ISSN 1725-258X

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 208

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

49o anno
29 luglio 2006


Sommario

 

I   Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

pagina

 

 

Regolamento (CE) n. 1155/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

1

 

*

Regolamento (CE) n. 1156/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione, per il 2006, dei massimali di bilancio per l'attuazione parziale o facoltativa del regime di pagamento unico, delle dotazioni finanziarie annue per il regime di pagamento unico per superficie e dei massimali per la concessione del pagamento distinto per lo zucchero, previsti dal regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, nonché modifica del precitato regolamento

3

 

*

Regolamento (CE) n. 1157/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, che modifica il regolamento (CE) n. 188/2005 recante modalità di applicazione del regime di aiuti al settore delle carni nelle regioni ultraperiferiche

15

 

 

Regolamento (CE) n. 1158/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione dei prezzi minimi di vendita del burro per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

17

 

 

Regolamento (CE) n. 1159/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione dell’importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

19

 

 

Regolamento (CE) n. 1160/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione del prezzo massimo di acquisto per il burro per la 4a gara parziale nell’ambito della gara permanente aperta dal regolamento (CE) n. 796/2006

21

 

 

Regolamento (CE) n. 1161/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per il burro concentrato per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

22

 

 

Regolamento (CE) n. 1162/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante modifica del regolamento (CE) n. 796/2006 per quanto riguarda l’elenco degli Stati membri nei quali sono aperti gli acquisti di burro mediante gara per il periodo che scade il 31 agosto 2006

23

 

 

Regolamento (CE) n. 1163/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, che fissa i prezzi minimi di vendita del burro per la 46a gara particolare indetta nell’ambito della gara permanente di cui al regolamento (CE) n. 2771/1999

24

 

 

Regolamento (CE) n. 1164/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione degli alimenti composti a base di cereali per gli animali

25

 

 

Regolamento (CE) n. 1165/2006 della Commissione, del 28 luglio 2006, recante rettifica del regolamento (CE) n. 1001/2006 recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per il burro concentrato per la 12a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

27

 

 

II   Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità

 

 

Consiglio

 

*

Decisione del Consiglio, del 17 luglio 2006, sulle relazioni fra la Comunità europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall’altro ( 1 )

28

Dichiarazione comune della Comunità europea, da una parte, e del governo autonomo della Groenlandia e del Governo della Danimarca, dall’altra, sul partenariato tra la Comunità europea e la Groenlandia

32

 

 

Commissione

 

*

Decisione della Commissione, del 27 luglio 2006, relativa al finanziamento di studi, esami d'impatto e valutazioni riguardanti i settori della sicurezza alimentare, della salute e del benessere degli animali e della zootecnica

37

 

*

Decisione della Commissione, del 27 luglio 2006, che modifica la decisione 2006/147/CE relativa all’introduzione di una vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 e alle correlate misure riguardanti movimenti nei Paesi Bassi [notificata con il numero C(2006) 3338]

39

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/1


REGOLAMENTO (CE) N. 1155/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 3223/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità di applicazione del regime di importazione degli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 3223/94 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali nel quadro dell'Uruguay Round, i criteri in base ai quali la Commissione fissa i valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e per i periodi precisati nell'allegato.

(2)

In applicazione di tali criteri, i valori forfettari all'importazione devono essere fissati ai livelli figuranti nell'allegato del presente regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3223/94 sono fissati nella tabella riportata nell'allegato.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 337 del 24.12.1994, pag. 66. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 386/2005 (GU L 62 del 9.3.2005, pag. 3).


ALLEGATO

al regolamento della Commissione, del 28 luglio 2006, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

(EUR/100 kg)

Codice NC

Codice paesi terzi (1)

Valore forfettario all'importazione

0702 00 00

052

71,2

096

41,9

999

56,6

0707 00 05

052

78,5

388

52,4

524

46,9

999

59,3

0709 90 70

052

69,2

999

69,2

0805 50 10

388

57,0

524

54,9

528

58,4

999

56,8

0806 10 10

052

160,1

204

133,3

220

142,0

388

8,7

400

200,9

508

48,4

512

56,7

624

158,2

999

113,5

0808 10 80

388

95,5

400

104,3

508

76,8

512

88,4

524

67,7

528

90,3

720

78,9

800

152,2

804

98,3

999

94,7

0808 20 50

052

70,3

388

103,0

512

90,4

528

83,8

720

30,3

804

128,9

999

84,5

0809 10 00

052

135,5

999

135,5

0809 20 95

052

297,9

400

365,8

999

331,9

0809 30 10, 0809 30 90

052

101,7

999

101,7

0809 40 05

093

64,8

098

75,9

624

131,5

999

90,7


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 750/2005 della Commissione (GU L 126 del 19.5.2005, pag. 12). Il codice «999» rappresenta le «altre origini».


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/3


REGOLAMENTO (CE) N. 1156/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione, per il 2006, dei massimali di bilancio per l'attuazione parziale o facoltativa del regime di pagamento unico, delle dotazioni finanziarie annue per il regime di pagamento unico per superficie e dei massimali per la concessione del pagamento distinto per lo zucchero, previsti dal regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, nonché modifica del precitato regolamento

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (1) in particolare l’articolo 41, paragrafi 1 e 1 bis, l’articolo 64, paragrafo 2, l’articolo 70, paragrafo 2, l’articolo 71, paragrafo 2, l’articolo 110 decies, paragrafi 3 e 4, l’articolo 110 terdecies, paragrafo 1, l’articolo 143 ter, paragrafo 3, l’articolo 145, lettera i), e l’articolo 155,

considerando quanto segue:

(1)

Per gli Stati membri che si avvalgono dell'opzione di cui all'articolo 62 del regolamento (CE) n. 1782/2003 e in funzione delle informazioni trasmesse in conformità dell'articolo 145, lettera i), del medesimo regolamento, è opportuno rivedere i massimali nazionali indicati nell’allegato VIII dello stesso.

(2)

Il contributo della Comunità al finanziamento dei programmi di sostegno delle misure specifiche a favore delle produzioni animali nelle regioni ultraperiferiche è previsto, a decorrere dall’anno 2006, dall’articolo 23 del regolamento (CE) n. 247/2006 del Consiglio del 30 gennaio 2006, recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione (2). È quindi necessario che gli Stati membri interessati deducano dai massimali nazionali indicati nell’allegato VIII del regolamento (CE) n. 1782/2003 l’importo di tale contributo corrispondente alle suddette misure specifiche inizialmente incluse nel precitato allegato VIII.

(3)

È opportuno modificare i massimali nazionali indicati nell’allegato VII, parte K, punto 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003, tenendo conto dei dati più recenti relativi alla cicoria, e modificare di conseguenza i massimali nazionali indicati nell’allegato VIII del medesimo regolamento, senza tuttavia modificare gli importi globali.

(4)

È opportuno modificare i massimali indicati nell’allegato VII, parte K, punto 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003, tenendo conto altresì dei quantitativi compresi nella quota zucchero e nella quota sciroppo di inulina che sono stati prodotti in uno Stato membro utilizzando barbabietola e cicoria coltivate in un altro Stato membro nel corso delle campagne 2000/2001-2005/2006. Occorre modificare di conseguenza i massimali nazionali indicati negli allegati VIII e VIII bis del suddetto regolamento.

(5)

Per gli Stati membri che applicano nel 2006 il regime di pagamento unico previsto dal titolo III del regolamento (CE) n. 1782/2003, è opportuno fissare per il 2006 i massimali di bilancio per ciascuno dei pagamenti di cui agli articoli da 66 a 69 del medesimo regolamento, alle condizioni previste nella sezione 2 del titolo suddetto.

(6)

Per gli Stati membri che si avvalgono nel 2006 dell'opzione prevista dall'articolo 70 del regolamento (CE) n. 1782/2003, è opportuno fissare per il 2006 i massimali di bilancio applicabili ai pagamenti diretti esclusi dal regime di pagamento unico.

(7)

Per gli Stati membri che si avvalgono del periodo transitorio previsto dall'articolo 71 del regolamento (CE) n. 1782/2003, è opportuno fissare per il 2006 i massimali di bilancio applicabili ai pagamenti diretti elencati nell'allegato VI del medesimo regolamento.

(8)

È opportuno modificare l’importo massimo dell’aiuto per gli oliveti di cui all'articolo 110 decies, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1782/2003, in funzione del valore del coefficiente di cui all’allegato VII, parte H, nonché della trattenuta applicata ai sensi del paragrafo 4 del suddetto articolo, notificati dagli Stati membri interessati, e rivedere di conseguenza i massimali nazionali indicati nell'allegato VIII del medesimo regolamento. Nessun importo deve essere stabilito per gli Stati membri che hanno deciso di fissare a 1 il coefficiente di cui all’allegato VII, parte H.

