ISSN 1725-258X

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 12

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Edizione in lingua italiana

Legislazione

48o anno
14 gennaio 2005


Sommario

 

I   Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

pagina

 

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Regolamento (CE) n. 27/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, che stabilisce, per il 2005, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura

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IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

14.1.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 12/1


REGOLAMENTO (CE) N. 27/2005 DEL CONSIGLIO

del 22 dicembre 2004

che stabilisce, per il 2005, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel quadro della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 20,

visto il regolamento (CE) n. 423/2004 del Consiglio, del 26 febbraio 2004, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di merluzzo bianco (2), in particolare gli articoli 6 e 8,

visto il regolamento (CE) n. 811/2004 del Consiglio, del 21 aprile 2004, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di nasello settentrionale (3), in particolare l’articolo 5,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1)

A norma dell’articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2371/2002, il Consiglio provvede ad adottare le misure necessarie per assicurare l’accesso alle acque e alle risorse e l’esercizio sostenibile delle attività di pesca, tenendo conto dei pareri scientifici disponibili e in particolare della relazione redatta dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca.

(2)

A norma dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 2371/2002, spetta al Consiglio fissare il totale ammissibile di catture (TAC) per ogni tipo di pesca o gruppo di tipi di pesca. Le possibilità di pesca dovrebbero essere assegnate agli Stati membri e ai paesi terzi secondo i criteri di cui all’articolo 20 di detto regolamento.

(3)

Ai fini di un’efficace gestione dei TAC e dei contingenti, occorre stabilire le condizioni specifiche cui sono soggette le operazioni di pesca.

(4)

Occorre stabilire i principi e talune procedure di gestione della pesca a livello comunitario, in modo che i singoli Stati membri possano provvedere alla gestione delle navi battenti la loro bandiera.

(5)

Ai sensi dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (4), è necessario individuare gli stock che sono soggetti alle varie misure ivi menzionate.

(6)

Secondo la procedura prevista negli accordi e nei protocolli in materia di pesca, la Comunità ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con la Norvegia (5), le isole Faerøer (6) e la Groenlandia (7).

(7)

A norma dell’articolo 6 dell’atto di adesione del 2003, gli accordi di pesca conclusi dalla Lettonia e dalla Lituania con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità. Conformemente a tali accordi, la Comunità ha tenuto consultazioni con la Federazione russa.

(8)

La Comunità è parte contraente di numerose organizzazioni regionali per la pesca. Tali organizzazioni hanno raccomandato per determinate specie la fissazione di limiti di cattura e altre norme di conservazione. È quindi opportuno che la Comunità dia attuazione a tali raccomandazioni.

(9)

Nella sua riunione annuale, tenuta nel giugno 2004, la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha adottato limiti di cattura per il tonno albacora, il tonno obeso e il tonnetto striato e misure tecniche in materia di trattamento delle catture accessorie. Benché la Comunità non faccia parte della IATTC, è necessario dare attuazione a tali misure per garantire una gestione sostenibile delle risorse che rientrano nella giurisdizione del citato organismo.

(10)

Nella sua riunione annuale del 2004, la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) ha adottato delle tabelle che indicano la sottoutilizzazione e la sovrautilizzazione delle possibilità di pesca delle parti contraenti della ICCAT. In tale contesto la ICCAT ha adottato una decisione in cui ha rilevato che nel 2003 la Comunità europea ha sottoutilizzato il suo contingente per vari stock.

(11)

Per conformarsi agli adeguamenti dei contingenti comunitari stabiliti dalla ICCAT, è necessario che la sottoutilizzazione delle possibilità di pesca sia ripartita sulla base del contributo rispettivo di ciascuno Stato membro alla medesima, senza modificare i criteri di ripartizione fissati nel presente regolamento in merito all’assegnazione annua dei TAC.

(12)

Nella sua riunione annuale l'ICCAT ha adottato una serie di misure tecniche per alcuni stock di grandi migratori dell'Atlantico e del Mediterraneo — specificando tra l'altro una nuova dimensione minima per il tonno rosso —, restrizioni alla pesca in zone e periodi determinati per proteggere il tonno obeso, misure riguardanti le attività di pesca sportiva e ricreativa nel Mare Mediterraneo, nonché un programma di campionamento per la stima della dimensione del tonno rosso in gabbia. Per contribuire alla conservazione degli stock ittici è necessario attuare tali misure nel 2005, in attesa dell'adozione del regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 973/2001 del Consiglio, del 14 maggio 2001, che stabilisce alcune misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori (8).

(13)

Nella sua riunione annuale del 2004, la Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC) ha adottato una raccomandazione volta a limitare la pesca in determinate zone per proteggere gli habitat di acque profonde vulnerabili. È opportuno che la Comunità attui tale raccomandazione.

(14)

Come misura temporanea, le catture di aringhe nell’ambito della pesca multispecifica, di cui all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 973/2001, sono imputate ai relativi contingenti per le aringhe.

(15)

Come misura temporanea, lo sforzo di pesca concernente talune specie di acque profonde dovrebbe essere ridotto in conformità dei pareri scientifici del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM).

(16)

L’utilizzazione delle possibilità di pesca dovrebbe essere conforme alla normativa comunitaria in materia, in particolare al regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca (9), al regolamento (CEE) n. 2807/83 della Commissione del 22 settembre 1983 che stabilisce le modalità di registrazione delle informazioni fornite sulle catture di pesci da parte degli Stati membri (10), al regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca (11), al regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e risorse di pesca comunitarie che modifica il regolamento (CE) n. 2847/93, al regolamento (CE) n. 1626/94 del Consiglio, del 27 giugno 1994, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca nel Mediterraneo (12), al regolamento (CE) n. 1627/94 del Consiglio, del 27 giugno 1994, che stabilisce le disposizioni generali relative ai permessi di pesca speciali (13), al regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico (14), al regolamento (CE) n. 88/98 del Consiglio del 18 dicembre 1997 che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca nelle acque del mar Baltico, dei Belt e dell’Øresund (15), al regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio del 30 marzo 1998 per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (16), al regolamento (CE) n. 1434/98 del Consiglio, del 29 giugno 1998, che precisa le condizioni alle quali è ammesso lo sbarco di aringhe destinate a fini industriali diversi dal consumo umano (17), al regolamento (CE) n. 423/2004 del Consiglio, del 26 febbraio 2004, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di merluzzo bianco (18), al regolamento (CE) n. 2244/2003 della Commissione, del 18 dicembre 2003, che stabilisce disposizioni dettagliate per quanto concerne i sistemi di controllo dei pescherecci via satellite (19), al regolamento (CEE) n. 2930/86 del Consiglio del 22 settembre 1986 che definisce le caratteristiche dei pescherecci (20), al regolamento (CE) n. 973/2001 del Consiglio, del 14 maggio 2001, che stabilisce alcune misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori, (21) al regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (22) e al regolamento (CE) n. 2270/2004 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, che stabilisce, per il 2005 e il 2006, le possibilità di pesca dei pescherecci comunitari per determinati stock di acque profonde (23).

(17)

Per contribuire alla conservazione degli stock ittici è necessario che nel 2005 vengano attuate talune misure complementari relative al controllo e alle condizioni tecniche delle attività di pesca.

(18)

Per gli stock di sogliola nella Manica occidentale, di nasello meridionale e di scampi, è necessario attuare un regime provvisorio di gestione dello sforzo. Per gli stock di merluzzo bianco nel Kattegat, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica occidentale, nel Mare d'Irlanda e nelle acque della Scozia occidentale l'attuale regime di gestione dello sforzo deve essere adattato.

(19)

A norma dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 2371/2002, spetta al Consiglio decidere in merito alle condizioni associate ai limiti di cattura e/o di sforzo di pesca. Secondo i pareri scientifici, ingenti catture in eccesso rispetto ai TAC convenuti arrecano pregiudizio alla sostenibilità delle operazioni di pesca. È pertanto opportuno introdurre condizioni associate che comportino una migliore utilizzazione delle possibilità di pesca concordate.

(20)

Sulla base dei pareri del CIEM, è necessario applicare un sistema temporaneo di gestione dello sforzo della pesca industriale dei cicerelli nella sottozona IV e nella divisione IIIa nord del CIEM.

(21)

I pareri scientifici indicano che gli stock di passera del mare del Nord non sono pescati in maniera sostenibile e  che i livelli di rigetti in mare sono molto elevati. Secondo i pareri scientifici e i pareri del Consiglio consultivo regionale per il Mare del Nord, occorre adeguare le opportunità di pesca in termini di sforzo di pesca delle navi che praticano la pesca della passera.

(22)

Conformemente al regolamento (CE) n. 423/2004, sono proposte soluzioni alternative per adeguare i limiti di sforzo nella pesca del merluzzo bianco e gestirli coerentemente con i TAC fissati, come sancito dall’articolo 8, paragrafo 3 del citato regolamento.

(23)

Nel corso della sua 25ma riunione annuale tenuta dal 15 al 19 settembre 2003, l’organizzazione della pesca nell’Atlantico nordoccidentale (NAFO) ha adottato un piano di ricostituzione per l’ippoglosso nero nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO della NAFO. Il piano di ricostituzione prevede una riduzione dei TAC fino al 2007, come pure misure aggiuntive per assicurarne l’efficacia. È necessario attuare questo piano nel 2005 in attesa dell’adozione del regolamento del Consiglio che attua le misure pluriennali per la ricostituzione dello stock di ippoglosso nero.

(24)

Nella sua 26ma riunione annuale tenuta dal 13 al 17 settembre 2004, la NAFO ha adottato misure di gestione per una serie di stock che non erano soggetti a regolamentazione, ovvero gli stock di razza nella divisione 3LNO, di scorfano nella divisione 3O e di musdea americana nella divisione 3NO. È necessario pertanto dare attuazione a tali misure e di definire una ripartizione tra gli Stati membri.

(25)

Per ottemperare agli obblighi internazionali che incombono alla Comunità quale parte contraente della convenzione sulla conservazione delle risorse marine biologiche dell’Antartico (CCAMLR) e all’obbligo di applicare le misure adottate dalla commissione CCAMLR, dovrebbero essere applicati i TAC adottati da quest’ultima per la campagna 2004-2005 e i corrispondenti limiti temporali.

(26)

Alla sua XXIII riunione annuale nel 2004, la CCAMLR ha adottato limiti di cattura per gli stock aperti a tipi di pesca consolidati da qualsiasi membro CCAMLR. La CCAMLR ha inoltre approvato la partecipazione delle navi comunitarie alla pesca sperimentale di Dissostichus spp. nelle sottozone FAO 88.1 e nelle divisioni FAO 58.4.1, 58.4.2, 58.4.3a) e 58.4.3b) e ha fissato i limiti delle catture e catture accessorie per le relative attività di pesca, oltre ad alcune misure tecniche specifiche. Tali limiti e tali misure tecniche dovrebbero parimenti essere applicati.

(27)

Per garantire il sostentamento dei pescatori della Comunità è importante che le zone di pesca vengano aperte il 1° gennaio 2005. Data l’urgenza della questione, è opportuno concedere una deroga al periodo di sei settimane di cui al punto I(3) del protocollo sul ruolo dei Parlamenti nazionali nell’Unione europea allegato al trattato sull’Unione europea e ai trattati che istituiscono le Comunità europee,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPITOLO I

CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

Articolo 1

Oggetto

Il presente regolamento fissa, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, le possibilità di pesca per l’anno 2005 e le condizioni specifiche in cui tali possibilità di pesca possono essere utilizzate.

Tuttavia, nel caso di taluni stock antartici, esso fissa le possibilità di pesca e le condizioni specifiche per il periodo indicato all’allegato IF.

Articolo 2

Campo di applicazione

Le disposizioni del presente regolamento si applicano:

a)

alle navi da pesca comunitarie («navi comunitarie»); e

b)

alle navi battenti bandiera dei paesi terzi e registrate in tali paesi («navi di paesi terzi») in acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri («acque comunitarie»).

Articolo 3

Definizioni

Ai fini del presente regolamento si intende per:

a)

«possibilità di pesca»:

i)

il totale ammissibile di catture («TAC») o il numero di navi autorizzate a pescare e/o la durata di tali autorizzazioni;

ii)

le quote dei TAC disponibili per la Comunità;

iii)

i contingenti assegnati alla Comunità nelle acque dei paesi terzi;

iv)

l’attribuzione agli Stati membri delle possibilità di pesca comunitarie di cui ai punti ii) e iii) sotto forma di contingenti;

v)

l’attribuzione ai paesi terzi di contingenti di pesca nelle acque comunitarie.

b)

«acque internazionali», le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;

c)

«zona di regolamentazione NAFO», la parte della zona della convenzione dell’Organizzazione della pesca nell’Atlantico nordoccidentale (NAFO) non soggetta alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati costieri;

d)

«Skagerrak», la zona limitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino alla costa svedese;

e)

«Kattegat», la zona limitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, indi fino al punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg a Kullen;

f)

«mare del Nord», la zona comprendente la sottozona CIEM IV e la parte della divisione CIEM IIIa non inclusa nella definizione dello Skagerrak di cui alla lettera c);

g)

«Golfo di Riga», la zona delimitata a ovest dalla linea che collega il faro di Ovisi (57° 34.1234′ N, 21° 42.9574′ E) sulla costa occidentale della Lettonia alla punta meridionale di Capo Loode (57° 57.4760′ N, 21° 58.2789′ E) sull’isola di Saaremaa, proseguendo a sud fino al punto più meridionale della penisola di Sõrve, a nord-est lungo la costa orientale dell’isola di Saaremaa e a nord dalla linea che va dal punto 58°30.0′ N 23°13.2′ E al punto 58°30.0′ N 23°41′1 E;

h)

«Golfo di Cadice», la zona della sottodivisione CIEM IXa a est della longitudine 7°23′48″ O.

