ISSN 1977-0944

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 39

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

62° anno
1 febbraio 2019


Sommario

pagina

 

I   Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

 

RACCOMANDAZIONI

 

Comitato europeo per il rischio sistemico

2019/C 39/01 CERS/2018/8

Raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 5 dicembre 2018, che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario (CERS/2018/8)

1


 

II   Comunicazioni

 

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione europea

2019/C 39/02

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.9139 — Haier/Candy) ( 1 )

10

2019/C 39/03

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.9135 — The Blackstone Group/Luminor Bank) ( 1 )

10

2019/C 39/04

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.9176 — Magna/Getrag Ford Transmissions Slovakia) ( 1 )

11

2019/C 39/05

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.9228 — Denso/Aisin/JV) ( 1 )

11

2019/C 39/06

Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata (Caso M.9148 — Univar/Nexeo) ( 1 )

12


 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione europea

2019/C 39/07

Tassi di cambio dell'euro

13

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

2019/C 39/08

Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Istituzione di oneri di servizio pubblico relativi ai servizi aerei di linea ( 1 )

14

2019/C 39/09

Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Bando di gara per la prestazione di servizi aerei di linea in conformità agli oneri di servizio pubblico ( 1 )

15

2019/C 39/10

Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Modifica di oneri di servizio pubblico relativi a servizi aerei di linea ( 1 )

16

2019/C 39/11

Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità — Bando di gara per la prestazione di servizi aerei di linea in conformità agli oneri di servizio pubblico ( 1 )

17


 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Commissione europea

2019/C 39/12

Invito specifico a presentare proposte — EACEA/02/2019 — Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

18

 

Banca europea per gli investimenti

2019/C 39/13

Invito a presentare proposte — Idee che cambiano il mondo: Torneo dell’Innovazione sociale dell’Istituto BEI del 2019

20

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione europea

2019/C 39/14

Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.9265 — Schwarz Gruppe/Nord-Westdeutsche Papierrohstoff/JV) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

21

2019/C 39/15

Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.9245 — BAC/Marriott/Airhotel BVBA) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

23


 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE.

IT

 


I Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

RACCOMANDAZIONI

Comitato europeo per il rischio sistemico

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/1


RACCOMANDAZIONE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO

del 5 dicembre 2018

che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario

(CERS/2018/8)

(2019/C 39/01)

IL CONSIGLIO GENERALE DEL COMITATO EUROPEO PER IL RISCHIO SISTEMICO,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale del sistema finanziario nell’Unione europea e che istituisce il Comitato europeo per il rischio sistemico (1), e in particolare l’articolo 3 e gli articoli da 16 a 18,

visto il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (2) e in particolare l’articolo 458, paragrafo 8,

vista la decisione CERS/2011/1 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 gennaio 2011, che adotta il regolamento interno del Comitato europeo per il rischio sistemico (3), e in particolare gli articoli 18 e 20,

considerando quanto segue:

(1)

Per garantire l’efficacia e la coerenza delle misure nazionali di politica macroprudenziale, è importante integrare il riconoscimento obbligatorio ai sensi del diritto dell’Unione con il riconoscimento volontario.

(2)

La disciplina in materia di riconoscimento volontario di misure di politica macroprudenziale dettata nella raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico (4) mira ad assicurare che il medesimo insieme di requisiti macroprudenziali si applichi allo stesso tipo di esposizioni al rischio in un determinato Stato membro, a prescindere dallo status giuridico e dalla localizzazione del prestatore di servizi finanziari.

(3)

La raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico (5) raccomanda all’autorità competente all’attivazione di proporre una soglia massima di rilevanza quando richiede il riconoscimento al Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), al di sotto della quale l’esposizione di un prestatore di servizi finanziari al rischio macroprudenziale individuato nella giurisdizione ove la misura di politica macroprudenziale viene applicata dall’autorità competente all’attivazione può essere considerata non significativa. Il CERS può raccomandare una diversa soglia se lo ritiene necessario.

(4)

Come principio generale, in linea con l’articolo 458, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013, ci si attende che l’autorità competente all’attivazione cooperi con le autorità competenti che applicano il riconoscimento della misura al fine di assicurare un’attuazione efficace ed efficiente della misura di riconoscimento.

(5)

Dal 1o luglio 2018 gli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e gli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario sono soggetti, ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013, a un limite delle grandi esposizioni del 5 per cento del loro capitale ammissibile in relazione alle grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia.

(6)

A seguito della richiesta da parte dell’Haut Conseil de stabilité financière (Alto consiglio di stabilità finanziaria) al CERS in conformità all’articolo 458, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 575/2013 e al fine di: (i) prevenire il concretizzarsi di effetti negativi transfrontalieri, quali propagazioni e arbitraggio regolamentare che potrebbero derivare dall’attuazione della misura di politica macroprudenziale applicata in Francia conformemente all’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013; (ii) segnalare agli altri operatori di mercato i rischi sistemici associati all’aumentata leva finanziaria delle grandi società non finanziarie con sede in Francia; e (iii) aumentare la resilienza degli enti a rilevanza sistemica in altri Stati membri, il Consiglio generale del CERS ha deciso di includere tale misura nell’elenco delle misure di politica macroprudenziale di cui è raccomandato il riconoscimento ai sensi della raccomandazione CERS/2015/2.