(9)

È opportuno stabilire l’importo massimo del contributo comunitario al finanziamento dei programmi di lavoro elaborati dalle organizzazioni di operatori riconosciute nel settore dell’olio di oliva, in funzione del coefficiente di prelievo di cui all’articolo 110 decies, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1782/2003, notificato dagli Stati membri interessati.

(10)

È opportuno modificare l’importo massimo dell’aiuto totale per il tabacco di cui all'articolo 110 terdecies, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1782/2003, in funzione del valore del coefficiente di cui all’allegato VII, parte I, notificato dagli Stati membri interessati e modificare di conseguenza i massimali nazionali indicati nell'allegato VIII del medesimo regolamento. Nessun importo deve essere stabilito per gli Stati membri che hanno deciso di fissare a 1 il coefficiente di cui all’allegato VII, parte I.

(11)

A fini di chiarezza, è opportuno pubblicare i massimali di bilancio del regime di pagamento unico per il 2006 una volta detratti, dai massimali rivisti di cui all'allegato VIII del regolamento (CE) n. 1782/2003, i massimali fissati per i pagamenti di cui agli articoli da 66 a 70 del medesimo regolamento.

(12)

È opportuno fissare l’importo massimo dei fondi messi a disposizione degli Stati membri che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 e che applicheranno nel 2006 il regime del pagamento unico per superficie, per la concessione del pagamento distinto per lo zucchero, ai sensi dell'articolo 143 ter bis del regolamento (CE) n. 1782/2003, sulla base delle loro comunicazioni.

(13)

Per gli Stati membri che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 e che applicheranno nel 2006 il regime di pagamento unico per superficie di cui al titolo IV bis del regolamento (CE) n. 1782/2003, è opportuno fissare le dotazioni finanziarie annue per il 2006, in conformità dell'articolo 143 ter, paragrafo 3, del medesimo regolamento.

(14)

Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1782/2003.

(15)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i pagamenti diretti,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

1.   I massimali di bilancio per il 2006, di cui agli articoli da 66 a 69 del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelli indicati nell'allegato I del presente regolamento.

2.   I massimali di bilancio per il 2006, di cui all'articolo 70, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelli indicati nell'allegato II del presente regolamento.

3.   I massimali di bilancio per il 2006, di cui all'articolo 71, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelli indicati nell'allegato III del presente regolamento.

4.   I massimali di bilancio per il 2006, per il regime di pagamento unico di cui al titolo III del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelli indicati nell'allegato IV del presente regolamento.

5.   Le dotazioni finanziarie annue per il 2006 di cui all'articolo 143 ter, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelle indicate nell'allegato V del presente regolamento.

6.   Gli importi massimi dei fondi messi a disposizione della Repubblica ceca, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, della Polonia e della Slovacchia, per la concessione del pagamento distinto per lo zucchero nel 2006, di cui all'articolo 143 ter bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1782/2003, sono quelli indicati nell'allegato VI del presente regolamento.

Articolo 2

L’importo massimo del contributo comunitario al finanziamento dei programmi di lavoro elaborati da operatori riconosciuti nel settore dell’olio d’oliva, ai sensi dell’articolo 110 decies, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1782/2003, è fissato come segue:

(milioni di EUR)

Grecia

11,098

Francia

0,576

Italia

35,991

Articolo 3

Il regolamento (CE) n. 1782/2003 è modificato come segue:

1)

all'articolo 110 decies, paragrafo 3, primo comma, la tabella è sostituita dalla tabella seguente:

(milioni di EUR)

Spagna

103,14

Cipro

2,93

Malta

0,07

Slovenia

0,17

2)

all'articolo 110 terdecies, paragrafo 1, la tabella è sostituita dalla tabella seguente:

(milioni di EUR)

 

2006-2009

Germania

21,287

Spagna

70,599

Francia

48,217

Italia (esclusa la Puglia)

189,366

Portogallo

8,468

3)

la tabella 1 riportata nell’allegato VII, parte K, punto 2, è sostituita dalla tabella che figura nell'allegato VII del presente regolamento;

4)

l'allegato VIII è sostituito dal testo che figura nell'allegato VIII del presente regolamento;

5)

l'allegato VIII bis è sostituito dal testo che figura nell'allegato IX del presente regolamento.

Articolo 4

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Mariann FISCHER BOEL

Membro della Commissione


(1)  GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 319/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 32).

(2)  GU L 42 del 14.2.2006, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 318/2006 (GU L 58 del 28.2.2006, pag. 1).


ALLEGATO I

MASSIMALI DI BILANCIO PER I PAGAMENTI DIRETTI DA EROGARE AI SENSI DEGLI ARTICOLI DA 66 A 69 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1782/2003

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

 

BE

DK

DE

EL

ES

FR

IT

NL

AT

PT

FI

SE

UK

 

Fiandre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scozia

Pagamenti per superficie per i seminativi

 

 

 

 

 

372 670

1 154 046

 

 

 

 

 

 

 

Pagamento supplementare per il grano duro

 

 

 

 

 

42 025

14 820

 

 

 

 

 

 

 

Premio per vacca nutrice

77 565

 

 

 

 

260 242

733 137

 

 

70 578

79 031

 

 

 

Supplemento al premio per vacca nutrice

19 389

 

 

 

 

26 911

1 279

 

 

99

9 503

 

 

 

Premio speciale per i bovini

 

 

33 085

 

 

 

 

 

 

 

 

24 420

37 446

 

Premio all'abbattimento, animali adulti

 

 

 

 

 

47 175

101 248

 

62 200

17 348

8 657

 

 

 

Premio all'abbattimento, vitelli

 

6 384

 

 

 

560

79 472

 

40 300

5 085

946

 

 

 

Premio per pecora e per capra

 

 

855

 

 

183 499

 

 

 

 

21 892

600

 

 

Premio per pecora

 

 

 

 

 

 

66 455

 

 

 

 

 

 

 

Premio supplementare per pecora e per capra

 

 

 

 

 

55 795

 

 

 

 

7 184

200

 

 

Premio supplementare per pecora

 

 

 

 

 

 

19 572

 

 

 

 

 

 

 

Aiuto per superficie per il luppolo

 

 

 

2 277

 

 

98

 

 

27

 

 

 

 

Articolo 69, tutti i settori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 020

 

Articolo 69, seminativi

 

 

 

 

47 323

 

 

141 712

 

 

1 878

5 840

 

 

Articolo 69, riso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

150

 

 

 

Articolo 69, carni bovine

 

 

 

 

8 810

54 966

 

28 674

 

 

1 684

10 118

 

29 800

Articolo 69, carni ovine e caprine

 

 

 

 

12 615

 

 

8 665

 

 

616

 

 

 

Articolo 69, cotone

 

 

 

 

 

13 432

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo 69, olio di oliva

 

 

 

 

22 196

 

 

 

 

 

5 658

 

 

 

Articolo 69, tabacco

 

 

 

 

7 578

2 353

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo 69, zucchero

 

 

 

 

1 794

16 150

 

6 389

 

 

1 005

 

 

 

Articolo 69, prodotti lattiero-caseari

 

 

 

 

 

19 763

 

 

 

 

 

 

 

 


ALLEGATO II

MASSIMALI DI BILANCIO PER I PAGAMENTI DIRETTI DA EROGARE AI SENSI DELL’ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1782/2003

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

 

Belgio

Grecia

Spagna

Francia

Italia

Paesi Bassi

Portogallo

Finlandia

Articolo 70, paragrafo 1, lettera a)

Aiuto alle sementi

1 397

1 400

10 347

2 310

13 321

726

272

1 150

Articolo 70, paragrafo 1, lettera b)

Pagamenti per i seminativi

 

 

23

 

 

 

 

 

Aiuto per i legumi da granella

 

 

1

 

 

 

 

 

Pagamento specifico per il riso

 

 

 

3 053

 

 

 

 

Aiuto per il tabacco

 

 

 

 

 

 

166

 


ALLEGATO III

MASSIMALI DI BILANCIO PER I PAGAMENTI DIRETTI DA EROGARE AI SENSI DELL’ARTICOLO 71 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1782/2003

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

 

Malta

Slovenia

Pagamenti per superficie per i seminativi

203

14 550

Aiuto alle sementi

34

40

Premio per vacca nutrice

31

6 050

Supplemento al premio per vacca nutrice

4

730

Premio speciale per i bovini

235

6 780

Premio all'abbattimento, animali adulti

168

4 510

Premio all'abbattimento, vitelli

 

630

Premio per l'estensivizzazione degli allevamenti bovini

 

6 250

Pagamenti supplementari ai produttori di carni bovine

22

1 040

Premio per pecora e per capra

62

610

Premio supplementare per pecora e per capra

21

210

Pagamenti supplementari ai produttori di carni ovine e caprine

3

30

Olio di oliva

47

120

Aiuto per superficie per il luppolo

 

350

Zucchero

 

2 284


ALLEGATO IV

MASSIMALI DI BILANCIO PER IL REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

