ISSN 1725-258X

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

L 57

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Edizione in lingua italiana

Legislazione

52o anno
28 febbraio 2009


Sommario

 

II   Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione non è obbligatoria

pagina

 

 

DECISIONI

 

 

Consiglio

 

 

2009/152/CE

 

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Decisione del Consiglio, del 20 novembre 2008, relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra

1

Accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra

2

 

 

 

*

Nota per il lettore (vedi terza pagina di copertina)

s3

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione non è obbligatoria

DECISIONI

Consiglio

28.2.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 57/1


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 20 novembre 2008

relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra

(2009/152/CE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 133 e 181, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1)

Il 12 giugno 2002 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati per accordi di partenariato economico con i paesi ACP.

(2)

I negoziati sono stati conclusi e l'accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra (comprendente il Camerun), di seguito «accordo interinale», è stato siglato il 17 dicembre 2007.

(3)

L'articolo 98, paragrafo 4, dell'accordo interinale prevede la propria applicazione provvisoria in attesa dell'entrata in vigore.

(4)

È opportuno che l'accordo interinale venga firmato a nome della Comunità e applicato a titolo provvisorio, con riserva della sua successiva conclusione,

DECIDE:

Articolo 1

È approvata la firma, a nome della Comunità, dell'accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra, con riserva della decisione del Consiglio relativa alla sua conclusione.

Il testo dell'accordo interinale è accluso alla presente decisione.

Articolo 2

Ai fini dell'articolo 92, paragrafo 2 dell'accordo interinale in vista di un'APE, il comitato APE è composto, da una parte, dai membri del Consiglio e da rappresentanti della Commissione e, dall'altra, dai rappresentanti dei governi degli Stati firmatari dell'Africa centrale. La Commissione propone al Consiglio, per decisione, la posizione della Comunità in vista del negoziato del regolamento interno del comitato APE.

Articolo 3

Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la o le persone abilitate a firmare l'accordo interinale a nome della Comunità europea, con riserva della sua conclusione.

Articolo 4

In attesa dell'espletamento delle procedure relative alla sua conclusione, l'accordo interinale è applicato a titolo provvisorio secondo quanto previsto dal suo articolo 98, paragrafo 4. La Commissione pubblicherà un avviso concernente la data di applicazione a titolo provvisorio.

Fatto a Bruxelles, addì 20 novembre 2008.

Per il Consiglio

Il presidente

B. LAPORTE


ACCORDO INTERINALE

in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall'altra

INDICE

PREAMBOLO

TITOLO I

OBIETTIVI

TITOLO II

PARTENARIATO PER LO SVILUPPO

TITOLO III

REGIME COMMERCIALE PER I PRODOTTI

CAPO 1

Dazi doganali e misure non tariffarie

CAPO 2

Strumenti di difesa commerciale

CAPO 3

Procedure doganali e agevolazioni degli scambi

CAPO 4

Ostacoli tecnici al commercio e misure sanitarie e fitosanitarie

CAPO 5

Buon governo forestale e scambi commerciali di legno e prodotti forestali

TITOLO IV

STABILIMENTO, SCAMBI DI SERVIZI E COMMERCIO ELETTRONICO

TITOLO V

REGOLE CONNESSE AL COMMERCIO

CAPO 1

Pagamenti correnti e movimenti di capitali

CAPO 2

Concorrenza

CAPO 3

Proprietà intellettuale

CAPO 4

Appalti pubblici

CAPO 5

Sviluppo sostenibile

CAPO 6

Protezione dei dati personali

TITOLO VI

PREVENZIONE E RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

CAPO 1

Finalità e campo di applicazione

CAPO 2

Consultazioni e mediazione

CAPO 3

Procedure per la risoluzione delle controversie

CAPO 4

Disposizioni generali

TITOLO VII

ECCEZIONI GENERALI

TITOLO VIII

DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI

«L'AFRICA CENTRALE» CHE, AI FINI DEL PRESENTE ACCORDO, È COMPOSTA DA:

LA REPUBBLICA DEL CAMERUN,

da una parte,

IL REGNO DEL BELGIO,

LA REPUBBLICA DI BULGARIA

LA REPUBBLICA CECA,

IL REGNO DI DANIMARCA,

LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,

LA REPUBBLICA DI ESTONIA,

L'IRLANDA,

LA REPUBBLICA ELLENICA,

IL REGNO DI SPAGNA,

LA REPUBBLICA FRANCESE,

LA REPUBBLICA ITALIANA,

LA REPUBBLICA DI CIPRO,

LA REPUBBLICA DI LETTONIA,

LA REPUBBLICA DI LITUANIA,

IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,

IL REGNO DEI PAESI BASSI,

LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,

MALTA,

IL REGNO DEI PAESI BASSI,

LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,

LA REPUBBLICA DI POLONIA,

LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,

LA ROMANIA

LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,

LA REPUBBLICA SLOVACCA,

LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,

IL REGNO DI SVEZIA,

IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,

e

LA COMUNITÀ EUROPEA,

dall'altra,

PREAMBOLO

VISTO l'accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 e modificato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (in appresso «accordo di Cotonou»);

CONVINTI che l'accordo di partenariato economico (APE) creerà un nuovo contesto più favorevole alle loro relazioni nei settori della gestione economica, del commercio e degli investimenti e aprirà nuove prospettive di crescita e di sviluppo,

CONSIDERANDO che la liberalizzazione del commercio, dello stabilimento e dello scambio di servizi tra le parti deve fondarsi sull'integrazione regionale degli Stati dell'Africa centrale, perseguire l'obiettivo di promuoverne l'integrazione armoniosa e progressiva nell'economia mondiale, tenendo conto delle loro scelte politiche e delle loro priorità di sviluppo, nonché soddisfare le condizioni imposte dagli accordi dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC),

CONSIDERANDO che le parti non favoriranno gli investimenti esteri diretti rendendo meno severe le legislazioni e le normative nazionali in materia di ambiente, lavoro, salute sul luogo di lavoro e sicurezza o rendendo più flessibili le legislazioni e normative nazionali in materia di lavoro o le normative volte a tutelare e promuovere la diversità culturale. Di conseguenza le parti ribadiscono l'impegno a rispettare tali legislazioni o normative nazionali o a offrire di farlo al fine di promuovere lo stabilimento, l'acquisizione, l'espansione o il mantenimento di un investimento o di un investitore nel loro territorio.

HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:

TITOLO I

OBIETTIVI

Articolo 1

Accordo interinale

Il presente accordo istituisce un quadro iniziale per un accordo di partenariato economico (APE).

Per «quadro iniziale» le parti intendono un accordo interinale comprendente da un lato una parte recante impegni effettivi ed efficaci secondo le disposizioni del presente accordo e, dall'altro, una parte relativa a negoziati che consentono di integrare elementi complementari per giungere ad un APE integrale conforme all'accordo di Cotonou.

Articolo 2

Obiettivi generali e ambito d'applicazione

Il presente accordo persegue i seguenti obiettivi generali:

a)

contribuire alla riduzione e in prospettiva all'eliminazione della povertà mediante l'istituzione di un partenariato commerciale coerente con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, con gli obiettivi di sviluppo del millennio e con l'accordo di Cotonou;

b)

promuovere, nell'Africa centrale, un'economia regionale più competitiva e più diversificata nonché una crescita più sostenuta;

c)

promuovere l'integrazione regionale, la cooperazione economica ed il buon governo nella regione Africa centrale;

d)

promuovere la graduale integrazione della parte Africa centrale nell'economia mondiale, conformemente alle sue scelte politiche e alle sue priorità di sviluppo;

e)

migliorare le capacità della parte Africa centrale in materia di politica commerciale e rispetto alle questioni connesse al commercio;

f)

istituire ed attuare un quadro normativo regionale efficace, prevedibile e trasparente per il commercio e gli investimenti nella regione Africa centrale, sostenendo le condizioni atte a far aumentare gli investimenti e le iniziative del settore privato e ad incrementare la capacità di offrire prodotti e servizi, la competitività e la crescita economica della regione;

g)

rafforzare le relazioni esistenti tra le parti su basi di solidarietà e di interesse reciproco. A tal fine, nel rispetto degli obblighi derivanti dall'OMC, l'accordo migliorerà le relazioni commerciali ed economiche, sosterrà una nuova dinamica commerciale tra le parti attraverso la liberalizzazione progressiva ed asimmetrica degli scambi reciproci e rafforzerà, amplierà ed approfondirà la cooperazione in tutti i settori connessi al commercio;

h)

promuovere lo sviluppo del settore privato e la crescita dell'occupazione.

Articolo 3

Obiettivi specifici

Conformemente agli articoli 34 e 35 dell'accordo di Cotonou, gli obiettivi specifici del presente accordo consistono nel:

a)

gettare le basi per la negoziazione di un APE che contribuisca a ridurre la povertà, promuova l'integrazione regionale, la cooperazione economica e il buon governo nell'Africa centrale e migliori le capacità di produzione, esportazione e approvvigionamento dell'Africa centrale, nonché la sua capacità di attirare gli investimenti esteri, la sua abilità in materia di politica commerciale e rispetto alle questioni connesse al commercio;

b)

promuovere la graduale e armoniosa integrazione dell'Africa centrale nell'economia mondiale, conformemente alle sue scelte politiche e alle sue priorità di sviluppo;

c)

rafforzare le relazioni esistenti tra le parti su basi di solidarietà e di interesse reciproco;

d)

creare un accordo compatibile con le regole dell'OMC;

e)

gettare le basi per negoziare ed attuare un quadro normativo regionale efficace, prevedibile e trasparente per il commercio, gli investimenti, la concorrenza, la proprietà intellettuale, gli appalti pubblici e lo sviluppo sostenibile nella regione Africa centrale, sostenendo le condizioni atte a far aumentare gli investimenti e le iniziative del settore privato e ad incrementare la capacità di offrire prodotti e servizi, la competitività e la crescita economica della regione;

f)

elaborare una tabella di marcia per negoziati sui settori di cui alla lettera e), per i quali non è stato possibile concludere i negoziati nel 2007.

TITOLO II

PARTENARIATO PER LO SVILUPPO

Articolo 4

Quadro per il rafforzamento delle capacità in Africa centrale

Le parti dichiarano la volontà di promuovere il rafforzamento delle capacità e la modernizzazione delle economie dell'Africa centrale attraverso i vari strumenti di cui dispongono, ovvero con l'elaborazione di un quadro economico e istituzionale nazionale e regionale opportuno alla crescita di un'attività economica competitiva nell'Africa centrale, attraverso gli strumenti della politica commerciale e quelli della cooperazione allo sviluppo di cui all'articolo 7.

Articolo 5

Settori prioritari per il rafforzamento delle capacità e la modernizzazione

1.   La parte Africa centrale, in partenariato con la CE e attraverso gli strumenti di cooperazione di cui all'articolo 7, promuove un incremento quantitativo e qualitativo dei beni e dei servizi prodotti ed esportati dalla parte Africa centrale, in particolare nei settori seguenti:

a)

sviluppo delle infrastrutture di base a vocazione regionale:

trasporti;

energia;

telecomunicazioni;

b)

agricoltura e sicurezza alimentare:

produzione agricola;

agroindustria;

pesca;

allevamento;

acquacoltura e risorse alieutiche;

c)

industria, diversificazione e competitività delle economie:

modernizzazione delle imprese;

industria;

norme e certificazione (misure sanitarie e fitosanitarie (SPS), qualità, norme zootecniche, ecc...);

d)

approfondimento dell'integrazione regionale:

sviluppo del mercato comune regionale;

imposte e dazi doganali;

e)

miglioramento del clima imprenditoriale:

armonizzazione delle politiche commerciali nazionali.

2.   Nel contesto dell'attuazione di tale partenariato, le parti fanno riferimento al documento di orientamento comune di cui all'allegato I.

3.   Nel contesto dell'attuazione del presente accordo le parti dichiarano la volontà di promuovere la modernizzazione dei settori produttivi dell'Africa centrale oggetto del presente accordo avvalendosi degli strumenti di cooperazione di cui all'articolo 7.

Articolo 6

Quadro commerciale

Le parti ritengono che il quadro commerciale costituisca un vettore essenziale di sviluppo economico e che, di conseguenza, le disposizioni del presente accordo intendano contribuire al raggiungimento di tale obiettivo comune. Gli Stati firmatari dell'Africa centrale, che sono anche firmatari del trattato dell'Organizzazione per l'armonizzazione in Africa del diritto commerciale (OHADA), si impegnano ad applicare ed eseguire in modo effettivo e senza discriminazioni le disposizioni di tale trattato.

Articolo 7

Cooperazione per il finanziamento dello sviluppo

1.   Le disposizioni dell'accordo di Cotonou relative alla cooperazione e all'integrazione economiche e regionali sono attuate al fine di estendere al massimo i benefici previsti di tale accordo.

2.   Il finanziamento della Comunità europea (1) a favore della cooperazione allo sviluppo tra la parte Africa centrale e la Comunità europea, destinato a sostenere l'attuazione del presente accordo, è effettuato nel rispetto delle norme e delle pertinenti procedure previste dall'accordo di Cotonou, in particolare delle procedure di programmazione del Fondo europeo di sviluppo (FES), e attraverso gli appropriati strumenti finanziati nell'ambito del bilancio generale dell'Unione europea. In tale contesto il sostegno all'attuazione del presente accordo costituisce una delle priorità.

3.   Mediante le rispettive politiche e i rispettivi strumenti per lo sviluppo, compresi gli aiuti al commercio, gli Stati membri della Comunità europea assumono collettivamente l'impegno di sostenere le attività di cooperazione allo sviluppo a favore della cooperazione economica regionale e dell'attuazione del presente accordo, sia a livello nazionale che regionale, nel rispetto dei principi di complementarietà e di efficacia degli aiuti.

4.   Le parti cooperano al fine di agevolare l'intervento di altri investitori disposti a sostenere l'impegno della parte Africa centrale a realizzare gli obiettivi del presente accordo.

5.   Le parti riconoscono l'utilità dei meccanismi specifici di finanziamento regionale a sostegno dell'attuazione del presente accordo e appoggiano le iniziative della regione in tal senso.

Articolo 8

Sostegno all'attuazione delle norme relative al commercio

Le parti convengono sul fatto che l'attuazione delle norme relative al commercio, i cui settori di cooperazione vengono descritti dai vari capitoli specifici del presente accordo, contribuisce a raggiungere gli obiettivi del presente accordo. La cooperazione in tale ambito è attuata nel rispetto delle modalità descritte dall'articolo 7.

Articolo 9

Finanziamento del partenariato

1.   Le parti convengono sull'istituzione di un fondo regionale APE (FORAPE), creato da e per la regione Africa centrale, destinato a coordinare gli aiuti che contribuiranno a finanziare in modo efficace le azioni prioritarie volte a rafforzare le capacità produttive degli Stati dell'Africa centrale, come indicato dall'articolo 5, e i provvedimenti di cui all'articolo 10. Le modalità di funzionamento e di gestione del FORAPE vengono stabilite dalla regione entro la fine del 2008. Nel frattempo la CE completerà la valutazione di tali modalità.

2.   Il FORAPE viene alimentato da risorse fornite dalle parti, ovvero da contributi dei fondi FES, degli Stati membri dell'Unione europea nonché da eventuali contributi di altri investitori.

3.   Fermi restando i paragrafi 1 e 2, la Comunità europea si impegna a canalizzare il proprio sostegno attraverso i meccanismi di finanziamento specifici per la regione e anche attraverso quelli scelti dai paesi firmatari del presente accordo, nel rispetto delle norme e delle procedure stabilite dall'accordo di Cotonou e conformemente ai principi di efficacia degli aiuti.

4.   Le parti cooperano al fine di agevolare il contributo di altri investitori al FORAPE.

Articolo 10

Cooperazione in materia di adeguamento fiscale

1.   Le parti riconoscono che l'eliminazione o la riduzione sostanziale dei dazi previste dal presente accordo possono creare difficoltà agli Stati firmatari dell'Africa centrale ed intendono instaurare un dialogo e avviare una cooperazione in tale ambito.

2.   Tenendo presente il calendario di smantellamento concordato dalle parti del presente accordo, esse avviano un dialogo approfondito sulle misure di adeguamento fiscale da adottare per ripristinare, a termine, l'equilibrio di bilancio.

3.   Nel rispetto dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo le parti intendono cooperare nel quadro delle disposizioni dell'articolo 7 e si impegnano ad attuare provvedimenti di assistenza tecnica e finanziaria al fine di:

a)

contribuire ad attutire l'impatto fiscale netto in piena complementarietà con le riforme fiscali,

b)

sostenere la riforma fiscale quale accompagnamento del dialogo in tale ambito.

4.   Le parti intendono raggiungere un'intesa, nel quadro del comitato APE e quanto prima, in merito alla metodologia di stima dell'impatto fiscale netto. In tale quadro le parti decidono poi insieme quali studi e attività complementari svolgere.

Articolo 11

Cooperazione nelle sedi internazionali

Le parti si adopereranno per cooperare in tutte le sedi internazionali nelle quali vengano discussi temi attinenti al presente partenariato.

Articolo 12

Riflessione sul partenariato per lo sviluppo

Nel 2008 le parti intendono approfondire la riflessione sul partenariato per lo sviluppo di cui al presente titolo, incluse le modalità di attuazione.

TITOLO III

REGIME COMMERCIALE PER I PRODOTTI

CAPO 1

Dazi doganali e misure non tariffarie

Articolo 13

Norme di origine

1.   Ai sensi del presente Capo, l'aggettivo «originario» si applica a merci conformi alle norme d'origine in vigore al 1o gennaio 2008 sul territorio delle parti.

2.   Al presente accordo il comitato APE allega un regime comune reciproco sulle norme di origine, che entra in vigore a partire dall'applicazione provvisoria del presente accordo.

3.   Entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo le parti rivedono le disposizioni in vigore sulle norme di origine, al fine di semplificare i concetti e i metodi impiegati per stabilire l'origine rispetto agli obiettivi di sviluppo dell'Africa centrale. Nel quadro di tale revisione le parti tengono conto dello sviluppo tecnologico, dei processi di produzione e di altri fattori, incluse le riforme in corso sulle norme di origine, che potrebbero rendere necessarie modifiche del regime reciproco negoziato. Le eventuali modifiche o sostituzioni sono effettuate tramite decisione del comitato APE.

Articolo 14

Dazi doganali

Per «dazi doganali» si intendono i prelievi o gli oneri di qualsiasi natura, inclusa qualsiasi forma di sovrattassa o supplemento, imposti all'importazione o all'esportazione, o al momento di importare o esportare prodotti. Non sono inclusi:

a)

gli oneri equivalenti a tasse o altri oneri interni imposti nel rispetto dell'articolo 23;

b)

le misure antidumping, compensative o di salvaguardia applicate nel rispetto delle disposizioni del capo riguardante gli strumenti di difesa commerciale;

c)

i diritti o gli altri oneri istituiti a norma dell'articolo 18.

Articolo 15

Abolizione dei dazi doganali sulle esportazioni

1.   A partire dall'entrata in vigore del presente accordo non viene istituito nessun nuovo dazio doganale sulle esportazioni, né vengono aumentati quelli già in applicazione per gli scambi tra le parti.

2.   Tuttavia, in caso di difficoltà notevole per le finanze pubbliche o per rafforzare la tutela dell'ambiente la parte Africa centrale, dopo aver consultato la parte CE, può introdurre dazi doganali sulle esportazioni per un numero limitato di merci supplementari.

3.   Il comitato APE effettua una valutazione periodica al fine di esaminare l'impatto e la pertinenza dei dazi doganali sulle esportazioni applicati nel quadro del presente articolo.

Articolo 16

Circolazione dei prodotti

1.   I prodotti originari della Comunità europea o della parte Africa centrale sono soggetti a dazi doganali un'unica volta nel territorio della controparte.

2.   Per quanto riguarda i prodotti originari della Comunità europea, il dazio da versare in applicazione del presente accordo viene prelevato per conto dello Stato firmatario dell'Africa centrale il cui territorio costituisce il luogo di consumo.

3.   La parte Africa centrale adotta tutti i provvedimenti necessari a garantire l'effettiva attuazione delle disposizioni del presente articolo, nonché a promuovere la libera circolazione dei prodotti negli Stati firmatari dell'Africa centrale. Le parti decidono di cooperare in tale ambito nel quadro degli articoli 7 e 8. La cooperazione si adatta al tipo di dispositivo scelto definitivamente dalla parte Africa centrale.

4.   Le parti decidono di cooperare al fine di agevolare la circolazione dei prodotti e di semplificare le procedure doganali, come previsto dal titolo III, capo 3.

Articolo 17

Classificazione dei prodotti

La classificazione dei prodotti oggetto del presente accordo figura nella nomenclatura doganale rispettiva di ogni parte, conformemente al sistema armonizzato di designazione e di codifica delle merci («SA»).

Articolo 18

Diritti e altri oneri

1.   I diritti e gli altri oneri di cui all'articolo 14, lettera c) non devono superare il costo approssimativo dei servizi prestati e non devono costituire una protezione indiretta dei prodotti nazionali o una tassazione delle importazioni o esportazioni a fini fiscali. I diritti e gli oneri riguardano tariffe specifiche corrispondenti al costo approssimativo dei servizi prestati e non vengono calcolati su una base ad valorem. I diritti e gli altri oneri non vengono imposti per le formalità consolari, quali fatture e certificati consolari, il cui elenco viene elaborato in modo esaustivo dal comitato APE.

2.   Per promuovere l'integrazione regionale e la chiarezza per gli operatori economici, la parte Africa centrale intende istituire disposizioni standardizzate relative al settore oggetto del presente articolo entro il 1o gennaio 2013.

Articolo 19

Trattamenti più favorevoli grazie ad accordi di integrazione economica

1.   Nei settori oggetto del presente capo la parte CE riserva alla parte Africa centrale gli eventuali trattamenti più favorevoli risultanti dal fatto che la parte CE sottoscriva un accordo di integrazione economica con paesi terzi dopo la firma del presente accordo.

2.   Nei settori oggetto del presente capo la parte Africa centrale riserva alla parte CE gli eventuali trattamenti più favorevoli risultanti dal fatto che la parte Africa centrale sottoscriva un accordo di integrazione economica con un grande partner commerciale dopo la firma del presente accordo.

3.   Qualora la parte Africa centrale ottenga da un grande partner commerciale un trattamento sostanzialmente più favorevole di quello offerto dalla parte CE in un accordo d'integrazione economica concluso dalla parte Africa centrale con tale partner, le parti avviano una consultazione e decidono insieme in merito all'attuazione delle disposizioni di cui al paragrafo 2.

4.   Nell'ambito del presente articolo, per «accordo d'integrazione economica» s'intende un accordo che liberalizza sostanzialmente il commercio eliminando in modo sostanziale le discriminazioni tra le parti, attraverso la soppressione delle misure discriminanti esistenti e/o il divieto di nuove misure discriminanti o più discriminanti, all'entrata in vigore del presente accordo oppure sulla base di un calendario ragionevole.

5.   Nell'ambito del presente articolo, per «grande partner commerciale» s'intende qualsiasi paese sviluppato, oppure qualsiasi paese la cui quota negli scambi commerciali mondiali superi l'1 % nell'anno che precede l'entrata in vigore dell'accordo d'integrazione economica di cui al paragrafo 2, oppure qualsiasi gruppo di paesi operanti individualmente, collettivamente o attraverso un accordo d'integrazione economica, la cui quota negli scambi commerciali mondiali superi l'1,5 % nell'anno che precede l'entrata in vigore dell'accordo d'integrazione economica di cui al paragrafo 2 (2).

6.   Le disposizioni del presente capo non implicano l'obbligo per le parti di riservarsi reciprocamente trattamenti preferenziali applicabili in virtù del fatto che una delle parti aderisca ad un accordo d'integrazione economica regionale con paesi terzi alla data della firma del presente accordo.

Articolo 20

Dazi doganali sui prodotti originari degli Stati firmatari dell'Africa centrale

1.   I prodotti originari della parte Africa centrale vengono importati nella parte CE in esenzione dai dazi doganali, ad eccezione dei prodotti indicati e alle condizioni definite dall'allegato II.

2.   Nell'ambito degli scambi commerciali tra le parti non vengono introdotti nuovi dazi doganali e quelli già applicati non vengono aumentati.

Articolo 21

Dazi doganali sui prodotti originari della Comunità europea

1.   Per ogni prodotto il dazio doganale di base è quello indicato dall'allegato III.

2.   Nell'ambito degli scambi commerciali tra le parti non vengono introdotti nuovi dazi doganali e quelli indicati dall'allegato III non vengono aumentati.

3.   Fermo restando il paragrafo 2, nel contesto dell'elaborazione di una tariffa esterna comune a partire dal lo gennaio 2013 e fintantoché l'incidenza generale di tali dazi non sia più elevata rispetto a quella dei dazi di cui all'allegato III, l'Africa centrale può rivedere i dazi doganali di base di cui all'allegato III applicabili ai prodotti originari della Comunità europea. In tal caso il comitato APE modifica l'allegato III di conseguenza.

4.   I dazi doganali sulle importazioni di prodotti definiti «originari della Comunità europea», elencati dall'allegato III alle categorie «1», «2» e «3», vengono eliminati definitivamente secondo le modalità stabilite dalla tabella seguente. Le percentuali di riduzione tariffaria di cui alla tabella seguente si applicano alle tariffe di cui al paragrafo 1 oppure alle eventuali nuove tariffe definite nel quadro delle condizioni del paragrafo 3.

Categoria

1/01/2008

1/01/2009

1/01/2010

1/01/2011

1/01/2012

1/01/2013

1/01/2014

1

0 %

0 %

25 %

50 %

75 %

100 %

 

2

0 %

0 %

0 %

15 %

30 %

45 %

60 %

3

0 %

0 %

0 %

0 %

0 %

0 %

10 %


Categoria

1/01/2015

1/01/2016

1/01/2017

1/01/2018

1/01/2019

1/01/2020

1/01/2021

1

 

 

 

 

 

 

 

2

75 %

90 %

100 %

 

 

 

 

3

20 %

30 %

40 %

50 %

60 %

70 %

80 %


Categoria

1/01/2022

1/01/2023

1

 

 

2

 

 

3

90 %

100 %

5.   Le importazioni di prodotti originari della Comunità europea ed elencati dall'allegato III alla categoria «5» vengono costituite da prodotti per i quali i dazi doganali sono stabiliti secondo le disposizioni dei paragrafi 1 e 3; i dazi doganali di tale categoria non vengono né ridotti né eliminati.

6.   In caso di gravi difficoltà connesse all'importazione di un determinato prodotto, il calendario di riduzione e smantellamento delle tariffe potrebbe essere riveduto dal comitato APE di comune accordo, con l'obiettivo eventuale di prorogare il periodo di riduzione o eliminazione. Nell'ambito di tale revisione, il periodo di calendario per il quale essa è stata richiesta non può essere esteso, per il prodotto in questione, oltre il periodo transitorio massimo per la riduzione o l'eliminazione delle tariffe previste per tale prodotto. Qualora il comitato APE non abbia deciso entro i trenta giorni successivi alla domanda di revisione del calendario, la parte Africa centrale può sospendere temporaneamente il calendario per un periodo non superiore ad un anno.

Articolo 22

Divieto di restrizioni quantitative

All'entrata in vigore del presente accordo sono eliminati tutti i divieti e tutte le restrizioni all'importazione o all'esportazione riguardanti il commercio fra le parti, diversi dai dazi doganali, dalle tasse, dai diritti e dagli altri oneri di cui all'articolo 18, applicati attraverso contingenti, licenze d'importazione o di esportazione o attraverso altre misure. Non possono essere introdotte nuove misure. Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano le disposizioni del capo del presente accordo relativo agli strumenti di difesa commerciale.

Articolo 23

Trattamento nazionale in materia fiscale e normative interne

1.   I prodotti importati originari della controparte non possono essere soggetti direttamente o indirettamente a tasse nazionali o ad altri oneri nazionali oltre a quelli applicati direttamente o indirettamente a prodotti nazionali analoghi. Inoltre ogni parte si astiene dall'applicare tasse o altri oneri nazionali in qualsiasi altro modo al fine di tutelare la produzione nazionale.

2.   I prodotti importati originari della controparte beneficiano di un trattamento non meno favorevole di quello riservato a prodotti nazionali analoghi nel quadro di tutte le leggi, normative e prescrizioni applicabili alla loro vendita, alla loro commercializzazione, al loro acquisto, al loro trasporto, alla loro distribuzione o al loro utilizzo sul mercato nazionale. Le disposizioni del presente paragrafo non ostano all'applicazione di oneri differenziati di trasporto interno basati esclusivamente sul funzionamento economico del mezzo di trasporto e non sull'origine del prodotto.

3.   Ogni parte si astiene dall'istituire o mantenere in vigore qualsiasi normativa interna relativa alla miscela, alla trasformazione o all'uso dei prodotti in quantità o proporzioni specificate che imponga, direttamente o indirettamente, il ricorso a fonti nazionali per determinate quantità o proporzioni dei prodotti oggetto della suddetta normativa. Inoltre ogni parte si astiene dall'applicare in qualsiasi altro modo normative interne relative alla quantità al fine di tutelare la produzione nazionale.

Non sarà applicata nessuna normativa quantitativa nazionale relativa alla miscela, alla trasformazione o all'uso dei prodotti in quantità o in proporzioni specificate e volta a ripartire tali quantità o proporzioni tra le fonti di approvvigionamento estere.

4.   Conformemente all'articolo III, paragrafo 8, lettera b) dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 (GATT 1994), le disposizioni del presente articolo non ostano al versamento di sovvenzioni riservate esclusivamente ai produttori nazionali: tra queste figurano i pagamenti ai produttori nazionali derivanti dagli introiti di imposte interne o oneri interni applicati in conformità al presente articolo e le sovvenzioni erogate attraverso l'acquisto di prodotti nazionali da parte dello Stato.

5.   Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle leggi, ai regolamenti, alle procedure o alle prassi relative agli appalti pubblici.

6.   Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano le disposizioni del capo del presente accordo relativo agli strumenti di difesa commerciale.

Articolo 24

Sovvenzioni alle esportazioni agricole

1.   La parte CE e la parte Africa centrale, nonché tutti gli Stati firmatari dell'Africa centrale non potranno introdurre nuove sovvenzioni all'esportazione o aumentare sovvenzioni analoghe esistenti per prodotti agricoli destinati al territorio della controparte. Nel quadro delle sovvenzioni esistenti il presente paragrafo non vieta gli aumenti dovuti alle variazioni dei prezzi mondiali dei prodotti in questione.

2.   Per tutti i gruppi di prodotti, definiti dal paragrafo 3, che beneficiano di restituzioni all'esportazione in virtù della legislazione CE per gli stessi prodotti di base, per i quali l'Africa centrale si è impegnata ad eliminare le tariffe doganali, la parte CE si impegna a smantellare tutte le sovvenzioni esistenti concesse all'esportazione di tali gruppi di prodotti, corrispondenti agli stessi prodotti di base, verso il territorio della parte Africa centrale. Nel contesto del presente paragrafo le parti si consultano entro il 31 dicembre 2008 per definire le modalità dello smantellamento.

3.   Il presente articolo si applica ai prodotti di cui all'allegato I dell'accordo OMC sull'agricoltura.

4.   Il presente articolo non pregiudica l'applicazione da parte dell'Africa centrale dell'articolo 9, paragrafo 4 dell'accordo OMC sull'agricoltura e dell'articolo 27 dell'accordo OMC sulle sovvenzioni e sulle misure compensative.

Articolo 25

Sicurezza alimentare

Se l'attuazione del presente accordo dovesse causare difficoltà relative alla disponibilità di o all'accesso a prodotti alimentari necessari a garantire la sicurezza alimentare, e se tale situazione dovesse creare o rischiare di creare gravi difficoltà all'Africa centrale o a uno Stato firmatario dell'Africa centrale, la parte Africa centrale o tale Stato firmatario dell'Africa centrale potrà adottare misure adeguate, conformemente alle procedure di cui all'articolo 31.

Articolo 26

Disposizioni particolari in materia di cooperazione amministrativa

1.   Le parti concordano sul fatto che la cooperazione amministrativa è essenziale per l'attuazione ed il controllo del trattamento preferenziale riservato nel presente titolo e sottolineano il loro impegno a combattere le irregolarità e le frodi in materia doganale e nei settori connessi.

2.   Quando una parte constata, in base a informazioni oggettive, la mancata cooperazione amministrativa e/o irregolarità o frodi, può sospendere provvisoriamente il trattamento preferenziale in questione per i prodotti interessati conformemente a quanto disposto nel presente articolo.

3.   Ai fini del presente articolo si definisce «mancata cooperazione amministrativa», tra l'altro:

a)

la reiterata inosservanza dell'obbligo di verificare il carattere originario dei prodotti interessati;

b)

il reiterato rifiuto o un indebito ritardo nello svolgere e/o nel comunicare i risultati di una successiva verifica della prova dell'origine;

c)

il reiterato rifiuto o un indebito ritardo nel concedere l'autorizzazione a svolgere una missione di cooperazione per verificare l'autenticità di documenti o l'esattezza dell'informazione pertinente per la concessione del trattamento preferenziale in questione.

4.   L'applicazione di una sospensione temporanea è subordinata alle seguenti condizioni:

a)

la parte che ottiene la prova, in base a dati oggettivi, della mancata prestazione di cooperazione amministrativa e/o di irregolarità o frodi notifica senza indugio al comitato APE l'ottenimento della prova e i dati oggettivi e avvia consultazioni in seno a detto comitato in base a tutte le informazioni pertinenti e alle constatazioni oggettive, onde pervenire a una soluzione accettabile per entrambe le parti;

b)

qualora le parti abbiano avviato consultazioni in seno al comitato APE come previsto dal punto precedente e non abbiano potuto concordare una soluzione accettabile entro 3 mesi successivi alla notifica, la parte interessata può sospendere temporaneamente il trattamento preferenziale per i prodotti in questione. La sospensione temporanea va notificata senza indugio al comitato APE;

c)

le sospensioni temporanee a norma del presente articolo sono limitate a quanto necessario per tutelare gli interessi finanziari della parte interessata. La loro durata è limitata a sei mesi rinnovabili. Le sospensioni temporanee vengono notificate al comitato APE subito dopo l'adozione. Esse sono oggetto di consultazioni periodiche in seno al comitato APE, al fine in particolare di revocarle non appena cessino di esistere le condizioni per la loro applicazione.

5.   Contemporaneamente alla notifica al comitato APE di cui al paragrafo 4, lettera a), la parte interessata pubblica un avviso agli importatori nella propria Gazzetta ufficiale. Nell'avviso si segnala che, per il prodotto in questione, sulla base di informazioni oggettive, è stata ottenuta la prova della mancata cooperazione amministrativa e/o di irregolarità o frode.

Articolo 27

Gestione degli errori amministrativi

Qualora le autorità competenti abbiano commesso, nel gestire il sistema preferenziale di esportazione, in particolare nell'applicare le norme relative alla definizione del concetto di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, un errore che comporti conseguenze in termini d'importazione e di esportazione, la parte che subisce dette conseguenze può chiedere al comitato APE di vagliare la possibilità di prendere tutte le misure del caso per risolvere la situazione.

Articolo 28

Cooperazione

Nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 7, le parti decidono di cooperare, tra l'altro, nei seguenti settori:

sostegno all'attuazione degli impegni di politica commerciale derivanti dal presente accordo;

formazione/sostegno all'interpretazione e all'applicazione di tali norme.

CAPITOLO 2

Strumenti di difesa commerciale

Articolo 29

Misure antidumping e compensative

1.   Fatto salvo quanto disposto dal presente articolo, nessuna disposizione del presente accordo osta a che la parte CE o gli Stati firmatari dell'Africa centrale adottino, singolarmente o collettivamente, misure antidumping o compensative nel rispetto dei pertinenti accordi dell'OMC. Ai fini del presente articolo l'origine viene stabilita secondo le norme di origine non preferenziali delle parti.

2.   La parte CE, prima di istituire dazi antidumping o compensativi su prodotti provenienti da Stati firmatari dell'Africa centrale, esamina le possibilità di soluzioni costruttive previste dai pertinenti accordi OMC.