(7)

Dato che la misura attivata dall’Haut Conseil de stabilité financière si applica esclusivamente al massimo livello di consolidamento, in linea con il principio specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 2, della raccomandazione CERS/2015/2, secondo cui le autorità competenti dovrebbero attuare le stesse misure di politica macroprudenziale attuate dall’autorità di attivazione, dovrebbe altresì essere possibile riconoscere le misure al medesimo livello di consolidamento. Inoltre, l’applicazione della soglia di rilevanza a livello individuale potrebbe condurre all’esenzione di enti che, a livello consolidato, hanno concentrato grandi esposizioni verso società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia, creando così un incentivo all’arbitraggio regolamentare. Di conseguenza, in questo caso eccezionale la soglia di rilevanza raccomandata dovrebbe essere applicata su base consolidata.

(8)

Pertanto, è opportuno modificare di conseguenza la raccomandazione CERS/2015/2,

HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:

MODIFICHE

La raccomandazione CERS/2015/2 è modificata come segue:

1.

La subraccomandazione C, paragrafo 1, della sezione 1 è sostituita dalla seguente:

«1.

Si raccomanda alle autorità competenti di riconoscere le misure di politica macroprudenziale adottate da altre autorità competenti di cui il CERS abbia raccomandato il riconoscimento. Si raccomanda il riconoscimento delle seguenti misure, come descritte nell’allegato:

Estonia:

un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico dell’1 per cento applicabile, in conformità all’articolo 133 della direttiva 2013/36/UE, alle esposizioni nazionali di tutti gli enti creditizi autorizzati in Estonia;

Finlandia:

un requisito minimo del 15 % per il fattore di ponderazione del rischio medio sui mutui ipotecari residenziali garantiti da un mutuo sulle unità abitative in Finlandia applicato in conformità all’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti creditizi, autorizzati in Finlandia, utilizzando il metodo basato sui rating interni (IRB) per calcolare i requisiti patrimoniali regolamentari;

Belgio:

una maggiorazione della ponderazione del rischio per esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio applicato in conformità all’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti creditizi, autorizzati in Finlandia, utilizzando il metodo basato sui rating interni (IRB) per calcolare i requisiti patrimoniali regolamentari e composta da:

a)

una maggiorazione fissa della ponderazione del rischio di 5 punti percentuali; e

b)

una maggiorazione proporzionale della ponderazione del rischio che consiste nel 33 per cento della media ponderata per l’esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicata al portafoglio delle esposizioni garantite da immobili residenziali situati in Belgio;

Francia:

un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5 per cento del capitale ammissibile, applicabile in conformità con l’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.»;

2.

L’allegato è sostituito dall’allegato alla presente raccomandazione.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 5 dicembre 2018

Francesco MAZZAFERRO

Capo del segretariato del CERS

per conto del Consiglio generale del CERS


(1)  GU L 331 del 15.12.2010, pag. 1.

(2)  GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1.

(3)  GU C 58 del 24.2.2011, pag. 4.

(4)  Raccomandazione CERS/2015/2 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 15 dicembre 2015, sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario (GU C 97 del 12.3.2016, pag. 9).

(5)  Raccomandazione CERS/2017/4 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 20 ottobre 2017, che modifica la raccomandazione CERS/2015/2 sulla valutazione degli effetti transfrontalieri delle misure di politica macroprudenziale e sul loro riconoscimento volontario (GU C 431 del 15.12.2017, pag. 1).


ALLEGATO

L’allegato alla raccomandazione BCE/2015/2 è sostituito dal seguente:

«Allegato

Estonia

coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico dell’1 per cento applicabile, in conformità all’articolo 133 della Direttiva 2013/36/UE, alle esposizioni nazionali di tutti gli enti creditizi autorizzati in Estonia

I.   Descrizione della misura

1.

La misura estone consiste in un coefficiente della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico dell’1 per cento applicabile, in conformità all’articolo 133 della Direttiva 2013/36/UE, alle esposizioni nazionali di tutti gli enti creditizi autorizzati in Estonia.

II.   Riconoscimento

2.

Ove gli Stati membri abbiano recepito l’articolo 134 della Direttiva 2013/36/UE nel diritto nazionale, si raccomanda alle autorità competenti di riconoscere la misura estone con riferimento alle esposizioni situate in Estonia di enti autorizzati a livello nazionale in conformità all’articolo 134, paragrafo 1, della Direttiva 2013/36/UE. Ai fini del presente paragrafo, si applica il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.

3.

Ove gli Stati membri non abbiano recepito l’articolo 134 della Direttiva 2013/36/UE nel diritto nazionale, si raccomanda alle autorità competenti di riconoscere la misura estone con riferimento alle esposizioni situate in Estonia di enti autorizzati a livello nazionale in conformità alla subraccomandazione C, paragrafo 2. Si raccomanda alle autorità competenti di adottare la misura equivalente entro sei mesi.