Stato membro

 

Belgio

475 641

Danimarca

981 539

Germania

5 644 898

Grecia

2 041 887

Spagna

3 529 453

Francia

6 060 555

Irlanda

1 335 311

Italia

3 593 132

Lussemburgo

36 602

Paesi Bassi

325 103

Austria

540 440

Portogallo

365 645

Finlandia

519 628

Svezia

630 451

Regno Unito

3 914 945


ALLEGATO V

DOTAZIONI FINANZIARIE ANNUE PER IL REGIME DI PAGAMENTO UNICO PER SUPERFICIE

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

Stato membro

 

Repubblica ceca

310 457

Estonia

35 150

Cipro

17 236

Lettonia

48 429

Lituania

128 534

Ungheria

445 499

Polonia

997 483

Repubblica slovacca

128 640


ALLEGATO VI

IMPORTI MASSIMI DEI FONDI MESSI A DISPOSIZIONE DEGLI STATI MEMBRI PER LA CONCESSIONE DEL PAGAMENTO DISTINTO PER LO ZUCCHERO DI CUI ALL’ARTICOLO 143 ter bis DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1782/2003

Esercizio 2006

(migliaia di EUR)

Stato membro

 

Repubblica ceca

19 130

Lettonia

4 219

Lituania

6 547

Ungheria

26 105

Polonia

99 135

Slovacchia

11 813


ALLEGATO VII

«Tabella 1

Massimali per gli importi da includere nell’importo di riferimento degli agricoltori

(migliaia di EUR)

Stato membro

2006

2007

2008

2009 e anni successivi

Belgio

47 429

60 968

74 508

81 752

Repubblica ceca

27 851

34 319

40 786

44 245

Danimarca

19 314

25 296

31 278

34 478

Germania

154 974

203 607

252 240

278 254

Grecia

17 941

22 455

26 969

29 384

Spagna

60 272

74 447

88 621

96 203

Francia

152 441

199 709

246 976

272 259

Irlanda

11 259

14 092

16 925

18 441

Italia

79 862

102 006

124 149

135 994

Lettonia

4 219

5 164

6 110

6 616

Lituania

6 547

8 012

9 476

10 260

Ungheria

26 105

31 986

37 865

41 010

Paesi Bassi

41 743

54 272

66 803

73 504

Austria

18 971

24 487

30 004

32 955

Polonia

99 135

122 906

146 677

159 392

Portogallo

3 940

4 931

5 922

6 452

Slovenia

2 284

2 858

3 433

3 740

Slovacchia

11 813

14 762

17 712

19 289

Finlandia

8 255

10 332

12 409

13 520

Svezia

20 809

26 045

31 281

34 082

Regno Unito

64 340

80 528

96 717

105 376»


ALLEGATO VIII

«ALLEGATO VIII

Massimali nazionali di cui all'articolo 41

(migliaia di EUR)

Stato membro

2005

2006

2007

2008

2009

2010 e anni successivi

Belgio

411 053

580 376

593 395

606 935

614 179

611 805

Danimarca

943 369

1 015 479

1 021 296

1 027 278

1 030 478

1 030 478

Germania

5 148 003

5 647 175

5 695 607

5 744 240

5 770 254

5 774 254

Grecia

838 289

2 143 603

2 170 117

2 174 631

2 177 046

1 987 715

Spagna

3 266 092

4 635 365

4 649 913

4 664 087

4 671 669

4 673 546

Francia

7 199 000

8 236 045

8 282 938

8 330 205

8 355 488

8 363 488

Irlanda

1 260 142

1 335 311

1 337 919

1 340 752

1 342 268

1 340 521

Italia

2 539 000

3 791 893

3 813 520

3 835 663

3 847 508

3 869 053

Lussemburgo

33 414

36 602

37 051

37 051

37 051

37 051

Paesi Bassi

386 586

428 329

833 858

846 389

853 090

853 090

Austria

613 000

633 577

737 093

742 610

745 561

744 955

Portogallo

452 000

504 287

571 277

572 268

572 798

572 494

Finlandia

467 000

561 956

563 613

565 690

566 801

565 520

Svezia

637 388

670 917

755 045

760 281

763 082

763 082

Regno Unito

3 697 528

3 944 745

3 960 986

3 977 175

3 985 834

3 975 849»


ALLEGATO IX

«ALLEGATO VIII bis

Massimali nazionali di cui all'articolo 71 quater

(migliaia di EUR)

Anno civile

Repubblica ceca

Estonia

Cipro

Lettonia

Lituania

Ungheria

Malta

Polonia

Slovenia

Slovacchia

2005

228 800

23 400

8 900

33 900

92 000

350 800

670

724 600

35 800

97 700

2006

294 551

27 300

12 500

43 819

113 847

446 305

830

980 835

44 184

127 213

2007

377 919

40 400

16 300

60 764

154 912

540 286

1 640

1 263 706

58 958

161 362

2008

469 986

50 500

20 400

75 610

193 076

672 765

2 050

1 572 577

73 533

200 912

2009

559 145

60 500

24 500

90 016

230 560

802 610

2 460

1 870 392

87 840

238 989

2010

644 745

70 600

28 600

103 916

267 260

929 210

2 870

2 155 492

101 840

275 489

2011

730 445

80 700

32 700

117 816

303 960

1 055 910

3 280

2 440 492

115 840

312 089

2012

816 045

90 800

36 800

131 716

340 660

1 182 510

3 690

2 725 592

129 840

348 589

anni successivi

901 745

100 900

40 900

145 616

377 360

1 309 210

4 100

3 010 692

143 940

385 189»


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/15


REGOLAMENTO (CE) N. 1157/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

che modifica il regolamento (CE) n. 188/2005 recante modalità di applicazione del regime di aiuti al settore delle carni nelle regioni ultraperiferiche

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1452/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per taluni prodotti agricoli, che modifica la direttiva 72/462/CEE e che abroga i regolamenti (CEE) n. 525/77 e (CEE) n. 3763/91 (Poseidom) (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,

visto il regolamento (CE) n. 1453/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli e che abroga il regolamento (CEE) n. 1600/92 (Poseima) (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, e l'articolo 22, paragrafi 4 e 10,

visto il regolamento (CE) n. 1454/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli e che abroga il regolamento (CEE) n. 1601/92 (Poseican) (3), in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

L’articolo 4 del regolamento (CE) n. 188/2005 della Commissione (4) stabilisce l’importo annuo del finanziamento, a decorrere dall’anno civile 2005, per il programma di sostegno delle attività tradizionali nel settore delle carni nei dipartimenti francesi d’oltremare, conformemente all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1452/2001.

(2)

A norma dell’articolo 9, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1452/2001, la Commissione aumenta tale importo, nei limiti di un massimale fissato nella disposizione citata, per tener conto dello sviluppo della produzione locale.

(3)

Lo sviluppo della produzione locale nei dipartimenti francesi d’oltremare, stabilito in conformità dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 188/2005, è tale da giustificare l’aumento del corrispondente importo annuo fissato nell’articolo 4 dello stesso regolamento, nei limiti del massimale di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1452/2001.

(4)

Occorre pertanto modificare in tal senso il regolamento (CE) n. 188/2005.

(5)

Poiché il programma di sostegno interessato è applicabile dal 1o gennaio 2006, è opportuno che anche il presente regolamento si applichi a decorrere da tale data.

(6)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i pagamenti diretti,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'articolo 4 del regolamento (CE) n. 188/2005 è sostituito dal seguente:

«Articolo 4

Finanziamento del programma

A decorrere dall'anno civile 2006, la Comunità finanzia il programma fino a concorrenza dei seguenti importi annui (in milioni di EUR):

a)

Spagna

7,00

b)

Francia

14,255

c)

Portogallo

16,91».

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Mariann FISCHER BOEL

Membro della Commissione


(1)  GU L 198 del 21.7.2001, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1690/2004 (GU L 305 dell’1.10.2004, pag. 1).

(2)  GU L 198 del 21.7.2001, pag. 26. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1690/2004.

(3)  GU L 198 del 21.7.2001, pag. 45. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1690/2004.

(4)  GU L 31 del 4.2.2005, pag. 6.


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/17


REGOLAMENTO (CE) N. 1158/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione dei prezzi minimi di vendita del burro per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 10,

considerando quanto segue:

(1)

Secondo il regolamento (CE) n. 1898/2005 della Commissione, del 9 novembre 2005, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio in ordine allo smercio sul mercato comunitario di crema di latte, burro e burro concentrato (2), gli organismi d’intervento possono procedere alla vendita, mediante gara permanente, di determinati quantitativi di burro delle scorte d’intervento da essi detenuti e concedere aiuti per la crema, il burro e il burro concentrato. L’articolo 25 del suddetto regolamento prevede che, tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara parziale, siano fissati un prezzo minimo di vendita del burro e un importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato. Nell’articolo è inoltre precisato che il prezzo o l’aiuto possono essere differenziati a seconda della destinazione del burro, del suo tenore di materia grassa e del modo di incorporazione. Occorre fissare contestualmente l’importo della cauzione di trasformazione di cui all’articolo 28 del regolamento (CE) n. 1898/2005.

