ISSN 1977-0944

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

C 63A

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

64° anno
23 febbraio 2021


Sommario

pagina

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Commissione europea

2021/C 63 A/01

Avviso di posto vacante per la posizione di direttore del segretariato della Comunità dell’energia — COM/2021/20055

1


IT

 


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Commissione europea

23.2.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

CA 63/1


Avviso di posto vacante per la posizione di direttore del segretariato della Comunità dell’energia

COM/2021/20055

(2021/C 63 A/01)

 

Informazioni sul segretariato della Comunità dell’energia

La Comunità dell’energia si basa sul trattato che istituisce la Comunità dell’energia, entrato in vigore nel 2006, che è vincolante per l’Unione europea e per nove parti contraenti della Comunità dell’energia non appartenenti all’UE: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (*1), Georgia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Ucraina. Ad oggi, l’Armenia, la Norvegia e la Turchia hanno lo status di osservatori.

Il segretariato della Comunità dell’energia è una delle istituzioni stabilite dal trattato che istituisce la Comunità dell’energia. Unica istituzione con personale permanente (37 membri di personale nel 2020), il segretariato fornisce sostegno amministrativo alle altre istituzioni della Comunità dell’energia (Consiglio ministeriale, gruppo permanente ad alto livello, Comitato di regolamentazione e forum) e, tra l’altro, verifica il corretto adempimento, ad opera delle parti, degli obblighi che incombono loro in virtù del trattato che istituisce la Comunità dell’energia

Il segretariato gestisce il bilancio della Comunità dell’energia, che nel 2020 ammontava a circa 4,8 milioni di EUR. L’UE è il principale contributore a tale bilancio con una quota pari a circa il 95 %.

La lingua di lavoro della Comunità dell’energia è l’inglese.

Ulteriori informazioni nono disponibili nel sito: https://www.energy-community.org/aboutus/whoweare.html

La posizione di direttore del segretariato

In base alle norme della Comunità dell’energia relative alle assunzioni, alle condizioni di lavoro e alla ripartizione geografica equilibrata del personale del segretariato (1), il direttore del segretariato è nominato con atto procedurale del Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia, su proposta della Commissione europea, per un mandato rinnovabile di tre anni.

Il direttore dirige e gestisce il segretariato, è il rappresentante legale della Comunità dell’energia e ne cura le relazioni con l’esterno. Il direttore è responsabile dinanzi al Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia.

Il candidato prescelto indirizzerà la gestione delle attività del segretariato apportandovi una prospettiva di sviluppo e sarà chiamato a assumere un ruolo guida e di stimolo nella pianificazione e nell’attuazione efficaci del programma di lavoro della Comunità dell’energia.

Sarà responsabile di garantire un buon coordinamento tra le istituzioni, gli organismi e i portatori di interessi della Comunità dell’energia, per favorire il raggiungimento degli obiettivi della Comunità dell’energia.

Le responsabilità del direttore comprendono:

Definizione delle politiche: mettere a punto le attività a breve e a lungo termine del segretariato conformemente al suo mandato, come stabilito all’articolo 67 del trattato che istituisce la Comunità dell’energia, e garantirne l’effettiva attuazione.

Risorse umane: garantire una pianificazione e una gestione efficaci delle risorse umane, compresa un’assegnazione e un uso efficienti delle risorse, motivare il personale, promuovere un sano spirito di squadra e creare e mantenere un ambiente di lavoro equilibrato e produttivo.

Dotazione di bilancio: provvedere alla pianificazione, alla gestione e all’attuazione efficaci del bilancio conformemente ai principi della sana gestione finanziaria.

Rappresentanza: garantire la rappresentanza del segretariato della Comunità dell’energia in seno alle istituzioni e agli organi della Comunità dell’energia, nonché all’esterno.

Criteri di selezione

I candidati saranno valutati in base ai criteri di selezione riportati in appresso.