Finlandia

Un livello mimino specifico per gli enti creditizi del 15 % per il fattore di ponderazione del rischio medio sui mutui ipotecari residenziali garantiti da un mutuo sulle unità abitative in Finlandia applicato agli enti creditizi utilizzando il metodo basato sui rating interni (internal ratings-based, IRB) (di seguito, gli “enti creditizi IRB”) applicato ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013.

I.   Descrizione della misura

1.

La misura finlandese, applicata ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013, consiste di un fattore minimo specifico di ponderazione del rischio del 15 % per gli enti creditizi IRB, a livello di portafoglio, per i mutui ipotecari residenziali garantiti da unità abitative in Finlandia.

II.   Riconoscimento

2.

In conformità all’articolo 458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 575/2013, si raccomanda alle autorità competenti degli Stati membri interessati di riconoscere la misura finlandese ed applicarla ai portafogli degli enti creditizi IRB con crediti ipotecari per clienti privati garantiti da unità abitative in Finlandia concessi da succursali autorizzate a livello nazionale situate in Finlandia. Ai fini del presente paragrafo, si applica il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.

3.

Si raccomanda inoltre alle autorità competenti di riconoscere la misura finlandese e applicarla ai portafogli degli enti creditizi IRB con crediti ipotecari per clienti privati garantiti da unità abitative in Finlandia erogati direttamente in modo transfrontaliero da enti creditizi stabiliti nelle rispettive giurisdizioni. Ai fini del presente paragrafo, si applica il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.

4.

In conformità alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorità competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nella loro giurisdizione che consegua l’effetto il più possibile equivalente al riconoscimento di cui sopra, inclusa l’adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorità competenti di adottare la misura equivalente entro quattro mesi.

III.   Soglia di rilevanza

5.

La misura è integrata da una soglia di rilevanza di 1 miliardo di EUR di esposizione sul mercato del credito ipotecario residenziale in Finlandia per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis dagli Stati membri di riconoscimento.

6.

In conformità con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorità competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi IRB con portafogli non significativi di crediti ipotecari per clienti privati garantiti da unità abitative in Finlandia al di sotto della soglia di rilevanza di 1 miliardo di EUR. In tal caso le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione e si raccomanda alle stesse il riconoscimento nel momento in cui un ente creditizio IRB ecceda la soglia di 1 miliardo di EUR.

7.

In assenza di enti creditizi IRB autorizzati in altri Stati membri interessati con succursali situate in Finlandia o che erogano servizi finanziari direttamente in Finlandia, con esposizioni pari o superiori a 1 miliardo di euro sul mercato dei mutui ipotecari finlandese, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono decidere di non effettuare il riconoscimento come previsto dalla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2. In tal caso le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione e si raccomanda alle stesse il riconoscimento nel momento in cui un ente creditizio IRB ecceda la soglia di 1 miliardo di EUR.

Belgio

Una maggiorazione della ponderazione del rischio per esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio imposta agli enti creditizi, autorizzati in Belgio utilizzando il metodo basato sui rating interni (IRB) e applicata in conformità all’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013. La maggiorazione consta di due componenti:

a)

una maggiorazione fissa della ponderazione del rischio di 5 punti percentuali; e

b)

una maggiorazione proporzionale della ponderazione del rischio che consiste nel 33 per cento della media ponderata per l’esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicata al portafoglio delle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio.

I.   Descrizione della misura

1.

La misura belga, applicata ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto vi), del regolamento (UE) n. 575/2013, e imposta agli enti creditizi autorizzati in Belgio secondo il metodo basato sui rating interni (IRB), consiste in una maggiorazione del fattore di ponderazione del rischio per esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio, che consta di due componenti:

a)

La prima componente consiste in una maggiorazione di cinque punti percentuali della ponderazione del rischio applicata alle esposizioni garantite da immobili residenziali situati in Belgio ottenuta dopo aver computato la seconda parte della maggiorazione della ponderazione del rischio ai sensi del punto b)

b)

La seconda componente consiste in una maggiorazione di 33 punti percentuali della media ponderata per l’esposizione dei fattori di ponderazione del rischio applicata al portafoglio delle esposizioni al dettaglio garantite da immobili residenziali situati in Belgio. La media ponderata per l’esposizione è la media delle ponderazioni per i rischi dei singoli prestiti calcolata in conformità all’articolo 154 del regolamento (UE) n. 575/2013, ponderata rispetto al valore della corrispondente esposizione.

II.   Riconoscimento

2.

In conformità all’articolo 458, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 575/2013, si raccomanda alle autorità competenti degli Stati membri interessati di riconoscere la misura belga ed applicarla alle succursali degli enti creditizi autorizzate a livello nazionale secondo il metodo basato sui rating interni (IRB) situate in Belgio entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.

3.

Si raccomanda alle autorità competenti di riconoscere la misura belga applicandola agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale utilizzando il metodo basato sui rating interni (IRB) che abbiano esposizioni al dettaglio dirette garantite da immobili residenziali situati in Belgio. In conformità alla subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorità competenti di applicare la stessa misura che è stata applicata in Belgio dall’autorità competente all’attivazione entro il termine specificato nella subraccomandazione C, paragrafo 3.