(2)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005, i prezzi minimi di vendita del burro delle scorte di intervento e l’importo della cauzione di trasformazione di cui rispettivamente agli articoli 25 e 28 del suddetto regolamento sono fissati nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 308 del 25.11.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2107/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 20).


ALLEGATO

Prezzi minimi di vendita del burro e importo della cauzione di trasformazione per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

(EUR/100 kg)

Formula

A

B

Modo di incorporazione

Con rivelatori

Senza rivelatori

Con rivelatori

Senza rivelatori

Prezzo minimo di vendita

Burro ≥ 82 %

Nello stato in cui si trova

206

210

210

Concentrato

204,1

Cauzione di trasformazione

Nello stato in cui si trova

79

79

79

Concentrato

79


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/19


REGOLAMENTO (CE) N. 1159/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione dell’importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 10,

considerando quanto segue:

(1)

Secondo il regolamento (CE) n. 1898/2005 della Commissione, del 9 novembre 2005, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio in ordine allo smercio sul mercato comunitario di crema di latte, burro e burro concentrato (2), gli organismi d’intervento possono procedere alla vendita, mediante gara permanente, di determinati quantitativi di burro delle scorte d’intervento da essi detenuti e concedere aiuti per la crema, il burro e il burro concentrato. L’articolo 25 del suddetto regolamento prevede che, tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara parziale, siano fissati un prezzo minimo di vendita del burro e un importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato. Nell’articolo è inoltre precisato che il prezzo o l’aiuto possono essere differenziati a seconda della destinazione del burro, del suo tenore di materia grassa e del modo di incorporazione. Occorre fissare contestualmente l’importo della cauzione di trasformazione di cui all’articolo 28 del regolamento (CE) n. 1898/2005.

(2)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005, l’importo massimo dell’aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato e l’importo della cauzione di trasformazione di cui rispettivamente agli articoli 25 e 28 del suddetto regolamento sono fissati nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 308 del 25.11.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2107/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 20).


ALLEGATO

Importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato e importo della cauzione di trasformazione per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

(EUR/100 kg)

Formula

A

B

Modo di incorporazione

Con rivelatori

Senza rivelatori

Con rivelatori

Senza rivelatori

Importo massimo dell’aiuto

Burro ≥ 82 %

18,5

15

15

Burro < 82 %

14,63

14,6

Burro concentrato

22

18,5

22

18,5

Crema

10

6,3

Cauzione di trasformazione

Burro

20

Burro concentrato

24

24

Crema

11


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/21


REGOLAMENTO (CE) N. 1160/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione del prezzo massimo di acquisto per il burro per la 4a gara parziale nell’ambito della gara permanente aperta dal regolamento (CE) n. 796/2006

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l’articolo 10,

considerando quanto segue:

(1)

In conformità dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2771/1999 della Commissione, del 16 dicembre 1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda le misure di intervento sul mercato del burro e della crema di latte (2), è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea un bando di gara per l’acquisto di burro mediante la gara permanente aperta dal regolamento (CE) n. 796/2006 della Commissione (3).

(2)

Tenendo conto delle offerte ricevute per le gare parziali, occorre fissare un prezzo massimo di acquisto o decidere di non procedere all’aggiudicazione, ai sensi dell’articolo 17 bis del regolamento (CE) n. 2771/1999.

(3)

Tenendo conto delle offerte ricevute per la 4a gara parziale, occorre fissare un prezzo massimo di acquisto.

(4)

Il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la 4a gara parziale nell’ambito della gara permanente aperta dal regolamento (CE) n. 796/2006, per la quale il termine di presentazione delle offerte è scaduto il 25 luglio 2006, il prezzo massimo di acquisto per il burro è fissato a 232,00 EUR/100 kg.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 333 del 24.12.1999, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2107/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 20).

(3)  GU L 142 del 30.5.2006, pag. 4.


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/22


REGOLAMENTO (CE) N. 1161/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per il burro concentrato per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l'articolo 10,

considerando quanto segue:

(1)

In conformità all’articolo 47 del regolamento (CE) n. 1898/2005 della Commissione, del 9 novembre 2005, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/99 del Consiglio in ordine allo smercio sul mercato comunitario di crema di latte, burro e burro concentrato (2), gli organismi di intervento procedono all’apertura di una gara permanente per la concessione di un aiuto per il burro concentrato. L’articolo 54 del suddetto regolamento prevede che, tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara parziale, sia fissato l’importo massimo dell'aiuto per il burro concentrato con un tenore minimo di materie grasse del 96 %.

(2)

Occorre costituire la cauzione di destinazione di cui all’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1898/2005, a garanzia della presa in consegna del burro concentrato da parte dei commercianti al dettaglio.

(3)

Tenuto conto delle offerte ricevute, occorre fissare ad un livello adeguato l’importo massimo dell’aiuto e determinare contestualmente la cauzione di destinazione.

(4)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la 14a gara parziale nell’ambito della gara permanente aperta in conformità del regolamento (CE) n. 1898/2005 l’importo massimo dell’aiuto per il burro concentrato con un tenore minimo di materie grasse del 96 %, di cui all’articolo 47, paragrafo 1, del suddetto regolamento, è fissato a 19,8 EUR/100 kg.

L’importo della cauzione di destinazione di cui all’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1898/2005 è fissato a 22 EUR/100 kg.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 308 del 25.11.2005, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2107/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 20).


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/23


REGOLAMENTO (CE) N. 1162/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante modifica del regolamento (CE) n. 796/2006 per quanto riguarda l’elenco degli Stati membri nei quali sono aperti gli acquisti di burro mediante gara per il periodo che scade il 31 agosto 2006

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1),

visto il regolamento (CE) n. 796/2006 della Commissione, del 29 maggio 2006, recante sospensione degli acquisti di burro al 90 % del prezzo di intervento e apertura degli acquisti mediante gara per il periodo che scade il 31 agosto 2006 (2), in particolare l’articolo 2, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 796/2006 ha aperto gli acquisti di burro mediante gara per il periodo che scade il 31 agosto 2006, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1255/1999.

(2)

Sulla base delle più recenti comunicazioni trasmesse dall’Estonia, la Commissione ha constatato che per due settimane consecutive i prezzi di mercato del burro hanno raggiunto un livello pari o superiore al 92 % del prezzo di intervento. È pertanto opportuno che nel suddetto Stato membro gli acquisti all’intervento siano sospesi e che il medesimo Stato membro sia tolto dall’elenco contenuto nel regolamento (CE) n. 796/2006.

(3)

Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 796/2006,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

All’articolo 2 del regolamento (CE) n. 796/2006, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

«1.   Gli acquisti di burro mediante gara, di cui all’articolo 6, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1255/1999, sono aperti dal 29 luglio al 31 agosto 2006 negli Stati membri di seguito elencati e secondo le modalità definite nella sezione 3 bis del regolamento (CE) n. 2771/1999: Spagna, Irlanda, Polonia e Portogallo.»

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 142 del 30.5.2006, pag. 4. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1096/2006 (GU L 195 del 15.7.2006, pag. 17).


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/24


REGOLAMENTO (CE) N. 1163/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

che fissa i prezzi minimi di vendita del burro per la 46a gara particolare indetta nell’ambito della gara permanente di cui al regolamento (CE) n. 2771/1999

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l’articolo 10, lettera c),

considerando quanto segue:

(1)

A norma dell’articolo 21 del regolamento (CE) n. 2771/1999 della Commissione, del 16 dicembre 1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda le misure di intervento sul mercato del burro e della crema di latte (2), gli organismi di intervento hanno messo in vendita mediante gara permanente alcuni quantitativi di burro da essi detenuti.

(2)

Tenendo conto delle offerte ricevute, per ciascuna gara particolare è fissato un prezzo minimo di vendita oppure si decide di non procedere all’aggiudicazione, conformemente al disposto dell'articolo 24 bis del regolamento (CE) n. 2771/1999.

(3)

Tenendo conto delle offerte ricevute, occorre fissare un prezzo minimo di vendita.

(4)

Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per la 46a gara particolare indetta ai sensi del regolamento (CE) n. 2771/1999, per la quale il termine di presentazione delle offerte è scaduto il 25 luglio 2006, il prezzo minimo di vendita del burro è fissato a 235,00 EUR/100 kg.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 della Commissione (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 333 del 24.12.1999, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1802/2005 (GU L 290 del 4.11.2005, pag. 3).


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/25


REGOLAMENTO (CE) N. 1164/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione degli alimenti composti a base di cereali per gli animali

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 1784/2003, la differenza tra i corsi o i prezzi sul mercato mondiale dei prodotti di cui all'articolo 1 di detto regolamento ed i prezzi di tali prodotti nella Comunità può essere compensata mediante una restituzione all'esportazione.