Articolo 4

Zone di pesca

Ai sensi del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni delle zone:

a)

zone CIEM (Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare) quali definite nel regolamento (CEE) n. 3880/91 del Consiglio, del 17 dicembre 1991, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-orientale (24);

b)

zone COPACE (Atlantico centro-orientale o zona principale di pesca FAO 34) quali definite nel regolamento (CE) n. 2597/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dell'Atlantico settentrionale (25);

c)

zone NAFO (Organizzazione della pesca nell’Atlantico nordoccidentale) quali definite nel regolamento (CEE) n. 2018/93 del Consiglio, del 30 giugno 1993, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale (26);

d)

zone CCAMLR (Convenzione sulla conservazione delle risorse marine biologiche dell’Antartico) quali definite nel regolamento (CE) n. 601/2004.

CAPITOLO II

POSSIBILITÀ DI PESCA E CONDIZIONI AD ESSE ASSOCIATE PER LE NAVI COMUNITARIE

Articolo 5

Possibilità di pesca e attribuzioni

1.   Le possibilità di pesca per le navi comunitarie nelle acque comunitarie o in alcune acque non comunitarie e la ripartizione di tali possibilità tra gli Stati membri sono fissate nell’allegato I.

2.   Le navi comunitarie sono autorizzate a effettuare catture, nei limiti dei contingenti fissati all’allegato I, nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole Faerøer, della Groenlandia, della Norvegia, e nella zona di pesca intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite agli articoli 9, 16 e 17.

3.   La Commissione fissa le possibilità di pesca per il capelin nelle zone V, XIV (acque groenlandesi), a disposizione della Comunità, nella misura del 7,7 % della quota del TAC di capelin, non appena quest’ultimo sia stato adottato.

4.   Le possibilità di pesca per gli stock di melù nelle zone I-XIV (acque comunitarie e acque internazionali) e di aringa nelle zone I e II (acque comunitarie e acque internazionali) possono essere aumentate dalla Commissione conformemente alla procedura di cui all’articolo 30, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 2371/2002 qualora i paesi terzi non si attengano a una gestione responsabile di tali stock.

Articolo 6

Disposizioni speciali e attribuzione

La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui all’allegato I non pregiudica:

a)

gli scambi a norma dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002;

b)

le riassegnazioni effettuate a norma dell’articolo 21, paragrafo 4, dell’articolo 23, paragrafo 1 e dell’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2847/93;

c)

gli sbarchi supplementari consentiti a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;

d)

i quantitativi riportati a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;

e)

le detrazioni effettuate a norma dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 847/96.

Articolo 7

Flessibilità dei contingenti

Per i 2005 i seguenti stock sono fissati nell’allegato I del presente regolamento:

a)

gli stock soggetti a TAC precauzionali o analitici;

b)

gli stock cui non si applicano le condizioni di flessibilità interannuale di cui agli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96;

c)

gli stock ai quali si applicano i coefficienti di penalizzazione di cui all’articolo 5, paragrafo 2, dello stesso regolamento.

Articolo 8

Condizioni per lo sbarco delle catture normali e accessorie

1.   È vietato conservare a bordo o sbarcare pesci provenienti da stock per i quali siano state stabilite possibilità di pesca, salvo nei seguenti casi:

a)

se le catture sono state effettuate dalle navi di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito, oppure

b)

quando le catture rientrano in una quota a disposizione della Comunità che non è stata ripartita tra gli Stati membri per mezzo di contingenti e se detta quota non è ancora esaurita, oppure

c)

per tutte le specie, aringhe e sgombri esclusi, se le catture sono mischiate ad altre specie e sono state effettuate con reti aventi maglie di dimensioni inferiori a 32 mm, a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 850/98, e se non sono sottoposte a cernita a bordo o allo sbarco, oppure

d)

per le aringhe quando le catture sono conformi alle misure di cui al punto 12 dell’allegato III; oppure

e)

per gli sgombri, quando le catture sono mischiate a catture di sugarelli o sardine, se gli sgombri non superano il 10 % del peso totale di sgombri, sugarelli e sardine a bordo, e se le catture non sono suddivise a bordo o al momento dello sbarco; oppure;

f)

quando le catture sono state effettuate nel corso di ricerche scientifiche eseguite in virtù del regolamento (CE) n. 850/98 o del regolamento (CE) n. 88/98.

2.   Tutti gli sbarchi sono dedotti dal contingente oppure dalla quota della Comunità, ove questa non sia stata ripartita tra gli Stati membri tramite contingenti, salvo il caso di catture effettuate in virtù delle disposizioni del paragrafo 1, lettere (c), (e) e (f).

3.   In deroga al paragrafo 1, quando uno Stato membro ha esaurito le possibilità di pesca all’aringa nelle sottozone II (acque CE), III e IV e nella sottodivisione VIId, alle navi che battono bandiera di uno degli Stati membri, che sono registrate nella Comunità e che operano in zone di pesca cui si applicano i pertinenti limiti di cattura, è fatto divieto di sbarcare catture non cernite e che contengono aringhe.

4.   Per determinare la percentuale delle catture accessorie e per procedere alla loro assegnazione si applicano gli articoli 4 e 11 del regolamento (CE) n. 850/98 e gli articoli 2 e 3 del regolamento (CE) n. 88/98.

Articolo 9

Limiti di accesso

Nessuna attività di pesca è consentita alle navi comunitarie nello Skagerrak entro il limite di 12 miglia nautiche dalle linee di base della Norvegia. Tuttavia, le navi battenti bandiera della Danimarca o della Svezia sono autorizzate a pescare fino a 4 miglia dalle linee di base della Norvegia.

Articolo 10

Condizioni speciali relative agli sbarchi di catture non sottoposte a cernita delle sottozone IIa (acque CE), III, IV e VIId

Le misure di cui all’allegato II si applicano allo sbarco di catture non sottoposte a cernita delle sottozone IIa (acque CE), III, IV e VIId.

Articolo 11

Altre misure tecniche e di controllo

Le misure tecniche di cui all’allegato III si applicano nel 2005 in aggiunta a quelle stabilite nei regolamenti (CE) n. 850/98, (CE) n. 88/98, (CE) n. 1626/94 e (CE) n. 973/2001.

Dettagliate modalità di applicazione del punto 10 dell’allegato III possono essere adottate secondo la procedura di cui all’articolo 30, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 2371/2002.

Articolo 12

Limitazioni dello sforzo e condizioni ad esse associate per la gestione degli stock

1.   Nel periodo dal 1° gennaio al 31 gennaio 2005, per la gestione degli stock di merluzzo bianco nel Kattegat, nel Mare del Nord, nella Manica orientale, nello Skagerrak, a ovest della Scozia e nel mare d’Irlanda si applicano le limitazioni dello sforzo di pesca e le condizioni a esse associate, di cui ai punti da 1 a 5, al punto 6, lettere a), c), d) e e) e ai punti da 7 a 22 dell'allegato V del regolamento (CE) n. 2287/2003 del Consiglio, del 19 dicembre 2003, che stabilisce, per il 2004, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (27).

2.   Nel periodo dal 1° febbraio al 31 dicembre 2005, per la gestione degli stock di merluzzo bianco di cui al paragrafo 1 si applicano le limitazioni dello sforzo di pesca e le condizioni a esse associate, di cui all’allegato IVbis.

3.   A decorrere dal 1° febbraio 2005, le limitazioni dello sforzo di pesca e le condizioni a esse associate di cui all'allegato IVter si applicano alla gestione delle attività di pesca nel mare Cantabrico e a ovest della penisola iberica.

4.   A decorrere dal 1° febbraio 2005 le limitazioni dello sforzo di pesca e le condizioni a esse associate, di cui all'allegato IV quater, si applicano alla gestione degli stock di sogliola nella Manica occidentale.

5.   Le limitazioni dello sforzo di pesca e le condizioni a esse associate, di cui all’allegato V, si applicano alla gestione degli stock di cicerelli nello Skagerrak e nel Mare del Nord.

6.   La Commissione fisserà lo sforzo di pesca definitivo per gli stock di cicerelli nel 2005 nelle zone IIa, IIIa, IV sulla base delle norme di cui al punto 6 dell’allegato V.

7.   Tutte le navi che utilizzano tipi di attrezzi di cui ai punti 4 rispettivamente degli allegati IVbis, IVter e IVquater e che svolgono attività di pesca nelle zone di cui ai punti 2 rispettivamente degli allegati IVbis, IVter e IVquater devono detenere un permesso di pesca speciale rilasciato conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1627/94.

8.   Ciascuno Stato membro garantisce che, per il 2005, i livelli misurati in chilowatt-giorni fuori dal porto, dello sforzo di pesca messo in atto da navi titolari di permessi di pesca per acque profonde non superi il 90 % dello sforzo di pesca annuale medio messo in atto dalle sue navi nel 2003 durante le uscite per le quali erano titolari di permessi di pesca per acque profonde e sono state catturate specie di acque profonde di cui agli allegati I e II del regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, fatta eccezione per la specie argentina.

CAPITOLO III

POSSIBILITÀ DI PESCA E CONDIZIONI AD ESSE ASSOCIATE PER LE NAVI DEI PAESI TERZI

Articolo 13

Autorizzazione

Le navi battenti bandiera di Barbados, della Guiana, del Giappone, della Corea del Sud, della Norvegia, del Suriname, di Trinidad e Tobago e del Venezuela, nonché le navi registrate nelle Isole Færøer, sono autorizzate a effettuare catture nelle acque comunitarie entro i limiti dei contingenti fissati nell’allegato I e nel rispetto delle condizioni previste agli articoli 14, 15, 18, 19, 20, 21, 22, 23 e 24.

Articolo 14

Restrizioni geografiche

Le attività di pesca delle navi battenti bandiera:

a)

della Norvegia, o registrate nelle Isole Faerøer, sono limitate alle parti della zona di 200 miglia nautiche situate oltre 12 miglia nautiche dalle linee di base degli Stati membri nel mare del Nord, nel Kattegat e nell’oceano Atlantico a nord di 43°00’ di latitudine nord, fatta eccezione per la zona di cui all’articolo 18 del regolamento (CE) n. 2371/2002; le attività di pesca nello Skagerrak da parte delle navi battenti bandiera della Norvegia sono autorizzate al largo di 4 miglia nautiche dalle linee di base della Danimarca e della Svezia;

b)

di Barbados, della Guiana, del Giappone, della Corea del Sud, di Suriname, di Trinidad e Tobago e del Venezuela sono limitate alle parti della zona di 200 miglia nautiche situate oltre 12 miglia nautiche dalle linee di base del dipartimento francese della Guiana.

Articolo 15

Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie

È vietato conservare a bordo o sbarcare pesci provenienti da stock per i quali siano state stabilite possibilità di pesca, a meno che le catture siano state effettuate dalle navi di un paese terzo che dispone di un contingente non ancora esaurito.

CAPITOLO IV

REGIME DELLE LICENZE PER LE NAVI COMUNITARIE

Articolo 16

Licenze e condizioni associate

1.   Fatte salve le norme generali sulle licenze di pesca e sui permessi di pesca speciali di cui al regolamento (CE) n. 1627/94, la pesca nelle acque dei paesi terzi è subordinata al possesso di una licenza rilasciata dalle autorità del paese terzo interessato.

Tuttavia, il primo comma non si applica alle attività di pesca effettuate dalle seguenti navi comunitarie nelle acque norvegesi del Mare del Nord:

a)

navi di stazza pari o inferiore a 200 GT,

b)

navi che pescano specie destinate al consumo umano diverse dallo sgombro,

c)

navi battenti bandiera svedese secondo la prassi abituale.

2.   Il numero massimo di licenze e le altre condizioni ad esse associate sono fissati con le modalità di cui alla parte I dell’allegato VI. Le domande di licenza devono indicare i tipi di pesca praticati, nonché il nome e le caratteristiche delle navi per le quali si richiede il rilascio delle licenze e devono essere indirizzate dalle autorità degli Stati membri alla Commissione. La Commissione trasmette tali domande alle autorità del paese terzo interessato.

Se uno Stato membro trasferisce contingenti a un altro Stato membro (swap) nelle zone di pesca di cui alla parte I dell’allegato VI, tale operazione deve prevedere anche il necessario trasferimento di licenze e deve essere notificata alla Commissione. Tuttavia non potrà essere superato il numero totale di licenze previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato nella parte I dell’allegato VI.