3.   Quando per almeno due Stati firmatari dell'Africa centrale un'autorità regionale o sottoregionale istituisce misure antidumping o compensative, deve esservi una sola istanza di revisione giudiziaria, anche a livello di ricorso.

4.   Quando misure antidumping o compensative possono essere imposte a livello regionale o sottoregionale e a livello nazionale, le parti garantiscono che tali misure non siano applicate simultaneamente allo stesso prodotto sia dalle autorità regionali o sottoregionali che dalle autorità nazionali.

5.   Prima di avviare qualsiasi inchiesta, la parte CE notifica agli Stati firmatari dell'Africa centrale di aver ricevuto una denuncia adeguatamente documentata.

6.   Le disposizioni del presente articolo si applicano a tutte le inchieste avviate successivamente all'entrata in vigore del presente accordo.

7.   Le disposizioni sulla risoluzione delle controversie contenute nel presente accordo non si applicano a quanto disciplinato dal presente articolo.

Articolo 30

Misure di salvaguardia multilaterali

1.   Fatto salvo quanto disposto dal presente articolo, nessuna disposizione del presente accordo osta a che gli Stati firmatari dell'Africa centrale e la parte CE adottino misure in conformità dell'articolo XIX del GATT 1994, dell'accordo sulle misure di salvaguardia e dell'articolo 5 dell'accordo OMC sull'agricoltura. Ai fini del presente articolo l'origine viene stabilita conformemente alle norme di origine non preferenziali delle parti.

2.   Fatto salvo quando disposto dal paragrafo 1, alla luce degli obiettivi generali di sviluppo del presente accordo e della piccola dimensione delle economie degli Stati firmatari dell'Africa centrale, la parte CE esclude le importazioni degli Stati firmatari dell'Africa centrale dalle misure adottate in applicazione dell'articolo XIX del GATT 1994, dell'accordo sulle misure di salvaguardia e dell'articolo 5 dell'accordo dell'OMC sull'agricoltura.

3.   Le disposizioni del paragrafo 2 si applicano per un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo. Al più tardi 120 giorni prima dello scadere di tale periodo il comitato APE procede al riesame dell'attuazione di tali disposizioni alla luce delle esigenze in termini di sviluppo degli Stati firmatari dell'Africa centrale, al fine di stabilire se sia opportuno prorogarne l'applicazione per un periodo più lungo.

4.   Le disposizioni sulla risoluzione delle controversie contenute nel presente accordo non si applicano a quanto disciplinato dal paragrafo 1.

Articolo 31

Misure di salvaguardia bilaterali

1.   Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 30, dopo aver esaminato le soluzioni alternative, una parte può adottare misure di salvaguardia di durata limitata, in deroga a quanto disposto dagli articoli 20 e 21, alle condizioni e nel rispetto delle procedure di cui al presente articolo.

2.   Le misure di salvaguardia di cui al paragrafo 1 possono essere adottate ove un prodotto originario di una delle parti venga importato nel territorio dell'altra parte in quantitativi talmente accresciuti e a condizioni tali da provocare o minacciare di provocare:

a)

grave pregiudizio all'industria nazionale di prodotti simili o direttamente concorrenti nel territorio della parte importatrice oppure

b)

perturbazioni di un settore economico, in particolare ove queste perturbazioni determinino problemi sociali rilevanti o difficoltà che potrebbero causare un grave deterioramento della situazione economica della parte importatrice, oppure

c)

perturbazioni dei mercati dei prodotti agricoli (3) simili o direttamente concorrenti o dei meccanismi che regolano tali mercati.

3.   Le misure di salvaguardia di cui al presente articolo non eccedono quanto necessario per impedire il pregiudizio grave o le perturbazioni di cui al paragrafo 2 e al paragrafo 5, lettera b) o per porvi rimedio. Le misure di salvaguardia della parte importatrice possono consistere solo in una o più tra le misure elencate di seguito:

a)

sospensione di tutte le nuove riduzioni dell'aliquota del dazio doganale all'importazione applicabile al prodotto in questione, come previsto dal presente accordo,

b)

aumento dell'aliquota del dazio doganale sul prodotto interessato fino a un livello non superiore a quello del dazio doganale applicato ad altri membri dell'OMC,

c)

introduzione di contingenti tariffari per il prodotto interessato.

4.   Fatto salvo quanto disposto dai paragrafi 1, 2 e 3, ove un prodotto originario di uno o più Stati firmatari dell'Africa centrale venga importato in quantitativi talmente accresciuti e a condizioni tali da provocare o minacciare di provocare una delle situazioni descritte al paragrafo 2, lettere a), b) e c) in una o più regioni ultraperiferiche dell'Unione europea, la parte CE può adottare misure di sorveglianza o di salvaguardia limitatamente a tale o tali regioni ultraperiferiche secondo le procedure di cui ai paragrafi da 6 a 9.

5.

a)

Fatto salvo quanto disposto dai paragrafi 1, 2 e 3, ove un prodotto originario della parte CE venga importato in quantitativi talmente accresciuti e a condizioni tali da provocare o minacciare di provocare una delle situazioni descritte al precedente 2, lettere a), b) e c) in uno Stato firmatario dell'Africa centrale, detto Stato può adottare misure di sorveglianza o di salvaguardia limitatamente al proprio territorio conformemente alle procedure di cui ai paragrafi da 6 a 9.

b)

Uno Stato firmatario dell'Africa centrale può adottare misure di salvaguardia quando un prodotto originario della parte CE, in seguito alla riduzione dei dazi doganali, viene importato nel proprio territorio in quantità talmente accresciute e a condizioni tali da provocare o minacciare di provocare perturbazioni ad un'industria nascente che fabbrica prodotti simili o direttamente concorrenti. La disposizione è applicabile soltanto per un periodo di quindici anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo. Le misure devono essere adottate secondo le procedure di cui ai paragrafi da 6 a 9.

6.

a)

Le misure di salvaguardia di cui al presente articolo sono mantenute in vigore esclusivamente per il periodo necessario ad impedire il grave pregiudizio o le perturbazioni di cui ai paragrafi 2, 4 e 5, o a porvi rimedio.

b)

Le misure di salvaguardia di cui al presente articolo vengono applicate per un periodo non superiore a due anni. Qualora le circostanze che hanno reso necessaria l'applicazione di misure di salvaguardia perdurino, la durata di dette misure può essere prorogata per un nuovo periodo massimo di due anni. Gli Stati firmatari dell'Africa centrale o uno Stato firmatario dell'Africa centrale che applichino una misura di salvaguardia oppure la parte CE che applichi una misura limitatamente al territorio di una o più delle sue regioni ultraperiferiche possono comunque applicare tali misure per un periodo non superiore a quattro anni, prorogabile per altri quattro anni qualora continuino a sussistere le circostanze che ne hanno giustificato l'istituzione.

c)

Le misure di salvaguardia di cui al presente articolo di durata superiore ad un anno saranno accompagnate da un calendario che illustra chiaramente la loro progressiva eliminazione entro la fine del periodo stabilito.

d)

Non si possono applicare misure di salvaguardia di cui al presente articolo ad un prodotto che sia già stato assoggettato a misure di questo tipo per almeno un anno dallo scadere delle misure in questione.

7.   Ai fini dell'attuazione dei paragrafi da 1 a 6, si applicano le seguenti disposizioni:

a)

la parte che ritenga sussistere una delle circostanze di cui ai paragrafi 2, 4 e/o 5 lo riferisce immediatamente al comitato APE;

b)

il comitato APE può formulare raccomandazioni per ovviare alle circostanze che si sono verificate. Qualora il comitato APE non abbia formulato raccomandazioni per porre rimedio alle circostanze, o qualora non sia stata trovata una soluzione soddisfacente entro trenta giorni dalla notifica del comitato stesso, la parte importatrice può adottare le misure adeguate a porre rimedio alle circostanze, nel rispetto del presente articolo;

c)

prima di adottare una misura di cui al presente articolo oppure non appena possibile nei casi previsti dal paragrafo 8 del presente articolo, la parte interessata trasmette al comitato APE tutte le informazioni utili per un esame completo della situazione, al fine di trovare una soluzione accettabile per le parti interessate;

d)

nella scelta delle misure di salvaguardia si privilegiano quelle che consentono di ovviare in modo efficace e rapido al problema che si presenta, perturbando il meno possibile il funzionamento del presente accordo;

e)

le misure di salvaguardia adottate a norma del presente articolo vengono immediatamente notificate al comitato APE e sono oggetto di consultazioni periodiche nell'ambito di tale organismo, in particolare al fine di determinare un calendario per la loro abolizione non appena le circostanze lo consentano.

8.   Qualora circostanze eccezionali richiedano un intervento immediato, la parte importatrice interessata, ovvero a seconda dei casi la parte CE, gli Stati firmatari dell'Africa centrale o uno Stato firmatario dell'Africa centrale, possono adottare a titolo provvisorio le misure di cui ai paragrafi 3, 4 e/o 5 senza rispettare quanto prescritto dal paragrafo 7. Le misure possono essere applicate per un periodo massimo di 180 giorni se vengono adottate dalla parte CE e di 200 giorni se sono adottate dagli Stati firmatari dell'Africa centrale o da uno Stato firmatario dell'Africa centrale, oppure se le misure della parte CE si limitano ad una o più regioni ultraperiferiche interessate. La durata di tali misure provvisorie viene considerata parte della durata delle misure e delle eventuali proroghe definite al paragrafo 6. All'adozione di tali misure provvisorie si deve tenere conto degli interessi di tutte le parti in causa. La parte importatrice interessata informa l'altra parte interessata e trasmette la questione immediatamente al comitato APE affinché la esamini.

9.   Se una parte importatrice assoggetta le importazioni di un prodotto a una procedura amministrativa finalizzata a fornire rapidamente informazioni sull'andamento dei flussi commerciali che possono dar origine ai problemi descritti nel presente articolo, essa ne informa senza indugio il comitato APE.

10.   Non viene invocato l'accordo sull'OMC per impedire ad una parte di adottare misure di salvaguardia conformi a quanto disposto dal presente articolo.

CAPO 3

Procedure doganali e agevolazioni degli scambi

Articolo 32

Obiettivi

1.   Le parti riconoscono l'importanza che le dogane e l'agevolazione degli scambi commerciali rivestono nell'evoluzione del commercio mondiale. Le parti convengono di rafforzare la cooperazione in questo settore così da garantire che la legislazione e le procedure pertinenti e la capacità amministrativa delle amministrazioni competenti raggiungano gli obiettivi di un controllo efficace e della facilitazione degli scambi e contribuiscano alla promozione dello sviluppo e dell'integrazione regionale degli Stati firmatari dell'APE.

2.   Le parti riconoscono che non devono essere in alcun modo compromessi i legittimi obiettivi di ordine pubblico, compresi quelli connessi alla sicurezza e alla prevenzione delle frodi.

Articolo 33

Cooperazione doganale e amministrativa

1.   Per garantire il rispetto delle disposizioni del presente accordo e dare efficace attuazione agli obiettivi di cui all'articolo 32, le parti:

a)

si scambiano informazioni sulla legislazione, sulla normativa e sulle procedure doganali;

b)

elaborano iniziative comuni relative alle procedure di importazione, esportazione e transito, nonché iniziative volte a proporre un servizio efficace alla comunità commerciale;

c)

collaborano in materia di automatizzazione delle procedure doganali e commerciali e adottano, per quanto riguarda lo scambio d'informazioni, il modello dei dati doganali dell'Organizzazione mondiale delle dogane (OMD);

d)

collaborano in materia di pianificazione e di attuazione dell'assistenza al fine di agevolare le riforme doganali e l'attuazione dell'agevolazione degli scambi; e

e)

incoraggiano la concertazione e la cooperazione tra tutte le istanze coinvolte nel commercio internazionale.

2.   Fatto salvo il paragrafo 1, le amministrazioni doganali delle parti si assistono reciprocamente in ambito amministrativo, conformemente a quanto disposto dal protocollo sull'assistenza amministrativa reciproca in materia doganale. A partire dal 2008 il comitato APE apporta per consenso al protocollo sull'assistenza amministrativa reciproca in materia doganale tutte le modifiche che riterrà necessarie.

Articolo 34

Modalità della cooperazione

1.   Le parti riconoscono l'importanza della cooperazione in materia di dogane e di misure per la facilitazione degli scambi al fine dell'attuazione del presente accordo.

2.   Nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 7, le parti decidono di cooperare, tra l'altro, nei seguenti settori:

a)

applicazione di tecniche doganali moderne, tra cui l'analisi e la gestione dei rischi, informazioni vincolanti, procedure semplificate per l'importazione e l'esportazione dei prodotti, controllo a posteriori e metodi di audit aziendale;

b)

introduzione di procedure che si ispirino, per quanto possibile, agli strumenti e alle norme internazionali applicabili in materia di dogane e di commercio, tra cui la disciplina dell'OMC in materia di valore in dogana e gli strumenti e le norme dell'OMD, compresi tra l'altro la Convenzione internazionale per la semplificazione e l'armonizzazione dei regimi doganali, firmata a Kyoto il 18 maggio 1973 e riveduta a Bruxelles il 26 giugno 1999 (Convenzione di Kyoto riveduta) e il Framework of Standards to Secure and Facilitate Global Trade approvato dall'OMD (quadro di norme per rendere sicuro e facilitare il commercio mondiale);

c)

informatizzazione delle procedure doganali e commerciali.

Articolo 35

Norme doganali e commerciali

1.   Le parti concordano che le loro legislazioni, regolamentazioni e procedure, nei settori doganale e del commercio internazionale, si basano su quanto segue:

a)

gli strumenti e le norme internazionali, tra cui la convenzione di Kyoto riveduta sulla semplificazione e sull'armonizzazione dei regimi doganali, il Framework of Standards to Secure and Facilitate Global Trade approvato dall'OMD (quadro di norme per rendere sicuro e facilitare il commercio mondiale) e la convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci («SA»);

b)

l'attuazione di un documento amministrativo unico, o di un equivalente elettronico, per elaborare le dichiarazioni dei prodotti all'importazione e all'esportazione;

c)

tecniche doganali moderne, tra cui l'analisi e la gestione dei rischi, procedure semplificate per l'importazione e l'esportazione dei prodotti, controllo a posteriori e metodi di audit aziendale. Le procedure devono essere trasparenti, efficienti e semplificate, onde ridurre i costi e migliorare la prevedibilità a vantaggio degli operatori economici, comprese le piccole e medie imprese;

d)

la non discriminazione per quanto attiene alle prescrizioni e alle procedure applicabili all'importazione, all'esportazione e alle merci in transito, anche se è ammesso che le spedizioni possano essere trattate in modo diverso in base a criteri oggettivi di valutazione del rischio;

e)

regolamenti e procedure contenenti informazioni vincolanti, in particolare sulla classificazione tariffaria e sull'origine;

f)

procedure semplificate per gli operatori autorizzati;

g)

lo sviluppo progressivo dei sistemi d'informazione al fine di agevolare lo scambio elettronico di dati tra gli operatori economici, le amministrazioni doganali e le altre istanze interessate;

h)

l'agevolazione delle operazioni di transito;

i)

regole che garantiscano che le sanzioni per violazioni di lieve entità della normativa doganale o dei requisiti procedurali del commercio internazionale siano proporzionate e non discriminanti e che la loro applicazione non implichi ritardi ingiustificati;

j)

la valutazione periodica del sistema di ricorso obbligatorio agli agenti doganali, al fine di migliorarne i risultati e l'efficacia e, se necessario, di procedere alla sua eliminazione.

2.   Il sistema di ricorso obbligatorio alle ispezioni prima della spedizione dei prodotti sarà oggetto di trattative nel quadro dei negoziati per l'APE integrale.

3.   Per migliorare i metodi di lavoro garantendo al tempo stesso la non discriminazione, la trasparenza, l'efficienza, la correttezza e la responsabilità delle operazioni, le parti si impegnano a:

a)

adottare le misure necessarie per semplificare e standardizzare, sulla base delle raccomandazioni internazionali pertinenti, i dati e i documenti richiesti dalle autorità doganali e dalle altre istituzioni operanti nel settore del commercio internazionale;

b)

semplificare, per quanto possibile, i requisiti e le formalità amministrative onde ridurre i termini di sdoganamento, di svincolo e di prelievo dei prodotti;

c)

attuare procedure efficaci, rapide e non discriminanti che garantiscano il diritto di ricorso contro le pronunce, le decisioni e le azioni delle autorità doganali e delle altre amministrazioni, per quanto riguarda le importazioni, le esportazioni o il transito. Tali procedure devono essere facilmente accessibili per i ricorrenti e le spese ad esse collegate devono essere ragionevoli e non superare i costi necessari al disbrigo;

d)

vigilare sul mantenimento dei più elevati standard di integrità mediante l'applicazione di misure imperniate sui principi delle convenzioni e degli strumenti internazionali pertinenti.

Articolo 36

Transito dei prodotti

1.   Le parti operano affinché i prodotti possano transitare liberamente attraverso i loro territori, seguendo l'itinerario più conveniente per il transito. Le restrizioni, i controlli o le eventuali condizioni devono essere non discriminanti, proporzionati e applicati in modo uniforme.

2.   Fatto salvo l'obiettivo di eseguire controlli doganali legittimi, le parti riservano ai prodotti in transito provenienti dal territorio dell'altra parte un trattamento non meno favorevole di quello riservato ai prodotti del mercato nazionale, in particolare per quanto riguarda la loro esportazione, la loro importazione e le relative operazioni.

3.   Le parti istituiscono regimi di trasporto sotto vincolo doganale che consentono il transito di prodotti senza l'obbligo di versare dazi doganali e altri oneri, a condizione che vengano fornite le opportune garanzie.

4.   Le parti si adoperano per promuovere ed attuare intese di transito regionali.

5.   Le parti ricorrono alle norme e agli strumenti internazionali riguardanti il transito di prodotti.

6.   Le parti garantiscono la cooperazione ed il coordinamento di tutte le istanze coinvolte nei loro territori al fine di agevolare il traffico in transito e di promuovere la cooperazione transfrontaliera.

Articolo 37

Le relazioni con la comunità commerciale

Le parti decidono:

a)

di operare affinché tutte le informazioni relative alla legislazione, alla normativa, alle procedure e alla documentazione da allegare, ai dazi e alle tasse, ai diritti e altri oneri possano essere accessibili al pubblico, per quanto possibile per via elettronica;

b)

in merito alla necessità di concertazioni regolari con la comunità commerciale sull'elaborazione dei testi relativi alle questioni doganali e del commercio internazionale. A tal fine le parti istituiscono meccanismi adeguati di consultazione regolare;

c)

che tra la pubblicazione e l'entrata in vigore di qualsiasi legislazione, procedura, diritto o onere nuovo o modificato deve trascorrere un termine sufficientemente lungo.

Le parti pubblicano informazioni amministrative riguardanti in particolare le prescrizioni delle istanze in questione, le procedure, gli orari d'apertura e le procedure operative delle autorità doganali ai punti d'ingresso e/o di uscita, nonché i punti di contatto o d'informazione;

d)

di promuovere la cooperazione tra gli operatori e le amministrazioni interessate mediante il ricorso a procedure non arbitrarie e accessibili, quali i memorandum d'intesa fondati sui protocolli promulgati dall'OMD;

e)

di operare affinché le prescrizioni delle amministrazioni in materia di commercio internazionale continuino a rispecchiare le necessità della comunità commerciale, seguano le prassi ottimali e restino il meno restrittive possibile per quanto concerne gli scambi commerciali.

Articolo 38

Valore in dogana

1.   Le norme per la fissazione del valore in dogana applicato al commercio tra le parti si basano sull'articolo VII del GATT 1994 e sull'accordo dell'OMC relativo all'attuazione dell'articolo VII del GATT 1994.

2.   Le parti collaborano al fine di raggiungere una strategia comune per le questioni connesse al valore in dogana, inclusi i problemi relativi ai prezzi di trasferimento.

Articolo 39

L'integrazione regionale nell'Africa centrale

Portando avanti le riforme doganali e al fine di agevolare gli scambi commerciali, le parti promuovono l'integrazione regionale, in particolare nell'elaborazione di disposizioni standardizzate riguardanti:

le prescrizioni,

la documentazione,

le informazioni da fornire,

le procedure,

i regimi per gli operatori autorizzati,

le procedure ai confini e gli orari di apertura,

le prescrizioni relative al transito, al trasporto sotto vincolo doganale e alla fornitura di garanzie.

Questo implica un'assidua cooperazione tra tutte le istanze interessate, facendo appello nella misura del possibile alle norme internazionali pertinenti.

CAPO 4

Ostacoli tecnici al commercio e misure sanitarie e fitosanitarie

Articolo 40

Obiettivi

Gli obiettivi del presente Capo sono agevolare il commercio di prodotti tra le parti aumentando la loro capacità di identificare, prevenire ed eliminare gli ostacoli al commercio costituiti da regolamentazioni tecniche, norme, procedure di valutazione della conformità applicati da una o dall'altra parte, aumentando anche la capacità delle parti di proteggere le piante, gli animali e la salute pubblica.

Articolo 41

Obblighi multilaterali e contesto generale

1.   Le parti affermano nuovamente i loro diritti e i loro obblighi a titolo dell'accordo dell'OMC, in particolare degli accordi dell'OMC sull'applicazione delle misure sanitarie e fitosanitarie (accordo SPS) e sugli ostacoli tecnici al commercio (accordo TBT). Le parti non membri dell'OMC confermano anch'esse il loro impegno a rispettare gli obblighi istituiti dagli accordi SPS e TBT per quanto riguarda tutte le questioni connesse alle relazioni tra le parti.

2.   Le parti affermano nuovamente il loro impegno a favore di un miglioramento della salute pubblica nei territori degli Stati firmatari dell'Africa centrale, in particolare attraverso il rafforzamento della loro capacità di identificare i prodotti pericolosi, nel quadro dell'articolo 47.

3.   Tali impegni, diritti e obblighi guidano le attività svolte dalle parti a titolo del presente capitolo.

Articolo 42

Campo di applicazione e definizioni

1.   Il presente capo si applica alle misure che s'inseriscono nel campo d'applicazione degli accordi TBT e SPS dell'OMC.

2.   Ai fini del presente capo e salvo indicazioni contrarie, si applicano le definizioni degli accordi SPS e TBT, del Codex Alimentarius, della Convenzione internazionale per la protezione delle piante e dell'Organizzazione mondiale per la sanità animale, anche nel caso di riferimenti a «prodotti» nel presente Capo.

Articolo 43

Autorità competenti

Per quanto riguarda le misure SPS, le autorità competenti della parte CE e degli Stati firmatari dell'Africa centrale per l'applicazione delle misure di cui al presente capo sono elencate nell'appendice II.

Le parti si informano reciprocamente e tempestivamente in merito a qualsiasi cambiamento rilevante delle autorità competenti elencate nell'appendice II. Il comitato APE adotta gli emendamenti necessari dell'appendice II.

Articolo 44

Regionalizzazione (suddivisione in zone)

Nell'ambito della definizione delle condizioni d'importazione le parti possono proporre ed identificare caso per caso zone aventi uno status sanitario o fitosanitario determinato, tenendo conto delle norme internazionali.

Articolo 45

Trasparenza delle condizioni commerciali e degli scambi d'informazioni

1.   Le parti s'informano reciprocamente di qualsiasi modifica delle loro disposizioni giuridiche e amministrative in materia d'importazione di prodotti (in particolare di prodotti di origine animale e/o vegetale).

2.   Le parti confermano nuovamente l'obbligo assunto in virtù degli accordi SPS e TBT dell'OMC di informarsi reciprocamente in merito a qualsiasi modifica delle norme o delle regolamentazioni tecniche pertinenti attraverso meccanismi istituiti a titolo di tali accordi.

3.   Le parti procedono altresì ad uno scambio diretto d'informazioni su altri temi che esse ritengano potenzialmente importanti per le loro relazioni commerciali, se e quando necessario.

4.   Le parti intendono collaborare in materia di sorveglianza epidemiologica delle malattie animali. Per quanto riguarda la protezione fitosanitaria, le parti si scambiano informazioni sulla comparsa di parassiti notoriamente e immediatamente pericolosi per la controparte.

Articolo 46

Integrazione regionale

1.   La parte Africa centrale si impegna ad armonizzare le norme e le altre misure nel campo d'applicazione del presente capo a livello regionale entro 4 anni a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo.

2.   Per agevolare gli scambi fra le parti e conformemente all'articolo 40, gli Stati firmatari dell'Africa centrale riconoscono la necessità di armonizzare le condizioni d'importazione applicabili ai prodotti originari della parte CE che entrano in uno Stato firmatario dell'Africa centrale. Se, al momento dell'entrata in vigore del presente accordo, esistono già condizioni nazionali d'importazione e nell'attesa dell'introduzione di condizioni d'importazione armonizzate, le condizioni nazionali vengono applicate dagli Stati firmatari dell'Africa centrale nel rispetto del principio secondo il quale un prodotto della parte CE, introdotto lecitamente sul mercato di uno Stato firmatario dell'Africa centrale, può esserlo anche legalmente sul mercato di tutti gli altri Stati firmatari dell'Africa centrale senza ulteriori restrizioni né prescrizioni amministrative.

Articolo 47

Sviluppo delle capacità e assistenza tecnica

Nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 7, le parti decidono di cooperare, tra l'altro, nei seguenti settori:

a)

per quanto riguarda i prodotti di cui all'appendice I, lettera A, le parti decidono di cooperare al fine di potenziare l'integrazione regionale in seno agli Stati firmatari dell'Africa centrale e le capacità di controllo nel rispetto degli obiettivi del presente accordo e per agevolare gli scambi tra gli Stati firmatari dell'Africa centrale;

b)

per quanto riguarda i prodotti di cui all'appendice IB, le parti decidono di cooperare per migliorare la competitività e la qualità dei loro prodotti.

CAPO 5

Buon governo forestale e scambi commerciali di legno e prodotti forestali

Articolo 48

Definizioni

Ai fini del presente capo e salvo indicazioni contrarie, la designazione «prodotti forestali» comprende anche i prodotti forestali non lignei ed i loro prodotti derivati.

Articolo 49

Campo d'applicazione

Le disposizioni del presente capo si applicano agli scambi commerciali di legno e prodotti forestali originari dell'Africa centrale e alla gestione sostenibile delle foreste a partire dalle quali sono ottenuti tali prodotti.

Articolo 50

Scambi commerciali di legno, prodotti forestali non lignei e dei loro prodotti derivati

1.   Le parti collaborano per agevolare gli scambi commerciali tra la parte CE e la parte Africa centrale di legno e prodotti forestali provenienti da fonti legali oggettivamente verificabili e che s'inseriscono nell'obiettivo dello sviluppo sostenibile. Le parti decidono di:

a)

attuare misure volte a migliorare la fiducia del mercato in merito all'origine dei prodotti forestali, in particolare per quanto riguarda l'origine legale e/o sostenibile dei medesimi. Tali misure possono comprendere sistemi volti a migliorare la rintracciabilità del legno e dei prodotti forestali venduti tra i paesi dell'Africa centrale e tra la parte Africa centrale e la parte CE;

b)

istituire un sistema di audit e di sorveglianza indipendente dal sistema di controllo.

2.   Le parti esaminano le possibilità di migliorare le opportunità commerciali per il legno e i prodotti forestali di origine legale o sostenibile originari dell'Africa centrale sul mercato della parte CE. Tali misure possono comprendere, tra l'altro, politiche più decise per quanto riguarda gli appalti pubblici, misure volte a sensibilizzare maggiormente i consumatori e misure volte a promuovere la trasformazione di prodotti forestali in Africa centrale, attività ed iniziative in associazione con gli operatori del settore privato.

3.   Le parti si impegnano ad elaborare politiche e/o legislazioni non discriminanti all'interno del campo d'applicazione del presente capo; analogamente le parti s'impegnano a garantire l'applicazione e l'attuazione effettiva e non discriminante di tali politiche e/o legislazioni, nel rispetto delle disposizioni dell'OMC.

Articolo 51

Integrazione regionale

1.   La parte Africa centrale s'impegna a costituire e attuare un quadro regionale per la gestione degli scambi commerciali del legno e dei prodotti forestali originari dell'Africa centrale, compresa la legislazione e i meccanismi di cooperazione adeguati che contribuiranno a garantire un'applicazione ed un'attuazione efficaci.

2.   La parte Africa centrale elabora protocolli e/o orientamenti per la cooperazione tra le autorità competenti dell'Africa centrale incaricate dell'applicazione, al fine di garantire che gli scambi intraregionali di legno e di prodotti forestali dell'Africa centrale siano effettuati attingendo da fonti legali oggettivamente verificabili.

Articolo 52

Potenziamento delle capacità e assistenza tecnica

Nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 7, le parti decidono di cooperare, tra l'altro, al fine di:

a)

agevolare l'assistenza per rafforzare l'integrazione regionale in tale settore, in particolare l'applicazione del trattato relativo alla conservazione e alla gestione sostenibile degli ecosistemi forestali dell'Africa centrale e che istituisce la Commissione per le foreste dell'Africa centrale (COMIFAC) ed il piano di convergenza sottoregionale, al fine di costituire le capacità necessarie a realizzare gli impegni stabiliti dal presente capo;

b)

sostenere le iniziative pubbliche e private a scopo commerciale, soprattutto in termini di esportazione verso il mercato della parte CE, relative alla trasformazione locale del legno e dei prodotti forestali originari dell'Africa centrale provenienti da fonti legali oggettivamente verificabili e che s'inseriscono nell'obiettivo dello sviluppo sostenibile.

Articolo 53

Altri accordi

Fatte salve le disposizioni del presente capitolo, gli scambi commerciali di legno e di prodotti forestali sono disciplinati compatibilmente con la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) ed eventuali accordi di partenariato facoltativi ai quali gli Stati firmatari dell'Africa centrale possono scegliere di aderire singolarmente o collettivamente con la Comunità europea nel quadro del piano d'azione FLEGT dell'Unione europea (Forest law enforcement, gouvernance and trade — applicazione della normativa forestale, buon governo forestale e commercio).

TITOLO IV

STABILIMENTO, SCAMBI DI SERVIZI E COMMERCIO ELETTRONICO

Articolo 54

Contesto

1.   Le parti ribadiscono i rispettivi impegni nel quadro dell'accordo generale sugli scambi commerciali di servizi.

2.   Non oltre il 1o gennaio 2009 le parti si impegnano ad estendere il campo d'applicazione del presente accordo negoziando le disposizioni necessarie per la liberalizzazione progressiva, asimmetrica e reciproca dello stabilimento e del commercio di servizi.

Articolo 55

Cooperazione

Riconoscendo che il rafforzamento delle capacità commerciali può sostenere lo sviluppo delle attività economiche, in particolare nel settore dei servizi, e rafforzare il loro quadro normativo, le parti ribadiscono i rispettivi obblighi nel quadro dell'accordo di Cotonou, in particolare quelli di cui agli articoli da 34 a 39, da 41 a 43, 45 e da 74 a 78.

TITOLO V

REGOLE CONNESSE AL COMMERCIO

CAPO 1

Pagamenti correnti e movimenti di capitali

Articolo 56

Proseguimento dei negoziati relativi ai pagamenti correnti e ai movimenti di capitali

1.   Le parti riconoscono l'esigenza di garantire che i flussi transfrontalieri di fondi necessari alla liberalizzazione del commercio di prodotti e servizi, nonché per gli investimenti di una delle parti nella regione della controparte, non vengano limitati o ostacolati da nessuna delle parti. Ogni ostacolo a tali flussi sarebbe contrario agli obiettivi di liberalizzazione, dato che il commercio o gli investimenti, benché di per sé permessi, non potrebbero dare luogo a pagamenti o finanziamenti dall'estero.

2.   Per raggiungere tale obiettivo le parti si impegnano a concludere entro il 1o gennaio 2009 trattative su una serie di tematiche relative ai punti seguenti:

a)

liberalizzazione dei flussi finanziari relativi al commercio di prodotti e di servizi, denominati «pagamenti correnti»;

b)

liberalizzazione dei flussi finanziari relativi agli «investimenti», denominati «movimenti di capitali relativi agli investimenti», compreso il rientro degli investimenti e dei relativi proventi;

c)

una clausola di salvaguardia che consente di derogare a breve termine alla libertà di movimento dei capitali, in caso di gravi difficoltà monetarie o della bilancia dei pagamenti;

d)

una clausola di evoluzione, che prevede la liberalizzazione di altri tipi di movimenti di capitali, diversi da quelli relativi agli investimenti.

CAPO 2

Concorrenza

Articolo 57

Proseguimento dei negoziati sulla concorrenza

1.   Le parti riconoscono l'importanza della concorrenza libera e priva di distorsioni nelle loro relazioni commerciali, nonché il fatto che talune pratiche anticoncorrenziali possano limitare gli scambi commerciali tra le parti e quindi ostacolare il raggiungimento degli obiettivi del presente accordo.

2.   Le parti accettano dunque di avviare i negoziati in merito ad un capo dell'APE relativo alla concorrenza, che comprenda in particolare i seguenti elementi:

a)

prassi anticoncorrenziali che vengono ritenute incompatibili con il funzionamento corretto del presente accordo, nella misura in cui possono colpire il commercio tra le parti;

b)

disposizioni relative all'attuazione efficace delle politiche e delle regole di concorrenza nonché delle politiche a livello regionale nell'Africa centrale che inquadrino le pratiche anticoncorrenziali identificate in applicazione del paragrafo 2, lettera a);

c)

disposizioni relative all'assistenza tecnica da parte di esperti indipendenti per garantire la realizzazione degli obiettivi del presente capo e l'applicazione efficace delle politiche di concorrenza a livello regionale nell'Africa centrale.

3.   I negoziati si fondano su una strategia in due tappe, volta innanzitutto a applicare le regole nel contesto dell'integrazione regionale nell'Africa centrale e, dopo un periodo di transizione fissato di comune accordo, ad applicare le regole a livello bilaterale.

4.   I negoziati sul capo della concorrenza si concludono entro il 1o gennaio 2009.

CAPO 3

Proprietà intellettuale

Articolo 58

Proseguimento dei negoziati sulla proprietà intellettuale

1.   Le parti ribadiscono i loro diritti e i loro obblighi derivanti dall'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS) e riconoscono l'esigenza di garantire un livello di protezione appropriata ed efficace dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale e di altri diritti oggetto del TRIPS, conformemente alle norme internazionali, al fine di ridurre le distorsioni del commercio bilaterale e gli ostacoli agli scambi.

2.   Senza pregiudicare il rispetto delle competenze trasferite all'Organizzazione africana della proprietà intellettuale («OAPI»), le parti si impegnano a concludere entro il 1o gennaio 2009 negoziati su una serie di impegni relativi ai diritti di proprietà intellettuale.

3.   Le parti decidono anche di rafforzare la cooperazione nel settore dei diritti di proprietà intellettuale. Tale cooperazione deve essere mirata a sostenere l'attuazione degli impegni di ognuna delle parti e va in particolare estesa ai settori seguenti:

a)

potenziamento delle iniziative d'integrazione regionale nell'Africa centrale al fine di migliorare la capacità regionale di regolamentazione, le leggi e le regole regionali;

b)

prevenzione degli abusi dei suddetti diritti da parte dei titolari e delle violazioni dei suddetti diritti da parte dei concorrenti;

c)

sostegno all'elaborazione delle leggi e delle norme nazionali dell'Africa centrale in materia di tutela ed applicazione dei diritti di proprietà intellettuale.

4.   I negoziati si fondano su una strategia in due tappe, volta innanzitutto ad applicare le regole nel contesto dell'integrazione regionale nell'Africa centrale e, dopo un periodo di transizione fissato di comune accordo, ad applicare le regole a livello bilaterale.

5.   Durante i negoziati è opportuno tenere conto del differenziale di sviluppo degli Stati firmatari dell'Africa centrale.

CAPO 4

Appalti pubblici

Articolo 59

Proseguimento dei negoziati sugli appalti pubblici

1.   Le parti riconoscono che regole trasparenti e concorrenziali relative alle gare d'appalto contribuiscono allo sviluppo economico. Le parti decidono quindi di negoziare l'apertura progressiva e reciproca dei loro appalti pubblici, riconoscendo comunque le loro differenze di sviluppo, nelle condizioni di cui al paragrafo 3.