(2)

Il regolamento (CE) n. 1517/95 della Commissione, del 29 giugno 1995, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1784/2003 riguardo al regime d'importazione e di esportazione degli alimenti composti a base di cereali per gli animali e recante modifica del regolamento (CE) n. 1162/95 che stabilisce modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore dei cereali e del riso (2), ha definito, all'articolo 2, i criteri specifici su cui deve essere fondato il computo della restituzione per tali prodotti.

(3)

Tale calcolo deve ugualmente tener conto del contenuto in prodotti cerealicoli. Per ragioni di semplificazione, è opportuno che la restituzione sia versata per due categorie di «prodotti cerealicoli», ossia, da un lato, per il granturco e i prodotti derivati dal granturco, che costituisce il cereale più comunemente utilizzato negli alimenti composti che vengono esportati, e, d'altro lato, per gli «altri cereali» che comprendono i prodotti cerealicoli ammissibili, escluso il granturco e i prodotti da esso derivati. La restituzione deve essere concessa per le quantità di prodotti cerealicoli contenute negli alimenti composti per gli animali.

(4)

L'importo della restituzione deve d'altronde tener conto delle possibilità e delle condizioni di vendita dei prodotti in causa sul mercato mondiale, della necessità di evitare perturbazioni sul mercato della Comunità e degli aspetti economici delle esportazioni.

(5)

L'attuale situazione di mercato dei cereali, e in particolare le prospettive di approvvigionamento, porta a sopprimere le restituzioni all'esportazione.

(6)

Il comitato di gestione per i cereali non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Sono fissate, conformemente all'allegato del presente regolamento, le restituzioni all'esportazione degli alimenti composti per gli animali di cui al regolamento (CE) n. 1784/2003, soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1517/95.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 29 luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 270 del 21.10.2003, pag. 78. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1154/2005 della Commissione (GU L 187 del 19.7.2005, pag. 11).

(2)  GU L 147 del 30.6.1995, pag. 51.


ALLEGATO

del regolamento della Commissione, del 28 luglio 2006, che fissa le restituzioni applicabili all'esportazione di alimenti composti a base di cereali per gli animali

Codice dei prodotti che beneficiano della restituzione all'esportazione:

 

2309 10 11 9000,

 

2309 10 13 9000,

 

2309 10 31 9000,

 

2309 10 33 9000,

 

2309 10 51 9000,

 

2309 10 53 9000,

 

2309 90 31 9000,

 

2309 90 33 9000,

 

2309 90 41 9000,

 

2309 90 43 9000,

 

2309 90 51 9000,

 

2309 90 53 9000.


Prodotti cerealicoli

Destinazione

Unità di misura

Ammontare delle restituzioni

Granturco e prodotti derivati dal granturco:

codici NC 0709 90 60, 0712 90 19, 1005, 1102 20, 1103 13, 1103 29 40, 1104 19 50, 1104 23, 1904 10 10

C10

EUR/t

0,00

Prodotti cerealicoli, escluso il granturco e i prodotti da esso derivati

C10

EUR/t

0,00

NB: I codici dei prodotti e i codici delle destinazioni serie «A», sono definiti nel regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (GU L 366 del 24.12.1987, pag. 1) modificato.

C10

:

Tutte le destinazioni.


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/27


REGOLAMENTO (CE) N. 1165/2006 DELLA COMMISSIONE

del 28 luglio 2006

recante rettifica del regolamento (CE) n. 1001/2006 recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per il burro concentrato per la 12a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), in particolare l’articolo 10,

visto il regolamento (CE) n. 1898/2005 della Commissione, del 9 novembre 2005, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio in ordine allo smercio sul mercato comunitario di crema di latte, burro e burro concentrato (2),

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 1001/2006 della Commissione (3) ha fissato l’importo della cauzione di destinazione di cui all’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1898/2005 per la 12a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n. 1898/2005.

(2)

A seguito di un errore amministrativo, l’importo della cauzione di destinazione fissato all’articolo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1001/2006 non corrisponde all’importo effettivo da fissare.

(3)

Occorre pertanto rettificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1001/2006. Poiché l’importo corretto della cauzione è meno elevato dell’importo inizialmente previsto, è opportuno che la rettifica sia applicata a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 1001/2006,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il testo dell’articolo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1001/2006 è sostituito dal testo seguente:

«L’importo della cauzione di destinazione di cui all’articolo 53, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1898/2005 è fissato a 22 EUR/100 kg.»

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2006.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2006.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1913/2005 (GU L 307 del 25.11.2005, pag. 2).

(2)  GU L 308 del 25.11.2005, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 2107/2005 (GU L 337 del 22.12.2005, pag. 20).

(3)  GU L 179 dell’1.7.2006, pag. 35.


II Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità

Consiglio

29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/28


DECISIONE DEL CONSIGLIO

del 17 luglio 2006

sulle relazioni fra la Comunità europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall’altro

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2006/526/CE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l'articolo 187,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1)

Il trattato che modifica i trattati che istituiscono le Comunità europee per quanto riguarda la Groenlandia («il trattato sulla Groenlandia») (1), entrato in vigore il 1o febbraio 1985, stabilisce che il trattato che istituisce la Comunità europea (trattato CE) non si applica più alla Groenlandia, ma che quest’ultima, in quanto parte di uno Stato membro, è associata alla Comunità europea come uno dei paesi e territori d'oltremare (PTOM).

(2)

Nel preambolo, il trattato sulla Groenlandia dispone che dovrebbe essere istituito un regime che mantenga stretti e durevoli legami tra la Comunità e la Groenlandia e che tenga conto dei loro interessi reciproci, in particolare delle esigenze di sviluppo della Groenlandia, e che il regime applicabile ai PTOM, previsto nella parte quarta del trattato CE, costituisce il quadro appropriato per tali relazioni.

(3)

A norma dell'articolo 182 del trattato CE, scopo dell'associazione è promuovere lo sviluppo economico e sociale dei PTOM ed instaurare strette relazioni economiche tra essi e la Comunità nel suo insieme. Ai sensi dell’articolo 188 del trattato CE, gli articoli da 182 a 187 si applicano alla Groenlandia fatte salve le disposizioni specifiche che figurano nel protocollo concernente il regime particolare applicabile alla Groenlandia, allegato al trattato.

(4)

Le disposizioni per l’applicazione dei principi di cui agli articoli da 182 a 186 del trattato CE sono esposte nella decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea («Decisione sull'associazione d'oltremare») (2), che continua ad applicarsi alla Groenlandia alle condizioni fissate da tale decisione.

(5)

Il Consiglio dell’Unione europea, nelle sue conclusioni del 24 febbraio 2003 sulla revisione intermedia del Quarto protocollo in materia di pesca fra la Comunità europea, il governo della Danimarca e il governo autonomo della Groenlandia, ha convenuto sulla necessità di allargare e rafforzare i futuri rapporti tra l’UE e la Groenlandia, tenendo conto dell’importanza della pesca e dei problemi di sviluppo strutturale di tale paese. Il Consiglio ha inoltre espresso il proprio impegno a fondare le future relazioni tra l’UE e la Groenlandia dopo il 2006 su un partenariato globale per lo sviluppo sostenibile, che includerà un accordo specifico in materia di pesca, negoziato conformemente alle regole e ai principi generali per accordi di questo tipo.

(6)

Nelle succitate conclusioni, il Consiglio dell’Unione europea era del parere che, nell’ambito del prossimo quadro finanziario dell’UE e tenendo conto delle esigenze di tutti i PTOM, gli impegni finanziari futuri nei confronti della Groenlandia dovessero essere orientati al loro livello attuale, tenendo conto al tempo stesso di altre circostanze prevalenti e di un giusto equilibrio degli interessi reciproci — in particolare delle esigenze di sviluppo della Groenlandia e delle esigenze della Comunità di poter accedere in modo continuo e sostenibile agli stock ittici disponibili nelle acque groenlandesi — e dei contributi finanziari di altre parti.

(7)

L’accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo autonomo della Groenlandia, dall’altro, firmato a Bruxelles il 13 marzo 1984 (3), che richiama lo spirito di cooperazione risultante dalla decisione della Comunità di accordare lo statuto di territorio d'oltremare alla Groenlandia, sarà sostituito da un nuovo accordo di partenariato in materia di pesca il 1o gennaio 2007.

(8)

La dichiarazione comune della Comunità europea, da un lato, e del governo autonomo della Groenlandia e del governo di Danimarca, dall’altro, sul partenariato fra la Comunità europea e la Groenlandia, firmato a Lussemburgo il 27 giugno 2006 (4), richiama gli stretti legami storici, politici, economici e culturali fra la Comunità e la Groenlandia e sottolinea l’esigenza di rafforzare ulteriormente il partenariato e la cooperazione negli ambiti coperti dalla presente decisione.