3.   Le navi comunitarie rispettano le misure di conservazione e controllo nonché tutte le altre disposizioni vigenti nella zona in cui effettuano la loro attività.

Articolo 17

Isole Færøer

Le navi comunitarie provviste di licenza per la pesca diretta di una determinata specie nelle acque delle Færøer possono praticare la pesca diretta di un’altra specie previa notifica del cambiamento alle autorità delle Færøer.

CAPITOLO V

REGIME DELLE LICENZE PER LE NAVI DEI PAESI TERZI

Articolo 18

Obbligo di possedere una licenza e un permesso speciale di pesca

1.   In deroga all’articolo 28 ter del regolamento (CE) n. 2847/93, le navi battenti bandiera norvegese di stazza inferiore a 200 GT sono esentate dall’obbligo di possedere una licenza e un permesso di pesca.

2.   Le licenze e i permessi di pesca speciali devono essere tenuti a bordo. Tuttavia, le navi registrate nelle Isole Faerøer o in Norvegia sono esentate da tale obbligo.

3.   Le navi dei paesi terzi autorizzate a pescare alla data del 31 dicembre 2004 possono continuare le loro operazioni dal 1° gennaio 2005, fino a quando non sia presentato alla Commissione, e da essa approvato, l’elenco delle navi autorizzate a pescare.

Articolo 19

Domanda di licenza o di permesso di pesca speciale

La domanda di licenza o di permesso di pesca speciale presentata dall’autorità di un paese terzo alla Commissione deve essere corredata dei seguenti dati:

a)

nome della nave;

b)

numero di registrazione;

c)

lettere e cifre esterne di identificazione,

d)

porto di registrazione;

e)

nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore;

f)

stazza lorda e lunghezza fuori tutto;

g)

potenza del motore;

h)

indicativo di chiamata e frequenza radio;

i)

metodo di pesca previsto;

j)

zona di pesca prevista;

k)

specie di pesci che si intendono catturare;

l)

periodo per il quale è richiesta la licenza.

Articolo 20

Numero di licenze

Il numero di licenze e le condizioni particolari a esse associate sono fissati nell’allegato VI, parte II.

Articolo 21

Annullamento e ritiro

1.   Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali. L’annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.

2.   Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento del contingente di cui all’allegato I per lo stock in questione.

3.   Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento agli obblighi previsti dal presente regolamento.

Articolo 22

Mancato rispetto delle norme pertinenti

1.   Per un periodo massimo di 12 mesi non possono essere rilasciati licenze e permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal presente regolamento.

2.   La Commissione comunica alle autorità del paese terzo interessato i nomi e le caratteristiche delle navi che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare nella zona di pesca comunitaria a seguito di un’infrazione alle norme pertinenti.

Articolo 23

Obblighi del detentore della licenza

1.   Le navi dei paesi terzi rispettano le misure di conservazione e di controllo, nonché le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca delle navi comunitarie nella zona in cui esse operano, in particolare i regolamenti (CE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94, (CE) n. 88/98, (CE) n. 850/98, (CE) n. 1434/98 e (CEE) n. 1381/87.

2.   Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all’allegato VII, parte I.

3.   Le navi dei paesi terzi, eccettuate le navi battenti bandiera norvegese che svolgono attività di pesca nella divisione CIEM IIIa, trasmettono alla Commissione le informazioni di cui all’allegato VIII, secondo le disposizioni previste in detto allegato.

Articolo 24

Disposizioni specifiche concernenti il dipartimento francese della Guiana

1.   Il rilascio delle licenze di pesca nelle acque del dipartimento francese della Guiana è subordinato all’obbligo per l’armatore di permettere, su richiesta della Commissione, l’imbarco di un osservatore a bordo.

2.   Al momento dello sbarco dopo ogni bordata, il comandante di una nave in possesso di una licenza per pesce a pinne o per tonni, che esercita l’attività di pesca nelle acque del dipartimento francese della Guiana, presenta alle autorità francesi una dichiarazione nella quale sono indicati i quantitativi di mazzancolle catturati e detenuti a bordo dopo l’ultima dichiarazione. Tale autorizzazione deve essere conforme al modello di cui all’allegato VI, parte III. Il comandante è responsabile dell’accuratezza della dichiarazione. Le autorità francesi prendono tutti i provvedimenti appropriati per controllare la veridicità della dichiarazione confrontandola in particolare con il giornale di bordo di cui all’articolo 23, paragrafo 2. Dopo il controllo la dichiarazione è firmata dal funzionario competente. Entro la fine di ogni mese le autorità francesi notificano alla Commissione tutte le dichiarazioni relative al mese precedente.

3.   Le navi che effettuano attività di pesca nelle acque del dipartimento francese della Guiana tengono un giornale di bordo conforme al modello che figura nell’allegato VII, parte II. Una copia di detto giornale di bordo è trasmessa alla Commissione tramite le autorità francesi entro 30 giorni a decorrere dall’ultimo giorno di ciascuna bordata.

4.   Se per un mese la Commissione non riceve comunicazioni relative a una nave in possesso di una licenza di pesca nelle acque del dipartimento francese della Guiana, tale licenza è ritirata.

CAPITOLO VI

DISPOSIZIONI SPECIALI PER LE NAVI DELLA COMUNITÀ CHE PESCANO NELLA ZONA DI REGOLAMENTAZIONE NAFO

SEZIONE 1

Partecipazione comunitaria

Articolo 25

Elenco delle navi

1.   Soltanto le navi comunitarie di stazza lorda superiore 50 tonnellate, in possesso di un permesso di pesca speciale rilasciato dallo Stato membro di bandiera e inserite nello schedario NAFO della flotta, sono autorizzate, alle condizioni specificate nel permesso, a pescare, tenere a bordo, effettuare operazioni di trasbordo e a sbarcare risorse di pesca provenienti dalla zona di regolamentazione NAFO.

2.   Gli Stati membri informano la Commissione, su supporto informatico e almeno 15 giorni prima che una nuova nave entri nella zona di regolamentazione della NAFO, in merito a ogni modifica dell’elenco di navi battenti la loro bandiera, registrate nella Comunità e autorizzate a svolgere attività di pesca nella zona di regolamentazione NAFO. La Commissione trasmette sollecitamente tali informazioni al segretariato della NAFO.

3.   La comunicazione di cui al paragrafo 2 comprende in particolare le seguenti informazioni:

a)

il numero interno della nave, di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 26/2004 della Commissione, del 30 dicembre 2003, relativo al registro della flotta peschereccia comunitaria (28);

b)

l’indicativo internazionale di chiamata;

c)

il noleggiatore della nave, se del caso;

d)

il tipo di nave.

4.   Per le navi che battono temporaneamente la bandiera di uno Stato membro (locazione a scafo nudo), tale informazione comprende le seguenti indicazioni:

a)

data a partire dalla quale la nave è stata autorizzata a battere la bandiera dello Stato membro;

b)

data a partire dalla quale la nave è stata autorizzata dallo Stato membro a esercitare l’attività di pesca nella zona di regolamentazione NAFO;

c)

Stato nel quale la nave è registrata, o era precedentemente registrata, e data a partire dalla quale non batte più bandiera di tale Stato;

d)

nome della nave;

e)

numero di iscrizione ufficiale attribuito dalle autorità nazionali competenti;

f)

porto di origine della nave dopo il trasferimento;

g)

nome dell’armatore o del noleggiatore;

h)

dichiarazione secondo cui il comandante ha ricevuto un esemplare delle norme vigenti nella zona di regolamentazione NAFO;

i)

principali specie che la nave intende catturare nella zona di regolamentazione NAFO;

j)

sottozone in cui la nave intende operare.

SEZIONE 2

Misure tecniche

Articolo 26

Dimensione delle maglie delle reti

1.   È vietato l’uso di reti da traino aventi in qualsiasi loro parte maglie di dimensione inferiore a 130 mm per la pesca diretta alle specie demersali elencate nell’allegato IX. Tale dimensione può essere portata a un minimo di 60 mm per la pesca diretta al totano (Illex illecebrosus). Per la pesca diretta delle razze (Rajidae), tale dimensione può essere portata a un minimo di 280 mm nel sacco e a 220 mm in tutte le altre parti della rete.

2.   Le navi che pescano i gamberelli boreali (Pandalus borealis) utilizzano reti con maglia minima di 40 mm.

Articolo 27

Attacco di dispositivi alle reti

1.   È vietato l’uso di mezzi o dispositivi diversi da quelli descritti nel presente articolo che ostruiscano le maglie di una rete o ne riducano la dimensione.

2.   Teli, reti o altri materiali possono essere fissati al letto del sacco per ridurne o impedirne l’usura.

3.   Dispositivi speciali possono essere fissati al cielo del sacco, a condizione che non ne ostruiscano le maglie. L’uso di foderoni è limitato a quelli elencati nell’allegato X.

4.   Le navi che pescano i gamberelli boreali (Pandalus borealis) utilizzano griglie di selezione aventi uno spazio massimo tra le sbarre di 22 mm. Le navi che pescano gamberelli nella divisione 3L sono munite inoltre di catenelle distanziatrici di lunghezza non inferiore a 72 cm, come indicato nell’appendice 4 dell’allegato III.

Articolo 28

Catture accessorie

1.   I comandanti delle navi non possono praticare la pesca diretta di specie soggette a limiti per le catture accessorie. Si considera pesca diretta di una specie quella in cui tale specie costituisce la più alta percentuale in peso delle specie catturate in una retata.

2.   Le catture accessorie delle specie elencate nell’allegato ID per le quali la Comunità non abbia fissato alcun contingente in una parte della zona di regolamentazione NAFO, ed effettuate nella parte suddetta nel corso della pesca diretta a qualsiasi specie, non devono superare, per ciascuna specie a bordo, 2 500 kg oppure il 10 % in peso di tutto il pescato a bordo, se quest’ultimo quantitativo è superiore. Tuttavia, in una parte della zona di regolamentazione NAFO in cui sia vietata la pesca diretta di talune specie o sia stato utilizzato pienamente un contingente «altri», le catture accessorie di ciascuna delle specie elencate nell’allegato ID non devono superare rispettivamente 1 250 kg o il 5 %.

3.   Se nel corso di un’operazione di pesca i quantitativi totali catturati di una specie soggetta a limiti per le catture accessorie superano i limiti di cui al paragrafo 2 applicabili alla specie in questione, le navi si spostano immediatamente di almeno di 5 miglia nautiche dal luogo della precedente cala. Se nelle successive operazioni di pesca i quantitativi totali catturati di una specie soggetta a limiti per le catture accessorie supera i suddetti limiti, ancora una volta le navi cambiano immediatamente zona di pesca e si spostano almeno di 5 miglia nautiche dal luogo della precedente cala per almeno 48 ore.

4.   Le navi che pescano i gamberelli boreali (Pandalus borealis), nel caso in cui la totalità delle catture accessorie di tutte le specie elencate nell’allegato ID superi, in una delle cale, il 5 % del peso nella divisione 3M e il 2,5 % nella divisione 3L, devono spostarsi immediatamente di almeno 5 miglia nautiche dal luogo della precedente cala.

5.   Le catture di gamberelli non sono prese in considerazione nel calcolo del tasso delle catture accessorie di specie demersali.

Articolo 29

Taglia minima dei pesci

I pesci provenienti dalla zona di regolamentazione NAFO, la cui taglia sia inferiore alle dimensioni prescritte nell’allegato XI, non possono essere trasformati, tenuti a bordo, trasbordati, sbarcati, trasportati, immagazzinati, venduti, esposti o messi in vendita, ma devono essere immediatamente rigettati in mare. Se le catture di pesci sotto misura superano in talune zone di pesca il 10 % del quantitativo totale, la nave si sposta di almeno 5 miglia nautiche dal luogo della cala prima di continuare la pesca. Ogni pesce trasformato appartenente a una specie per la quale si applicano le disposizioni in materia di taglia minima, e che non raggiunge la taglia corrispondente stabilita nell’allegato XI, è considerato proveniente da un pesce sotto misura.

SEZIONE 3

Misure di controllo

Articolo 30

Etichettatura del prodotto e stivaggio separato

1.   Tutti i pesci trasformati, catturati nella zona di regolamentazione NAFO, devono essere etichettati in modo tale che ciascuna specie e categoria di prodotto siano identificabili. La marcatura deve inoltre indicare che la cattura è avvenuta nella zona di regolamentazione NAFO.

2.   La marcatura delle mazzancolle catturate nella divisione 3L e degli ippoglossi neri catturati nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO devono indicare che la cattura è avvenuta in tali zone.

3.   Le catture di una stessa specie devono essere stivate in modo da essere chiaramente distinte dalle catture di altre speci. Tutte le catture effettuate nella zona di regolamentazione NAFO devono essere stivate separatamente dalle catture effettuate al di fuori della stessa.

Le catture possono essere collocate in una o più parti della stiva, ma devono essere stivate in modo tale da essere chiaramente distinte dalle catture di altre specie, utilizzando plastica, compensato reti o altro materiale.

Articolo 31

Registro di produzione e piano di stivaggio

1.   I comandanti delle navi si conformano agli articoli 6, 8, 11 e 12 del regolamento (CEE) n. 2847/93 e annotano nel giornale di bordo le informazioni elencate nell’allegato XII del presente regolamento.