2.   Per raggiungere tale obiettivo le parti concludono entro il 1o gennaio 2009 negoziati su una serie di eventuali impegni sugli appalti pubblici riguardanti in particolare i punti seguenti:

a)

norme trasparenti e non discriminanti, procedure e principi da applicare;

b)

elenchi dei prodotti coperti e delle soglie applicate;

c)

procedure di impugnativa efficaci;

d)

misure di sostegno delle capacità di attuazione di tali impegni, compreso l'utilizzo delle opportunità offerte dalle tecnologie dell'informazione.

3.   I negoziati si fondano su una strategia in due tappe, volta innanzitutto ad applicare le regole nel contesto dell'integrazione regionale nell'Africa centrale e, dopo un periodo di transizione fissato di comune accordo, ad applicare le regole a livello bilaterale.

4.   Durante i negoziati la parte CE terrà conto delle esigenze finanziarie, commerciali e in termini di sviluppo degli Stati firmatari dell'Africa centrale; questo potrà portare all'adozione delle seguenti misure a favore di un trattamento speciale e differenziato:

a)

se necessario, periodi di attuazione adeguati, affinché le misure governative sugli appalti pubblici possano conformarsi a tutti gli obblighi procedurali specifici;

b)

adozione o mantenimento di misure transitorie, quali programmi di prezzi preferenziali o di misure di compensazione, nel rispetto di un calendario relativo alla loro eliminazione.

CAPO 5

Sviluppo sostenibile

Articolo 60

Proseguimento dei negoziati sullo sviluppo sostenibile

1.   Le parti riconoscono che lo sviluppo sostenibile è un obiettivo globale dell'APE. Le parti decidono quindi di tenere conto delle considerazioni relative alla sostenibilità in tutti i titoli dell'APE e di elaborare capi specifici riguardanti le questioni ambientali e sociali.

2.   Per raggiungere tale obiettivo le parti concludono entro il 1o gennaio 2009 negoziati su una serie di eventuali impegni sullo sviluppo sostenibile riguardanti in particolare i punti seguenti:

a)

livelli di protezione e diritto di legiferare;

b)

integrazione regionale nell'Africa centrale, utilizzo delle norme internazionali sull'ambiente nonché di quelle dell'Organizzazione internazionale del lavoro per la promozione del lavoro dignitoso;

c)

mantenimento dei livelli di tutela;

d)

procedure di consultazione e di monitoraggio.

3.   Durante i negoziati la parte CE terrà conto delle esigenze in termini di sviluppo degli Stati firmatari dell'Africa centrale; questo potrà portare all'adozione di disposizioni sulla cooperazione in tale ambito.

CAPO 6

Protezione dei dati personali

Articolo 61

Obiettivo generale

Le parti riconoscono:

a)

il loro comune interesse per la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche, in particolare del diritto alla vita privata, con riguardo al trattamento dei dati personali,

b)

l'importanza di disporre di sistemi efficaci di protezione dei dati quale strumento per tutelare gli interessi dei consumatori, promuovere la fiducia degli investitori e facilitare i flussi transfrontalieri di dati personali,

c)

la necessità di effettuare la raccolta e il trattamento dei dati personali in modo equo e trasparente, nel rispetto della persona interessata, e concordano di predisporre un adeguato quadro giuridico e regolamentare, nonché un'adeguata capacità amministrativa di attuazione, comprese autorità di vigilanza indipendenti, al fine di garantire un livello adeguato di tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, che sia coerente con i più elevati standard internazionali vigenti. (4)

Articolo 62

Definizioni

Ai fini del presente capo, si intende per:

a)

«dati personali»: qualsiasi informazione concernente una persona fisica identificata o identificabile («persona interessata»);

b)

«trattamento di dati personali»: qualsiasi operazione o serie di operazioni effettuata su dati personali, quali raccolta, registrazione, organizzazione, stoccaggio, modifica, recupero, consultazione, utilizzo, divulgazione, combinazione, blocco, cancellazione o distruzione, nonché il trasferimento transfrontaliero di dati personali;

c)

«responsabile del trattamento»: la persona fisica o giuridica, l'autorità o qualsiasi altro organismo che determina le finalità e gli strumenti del trattamento di dati personali.

Articolo 63

Principi e norme generali

Le parti convengono che il quadro giuridico e regolamentare e la capacità amministrativa da predisporre si fondano, come minimo, sui principi sostanziali e sui meccanismi di garanzia seguenti.

a)

Principi sostanziali:

i)

principio di limitazione a una determinata finalità: i dati devono essere trattati per una finalità specifica e successivamente impiegati o ulteriormente comunicati solo se e in quanto ciò non sia incompatibile con la finalità del trasferimento. Le uniche deroghe a tale norma sono quelle previste per legge e necessarie in una società democratica a salvaguardia di importanti interessi pubblici;

ii)

principio della qualità e della proporzionalità dei dati: i dati devono essere esatti e, se necessario, aggiornati. I dati devono essere adeguati, pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali vengono trasferiti o successivamente trattati;

iii)

principio di trasparenza: le persone fisiche devono ricevere informazioni riguardanti la finalità del trattamento e l'identità del responsabile del trattamento nel paese terzo, nonché qualunque altra informazione necessaria ad assicurare una procedura equa. Le uniche deroghe a tale norma sono quelle previste per legge e necessarie in una società democratica a salvaguardia di importanti interessi pubblici;

iv)

principio di sicurezza: il responsabile del trattamento dei dati adotta misure di sicurezza tecniche e organizzative commisurate ai rischi che il trattamento comporta. Chiunque agisca sotto l'autorità del responsabile del trattamento, compreso l'incaricato del trattamento, non deve effettuare operazioni di trattamento dei dati se non su disposizione del responsabile del trattamento stesso;

v)

diritti di accesso, rettifica e opposizione: la persona interessata ha il diritto di ottenere una copia di tutti i dati trattati che la riguardano, come pure il diritto di far rettificare i dati che risultino inesatti. In determinate situazioni la persona interessata deve anche potersi opporre al trattamento di dati che la riguardano. Le uniche deroghe a tale norma sono quelle previste per legge e necessarie in una società democratica a salvaguardia di importanti interessi pubblici;

vi)

restrizioni ai trasferimenti successivi: in linea di principio ulteriori trasferimenti dei dati personali da parte del destinatario del primo trasferimento devono essere consentiti soltanto quando anche il secondo destinatario (ossia il destinatario del trasferimento successivo) è soggetto a norme che garantiscano un livello adeguato di tutela;

vii)

dati sensibili: per quanto concerne particolari categorie di dati che rivelano l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche oppure l'appartenenza a sindacati, i dati relativi alla salute o alla vita sessuale, e i dati relativi a reati, condanne penali o misure di sicurezza, il loro trattamento non è ammesso salvo nel caso in cui siano previste ulteriori misure di tutela.

b)

Meccanismi di controllo dell'attuazione

Vengono istituiti meccanismi idonei al fine di assicurare il conseguimento dei seguenti obiettivi:

i)

un buon livello di rispetto delle norme, compreso un grado elevato di consapevolezza — rispettivamente tra i responsabili del trattamento e le persone interessate — degli obblighi che incombono ai primi e dei diritti e dei mezzi per esercitarli riconosciuti ai secondi; l'esistenza di sanzioni efficaci e dissuasive; sistemi di verifica diretta da parte di autorità, revisori o addetti indipendenti alla protezione dei dati;

ii)

aiuto e sostegno alle persone interessate per l'esercizio dei loro diritti. Ogni persona deve essere in grado di far rispettare i propri diritti in modo rapido ed efficace, a un costo non proibitivo, anche attraverso idonei meccanismi istituzionali che consentano l'espletamento di un'indagine indipendente in caso di denuncia;

iii)

risarcimento adeguato alla parte lesa qualora non siano state rispettate le norme e, se necessario, applicazione di sanzioni e versamento di indennizzi.

Articolo 64

Coerenza con gli impegni internazionali

1.   Le parti s'informano reciprocamente attraverso il comitato APE in merito agli impegni multilaterali e agli accordi con paesi terzi eventualmente stipulati o ad obblighi cui siano vincolati, pertinenti per l'attuazione del presente Capo, in particolare in merito a qualsiasi accordo che preveda il trattamento di dati personali, come la raccolta, lo stoccaggio, l'accesso da parte di terzi o il trasferimento a terzi di dati personali.

2.   Le parti possono chiedere consultazioni per trattare qualsiasi questione che possa eventualmente emergere.

Articolo 65

Cooperazione

Le parti riconoscono l'importanza della cooperazione per agevolare l'elaborazione di quadri legislativi, giurisdizionali e istituzionali appropriati e il conseguimento di un adeguato livello di protezione dei dati personali, coerentemente con gli obiettivi e i principi di cui al presente capo.

TITOLO VI

PREVENZIONE E RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

CAPO I

Finalità e campo di applicazione

Articolo 66

Finalità

La finalità del presente titolo è prevenire e risolvere le eventuali controversie tra le parti onde pervenire, nella misura del possibile, a soluzioni soddisfacenti per entrambe le parti.

Articolo 67

Campo di applicazione

1.   Il presente titolo si applica a qualsiasi controversia riguardante l'interpretazione o l'applicazione del presente accordo, salvo disposizioni contrarie esplicite.

2.   Fermo restando il paragrafo 1, la procedura di cui all'articolo 98 dell'accordo di Cotonou è applicabile in caso di controversie riguardanti il finanziamento della cooperazione allo sviluppo come definito dall'accordo di Cotonou.

CAPO 2

Consultazioni e mediazione

Articolo 68

Consultazioni

1.   Le parti si adoperano per risolvere le controversie nel quadro del presente accordo avviando consultazioni in buona fede onde pervenire ad una soluzione soddisfacente per entrambe le parti.

2.   La parte che intenda avviare consultazioni presenta una domanda scritta all'altra parte, con copia al comitato APE, indicando la misura contestata e le disposizioni dell'accordo alle quali, a suo parere, la misura non sarebbe conforme.

3.   Le consultazioni vengono avviate entro 40 giorni dalla data di presentazione della domanda. Le consultazioni si ritengono concluse entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta a meno che le due parti non decidano di proseguire. Tutte le informazioni comunicate durante le consultazioni rimangono riservate.

4.   Nelle situazioni urgenti, in particolare quelle riguardanti merci deperibili o stagionali, le consultazioni vengono avviate entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda e si ritengono concluse entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda.

5.   Qualora le consultazioni non si tengano entro i termini di cui rispettivamente al paragrafo 3 o 4 oppure si siano concluse senza una soluzione concordata, la parte attrice può richiedere la costituzione di un collegio arbitrale a norma dell'articolo 70.

Articolo 69

Mediazione

1.   Se le consultazioni non consentono di pervenire a una soluzione concordata, le parti possono chiedere, di comune accordo, l'intervento di un mediatore. I termini di riferimento della mediazione consistono nella stessa questione esposta nella domanda di consultazione, a meno che le parti non decidano diversamente.

2.   A meno che le parti non trovino l'accordo sulla scelta di un mediatore entro quindici giorni dalla data di presentazione della domanda di mediazione, il presidente del comitato APE designa un mediatore, estratto a sorte tra le persone figuranti nell'elenco di cui all'articolo 85, che non sia cittadino né dell'una né dell'altra parte. La selezione viene effettuata entro venti giorni dalla consegna della domanda di mediazione, alla presenza di un rappresentante di ciascuna parte. Il mediatore convoca una riunione delle parti entro trenta giorni dalla sua selezione. Il mediatore riceve le osservazioni delle parti almeno quindici giorni prima della riunione e notifica un parere entro quarantacinque giorni dalla sua selezione.

3.   Il parere del mediatore può comprendere raccomandazioni sul modo di risolvere la controversia conformi alle disposizioni del presente accordo. Il parere del mediatore non è vincolante.

4.   Le parti possono decidere di modificare i termini di cui al paragrafo 2. Anche il mediatore può decidere di modificare i termini su istanza di una delle parti o d'ufficio, tenuto conto delle particolari difficoltà incontrate dalla parte interessata o della complessità del caso.

5.   Gli atti relativi alla mediazione, in particolare tutte le informazioni comunicate e le posizioni assunte dalle parti nel corso del procedimento, rimangono riservate.

CAPO 3

Procedure per la risoluzione delle controversie

Sezione I

Procedura di arbitrato

Articolo 70

Avvio della procedura di arbitrato

1.   Qualora le parti non siano riuscite a risolvere la controversia ricorrendo alle consultazioni di cui all'articolo 68 oppure dopo aver fatto ricorso alla mediazione di cui all'articolo 69, la parte attrice può chiedere la costituzione di un collegio arbitrale.

2.   La richiesta di costituzione del collegio arbitrale è comunicata per iscritto alla parte convenuta e al comitato APE. La parte attrice precisa nella sua richiesta quali siano le specifiche misure contestate e spiega come tali misure costituiscano una violazione delle disposizioni del presente accordo.

Articolo 71

Costituzione del collegio arbitrale

1.   Il collegio arbitrale è composto da tre arbitri.

2.   Entro 10 giorni dalla richiesta di costituzione del collegio arbitrale, le parti si consultano per concordare la composizione del collegio stesso.

3.   Qualora le parti non raggiungano un accordo circa la composizione del collegio entro il termine fissato al paragrafo 2, ciascuna di esse può chiedere al presidente del comitato APE, o al suo delegato, di sorteggiare i tre membri tra i nominativi dell'elenco compilato a norma dell'articolo 85 nel modo seguente: uno tra i nominativi proposti dalla parte attrice, uno tra i nominativi proposti dalla parte convenuta e uno fra gli arbitri selezionati dalle parti per fungere da presidente. Qualora le parti concordino sulla designazione di uno o più membri del collegio arbitrale, i restanti membri vengono scelti secondo la medesima procedura.

4.   Il presidente del comitato APE o il suo delegato seleziona gli arbitri alla presenza di un rappresentante di ogni parte entro cinque giorni dalla richiesta di cui al paragrafo 3, presentata da una delle due parti.

5.   La data di costituzione del collegio arbitrale è quella in cui vengono scelti i tre arbitri.

Articolo 72

Relazione interinale del collegio arbitrale

Di norma il collegio arbitrale notifica alle parti una relazione interinale contenente una sezione descrittiva, le risultanze e le conclusioni entro centoventi giorni dalla sua costituzione. Le parti possono presentare al collegio arbitrale osservazioni scritte su profili specifici della relazione interinale entro quindici giorni dalla data della sua notifica.

Articolo 73

Decisione del collegio arbitrale

1.   Il collegio arbitrale consegna la propria decisione alle parti e al comitato APE entro centocinquanta giorni dalla sua costituzione. Il presidente del collegio arbitrale, qualora non ritenga possibile il rispetto di questa scadenza, ne dà notifica per iscritto alle parti e al comitato APE, indicando i motivi del ritardo e la data entro la quale il collegio prevede di concludere i lavori. La decisione deve comunque essere notificata entro centottanta giorni dalla costituzione del collegio arbitrale.

2.   Nei casi urgenti, compresi quelli relativi a merci deperibili o stagionali, il collegio arbitrale fa il possibile per notificare la propria decisione entro settantacinque giorni dalla data della sua costituzione. La decisione deve comunque essere pronunciata entro novanta giorni dalla costituzione del collegio. Entro dieci giorni dalla sua costituzione, il collegio arbitrale può pronunciarsi in via preliminare circa l'effettiva urgenza del caso.

3.   Ciascuna parte può richiedere al collegio arbitrale di formulare una raccomandazione su come la parte convenuta possa rendersi adempiente.

Sezione II

Esecuzione

Articolo 74

Esecuzione della decisione del collegio arbitrale

Le parti oppure, se del caso, gli Stati firmatari dell'Africa centrale, prendono le misure necessarie per conformarsi alla decisione del collegio arbitrale e si adoperano per concordare il periodo di tempo per dare esecuzione a tale decisione.

Articolo 75

Periodo di tempo ragionevole per l'esecuzione

1.   Entro trenta giorni dalla notifica della decisione del collegio arbitrale alle parti, la parte convenuta notifica alla parte attrice e al comitato APE il periodo di tempo ad essa necessario («periodo di tempo ragionevole») per l'esecuzione.

2.   In caso di disaccordo tra le parti sul periodo di tempo ragionevole necessario per l'esecuzione della decisione del collegio arbitrale, la parte attrice può chiedere per iscritto al collegio arbitrale, entro venti giorni dalla notifica di cui al paragrafo 1, di stabilire la durata del periodo di tempo ragionevole. La richiesta viene notificata contemporaneamente all'altra parte e al comitato APE. Il collegio arbitrale notifica la propria decisione alle parti e al comitato APE entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta.

3   Nel determinare la durata del periodo di tempo ragionevole, il collegio arbitrale tiene conto dei tempi normalmente necessari alla parte convenuta oppure, se del caso, agli Stati firmatari dell'Africa centrale, per adottare misure legislative o amministrative corrispondenti a quelle che secondo la parte convenuta oppure, se del caso, gli Stati firmatari dell'Africa centrale, sono necessarie per l'esecuzione della decisione. Il collegio arbitrale prende in considerazione anche i vincoli dimostrabili in termini di capacità che possono condizionare l'adozione delle misure necessarie da parte della parte convenuta.

4.   Qualora non sia possibile ricostituire, in tutto o in parte, il collegio arbitrale originario, si applicano le procedure di cui all'articolo 71. Il termine per la notifica della decisione è di quarantacinque giorni dalla data della richiesta di cui al paragrafo 2 del presente articolo.

5.   Il periodo di tempo ragionevole può essere esteso di comune accordo tra le parti.

Articolo 76

Riesame delle misure adottate per l'esecuzione della decisione del collegio arbitrale

1.   La parte convenuta informa l'altra parte ed il comitato APE prima dello scadere del periodo di tempo ragionevole in merito alle misure da essa adottate per attuare la decisione arbitrale.

2.   Qualora le parti non concordino sulla compatibilità tra le misure notificate a norma del paragrafo 1 e le disposizioni del presente accordo, la parte attrice può chiedere per iscritto al collegio arbitrale originale di pronunciarsi in merito. La richiesta indica quale sia la specifica misura contestata e spiega le ragioni della sua incompatibilità con le disposizioni del presente accordo. Il collegio arbitrale si pronuncia entro novanta giorni dalla data di presentazione della richiesta. Nei casi urgenti, compresi quelli relativi a merci deperibili e di carattere stagionale, il collegio arbitrale notifica la propria decisione entro quarantacinque giorni dalla presentazione della richiesta.

3.   Qualora non sia possibile ricostituire, totalmente o parzialmente, il collegio arbitrale originario, si applicano le procedure di cui all'articolo 71. Il termine per la notifica della decisione è di centocinque giorni dalla data della richiesta di cui al paragrafo 2.

Articolo 77

Disposizioni temporanee in caso di mancata esecuzione

1.   Qualora la parte convenuta non notifichi entro lo scadere del periodo di tempo ragionevole le misure adottate per attuare la decisione del collegio arbitrale o qualora quest'ultimo dichiari che le misure notificate in applicazione dell'articolo 76, paragrafo 1 non sono compatibili con gli obblighi della suddetta parte secondo le disposizioni del presente accordo, la parte convenuta oppure, se del caso, lo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione, se invitati dalla parte attrice, devono sottoporle un'offerta di indennizzo temporanea. Tale indennizzo può comprendere un aspetto finanziario o essere costituito da un risarcimento finanziario. Tuttavia, nulla nel presente accordo obbliga la parte convenuta oppure, se del caso, lo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione, a offrire un risarcimento finanziario.

2.   Se non si perviene ad un accordo sull'indennizzo entro trenta giorni dalla fine del periodo di tempo ragionevole o dalla pronuncia a norma dell'articolo 76 con la quale il collegio arbitrale ha stabilito la non compatibilità con il presente accordo di una misura presa per dare esecuzione alla decisione, la parte attrice è autorizzata ad adottare le misure opportune previa notifica all'altra parte. Tali misure possono essere adottate dalla parte attrice oppure, se del caso, dallo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione.

3.   Adottando tali misure la parte attrice oppure, se del caso, lo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione, cerca di optare per misure proporzionate alla violazione, che incidano il meno possibile sul raggiungimento degli obiettivi del presente accordo e prende in considerazione l'impatto di tali misure sull'economia della parte convenuta nonché sui vari Stati firmatari dell'Africa centrale.

4.   La parte CE dà prova di moderazione nel richiedere l'indennizzo o nell'adottare le misure opportune a norma del paragrafo 1 o 2.

5.   L'indennizzo o le misure opportune sono temporanei e si applicano solo fino a quando la misura giudicata in contrasto con le disposizioni del presente accordo non sia stata revocata o modificata per renderla conforme a quanto previsto dalle disposizioni stesse o fino a quando le parti non abbiano trovato un accordo per la risoluzione della controversia.

Articolo 78

Riesame delle misure di esecuzione della decisione prese successivamente all'adozione delle misure opportune

1.   La parte convenuta notifica all'altra parte e al comitato APE le misure adottate per attuare la decisione del collegio arbitrale; in tale notifica la parte convenuta chiede che la parte attrice, oppure se del caso lo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione, ponga fine all'applicazione delle misure opportune.

2.   Se entro trenta giorni dalla notifica le parti non giungono ad un accordo sulla compatibilità della misura notificata con il presente accordo, la parte attrice chiede per iscritto al collegio arbitrale di pronunciarsi in merito. La richiesta viene notificata all'altra parte e al comitato APE. Il collegio arbitrale notifica la propria decisione alle parti e al comitato APE entro quarantacinque giorni dalla presentazione della richiesta. Quando il collegio arbitrale dichiara che le misure adottate per dare esecuzione alla decisione non sono conformi alle disposizioni del presente accordo, decide anche se la parte attrice, oppure se del caso lo Stato firmatario dell'Africa centrale in questione, possano continuare ad applicare tali misure opportune. Se il collegio arbitrale decide che una misura di esecuzione è conforme alle disposizioni del presente accordo, le misure opportune sono revocate.

3.   Qualora non sia possibile ricostituire, totalmente o parzialmente, il collegio arbitrale originario, si applicano le procedure di cui all'articolo 71. Il termine per la notifica della decisione è di sessanta giorni dalla data della richiesta di cui al paragrafo 2 del presente articolo.

Sezione III

Disposizioni comuni

Articolo 79

Soluzione concordata

Le parti possono in qualsiasi momento pervenire a una soluzione concordata che ponga fine a una controversia cui si applicano le disposizioni del presente titolo. Esse informano il comitato APE del loro accordo in merito a tale soluzione. La procedura è chiusa all'atto dell'adozione della soluzione concordata.

Articolo 80

Regolamento di procedura e codice di condotta

1.   Le procedure di risoluzione delle controversie di cui al capo 3 sono disciplinate dal regolamento di procedura e dal codice di condotta adottati dal comitato APE.

2.   Le riunioni del collegio arbitrale sono aperte al pubblico, conformemente al regolamento di procedura, che contempla anche disposizioni volte a tutelare le informazioni commerciali riservate.

Articolo 81

Informazioni generali e consulenze tecniche

Su istanza di una parte o d'ufficio, il collegio arbitrale può acquisire informazioni da qualunque fonte, ivi comprese le parti coinvolte nella controversia, se lo ritiene opportuno ai fini della procedura di arbitrato. Il collegio arbitrale è altresì abilitato a ottenere il parere di esperti qualora lo ritenga opportuno. Le informazioni ottenute in questo modo devono essere divulgate alle parti affinché queste possano esprimere le loro osservazioni. Le parti interessate sono autorizzate a presentare comunicazioni a titolo di amicus curiae al collegio arbitrale conformemente al regolamento di procedura.

Articolo 82

Lingua delle comunicazioni

Le comunicazioni orali e scritte della parte Africa centrale vengono presentate in francese e in inglese; quelle della Comunità in una delle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione europea.

Articolo 83

Norme di interpretazione

I collegi arbitrali interpretano le disposizioni del presente accordo secondo le norme di interpretazione consuetudinarie del diritto internazionale pubblico, comprese quelle codificate dalla convenzione di Vienna sul diritto dei trattati. Le decisioni del collegio arbitrale non possono ampliare né ridurre i diritti e gli obblighi che discendono dalle disposizioni del presente accordo.

Articolo 84

Decisioni del collegio arbitrale

1.   Il collegio arbitrale fa il possibile per adottare le decisioni all'unanimità. Qualora risulti però impossibile adottare una decisione all'unanimità, si procede a maggioranza. Il parere degli arbitri dissenzienti non è pubblicato.

2.   La decisione espone le conclusioni di fatto, l'applicabilità delle pertinenti disposizioni del presente accordo e le motivazioni in fatto e in diritto. Il comitato APE rende pubblica la decisione del collegio arbitrale, salvo sua diversa decisione.

CAPO 4

Disposizioni generali

Articolo 85

Elenco degli arbitri

1.   Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente accordo il comitato APE elabora un elenco di 15 persone disponibili ed idonee a fungere da arbitro. Ciascuna delle parti indica cinque persone in grado di fungere da arbitri. Le due parti indicano anche di comune accordo cinque persone che non siano cittadini né dell'una né dell'altra parte cui affidare l'incarico di presidente del collegio arbitrale. Il comitato APE assicura che l'elenco contenga sempre quindici nominativi.

2.   Gli arbitri devono possedere conoscenze o esperienze specifiche in materia di diritto e commercio internazionale. Essi sono indipendenti, agiscono a titolo personale e non eseguendo gli ordini di un'organizzazione o di un governo, non sono membri dell'amministrazione di nessuna delle parti ed osservano il codice di condotta adottato dal comitato APE.

3.   Il comitato APE può elaborare un elenco supplementare di 15 persone che posseggono le conoscenze settoriali specifiche riguardanti questioni particolari oggetto dell'accordo. Ai fini della procedura di selezione di cui all'articolo 71, paragrafo 2, il presidente del comitato APE può avvalersi di questo elenco settoriale previo accordo di entrambe le parti.

Articolo 86

Rapporto con gli obblighi derivanti dall'OMC

1.   I collegi arbitrali istituiti a norma del presente accordo non si pronunciano su controversie riguardanti i diritti e gli obblighi di ciascuna delle parti derivanti dall'Accordo che istituisce l'OMC.

2.   Il ricorso alle disposizioni sulla risoluzione delle controversie contenute nel presente accordo non pregiudica eventuali azioni in sede di OMC, comprese quelle per la risoluzione delle controversie. Tuttavia la parte oppure, se del caso, gli Stati firmatari dell'Africa centrale, che relativamente a una determinata misura ha/hanno avviato un procedimento di risoluzione delle controversie a norma dell'articolo 70, paragrafo 1, oppure in virtù dell'accordo OMC, non può/possono avviare nell'altra sede un procedimento relativo alla stessa misura fintantoché non sia concluso il primo procedimento. Ai fini del presente paragrafo, il procedimento di risoluzione delle controversie a norma dell'accordo OMC si considera avviato non appena una parte o, se del caso, gli Stati firmatari dell'Africa centrale, abbia/abbiano chiesto la costituzione di un collegio ai sensi dell'articolo 6 del memorandum d'intesa sulla risoluzione delle controversie.

3.   Il presente accordo non può impedire ad una parte oppure, se del caso, agli Stati firmatari dell'Africa centrale, di applicare la sospensione degli obblighi autorizzata dall'organo di conciliazione dell'OMC.

Articolo 87

Termini

1.   I termini fissati dal presente titolo, comprese le scadenze per la notifica delle decisioni dei collegi arbitrali, vengono calcolati in giorni di calendario a partire dal giorno successivo all'atto o al fatto cui si riferiscono.

2.   Tutti i termini citati nel presente titolo possono essere estesi di comune accordo dalle parti.

Articolo 88

Modifica del titolo VI

Il comitato APE può decidere di modificare il presente titolo ed i suoi allegati.

TITOLO VII

ECCEZIONI GENERALI

Articolo 89

Clausola relativa alle eccezioni generali

Fatto salvo l'obbligo di non applicare tali provvedimenti in una forma che costituisca una discriminazione arbitraria o ingiustificata tra le parti, mentre deve prevalere la parità di condizioni, oppure una restrizione dissimulata agli scambi di beni e servizi o allo stabilimento, nessuna disposizione del presente accordo può essere interpretata in modo da impedire alle parti di adottare o applicare misure che:

a)

sono necessarie per garantire la tutela della pubblica sicurezza, della morale pubblica o per mantenere l'ordine pubblico;

b)

sono necessarie a tutelare la vita o la salute umana, animale o vegetale;

c)

sono necessarie a garantire il rispetto delle disposizioni legislative o regolamentari che non siano incompatibili con le disposizioni del presente accordo, ivi comprese quelle relative:

i)

alla prevenzione delle pratiche ingannevoli e fraudolente o che servono a far fronte agli effetti di mancati pagamenti nel quadro dei contratti;

ii)

alla tutela della vita privata delle persone fisiche in rapporto al trattamento e alla diffusione di dati personali, nonché alla protezione della riservatezza dei registri e documenti contabili delle persone fisiche;

iii)

alla sicurezza;

iv)

all'applicazione dei regolamenti e delle procedure doganali; oppure

v)

alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale;

d)

sono connesse all'importazione o all'esportazione di oro o argento;

e)

sono necessarie alla tutela del patrimonio nazionale di valore artistico, storico o archeologico;

f)

riguardano la salvaguardia delle risorse naturali non rinnovabili, qualora detti provvedimenti siano accompagnati da restrizioni della produzione o del consumo nazionali di beni, della prestazione o della fruizione nazionale di servizi e da restrizioni applicate nei confronti degli investitori nazionali;

g)

riguardano i prodotti del lavoro carcerario; oppure

h)

sono incompatibili con gli articoli del presente accordo relativi al trattamento nazionale purché la differenza di trattamento intenda garantire l'imposizione o la riscossione equa o efficace di imposte dirette nei confronti di attività economiche di investitori o di fornitori di servizi dell'altra parte (5).

Articolo 90

Eccezioni in materia di sicurezza

1.   Nessuna disposizione del presente accordo può essere interpretata nel senso che:

a)

imponga alle parti di fornire informazioni la cui divulgazione esse ritengano contraria ai loro interessi essenziali in materia di sicurezza;

b)

impedisca alle parti di intraprendere qualsiasi azione da esse ritenuta necessaria ai fini della tutela dei propri interessi essenziali in materia di sicurezza:

i)

relativa a materiali per la fissione o per la fusione o ai materiali da essi derivati;

ii)

relativa ad attività economiche intraprese direttamente o indirettamente al fine di consegnare forniture o approvvigionamenti ad uno stabilimento militare;

iii)

nell'ambito della produzione o del commercio di armi, munizioni e materiale bellico;

iv)

nell'ambito di appalti pubblici indispensabili per scopi di sicurezza nazionale o di difesa nazionale;

v)

in tempo di guerra o in altre circostanze di emergenza nelle relazioni internazionali; oppure

c)

impedisca alle parti di intraprendere qualsiasi azione per far fronte agli impegni da esse assunti ai fini del mantenimento della pace e della sicurezza internazionali.

2.   Il Comitato APE è informato nella più ampia misura possibile delle misure adottate a norma del paragrafo 1, lettere b) e c), nonché della loro revoca.

Articolo 91

Fiscalità

1.   Nessuna disposizione del presente accordo o di qualsiasi accordo adottato nel quadro dell'applicazione del presente accordo osta a che le parti, nell'applicare le pertinenti disposizioni della loro legislazione fiscale, possano distinguere tra contribuenti che non si trovano nella stessa situazione, in particolare a motivo del loro luogo di domicilio o del luogo di investimento del loro capitale.

2.   Nessuna disposizione del presente accordo o di qualsiasi accordo adottato in applicazione del presente accordo osta all'adozione o all'applicazione di misure volte a prevenire l'elusione o l'evasione fiscale in base alle disposizioni fiscali di accordi sulla doppia imposizione o di altri accordi fiscali o alla legislazione tributaria nazionale.

3.   Le disposizioni del presente accordo lasciano impregiudicati i diritti e gli obblighi delle parti derivanti da qualsiasi convenzione fiscale. Qualora sussistano incompatibilità tra il presente accordo e una tale convenzione, quest'ultima sarà prevalente.

TITOLO VIII

DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI

Articolo 92

Comitato APE

1.   Un comitato APE è costituito entro tre mesi dalla firma del presente accordo ai fini della sua attuazione.

2.   Le parti decidono di comune accordo in merito alla composizione, all'organizzazione e al funzionamento del comitato APE.

3.   Il comitato APE è responsabile dell'amministrazione di tutti i settori oggetto del presente accordo e della realizzazione di tutte le attività in esso menzionate.

4.   Il comitato APE adotta le proprie decisioni per consenso.

5.   Per agevolare la comunicazione e garantire l'efficace attuazione del presente accordo, ogni parte nomina un punto focale.

Articolo 93

Le organizzazioni regionali

La Commissione della Comunità economica e monetaria degli Stati dell'Africa centrale (CEMAC) ed il Segretariato generale della Comunità economica degli Stati dell'Africa centrale (CEEAC) sono invitati a partecipare a tutte le riunioni del comitato APE.

Articolo 94

Proseguimento dei negoziati e attuazione dell'accordo

1.   Le parti continuano a negoziare conformemente ai calendari stabiliti dal presente accordo nel quadro delle strutture di negoziazione esistenti.

2.   Al termine dei negoziati i progetti di emendamento che ne derivano sono trasmessi, per approvazione, alle autorità nazionali competenti.

3.   In attesa della costituzione del comitato APE e delle altre istituzioni e comitati pertinenti nell'APE integrale definito all'articolo 1, le parti adottano le disposizioni necessarie per gestire e attuare il presente accordo e svolgono le funzioni del comitato APE ogniqualvolta sia fatto ad esso riferimento nel presente accordo.

Articolo 95

Definizione delle parti e adempimento degli obblighi

1.   Le parti contraenti del presente accordo sono la Repubblica del Camerun, denominata qui di seguito «parte Africa centrale», da un lato, e la Comunità europea o i suoi Stati membri o la Comunità europea e i suoi Stati membri, nei loro rispettivi settori di competenza stabiliti dal trattato che istituisce la Comunità europea, denominata qui di seguito «parte CE», dall'altro lato.

2.   Ai fini del presente accordo la parte Africa centrale decide di agire collettivamente.

3.   Ai fini del presente accordo per «parte» si intendono, a seconda dei casi, gli Stati dell'Africa centrale che agiscono collettivamente o la parte CE. Il termine «parti» si riferisce agli Stati dell'Africa centrale che agiscono collettivamente e alla parte CE.

4.   Qualora per l'esercizio di diritti o il rispetto di obblighi derivanti dal presente accordo sia prevista o prescritta un'azione individuale, viene fatto riferimento agli «Stati firmatari dell'Africa centrale».

5.   Le parti o gli Stati firmatari dell'Africa centrale, a seconda dei casi, adottano tutti i provvedimenti generali o specifici necessari per l'adempimento degli obblighi previsti dal presente accordo. Essi si adoperano per la realizzazione degli obiettivi ivi fissati.

Articolo 96

Coordinatori e scambio di informazioni

1.   Per agevolare la comunicazione e garantire l'efficace attuazione del presente accordo, ogni parte nomina un coordinatore fin dall'entrata in vigore del presente accordo. La designazione dei coordinatori non pregiudica la designazione delle autorità competenti prevista da titoli e capi specifici del presente accordo.

2.   Su istanza di una delle parti, il coordinatore dell'altra parte indica l'ufficio o il funzionario responsabile di qualsiasi questione inerente all'attuazione del presente accordo e fornisce l'assistenza necessaria ad agevolare le comunicazioni con la parte richiedente.

3.   Su istanza di una delle parti e nella misura in cui questo sia legalmente possibile, ogni parte, attraverso il proprio coordinatore, fornisce informazioni e risponde tempestivamente a qualsiasi domanda dell'altra parte relativa a misure esistenti o proposte o ad accordi internazionali che potrebbero incidere sul commercio tra le parti.

4.   Ciascuna parte provvede a pubblicare tempestivamente o a rendere disponibili al pubblico e a segnalare all'altra parte le sue disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative di applicazione generale per le questioni commerciali oggetto del presente accordo.

