

– – –

mondati e tagliati o spezzati (detti “Grütze” o “grutten”):

 

– – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 2,3 % in peso, il cui tenore in involucri è inferiore o uguale a 0,1 %, il cui tenore in umidità è inferiore o uguale a 11 % ed in cui la periossidasi è resa praticamente inattiva, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 22 30 9100

ex 1104 23

– –

di granturco:

 

ex 1104 23 10

– – –

mondati (decorticati o pilati) anche tagliati o spezzati:

 

– – – –

il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,6 % in peso (detti “Grütze” o “grutten”), che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)  (3)

1104 23 10 9100

– – – –

il cui tenore in materie grasse, calcolato sulla materia secca, è superiore a 0,9 % ma inferiore o uguale a 1,3 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,8 % in peso (detti “Grütze” o “grutten”), che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)  (3)

1104 23 10 9300

1104 29

– –

di altri cereali:

 

 

– – –

di orzo:

 

ex 1104 29 01

– – – –

mondati (decorticati o pilati):

 

– – – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 29 01 9100

ex 1104 29 03

– – – –

mondati e tagliati o spezzati (detti “Grütze” o “grutten”):

 

– – – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 1 % in peso, il cui tenore in cellulosa, calcolato sulla materia secca, è inferiore o uguale a 0,9 % in peso, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 29 03 9100

ex 1104 29 05

– – – –

perlati:

 

– – – – –

il cui tenore in ceneri, calcolato sulla materia secca, è inferiore od uguale a 1 % in peso (senza talco),

 

– – – – – –

prima categoria, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 29 05 9100

– – – – – –

seconda categoria, che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 29 05 9300

 

– – –

altri:

 

 

– – – –

mondati (decorticati o pilati) anche tagliati o spezzati:

 

ex 1104 29 11

– – – – –

di frumento (grano), non tagliati o spezzati che rispondono alla definizione di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 508/2008 della Commissione (1)

1104 29 11 9000

 

– – – –

soltanto spezzati:

 

1104 29 51

– – – – –

di frumento (grano)

1104 29 51 9000

1104 29 55

– – – – –

di segala

1104 29 55 9000

1104 30

Germi di cereali, interi, schiacciati, in fiocchi o macinati:

 

1104 30 10

– –

di frumento (grano)

1104 30 10 9000

1104 30 90

– –

altri

1104 30 90 9000

1107

Malto, anche torrefatto:

 

1107 10

non torrefatto:

 

 

– –

di frumento (grano):

 

1107 10 11

– – –

presentato in forma di farina

1107 10 11 9000

1107 10 19

– – –

altro

1107 10 19 9000

 

– –

altro:

 

1107 10 91

– – –

presentato in forma di farina

1107 10 91 9000

1107 10 99

– – –

altro

1107 10 99 9000

1107 20 00

torrefatto

1107 20 00 9000

ex 1108

Amidi e fecole; inulina:

 

 

Amidi e fecole (4):

 

ex 1108 11 00

– –

Amido di frumento (grano):

 

– – –

avente un tenore di materia secca pari o superiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 %

1108 11 00 9200

– – –

avente un tenore di materia secca non inferiore a 84 % ma inferiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 % (5)

1108 11 00 9300

ex 1108 12 00

– –

Amido di granturco:

 

– – –

avente un tenore di materia secca pari o superiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 %

1108 12 00 9200

– – –

avente un tenore di materia secca non inferiore a 84 % ma inferiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 % (5)

1108 12 00 9300

ex 1108 13 00

– –

Fecola di patate:

 

– – –

avente un tenore di materia secca pari o superiore a 80 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 %

1108 13 00 9200

– – –

avente un tenore di materia secca non inferiore a 77 % ma inferiore a 80 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 % (5)

1108 13 00 9300

ex 1108 19

– –

Altri amidi e fecole:

 

ex 1108 19 10

– – –

Amido di riso:

 

– – – –

avente un tenore di materia secca pari o superiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 %

1108 19 10 9200

– – – –

avente un tenore di materia secca non inferiore a 84 % ma inferiore a 87 % e una purezza della materia secca pari o superiore a 97 % (5)

1108 19 10 9300

ex 1109 00 00

Glutine di frumento (grano), anche allo stato secco:

 

allo stato secco, il cui tenore in proteine calcolato sulla materia secca è uguale o superiore a 82 % in peso (N × 6,25)

1109 00 00 9100

ex 1702

Altri zuccheri, compresi il lattosio, il maltosio, il glucosio e il fruttosio (levulosio) chimicamente puri, allo stato solido; sciroppi di zuccheri senza aggiunta di aromatizzanti o di coloranti; succedanei del miele, anche mescolati con miele naturale; zuccheri e melassi caramellati:

 

ex 1702 30

Glucosio e sciroppo di glucosio, non contenente fruttosio o contenente, in peso, allo stato secco, meno del 20 % di fruttosio:

 

 

– –

altri:

 

1702 30 50

– – –

in polvere cristallina bianca, anche agglomerata

1702 30 50 9000

1702 30 90

– – –

altri (6)

1702 30 90 9000

ex 1702 40

Glucosio e sciroppo di glucosio, contenente, in peso, allo stato secco, da 20 % a 50 % escluso di fruttosio, escluso lo zucchero invertito:

 

1702 40 90

– –

altri (6)

1702 40 90 9000

ex 1702 90

altri, compreso lo zucchero invertito e gli altri zuccheri e sciroppi di zucchero contenenti, in peso, allo stato secco, 50 % di fruttosio:

 

1702 90 50

– –

Maltodestrina e sciroppo di maltodestrina:

 

– – –

Maltodestrina, in forma solida bianca anche agglomerata

1702 90 50 9100

– – –

altri (6)

1702 90 50 9900

 

– –

Zuccheri e melassi, caramellati:

 

 

– – –

altri:

 

1702 90 75

– – – –

in polvere, anche agglomerati

1702 90 75 9000

1702 90 79

– – – –

altri

1702 90 79 9000

2106

Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove:

 

ex 2106 90

altre:

 

 

– –

Sciroppi di zucchero, aromatizzati o colorati:

 

 

– – –

altri:

 

2106 90 55

– – – –

di glucosio o di maltodestrina (6)

2106 90 55 9000


4.   Alimenti composti a base di cereali per l'alimentazione degli animali

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

2309

Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali (7):

 

ex 2309 10

Alimenti per cani o gatti, condizionati per la vendita al minuto:

 

 

– –

contenenti amido o fecola, glucosio o sciroppo di glucosio, maltodestrina o sciroppo di maltodestrina delle sottovoci 1702 30 50, 1702 30 90, 1702 40 90, 1702 90 50 e 2106 90 55 o prodotti lattiero-caseari:

 

 

– – –

contenenti amido o fecola, o glucosio o maltodestrina, o sciroppo di glucosio o sciroppo di maltodestrina:

 

 

– – – –

non contenenti amido o fecola o aventi tenore, in peso, di tali materie inferiore o uguale a 10 % (8)  (9):

 

2309 10 11

– – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %

2309 10 11 9000

2309 10 13

– – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %:

230910139000

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di amido o di fecola superiore a 10 % e inferiore o uguale a 30 % (8):

 

2309 10 31

– – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %:

2309 10 31 9000

2309 10 33

– – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %

2309 10 33 9000

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di amido o di fecola superiore a 30 % (8):

 

2309 10 51

– – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %

2309 10 51 9000

2309 10 53

– – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %

2309 10 53 9000

ex 2309 90

altri:

 

 

– –

altri, comprese le premiscele:

 

 

– – –

contenenti amido o fecola, glucosio o sciroppo di glucosio, maltodestrina o sciroppo di maltodestrina delle sottovoci 1702 30 50, 1702 30 90 e delle sottovoci 1702 40 90, 1702 90 50 e 2106 90 55 o prodotti lattiero-caseari:

 

 

– – – –

contenenti amido o fecola o glucosio o maltodestrina, o sciroppo di glucosio o sciroppo di maltodestrina:

 

 

– – – – –

non contenenti amido o fecola o aventi tenore, in peso, di tali materie, inferiore o uguale a 10 % (8)  (9):

 

2309 90 31

– – – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %:

2309 90 31 9000

2309 90 33

– – – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %:

2309 90 33 9000

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di amido o di fecola superiore a 10 % e inferiore o uguale a 30 % (8):

 

2309 90 41

– – – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %

2309 90 41 9000

2309 90 43

– – – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %:

2309 90 43 9000

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di amido o di fecola superiore a 30 % (8):

 

2309 90 51

– – – – – –

non contenenti prodotti lattiero-caseari o aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari inferiore a 10 %

2309 90 51 9000

2309 90 53

– – – – – –

aventi tenore, in peso, di prodotti lattiero-caseari uguale o superiore a 10 % e inferiore a 50 %

2309 90 53 9000


5.   Carni bovine

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

ex 0102

Animali vivi della specie bovina:

 

ex 0102 10

riproduttori di razza pura:

 

ex 0102 10 10

– –

Giovenche (bovini femmine che non hanno ancora figliato):

 

– – –

di un peso vivo uguale o superiore a 250 kg:

 