1)

Competenze ed esperienza in materia di leadership e gestione, in particolare:

una comprovata capacità di gestire un organismo pubblico, a livello sia strategico che operativo, e di affrontare le sfide cui deve far fronte un organismo che interagisce con molteplici portatori di interessi;

una solida esperienza in posizioni dirigenziali e di gestione del personale, in particolare la capacità di dirigere, motivare e valorizzare al meglio le potenzialità di un’equipe; costituiscono titolo preferenziale le esperienze maturate in un ambiente multiculturale e multilingue;

la capacità di gestire efficacemente consistenti risorse finanziarie, anche per quanto riguarda la pianificazione di bilancio e il controllo interno.

2)

Conoscenze tecniche:

conoscenza approfondita delle priorità politiche dell’Unione europea, in particolare del Green Deal europeo;

conoscenza approfondita delle politiche e delle pratiche di regolamentazione europee pertinenti per il mercato interno dell’energia dell’UE e dell’assetto del mercato a livello dell’UE e/o nazionale;

conoscenza approfondita delle sfide e degli strumenti di lotta ai cambiamenti climatici a livello mondiale e regionale;

conoscenza del settore energetico di una parte contraente e/o l’esperienza maturata in detto settore costituiscono titolo preferenziale;

buona conoscenza delle istituzioni dell’UE, del loro funzionamento e delle loro interazioni.

3)

Capacità di comunicazione e negoziazione, in particolare:

eccellenti capacità di comunicare con il pubblico e con un’ampia gamma di portatori di interessi (autorità europee, internazionali, nazionali e locali, organizzazioni internazionali ecc.) e di coinvolgerli in modo efficiente ed efficace;

eccellenti capacità di negoziazione;

conoscenza di una lingua ufficiale delle parti contraenti o di uno Stato membro dell’Unione europea diversa dall’inglese.

4)

Esperienza internazionale e conoscenza dell’Unione europea:

conoscenza approfondita delle istituzioni dell’UE, del loro funzionamento e della loro interazione nonché delle politiche dell’Unione e delle attività a livello internazionale pertinenti per le attività della Comunità dell’energia;

un’esperienza professionale maturata presso organizzazioni europee e/o internazionali costituisce titolo preferenziale.

Requisiti formali

Sono ammessi alla fase di preselezione i candidati che, entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature, soddisfino i criteri riportati di seguito:

Cittadinanza: essere cittadini di una parte contraente della Comunità dell’energia o di uno Stato membro dell’Unione europea.

Laurea o diploma universitario: aver conseguito

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è pari a 4 anni o più, o

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è pari a almeno 3 anni (l’anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell’esperienza professionale post laurea di cui oltre). Saranno presi in considerazione solo i diplomi riconosciuti da una parte contraente o da uno Stato membro dell’Unione europea.

Esperienza professionale: i candidati devono avere maturato almeno 10 anni di esperienza professionale postlaurea (2) di un livello al quale danno accesso le suddette qualifiche.

Esperienza professionale pertinente: comprovata esperienza professionale nel settore dell’energia, acquisita dopo il conseguimento del diploma richiesto per l’ammissione.

Esperienza in funzione dirigenziale: comprovata esperienza professionale in posizioni dirigenziali di alto livello (3). Costituisce titolo preferenziale l’esperienza in una funzione dirigenziale nel settore dell’energia.

Conoscenze linguistiche: i candidati devono possedere una conoscenza approfondita dell’inglese. Durante il o i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se i candidati soddisfano i requisiti linguistici. È pertanto possibile che una parte del colloquio si svolga in altre lingue.

Limiti di età: alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, i candidati devono essere in grado di completare l’intero mandato triennale prima della fine del mese in cui il candidato raggiunge l’età di 66 anni. Al termine di scadenza per la presentazione delle candidature, i candidati devono essere in grado di portare a termine l’intero mandato triennale prima di raggiungere l’età del pensionamento.

Requisiti aggiuntivi:

essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari;

offrire le garanzie idonee di moralità richieste per le funzioni da svolgere;

ottenere una certificazione di un medico qualificato attestante che il candidato è fisicamente idoneo all’esercizio delle funzioni previste dalla posizione in questione.