5.   Fatte salve le specifiche disposizioni del presente accordo in materia di trasparenza, le informazioni di cui al presente articolo si presumono fornite quando siano state trasmesse mediante debita notifica all'OMC o siano state rese consultabili gratuitamente da tutti su un sito web ufficiale della parte interessata.

Articolo 97

Preferenza regionale

1.   Nessuna disposizione del presente accordo impone a una parte di riconoscere all'altra parte del presente accordo un trattamento più favorevole di quello applicato all'interno di ciascuna delle parti nel quadro del rispettivo processo di integrazione regionale.

2.   Qualora un trattamento più favorevole o un qualsiasi vantaggio venga concesso alla Comunità europea da uno Stato firmatario dell'Africa centrale a norma del presente accordo, ogni Stato dell'Africa centrale firmatario del presente accordo ne beneficia in modo immediato e senza condizioni.

Articolo 98

Entrata in vigore

1.   Il presente accordo verrà firmato, ratificato o approvato secondo le norme costituzionali o interne e nel rispetto delle procedure applicabili.

2.   Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale l'ultimo strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione è notificato ai depositari dell'accordo.

3.   Le notifiche vanno trasmesse al Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea e al Presidente della Commissione della Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale (CEMAC), depositari del presente accordo.

4.   In attesa dell'entrata in vigore del presente accordo, la parte CE e la parte Africa centrale decidono di comune accordo di applicare le disposizioni del presente accordo secondo le loro rispettive competenze («applicazione provvisoria»). Tale applicazione può essere effettuata mediante l'applicazione provvisoria, qualora sia possibile, oppure tramite ratifica dell'accordo.

5.   L'applicazione provvisoria è notificata ai depositari dell'accordo. L'accordo si applica a titolo provvisorio trascorsi dieci giorni dal ricevimento, da un lato, della notifica d'applicazione provvisoria da parte della Comunità europea e, dall'altro, della notifica di ratifica o di applicazione provvisoria da parte di tutti gli Stati firmatari dell'Africa centrale.

6.   Fatto salvo il paragrafo 4, la parte CE e gli Stati firmatari dell'Africa centrale possono adottare unilateralmente misure di applicazione dell'accordo prima della sua applicazione provvisoria, ove possibile.

Articolo 99

Durata

1.   Il presente accordo è concluso per un periodo illimitato.

2.   Ciascuna parte o Stato firmatario dell'Africa centrale può notificare per iscritto alla controparte la sua intenzione di denunciare il presente accordo.

3.   La denuncia ha effetto trascorsi sei mesi dalla notifica alla controparte.

Articolo 100

Applicazione territoriale

Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea alle condizioni stabilite da quest'ultimo e, dall'altra, ai territori degli Stati dell'Africa centrale firmatari del presente accordo.

Articolo 101

Adesioni di Stati o di organizzazioni regionali dell'Africa centrale

1.   Il presente accordo è aperto all’adesione di qualsiasi Stato o organizzazione regionale dell'Africa centrale. La domanda di adesione va presentata al comitato APE. Lo Stato che presenta domanda di adesione partecipa alle riunioni del comitato APE in qualità di osservatore.

2.   La domanda viene esaminata e si avviano negoziati al fine di proporre gli emendamenti necessari al presente accordo. Il protocollo di adesione viene presentato, per approvazione, alle autorità competenti.

3.   Le parti esaminano gli effetti dell'adesione sul presente accordo. Il comitato APE può decidere in merito a misure transitorie o emendamenti necessari.

Articolo 102

Adesione di nuovi Stati membri dell'Unione europea

1.   Il comitato APE viene informato delle richieste di paesi terzi di aderire all'Unione europea. Durante i negoziati tra l'Unione e lo Stato candidato, la parte CE fornisce alla parte Africa centrale ogni informazione pertinente e la parte Africa centrale informa la parte CE delle proprie preoccupazioni affinché quest'ultima possa tenerne interamente conto. Alla parte Africa centrale viene notificata ogni adesione all'Unione Europea.

2.   Ogni nuovo Stato membro dell'Unione europea aderisce al presente accordo dalla data di adesione all'Unione europea mediante una clausola inserita a tal fine nell'atto di adesione. Se l'atto di adesione all'Unione europea non prevede una siffatta adesione automatica al presente accordo del nuovo Stato membro dell'Unione europea, quest'ultimo aderisce depositando un atto di adesione presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, che ne trasmette copie autenticate alla parte Africa centrale.

3.   Le parti esaminano gli effetti dell'adesione dei nuovi Stati membri dell'Unione europea sul presente accordo. Il comitato APE può decidere in merito a misure transitorie o emendamenti necessari.

Articolo 103

Regioni ultraperiferiche della Comunità europea

Nessuna disposizione del presente accordo osta a che la parte CE applichi le misure esistenti volte a migliorare la situazione socioeconomica strutturale delle regioni ultraperiferiche a norma dell'articolo 299, paragrafo 2, del trattato che istituisce la Comunità europea.

Articolo 104

Dialogo sulle questioni finanziarie

Le parti e gli Stati firmatari dell'Africa centrale convengono di promuovere il dialogo e la trasparenza e di condividere le migliori pratiche nel settore della politica e dell'amministrazione tributarie.

Articolo 105

Collaborazione in materia di lotta alle attività finanziarie illecite

Le parti si impegnano a prevenire e combattere le attività illecite, la frode, la corruzione, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e adottano le misure legislative e amministrative necessarie per conformarsi alle norme internazionali, comprese quelle stabilite dalla convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, dalla convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità transnazionale organizzata e dai suoi protocolli e dalla convenzione delle Nazioni Unite per la repressione del finanziamento del terrorismo, nonché alle raccomandazioni della Task Force «Azione finanziaria». Le parti convengono di scambiarsi informazioni e cooperare in tali settori.

Articolo 106

Rapporto con altri accordi

1.   Fatta eccezione per gli articoli sulla cooperazione allo sviluppo di cui alla parte 3, titolo II, dell'accordo di Cotonou, in caso di contrasto tra le disposizioni del presente accordo e quelle della parte 3, titolo II, dell'accordo di Cotonou, prevalgono le disposizioni del presente accordo.

2.   Nessuna delle disposizioni del presente accordo osta a che la Comunità europea o uno Stato dell'Africa centrale firmatario del presente accordo adotti le misure, comprese quelle di natura commerciale, ritenute necessarie secondo quanto contemplato dagli articoli 11ter, 96 e 97 dell'accordo di Cotonou.

3.   Le parti convengono che nessuna disposizione del presente accordo impone loro di agire in modo incompatibile con gli obblighi derivanti dall'OMC.

4.   Le parti convengono di esaminare, nel 2008, la coerenza delle disposizioni del presente accordo con le Unioni doganali alle quali hanno aderito gli Stati firmatari del presente accordo.

Articolo 107

Testi facenti fede

Il presente accordo è redatto in due originali nelle lingue bulgara, ceca, danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede.

Articolo 108

Allegati e protocollo

Gli allegati e il protocollo del presente accordo ne costituiscono parte integrante.

IN FEDE DI CHE, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto la propria firma in calce al presente accordo.

Съставено съответно в Яунде на петнадесети януари две хиляди и девета година и в Брюксел на двадесет и втори януари две хиляди и девета година.

Hecho en Yaundé el quince de enero de dos mil nueve, y en Bruselas el veintidós de enero de dos mil nueve.

V Yaoundé dne patnáctého ledna dva tisíce devět a v Bruselu dne dvacátého druhého ledna dva tisíce devět.

Udfærdiget henholdsvis i Yaoundé, den femtende januar to tusind og ni, og i Bruxelles, den toogtyvende januar to tusind og ni.

Geschehen zu Jaunde am fünfzehnten Januar zweitausendneun und zu Brüssel am zweiundzwanzigsten Januar zweitausendneun.

Sõlmitud vastavalt viieteistkümnendal jaanuaril kahe tuhande üheksandal aastal Yaoundés ja kahekümne teisel jaanuaril kahe tuhande üheksandal aastal Brüsselis.

Έγινε στο Γιαουντέ στις δεκαπέντε Ιανουαρίου δύο χιλιάδες εννιά και στις Βρυξέλλες στις είκοσι δύο Ιανουαρίου δύο χιλιάδες εννιά.

Done at Yaoundé on the fifteenth day of January, two thousand and nine and at Brussels on the twenty-second day of January, two thousand and nine, respectively.

Fait respectivement à Yaoundé le quinze janvier deux mille neuf et à Bruxelles le vingt-deux janvier deux mille neuf.

Fatto a Yaoundé, il quindici gennaio duemilanove, e a Bruxelles, il ventidue gennaio duemilanove, rispettivamente.

Jaundē, divtūkstoš devītā gada piecpadsmitajā janvārī, un Briselē, divtūkstoš devītā gada divdesmit otrajā janvārī.

Pasirašyta atitinkamai Jaundėje du tūkstančiai devintųjų metų sausio 15 d. ir Briuselyje du tūkstančiai devintųjų metų sausio 22 d.

Kelt Yaoundéban, a kettőezerkilencedik év január havának tizenötödik napján, illetve Brüsszelben, a kettőezerkilencedik év január havának huszonkettedik napján.

Magħmul f'Yaoundé fil-ħmistax-il jum ta' Jannar tas-sena elfejn u disgħa u fi Brussell fit-tnejn u għoxrin jum ta' Jannar tas-sena elfejn u disgħa, rispettivament.

Gedaan te Yaoundé, vijftien januari tweeduizend negen, respectievelijk te Brussel, tweeëntwintig januari tweeduizend negen.

Sporządzono, odpowiednio, w Jaunde dnia piętnastego stycznia dwa tysiące dziewiątego roku i w Brukseli dnia dwudziestego drugiego stycznia dwa tysiące dziewiątego roku.

Feito em Iaundé, em quinze de Janeiro de dois mil e nove, e em Bruxelas, em vinte e dois de Janeiro de dois mil e nove.

Încheiat la Yaoundé în a cincisprezecea zi a lunii ianuarie două mii nouă şi, respectiv, la Bruxelles în a douăzeci şi doua zi a lunii ianuarie două mii nouă.

V Yaoundé pätnásteho januára dvetisícdeväť a v Bruseli dvadsiateho druhého januára dvetisícdeväť.

V Yaoundeju, petnajstega januarja dva tisoč devet, in v Bruslju, dvaindvajsetega januarja dva tisoč devet.

Tehty Yaoundéssa viidentenätoista päivänä tammikuuta vuonna kaksituhattayhdeksän ja Brysselissä kahdentenakymmenentenätoisena päivänä tammikuuta vuonna kaksituhattayhdeksän.

Utfärdat i Yaoundé den femtonde januari tjugohundranio samt i Bryssel den tjugoandra januari tjugohundranio.

Pour la République du Cameroun

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За Европейската общност

Por la Comunidad Europea

Za Evropské společenství

For Det Europæiske Fællesskab

Für die Europäische Gemeinschaft

Euroopa Ühenduse nimel

Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα

For the European Community

Pour la Communauté européenne

Per la Comunità europea

Eiropas Kopienas vārdā

Europos bendrijos vardu

az Európai Közösség részéről

Għall-Komunità Ewropea

Voor de Europese Gemeenschap

W imieniu Wspólnoty Europejskiej

Pela Comunidade Europeia

Pentru Comunitatea Europeană

Za Európske spoločenstvo

za Evropsko skupnost

Euroopan yhteisön puolesta

På Europeiska gemenskapens vägnar

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Voor het Koninkrijk België

Pour le Royaume de Belgique

Für das Königreich Belgien

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Deze handtekening verbindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap, de Duitstalige Gemeenschap, het Vlaamse Gewest, het Waalse Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.

Cette signature engage également la Communauté française, la Communauté flamande, la Communauté germanophone, la Région wallonne, la Région flamande et la Région de Bruxelles-Capitale.

Diese Unterschrift bindet zugleich die Deutschsprachige Gemeinschaft, die Flämische Gemeinschaft, die Französische Gemeinschaft, die Wallonische Region, die Flämische Region und die Region Brüssel-Hauptstadt.

За Република България

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Za Českou republiku

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På Kongeriget Danmarks vegne

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Für die Bundesrepublik Deutschland

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Eesti Vabariigi nimel

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Thar cheann Na hÉireann

For Ireland

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Για την Ελληνική Δημοκρατία

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Por el Reino de España

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Pour la République française

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Per la Repubblica italiana

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Για την Κυπριακή Δημοκρατία

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Latvijas Republikas vārdā

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Lietuvos Respublikos vardu

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Pour le Grand-Duché de Luxembourg

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A Magyar Köztársaság részéről

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Għal Malta

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Voor het Koninkrijk der Nederlanden

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Für die Republik Österreich

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W imieniu Rzeczypospolitej Polskiej

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Pela República Portuguesa

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Pentru România

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Za Republiko Slovenijo

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Za Slovenskú republiku

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Suomen tasavallan puolesta

För Republiken Finland

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För Konungariket Sverige

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For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

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(1)  Stati membri non compresi.

(2)  Per tale calcolo vengono utilizzati i dati ufficiali dell'OMC sui principali esportatori mondiali di prodotti (ad esclusione del commercio intracomunitario).

(3)  Ai fini del presente articolo, per prodotti agricoli si intendono quelli di cui all'allegato I dell'accordo OMC sull'agricoltura.

(4)  Le norme da prendere in considerazione comprendono gli strumenti internazionali seguenti:

i)

orientamenti per la gestione degli schedari computerizzati di dati personali, modificati dall'Assemblea generale delle Nazioni unite il 20 novembre 1990.

ii)

raccomandazione del Consiglio dell'OCSE, del 23 settembre 1980, sugli orientamenti per la tutela della vita privata e i flussi transfrontalieri di dati personali.

(5)  Le misure volte a garantire l'imposizione o la riscossione equa o efficace di imposte dirette comprendono le misure adottate da una delle parti nel quadro del proprio sistema fiscale, che:

i)

si applicano agli investitori e ai fornitori di servizi non residenti, alla luce del fatto che l'obbligo fiscale dei non residenti viene stabilito tenendo conto dei soggetti imponibili subappaltanti dal o situati nel territorio di una delle parti;

ii)

si applicano ai non residenti per garantire l'imposizione o la riscossione di imposte sul territorio di una delle parti;

iii)

si applicano ai residenti e ai non residenti onde impedire l'evasione o l'elusione fiscali, comprese le misure volte a garantire il rispetto delle norme;

iv)

si applicano ai fruitori di servizi forniti nel o a partire dal territorio dell'altra parte in modo da garantire l'imposizione o la riscossione di imposte su tali fruitori derivanti da fonti situate in una delle parti;

v)

operano una distinzione tra investitori e fornitori di servizi soggetti ad imposte su soggetti imponibili a livello mondiale e altri investitori e fornitori di servizi, alla luce delle differenze nella natura delle loro basi imponibili; oppure

vi)

determinano, attribuiscono o suddividono reddito, utili, guadagni, perdite, detrazioni o crediti di soggetti o filiali residenti, o tra soggetti o filiali collegati di uno stesso soggetto, in modo da salvaguardare la base imponibile delle parti.

APPENDICE

APPENDICE I

A.   Prodotti prioritari per un'armonizzazione regionale da parte degli Stati firmatari dell'Africa centrale

Animali vivi, in particolare piccoli ruminanti, carni fresche e prodotti a base di carne.

Pesce, prodotti del mare, prodotti dell'acquacoltura, freschi o trasformati.

Tuberi da fiori, piante sarchiate (ovvero arachidi, manioca, taro, patate).

B.   Prodotti prioritari per l'esportazione dalla parte Africa centrale verso la parte CE

Caffè, cacao.

Spezie (vaniglia, pepe).

Frutta e frutta a guscio

Ortaggi o legumi

Pesce, prodotti del mare, prodotti dell'acquacoltura, freschi o trasformati.

Legno

APPENDICE II

AUTORITÀ COMPETENTI

A.   Autorità competenti della parte CE

Il controllo è esercitato dividendo il lavoro tra i servizi nazionali dei singoli Stati membri e la Commissione europea. In tale ambito si applicano le regole seguenti:

per quanto riguarda le esportazioni a destinazione degli Stati firmatari dell'Africa centrale, gli Stati membri della Comunità europea sono responsabili del controllo delle condizioni e delle prescrizioni di produzione ovvero delle ispezioni legali e del rilascio dei certificati sanitari (o relativi alla salute degli animali) che attestano il rispetto delle norme e delle prescrizioni concordate;

per quanto riguarda le importazioni provenienti dagli Stati firmatari dell'Africa centrale, gli Stati membri della Comunità europea sono responsabili del controllo della conformità di dette importazioni alle condizioni d'importazione della parte CE;

la Commissione europea è responsabile del coordinamento generale, delle ispezioni e della supervisione dei sistemi di controllo, nonché dell'azione legislativa volta a garantire un'applicazione uniforme delle norme e delle condizioni nell'ambito del mercato unico europeo.

B.   Autorità competenti degli Stati firmatari dell'Africa centrale

Tale autorità viene assunta dagli Stati firmatari dell'Africa centrale per quanto riguarda le importazioni e le esportazioni verso e dai loro rispettivi territori.


ALLEGATO I

Rafforzamento delle capacità e modernizzazione delle economie dell'Africa centrale nel quadro dell'APE

Documento di orientamento comune Africa centrale/Unione europea

Sao Tomé, 15 giugno 2007

A.   Quadro di orientamento generale

Promuovere l'integrazione regionale ed agevolare lo sviluppo economico e sociale degli Stati ACP è uno dei principi essenziali dell'APE; da tale accordo le due parti attendono quindi che contribuisca in modo utile alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, eradicazione della povertà ed integrazione progressiva dei paesi dell'Africa centrale nell'economia mondiale.

Si tratta di ottenere una sinergia fra i reciproci impegni concordati nell'APE e gli strumenti di cooperazione, al fine di sostenere un incremento quantitativo e qualitativo dei beni e dei servizi prodotti ed esportati dall'Africa centrale (1). Gli operatori dell'Africa centrale, in partenariato con l'UE, promuoveranno tale obiettivo nei settori elencati qui di seguito.

1.

Sviluppo delle infrastrutture di base a vocazione regionale

Trasporti

Energia

Telecomunicazioni

2.

Agricoltura e sicurezza alimentare, a dimensione regionale

Produzione agricola

Agroindustria

Pesca

Allevamento

Acquacoltura e risorse alieutiche

3.

Competitività e diversificazione delle economie

Modernizzazione delle imprese

Industria

Norme e certificazione (SPS, qualità, norme zootecniche, ecc...).

4.

Approfondimento dell'integrazione regionale

Sviluppo del mercato comune regionale

Imposte e dazi

5.

Miglioramento del clima imprenditoriale

Armonizzazione delle politiche commerciali nazionali

6.

Costituzione delle istituzioni dell'APE

7.

Finanziamento del partenariato (tabella di marcia e raccomandazioni delle riunioni ministeriali)

Le esigenze identificate saranno comunicate alla TFPR (task force di preparazione regionale) o ad altre strutture competenti al fine di individuare programmi di sostegno, le loro possibili fonti di finanziamento e le modalità di attuazione delle misure di accompagnamento dell'APE. Per eseguire tale analisi si può fare ricorso, eventualmente, ad esperti, onde identificare programmi di sostegno, valutarne la fattibilità e proporre le modalità di attuazione adeguate. Le analisi sono articolate in programmi di sviluppo, accompagnati da una valutazione finanziaria.

Per quanto riguarda il calendario, l'obiettivo prevede di giungere ai risultati entro settembre 2007. La TFPR elabora un cronogramma che trasmette alle strutture di negoziazione per tenerle informate sullo stato di avanzamento delle azioni selezionate nel quadro del rafforzamento delle capacità e della modernizzazione delle economie dell'Africa centrale.

I lavori descritti dal suddetto documento devono seguire gli orientamenti ministeriali fissati il 6 febbraio 2007 (cfr. allegato).

B.   Settori d'intervento del Fondo regionale APE (FORAPE)

Il FORAPE è uno strumento creato da e per l'Africa centrale, che ne stabilisce quindi le modalità di utilizzo e di organizzazione, come pure gli ambiti d'intervento principali elencati nella tabella seguente.

Tutte le azioni elencate qui di seguito devono essere compatibili con gli obiettivi dei punti 3 e 4.

Settori chiave

Tipi di iniziative (indicativi)

1 —

Sviluppo delle infrastrutture di base a vocazione regionale

1.1.

Sostegno al miglioramento della rete di comunicazione subregionale per la promozione dell'integrazione (strade, vie fluviali, ferrovia, promozione di porti, interporti e aeroporti)

1.2.

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture idroelettriche della zona, interconnessione delle reti elettriche

1.3.

Interconnessione delle reti di telecomunicazione degli Stati membri, in particolare migliorando le infrastrutture delle TIC

1.4.

Sostegno alla valutazione dei costi delle infrastrutture di base

2 —

Agricoltura e sicurezza alimentare a dimensione regionale

2.1.

Sostegno al miglioramento della produttività (programma di semina, ricerca e divulgazione)

2.2.

Sviluppo delle agroindustrie

2.3.

Miglioramento degli scambi di prodotti agricoli

2.4.

Sostegno all'attuazione di una politica agricola comune regionale

3 —

Industria, diversificazione e competitività delle economie in relazione allo sviluppo regionale

3.1.

Sostegno allo sviluppo delle industrie di trasformazione (legno, cotone, pellami, carne, pesce, altri prodotti agricoli, idrocarburi, miniere, ecc.)

3.2.

Sostegno alla riduzione degli obblighi connessi all'offerta

3.3.

Sostegno allo sviluppo del turismo

3.4.

Finanziamento della ricerca/sviluppo

3.4.1.

Valutazione e utilizzo delle tecnologie appropriate

3.4.2.

Armonizzazione delle politiche di ricerca e d'innovazione (università, istituti e centri di ricerca pubblici e privati, istituti di tecnologia, istituti professionali, ecc.)

3.4.3.

Sostegno al rafforzamento delle capacità nell'utilizzo delle TIC

3.4.4.

Sostegno agli istituti di ricerca

3.4.5.

Sostegno allo sviluppo della farmacopea e dell'industria farmaceutica

3.4.6.

Sostegno al trasferimento di tecnologia, in particolare attraverso la partnership industriale

3.5.

Sostegno al programma d'identificazione delle potenzialità economiche

3.5.1.

Identificazione e promozione dei prodotti e dei servizi della regione (settori agroalimentari, turismo, miniere, servizi alle imprese: gestione, contabilità, interpretariato, banche, informatica, assicurazioni, ecc.)

3.5.2.

Creazione di centri di formazione specializzati per le nuove professioni e le professioni ad elevato valore aggiunto (seconda trasformazione del legno, tessile ed abbigliamento)

3.5.3.

Sostegno allo sviluppo degli incubatori d'imprese

3.6.

Programma di competitività/Modernizzazione delle imprese a forte potenzialità

3.6.1.

Sostegno all'elaborazione e all'attuazione delle strategie nazionali e regionali di promozione e consolidamento della competitività

3.6.2.

Sostegno al miglioramento del programma regionale di modernizzazione: programma di sostegno e di rafforzamento della competitività delle imprese (PARCE), sostegno agli investimenti immateriali (ad es. strategie di marketing), programma per la diagnosi delle imprese e per l'analisi dei mercati, (piani di modernizzazione e relativo finanziamento), sostegno tecnico e tecnologico, sostegno per l'ottenimento della certificazione di qualità (ad es. ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000), sostegno per agevolare le esportazioni dell'Africa centrale rispetto alle norme private (EUREPGAP, ecc.)

3.6.3.

Sostegno alla realizzazione dello studio sui costi dei fattori del settore industriale nell'Africa centrale

3.6.4

Sostegno alla trasformazione dei prodotti agricoli e delle risorse naturali a forte potenziale di esportazione.

3.6.5.

Rafforzamento delle infrastrutture «qualità» (laboratori) per sostenere l'esportazione

Sostegno all'istituzione di un sistema regionale di certificazione e metrologia

Armonizzazione delle norme nazionali a livello regionale.

3.6.6.

Miglioramento delle operazioni di imballaggio, rintracciabilità e stoccaggio.

3.6.7

Creazione di centri tecnici professionali nazionali e regionali

3.6.8.

Costituzione di una rete di revisori per accompagnare le imprese nelle operazioni di certificazione e i laboratori nelle loro operazioni di accreditamento.

3.6.9.

Prestiti per l'adeguamento degli strumenti produttivi (BEI, BafS e Banca di sviluppo degli Stati centroafricani)

3.7.

Sostegno alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, tra cui (2):

elaborazione di un registro dei marchi e dei prodotti con denominazione di origine e promozione di tali prodotti

sostegno allo sviluppo del marchio d'indicazione di origine

3.8.

Sostegno alla creazione di una borsa del subappalto e di partenariato economico a vocazione regionale

3.9.

Sostegno alle piccole e medie imprese

Tipi di azioni da prendere in considerazione

a.

Gli «sportelli di consulenza», il cui ruolo consisterebbe nel fornire alle PMI una gamma di servizi a sostegno della loro capacità in materia di marketing, contabilità, analisi giuridica, elaborazione di progetti commerciali, accesso ai finanziamenti.

b.

Formazione professionale

c.

Accesso agevolato al credito e miglioramento delle condizioni di accesso al credito per le PMI (3).

d.

Messa a disposizione di informazioni relative al credito a livello regionale (4).

e.

Condizioni più flessibili per le ipoteche (5).

f.

Potenziamento delle capacità degli intermediari finanziari nell'Africa centrale (6).

g.

Analisi del ruolo potenziale della Banca di sviluppo degli Stati centroafricani

h.

Analisi delle raccomandazioni dello studio sui servizi finanziari nell'Africa centrale.

i.

Promozione, in relazione alle autorità pubbliche, del passaggio dall'informale al formale, attraverso incentivi.

3.10.

Promozione delle donne imprenditrici

4 —

Approfondimento dell'integrazione regionale

4.1.

Sviluppo del mercato regionale (armonizzazione degli strumenti fiscali-doganali, rafforzamento delle amministrazioni fiscali-doganali, elaborazione delle misure di sicurezza ai confini)

4.2.

Istituzione di norme comunitarie (concorrenza, competitività, proprietà intellettuale, lotta al commercio illecito, pirateria, appalti pubblici, servizi, investimenti)

4.3.

Potenziamento delle capacità delle amministrazioni fiscali-doganali

4.4.

Sostegno al programma regionale di norme e certificazione

4.5.

Sostegno alle comunità economiche regionali (razionalizzazione e armonizzazione dei programmi)

4.6.

Sostegno alla libera circolazione dei beni, dei servizi, dei capitali e delle persone

4.7.

Sostegno alle politiche regionali esistenti e future

a.

Preferenza regionale nell'APE, a favore dell'integrazione regionale

b.

Sostegno alla creazione della politica commerciale comune

c.

Riduzione delle barriere non tariffarie a livello della regione, ad es.: istituzione di norme regionali in ambito sanitario (a fini di programmazione, trattata al punto 3 qui di seguito)

d.

Integrazione della RDC e Sao Tomé e Principe nel sistema d'integrazione commerciale della regione (90 milioni di consumatori...)

e.

Dare slancio alle riforme interne: libera pratica/doppia imposizione; transito; norme di origine; rispetto delle disposizioni commerciali regionali.

Esempio: sostegno doganale per l'informatizzazione e l'interconnessione

Esempio: programma di norme e qualità per la regione, comprese le infrastrutture pertinenti (laboratori di controllo, ecc.)

Esempio: sostegno alle amministrazioni per l'armonizzazione tariffaria CEMAC/RDC/STP

Esempio: potenziamento delle capacità delle amministrazioni fiscali-doganali

Esempio: sostegno alle comunità economiche regionali

Esempio: sostegno alla definizione e alla creazione di un meccanismo che consenta di ovviare alla doppia imposizione

4.8.

Base imponibile e strumento finanziario regionale

a.

Prendere in considerazione l'istituzione di uno strumento finanziario regionale. Fondo di coesione a sostegno delle finanze pubbliche e quale strumento di sviluppo delle zone meno favorite.

b.

Sostenere le riforme fiscali (risanamento della base, armonizzazione dell'imposizione interna, ecc.) e rafforzare le capacità delle amministrazioni fiscali.

c.

Proseguire i lavori in corso sulle questioni statistiche, in particolare nel quadro del PAIRAC.

5 —

Miglioramento del clima imprenditoriale e sostegno alle imprese

5.1.

Sostegno al miglioramento della sicurezza giudiziaria e giuridica degli investimenti privati

5.2.

Sostegno al miglioramento della carta comunitaria degli investimenti e dei codici settoriali

5.3.

Sostegno alla creazione delle strutture dei fondi di garanzia e del capitale di rischio

5.4.

Sostegni istituzionali agli organismi d'intermediazione della regione

Sostegno agli organismi d'intermediazione della regione

Esempio: sostegno alle camere consolari

Esempio: sostegno alle organizzazioni professionali e padronali

Esempio: sostegno alle agenzie di promozione delle esportazioni — APEX

Esempio: sostegno alle agenzie di promozione degli investimenti — API

Esempio: sostegno alla strutturazione del dialogo tra il settore privato regionale ed il settore privato europeo

Esempio: sostegno alle comunità economiche regionali dell'Africa centrale nei settori connessi all'APE

5.5.

Miglioramento del clima imprenditoriale

Sostegno alle politiche regionali esistenti e future:

politica della concorrenza

diritto OHADA

diritto di stabilimento delle imprese

norme sul lavoro

appalti pubblici

proprietà intellettuale (lotta al commercio illecito, pirateria, indicazioni geografiche, ecc.)

Sostegni coerenti alle amministrazioni nazionali e regionali, per appoggiare l'attuazione delle riforme regionali e nazionali;

esempio per la proprietà intellettuale: sostegno al programma regionale di norme, brevetti e certificazione.

esempio: sostegno al miglioramento della carta comunitaria degli investimenti e dei codici settoriali.

Studio di meccanismi atti a migliorare la sicurezza giuridica e giudiziaria degli investimenti privati, in particolare attraverso sistemi di garanzie che possano contribuire a promuovere gli investimenti (prassi ottimali, prassi attuali nell'Africa centrale, raccomandazioni, ecc.) e al trasferimento delle tecnologie.

Risulta altresì opportuno favorire lo scambio delle prassi ottimali a livello regionale rispetto alla fiscalità delle imprese. Sarà effettuata una prima analisi comparativa delle strategie nazionali in tale settore al fine di stimolare il dibattito.

6 —

Agevolare la creazione delle istituzioni dell'APE

Sostegno al sistema istituzionale necessario sia per le questioni commerciali che per quelle legate allo sviluppo, per garantire l'attuazione efficace dell'accordo e quindi la credibilità giuridica dell'APE e del processo di riforma regionale nei confronti del settore privato nazionale, regionale e internazionale.

C.   Finanziamento del partenariato

Per quanto concerne il finanziamento dell'APE l'Africa centrale, come le altre regioni, ritiene che le misure di rafforzamento delle capacità ed altri sostegni necessari non solo per tenere conto dei costi di adeguamento, ma anche per le altre misure compensative, debbano essere finanziati da risorse specifiche, distinte dai fondi solitamente stanziati dalla cooperazione classica ACP/UE nel quadro dei PIN e dei PIR. Il Fondo regionale APE è concepito come strumento di coordinamento dei sostegni dell'UE (CE e Stati membri) nonché degli altri finanziatori e, a tale titolo, il finanziamento delle infrastrutture a vocazione regionale o di interconnessione sarà effettuato attraverso il Fondo regionale APE (FORAPE).

Il quadro finanziario proposto dalla parte europea comprende gli elementi seguenti:

i.

aumento del PIR 9/10 FED, interfaccia PIN/PIR, 10o FED fine 2013, ma Cotonou fino alla fine del 2020 (in seguito all'inserimento della RDC nella regione Africa centrale);

ii.

relazione con il partenariato per l'infrastruttura (fondo «tutti-ACP»);

iii.

conclusioni GAERC ottobre 2006 sull'aiuto al commercio;

iv.

impegni giuridici nell'APE;

v.

contributi nazionali dei paesi della regione su base volontaria;

vi.

sostegno degli altri partner allo sviluppo.

I sostegni riguardanti le infrastrutture di base nonché altri settori non direttamente connessi all'attuazione dell'APE vengono preparati e presi a carico dagli strumenti adeguati, in particolare nell'ambito degli strumenti dell'accordo di Cotonou.

La Commissione europea precisa che i settori prioritari per l'utilizzo dei suoi fondi nel quadro del FORAPE saranno:

i.

sostegno alla competitività o alla diversificazione dei settori di produzione oggetto dell'APE, sia nei settori primari e secondari che terziari (es.: rafforzamento delle infrastrutture «qualità» per sostenere l'esportazione, sportelli di consulenza per le imprese, sviluppo degli incubatori d'imprese, iniziative volte a migliorare l'accesso al credito per le imprese della regione, in particolare le PMI, identificazione e promozione dei prodotti e dei servizi della regione (settori agroalimentare, turismo, miniere, servizi alle imprese);

ii.

contributo ad attutire l'impatto fiscale netto dell'APE in piena complementarietà con le riforme fiscali;

iii.

sostegno all'attuazione delle norme previste dall'APE (es.: sostegno alle istituzioni dell'APE, sostegno alle politiche regionali nei settori oggetto dell'APE e altre iniziative atte a contribuire al miglioramento del clima imprenditoriale, sostegno alle amministrazioni fiscali-doganali e altre iniziative volte a contribuire alla creazione di un mercato regionale nell'Africa centrale).

D.   Calendario

Elaborazione di un cronogramma per la realizzazione delle iniziative selezionate nel quadro del rafforzamento delle capacità e della modernizzazione delle economie dell'Africa centrale.

Allegato

Comunicato finale congiunto della riunione ministeriale del 6 febbraio 2007.


(1)  Progetto Africa centrale di termini di riferimento del gruppo tecnico 5 sul rafforzamento delle capacità e la modernizzazione (maggio 2006).

(2)  L'Africa centrale precisa che consulterà un esperto dell'OAPI per specificare il tipo di sostegno del quale necessita.

(3)  Istituire meccanismi più performanti per fornire fondi alle PMI della regione, ad esempio attraverso fondi di garanzia per i prestiti. Esempio: BEI, Banca di sviluppo degli Stati centroafricani ecc.. Gli sportelli di consulenza potranno sostenere le imprese nell'elaborazione della documentazione relativa ai prestiti.

(4)  Agevolare l'accesso alle informazioni per i creditori potenziali al fine di ridurre il livello di rischio bancario attuale. Esempio: creare basi dati condivise sui rischi clienti.

(5)  Valutare l'opportunità di ampliare le condizioni sulle ipoteche per promuovere l'ottenimento di prestiti, tenendo conto dell'ampiezza del settore informale nell'economia.

(6)  Migliorare la capacità di analisi del rischio negli organismi che potrebbero concedere prestiti. Attività di modernizzazione e formazione degli istituti di credito.


ALLEGATO II

Dazi doganali sui prodotti originari della parte Africa centrale

1.

Fatti salvi i paragrafi 2, 4, 5, 6 e 7, i dazi doganali all'importazione della parte CE (in prosieguo «dazi doganali CE») sono completamente eliminati per tutti i prodotti di cui ai capitoli da 1 a 97 del sistema armonizzato, ad esclusione del capitolo 93, originari della parte Africa centrale alla data di entrata in vigore del presente accordo. Per i prodotti di cui al capitolo 93 la parte CE continua ad applicare i dazi concessi alla nazione più favorita (in prosieguo «NPF»).

2.

I dazi doganali CE sui prodotti di cui alla voce tariffaria 1006 originari della parte Africa centrale sono eliminati a partire dal 1o gennaio 2010, ad eccezione dei dazi doganali CE sui prodotti della sottovoce 1006 10 10, che sono eliminati alla data di entrata in vigore del presente accordo.

3.