– – – –

sino all'età di 30 mesi

0102 10 10 9140

– – – –

altre

0102 10 10 9150

ex 0102 10 30

– –

Vacche:

 

– – –

di un peso vivo uguale o superiore a 250 kg:

 

– – – –

sino all'età di 30 mesi

0102 10 30 9140

– – – –

altre

0102 10 30 9150

ex 0102 10 90

– –

altri:

 

– – –

di un peso vivo uguale o superiore a 300 kg

0102 10 90 9120

ex 0102 90

altri:

 

 

– –

delle specie domestiche:

 

 

– – –

di peso superiore a 160 kg ma non superiore a 300 kg:

 

ex 0102 90 41

– – – –

da macello:

 

– – – – –

di peso superiore a 220 kg

0102 90 41 9100

 

– – –

di peso superiore a 300 kg:

 

 

– – – –

Giovenche (bovini femmine che non hanno ancora figliato):

 

0102 90 51

– – – – –

destinate alla macellazione

0102 90 51 9000

0102 90 59

– – – – –

altre

0102 90 59 9000

 

– – – –

Vacche:

 

0102 90 61

– – – – –

destinate alla macellazione

0102 90 61 9000

0102 90 69

– – – – –

altre

0102 90 69 9000

 

– – – –

altri:

 

0102 90 71

– – – – –

destinati alla macellazione

0102 90 71 9000

0102 90 79

– – – – –

altri

0102 90 79 9000

0201

Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate:

 

0201 10 00

in carcasse o mezzene:

 

– –

la parte anteriore della carcassa o della mezzena comprendente tutte le ossa nonché il colletto e le spalle, ma con più di dieci costole:

 

– – –

di bovini adulti maschi (10)

0201 10 00 9110

– – –

altri

0201 10 00 9120

– –

altre:

 

– – –

di bovini adulti maschi (10)

0201 10 00 9130

– – –

altri

0201 10 00 9140

0201 20

altri pezzi non disossati:

 

0201 20 20

– –

quarti detti “compensati”:

 

– – –

di bovini maschi adulti (10)

0201 20 20 9110

– – –

altri

0201 20 20 9120

0201 20 30

– –

busti e quarti anteriori:

 

– – –

di bovini maschi adulti (10)

0201 20 30 9110

– – –

altri

0201 20 30 9120

0201 20 50

– –

selle e quarti posteriori:

 

– – –

su un massimo di otto costole o otto paia di costole:

 

– – – –

di bovini maschi adulti (10)

0201 20 50 9110

– – – –

altri

0201 20 50 9120

– – –

con più di otto costole o otto paia di costole:

 

– – – –

di bovini adulti maschi (10)

0201 20 50 9130

– – – –

altri

0201 20 50 9140

ex 0201 20 90

– –

altri:

 

– – –

il peso delle ossa non supera un terzo del peso del pezzo

0201 20 90 9700

0201 30 00

disossate:

 

– –

pezzi disossati esportati a destinazione degli Stati Uniti alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1643/2006 della Commissione (12) o a destinazione del Canada alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1041/2008 (13)

0201 30 00 9050

– –

pezzi disossati, inclusa la carne macinata con un tenore medio di carne bovina magra (escluso il grasso) pari o superiore a 78 % (15)

0201 30 00 9060

– –

altri con un tenore medio di carne bovina magra (escluso il grasso) pari o superiore a 55 % (15), ogni pezzo avvolto in un involucro separatamente:

 

– – –

ottenuti da quarti posteriori di bovini maschi adulti con un massimo di otto costole e otto paia di costole, taglio diritto e taglio del tipo pistola (11)

0201 30 00 9100

– – –

ottenuti da busti e quarti anteriori di bovini maschi adulti, taglio diritto o taglio del tipo pistola (11)

0201 30 00 9120

– –

altri

0201 30 00 9140

ex 0202

Carni di animali della specie bovina, congelate:

 

0202 10 00

in carcasse o mezzene:

 

– –

la parte anteriore della carcassa o della mezzena comprendente tutte le ossa nonché il colletto e le spalle, ma con più di dieci costole

0202 10 00 9100

– –

altre

0202 10 00 9900

ex 0202 20

altri pezzi non disossati:

 

0202 20 10

– –

Quarti detti “compensati”

0202 20 10 9000

0202 20 30

– –

Busti e quarti anteriori

0202 20 30 9000

0202 20 50

– –

Selle e quarti posteriori:

 

– – –

su un massimo di otto costole o otto paia di costole

0202 20 50 9100

– – –

su più di otto costole o otto paia di costole

0202 20 50 9900

ex 0202 20 90

– –

altri:

 