2.   Entro il giorno 15 di ogni mese, gli Stati membri notificano alla Commissione su supporto informatico i quantitativi di stock di cui all’allegato XIII sbarcati nel corso del mese precedente e comunicano tutte le informazioni ricevute ai sensi degli articoli 11 e 12 del regolamento (CEE) n. 2847/93.

3.   Il comandante di una nave comunitaria tiene, per le catture delle specie elencate nell’allegato ID:

a)

un registro di produzione attestante la produzione complessiva, ripartita per speci;

b)

un piano di stivaggio che indichi la collocazione delle diverse speci nella stiva e i quantitativi di tali speci presenti a bordo espressi in peso per prodotto (in chilogrammi).

4.   Il registro di produzione e piano di stivaggio di cui al paragrafo 3 sono aggiornati quotidianamente con i dati del giorno precedente relativi al periodo compreso tra le ore 00.00 (UTC) e le ore 24.00 (UTC) e devono essere tenuti a bordo fino al completamento dello sbarco.

5.   I comandanti devono prestare l’assistenza necessaria per consentire la verifica dei quantitativi dichiarati nel giornale di bordo e dei prodotti trasformati conservati a bordo.

Articolo 32

Reti

Durante la pesca selettiva di una o più delle speci elencate nell’allegato IX, non possono essere tenute a bordo reti le cui maglie siano di dimensioni inferiori a quelle indicate all’articolo 26. Tuttavia, le navi che nel corso della stessa bordata pescano in zone diverse dalla zona di regolamentazione NAFO possono tenere a bordo tali reti, purché queste siano correttamente fissate e non siano disponibili per un impiego immediato, ovvero:

a)

le reti devono essere staccate dai rispettivi pannelli, cavi e corde da salpamento o da strascico;

b)

le reti che si trovano sul ponte o sopra il ponte devono essere fissate saldamente a una parte della sovrastruttura.

Articolo 33

Trasbordi

Le navi comunitarie non effettuano operazioni di trasbordo nella zona di regolamentazione NAFO senza previa autorizzazione delle proprie autorità competenti.

Articolo 34

Controllo dello sforzo di pesca

1.   Ciascuno Stato membro adotta le misure necessarie per assicurare che lo sforzo di pesca delle sue navi di cui all’articolo 25 sia commisurato alle possibilità di pesca disponibili per tale Stato membro nella zona di regolamentazione NAFO.

2.   Gli Stati membri trasmettono alla Commissione il piano di pesca delle loro navi che effettuano la pesca di specie della zona di regolamentazione NAFO al più tardi entro il 31 gennaio 2005 o, successivamente, almeno 30 giorni prima della data in cui prevedono di iniziare detta attività. Il piano di pesca identifica, tra l’altro, la nave o le navi che effettueranno questa attività e i giorni di pesca previsti all’interno della zona di regolamentazione NAFO.

Gli Stati membri informano la Commissione, su base indicativa, delle attività di pesca che le navi intendono effettuare in altre zone.

Detto piano indica lo sforzo di pesca totale che verrà messo in atto per le varie specie in rapporto alle possibilità di pesca di cui dispone lo Stato membro che effettua la comunicazione.

Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, entro il 31 dicembre 2005, una relazione sull’attuazione dei rispettivi piani di pesca, nella quale vanno indicati il numero di navi che hanno effettuato questo tipo di pesca e il numero totale dei giorni di pesca.

SEZIONE 4

Disposizioni speciali per la pesca del gamberello boreale

Articolo 35

Pesca del gamberello boreale

Ogni Stato membro comunica giornalmente alla Commissione i quantitativi di gamberelli boreali (Pandalus borealis) catturati nella divisione 3L della zona di regolamentazione NAFO da navi battenti la sua bandiera e registrate nella Comunità. Tutte le attività di pesca sono effettuate a una profondità superiore a 200 metri e sono limitate a una nave per Stato membro alla volta.

SEZIONE 5

Disposizioni speciali per ilpiano di ricostituzione dell’ippoglosso nero

Articolo 36

Divieto di pesca dell’ippoglosso nero

Alle navi comunitarie è fatto divieto di pescare l’ippoglosso nero nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO della NAFO oltre che tenere a bordo, trasbordare o scaricare tale specie catturata nelle zone in questione se non hanno a bordo il permesso di pesca speciale rilasciato dal loro Stato membro di bandiera.

Articolo 37

Elenco delle navi

1.   Gli Stati membri garantiscono che le navi alle quali deve essere rilasciato il permesso di pesca speciale di cui all’articolo 36 siano inserite in un elenco contenente il loro nome e numero di immatricolazione internazionale, quali definiti nell’allegato I del regolamento (CE) n. 26/2004. Gli Stati membri rilasciano il permesso di pesca speciale soltanto se la nave figura nello schedario NAFO della flotta.

2.   Ogni Stato membro trasmette alla Commissione, su supporto informatico, l’elenco di cui al paragrafo 1 e tutte le successive modifiche.

3.   Le modifiche dell’elenco di cui al paragrafo 1 sono trasmesse alla Commissione almeno cinque giorni prima dell’ingresso nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO delle navi recentemente inserite nell’elenco. La Commissione trasmette sollecitamente le modifiche al segretariato della NAFO.

4.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per assegnare il rispettivo contingente di ippoglosso nero alle proprie navi comprese nell’elenco di cui al paragrafo 1. Gli Stati membri comunicano le informazioni relative alla ripartizione delle quote alla Commissione entro 15 giorni dalla data d’entrata in vigore del presente regolamento.

Articolo 38

Relazioni

1.   I comandanti delle navi di cui all’articolo 37, paragrafo 2 comunicano le seguenti informazioni al proprio Stato membro di bandiera:

a)

i quantitativi di ippoglosso nero presenti a bordo nel momento in cui la nave comunitaria entra nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO. Tali informazioni devono essere comunicate tra le 12 e le 6 ore che precedono ciascun ingresso della nave nelle zone in questione.

b)

Catture settimanali di ippoglosso nero. Tali informazioni sono comunicate per la prima volta entro la fine del settimo giorno successivo all’entrata nella sottozona 2 e nelle divisioni 3 KLMNO o, qualora la campagna di pesca duri più di sette giorni, entro il lunedì per le catture realizzate nella sottozona 2 e nelle divisioni 3 KLMNO nella settimana precedente che si è conclusa la domenica alle ore 24.

c)

I quantitativi di ippoglosso nero presenti a bordo nel momento in cui la nave comunitaria esce dalla sottozona 2 e dalle divisioni 3KLMNO. Tali informazioni devono essere comunicate tra le 12 e le 6 ore che precedono ciascuna uscita della nave dalla zona in questione e devono comprendere il numero di giorni di pesca e il totale delle catture effettuate nella zona in questione.

d)

i quantitativi caricati e scaricati per ciascun trasbordo di ippoglosso nero durante la permanenza della nave nella sottozona 2 e nelle divisioni 3KLMNO. Tali informazioni sono comunicate entro 24 ore dal completamento del trasbordo.

2.   Una volta ricevute le informazioni di cui al paragrafo 1, lettere a), c) e d), gli Stati membri le trasmettono alla Commissione.

3.   Qualora si ritenga che le catture di ippoglosso nero comunicate in conformità del paragrafo 2, abbiano raggiunto il 70 % del contingente assegnato agli Stati membri, i comandanti trasmettono ogni tre giorni le informazioni di cui al punto 1, lettera b).

Articolo 39

Porti designati

1.   È vietato sbarcare qualsiasi quantitativo di ippoglosso nero in un luogo che non sia uno dei porti a tal fine designati dalle parti contraenti della NAFO. È proibito altresì lo sbarco di ippoglosso nero in porti di paesi che non sono parti contraenti.

2.   Gli Stati membri designano i porti nei quali possono essere sbarcate le catture di ippoglosso nero e stabiliscono le relative procedure d’ispezione e sorveglianza, comprese le modalità e le condizioni per la registrazione e la dichiarazione dei quantitativi di ippoglosso nero presenti in ogni singolo sbarco.

3.   Ogni Stato membro trasmette alla Commissione, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, l’elenco dei porti designati e, entro i 15 giorni successivi, le relative procedure d’ispezione e di sorveglianza di cui al paragrafo 2. La Commissione trasmette sollecitamente tali informazioni al segretariato della NAFO.

4.   La Commissione trasmette sollecitamente a tutti gli Stati membri un elenco dei porti designati, di cui al paragrafo 2, come pure dei porti designati da altre parti contraenti della NAFO.

Articolo 40

Ispezioni nei porti

1.   Gli Stati membri assicurano che tutte le navi che entrano in un porto designato per sbarcare e/o trasbordare catture di ippoglosso nero realizzate nella sottozona 2 e nelle divisioni 3 KLMNO della NAFO siano sottoposte a un’ispezione in porto in conformità del regime di ispezione nei porti della NAFO.

2.   Le catture non possono essere sbarcate e/o trasbordate dalle navi di cui al paragrafo 1, se non alla presenza degli ispettori.

3.   Tutti i quantitativi sbarcati sono pesati specie per specie prima di essere trasportati nei depositi frigoriferi o verso altra destinazione.

4.   Gli Stati membri trasmettono la relazione relativa all’ispezione in porto al segretariato della NAFO, con copia alla Commissione, entro sette giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’ispezione.

Articolo 41

Divieto di sbarco e trasbordo per le navi di paesi che non sono parti contraenti

Gli Stati membri assicurano che lo sbarco e il trasbordo di ippoglosso nero fatto dalle navi di paesi che non sono parti contraenti della NAFO ma che hanno svolto attività di pesca nella sua zona di regolamentazione siano vietati.

Articolo 42

Follow up delle attività di pesca

Entro il 31 dicembre 2005, gli Stati membri presentano una relazione alla Commissione sull’attuazione delle misure di cui agli articoli da 36 a 41, incluso il numero totale di giorni di pesca.

SEZIONE 6

Disposizioni speciali per la pesca dello scorfano

Articolo 43

Pesca dello scorfano

1.   Un lunedì su due il comandante di una nave comunitaria che pesca lo scorfano nella sottozona 2 e nelle divisioni IF, 3K e 3M della zona di regolamentazione NAFO, notifica alle autorità competenti dello Stato membro di cui la nave batte la bandiera o nel quale essa è registrata, i quantitativi di scorfano pescati nelle zone in questione nel periodo di 2 settimane che si conclude alle ore 12.00 (mezzanotte) della domenica precedente.

Quando le catture accumulate ammontano al 50 % del TAC, la notifica è effettuata ogni settimana di lunedì.

2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro le ore 12.00 (mezzogiorno) di un martedì su due per la quindicina che si è conclusa alle ore 12.00 (mezzanotte) della domenica precedente, i quantitativi di scorfano catturati nella sottozona 2 e nelle divisioni IF, 3K e 3M della zona di regolamentazione NAFO dalle navi battenti la loro bandiera e registrate sul loro territorio.

Quando le catture accumulate ammontano al 50 % del TAC, la notifica dovrà avvenire una volta alla settimana.

CAPITOLO VII

DISPOSIZIONI SPECIALI PER LE NAVI DELLA COMUNITÀ CHE PESCANO NELLA ZONA CCAMLR

SEZIONE 1

Restrizioni e informazioni relative alle navi

Articolo 44

Divieti e limiti di cattura

1.   La pesca diretta alle specie elencate nell’allegato XIV è vietata nelle zone e durante i periodi ivi indicati.

2.   Per le attività di pesca nuove e sperimentali, si applicano i limiti delle catture e delle catture accessorie di cui all’allegato XV nelle sottozone in esso indicate.

Articolo 45

Informazioni relative alle navi autorizzatea pescare nella zona della CCAMLR

1.   Oltre alle informazioni relative alle navi autorizzate di cui all’articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 601/2004, gli Stati membri, a decorrere dal 1° agosto 2005, comunicano alla Commissione anche le seguenti informazioni in relazione alle navi di cui trattasi:

a)

Numero IMO (se assegnato);

b)

precedente bandiera (se del caso);

c)

indicativo internazionale di chiamata;

d)

nome e indirizzo dell’armatore o degli armatori della nave ed eventuali beneficiari effettivi, se conosciuti;

e)

tipo di nave;

f)

luogo e data di costruzione;

g)

lunghezza;

h)

fotografia a colori della nave consistente di:

i)

una fotografia di dimensioni non inferiori a 12 × 7 cm del lato di tribordo della nave che mostri la lunghezza fuori tutto della nave comprensiva delle caratteristiche strutturali;

ii)

una fotografia di dimensioni non inferiori a 12 × 7 cm del lato di babordo della nave che mostri la lunghezza fuori tutto della nave comprensiva delle caratteristiche strutturali;

iii)

una fotografia di dimensioni non inferiori a 12 × 7 cm della poppa presa direttamente da poppa;

i)

le misure adottate per garantire il funzionamento a prova di manomissione delle apparecchiature per il controllo via satellite montate a bordo.