(9)

Le misure necessarie per l'attuazione della presente decisione devono essere prese in conformità della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (5),

DECIDE:

PARTE PRIMA

DISPOSIZIONI GENERALI SULLE RELAZIONI FRA LA COMUNITÀ E LA GROENLANDIA

Articolo 1

Partenariato

1.   Fatta salva la decisione 2001/822/CE, il partenariato fra la Comunità e la Groenlandia mira in particolare ad ampliare e rafforzare le relazioni fra la Comunità e la Groenlandia, contribuendo allo sviluppo sostenibile di quest'ultima.

2.   Gli obiettivi del partenariato sono:

a)

fornire un quadro di dialogo;

b)

raggiungere obiettivi comuni mediante la consultazione su temi di interesse comune, in modo da garantire il massimo risultato degli sforzi di cooperazione compiuti in linea con le priorità di entrambi i partner;

c)

offrire una base per la cooperazione in campo economico, finanziario, scientifico, educativo e culturale, fondata sui principi della mutua responsabilità e dell’assistenza reciproca;

d)

contribuire allo sviluppo della Groenlandia.

Articolo 2

Dialogo

La Comunità, la Groenlandia e la Danimarca si consultano in merito ai principi, alle procedure dettagliate e ai risultati del partenariato istituito con la presente decisione.

Articolo 3

Gestione

L’attuazione della presente decisione spetta alla Commissione e al governo autonomo della Groenlandia in conformità del ruolo e delle responsabilità di ciascun partner come previsto nelle sovvenzioni di finanziamento di cui all'articolo 12, paragrafo 2.

PARTE SECONDA

COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DELLA GROENLANDIA

Articolo 4

Settori di cooperazione

La cooperazione sostiene politiche e strategie settoriali volte a facilitare l’accesso alle attività produttive e alle risorse, in particolare:

a)

l'istruzione e la formazione;

b)

le risorse minerarie;

c)

l’energia;

d)

il turismo e la cultura;

e)

la ricerca;

f)

la sicurezza alimentare.

Articolo 5

Principi generali

1.   La cooperazione si basa sul partenariato e viene attuata in conformità delle strategie di cooperazione adottate ai sensi dell’articolo 6. Garantisce che gli apporti di risorse vengano effettuati su base prevedibile e regolare ed è flessibile e adeguata alla situazione della Groenlandia.

2.   Sulla scorta di un approccio di partenariato, le attività di cooperazione sono decise sulla base di una stretta consultazione fra la Commissione, il governo autonomo della Groenlandia e il governo della Danimarca. Tali consultazioni sono condotte nel pieno rispetto delle competenze istituzionali, giuridiche e finanziarie di ciascun partner.

Articolo 6

Programmazione

1.   Nel quadro del partenariato, il governo autonomo della Groenlandia assume la responsabilità di formulare politiche settoriali, comprese le strategie e la relativa attuazione. Per garantire la sostenibilità delle politiche e delle strategie settoriali, vengono eseguite, se opportuno, valutazioni ambientali strategiche.

2.   Nel contesto della presente decisione, il governo autonomo della Groenlandia e la Commissione preparano e adottano un Documento indicativo di programmazione per lo sviluppo sostenibile della Groenlandia (di seguito «DPSS»), in linea con le politiche settoriali di cui al paragrafo 1.

3.   Il governo autonomo della Groenlandia è responsabile di quanto segue:

a)

adottare politiche settoriali;

b)

seguire e valutare gli effetti e i risultati delle politiche settoriali;

c)

garantire l'esecuzione corretta, tempestiva ed efficiente delle strategie nel quadro delle politiche settoriali;

d)

riferire alla Commissione, su base annuale, in merito ai risultati ottenuti nel quadro delle politiche settoriali.

4.   Spetta alla Commissione adottare la decisione di finanziamento annuale sulla dotazione globale corrispondente al DPSS, in conformità delle procedure di cui all’articolo 10.

Articolo 7

Ambito del finanziamento

Nel quadro delle politiche settoriali istituite dal governo autonomo della Groenlandia, le seguenti attività possono ricevere un finanziamento:

a)

riforme e progetti in linea con le politiche settoriali;

b)

sviluppo istituzionale, rafforzamento delle capacità e integrazione di aspetti ambientali;

c)

programmi di cooperazione tecnica.

Articolo 8

Ammissibilità al finanziamento

Il governo autonomo della Groenlandia è ammissibile al sostegno finanziario fornito ai sensi della presente decisione.

Articolo 9

Misure di attuazione

Le misure necessarie per l’attuazione di questa parte della decisione vengono adottate in conformità della procedura di cui all’articolo 10, paragrafo 2, entro tre mesi dalla decorrenza degli effetti della presente decisione.

Articolo 10

Procedura di comitato

1.   La Commissione deve essere assistita dal comitato Groenlandia (di seguito «il comitato»).

2.   Ove si faccia riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.

Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.

3.   Il comitato adotta il proprio regolamento interno.

Articolo 11

Assistenza finanziaria

1.   L’assistenza finanziaria comunitaria copre, ai fini di questa parte della decisione, il periodo compreso fra il 1o gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013.

2.   L’assistenza finanziaria comunitaria viene accordata sotto forma di sostegno di bilancio.

3.   L’assistenza finanziaria comunitaria viene attuata mediante la gestione diretta centralizzata quale definita all’articolo 53 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (6).

Articolo 12

Controlli

1.   La presente decisione viene attuata in conformità del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002. In particolare, è previsto che la Groenlandia istituisca un sistema di controllo adeguato. Essa verifica regolarmente se le azioni finanziate dal bilancio comunitario siano state eseguite correttamente. Oltre alla relazione annuale sui risultati ottenuti nel quadro delle politiche settoriali, essa presenta un’attestazione annuale di legittimità e regolarità. Essa adotta le misure atte a prevenire le irregolarità e le frodi e, se necessario, avvia azioni giudiziarie per recuperare i fondi indebitamente versati.

2.   Gli obblighi dettagliati del governo autonomo della Groenlandia in relazione alla gestione dei fondi comunitari sono esposti nelle convenzioni di finanziamento concluse con la Commissione ai fini dell’attuazione della presente decisione. In particolare, le sovvenzioni di finanziamento fissano indicatori di settore che devono essere realizzati, le condizioni di pagamento da soddisfare e i metodi di controllo per comunicare i progressi sugli indicatori settoriali e garantire il rispetto di dette condizioni.

PARTE TERZA

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 13

Riesame

Entro il 30 giugno 2010, la Comunità, il governo autonomo della Groenlandia e il governo della Danimarca intraprendono un riesame intermedio del partenariato, sulla scorta del quale la Commissione, se necessario, propone una modifica della decisione.

Articolo 14

Decorrenza degli effetti

La presente decisione ha effetto a decorrere dal 1o gennaio 2007. Essa si applica fino al 31 dicembre 2013.

Articolo 15

Pubblicazione

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, addì 17 luglio 2006.

Per il Consiglio

Il presidente

E. TUOMIOJA


(1)  GU L 29 dell’1.2.1985, pag. 1.

(2)  GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1.

(3)  GU L 29 dell’1.2.1985, pag. 9.

(4)  Cfr. la pagina 32 della presente Gazzetta ufficiale.

(5)  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.

(6)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.


Dichiarazione comune della Comunità europea, da una parte, e del governo autonomo della Groenlandia e del Governo della Danimarca, dall’altra, sul partenariato tra la Comunità europea e la Groenlandia

1.   PREAMBOLO

La Comunità europea, da una parte, e il governo autonomo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall’altra,

guidati dagli stretti legami storici, politici, economici e culturali esistenti tra l’Europa e la Groenlandia,

ricordando i vincoli stretti e durevoli tra la Comunità europea e la Groenlandia istituiti dal trattato sulla Groenlandia nel 1985, riconoscendo che tali vincoli andrebbero mantenuti e confermando che la Comunità europea, nelle sue politiche generali e segnatamente nelle sue relazioni con la Groenlandia, terrà conto degli interessi reciproci e in particolare delle esigenze di sviluppo di questo territorio,

constatando che il Consiglio dell’Unione europea, il 24 febbraio 2003, pur tenendo conto dell’importanza della pesca e dei programmi di sviluppo strutturale in Groenlandia, ha ammesso la necessità di estendere e rafforzare i futuri rapporti tra l'UE e questo territorio,

considerando che la Comunità europea ha un interesse durevole, su un piano geostrategico, a intrattenere relazioni di vicinato privilegiate con la Groenlandia, che è parte integrante di uno dei suoi Stati membri, e a contribuire al benessere e allo sviluppo economico di questo territorio,

considerando che la Groenlandia fa parte dei paesi e territori d’oltremare associati alla Comunità europea,

considerando che la Comunità europea terrà conto degli interessi della Groenlandia nell’ambito della «finestra artica» della sua politica sulla dimensione settentrionale, riservando una particolare attenzione alle peculiari esigenze del fragile ambiente naturale groenlandese e alle sfide che la sua popolazione si trova ad affrontare,

constatando che, per la Comunità europea, il mantenimento delle attività di pesca delle navi battenti bandiera di uno Stato membro nelle acque groenlandesi svolge un ruolo essenziale ai fini del buon funzionamento della politica comune della pesca nell’Atlantico settentrionale,

hanno convenuto di rafforzare ulteriormente le relazioni e la cooperazione tra l’UE e la Groenlandia sulla base di interessi ampiamente condivisi, per il bene comune delle rispettive popolazioni, e di dotare le proprie relazioni di una prospettiva a lungo termine.