– – –

il peso delle ossa non supera un terzo del peso del pezzo

0202 20 90 9100

0202 30

disossate:

 

0202 30 90

– –

altre:

 

– – –

pezzi disossati esportati a destinazione degli Stati Uniti d'America alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1643/2006 della Commissione (12) o a destinazione del Canada alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 1041/2008 (13)

0202 30 90 9100

– – –

altri, incluse le carni macinate, aventi tenore medio di carne bovina magra (escluso il grasso) del 78 % o più (15)

0202 30 90 9200

– – –

altri

0202 30 90 9900

0206

Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina, equina, asinina o mulesca, fresche, refrigerate o congelate:

 

0206 10

della specie bovina, fresche o refrigerate:

 

 

– –

altre:

 

0206 10 95

– – –

Pezzi detti onglets e hampes

0206 10 95 9000

 

della specie bovina, congelate:

 

0206 29

– –

altre:

 

 

– – –

altre:

 

0206 29 91

– – – –

Pezzi detti onglets e hampes

0206 29 91 9000

ex 0210

Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia, secche o affumicate; farine e polveri, commestibili, di carni o di frattaglie:

 

ex 0210 20

Carni della specie bovina:

 

ex 0210 20 90

– –

disossate:

 

– – –

salate e secche

0210 20 90 9100

ex 1602

Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue:

 

ex 1602 50

della specie bovina:

 

 

– –

altre:

 

ex 1602 50 31

– – –

“corned beef” in recipienti ermeticamente chiusi; non contenenti carni diverse da quelle di animali della specie bovina:

 

– – – –

con un rapporto collageno/proteine non superiore a 0,35 (16) e contenenti in peso le seguenti percentuali di carne bovina (escluso quello delle frattaglie e del grasso):

 

– – – – –

90 % o più:

 

– – – – – –

prodotti conformi alle condizioni definite dal regolamento (CE) n. 1731/2006 (14)

1602 50 31 9125

– – – – –

80 % o più ma meno di 90 %:

 

– – – – – –

prodotti conformi alle condizioni definite dal regolamento (CE) n. 1731/2006 (14)

1602 50 31 9325

ex 1602 50 95

– – –

altre, in recipienti ermeticamente chiusi:

 

– – – –

contenenti esclusivamente carni di animali della specie bovina:

 

– – – – –

con un rapporto collageno/proteine non superiore a 0,35 (16) e contenenti in peso le seguenti percentuali di carne bovina (escluso quello delle frattaglie e del grasso):

 

– – – – – –

90 % o più:

 

– – – – – – –

prodotti conformi alle condizioni definite dal regolamento (CE) n. 1731/2006 (14)

1602 50 95 9125

– – – – – –

80 % o più ma meno di 90 %:

 

– – – – – – –

prodotti conformi alle condizioni definite dal regolamento (CEE) n. 1731/2006 (14)

1602 50 95 9325


6.   Carni suine

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

ex 0103

Animali vivi della specie suina:

 

 

altri:

 

ex 0103 91

– –

di peso inferiore a 50 kg:

 

0103 91 10

– – –

delle specie domestiche

0103 91 10 9000

ex 0103 92

– –

di peso uguale o superiore a 50 kg:

 

 

– – –

delle specie domestiche:

 

0103 92 19

– – – –

altri

0103 92 19 9000

ex 0203

Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate:

 

 

fresche o refrigerate:

 

ex 0203 11

– –

in carcasse o mezzene:

 

0203 11 10

– – –

di animali della specie suina domestica (28)

0203 11 10 9000

ex 0203 12

– –

Prosciutti, spalle e loro pezzi, non disossati:

 

 

– – –

di animali della specie suina domestica:

 

ex 0203 12 11

– – – –

Prosciutti e loro pezzi

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 12 11 9100

ex 0203 12 19

– – – –

Spalle e loro pezzi (29):

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 12 19 9100

ex 0203 19

– –

altre:

 

 

– – –

di animali della specie suina domestica:

 

ex 0203 19 11

– – – –

Parti anteriori e loro pezzi (30):

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 19 11 9100

ex 0203 19 13

– – – –

Lombate e loro pezzi:

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 19 13 9100

ex 0203 19 15

– – – –

Pancette (ventresche) e loro pezzi

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 15 %

0203 19 15 9100

 

– – – –

altre:

 

ex 0203 19 55

– – – – –

disossate:

 

– – – – – –

prosciutti, parti anteriori, spalle o lombate e loro pezzi (17)  (27)  (29)  (30)  (31)

0203 19 55 9110

– – – – – –

pancette e loro pezzi con un tenore globale, in peso, di cartilagini inferiore a 15 % (17)  (27)