2.   A decorrere dal 1° agosto 2005, gli Stati membri, nella misura del possibile, comunicano inoltre alla Commissione le seguenti informazioni relative alle navi autorizzate a svolgere attività di pesca nella zona della CCAMLR:

a)

nome e indirizzo dell’operatore, se differente dall’armatore;

b)

nome e nazionalità del capitano e, se del caso, del capopesca;

c)

metodo o metodi di pesca;

d)

larghezza (m);

e)

stazza lorda (t);

f)

sistema di comunicazione utilizzato dalla nave e relativi numeri (numeri INMARSAT A, B e C);

g)

equipaggio normalmente presente a bordo;

h)

potenza del motore o dei motori principali (kW);

i)

capacità di carico (tonnellate), numero di stive per pesci e relativa capacità (m3);

j)

qualsiasi altra informazione ritenuta appropriata (ad es., classificazione del ghiaccio).

SEZIONE 2

Pesca sperimentale

Articolo 46

Partecipazione alla pesca sperimentale

1.   Le navi battenti bandiera spagnola e registrate in Spagna e notificate alla CCAMLR ai sensi dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 601/2004, possono partecipare alla pesca sperimentale con palangari di Dissostichus spp. nella sottozona 88.1 della FAO e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2, 58.4.3a) al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale e 58.4.3b) al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale.

2.   Nelle divisioni 58.4.3a) e 58.4.3b), le attività di pesca sono consentite a una sola nave per volta.

3.   Per quanto riguarda la sottozona 88.1 e le divisioni 58.4.1 e 58.4.2, i limiti totali delle catture e delle catture accessorie e la loro ripartizione per piccole unità di ricerca (SSRU) sono indicati nell’allegato XV. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU è interrotta quando le catture riportate raggiungono il limite fissato e la SSRU in questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna.

4.   Le operazioni di pesca devono svolgersi in una zona geografica e batimetrica più ampia possibile per consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca nonché a evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di pesca. Tuttavia, nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2 la pesca sarà proibita a profondità inferiori a 550 metri.

Articolo 47

Sistemi di notifica

Le navi che partecipano alla pesca sperimentale di cui all’articolo 46 sono soggette ai seguenti sistemi di notifica delle catture e dello sforzo di pesca:

a)

il sistema di dichiarazione delle catture e dello sforzo per periodo di 5 giorni, di cui all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 601/2004, con l’eccezione che gli Stati membri comunicano alla Commissione le informazioni sulle catture e lo sforzo di pesca entro due giorni lavorativi dopo il termine di ciascun periodo perché siano immediatamente trasmessi alla CCAMLR. Nella sottozona 88.1 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.42, le comunicazioni saranno effettuate dalle piccole unità di ricerca.

b)

il sistema di dichiarazione mensile dei dati biologici e dei dati di sforzo, di cui all’articolo 13 del regolamento (CE) n. 601/2004;

c)

la dichiarazione del numero e peso totale degli esemplari di Dissostichus eleginoidesDissostichus mawsoni rigettati, compresi gli esemplari con carne di aspetto gelatinoso.

Articolo 48

Disposizioni speciali

1.   Le attività di pesca sperimentale di cui all’articolo 46 devono svolgersi in conformità con le disposizioni dell’articolo 8 del regolamento (CE) n. 600/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure tecniche applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (29) per quanto riguarda le misure applicabili per ridurre la mortalità accidentale degli uccelli marini dovuta alla pesca con palangari. Oltre alle misure citate:

a)

il rigetto in mare delle frattaglie è vietato nelle attività di pesca in questione;

b)

le navi partecipanti alla pesca sperimentale nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2 e conformi ai protocolli della CCAMLR (A, B o C) sul peso dei palangari sono dispensate dall’obbligo di calare i palangari durante le ore notturne; tuttavia, le navi che catturino in totale tre (3) uccelli marini sono immediatamente riassoggettate al divieto di pesca diurna, conformemente all’articolo 8 del regolamento (CE) n. 600/2004;

c)

le navi che praticano la pesca sperimentale nella sottozona 88.1 e nelle divisioni 58.4.3a), e 58.4.3b) e che catturino in totale tre (3) uccelli marini, cessano immediatamente le attività di pesca e non possono praticare la pesca al di fuori della normale campagna di pesca per il periodo restante della campagna 2004/2005.

2.   Le navi che praticano la pesca sperimentale nella sottozona 88.1 della FAO sono inoltre soggette ai seguenti requisiti supplementari:

a)

le navi hanno il divieto di scaricare in mare:

i)

olio o prodotti combustibili o residui di oli, fatta eccezione per quanto consentito dall’allegato I della convenzione MARPOL 73/78 (Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi);

ii)

immondizie;

iii)

residui alimentari che non riescano a passare per un apertura non superiore a 25 mm;

iv)

pollame intero o in pezzi (compresi i gusci d’uovo);

v)

acque reflue a meno di 12 miglia nautiche dalla costa o dalle banchise o quando la nave viaggia a una velocità inferiore a 4 nodi; oppure

vi)

ceneri di incenerimento;

b)

nessun tipo di pollame o di uccelli vivi può essere introdotto nella sottozona 88.1 e il pollame pronto per il consumo non utilizzato non può essere scaricato in mare nella stessa sottozona;

c)

la pesca di Dissostichus spp. nella sottozona 88.1 è proibita nel raggio di 10 miglia nautiche dalla costa delle isole Balleny.

Articolo 49

Definizione di cala

1.   Ai fini della presente sezione, si intende per cala la posa di uno o più palangari in uno stesso punto. Ai fini delle relazioni sulle catture e lo sforzo di pesca, la precisa collocazione geografica della cala è data dal centro del palangaro o dei palangari utilizzati.

2.   Per essere designate come cale di ricerca:

a)

ciascuna cala deve essere separata di almeno 5 miglia nautiche da un’altra cala di ricerca e tale distanza deve essere misurata dal punto di equidistanza geografico di ciascuna cala di ricerca;

b)

ciascuna cala deve comprendere tra 3 500 e 10 000 ami; ciò può essere realizzato con un numero di palangari separati collocati nel medesimo punto;

c)

per ciascuna cala di palangaro, il tempo di immersione non deve essere inferiore a 6 ore, misurate dal completamento della cala dei palangari fino all’inizio del recupero dei medesimi.

Articolo 50

Piani di ricerca

Le navi che partecipano alla pesca sperimentale di cui all’articolo 43 attuano piani di ricerca in ciascuna delle SSRU in cui sono suddivise la sottozona FAO 88.1 e le divisioni 58.4.1 e 58.4.2. Il piano di ricerca deve essere attuato con le modalità seguenti:

a)

al primo ingresso nella SSRU, le prime 10 cale, designate come «prima serie», sono considerate «cale di ricerca» e devono soddisfare i criteri di cui all’articolo 49, paragrafo 2;

b)

le successive 10 cale, o 10 tonnellate di catture, se ciò avviene prima di portare a termine le 10 cale, sono designate come «seconda serie». Le cale della seconda serie possono, a discrezione del comandante, essere realizzate come parte delle normali attività di pesca sperimentale; tuttavia, se soddisfano i requisiti dell’articolo 49, paragrafo 2, anche le cale in questione possono essere designate come cale di ricerca;

c)

una volta completate la prima e la seconda serie di cale, se il comandante vuole continuare a pescare all’interno della SSRU, la nave deve effettuare una «terza serie» che darà come risultato un totale di 20 cale di ricerca sulle tre serie. La terza serie di cale deve avvenire nel corso della stessa permanenza all’interno della SSRU in cui sono state effettuate la prima e la seconda serie di cale;

d)

una volta concluse le 20 cale di ricerca della terza serie, la nave può continuare a pescare all’interno della SSRU;

e)

nelle SSRU A, B, C, E e G nella sottozona 88.1, in cui la superficie dei fondali marini adatta alla pesca è inferiore a 15 000 km2, non si applicano le lettere b), c) e d) e, una volta concluse le 10 cale di ricerca, la nave può continuare a pescare all’interno della SSRU.

Articolo 51

Piani di raccolta dei dati

1.   Le navi che partecipano alla pesca sperimentale di cui all’articolo 46 attuano piani di raccolta dei dati in ciascuna delle SSRU in cui sono suddivise la sottozona 88.1 e le divisioni 58.4.1 e 58.4.2 della FAO. Il piano di raccolta dei dati deve comprendere i seguenti dati:

a)

posizione e profondità del fondale a ciascuna estremità del palangaro;

b)

i tempi di innesco, di immersione e di salpamento;

c)

il numero e specie di pesci persi in superficie;

d)

il numero di ami innescati;

e)

il tipo di esca;

f)

il tasso di adescamento (in percentuale);

g)

il tipo di amo; e

h)

condizioni del mare, nuvolosità e fase lunare al momento della cala.

2.   Tutti i dati indicati al paragrafo 1 sono raccolti per ogni cala di ricerca; in particolare, devono essere misurati tutti i pesci di una cala di ricerca fino a un massimo di 100 pesci e almeno 30 devono essere selezionati come campioni per ricerche biologiche. Qualora siano pescati più di 100 pesci, deve essere applicato un metodo di sottocampionamento casuale.

Articolo 52

Programma di marcatura

Ciascuna nave partecipante alla pesca sperimentale secondo le modalità di cui all’articolo 46 attua un programma di marcatura secondo le seguenti modalità:

a)

per quanto riguarda il Dissostichus spp. deve essere marchiato e liberato un esemplare per tonnellata di pesce vivo per tutta la durata della campagna, conformemente al protocollo di marcatura della CCAMLR. Le navi possono interrompere la marcatura solo dopo aver marchiato almeno 500 esemplari o, se interrompono la pesca, un esemplare per tonnellata di pesce vivo catturato.

b)

il programma deve indirizzarsi agli esemplari di tutte le taglie per rispettare le disposizioni in materia di marcatura che prevedono un esemplare per tonnellata di pesce vivo catturato. Tutti gli esemplari rilasciati in mare devono recare una doppia marcatura e essere liberati in una zona geografica più ampia possibile;

c)

tutti i marchi devono essere chiaramente impressi con un unico numero di serie e un indirizzo di riferimento, in modo da poter risalire alle origini del marchio nel caso in cui l’esemplare marchiato venga nuovamente catturato;

d)

tutti gli esemplari marchiati che vengono ricatturati (ad esempio, un pesce catturato che presenti una marcatura apposta in precedenza) non devono essere rilasciati anche quando sono stati in libertà soltanto per un periodo breve;

e)

tutti gli esemplari marchiati ricatturati devono essere oggetto di campionamento biologico (lunghezza, peso, sesso, maturazione delle gonadi), ne deve essere fatta, se possibile, una fotografia digitale, ne devono essere ricuperati gli otoliti e rimossa la marchiatura;

f)

tutti i dati attinenti alla marcatura e quelli attinenti agli esemplari marcati ricatturati sono trasmessi su supporto informatico alla CCAMLR (nel formato della CCAMLR) entro tre mesi dal termine delle attività di pesca della nave;

g)

tutti i dati attinenti alla marcatura e quelli attinenti agli esemplari marcati ricatturati, nonché campioni degli esemplari ricatturati, sono trasmessi su supporto informatico nel formato della CCAMLR al pertinente archivio regionale di raccolta dei dati sulla marcatura, come specificato nel protocollo di marcatura della CCAMLR.

Articolo 53

Osservatori scientifici

Ogni nave che partecipa alle attività di pesca sperimentali di cui all’articolo 46 ha a bordo almeno due osservatori scientifici, uno dei quali è designato secondo il programma di osservazione scientifica internazionale della CCAMLR, per l’intera durata delle attività di pesca della campagna.

CAPITOLO VIII

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 54

Sorveglianza scientifica

1.   Il presente regolamento non si applica alle operazioni di pesca effettuate esclusivamente per motivi di ricerca scientifica con il permesso e sotto l’egida di uno Stato membro, di cui la Commissione e lo Stato membro nelle cui acque ha luogo la ricerca in questione siano stati previamente informati.

2.   gli organismi marini catturati per le finalità di cui al paragrafo 1 possono essere venduti, immagazzinati, esposti o messi in vendita a condizione che:

a)

rispondano ai requisiti di cui all’allegato XII del regolamento (CE) n. 850/98 e ai requisiti di commercializzazione adottati in forza dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (30), oppure

b)

siano venduti direttamente per scopi diversi dal consumo umano.

Articolo 55

Trasmissione dei dati

Ai sensi del regolamento (CEE) n. 2847/93, i dati relativi agli sbarchi dei quantitativi di stock catturati devono essere trasmessi dagli Stati membri alla Commissione su supporto informatico utilizzando i codici indicati in ciascuna tabella degli stock.

Articolo 56

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2005.

Qualora i TAC relativi alla zona CCAMLR siano fissati per periodi anteriori al 1o gennaio 2005, l’articolo 44 si applica a decorrere dall’inizio di ciascuno dei rispettivi periodi di applicazione dei TAC.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 2004.

Per il Consiglio

Il Presidente

C. VEERMAN


(1)  GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.

(2)  GU L 70 del 9.3.2004, pag. 8.

(3)  GU L 150 del 30.4.2004, pag. 1.

(4)  GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3.

(5)  GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48.

(6)  GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12.