4.

Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, si raccomanda alle autorità competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l’effetto il più possibile equivalente alla predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento, inclusa l’adozione di misure e poteri di vigilanza di cui al titolo VII, capo 2, sezione IV, della Direttiva 2013/36/UE. Si raccomanda alle autorità competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre quattro mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

III.   Soglia di rilevanza

5.

La misura è integrata da una soglia di rilevanza specifica di 2 miliardi di EUR per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorità competenti che applicano il riconoscimento.

6.

In conformità con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorità competenti dello Stato membro interessato possono esentare singoli enti creditizi autorizzati a livello nazionale secondo il metodo basato sui rating interni (IRB) con esposizioni al dettaglio non significative garantite da immobili residenziali situati in Belgio al di sotto della soglia di rilevanza di 2 miliardi di EUR. Nell’applicazione della soglia di rilevanza, le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione e si raccomanda alle stesse l’applicazione della misura belga agli enti creditizi autorizzati a livello nazionale precedentemente esentati nel momento in cui la soglia di 2 miliardi di EUR sia superata.

7.

In assenza di enti creditizi autorizzati negli Stati membri interessati con succursali situate in Belgio o con esposizioni dirette garantite da immobili residenziali situati in Belgio, che utilizzano il metodo basato sui rating interni (IRB) e che hanno esposizioni pari o superiori a 2 miliardi di EUR sul mercato degli immobili residenziali in Belgio, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura belga. In tal caso le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura belga nel momento in cui un ente creditizio che utilizza il metodo basato sui rating interni (IRB) ecceda la soglia di 2 miliardi di EUR.

8.

In conformità con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza di 2 miliardi di EUR costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorità competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anziché applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore se del caso per le proprie giurisdizioni, o riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.

Francia

un inasprimento del limite delle grandi esposizioni ai sensi dell’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, applicabile alle esposizioni verso grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia al 5 per cento del capitale ammissibile, applicabile in conformità con l’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013 agli enti a rilevanza sistemica globale (G-SII) e agli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario.

I.   Descrizione della misura

1.

La misura francese, applicata ai sensi dell’articolo 458, paragrafo 2, lettera d), punto ii), del regolamento (UE) n. 575/2013, e imposta ai G-SII e agli O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro prudenziale bancario (non a livello sub-consolidato), consiste in un inasprimento del limite delle grandi esposizioni al 5 per cento del capitale ammissibile, applicabile alle esposizioni verso grandi società non finanziarie fortemente indebitate con sede in Francia.

2.

Una società non finanziaria è definita come una persona fisica o giuridica di diritto privato con sede in Francia e che, al proprio livello e al massimo livello di consolidamento, appartiene al settore delle società non finanziarie come definito al punto 2.45 dell’allegato A al regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1).

3.

La misura si applica alle esposizioni verso società non finanziarie con sede in Francia e alle esposizioni verso gruppi di società non finanziarie connesse, come segue:

a)

per le società non finanziarie appartenenti a un gruppo di società non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma delle esposizioni nette nei confronti del gruppo e di tutte le entità ad esso connesse ai sensi del dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 39), del regolamento (UE) n. 575/2013;

b)

per le società non finanziarie appartenenti a un gruppo di società non finanziarie connesse con sede al di fuori della Francia al massimo livello di consolidamento, la misura si applica alla somma:

i)

delle esposizioni verso le società non finanziarie con sede in Francia;

ii)

delle esposizioni verso le entità in Francia o all’estero controllate direttamente o indirettamente dalle società non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 39), del regolamento (UE) n. 575/2013;

iii)

delle esposizioni verso le entità in Francia o all’estero economicamente dipendenti dalle società non finanziarie di cui al punto i) ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 39), del regolamento (UE) n. 575/2013.

Le società non finanziarie che non hanno sede in Francia e che non sono una filiazione o un’entità economicamente dipendente da una società non finanziaria con sede in Francia, né sono da questa controllate direttamente o indirettamente, non rientrano pertanto nel campo di applicazione della misura.

In conformità all’articolo 395, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013, la misura è applicabile tenuto conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a 403 regolamento (UE) n. 575/2013.

4.

Un G-SII o un O-SII deve considerare una società non finanziaria con sede in Francia come grande se la propria esposizione originaria verso la società non finanziaria o verso il gruppo di società non finanziarie connesse ai sensi del paragrafo 3, è pari o superiore a 300 milioni di EUR. Il valore dell’esposizione originaria è calcolato ai sensi degli articoli 389 e 390 del regolamento (UE) n. 575/2013 prima di tener conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a 403 regolamento (UE) n. 575/2013, come segnalato in conformità all’articolo 9 del regolamento di esecuzione della Commissione (UE) n. 680/2014 (2).

5.