0203 19 55 9310

 

congelate:

 

ex 0203 21

– –

in carcasse o mezzene:

 

0203 21 10

– – –

di animali della specie suina domestica (28)

0203 21 10 9000

ex 0203 22

– –

Prosciutti, spalle e loro pezzi, non disossati:

 

 

– – –

di animali della specie suina domestica:

 

ex 0203 22 11

– – – –

Prosciutti e loro pezzi

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 22 11 9100

ex 0203 22 19

– – – –

Spalle e loro pezzi (29):

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 22 19 9100

ex 0203 29

– –

altre:

 

 

– – –

di animali della specie suina domestica:

 

ex 0203 29 11

– – – –

Parti anteriori e loro pezzi (30):

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 29 11 9100

ex 0203 29 13

– – – –

Lombate e loro pezzi:

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0203 29 13 9100

ex 0203 29 15

– – – –

Pancette (ventresche) e loro pezzi

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 15 %

0203 29 15 9100

 

– – – –

altre:

 

ex 0203 29 55

– – – – –

disossate:

 

– – – – – –

prosciutti, parti anteriori, spalle e loro pezzi (17)  (29)  (30)  (31)  (32)

0203 29 55 9110

ex 0210

Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia, secche o affumicate; farine e polveri, commestibili, di carni o di frattaglie:

 

 

Carni della specie suina:

 

ex 0210 11

– –

Prosciutti, spalle e loro pezzi, non disossati:

 

 

– – –

della specie suina domestica

 

 

– – – –

salati o in salamoia:

 

ex 0210 11 11

– – – – –

Prosciutti e loro pezzi

 

– – – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0210 11 11 9100

 

– – – –

secchi o affumicati:

 

ex 0210 11 31

– – – – –

Prosciutti e loro pezzi

 

– – – – – –

“Prosciutto di Parma”, “Prosciutto di San Daniele” (18)

 

– – – – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0210 11 31 9110

– – – – – –

altri

 

– – – – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0210 11 31 9910

ex 0210 12

– –

Pancette (ventresche) e loro pezzi:

 

 

– – –

della specie suina domestica:

 

ex 0210 12 11

– – – –

salate o in salamoia

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 15 %

0210 12 11 9100

ex 0210 12 19

– – – –

secche o affumicate

 

– – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 15 %

0210 12 19 9100

ex 0210 19

– –

altre:

 

 

– – –

della specie suina domestica:

 

 

– – – –

salate o in salamoia:

 

ex 0210 19 40

– – – – –

Lombate e loro pezzi

 

– – – – – –

con un tenore globale, in peso, di ossa e cartilagini inferiore a 25 %

0210 19 40 9100

ex 0210 19 50

– – – – –

altre:

 

 

– – – – – –

disossate:

 

– – – – – – –

Prosciutti, parti anteriori, spalle o lombate, e loro pezzi (17)

0210 19 50 9100

– – – – – – –

Pancette e loro pezzi, scotennate (17):

 

– – – – – – – –

con un tenore globale, in peso, di cartilagini inferiore a 15 %

0210 19 50 9310

 

– – – –

secche o affumicate:

 

 

– – – – –

altre:

 

ex 0210 19 81

– – – – – –

disossate:

 

– – – – – – –

“Prosciutto di Parma”, “Prosciutto di San Daniele”, e loro pezzi (18)

0210 19 81 9100

– – – – – – –

Prosciutti, parti anteriori, spalle o lombate, e loro pezzi (17)

0210 19 81 9300

ex 1601 00

Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue; preparazioni alimentari a base di tali prodotti:

 

 

altri (24):

 

1601 00 91

– –

Salsicce e salami, stagionati, anche da spalmare, non cotti (20)  (22):

 

– – –

non contenenti carne o frattaglie di pollame

1601 00 91 9120

– – –

altri

1601 00 91 9190

1601 00 99

– –

altri (19)  (22):

 

– – –

non contenenti carne o frattaglie di pollame

1601 00 99 9110

– – –

altri

1601 00 99 9190

ex 1602

Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue:

 

 

della specie suina:

 

ex 1602 41

– –

Prosciutti e loro pezzi:

 

ex 1602 41 10

– – –

della specie suina domestica (23):

 

– – – –

cotti, contenenti, in peso, l'80 % o più di carne e di grasso (24)  (25):

 

– – – – –

in imballaggi immediati di peso netto uguale o superiore a 1 kg (33)

1602 41 10 9110

– – – – –

in imballaggi immediati di peso netto inferiore a 1 kg

1602 41 10 9130

ex 1602 42

– –

Spalle e loro pezzi:

 

ex 1602 42 10

– – –

della specie suina domestica (23):

 

– – – –

cotti, contenenti, in peso, l'80 % o più di carne e di grasso (24)  (25):

 

– – – – –

in imballaggi immediati di peso netto uguale o superiore a 1 kg (34)

1602 42 10 9110

– – – – –

in imballaggi immediati di peso netto inferiore a 1 kg

1602 42 10 9130

ex 1602 49

– –

altre, compresi i miscugli:

 

 

– – –

della specie suina domestica:

 

 

– – – –

contenenti, in peso, l'80 % o più di carne e/o di frattaglie, di ogni specie, compresi il lardo e i grassi, qualunque sia la loro natura o la loro origine:

 

ex 1602 49 19

– – – – –

altre (23)  (26):

 

– – – – – –

cotte, contenenti, in peso, l'80 % o più di carne e di grasso (24)  (25):

 

– – – – – – –

non contenenti carni o frattaglie di pollame:

 

– – – – – – – –

contenenti un prodotto composto da pezzi chiaramente riconoscibili di carne muscolare le cui dimensioni non consentono di stabilire se provengono da prosciutti, spalle, lombate o collari, assieme a piccole particelle di grasso visibile e piccole quantità di depositi di gelatina

1602 49 19 9130


7.   Carni di volatili

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

ex 0105

Galli, galline, anatre, oche, tacchini e faraone, vivi, delle specie domestiche:

 

 

di peso inferiore o uguale a 185 g:

 

0105 11

– –

Galli e galline:

 

 

– – –

Pulcini femmine per la selezione e la riproduzione:

 

0105 11 11

– – – –

razze ovaiole

0105 11 11 9000

0105 11 19

– – – –

altri

0105 11 19 9000

 

– – –

altri:

 

0105 11 91

– – – –

razze ovaiole

0105 11 91 9000

0105 11 99

– – – –

altri

0105 11 99 9000

0105 12 00

– –

Tacchini e tacchine

0105 12 00 9000

ex 0105 19

– –

altri:

 

0105 19 20

– – –

Oche

0105 19 20 9000

ex 0207

Carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate o congelate, di volatili della voce 0105:

 

 

di galli e galline:

 

ex 0207 12

– –

interi, congelati:

 

ex 0207 12 10

– – –

presentati spennati, svuotati, senza la testa e le zampe, con il collo, il cuore, il fegato e il ventriglio, detti “polli 70 %”:

 

– – – –

galli e galline con punta dello sterno, femore e tibia completamente ossificati

 

– – – –

altri

0207 12 10 9900

ex 0207 12 90

– – –

presentati spennati, svuotati, senza la testa e le zampe, senza il collo, il cuore, il fegato e il ventriglio, detti “polli 65 %” o altrimenti presentati:

 

– – – –

“polli 65 %”:

 

– – – – –

galli e galline con punta dello sterno, femore e tibia completamente ossificati

 

– – – – –

altri

0207 12 90 9190

– – – –

galli e galline presentati spennati, svuotati, senza la testa e le zampe, con il collo, il cuore, il fegato e il ventriglio in composizione irregolare:

 

– – – – –

galli e galline nei quali la punta dello sterno, il femore e la tibia sono completamente ossificati

 

– – – – –

altri

0207 12 90 9990

ex 0207 14

– –

Pezzi e frattaglie, congelati:

 

 

– – –

Pezzi:

 

 

– – – –

non disossati:

 

ex 0207 14 20

– – – – –

Metà o quarti:

 

– – – – – –

di galli e galline con punta dello sterno, femore e tibia completamente ossificati

 

– – – – – –

altri

0207 14 20 9900

ex 0207 14 60

– – – – –

Cosce e loro pezzi:

 

– – – – – –

di galli e galline il cui femore e tibia sono completamente ossificati

 

– – – – – –

altri

0207 14 60 9900

ex 0207 14 70

– – – – –

altri:

 

– – – – – –

Metà o quarti, senza codrioni:

 

– – – – – – –

di galli e galline, con punta dello sterno, femore e tibia completamente ossificati

 

– – – – – – –

altri

0207 14 70 9190

– – – – – –

Parti comprendenti una coscia intera o un pezzo di coscia e un pezzo di dorso di peso non superiore a 25 % del peso totale:

 

– – – – – – –

di galli e galline il cui femore è completamente ossificato

 

– – – – – – –

altri

0207 14 70 9290

 

di tacchini o di tacchine:

 

0207 25

– –

interi, congelati:

 

0207 25 10

– – –

presentati spennati, svuotati, senza la testa e le zampe, con il collo, il cuore, il fegato e il ventriglio, detti “tacchini 80 %”