(7)  GU L 29 dell’1.2.1985, pag. 9.

(8)  GU L 137 del 19.5.2001, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 831/2004 (GU L 127 del 29.4.2004, pag. 33).

(9)  GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9.

(10)  GU L 276 del 10.10.1983 pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1965/2001 (GU L 268 del 9.10.2001, pag. 23).

(11)  GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1954/2003 (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1).

(12)  GU L 171 del 6.7.1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 813/2004 (GU L 150 del 30.4.2004, pag. 32).

(13)  GU L 171 del 6.7.1994, pag. 7.

(14)  GU L 97 dell’1.4.2004, pag. 16.

(15)  GU L 9 del 15.1.1998, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 812/2004 (GU L 150 del 30.4.2004, pag. 12).

(16)  GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 602/2004 (GU L 97 dell’1.4.2004, pag. 30).

(17)  GU L 191 del 7.7.1998, pag. 10.

(18)  GU L 70 del 9.3.2004, pag. 8.

(19)  GU L 333 del 20.12.2003, pag. 17.

(20)  GU L 274 del 25.9.1986, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 3259/94 (GU L 339 del 29.12.1994, pag. 11).

(21)  GU L 137 del 19.5.2001 pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 831/2004 (GU L 127 del 29.4.2004, pag. 33).

(22)  GU L 351 del 28.12.2002, pag. 6.

(23)  GU L 396 del 31.12.2004, pag. 4.

(24)  GU L 365 del 31.12.1991, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 13).

(25)  GU L 270 del 13.11.1995, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.

(26)  GU L 186 del 28.7.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.

(27)  GU L 344 del 31.12.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1928/2004 (GU L 332 del 6.11.2004, pag. 5).

(28)  GU L 5 del 9.1.2004, pagg. 25.

(29)  GU L 97 dell'1.4.2004, pag. 1.

(30)  GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 2003.


ALLEGATO I

POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI COMUNITARIE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI LIMITI DI CATTURA E PER LE NAVI DI PAESI TERZI CHE OPERANO NELLE ACQUE COMUNITARIE, SECONDO LA SPECIE E LA ZONA (IN TONNELLATE DI PESO VIVO, SALVO INDICAZIONE CONTRARIA)

Tutte le limitazioni di cattura fissate nel presente allegato si considerano contingenti ai fini dell’articolo 9 del presente regolamento e sono pertanto soggette alle norme fissate dal regolamento (CE) n. 2847/93, in particolare agli articoli 14 e 15.

All’interno di ogni zona, gli stock ittici figurano secondo l’ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. In appresso è riportata una tavola di corrispondenza dei nomi comuni e dei nomi latini utilizzati ai fini del presente regolamento.

Nome comune

Codice alfa a 3 lettere

Nome scientifico

Tonno bianco

ALB

Thunnus alalunga

Berici

ALF

Beryx spp.

Passera canadese

PLA

Hippoglossoides platessoides

Acciuga

ANE

Engraulis encrasicolus

Rana pescatrice

ANF

Lophiidae

Pesce del ghiaccio

ANI

Champsocephalus gunnari

Austromerluzzo

TOP

Dissostichus eleginoides

Lupo di mare

CAT

Anarhichas lupus

Ippoglosso atlantico

HAL

Hippoglossus hippoglossus

Salmone atlantico

SAL

Salmo salar

Squalo elefante

BSK

Cetorhinus maximus

Tonno obeso

BET

Thunnus obesus

Deania

DCA

Deania calcea

Pesce sciabola nero

BSF

Aphanopus carbo

Pesce del ghiaccio

SSI

Chaenocephalus aceratus

Molva azzurra

BLI

Molva dypterigia

Marlin azzurro

BUM

Makaira nigricans

Melù

WHB

Micromesistius poutassou

Tonno rosso

BFT

Thunnus thynnus

Merluzzo bianco

COD

Gadus morhua

Sogliola

SOL

Solea solea

Granchio di mare

PAI

Paralomis spp.

Limanda

DAB

Limanda limanda

Pleuronettiformi

FLX

Pleuronectiformes

Passera pianuzza

FLX

Platichthys flesus

Musdee

FOX

Phycis spp.

Argentina

ARU

Argentina silus

Ippoglosso nero

GHL

Reinhardtius hippoglossoides

Granatiere

GRV

Macrourus spp.

Pesce diavolo maggiore

ETR

Etmopterus princeps

Nototena

NOS

Lepidonotothen squamifrons

Eglefino

HAD

Melanogrammus aeglefinus

Nasello

HKE

Merluccius merluccius

Aringa

HER

Clupea harengus

Sugarello

JAX

Trachurus spp.

Nototena

NOG

Gobionotothen gibberifrons

Zigrino

SCK

Dalatias licha

Krill antartico

KRI

Euphausia superba

Pesce lanterna

LAC

Lampanyctus achirus

Sagrì

GUQ

Centrophorus squamosus

Sogliola limanda

LEM

Microstomus kitt

Molva

LIN

Molva molva

Sgombro

MAC

Scomber scombrus

Nototena

NOR

Notothenia rossii

Lepidorombi

LEZ

Lepidorhombus spp.

Gamberello boreale

PRA

Pandalus borealis

Scampo

NEP

Nephrops norvegicus

Busbana norvegese

NOP

Trisopterus esmarki

Pesce specchio atlantico

ORY

Hoplostethus atlanticus

Mazzancolle

PEN

Penaeus spp.

Passera di mare

PLE

Pleuronectes platessa

Merluzzo artico

POC

Boreogadus saida

Merluzzo giallo

POL

Pollachius pollachius

Smeriglio

POR

Lamna nasus

Pailona

CYO

Centroscymnus coelolepis

Scorfano di Norvegia

RED

Sebastes spp.

Occhialone

SBR

Pagellus bogaraveo

Granatiere

RHG

Macrourus berglax

Granatiere

RNG

Coryphaenoides rupestris

Merluzzo carbonaro

POK

Pollachius virens

Cicerelli

SAN

Ammodytidae

Totano

SQI

Illex illecebrosus

Razze

SRX-RAJ

Rajidae

Pesce diavolo minore

ETP

Etmopterus pusillus

Grancevole artiche

PCR

Chionoecetes spp.

Pesce del ghiaccio

SGI

Pseudochaenichthys georgianus

Molva occhiona

SLI

Molva macrophthalmus

Spratto

SPR

Sprattus sprattus

Spinarolo

DGS

Squalus acanthias

Pesce spada

SWO

Xiphias gladius

Canesca

GAG

Galeorhinus galeus

Rombo chiodato

TUR

Psetta maxima

Brosmio

USK

Brosme brosme

Pesce del ghiaccio

LIC

Channichthys rhinoceratus

Sagrì nero

ETX

Etmopterus spinax

Musdea americana

HKW

Urophycis tenuis

Marlin bianco

WHM

Tetrapturus alba

Merlano

WHG

Merlangius merlangus

Passera lingua di cane

WIT

Glyptocephalus cynoglossus

Tonno albacora

YFT

Thunnus albacares

Limanda

YEL

Limanda ferruginea

ALLEGATO IA

MAR BALTICO

Tutti i TAC in questa zona, tranne che per la passera di mare e il merluzzo bianco nelle sottodivisioni 25-32, sono adottati nell’ambito della Commissione internazionale per la pesca nel mar Baltico (IBSFC).

Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Sottodivisioni 30-31

HER/3D30.; HER/3D31.

Finlandia

52 471

 

Svezia

11 529

 

CE

64 000

 

TAC

64 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Sottodivisioni 22-24

HER/3B23.; HER/3C22.; HER/3D24.

Danimarca

6 448

 

Germania

25 380

 

Finlandia

3

 

Polonia

5 985

 

Svezia

8 184

 

CE

46 000

 

TAC

46 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Sottodivisioni 25-29 (eccetto Golfo di Riga) e 32

HER/3D25.; HER/3D26.; HER/3D27.; HER/3D28.; HER/3D29.; HER/3D32.

Danimarca

2 588

 

Germania

686

 

Estonia

13 218

 

Finlandia

25 801

 

Lettonia

3 262

 

Lituania

3 405 (1)

 

Polonia

27 862 (2)

 

Svezia

39 350

 

CE

116 172 (3)

 

TAC

130 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Golfo di Riga

HER/03D.RG

Estonia

16 972 (4)

 

Lettonia

20 452

 

CE

37 424 (4)

 

TAC

38 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Sottodivisioni 25-32 (acque comunitarie)

COD/3D25.; COD/3D26.; COD/3D27.; COD/3D28.; COD/3D29.; COD/3D30.; COD/3D31.; COD/3D32.

Danimarca

8 959

 

Germania

3 564

 

Estonia

873

 

Finlandia

686

 

Lettonia

3 331

 

Lituania

2 189 (5)

 

Polonia

10 203 (6)

 

Svezia

9 077

 

CE

38 882 (7)

 

TAC

N/A

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Sottodivisioni 22-24 (acque comunitarie)

COD/3B23.; COD/3C22.; COD/3D24.

Danimarca

10 781

 

Germania

5 271

 

Estonia

239

 

Finlandia

212

 

Lettonia

892

 

Lituania

579

 

Polonia

2 885

 

Svezia

3 841

 

CE

24 700

 

TAC

24 700

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

III bcd (acque CE)

PLE/3B23.; PLE/3C22.; PLE/3D24.; PLE/3D25.; PLE/3D26.; PLE/3D27.; PLE/3D28.; PLE/3D29.; PLE/3D30.; PLE/3D31.; PLE/3D32.

Danimarca

2 697

 

Germania

300

 

Svezia

203

 

Polonia

565

 

CE

3 766

 

TAC

Non pertinente

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Salmone atlantico

Salmo salar

Zona

:

IIIbcd (acque CE), esclusa la sottodivisione 32

SAL/3B23.; SAL/3C22.; SAL/3D24.; SAL/3D25.; SAL/3D26.; SAL/3D27.; SAL/3D28.; SAL/3D29.; SAL/3D30.; SAL/3D31.

Danimarca

93 512 (8)

 

Germania

10 404 (8)

 

Estonia

9 504 (8)

 

Finlandia

116 603 (8)

 

Lettonia

59 478 (8)

 

Lituania

6 992 (8)

 

Polonia

28 368 (8)

 

Svezia

126 400 (8)

 

CE

451 260 (8)

 

TAC

460 000 (8)

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Salmone atlantico

Salmo salar

Zona

:

Sottodivisione 32

SAL/3D32.

Estonia

1 581 (9)

 

Finlandia

13 838 (9)

 

CE

15 419 (9)

 

TAC

17 000 (9)

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Spratto

Sprattus sprattus

Zona

:

III bcd (acque CE)

SPR/3B23.; SPR/3C22.; SPR/3D24.; SPR/3D25.; SPR/3D26.; SPR/3D27.; SPR/3D28.; SPR/3D29.; SPR/3D30.; SPR/3D31.; SPR/3D32.

Danimarca

48 785

 

Germania

30 907

 

Estonia

56 650

 

Finlandia

25 538

 

Lettonia

68 420

 

Lituania

24 750

 

Polonia

141 275 (10)

 

Svezia

94 311

 

CE

490 636 (10)

 

TAC

550 000

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


(1)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 30 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(2)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 1 450 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(3)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 1 480 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(4)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 576 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(5)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 6 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(6)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 112 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(7)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 118 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

(8)  Numero di esemplari.

(9)  Numero di esemplari.

(10)  A causa di uno sfruttamento eccessivo nel 2003, il contingente è stato ridotto di 3 924 tonnellate conformemente alle decisioni della IBSFC.

ALLEGATO I B

SKAGERRAK, KATTEGAT, MARE DEL NORD E ACQUE COMUNITARIE OCCIDENTALI,

Zone CIEM Vb (acque CE), VI, VII, VIII, IX, X, COPACE (acque CE) e Guiana francese

Specie

:

Cicerelli

Ammodytidae

Zona

:

IV (acque norvegesi)

SAN/04-N.

Danimarca

9 500

 

Regno Unito

500

 

CE

10 000

 

TAC

Non pertinente

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Cicerelli

Ammodytidae

Zona

:

IIa (1), IIIa, IV (1)

SAN/2A3A4.

Danimarca

618 767

 

Regno Unito

13 525

 

Tutti gli Stati membri

23 668 (2)

 

CE

655 960

 

Norvegia

5 000 (3)

 

TAC

660 960

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Argentina atlantica

Argentina silus

Zona

:

I, II (Acque comunitarie e acque internazionali)

Germania

31

 

Francia

10

 

Paesi Bassi

25

 

Regno Unito

50

 

CE

116

 


Specie

:

Argentina atlantica

Argentina silus

Zona

:

III, IV (Acque comunitarie e acque internazionali)

Danimarca

1 180

 

Germania

12

 

Francia

8

 

Irlanda

8

 

Paesi Bassi

55

 

Svezia

46

 

Regno Unito

21

 

CE

1 331

 


Specie

:

Argentina atlantica

Argentina silus

Zona

:

V, VI, VII (Acque comunitarie e acque internazionali)

Germania

405

 

Francia

9

 

Irlanda

375

 

Paesi Bassi

4 225

 

Regno Unito

297

 

CE

5 310

 

TAC

5 310

 


Specie

:

Brosmio

Brosme brosme

Zona

:

Acque CE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII

USK/2A47-C

CE

Non pertinente (4)

 

Norvegia

4 000 (5)  (6)

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Brosmio

Brosme brosme

Zona

:

IV (acque norvegesi)

USK/04-N.