Il candidato prescelto deve essere in possesso di un nulla osta di sicurezza personale valido oppure essere in condizione di ottenerlo dall’autorità nazionale competente in materia di sicurezza. Un nulla osta di sicurezza personale è una decisione amministrativa, adottata a seguito di un’indagine di sicurezza effettuata dall’autorità nazionale competente in materia di sicurezza, conformemente alla normativa nazionale vigente, con la quale si certifica che la persona interessata può essere autorizzata ad accedere a informazioni riservate fino a un determinato livello. (Si noti che la procedura necessaria per ottenere un nulla osta di sicurezza può essere avviata solo su richiesta del datore di lavoro e non su richiesta dell’interessato).

Indipendenza e conflitto di interessi

Il direttore dovrà dichiarare che si impegna ad agire in completa indipendenza e imparzialità nell’interesse della Comunità dell’energia, conformemente all’articolo 70 del trattato della Comunità dell’energia e indicare eventuali interessi che potrebbero essere ritenuti incompatibili con la sua indipendenza. Nella domanda i candidati devono confermare la disponibilità a rendere tale dichiarazione.

Selezione e nomina

La Commissione europea organizza la selezione conformemente alle proprie procedure di selezione e di assunzione (si veda il documento relativo alla gestione dei funzionari di grado superiore (4)). A tal fine istituirà una commissione di preselezione che inviterà ad un colloquio i candidati che rispondono ai requisiti di ammissibilità e possiedono il miglior profilo per quanto riguarda i criteri di selezione sopra elencati.

Al termine di tali colloqui, la commissione di preselezione proporrà un elenco di candidati da convocare a ulteriori colloqui con il comitato consultivo per le nomine (CCN) della Commissione europea. Il CCN, tenendo conto delle conclusioni della commissione di preselezione, deciderà quali candidati convocare.

I candidati convocati ad un colloquio con il CCN partecipano a un «Assessment center» gestito da consulenti esterni, le cui prove si svolgeranno nel corso di un’intera giornata.

I candidati selezionati dal CCN sosterranno quindi un colloquio con il commissario per l’Energia.

A seguito di tali colloqui, la Commissione europea proporrà un candidato al Consiglio ministeriale della Comunità dell’energia. Il Consiglio ministeriale può chiedere l’audizione del candidato proposto prima di adottare la decisione di nomina. Il Consiglio ministeriale decide a maggioranza semplice in merito alla nomina del direttore.

Per ragioni pratiche e al fine di completare la procedura di selezione il più rapidamente possibile nell’interesse dei candidati, la procedura di selezione si svolgerà esclusivamente in inglese.

Pari opportunità

La Comunità dell’energia applica una politica di pari opportunità e di non discriminazione conformemente ai punti 26 e 27 delle norme relative alle assunzioni, alle condizioni di lavoro e alla ripartizione geografica equilibrata del personale del segretariato (5).

Regime applicabile (6)

Il direttore sarà nominato con atto procedurale del Consiglio ministeriale come personale del segretariato della Comunità dell’energia per un periodo di 3 anni rinnovabile.

La sede di servizio è Vienna, dove ha sede il segretariato della Comunità dell’energia.

Lo stipendio annuo sarà compreso tra 96 000 e 120 000 EUR, a seconda del livello di esperienza (7).

La nomina sarà soggetta a un periodo di prova di sei mesi e a condizioni che saranno specificate nel contratto di lavoro.

Il Consiglio ministeriale può chiedere l’audizione del candidato proposto prima di adottare la decisione di nomina.

Modalità di presentazione della candidatura

Prima di presentare la candidatura, gli interessati devono verificare attentamente se soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità, con particolare riguardo al titolo di studio, all’esperienza professionale di alto livello e alla competenza linguistica richiesti. Il mancato rispetto di uno dei requisiti di ammissibilità comporta l’esclusione automatica dalla procedura di selezione.