Una società non finanziaria è considerata fortemente indebitata se il suo coefficiente di leva finanziaria è superiore al 100 per cento e il suo coefficiente di copertura degli oneri finanziari è inferiore a tre, calcolati al massimo livello di consolidamento del gruppo come segue:

a)

il coefficiente di leva finanziaria è il rapporto fra debiti totali al netto delle disponibilità liquide e il capitale proprio; e

b)

il coefficiente di copertura degli oneri finanziari è il rapporto tra, da un lato, il valore aggiunto maggiorato delle sovvenzioni per il funzionamento meno: i) la massa salariale; ii) le imposte e tasse di esercizio; iii) le altre spese nette di esercizio ordinario senza interessi e oneri assimilati; e iv) deprezzamento e ammortamento e, dall’altro lato, gli interessi e gli oneri assimilati.

I coefficienti sono calcolati in base ad aggregati contabili definiti in conformità alle norme applicabili, come riportati nel bilancio della società non finanziaria, certificato, se del caso, da un revisore contabile.

II.   Riconoscimento

6.

Si raccomanda alle autorità competenti di riconoscere la misura francese applicandola ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale bancario.

7.

Qualora la stessa misura di politica macroprudenziale non sia disponibile nelle loro giurisdizioni, in linea con la subraccomandazione C, paragrafo 2, si raccomanda alle autorità competenti di applicare, previa consultazione con il CERS, la misura di politica macroprudenziale utilizzabile nelle loro giurisdizioni che consegue l’effetto il più possibile equivalente a quello della predetta misura di cui si raccomanda il riconoscimento. Si raccomanda alle autorità competenti di adottare la misura equivalente entro e non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione della presente raccomandazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

III.   Soglia di rilevanza

8.

La misura è integrata da una soglia di rilevanza combinata per guidare la potenziale applicazione del principio de minimis da parte delle autorità competenti che applicano il riconoscimento, che si compone di:

a)

una soglia di rilevanza di 2 miliardi di EUR per le esposizioni originarie totali dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale bancario verso il settore francese delle società non finanziarie;

b)

una soglia di 300 milioni di EUR applicabile ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale che raggiungono o superano la soglia di cui al punto a) per:

i)

una singola esposizione originaria verso una società non finanziaria con sede in Francia;

ii)

la somma delle esposizioni originarie verso un gruppo di società non finanziarie connesse con sede in Francia al massimo livello di consolidamento, calcolato ai sensi del paragrafo 3, lettera a);

iii)

la somma delle esposizioni originarie verso società non finanziarie con sede in Francia appartenenti a un gruppo di società non finanziarie connesse con sede fuori dalla Francia al massimo livello di consolidamento come segnalato nei modelli C 28.00 e C 29.00 dell’allegato VIII al regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014;

c)

Una soglia del 5 per cento del capitale ammissibile del G-SII o dell’O-SII al massimo livello di consolidamento, per le esposizioni identificate al punto b) tenuto conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni ai sensi degli articoli da 399 a 403 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Le soglie di cui ai paragrafi b) e c) devono essere applicate indipendentemente dal fatto che l’entità interessata o la società non finanziaria sia fortemente indebitata o meno.

Il valore dell’esposizione originaria di cui ai paragrafi a) e b) deve essere calcolato conformemente agli articoli 389 e 390 del regolamento (UE) n. 575/2013 prima di tener conto dell’effetto delle tecniche di attenuazione del rischio di credito e delle esenzioni di cui agli articoli da 399 a 403 regolamento (UE) n. 575/2013, come riportato in conformità all’articolo 9 del regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.

9.

In conformità alla sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, le autorità competenti dello Stato membro interessato possono esentare i G-SII e gli O-SII autorizzati a livello nazionale al massimo livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale bancario che non siano in violazione della soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Nell’applicazione della soglia di rilevanza, le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle società non finanziarie così come la concentrazione dell’esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi società non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse l’applicazione della misura francese ai G-SII e agli O-SII autorizzati a livello nazionale al più alto livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale precedentemente esentati nel momento in cui la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 sia superata. Si incoraggiano inoltre le autorità competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all’aumentata leva finanziaria delle grandi società non finanziarie con sede in Francia.

10.

In assenza di G-SII e O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale bancario autorizzati negli Stati membri interessati e aventi esposizioni verso il settore francese delle società non finanziarie che superino la soglia di rilevanza di cui al paragrafo 8, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono, ai sensi della sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, decidere di non riconoscere la misura francese. In tal caso, le autorità competenti dovrebbero monitorare la significatività dell’esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso il settore francese delle società non finanziarie così come la concentrazione dell’esposizione dei G-SII e degli O-SII autorizzati a livello nazionale verso grandi società non finanziarie con sede in Francia, e si raccomanda alle stesse il riconoscimento della misura francese nel momento in cui un G-SII o un O-SII al massimo livello di consolidamento del loro perimetro di consolidamento prudenziale bancario supera la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8. Si incoraggiano inoltre le autorità competenti a segnalare agli altri operatori di mercato nelle loro giurisdizioni i rischi sistemici associati all’aumentata leva finanziaria delle grandi società non finanziarie con sede in Francia.

11.

