ISSN 1725-258X

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 284

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

47o anno
3 settembre 2004


Sommario

 

I   Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

pagina

 

 

Regolamento (CE) n. 1562/2004 della Commissione, del 2 settembre 2004, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

1

 

*

Regolamento (CE) n. 1563/2004 della Commissione, del 31 agosto 2004, relativo alla sospensione della pesca del melù da parte delle navi battenti bandiera della Francia

3

 

 

II   Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità

 

 

Commissione

 

*

2004/628/CE:Decisione della Commissione, del 2 settembre 2004, che stabilisce l’elenco degli stabilimenti in Nuova Caledonia in provenienza dai quali puó essere autorizzata dagli Stati membri l’importazione nella Comunità di carni fresche [notificata con il numero C(2004) 3296]  ( 1 )

4

 

*

2004/629/CE:Decisione della Commissione, del 1o settembre 2004, che abroga la decisione 2002/794/CE recante misure protettive applicabili alle carni di pollame, ai prodotti a base di carni di pollame e alle preparazioni di carne di pollame destinati al consumo umano importati dal Brasile [notificata con il numero C(2004) 3297]  ( 1 )

6

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità

3.9.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 284/1


REGOLAMENTO (CE) N. 1562/2004 DELLA COMMISSIONE

del 2 settembre 2004

recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 3223/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità di applicazione del regime di importazione degli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 3223/94 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali nel quadro dell'Uruguay Round, i criteri in base ai quali la Commissione fissa i valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e per i periodi precisati nell'allegato.

(2)

In applicazione di tali criteri, i valori forfettari all'importazione devono essere fissati ai livelli figuranti nell'allegato del presente regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3223/94 sono fissati nella tabella riportata nell'allegato.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 3 settembre 2004.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 2 settembre 2004.

Per la Commissione

J. M. SILVA RODRÍGUEZ

Direttore generale dell'Agricoltura


(1)  GU L 337 del 24.12.1994, pag. 66. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1947/2002 (GU L 299 dell'1.11.2002, pag. 17).


ALLEGATO

al regolamento della Commissione, del 2 settembre 2004, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

(EUR/100 kg)

Codice NC

Codice paesi terzi (1)

Valore forfettario all'importazione

0707 00 05

052

73,0

999

73,0

0709 90 70

052

97,2

999

97,2

0805 50 10

388

51,4

524

66,7

528

49,5

999

55,9

0806 10 10

052

90,4

624

164,3

999

127,4

0808 10 20, 0808 10 50, 0808 10 90

388

77,5

400

74,0

508

71,0

512

92,2

528

51,4

720

40,6

804

58,0

999

66,4

0808 20 50

052

115,8

388

110,5

999

113,2

0809 30 10, 0809 30 90

052

123,9

999

123,9

0809 40 05

052

80,0

066

56,7

093

31,7

094

33,4

624

143,3

999

69,0


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 2081/2003 della Commissione (GU L 313 del 28.11.2003, pag. 11). Il codice «999» rappresenta le «altre origini».


3.9.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 284/3


REGOLAMENTO (CE) N. 1563/2004 DELLA COMMISSIONE

del 31 agosto 2004

relativo alla sospensione della pesca del melù da parte delle navi battenti bandiera della Francia

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (1), in particolare l'articolo 21, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 2287/2003 del Consiglio, del 19 dicembre 2003, che stabilisce, per il 2004, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (2) prevede contingenti di melù per il 2004.

(2)

Ai fini dell'osservanza delle disposizioni relative ai limiti quantitativi delle catture di uno stock soggetto a contingentamento, la Commissione deve fissare la data alla quale si considera che le catture effettuate dalle navi battenti bandiera di uno Stato membro abbiano esaurito il contingente assegnato.

(3)

Secondo le informazioni trasmesse alla Commissione, le catture di melù nelle acque della zona CIEM Vb (acque delle Isole Fær Øer) da parte di navi battenti bandiera della Francia o immatricolate in Francia hanno esaurito il contingente assegnato per il 2004. La Francia ha vietato la pesca di questo stock a partire dal 17 luglio 2004. Occorre pertanto fare riferimento a tale data,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Si ritiene che le catture di melù nelle acque della zona CIEM Vb (acque delle Isole Fær Øer) da parte di navi battenti bandiera della Francia o immatricolate in Francia abbiano esaurito il contingente assegnato alla Francia per il 2004.

La pesca del melù nelle acque della zona CIEM Vb (acque delle Isole Fær Øer) da parte di navi battenti bandiera della Francia o immatricolate in Francia è proibita, come pure la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco di catture di questo stock effettuate dalle navi suddette dopo la data di applicazione del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 17 luglio 2004.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 31 agosto 2004.

Per la Commissione

Jörgen HOLMQUIST

Direttore generale della Pesca


(1)  GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1954/2003 (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1).

(2)  GU L 344 del 31.12.2003, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 867/2004 (GU L 161 del 30.4.2004, pag. 144).


II Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità

Commissione

3.9.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 284/4


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 2 settembre 2004

che stabilisce l’elenco degli stabilimenti in Nuova Caledonia in provenienza dai quali puó essere autorizzata dagli Stati membri l’importazione nella Comunità di carni fresche

[notificata con il numero C(2004) 3296]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2004/628/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all’importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), e in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, e l’articolo 18, paragrafo 1, lettere a) e b),

considerando quanto segue:

(1)

La direttiva 72/462/CEE dispone che gli stabilimenti dei paesi terzi possono essere autorizzati ad esportare carni fresche nella Comunità soltanto se soddisfano i requisiti generali e specifici fissati nella stessa direttiva.

(2)

La situazione zoosanitaria in Nuova Caledonia è comparabile a quella esistente negli Stati membri, in particolare per quanto riguarda le malattie trasmissibili attraverso le carni, e i controlli sulla produzione di carni fresche sono effettuati in modo soddisfacente.

(3)

Agli effetti dell’articolo 4, paragrafo 3, della direttiva 72/462/CEE, la Nuova Caledonia ha comunicato le caratteristiche degli stabilimenti che possono essere autorizzati ad esportare carni fresche nella Comunità.

(4)

Gli stabilimenti presentati dalla Nuova Caledonia rispondono a tutti i requisiti fissati nella direttiva 72/462/CEE per diventare macelli, magazzini frigoriferi e laboratori di sezionamento riconosciuti, a partire dai quali le importazioni nella Comunità possono essere autorizzate in conformità con l’articolo 18 della stessa direttiva.

(5)

Le norme igieniche di tali stabilimenti sono adeguate ed essi possono pertanto figurare nell’elenco di stabilimenti, da redigere a norma della direttiva 72/462/CEE, a partire dai quali possono essere autorizzate le importazioni di carni fresche nella Comunità.

(6)

Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:

Articolo 1

Gli stabilimenti della Nuova Caledonia di cui all’allegato sono riconosciuti come stabilimenti a partire dai quali gli Stati membri possono autorizzare l’importazione di carni fresche nella Comunità, conformemente alle condizioni stabilite dalla direttiva 72/462/CEE, incluso l’articolo 18, paragrafo 1, lettere a) e b).

Articolo 2

La presente decisione si applica a decorrere dal 6 settembre 2004.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presenta decisione.

Fatto a Bruxelles, il 2 settembre 2004.

Per la Commissione

David BYRNE

Membro della Commissione


(1)  GU L 302, del 31.12.1972, pag. 28. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003 (GU L 122, del 16.5.2003, pag. 36).


ALLEGATO

Elenco degli stabilimenti di cui all’articolo 1

Paese: NUOVA CALEDONIA

Numero di autorizzazione

Stabilimento

Città/regione

Categoria (1)

OP

M

LS

MF

B

O/C

S

SP

 

EA-3-1

OCEF — Barandeu

Bourail Provincia Sud

x

x

x

x

 

 

 

 

EA-18-1

OCEF

Nouméa Provincia Sud

 

 

x

x

 

 

 

 


(1)  

M

:

Macello

LS

:

Laboratorio di sezionamento

MF

:

Magazzino frigorifero

B

:

Carni bovine

O/C

:

Carni ovine/carni caprine

S

:

Carni suine

SP

:

Solipedi

OP

:

Osservazioni particolari


3.9.2004   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 284/6


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 1o settembre 2004

che abroga la decisione 2002/794/CE recante misure protettive applicabili alle carni di pollame, ai prodotti a base di carni di pollame e alle preparazioni di carne di pollame destinati al consumo umano importati dal Brasile

[notificata con il numero C(2004) 3297]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2004/629/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 53, paragrafo 1,

vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (2), in particolare l’articolo 22, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

A norma della decisione 2002/794/CE (3) della Commissione, tutte le partite di carni di pollame, prodotti a base di carni di pollame e preparazioni di carne di pollame (nel seguito «carni di pollame») importati dal Brasile dovevano essere sottoposti ad analisi chimiche per accertare l’assenza di nitrofurani e dei loro metaboliti.

(2)

Il numero di partite di carni di pollame provenienti dal Brasile da sottoporre ad analisi è stato ridotto dal 100 % al 20 % in conformità della decisione 2002/794/CE, modificata dalla decisione 2004/198/CE della Commissione. Tale modifica è stata apportata alla luce delle garanzie fornite dalle competenti autorità brasiliane, dei risultati delle analisi effettuate dagli Stati membri e dei risultati di una missione in Brasile dell’Ufficio alimentare e veterinario.

(3)

A seguito della riduzione del numero di partite sottoposte ad analisi la Commissione, attraverso il sistema di allarme rapido, non ha ricevuto alcuna notifica della presenza di nitrofurani e dei loro metaboliti nelle carni di pollame importate dal Brasile.

(4)

La decisione 2002/794/CE va pertanto abrogata.

(5)

Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione 2002/794/CE è abrogata.

Articolo 2

Gli Stati membri modificano le misure da essi applicate alle importazioni, al fine di renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.

Articolo 3

La presente decisione si applica dal 10 settembre 2004.

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 1o settembre 2004.

Per la Commissione

David BYRNE

Membro della Commissione


(1)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1642/2003 (GU L 245 del 29.9.2003, pag. 4).

(2)  GU L 24 del 30.1.1998, pag. 9. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1).

(3)  GU L 276 del 12.10.2002, pag. 66. Decisione modificata dalla decisione 2004/198/CE (GU L 64 del 2.3.2004, pag. 39).