Belgio

1

 

Danimarca

191

 

Germania

1

 

Francia

1

 

Paesi Bassi

1

 

Regno Unito

5

 

CE

200

 

TAC

Non pertinente

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Squalo elefante

Cetorhinus maximus

Zona

:

Acque comunitarie, zone IV, VI e VII

BSK/467.

CE

0

 

TAC

0

 


Specie

:

Aringa (7)

Clupea harengus

Zona

:

IIIa

HER/03A.

Danimarca

40 104

 

Germania

642

 

Svezia

41 950

 

CE

82 696

 

Isole Færøer

500 (8)

 

TAC

96 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa (9)

Clupea harengus

Zona

:

IV a nord di 53°30′N

HER/4AB.

Danimarca

95 211

 

Germania

57 215

 

Francia

20 548

 

Paesi Bassi

56 745

 

Svezia

5 443

 

Regno Unito

70 395

 

CE

305 557

 

Norvegia

50 000 (10)

 

TAC

535 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi a sud di 62° N

(HER/*04N-)

CE

50 000


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62°00′N

HER/04-N.

Svezia

1 102 (11)

 

CE

1 102

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Aringa (12)

Clupea harengus

Zona

:

IIIa

HER/03A-BC

Danimarca

20 642

 

Germania

184

 

Svezia

3 324

 

CE

24 150

 

TAC

24 150

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa (13)

Clupea harengus

Zona

:

IIa (acque CE), IV, VIId

HER/2A47DX

Belgio

248

 

Danimarca

47 865

 

Germania

248

 

Francia

248

 

Paesi Bassi

248

 

Svezia

234

 

Regno Unito

909

 

CE

50 000

 

TAC

50 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa (14)

Clupea harengus

Zona

:

IVc (15), VIId

HER/4CXB7D

Belgio

9 684 (16)

 

Danimarca

1 882 (16)

 

Germania

1 131 (16)

 

Francia

19 341 (16)

 

Paesi Bassi

34 704 (16)

 

Regno Unito

7 551 (16)

 

CE

74 293

 

TAC

535 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

Vb, VIaN (17) (acque comunitarie), VIb

HER/5B6ANB

Germania

3 291

 

Francia

623

 

Irlanda

4 447

 

Paesi Bassi

3 291

 

Regno Unito

17 788

 

CE

29 440

 

Isole Færøer

660 (18)

 

TAC

30 100

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

VIaS (19), VIIbc

HER/6AS7BC

Irlanda

12 727

 

Paesi Bassi

1 273

 

CE

14 000

 

TAC

14 000

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

VIa Clyde (20)

HER/06ACL.

Regno Unito

1 000

 

CE

1 000

 

TAC

1 000

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

VIIa (21)

HER/07A/MM

Irlanda

1 250

 

Regno Unito

3 550

 

CE

4 800

 

TAC

4 800

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

VIIe,f

HER/7EF.

Francia

500

 

Regno Unito

500

 

CE

1 000

 

TAC

1 000

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Aringa

Clupea harengus

Zona

:

VIIg,h,j,k (22)

HER/7G-K.

Germania

144

 

Francia

802

 

Irlanda

11 236

 

Paesi Bassi

802

 

Regno Unito

16

 

CE

13 000

 

TAC

13 000

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Acciuga

Engraulis encrasicolus

Zona

:

VIII

ANE/08.

Spagna

27 000

 

Francia

3 000

 

CE

30 000

 

TAC

30 000

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Acciuga

Engraulis encrasicolus

Zona

:

IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

ANE/9/3411

Spagna

3 826

 

Portogallo

4 174

 

CE

8 000

 

TAC

8 000

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Skagerrak

COD/03AN.

Belgio

10

 

Danimarca

3 119

 

Germania

78

 

Paesi Bassi

20

 

Svezia

546

 

CE

3 773

 

TAC

3 900

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Kattegat

COD/03AS.

Danimarca

617

 

Germania

13

 

Svezia

370

 

CE

1 000

 

TAC

1 000

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

IIa (acque CE), IV

COD/2AC4.

Belgio

807

 

Danimarca

4 635

 

Germania

2 939

 

Francia

997

 

Paesi Bassi

2 619

 

Svezia

31

 

Regno Unito

10 631

 

CE

22 659

 

Norvegia

4 641 (23)

 

TAC

27 300

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi

(COD/*04N-)

CE

19 694


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62°00′N

COD/04-N.

Svezia

411

 

CE

411

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

COD/561214

Belgio

1

 

Germania

11

 

Francia

114

 

Irlanda

162

 

Regno Unito

433

 

CE

721

 

TAC

721

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Vb (zona CE), VIa

(COD/*5BC6A)

Belgio

1

Germania

10

Francia

110

Irlanda

156

Regno Unito

415

CE

692


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

VIIa

COD/07A.

Belgio

29

 

Francia

79

 

Irlanda

1 416

 

Paesi Bassi

7

 

Regno Unito

619

 

CE

2 150

 

TAC

2 150

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo bianco

Gadus morhua

Zona

:

VIIb-k, VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

COD/7X7A34

Belgio

266

 

Francia

4 554

 

Irlanda

849

 

Paesi Bassi

38

 

Regno Unito

493

 

CE

6 200

 

TAC

6 200

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Lepidorombi

Lepidorhombus spp.

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

LEZ/2AC4-C

Belgio

5

 

Danimarca

4

 

Germania

4

 

Francia

28

 

Paesi Bassi

22

 

Regno Unito

1 677

 

CE

1 740

 

TAC

1 740

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Lepidorombi

Lepidorhombus spp.

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

LEZ/561214

Spagna

327

 

Francia

1 277

 

Irlanda

373

 

Regno Unito

903

 

CE

2 880

 

TAC

2 880

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Lepidorombi

Lepidorhombus spp.

Zona

:

VII

LEZ/07.

Belgio

520

 

Spagna

5 779

 

Francia

7 013

 

Irlanda

3 189

 

Regno Unito

2 762

 

CE

19 263

 

TAC

19 263

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Lepidorombi

Lepidorhombus spp.

Zona

:

VIIIabde

LEZ/8ABDE.

Spagna

1 238

 

Francia

999

 

CE

2 237

 

TAC

2 237

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Lepidorombi

Lepidorhombus spp.

Zona

:

VIIIc, IX, X e COPACE 34.1.1 (acque CE)

LEZ/8C3411

Spagna

1 233

 

Francia

62

 

Portogallo

41

 

CE

1 336

 

TAC

1 336

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Limanda e passera pianuzza

Limanda limanda e Platichthys flesus

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

D/F/2AC4-C

Belgio

491

 

Danimarca

1 844

 

Germania

2 766

 

Francia

192

 

Paesi Bassi

11 151

 

Svezia

6

 

Regno Unito

1 550

 

CE

18 000

 

TAC

18 000

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

ANF/2AC4-C

Belgio

365

 

Danimarca

804

 

Germania

393

 

Francia

75

 

Paesi Bassi

276

 

Svezia

9

 

Regno Unito

8 392

 

CE

10 314

 

TAC

10 314

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

IV (acque norvegesi)

ANF/04-N.

Belgio

54

 

Danimarca

1 381

 

Germania

22

 

Paesi Bassi

20

 

Regno Unito

323

 

CE

1 800

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

ANF/561214

Belgio

168

 

Germania

192

 

Spagna

180

 

Francia

2 073

 

Irlanda

469

 

Paesi Bassi

162

 

Regno Unito

1 442

 

CE

4 686

 

TAC

4 686

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

VII

ANF/07.

Belgio

2 318

 

Germania

258

 

Spagna

921

 

Francia

14 874

 

Irlanda

1 901

 

Paesi Bassi

300

 

Regno Unito

4 510

 

CE

25 082

 

TAC

25 082

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

VIIIa,b,d,e

ANF/8ABDE.

Spagna

932

 

Francia

5 188

 

CE

6 120

 

TAC

6 120

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rana pescatrice

Lophiidae

Zona

:

VIIIc, IX, X e COPACE 34.1.1 (acque CE)

ANF/8C3411

Spagna

1 629

 

Francia

2

 

Portogallo

324

 

CE

1 955

 

TAC

1 955

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

IIIa, IIIbcd (acque CE)

HAD/3A/BCD

Belgio

18

 

Danimarca

3 036

 

Germania

193

 

Paesi Bassi

4

 

Svezia

359

 

CE

3 610 (24)

 

TAC

4 018

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

IIa (acque CE), IV

HAD/2AC4.

Belgio

544

 

Danimarca

3 742

 

Germania

2 381

 

Francia

4 150

 

Paesi Bassi

408

 

Svezia

264

 

Regno Unito

39 832

 

CE

51 321 (25)

 

Norvegia

14 679

 

TAC

66 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi

(HAD/*04N-)

CE

38 175


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62°00′N

HAD/04-N.

Svezia

761

 

CE

761

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

VIb, XII, XIV

HAD/6B1214

Belgio

2

 

Germania

2

 

Francia

77

 

Irlanda

55

 

Regno Unito

566

 

CE

702

 

TAC

702

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

Vb, VIa (acque CE),

HAD/5BC6A.

Belgio

17

 

Germania

20

 

Francia

838

 

Irlanda

598

 

Regno Unito

6 127

 

CE

7 600

 

TAC

7 600

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Eglefino

Melanogrammus aeglefinus

Zona

:

VII, VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

HAD/7/3411

Belgio

128

 

Francia

7 680

 

Irlanda

2 560

 

Regno Unito

1 152

 

CE

11 520

 

TAC

11 520

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle divisioni non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

VIIa

(HAD/*07A.)

Belgio

24

Francia

109

Irlanda

649

Regno Unito

718

CE

1 500

Nelle comunicazioni alla Commissione relativamente al consumo dei contingenti, gli Stati membri devono specificare le quantità catturate in VIIa. Gli sbarchi di eglefino catturato nella divisione VIIa non sono autorizzati quando il loro totale supera 1 500 t.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

IIIa

WHG/03A.

Danimarca

651

 

Paesi Bassi

2

 

Svezia

70

 

CE

723 (26)

 

TAC

1 500

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

IIa (acque CE), IV

WHG/2AC4.

Belgio

605

 

Danimarca

2 618

 

Germania

681

 

Francia

3 935

 

Paesi Bassi

1 513

 

Svezia

4

 

Regno Unito

10 444

 

CE

19 800 (27)

 

Norvegia

2 800 (28)

 

TAC

28 000

TAC precauzionale a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi

(WHG/*04N-)

CE

17 073


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

WHG/561214

Germania

10

 

Francia

195

 

Irlanda

478

 

Regno Unito

917

 

CE

1 600

 

TAC

1 600

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

VIIa

WHG/07A.

Belgio

1

 

Francia

18

 

Irlanda

296

 

Paesi Bassi

0

 

Regno Unito

199

 

CE

514

 

TAC

514

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

VIIb-k

WHG/7X7A.

Belgio

211

 

Francia

12 960

 

Irlanda

6 006

 

Paesi Bassi

105

 

Regno Unito

2 318

 

CE

21 600

 

TAC

21 600

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

VIII

WHG/08.

Spagna

1 440

 

Francia

2 160

 

CE

3 600

 

TAC

3 600

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano

Merlangius merlangus

Zona

:

IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

WHG/9/3411

Portogallo

816

 

CE

816

 

TAC

816

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merlano e merluzzo giallo

Merlangius merlangus e Pollachius pollachius

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62°00′N

W/P/04-N.

Svezia

190

 

CE

190

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Nasello

Merluccius merluccius

Zona

:

IIIa, IIIbcd (acque CE)

HKE/3A/BCD

Danimarca

1 183

 

Svezia

101

 

CE

1 284

 

TAC

1 284 (29)

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Nasello

Merluccius merluccius

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

HKE/2AC4-C

Belgio

21

 

Danimarca

866

 

Germania

99

 

Francia

191

 

Paesi Bassi

50

 

Regno Unito

269

 

CE

1 496

 

TAC

1 496 (30)

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Nasello

Merluccius merluccius

Zona

:

Vb (acque CE), VI, VII, XII e XIV

HKE/571214

Belgio

220

 

Spagna

7 042

 

Francia

10 873

 

Irlanda

1 318

 

Paesi Bassi

142

 

Regno Unito

4 293

 

CE

23 888

 

TAC

23 888 (31)

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

VIIIabde

(HKE/*8ABDE)

Belgio

28

Spagna

1 137

Francia

1 137

Irlanda

142

Paesi Bassi

14

Regno Unito

639

CE

3 096


Specie

:

Nasello

Merluccius merluccius

Zona

:

VIIIa,b,d,e

HKE/8ABDE.