In conformità con la sezione 2.2.1 della raccomandazione CERS/2015/2, la soglia di rilevanza combinata di cui al paragrafo 8 costituisce una soglia massima raccomandata. Le autorità competenti che applicano il riconoscimento possono, pertanto, anziché applicare la soglia raccomandata, stabilirne una inferiore per le proprie giurisdizioni, se del caso, ovvero riconoscere la misura senza alcuna soglia di rilevanza.
».

(1)  Regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea (GU L 174 del 26.6.2013, pag. 1).

(2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione, del 16 aprile 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza conformemente al Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 191 del 28.6.2014, pag. 1).


II Comunicazioni

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione europea

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/10


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.9139 — Haier/Candy)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/02)

Il 13 dicembre 2018 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32018M9139. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/10


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.9135 — The Blackstone Group/Luminor Bank)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/03)

Il 21 gennaio 2019 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32019M9135. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/11


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.9176 — Magna/Getrag Ford Transmissions Slovakia)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/04)

Il 22 gennaio 2019 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32019M9176. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/11


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.9228 — Denso/Aisin/JV)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/05)

Il 23 gennaio 2019 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32019M9228. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/12


Non opposizione ad un’operazione di concentrazione notificata

(Caso M.9148 — Univar/Nexeo)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/06)

Il 23 gennaio 2019 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato interno. La presente decisione si basa sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/homepage.html?locale=it) con il numero di riferimento 32019M9148. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione europea

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/13


Tassi di cambio dell'euro (1)

31 gennaio 2019

(2019/C 39/07)

1 euro =


 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,1488

JPY

yen giapponesi

124,81

DKK

corone danesi

7,4657

GBP

sterline inglesi

0,87578

SEK

corone svedesi

10,3730

CHF

franchi svizzeri

1,1409

ISK

corone islandesi

137,20

NOK

corone norvegesi

9,6623

BGN

lev bulgari

1,9558

CZK

corone ceche

25,760

HUF

fiorini ungheresi

315,88

PLN

zloty polacchi

4,2736

RON

leu rumeni

4,7271

TRY

lire turche

5,9689

AUD

dollari australiani

1,5787

CAD

dollari canadesi

1,5109

HKD

dollari di Hong Kong

9,0137

NZD

dollari neozelandesi

1,6607

SGD

dollari di Singapore

1,5459

KRW

won sudcoreani

1 277,58

ZAR

rand sudafricani

15,2420

CNY

renminbi Yuan cinese

7,7010

HRK

kuna croata

7,4238

IDR

rupia indonesiana

15 980,38

MYR

ringgit malese

4,6988

PHP

peso filippino

59,843

RUB

rublo russo

75,1113

THB

baht thailandese

35,883

BRL

real brasiliano

4,2041

MXN

peso messicano

21,8999

INR

rupia indiana

81,6860


(1)  Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/14


Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Istituzione di oneri di servizio pubblico relativi ai servizi aerei di linea

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/08)

Stato membro

Finlandia

Rotta interessata

Helsinki — Pori

Data di entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico

1o agosto 2019

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere gratuitamente il testo e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata all’onere di servizio pubblico

Ulteriori informazioni:

Pori

Hankintapalvelut

PL 121

FI-28101 Pori

Finlandia

Tel. +358 447019228

Fax +358 26349417

E-mail: tarjous@pori.fi

Sito web:

https://www.pori.fi/tyo-ja-yrittaminen/hankinnat/avoimet-tarjouspyynnot


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/15


Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Bando di gara per la prestazione di servizi aerei di linea in conformità agli oneri di servizio pubblico

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/09)

Stato membro

Finlandia

Rotta interessata

Pori – Helsinki

Periodo di validità del contratto

1o agosto 2019 — 23 dicembre 2022

Termine ultimo per la presentazione delle offerte

61 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere gratuitamente il testo del bando di gara e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata alla gara d’appalto e all’onere di servizio pubblico

Ulteriori informazioni:

Pori

Hankintapalvelut

PL 121

FI-28101 Pori

Finlandia

Tel. +358 447019228

Fax +358 26349417

E-mail: tarjous@pori.fi

Sito web:

https://www.pori.fi/tyo-ja-yrittaminen/hankinnat/avoimet-tarjouspyynnot


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/16


Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Modifica di oneri di servizio pubblico relativi a servizi aerei di linea

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/10)

Stato membro

Francia

Rotte interessate

Ajaccio – Parigi Orly

Ajaccio – Marsiglia

Ajaccio – Nizza

Bastia – Parigi Orly

Bastia – Marsiglia

Bastia – Nizza

Calvi – Parigi Orly

Figari – Parigi Orly

Calvi – Marsiglia

Calvi – Nizza

Figari – Marsiglia

Figari – Nizza

Data iniziale di entrata in vigore degli oneri di servizio

gennaio 1986

Data di entrata in vigore delle modifiche

25 marzo 2020

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere il testo e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata all’onere di servizio pubblico

Delibere del 20 dicembre 2018 e del 31 gennaio 2019 dell’Assemblea della Corsica che approvano i nuovi oneri di servizio pubblico imposti sui servizi aerei di linea regolari tra Parigi (Orly), Marsiglia e Nizza, da una parte, e Ajaccio, Bastia, Calvi e Figari, dall’altra, e che adottano il principio della delega di servizio pubblico per la valorizzazione dei collegamenti aerei di servizio pubblico della Corsica.