Le parti decidono che le disposizioni del protocollo 3 sullo zucchero ACP dell'accordo di Cotonou (in prosieguo «protocollo zucchero») restano applicabili fino al 30 settembre 2009. Dopo tale data, la parte CE e lo Stato firmatario dell'Africa centrale interessato convengono che il protocollo zucchero non sarà più in vigore. Ai fini dell'articolo 4, paragrafo 1 del protocollo zucchero, il periodo di consegna 2008/2009 si estende dal 1o luglio 2008 al 30 settembre 2009. Il prezzo garantito per il periodo compreso tra il 1o luglio 2008 ed il 30 settembre 2009 viene stabilito in seguito ai negoziati di cui all'articolo 5, paragrafo 4 del protocollo zucchero.

4.

I dazi doganali CE sui prodotti di cui alla voce tariffaria 1701 originari della parte Africa centrale sono eliminati a partire dal 1o ottobre 2009. Fino a completa eliminazione dei dazi doganali CE ed oltre alla concessione dei contingenti tariffari a dazio zero prevista dal protocollo zucchero, per la campagna di commercializzazione (1) 2008/2009 sarà aperto un contingente tariffario a dazio zero di 0 tonnellate, espresse in equivalente zucchero bianco, per i prodotti di cui alla voce tariffaria 1701 originari della parte Africa centrale.

5.

a)

Durante il periodo compreso tra il 1o ottobre 2009 ed il 30 settembre 2015 la parte CE può imporre il dazio NPF ai prodotti originari della parte Africa centrale di cui alla voce tariffaria 1701 importati oltre i quantitativi seguenti, espressi in equivalente zucchero bianco, considerati tali da perturbare il mercato dello zucchero della parte CE:

i)

3,5 milioni di tonnellate in una campagna di commercializzazione per i prodotti originari degli Stati membri del gruppo degli Stati Africa, Caraibi, Pacifico (Stati ACP) firmatari dell'accordo di Cotonou, e

ii)

1,38 milioni di tonnellate nella campagna di commercializzazione 2009/2010 per i prodotti originari di qualsiasi Stato ACP non riconosciuto dalle Nazioni Unite come paese meno sviluppato. La cifra di 1,38 milioni di tonnellate è aumentata a 1,45 milioni di tonnellate nella campagna di commercializzazione 2010/2011 e a 1,6 milioni di tonnellate nelle quattro campagne di commercializzazione successive.

b)

Le importazioni di prodotti della voce tariffaria 1701 originari di qualsiasi Stato firmatario dell'Africa centrale riconosciuto dalle Nazioni Unite come paese meno sviluppato non sono soggette alle disposizioni della lettera a). Tali importazioni restano tuttavia soggette alle disposizioni del titolo III, capo 2, articolo 31 (2).

c)

L'imposizione del dazio NPF cessa al termine della campagna di commercializzazione durante la quale è stato introdotto.

d)

Le misure adottate in conformità del presente paragrafo vengono notificate immediatamente al comitato APE e sono oggetto di consultazioni periodiche in seno a tale comitato.

6.

A partire dal 1o ottobre 2015, ai fini dell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 31, si può ritenere che le perturbazioni del mercato dei prodotti della voce tariffaria 1701 si verifichino in situazioni in cui il prezzo medio comunitario dello zucchero bianco è inferiore, per due mesi consecutivi, all'80 % del prezzo medio comunitario dello zucchero bianco rilevato durante la campagna di commercializzazione precedente.

7.

Dal 1o gennaio 2008 al 30 settembre 2015 i prodotti delle voci tariffarie 1704 90 99, 1806 10 30, 1806 10 90, 2106 90 59 e 2106 90 98 sono soggetti ad un meccanismo di sorveglianza speciale, in modo da garantire che le disposizioni di cui ai paragrafi 4 e 5 non siano aggirate. Se, durante un periodo di dodici mesi consecutivi, il volume delle importazioni di uno o più dei suddetti prodotti originari della parte Africa centrale evidenzia un aumento cumulato di oltre il 20 % rispetto alla media delle importazioni annue sui tre periodi di dodici mesi precedenti, la parte CE analizza la struttura degli scambi, la motivazione economica ed il tenore di zucchero di tali importazioni e, qualora dovesse concludere che tali importazioni sono utilizzate per aggirare le disposizioni dei paragrafi 4 e 5, può sospendere il trattamento preferenziale ed introdurre i dazi NPF specifici applicati alle importazioni secondo la tariffa doganale comune della Comunità europea per i prodotti delle voci 1704 90 99, 1806 10 30, 1806 10 90, 2106 90 59 e 2106 90 98 originari della parte Africa centrale. Il paragrafo 5, lettere b), c) e d) si applica, mutatis mutandis, alle azioni previste dal presente paragrafo.

8.

Dal 1o ottobre 2009 al 30 settembre 2012, per quanto riguarda i prodotti della voce tariffaria 1701, non saranno concesse licenze d'importazione, a meno che l'importatore non si impegni ad acquistare tali prodotti ad un prezzo non inferiore al 90 % del prezzo di riferimento fissato dalla parte CE per la campagna di commercializzazione pertinente.

9.

Il paragrafo 1 non si applica ai prodotti della voce tariffaria 0803 00 19 originari della parte Africa centrale e immessi in libera pratica nelle regioni ultraperiferiche della parte CE. I paragrafi 1, 3 e 4 non si applicano ai prodotti della voce tariffaria 1701 originari della parte Africa centrale e immessi in libera pratica nei dipartimenti francesi d'oltremare. Tali disposizioni sono applicabili per un periodo di dieci anni. Questo periodo viene esteso per altri dieci anni, a meno che le parti non decidano diversamente.


(1)  Ai fini dei paragrafi 4, 5, 6 e 7, «campagna di commercializzazione» indica il periodo compreso tra il 1o ottobre ed il 30 settembre.

(2)  A tali fini e in deroga all'articolo 31, uno Stato firmatario dell'Africa centrale riconosciuto dalle Nazioni Unite come paese meno sviluppato può essere soggetto a misure di salvaguardia.


ALLEGATO III

position SH 2002

Désignation des produits

Tarifs maximum appliqués au 31/12/2007

Catégorie

CEMAC

010110

CHEVAUX ET ÂNES, REPRODUCTEURS DE RACE PURE

30 %

1

010190

CHEVAUX, ÂNES, MULETS ET BARDOTS, VIVANTS (À L'EXCL. DES ANIMAUX REPRODUCTEURS DE RACE PURE)

30 %

3

010210

BOVINS REPRODUCTEURS DE RACE PURE

5 %

1

010290

BOVINS VIVANTS (À L'EXCL. DES ANIMAUX REPRODUCTEURS DE RACE PURE)

30 %

3

010310

PORCINS REPRODUCTEURS DE RACE PURE

5 %

1

010391

PORCINS, VIVANTS, D'UN POIDS < 50 KG (À L'EXCL. DES ANIMAUX REPRODUCTEURS DE RACE PURE)

30 %

3

010392

PORCINS, VIVANTS, D'UN POIDS >= 50 KG (À L'EXCL. DES ANIMAUX REPRODUCTEURS DE RACE PURE)

30 %

3

010410

OVINS, VIVANTS

30 %

3

010420

CAPRINS, VIVANTS

30 %

3

010511

COQS ET POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS <= 185 G

5 %

1

010512

DINDES ET DINDONS [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS <= 185 G

5 %

1

010519

CANARDS, OIES ET PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS > 185 G MAIS <= 185 G

5 %

1

010592

COQS ET POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS > 185 G MAIS <= 2 KG

30 %

3

010593

COQS ET POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS > 2 KG

30 %

3

010599

CANARDS, OIES, DINDONS, DINDES ET PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], VIVANTS, D'UN POIDS > 185 G

30 %

3

010611

PRIMATES, VIVANTS

30 %

1

010612

BALEINES, DAUPHINS ET MARSOUINS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS] AINSI QUE LAMANTINS ET DUGONGS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS], VIVANTS

30 %

1

010619

MAMMIFÈRES, VIVANTS (À L'EXCL. DES PRIMATES, DES BALEINES, DAUPHINS ET MARSOUINS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS], DES LAMANTINS ET DUGONGS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS] AINSI QUE DES ANIMAUX DES ESPÈCES CHEVALINE, ASINE, MULASSIÈRE, BOVINE, PORCINE, OVINE OU CAPRINE)

30 %

1

010620

REPTILES [P.EX. SERPENTS, TORTUES, ALLIGATORS, CAÏMANS, IGUANES, GAVIALS ET LÉZARDS], VIVANTS

30 %

1

010631

OISEAUX DE PROIE, VIVANTS

30 %

3

010632

PSITTACIFORMES [Y.C. LES PERROQUETS, PERRUCHES, ARAS ET CACATOÈS], VIVANTS

30 %

3

010639

OISEAUX, VIVANTS (À L'EXCL. DES OISEAUX DE PROIE ET DES PSITTACIFORMES [Y.C. LES PERROQUETS, PERRUCHES, ARAS ET CACATOÈS])

30 %

3

010690

ANIMAUX, VIVANTS (À L'EXCL. DES MAMMIFÈRES, REPTILES, OISEAUX, DES POISSONS, CRUSTACÉS, MOLLUSQUES ET AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES AINSI QUE DES CULTURES DE MICRO-ORGANISMES ET DES PRODUITS SIMIL.)

30 %

3

020110

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, DE BOVINS, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

020120

MORCEAUX NON-DÉSOSSÉS, DE BOVINS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES CARCASSES ET DES DEMI-CARCASSES)

20 %

5

020130

VIANDES DÉSOSSÉES DE BOVINS, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

020210

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, DE BOVINS, CONGELÉES

20 %

5

020220

MORCEAUX NON-DÉSOSSÉS, DE BOVINS, CONGELÉS (À L'EXCL. DES CARCASSES ET DES DEMI-CARCASSES)

20 %

5

020230

VIANDES DÉSOSSÉES DE BOVINS, CONGELÉES

20 %

5

020311

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, DE PORCINS, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

020312

JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS, DE PORCINS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020319

VIANDES DES ANIMAUX DE L'ESPÈCE PORCINE, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES (À L'EXCL. DES CARCASSES ET DEMI-CARCASSES AINSI QUE DES JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS)

20 %

5

020321

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, DE PORCINS, CONGELÉES

20 %

5

020322

JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS, DE PORCINS, CONGELÉS

20 %

5

020329

VIANDES DES ANIMAUX DE L'ESPÈCE PORCINE, CONGELÉES (À L'EXCL. DES CARCASSES OU DEMI-CARCASSES ET DES JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS)

20 %

5

020410

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, D'AGNEAUX, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

020421

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, D'OVINS, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES (À L'EXCL. DES CARCASSES OU DEMI-CARCASSES D'AGNEAUX)

20 %

5

020422

MORCEAUX NON-DÉSOSSÉS, D'OVINS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES CARCASSES OU DEMI-CARCASSES)

20 %

5

020423

VIANDES DÉSOSSÉES, D'OVINS, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

020430

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, D'AGNEAUX, CONGELÉES

20 %

5

020441

CARCASSES OU DEMI-CARCASSES, D'OVINS (À L'EXCL. DES CARCASSES OU DEMI-CARCASSES D'AGNEAUX), CONGELÉES

20 %

5

020442

MORCEAUX NON-DÉSOSSÉS, D'OVINS, CONGELÉS (À L'EXCL. DES CARCASSES OU DEMI-CARCASSES)

20 %

5

020443

VIANDES DÉSOSSÉES, D'OVINS, CONGELÉES

20 %

5

020450

VIANDES DES ANIMAUX DE L'ESPÈCE CAPRINE, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES OU CONGELÉES

20 %

5

020500

VIANDES DES ANIMAUX DES ESPÈCES CHEVALINE, ASINE OU MULASSIÈRE, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES OU CONGELÉES

20 %

5

020610

ABATS COMESTIBLES DE BOVINS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020621

LANGUES DE BOVINS, COMESTIBLES, CONGELÉES

20 %

5

020622

FOIES DE BOVINS, COMESTIBLES, CONGELÉS

20 %

5

020629

ABATS COMESTIBLES DE BOVINS, CONGELÉS (À L'EXCL. DES LANGUES ET DES FOIES)

20 %

5

020630

ABATS COMESTIBLES DE PORCINS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020641

FOIES DE PORCINS, COMESTIBLES, CONGELÉS

20 %

5

020649

ABATS COMESTIBLES DE PORCINS, CONGELÉS (À L'EXCL. DES FOIES)

20 %

5

020680

ABATS COMESTIBLES DES ANIMAUX DES ESPÈCES OVINE, CAPRINE, CHEVALINE, ASINE OU MULASSIÈRE, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020690

ABATS COMESTIBLES DES ANIMAUX DES ESPÈCES OVINE, CAPRINE, CHEVALINE, ASINE OU MULASSIÈRE, CONGELÉS

20 %

5

020711

COQS ET POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉS EN MORCEAUX, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020712

COQS ET POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉS EN MORCEAUX, CONGELÉS

20 %

5

020713

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE COQS ET DE POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020714

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE COQS ET DE POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], CONGELÉS

20 %

5

020724

DINDES ET DINDONS [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉES EN MORCEAUX, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020725

DINDES ET DINDONS [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉS EN MORCEAUX, CONGELÉS

20 %

5

020726

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE DINDES ET DINDONS [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020727

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE DINDES ET DINDONS [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], CONGELÉS

20 %

5

020732

CANARDS, OIES OU PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉS EN MORCEAUX, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

020733

CANARDS, OIES OU PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], NON-DÉCOUPÉS EN MORCEAUX, CONGELÉS

20 %

5

020734

FOIES GRAS DE CANARDS OU D'OIES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], COMESTIBLES, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

3

020735

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE CANARDS, D'OIES OU DE PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES FOIES GRAS)

20 %

5

020736

MORCEAUX ET ABATS COMESTIBLES DE CANARDS, D'OIES OU DE PINTADES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], CONGELÉS (À L'EXCL. DES FOIES GRAS)

20 %

5

020810

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE LAPINS OU DE LIÈVRES, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS OU CONGELÉS

20 %

5

020820

CUISSES DE GRENOUILLES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES OU CONGELÉES

20 %

3

020830

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE PRIMATES, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS OU CONGELÉS

20 %

3

020840

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE BALEINES, DAUPHINS ET MARSOUINS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS], DE LAMANTINS ET DUGONGS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS], FRAIS, RÉFRIGÉRÉS OU CONGELÉS

20 %

3

020850

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE REPTILES [P.EX. SERPENTS, TORTUES, CROCODILES], FRAIS, RÉFRIGÉRÉS OU CONGELÉS

20 %

3

020890

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE PIGEONS, DE PHOQUES, DE GIBIER, DE RENNES ET D'AUTRES ESPÈCES ANIMALES, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS OU CONGELÉS (À L'EXCL. DES VIANDES ET ABATS D'ANIMAUX DES ESPÈCES BOVINE, PORCINE, OVINE, CAPRINE, CHEVALINE, ASINE OU MULASSIÈRE, DES VIANDES ET ABATS DE COQ, DE POULE, DE CANARD, D'OIE, DE DINDON, DE DINDE ET DE PINTADE [DES ESPÈCES DOMESTIQUES], DE LAPIN ET DE LIÈVRE, VIANDES DE PRIMATE, DE BALEINE, DE DAUPHIN ET MARSOUIN [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS], DE LAMANTIN ET DUGONG [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS], DE REPTILE AINSI QUE DES CUISSES DE GRENOUILLE)

20 %

3

020900

LARD SANS PARTIES MAIGRES, GRAISSE DE PORC ET GRAISSE DE VOLAILLES NON-FONDUES NI AUTREMENT EXTRAITES, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, CONGELÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS

20 %

5

021011

JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS, DE PORCINS, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS

20 %

5

021012

POITRINES [ENTRELARDÉS] ET MORCEAUX DE POITRINES, DE PORCINS, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS

20 %

5

021019

VIANDES DE PORCINS, SALÉES OU EN SAUMURE, SÉCHÉES OU FUMÉES (À L'EXCL. DES JAMBONS, ÉPAULES ET LEURS MORCEAUX, NON-DÉSOSSÉS, AINSI QUE DES POITRINES [ENTRELARDÉS] ET LEURS MORCEAUX)

20 %

5

021020

VIANDES DE BOVINS, SALÉES OU EN SAUMURE, SÉCHÉES OU FUMÉES

20 %

5

021091

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS; FARINES ET POUDRES, COMESTIBLES, DE VIANDES OU D'ABATS, DE PRIMATES

20 %

3

021092

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS; FARINES ET POUDRES, COMESTIBLES, DE VIANDES OU D'ABATS, DE BALEINES, DE DAUPHINS ET DE MARSOUINS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS] AINSI QUE VIANDES DE LAMANTINS ET DUGONGS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS]

20 %

3

021093

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS; FARINES ET POUDRES, COMESTIBLES, DE VIANDES OU D'ABATS, DE REPTILES [P.EX. SERPENTS, TORTUES, ALLIGATORS]

20 %

3

021099

VIANDES ET ABATS COMESTIBLES, SALÉS OU EN SAUMURE, SÉCHÉS OU FUMÉS, ET FARINES ET POUDRES COMESTIBLES DE VIANDES ET D'ABATS (À L'EXCL. DES VIANDES DES ESPÈCES PORCINE ET BOVINE AINSI QUE DES VIANDES ET ABATS COMESTIBLES DE PRIMATES, DE BALEINES, DE DAUPHINS ET MARSOUINS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES CÉTACÉS], DE LAMANTINS ET DUGONGS [MAMMIFÈRES DE L'ORDRE DES SIRÉNIENS] ET DE REPTILES)

20 %

5

030110

POISSONS D'ORNEMENT, VIVANTS

30 %

3

030191

TRUITES [SALMO TRUTTA, ONCORHYNCHUS MYKISS, ONCORHYNCHUS CLARKI, ONCORHYNCHUS AGUABONITA, ONCORHYNCHUS GILAE, ONCORHYNCHUS APACHE ET ONCORHYNCHUS CHRYSOGASTER], VIVANTES

30 %

3

030192

ANGUILLES «ANGUILLA SPP.», VIVANTES

30 %

3

030193

CARPES, VIVANTES

30 %

3

030199

POISSONS, VIVANTS (À L'EXCL. DES POISSONS D'ORNEMENT, DES TRUITES [SALMO TRUTTA, ONCORHYNCHUS MYKISS, ONCORHYNCHUS CLARKI, ONCORHYNCHUS AGUABONITA, ONCORHYNCHUS GILAE, ONCORHYNCHUS APACHE ET ONCORHYNCHUS CHRYSOGASTER], DES ANGUILLES [ANGUILLA SPP.] ET DES CARPES)

30 %

3

030211

TRUITES [SALMO TRUTTA, ONCORHYNCHUS MYKISS, ONCORHYNCHUS CLARKI, ONCORHYNCHUS AGUABONITA, ONCORHYNCHUS GILAE, ONCORHYNCHUS APACHE ET ONCORHYNCHUS CHRYSOGASTER], FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

3

030212

SAUMONS DU PACIFIQUE [ONCORHYNCHUS NERKA, ONCORHYNCHUS GORBUSCHA, ONCORHYNCHUS KETA, ONCORHYNCHUS TSCHAWYTSCHA, ONCORHYNCHUS KISUTCH, ONCORHYNCHUS MASOU ET ONCORHYNCHUS RHODURUS], SAUMONS DE L'ATLANTIQUE [SALMO SALAR] ET SAUMONS DU DANUBE [HUCHO HUCHO], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030219

SALMONIDÉS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES TRUITES ET DES SAUMONS DU PACIFIQUE, DE L'ATLANTIQUE ET DU DANUBE)

20 %

5

030221

FLÉTANS [REINHARDTIUS HIPPOGLOSSOIDES, HIPPOGLOSSUS HIPPOGLOSSUS, HIPPOGLOSSUS STENOLEPIS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030222

PLIES OU CARRELETS [PLEURONECTES PLATESSA], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030223

SOLES [SOLEA SPP.], FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

030229

POISSONS PLATS [PLEURONECTIDÉS, BOTHIDÉS, CYNOGLOSSIDÉS, SOLÉIDÉS, SCOPHTHALMIDÉS ET CITHARIDÉS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES FLÉTANS, DES PLIES OU CARRELETS ET DES SOLES)

20 %

5

030231

THONS BLANCS OU GERMONS [THUNNUS ALALUNGA], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030232

THONS À NAGEOIRES JAUNES [THUNNUS ALBACARES], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030233

LISTAOS OU BONITES À VENTRE RAYÉ [EUTHYNNUS -KATSUWONUS- PELAMIS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030234

THONS OBÈSES [THUNNUS OBESUS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030235

THONS ROUGES [THUNNUS THYNNUS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030236

THONS ROUGES DU SUD [THUNNUS MACCOYII], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030239

THONS DU GENRE «THUNNUS», FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES THONS DES ESPÈCES «THUNNUS ALALUNGA, THUNNUS ALBACARES, THUNNUS OBESUS, THUNNUS THYNNUS ET THUNNUS MACCOYII»)

20 %

5

030240

HARENGS [CLUPEA HARENGUS, CLUPEA PALLASII], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030250

MORUES [GADUS MORHUA, GADUS OGAC, GADUS MACROCEPHALUS], FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

030261

SARDINES [SARDINA PILCHARDUS, SARDINOPS SPP.], SARDINELLES «SARDINELLA SPP.», SPRATS OU ESPROTS «SPRATTUS SPRATTUS», FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030262

EGLEFINS [MELANOGRAMMUS AEGLEFINUS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030263

LIEUS NOIRS [POLLACHIUS VIRENS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030264

MAQUEREAUX [SCOMBER SCOMBRUS, SCOMBER AUSTRALASICUS, SCOMBER JAPONICUS], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030265

SQUALES, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

5

030266

ANGUILLES [ANGUILLA SPP.], FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

20 %

5

030269

POISSONS DE MER ET D'EAU DOUCE, COMESTIBLES, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES SALMONIDÉS, DES POISSONS PLATS, DES THONS, DES LISTAOS OU BONITES À VENTRE RAYÉ, DES HARENGS, DES MORUES, DES SARDINES, DES SARDINELLES, DES SPRATS OU ESPROTS, DES ÉGLEFINS, DES LIEUS NOIRS, DES MAQUEREAUX, DES SQUALES ET DES ANGUILLES)

20 %

5

030270

FOIES, OEUFS ET LAITANCES, COMESTIBLES, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

3

030311

SAUMONS ROUGES [ONCORHYNCHUS NERKA], CONGELÉS

20 %

5

030319

SAUMONS DU PACIFIQUE [ONCORHYNCHUS GORBUSCHA, ONCORHYNCHUS KETA, ONCORHYNCHUS TSCHAWYTSCHA, ONCORHYNCHUS KISUTCH, ONCORHYNCHUS MASOU ET ONCORHYNCHUS RHODURUS], CONGELÉS (À L'EXCL. DES SAUMONS ROUGES [ONCORHYNCHUS NERKA])

20 %

5

030321

TRUITES [SALMO TRUTTA, ONCORHYNCHUS MYKISS, ONCORHYNCHUS CLARKI, ONCORHYNCHUS AGUABONITA, ONCORHYNCHUS GILAE, ONCORHYNCHUS APACHE ET ONCORHYNCHUS CHRYSOGASTER], CONGELÉES

20 %

5

030322

SAUMONS DE L'ATLANTIQUE [SALMO SALAR] ET SAUMONS DU DANUBE [HUCHO HUCHO], CONGELÉS

30 %

5

030329

SALMONIDÉS, CONGELÉS (À L'EXCL. DES SAUMONS DU PACIFIQUE, DE L'ATLANTIQUE ET DU DANUBE AINSI QUE DES TRUITES)

20 %

5

030331

FLÉTANS [REINHARDTIUS HIPPOGLOSSOIDES, HIPPOGLOSSUS HIPPOGLOSSUS, HIPPOGLOSSUS STENOLEPIS], CONGELÉS

20 %

5

030332

PLIES OU CARRELETS [PLEURONECTES PLATESSA], CONGELÉS

20 %

5

030333

SOLES [SOLEA SPP.], CONGELÉES

20 %

5

030339

POISSONS PLATS [PLEURONECTIDÉS, BOTHIDÉS, CYNOGLOSSIDÉS, SOLÉIDÉS, SCOPHTHALMIDÉS ET CITHARIDÉS], CONGELÉS (À L'EXCL. DES FLÉTANS, DES PLIES OU CARRELETS ET DES SOLES)

20 %

5

030341

THONS BLANCS OU GERMONS [THUNNUS ALALUNGA], CONGELÉS

20 %

5

030342

THONS À NAGEOIRES JAUNES [THUNNUS ALBACARES], CONGELÉS

20 %

5

030343

LISTAOS OU BONITES À VENTRE RAYÉ, CONGELÉS

20 %

5

030344

THONS OBÈSES [THUNNUS OBESUS], CONGELÉS

20 %

5

030345

THONS ROUGES [THUNNUS THYNNUS], CONGELÉS

20 %

5

030346

THONS ROUGES DU SUD [THUNNUS MACCOYII], CONGELÉS

20 %

5

030349

THONS DU GENRE «THUNNUS», CONGELÉS (À L'EXCL. DES THONS DES ESPÈCES «THUNNUS ALALUNGA, THUNNUS ALBACARES, THUNNUS OBESUS, THUNNUS THYNNUS ET THUNNUS MACCOYII»)

20 %

5

030350

HARENGS [CLUPEA HARENGUS, CLUPEA PALLASII], CONGELÉS

20 %

5

030360

MORUES [GADUS MORHUA, GADUS OGAC, GADUS MACROCEPHALUS], CONGELÉES

20 %

5

030371

SARDINES [SARDINA PILCHARDUS, SARDINOPS SPP.], SARDINELLES [SARDINELLA SPP.], SPRATS OU ESPROTS [SPRATTUS SPRATTUS], CONGELÉS

20 %

3

030372

EGLEFINS [MELANOGRAMMUS AEGLEFINUS], CONGELÉS

20 %

5

030373

LIEUS NOIRS [POLLACHIUS VIRENS], CONGELÉS

20 %

5

030374

MAQUEREAUX [SCOMBER SCOMBRUS, SCOMBER AUSTRALASICUS, SCOMBER JAPONICUS], CONGELÉS

20 %

3

030375

SQUALES, CONGELÉS

20 %

5

030376

ANGUILLES [ANGUILLA SPP.], CONGELÉES

20 %

5

030377

BARS [LOUPS] «DICENTRARCHUS LABRAX, DICENTRARCHUS PUNCTATUS», CONGELÉS

20 %

5

030378

MERLUS [MERLUCCIUS SPP., UROPHYCIS SPP.], CONGELÉS

20 %

3

030379

POISSONS D'EAU DOUCE ET DE MER, COMESTIBLES, CONGELÉS (À L'EXCL. DES SALMONIDÉS, DES POISSONS PLATS, DES THONS, DES LISTAOS OU BONITES À VENTRE RAYÉ, DES HARENGS, DES MORUES, DES SARDINES, DES SARDINELLES, DES SPRATS OU ESPROTS, DES ÉGLEFINS, DES LIEUS NOIRS, DES MAQUEREAUX, DES SQUALES, DES ANGUILLES, DES BARS [LOUPS] ET DES MERLUS)

20 %

5

030380

FOIES, OEUFS ET LAITANCES, COMESTIBLES, CONGELÉS

30 %

3

030410

FILETS DE POISSONS ET AUTRE CHAIR DE POISSONS — MÊME HACHÉE — FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

30 %

5

030420

FILETS DE POISSONS, CONGELÉS

30 %

5

030490

CHAIR DE POISSONS (SAUF FILETS), MÊME HACHÉE, CONGELÉE

30 %

5

030510

FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS DE POISSON, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE

20 %

5

030520

FOIES, OEUFS ET LAITANCES DE POISSONS, SÉCHÉS, FUMÉS, SALÉS OU EN SAUMURE

20 %

5

030530

FILETS DE POISSONS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, MAIS NON-FUMÉS

20 %

5

030541

FILETS DE SAUMONS DU PACIFIQUE [ONCORHYNCHUS SPP.], DE SAUMONS DE L'ATLANTIQUE [SALMO SALAR] ET DE SAUMONS DU DANUBE [HUCHO HUCHO], FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

20 %

3

030542

HARENGS [CLUPEA HARENGUS, CLUPEA PALLASII], FUMÉS, Y.C. LES FILETS

20 %

5

030549

POISSONS FUMÉS, Y.C. LES FILETS (À L'EXCL. DES HARENGS ET DES SAUMONS DU PACIFIQUE, DE L'ATLANTIQUE ET DU DANUBE)

20 %

5

030551

MORUES [GADUS MORHUA, GADUS OGAC, GADUS MACROCEPHALUS], SÉCHÉES, MÊME SALÉES, MAIS NON-FUMÉES (À L'EXCL. DES FILETS)

20 %

3

030559

POISSONS SÉCHÉS, MÊME SALÉS, MAIS NON-FUMÉS (À L'EXCL. DES MORUES ET DE TOUS LES FILETS DE POISSONS)

20 %

3

030561

HARENGS [CLUPEA HARENGUS, CLUPEA PALLASII], UNIQUEMENT SALÉS OU EN SAUMURE (À L'EXCL. DES FILETS)

20 %

5

030562

MORUES [GADUS MORHUA, GADUS OGAC, GADUS MACROCEPHALUS], UNIQUEMENT SALÉES OU EN SAUMURE (À L'EXCL. DES FILETS)

20 %

5

030563

ANCHOIS [ENGRAULIS SPP.], UNIQUEMENT SALÉS OU EN SAUMURE (À L'EXCL. DES FILETS)

20 %

5

030569

POISSONS, UNIQUEMENT SALÉS OU EN SAUMURE (À L'EXCL. DES HARENGS, DES MORUES, DES ANCHOIS AINSI QUE DE TOUS LES FILETS DE POISSONS)

20 %

5

030611

LANGOUSTES [PALINURUS SPP., PANULIRUS SPP., JASUS SPP]', MÊME DÉCORTIQUÉES, CONGELÉES, Y.C. LES LANGOUSTES NON-DÉCORTIQUÉES PRÉALABLEMENT CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

5

030612

HOMARDS [HOMARUS SPP.], MÊME DÉCORTIQUÉS, CONGELÉS, Y.C. LES HOMARDS NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

5

030613

CREVETTES, MÊME DÉCORTIQUÉES, CONGELÉES, Y.C. LES CREVETTES NON-DÉCORTIQUÉES PRÉALABLEMENT CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

5

030614

CRABES, MÊME DÉCORTIQUÉS, CONGELÉS, Y.C. LES CRABES NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

3

030619

CRUSTACÉS, COMESTIBLES, MÊME DÉCORTIQUÉS, CONGELÉS, Y.C. LES CRUSTACÉS NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR (À L'EXCL. DES LANGOUSTES, DES HOMARDS, DES CREVETTES OU DES CRABES); FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS DE CRUSTACÉS, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE, CONGELÉS

30 %

5

030621

LANGOUSTES [PALINURUS SPP., PANULIRUS SPP., JASUS SPP.], MÊME DÉCORTIQUÉES, VIVANTES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, SÉCHÉES, SALÉES OU EN SAUMURE, Y.C. LES LANGOUSTES NON DÉCORTIQUÉES PRÉALABLEMENT CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

3

030622

HOMARDS [HOMARUS SPP.], MÊME DÉCORTIQUÉS, VIVANTS, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, Y.C. LES HOMARDS NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

3

030623

CREVETTES, MÊME DÉCORTIQUÉES, VIVANTES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, SÉCHÉES, SALÉES OU EN SAUMURE, Y.C. LES CREVETTES NON-DÉCORTIQUÉES PRÉALABLEMENT CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

5

030624

CRABES, MÊME DÉCORTIQUÉS, VIVANTS, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, Y.C. LES CRABES NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR

30 %

3

030629

CRUSTACÉS, COMESTIBLES, MÊME DÉCORTIQUÉS, VIVANTS, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, Y.C. LES CRUSTACÉS NON-DÉCORTIQUÉS PRÉALABLEMENT CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR (À L'EXCL. DES LANGOUSTES, DES HOMARDS, DES CREVETTES ET DES CRABES); FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS DE CRUSTACÉS, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE (À L'EXCL. DES PRODUITS CONGELÉS)

30 %

3

030710

HUÎTRES, VIVANTES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES, SÉCHÉES, SALÉES OU EN SAUMURE

30 %

3

030721

COQUILLES SAINT-JACQUES OU PEIGNES, PÉTONCLES OU VANNEAUX, ET AUTRES COQUILLAGES DES GENRES «PECTEN», «CHLAMYS» OU «PLACOPECTEN», MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, VIVANTS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

30 %

3

030729

COQUILLES SAINT-JACQUES OU PEIGNES, PÉTONCLES OU VANNEAUX, ET AUTRES COQUILLAGES DES GENRES «PECTEN», «CHLAMYS» OU «PLACOPECTEN», MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, CONGELÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE

30 %

3

030731

MOULES [MYTILUS SPP., PERNA SPP.], MÊME SÉPARÉES DE LEUR COQUILLE, VIVANTES, FRAÎCHES OU RÉFRIGÉRÉES

30 %

3

030739

MOULES [MYTILUS SPP., PERNA SPP.], MÊME SÉPARÉES DE LEUR COQUILLE, CONGELÉES, SÉCHÉES, SALÉES OU EN SAUMURE

30 %

3

030741

SEICHES [SEPIA OFFICINALIS, ROSSIA MACROSOMA], SÉPIOLES [SEPIOLA SPP.], CALMARS ET ENCORNETS [OMMASTREPHES SPP., LOLIGO SPP., NOTOTODARUS SPP., SEPIOTEUTHIS SPP.], MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, VIVANTS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

30 %

3

030749

SEICHES [SEPIA OFFICINALIS, ROSSIA MACROSOMA], SÉPIOLES [SEPIOLA SPP.], CALMARS ET ENCORNETS [OMMASTREPHES SPP., LOLIGO SPP., NOTOTODARUS SPP., SEPIOTEUTHIS SPP.], MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, CONGELÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE

30 %

3

030751

POULPES OU PIEUVRES [OCTOPUS SPP.], MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, VIVANTS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS

30 %

3

030759

POULPES OU PIEUVRES [OCTOPUS SPP.], MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, CONGELÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE

30 %

3

030760

ESCARGOTS, MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, VIVANTS, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, CONGELÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE (À L'EXCL. DE MER)

30 %

3

030791

MOLLUSQUES, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE, MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, VIVANTS, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS, Y.C. LES OURSINS, CONCOMBRES DE MER ET AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, AUTRES QUE LES CRUSTACÉS; FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS D'INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, AUTRES QUE LES CRUSTACÉS, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE, FRAIS OU RÉFRIGÉRÉS (À L'EXCL. DES HUÎTRES, DES COQUILLES ST JACQUES OU PEIGNES, DES PÉTONCLES OU VANNEAUX, DES MOULES, DES SEICHES ET SÉPIOLES, DES CALMARS, DES POULPES OU PIEUVRES ET DES ESCARGOTS AUTRES QUE LES ESCARGOTS DE MER)

30 %

3

030799

MOLLUSQUES, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE, MÊME SÉPARÉS DE LEUR COQUILLE, CONGELÉS, SÉCHÉS, SALÉS OU EN SAUMURE, Y.C. LES OURSINS, CONCOMBRES DE MER ET AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, AUTRES QUE LES CRUSTACÉS; FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS D'INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, AUTRES QUE LES CRUSTACÉS, PROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE (À L'EXCL. DES PRODUITS RÉFRIGÉRÉS AINSI QUE DES HUÎTRES, DES COQUILLES ST JACQUES OU PEIGNES, DES PÉTONCLES OU VANNEAUXET AUTRES COQUILLAGES DES GENRES «PECTEN», «CHLAMYS» OU «PLACOPECTEN», DES MOULES [MYTILUS SPP., PERNA SPP.], DES SEICHES [SEPIA OFFICINALIS, ROSSIA MACROSOMA], DES SÉPIOLES [SEPIOLA SPP.], DES CALMARS ET ENCORNETS [OMMASTREPHES SPP., LOLIGO SPP., NOTOTODARUS SPP., SEPIOTEUTHIS SPP.], DES POULPES OU PIEUVRES [OCTOPUS SPP.] ET DES ESCARGOTS AUTRES QUE LES ESCARGOTS DE MER)

30 %

3

040110

LAIT ET CRÈME DE LAIT, NON-CONCENTRÉS NI ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES <= 1 %

5 %

5

040120

LAIT ET CRÈME DE LAIT, NON-CONCENTRÉS NI ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES > 1 % MAIS <= 6 %

5 %

5

040130

LAIT ET CRÈME DE LAIT, NON-CONCENTRÉS NI ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES > 6 %

5 %

5

040210

LAIT ET CRÈME DE LAIT, EN POUDRE, EN GRANULÉS OU SOUS D'AUTRES FORMES SOLIDES, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES <= 1,5 %

5 %

5

040221

LAIT ET CRÈME DE LAIT, EN POUDRE, EN GRANULÉS OU SOUS D'AUTRES FORMES SOLIDES, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES > 1,5 %, SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

5 %

5

040229

LAIT ET CRÈME DE LAIT, EN POUDRE, EN GRANULÉS OU SOUS D'AUTRES FORMES SOLIDES, D'UNE TENEUR EN POIDS DE MATIÈRES GRASSES > 1,5 %, AVEC ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

5 %

5

040291

LAIT ET CRÈME DE LAIT, CONCENTRÉS, SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES LAITS ET CRÈMES DE LAIT EN POUDRE, EN GRANULÉS OU SOUS D'AUTRES FORMES SOLIDES)

5 %

5

040299

LAIT ET CRÈME DE LAIT, CONCENTRÉS, ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES LAITS ET CRÈMES DE LAIT EN POUDRE, EN GRANULÉS OU SOUS D'AUTRES FORMES SOLIDES)

5 %

5

040310

YOGHOURTS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU AROMATISÉS OU ADDITIONNÉS DE FRUITS OU DE CACAO

30 %

5

040390

BABEURRE, LAIT ET CRÈME CAILLÉS, KÉPHIR ET AUTRES LAITS ET CRÈMES FERMENTÉS OU ACIDIFIÉS, MÊME CONCENTRÉS OU ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU AROMATISÉS OU ADDITIONNÉS DE FRUITS OU DE CACAO (À L'EXCL. DES YOGHOURTS)

30 %

5

040410

LACTOSÉRUM, MODIFIÉ OU NON, MÊME CONCENTRÉ OU ADDITIONNÉ DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

5

040490

PRODUITS CONSISTANT EN COMPOSANTS NATURELS DU LAIT, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, N.D.A.