0207 25 10 9000

0207 25 90

– – –

presentati spennati, svuotati, senza la testa, il collo e le zampe e senza il cuore, il fegato e il ventriglio, detti “tacchini 73 %” o altrimenti presentati

0207 25 90 9000

ex 0207 27

– –

Pezzi e frattaglie, congelati:

 

 

– – –

Pezzi:

 

ex 0207 27 10

– – – –

disossati:

 

– – – – –

Carni omogeneizzate, incluse le carni separate meccanicamente

 

– – – – –

altri:

 

– – – – – –

altri, esclusi codrioni

0207 27 10 9990

 

– – – –

non disossati:

 

 

– – – – –

Cosce e loro pezzi:

 

0207 27 60

– – – – – –

Fusi (coscette) e loro pezzi

0207 27 60 9000

0207 27 70

– – – – – –

altri

0207 27 70 9000


8.   Uova

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

ex 0407 00

Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte:

 

 

di volatili da cortile:

 

 

– –

da cova (35):

 

0407 00 11

– – –

di tacchine o di oche

0407 00 11 9000

0407 00 19

– – –

altre

0407 00 19 9000

0407 00 30

– –

altre

0407 00 30 9000

0408

Uova di volatili sgusciate e tuorli, freschi, essiccati, cotti in acqua o al vapore, modellati, congelati o altrimenti conservati, anche con l'aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti:

 

 

Tuorli:

 

ex 0408 11

– –

essiccati:

 

ex 0408 11 80

– – –

altri:

 

– – – –

atti ad uso alimentare

0408 11 80 9100

ex 0408 19

– –

altri:

 

 

– – –

altri:

 

ex 0408 19 81

– – – –

liquidi:

 

– – – – –

atti ad uso alimentare:

0408 19 81 9100

ex 0408 19 89

– – – –

altri, compresi congelati:

 

 

– – – – –

atti ad uso alimentare

0408 19 89 9100

 

altri:

 

ex 0408 91

– –

essiccati:

 

ex 0408 91 80

– – –

altri:

 

– – – –

atti ad uso alimentare

0408 91 80 9100

ex 0408 99

– –

altri:

 

ex 0408 99 80

– – –

altri:

 

– – – –

atti ad uso alimentare

0408 99 80 9100


9.   Latte e prodotti lattiero-caseari

Codice NC

Designazione delle merci

Codice del prodotto

0401

Latte e crema di latte, non concentrati e senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti (50):

 

0401 10

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 1 %:

 

0401 10 10

– –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2 litri

0401 10 10 9000

0401 10 90

– –

altri

0401 10 90 9000

0401 20

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 1 % ed inferiore o uguale a 6 %:

 

 

– –

inferiore o uguale a 3 %:

 

0401 20 11

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore a 2 litri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 1,5 %

0401 20 11 9100

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 1,5 %

0401 20 11 9500

0401 20 19

– – –

altri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 1,5 %

0401 20 19 9100

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 1,5 %

0401 20 19 9500

 

– –

superiore a 3 %:

 

0401 20 91

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2 litri

0401 20 91 9000

0401 20 99

– – –

altri

0401 20 99 9000

0401 30

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 6 %:

 

 

– –

inferiore o uguale a 21 %:

 

0401 30 11

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2 litri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – –

superiore a 10 % e inferiore o uguale a 17 %

0401 30 11 9400

– – – – –

superiore a 17 %

0401 30 11 9700

0401 30 19

– – –

altri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 17 %

0401 30 19 9700

 

– –

superiore a 21 % ed inferiore o uguale a 45 %:

 

0401 30 31

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2 litri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – –

inferiore o uguale a 35 %

0401 30 31 9100

– – – – –

superiore a 35 % e inferiore o uguale a 39 %

0401 30 31 9400

– – – – –

superiore a 39 %

0401 30 31 9700

0401 30 39

– – –

altri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – –

inferiore o uguale a 35 %

0401 30 39 9100

– – – – –

superiore a 35 % e inferiore o uguale a 39 %

0401 30 39 9400

– – – – –

superiore a 39 %

0401 30 39 9700

 

– –

superiore a 45 %:

 

0401 30 91

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2 litri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – –

inferiore o uguale a 68 %

0401 30 91 9100

– – – – –

superiore a 68 %

0401 30 91 9500

0401 30 99

– – –

altri:

 

– – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – –

inferiore o uguale a 68 %

0401 30 99 9100

– – – – –

superiore a 68 %

0401 30 99 9500

0402

Latte e crema di latte, concentrati e senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti (43):

 

ex 0402 10

in polvere, in granuli o in altre forme solide, aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 1,5 % (46):