http://otc.corsica/projet-osp-2020-2023-3/

Office des transports de la Corse

M. le Directeur

19 avenue Georges Pompidou

Quartier Saint Joseph

BP 501

20189 Ajaccio Cedex 2

FRANCIA

Tel. +33 495237130

Fax +33 495201631

E-mail: jf.santoni@otc-corse.fr


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/17


Nota informativa della Commissione a norma dell’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità

Bando di gara per la prestazione di servizi aerei di linea in conformità agli oneri di servizio pubblico

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/11)

Stato membro

Francia

Rotte interessate

Ajaccio – Parigi Orly (lotto 1)

Ajaccio – Marsiglia (lotto 2)

Ajaccio – Nizza (lotto 3)

Bastia – Parigi Orly (lotto 4)

Bastia – Marsiglia (lotto 5)

Bastia – Nizza (lotto 6)

Calvi – Parigi Orly (lotto 7)

Figari – Parigi Orly (lotto 8)

Calvi – Marsiglia e Calvi – Nizza (lotto 9)

Figari – Marsiglia e Figari – Nizza (lotto 10)

Periodo di validità del contratto

25 marzo 2020 — 31 dicembre 2023

Termine ultimo per la presentazione delle candidature e delle offerte

8 aprile 2019 (entro le ore 16.00, ora locale)

Indirizzo presso il quale è possibile ottenere il testo del bando di gara e qualsiasi informazione e/o documentazione pertinente correlata alla gara d’appalto e all’onere di servizio pubblico

Office des Transports de la Corse

19, avenue Georges Pompidou

BP 501

20189 Ajaccio Cedex 2

Francia

Email: contact@otc-corse.fr

Tel. +33 495 23 71 30

Fax +33 495 20 16 31

Profilo del committente: www.achatpublic.com


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Commissione europea

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/18


INVITO SPECIFICO A PRESENTARE PROPOSTE — EACEA/02/2019

Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

(2019/C 39/12)

1.   Introduzione

Questo invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE (1).

2.   Obiettivi e descrizione

La carta Erasmus per l’istruzione superiore (CEIS) definisce il quadro qualitativo generale in cui s’inscrivono le attività di cooperazione europea e internazionale che un’istituzione d’istruzione superiore (IIS) può condurre nell’ambito del programma Erasmus+. L’attribuzione di una carta Erasmus per l’istruzione superiore è una condizione preliminare affinché le IIS site in uno dei paesi di seguito elencati possano candidarsi a partecipare a iniziative di mobilità per l’apprendimento dei singoli e/o alla cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche nell’ambito del programma. Per le IIS site in altri paesi, la CEIS non è richiesta e il quadro qualitativo è definito tramite accordi interistituzionali tra le IIS. La carta è assegnata per l’intera durata del programma Erasmus+. L’implementazione della carta sarà soggetta a monitoraggio e le eventuali violazioni dei suoi principi e impegni potrà portare al ritiro della carta da parte della Commissione europea.

3.   Candidati ammissibili

Possono candidarsi a una carta Erasmus per l’istruzione superiore le IIS stabilite in uno dei seguenti paesi:

gli Stati membri dell’Unione europea;

i paesi EFTA-SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia),

i paesi candidati all’adesione all’UE: (la Serbia, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la Turchia).

Le autorità nazionali designeranno, tra i candidati, le istituzioni d’istruzione superiore (2) da considerare ammissibili a partecipare alla mobilità per l’apprendimento dei singoli e/o alla cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche nell’ambito del programma Erasmus+, nei rispettivi territori.

4.   Scadenza per la presentazione delle candidature e data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione

Il modulo di domanda online debitamente compilato deve essere depositato online entro le ore 12.00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles, Central European Time) in data 29 marzo 2019.

La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 25 ottobre 2019.

5.   Dettagli completi

Le informazioni relative al programma Erasmus+ sono reperibili al seguente indirizzo Internet: http://ec.europa.eu/erasmus-plus

Le candidature devono essere presentate seguendo le istruzioni fornite dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, disponibili al seguente indirizzo:

https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/erasmus-charter-for-higher-education-2014-2020-selection-2020_en


(1)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50.