30 %

5

040510

BEURRE (SAUF BEURRE DÉSHYDRATÉ ET GHEE)

30 %

5

040520

PÂTES À TARTINER LAITIÈRES D'UNE TENEUR EN MATIÈRES GRASSES LAITIÈRES >= 39 % MAIS < 80 % EN POIDS

30 %

5

040590

MATIÈRES GRASSES PROVENANT DU LAIT AINSI QUE BEURRE DÉSHYDRATÉ ET GHEE (À L'EXCL. DU BEURRE NATUREL, DU BEURRE RECOMBINÉ ET DU BEURRE DE LACTOSÉRUM)

30 %

5

040610

FROMAGES FRAIS [NON-AFFINÉS], Y.C. LE FROMAGE DE LACTOSÉRUM, ET CAILLEBOTTE

30 %

5

040620

FROMAGES RÂPÉS OU EN POUDRE, DE TOUS TYPES

30 %

5

040630

FROMAGES FONDUS (À L'EXCL. DES FROMAGES RÂPÉS OU EN POUDRE)

30 %

5

040640

FROMAGES À PÂTE PERSILLÉE

30 %

5

040690

FROMAGES (À L'EXCL. DES FROMAGES FRAIS [NON-AFFINÉS], Y.C. LE FROMAGE DE LACTOSÉRUM, NON-FERMENTÉS, DE LA CAILLEBOTTE, DES FROMAGES FONDUS, DES FROMAGES À PÂTE PERSILLÉE AINSI QUE DES FROMAGES RÂPÉS OU EN POUDRE)

30 %

5

040700

OEUFS D'OISEAUX, EN COQUILLES, FRAIS, CONSERVÉS OU CUITS

30 %

3

040811

JAUNES D'OEUFS, SÉCHÉS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

3

040819

JAUNES D'OEUFS, FRAIS, CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, MOULÉS, CONGELÉS OU AUTREMENT CONSERVÉS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES JAUNES D'OEUFS SÉCHÉS)

30 %

3

040891

OEUFS D'OISEAUX, DÉPOURVUS DE LEURS COQUILLES, SÉCHÉS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES JAUNES D'OEUFS)

30 %

3

040899

OEUFS D'OISEAUX, DÉPOURVUS DE LEURS COQUILLES, FRAIS, CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, MOULÉS, CONGELÉS OU AUTREMENT CONSERVÉS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES OEUFS SÉCHÉS)

30 %

3

040900

MIEL NATUREL

30 %

5

041000

OEUFS DE TORTUES, NIDS DE SALANGANES ET AUTRES PRODUITS COMESTIBLES D'ORIGINE ANIMALE, N.D.A.

30 %

3

050100

CHEVEUX BRUTS, MÊME LAVÉS OU DÉGRAISSÉS; DÉCHETS DE CHEVEUX

10 %

1

050210

SOIES DE PORC OU DE SANGLIER ET DÉCHETS DE CES SOIES

10 %

1

050290

POILS DE BLAIREAU ET AUTRES POILS POUR LA BROSSERIE ET DÉCHETS DE CES POILS

10 %

1

050300

CRINS ET DÉCHETS DE CRINS, MÊME EN NAPPES, AVEC OU SANS SUPPORT

10 %

1

050400

BOYAUX, VESSIES ET ESTOMACS D'ANIMAUX (AUTRES QUE CEUX DE POISSONS), ENTIERS OU EN MORCEAUX, À L'ÉTAT FRAIS, RÉFRIGÉRÉ, CONGELÉ, SALÉ OU EN SAUMURE, SÉCHÉ OU FUMÉ

30 %

3

050510

PLUMES DES ESPÈCES UTILISÉES POUR LE REMBOURRAGE, ET DUVET, BRUTS OU SIMPL. NETTOYÉS, DÉSINFECTÉS OU TRAITÉS EN VUE DE LEUR CONSERVATION

10 %

1

050590

PEAUX ET AUTRES PARTIES D'OISEAUX REVÊTUES DE LEURS PLUMES OU DE LEUR DUVET, PLUMES ET PARTIES DE PLUMES — MÊME ROGNÉES —, BRUTES OU SIMPLEMENT NETTOYÉES, DÉSINFECTÉES OU TRAITÉES EN VUE DE LEUR CONSERVATION, POUDRES ET DÉCHETS DE PLUMES OU DE PARTIES DE PLUMES (À L'EXCL. DES PLUMES DES ESPÈCES UTILISÉES POUR LE REMBOURRAGE AINSI QUE DU DUVET)

30 %

3

050610

OSSÉINE ET OS ACIDULÉS

30 %

3

050690

OS ET CORNILLONS, BRUTS, DÉGRAISSÉS, DÉGÉLATINÉS OU SIMPLEMENT PRÉPARÉS, ET POUDRES ET DÉCHETS DE CES MATIÈRES (À L'EXCL. DE L'OSSÉINE ET DES OS ACIDULÉS OU DÉCOUPÉS EN FORME)

30 %

3

050710

IVOIRE, BRUT OU SIMPLEMENT PRÉPARÉ, ET POUDRES ET DÉCHETS D'IVOIRE (À L'EXCL. DE L'IVOIRE DÉCOUPÉ EN FORME)

30 %

3

050790

ECAILLE DE TORTUE, FANONS — Y.C. LES BARBES — DE BALEINE OU D'AUTRES MAMMIFÈRES MARINS, CORNES, BOIS, SABOTS, ONGLES, GRIFFES ET BECS, BRUTS OU SIMPLEMENT PRÉPARÉS, ET POUDRES ET DÉCHETS DE CES MATIÈRES (À L'EXCL. DES PRODUITS DÉCOUPÉS EN FORME AINSI QUE DE L'IVOIRE)

30 %

3

050800

CORAIL ET MATIÈRES SIMIL., BRUTS OU SIMPLEMENT PRÉPARÉS, MAIS NON AUTREMENT TRAVAILLÉS; COQUILLES ET CARAPACES DE MOLLUSQUES, DE CRUSTACÉS OU D'ÉCHINODERMES ET OS DE SEICHES, BRUTS OU SIMPLEMENT PRÉPARÉS, MAIS NON DÉCOUPÉS EN FORME, LEURS POUDRES ET LEURS DÉCHETS

30 %

3

050900

ÉPONGES NATURELLES D'ORIGINE ANIMALE

30 %

3

051000

AMBRE GRIS, CASTORÉUM, CIVETTE ET MUSC; CANTHARIDES; BILE, MÊME SÉCHÉE; GLANDES ET AUTRES SUBSTANCES D'ORIGINE ANIMALE UTILISÉES POUR LA PRÉPARATION DE PRODUITS PHARMACEUTIQUES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES OU AUTREMENT CONSERVÉES DE FAÇON PROVISOIRE

30 %

3

051110

SPERME DE TAUREAUX

30 %

1

051191

PRODUITS DE POISSONS OU DE CRUSTACÉS, MOLLUSQUES OU AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES; POISSONS, CRUSTACÉS, MOLLUSQUES OU AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, MORTS, IMPROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE

30 %

5

051199

PRODUITS D'ORIGINE ANIMALE, N.D.A.; ANIMAUX MORTS, IMPROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE (À L'EXCL. DES POISSONS, DES CRUSTACÉS, DES MOLLUSQUES OU AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES)

30 %

3

060110

BULBES, OIGNONS, TUBERCULES, RACINES TUBÉREUSES, GRIFFES ET RHIZOMES, EN REPOS VÉGÉTATIF (À L'EXCL. DES PRODUITS SERVANT À L'ALIMENTATION HUMAINE AINSI QUE DES PLANTS, PLANTES ET RACINES DE CHICORÉE)

5 %

1

060120

BULBES, OIGNONS, TUBERCULES, RACINES TUBÉREUSES, GRIFFES ET RHIZOMES, EN VÉGÉTATION OU EN FLEUR (À L'EXCL. DES PRODUITS SERVANT À L'ALIMENTATION HUMAINE); PLANTS, PLANTES ET RACINES DE CHICORÉE (À L'EXCL. DES RACINES DE CHICORÉE DE LA VARIÉTÉ «CICHORIUM INTYBUS SATIVUM»)

5 %

1

060210

BOUTURES NON-RACINÉES ET GREFFONS

5 %

1

060220

ARBRES, ARBUSTES, ARBRISSEAUX ET BUISSONS, À FRUITS COMESTIBLES, GREFFÉS OU NON

5 %

1

060230

RHODODENDRONS ET AZALÉES, GREFFÉS OU NON

5 %

1

060240

ROSIERS, GREFFÉS OU NON

5 %

1

060290

PLANTES VIVANTES, Y.C. LEURS RACINES, ET BLANC DE CHAMPIGNONS (À L'EXCL. DES BULBES, OIGNONS, TUBERCULES, RACINES TUBÉREUSES, GRIFFES ET RHIZOMES — Y.C. LES PLANTS, PLANTES ET RACINES DE CHICORÉE —, DES BOUTURES NON-RACINÉES, DES GREFFONS, DES ARBRES, ARBUSTES, ARBRISSEAUX ET BUISSONS À FRUITS COMESTIBLES, DES RHODODENDRONS, AZALÉES AINSI QUE LES ROSIERS)

5 %

1

060310

FLEURS ET BOUTONS DE FLEURS, FRAIS, COUPÉS, POUR BOUQUETS OU POUR ORNEMENTS

30 %

5

060390

FLEURS ET BOUTONS DE FLEURS, COUPÉS, POUR BOUQUETS OU POUR ORNEMENTS, SÉCHÉS, BLANCHIS, TEINTS, IMPRÉGNÉS OU AUTREMENT PRÉPARÉS

30 %

3

060410

MOUSSES ET LICHENS, POUR BOUQUETS OU POUR ORNEMENTS, FRAIS, SÉCHÉS, BLANCHIS, TEINTS, IMPRÉGNÉS OU AUTREMENT PRÉPARÉS

30 %

2

060491

FEUILLAGES, FEUILLES, RAMEAUX ET AUTRES PARTIES DE PLANTES, SANS FLEURS NI BOUTONS DE FLEURS, ET HERBES, POUR BOUQUETS OU POUR ORNEMENTS, FRAIS

30 %

3

060499

FEUILLAGES, FEUILLES, RAMEAUX ET AUTRES PARTIES DE PLANTES, SANS FLEURS NI BOUTONS DE FLEURS, ET HERBES, POUR BOUQUETS OU POUR ORNEMENTS, SÉCHÉS, BLANCHIS, TEINTS, IMPRÉGNÉS OU AUTREMENT TRAVAILLÉS

30 %

3

070110

POMMES DE TERRE DE SEMENCE

5 %

1

070190

POMMES DE TERRE, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES POMMES DE TERRE DE SEMENCE)

30 %

5

070200

TOMATES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070310

OIGNONS ET ÉCHALOTES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070320

AULX, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070390

POIREAUX ET AUTRES LÉGUMES ALLIACÉS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES OIGNONS, DES ÉCHALOTES ET DES AULX)

30 %

5

070410

CHOUX-FLEURS ET CHOUX-FLEURS BROCOLIS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070420

CHOUX DE BRUXELLES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070490

CHOUX, CHOUX FRISÉS, CHOUX-RAVES ET PRODUITS COMESTIBLES SIMIL. DU GENRE «BRASSICA», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES CHOUX-FLEURS, DES CHOUX-FLEURS BROCOLIS ET DES CHOUX DE BRUXELLES)

30 %

5

070511

LAITUES POMMÉES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070519

LAITUES «LACTUCA SATIVA», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES LAITUES POMMÉES)

30 %

5

070521

WITLOOFS «CICHORIUM INTYBUS VAR. FOLIOSUM», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070529

CHICORÉES «CICHORIUM SPP.», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES WITLOOFS «CICHORIUM INTYBUS VAR. FOLIOSUM»)

30 %

5

070610

CAROTTES ET NAVETS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070690

BETTERAVES À SALADE, SALSIFIS, CÉLERIS-RAVES, RADIS ET RACINES COMESTIBLES SIMIL., À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES CAROTTES ET DES NAVETS)

30 %

5

070700

CONCOMBRES ET CORNICHONS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070810

POIS «PISUM SATIVUM», ÉCOSSÉS OU NON, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070820

HARICOTS «VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.», ÉCOSSÉS OU NON, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070890

LÉGUMES À COSSE, ÉCOSSÉS OU NON, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES POIS «PISUM SATIVUM» ET DES HARICOTS «VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.»)

30 %

5

070910

ARTICHAUTS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070920

ASPERGES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070930

AUBERGINES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070940

CÉLERIS, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES CÉLERIS-RAVES)

30 %

5

070951

CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070952

TRUFFES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070959

CHAMPIGNONS COMESTIBLES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (À L'EXCL. DES CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS» ET DES TRUFFES)

30 %

5

070960

PIMENTS DU GENRE «CAPSICUM» OU DU GENRE «PIMENTA», À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070970

EPINARDS, TÉTRAGONES [ÉPINARDS DE NOUVELLE-ZÉLANDE] ET ARROCHES [ÉPINARDS GÉANTS], À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ

30 %

5

070990

LÉGUMES, À L'ÉTAT FRAIS OU RÉFRIGÉRÉ (SAUF POMMES DE TERRE, TOMATES, LÉGUMES ALLIACÉS, CHOUX DU GENRE BRASSICA, LAITUES [LACTUCA SATIVA] ET CHICORÉES [CICHORIUM SPP.], CAROTTES, NAVETS, BETTERAVES À SALADE, SALSIFIS, CÉLERIS, RADIS ET RACINES COMESTIBLES SIMIL., CONCOMBRES ET CORNICHONS, LÉGUMES À COSSE, ARTICHAUTS, ASPERGES, AUBERGINES, CHAMPIGNONS ET TRUFFES, PIMENTS DU GENRE CAPSICUM OU DU GENRE PIMENTA, ÉPINARDS, TÉTRAGONES [ÉPINARDS DE NOUVELLE-ZÉLANDE] ET ARROCHES [ÉPINARDS GÉANTS])

30 %

5

071010

POMMES DE TERRE, NON CUITES OU CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉES

30 %

5

071021

POIS «PISUM SATIVUM», ÉCOSSÉS OU NON, NON CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS

30 %

5

071022

HARICOTS «VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.», ÉCOSSÉS OU NON, NON CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS

30 %

5

071029

LÉGUMES À COSSE, ÉCOSSÉS OU NON, NON CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS (À L'EXCL. DES POIS «PISUM SATIVUM» ET DES HARICOTS «VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.»)

30 %

5

071030

EPINARDS, TÉTRAGONES [ÉPINARDS DE NOUVELLE-ZÉLANDE] ET ARROCHES [ÉPINARDS GÉANTS], NON CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS

30 %

5

071040

MAÏS DOUX, NON CUIT OU CUIT À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉ

30 %

5

071080

LÉGUMES, NON-CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS (À L'EXCL. DES POMMES DE TERRE, DES LÉGUMES À COSSE, DES ÉPINARDS, DES TÉTRAGONES, DES ARROCHES ET DU MAÏS DOUX)

30 %

5

071090

MÉLANGES DE LÉGUMES, NON CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS

30 %

5

071120

OLIVES, CONSERVÉES PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT

30 %

3

071130

CÂPRES, CONSERVÉES PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT

30 %

3

071140

CONCOMBRES ET CORNICHONS, CONSERVÉS PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT

30 %

5

071151

CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS», CONSERVÉS PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT

30 %

3

071159

CHAMPIGNONS ET TRUFFES, CONSERVÉS PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT (À L'EXCL. DES CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS»)

30 %

3

071190

LÉGUMES ET MÉLANGES DE LÉGUMES, CONSERVÉS PROVISOIREMENT [P.EX. U MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS DE L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT (À L'EXCL. DES OIGNONS, DES OLIVES, DES CÂPRES, DES CONCOMBRES ET DES CORNICHONS)

30 %

5

071220

OIGNONS, SÉCHÉS, MÊME COUPÉS EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉS OU PULVÉRISÉS, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉS

30 %

5

071231

CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS», SÉCHÉS, MÊME COUPÉS EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉS OU PULVÉRISÉS, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉS

30 %

3

071232

OREILLES-DE-JUDAS «AURICULARIA SPP.», SÉCHÉES, MÊME COUPÉES EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉES OU PULVÉRISÉES, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉES

30 %

3

071233

TRÉMELLES «TREMELLA SPP.», SÉCHÉES, MÊME COUPÉES EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉES OU PULVÉRISÉES, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉES

30 %

3

071239

CHAMPIGNONS ET TRUFFES, SÉCHÉS, MÊME COUPÉS EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉS OU PULVÉRISÉS, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉS (À L'EXCL. DES CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS», DES OREILLES-DE-JUDAS «AURICULARIA SPP.» ET DES TRÉMELLES «TREMELLA SPP.»)

30 %

3

071290

LÉGUMES ET MÉLANGES DE LÉGUMES, SÉCHÉS, MÊME COUPÉS EN MORCEAUX OU EN TRANCHES OU BIEN BROYÉS OU PULVÉRISÉS, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉS (À L'EXCL. DES OIGNONS, DES CHAMPIGNONS ET DES TRUFFES, NON-MÉLANGÉS)

30 %

5

071310

POIS «PISUM SATIVUM», SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS

30 %

5

071320

POIS CHICHES, SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS

30 %

5

071331

HARICOTS DES ESPÈCES «VIGNA MUNGO L. HEPPER OU VIGNA RADIATA L. WILCZEK», SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS

30 %

5

071332

HARICOTS «PETITS ROUGES» [HARICOTS ADZUKI] «PHASEOLUS OU VIGNA ANGULARIS», SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS

30 %

5

071333

HARICOTS COMMUNS «PHASEOLUS VULGARIS», SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS

30 %

5

071339

HARICOTS «VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.», SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS (À L'EXCL. DES HARICOTS DES ESPÈCES «VIGNA MUNGO L. HEPPER OU VIGNA RADIATA L. WILCZEK», DES HARICOTS «PETITS ROUGES» [HARICOTS ADZUKI] ET DES HARICOTS COMMUNS)

30 %

5

071340

LENTILLES, SÉCHÉES, ÉCOSSÉES, MÊME DÉCORTIQUÉES OU CASSÉES

30 %

3

071350

FÈVES «VICIA FABA VAR. MAJOR» ET FÉVEROLES «VICIA FABA VAR. EQUINA ET VICIA FABA VAR. MINOR», SÉCHÉES, ÉCOSSÉES, MÊME DÉCORTIQUÉES OU CASSÉES

30 %

3

071390

LÉGUMES À COSSE SECS, ÉCOSSÉS, MÊME DÉCORTIQUÉS OU CASSÉS (À L'EXCL. DES POIS, DES POIS CHICHES, DES HARICOTS, DES LENTILLES, DES FÈVES ET DES FÉVEROLES)

30 %

3

071410

RACINES DE MANIOC, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES OU SÉCHÉES, MÊME DÉBITÉES EN MORCEAUX OU AGGLOMÉRÉES SOUS FORME DE PELLETS

30 %

1

071420

PATATES DOUCES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES OU SÉCHÉES, MÊME DÉBITÉES EN MORCEAUX OU AGGLOMÉRÉES SOUS FORME DE PELLETS

30 %

1

071490

RACINES D'ARROW-ROOT OU DE SALEP, TOPINAMBOURS ET RACINES ET TUBERCULES SIMIL. À HAUTE TENEUR EN FÉCULE OU EN INULINE, FRAIS, RÉFRIGÉRÉS, CONGELÉS OU SÉCHÉS, MÊME DÉBITÉS EN MORCEAUX OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS ET MOELLE DE SAGOUTIER (À L'EXCL. DES RACINES DE MANIOC ET PATATES DOUCES)

30 %

1

080111

NOIX DE COCO, DESSÉCHÉES

30 %

3

080119

NOIX DE COCO, FRAÎCHES, MÊME SANS LEUR COQUES OU DÉCORTIQUÉES

30 %

3

080121

NOIX DU BRÉSIL, FRAÎCHES OU SÈCHES, EN COQUES

30 %

3

080122

NOIX DU BRÉSIL, FRAÎCHES OU SÈCHES, SANS COQUES

30 %

3

080131

NOIX DE CAJOU, FRAÎCHES OU SÈCHES, EN COQUES

30 %

3

080132

NOIX DE CAJOU, FRAÎCHES OU SÈCHES, SANS COQUES

30 %

3

080211

AMANDES, FRAÎCHES OU SÈCHES, EN COQUES

30 %

3

080212

AMANDES, FRAÎCHES OU SÈCHES, SANS COQUES, MÊME DÉCORTIQUÉES

30 %

3

080221

NOISETTES «CORYLUS SPP.», FRAÎCHES OU SÈCHES, EN COQUES

30 %

3

080222

NOISETTES «CORYLUS SPP.», FRAÎCHES OU SÈCHES, SANS COQUES, MÊME DÉCORTIQUÉES

30 %

3

080231

NOIX COMMUNES, FRAÎCHES OU SÈCHES, EN COQUES

30 %

3

080232

NOIX COMMUNES, FRAÎCHES OU SÈCHES, SANS COQUES, MÊME DÉCORTIQUÉES

30 %

3

080240

CHÂTAIGNES ET MARRONS «CASTANEA SPP.», FRAIS OU SECS, MÊME SANS LEURS COQUES OU DÉCORTIQUÉS

30 %

3

080250

PISTACHES, FRAICHES OU SECHES, MEME SANS LEURS COQUES OU DECORTIQUEES

30 %

5

080290

FRUITS À COQUES, FRAIS OU SECS, MÊME SANS LEURS COQUES OU DÉCORTIQUÉS (À L'EXCL. DES NOIX DE COCO, DU BRÉSIL OU DE CAJOU AINSI QUE DES AMANDES, DES NOISETTES, DES NOIX COMMUNES, DES CHÂTAIGNES, DES MARRONS ET DES PISTACHES)

30 %

3

080300

BANANES, Y.C. LES PLANTAINS, FRAÎCHES OU SÈCHES

30 %

2

080410

DATTES, FRAÎCHES OU SÈCHES

30 %

3

080420

FIGUES, FRAÎCHES OU SÈCHES

30 %

3

080430

ANANAS, FRAIS OU SECS

30 %

2

080440

AVOCATS, FRAIS OU SECS

30 %

2

080450

GOYAVES, MANGUES ET MANGOUSTANS, FRAIS OU SECS

30 %

2

080510

ORANGES, FRAÎCHES OU SÈCHES

30 %

5

080520

MANDARINES, Y.C. LES TANGERINES ET LES SATSUMAS; CLÉMENTINES, WILKINGS ET HYBRIDES SIMIL. D'AGRUMES, FRAIS OU SECS

30 %

5

080540

PAMPLEMOUSSES ET POMÉLOS, FRAIS OU SECS

30 %

5

080550

CITRONS «CITRUS LIMON, CITRUS LIMONUM» ET LIMES «CITRUS AURANTIFOLIA, CITRUS LATIFOLIA», FRAIS OU SECS

30 %

5

080590

AGRUMES, FRAIS OU SECS (À L'EXCL. DES ORANGES, DES CITRONS «CITRUS LIMON, CITRUS LIMONUM», DES LIMES «CITRUS AURANTIFOLIA, CITRUS LATIFOLIA», DES PAMPLEMOUSSES, DES POMÉLOS, DES MANDARINES — Y.C. LES TANGERINES ET LES SATSUMAS —, DES CLÉMENTINES, DES WILKINGS ET DES HYBRIDES SIMIL. D'AGRUMES)

30 %

5

080610

RAISINS, FRAIS

30 %

3

080620

RAISINS, SECS

30 %

3

080711

PASTÈQUES, FRAÎCHES

30 %

3

080719

MELONS, FRAIS (À L'EXCL. DES PASTÈQUES)

30 %

3

080720

PAPAYES, FRAÎCHES

30 %

2

080810

POMMES, FRAÎCHES

30 %

5

080820

POIRES ET COINGS, FRAIS

30 %

3

080910

ABRICOTS, FRAIS

30 %

3

080920

CERISES, FRAÎCHES

30 %

3

080930

PÊCHES, Y.C. LES BRUGNONS ET NECTARINES, FRAÎCHES

30 %

3

080940

PRUNES ET PRUNELLES, FRAÎCHES

30 %

3

081010

FRAISES, FRAÎCHES

30 %

3

081020

FRAMBOISES, MÛRES DE RONCE OU DE MÛRIER ET MÛRES-FRAMBOISES, FRAÎCHES

30 %

3

081030

GROSEILLES À GRAPPES, Y.C. LES CASSIS ET GROSEILLES À MAQUEREAU, FRAÎCHES

30 %

3

081040

AIRELLES, MYRTILLES ET AUTRES FRUITS DU GENRE «VACCINIUM», FRAIS

30 %

3

081050

KIWIS, FRAIS

30 %

3

081060

DURIANS, FRAIS

30 %

3

081090

TAMARINS, POMMES DE CAJOU, FRUITS DU JAQUIER [PAIN DES SINGES], LITCHIS, SAPOTILLES, FRUITS DE LA PASSION, CARAMBOLES, PITAHAYAS ET AUTRES FRUITS COMESTIBLES FRAIS (SAUF FRUITS À COQUE, BANANES, DATTES, FIGUES, ANANAS, AVOCATS, GOYAVES, MANGUES, MANGOUSTANS, PAPAYES, AGRUMES, RAISINS, MELONS, POMMES, POIRES, COINGS, ABRICOTS, CERISES, PÊCHES, PRUNES ET PRUNELLES, FRAISES, FRAMBOISES, MÛRES DE RONCE, MÛRES DE MURIER, MÛRES-FRAMBOISES, GROSEILLES À GRAPPES NOIRES [CASSIS], BLANCHES OU ROUGES, GROSEILLES À MAQUEREAU, AIRELLES, FRUITS DE L'ESPÈCE VACCINIUM, KIWIS AINSI QUE DURIANS)

30 %

3

081110

FRAISES, NON-CUITES OU CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉES, MÊME ADDITIONNÉES DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

3

081120

FRAMBOISES, MÛRES DE RONCE OU DE MÛRIER, MÛRES-FRAMBOISES ET GROSEILLES À GRAPPES OU À MAQUEREAU, NON-CUITES OU CUITES À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉES, MÊME ADDITIONNÉES DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

3

081190

FRUITS COMESTIBLES, NON-CUITS OU CUITS À L'EAU OU À LA VAPEUR, CONGELÉS, MÊME ADDITIONNÉS DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES FRAISES, DES FRAMBOISES, DES MÛRES DE RONCE OU DE MÛRIER, DES MÛRES-FRAMBOISES ET DES GROSEILLES À GRAPPES OU À MAQUEREAU)

30 %

3

081210

CERISES, CONSERVÉES PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT

30 %

3

081290

FRUITS CONSERVÉS PROVISOIREMENT [P.EX. AU MOYEN DE GAZ SULFUREUX OU DANS L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION], MAIS IMPROPRES À L'ALIMENTATION EN L'ÉTAT (À L'EXCL. DES CERISES)

30 %

3

081310

ABRICOTS, SÉCHÉS

30 %

3

081320

PRUNEAUX, SÉCHÉS

30 %

3

081330

POMMES, SÉCHÉES

30 %

3

081340

PÊCHES, POIRES, PAPAYES, TAMARINS ET AUTRES FRUITS COMESTIBLES, SÉCHÉS (SAUF FRUITS À COQUE, BANANES, DATTES, FIGUES, ANANAS, AVOCATS, GOYAVES, MANGUES, MAGOUSTANS, AGRUMES, RAISINS, ABRICOTS, PRUNES ET POMMES, NON-MÉLANGÉS)

30 %

3

081350

MÉLANGES DE FRUITS SÉCHÉS COMESTIBLES OU DE FRUITS À COQUES COMESTIBLES

30 %

3

081400

ECORCES D'AGRUMES OU DE MELONS — Y.C. DE PASTÈQUES —, FRAÎCHES, CONGELÉES, PRÉSENTÉES DANS L'EAU SALÉE, SOUFRÉE OU ADDITIONNÉE D'AUTRES SUBSTANCES SERVANT À ASSURER PROVISOIREMENT LEUR CONSERVATION OU BIEN SÉCHÉES

30 %

3

090111

CAFÉ, NON TORRÉFIÉ, NON DÉCAFÉINÉ

30 %

5

090112

CAFÉ, NON TORRÉFIÉ, DÉCAFÉINÉ

30 %

5

090121

CAFÉ, TORRÉFIÉ, NON DÉCAFÉINÉ

30 %

5

090122

CAFÉ, TORRÉFIÉ, DÉCAFÉINÉ

30 %

5

090190

COQUES ET PELLICULES DE CAFÉ; SUCCÉDANÉS DU CAFÉ CONTENANT DU CAFÉ, QUELLES QUE SOIENT LES PROPORTIONS DU MÉLANGE

30 %

5

090210

THÉ VERT [THÉ NON FERMENTÉ], PRÉSENTÉ EN EMBALLAGES IMMÉDIATS D'UN CONTENU <= 3 KG

30 %

5

090220

THÉ VERT [THÉ NON FERMENTÉ], PRÉSENTÉ EN EMBALLAGES IMMÉDIATS D'UN CONTENU > 3 KG

30 %

5

090230

THÉ NOIR [FERMENTÉ] ET THÉ PARTIELLEMENT FERMENTÉ, MÊME AROMATISÉS, PRÉSENTÉS EN EMBALLAGES IMMÉDIATS D'UN CONTENU <= 3 KG

30 %

5

090240

THÉ NOIR [FERMENTÉ] ET THÉ PARTIELLEMENT FERMENTÉ, MÊME AROMATISÉS, PRÉSENTÉS EN EMBALLAGES IMMÉDIATS D'UN CONTENU > 3 KG

30 %

5

090300

MATÉ

30 %

5

090411

POIVRE DU GENRE «PIPER», NON BROYÉ NI PULVÉRISÉ

30 %

3

090412

POIVRE DU GENRE «PIPER», BROYÉ OU PULVÉRISÉ

30 %

3

090420

PIMENTS DU GENRE «CAPSICUM» OU DU GENRE «PIMENTA», SÉCHÉS OU BROYÉS OU PULVÉRISÉS

30 %

3

090500

VANILLE

30 %

5

090610

CANNELLE ET FLEURS DE CANNELIER, NON BROYÉES NI PULVÉRISÉES

30 %

5

090620

CANNELLE ET FLEURS DE CANNELIER, BROYÉES OU PULVÉRISÉES

30 %

5

090700

GIROFLES [ANTOFLES, CLOUS ET GRIFFES]

30 %

5

090810

NOIX MUSCADES

30 %

3

090820

MACIS

30 %

3

090830

AMOMES ET CARDAMOMES

30 %

3

090910

GRAINES D'ANIS OU DE BADIANE

30 %

3

090920

GRAINES DE CORIANDRE

30 %

3

090930

GRAINES DE CUMIN

30 %

3

090940

GRAINES DE CARVI

30 %

3

090950

GRAINES DE FENOUIL; BAIES DE GENIÈVRE

30 %

3

091010

GINGEMBRE

30 %

5

091020

SAFRAN

30 %

5

091030

CURCUMA

30 %

5

091040

THYM ET FEUILLES DE LAURIER

30 %

3

091050

CURRY

30 %

5

091091

MÉLANGES D'ÉPICES

30 %

5

091099

ÉPICES (SAUF POIVRE [DU GENRE PIPER], PIMENTS DU GENRE CAPSICUM OU DU GENRE PIMENTA, VANILLE, CANNELLE ET FLEURS DE CANNELIER, GIROFLES [ANTOFLES, CLOUS ET GRIFFES], NOIX DE MUSCADE, MACIS, AMOMES ET CARDAMOMES, GRAINES D'ANIS, DE BADIANE, DE FENOUIL, DE CORIANDRE, DE CUMIN ET DE CARVI, BAIES DE GENIÈVRE, GINGEMBRE, SAFRAN, CURCUMA, THYM, FEUILLES DE LAURIER, CURRY ET ÉPICES EN MÉLANGES)

30 %

5

100110

FROMENT [BLÉ] DUR

5 %

3

100190

FROMENT [BLÉ] ET MÉTEIL (À L'EXCL. DU FROMENT [BLÉ] DUR)

10 %

3

100200

SEIGLE

10 %

3

100300

ORGE

10 %

3

100400

AVOINE

10 %

1

100510

MAÏS DE SEMENCE

5 %

1

100590

MAÏS (AUTRE QUE DE SEMENCE)

30 %

5

100610

RIZ EN PAILLE [RIZ PADDY]

20 %

5

100620

RIZ DÉCORTIQUÉ [RIZ CARGO OU RIZ BRUN]

20 %

3

100630

RIZ SEMI-BLANCHI OU BLANCHI, MÊME POLI OU GLACÉ

20 %

3

100640

RIZ EN BRISURES

5 %

3

100700

SORGHO À GRAINS

30 %

3

100810

SARRASIN

30 %

3

100820

MILLET

30 %

3

100830

ALPISTE

30 %

3

100890

CÉRÉALES (À L'EXCL. DU FROMENT [BLÉ], DU MÉTEIL, DU SEIGLE, DE L'ORGE, DE L'AVOINE, DU MAÏS, DU RIZ, DU SORGHO À GRAINS, DU SARRASIN, DU MILLET ET DE L'ALPISTE)

30 %

5

110100

FARINES DE FROMENT [BLÉ] OU DE MÉTEIL

30 %

5

110210

FARINE DE SEIGLE

30 %

5

110220

FARINE DE MAÏS

30 %

5

110230

FARINE DE RIZ

30 %

5

110290

FARINES DE CÉRÉALES (À L'EXCL. DES FARINES DE FROMENT [BLÉ], DE MÉTEIL, DE SEIGLE, DE MAÏS ET DE RIZ)

30 %

5

110311

GRUAUX ET SEMOULES DE FROMENT [BLÉ]

10 %

5

110313

GRUAUX ET SEMOULES DE MAÏS

10 %

5

110319

GRUAUX ET SEMOULES DE CÉRÉALES (À L'EXCL. DES GRUAUX ET SEMOULES DE FROMENT [BLÉ] ET DE MAÏS)