 

 

– –

senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti (48):

 

0402 10 11

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg

0402 10 11 9000

0402 10 19

– – –

altri

0402 10 19 9000

 

– –

altri (49):

 

0402 10 91

– – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg

0402 10 91 9000

0402 10 99

– – –

altri

0402 10 99 9000

 

in polvere, in granuli e in altre forme solide, aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 1,5 % (46):

 

ex 0402 21

– –

senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti (48):

 

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 27 %:

 

0402 21 11

– – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg:

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – –

inferiore o uguale a 11 %

0402 21 11 9200

– – – – – –

superiore a 11 % e inferiore o uguale a 17 %

0402 21 11 9300

– – – – – –

superiore a 17 % e inferiore o uguale a 25 %

0402 21 11 9500

– – – – – –

superiore a 25 %

0402 21 11 9900

 

– – – –

altri:

 

0402 21 17

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 11 %

0402 21 17 9000

0402 21 19

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 11 % ma inferiore o uguale a 27 %:

 

– – – – – –

inferiore o uguale a 17 %

0402 21 19 9300

– – – – – –

superiore a 17 % e inferiore o uguale a 25 %

0402 21 19 9500

– – – – – –

superiore a 25 %

0402 21 19 9900

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 27 %:

 

0402 21 91

– – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg:

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – –

inferiore o uguale a 28 %

0402 21 91 9100

– – – – – –

superiore a 28 % e inferiore o uguale a 29 %

0402 21 91 9200

– – – – – –

superiore a 29 % e inferiore o uguale a 45 %

0402 21 91 9350

– – – – – –

superiore a 45 %

0402 21 91 9500

0402 21 99

– – – –

altri:

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – –

inferiore o uguale a 28 %

0402 21 99 9100

– – – – – –

superiore a 28 % e inferiore o uguale a 29 %

0402 21 99 9200

– – – – – –

superiore a 29 % e inferiore o uguale a 41 %

0402 21 99 9300

– – – – – –

superiore a 41 % e inferiore o uguale a 45 %

0402 21 99 9400

– – – – – –

superiore a 45 % e inferiore o uguale a 59 %

0402 21 99 9500

– – – – – –

superiore a 59 % e inferiore o uguale a 69 %

0402 21 99 9600

– – – – – –

superiore a 69 % e inferiore o uguale a 79 %

0402 21 99 9700

– – – – – –

superiore a 79 %

0402 21 99 9900

ex 0402 29

– –

altri (49):

 

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 27 %:

 

 

– – – –

altri:

 

0402 29 15

– – – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg:

 

– – – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – – –

inferiore o uguale a 11 %

0402 29 15 9200

– – – – – – –

superiore a 11 % e inferiore o uguale a 17 %

0402 29 15 9300

– – – – – – –

superiore a 17 % e inferiore o uguale a 25 %

0402 29 15 9500

– – – – – – –

superiore a 25 %

0402 29 15 9900

0402 29 19

– – – – –

altri:

 

– – – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – – –

superiore a 11 % e inferiore o uguale a 17 %

0402 29 19 9300

– – – – – – –

superiore a 17 % e inferiore o uguale a 25 %

0402 29 19 9500

– – – – – – –

superiore a 25 %

0402 29 19 9900

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 27 %:

 

0402 29 91

– – – –

in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 2,5 kg

0402 29 91 9000

0402 29 99

– – – –

altri:

 

– – – – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse:

 

– – – – – –

inferiore o uguale a 41 %

0402 29 99 9100

– – – – – –

superiore a 41 %

0402 29 99 9500

 

altri:

 

0402 91

– –

senza aggiunta di zuccheri o di altri dolcificanti (48):

 

0402 91 10

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 8 %:

 

 

– – – –

aventi tenore di sostanza secca lattica non grassa uguale o superiore a 15 % in peso ed aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 7,4 %

0402 91 10 9370

0402 91 30

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 8 % e inferiore o uguale a 10 %:

 

 

– – – –

aventi tenore di sostanza secca lattica non grassa uguale o superiore a 15 % in peso

0402 91 30 9300

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 45 %:

 

0402 91 99

– – – –

altri

0402 91 99 9000

0402 99

– –

altri (49):

 

0402 99 10

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse inferiore o uguale a 9,5 %:

 

 

– – – –

aventi tenore di saccarosio uguale o superiore a 40 % in peso, aventi tenore di sostanza secca lattica non grassa uguale o superiore a 15 % in peso ed aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 6,9 %

0402 99 10 9350

 

– – –

aventi tenore, in peso, di materie grasse superiore a 9,5 % ed inferiore o uguale a 45 %:

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