(2)  L’articolo 2 della base legale del programma Erasmus+ definisce «istituti di istruzione superiore»:

a)

qualsiasi tipo di istituto di istruzione superiore che, a prescindere dalle diverse possibili denominazioni, conformemente al diritto o alla prassi nazionale, rilasci lauree riconosciute o altre qualifiche riconosciute di livello terziario;

b)

qualsiasi istituto che, conformemente al diritto o alla prassi nazionale, offra istruzione o formazione professionale di livello terziario;


Banca europea per gli investimenti

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/20


Invito a presentare proposte

Idee che cambiano il mondo: Torneo dell’Innovazione sociale dell’Istituto BEI del 2019

(2019/C 39/13)

L’Istituto BEI organizza l’ottava edizione del Torneo dell’Innovazione sociale

Il Torneo dell’Innovazione sociale promuove le idee innovative e premia le iniziative che creano un impatto sociale e ambientale. Si rivolge a progetti provenienti da un ampio spettro di settori - dall’istruzione, all’assistenza sanitaria e alla creazione di posti di lavoro, alle nuove tecnologie, ai sistemi e ai processi. Tutti i progetti concorreranno all’assegnazione di due premi appartenenti a una Categoria Generale, e i progetti che affronteranno il tema di quest’anno, dedicato al consumo sostenibile e alla produzione sostenibile (compresa l’economia circolare), concorreranno anche all’assegnazione di due premi della Categoria Speciale. I progetti vincitori di entrambe le categorie otterranno rispettivamente un primo premio di 50 000 EUR e un secondo premio di 20 000 EUR.

Seguiteci su Facebook: www.facebook.com/EibInstitute

Per sapere di più di questa edizione del Torneo e di come presentare una proposta innovativa, consultare la pagina web: http://institute.eib.org/programmes/social/social-innovation-tournament/


PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione europea

1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/21


Notifica preventiva di concentrazione

(Caso M.9265 — Schwarz Gruppe/Nord-Westdeutsche Papierrohstoff/JV)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/14)

1.   

In data 25 gennaio 2019 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1).

La notifica riguarda le seguenti imprese:

GreenCycle Holding GmbH & Co. KG («GreenCycle», Germania), appartenente al gruppo Schwarz,

Nord-Westdeutsche Papierrohstoff GmbH & Co. KG («NWD», Germania), appartenente al gruppo WEIG,

un’impresa comune di nuova costituzione («JV», Germania).

GreenCycle e NWD acquisiscono, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento sulle concentrazioni, il controllo comune della JV.

La concentrazione è effettuata mediante acquisto di quote/azioni in una società di nuova costituzione che si configura come impresa comune.

2.   

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

—   GreenCycle: opera nella raccolta, nel commercio e nella fornitura di materiali riciclabili e appartiene al gruppo Schwarz, che opera su scala mondiale, prevalentemente nel settore della vendita al dettaglio di prodotti alimentari, attraverso le sue divisioni Lidl e Kaufland;

—   NWD: opera nella raccolta e nel riciclaggio della carta straccia e appartiene al gruppo internazionale WEIG, che produce vari tipi di cartone;

—   JV: gestirà una piattaforma commerciale online per rifiuti e materiali riciclabili.

3.   

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni. Tuttavia si riserva la decisione definitiva al riguardo.

Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l’esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l’applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.   

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione, con indicazione del seguente riferimento:

M.9265 — Schwarz Gruppe/Nord-Westdeutsche Papierrohstoff/JV

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per e-mail, per fax o per posta, ai seguenti recapiti:

Indirizzo e-mail: COMP-MERGER-REGISTRY@ec.europa.eu

Fax +32 22964301

Indirizzo postale:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIO


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 (il «regolamento sulle concentrazioni»).

(2)  GU C 366 del 14.12.2013, pag. 5.


1.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 39/23


Notifica preventiva di concentrazione

(Caso M.9245 — BAC/Marriott/Airhotel BVBA)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2019/C 39/15)

1.   

In data 25 gennaio 2019 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1).

La notifica riguarda le seguenti imprese:

Brussels Airport Company NV («BAC», Belgio), controllata congiuntamente da Ontario’s Teachers Pension Plan (Canada), Macquarie Group (Australia) e La Société Fédérale de Participations et d’Investissement/De Federale Participatie- en Investeringsmaatschappij («SFPI/FPIM», Belgio),

Marriott International, Inc. («Marriott», Stati Uniti),

Airhotel Belgium BVBA («Airhotel», Belgio), proprietario dell’hotel Sheraton Brussels Airport.

BAC e Marriott acquisiscono, ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento sulle concentrazioni, il controllo comune dell’hotel Sheraton Brussels Airport.

La concentrazione è effettuata mediante acquisto di azioni e di un accordo preesistente di gestione dell’albergo.

2.   

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

—   BAC: proprietario e gestore dell’aeroporto di Bruxelles, un aeroporto internazionale situato a Zaventem, Belgio;

—   Marriott: impresa alberghiera diversificata che opera nella gestione e nel franchising di hotel e multiproprietà immobiliari,

—   Airhotel: proprietario dell’hotel Sheraton Brussels Airport, situato nell’aeroporto di Bruxelles.

3.   

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nell’ambito di applicazione del regolamento sulle concentrazioni, riservandosi tuttavia la decisione definitiva al riguardo.

Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l’esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l’applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.   

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione, con indicazione del seguente riferimento:

M.9245 — BAC/Marriott/Airhotel BVBA

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per e-mail, per fax o per posta, ai seguenti recapiti:

Indirizzo e-mail: COMP-MERGER-REGISTRY@ec.europa.eu

Fax +32 22964301

Indirizzo postale:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

1049 Bruxelles

BELGIO


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1 (il «regolamento sulle concentrazioni»).

(2)  GU C 366 del 14.12.2013, pag 5.