20 %

5

110320

AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE CÉRÉALES

30 %

5

110412

GRAINS D'AVOINE, APLATIS OU EN FLOCONS

20 %

5

110419

GRAINS DE CÉRÉALES, APLATIS OU EN FLOCONS (À L'EXCL. DES GRAINS D'ORGE ET D'AVOINE)

20 %

5

110422

GRAINS D'AVOINE, MONDÉS, PERLÉS, TRANCHÉS, CONCASSÉS OU AUTREMENT TRAVAILLÉS (À L'EXCL. DE LA FARINE D'AVOINE)

20 %

5

110423

GRAINS DE MAÏS, MONDÉS, PERLÉS, TRANCHÉS, CONCASSÉS OU AUTREMENT TRAVAILLÉS (À L'EXCL. DE LA FARINE DE MAÏS)

20 %

5

110429

GRAINS DE CÉRÉALES, MONDÉS, PERLÉS, TRANCHÉS, CONCASSÉS OU AUTREMENT TRAVAILLÉS (À L'EXCL. DES GRAINS D'AVOINE ET DE MAÏS, DES FARINES DE GRAINS DE CÉRÉALES AINSI QUE DU RIZ DÉCORTIQUÉ, DU RIZ SEMI-BLANCHI OU BLANCHI ET DU RIZ EN BRISURES)

20 %

5

110430

GERMES DE CÉRÉALES, ENTIERS, APLATIS, EN FLOCONS OU MOULUS

20 %

5

110510

FARINE, SEMOULE ET POUDRE DE POMMES DE TERRE

30 %

5

110520

FLOCONS, GRANULÉS ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE POMMES DE TERRE

30 %

5

110610

FARINES, SEMOULES ET POUDRES DE LÉGUMES À COSSE SECS DU No0713

30 %

5

110620

FARINES, SEMOULES ET POUDRES DE SAGOU OU DES RACINES OU TUBERCULES DU No0714

30 %

5

110630

FARINES, SEMOULES ET POUDRES DES PRODUITS DU CHAPITRE 8 «FRUITS COMESTIBLES, ÉCORCES D'AGRUMES OU DE MELONS»

30 %

5

110710

MALT, NON-TORRÉFIÉ

10 %

5

110720

MALT, TORRÉFIÉ

10 %

5

110811

AMIDON DE FROMENT [BLÉ]

30 %

5

110812

AMIDON DE MAÏS

10 %

5

110813

FÉCULE DE POMMES DE TERRE

10 %

5

110814

FÉCULE DE MANIOC [CASSAVE]

30 %

5

110819

AMIDONS ET FÉCULES (À L'EXCL. DES AMIDONS ET FÉCULES DE FROMENT [BLÉ], DE MAÏS, DE POMMES DE TERRE ET DE MANIOC)

30 %

5

110820

INULINE

10 %

1

110900

GLUTEN DE FROMENT [BLÉ], MÊME À L'ÉTAT SEC

10 %

3

120100

FÈVES DE SOJA, MÊME CONCASSÉES

10 %

3

120210

ARACHIDES, EN COQUES, NON-GRILLÉES NI AUTREMENT CUITES

30 %

5

120220

ARACHIDES, DÉCORTIQUÉES, MÊME CONCASSÉES, NON GRILLÉES NI AUTREMENT CUITES

30 %

5

120300

COPRAH

30 %

3

120400

GRAINES DE LIN, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120510

GRAINES DE NAVETTE OU DE COLZA À FAIBLE TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE «FOURNISSANT UNE HUILE FIXE DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST < 2 % ET UN COMPOSANT SOLIDE QUI CONTIENT < 30 MICROMOLES/G DE GLUCOSINOLATES»

10 %

1

120590

GRAINES DE NAVETTE OU DE COLZA D'UNE TENEUR ÉLEVÉE EN ACIDE ÉRUCIQUE «FOURNISSANT UNE HUILE FIXE DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST >= 2 % ET UN COMPOSANT SOLIDE QUI CONTIENT >= 30 MICROMOLES/G DE GLUCOSINOLATES», MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120600

GRAINES DE TOURNESOL, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120710

NOIX ET AMANDES DE PALMISTES, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120720

GRAINES DE COTON, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120730

GRAINES DE RICIN, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120740

GRAINES DE SÉSAME, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120750

GRAINES DE MOUTARDE, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120760

GRAINES DE CARTHAME, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120791

GRAINES D'OEILLETTE OU DE PAVOT, MÊME CONCASSÉES

10 %

1

120799

GRAINES ET FRUITS OLÉAGINEUX, MÊME CONCASSÉS (À L'EXCL. DES FRUITS À COQUE COMESTIBLES, DES OLIVES, DES FÈVES DE SOJA, DES ARACHIDES, DU COPRAH, DES NOIX ET AMANDES DE PALMISTES ET DES GRAINES DE LIN, DE NAVETTE, DE COLZA, DE TOURNESOL, DE COTON, DE RICIN, DE SÉSAME, DE MOUTARDE, DE CARTHAME, D'OEILLETTE OU DE PAVOT)

10 %

1

120810

FARINE DE FÈVES DE SOJA

10 %

5

120890

FARINES DE GRAINES OU DE FRUITS OLÉAGINEUX (À L'EXCL. DES FARINES DE MOUTARDE ET DE FÈVES DE SOJA)

10 %

5

120910

GRAINES DE BETTERAVES À SUCRE, À ENSEMENCER

5 %

1

120921

GRAINES DE LUZERNE, À ENSEMENCER

5 %

1

120922

GRAINES DE TRÈFLE «TRIFOLIUM SPP.», À ENSEMENCER

5 %

1

120923

GRAINES DE FÉTUQUE, À ENSEMENCER

5 %

1

120924

GRAINES DE PÂTURIN DES PRÉS DU KENTUCKY [POA PRATENSIS L.], À ENSEMENCER

5 %

1

120925

GRAINES DE RAY-GRASS [LOLIUM MULTIFLORUM LAM., LOLIUM PERENNE L.], À ENSEMENCER

5 %

1

120926

GRAINES DE FLÉOLE DES PRÉS, À ENSEMENCER

5 %

1

120929

GRAINES FOURRAGÈRES, À ENSEMENCER (À L'EXCL. DES GRAINES DE CÉRÉALES, DE BETTERAVES À SUCRE, DE LUZERNE, DE TRÈFLE [TRIFOLIUM SPP.], DE FÉTUQUE, DE PÂTURIN DES PRÉS DU KENTUCKY [POA PRATENSIS L.], DE RAY-GRASS [LOLIUM MULTIFLORUM LAM., LOLIUM PERRENNE L.] ET DE FLÉOLE DES PRÉS)

5 %

1

120930

GRAINES DE PLANTES HERBACÉES UTILISÉES PRINCIPALEMENT POUR LEURS FLEURS, À ENSEMENCER

5 %

1

120991

GRAINES DE LÉGUMES, À ENSEMENCER

5 %

1

120999

GRAINES, FRUITS ET SPORES À ENSEMENCER (À L'EXCL. DES LÉGUMES À COSSE, DU MAÏS DOUX, CAFÉ, THÉ, MATÉ, DES ÉPICES, CÉRÉALES, GRAINES ET FRUITS OLÉAGINEUX, BETTERAVES, PLANTES FOURRAGÈRES, GRAINES DE LÉGUMES AINSI QUE DES GRAINES DE PLANTES HERBACÉES UTILISÉES PRINCIPALEMENT POUR LEURS FLEURS OU DES ESPÈCES UTILISÉES PRINCIPALEMENT EN PARFUMERIE, EN MÉDECINE OU À USAGES INSECTICIDES, PARASITICIDES OU SIMIL.)

5 %

1

121010

CONES DE HOUBLON, FRAIS OU SECS (SAUF BROYÉS, MOULUS OU SOUS FORME DE PELLETS)

10 %

3

121020

CÔNES DE HOUBLON, BROYÉS, MOULUS OU SOUS FORME DE PELLETS; LUPULINE

10 %

3

121110

RACINES DE RÉGLISSE, FRAÎCHES OU SÉCHÉES, MÊME COUPÉES, CONCASSÉES OU PULVÉRISÉES

10 %

1

121120

RACINES DE GINSENG, FRAÎCHES OU SÉCHÉES, MÊME COUPÉES, CONCASSÉES OU PULVÉRISÉES

10 %

1

121130

FEUILLES DE COCA, FRAÎCHES OU SÉCHÉES, MÊME COUPÉES, CONCASSÉES OU PULVÉRISÉES

10 %

5

121140

PAILLE DE PAVOT, FRAÎCHE OU SÉCHÉE, MÊME COUPÉE, CONCASSÉE OU PULVÉRISÉE

10 %

5

121190

PLANTES, PARTIES DE PLANTES, GRAINES ET FRUITS DES ESPÈCES UTILISÉES PRINCIPALEMENT EN PARFUMERIE, EN MÉDECINE OU À USAGES INSECTICIDES, PARASITICIDES OU SIMIL., FRAIS OU SECS, MÊME COUPÉS, CONCASSÉS OU PULVÉRISÉS (À L'EXCL. DES RACINES DE RÉGLISSE ET DE GINSENG, DES FEUILLES DE COCA ET DE LA PAILLE DE PAVOT)

10 %

1

121210

CAROUBES, Y.C. LEURS GRAINES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES OU SÉCHÉES, MÊME PULVÉRISÉES

10 %

1

121220

ALGUES, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES OU SÉCHÉES, MÊME PULVÉRISÉES

10 %

1

121230

NOYAUX ET AMANDES D'ABRICOTS, DE PÊCHES [Y.C. DES BRUGNONS ET NECTARINES] OU DE PRUNES

10 %

1

121291

BETTERAVES À SUCRE, FRAÎCHES, RÉFRIGÉRÉES, CONGELÉES, SÉCHÉES OU EN POUDRE

10 %

2

121299

NOYAUX ET AMANDES DE FRUITS ET AUTRES PRODUITS VÉGÉTAUX — Y.C. LES RACINES DE CHICORÉE NON-TORRÉFIÉES DE LA VARIÉTÉ «CICHORIUM INTYBUS SATIVUM» —, SERVANT PRINCIPALEMENT À L'ALIMENTATION HUMAINE, N.D.A.

10 %

1

121300

PAILLES ET BALLES DE CÉRÉALES BRUTES, MÊME HACHÉES, MOULUES, PRESSÉES OU AGGLOMÉRÉES SOUS FORME DE PELLETS

10 %

1

121410

FARINE ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE LUZERNE

10 %

5

121490

RUTABAGAS, BETTERAVES FOURRAGÈRES, RACINES FOURRAGÈRES, FOIN, LUZERNE, TRÈFLE, SAINFOIN, CHOUX FOURRAGERS, LUPIN, VESCES ET PRODUITS FOURRAGERS SIMIL., MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS (À L'EXCL. DE LA FARINE ET DES AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE LUZERNE)

10 %

1

130110

GOMME LAQUE

10 %

5

130120

GOMME ARABIQUE

10 %

5

130190

GOMMES, RÉSINES, GOMMES-RÉSINES, BAUMES ET AUTRES OLÉORÉSINES, NATURELLES (À L'EXCL. DE LA GOMME ARABIQUE)

10 %

2

130211

OPIUM

10 %

5

130212

EXTRAITS DE RÉGLISSE (À L'EXCL. DES EXTRAITS CONTENANT > 10 % EN POIDS DE SACCHAROSE OU PRÉSENTÉS COMME SUCRERIES)

10 %

5

130213

EXTRAITS DE HOUBLON

10 %

2

130214

EXTRAITS DE PYRTHÈRE OU DE RACINES DE PLANTES À ROTÉNONE

10 %

1

130219

SUCS ET EXTRAITS VÉGÉTAUX (À L'EXCL. DE L'OPIUM ET DES SUCS ET EXTRAITS VÉGÉTAUX DE RÉGLISSE, DE HOUBLON, DE PYRÈTHRE ET DE RACINES DE PLANTES À ROTÉNONE)

10 %

5

130220

MATIÈRES PECTIQUES, PECTINATES ET PECTATES

10 %

1

130231

AGAR-AGAR, MÊME MODIFIÉ

10 %

1

130232

MUCILAGES ET ÉPAISSISSANTS DE CAROUBES, DE GRAINES DE CAROUBES OU DE GRAINES DE GUARÉE, MÊME MODIFIÉS

10 %

1

130239

MUCILAGES ET ÉPAISSISSANTS DÉRIVÉS DES VÉGÉTAUX, MÊME MODIFIÉS (À L'EXCL. DE L'AGAR-AGAR ET DES MUCILAGES ET ÉPAISSISSANTS DE CAROUBES, DE GRAINES DE CAROUBES OU DE GRAINES DE GUARÉE)

10 %

1

140110

BAMBOUS

10 %

1

140120

ROTINS

10 %

1

140190

ROSEAUX, JONCS, OSIERS, RAPHIA, PAILLES DE CÉRÉALES NETTOYÉES, BLANCHIES OU TEINTES, ÉCORCES DE TILLEUL ET AUTRES MATIÈRES VÉGÉTALES DES ESPÈCES PRINCIPALEMENT UTILISÉES EN VANNERIE OU EN SPARTERIE (À L'EXCL. DES BAMBOUS ET DES ROTINS)

10 %

1

140200

KAPOK, CRIN VÉGÉTAL, CRIN MARIN ET AUTRES MATIÈRES VÉGÉTALES DES ESPÈCES PRINCIPALEMENT UTILISÉES POUR LE REMBOURRAGE, MÊME EN NAPPES AVEC OU SANS SUPPORT EN AUTRES MATIÈRES

10 %

1

140300

SORGHO, PIASSAVA, CHIENDENT, ISTLE ET AUTRES MATIÈRES VÉGÉTALES DES ESPÈCES PRINCIPALEMENT UTILISÉES POUR LA FABRICATION DES BALAIS OU DES BROSSES, MÊME EN TORSADES OU EN FAISCEAUX

10 %

5

140410

MATIÈRES PREMIÈRES VÉGÉTALES DES ESPÈCES PRINCIPALEMENT UTILISÉES POUR LA TEINTURE OU LE TANNAGE, N.D.A.

10 %

1

140420

LINTERS DE COTON

10 %

3

140490

PRODUITS VÉGÉTAUX, N.D.A.

10 %

5

150100

GRAISSES DE PORC, Y.C. LE SAINDOUX, ET GRAISSES DE VOLAILLES, FONDUES OU AUTREMENT EXTRAITES (À L'EXCL. DE LA STÉARINE SOLAIRE ET L'HUILE DE SAINDOUX)

30 %

5

150200

GRAISSES DES ANIMAUX DES ESPÈCES BOVINE, OVINE OU CAPRINE (SAUF STÉARINE SOLAIRE, HUILE DE SAINDOUX, OLÉOSTÉARINE, OLÉOMARGARINE ET HUILE DE SUIF, NON-ÉMULSIONNÉES, NI MÉLANGÉES, NI AUTREMENT PRÉPARÉES)

30 %

5

150300

STÉARINE SOLAIRE, HUILE DE SAINDOUX, OLÉOSTÉARINE, OLÉOMARGARINE ET HUILE DE SUIF, NON-ÉMULSIONNÉES, NI MÉLANGÉES NI AUTREMENT PRÉPARÉES

10 %

1

150410

HUILES DE FOIES DE POISSONS ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES

30 %

3

150420

GRAISSES ET HUILES DE POISSONS ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES DE FOIES)

10 %

1

150430

GRAISSES ET HUILES DE MAMMIFÈRES MARINS ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES

30 %

3

150500

GRAISSE DE SUINT ET SUBSTANCES GRASSES DÉRIVÉES, Y.C. LA LANOLINE

30 %

3

150600

GRAISSES ET HUILES ANIMALES ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES GRAISSES ET HUILES DE PORCINS, DE VOLAILLES, DE BOVINS, D'OVINS, DE CAPRINS, DE POISSONS ET DE MAMMIFÈRES MARINS AINSI QUE DE LA STÉARINE SOLAIRE, DE L'HUILE DE SAINDOUX, DE L'OLÉOSTÉARINE, DE L'OLÉOMARGARINE, DE L'HUILE DE SUIF, DE LA GRAISSE DE SUINT ET DES SUBSTANCES GRASSES DÉRIVÉES)

30 %

5

150710

HUILE DE SOJA, BRUTE, MÊME DÉGOMMÉE

30 %

5

150790

HUILE DE SOJA ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE DE SOJA BRUTE)

30 %

5

150810

HUILE D'ARACHIDE, BRUTE

30 %

5

150890

HUILE D'ARACHIDE ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE D'ARACHIDE BRUTE)

30 %

5

150910

HUILE D'OLIVE VIERGE ET SES FRACTIONS, OBTENUES, À PARTIR DES FRUITS DE L'OLIVIER, UNIQUEMENT PAR DES PROCÉDÉS MÉCANIQUES OU PHYSIQUES, DANS DES CONDITIONS N'ALTÉRANT PAS L'HUILE

30 %

5

150990

HUILE D'OLIVE ET SES FRACTIONS, TRAITÉES MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES, OBTENUES, À PARTIR DES FRUITS DE L'OLIVIER, UNIQUEMENT PAR DES PROCÉDÉS MÉCANIQUES OU PHYSIQUES, DANS DES CONDITIONS N'ALTÉRANT PAS L'HUILE

30 %

5

151000

HUILES ET LEURS FRACTIONS, OBTENUES EXCLUSIVEMENT À PARTIR D'OLIVES ET PAR DES PROCÉDÉS AUTRES QUE CEUX MENTIONNÉS AU No 1509, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES ET MÉLANGES DE CES HUILES OU FRACTIONS AVEC DES HUILES OU FRACTIONS DU No1509

30 %

5

151110

HUILE DE PALME, BRUTE

30 %

5

151190

HUILE DE PALME ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE DE PALME BRUTE)

30 %

5

151211

HUILES DE TOURNESOL OU DE CARTHAME, BRUTES

30 %

5

151219

HUILES DE TOURNESOL OU DE CARTHAME ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES BRUTES)

30 %

5

151221

HUILE DE COTON, BRUTE, MÊME DÉPOURVUE DE GOSSIPOL

30 %

5

151229

HUILE DE COTON ET SES FRACTIONS, MÊME DÉPOURVUES DE GOSSIPOL OU RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE DE COTON BRUTE)

30 %

5

151311

HUILE DE COCO [COPRAH], BRUTE

30 %

5

151319

HUILE DE COCO [COPRAH] ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE DE COCO BRUTE)

30 %

5

151321

HUILES DE PALMISTE OU DE BABASSU, BRUTES

10 %

5

151329

HUILES DE PALMISTE OU DE BABASSU ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES BRUTES)

30 %

5

151411

HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA À FAIBLE TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE «HUILES FIXES DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST < 2 %», BRUTES

30 %

5

151419

HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA À FAIBLE TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE «HUILES FIXES DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST < 2 %» ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES BRUTES)

30 %

5

151491

HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA D'UNE TENEUR ÉLEVÉE EN ACIDE ÉRUCIQUE «HUILES FIXES DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST >= 2 %» ET HUILES DE MOUTARDE, BRUTES

30 %

5

151499

HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA D'UNE TENEUR ÉLEVÉE EN ACIDE ÉRUCIQUE «HUILES FIXES DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST >= 2 %» ET HUILES DE MOUTARDE, ET LEURS FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES BRUTES)

30 %

5

151511

HUILE DE LIN, BRUTE

10 %

1

151519

HUILE DE LIN ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE BRUTE)

30 %

5

151521

HUILE DE MAÏS, BRUTE

30 %

5

151529

HUILE DE MAÏS ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DE L'HUILE BRUTE)

30 %

5

151530

HUILE DE RICIN ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES

10 %

1

151540

HUILE DE TUNG [ABRASIN] ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES

30 %

5

151550

HUILE DE SÉSAME ET SES FRACTIONS, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES

30 %

5

151590

GRAISSES ET HUILES VÉGÉTALES ET LEURS FRACTIONS, FIXES, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON CHIMIQUEMENT MODIFIÉES (À L'EXCL. DES HUILES DE SOJA, D'ARACHIDE, D'OLIVE, DE PALME, DE TOURNESOL, DE CARTHAME, DE COTON, DE COCO [COPRAH], DE PALMISTE, DE BABASSU, DE NAVETTE, DE COLZA, DE MOUTARDE, DE LIN, DE MAÏS, DE RICIN, DE TUNG [ABRASIN] OU DE SÉSAME)

30 %

5

151610

GRAISSES ET HUILES ANIMALES ET LEURS FRACTIONS, PARTIELLEMENT OU TOTALEMENT HYDROGÉNÉES, INTERESTÉRIFIÉES, RÉESTÉRIFIÉES OU ÉLAÏDINISÉES, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉES

30 %

5

151620

GRAISSES ET HUILES VÉGÉTALES ET LEURS FRACTIONS, PARTIELLEMENT OU TOTALEMENT HYDROGÉNÉES, INTERESTÉRIFIÉES, RÉESTÉRIFIÉES OU ÉLAÏDINISÉES, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉES

30 %

5

151710

MARGARINE (À L'EXCL. DE LA MARGARINE LIQUIDE)

30 %

5

151790

MÉLANGES OU PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES DE GRAISSES OU HUILES ANIMALES OU VÉGÉTALES OU DE FRACTIONS COMESTIBLES DE DIFFÉRENTES GRAISSES OU HUILES (SAUF GRAISSES ET HUILES ET LEURS FRACTIONS, PARTIELLEMENT OU TOTALEMENT HYDROGÉNÉES, INTERESTÉRIFIÉES, RÉESTÉRIFIÉES OU ÉLAÏDINISÉES, MÊME RAFFINÉES, MAIS NON AUTREMENT PRÉPARÉES, MÉLANGES D'HUILES D'OLIVE OU LEURS FRACTIONS AINSI QUE LA MARGARINE À L'ÉTAT SOLIDE)

10 %

5

151800

GRAISSES ET HUILES ANIMALES OU VÉGÉTALES ET LEURS FRACTIONS, CUITES, OXYDÉES, DÉSHYDRATÉES, SULFURÉES, SOUFFLÉES, STANDOLISÉES OU AUTREMENT MODIFIÉES CHIMIQUEMENT; MÉLANGES OU PRÉPARATIONS NON-ALIMENTAIRES DE GRAISSES OU D'HUILES ANIMALES OU VÉGÉTALES OU DE FRACTIONS NON-COMESTIBLES DE DIFFÉRENTES GRAISSES OU HUILES, N.D.A.

10 %

2

152000

GLYCÉROL BRUT; EAUX ET LESSIVES GLYCÉRINEUSES

10 %

3

152110

CIRES VÉGÉTALES, MÊME RAFFINÉES OU COLORÉES (À L'EXCL. DES TRIGLYCÉRIDES)

10 %

1

152190

CIRES D'ABEILLES OU D'AUTRES INSECTES ET SPERMACETI, MÊME RAFFINÉS OU COLORÉS

10 %

1

152200

DÉGRAS; RÉSIDUS PROVENANT DU TRAITEMENT DES CORPS GRAS OU DES CIRES ANIMALES OU VÉGÉTALES

10 %

1

160100

SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DE VIANDE, D'ABATS OU DE SANG; PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES À BASE DE CES PRODUITS

30 %

5

160210

PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, DE VIANDE, D'ABATS OU DE SANG, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G

30 %

5

160220

PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE DE DIFFÉRENTES ESPÈCES ANIMALES (À L'EXCL. DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL. AINSI QUE DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G)

30 %

5

160231

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS DE DINDE DES ESPÈCES DOMESTIQUES (À L'EXCL. DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE AINSI QUE DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160232

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS DE COQS ET DE POULES [DES ESPÈCES DOMESTIQUES] (À L'EXCL. DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE ET DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160239

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS DE CANARD, D'OIE ET DE PINTADE [DES ESPÈCES DOMESTIQUES] (À L'EXCL. DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE ET DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160241

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE JAMBONS ET DE MORCEAUX DE JAMBONS DES ANIMAUX DE L'ESPÈCE PORCINE

30 %

5

160242

PRÉPARATIONS ET CONSERVES D'ÉPAULES ET DE MORCEAUX D'ÉPAULES DES ANIMAUX DE L'ESPÈCE PORCINE

30 %

5

160249

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS D'ANIMAUX DE L'ESPÈCE PORCINE, Y.C. LES MÉLANGES (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES CONSTITUÉES UNIQUEMENT DE JAMBONS ET DE MORCEAUX DE JAMBON OU D'ÉPAULE ET DE MORCEAUX D'ÉPAULE, DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE AINSI QUE DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160250

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS D'ANIMAUX DE L'ESPÈCE BOVINE (À L'EXCL. DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE AINSI QUE DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160290

PRÉPARATIONS ET CONSERVES À BASE DE VIANDE, D'ABATS OU DE SANG (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE VIANDE OU D'ABATS DE VOLAILLES, DE PORCINS ET DE BOVINS, DES SAUCISSES, SAUCISSONS ET PRODUITS SIMIL., DES PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G, DES PRÉPARATIONS À BASE DE FOIE AINSI QUE DES EXTRAITS ET JUS DE VIANDE)

30 %

5

160300

EXTRAITS ET JUS DE VIANDE, DE POISSONS OU DE CRUSTACÉS, DE MOLLUSQUES OU D'AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES

30 %

5

160411

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE SAUMONS ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE SAUMONS HACHÉS)

30 %

3

160412

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE HARENGS ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE HARENGS HACHÉS)

30 %

3

160413

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE SARDINES, SARDINELLES, SPRATS OU ESPROTS, ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE POISSONS HACHÉS)

30 %

5

160414

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE THONS, DE LISTAOS ET DE BONITES «SARDA SPP.», ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE THONS, DE LISTAOS ET DE BONITES HACHÉS)

30 %

5

160415

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE MAQUEREAUX ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE MAQUEREAUX HACHÉS)

30 %

5

160416

PRÉPARATIONS ET CONSERVES D'ANCHOIS ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES D'ANCHOIS HACHÉS)

30 %

3

160419

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE POISSONS ENTIERS OU EN MORCEAUX (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE POISSONS HACHÉS, DE SAUMONS, DE HARENGS, DE SARDINES, DE SARDINELLES, DE SPRATS OU ESPROTS, DE THONS, DE LISTAOS, DE BONITES «SARDA SPP.», DE MAQUEREAUX ET D'ANCHOIS)

30 %

5

160420

PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE POISSONS (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS ET CONSERVES DE POISSONS ENTIERS OU EN MORCEAUX)

30 %

5

160430

CAVIAR ET SES SUCCÉDANÉS, PRÉPARÉS À PARTIR D'OEUFS DE POISSONS

30 %

5

160510

CRABES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS

30 %

5

160520

CREVETTES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES

30 %

5

160530

HOMARDS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS

30 %

5

160540

CRUSTACÉS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS (À L'EXCL. DES CRABES, DES CREVETTES ET DES HOMARDS)

30 %

5

160590

MOLLUSQUES ET AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS

30 %

5

170111

SUCRES DE CANNE, BRUTS, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS

30 %

5

170112

SUCRES DE BETTERAVE, BRUTS, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS

30 %

5

170191

SUCRES DE CANNE OU DE BETTERAVE, À L'ÉTAT SOLIDE, ADDITIONNÉS D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS

30 %

5

170199

SUCRES DE CANNE OU DE BETTERAVE ET SACCHAROSE CHIMIQUEMENT PUR, À L'ÉTAT SOLIDE (À L'EXCL. DES SUCRES BRUTS ET DES SUCRES DE CANNE OU DE BETTERAVE ADDITIONNÉS D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS)

30 %

5

170211

LACTOSE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP DE LACTOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, CONTENANT EN POIDS >= 99 % DE LACTOSE, EXPRIMÉ EN LACTOSE ANHYDRE CALCULÉ SUR MATIÈRE SÈCHE

10 %

3

170219

LACTOSE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP DE LACTOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, CONTENANT EN POIDS < 99 % DE LACTOSE, EXPRIMÉ EN LACTOSE ANHYDRE CALCULÉ SUR MATIÈRE SÈCHE

10 %

3

170220

SUCRE D'ÉRABLE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP D'ÉRABLE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS

10 %

5

170230

GLUCOSE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP DE GLUCOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, NE CONTENANT PAS DE FRUCTOSE OU CONTENANT EN POIDS À L'ÉTAT SEC < 20 % DE FRUCTOSE

10 %

3

170240

GLUCOSE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP DE GLUCOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, CONTENANT EN POIDS À L'ÉTAT SEC >= 20 % MAIS < 50 % DE FRUCTOSE (À L'EXCL. DU SUCRE INVERTI [OU INTERVERTI])

10 %

3

170250

FRUCTOSE CHIMIQUEMENT PUR

10 %

3

170260

FRUCTOSE, À L'ÉTAT SOLIDE, ET SIROP DE FRUCTOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, CONTENANT EN POIDS À L'ÉTAT SEC > 50 % DE FRUCTOSE (À L'EXCL. DU FRUCTOSE CHIMIQUEMENT PUR ET DU SUCRE INVERTI [OU INTERVERTI])

10 %

5

170290

SUCRES, Y.C. LE SUCRE INVERTI [OU INTERVERTI] ET LE MALTOSE CHIMIQUEMENT PUR, À L'ÉTAT SOLIDE, SUCRES ET SIROPS DE SUCRES CONTENANT EN POIDS À L'ÉTAT SEC 50 % DE FRUCTOSE, SANS ADDITION D'AROMATISANTS OU DE COLORANTS, SUCCÉDANÉS DU MIEL, MÊME MÉLANGÉS DE MIEL NATUREL, ET SUCRES ET MÉLASSES CARAMÉLISÉS (À L'EXCL. DES SUCRES DE CANNE OU DE BETTERAVE, DU SACCHAROSE CHIMIQUEMENT PUR, DU LACTOSE, DU SUCRE D'ÉRABLE, DU GLUCOSE, DU FRUCTOSE ET DE LEURS SIROPS)

10 %

5

170310

MÉLASSES DE CANNE, RÉSULTANT DE L'EXTRACTION OU DU RAFFINAGE DU SUCRE DE CANNE

30 %

3

170390

MÉLASSES DE BETTERAVE, RÉSULTANT DE L'EXTRACTION OU DU RAFFINAGE DU SUCRE DE BETTERAVE

30 %

3

170410

GOMMES À MÂCHER [CHEWING-GUM], MÊME ENROBÉES DE SUCRE

30 %

5

170490

SUCRERIES SANS CACAO, Y.C. LE CHOCOLAT BLANC (À L'EXCL. DES GOMMES À MÂCHER)

30 %

5

180100

CACAO EN FÈVES ET BRISURES DE FÈVES, BRUTS OU TORRÉFIÉS

30 %

3

180200

COQUES, PELLICULES [PELURES] ET AUTRES DÉCHETS DE CACAO

30 %

5

180310

PÂTE DE CACAO, NON DÉGRAISSÉE

30 %

5

180320

PÂTE DE CACAO, COMPLÈTEMENT OU PARTIELLEMENT DÉGRAISSÉE

30 %

5

180400

BEURRE, GRAISSE ET HUILE DE CACAO

30 %

5

180500

POUDRE DE CACAO, SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

5

180610

POUDRE DE CACAO, ADDITIONNÉE DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

5

180620

CHOCOLAT ET AUTRES PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES CONTENANT DU CACAO, PRÉSENTÉS SOIT EN BLOCS OU EN BARRES D'UN POIDS > 2 KG, SOIT À L'ÉTAT LIQUIDE OU PÂTEUX OU EN POUDRES, GRANULÉS OU FORMES SIMIL., EN RÉCIPIENTS OU EN EMBALLAGES IMMÉDIATS, D'UN CONTENU > 2 KG (À L'EXCL. DE LA POUDRE DE CACAO)

30 %

5

180631

CHOCOLAT ET AUTRES PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES CONTENANT DU CACAO, PRÉSENTÉS EN TABLETTES, BARRES OU BÂTONS, D'UN POIDS <= 2 KG, FOURRÉS

30 %

5

180632

CHOCOLAT ET AUTRES PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES CONTENANT DU CACAO, PRÉSENTÉS EN TABLETTES, BARRES OU BÂTONS, D'UN POIDS <= 2 KG, NON-FOURRÉS

30 %

5

180690

CHOCOLAT ET AUTRES PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES CONTENANT DU CACAO, EN RÉCIPIENTS OU EN EMBALLAGES IMMÉDIATS D'UN CONTENU <= 2 KG (À L'EXCL. DE LA POUDRE DE CACAO ET DES PRODUITS PRÉSENTÉS EN TABLETTES, BARRES OU BÂTONS)

30 %

5

190110

PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES DE FARINES, GRUAUX, SEMOULES, AMIDONS, FÉCULES OU EXTRAITS DE MALT, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 40 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A.; PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES À BASE DE LAIT, DE CRÈME DE LAIT, DE BABEURRE, DE LAIT CAILLÉ, DE CRÈME CAILLÉE, DE LACTOSÉRUM, DE YOGHOURT, DE KÉPHIR ET AUTRES PRODUITS SIMIL. DU No0401 À 0404, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 5 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A., POUR L'ALIMENTATION DES ENFANTS, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL

5 %

3

190120

MÉLANGES ET PÂTES À BASE DE FARINES, GRUAUX, SEMOULES, AMIDONS, FÉCULES OU EXTRAITS DE MALT, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 40 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A.; MÉLANGES ET PÂTES À BASE DE LAIT, DE CRÈME DE LAIT, DE BABEURRE, DE LAIT CAILLÉ, DE CRÈME CAILLÉE, DE LACTOSÉRUM, DE YOGHOURT, DE KÉPHIR ET AUTRES PRODUITS SIMIL. DU No0401 À 0404, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 5 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A., POUR LA PRÉPARATION DES PRODUITS DE LA BOULANGERIE, DE LA PÂTISSERIE OU DE LA BISCUITERIE DU No1905

30 %

5

190190

EXTRAITS DE MALT; PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES DE FARINES, GRUAUX, SEMOULES, AMIDONS, FÉCULES OU EXTRAITS DE MALT, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 40 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A.; PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES À BASE DE LAIT, DE CRÈME DE LAIT, DE BABEURRE, DE LAIT CAILLÉ, DE CRÈME CAILLÉE, DE LACTOSÉRUM, DE YOGHOURT, DE KÉPHIR ET AUTRES PRODUITS SIMIL. DU No0401 À 0404, NE CONTENANT PAS DE CACAO OU CONTENANT < 5 % EN POIDS DE CACAO CALCULÉS SUR UNE BASE ENTIÈREMENT DÉGRAISSÉE, N.D.A. (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS POUR L'ALIMENTATION DES ENFANTS CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL AINSI QUE LES MÉLANGES ET PÂTES POUR LA PRÉPARATION DES PRODUITS DE LA BOULANGERIE, DE LA PÂTISSERIE OU DE LA BISCUITERIE DU No1905)

30 %

5

190211

PÂTES ALIMENTAIRES NON CUITES NI FARCIES NI AUTREMENT PRÉPARÉES, CONTENANT DES OEUFS

30 %

5

190219

PÂTES ALIMENTAIRES NON-CUITES NI FARCIES NI AUTREMENT PRÉPARÉES, NE CONTENANT PAS D'OEUFS

30 %

5

190220

PÂTES ALIMENTAIRES, FARCIES DE VIANDE OU D'AUTRES SUBSTANCES, MÊME CUITES OU AUTREMENT PRÉPARÉES

30 %

5

190230

PÂTES ALIMENTAIRES, CUITES OU AUTREMENT PRÉPARÉES (À L'EXCL. DES PÂTES ALIMENTAIRES FARCIES)

30 %

5

190240

COUSCOUS, MÊME PRÉPARÉ

30 %

3

190300

TAPIOCA ET SES SUCCÉDANÉS PRÉPARÉS À PARTIR DE FÉCULES, SOUS FORME DE FLOCONS, GRUMEAUX, GRAINS PERLÉS, CRIBLURES OU FORMES SIMIL.

30 %

5

190410

PRODUITS À BASE DE CÉRÉALES OBTENUS PAR SOUFFLAGE OU GRILLAGE [CORN FLAKES, P.EX.]