Chiunque intenda candidarsi deve registrare la propria candidatura on line collegandosi al sito riportato in appresso e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura:

https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/

I candidati devono disporre di un indirizzo di posta elettronica valido che servirà a confermare l’avvenuta registrazione della candidatura e a tenere i contatti durante le diverse fasi della procedura. Si invita pertanto a comunicare tempestivamente alla Commissione europea eventuali cambiamenti di tale indirizzo.

Per completare la candidatura occorre caricare un curriculum vitae in formato PDF e compilare, online, una lettera di motivazione (al massimo 8 000 caratteri). Il curriculum vitae e la lettera di motivazione devono essere redatti in inglese.

Una volta completata la procedura online, i candidati riceveranno un messaggio di posta elettronica a conferma dell’avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata.

Non è possibile seguire online lo stato di avanzamento della candidatura. Tutte le informazioni al riguardo saranno trasmesse direttamente dalla Commissione europea. Per ulteriori informazioni e/o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo: HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu

Termine ultimo per la candidatura

Il termine ultimo per la registrazione della candidatura è il 23 marzo 2021, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, allo scadere della quel non sarà più possibile registrarsi.

È responsabilità degli interessati completare la candidatura online entro il termine stabilito. Si raccomanda vivamente di non attendere gli ultimi giorni per presentare la candidatura, poiché una congestione delle linee o un problema nel collegamento Internet potrebbero annullare l’operazione e costringere a ripeterla integralmente. Dopo la scadenza del termine, non sarà più possibile inserire dati nel sistema. Non saranno accettate candidature tardive.

Informazione importante per i candidati

Si ricorda che i lavori delle diverse commissioni giudicatrici sono riservati. È quindi vietato ai candidati, o a terzi che agiscano per loro conto, prendere contatto direttamente o indirettamente con i membri di tali commissioni. Qualsiasi domanda deve essere inviata alla segreteria della commissione pertinente.

Protezione dei dati di carattere personale

La Commissione tratta i dati personali dei candidati conformemente al regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (8), ciò vale in particolare per la riservatezza e la sicurezza dei dati in questione.


(*1)  Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell’UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

(1)  https://www.energy-community.org/dam/jcr:40827ebc-b6d5-45e2-a695-258a09d99b9d/Rules_recruitment_2016.pdf

(2)  L’esperienza professionale è presa in considerazione solo se si tratta di un rapporto di lavoro effettivo definito come un vero e proprio lavoro, su base retribuita e come dipendente (qualsiasi tipo di contratto) o prestatore di servizi. Le attività professionali svolte in regime di tempo parziale saranno calcolate in proporzione sulla base della percentuale certificata di ore a tempo pieno lavorate. Il congedo di maternità, il congedo parentale e il congedo per adozione sono presi in considerazione se rientrano nell’ambito di un contratto di lavoro. I dottorati di ricerca, anche non retribuiti, sono assimilati all’esperienza professionale, per una durata massima di 3 anni, a condizione che il dottorato di ricerca sia stato completato con successo. Uno stesso periodo non può essere conteggiato più di una volta.

(3)  Nel curriculum vitae i candidati devono specificare per tutti gli anni nei quali hanno maturato l’esperienza dirigenziale: 1) il titolo e le funzioni inerenti ai ruoli dirigenziali svolti; 2) il numero di persone di cui hanno avuto la responsabilità in tali ruoli; 3) il volume del bilancio gestito; 4) il numero dei livelli gerarchici superiori e inferiori al loro; e 5) il numero di persone di pari grado.

(4)  https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/compilation-of-the-senior-official-policy-at-the-european-commission_en.pdf

(5)  https://www.energy-community.org/dam/jcr:40827ebc-b6d5-45e2-a695-258a09d99b9d/Rules_recruitment_2016.pdf

(6)  Maggiori dettagli sono riportati nello statuto del personale della Comunità dell’energia disponibile al seguente indirizzo https://www.energy-community.org/dam/jcr:cc5c53fa-2e7e-4e01-a562-db5eb812c07c/Staff_regulations.pdf

(7)  Subordinatamente all’approvazione del Consiglio ministeriale.

(8)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).