Belgio

7

 

Spagna

4 902

 

Francia

11 009

 

Paesi Bassi

14

 

CE

15 932

 

TAC

15 932 (32)

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Vb (acque CE), VI, VII, XII, XIV (HKE/*57-14)

Belgio

1

Spagna

1 420

Francia

2 557

Paesi Bassi

4

CE

3 982


Specie

:

Nasello

Merluccius merluccius

Zona

:

VIIIc, IX, X e COPACE 34.1.1 (acque CE)

HKE/8C3411

Spagna

3 819

 

Francia

367

 

Portogallo

1 782

 

CE

5 968

 

TAC

5 968

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

WHB/2AC4-C

Danimarca

118 475

 

Germania

195

 

Paesi Bassi

359

 

Svezia

382

 

Regno Unito

2 613

 

CE

122 024

 

Norvegia

40 000 (33)

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

IV (acque norvegesi)

WHB/04-N.

Danimarca

18 050

 

Regno Unito

950

 

CE

19 000

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

V, VI, VII, XII e XIV

WHB/571214

Danimarca

9 803

 

Germania

37 947

 

Spagna

63 244 (34)

 

Francia

52 809

 

Irlanda

75 893

 

Paesi Bassi

119 216

 

Portogallo

4 743 (34)

 

Regno Unito

110 678

 

CE

474 333

 

Norvegia

120 000 (35)  (36)

 

Isole Færøer

45 000 (37)  (38)

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

IVa WHB/*04A-C

Norvegia

40 000


Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

VIIIa,b,d,e

WHB/8ABDE.

Spagna

24 404

 

Francia

18 936

 

Portogallo

3 661

 

Regno Unito

17 672

 

CE

64 673

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Qualsiasi parte dei contingenti di cui sopra può essere pescata nella divisione CIEM Vb (acque CE), sottozone VI, VII, XII e XIV (WHB/*5B-14).


Specie

:

Melù

Micromesistius poutassou

Zona

:

VIIIc, IX, X e COPACE 34.1.1 (acque CE)

WHB/8C3411

Spagna

107 382

 

Portogallo

26 845

 

CE

134 227

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Limanda e passera lingua di cane

Microstomus kitt e Glyptocephalus cynoglossus

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

L/W/2AC4-C

Belgio

352

 

Danimarca

970

 

Germania

125

 

Francia

265

 

Paesi Bassi

807

 

Svezia

11

 

Regno Unito

3 970

 

CE

6 500

 

TAC

6 500

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Molva azzurra

Molva dypterigia

Zona

:

IIa, IV, Vb, VI e VII (acque CE)

BLI/2A47-C

CE

Non pertinente (39)

 

Norvegia

200

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Molva azzurra

Molva dypterigia

Zona

:

Acque CE delle zone VIa (a nord di 56°30′N) e VIb

BLI/6AN6B.

Isole Færøer

900 (40)

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

I, II (Acque comunitarie e acque internazionali)

Danimarca

10

 

Germania

10

 

Francia

10

 

Regno Unito

10

 

Altri (41)

5

 

CE

45

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

III (Acque comunitarie e acque internazionali)

Belgio

10 (42)

 

Danimarca

4 976

 

Germania

610

 

Svezia

1 930

 

Regno Unito

610 (42)

 

CE

8 136

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

IV (Acque comunitarie e acque internazionali)

Belgio

25

 

Danimarca

397

 

Germania

246

 

Francia

221

 

Paesi Bassi

8

 

Svezia

17

 

Regno Unito

3 052

 

CE

3 966

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

V (Acque comunitarie e acque internazionali)

Belgio

12

 

Danimarca

9

 

Germania

9

 

Francia

9

 

Regno Unito

9

 

CE

48

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

VI, VII,VIII, IX, X, XII, XIV (Acque comunitarie e acque internazionali)

Belgio

56

 

Danimarca

10

 

Germania

204

 

Spagna

4 124

 

Francia

4 397

 

Irlanda

1 102

 

Portogallo

10

 

Regno Unito

5 063

 

CE

14 966

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

Acque CE delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII

LIN/2A47-C

CE

Non pertinente (43)

 

Norvegia

6 800 (44)  (45)

 

Isole Færøer

800 (46)  (47)

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Molva

Molva molva

Zona

:

IV (acque norvegesi)

LIN/04-N.

Belgio

7

 

Danimarca

878

 

Germania

25

 

Francia

10

 

Paesi Bassi

1

 

Regno Unito

79

 

CE

1 000

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

IIIa (acque CE), IIIbcd, (acque CE)

NEP/3A/BCD

Danimarca

3 454

 

Germania

10

 

Svezia

1 236

 

CE

4 700

 

TAC

4 700

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

NEP/2AC4-C

Belgio

1 117

 

Danimarca

1 117

 

Germania

16

 

Francia

33

 

Paesi Bassi

575

 

Regno Unito

18 492

 

CE

21 350

 

TAC

21 350

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

IV (acque norvegesi)

NEP/04-N.

Danimarca

946

 

Germania

1

 

Regno Unito

53

 

CE

1 000

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

Vb (acque CE), VI

NEP/5BC6.

Spagna

26

 

Francia

103

 

Irlanda

172

 

Regno Unito

12 399

 

CE

12 700

 

TAC

12 700

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

VII

NEP/07.

Spagna

1 173

 

Francia

4 753

 

Irlanda

7 207

 

Regno Unito

6 411

 

CE

19 544

 

TAC

19 544

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

VIIIa,b,d,e

NEP/8ABDE.

Spagna

186

 

Francia

2 914

 

CE

3 100

 

TAC

3 100

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

VIIIc

NEP/08C.

Spagna

156

 

Francia

6

 

CE

162

 

TAC

162

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Scampo

Nephrops norvegicus

Zona

:

IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

NEP/9/3411

Spagna

135

 

Portogallo

405

 

CE

540

 

TAC

540

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

IIIa

PRA/03A.

Danimarca

3 717

 

Svezia

2 002

 

CE

5 719

 

TAC

10 710

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

PRA/2AC4-C

Danimarca

3 626

 

Paesi Bassi

34

 

Svezia

146

 

Regno Unito

1 074

 

CE

4 880

 

TAC

4 980

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Gamberello boreale

Pandalus borealis

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62°00′N

PRA/04-N.

Danimarca

900

 

Svezia

151 (48)

 

CE

1 051

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Mazzancolle

Penaeus spp.

Zona

:

Guiana francese

PEN/FGU.

Francia

4 000 (49)

 

CE

4 000 (49)

 

Barbados

24 (49)

 

Guiana

24 (49)

 

Suriname

0 (49)

 

Trinidad e Tobago

60 (49)

 

TAC

4 108 (49)

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

Skagerrak

PLE/03AN.

Belgio

46

 

Danimarca

5 917

 

Germania

30

 

Paesi Bassi

1 138

 

Svezia

317

 

CE

7 448

 

TAC

7 600

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

Kattegat

PLE/03AS.

Danimarca

1 691

 

Germania

19

 

Svezia

190

 

CE

1 900

 

TAC

1 900

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

IIa (acque CE), IV

PLE/2AC4.

Belgio

3 530

 

Danimarca

11 474

 

Germania

3 310

 

Francia

662

 

Paesi Bassi

22 066

 

Regno Unito

16 328

 

CE

57 370

 

Norvegia

1 630

 

TAC

59 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi

(PLE/*04N-)

CE

30 000


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

PLE/561214

Francia

27

 

Irlanda

358

 

Regno Unito

597

 

CE

982

 

TAC

982

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIIa

PLE/07A.

Belgio

41

 

Francia

18

 

Irlanda

1 051

 

Paesi Bassi

13

 

Regno Unito

485

 

CE

1 608

 

TAC

1 608

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIIb,c

PLE/7BC.

Francia

32

 

Irlanda

128

 

CE

160

 

TAC

160

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIId,e

PLE/7DE.

Belgio

843

 

Francia

2 810

 

Regno Unito

1 498

 

CE

5 151

 

TAC

5 151

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIIf,g

PLE/7FG.

Belgio

73

 

Francia

132

 

Irlanda

202

 

Regno Unito

69

 

CE

476

 

TAC

476

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIIh,j,k

PLE/7HJK.

Belgio

29

 

Francia

58

 

Irlanda

204

 

Paesi Bassi

117

 

Regno Unito

58

 

CE

466

 

TAC

466

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Passera di mare

Pleuronectes platessa

Zona

:

VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

PLE/8/3411

Spagna

75

 

Francia

298

 

Portogallo

75

 

CE

448

 

TAC

448

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo giallo

Pollachius pollachius

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

POL/561214

Spagna

8

 

Francia

270

 

Irlanda

79

 

Regno Unito

206

 

CE

563

 

TAC

563

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo giallo

Pollachius pollachius

Zona

:

VII

POL/07.

Belgio

529

 

Spagna

32

 

Francia

12 177

 

Irlanda

1 298

 

Regno Unito

2 964

 

CE

17 000

 

TAC

17 000

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo giallo

Pollachius pollachius

Zona

:

VIIIa,b,d,e

POL/8ABDE.

Spagna

286

 

Francia

1 394

 

CE

1 680

 

TAC

1 680

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo giallo

Pollachius pollachius

Zona

:

VIIIc

POL/08C.

Spagna

295

 

Francia

33

 

CE

328

 

TAC

328

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo giallo

Pollachius pollachius

Zona

:

IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

POL/9/3411

Spagna

278

 

Portogallo

10

 

CE

288

 

TAC

288

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

IIa (acque CE), IIIa, IIIbcd (acque CE), IV

POK/2A34.

Belgio

51

 

Danimarca

6 013

 

Germania

15 184

 

Francia

35 733

 

Paesi Bassi

152

 

Svezia

826

 

Regno Unito

11 641

 

CE

69 600

 

Norvegia

75 400 (50)

 

TAC

145 000

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

Acque norvegesi

(POK/*04N-)

CE

69 600


Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

Acque norvegesi a sud di 62° N

POK/04-N.

Svezia

947

 

CE

947

 

TAC

Non pertinente

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

Vb (acque CE), VI, XII e XIV

POK/561214

Germania

984

 

Francia

9 774

 

Irlanda

494

 

Regno Unito

3 792

 

CE

15 044

 

TAC

15 044

TAC analitico a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Merluzzo carbonaro

Pollachius virens

Zona

:

VII, VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (acque CE)

POK/7X1034

Belgio

14

 

Francia

3 137

 

Irlanda

1 568

 

Regno Unito

855

 

CE

5 574

 

TAC

5 574

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Rombo chiodato e rombo liscio

Psetta maxima e Scopthalmus rhombus

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

T/B/2AC4-C

Belgio

334

 

Danimarca

713

 

Germania

182

 

Francia

86

 

Paesi Bassi

2 527

 

Svezia

5

 

Regno Unito

703

 

CE

4 550

 

TAC

4 550

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Razze

Rajidae

Zona

:

IIa (acque CE), IV (acque CE)

SRX/2AC4-C

Belgio

542

 

Danimarca

21

 

Germania

27

 

Francia

85

 

Paesi Bassi

462

 

Regno Unito

2 083

 

CE

3 220

 

TAC

3 220

TAC precauzionale a cui si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.


Specie

:

Ippoglosso nero

Reinhardtius hippoglossoides

Zona

:

IIa (acque comunitarie) IV, VI (acque comunitarie e acque internazionali)

Danimarca

10

 

Germania

18

 

Estonia

10

 

Spagna

10

 

Francia

168

 

Irlanda

10

 

Polonia

10

 

Regno Unito

661

 

CE

1 042

 

Norvegia

145 (51)  (52)  (53)

 

TAC

Non pertinente

 


Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

IIa (acque CE), IIIa, IIIb,c,d (acque CE), IV

MAC/2A34.

Belgio

148

 

Danimarca

11 866

 

Germania

155

 

Francia

467

 

Paesi Bassi

470

 

Svezia

3 526 (54)  (55)  (56)

 

Regno Unito

435

 

CE

17 067 (55)

 

Norvegia

28 676 (57)

 

TAC

420 000 (58)

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:

 

IIIa

MAC/*03A.

IIIa, IVb,c

MAC/*3A4BC

IVb

MAC/*04B.

IVc

MAC/*04C.

IIa (acque non CE), VI, dal 1o gennaio al 31 marzo 2005

MAC/*2A6.

Danimarca

 

4 130

 

 

4 020

Francia

 

467

 

 

 

Paesi Bassi

 

470

 

 

 

Svezia

 

 

390

10

 

Regno Unito

 

435

 

 

 

Norvegia

3 000

 

 

 

 


Specie

:

Sgombro

Scomber scombrus

Zona

:

IIa (acque non CE), Vb (acque CE), VI, VII, VIII a,b,d,e, XII e XIV

MAC/2CX14-

Germania

13 845

 

Spagna

20

 

Estonia

115

 

Francia

9 231

 

Irlanda

46 149

 

Lettonia

85

 

Lituania

85

 

Paesi Bassi

20 190

 

Polonia

844

 

Regno Unito

126 913

 

CE

217 477

 

Norvegia

8 500 (59)

 

Isole Færøer

3 322 (60)

 

TAC

420 000 (61)

TAC analitico a cui non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, e soltanto dal 1o gennaio al 15 febbraio e dal 1o ottobre al 31 dicembre.

 

IVa (acque CE)

MAC/*04A-C

Germania

4 175