30 %

5

190420

PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES OBTENUES À PARTIR DE FLOCONS DE CÉRÉALES NON-GRILLÉS OU DE MÉLANGES DE FLOCONS DE CÉRÉALES NON-GRILLÉS ET DE FLOCONS DE CÉRÉALES GRILLÉS OU DE CÉRÉALES SOUFFLÉS

30 %

5

190430

BULGUR DE BLÉ SOUS FORME DE GRAINS TRAVAILLÉS, OBTENU PAR CUISSON DES GRAINS DE BLÉ DUR

30 %

5

190490

CÉRÉALES (À L'EXCL. DU MAÏS) EN GRAINS OU SOUS FORME DE FLOCONS OU DE GRAINS AUTREMENT TRAVAILLÉS, PRÉCUITES OU AUTREMENT PRÉPARÉES, N.D.A. (À L'EXCL. DE LA FARINE, DU GRUAU ET DE LA SEMOULE, DES PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES À BASE DE FLOCONS DE CÉRÉALES NON-GRILLÉS OU DE MÉLANGES DE FLOCONS DE CÉRÉALES GRILLÉS ET NON-GRILLÉS OU DE CÉRÉALES SOUFFLÉES ET DU BULGUR DE BLÉ)

30 %

5

190510

PAIN CROUSTILLANT DIT KNÕCKEBROT

30 %

5

190520

PAIN D'ÉPICES, MÊME ADDITIONNÉ DE CACAO

30 %

5

190531

BISCUITS ADDITIONNÉS D'ÉDULCORANTS

30 %

5

190532

GAUFRES ET GAUFRETTES

30 %

5

190540

BISCOTTES, PAIN GRILLÉ ET PRODUITS SIMIL. GRILLÉS

30 %

3

190590

PRODUITS DE LA BOULANGERIE, PÂTISSERIE OU BISCUITERIE, MÊME ADDITIONNÉS DE CACAO, HOSTIES, CACHETS VIDES DES TYPES UTILISÉS POUR MÉDICAMENTS, PAINS À CACHETER, PÂTES SÉCHÉES DE FARINE, D'AMIDON OU DE FÉCULE EN FEUILLES ET PRODUITS SIMIL. (SAUF PAIN CROUSTILLANT DIT KNÄCKEBROT, PAIN D'ÉPICES, BISCUITS ADDITIONNÉS D'ÉDULCORANTS, GAUFRES ET GAUFRETTES D'UNE TENEUR EN POIDS D'EAU <= 10 %, BISCOTTES, PAIN GRILLÉ ET SIMIL.)

30 %

5

200110

CONCOMBRES ET CORNICHONS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE

30 %

5

200190

LÉGUMES, FRUITS ET AUTRES PARTIES COMESTIBLES DE PLANTES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE (À L'EXCL. DES CONCOMBRES ET DES CORNICHONS)

30 %

5

200210

TOMATES, ENTIÈRES OU EN MORCEAUX, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE

30 %

5

200290

TOMATES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE (À L'EXCL. DES TOMATES ENTIÈRES OU EN MORCEAUX)

30 %

5

200310

CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS», PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE

30 %

5

200320

TRUFFES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE

30 %

3

200390

CHAMPIGNONS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE (À L'EXCL. DES CHAMPIGNONS DU GENRE «AGARICUS»)

30 %

3

200410

POMMES DE TERRE, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, CONGELÉES

30 %

3

200490

LÉGUMES ET MÉLANGES DE LÉGUMES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, CONGELÉS (À L'EXCL. DES CONFITS AU SUCRE AINSI QUE DES TOMATES, DES CHAMPIGNONS, DES TRUFFES ET DES POMMES DE TERRE, NON-MÉLANGÉS)

30 %

5

200510

LÉGUMES, PRÉSENTÉS SOUS LA FORME DE PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉS POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G

30 %

5

200520

POMMES DE TERRE, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON-CONGELÉES

30 %

3

200540

POIS [PISUM SATIVUM], PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON CONGELÉS

30 %

5

200551

HARICOTS [VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.], EN GRAINS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON CONGELÉS

30 %

5

200559

HARICOTS [VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.], PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON CONGELÉS (À L'EXCL. DES HARICOTS EN GRAINS)

30 %

5

200560

ASPERGES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON CONGELÉES

30 %

3

200570

OLIVES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON-CONGELÉES

30 %

3

200580

MAÏS DOUX [ZEA MAYS VAR. SACCHARATA], PRÉPARÉ OU CONSERVÉ AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON CONGELÉ

30 %

5

200590

LÉGUMES ET MÉLANGES DE LÉGUMES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AUTREMENT QU'AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, NON-CONGELÉS (À L'EXCL. DES LÉGUMES CONFITS AU SUCRE, DES LÉGUMES HOMOGÉNÉISÉS DU No2005.10, AINSI QUE DES TOMATES, DES CHAMPIGNONS, DES TRUFFES, DES POMMES DE TERRE, DES POIS [PISUM SATIVUM], DES HARICOTS [VIGNA SPP., PHASEOLUS SPP.], DES ASPERGES, DES OLIVES ET DU MAÏS DOUX [ZEA MAYS VAR. SACCHARATA], NON-MÉLANGÉS)

30 %

5

200600

LÉGUMES, FRUITS, ÉCORCES DE FRUITS ET AUTRES PARTIES DE PLANTES, CONFITS AU SUCRE [ÉGOUTTÉS, GLACÉS OU CRISTALLISÉS]

30 %

5

200710

CONFITURES, GELÉES, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS, OBTENUES PAR CUISSON, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, PRÉSENTÉES SOUS LA FORME DE PRÉPARATIONS FINEMENT HOMOGÉNÉISÉES, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G

30 %

5

200791

CONFITURES, GELÉES, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES D'AGRUMES, OBTENUES PAR CUISSON, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS HOMOGÉNÉISÉES DU No2007.10)

30 %

5

200799

CONFITURES, GELÉES, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS, OBTENUES PAR CUISSON, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES PRÉPARATIONS HOMOGÉNÉISÉES DU No 2007.10 AINSI QUE DES CONFITURES, GELÉES, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES D'AGRUMES)

30 %

5

200811

ARACHIDES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES (SAUF CONFITES AU SUCRE)

30 %

5

200819

FRUITS À COQUE ET AUTRES GRAINES, Y.C. LES MÉLANGES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS (SAUF PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, CONFITS AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉS DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON AINSI QUE DES ARACHIDES)

30 %

5

200820

ANANAS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF CONFITS AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉS DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON)

30 %

5

200830

AGRUMES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL, N.D.A.

30 %

5

200840

POIRES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL, N.D.A.

30 %

3

200850

ABRICOTS, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF CONFITS AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉS DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON)

30 %

3

200860

CERISES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF CONFITES AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉES DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON)

30 %

3

200870

PÊCHES — Y.C. LES BRUGNONS ET NECTARINES —, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF CONFITES AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉES DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON)

30 %

3

200880

FRAISES, PRÉPARÉES OU CONSERVÉES, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL, N.D.A.

30 %

5

200891

COEURS DE PALMIER, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE)

30 %

3

200892

MÉLANGES DE FRUITS OU D'AUTRES PARTIES COMESTIBLES DE PLANTES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (À L'EXCL. DES MÉLANGES DE FRUITS À COQUE, D'ARACHIDES ET D'AUTRES GRAINES, DES PRÉPARATIONS DU TYPE «MÜSLI» À BASE DE FLOCONS DE CÉRÉALES NON-GRILLÉS VISÉES AU No 1904.20.10, DES PRODUITS PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, CONFITS AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉS DANS DU SIROP ET DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON)

30 %

5

200899

FRUITS ET AUTRES PARTIES COMESTIBLES DE PLANTES, PRÉPARÉS OU CONSERVÉS, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU D'ALCOOL (SAUF PRÉPARÉS OU CONSERVÉS AU VINAIGRE OU À L'ACIDE ACÉTIQUE, CONFITS AU SUCRE MAIS NON-CONSERVÉS DANS DU SIROP ET À L'EXCL. DES CONFITURES, GELÉES DE FRUITS, MARMELADES, PURÉES ET PÂTES DE FRUITS OBTENUES PAR CUISSON, DES FRUITS À COQUE, DES ARACHIDES ET AUTRES GRAINES, DES ANANAS, DES AGRUMES, DES POIRES, DES ABRICOTS, DES CERISES, DES PÊCHES ET DES FRAISES)

30 %

5

200911

JUS D'ORANGE, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, CONGELÉS

30 %

5

200912

JUS D'ORANGE, NON FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC (À L'EXCL. DES JUS CONGELÉS)

30 %

5

200919

JUS D'ORANGE, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES JUS CONGELÉS ET DES JUS D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC)

30 %

5

200921

JUS DE PAMPLEMOUSSE OU DE POMELO, NON FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC

30 %

5

200929

JUS DE PAMPLEMOUSSE OU DE POMELO, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX > 20 À 20 oC

30 %

5

200931

JUS D'AGRUMES, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC (À L'EXCL. DES MÉLANGES, DES JUS D'ORANGE, DE PAMPLEMOUSSE OU DE POMELO)

30 %

5

200939

JUS D'AGRUMES, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX > 20 À 20 oC (À L'EXCL. DES MÉLANGES AINSI QUE DES JUS D'ORANGE, DE PAMPLEMOUSSE OU DE POMELO)

30 %

5

200941

JUS D'ANANAS, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC

30 %

5

200949

JUS D'ANANAS, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX > 20 À 20 oC

30 %

5

200950

JUS DE TOMATE, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

5

200961

JUS DE RAISIN — Y.C. LES MOÛTS DE RAISIN —, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 30 À 20 oC

30 %

5

200969

JUS DE RAISIN — Y.C. LES MOÛTS DE RAISIN —, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX > 30 À 20 oC

30 %

5

200971

JUS DE POMME, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX <= 20 À 20 oC

30 %

5

200979

JUS DE POMME, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS, D'UNE VALEUR BRIX > 20 À 20 oC

30 %

5

200980

JUS DE FRUITS OU DE LÉGUMES, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS (À L'EXCL. DES MÉLANGES AINSI QUE DES JUS D'AGRUMES, D'ANANAS, DE TOMATE, DE RAISIN — Y.C. LES MOÛTS — ET DE POMME)

30 %

5

200990

MÉLANGES DE JUS DE FRUITS — Y.C. LES MOÛTS DE RAISIN — ET DE JUS DE LÉGUMES, NON-FERMENTÉS, SANS ADDITION D'ALCOOL, AVEC OU SANS ADDITION DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS

30 %

5

210111

EXTRAITS, ESSENCES ET CONCENTRÉS DE CAFÉ

30 %

5

210112

PRÉPARATIONS À BASE D'EXTRAITS, ESSENCES OU CONCENTRÉS DE CAFÉ OU À BASE DE CAFÉ

30 %

5

210120

EXTRAITS, ESSENCES ET CONCENTRÉS DE THÉ OU DE MATÉ ET PRÉPARATIONS À BASE DE CES EXTRAITS, ESSENCES ET CONCENTRÉS OU À BASE DE THÉ OU DE MATÉ

30 %

5

210130

CHICORÉE TORRÉFIÉE ET AUTRES SUCCÉDANÉS TORRÉFIÉS DU CAFÉ ET LEURS EXTRAITS, ESSENCES ET CONCENTRÉS

30 %

5

210210

LEVURES VIVANTES

10 %

2

210220

LEVURES MORTES; AUTRES MICRO-ORGANISMES MONOCELLULAIRES MORTS (À L'EXCL. DES MICRO-ORGANISMES MONOCELLULAIRES CONDITIONNÉS COMME MÉDICAMENTS)

10 %

2

210230

POUDRES À LEVER PRÉPARÉES

10 %

2

210310

SAUCE DE SOJA

30 %

5

210320

TOMATO KETCHUP ET AUTRES SAUCES TOMATES

30 %

3

210330

FARINE DE MOUTARDE ET MOUTARDE PRÉPARÉE

30 %

3

210390

PRÉPARATIONS POUR SAUCES ET SAUCES PRÉPARÉES; CONDIMENTS ET ASSAISONNEMENTS, COMPOSÉS (À L'EXCL. DE LA SAUCE DE SOJA, DU TOMATO KETCHUP ET AUTRES SAUCES TOMATES, DE LA FARINE DE MOUTARDE ET DE LA MOUTARDE PRÉPARÉE)

30 %

5

210410

PRÉPARATIONS POUR SOUPES, POTAGES OU BOUILLONS; SOUPES, POTAGES OU BOUILLONS PRÉPARÉS

30 %

3

210420

PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES COMPOSITES HOMOGÉNÉISÉES CONSISTANT EN UN MÉLANGE FINEMENT HOMOGÉNÉISÉ DE PLUSIEURS SUBSTANCES DE BASE, TELLES QUE VIANDE, POISSON, LÉGUMES, FRUITS, CONDITIONNÉES POUR LA VENTE AU DÉTAIL COMME ALIMENTS POUR ENFANTS OU POUR USAGES DIÉTÉTIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UN CONTENU <= 250 G

30 %

5

210500

GLACES DE CONSOMMATION, MÊME CONTENANT DU CACAO

30 %

3

210610

CONCENTRATS DE PROTÉINES ET SUBSTANCES PROTÉIQUES TEXTURÉES

10 %

2

210690

PRÉPARATIONS ALIMENTAIRES, N.D.A.

30 %

5

220110

EAUX MINÉRALES ET EAUX GAZÉIFIÉES, NON ADDITIONNÉES DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS NI AROMATISÉES

30 %

5

220190

EAUX, NON ADDITIONNÉES DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS NI AROMATISÉES (À L'EXCL. DES EAUX MINÉRALES, DES EAUX GAZÉIFIÉES, DE L'EAU DE MER AINSI QUE DES EAUX DISTILLÉES, DE CONDUCTIBILITÉ OU DE MÊME DEGRÉ DE PURETÉ); GLACE ET NEIGE

30 %

5

220210

EAUX, Y.C. LES EAUX MINÉRALES ET LES EAUX GAZÉIFIÉES, ADDITIONNÉES DE SUCRE OU D'AUTRES ÉDULCORANTS OU AROMATISÉES, DIRECTEMENT CONSOMMABLES EN L'ÉTAT EN TANT QUE BOISSONS

30 %

5

220290

BOISSONS NON-ALCOOLIQUES (À L'EXCL. DES EAUX, DES JUS DE FRUITS OU DE LÉGUMES AINSI QUE DU LAIT)

30 %

5

220300

BIÈRES DE MALT

30 %

5

220410

VINS MOUSSEUX PRODUITS À PARTIR DE RAISINS FRAIS

30 %

5

220421

VINS DE RAISINS FRAIS, Y.C. LES VINS ENRICHIS EN ALCOOL (À L'EXCL. DES VINS MOUSSEUX); MOÛTS DE RAISINS DONT LA FERMENTATION A ÉTÉ EMPÊCHÉE OU ARRÊTÉE PAR ADDITION D'ALCOOL, EN RÉCIPIENTS D'UNE CONTENANCE <= 2 L

30 %

5

220429

VINS DE RAISINS FRAIS, Y.C. LES VINS ENRICHIS EN ALCOOL, ET MOÛTS DE RAISINS DONT LA FERMENTATION A ÉTÉ EMPÊCHÉE OU ARRÊTÉE PAR ADDITION D'ALCOOL, EN RÉCIPIENTS D'UNE CONTENANCE > 2 L

30 %

5

220430

MOÛTS DE RAISINS, PARTIELLEMENT FERMENTÉS, AYANT UN TITRE ALCOOMÉTRIQUE ACQUIS > 0,5 % VOL (À L'EXCL. DES MOÛTS DE RAISINS DONT LA FERMENTATION A ÉTÉ EMPÊCHÉE OU ARRÊTÉE PAR ADDITION D'ALCOOL)

30 %

3

220510

VERMOUTHS ET AUTRES VINS DE RAISINS FRAIS PRÉPARÉS À L'AIDE DE PLANTES OU DE SUBSTANCES AROMATIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UNE CONTENANCE <= 2 L

30 %

5

220590

VERMOUTHS ET AUTRES VINS DE RAISINS FRAIS PRÉPARÉS À L'AIDE DE PLANTES OU DE SUBSTANCES AROMATIQUES, EN RÉCIPIENTS D'UNE CONTENANCE > 2 L

30 %

5

220600

CIDRE, POIRÉ, HYDROMEL ET AUTRES BOISSONS FERMENTÉES; MÉLANGES DE BOISSONS FERMENTÉES ET MÉLANGES DE BOISSONS FERMENTÉES ET DE BOISSONS NON-ALCOOLIQUES, N.D.A. (À L'EXCL. DE LA BIÈRE, DES VINS DE RAISINS FRAIS, DES MOÛTS DE RAISINS AINSI QUE DES VERMOUTHS ET AUTRES VINS DE RAISINS FRAIS PRÉPARÉS À L'AIDE DE PLANTES OU DE SUBSTANCES AROMATIQUES)

30 %

5

220710

ALCOOL ÉTHYLIQUE NON DÉNATURÉ D'UN TITRE ALCOOMÉTRIQUE VOLUMIQUE >= 80 % VOL

20 %

5

220720

ALCOOL ÉTHYLIQUE ET EAUX-DE-VIE DÉNATURÉS DE TOUS TITRES

20 %

5

220820

EAUX-DE-VIE DE VIN OU DE MARC DE RAISINS

30 %

5

220830

WHISKIES

30 %

5

220840

RHUM ET TAFIA

30 %

5

220850

GIN ET GENIÈVRE

30 %

5

220860

VODKA

30 %

5

220870

LIQUEURS

30 %

5

220890

ALCOOL ÉTHYLIQUE D'UN TITRE ALCOOMÉTRIQUE VOLUMIQUE < 80 % VOL, NON-DÉNATURÉ; EAUX-DE-VIE ET AUTRES BOISSONS SPIRITUEUSES (À L'EXCL. DES EAUX-DE-VIE DE VIN OU DE MARC DE RAISINS, DES WHISKIES, DU RHUM, DU TAFIA, DU GIN, DU GENIÈVRE, DE LA VODKA, DES LIQUEURS AINSI QUE DES PRÉPARATIONS ALCOOLIQUES COMPOSÉES DES TYPES UTILISÉS POUR LA FABRICATION DES BOISSONS)

30 %

5

220900

VINAIGRES COMESTIBLES ET SUCCÉDANÉS DE VINAIGRE COMESTIBLES OBTENUS À PARTIR D'ACIDE ACÉTIQUE

30 %

5

230110

FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE VIANDES OU D'ABATS, IMPROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE; CRETONS

5 %

1

230120

FARINES, POUDRES ET AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE POISSONS OU DE CRUSTACÉS, DE MOLLUSQUES OU D'AUTRES INVERTÉBRÉS AQUATIQUES, IMPROPRES À L'ALIMENTATION HUMAINE

5 %

1

230210

SONS, REMOULAGES ET AUTRES RÉSIDUS, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DU CRIBLAGE, DE LA MOUTURE OU D'AUTRES TRAITEMENTS DU MAÏS

10 %

1

230220

SONS, REMOULAGES ET AUTRES RÉSIDUS, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DU CRIBLAGE, DE LA MOUTURE OU D'AUTRES TRAITEMENTS DU RIZ

5 %

1

230230

SONS, REMOULAGES ET AUTRES RÉSIDUS, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DU CRIBLAGE, DE LA MOUTURE OU D'AUTRES TRAITEMENTS DU FROMENT

5 %

1

230240

SONS, REMOULAGES ET AUTRES RÉSIDUS, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DU CRIBLAGE, DE LA MOUTURE OU D'AUTRES TRAITEMENTS DES CÉRÉALES (À L'EXCL. DU MAÏS, DU RIZ OU DU FROMENT)

5 %

1

230250

RÉSIDUS, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DU CRIBLAGE, DE LA MOUTURE OU D'AUTRES TRAITEMENTS DES LÉGUMINEUSES

5 %

1

230310

RÉSIDUS D'AMIDONNERIE ET RÉSIDUS SIMIL.

10 %

1

230320

PULPES DE BETTERAVES, BAGASSES DE CANNES À SUCRE ET AUTRES DÉCHETS DE SUCRERIE

10 %

1

230330

DRÊCHES ET DÉCHETS DE BRASSERIE OU DE DISTILLERIE

10 %

1

230400

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DE L'HUILE DE SOJA

5 %

3

230500

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DE L'HUILE D'ARACHIDE

10 %

1

230610

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE COTON

10 %

1

230620

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE LIN

5 %

1

230630

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE TOURNESOL

5 %

1

230641

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA À FAIBLE TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE «FOURNISSANT UNE HUILE FIXE DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST < 2 % ET UN COMPOSANT SOLIDE QUI CONTIENT < 30 MICROMOLES/G DE GLUCOSINOLATES»

5 %

1

230649

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE NAVETTE OU DE COLZA D'UNE TENEUR ÉLEVÉE EN ACIDE ÉRUCIQUE «FOURNISSANT UNE HUILE FIXE DONT LA TENEUR EN ACIDE ÉRUCIQUE EST >= 2 % ET UN COMPOSANT SOLIDE QUI CONTIENT >= 30 MICROMOLES/G DE GLUCOSINOLATES»

5 %

1

230650

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE NOIX DE COCO OU DE COPRAH

5 %

1

230660

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE NOIX OU D'AMANDES DE PALMISTE

10 %

1

230670

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE GERMES DE MAÏS

10 %

1

230690

TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES, MÊME BROYÉS OU AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DE L'EXTRACTION DE GRAISSES OU HUILES VÉGÉTALES (À L'EXCL. DES TOURTEAUX ET AUTRES RÉSIDUS SOLIDES DE L'EXTRACTION DES GRAISSES OU HUILES DE SOJA, D'ARACHIDE, DE COTON, DE LIN, DE TOURNESOL, DE GRAINES DE NAVETTE OU DE COLZA, DE NOIX DE COCO OU DE COPRAH, DE NOIX OU D'AMANDES DE PALMISTE AINSI QUE DE GERMES DE MAÏS)

5 %

1

230700

LIES DE VIN; TARTRE BRUT

10 %

1

230800

GLANDS DE CHÊNE, MARRONS D'INDE, MARCS DE FRUITS ET AUTRES MATIÈRES, DÉCHETS, RÉSIDUS ET SOUS-PRODUITS VÉGÉTAUX, MÊME AGGLOMÉRÉS SOUS FORME DE PELLETS, DES TYPES UTILISÉS POUR L'ALIMENTATION DES ANIMAUX, N.D.A.

10 %

1

230910

ALIMENTS POUR CHIENS OU CHATS, CONDITIONNÉS POUR LA VENTE AU DÉTAIL

30 %

5

230990

PRÉPARATIONS DES TYPES UTILISÉS POUR L'ALIMENTATION DES ANIMAUX (À L'EXCL. DES ALIMENTS POUR CHIENS OU CHATS CONDITIONNÉS POUR LA VENTE AU DÉTAIL)

30 %

3

240110

TABACS NON-ÉCOTÉS

10 %

5

240120

TABACS PARTIELLEMENT OU TOTALEMENT ÉCOTÉS, MAIS NON AUTREMENT TRAVAILLÉS

10 %

5

240130

DÉCHETS DE TABAC

10 %

5

240210

CIGARES, Y.C. CEUX À BOUTS COUPÉS, ET CIGARILLOS, CONTENANT DU TABAC

30 %

5

240220

CIGARETTES CONTENANT DU TABAC

30 %

5

240290

CIGARES, CIGARILLOS ET CIGARETTES, EN SUCCÉDANÉS DU TABAC

30 %

5

240310

TABAC À FUMER, MÊME CONTENANT DES SUCCÉDANÉS DE TABAC EN TOUTE PROPORTION

10 %

5

240391

TABACS «HOMOGÉNÉISÉS» OU «RECONSTITUÉS», OBTENUS PAR AGGLOMÉRATION DE PARTICULES PROVENANT DE FEUILLES, DE DÉBRIS OU DE POUSSIÈRE DE TABAC

10 %

5

240399

TABAC À MÂCHER, TABAC À PRISER ET AUTRES TABACS ET SUCCÉDANÉS DE TABAC, FABRIQUÉS, ET POUDRE, EXTRAITS ET SAUCES DE TABAC (SAUF CIGARES, Y.C. CEUX À BOUTS COUPÉS, CIGARILLOS, CIGARETTES, TABAC À FUMER, MÊME CONTENANT DES SUCCÉDANÉS DE TABAC EN TOUTE PROPORTION, TABACS «HOMOGÉNÉISÉS» OU «RECONSTITUÉS», LA NICOTINE EXTRAITE DU TABAC AINSI QUE PRODUITS INSECTICIDES FABRIQUÉS À PARTIR D'EXTRAITS OU DE SAUCES DE TABAC)

30 %

5

250100

SEL, Y.C. LE SEL PRÉPARÉ POUR LA TABLE ET LE SEL DÉNATURÉ, ET CHLORURE DE SODIUM PUR, MÊME EN SOLUTION AQUEUSE OU ADDITIONNÉS D'AGENTS ANTIAGGLOMÉRANTS OU D'AGENTS ASSURANT UNE BONNE FLUIDITÉ; EAU DE MER

20 %

5

250200

PYRITES DE FER NON GRILLÉES

10 %

1

250300

SOUFRES DE TOUTE ESPÈCE (À L'EXCL. DU SOUFRE SUBLIMÉ, DU SOUFRE PRÉCIPITÉ OU DU SOUFRE COLLOÏDAL)

10 %

1

250410

GRAPHITE NATUREL, EN POUDRE OU EN PAILLETTES

10 %

1

250490

GRAPHITE NATUREL (AUTRE QU'EN POUDRE OU EN PAILLETTES)

10 %

1

250510

SABLES SILICEUX ET SABLES QUARTZEUX, MÊME COLORÉS

10 %

1

250590

SABLES NATURELS DE TOUTE ESPÈCE, MÊME COLORÉS (À L'EXCL. DES SABLES AURIFÈRES, PLATINIFÈRES, MONAZITÉS, BITUMINEUX, ASPHALTIQUES, SILICEUX OU QUARTZEUX AINSI QUE DES SABLES DE ZIRCON, DE RUTILE OU D'ILMÉNITE)

10 %

1

250610

QUARTZ (AUTRES QUE LES SABLES NATURELS)

10 %

1

250621

QUARTZITES, BRUTS OU DÉGROSSIS

10 %

1

250629

QUARTZITES, DÉBITÉS, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (À L'EXCL. DES QUARTZITES DÉGROSSIS)

10 %

1

250700

KAOLIN ET AUTRES ARGILES KAOLINIQUES, MÊME CALCINÉS

10 %

1

250810

BENTONITE

10 %

1

250820

TERRES DÉCOLORANTES ET TERRES À FOULON

10 %

1

250830

ARGILES RÉFRACTAIRES (À L'EXCL. DES ARGILES EXPANSÉES AINSI QUE DU KAOLIN ET DES AUTRES ARGILES KAOLINIQUES)

10 %

1

250840

ARGILES (À L'EXCL. DES ARGILES RÉFRACTAIRES OU EXPANSÉES AINSI QUE DU KAOLIN ET DES AUTRES ARGILES KAOLINIQUES)

10 %

1

250850

ANDALOUSITE, CYANITE ET SILLIMANITE

10 %

1

250860

MULLITE

10 %

1

250870

TERRES DE CHAMOTTE OU DE DINAS

10 %

1

250900

CRAIE

10 %

1

251010

PHOSPHATES DE CALCIUM ET PHOSPHATES ALUMINOCALCIQUES, NATURELS ET CRAIES PHOSPHATÉES, NON MOULUS

10 %

1

251020

PHOSPHATES DE CALCIUM ET PHOSPHATES ALUMINOCALCIQUES, NATURELS, ET CRAIES PHOSPHATÉES, MOULUS

10 %

1

251110

SULFATE DE BARYUM NATUREL [BARYTINE]

5 %

1

251120

CARBONATE DE BARYUM NATUREL [WITHÉRITE], MÊME CALCINÉ

10 %

1

251200

FARINES SILICEUSES FOSSILES [KIESELGUHR, TRIPOLITE, DIATOMITE, PAR EXEMPLE] ET AUTRES TERRES SILICEUSES ANALOGUES, D'UNE DENSITÉ APPARENTE <= 1, MÊME CALCINÉES

10 %

1

251311

PIERRE PONCE BRUTE OU EN MORCEAUX IRRÉGULIERS, Y.C. LA PIERRE PONCE CONCASSÉE [GRAVIERS DE PIERRE PONCE OU «BIMSKIES»]

10 %

1

251319

PIERRE PONCE, BROYÉE OU PULVÉRISÉE

10 %

1

251320

EMERI, CORINDON NATUREL, GRENAT NATUREL ET AUTRES ABRASIFS NATURELS, MÊME TRAITÉS THERMIQUEMENT

10 %

1

251400

ARDOISE, MÊME DÉGROSSIE OU SIMPLEMENT DÉBITÉE, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE; POUDRE D'ARDOISE ET DÉCHETS D'ARDOISE

10 %

1

251511

MARBRES ET TRAVERTINS, BRUTS OU DÉGROSSIS

10 %

2

251512

MARBRES ET TRAVERTINS, SIMPL. DÉBITÉS, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE

10 %

5

251520

ECAUSSINES ET AUTRES PIERRES CALCAIRES DE TAILLE OU DE CONSTRUCTION, D'UNE DENSITÉ APPARENTE >= 2,5, ET ALBÂTRE, MÊME DÉGROSSIS OU SIMPLEMENT DÉBITÉS, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (À L'EXCL. DES MARBRES ET TRAVERTINS AINSI QUE DES PIERRES PRÉSENTÉES SOUS LA FORME DE GRANULÉS, D'ÉCLATS OU DE POUDRES)

10 %

2

251611

GRANIT, BRUT OU DÉGROSSI (À L'EXCL. DES PIERRES PRÉSENTANT LE CARACTÈRE DE PAVÉS, DE BORDURES DE TROTTOIRS OU DE DALLES DE PAVAGE)

10 %

2

251612

GRANIT, SIMPL. DÉBITÉ, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (À L'EXCL. DES PIERRES PRÉSENTANT LE CARACTÈRE DE PAVÉS, DE BORDURES DE TROTTOIRS OU DE DALLES DE PAVAGE)

10 %

2

251621

GRÈS, BRUT OU DÉGROSSI (À L'EXCL. DES PIERRES PRÉSENTANT LE CARACTÈRE DE PAVÉS, DE BORDURES DE TROTTOIRS OU DE DALLES DE PAVAGE)

10 %

2

251622

GRÈS, SIMPLEMENT DÉBITÉ, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (À L'EXCL. DES PIERRES PRÉSENTANT LE CARACTÈRE DE PAVÉS, DE BORDURES DE TROTTOIRS OU DE DALLES DE PAVAGE)

10 %

2

251690

PORPHYRE, BASALTE ET AUTRES PIERRES DE TAILLE OU DE CONSTRUCTION, MÊME DÉGROSSIS OU SIMPLEMENT DÉBITÉS, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (SAUF GRANIT, GRÈS, PIERRES PRÉSENTÉES SOUS LA FORME DE GRANULÉS, D'ÉCLATS OU DE POUDRES, PIERRES PRÉSENTANT LE CARACTÈRE DE PAVÉS, DE BORDURES DE TROTTOIRS OU DE DALLES DE PAVAGE AINSI QUE PIERRES CALCAIRES DE TAILLE OU DE CONSTRUCTION D'UNE DENSITÉ APPARENTE >= 2,5)

10 %

2

251710

CAILLOUX, GRAVIERS, PIERRES CONCASSÉES, DES TYPES GÉNÉRALEMENT UTILISÉS POUR LE BÉTONNAGE OU POUR L'EMPIERREMENT DES ROUTES, DES VOIES FERRÉES OU AUTRES BALLASTS, GALETS ET SILEX, MÊME TRAITÉS THERMIQUEMENT

10 %

2

251720

MACADAM DE LAITIER, DE SCORIES OU DE DÉCHETS INDUSTRIELS SIMIL., MÊME COMPRENANT DES MATIÈRES CITÉES DANS LE No2517.10

10 %

2

251730

TARMACADAM

10 %

2

251741

GRANULÉS, ÉCLATS ET POUDRES DE MARBRE, MÊME TRAITÉS THERMIQUEMENT

10 %

1

251749

GRANULÉS, ÉCLATS ET POUDRES, MÊME TRAITÉS THERMIQUEMENT, DE TRAVERTINS, D'ÉCAUSSINES, D'ALBÂTRE, DE GRANIT, DE GRÈS, DE PORPHYRE, DE SYÉNITE, DE LAVE, DE BASALTE, DE GNEISS, DE TRACHYTE ET AUTRES PIERRES DU No2515 ET 2516 (À L'EXCL. DES GRANULÉS, ÉCLATS ET POUDRES DE MARBRE)

10 %

1

251810

DOLOMIE, NON CALCINÉE NI FRITTÉE, DITE «CRUE [À L'ÉTAT BRUT]», Y.C. LA DOLOMIE DÉGROSSIE OU SIMPLEMENT DÉBITÉE, PAR SCIAGE OU AUTREMENT, EN BLOCS OU EN PLAQUES DE FORME CARRÉE OU RECTANGULAIRE (À L'EXCL. DE LA DOLOMIE CONCASSÉE DES TYPES GÉNÉRALEMENT UTILISÉS POUR LE BÉTONNAGE OU POUR L'EMPIERREMENT DES ROUTES, DES VOIES FERRÉES OU AUTRES BALLASTS)

10 %

2

251820

DOLOMIE, CALCINÉE OU FRITTÉE (À L'EXCL. DE LA DOLOMIE CONCASSÉE DES TYPES GÉNÉRALEMENT UTILISÉS POUR LE BÉTONNAGE OU POUR L'EMPIERREMENT DES ROUTES, DES VOIES FERRÉES OU AUTRES BALLASTS)

10 %

2

251830

PISÉ DE DOLOMIE

10 %

2

251910

CARBONATE DE MAGNÉSIUM NATUREL [MAGNÉSITE]

10 %

1

251990

MAGNÉSIE ÉLECTROFONDUE; MAGNÉSIE CALCINÉE À MORT [FRITTÉE], MÊME CONTENANT DE FAIBLES QUANTITÉS D'AUTRES OXYDES AJOUTÉS AVANT LE FRITTAGE; AUTRE OXYDE DE MAGNÉSIUM (À L'EXCL. DU CARBONATE DE MAGNÉSIUM NATUREL [MAGNÉSITE])

10 %

1

252010

GYPSE; ANHYDRITE

10 %

1

252020

PLÂTRES, MÊME COLORÉS OU ADDITIONNÉS DE FAIBLES QUANTITÉS D'ACCÉLÉRATEURS OU DE RETARDATEURS

10 %

2

252100

CASTINES; PIERRES À CHAUX OU À CIMENT

10 %

1

252210

CHAUX VIVE

5 %

1

252220

CHAUX ÉTEINTE

5 %

1

252230

CHAUX HYDRAULIQUE (À L'EXCL. DE L'OXYDE ET DE L'HYDROXYDE DE CALCIUM)

10 %

2

252310

CIMENTS NON PULVÉRISÉS DITS «CLINKERS»

10 %

2

252321

CIMENTS PORTLAND BLANCS, MÊME COLORÉS ARTIFICIELLEMENT

20 %

3

252329

CIMENT PORTLAND NORMAL OU MODÉRÉ (À L'EXCL. DES CIMENTS PORTLAND BLANCS, MÊME COLORÉS ARTIFICIELLEMENT)

20 %

3

252330

CIMENTS ALUMINEUX OU FONDUS

20 %

3

252390

CIMENTS, MÊME COLORÉS (À L'EXCL. DES CIMENTS PORTLAND ET DES CIMENTS ALUMINEUX)

20 %

3

252400

AMIANTE [ASBESTE] (À L'EXCL. DES OUVRAGES EN CETTE MATIÈRE)

10 %

5

252510

MICA BRUT OU CLIVÉ EN FEUILLES OU LAMELLES IRRÉGULIÈRES [«SPLITTINGS»]

10 %

2

252520

MICA EN POUDRE

10 %

2