2.   OBIETTIVI COMUNI

La Comunità europea e la Groenlandia dichiarano l’intenzione di rafforzare il proprio partenariato e la propria cooperazione nei seguenti settori:

cooperazione nella gestione sostenibile degli stock ittici e dell’ambiente marino nonché per offrire possibilità di pesca alle navi degli Stati membri dell’UE. Questa cooperazione è e rimarrà uno dei pilastri essenziali del partenariato tra la CE e la Groenlandia e continuerà ad essere fondata sull’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Groenlandia e sui successivi protocolli;

cooperazione in materia di istruzione e formazione;

partecipazione alle azioni intraprese dalla Groenlandia in vista dello sviluppo sostenibile della propria economia, in particolare nei settori delle risorse minerarie, del turismo e della cultura;

partecipazione alle azioni intraprese dall’UE per far fronte al cambiamento climatico e promuovere lo sviluppo sostenibile della regione artica;

cooperazione e ricerca scientifica comune nonché sviluppo pratico di fonti energetiche alternative;

ricerca comune e sviluppo relativi alle rotte marittime settentrionali e alla zona economica esclusiva della Groenlandia.

La Comunità europea, da parte sua, dichiara che:

considerando gli obiettivi da essa perseguiti in virtù del trattato sulla Groenlandia, entrato in vigore il 1o febbraio 1985, e tenuto conto delle relazioni strette e reciprocamente vantaggiose che da vent’anni la uniscono alla Groenlandia;

riconoscendo l’importanza geostrategica della Groenlandia, in particolare nell’ambito della «finestra artica» della politica sulla dimensione settentrionale;

considerando l’importanza della Groenlandia in quanto partner responsabile per la gestione e la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali, compresi gli stock ittici;

essa desidera estendere la propria cooperazione con la Groenlandia per i prossimi sette anni sulla base di un duplice partenariato fondato, da una parte, su un accordo di partenariato nel settore della pesca che tenga conto delle possibilità di pesca effettive per le navi comunitarie nelle acque della Groenlandia e, dall’altra, su una cooperazione globale, in settori diversi da quello della pesca, che tenga conto dello statuto di PTOM della Groenlandia;

essa desidera inoltre garantire che, sulla base del duplice partenariato sopra citato, i fondi stanziati per la cooperazione con la Groenlandia sul bilancio dell'UE siano orientativamente mantenuti allo stesso livello degli anni precedenti.

3.   ATTUAZIONE DEL PARTENARIATO

Per conseguire gli obiettivi comuni e sviluppare il proprio partenariato, la Comunità europea e la Groenlandia si informeranno e si consulteranno reciprocamente nei settori oggetto del partenariato e in ogni altro settore deciso di comune accordo che si presti a una collaborazione nello spirito della presente dichiarazione.

La Comunità europea e la Groenlandia ritengono che:

ai fini dell'attuazione della parte del partenariato globale che non riguarda l'accordo di partenariato nel settore della pesca, gli accordi basati sull'associazione della Groenlandia alla Comunità europea nella sua qualità di paese o territorio d’oltremare rappresentino un quadro adeguato per rispondere alle esigenze della Groenlandia e sopperire ai suoi bisogni specifici tenendo conto della sua posizione ultraperiferica, dell’estremo rigore del suo clima e del suo retaggio storico;

la cooperazione dovrebbe estendersi ad altri settori, inclusa l’istruzione, la sicurezza alimentare e lo sviluppo di risorse in grado di contribuire alla crescita sostenibile dell’economia della Groenlandia e di ovviare ai suoi problemi strutturali;

la cooperazione scientifica andrebbe inoltre rafforzata nel campo delle fonti energetiche rinnovabili e del cambiamento climatico. Tale cooperazione dovrà includere anche attività di ricerca scientifica relative alla zona economica esclusiva della Groenlandia che tengano conto dei futuri sviluppi del trasporto marittimo.

La Comunità europea intende proseguire in futuro la cooperazione con la Groenlandia in settori diversi da quello della pesca mediante una decisione del Consiglio adottata ai sensi dell’articolo 187 del trattato CE. Tale cooperazione sarà sovvenzionata tramite un sostegno finanziario annuo massimo di 25 milioni di euro iscritto in bilancio nel quadro delle prospettive finanziarie 2007-2013.

Entrambe le parti sono convinte che il partenariato trarrà enormi vantaggi dalla conoscenza e dalla comprensione reciproca acquisite grazie a un pieno utilizzo degli ambiti di consultazione esistenti, e in particolare grazie a un dialogo regolare o, secondo il caso, a consultazioni fra i rappresentanti ufficiali delle due parti.

Nel quadro di queste consultazioni, la Groenlandia intende riferire al termine di ogni anno in merito ai progressi compiuti nella realizzazione degli obiettivi sopra citati. Entro la fine di giugno 2010, la Comunità europea e la Groenlandia realizzeranno una revisione globale intermedia del loro partenariato.

Hecho en Luxemburgo, el veintisiete de junio de dos mil seis.

V Lucemburku dne dvacátého sedmého června dva tisíce šest.

Udfærdiget i Luxembourg den syvogtyvende juni to tusind og seks.

Geschehen zu Luxemburg am siebenundzwanzigsten Juni zweitausendsechs.

Kahe tuhande kuuenda aasta juunikuu kahekümne seitsmendal päeval Luxembourgis.

Λουξεμβούργο, είκοσι επτά Ιουνίου δύο χιλιάδες έξι.

Done at Luxembourg, on the twenty-seventh day of June, in the year two thousand and six.

Fait à Luxembourg, le vingt-sept juin deux mille six.

Fatto a Lussemburgo, addì ventisette giugno duemilasei.

Luksemburgā, divtūkstoš sestā gada divdesmit septītajā jūnijā.

Priimta du tūkstančiai šeštų metų birželio dvidešimt septintą dieną Liuksemburge.

Kelt Luxembourgban, a kettőezer-hatodik év június havának huszonhetedik napján.

Magħmul fil-Lussemburgu, fis-sebgħa u għoxrin jum ta' Gunju tas-sena elfejn u sitia.

Gedaan te Luxemburg, de zevenentwintigste juni tweeduizend zes.

Sporządzono w Luksemburgu dnia dwudziestego siódmego czerwca roku dwutysięcznego szóstego.

Feito no Luxemburgo, em vinte e sete de Junho de dois mil e seis.

V Luxemburgu dňa dvadsiateho siedmeho júna dvetisícšesť.

V Luxembourgu, sedemindvajsetega junija leta dva tisoč šest.

Tehty Luxemburgissa kahdentenakymmenentenäseitsemäntenä päivänä kesäkuuta vuonna kaksituhattakuusi.

Som skedde i Luxemburg den tjugosjunde juni tjugohundrasex.

Por la Comunidad Europea

Za Evropské společenství

For Det Europæiske Fællesskab

Für die Europäische Gemeinschaft

Euroopa Ühenduse nimel

Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα

For the European Community

Pour la Communauté européenne

Per la Comunità europea

Eiropas Kopienas vārdā

Europos bendrijos vardu

Az Europai Közösség részéről

Għall-Komunità Ewropea

Voor de Europese Gemeenschap

W imieniu Wspólnoty Europejskiej

Pela Comunidade Europeia

Za Európske spoločenstvo

Za Evropsko skupnost

Euroopan yhteisön puolesta

På Europeiska gemenskapens vägnar

Image

Image

Por el Gobierno de Dinamarca

Za vládu Dánska

For den danske regering

Für die Regierung Dänemarks

Taani valitsuse ja nimel

Για την Κυβέρνηση της Δανίας

For the Government of Denmark

Pour le gouvernement du Danemark

Per il governo della Danimarca

Dānijas valdības vārdā

Danijos Vyriausybės vardu

Dánia kormánya részéről

Għall-Gvern tad-Danimarka

Voor de Regering van Denemarken

W imieniu Rządu Danii

Pelo Governo da Dinamarca

Za vládu Dánska

Za vlado Danske

Tanskan hallituksen puolesta

På Danmarks regerings vägnar

Image

Por el Gobierno local de Groenlandia

Za místní vládu Grónska

For det grønlandske landsstyre

Für die örtliche Regierung Grönlands

Gröönimaa kohaliku valitsuse nimel

Για την Τοπική Κυβέρνηση της Γροιλανδίας

For the Home Rule Government of Greenland

Pour le gouvernement local du Groenland

Per il governo locale della Groenlandia

Grenlandes pašvaldības vārdā

Grenlandijos vietinės Vyriausybės vardu

Grönland Önkormányzata részéről

Għall-Gvern Lokali tal-Groenlandja

Voor de Plaatselijke Regering van Groenland

W imieniu Rządu Lokalnego Grenlandii

Pelo Governo local da Gronelândia

Za miestnu vládu Grónska

Za lokalno vlado Grenlandije

Grönlannin maakuntahallituksen puolesta

På Grönlands lokala regerings vagnar

Image


Commissione

29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/37


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 27 luglio 2006

relativa al finanziamento di studi, esami d'impatto e valutazioni riguardanti i settori della sicurezza alimentare, della salute e del benessere degli animali e della zootecnica

(2006/527/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l'articolo 20,

considerando quanto segue:

(1)

A norma della decisione 90/424/CEE, la Comunità intraprende o assiste gli Stati membri a intraprendere le azioni tecniche e scientifiche necessarie per l'elaborazione della legislazione veterinaria comunitaria e per promuovere l'insegnamento o la formazione in campo veterinario.

(2)

Gli studi, gli esami d'impatto e le valutazioni sistematiche e tempestive dei suoi programmi di spesa costituiscono per la Commissione europea una priorità, in quanto sono strumenti che permettono di controllare la gestione dei fondi stanziati e di sviluppare al suo interno la capacità di trarre insegnamento dall'esperienza, tanto più necessaria nell'ambito di una gestione che attribuisce un'importanza sempre maggiore ai risultati ottenuti.

(3)

Per lo svolgimento di questi compiti è stato pubblicato nell'ultimo trimestre del 2004 un bando di gara con procedura aperta per un contratto quadro di valutazione nei settori della sicurezza alimentare, della salute e del benessere degli animali e della zootecnica.

(4)

Il contratto quadro è stato concluso il 18 giugno 2005 per un periodo di 24 mesi. Esso sta già fornendo informazioni pertinenti che servono da base per il processo decisionale della Comunità.

(5)

I singoli compiti sono oggetto di accordi specifici, che sono conclusi tra la Commissione e il contraente selezionato nei modi previsti dal contratto quadro.

(6)

Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

DECIDE:

Articolo unico

Il finanziamento delle azioni descritte nell'allegato della presente decisione è approvato.

Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 2006.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/53/CE (GU L 29 del 2.2.2006, pag. 37).


ALLEGATO

Settore: Sicurezza alimentare, salute e benessere degli animali e zootecnica

Base giuridica: Decisione 90/424/CEE relativa a talune spese nel settore veterinario

Compiti:

Vari tipi di studi e altri servizi di sostegno all'elaborazione e alla preparazione delle proposte della Commissione

Valutazioni ex ante/valutazioni di impatto

Valutazioni ex post e intermedie

Gli studi e gli altri servizi di sostegno all’elaborazione e alla preparazione della futura politica zoosanitaria dell’UE (2007-2013) sono stati definiti una priorità nella strategia di pianificazione annuale della Commissione per il 2007. La programmazione di tali studi sarà decisa in base alle conclusioni e alle raccomandazioni della valutazione della politica sanitaria della Comunità attualmente in corso.

Stanziamenti 2006: 17 04 02 — Altre azioni in campo veterinario, del benessere degli animali e della sanità pubblica: 900 000 EUR

Bilancio: 900 000 EUR per il secondo anno di contratto quadro

Numero di azioni specifiche previste: Indicativamente 6

Per tutte le azioni si applicano le norme comuni sugli appalti pubblici: utilizzo secondo i casi del contratto quadro esistente.


29.7.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 208/39


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 27 luglio 2006

che modifica la decisione 2006/147/CE relativa all’introduzione di una vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 e alle correlate misure riguardanti movimenti nei Paesi Bassi

[notificata con il numero C(2006) 3338]

(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)

(2006/528/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE (1), in particolare l’articolo 57, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2006/147/CE della Commissione, del 24 febbraio 2006, relativa all’introduzione di una vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 e alle correlate misure riguardanti i movimenti nei Paesi Bassi (2), ha approvato il programma di vaccinazione preventiva contro l'influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1, presentato dai Paesi Bassi alla Commissione il 21 febbraio 2006 («programma di vaccinazione preventiva»). La presente decisione istituisce anche misure da applicare nei Paesi Bassi, nelle zone in cui viene praticata la vaccinazione preventiva in talune aziende avicole particolarmente esposte al rischio di contagio, comprese limitazioni dei movimenti di pollame vaccinato.

(2)

Secondo il programma di vaccinazione preventiva, i Paesi Bassi hanno intrapreso la vaccinazione preventiva delle galline ovaiole biologiche e delle galline allevate all’aperto nonché del pollame da cortile, per far fronte all’influenza ad alta patogenicità del tipo H5N1. Il programma di vaccinazione preventiva costituisce un progetto pilota in quanto esiste una limitata esperienza con la vaccinazione preventiva in tali condizioni e per le specie interessate.

(3)

Il programma di vaccinazione preventiva, presentato dai Paesi Bassi e approvato con decisione 2006/147/CE, prevede che la vaccinazione preventiva sia completata entro il 30 giugno 2006. I Paesi Bassi hanno intrapreso vaccinazioni in conformità con la vaccinazione preventiva entro tale data.

(4)

In conformità con gli obblighi di trasmissione di relazioni a norma dell’articolo 13 della decisione 2006/147/CE, i Paesi Bassi hanno presentato una relazione contenente informazioni relative alla realizzazione del programma di vaccinazione preventiva e hanno segnalato al comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali nonché a gruppi di lavoro esperti, il ricorso alla vaccinazione preventiva chiedendo di proseguire con la medesima.

(5)

Inoltre, sulla base delle informazioni fornite dai Paesi Bassi, risulta che ulteriori esperienze sul campo sono necessarie per quanto concerne il ricorso alla vaccinazione preventiva contro l’insorgenza dell'influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N1. Risulta perciò opportuno approvare tale vaccinazione preventiva entro il 31 luglio 2007.

(6)

I Paesi Bassi hanno anche chiesto l’approvazione di taluni emendamenti al programma di vaccinazione preventiva, presentato il 21 febbraio 2006, per quanto riguarda la sua applicazione pratica come le specie da sottoporre a vaccinazione, l’impiego di vaccini bivalenti, l’identificazione di singoli uccelli in gruppi di pollame da cortile, il luogo di vaccinazione e le restrizioni dei movimenti del pollame in questione. La Commissione considera che tali emendamenti siano conformi alla normativa comunitaria pertinente.

(7)

La decisione 2006/147/CE va quindi modificata di conseguenza.

(8)

Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione 2006/147/CE è modificata come segue:

1)

All’articolo 1, paragrafo 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente:

«a)

per “animali da cortile” si intendono polli, tacchini ed altre specie appartenenti all’ordine dei galliformi e anatre, oche nonché altre specie appartenenti all’ordine degli anseriformi tenute dai loro proprietari:

i)

per loro proprio uso e consumo; o

ii)

come animali da compagnia.»

2)

All’articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

«1.   Il programma di vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1, presentato dai Paesi Bassi alla Commissione il 21 febbraio 2006, e gli emendamenti al medesimo, inclusa la continuazione del programma fino al 31 luglio 2007, come presentato dai Paesi Bassi alla Commissione il 29 giugno 2006, sono approvati (“programma di vaccinazione preventiva”).

Secondo il programma di vaccinazione preventiva, la vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria viene eseguita utilizzando un vaccino eterologo inattivato di influenza aviaria del sottotipo H5 oppure utilizzando un vaccino bivalente eterologo inattivato contenente entrambi i sottotipi di influenza aviaria H5 e H7, autorizzati dai Paesi Bassi per il pollame da cortile, per le galline ovaiole biologiche e per le galline ovaiole allevate all’aperto in tutto il territorio dei Paesi Bassi.»

3)

All’articolo 4, il punto 1 è sostituito dal seguente:

«1)

Il pollame da cortile vaccinato deve essere identificato individualmente e può essere solo:

a)

oggetto di movimento verso altri allevamenti di animali da cortile all'interno dei Paesi Bassi; o

b)

raccolto temporaneamente per mostre e fiere nei Paesi Bassi.

Tali movimenti o raccolte devono essere conformi al progetto di vaccinazione preventiva, compresa la tenuta di registri di tali movimenti e raccolte.»

Articolo 2

Destinatario

Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 2006.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)  GU L 10 del 14.1.2006, pag. 16.

(2)  GU L 55 del 25.2.2006, pag. 47.